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L ’ osservatore laziale QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE WWW.OSSERVATORELAZIALE.IT

Mercoledì 9 Ottobre 2013

Direttore Responsabile: Chiara Rai - Editore: IG Servizi Srl - Sede legale: Roma, via C. Colombo, 440 - Tel. 3457934445 - Fax. 02700505039 - Email: info@osservatorelaziale.it

Anno II Numero 150

OSTIA, ACEA. DISTACCO DELL'ACQUA A CONDOMINIO: LESO IL DIRITTO E LA

DIGNITA' PUBBLICA DELLE FAMIGLIE

Il parere legale dell’avvocato Gerardo Spira a pagina 3

DISABILI TAGLIATI FUORI A RISCHIO L'ASSISTENZA DOMICILIARE AI DISABILI

Il governo centrale non rifinanzia il fondo per le non autosufficienze, istituito nel 2007 e azzerato nel

2010 e il Comune e la Regione delegate a reperire i fondi sono in difficoltà e non garantiscono i servizi.

BASTA CON LO SQUALLIDO

L’editoriale

CABARET DI GRILLO!

BASTA CON LO SQUALLIDO CABARET DI GRILLO!

di Chiara Rai

E adesso basta.

Va bene che per fare politica a fagocitare consensi si riescano a sparare balle a gogò e a ritrattare un momento dopo quanto detto prima, ma passare sopra la dignità umana come un panzer solo per campagna eletto rale è davvero troppo. Dovremmo vergognarci, in quanto Paese civilizzato, se così vogliamo definirci, della condizione i cui versano i detenuti nelle carceri italiane. Sopportano condizioni disumane, ammassati come bestie, costretti a perdere anche quel minimo di de coro e dignità che gli è rimasto. Si suicidano, si ammalano, vengono presi da profonde depressioni che li portano a gesti disperati. In tutta questa situazione, nel momento che Napolitano, il nostro presidente della Repubblica, parla di “dramma” a cui porre rimedio con soluzioni alternative alla carcerazione, arriva il controcanto deplorevole e spregevole di Grillo. Uno strillone che butta tutto in caciara e dice "è il primo passo per salvare il cavaliere". Deve solo che vergognarsi. Si deve vergognare perché i provvedimenti di cui parla Napolitano non riguardano certamente reati finanziari e Berlusconi con i suoi servizi sociali e il suo pietoso epilogo non c’entra nulla. Continua a pagina 2

di Angelo Parca Dino Barlaam presidente della Fish Lazio (Federazione italiana per il superamento dell'handicap) raccoglie le innumerevoli grida di allarme dei disabili, tra cui la continua battaglia di Roberta Sibaud, tra l'altro vicepresidente dell'Associazione Donne per la Sicurezza Onlus, che da anni si batte per vedere rispettati i diritti dei diver samente abili. "La situazione è tragica per noi persone con disabilità del Comune di Roma - sostiene Sibaud - che oltre a vivere una condizione di disagio causata da un ambiente sfavorevole dove le nostre pari opportunità di vita sono sempre più una chimera, in questo momento di crisi abbiamo la forte preoccupazione di veder sospesa l'assistenza domiciliare, il principale servizio alla persona con disabilità da gennaio 2014. L'angoscia aumenta per quelle persone che vivono da sole e nn possono contare sulla famiglia, quando c'è o perchè i genitori sono anziani. I fondi non ci sono. Il governo centrale non rifinanzia il fondo per le non autosufficienze, istituito nel 2007 e azzerato nel 2010 e il Comune e la Regione delegate a reperire i fondi sono in difficoltà e non garantiscono i servizi". Ecco la lettera di Dino Barlaam, presidente della Fish Lazio (Federazione italiana per il superamento dell'handicap) diretta al sindaco di Roma Ignazio Ma rino. Gentile Sindaco, Oggi mercoledì 9 ottobre 2013, se fosse stato mantenuto l'appuntamento concordato, l'avremmo ringraziata... Continua a pagina 2

REGIONE LAZIO, MITOLO: “AUGURI A RUGGIERI, ORA IL RILANCIO DELL’UNIVERSITÀ DI VITERBO E RIETI”

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IL PARCO DIVERTIMENTI DI ROMA

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DANIELE MITOLO

“Un sincero augurio di buon lavoro ad Alessandro Ruggieri, nuovo rettore dell'Universita' della Tuscia. Con la certezza che Ruggieri saprà portare avanti nel migliore dei modi il percorso di crescita avviato dal suo predecessore Marco Mancini, che ringrazio per quanto fatto, posso dire con convinzione che il neo rettore riuscirà a svolgere un lavoro teso a confermare la centralità del polo universitario della Tuscia e a rilanciare le attività con quello di Rieti con il quale, già da anni, è in corso una collaborazione che sta producendo importanti risultati. Auguri di buon lavoro, quindi, per quanto il ret tore andrà a svolgere”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio, Da niele Mitolo (Per il Lazio)

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pag. 2

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PRIMO PIANO SANITA’

dalla prima l’editoriale di Chiara Rai Dovremmo sentirci tutti quanti doppiamente umiliati: in primis per le condizioni disumane in cui versano i detenuti e poi per l’ennesimo attacco inopportuno di un ex comico al Presidente della Repubblica il quale si è sempre dimo-

strato super partes e va rispettato, altrimenti dovremmo rimettere in discussione il fatto di essere italiani e rispettare la nostra nazione e la “pari dignità sociale” che andiamo tanto sban dierando nella nostra carta costituzionale.

