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L ’ osservatore laziale QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE WWW.OSSERVATORELAZIALE.IT

Giovedì 28 Novembre 2013

Direttore Responsabile: Chiara Rai - Editore: IG Servizi Srl - Sede legale: Roma, via C. Colombo, 440 - Tel. 3457934445 - Fax. 02700505039 - Email: info@osservatorelaziale.it

Anno II Numero 189

ROMA, MAXICONCORSO: L'ASSALTO DEI VIGILI AL CAMPIDOGLIO di Maurizio Costa a pagina 3

INDIA, CASO MARO’

POSSIBILE TRAGICO DESTINO

La polizia avrebbe chiesto di perseguire Salvatore Girone e Massimiliano Latorre in base a una legge che prevede la pena capitale. Posizioni diverse tra i ministeri degli Esteri e degli Interni indiani. A decidere sarà un giudice L’editoriale

La polizia indiana Nia ha presentato un rapporto in cui accusa i marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre in base a una legge che prevede la pena di morte. A scriverlo è un giornale locale, The Hindustan Times, che riferisce di avere avuto conferma della consegna del rapporto dai ministeri degli Interni, degli Esteri e dalla stessa Nia. Secondo la testata indiana gli investigatori avrebbero presentato lunedì al ministero degli Interni un rapporto in cui si chiede di perseguire i due militari in base al "Sua Act", che reprime la pirateria marittima con la pena di morte. Questo "nonostante le ripetute richieste pressanti del ministero degli Esteri di trattare il caso con capi di imputazione che prevedono pene più lievi". Una fonte diplomatica ha tuttavia ricordato "che la decisione finale spetta al giudice che dovrà formulare i reali capi di accusa" a carico di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Il giornale sottolinea, inoltre, il forte contrasto esistente tra gli Esteri e gli Interni sulla vicenda. Lo scorso aprile il ministro degli Esteri Salman Khurshid si era infatti impegnato con l'Italia sostenendo che il caso dei marò non rientrava fra quelli "rari tra i più rari" che prevedono l'applicazione della pena di morte. Lo stesso ministero degli Interni aveva modificato un suo ordine alla Nia rimuovendo il riferimento al "Sua Act". La legge, approvata nel 2002 in conformità con i trattati internazionali sulla sicurezza marittima, sarebbe al centro dell'acceso dibattito fra i due ministeri. Continua a pagina 2

IMU, ADDIO PER SEMPRE! di Alberto De Marchis

I mu sulla prima casa, sei solo un

vecchio ricordo. Ti diciamo addio senza remore dopo che è saltata anche la seconda rata dell'imposta dovuta nel 2013. Stessa sorte tocca anche all'Imu 'agricola': per i fabbricati rurali e per gli imprenditori agricoli professionali relativamente ai terreni è prevista l'esenzione totale. Qualcosa la sta facendo questo strano governo delle larghe intese. Riguardo le cessioni immobiliari, per facilitare il processo di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico, verrà estesa anche alle Regioni e agli Enti locali la possibilità di cedere beni immobili a Cassa Depositi e Prestiti. Per l'Imu si tratta di un esborso complessivo di 2,150 miliardi a carico totalmente del sistema bancario e assicurativo: il mancato gettito viene compensato tramite acconti e aumenti d'imposta a carico del settore finanziario e assicurativo. La copertura è composta: per 1,5 mld dall'aumento al 130% dell'acconto Ires e Irap dovuto per il 2013 dovuto dalle società del settore finanziario e assicurativo. L'aliquota Ires viene elevata (per il solo 2013) al 36%. Continua a pagina 2

ACCORDO RAGGIUNTO SULLA MARANGONI DI ANAGNI

di Daniela Bianchi, consigliera regionale del gruppo “Per il Lazio”

