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L ’ osservatore d ’ Italia QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE Lunedì 3 Febbraio 2014

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Anno III Numero 18

Direttore Responsabile: Maria Chiara Shanti Rai (Chiara Rai) - Editore: L’OSSERVATORE D’ITALIA Srls - Tel. 3457934445 / 3406878120 / 3494659156 - Fax. 02700505039 - Email: direzione@osservatoreitalia.it

RIETI, POLEMICA TRA COMUNE E ASCOM CONFCOMMERCIO

UDIENZA RINVIATA a pagina 5

CASO MARO’: IL GIUDICE DÀ UN ULTIMATUM ALLA PUBBLICA ACCUSA

L'inviato del governo ha riferito alla stampa italiana di aver chiesto alla Corte, di fronte all'indecisione della pubblica accusa, che i marò siano autorizzati a tornare in Italia L’editoriale

E' iniziata ma poi è stata subito rinviata al prossimo 10 febbraio l'udienza presso la Corte Suprema di Nuova Delhi per l'esame del ricorso italiano sulla vicenda dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Il presidente della Corte ha preso la decisione dopo aver ascoltato le ragioni del ricorso italiano. Per la prima volta presente in aula l'inviato del governo Staffan de Mistura accompagnato dall'ambasciatore d'Italia Daniele Mancini. L'inviato del governo ha riferito alla stampa italiana di aver chiesto alla Corte, di fronte all'indecisione della pubblica accusa, che i marò siano autorizzati a tornare in Italia". "E questa richiesta - ha insistito De Mistura- la ripeteremo con forma anche lunedì prossimo indipendentemente dall'esito dell'udienza". La cosa positiva di oggi, o almeno così sembrerebbe, è che il giudice della Corte Suprema Bs Chauhan, rinviando oggi l'udienza a lunedì prossimo, ha posto alla pubblica accusa un limite non estendibile di una settimana per presentare una soluzione sulle modalità di incriminazione dei marò. "Vi concedo ancora una settimana - ha insistito - ma non sono disposto ad attendere oltre".L'udienza che si terrà, quindi, lunedì prossimo è molto attesa. Due giorni fa il Tribunale speciale aveva infatti deciso di rinviare l'udienza al 25 febbraio proprio in attesa della sentenza del ricorso italiano. I giudici, nello specifico, dovranno pronunciarsi sulla petizione dei legalì dei due fucilieri di Marina per costringere le autorità indiane a formulare i capi di imputazione per la vicenda che causò la morte di due pescatori del Kerala, nel febbraio 2012.

UN PARADOSSO TUTTO ITALIANO

di Angelo Parca

U n uomo ombra. Dei suoi 25 inca-

richi non si è saputo nulla fino a che lo scandalo non ha potuto far altro che venire a galla. Chi lo ha conosciuto dice che non aveva il tempo per far nulla e pure era dappertutto. Un manager accentratore, un paradosso tutto italiano che rispecchia il malessere e al contempo il perverso desiderio che ha la società di sottacere, di coprire certi personaggi: insomma una commedia tutta de ‘noiantri. Per questo meraviglioso ma stranissimo paese i paradossi riescono a diventare addirittura l’ordinario. C’è chi non ha uno straccio di lavoro e chi vanta 25 incarichi. Ma non è finita perché ci sarebbe di mezzo anche una laurea in Economia e commercio "fasulla" alla Sapienza. Nel 1997, quindi ben 17 anni fa, la Cassazione ha confermato la pena a dieci mesi di reclusione inflitta dalla Corte d'appello nei confronti del manager. L'ex numero uno dell'Inps era accusato di aver comprato, con la complicità di tre bidelli e di un'impiegata dell'ateneo, esami universitari mai sostenuti. Nel periodo in cui il processo è giunto a sentenza, Mastrapasqua si è rilaureato, con un piano di studi diverso. Adesso si è dimesso da presidente dell'Inps, che guidava da luglio del 2008.

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ROMA CASILINA: IN AUTO CON 2 KG DI MARIJUANA. ARRESTATO DAI CARABINIERI.

L M FRA N CH IS I N G PER ROMA E PROVINCIA Tel.: 06/93.14.524 Fax: 06/93.14.362

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Roma - I Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno arrestato un cittadino nigeriano di 25 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane era alla guida di un’auto su via Casilina quando, giunto all’altezza di via di Torrenova, è stato fermato dai Carabinieri impegnati in un normale posto di controllo alla circolazione stradale. Il nigeriano, apparso subito molto agitato, è stato trovato in possesso di un involucro contenente oltre 2 Kg di marijuana. Per il pusher sono scattate le manette ai polsi ed è stato successivamente portato in caserma, dove attenderà di essere sottoposto al rito direttissimo che si terrà questa mattina nelle aule di piazzale Clodio.

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PRIMO PIANO

L’osservatore d’Italia

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edizione di Lunedì 3 Febbraio 2014 - Anno III Numero 18

dalla prima l’editoriale di Angelo Parca Ora per l'Istituto nazionale di previdenza sociale, che nel 2012 ha incorporato l'Inpdap e l'Enpals dando vita al 'Super-Inps', si apre una fase di commissariamento. "Una scelta saggia", afferma Letta commentando le dimissioni e sottolineando che Mastrapasqua "ha colto l'iniziativa del governo: non si possono assumere incarichi così rilevanti senza esclusività". Un ente come l'Inps, aveva detto anche ieri al termine del Cdm, "deve essere guidato in esclusiva, così come io esercito il mio ruolo in esclusiva". La decisione di Mastrapasqua arriva dopo le indagini avviate dalla Procura di Roma

dalla prima “UDIENZA RINVIATA”

per presunte cartelle cliniche truccate e fatture gonfiate dell'Ospedale Israelitico, di cui è direttore generale, che ha riportato alla ribalta il caso dei diversi incarichi ricoperti. E, soprattutto, arriva dopo le decisioni assunte ieri dal Consiglio dei ministri: il governo ha infatti deciso di accelerare la riforma della governance dell'Inps (e dell'Inail) ed ha approvato un ddl (che verrà trasmesso al Parlamento con procedura d'urgenza) sulla incompatibilità per i vertici degli enti pubblici nazionali con altre poltrone, prevedendo un regime di esclusività per prevenire conflitti di interesse.

