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L ’ osservatore laziale QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE Mercoledì 2 Ottobre 2013

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Direttore Responsabile: Chiara Rai - Editore: IG Servizi Srl - Sede legale: Roma, via C. Colombo, 440 - Tel. 3457934445 - Fax. 02700505039 - Email: info@osservatorelaziale.it

Anno II Numero 143

ROMA, LUNEUR: UNA SITUAZIONE ANCORA POCO CHIARA a pagina 2

E’ CACCIA AI SENATORI E' DURATO SOLO UN QUARTO D'ORA, IERI, L'INCONTRO TRA SILVIO BERLUSCONI E ANGELINO ALFANO

Fiducia a Letta, Alfano sfida Berlusconi e apre la frattura nel PdL

L’editoriale

Il premier chiede la fiducia in Senato, stamattina, e nel pomeriggio alla Camera. Berlusconi preme per la sfiducia, ma Alfano non ci sta ed il Pdl si spacca. Ieri il rifiuto delle dimissioni dei ministri da parte di Letta. Napolitano chiede un chiarimento che porti ad un governo "non precario" e che duri fino al 2015. E' durato solo un quarto d'ora, ieri, l'incontro tra Silvio Berlusconi e Angelino Alfano a Palazzo Grazioli. Al termine del colloquio, le posizioni dei due sono rimaste invariate con il segretario del Pdl pronto a votare la fiducia al governo Letta e il Cavaliere intenzionato a sfiduciarlo. Berlusconi è rimasto poi con alcuni dirigenti del partito, come Denis Verdini e Niccolò Ghedini. E ha contattato numerosi senatori del Pdl per cercare di verificarne l'orientamento. Quella che si profila insomma è una scissione, mai così così fragorosa, nelle fila del PdL: 30, forse 40 senatori sono pronti a votare la fiducia al Governo Letta. Montezemolo ai moderati: "Basta irresponsabilità" - "Voglio fare un appello alle persone serie che militano nel centrodestra: questo appuntamento con la responsabilità e con la dignità non potete mancarlo". Lo ha dichiarato in una intervista a Repubblica il presidente della Ferrari e di Italia Futura, Luca Cordero di Montezemolo, sottolineando che "il rischio di un commissariamento dell'Italia è più concreto, assumerne la responsabilità vuol dire tradire le famiglie, le imprese e i lavoratori"." Comprendo la lealtà politica, ma nessuno potrebbe giustificare la slealtà verso una nazione che rischia una caduta che non merita".

RISCHIO DEFAULT DIETRO L’ANGOLO

di Ninnj Di Stefano Busà

A ncora non è scongiurato il gra-

vissimo rischio di recessione e default, perchè l’Italia non ha mostrato segni di crescita e di imprenditorialità sul lavoro: solo tasse e niente risparmi sui veri oneri dello stato. troppo timido e involuto Letta ha navigato a vista, ha giocato al rinvio, e ora? I mercati internazionali mostrano diffidenza e mancata credibilità alla zona-euro, soprattutto ora che la lacerazione del governo Letta e’ giunta a compimento Un termometro impazzito appariva qualche tempo fa, s'intenda "ieri" non troppo indietro nel tempo. Il "differenziale" tra Bot, Bpt e Bund si è lievemente assestato ad una quota che seppure non prevede bonaccia, lascia intendere un leggero assestamento. Ma non c’è da cantare vittoria, non siamo fuori dalla crisi, né lo saremo a medio raggio, perché se non diamo seguito alla crescita del lavoro e non elimineremo la disastrosa disoccupazione giovanile - non ne verremo fuori - Il fenomeno segnala una temperatura pericolosa; ha un parametro troppo decentrato e appare in sofferenza per la difficile congiuntura economica. La situazione è a rischio. Continua a pagina 2

MACCARESE (RM), POSTICIPATO PASSAGGIO AUTOBUS 020 DAVANTI LICEO LEONARDO DA VINCI

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Maccarese (RM) - Per andare incontro alle esigenze degli studenti dell'IIS Leonardo Da Vinci di Maccarese, che escono dalla classe alle 13.10, l’assessore ai Trasporti del Comune di Fiumicino Arcangela Galluzzo ha stabilito che, a partire da lunedì 7 ottobre, la corsa delle ore 13.10 dell'autobus linea 020 con partenza dalla stazione di Maccarese sarà posticipata alle ore 13.20, così da consentire ai ragazzi di prendere subito l’autobus senza aspettare 40 minuti per il successivo. “Era un atto dovuto – ha spiegato l’assessore Galluzzo – nei confronti dei giovani studenti che ogni giorno, alla fine delle lezioni, si trovavano a dover fare le corse per poter salire sull’autobus, rimanendo il più delle volte fermi ai bordi della strada anche oltre 40 minuti in attesa che passasse il mezzo successivo”. “È da anni – ha aggiunto l’assessore alla Scuola Paolo Calicchio – che i genitori dei ragazzi dell’IIS Leonardo Da Vinci di Maccarese chiedono di far ritardare di pochi minuti il passaggio dell’autobus davanti alla scuola, senza mai ottenere una risposta. Per questo ringrazio l’assessore Galluzzo per l’at tenzione dimostrata nei confronti delle problematiche dei nostri studenti”.

