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L ’ osservatore laziale QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE WWW.OSSERVATORELAZIALE.IT

Lunedì 4 Novembre 2013

Direttore Responsabile: Chiara Rai - Editore: IG Servizi Srl - Sede legale: Roma, via C. Colombo, 440 - Tel. 3457934445 - Fax. 02700505039 - Email: info@osservatorelaziale.it

Anno II Numero 169

NEMI, SPECCHIO D'ITALIA: FRA TRIGLIE GIGANTI E POCHI LUCIDI IMPAVIDI Il commento politico di Chiara Rai a pagina 3

BENI CONFISCATI ALLA MAFIA:

AVVIATO L’ITER DI AFFIDAMENTO

I beni che per ora saranno messi a bando sono: quattro uliveti nel comune di Priverno (Lt) per un totale di circa 10000 mq, un terreno agricolo nel comune di Spigno Saturnia e due garage nel comune di Roma L’editoriale

"Saremo soddisfatti solo quando riusciremo ad assegnare il 100% dei beni sequestrati alle mafie, restituendoli ai cittadini del Lazio". Lo dichiara in una nota l'assessore alle Pari opportunità, Autonomie locali e Sicurezza della Regione Lazio, Concettina Ciminiello. "Questo per noi, non è soltanto un atto dal grande valore simbolico, ma soprattutto un'azione concreta nella lotta alla criminalità organizzata. Siamo consapevoli degli ostacoli che abbiamo davanti, ma il nostro impegno sarà costante, convinti che quella della legalità, sia l'unica strada da percorrere. Per questo, la Giunta Zingaretti ha avviato l'iter per affidare questi beni alle comunità giovanili, agli enti, alle associazioni e le organizzazioni di volontariato", prosegue la nota. "L'ABeCOL, (Agenzia regionale per i beni confiscati alle organizzazioni criminali del Lazio) attraverso apposito bando, affiderà gli immobili e i terreni confiscati per un periodo di 20 anni, non senza aver prima attentamente valutato la sostenibilità dei progetti e l'incidenza sul tessuto socio economico della nostra Regione. I beni che per ora saranno messi a bando sono: quattro uliveti nel comune di Priverno (Lt) per un totale di circa 10000 mq; un terreno agricolo nel comune di Spigno Saturnia di 10755 e due garage nel comune di Roma. Inoltre l'ABeCOL è autorizzata a manifestare l'interesse della Regione Lazio per un terreno agricolo di 4000 mq nel comune di Fondi e per 5 immobili residenziali nel comune di Roma, un immobile nel comune di Ladispoli, uno nel comune di Ardea e un altro nel comune di Anzio.

L' ITALIA CON IL NODO

SCORSOIO DELLA POLITICA

EUROPEA

di Emanuel Galea

S olo per caso mi sono capitate in

mano alcune pagine dell'Istituto Bruno Leoni “Occasional Paper” e

sfogliandole mi sono imbattuto in un articolo di Antonio Martino, un eco-

nomista che stimo, articolo scritto in

memoria di Ronald Reagan, intitolato

“ Ronald Reagan: l’ingenuo cowboy che salvò l’America”

Non intendo commentare quell'arti-

colo, tanto meno è mia intenzione entrare in polemica con coloro che del reaganismo non vedono che il bicchiere mezzo vuoto .

Mi ha colpito in quell'articolo un aneddoto raccontato da Reagan al l'ambasciatore Egidio Ortona.

Raccontava che, “Federico Caprilli , l'italiano che ha cambiato il modo di

montare il cavallo, aveva osservato

che i cavalli in libertà superavano ostacoli molto alti grazie al fatto che, ad un certo punto della traiettoria di

salto, abbassavano la testa ed il collo

per aiutare i posteriori a sollevarsi,” poi , continuava a raccontare Martino, “banalizzando il concetto ‘la-

sciare fare al cavallo’ ed applicando

lo stesso concetto in economia

avrebbe dato certamente risultati su

periori all'approccio interventista.”

Continua a pagina 2

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ROMA, COLLATINO: SI URTANO IN DISCOTECA E UNO DEI DUE DA UNA COLTELLATA ALL'ALTRO

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Roma - Episodio scaturito per i soliti futili motivi, accaduto la scorsa notte all’interno di un famoso locale al Collatino. Un ragazzo, camminando all’interno della discoteca, ha urtato accidentalmente con la spalla un altro avventore del locale, da qui è nata, dapprima, una discussione che in breve si è trasformata in una colluttazione, infine sfociata nell’aggressione. Uno dei due ha estratto un coltello e ha colpito l’altro all’addome forandogli un polmone. La vittima è stata immediatamente soccorsa da personale addetto alla sicurezza, che ha subito dato l’allarme al 113. Quando gli agenti del Reparto Volanti e del Commissariato Sant’Ippolito sono arrivati sul posto, acquisite le descrizioni, hanno rintracciato l’aggressore appena fuori del locale, mentre era intento a ripulire il coltello dalle tracce di sangue. Il ragazzo, minorenne, è stato fermato dai poliziotti e arrestato con l’accusa di ten tato omicidio e l’arma, un coltello serramanico, sequestrata. La vittima è stata invece ricoverata e sottoposta ad intervento chirurgico, ma non corre pericolo di vita.