MALTEMPO: ZINGARETTI, “SITUAZIONE CRITICA, GRAZIE A SOCCORRITORI E OPERATORI" “Ringrazio tutti gli operatori delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile che dall'inizio dell’ emergenza maltempo stanno ininterrottamente prestando la loro opera di supporto, per far fronte a tutte le criticità che stanno interessando la regione Lazio. Sono oltre 120 le organizzazioni di volontariato di Protezione civile, per oltre 700 operatori, che stanno operando su tutto il territorio, a Roma in particolare nelle località della Giustiniana, Prima Porta e Piana del Sole, ad Ostia e a Fiumicino dove la situazione risulta difficile. Il territorio regionale è stato interessato anche da numerose frane e smottamenti, in particolare nel comune di Riano dove insiste una situazione particolarmente problematica. Il ringraziamento va anche a tutti i soggetti istituzionali che stanno intervenendo, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che si sta prodigando nelle attività di soccorso tecnico urgente alle popolazioni sul territorio e a tutte le

forze dell’ordine”. Lo dichiara il presidente della Regione Lazio, Nicola Zinga retti. Dalla piena del fiume Tevere di ieri sera e nelle precedenti 48 ore sono caduti in media 150/160 millimetri di pioggia su Roma e nel bacino della bassa valle del Tevere. Nel complesso l’intero bacino del Tevere è stato interessato da accumulate di piogge di circa 80 millimetri. Tali precipitazioni assumono le caratteristiche di un evento straordinario. Nelle ultime 24 ore, nella zona della provincia di Roma, si sono verificate ulteriori precipitazioni con cumulate nell'ordine di 30/40 millimetri. Attualmente il livello del fiume Tevere all'idrometro di Ripetta è di 12,29 metri in leggero aumento. La Sala Operativa di Protezione civile regionale è attiva H24 al numero verde 803.555 e il Centro Funzionale della Regione Lazio continueranno a monitorare e a fornire supporto e assistenza per tutti gli interventi necessari.

Infatti, a due anni dalla morte dei due uomini, i marò non sono stati accusati formalmente: a loro carico non è stato formulato alcun capo d'accusa. Il caso dei due marò torna davanti ai giudici indiani dopo settimane di pressing diplomatico da parte dell'Italia e dell'Eu-

ropa culminate nei giorni scorsi con il forte richiamo del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - che ha rimproverato alle autorità indiane di aver gestito il caso "in modi contraddittori e sconcertanti" - e i moniti del capo dell'esecutivo euro peo Josè Manuel Barroso.

MALTEMPO, SANTORI: AMA RIFERISCA SU RIFIUTI OSPEDALIERI GALLEGGIANTI “Non credo che AMA possa smarcarsi da quanto sta avvenendo nei pressi dell’inceneritore dei rifiuti ospedalieri di Castel Malnone con una nota stampa così confusa. Farò convocare in commissione Ambiente l’AMA per capire cosa sia effettivamente avvenuto. Serve un’inchiesta specifica sulle condizioni ambientali della Valle Galeria”, così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e membro della commissione Ambiente, nel commentare quanto sta avvenendo in queste ore tra Piana del Sole, Malagrotta, Massimina e Ponte Galeria. “Gli effetti del maltempo nella Valle Galeria preoccupano più degli altri, perché oltre a evacuazioni, smottamenti e allagamenti, si prospetta per questo quadrante quanto già avevamo avuto modo di denunciare e cioè il rischio di un disastro ambientale. L’esondazione del Rio Galeria nei campi adiacenti, torrente definito dal Ministero dell’Ambiente un fiume morto per via degli elementi inquinanti presenti, e il galleggiamento

dei rifiuti ospedalieri nei pressi dell’inceneritore, nonché di percolato e di oli bituminosi sono oggetto di continue segnalazioni, anche fotografiche provenienti da comitati e residenti. Quello che preoccupa è il silenzio della Regione Lazio e del presidente Zingaretti anche rispetto a quanto avevamo chiesto, nei giorni scorsi e anche in passato, tramite due distinti atti, di affrontare la questione dell’inceneritore e di ipotizzarne la chiusura, ma il Consiglio Regionale ha bocciato la proposta, così come ha respinto lo stanziamento in bilancio per la verifica da parte del Ministero dell’Ambiente e della Asl delle falde e delle acque che scorrono nella Valle Galleria, tra cui l’omonimo Rio”, conclude la nota.

LAZIO, MOBILITA’: UN NUOVO TRENO PER I PENDOLARI DEL LAZIO, SARANNO 26 ENTRO FINE ANNO

Ci saranno più posti a disposizione dei cittadini e più treni nelle ore di punta

Inaugurato lo scorso mercoledì il secondo dei 26 nuovi treni per pendolari previsti per il 2014 dall’ac cordo sottoscritto tra Regione e Trenitalia. Il nuovo treno, che entra in funzione sulla linea Roma – Velletri, potrà trasportare circa 1000 passeggeri in più, di cui 700 seduti, assicurando maggiori confort e più sicurezza. Essendo costituito da carrozze facilmente smontabili e rimontabili, il treno potrà assicurare disponibilità ai pendolari anche nelle fasce orarie in cui la richie sta è maggiore. Tanti i servizi innovativi previsti a bordo: dal monitor per diffondere informazioni utili alla telecamere a circuito chiuso per una maggiore sicurezza, dal-