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pag. 2

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PRIMO PIANO

dalla prima l’editoriale di Ninnj Di Stefano Busà Una crisi che investe ormai vari stati, ma che per l'Italia dà segnali di grande affanno e mostra tutti i pericoli di una politica latitante che non ha apportato modifiche strutturali nel corso dei vari decenni e soprattutto dopo la -globalizzazione", ha prodotto sconvolgimenti e derive in campo finanziario ed econo mico alla zona euro. L'Italia gravata da un debito pubblico vertiginoso, vede ora venire al pettine anni di negligenza e di abbandono, di im moralità e disincanto. Si presenta in tutta la sua gravità storica, intellettuale, culturale, economica e sociale. E' il classico vaso di Pandora scoperchiato che nessuno vuol vedere o finge di non vedere... E' acclarato come un debito enorme possa influenzare la credibilità e la stabilità di questo momento storico. Lo "spread" (parola divenuta di uso comune) si è attestato ormai da mesi a punte medio-alte, toccando vari e altalenanti dati positivi con gravissimi giorni di perdite in molte aperture di Borsa. I titoli di stato sono in balìa di veri e oc chiutissimi "speculatori". La loro appetibilità vorace, il disavanzo e quant'altro rispecchiano la situazione economica attuale, soprattutto per determinati paesi, oggi sotto tiro, quali quelli dell'area europea e viene percepito dai

mercati internazionali come pericolo. Il fatto che i titoli italiani raggiungano uno -spread- sempre più elevato rispetto al differenziale tedesco indica il rischio co stante. Quest'ultimo indice va di pari passo col rischio-paese: maggiore risulterà il differenziale per l'italia, più grave sarà il pericolo di recessione e di default. E' del tutto inutile che da più parti s'intercettino segnali di ripresa, laddove non ce ne saranno ancora per lungo tempo. Gli Italiani ormai sanno bene la lezione: l'allarmismo non è consigliabile, ma neppure, illudere con false riprese, quando appare uno 000 di ripresa, questo segnale non è affatto la rinascita del paese, è solo la naturale ciclicità delle azioni umane, è solo un piccolo, piccolissimo puntino all'orizzonte, ma siamo ancora in mezzo al ciclone. Se il governo cade, precipitiamo nel ba ratro senza via d'uscita. Auguriamoci che questo strano e anomalo esecutivo resista. Berlusconi sembra intenzionato a condividere fino in fondo l’avventura dell'alleanza con la sinistra, che anche se, finora non ha dato copiosi frutti, dà quanto meno, ai mercati l'apparente immagine di un parla mento in funzione... Incrociamo le dita...

ASSOTUTELA: “ARES 118: È INVASIONE

DI AUTO MEDICHE PRIVATE”

“Il 118 di Roma in questi giorni ha implementato il parco macchine. Peccato però che di aziendale non ci sia nulla anzi, fioriscono le auto mediche e le ambulanze di società pri vate”. Lo rende noto il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che aggiunge: “Non sappiamo se queste nuove attribuzioni siano frutto di gara di appalto, trattativa privata o qualsiasi altra forma di contratto consentita presso le aziende pubbli che, qual è appunto l’Ares 118. Non vorremmo – incalza il presidente – che in questo caso si ricorra alla cosiddetta chiamata ‘spot’, che

in gergo significa chiamata in caso di emergenza. La fattispecie in sostanza, si riduce a situazioni ben precise: a) ambulanze trattenute in pronto soccorso per impossibilità di ricovero, b) carenza di mezzi e operatori del 118, c) maxiemergenza casi che, in questi giorni non sembrano presenti nella capitale e dintorni. Soltanto in presenza di queste tre occorrenze – continua Maritato - si potrebbe ricorrere all’ausilio dei privati ma, a meno che non sia stata indetta gara di cui non abbiamo scorto alcuna pubblicità, non ci sembra ricorrano a Roma e provincia tali condizioni. Allora perché tale proliferazione di mezzi privati? In una sanità al collasso possiamo permetterci tanto? Non vorremmo che, come avvenuto alcuni giorni fa davanti alla centrale operativa di Roma, tutti gli imprenditori privati arrivino a minacciare gesti inconsulti per muovere a compassione la direzione aziendale”.