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PRIMO PIANO

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dalla prima l’editoriale di Emanuel Galea E' un concetto neoliberista che mi sento di condividere. Il capitale dovrebbe generare investimenti, occupazione e sviluppo collettivo. Strozzandolo con fiscalità impossibili delimita la sua circolazione, scoraggia l'intraprendere di qualsiasi impresa e così interrompendone il ciclo produttivo. Invito i lettori a rivisitare la situazione dell'America 1980, ultimo anno della presidenza Carter e l' America, alla fine degli 8 anni di presidenza Reagan. A parere di tanti,il concetto del “lasciare fare al cavallo”, applicandolo all'economia in crisi, ha dato i suoi risultati. Tutto il contrario ha fatto l'Europa verso i suoi membri. Senza minimamente tenere in considerazione la situazione di ciascun paese membro e la sua capacità contributiva, stando a tavolino , ha imposto, e i burocrati italiani accettato, un patto scellerato, cioè , il Fiscal Compact. Il 3 giugno scorso, l'Istat, nel rapporto annuale, attestava quanto segue: “Un Paese in condizioni analoghe a quelle dell’'Italia per debito pubblico e andamento del Pil impiegherebbe 80 anni per raggiungere il 60% nel rapporto debito / Pil”. Quello che non leggiamo nel rapporto Istat, forse perché ritenuto superfluo, che il debito pubblico è in inarrestabile aumento. Ci vuole poco percapire che tra qualche anno, i 46 miliardi di rata annuale lieviteranno e raggiungeranno quota 50 e oltre. Non oso immaginare, a questo andamento, quale quota raggiungeranno nei prossimi anni. Si sta parlando unicamente di abbassare il rapporto debito pubblico/Pil. E' solamente un discorso “pour parler” perché, come si può constatare il trend va diametricalmente all'opposto. Il difetto risale all'origine dell'entrata in vigore dell'euro. L'Italia è entrata con un cambio sfavorevole ed in più nel 2001 furono svuotati di potere i centri istituiti dall'Europa per vigiliare che il cambio

dalla prima “BENI CONFISCATI ALLA MAFIA”

avvenisse senza speculazioni. L'indomani dell'entrata dell'euro si è svegliati con consumi e servizi aumentati nel mentre le buste paga rimanevano sempre invariate. Il Parlamento italiano, senza consultare la cittadinanza, sta impegnando il futuro dei giovani verso un domani incerto ed un'Italia impoverita sempre di più. Ogni tanto c'è chi vuole tornare alla moneta nazionale, la lira. E’ questo, in sintesi, il pensiero di chi vorrebbe fare un “passo indietro” sull’unione monetaria europea. Fare un referendum per ratificare il trattato dell'entrata nella Comunità Europea pare trovare ostacolo dall'art.75 della carta costituzionale. Sarà veramente così? Gli euro scettici la pensano in modo diverso. Lasciando questo aspetto ai costituzionalisti, vado avanti e domando, perché non si è mai fatto un serio studio per conoscere se tornare alla lira sia favorevole per la popolazione italiana? Talvolta sembra che l'uscita dall'euro dell'Italia danneggerebbe più la Comu nità che se stessa. Dalla sua entrata nell'euro a oggi, cosa che sta davanti agli occhi di tutti, l'Italia ha pèrso il suo lustro, si è impoverita, sta abdicando alla sua sovranità e viag gia verso futuri ignoti. Molti l'hanno paragonata in corsa su un binario morto. Intanto l'Europa rincara l'austerità, spingendo il paese a svendere “i gioielli di casa”, continuare ad indebitarsi e così via, in una corsa pazza verso il baratro. Le soluzioni sono due: o l'Europa rallenta l'austerità e restituisce l'autonomia ai paesimembri, liberi di adottare le discipline fiscali che ritengono idonee per le loro strutture, per Italia sarebbe il caso di una cura acuta di “reaganismo” oppure l'Italia decida a svincolarsi dal nodo scorsoio delle politiche d'oltr 'Alpe per considerare un morbido ritorno alla moneta nazionale, la lira.

Prima di aprire il bando però, abbiamo intenzione d'incontrare le tante associazioni che si battono ogni giorno contro la mafia, i comuni interessati e le autorità locali.

Capiremo insieme come meglio utilizzare questi beni, per portare, come giusto che sia, una ventata di legalità nella nostra Regione", conclude.

ROMA, SAN CAMILLO. ASSOTUTELA: “COME STANNO I SOTTERRANEI?”

