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PABLO RUBÉN MALDONADO-Pianista y Compositor

Vincitore del premio “migliore composizione musicale per la danza” in occasione del XVI Concorso di Coreografia celebrato nel Teatro Albeniz di Madrid nel 2007. Compositore della musica ufficiale del cortometraggio “La Danza de los pinceles” diretto da Charles Olsen e premiato durante il I Festival Flamenco di cortometraggi organizzato da “deflamenco.com”. Apprezzato dalla critica spagnola e internazionale per il suo primo disco e dvd “Almanjayar”. Compone e dirige parte della musica dello spettacolo “Madre coraggio” della ballerina La Tati. Nel 2001 collabora al progetto “Pura Pasión” del ballerino e coreografo Cristobal Reyes. Musicista innamorato della danza, al suo progetto Almanayar hanno colloborato quasi tutti i ballerini residenti a Madrid: Olga Pericet, Marco Flores, Belén Lopez, Concha Jareño tra gli altri. Negli ultimi anni collabora con diverse compagnie e vari artisti tra i quali: Nuevo Ballet Español, Antonio e Manuel Reyes, Juan Andrés Maya. Attualmente collabora con artisti della livello di Farruquito, Rafaela Carrasco, Andrés Marín, Marina Heredia. Pablo Rubén Maldonado appartiene a una famiglia gitana di profonde radici flamenche nella quale spiccano artisti come Antonio Cujón, creatore della zambra granaina, il carismatico cantaor Pepe Albaycin; nella danza l’emblematico ballerino Jose Carmona e il ballerino, maestro e coreografo Mario Maya. Diplomato al Conservatorio Superiore di Musica di Granada, nel corso degli anni il suo bagaglio musicale si è arricchito con altri generi musicali: la musica afro-caraibica, il tango, il pop, il funky, il jazz che ha sviluppato in diverse formazioni. Ardito e innovatore presenta ora il suo secondo disco nel quale si avvale di preziose collaborazioni con artisti di altissimo livello: Farruquito, Diego Carrasco, Jorge Pardo, Rubén Dantas, Maria Toledo, el Guadiana, Ricardo Losada “El Yunque” e molti altri.


RASSEGNA STAMPA Paula Durbin-Washington PostLa chitarra è sicuramente lo strumento che viene associato di più al flamenco, però, in occasione del gala d’apertura del II Festival di Flamenco del Teatro Hispano, è il pianoforte ad essere al centro dell’attenzione grazie a “Almanjayar” di Pablo Rubén Maldonado. La fusione tra flamenco e jazz non è assolutamente innovativa, ma le composizioni contemporeanee di Maldonado la innalzano a un livello completamente nuovo. Questo eccellente esecutore ha suonato magnificamente armonie jazz con autentico stile flamenco. Un flamenco distillato nella sua esssenza sobria e seducente.

A.A. Caballero-El PaisUn piano plurale che si muove nel rispetto per il flamenco, ma si apre ai suoni moderni di questo genere e di altri come la salsa o il jazz latino. Pablo Rubén è di Granada e sfoggia, oltre alla destrezza con lo strumento, la sua fedeltà a “lo jondo” nei pezzi in cui accompagna il canto sembra che stia suonando le corde di una chitarra.


COMPAGNIA Yelsy Heredia Figueras-Compositore Contrabbassista

Primo premio nell’ambito del concorso “Amadeo Roldán” e premio all’abilità interpretativa. Diplomato in contrabbasso presso la Scuola delle Arti di La Habana, dove studia con Román Alvarez e Carlos del Puerto. Attualmente accompagna il cantaor Diego El Cigala ed è considerato uno dei migliori cotrabbassisti del panorama musicale spagnolo. Ha suonato con il maestro Frank Fernandez e con altri artisti di grande rilievo come Bebo Valdés, Cucho Valdés, Donna Higtower, Richard Galiano, La Barbería del Sur, Carmen Linares, Jerry González, Gerardo Núñez. Ha partecipato in numerosi fesitval di Jazz: Montreaux, Nancy, Brignolles, Marciac, Nice,Vence, Clermont Ferrand, Marsella, Italia, Estoril, Dinamarca, Jazz Madrid. Moy Natenzon-Compositore, batterista, percussionista