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Sono felice dell’annuncio del Presidente Zingaretti in merito all’accordo raggiunto sulla Marangoni di Anagni che permetterà di scongiurare 410 licenziamenti. La notizia conferma l’impegno della Regione nel salvaguardare il lavoro in Provincia di Frosinone con azioni tempestive. L’auspicio ora è che dalla crisi della Marangoni possa nascere una nuova azienda che sia in grado di mettere al centro la responsabilità sociale nei confronti della comunità che la ospita. Un progetto di impresa che si ponga l’obiettivo di crescere assieme al territorio, sostenuto dalla rete che in questi mesi saremo in grado di creare. Il riassetto delle società Regionali che ci apprestiamo a discutere in consiglio va in questa direzione. L’intervento permetterà alle aziende che vogliono investire di avere un unico interlocutore regionale, Sviluppo Lazio, che le guidi e le sostenga nella loro idea di impresa. DANIELA BIANCHI

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PRIMO PIANO

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dalla prima “MARO’: POSSIBILE TRAGICO DESTINO”

dalla prima l’editoriale di Alberto De Marchis Per 650 mln circa: anticipo a carico degli intermediari finanziari sulle ritenute del risparmio amministrato (conto titoli). Ma qui interviene la se-

conda parte del decreto varato oggi: quello per la rivalutazione delle quote di Bankitalia che così si avvia a diven tare una public company.

L'ITALIA NELLA MORSA DEL GELO

Le temperature sono in forte calo in tutta la penisola di Christian Montagna

Ore 7.30 Napoli registra 3°, Roma 0°, Bolzano -3°, Milano -2°, Aosta - 5°, Perugia 2°. Gelo e neve al centro Italia. Le cime del Vesuvio appaiono già imbiancate dai primi fiocchi di neve. L'Italia è ufficialmente nella morsa del gelo. Il brusco calo delle temperature era stato già annunciato. La causa è di Attila, un nucleo di area fredda baltico-finlandese che ha investito la nostra penisola portando neve a bassa quota sulle regioni adriatiche. Come ogni anno ci coglie impreparati ed è così che le farmacie si sono già attrezzate per la prima epidemia di influenza di que-

sto inverno. Pericolose sono le condizioni dei senza-tetto che si trovano a dover combattere il gelo nella maggior parte delle città d'Italia.Con queste temperature da brivido non possono non venirci in mente i nostri amici sardi, vittime martedì scorso di una grandissima alluvione che ha causato morte e distruzione ovunque. A loro va il nostro augurio per una pronta ripresa. In previsione dell'arrivo nel fine settimana del ciclone Nettuno che porterà gravissimi nubifragi al sud non ci resta che attrezzarci al meglio per superare quella che è soltanto la prima ondata di gelo di questo lungo inverno appena cominciato!

La "Legge per la repressione degli atti illeciti contro la sicurezza della Navigazione marittima e le strutture fisse sulla piattaforma continentale" stabilisce chiaramente che se qualcuno uccide un altro, sarà passibile di pena di morte. L'incidente della Enrica Lexie è avvenuto a 20,5 miglia nautiche al largo delle coste del Kerala, cioè oltre le acque territoriali indiane ma all'interno della cosiddetta "zona di interesse economico esclusivo" che si estende fra 12 e 200 miglia nautiche e su cui il "Sua Act" si applica."La nostra logica - ha detto al giornale un responsabile della Nia - è che, uccidendo i pescatori, i marò hanno commesso un atto che ha messo in pericolo la navigazione marittima. Siccome c'è stato un omicidio, sono passibili di essere accusati in base ad una legge che prevede la pena di morte". Secondo quanto riferisce ancora Hindustan Times, il ministero degli Esteri si è

invece impegnato ad "assicurare che i due militari non siano perseguiti in base al Sua Act". "Questa spiega la testata - sarebbe una violazione della promessa fatta da Khurshid, che ha il valore di una garanzia di uno Stato sovrano". Per questo, dopo la consegna del rapporto della Nia, il dicastero degli Esteri "farà un'attenta valutazione e esaminerà tutti gli aspetti legali prima di dare la sua posizione ufficiale".