“A che punto sono i lavori di ripristino dei sotterranei dell’ospedale San Camillo, ristrutturati e aperti nel 2011 e chiusi, in parte per un incendio e in parte per nuovi lavori di restyling, visto che ci pioveva dentro?”. Lo chiede il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che continua: “Può sembrare una richiesta oziosa, con tutte le emergenze costantemente appurate, eppure i sotterranei per il nosocomio sulla Gianicolense rappresentano una risorsa importantissima. Si pensi, ad esempio, – spiega Maritato – che il tunnel di collegamento chiuso, tra il reparto di Oncologia e la Radiologia, significa un notevole incremento di spesa per i trasporti. I pazienti infatti, che con un semplice trasferimento in carrozzella, attraverso l’ascensore e i sotterra-

nei potrebbero facilmente arrivare a destinazione debbono, a tutt’oggi, essere trasportati per esami e accertamenti con le ambulanze interne. Questo significa attese quadruplicate – si pensi a quanti spostamenti giornalieri sono prenotati e alla scarsezza di mezzi a disposizione – disagi per pazienti fragili che debbono comunque uscire dal reparto, distrazione degli operatori-autisti e addetti al trasporto infermi che potrebbero invece essere dedicati ad altri servizi, spese di carburante e manutenzione mezzi. Insomma, un problema gestionale facilmente risolvibile, nel deserto amministrativo del San Camillo diviene una questione insolubile. Ci auguriamo – chiosa Maritato – che la Regione Lazio tenga conto di questi aspetti non proprio secondari”.

REGIONE, 45 ESPERTI PER LA SANITA' DEL LAZIO "Vincenzo Ziparo, preside della II Facoltà di Medicina della Sapienza e che opera al S. Andrea, è stato nominato presidente della Commissione tecnico-scientifica del servizio sanitario regionale istituita con delibera della Giunta regionale dalla Regione Lazio lo scorso mag gio. La commissione, composta da 45 esperti, è stata voluta dal Presidente Zingaretti per dotare la sanità regionale di un organismo indipendente in grado di assicurare

al processo di riorganizzazione il supporto scientifico da parte di esperti di alto profilo scelti tra i professionisti della nostra regione. Compito della commissione sarà quello di facilitare l’individuazione dei bisogni e, nello stesso tempo, dare un contributo per valutare le performances di sistema, nonché le carenze, le inefficienze e le eventuali duplicazioni. Per i componenti di questa commissione non è previsto alcun compenso".

ECOMAFIE, FARE VERDE: "LO STATO INTERVENGA PER DELIMITARE LE AREE INQUINATE" Scalia (Pd): "Urgente verificare l'inquinamento dei siti indicati da Schiavone"

“Lo Stato intervenga per delimitare chiaramente le zone colpite dall’inquinamento provocato dalle ecomafie.” Questo il commento dell’associazione ambientalista Fare Verde dopo la pubblicazione delle dichiarazioni del pentito Carmine Schiavone davanti alla commissione parlamentare d’inchiesta sui rifiuti, risalenti al 7 ottobre 1997 ma rese pubbliche solo ieri. Secondo il pentito, oltre che in Campania fusti di rifiuti tossici sarebbero stati interrati anche in regioni del Sud Italia, in Ciociaria e nel Molise.

“Dal 1997 cosa ha fatto lo Stato per arginare il fenomeno – domanda Fare Verde – occorre ridare al più presto un minimo di serenità alla popolazione. Le autorità, a tutti i livelli, devono delimitare chiaramente le aree colpite dall’inquinamento e impedire che vi si svolga qualsiasi attività agricola o zootecnica. Senza un’informazione chiara e precisa – conclude Fare Verde - si crea un allarme generalizzato e si danneggiano gli agricoltori e gli allevatori onesti che lavorano in territori non interessati al fenomeno.” “Diventa sempre più urgente verificare l’inquinamento dei siti indicati dal pentito di camorra Schiavone e procedere al più presto con gli accertamenti sulla tossicità dei terreni”. A dichiararlo il Senatore del Partito Democratico, Francesco Scalia, che a seguito delle pubblicazioni degli atti della Commissione bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e dell’audizione di Schiavone del 1997, torna a sollecitare un impegno forte dello Stato per far luce su quanto dichiarato dall’ex cassiere dei

Casalesi. “È sconcertante sapere che nessuno fino ad oggi abbia mai approfondito le rivelazioni di Schiavone davanti la Commissione. La nostra provincia, da Cassino a Patrica, è stata coinvolta in un traffico illegale di rifiuti che oltre aver messo in serio pericolo la salute dei cittadini, getta ombre sulle amministrazioni di quegli anni”. La decisione di togliere il segreto sui contenuti dell'audizione che il collaboratore di giustizia Carmine Schiavone svolse nell'ottobre 1997 alla Commissione bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, è avvenuta dopo le richieste avanzate da cittadini e parlamentari. “Subito dopo le dichiarazioni rilasciate da Carmine Schiavone – ha detto Scalia – abbiamo presentato in Senato, a prima firma Capacchione, un’interrogazione urgente in cui si chiedeva di conoscere l’opera di monitoraggio delle aree inquinate e se esistono precisi piani di bonifica. Mentre i deputati del PD Manfredi e Realacci hanno chiesto di verificare i contenuti delle dichiarazioni del pentito di camorra Schiavone. Alla luce di quanto emerso - conclude Scalia - è chiaro che non possiamo perdere altro tempo e attivare tutte le procedure per la bonifica delle aree inquinate”.