l’aria condizionata alla zona attrezzata per i disabili e all’area per trasportare biciclette. Cosa prevede questo investimento? Più posti nei treni. In particolare negli orari di punta e sulle linee più affollate. Sarà possibile con l’aggiunta di una o più carrozze da 250 passeggeri l’una. Più treni negli orari di punta. Con la distinzione tra corse “semidirette”, per le tratte più lunghe, e corse metropolitane, per le tratte più brevi: i treni delle “semidirette” si fermeranno solo in alcune stazioni della linea, quelli delle metro politane, invece, in tutte. Sostituzione dei vecchi treni, in particolare sulle linee dotate di convogli ormai poco adeguati alle esigenze

del trasporto pubblico. Come verranno utilizzati i nuovi treni? Si terrà conto prima di tutto delle esigenze e delle criticità. Delle circa 130 carrozze che arriveranno con i nuovi treni circa 50 saranno destinate al servizio delle linee FL 4 (Roma Termini – Ciampino – Frascati – Albano Laziale – Velletri), FL 5 (Roma Termini-Civitavecchia) e FL 6 (Roma-Napoli via Cassino), 60 alle FL 2 (Roma-Tivoli), FL 7 (Roma Termini-Latina /Formia) e FL 8 (Roma Termini-Nettuno), quelle che presentano il materiale rotabile più datato, e 20 alle linee metropolitane FL 3 (Roma Ostiense –Cesano – Viterbo) e FL 1 (Fiumicino Aeroporto – Fara Sabina/Orte). Con il nuovo treno inaugurato oggi e con quelli che arriveranno nei prossimi mesi la Regione vuole garantire un servizio migliore alle migliaia di persone che ogni giorno si spostano per motivi di lavoro, stu dio o turismo. “Sta accadendo qualcosa di molto importante per i pendolari e per il servizio della mobilità – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: “Le cose stanno cambiando per il meglio e stiamo rispettando il patto che avevamo stabilito con i cittadini del Lazio. Ascoltando le associazioni di pendolari e dialogando con Trenitalia vogliamo offriremo a tutte a tutti un servizio più efficiente, con più treni e negli orari giusti".


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CRONACA, POLITICA E ATTUALITA’ - ITALIA

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GENOVA: PERCORRE CONTROMANO L'AUTOSTRADA Genova - Percorre contromano l'autostrada da Genova a Brugnato (La Spezia) fino a quando viene bloc cato dagli agenti della Polizia stradale.L'uomo, un domenicano di 27 anni residente a Genova, è arrivato al

casello autostradale di Genova ovest e improvvisamente ha fatto inversione per tornare indietro. Immediatamente allertate le pattuglie si mettono all'inseguimento del distratto conducente, che per ben 80 chilometri è

riuscito a dare filo da torcere agli agenti nonostante i posti di blocco fatti per fermarlo. La sua folle corsa, per fortuna senza conseguenze è terminata in ospedale a La Spezia dove è stato ricoverato per problemi psichiatrici.

CAMPANIA: REGIONE TOC TOC! E' ALLARME SANITA', TRASPORTI

E CRISI INDUSTRIALI

Campania - Stop al personalismo politico che ha portato la Campania allo sfascio economico, finanziario e sociale. Il Segretario Generale della Cisl Campania, Lina Lucci, a conclusione del Consiglio generale della confederazione regionale che si è tenuta oggi a Napoli presso il Centro di Formazione delle Maestranze edili, lancia un ultimatum alla Politica. “Consideriamo ormai non più rinviabile un’azione della politica regionale volta a uscire dal pantano dei condizionamenti e delle appartenenze, – avverte Lina Lucci - ovvero dalla tutela di interessi particolari che stanno di fatto bloccando anche quelle risposte possibili individuate nel confronto istituzionale con le forze sociali. Cinque i temi chiave sui quali il sindacato chiede segnali immediati: sanità, trasporti, forestazione, crisi industriali e rifiuti. Un avvertimento, questo, esteso in maniera bipartisan a tutte le forze politiche presenti nei vari Consigli affinché gli interessi di parte cedano il passo all’interesse generale. “Denunciamo – prosegue Lucci – l’intollerabile frantumazione del quadro politico campano, dove prevale, tanto nel centro-destra quanto nel centro-sinistra, il personalismo politico che ha portato la Campania allo sfascio economico, finanziario e sociale”. Va in questa direzione la decisione dei 151 componenti del Parlamentino della Cisl di dare mandato alla segreteria regionale affinché si facciano opportuni approfondimenti sui rilievi mossi dalla Corte dei Conti in merito al Bilancio previsionale della Regione Campania. “Su questo fronte – avverte Lina Lucci – chiederemo al Presidente un incontro teso a entrare nel merito delle specifiche questioni evidenziate dalla magistratura contabile, in modo da fare chia rezza e garantire la massima trasparenza possibile”. Non solo un’azione di controllo sulle questioni regionali. La Cisl chiede un segnale chiaro di credibilità

sulla spending review. “Chiederemo ad Anci e Regione di aprire subito un tavolo sulla necessità di accorpare i comuni limitrofi che insistono in un raggio di sette/otto km l'uno dall'altro, accorpando sevizi o creando unioni di Comuni. Sono più di 1700 – continua Lucci - i consiglieri comunali che sarebbero chiamati a fare un passo indietro per dare una risposta concreta alla collettività. Senza contare la riduzione delle migliaia di gare per appalti dei servizi. Il consiglio regionale testimoni responsabilità con l'insediamento ad horas di una commissione per un disegno di legge in tal senso. Il resto sono chiacchiere”. La CISL continua sulla strada del cambiamento avviando al proprio interno un processo di ulteriore accorpamento delle Categorie, dopo le unioni territoriali, in funzione dei nuovi scenari contrattuali. “Il sindacato non può ridursi a mero esercizio di un ruolo – rimarca Lina Lucci – ma dovrà trovare soluzioni ai problemi concreti puntando su competenze, merito e responsabilità al fine di fronteggiare le difficoltà emergenti dall’attuale si tuazione socio-economica regionale”.