IMU: COLDIRETTI, RICONOSCIUTO RUOLO AGRICOLTURA L’annuncio dell’esenzione della seconda rata dell’Imu sui fabbricati rurali e sui terreni gestiti da coltivatori diretti o Imprenditori agricoli professionali (Iap), è un scelta coerente con gli impegni assunti che riconosce giustamente il ruolo ambientale, sociale e culturale della nostra agricoltura. E’ quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel commentare il provvedimento approvato

nel consiglio dei Ministri che pone fine all’unico caso di doppia imposizione fiscale sui fabbricati rurali. E’ stato mantenuto - ha sottolineato Moncalvo - l’ impegno assunto dal Ministro delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo nel patto per l’agricoltura sottoscritto davanti ai 15mila agricoltori presenti all’Assemblea della Coldiretti lo scorso luglio. Una decisione che - ha concluso Moncalvo - ci auguriamo

significhi finalmente il riconoscimento da parte delle Istituzioni dell’importanza che ha l’agricoltura per una nuova stagione di crescita sostenibile del Paese con la produzione di quei beni comuni che il mercato non remunera, dalla tutela del paesaggio alla difesa del territorio dal dissesto idrogeologico, dalla sicurezza alimentare alla promozione dell’immagine del Made in Italy nel mondo.

IRPEF, SANTORI: “REGIONE NON RINUNCIA A MARCHETTE”

Tre milioni di euro tra attività culturali e spese di rappresentanza e promozione in assegnazione diretta. C’è anche il cinema asiatico: presentata interrogazione “La Regione Lazio ha il triste primato dell’Irpef più alta d’Italia e nel silenzio generale nessuno parla della nominopoli di Zingaretti e neanche delle mar-

FABRIZIO SANTORI

chette per cui continua a contraddistinguersi l’operato di questa Giunta. Trasferimenti correnti, in deroga al bilancio, con assegnazione diretta dalla Presidenza per cultura e spettacolo di più di un milione e 800mila euro a istituzioni sociali private e di un altro milione e mezzo per spese di rappresentanza, comunicazione e promozione. E non sono le uniche. Zingaretti si erge a salvatore dell’ente ma aumenta le tasse spremendo i cittadini.”, così dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, annunciando di aver presentato un’interrogazione in cui si chiedono spiegazioni sui criteri di definizione delle as segnazioni dirette.

“Ci sono poi altre 35mila euro per 6 iniziative sportive, nonostante un bando aperto, che hanno anche qui più il sapore della marchetta, sospetto che si fa certezza quando a comparire è la deliberazione n. 390 del 15 novembre che assegna altri 65mila euro alle attività cinematografiche, di cui più della metà per l’iniziativa Incontri con il Cinema Asiatico. La Regione li chiama contributi, per noi non rappresentano altro che marchette, spendi e spandi, in danno alla trasparenza e alle tante realtà associative che lavorano sul territorio e che chiedono, attraverso appositi bandi, contributi di natura regionale che nella maggior parte dei casi non vengono concessi. Risorse dei contribuenti che se ne vanno e non si sa bene neanche con quale criterio ma su questo non faremo sconti”, conclude Santori.

GROTTAFERRATA, ELEZIONI 2014: VARATO IL NUOVO CENTRO DESTRA di Maurizio Costa

Grottaferrata - Il portavoce pro-tempore del “Nuovo Centro Destra”, Alessandro Cesolari, ha annunciato la nascita del nuovo partito a Grottaferrata. Costituito lo scorso 20 novembre dai fuoriusciti del PDL, il Nuovo Centro Destra agglomera al suo interno anche l’Associazione Culturale e Politica “Nuove Direzioni”, con il Presidente Gianni Selvidi, e il Comitato di Quartiere “Le Sorgenti”, con il Presidente Ivanoe Panini. A pochi giorni dalla candidatura a sindaco di Giampiero Fontana con “Forza Italia”, nasce anche l’altra parte dell’ex PDL a Grottaferrata.