ROMA, LUNEUR: UNA SITUAZIONE ANCORA POCO CHIARA La disperazione dei giostrai in una lettera al Sindaco Ignazio Marino

Questa e' la lettera che Saverio Pedrazzini (portavoce dei giostrai) ha inviato al Oggi, che lo scenario politico è cambiato, mi ritrovo a confrontarmi su quei punti che per 5 anni questa forza politica mi aveva sempre sostenuto parlando di un Sindaco di Roma bando degli inganni, dove tante imprese sono state scoraggiate dal partecipare in Gentile Signor Ignazio Marino Sindaco di Roma, c'è una sostanziale differenza tra virtù di condizioni vincolanti, che alcune condizioni vincolanti del contratto sono me e lei che evidentemente non riesce a comprendere o capire per il semplice state cambiate in modo sostanziale ecc.ecc.. fatto che lei sembra appartenere a quella parte dell'Italia del "non vedo, non sento I documenti in mio possesso, sono gli stessi che Lei come Sindaco e quindi socio di Eur Spa era ed è in possesso, dove allora appariva evidente che l'offerta vincolante e non parlo". In questo Paese siamo circondati da bigotti, moralisti, perbenisti e cagasotto, i presentata da Cinecittà Entert. era completamente diversa dai documenti successivaquali preferiscono vivere con la testa sotto la sabbia per poi concedersi ad un buo mente sottoscritti, quindi di fatto si era passato da un bando pubblico ad una trattativa privata, come sostenne lo stesso ex A.D. di Eur spa Riccardo Mancini in difesa delnismo insensato e fuori luogo. Se oggi il nostro Paese é ridotto in queste condizioni, lo dobbiamo soprattutto l'operato del precedente A.D. di Eur spa prof. Mauro Miccio. Qui si ritorna alla dolenza alla gente come lei; quella stessa gente che oggi non é in grado di comprendere o degli ex operatori del LUNEUR, del perchè l'ex a.d. di eur spa Mauro Miccio, oggi concapire che non esistono solo doveri, ma anche diritti i quali devono essere difesi sulente esterno al bilancio del Comune di Roma, titolare di una cattedra delle comunicazioni alla Università di Roma Tre,che ha iniziato la propria attività professionale e tutelati. Purtroppo come spesso mi è capitato in questi anni, in solitudine ho rappresentato nel gruppo editoriale Abete ricoprendo l'incarico di consigliere delegato per l'area edidei problemi sociali, di famiglie che hanno avuto la sfortuna di incontrare sulla toriale e vicino al on. Valter Veltroni già sindaco di Roma al momento del bando di loro strada la c.d. “casta” cioè quelle persone che non sono trattate da semplici gara, abbia proceduto a sostanziali modifiche al momento della sottoscrizione dei cittadini, ma che invece sono ascoltate, incoraggiate ed aiutate al raggiungimento contratti di assegnazione. Come vede, e non è un caso la ruota gira......e sempre le stesse persone si trovano sulle gondole.. come se il giro non finisse mai...!!!! Quello che di un interesse privato a danno di un interesse pubblico. Noi non possiamo essere imparziali. Possiamo essere soltanto intellettualmente rattrista di più in questa vicenda, non è tanto il ruolo dell'ex a.d. Mauro Miccio, perchè onesti: cioè renderci conto delle nostre passioni, tenerci in guardia contro di esse egli come tutti i componenti di amministrazione di società a capitale pubblico sono e mettere in guardia i nostri e-lettori contro i pericoli della nostra parzialità. dei semplici "nominati" a volte anche senza specifiche conoscenze tecniche,ma sem plicemente per assolvere un compito già scritto della politica. L’imparzialità è un sogno, la probità è un dovere. La vita mi ha insegnato che o stai con gli indiani o con i cowboy. Chi a sta un po' Dopo appena tre mesi dalle votazioni il risultato non è cambiato, allora quale è il ruolo qua e un po' la finisce di non essere né l'uno né l'altro e lentamente ed indecoro della politica nella vita dei cittadini??? Quale è stato quello di ieri e quale sarà quello di domani,se con un semplice cambio di posizione il risultato è rimasto sempre lo samente si annulla. Lei sicuramente conosce la vicenda del luneur, nata sotto la giunta Veltroni, del stesso???? Se quello che prima era considerato un atto diciamo " Non Troppo Chiaro" oggi miracolosamente è diventato chiaro... tanto da uscire con dichiarazioni sui giorbando di gara, dell'oggetto e della sua l'assegnazione. Dopo oltre 5 anni di proclami, fatti dal PD nelle persone molto autorevoli della nali come se si trattasse di una vittoria??? Che cosa è cambiato dal momento in cui si politica come Enzo Foschi, Massimiliano Valeriani, Dario Nanni, Athos De Luca,An- era all'opposizione e si è passati al comando??? Devo pensare allora, che è tutto di drea Santoro, Giuseppe Contenta a livello comunale e municipale ed a livello Par- facciata, che comunque c'è una persona terza a questo gioco politico che è in grado lamentare nella persona del Sen. Raffaele Ranucci, i quali hanno sempre parlato sempre di decidere indipendentemente dal colore politico, come se le elezioni servisdi un bando poco chiaro dove alcuni passaggi non erano stati mai chiariti, dove sero da coperchio ai giochi sporchi, solo per far ricadere le eventuali responsabilità le lettere di risposta avevano sempre lasciato perplessità dove anche la stessa sen- sui cittadini che con il voto hanno ingenuamente proiettato fiducia verso le parole che tenza del tar parlava di un bando regolare, ma quando poi entrava nello specifico poi nella realtà si dimostrano false. andava in contraddizione nelle valutazioni,per non parlare poi del danno erariale Le auguro di non dover mai trovarsi nelle condizioni delle 160 famiglie del luneur, di non dover aspettare una risposta da un Sindaco di Roma Capitale, che oggi ricopre un di notevole entità. Queste erano tutte le considerazioni, i cui concetti sono stati anche tradotti in ruolo molto ai margini della vita della città. mozioni ed interrogazioni che i signori onorevoli sono stati portavoce nelle loro Cordialmente invio i miei saluti Saverio Pedrazzini sedi di competenza, senza essere mai stati ascoltati.