SOCIETA’ REGIONALI, SANTORI: BASTA CONSULENZE “Proviamo a chiedere a qualsiasi cittadino che voglia accedere ai fondi regionali per l’imprenditoria se ha mai capito a chi rivolgersi e come navigare tra i mille rivoli delle 5 società regionali attualmente attive. Sono certo che non troveremo mai risposte. La Regione Lazio ad oggi dispone di una filiera di società come Filas Lazio Spa, Unionfidi Lazio Spa, Sviluppo Lazio e Banca Impresa Lazio Spa, attive nell’accesso ai finanziamenti per l’imprenditorialità che non incidono sul territorio, non aiutano le società a superare lungaggini burocratiche e rappresentano esclusivamente dei carrozzoni dalle competenze sovrapposte che oggi le casse regionali non possono più permettersi di sostenere”, così in una nota Fabrizio Santori,

consigliere regionale del Lazio, in merito alla Relazione della Giunta concernente il “Riordino di Società Finanziaria Laziale di Sviluppo – Fi.La.S. , BIC Lazio S.p.A., Unionfidi Lazio S.p.A., Asclepion S.C.p.A., Banca Impresa Lazio S.p.A presentata in Commissione Bilancio. “La memoria di Giunta, che di fatto impone delle tempistiche lunghe e farraginose, appare fumosa e senza una reale volontà di procedere nell’unica direzione possibile che consenta di accelerare la razionalizzazione del sistema che dovrà portare ad una organizzazione snella e al servizio effettivo dei cittadini futuri imprenditori o delle imprese in cerca di sviluppo, anche alla luce di un contesto di efficientamento economico che le norme della spending review impongono”, conclude Santori.

LAZIO:

ASSOTUTELA,

D’ATTESA HANDICAP ASSISTENZA

LISTE

“Vogliamo ricordare che a luglio il presidente Nicola Zingaretti aveva dichiarato di voler impegnare i medici di

famiglia con le prenotazioni degli esami più urgenti”. “In questa ultima settimana l’amministrazione Zingaretti è stata oggetto di tante critiche per via di non aver dato delle risposte certe per l’abbattimento delle liste d’attesa. Vogliamo ricordare che a luglio il presidente Nicola Zingaretti aveva dichiarato di voler impegnare i medici di famiglia con le prenotazioni degli esami più urgenti e di entrare direttamente in contatto con il Recup loro stessi e non i pazienti. Dopo questa dichiarazione non c’è stato alcun documento tecnico su impegni, diritti e doveri. Ecco perché i buoni propositi non seguiti però da fatti concreti costituiscono un vero handicap per l’assistenza. Liste d’attesa in primis”.

Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che prosegue: “ Vorremmo capire come verrà riformato il Recup e come implementato e rinnovato. Non procedere al risanamento di questo sistema di prenotazioni, aprendo peraltro le liste di tutti gli ospedali laziali e mettendole in rete con il Recup, compresi i grandi ospedali e i policlinici anche quelli classificati, significa bloccare l’offerta sanitaria pubblica. Dando le cosiddette agende al Recup si risolverebbe il 50 per cento dell’intasamento che c’è oggi”. “Questo è una porzione prioritaria – conclude Maritato – e per questo continueremo a seguirla formulando sempre proposte adeguate”.

Continua dalla prima "DISABILI TAGLIATI FUORI!" di Angelo Parca ...per averci offerto l’opportunità di un confronto diretto con la nostra organizzazione, che per opportuna conoscenza rappresenta oltre 20 delle maggiori associazioni di persone disabili e delle loro famiglie di Roma. Siamo consapevoli dello stato di difficoltà “straordinaria” in cui versa Roma Capitale e l’enorme sforzo a cui Ella è impegnato a realizzare affinché la “nostra città” possa garantire un livello di qualità della vita adeguato ai propri cittadini. Abbiamo apprezzato il coraggio con cui ha affrontato il tema del rispetto ambientale e della vivibilità di Roma, aprendo ragionamenti difficili, come la progressiva chiusura dei Fori Imperiali, favorendo di fatto una nuova prospettiva ideale anche nei vari territori municipali che, ormai, tutti ragionano su uno spazio pedonale di in contro in queste città nella Città. Uno sforzo considerevole che intende mettere le basi su una nuova idea di città, un nuovo modo di essere comunità, uno sforzo oseremmo dire ardito, se consideriamo la gravissima situazione di bilancio in cui versa la città. Ma Lei Sindaco ha creduto di poter mettere la faccia su un tema così delicato, quale l’assetto ambientale e il modello di mobilità cittadino, pur consapevole delle resistenze che tutt’ora esistono e resteranno consapevoli che siamo al cambio di para digma sul modello di “polis”. Da parte nostra, sin da subito, le abbiamo voluto ricordare che molti nostri cittadini, sia per esperienza di vita diretta e sia per essere familiari, si trovano ad affrontare con sempre maggiore difficoltà a vedere garantito un livello di vita rispettoso della dignità della persona. Già dalla campagna elettorale le abbiamo sottolineato il torto che si andava realizzando con il riordino dell’assistenza domiciliare in favore delle persone disabili, anziane e minori, effettuato dalla precedente Giunta, attraverso l’adozione della DGC n.355/2012. Così come le abbiamo rappresentato la precarietà del riordino del servizio di trasporto individuale in favore di persone disabili che lo utilizzano molto spesso per l’inclusione lavorativa e scolastica. Preoccupazioni che fondano la loro base su una crescente idea di approccio ai diritti di tipo residuale, esiti della campagna mediatica nei confronti dei “falsi invalidi” (anziché di “commissioni sanitarie compiacenti”), dell’alto costo della spesa