Il programma è molto chiaro: “Il Nuovo Centro Destra verrà strutturato ed organizzato dalla base, con metodi democratici e trasparenti, cercando di coinvolgere in politica donne, uomini, giovani, associazioni e parti della Società Civile, coinvolgendoli nella partecipazione e sulle scelte politiche. Una casa dove i moderati, possano iniziare e/o continuare insieme, una nuova stagione Politica.” – così recita la nota diramata daL NCD, che continua - Il Nuovo Centro Destra dovrà esprimere e testimoniare i valori essenziali della società quali: l’uomo e le sue necessità, ponendo particolare attenzione “ai segni dei tempi”, i valori della famiglia e dei

suoi componenti, il lavoro, perché i giovani possano tornare a sperare nel futuro e, non ultimo, la battaglia per una giusta politica fiscale locale, governativa ed europea.” Il nuovo partito apre le porte anche alle altre forze di centrodestra e a quelle moderate: “Diventa indispensabile che le Forze di “Centro”, di “Centro Destra”, “Moderate” e “Civiche” si impegnino seriamente a proporre ai cittadini un Programma uni tario ed una Politica che li veda vincenti; pertanto, il “Nuove Centro Destra” di Grottaferrata, è disponibile al confronto con le altre forze politiche, liste civiche, associazioni e parti della società civile, per la stesura di un programma condiviso.”


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BRACCIANO, DISCARICA CUPINORO: COLPO DI SCENA, IL MINISTERO

CHIEDE AL COMUNE DI RITIRARE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

Si tratta delle opere che attuano di fatto l’ampliamento della discarica di Cupinoro gestita dalla Bracciano Ambiente. di Luca Pagni

Bracciano - Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo si è espresso in modo contrario con la soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistiche per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, con atto recante il protocollo 33958 del 26 novembre 2013 presso gli uffici del Comune di Bracciano. Il Ministero chiede al Comune di ritirare il permesso a continuare le opere che attuano di fatto l’ampliamento della discarica di Cupinoro gestita dalla Bracciano Am biente. Tra i permessi da ritirare anche il rilasciato permesso di costruire n. 02/2013 del 10.01.2013 n. 844 del Comune di Bracciano a favore della Bracciano Ambiente SPA. La soprintendenza ha effettuato un sopralluogo nella Discarica di Cupinoro con il “Reparto Operativo- Sezione Archeologia del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale", per la verifica dello stato dei luoghi. La verifica è stata implementata da un sopralluogo presso gli uffici della Bracciano Ambiente con il neo Amministratore Unico, Avv Marcello Marchesi, che ha visto la consegna presso l’Ente della documentazione. La soprintendenza ricorda che le terre su cui insiste la discarica sono tutte di proprietà dell'Università Agraria e che ricadono in “ambiti paesaggistici sottoposti a tutela ai sensi degli artt n. 134 e 142, comma 1 (aree di interesse archeologico già individuato) e D.Lgs. 22 gennaio 2004 n.42 e s.m.i. (Università agrarie e uso civico).

Tra le considerazioni leggiamo le affermazioni che riferiscono non solo il non chiedere da parte dell’amministrazione accettante il progetto di ampliamento, del sopralluogo e del parere delle autorità responsabili di tali ambiti territoriali, ma anche il netto contrasto con quanto disposto dall’art 145, ovvero “senza prescritta autorizzazione paesaggistica”. Ìl Ministero ha chiesto all’amministrazione vigente del Comune di Bracciano di annullare il permesso di costruire n. 02/2013 del 10/01/2013 con protocollo n. 844 concesso alla Bracciano Ambiente, a prescindere dall'esistenza e dal ritrovamento o meno, nelle aree in teressate, di reperti archeologici…” I cittadini in movimento che hanno reperito il documento e quelli contro le mafie e la corruzione dimostrano ancora una volta di avere occhi ed orecchie ben aperti sulla vicenda, aupicando che l'amministrazione comunale inizi a fare scelte nella direzione del bene comune, sollecitato da molti cittadini. che continuano ad inviare istanze a tutela del diritto alla salute. Intanto il Sindaco di S. Marinella è indagato per omesso controllo su Ecocentro e si stringono le maglie anche su Bracciano. Di questo e di tanto altro si è parlato ieri in un' assemblea generale, organizzata dal Comitato Bracciano Stop Discarica, dei cittadini di Bracciano e Castel Giuliano, Cerveteri, I Terzi, Borgo San Martino, Valcanneto, Ceri, Manziana, Oriolo, Canale Monterano, Ladispoli, Anguillara, Trevignanodalle ore 19.00 in poi, presso l’Oratorio di piazza don Cesolini, a Bracciano.