Il Consiglio generale ha approvato all’unanimità la relazione del Segretario Lina Lucci, promuovendo i contenuti dell’accordo sulla rappresentanza e la democrazia sindacale del 10 gennaio scorso. Un’intesa, si legge nel documento conclusivo, che rappresenta “una vera e propria riforma del sistema delle rela zioni industriali”. Dopo il risultato raggiunto con prima iniziativa organizzata il 13 gennaio scorso, il Consiglio ha sollecitato la segreteria regionale ad “assicurare continuità all’azione del ‘Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del Lavoro’". L'obiettivo? "Favorire la politica della responsabilità e l’affermazione di una nuova classe di rigente al servizio del bene comune”. Infine, al Presidente della Giunta il Consiglio generale si esprime all'unanimità "la CISL non ha cambiato idea su Caldoro, non è più sufficiente essere il terzo governatore d'Italia e continuare a guadagnare consenso sul piano personale, che resta comunque un valore; occorrono oggi più di ieri risposte evitando alleanze con modelli incompatibil”

BOLOGNA: UN RAGAZZO TENTA IL SUICIDIO MA VIENE SALVATO DA UN MILITARE DELL'ESERCITO

Bologna - La mattina di domenica 2 febbraio 2014 alle ore 07.15 circa - nelle vicinanze dell’Ospedale Maggiore di Bologna, il Caporal Maggiore dell’ Eser-

cito, Damiano Ricchiuto, si è reso protagonista di un gesto eroico, sventando il suicidio di un giovane cittadino rumeno. Il militare, in forza al 121° Reggimento Artiglieria Controaerei “Ravenna”, durante l’attività di pattugliamento nei pressi di Via Prati di Caprara nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”, ha notato un uomo avvicinarsi alla sporgenza di un cavalcavia di circa quindici metri di altezza nel tentativo di togliersi la vita. I componenti della pattuglia, con un’azione sinergica, sono riusciti a distrarre l’uomo dal suo intento, consentendo al Caporal Maggiore Ricchiuto di sorprenderlo alle spalle e di trarlo in salvo. Gli altri componenti della pattuglia, il 1° Caporal Maggiore Capra Roberto e il Caporale Torina Giuseppe,

hanno provveduto ad avvertire le forze dell’ordine e l’ambulanza, mentre il collega Ricchiuto tentava di calmare l’uomo a terra, in stato confusionale. L’uomo, un ventottenne di origine rumena, è stato identificato da un nucleo di Carabinieri giunti sul posto a seguito della chiamata dei militari, e successivamente trasportato in ospedale per le cure del caso. Sono circa 4.000 gli uomini e le donne dell’Esercito che garantiscono, quotidianamente, la sicurezza sul territorio nazionale nelle principali località italiane, da Chiomonte a Lampedusa, con l’operazione “Strade Sicure” in concorso alle forze di polizia nella vigilanza di obiettivi sensibil, dei centri per immigrati e in attività di pattugliamento delle aree metropoli tane.. Dall’inizio dell’operazione “Strade Sicure” (agosto 2008), sono stati effettuati 14 mila arresti, controllati quasi 2 milioni di persone e 1milione tra auto e motoveicoli, sequestrati 8000 veicoli, 600 armi e 2.100 chili di droga.


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REDAZIONE LAZIO - ROMA E PROVINCIA L’osservatore d’Italia

NOTIZIE IN TEMPO REALE SU WWW.OSSERVATORELAZIALE.IT

FRASCATI: IL SINDACO STEFANO DI TOMMASO NON SI CANDIDA ALLE PRIMARIE DI CENTROSINISTRA Nota del Partito Democratico di Frascati Frascati (RM) - Con rammarico il Partito Democratico prende atto della decisione del sindaco Stefano Di Tommaso di non candidarsi alle primarie del centrosinistra, sottoscritte dalle forze della coalizione. Il

partito, i suoi consiglieri e assessori continuano, al pari del sindaco, il loro impegno in amministrazione e per la città, onorando la fiducia che i cittadini hanno loro consegnato cinque anni fa. Porteremo avanti con convinzione il percorso delineato e sottoscritto dalla coalizione che ha indetto le

primarie, per dare un nuovo slancio al centrosinistra. Chiediamo al sindaco Di Tommaso un supplemento di riflessione su quanto dichiarato nel suo comunicato e auspichiamo che possa partecipare anche lui al percorso stabilito dal centrosinistra, la coalizione della quale fa, indiscutibilmente, parte.

ANGUILLARA CENTRO ENEA: SULLE SCORIE RADIOATTIVE SI

FACCIA SUBITO CHIAREZZA

Nel sito sono stoccate, tra le altre cose, anche barre di plutonio. Si tratta agli effetti del solo sito in Europa che

all’interno di un quadrante ad alta densità abitativa ospita una discarica di questo genere.

Anguillara - “Dopo le denunce, le proteste e gli ap-

pelli ora pretendiamo chiarezza e risposte concrete dal Presidente Zingaretti e dal centrosinistra che governo Municipio e Comune relativamente al sito di stoccaggio di scorie radioattive di Enea Casaccia”, così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e membro della commissione Ambiente, nell’annunciare un’interrogazione al Presidente Zingaretti in merito alla Determinazione della Provincia di Roma n.127 del 14 gennaio 2013 relativa all’ impianto di trattamento e stoccaggio di rifiuti radioattivi nell’allora Municipio

ROMA TRASTEVERE: CIBI SURGELATI VENDUTI COME FRESCHI

Roma - Locali, bar ambulanti; queste le principali attività commerciali sottoposte ad accertamenti dalla Polizia. Controlli effettuati dagli agenti del Commissariato Trastevere, in collaborazione con la Divisione della Polizia Amministrativa della Questura, con il personale della ASL e dell’Ispettorato del lavoro. Verifiche pianificate nell’arco di tutta la giornata di ieri dislocate nei luoghi maggiormente frequentati da giovani italiani e stranieri che specialmente nelle ore serali si riversano per le strade del quartiere dando vita alla cosiddetta “Movida”. Diverse le irregolarità riscontrate: di natura sanitaria, d’igiene e conservazione dei cibi, oltre che amministrative. In un caso, durante le verifiche all’interno di una frutteria, sono stati scoperti cibi surgelati che il gestore, successivamente denunciato, esponeva sui banchi “spacciandoli” per freschi. Individuati anche 8 lavoratori stranieri non in regola con i documenti, che di fatto le loro prestazioni “in nero”, e che hanno comportato complessivamente, per i datori di lavoro, sanzioni per alcune migliaia di euro. L’operazione ha portato all’ identificazione di 52 persone tra italiani e stranieri.