pubblica previdenziale/assistenziale cui siamo quotidianamente sottoposti (si veda permessi lavorativi legge n. 104/92 e pensioni). Un livello di confronto che, facilitato dai ridotti trasferimenti dallo Stato ai Comuni, ha consentito lo svolgimento di operazioni, come quelle della DGC n.355/2012, in cui venivano aumentate le tariffe dei fornitori dei servizi assistenziali del 13% circa e ridotte le prestazioni in favore delle persone più gravi del 30% circa (a tale proposito abbiamo inviato maggiori dettagli all’Assessore Rita Cutini). In questo periodo abbiamo atteso che Lei e la nuova Giunta prendeste atto delle difficoltà della città e iniziaste ad ordinare le priorità. Da diversi giorni, da più parti è stato lanciato l’allarme della situazione in cui versano i servizi sociali di base sia a livello dipartimentale che a livello municipale. Già dal mese di luglio sono cessati i finanziamenti per l’assistenza indiretta nell’ex municipio Roma 10 (Cinecittà) territorio in cui persone disabili gravi da 3 mesi pagano con i loro risparmi gli assistenti personali (non può durare), così come da agosto non vengono rimborsate le spese di assistenza alla persona negli ex Municipi Roma 6 e 9. Mentre nell’ex Municipio Roma 5 i servizi rischiano il collasso generale dal mese di ottobre. Senza parlare dell’assenza di risorse per le case famiglia gestite dal Dipartimento Politiche Sociali. In sintesi una situazione insostenibile che Lei può ben comprendere e che le persone disabili e le loro famiglie non possono più sopportare, costrette a farsi carico di preoccupazioni, precarietà sino alla disperazione. Riteniamo che la situazione, nel suo complesso, richieda da Lei Sindaco lo stesso atto di coraggio con cui ha saputo affrontare il tema della sostenibilità ambientale, con la differenza che il tempo non è amico di nessuno in questo momento. Dal Sindaco che idealmente ci attendiamo auspichiamo un intervento diretto e tempestivo nei confronti della Ragioneria di Roma Capitale, se del caso telefonando dinanzi a noi al Ragioniere Generale per dare le opportune disposizioni affinché nelle voci di bilancio siano inserite immediatamente risorse, anche con cadenza mensile, per affrontare questa fase di emergenza. Come Lei potrà ben comprendere le nostre organizzazioni non sono in grado di garantire un dialogo sereno con l’amministrazione, se non

vengono tempestivamente affrontate le emergenze dell’assistenza domiciliare (diretta ed indiretta) e del l’assistenza residenziale. Allo stesso tempo, in un ottica di confronto costruttivo, offriamo le nostre competenze e la nostra disponibilità a realizzare “gratuitamente” con i competenti uffici un sito dove Roma Capitale potrà realizzare un’anagrafe delle prestazioni e dei benefici offerti ai cittadini disabili, in modo da poter effettuare un primo censimento, indispensabile per programmare un modello di intervento sociale che, auspichiamo, sia realizzato in base all’articolo 14 della legge n. 328/2000. Fondamentale è l’istituzione di un tavolo di lavoro per il superamento dell’attuale sistema polverizzato di interventi, che preveda anche una commissione paritetica sulla determinazione dei costi delle prestazioni. Le ricordiamo, inoltre che: a) con la precedente amministrazione è stato sottoscritto un protocollo di intesa sulla mobilità pubblica accessibile, in accordo con l’Assessorato alla Mobilità ed ATAC che riteniamo utile rilanciare; b) la necessità di un piano cittadino per l’abbatti mento delle barriere architettoniche; c) la realizzazione di politiche del lavoro in rispetto della legge n. 68/99 sia nei confronti dell’amministrazione comunale, sia nei confronti delle aziende partecipate inadempienti (vedi AMA e ATAC) sia attraverso un controllo sistematico del rispetto da parte delle aziende appaltate; d) la realizzazione di politiche abitative che favoriscano la vita adulta delle persone disabili, anche attraverso residenze protette “di tipo familiare all’interno della comunità” (cfr Convenzione ONU di ritti persone disabili) e) la realizzazione di accordi di programma scolastici, per l’inclusione scolastica delle persone con bi sogni educativi specifici Augurandoci il superamento dello stato di emergenza in favore di una programmazione che tenga conto di politiche inclusive, auspichiamo lo sviluppo di momenti di interlocuzione periodica sia con Lei che con la Giunta, attraverso la realizzazione di un Osservatorio cittadino sullo stato di attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone disabili di Roma Capitale.