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ROMA E PROVINCIA

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BRACCIANO, CUPINORO: ARRIVANO 20 MILA TONNELLATE DI

RIFIUTI E DI ... POLEMICHE

Lo scorso 30 agosto la Bracciano Ambiente pubblica un bando per la vendita di parte della discarica a privati di Chiara Rai Bracciano - Ventimila tonnellate di rifiuti di Roma nella discarica di Cupinoro a Bracciano fanno paura ai residenti. Per tutte le conseguenze che ne derive ranno. Lo scorso 30 agosto la Bracciano Ambiente pubblica un bando per la vendita di parte della discarica a privati. Ieri arriva il documento del ministero dell'Ambiente nel quale si legge: «Considerata la messa in vendita della Bracciano Ambiente il commissario dispone in via immediata e urgente l'utilizzo dello spa zio di conferimento disponibile». Non ci sono equivoci su questo dato di fatto. Il sindaco di Bracciano Giuliano Sala terrà questo giovedì 3 ottobre una conferenza stampa e intanto definisce le accuse e critiche che gli vengono mosse come un mero tentativo di far passare un messaggio allarmistico che non esiste. “La Bracciano Ambiente Spa ha – dice il primo cittadino - nel pieno della autonomia gestionale del Cda, messo a bando pubblico l'utilizzo di una spazio pari

a 20 mila metri cubi a privati, dove è possibile conferire rifiuti "trattati", escluso quindi il cosiddetto rifiuto indifferenziato, quello per capirci che proviene dai comuni del bacino conferente”. Sala spiega come tutto sia avvenuto regolarmente: Il Commissario per il superamento della situazione di grave criticità dei rifiuti urbani ha emesso un decreto di requisizione, acquisendo i 20 mila metri cubi messi a bando, da utilizzare per conferire rifiuto trat tato. Dunque arrivano le puntualizzazioni che smentiscono le voci di vendita a privati della Bracciano Ambiente: “nessuna vendita di terreni a privati – conclude il sindaco di Bracciano - e rispedisco al mittente o ai mittenti, la tesi che Cupinoro sia il sito al ternativo a Malagrotta”. Infine qualche calcolo lanciato dal primo cittadino per far capire che la realtà dei fatti è che tutti i rifiuti della Capitale e dintorni non potranno matematicamente finire a Cupinoro: Roma, Fiumicino, Ciampino e il Vaticano producono 1.800.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati all'anno, 700 mila, 800 mila ton-

nellate di rifiuto proveniente da trattamento meccanico e biologico. Pronti ad un flash mob e ad incontri con specialisti e oncologi sono i membri dell’associazione di cittadini contro mafie ed ecomafie di Antonio Turri: ”Manifesteremo ancora la nostra contrarietà – dice Solvia Damiani, referente per l’associazione del circolo di Bracciano – la nostra mission è imparare assieme ai cittadini ad essere liberi e non incentivare gli interessi mafiosi che potrebbero venirsi a creare attorno al ciclo dei rifiuti. Dobbiamo imparare a comprendere i nostri diritti”. Preoccupati anche i membri del comitato pendolari Fl3 di Bracciano: “lanciamo l’allarme – dice Luca Pagni, membro del comitato – rispetto alle ripercussioni negative che avrà il turismo da Fiumicino a Civitavecchia dove oltre agli odori dei rifiuti potrebbero esserci polveri di carbonio che dalla centrale termoelettrica di Civitavecchia potrebbero essere conferite non solo nei cementifici di Bassano Romano ma anche nei Comuni limitrofi dell’area nord della Capitale”

ROMA, PROTESTA DISCARICA FALCOGNANA: AL DIVINO AMORE NON SI PASSA!