ROMA ESQUILINO: CHIUSI 2 BED & BREAKFAST

Roma- Nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante, coadiuvati dai Carabinieri del Gruppo Tutela Lavoro, hanno effettuato specifici servizi finalizzati al controllo di alcune strutture ricettive della Capitale. I controlli hanno riguardato 7 Bed & Breakfast, concentrati all’Esquilino, nell’area della stazione Termini, al Colosseo e nei pressi della Basilica di Santa Maria Maggiore. Le infrazioni riscontrate dai Carabinieri hanno permesso di elevare sanzioni amministrative per migliaia di euro. In particolare, a via Principe Eugenio è stato scoperto un appartamento gestito da un cittadino cinese in cui è stata trovata la presenza di 2 lavoratori “in nero”. L’attività è stata sospesa e il titolare è stato sanzionato per 5.450 euro. A via Cappellini, gli stessi Carabinieri hanno notificato il provvedimento di cessazione dell’attività abusiva, facendo chiudere l’appartamento gestito da un cittadino coreano che svolgeva l’attività di bed & breakfast non autorizzata. La struttura resterà chiusa per almeno 30 giorni.

XX (oggi XV). “Mi unisco all’ennesimo appello lanciato dal Comitato fuori le scorie dal Municipio XV, affinché non resti sotto silenzio il fatto che in questo sito sono stoccate, tra le altre cose, anche barre di plutonio. Si tratta agli effetti del solo sito in Europa che all’interno di un quadrante ad alta densità abita tiva ospita una discarica di questo genere. La cittadinanza di Roma Nord, ma anche altri comitati e cittadini della Capitale, sono preoccupati ed è evidente a tutti il silenzio delle Istituzioni e dei media di fronte a un contesto così grave e a tratti mi sterioso. La questione di Enea Casaccia, dopo lo scandalo Cerroni, dimostra se ce ne fosse ancora bisogno che la sinistra sembrerebbe aver eliminato definitivamente la questione ambientale dalla sua agenda”, conclude la nota.

NEMI: TRA LUMINARIE NATALIZIE ANCORA

ACCESE E BOLLETTE ELETTRICHE TORNA A

SCRIVERE IL CITTADINO .......ZZATO COME UNA BELVA

Nemi - Lo scorso 26 gennaio ci scriveva un cittadino di Nemi definitosi "amareggiato" [ NEMI: PEGGIO IL BUCO DELLA TOPPA ] che segnalava, tra l'altro, che nessuno aveva ancora provveduto a spegnere le luminarie natalizie evidenziando l'inutile spreco di energia elettrica soprattutto in questo periodo in cui il risparmio energetico dovrebbe essere un tema prioritario del "buon amministratore". Il ciìttadino torna a scriverci, definendosi questa volta "incazzato come una belva" in quanto le luminarie natalizie sono ancora accese in barba a crisi economica e spen ding review. Ecco la lettera: “Gentile Direttrice Le scrivo di nuovo per manifestarle il mio disagio interiore, o meglio il rovello che mi attanaglia da molti giorni: in estrema sintesi sono incazzato come una belva!!! E le spiego il perché. Gli abeti di Natale sono ancora al loro posto nonostante un par ziale intervento di un Consigliere comunale. Ma la cosa che non mi va giù è la luminaria di Piazza Roma ancora accesa! Possibile che l’Amministrazione comunale di Nemi non sia in grado di adempiere ad una cosa semplicissima: staccare l’interruttore che alimenta la luminaria. Mi appello ad un componente della Giunta (definito in passato l’Assessore che si sporca le mani) per compiere questo semplice gesto. Come Lei sa, con la nuova normativa i cittadini questo consumo di energia elettrica lo pagano con due tasse di verse. Nel congedarmi le confesso che ho capito che ai Nemesi di tutto questo non gli importa nulla: tutti tacciono, nessuno si indigna, al massimo fanno due chiacchiere da comari in camera caritatis, o come dicono a Napoli aumm aumm. Un cittadino amarinccazzato”.


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REDAZIONE LAZIO - RIETI E VITERBO

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VITERBO: RIFIUTI DI CUPINORO A MONTERAZZANO

Equitani attacca la Regione: “Basta superficialità ed approssimazione, serve chiarezza”. Viterbo - “Il modo approssimativo e superficiale con cui la Regione Lazio sta affrontando le questioni legate alla chiusura della discarica di Cupinoro ci lascia senza parole. Nell’incontro di giovedì scorso a Roma avevamo chiesto all’assessore regionale all’Ambiente Michele Civita di essere informati correttamente sul numero esatto dei Comuni che avrebbero dovuto conferire i rifiuti a Viterbo e sulle relative quantità. Nella serata di ieri ci è stato trasmesso un fax nel quale ci viene riferito soltanto che i Comuni saranno dodici, senza altre informazioni”. Il vicepresidente della Provincia con delega all’Ambiente Paolo Equitani torna a criticare la Regione Lazio sulla questione dei rifiuti della provincia di Roma che, in seguito alla chiusura della discarica di Bracciano, dovranno conferire i propri rifiuti in altri territori, Viterbo compreso. “Ci è stato comunicato che da noi arriveranno i camion con i rifiuti di dodici comuni romani ma nulla di più- attacca Equitani – non sappiamo quali sono