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ROMA E PROVINCIA

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ROMA, CONVEGNO ROTARY ALLA CAMERA DEI DEPUTATI "ETICA

PUBBLICA E PARTECIPAZIONE":APPUNTAMENTO DA NON PERDERE

L'iniziativa con relatori di elevato rilievo internazionale si terrà venerdì 11 Ottobre dalle 15 presso l'Aula dei Gruppi

Parlamentari Via di Campo Marzio, 74 Roma Roma - La redazione de L'osservatore Laziale consiglia vivamente di partecipare al "Etica Pubblica e partecipazione: Il contributo personale alla società civile". L'iniziativa si terrà venerdì 11 Ottobre a partire dalle 15 per finire alle 19:30 presso la Camera dei Deputati, Aula dei Gruppi Parlamentari Via di Campo Mar

zio, 74 Roma. Il convegno è organizzato da molti club Rotary, compreso il Rotary Club Roma Castelli Romani, ed è guidato con maestria da Maria Novella Tacci, oggi Presidente del Rotary Club Roma Sud e psicoterapeuta. I relatori, per gli addetti ai lavori, sono figure di elevato rilievo internazionale, quali Ervin Laszlo e

Nitamo Montecucco. Il programma dell'evento è in allegato e si può scaricare. Per partecipare all'evento è necessario prenotarsi presso la segreteria del Rotary Club Roma Sud. Tel. 06 97277731 - rotary.romasud@tiscali.it Per l’accesso in sala è indispensabile esibire un documento in corso di validità

DISCARICA CUPINORO: I SINDACI DI ANGUILLARA, BRACCIANO, CERVETERI E LADISPOLI SI SONO INCONTRATI CON NICOLA ZINGARETTI E MICHELE CIVITA

Pascucci / Paliotta: “Questo incontro ha chiarito alcuni aspetti che riteniamo fondamentali". Tutte le decisioni che riguardano il

comprensorio devono necessariamente essere discusse e affrontate collegialmente da tutti i Comuni che vengono coinvolti. Anguillara, Bracciano, Cerveteri e Ladispoli Lunedì 7 ottobre alla Pisana si è svolto un incontro tra i Sindaci dei Comuni di Cerveteri, Alessio Pascucci, Ladispoli, Crescenzo Paliotta, Bracciano, Giuliano Sala e Anguillara, Francesco Pizzorno, alla presenza del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dell’Assessore Regionale alle Politiche del territorio e Rifiuti, Michele Civita. “Questo incontro – scrivono in una nota congiunta i Sindaci di Cerveteri, Pascucci e di Ladispoli, Paliotta – ha chiarito alcuni aspetti che riteniamo fondamentali. In primo luogo c’è stata la conferma che Cupinoro non diventerà la nuova discarica della di Roma, né saranno realizzati altri impianti all’interno di questo comprensorio per ospitare i rifiuti provenienti dalla Capitale o da altre città. Roma conferirà perciò

i suoi rifiuti in impianti realizzati nei confini del territorio comunale. L’accoglimento a Cupinoro di 20mila tonnellate di rifiuti trattati che provengono da Roma e da altri Comuni è da ritenersi un misura temporanea, che decadrà in ogni caso il 31 dicembre prossimo come previsto dal provvedimento del Com missario all’emergenza rifiuti Sottile”. “È stato sottolineato con forza – si legge ancora nella nota dei due Sindaci – che tutte le decisioni che riguardano il comprensorio devono necessariamente essere discusse e affrontate collegialmente da tutti i Comuni che vengono coinvolti, perché non è accettabile che scelte che hanno un impatto notevole sul territorio vengano prese sopra la testa dei cittadini. Su questo punto abbiamo raccolto con soddisfazione l’accordo e la disponibilità sia del Presidente Zingaretti e dell’Assessore Civita, che dei Sindaci Sala e Pizzorno”. “Non è un caso se proprio il Comune di Cerveteri, in sintonia con quello di Ladispoli, aveva lanciato mesi fa un Tavolo dei Sindaci dedicato alle Politiche Ambientali, che aveva tra i compiti prioritari proprio quello di affrontare il tema della gestione dei rifiuti. Nonostante la risposta ottenuta nei primi incontri fosse stata buona, probabilmente l’importanza di