Qui ci sono ancora i pastori, i caseifici, gli allevatori di bovini, gli agricoltori che coprono i mercati di Roma di Maria Lanciotti Roma - Come un fiume in piena diretto al mare. Che s’ingrossava strada facendo, quando da ogni traversa della via Ardeatina fluiva altra gente. Mentre i residenti di Santa Maria delle Mole viaggiavano a piedi (sette chilometri, una lunga processione come si usava in passato per impetrare grazie alla Madonna, con stendardi e sacre icone e tanta fede) per convergere con gli abitanti dei quartieri Spregamore, Castel di Leva e Porta Medaglia al luogo del raduno, l’ingresso della discarica al chilometro 15,3 della via Ardeatina dove da alcuni mesi staziona, giorno e notte, il Presidio No Discarica al Divino Amore. “Al Divino non si passa” e “No Discariche” il grido unanime di cinquemila battaglieri cittadini, uniti e compatti, quel “muro di gente contro la nuova Malagrotta” che il Presidio aveva annunciato per lunedì 30 settembre, ultimo respiro per l’ultratrentennale megadiscarica di Manlio Cerroni, che ora parte lancia in resta per la riqualificazione del sito che lo terrà impegnato per i prossimi decenni. Inizia così la Notte Bianca contro la nuova discarica, fra suono di campanacci, trombe e tamburi e fischietti spaccatimpani. Intanto si è fatto notte, tutto intorno buio pesto, il presidio faro nella nebbia fitta. Qualche domanda a lume di naso: “Perché no alla discarica?” Fabio, 32 anni, quartiere Spregamore: “Vogliono inquinare la zona dove sono cresciuto, una delle poche zone verdi rimaste. Un altro pezzo di polmone verde che se ne va”. Gian Marco, 35 anni anni, Trigoria: “Questi speculatori folli non sono uomini, non hanno coscienza”. Giovanni, 29 anni, Pavona: “C’è da vergognarsi di fronte al mondo, ci stanno sotterrando un poco al giorno senza che si opponga una vera rivolta popolare”. Fabio, 73 anni, Santa Maria delle Mole: “La salvaguardia del territorio è importante per la nostra continuità di vita. Qui ci sono ancora i pastori, i caseifici, gli allevatori di bovini, gli agricoltori che coprono i mercati di Roma”. “Mara, 41 anni, Santa Palomba: “No alla discarica per ché non è a norma.

L’Unione Europea ha dato linee guida, che siano rispettate. Siamo stati anche multati, ma tanto chi paga?”. Laura, 40 anni, Frattocchie: “Nella nostra zona già ci sono tante cose che compromettono la nostra salute: l’aeroporto di Ciampino, il gas radon, la viabilità insostenibile. Ci stanno intossicando. Io qui ci sono nata e non so che fine farò, ma mio figlio?”. Carlo, 70 anni, via del Divino Amore: “Non si fa la discarica fra le case, vicino alle scuole, in mezzo alla gente”. Francesco, 24 anni, EUR Torrino: “Non è giusto per le famiglie che vivono qui. È un discorso di umanità”. Riccardo, 20 anni, Laurentina: “È assurdo. Ancora certi metodi nel 2013”. Marco, 47 anni, Spregamore: “Vivo a un chilometro e mezzo dallo scempio che voglio fare. Siamo seicento abitanti. Spero si riesca a fermare questa cosa. Quando sono venuto ad abitare qui, nel 1981, era solo bosco. I nostri politici (le istituzioni del Municipio IX, ex XII) hanno messo divieto di transito ai camion oltre le sei tonnellate e mezzo. I camion per i rifiuti portano 25 tonnellate, come dicono. Mi devono spiegare dove andranno a passare. Il divieto di transito per i mezzi pesanti parte da stanotte a mezzanotte”. Otello, 56 anni, della Falcognana, facente parte del Presidio: “Siamo organizzati abbastanza bene. Ci siamo divisi in vari gruppi che operano anche in forma investigativa. Siamo arrivati anche all’ingegner Fiori della ECO FER Ambiente. Qui c’è già una discarica e non è vero che non inquina. Da buoni italiani lo vai a scoprire solo quando succede vicino a casa tua. Si è costituita l’associazione Presidio No Discariche. Parteciperemo alla lotta per l’Ambiente. La politica sta sotto e gli interessi sopra, chi può risolvere sono solo i cittadini. Non siamo assolutamente politicizzati. Alla manifestazione a Roma, come è normale che sia, le varie anime politiche ci hanno provato, ma noi diciamo fuori i politici. I politici non risolvono i problemi, i politici li creano. La prossima mossa sta a loro. Se vogliono lo scontro siamo qua. Noi le mosse le abbiamo fatte tutte”. Quando anche l’ultima ondata di gente trova sistemazione nella marea dei manifestanti, dal