questi Comuni, né il numero complessivo di abitanti. Non si tratta di piccoli dettagli ma di dati fondamentali che dobbiamo conoscere per comprendere l’effettiva mole dei rifiuti che, una volta trattati presso l’impianto di preselezione di Casale Bussi, finiranno nella discarica di Monterazzano. Un conto se si tratta di piccole realtà, un altro se siamo in presenza di Comuni con una densità abitativa notevole. All’assessore Civita abbiamo chiesto la massima chiarezza, ma a quanto pare è stato come parlare fra sordi. Ci siamo detti disponibili a fornire in un lasso di tempo molto limitato, un mese e mezzo al massimo, un aiuto ai Comuni dell’area braccianese gravati dalla chiusura di Cupinoro in attesa che la Regione individui soluzioni alternative. La discarica di Viterbo deve già farsi carico di smaltire 80 mila tonnellate annue di rifiuti indifferenziati di Rieti che comportano una consistente limitazione della capacità ricettiva e non può permettersi il lusso di smaltire l’immondizia di altri territori. La Regione ci risponde con un fax che

assomiglia tanto ad un gioco della lotteria del tipo: dal numero complessivo indovina il nome dei Comuni. Non scherziamo – aggiunge Equitani – chiediamo chiarezza in tempi rapidi. Ci dica con precisione la Regione quali sono i dodici Comuni che dovranno scaricare i rifiuti sul nostro territorio e in base al numero complessivo di abitanti, le tonnellate d’immondizia che dovranno finire in discarica, per avere così dati certi sull’impatto provocato al sito di Monterazzano. Allo stesso tempo torniamo ad invitare la Regione ad individuare al più presto altre soluzioni, perché non è nostra intenzione tollerare a lungo una situazione che, per l’ennesima volta, la politica non è stata in grado di prevenire e risolvere prima che si trasformasse in emergenza. Ad ogni modo – conclude – a partire da lunedì intensificheremo i controlli presso la discarica in maniera tale da monitorare costantemente le quantità di rifiuti conferite, e ricavare così le necessarie informazioni che la Regione non ci ha comunicato”.

TARQUINIA (VT): IL NUOVO SOTTOVIA SULLA TIRRENICA FA ACQUA

Nuovi interrogativi sulle criticità idrogeologiche della zona, soggetta a periodiche e imponenti esondazioni.

Tarquinia (VT) - Venerdì 31 gennaio, le piogge ca-

dute durante la giornata hanno causato un preoccupante allagamento della zona interessata dal cantiere dell’Autostrada Tirrenica, con l’acqua che ha raggiunto il sottovia in costruzione al km 84,100 della S.S. Aurelia e che collega le località Farnesiana e Pantano di Sopra in prossimità del ponte sul fiume

Mignone. La foto documenta questo quadro preoccupante e sollevano ulteriori interrogativi sull’attenzione posta in fase di progettazione alle criticità idrogeologiche della zona, soggetta a periodiche e imponenti eson dazioni. Infatti, gli abitanti che sono memoria storica del territorio ricordano livelli di piena ben più alti rispetto a quelli documentati in foto. "Ci domandiamo e domandiamo alla SAT - Affermano dal Comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia - e a tutte le autorità preposte alla sicurezza dei cittadini e del territorio, se sia stato valutato con attenzione il rischio che l’ubicazione di questo sot tovia in una zona alluvionale comporta. Possibile che le istituzioni non si rendano conto che siamo di fronte all’ennesimo rischio di disastro ambientale e di pericolo per l’incolumità pubblica?"

RIETI, POLEMICA TRA COMUNE E ASCOM CONFCOMMERCIO

Il Comune: “Le argomentazioni sono sommarie e c’e’ poca volontà di collaborare” Rieti - “La conferenza stampa di Ascom ci lascia interdetti, innanzitutto, per la sommarietà delle argomentazioni e per le numerose imprecisioni. - Così l’Amministrazione comunale in una nota in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai vertici di Ascom-Confcommercio. - La crisi del commercio è un dato nazionale, - prosegue il comunicato del Comune - conseguenza di una crisi profonda che ci deve rendere consapevoli che il livello dei consumi nel nostro Paese è in continua diminuzione e lo sarà ancora per molto, e tutto questo, ci dispiace per Ascom, non per responsabilità di chi governa il Comune di Rieti da 17 mesi.Sul recupero dell'Ex Zuccherificio la discussione è aperta e siamo i primi a pretendere che l'investimento di Coop Centro Italia sia inserito in un piano strategico di sviluppo armonico che permetta, tra le altre cose, il collegamento tra il Centro storico e il resto della città.Sul nuovo piano della viabilità del Centro storico non siamo disponibili a tornare indietro, perché in tutto il mondo si va verso la pedonalizzazione delle città, basti vedere il nuovo piano del Comune di Roma o l'annuncio della pedonalizzazione totale di Times Square, e anche perché i lavori di riqualificazione delle piazze cittadine, che inizieranno tra circa venti giorni, sono pensati proprio per rendere il Centro storico un'isola pedonale da visitare e godere come patrimonio sto-