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ROMA E PROVINCIA

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CIAMPINO: INVESTE UNA RAGAZZA E VIENE FERMATO DALLA POLIZIA

La giovane donna è stata trasportata di urgenza all'ospedale di Tor Vergata. Ciampino Tanta paura per un incidente stradale a Ciampino sulla via dei Laghi all'altezza del distributore di benzina Q8: un ragazzo

in automobile ha investito una ragazza in prossimità delle strisce pedonali. La giovane donna è stata trasportata di urgenza al l'ospedale di Tor Vergata. L'automobilista a bordo di una peugeot bianca è stato fermato dalla Polizia Locale. Sul posto oltre alla

NEMI, SPECCHIO D'ITALIA: FRA TRIGLIE GIGANTI E POCHI

LUCIDI IMPAVIDI di Chiara Rai

Nemi - Si è veramente arrivati alla pantomima dell’assurdo. L’ultima sceneggiata che ha visto protagonista l’acqua pubblica di Nemi mi ha fatto ricordare gli spettacoli di burlesque, ma quelli inglesi del XVIII° secolo, quando alla comicità si affiancava quella parodia che lasciava trasparire una ridicola tra gedia. La fontanella in piazza De Sanctis a Nemi da ieri 30 ottobre 2013 è di nuovo aperta e francamente sulla questione è difficile venirne a capo, tanta è la confusione. Ciò, dopo che si è brancolato alla cieca per tutta l’estate senza la benché minima informazione da parte dell’amministrazione comunale sullo stato dell’acqua, dopo denunce da parte di associa zioni e cittadini si è capito poco e nulla. A parte qualche delirante manifesto di partito, quindi non istituzionale, che parla di ���informazione terroristica” e di “reati”, quasi fosse una carta generata da chi ha poteri giudicanti, ma così non è. Si tratta di un bugiardino capace di ravvivare gli animi della famigerata corte dei miracoli. L’osservatore laziale, ancora una volta, riporta i quesiti dei cittadini: perché l’acqua viene aperta e poi chiusa in continuazione? Perché l’odore e il sapore dell’acqua è cambiato? Addirittura dalla fontanella non esce più acqua fresca e lievemente frizzantina, bensì acqua non fresca che odora di cloro. Così come anche dai rubinetti di gran parte delle case. Ma la storia dell’acqua, ahinoi, è soltanto la punta di un iceberg, anzi la rappresentazione di uno spettacolino mal riu scito e improvvisato, a braccio. L’acqua è buona ma è chiusa. I soldi si trovano per le feste ma per i servizi essenziali come la ludoteca bisogna tirare il collo e chiedere l’intervento di San Bertino che dopo aver fatto vivere l’estenuante climax del purgatorio ti prende per mano e ti porta in paradiso, regalandoti mensilità gratuite. Prima non c’era un euro, adesso c’è. L’improvvisazione nelle delibere comunali, l’equilibrismo dell’escamotage che come un puzzle s’incastra, faticandoci un po’, e va a dare sollievo a più bisognosi che con la loro riconoscenza perpetueranno l’improvvisazione fino a rimanervi schiacciati. Intanto il 12 novembre si avvicina e il candidato, ora eletto amministratore, per cui questo giornale ha avuto modo di esprimere libera critica dovrà affrontare la seconda udienza di un processo che lo vede imputato per turbativa d’asta e frode nei confronti dello stesso Comune che amministra. Già questo sarebbe dovuto bastare come epilogo della pantomima di cui sopra. Ma non basta. Il cittadino, a parte quello “incazzato”, nostro fedele e stimato lettore, abbocca come una triglia gigante a tutte le mistificazioni esposte quotidianamente sul bancone del

bravo venditore. Un venditore con le tasche bucate, tanto bucate da avere un impero di immobili e danari ma da riuscire ad apparire talmente tanto mesto e umile da sembrare davvero un inoccupato. Un venditore diretto e diritto che studia la legge e come si dice, trova le proprie maniere per applicarla. Tanto astuto quanto privo di quello spirito di servi zio che rende senza tornaconti. Tante le fiches cambiate e diverse quelle impossibili da cambiare. Ma si va avanti. Alle triglie giganti soporifere, non ai pochi dotati ancora di spirito critico e d’osservazione, piace crogiolarsi nell’improvvisazione. Piace lo show e per questo hanno scelto lo show man. Quando calerà il sipario però, rimarrà un paese con del calcestruzzo in più, con le tasche vuote, con tanti sogni in testa, con strutture sull’orlo del decesso e una casa, quella più importante, dove il clima è già cambiato da un pezzo. Mi giro a sinistra e vorrei vedere un partito coeso che fa sentire la propria voce in Comune, in nome di quei valori che non possono soltanto rimanere come velleità intellettuali da spolverare all’occorrenza. La sinistra era a un passo dal traguardo, lo riusciva a vedere, ma ha permesso che il pro prio gregge seguisse altri pastori. Mi giro a destra e vedo quell’impegno che quando è mancato ha lasciato terreno fertile ad un “figlio malato” che ha pugnalato la sua famiglia solo per la sete di potere e di incassare quei consensi che avrebbero permesso il proseguo di un processo bello e maledetto. Mi guardo allo specchio e vorrei aver “criticato” molto meno di quanto abbia fatto per essere giudicata assolutamente super partes ma l’icona de L’osservatore laziale rappresenta un omino con il binocolo e se quest’omino avesse dovuto venire meno alla sua mission principale, il giornale sarebbe diventato una enorme triglia abboccona. Ma dato che nel mare nostrum di triglie con i binocoli appannati ve ne sono in abbondanza, preferiamo mettere l’omino in bella vista sulla cima di un monte.