palco inizia il primo intervento da parte di un rappresentante del presidio, se non andiamo errati Silvio Talarico, e attorno si fa assoluto silenzio. “No alle discariche. Al Divino Amore non si passa. Oggi un certo ministro (Andrea Orlando, Ministro dell’Ambiente, ndr) si è preso del tempo per pensarci ancora. Noi siamo tanti e saremo sempre di più. Avevamo promesso un muro di gente ed eccolo qui. Al Divino Amore non si passa. E nemmeno a Marino (Roma). Questa è la nostra festa. Questa si chiama Democrazia. Questa è la dimostrazione, non si azzardassero a venire qua. Perché noi siamo tutti qua. Non ci fermeranno. Questo è solo l’inizio, noi non ci fermeremo. Per i nostri padri, per i nostri figli, per la nostra casa e per la nostra Natura. Questa notte si farà la veglia per la difesa del territorio, a mezzanotte ci sarà anche il Parroco del Divino Amore per una veglia di preghiera. Questa è legittima difesa. Contro una scelta illegittima senza alcun tipo di attenzione per i cittadini. La ‘primavera di Roma’ continua. Queste scelte non le subiremo. Faremo fare retromarcia costi quel che costi. Oggi è il 30 settem bre. Due mesi di lotta del presidio. Grazie a tutti quelli che non hanno lasciato un minuto, anche quando tutto sembrava perduto. Questa è una cittadinanza con la schiena dritta, pronta a lottare per i propri diritti. E li difendono. L’Ue ci ha multati perché c’è Malagrotta. E parlano di emergenza. Si cancella una discarica, si fa una Commissione per aggirare le norme e la raccolta differenziata no! E i nostri bambini, e il nostro futuro? Buttiamoci pure la monnezza sopra! No, grazie! Qui noi aspetteremo l’alba”. In cinquemila, media per difetto dei partecipanti alla protesta.


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RIETI E VITERBO

MONTEFIASCONE (VT): TUTTI PAZZI PER IL CORSO DI ENOGASTRONOMIA Gioventù all’opera II, partito lunedì il corso di enogastronomia Montefiascone (VT) - E’ partito lunedì mattina nei locali dell’Enoteca provinciale nella Rocca dei Papi di Montefiascone il corso di specializzazione sulla conoscenza e promozione della cultura enogastronomica del territorio, inserito nel progetto Gioventù all'opera II finanziato dall'Upi nell'ambito dell’Azione ProvinciEgiovani. Sei, tra ragazzi e ragazze, più quattro uditori effettueranno un corso di 128 ore, con stage formativi sia in aziende che all’università, con l’obiettivo di ap-

prendere nozioni di carattere puramente alimentare, di promozione, ma anche di sostenibilità ambientale e sociale sui prodotti tipici della Tuscia. A portare ai ragazzi e ai docenti il saluto dell’amministrazione provinciale, il consigliere Felice Casini: “Grazie alla seconda edizione di Gioventù all’opera – ha affermato Casini – anche quest’anno abbiamo potuto dare vita a questo corso che ha come obiettivo formare giovani enogastronomici del territorio. Per questi ragazzi, ci sarà la possibilità di apprendere

le più importanti nozioni sull’enogastronomia, sia sul piano squisitamente alimentare, ma anche su quello promozionale, di prodotti come vino, olio, formaggi, nocciole e norcineria, grazie all’ausilio di importanti docenti provenienti dall’Università della Tuscia e da altre atenei italiani. La nostra provincia ha bisogno di mettere i propri prodotti in vetrina e avere persone qualificate e formate sul territorio può essere di grande aiuto nella loro veicolazione”.

VITERBO, CASETTE DELL'ACQUA: DA IERI MATTINA IN FUNZIONE ANCHE LA TERZA Viterbo - Casette dell'acqua, dalla tarda mattinata di ieri in funzione anche la terza. Dopo la riattivazione lo scorso sabato delle altre due, ovvero quella di via dei Bersaglieri e quella di largo Atleti Azzurri d'Italia, da oggi è tornata a erogare acqua anche la casetta di largo Mario di Lecce. Il sindaco Michelini, con appo-

site ordinanze (la n. 79 per le prime due casette e la n. 80 per la terza) ha disposto la riapertura degli impianti subito dopo aver ricevuto la nota della Ausl con l'esito delle recenti analisi, effettuate da Arpa Lazio su campioni d'acqua prelevata dalle tre casette. La società Logica - si legge nell'ordinanza - dovrà as-

sicurare il regolare funzionamento degli impianti di dearsenificazione erogando costantemente acqua contenente una concentrazione di arsenico non superiore a 10 microgrammi per litro e una concentrazione di fluoruri non superiore a 1,5 milligrammi per litro.

RIETI, STATO DI AGITAZIONE DEI DIPENDENTI RLTV: INTERVIENE IL SINDACO Rieti - "Apprendo con grande preoccupazione che l'editore dell’emittente televisiva RL TV ha annunciato ai giornalisti e a tutto il personale l'avvio dello stato di crisi che in tempi brevissimi potrebbe compromet

tere addirittura la sopravvivenza dell’emittente. Nell’esprimere la mia solidarietà al Direttore Simone Fioretti e a tutti i lavoratori di RL TV, da oggi in stato di agitazione, mi auguro che l’editore compia ogni sforzo affinché la nostra provincia non si trovi nelle condizioni di perdere un presidio di informazione e democrazia". E' quanto dichiara il Sindaco Simone Petrangeli.