In Spagna è considerato uno dei migliori batteristi e percussionisti (cajón flamenco) del panorama nazionale. Ha suonato e inciso con il Ballet Nacional de España, Compañía deRafael Amargo, Jorge Pardo, Gerardo Núñez, José Antonio Galicia, Carmen Linares, Juan Parrilla, Tomatito, Lola Greco, Antonio Reyes, Bernardo Parrilla, José "El Francés”, Perico Sambeat, Francesca Ancarola, Ana Gabriel e il gruppo PopMagneto. Diplomato presso l’Istituto “Drummers Collective” seguendo il corso “Ten Weeks Certificated Program”. Laureato presso la “Manhattan School of Music” della città di New York nel 2000. Ha studiato con Jhon Riley, Chris Rosemberg, Justin Diccioccio, Roland Vázquez, Dr. David Noon, Zach Dansinger, Kim Plainfield, Bobby Sanabria, Pit Zelman, Deniss Chambers. Ha collaborato come docente presso l’Università de Cataluña. Attualmente è insegnate presso il Conservatorio Flamenco “Casa Patas” e la Scuola di Musica Creativa di Madrid.


Ismael Fernández

Vincitore del Concorso Nazionale di Cordoba nel 2004 cantando “por bulerías” alla ballerina Soraya Clavijo e finalista del Festival de Cante de la Unión dello stesso anno; è invitato a partecipare in varie occasioni nell’ambito della Biennale di Flamenco di Siviglia all’interno di diversi spettacoli con la sua famiglia. Di fatto, viene da una grande famiglia di artisti sivigliana: “Los Fernandez”. Ha cominciato la sua carriera artistica nel tablao flamenco “El Cordobés” di Barcellona. Periodicamente ha collaborato con “La Carbonería” di Siviglia e per due anni canta nelle “cuevas flamencas” più importanti di Granada. Durante la sua intensa carriera artistica ha collaborato a diversi spettacoli di artisti di grande spicco: Marina Heredia, El Torombo, Leonor Moro e Maria Pagés, ballerina di fama mondiale con cui condivide la scena attualmente.

Belén López

Comincia a ballare giovanissima: a cinque anni si esibisce in presenza di Antonio “el bailrín” in occasione di uno spettacolo in onore di Carmen Amaya. A sette anni vince il programma “Bravo bravissimo” e balla con il ballerino Angel Corella al Teatro de Madrid. Rappresenta la Spagna nelle Fiera del Turismo di San Pietroburgo. Per quattro anni è stata la prima ballerina dell’Arena di Verona e della compagnia del ballerino e coreografo “El Camborio”così come prima figura del tablao il “Corral de la Morería” e del “Corral de la Pacheca”. Vincitrice del Premio Nazionale di Flamenco Mario Maya e Premio all’Artista Rivelazione. Partecipa al Festival de Jerez, alla Biennale DanzaItalia, si esibisce nel Teatro Albeniz, nel Teatro Español, nel Circulos de Bellas Artes di Madrid, nel Gran Teatro di Cordoba, all’interno del Festival Suma Flamenca di Madrid, nel Teatro di Madrid, nel Gasteig di Monaco, nel Festival CajaMadrid, nell’ambito del Festival Flamenco pá tos e della Biennale di Malaga.