Polizia locale di Ciampino anche i carabinieri che stano effettuando i rilievi del caso. Pare che il ragazzo avesse detto che la donna stava camminando fuori dalle strisce pedonali. Le telecamere, ora al vaglio degli inquirenti, hanno ripreso l'intero incidente.

BRACCIANO, RIFIUTI: A CUPINORO PROSEGUE LO SVERSAMENTO DELLA "MONNEZZA" Bracciano - "A Cupinoro continua lo sversamento della monnezza ovvero del “tal quale” nonostante dichiarazioni e garanzie del sindaco di Bracciano. - Dichiarano in una nota daL Comitato Bracciano Stop Discarica - Nel suo comunicato stampa del 3 ottobre, il sindaco di Bracciano, - prosegue la nota - richiamando una recente circolare del Ministero dell’Ambiente, stabiliva che “… dal 31/10/2013 l’impianto di smaltimento di Cupinoro potrà consentire l’accesso all’impianto solo ai rifiuti già trattati e stabilizzati ...” La Bracciano Ambiente ne informava i Comuni del bacino, Regione Lazio, Provincia e Prefettura di Roma. Il 31 ottobre

è passato e a Cupinoro il “tal quale” continua ad essere sver sato come sempre. Grazie a notizie riportate da un periodico locale, i cittadini di Bracciano apprendono infatti che il sindaco di Ladispoli, Crescenzo Paliotta, ha ottenuto la proroga per conferire rifiuti non trattati fino al 31 Dicembre. - La nota conclude - Davvero assordante il silenzio del sindaco Sala che si era formalmente impegnato a non consentire più lo sversamento dell’immondizia indif ferenziata…“ la vera pericolosità del rifiuto urbano, oggi come sempre, è rappresentata dal rifiuto indifferenziato che viene scaricato a Cupinoro”.

ROMA, TRASTEVERE: INDIVIDUATO MOLESTATORE SERIALE DI GIOVANI STUDENTESSE

L’uomo era già noto alle Forze di Polizia per analoghi comportamenti

Roma - Da diversi giorni gli agenti del Commissariato di Trastevere, diretto dalla dottoressa Maria Sironi, stavano ricevendo alcune denunce che segnalavano la presenza di un uomo che, nelle ore serali in alcuni vicoli del quartiere, molestava giovani ragazze al rientro nelle proprie abita zioni. In particolare l’uomo, secondo quanto segnalato e soprattutto nelle vicinanze dell’università americana, dopo essersi abbassato i pantaloni, iniziava a mostrare le sue parti intime. I primi accertamenti hanno portato gli investigatori del Commissariato a sospettare di un uomo, già noto per analoghi comportamenti ed hanno quindi iniziato ad intensificare la vigilanza nelle zone segna late. Ed è così che è stato pizzicato ieri sera quando, dopo essersi avvicinato ad un gruppo di studentesse in via della Lungara, con i pantaloni aperti e l’”organo in bella mostra” ha iniziato a masturbarsi. Le giovani si sono subito allon-

tanate dal posto ma l’uomo ha iniziato a seguirle fino al residence dove queste alloggia vano. Una volta arrivate a destinazione hanno raccontato l’accaduto al personale addetto alla vigilanza che ha telefonato al 113. Nel frattempo l’uomo però ha tentato di allontanarsi. Immediatamente intervenuti, i poliziotti hanno ascoltato la giovane. Questa ha raccontato che l’uomo in questione già alcuni giorni fa l’aveva avvicinata e, dopo averle alzato la gonna, l’aveva palpeggiata sul fondoschiena e lei, spaventata, era rientrata a casa senza de nunciare il fatto. Acquisita così la descrizione del molestatore, gli agenti hanno iniziato una battuta nella zona. L’uomo è stato rintracciato poco dopo in via della Lun gara. Identificato per I.P., romano di 43 anni, noto alle forze dell’ordine per aver commesso analoghi reati, è stato accompagnato negli uffici del Commissariato dove è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico.