Intanto l'editore di RLTV, Roberto Pietropaoli, ha informato il Sindaco Simone Petrangeli che la decisione di cessare le attività della sua emittente televisiva scaturisce da una divergenza con alcuni collaboratori e non da uno stato di crisi economica. Il Sindaco Simone Petrangeli auspica, comunque, che tutto ciò trovi una soluzione positiva nel più breve tempo possibile.-

RIETI: IL COMUNE ADERISCE AL BANDO DELLA REGIONE LAZIO SULLE ENERGIE SOSTENIBILI

L'Assessorato all'Energia, guidato da Vincenzo Giuli, ha colto questa opportunità nell'ottica di rendere gli edifici scolastici comunali più sicuri e rispondenti ai canoni di efficienza energetica e di sostenibilità ambientale.

Rieti - Il Comune ha aderito al bando della Regione

Lazio "Call for proposal" sull'energia sostenibile presentando la propria proposta di candidatura al fine di migliorare l'efficienza energetica di scuole e asili di proprietà comunale con l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili. Il bando "Call for proposal", finanziato dal POR FESR Lazio 2007/2013 - Attività II.1, si propone di sostenere interventi mirati al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo e diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, di risparmio energetico e di contenimento delle emissioni inquinanti in atmosfera attraverso una serie di azioni volte al miglioramento

dell'efficienza energetica degli edifici pubblici rica denti all'interno del territorio regionale. L'Assessorato all'Energia, guidato da Vincenzo Giuli, ha colto questa opportunità nell'ottica di rendere gli edifici scolastici comunali più sicuri e rispondenti ai canoni di efficienza energetica e di sostenibilità am bientale. Gli interventi candidati dall'Amministrazione comunale riguardano la Scuola media "B. Sisti", la palestra della Scuola "G. Pascoli", l'Asilo del Borgo, la Scuola media "A.M. Ricci", la Scuola materna De Juliis e l'Asilo nido di Villa Reatina.

RIETI, SERVIZI SOCIALI: AL VIA IL SERVIZIO "BOLLETTA AMICA"

PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ Rieti - Al via il servizio "Bolletta amica" che consentirà agli Uffici dell'Assessorato alle Politiche SocioSanitarie di procedere al pagamento diretto delle utenze in distacco per morosità (acqua, gas e luce). Il servizio permetterà al Comune di ottimizzare gli interventi a sostegno dei cittadini in condizione di difficoltà attraverso il pagamento diretto dei crediti vantati dai gestori.

"In questo modo garantiamo in tempi brevi la risoluzione delle problematiche - dichiara l'Assessore Stefania Mariantoni - attraverso un intervento che mette l'Amministrazione comunale al riparo da possibili distrazioni degli aiuti destinati alle famiglie realmente in difficoltà. Il servizio Bolletta amica è nato nell'ottica della riorganizzazione dell'Assessorato, insieme ad altre im-

portanti novità che sono già in cantiere e che permetteranno ai Servizi sociali di operare con grande effi cacia". STEFANIA MARIANTONI


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FROSINONE E LATINA

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CORI (LT): NASCE LA RETE SOLIDALE EXTRATERRITORIALE

Baratto della solidarietà. È’ la nuova iniziativa avviata dall’«Istituto per la Famiglia» Onlus - sez. 405 di Cisterna di Latina

Cori (LT) - Baratto della solidarietà. È’ la nuova iniziativa avviata dall’«Istituto per la Famiglia» Onlus sez. 405 di Cisterna di Latina che travalica i confini del territorio comunale di Cori. In seguito agli accordi presi con talune associazioni di categoria operanti in altri comuni della zona in cui è in corso simile assistenza agli indigenti, l’eccesso di merci raccolto a Cori viene scambiato con i surplus

raccolti nelle altre realtà territoriali coinvolte, offrendo e ricevendo in cambio prodotti diversi da quelli che si hanno a disposizione, in modo da sod disfare ovunque tutte le esigenze degli utenti. L’importante novità segue all’incremento di alimenti ed altri generi di prima necessità registrato negli ultimi due mesi nell’ambito del progetto di raccolta e distribuzione del superfluo realizzato a Cori dall’IPF, con la collaborazione dell’Assessorato ai Servizi Sociali e la supervisione dei Servizi Sociali del Comune. Solo nel mese di agosto è stata donata una tonnellata e mezza di generi alimentari grazie alla generosa partecipazione di alcune aziende locali e della provincia di Latina. Sommata a quelle dei mesi precedenti fanno quasi tre tonnellate. In virtù della maggiore disponibilità la distribuzione è a cadenza settimanale e non più mensile. Lo smistamento delle donazioni avviene sia con la tradizionale consegna a domicilio da parte dei volon-

tari in pettorina gialla, che attraverso il market solidale, con gli aventi diritto che si recano presso il Centro Deposito o Banco del Superfluo per ritirare il pacco spesa loro spettante. Una parte dei prodotti viene messa a disposizione anche della mensa sociale del Convento di S.Francesco, dove il martedì sera l’IPF svolge ser vizio insieme all’Associazione R2. Sono ripartite anche le consuete iniziative collaterali. I primi due carrelli solidali presso il Conad di Cori valle e il Mercatino di Cori monte sono stati riempiti dalla generosa cittadinanza con quasi 400 kg di ge neri alimentari. A breve anche i banchi farmaceutici e le collette alimentari e non, in piazza, a scuola e al fianco delle principali manifestazioni. Un contributo importante quello che questa associazione animata da spirito solidaristico sta fornendo all’Amministrazione di Cori nel sostegno concreto alla persona sul territorio comunale.