rico, culturale e turistico. Tra l’altro la nuova Ztl è stata pensata anche come “atterraggio morbido” in vista dei lavori del Plus. Circa l’incontro avvenuto con Ascom i primi di gennaio alcune cose sono già in essere, come la segnaletica a Largo Alfani-Centro storico, altre predisposte, come un progetto di segnaletica più ampia, altre già individuate, come i nuovi parcheggi in linea per gli autobus turistici nella zona della Giorlandina, e altre ancora in cantiere, come l’individuazione di nuove aree di sosta in concomitanza con l’avvio dei Plus. La pulizia delle strade e delle piazze del Centro è evidente, anche grazie al provvedimento preso da Asm di dedicare una squadra di 4 spazzini che quotidianamente si occupano solo del Centro storico. I lavori del Plus sono stati presentati ad Ascom, così come a tutte le associazioni di categoria e nei prossimi giorni ci saranno altri incontri sul tema della viabilità e della logistica dei cantieri. Grazie a questi interventi l'Amministrazione comunale metterà a disposizione delle PMI del Centro storico oltre 200 mila euro, ma siamo certi che anche su questo tema Ascom avrà da ridire. Per quanto concerne una presunta richiesta di occupazione di suolo pubblico, nessuna istanza è stata presentata agli uffici competenti e dunque Ascom è chiamata a dimostrare il contrario. Ascom dovrebbe avere l'umiltà di comprendere che

un atteggiamento di contrapposizione con l'Amministrazione comunale non avvantaggia nessuno, ma, semmai, rende più complicato trovare adeguate soluzioni ai problemi. Un tale atto d’accusa, che evita accuratamente la benché minima autocritica sorvolando anche sui motivi per i quali molti reatini si recano altrove a fare acquisti, non può che sollevare legittimi sospetti. – La nota dell’amministrazione reatina conclude - Ci auguriamo, quindi, che in futuro l'obiettivo di Ascom sia di collaborare al buon governo della città e non quello di opporsi politica mente a chi la amministra.


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edizione di Lunedì 3 Febbraio 2014 - Anno III Numero 18

REDAZIONE LAZIO - FROSINONE E LATINA L’osservatore d’Italia

NOTIZIE IN TEMPO REALE SU WWW.OSSERVATORELAZIALE.IT

APRILIA (LT) - AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI “ESSERE CONSAPEVOLI…TI -SANA”. Aprilia (LT) - In seconda edizione, torna ad Aprilia l’appuntamento con il Ben-Essere, lo star bene dell’anima: al via, da domenica 2 febbraio, per 5 domeniche, sino al prossimo 30 marzo, il ciclo d’incontri intitolato “Essere Consapevoli…Ti–Sana” . Promossa dall’Associazione socio culturale STUDIO ARMONIA – Psicologia e Ben-Essere, dopo il successo dello scorso anno e a grande richiesta, l’iniziativa pensata e finalizzata all’approfondimento della conoscenza di se stessi e delle relazioni con l’altro, dà appuntamento al pubblico nella sede di via Basilicata 4A a partire dalle ore 16 sino alle 18, per un nuovo interessante viaggio nei sotterranei del Sé. Cinque incontri con scadenza quindicinale e cinque temi diversi per i meeting che, uniti dallo stesso filo conduttore e tenuti da qualificati professionisti della relazione d’aiuto, condurranno i partecipanti alla sorprendente riscoperta di sé e delle proprie risorse, immersi nel gusto di piacevoli e calde tisane offerte per l’occasione dagli organizzatori. Apre la rosa dei cinque “ IL GIOCO È BELLO FINCHÉ DURA POCO: come mai ci troviamo incastrati sempre nelle stesse situa-

zioni?”: relatori sul tema dei copioni che ognuno di noi mette in atto spesso inconsapevolmente nella vita le counselor Chiara Cochi e Vanessa Palombi. Gli appuntamenti proseguono presso la sede di Studio Armonia domenica 16 febbraio con “RELAZIONI FAMILIARI CROCE E DELIZIA”: i rapporti, le dinamiche e le modalità del sistema famiglia, analizzati a cura di Simona Di Giulio (counselor) e Paola Gazzurra (Mediatore Familiare); “Le MASCHERE RIVELANO IL VOLTO DELLE PERSONE” (domenica 2 marzo), relatori in sala Chiara Cochi e Francesca Raffaelli (psicoteraputa); “AL CUOR NON SI COMANDA” (domenica 16 Marzo) con Vanessa Palombi e Paola Gazzurra e per finire “EMOZIONE E RAZIONALITA’: l’unione fa la forza e non la conflittualità” (domenica 30 marzo) condotto da Simona di Giulio e Simona Sciacca (coun selor). “L’Associazione – spiega Silvia Moroni psicologga e Presidente dell’Associazione - ha come missione la promozione della qualità della vita attraverso esperienze nuove, in cui si muovono figure professionali che con vari approcci propongono attività dedicate a

FORMIA (LT): SEI GIOVANI PIZZICATI ALLA

GUIDA IN STATO DI EBREZZA E SENZA PATENTE

ogni fascia di età. “Essere Consapevoli…Ti–Sana” vuole solleticare una stuzzicante riflessione sul nostro sentire e sul nostro sentirci, avvolti da un ambiente accogliente e sorseggiando una calda tisana. Obiettivo comune agli incontri è tendere alla consapevolezza individuale, quella che ci dispone al cambiamento, quella che ci permette di decodificare i linguaggi interni e di essere coerenti con ciò che siamo, sentiamo e facciamo in piena armonia con noi stessi. D’altra parte - conclude – solo attraverso la consapevolezza possiamo risolvere o superare disagi, piccoli e grandi, sviluppare pienamente noi stessi e vivere una vita colma di soddisfazione e di pienezza”. Proiezione d’immagini, questionari e rappresentazioni di situazioni tipo sosterranno i partecipanti di volta in volta all’approfondimento degli argomenti in un confronto aperto volto al l’ascolto di sé e dell’altro. Prenotazione obbligatoria e Costo ingresso 5 euro Per info e prenotazioni: info@studioarmonia.net www.studioarmonia.net Tel 349 0876271- 347 799645

FROSINONE: MALTEMPO, LAVORI MENUTENZIONE

Formia (LT) - Nel territorio della Compagnia di Formia, a seguito di un predisposto servizio coordinato, i Carabinieri deferivano in stato di libertà 6 giovani che a vario titolo si sono resi responsabili di guida in stato d'ebbrezza alcolica, guida senza patente perchè mai conseguita, possesso ingiustificato di un coltello a serramanico, del genere proibito e quali custodi di veicoli già sottoposti a confisca amministrativa, sopresi alla guida delle rispettive autovetture. Nel medesimo contesto operativo i Carabinieri controllavano un 44enne, residente in provincia di Modena, in quanto visto aggirarsi con atteggiamento sospetto nel centro della cittadina pontina, nei pressi dell'ufficio postale. Immediatamente intervenuti i militari operanti lo conducevano presso il locale Commissariato di P.S., e lo sottoponevano alla misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio.