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RIETI E VITERBO L’osservatore laziale

VITERBO, CENTRO ANTIOVIOLENZA DONNE PER LA SICUREZZA ONLUS: ARRIVA LA RISPOSTA ALLA CONSIGLIERA BIZZARRI

La Consigliera Bizzarri ha presentato al Sindaco, Dr. Michelini, un'interrogazione consiliare volta ad accertare eventuali

anomalie nell'assegnazione della sede sociale alla Onlus. Riceviamo e pubblichiamo dai membri del Centro Antiviolenza

Donne per Sicurezza Onlus

Viterbo - Lo scorso 29 ottobre, durante la seduta del consiglio comunale, la Consigliera Bizzarri ha presentato al Sindaco, Dr. Michelini, un'interrogazione consiliare volta ad accertare eventuali anomalie nell'assegnazione della sede sociale alla Onlus Donne Per La Sicurezza Centro Antiviolenza piuttosto che all'associazione Erinna, evidenziando la scarsità dei casi di cui si occupa l'associazione Donne Per La Sicurezza, nonché la perenne chiusura del centro. Orbene, la carenza di informazioni assunte dalla Sig.ra Bizzarri al fine di screditare la Onlus Donne Per La Sicurezza in favore dell'associazione Erinna ha portato la predetta ad affermare circostanze in complete e non corrispondenti alla realtà. Ed invero, l'assegnazione dei locali, siti in Viterbo,

Via S. Pietro n. 72, in favore dell'Associazione è stata effettuata con regolare procedura amministrativa scevra di qualsiasi vizio e/o irregolarità; il centro, sempre attivo ed operativo, opera esclusivamente su appuntamenti, all'esclusivo scopo di tutelare la dignità, l'incolumità e la privacy delle numerose donne che, a vario titolo e per svariati motivi, a tale centro si rivolgono; relativamente alla gratuita affermazione circa l'esiguo numero delle persone che si sono rivolte al centro, nell'invitare la Bizzarri a voler indicare la fonte di tale erronea affermazione, si precisa che Donne Per La Sicurezza è un centro di prevenzione, ascolto e lotta alla violenza che lavora con minori e donne a rischio, e che la risoluzione dei problemi degli iscritti non sempre av-

CIVITELLA D'AGLIANO (VT), TRUFFE SU INTERNET: SCATTATE LE MANETTE PER UN 37 ENNE DEL LUOGO Civitella d’Agliano (VT) - I Carabinieri della Stazione di Civitella d’Agliano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Viterbo nei confronti di L.D., 37anni, soggetto dedito alle truffe e all’estorsione nella compravendita di autovetture. La tecnica utilizzata era sempre la stessa: su internet tramite il sito “Subito.it” avveniva il primo contatto con l’ignara vittima interessata all’acquisto di una macchina a cui faceva seguito anche una interlocuzione telefonica per delineare i particolari della vendita. Sul pagamento si accordavano di versare a titolo di anticipo un bonifico di un migliaio di euro; a questo punto il truffatore non solo ometteva di consegnare il veicolo, ma si rendeva irreperibile non rispondendo più al telefono;

inoltre all’ennesimo tentativo di contattarlo inveiva contro il malcapitato minacciandolo di morte e costringendolo a non richiedere il rispetto del contratto. Dopo che alcune vittime, estenuate da tale situazione e dal danno economico subito hanno deciso di rivolgersi ai Carabinieri ed alla Procura della Repubblica, le indagini svolte hanno consentito di accertare che la truffa era stata consumata negli ultimi mesi in almeno tre occasioni. I Carabinieri hanno inoltre tratto in arresto S.A., 43enne, pensionato, in quanto condannato dal Tribunale di Roma alla pena definitiva di mesi nove di detenzione domiciliare per aver commesso vari reati, tra cui furto, ricettazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti nell’arco dell’anno 2007.

RIETI, "BELLO E DEMOCRATICO": FASSINA E MARINI SCENDONO IN CAMPO A SOSTEGNO DI GIANNI CUPERLO

Oggi alle ore 18 aula consiliare del Comune di Rieti

titolo "Bello e Democratico" organizzato in sostegno di Gianni Cuperlo per la segreteria nazionale del Partito Democratico. Interverranno il vice ministero dell'economia, onorevole Stefano Fassina, e il se natore Franco Marini. L'appuntamento, voluto e organizzato dall'associazione locale "Città e territorio" e da molti sostenitori di Gianni Cuperlo per la segreteria del Pd, punta a creare un momento di confronto e discussione sul presente e sul futuro del partito, un confronto che prenderà forma ascoltando anche le testimonianze di alcuni preGIANNI CUPERLO cari di Rieti e di chi il lavoro lo Rieti - Si terrà oggi alle ore 18 presso l'aula ha perso. La cittadinanza tutta è invitata a consiliare del Comune di Rieti, l'incontro dal partecipare.

viene nelle aule di Tribunale, al contrario, grazie alla professionalità, sensibilità ed amore per le finalità dell'associazione di tutti coloro che collaborano a vario titolo con la stessa, la gran parte delle persone che sino ad oggi si sono rivolti al centro hanno ottenuto la risoluzione del loro problema in via stragiu diziale. Per tutti questi motivi la Sig.ra Bizzarri, così come hanno fatto tanti rappresentanti delle istituzioni locali, in una realtà sociale in progressiva crescita mirata alla tutela della dignità morale di tutte le donne, dovrebbe appoggiare simili iniziative piuttosto che screditarle a beneficio di altre. Tanto si doveva in risposta all'interrogazione della Nostra Consigliera.