CORI (LT): OGGI SI FESTEGGIANO I NONNI

Il pensiero dell’amministrazione agli angeli custodi dell’infanzia, della famiglia, della società. Cori (LT) - In concomitanza con la Festa dei Nonni che ricorre domani, 2 ottobre, l’Amministrazione comunale rivolge i più cordiali e sentiti saluti e ringraziamenti, a tutte le nonne e i nonni di Cori e Giulianello per l’amorevole opera educativa che svolgono ogni giorno nei confronti dei nipoti e il soste gno concreto che offrono ai figli. Un grazie particolare a due figure fondamentali della famiglia e della società, i nonni-angeli custodi dell’infanzia. Con l’esperienza di vita vissuta e la loro saggezza fanno da collante fra vecchie e nuove generazioni e diventano una vera e propria risorsa per le famiglie e una ricchezza per la società di cui ciascuno deve essere fiero e in cui ognuno deve trovare quel punto di riferimento di cui si ha un gran bisogno. Tutto ciò è ancor più importante in un periodo carat-

terizzato da un cambiamento strutturale e qualitativo della popolazione, dovuto a denatalità ed invecchiamento solo in parte compensati dall’immi grazione. Secondo i dati a consuntivo del 2012, elaborati dal prof. Ettore Benforte, nell’ultimo venticinquennio sul territorio comunale sono diminuiti i giovani ed aumentati gli anziani. Il 19% dei coresi e giulianesi supera i 65 anni. Gli ultra ottantenni sono passati da 129 a 620 e gli ultra novantenni, che nel 1985 erano 4, oggi sono ben 124. L’indice di vecchiaia, il rapporto giovani/anziani, ha superato il dato nazionale (151 contro 144,5). Inferiori ai valori nazionali sono l’indice di dipendenza, il rapporto popolazione non attiva ed attiva (47 a 52), e il tasso di natalità per mille abitanti, che negli ultimi cinque anni è di 8,5 (dato nazionale 9,5). In linea con il trend italiano

l’età media locale (44 anni dei coresi e giulianesi con tro 43,5 del resto d’Italia).

VEROLI (FR): SI INAUGURA LA SEDE DELLA FEDERAZIONE

CIOCIARA DELLA FIAMMA TRICOLORE

Natalia: "Puntiamo con decisione a far ritornare a Veroli quella politica sociale che ormai da troppi anni è stata abbandonata a se stessa".

Veroli (FR) - Il prossimo 4 ottobre alle ore 18,30 a Veroli in via Gracilia n.1, alla presenza del Segr.Naz. On. Luca Romagnoli, del Coordinatore Regionale Lamberto Iacobelli, dei dirigenti Provinciali e dei numerosi Militanti sul territorio, verra inaugurata la sede della Federazione Ciociara della Fiamma Trico lore insieme al Fronte Veroli S.P.Q.V. .

"La sede verrà intitolata al Camerata Celestino Iannucci - commenta Sergio Arduini presidente di Fiamma Frùsino - di venuto a mancare appena un mese fà, una persona che aveva fatto della sua vita un esempio di coerenza politica, di rettitudine e di cristallina fedeltà all' Idea. Il referente della F.T. di Veroli e Presidente del Fronte Veroli S.P.Q.V. Giancarlo Natalia ha dichiarato : "Stiamo creando un grande Movimento che affronterà le problematiche irrisolte della nostra Città . Puntiamo con decisione a far ritornare a Veroli quella politica sociale che ormai da troppi anni è stata abbandonata a se stessa. "Veroli , una volta era denominata la Firenze della Ciociaria, ha bisogno di nuove idee e noi siamo sicuri di avere le giuste soluzioni . Abbiamo già un pro-

gramma politico molto dettagliato da proporre ai cittadini, un progetto politico che li renderà partecipi e non succubi come in questi anni . - Dichiara ancora Arduini Concordo pienamente con l'analisi di Giancarlo , siamo entusiasti di aprire la sede della Federazione Ciociara proprio a Veroli , città in cui il nostro Movimento è da sempre ramificato. Con la forza di tutti noi , Militanti e simpatizzanti, continuiamo con fierezza a portare avanti il nostro ideale e le nostre tematiche sociali , con l'intenzione di rilanciare, oggi più che mai, la nostra proposta politica , in un momento in cui la situazione provinciale e nazionale è pressochè al collasso. - Il presidente di Fiamma Frùsino conclude - Ci vuole più politica sociale , quel sociale che solo chi proviene dall' M.S.I. e senza aver mai tradito ha continuato la sua lotta nell' unico Movimento che ha ereditato le sue lotte, la Fiamma Tricolore , è in grado di proporre ai cittadini di questa Provincia".


2 ottobre 2013