ROMA, MAXICONCORSO: L'ASSALTO DEI VIGILI AL CAMPIDOGLIO

La richiesta principale è stata quella di sbloccare il concorso che prevede l’assunzione di tutti i giovani idonei per colmare l’organico della Polizia Municipale carente di oltre 2500 unità

di Maurizio Costa Roma – Dopo le manifestazioni che hanno caratterizzato i giorni scorsi, gli agenti municipali hanno invaso totalmente il grande androne dell’ingresso del Palazzo Senatorio per svolgere l’assemblea autorizzata dall’Amministrazione comunale. L’OSPOL, l’Organizzazione Sindacale delle Polizie Locali, ha indetto questo incontro per decidere riguardo a molte problematiche che vessano la categoria, aspettando una risposta dal Sindaco Ignazio Marino, che fino ad ora si è fatta atten dere. La richiesta principale è stata quella di sbloccare il concorso che prevede l’assunzione di tutti i giovani idonei per colmare l’organico della Polizia Municipale carente di oltre 2500 unità. Molti i concorsisti presenti all’assemblea, che adesso si ritrovano con la selezione bloccata con l’accusa di falso ideologico che pende sulla Commissione esaminatrice.

Avviata nel 2010 e ferma da 9 mesi, questa gara non sembra ancora sulla via della risoluzione. Una raccolta firme è già stata avviata dall’OSPOL, con la speranza di far tornare l’attenzione su que sto fatto gravissimo. I partecipanti all’assemblea hanno anche votato ed approvato all’unanimità delle richieste da fare alla Giunta comunale; prima di tutto i vigili chiedono una nuova organizzazione di lavoro incentrata in tutto il territorio con l’istituzione del Vigile di Quartiere. Altri punti molto importanti votati sono stati la richiesta di una fornitura di equipaggiamento idoneo come il casco protettivo, il giubbotto antitaglio e lo sfollagente, una polizza assicurativa contro l’aggressione in servizio e per la copertura dell’arma 24 ore su 24, una medicina preventiva contro le malattie professionali e cabine protettive con filtri dell’aria nelle zone più inquinate. L’assemblea, inoltre, ha approvato la mobilitazione della categoria per istituire dei gazebo nelle piazze più importanti, dando mandato al Sindaco di attivare le procedure per indire uno sciopero della Polizia Locale di Roma. Stefano Lulli, segretario romano di OSPOL, ha chiesto l’istituzione in tempi brevi di una commissione per decidere riguardo all’organizzazione del Corpo. Dal canto suo Ignazio Marino ha convocato un incontro in Campidoglio, che si terrà venerdì prossimo, per riuscire a trovare una soluzione o perlomeno per attenuare la collera di tutti i partecipanti al concorso.

ROMA E PROVINCIA

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BRACCIANO, CUPINORO: BUFERA SUI

PERMESSI DI COSTRUZIONE RILASCIATI ALLA BRACCIANO AMBIENTE

Sala: "Adesso chi ha commesso degli errori ne

pagherà le conseguenze, noi certamente non facciamo passi indietro”. di Chiara Rai