VITERBO, UNIVERSITA' DELLA TUSCIA: LECTIO MAGISTRALIS DEL SINDACO MICHELINI

Alla lectio del professor Antonio Varsori è intervenuto

anche il sindaco Leonardo Michelini che, nell'ambito del

suo intervento, si è più volte soffermato sul concetto di

internazionalizzazione.

Viterbo - “Il ruolo internazionale dell'Italia”, questo il titolo della Lectio Magistralis tenuta dal professor Antonio Varsori presso l'Auditorium dell'Università della Tuscia a Santa Maria in Gradi lo scorso 31 ottobre, in occasione dell'avvio del corso di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. All'importante appuntamento, promosso dal Deim – Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università degli studi della Tuscia in collaborazione con CSSEM – Centro Studi sull’Europa Mediterranea, è intervenuto anche il sindaco Leonardo Michelini che, nell'ambito del suo intervento, si è più volte soffermato sul concetto di in ternazionalizzazione. “Grazie alle imprese e ai prodotti della nostra Tuscia abbiamo delle grandi potenzialità. Avere eccellenze ed essere competitivi però non basta. Bisogna esserne consapevoli, altrimenti non si riuscirà a convincere il mercato. Ci tro-

viamo nel cuore del Mediterraneo. E l'Università può fare molto. La nostrà città ha bisogno dell'Università, di quel respiro internazionale che questo ateneo riesce a offrire attraverso i i suoi percorsi acca demici. Ed è anche grazie all'alto spessore scientifico, didattico e di ricerca, fornito da corsi come questo che sta partendo, Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, che la Tuscia potrà rivolgersi a quella fetta di mercato internazionale che attende i nostri prodotti e le nostre professionalità. Una grande opportunità per sostenere e alimentare la cultura della competitività e dell'inter nazionalizzazione”. Accanto al sindaco Michelini e al professor Varsori, il neo rettore dell'Università della Tuscia Alessandro Ruggieri e Maurizio Ridolfi, professore ordinario di Storia contemporanea e presidente del Centro Studi per la Storia dell’Europa Mediterranea.


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FROSINONE E LATINA

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FROSINONE: ECCO IL PROGRAMMA PER LA FESTA DELLE FORZE

ARMATE

Frosinone - Oggi Lunedì 4 novembre 2013 la città di Frosinone celebra la Festa dell’Unità nazionale, la Festa delle Forze Armate e il 95° Anniversario della Vittoria. Il programma delle celebrazioni, che si svolgeranno come ogni anno in piazza della Libertà, pre vede: • Ore 10.15 inizio con arrivo delle massime autorità; • Ore 10.20 Alza bandiera; • Ore 10.25 onore ai caduti e deposizione di una co rona d’alloro; • Ore 10.40 lettura del messaggio del Ministro della Difesa da parte del Comandante del Presidio Militare e lettura del messaggio del Presidente della Repubblica; esecuzione degli inni patriottici; • Ore 10.55 termine della cerimonia. “Il 4 novembre 1918 – ha scritto il Sindaco Nicola Ottaviani nel messaggio alla cittadinanza - segnava la fine della prima guerra mondiale con l’epilogo di un conflitto bellico che richiese al nostro Paese un pesante tributo di vittime. Si celebrò una vittoria che fu frutto della dedizione e del sacrificio del popolo ita-

liano. Una vittoria che costò la vita a seicentomila italiani, mentre un milione furono i mutilati e i feriti. Le lotte e le sofferenze condivise per il completamento dell’Unità d’Italia hanno segnato una tappa importante nel processo di formazione della coscienza nazionale. Ai caduti di quel conflitto ed a quanti, militari e civili, hanno conosciuto i sacrifici e gli orrori della guerra, la Città di Frosinone vuole esprimere rispetto e riconoscenza. Le sofferenze dell’epoca siano spunto di riflessione su quei valori che sono il nobile veicolo e il fondamento della pacifica convivenza tra i popoli e della affermazione dei principi supremi ed indefettibili della Libertà e della Giustizia, pilastri della nostra Costituzione e della nostra società. La partecipazione alla commemorazione di questa storica data deve essere un impegno personale e sociale per esaltare maggiormente questi ideali che, troppo spesso, sono messi in discussione o, peggio, non adeguatamente presi in considerazione. Il sacrificio dei Caduti deve essere di stimolo al rafforzamento di sentimenti di gratitudine verso