FROSINONE: LA SANGALLI IMPUGNA LA REVOCA DELL'APPALTO

Frosinone - La ditta Giancarlo Sangalli&Co. ha impugnato davanti alla sezione distaccata di Latina del TAR di Roma la determinazione dirigenziale n. 3287/2013 con cui il Comune di Frosinone aveva deciso, a seguito dell’indagine giudiziaria portata avanti dalla Procura della Repubblica di Monza, di non confermare l’aggiudicazione provvisoria all’impresa Sangalli della gara di affidamento dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani ed assimilati, nettezza urbana ed affini per la durata di cinque anni. La decisione del dirigente era stata originata dalla richiesta avanzata dal sindaco Nicola Ottaviani di revocare l’aggiudicazione all’impresa lombarda, dopo l’attivazione dei sequestri e del relativo procedimento penale che aveva coinvolto, tra gli altri, i vertici dell’impresa Sangalli e l’ex assessore all’ambiente De San tis. La ditta Sangalli, nel ricorso depositato, ha chiesto al TAR l’annullamento della determinazione dirigenziale ritenendo che l’indagine penale non ha coinvolto “alcun membro della commissione giudicatrice ovvero il rup (responsabile unico del procedimento), sicché non è dato comprendere come l’indagine de qua possa aver influito sulla sequenza procedimentale in disamina, visto che da un punto di vista della regolarità delle operazioni di gara alcun profilo viene nemmeno adombrato nell’atto gravato e, vieppiù, alcuna irregolarità/inammissibilità è prospettata con riferimento all’offerta presentata” dalla Sangalli. In altri termini, il legale del nuovo amministratore unico, nominato dall’azienda nella quale il socio di maggioranza è rappresentato dalla custodia giudiziaria, deduce nel ricorso che la gara si sarebbe svolta con regolarità e che quindi, l’impresa di Monza meriterebbe l’aggiudicazione definitiva dell’appalto sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani. In particolare, si legge nel ricorso di notifica al comune che “la comparazione fra il vecchio appalto (in atto nel 2005, cfr. ai numeri 6 e 7) e l’odierno, appalesa l’esistenza dei medesimi requisiti di partecipazione, laddove da un punto di vista gestionale oggi viene richiesta l’attivazione della raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale”. “La vicenda appare paradossale e quasi kafkiana - dichiara il sindaco Nicola Ottaviani – dopo aver letto il ricorso depositato dall’impresa. Dopo i provvedimenti dell’autorità giudiziaria ritenevo e ritengo ancora oggi doverosa la revoca dell’aggiudicazione dell’appalto. Rispetteremo comunque quelle che saranno le decisioni adottate dal Tar di Latina”.

Frosinone - Nel corso delle ultime 24 ore, l’amministrazione comunale ha effettuato oltre 60 interventi per gli allagamenti e le esondazioni, a seguito della forte precipitazione atmosferica che si è abbattuta sul capoluogo. Molte sono state le zone della periferia a rimanere sotto il livello dell’acqua e soltanto grazie all’opera infaticabile della Protezione Civile comunale, del comando della Polizia Locale, in aggiunta all’attività dei Vigili del Fuoco, sono stati evitati danni e pericoli rilevanti agli automobilisti e alle abitazioni di al cune zone della periferia urbana. Sin dalle prime ore dell’alba, poi, le cooperative sociali, che gestiscono la manutenzione e il verde pubblico, hanno operato ininterrottamente ripristinando al viabilità del manto stradale sulle vie maggiormente danneggiate dai fenomeni alluvionali, in modo particolare, sono state effettuate opere di sistema-

zione con asfalto a freddo dalla Nexus Societa' Cooperativa Sociale su via Augusta, via Mastruccia, via Ciamarra, via Fontana Unica, via Saragat, via Minghetti, via Villini zona Termini d'Alatri, via Le Noci, via Fabi, via Fosse Ardeatine, piazza Risorgimento, oltre al ripristino della viabilità dopo smottamento in via Pozzilli. Inoltre, sono stati costantemente monitorati i sottopassi della zona Scalo e i tunnel di viale Roma e nei pressi della chiesa di Sant’Antonio da Padova tant’è che non si sono registrati episodi di interruzione della circolazione, anche grazie alle opere di manutenzione e di prevenzione, effettuate nelle scorse settimane su disposizione dell’assessore Fabio Tagliaferri, su caditoie e feritoie stradali comunali in pros simità delle zone interessate. “Un ringraziamento doveroso deve essere rivolto a tutti gli operatori comunali – ha detto il Sindaco Nicola Ottaviani - che da oltre 24 ore hanno garantito l’assistenza alla cittadinanza, tutelando l’incolumità pubblica e privata e, soprattutto, senza guardare all’orologio, nella turnazione lavorativa. E’ un buon esempio di civiltà e di efficienza, soprattutto se si considera che la pioggia caduta nelle ultime ore è stata considerata un record a li vello regionale”. “Mi sento di rivolgere un sentito ringraziamento – ha detto l’assessore ai lavori pubblici e alle manutenzioni Fabio Tagliaferri - a tutti coloro che in queste ore hanno operato senza soluzione di continuità per il bene della città e della cittadinanza. Se Frosinone non è stata travolta dalle conseguenze del maltempo, come invece accaduto altrove, è grazie alla forte opera di prevenzione che abbiamo svolto nelle scorse settimane”.

3 febbraio 2014  

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