Bracciano - Il Ministero dei Beni, Attività Culturali e Turismo invia al Comune di Bracciano una richiesta di annullamento del permesso di costruire all’interno della discarica di Cupinoro, rilasciato in assenza di autorizzazione paesaggistica. Ed è subito braccio di ferro tra Comune e Ministero. Proprio così, si è scatenata una vera e propria bufera sui permessi di costruzione rilasciati dal Comune di Bracciano alla Bracciano Ambiente, inerenti movimenti di terra, ripulitura e sistemazione del piano basale dell’ex cava Vaira, all’interno della famigerata discarica di Cupi noro. Qui, in un territorio agricolo di pregio paesaggistico, già conferiscono i rifiuti di ben 25 Comuni. Per questo e altri motivi è un sito al centro di polemiche, proteste e mobilitazioni di comitati e gran parte di cittadini dopo che lo scorso primo ottobre è stata resa ufficiale la notizia che la discarica di Bracciano accoglierà 20 mila tonnellate di rifiuti della Capitale. Ciò, a seguito della pubblicazione da parte della Bracciano Ambiente di un bando per la vendita di parte della discarica a privati e della pronta risposta di Goffredo Sottile, commissario per il superamento della situazione di grave criticità dei rifiuti urbani, il quale ha emesso un decreto di requisizione, acquisendo i 20 mila metri cubi messi a bando, da utilizzare per conferire i rifiuti trattati di Roma. La lettera firmata dal Soprintendente Giorgio Palandri e dal responsabile del procedimento Anna De Luca è stata reperita dal Comitato “Cittadini Bracciano in Movimento”: “Grazie alla divulgazione di questa lettera – afferma Luca Pagni, portavoce di diversi cittadini braccianensi – sappiamo che le terre su cui insiste la discarica sono tutte di proprietà dell'Università Agraria e che ricadono in ambiti paesaggistici sottoposti a tutela”. La richiesta di annullare il permesso di costruire n. 02/2013 avanzata dal Ministero “prescinde – si legge - dall'esistenza e dal ritrovamento o meno, nelle aree interessate, di re perti archeologici”. Di queste importanti novità, se ne è parlato la sera di mercoledì 27 novembre 2013 durante un'assemblea generale, organizzata dal Comitato Bracciano Stop Discarica, dei cittadini di Bracciano e Castel Giuliano, Cerveteri, I Terzi, Borgo San Martino, Valcanneto, Ceri, Manziana, Oriolo, Canale Monterano, Ladispoli, Anguillara, Trevignano all’oratorio di piazza don Cesolini, a Bracciano. Intanto il sindaco di Bracciano Giuliano Sala, rivendica la legittimità l’iter di rilascio del permesso di costruire contestato dal Ministero e rilancia:“Risponderemo immediatamente alla lettera – ha detto il primo cittadino – abbiamo acquisito i pareri e indetto le conferenze di servizio alle quali, tra l’altro, il Ministero in questione non ha mai partecipato. Adesso chi ha commesso degli errori ne pagherà le conseguenze, noi certamente non facciamo passi indietro”. GIULIANO SALA


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RIETI E VITERBO L’osservatore laziale

TARQUINIA, ULTIMI PREPARATIVI PER IL CONCERTO "ASPETTANDO... IL NATALE" Domenica 1° dicembre, ore 17.00, sala consiliare del palazzo comunale - Ingresso libero Tarquinia (VT) - Musica e solidarietà si fondono nel concerto benefico “Aspettando… il Natale 2013” organizzato dal Lions Club di Tarquinia, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Giunto alla quinta edizione, il prestigioso evento si svolgerà domenica 1° dicembre, dalle ore 17.00, nella sala consiliare del municipio (piazza Giacomo Matteotti n. 6). Il concerto (ingresso libero), la cui direzione artistica è affidata alla professoressa Roberta Ranucci, ha l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare a iniziative in favore dei bambini affetti da gravi malattie o che vivono in condizioni di disagio. A esibirsi sa-

ranno il coro “Amici in musica” e l’Ensemble Strumentale “Orchestra Sinfonica Tiberina”, diretti rispettivamente dai maestri David Ciavarella e Sergio La Stella, con la partecipazione del soprano Yuri Ta kenaka. Oltre sessanta elementi, tra coristi e musicisti, proporranno musiche di G. F. Haendel, J. S. Bach, A. Vivaldi, W. A. Mozart, A. Scarlatti, P. Mascagni, G. Puccini, G. Verdi e I. Berlin. Nel corso dell’evento, il presidente del Lions Club di Tarquinia, Piero Maria Nardi, presenterà “Futura Lions”, un concorso di idee rivolto ai giovani per coinvolgerli nel processo di svi-

luppo civile, culturale, produttivo e tecnologico della società, e illustrerà le attività umanitarie svolte dall’Istituzione, grazie al sostegno dei soci e di tanti benefattori tarquiniesi. «Siamo orgogliosi di proporre per il quinto anno consecutivo il concerto “Aspettando… Il Natale 2013”. - dichiara il presidente Nardi - Un appuntamento che, attraverso la musica di qualità, vuole portare un aiuto concreto a chi vive in condizioni difficili, in modo particolare ai bambini. Invito i cittadini a partecipare numerosi, per assistere a una manifestazione imperdibile e per sostenere la solidarietà».