SPETTACOLI FUERA DE LA REALIDAD Pablo Rubén Maldonado presenta, nel miglior momento della sua carriera, il suo secondo album, in cui si avvale di preziose collaborazioni con grandi artisti del mondo del flamenco e di altri generi musicali. Fuera de la realidad è un viaggio interiore in cui l’artista si spoglia di qualsiasi vincolo con la tradizione, così frequente nel mondo del flamenco. La maturità con cui si esprime, l’inconfondibile modo in cui suona; viscerale, senza complessi, né pregiudizi, ci vuol far piangere, riflettere, innamorare persino gridare, plasmando i suoi pensieri più intimi e facendo trapelare da ogni nota e melodia il suo anticonformismo con il mondo ma allo stesso tempo la speranza affinchè tutto cambi. Un’opera labirintica ma paradossalmente compiuta, in cui ogni nota è importante e ogni parola risuona nella mente dell’ascoltatore. Senza dubbio questo nuovo album di Pablo Rubén Maldonado segna un prima e un dopo riguardo alla concezione del pianoforte flamenco, conosciuta fino ad oggi. FORMAZIONE: PIANOFORTE E VOCE: PABLO RUBEN MALDONADO BATTERIA E PERCUSSIONE: MOY NATENZON CONTRABBASSO: YELSY HEREDIA VOCE: ISMAEL FERNANDEZ Artista invitato/a BALLO: BELEN LOPEZ SPETTACOLO “A CUATRO MANOS” Intimista e di profonda sensibilità, un duo speciale tra il flautista Jorge Pardo e Pablo Ruben Maldonado in cui interpretano proprie creazioni a quattro mani e varie individuali. I due artisti dimostrano la grande complicità che c’è tra loro. FORMAZIONE: PIANOFORTE E VOCE: PABLO RUBEN MALDONADO FLAUTO: JORGE PARDO SPETTACOLO “ALMANJAYAR” “Compositore attento alla musica del suo tempo, Pablo si mostra come un musicista che possiede un ampia gamma espressiva e una grande capacità per definire tutti i generi ai cui approda; dando così al flamenco una nuova dimensione mediante il suo strumento.” Carlos Arbelos Diario de Cádiz. Almanjayar è un percorso intimo attraverso il vissuto e le esperienze dell’artista che si fanno sentire e si mostrano mediante il pianoforte. FORMAZIONE 1: PIANOFORTE E VOCE: PABLO RUBEN MALDONADO (CONCERTO DI PIANOFORTE)


MASTERCLASS


“Las palmas” (accompagnamento con il battito delle mani): relazione ritmica e armonica con il canto Studio delle due diverse forme di “tocar las palmas” (accompagnamento con il battito delle mani) : aperte e sorde. Imparare, dominare e differenziare il ritmo, l’armonia e le forme strutturali di Tangos, Alegrías, Bulerías, Soleá e Seguiriyas. Ritmi (stili musicali) e tempi: binari, ternari e composti: 3/4, 6/4, 12/4, 4/4, 2/4 - Accenti - Canti - Accordi di base. - Scale applicabili - Cantare una strofa di ogni “palo” (stile musicale) con e senza l’accompagnamento delle mani, individualmente e in gruppo con accompagnamento armonico (piano, chitarra...) e melodico (flauto, violino...). Processo di apprendimento 1) Ascolto. Ascolteremo tutti gli stili musicali (“palos”) sopraccitati con lo scopo di assimilarli. L’alunno farà un’analisi previa di ogni stile. 2) Ritmica. Studio delle strutture ritmiche di base mediante semplici esercizi. Spiegazione della ritmica del tema scelto oralmente e attraverso la scrittura musicale, eseguendo semplici esercizi per la comprensione del ritmo soprattutto con “las palmas”(accompagnamento con il battito delle mani) visto che è l’elemento di percussione fondamentale nel flamenco. Successivamente, si eseguiranno gli esercizi con i diversi strumenti armonici e melodici. 3) Forme. Studio delle strutture tipiche del canto, delle “falsetas”(assoli melodici) all’interno del canto e la loro importanza. 4) La melodia. Analisi delle melodie tradizionali di ogni canto, imparandole e cantandole per una maggiore comprensione di ogni “palo”, dato che il canto è la base del flamenco. 5) Accompagnamento al canto. Studiati e assimilati tutti gli elementi separatamente (palmas, canto e armonia) l’alunno suonerà in gruppo mettendo in pratica tutto ciò che ha imparato durante il corso. Requisiti richiesti: Voglia di divertirsi e un atteggiamento positivo per scoprire il meraviglioso mondo della musica. Durata del corso: 12 ore suddivise in tre giorni. (La tematica del corso potrà cambiare secondo il livello dei partecipanti).


DOSSIER  

Curriculum de mis artistas

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