questo tavolo è stata sottovalutata. Abbiamo perciò richiesto alla Regione Lazio di patrocinare il rilancio di un tavolo permanente, raccogliendo il favore di tutti i presenti”. I Sindaci di Cerveteri e Ladispoli hanno sollecitato la ricerca di soluzioni adeguate e tempestive al problema della gestione dei rifiuto indifferenziato: “La principale preoccupazione in questo momento è che dal primo novembre, come prevede la circolare ministeriale che recepisce la normativa europea, non si potrà conferire il rifiuto indifferenziato non trattato direttamente in discarica. In altri termini, la parte indifferenziata che compone i rifiuti prodotti nei nostri Comuni, anche proseguendo l’impegno per l’efficientamento della raccolta differenziata porta a porta, dovrà inevitabilmente essere prima inviata ad impianti di trattamento che non si trovano su questo territorio bensì sono molto lontani, come l’impianto di Viterbo o quello di Guidonia, con costi che ricadrebbero inevitabilmente sui cittadini attraverso la Tares. È indispensabile perciò trovare soluzioni che possano realizzare preso una gestione dei rifiuti di ambito comprensoriale. I Sindaci del territorio possono concertare la realizzazione di nuovi investimenti per la realizzazione di nuove infrastrutture per il trattamento e la gestione dei rifiuti”.

OSTIA, ACEA. DISTACCO DELL'ACQUA A CONDOMINIO: LESO IL DIRITTO E LA DIGNITA' PUBBLICA DELLE FAMIGLIE

Spira: "La riparazione è possibile con un'azione di pari dignità pubblica : Il licenziamento del responsabile di quella illecita attività!". di Alberto De Marchis Ostia - Riguardo il distacco della fornitura di acqua, da parte del gestore Acea, al condominio di via Alessandro d'Aste 3 ad Ostia in cui vivono 12 famiglie, nonostante Il condominio avesse pagato tutte le bollette ma avendo aderito alla campagna di obbedienza civile lanciata dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, ha decurtato dalla bolletta la parte della ‘remunerazione di capitale investito’ quale elemento di determinazione della tariffa abrogata dai referendum del 12 e 13 giugno, interviene l'avvocato Gerardo Spira esprimendo il proprio parere legale in merito alla vicenda. Ecco la nota dell'Avvocato Gerardo Spira: Il distacco del servizio idrico è vietato per legge. Il re-

golamento probabilmente non è stato aggiornato. I motivi sono semplicemente ancorati alla primaria condizione di igiene e sanità. In buona sostanza la Società si è resa responsabile di due danni: uno alla salute e alla condizione di vita delle famiglie e l'altro all'abitabilità degli apparta menti. In quest'ultimo caso il distacco dell'acqua ha eliminato uno dei suoi requisiti di abitabilità Il distacco ha tolto a quelle famiglie il diritto alla pulizia personale ed ha messo a rischio la salute dei cittadini per l'interruzione dei servizi igienici, ancor più grave se in quel condominio vivono bambini. Il Funzionario responsabile del procedimento si è as sunto una gravissima responsabilità. E' stato attivato il procedimento amministrativo

come previsto dalla legge? Ha informato il condominio della sua iniziativa? Sapeva che quelle quote non erano riscuotibili? L'Amministrazione. trattandosi di società pubblica, lo ha sospeso e aperto il procedimento disciplinare nei suoi confronti oppure questo signore continua a sedere al suo posto? Sono state attivate le iniziative per gli accertamenti sanitari in tutto il Condominio? Intanto l'abuso della società ha già leso il diritto e la dignità pubblica di quelle famiglie. La riparazione è possibile con un'azione di pari dignità pubblica : il licenziamento del responsabile di quella illecita atti vità. Al Presidente o a chi ha la vigilanza sull'Organizzazione amministrativa non resta che rassegnare le dimissioni dalla carica.


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RIETI E VITERBO

RIETI, REALIZZAZIONE PALESTRA

RIETI, FIRMATA L'ORDINANZA DI

PALMIRO TOGLIATTI.

SAN PIETRO MARTIRE

DEL POLO DIDATTICO DI VIA

L'Assessore all'Urbanistica, Andrea Cecilia,

sottoporrà la proposta di variante al prossimo Consiglio comunale utile

Rieti - L'Assessore all'Urbanistica, Andrea Cecilia, il 4 ottobre scorso, ha portato all'attenzione della Commissione Lavori pubblici, presieduta dal Consigliere Sergio Quattrini, la proposta di variante al Piano regolatore generale per la realizzazione della palestra del Polo didattico di via Palmiro Togliatti, su progetto presentato dall'Amministra zione provinciale di Rieti. L'Assessore all'Urbanistica, Andrea Cecilia sottoporrà la proposta di variante al prossimo Consiglio comunale utile.