coloro che hanno compiuto tanti eroismi per il bene dell’Italia e deve essere di monito contro ogni forma di sopruso e di violenza civile. La missione delle istituzioni, oggi, è quella di favorire un’azione di progresso nel rispetto dei principi della Democrazia, della tolleranza, della pace, della coesione sociale e dell’Unità Nazionale affinché non si rischi di perdere il senso di Patria e dello Stato che sono alla base della nostra storia”. Il programma delle celebrazioni prevede anche una mostra statica di mezzi delle forze armate e dei corpi armati dello Stato che si svolgerà nelle giornate del 3 e del 4 novembre alla villa comunale con orari dalle 9.30 alle 19.30 il 3 novembre e dalle 9.30 alle 18.30 il 4 novembre. Inoltre, lunedì 4 novembre, nel salone di rappresentanza della Prefettura, alle ore 18.30 si svolgerà un concerto del Cai di Frosinone. In caso di avverse condizioni meteorologiche la lettura dei messaggi avverrà all’interno del salone di rappresentanza della Prefettura.

LATINA, SOSPENSIONE PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CUSANI: PER QUANTO TEMPO E PERCHE'?

Robilotta, Socialisti Riformisti: "Sono convinto che in appello Armando Cusani saprà dimostrare l’infondatezza delle accuse che oggi deve subire".

ARMANDO CUSANI

Latina - Colpo di scena. Dopo la condanna di primo grado per abuso d'ufficio il presidente della Provincia

di Latina Armando Cusani è stato sospeso, in base alla legge Severino, con provvedimento del prefetto di Latina Antonio d'Acunto. La sospensione avrà la durata massima di 18 mesi. La legge prevede un reintegro se in questo periodo di tempo dal tribunale di secondo grado arriverà una pronuncia che ribalterà la condanna. La sospensione riguarda anche l'incarico di consigliere comunale di Sperlonga. Il caso riguarda la condanna a due anni per gli abusi edilizi nella villa di Sperlonga; e quella a un anno e 2 mesi con sospensione della pena per abuso d'ufficio per la rimozione del comandante dei vigili urbani di Sperlonga nel 2003, quando Cusani era sindaco del comune del sud

pontino. Donato Robilotta - Coordinatore dei Socialisti Rifor mistiEsprimo profonda e sincera solidarietà ad Armando Cusani in merito alla sospensione da Presidente della Provincia di Latina annunciata dalla stampa. Sono convinto che in appello Armando Cusani saprà dimostrare l’infondatezza delle accuse che oggi deve subire. Conosco armando Cusani da molti anni e lo stimo e apprezzo non solo per essere uno dei più bravi amministratori locali che io abbia conosciuto in questi anni ma anche per essere una persona corretta, di grande dignità e integrità morale.

LATINA, PARI OPPORTUNITA': LA PROPOSTA SULLA PUBBLICITA' CHE LEDE LA

DIGNITA' FEMMINILE

Ottima la proposta di costituire un gruppo di lavoro nazionale tra associazioni di categoria ed esperti del settore

per l’elaborazione di linee guida

Latina - L’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Latina, Marilena Sovrani componente della Commissione Pari Opportunità dell’ANCI, ha partecipato lo scorso 25 ottobre ai lavori della Commissione svoltasi a Firenze nell’ambito della XXX Assemblea AnMARILENA SOVRANI nuale dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia). Durante la giornata, sono stati affrontati molteplici argomenti

inerenti la differenza di genere. “Si è parlato – ha affermato l’Assessore Marilena Sovrani – della pubblicità offensiva e lesiva della dignità femminile, sottolineando il fatto che il corpo femminile non può essere usato come veicolo per colpire l’attenzione del consumatore in quanto ciò genera una percezione della donna come oggetto da posse dere. Ottima la proposta di costituire un gruppo di lavoro nazionale tra associazioni di categoria ed esperti del settore per l’elaborazione di linee guida che vietino l’affissione di manifesti pubblicitari che offendono l’immagine femminile e che tendono a collocare la donna in ruoli sociali di disparità. In commissione si è anche discusso il Piano Nazionale contro la violenza di genere e lo stalking, sul quale stanno lavorando diversi organismi nazionali

e sul quale anche questa Amministrazione, per il mio tramite, sta fornendo un valido contributo. Utilissimo, dunque, questo momento di confronto dal quale sono emerse numerose iniziative per affrontare il problema della differenza di genere fino ad arrivare, mi auguro, ad una sua completa risoluzione. Una iniziativa, tra le tante, che condivido particolarmente e che intendo avviare presso le scuole di Latina, è la prevenzione e il contrasto di ogni forma di violenza e di discriminazione, attraverso azioni di sensibilizzazione, informazione e formazione rivolte agli studenti. Infine si è parlato di democrazia paritaria nelle amministrazioni comunali e in tal senso si realizzerà un seminario tecnico sulla legge n. 215/2012, che potrà fornire ai Comuni elementi tecnici per l’applicazione e il rispetto delle pari opportunità”.


4 novembre 2013