RIMOZIONE DEI PALETTI DI VIA Rieti - Tenuto conto delle richieste dei residenti, rispetto alla possibilità di attraversare trasversalmente via Roma, il Sindaco Simone Petrangeli e l'Assessore alla Viabilità Carlo Ubertini hanno inteso accogliere dette richieste formalizzando un'ordinanza che dispone la rimozione dei paletti dissuasori da via San Pietro Martire. L'ordinanza, inoltre, dispone la riapertura al traffico, ai soli residenti autorizzati all'accesso in ZTLZTPP, che consentirà, come unica soluzione, di raggiungere contestualmente tanto via San Rufo e via dei Crispolti, quanto via del Mattonato e via Pellicceria. La modifica permetterà, inoltre, di alleggerire il transito veicolare su via Roma, soprattutto nei fine settimana.

VITERBO: IL VICEPRESIDENTE DELLA PROVINCIA

CONTRO L’ATTO AZIENDALE ASL: “LA SANITA’ VITERBESE MAI COSÌ UMILIATA”.

“Se il centro sinistra continua a scaricare le responsabilità sulla

giunta Polverini, tanto varrebbe ricordare che gli ultimi tre direttori generali dell’Asl viterbese li ha nominati il Pd”.

PAOLO EQUITANI

Viterbo - “Apprezzo e sostengo l’iniziativa dei capigruppo in Consiglio provinciale e la richiesta di un consiglio straordinario per discutere dell’Atto aziendale dell’Asl presentato dal commissario Luigi Macchitella all’assemblea dei sindaci. Anche se la Provincia non ha competenze dirette in materia sanitaria, questo Ente resta la sede naturale in cui discutere di questioni destinate a produrre impatti significativi sul territorio e sulla vita dei cittadini”. Il vicepresidente della Provincia di Viterbo Paolo Equitani interviene in merito al nuovo Atto aziendale illustrato dal commissario straordinario Macchitella che, di fatto, viene a ridisegnare la mappa della sanità nella Provincia di Viterbo. “E’ fondamentale discutere sulla genuinità di un documento che penalizza fortemente il nostro territorio – aggiunge Equitani – lasciando intere zone della Tuscia completamente prive della minima assistenza. A nord di Viterbo, praticamente, non esistono più ospedali nonostante si tratti di un’area molto ampia, con distanze dal Capoluogo di oltre cinquanta chilometri. Ancora una volta la nostra provincia viene umiliata nella sua dignità, privata di strutture e servizi che andrebbero potenziati come strategici per la posizione che occupano. La sospensione dell’Atto aziendale

disposta dal presidente Zingaretti ci offre la possibilità di una discussione più approfondita e in questo senso va salutata positivamente la richiesta di un Consiglio provinciale straordinario richiesto dai gruppi di Palazzo Gentili. Una battaglia – prosegue Equitani – che dovrebbe essere combattuta unitariamente da tutti gli attori istituzionali che rappresentano il territorio e che invece, fino ad oggi, è stata condotta in un’ottica esclusivamente politica e di parte. Inaccettabile il comportamento di qualche sindaco che, pur ritrovandosi il proprio Comune svuotato di servizi e strutture essenziali, ha preferito appiattirsi sulle posizioni del commissario. Il compito dei sindaci, così come quello di tutte le istituzioni locali elette dai cittadini, dovrebbe essere quello di difendere i diritti del territorio contro una visione esclusivamente numerica e ragionieristica della sanità, ad opera dell’ennesimo “burocrate” inviato nella nostra provincia armato di scure, con l’incarico di far quadrare i conti sulla pelle dei cittadini. Dividersi politicamente come è avvenuto nel corso dell’ultima assemblea dei sindaci è sbagliato e controproducente. Il problema – continua il vicepresidente della Provincia – è che si continua a cercare in ogni vicenda la facile strumentalizzazione. Se il centro sinistra continua a scaricare le responsabilità sulla giunta Polverini, tanto varrebbe ricordare che gli ultimi tre direttori generali dell’Asl viterbese li ha nominati il Pd. Allora di che stiamo parlando? Mi auguro – conclude Equitani – che dall’iniziativa dei capigruppo possa scaturire un ampio e costruttivo dibattito e che, accantonati gli interessi politici di parte, si possa tutti remare nella stessa direzione; cioè nella richiesta unanime di una rivisitazione completa dell’Atto aziendale, in favore di una equa e razionale distribuzione dei servizi sul territorio”.

RIETI, LA GIORNATA NAZIONALE DEL

CAMMINARE SCALDA I “MOTORI”

Alla manifestazione parteciperà l’assessore regionale all’ambiente Fabio Refrigeri.

Rieti – Dopo l'importante successo riscosso lo scorso anno, si celebra la seconda edizione della Giornata Nazionale del Camminare organizzata da FederTrek, con l'adesione del Presidente della Repubblica e Sua Medaglia di Rappresentanza, la collaborazione del Ministero per l'Università e la Ricerca, ed i patrocini - tra gli altri - del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dell'ANCI. L'iniziativa nasce dalla volontà di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni su temi oggi fondamentali, quali la qualità della vita nel territorio urbano e la riduzione delle emissioni inquinanti, passando anche attraverso la promozione del Camminare, un gesto naturale e spontaneo in grado di apportare benefici psico-fisici alla salute delle persone e all'Ambiente. A Rieti, l'ARPA Lazio e il Comune, in collaborazione con la Polizia Municipale e con il coinvolgimento delle Associazioni ambientaliste e di altri soggetti che operano nel territorio, hanno organizzato una camminata attraverso la città. Si partirà da Piazzale Leoni e, seguendo un percorso principalmente urbano che corre anche sull'argine del Velino e lungo la pista ciclabile provinciale, si raggiungerà Piazza Vittorio Emanuele, dove saranno presenti gli stand dell'Arpa Lazio e delle associazioni ambientaliste che promuoveranno le loro attività su fotovoltaico e raccolta differenziata. Si partirà quindi per la parte finale della camminata che si concluderà al convento di S. Antonio al Monte, dove è previsto un punto di ristoro con degustazione di prodotti tipici locali. Parteciperà alla manifestazione l’Assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative, Ambiente della Regione Lazio: Dr. Fabio Refrigeri FABIO REFRIGERI

VITORCHIANO (VT): SUCCESSO PER IL

PRIMO CORSO "DI PRIMO SOCCORSO E

RIANIMAZIONE CARDIO POLMONARE NEL CANE"

Viterbo - Il 5 ottobre si e tenuto a Vitorchiano il primo "corso di primo soccorso e rianimazione cardio polmonare nel cane" a cura dell'ITALIAN HEART ASSOCIATION. Hanno partecipato all'evento i volontari del NUCS di Montalto di Castro , i volontari dell associazione GARIBALDI e numerosi proprietari di cani. Lo spirito dell iniziativa e' quello di sensibilizzare infirmare e addestrare la popolazione a fornire un primo soccorso ai nostri amici a quattro zampe. Emozionante e' stato l addestramento dei discenti cin l ausilio del manichino "CASPER". Vista l alta soddisfazione dei partecipanti l ITALIAN HEART ASSOCIATION ha deciso di ripetere l evento il prossimo 30 Novembre 2013.


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FROSINONE E LATINA

FROSINONE: CHIUSO IN VIA PRECAUZIONALE L'ASCENSORE

CORI

Il tecnico dell’amministrazione comunale, per motivi precauzionali e di sicurezza, ha

L’ULTIMA FASE DEL RESTAURO

INCLINATO.

deciso di sostituire la vecchia puleggia con una nuova, che dovrebbe essere consegnata entro questo fine settimana.

Frosinone - A seguito dell’ultima precipitazione atmosferica di domenica notte, è stata danneggiata gravemente una delle pulegge che permettono il funzionamento del sistema di tiranti dell’ascensore inclinato. Il tecnico dell’ammini-

strazione comunale, per motivi precauzionali e di sicurezza, ha deciso di sostituire la vecchia puleggia con una nuova, che dovrebbe essere conse gnata entro questo fine settimana. L’amministrazione comunale di Frosinone per tutta la settimana e successivamente durante le operazioni di sostituzione e di riparazione, ha predisposto corse supplementari per il trasporto pubblico urbano, con il servizio navetta tra la stazione di via Aldo Moro e piazzale Vittorio Veneto. Il servizio bus navetta sostitutivo dell’ascensore inclinato inizierà oggi pomeriggio alle ore 18 e si protrarrà fino alle 23, con corse cadenzate ogni 20 minuti. Da domani l’orario di servizio sarà quello dell’ascensore inclinato.

FROSINONE: L'ISOLA PEDONALE FA IL BIS

De Santis: "L'isola pedonale può rappresentare una valida alternativa rispetto alle gite fuoriporta domenicali"

VIA ALDO MORO

Frosinone - A partire dal 20 di ottobre, l’amministrazione comunale ripeterà l’esperienza dell’isola pedonale, positivamente attivata lo scorso anno con grande affluenza di cittadini e famiglie. Sarà disposta la chiusura al traffico veicolare dalle 9 alle 13, della domenica, con pausa dalle

13 alle 15, e riattivazione dalle 15 alle 20. “L’isola pedonale, almeno di domenica – ha affermato il sindaco Nicola Ottaviani – costituisce come lo scorso anno, una risorsa ecologica e culturale non soltanto per i residenti di via Aldo Moro, ma anche per l’intera cittadinanza. I negozianti potranno scegliere se aprire o rimanere chiusi, in quanto non trattandosi di giornata infrasettimanale sarà rimessa alla volontà dei sin goli operatori ogni specifica decisione”. “L’isola pedonale - ha aggiunto l’assessore ai Trasporti e all’Ambiente Fulvio De Santis – può rappresentare una valida alternativa rispetto alle gite fuoriporta domenicali o all’utilizzo dei veicoli a motore, in uno dei quartieri più popolosi del tessuto urbano”.

LATINA, MENOPAUSA: APPROCCIO NUTRIZIONALE E GINECOLOGICO: AL VIA IL CONVEGNO

Sabato 12 Ottobre alle ore 16,30 presso la Curia Vescovile sita in Piazza Paolo VI a Latina

Latina - Si terrà sabato 12 Ottobre alle ore 16,30 presso la Curia Vescovile sita in Piazza Paolo VI a Latina il convegno dal titolo “Menopausa: approccio nutrizionale e ginecologico”. Il convegno, che tratterà dei diMARIELLA SOVRANI sturbi delle donne nei periodi della pre-menopausa e menopausa, è organizzato dall’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Latina, Marilena Sovrani, con il patrocinio del Comune di Latina e dell’Ordine Nazionale dei Biologi. Al convegno interverranno, oltre all’Assessore Sovrani e al Sindaco Giovanni Di Giorgi per i saluti, la Dott.ssa Luisa Mobili, Medico Chirurgo Specialista in Ostetricia e Ginecologia e il Dott. Marco Magni, Biologo Nu trizionista.

L’Assessore Marilena Sovrani, spiega così lo scopo dell’iniziativa: “Ho deciso di organizzare questo convegno sul tema della menopausa per fornire un servizio alle donne che si accingono ad affrontare un periodo così delicato della loro vita, in cui i cambiamenti ormonali generano gravi patologie quali obesità, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e osteoporosi, oltre ad alterazioni dell’umore e del ciclo sonno- veglia. Scopo del convegno, ad ingresso gratuito, è fornire alle donne informazioni per affrontare in modo sereno questo periodo di cambiamento, grazie al prezioso contributo di due esperti in materia quali la Dott.ssa Luisa Mobili, Medico Chirurgo Specialista in Ostetricia e Ginecologia e il Dott. Marco Magni, Biologo Nutrizionista che ci informeranno sul giusto approccio nutrizionale e ginecologico per affrontare la menopausa. Invito, dunque, tutte le donne interessate a questo argomento, a partecipare al convegno sabato 12 ottobre alle 16,30, per approfittare di questa opportunità fornita per contribuire a migliorare la loro salute. Il mio personale ringraziamento alla Curia Vescovile per aver consentito la realizzazione di questo evento ”.

(LT),

PAVIMENTAZIONE

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DEL

CHIOSTRO DI SANT’OLIVA: PARTITA

È la fase finale di uno dei più importanti progetti

di recupero, salvaguardia e valorizzazione del

patrimonio artistico e monumentale del territorio

Cori (LT) - Professionisti all’opera per il completamento del restauro conservativo ed estetico della rimanente porzione di pavimento del Chiostro di S.Oliva, parte del più ampio complesso monumentale dall’elevato valore storico ed architettonico. L’intervento, predisposto dall’Assessorato ai Lavori Pubblici e finanziato da Regione, Provincia e Comune, è iniziato da pochi giorni CHIOSTRO SANT'OLIVA e punta a restituire alla città, in tutto il suo splendore, uno degli elementi centrali del quattrocentesco convento agostiniano, adiacente alla medievale chiesa di Sant’Oliva eretta su un antico tempio pa gano. È la fase finale di uno dei più importanti progetti di recupero, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale del territorio programmati dall’attuale Amministrazione comunale che restituirà ai visitatori anche il piacere ed il fascino di una passeggiata completa tra i corridoi coperti intorno al chiostro loggiato, affrescato nel 1600, che conducono ai locali che oggi ospitano il Museo della Città e del Territorio. La pavimentazione del portico riportata alla luce sotto il piancito moderno, nel corso dei lavori per l’allestimento del Museo, era originariamente costituita da lastre di tufo locale. Usurate e danneggiate già nell’antichità, sono state progressivamente integrate o sostituite da ciottoli di calcare. Dopo il primo stralcio di lavori, ora verrà ultimata l’opera di consolidamento, stuccatura, reintegro degli elementi danneggiati e trattamento protettivo della rimanente superficie pavimentale. Nel frattempo è stato anche ripristinato il manto stradale di una parte di via Salita San Francesco, da anni dimenticata e divenuta impraticabile anche a piedi, contemporaneamente all’inoltro alla Pisana della richiesta di finanziamento da oltre un milione di euro per la messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria delle scuole elementari comunali «Virgilio Laurienti» e «Don Silvestro Radicchi».

CISTERNA (LT): SOSTEGNO ECONOMICO

PER LE FAMIGLIE CHE UTILIZZANO

DURANTE L'ANNO EDUCATIVO 2012-13 ASILI NIDO O SERVIZI ALTERNATIVI PRIVATI AUTORIZZATI

Cisterna di Latina (LT) - Il Settore Welfare rende noto che, con atto determinativo n. 342 del 25.09.2013 consultabile sull’Albo Pretorio on line, è stato approvato il rendiconto delle spese effettivamente sostenute dagli aventi diritto, ed il relativo contributo spettante, determinato sulla base della documentazione presentata dagli interessati e di quanto pre visto dall’avviso regionale. La documentazione è stata inviata alla Regione Lazio per la relativa approvazione e successiva erogazione delle somme. Il Comune provvederà tempestivamente a liquidare i contributi agli aventi diritto, non appena in possesso del finanzia mento regionale.


9 ottobre 2013