BORGOROSE (RI), BANDA DI RUMENI:

VITERBO, NUOVA VITA PER LE STRADE

I malfattori sono stati assicurati alla Giustizia grazie

In arrivo quasi 4milioni di euro di interventi.

SPESA DI NATALE CON LARGO ANTICIPO

ai Carabinieri

Borgorose (RI) - Si avvicina il Natale e i grandi centri commerciali hanno già provveduto a rifornire i propri negozi della merce che sarà venduta in occasione delle imminenti festività natalizie. La scorsa notte, una banda composta di rumeni, ha pensato bene di non farsi sfuggire quest’occasione, mettendo in atto un articolato disegno criminoso ai danni del mercatone uno di Borgorose. I prevenuti, con l’ausilio di un furgone Fiat Iveco, rubato a Sulmona qualche ora prima e di un motoescavatore asportato presso la ditta centro sud di Borgorose, perpetravano furto con effrazione presso il predetto sito commerciale, asportando materiale innovativo hi-fi, tv a led ed lcd, telefoni di ultima generazione, orologeria ed altro, per un valore complessivo di euro 150.000,00 circa. Dopo essersi assicurati il bottino, i tre rumeni, non ancora soddisfatti, perpetravano furto con effrazione presso l’abitazione di un anziano signore del luogo, asportando argenteria, materiali edili ed un fucile da caccia , il tutto per un valore complessivo di euro 2.000,00. nella medesima circostanza, i malfattori non soddi-

sfatti, resisi conto che lo spazio nel furgone non era piu’ sufficiente per caricare l’ulteriore refurtiva, asportavano un’autovettura station wagon parcheggiata poco distante dall’abitazione dell’anziano signore, la quale veniva utilizzata per il trasporto della refurtiva. La banda dei rumeni aveva pianificato tutto nei minimi dettagli, ma non avevano messo in conto che, i carabinieri della locale stazione in collaborazione con il personale del Norm della Compagnia di Cittaducale e con i militari della Stazione di Petrella Salto, ormai erano sulle loro orme. Infatti poco dopo, i predetti militari traevano in arresto i sottonotati cittadini rumeni: S. A. V, classe 1991; I. A, classe 1980 E B. M, classe 1970, tutti e tre senza fissa dimora. I prevenuti espetate le formalita’ di rito, venivano associati presso la casa circondariale di Rieti. I rilievi venivano eseguiti dal personale qualificato del nucleo investigativo del reparto operativo carabinieri di Rieti. Tutta la predetta refurtiva ed i veicoli rinvenuti venivano restituiti ai legittimi proprietari. ulteriori indagini sono in corso per identificare gli altri componenti dell’ organizzazione.

PROVINCIALI

Camilli: “Una mole di lavori che non veniva effettuata da almeno 10 anni”

Viterbo - Quattro milioni per le strade della Tuscia. Questa la cifra stanziata da palazzo Gentili per gli interventi straordinari che verranno effettuato su molte arterie provinciali. I progetti, otto in tutto, sono stati approvati dalla giunta provinciale nella mattinata di martedì e riguarderanno le sette zone del comparto viario provinciale oltre a un intervento straordinario per sistemare una frana nel centro di Piansano. Le opere saranno finanziate con dei mutui accesi dall’ente di via Saffi. Queste nel dettaglio le strade che saranno oggetto di interventi straordinari di rifacimento del manto stradale: Dogana e Tarquiniese (450mila euro); Colonnetta, Sant’Eutizio, Gallesana, Magliano Sabina, Vignanellese (450mila euro); Canepinese e Nepesina (600mila euro); Braccianese Claudia, Blerana, Barbaranese (500mila euro); Cimina, Caninese, Martana (500mila euro); Teverina,

Valle del Tevere, Lubrianese e Ferento (499,720); Maremmana, Gradoli e Onanese (430mila euro). Oltre all’intervento per la frana di Piansano per un importo di 420mila euro. “Dopo i lavori partiti in questi giorni e realizzati con i fondi per l’alluvione – ha affermato l’assessore alla Viabilità di palazzo Gentili, Piero Camilli – a breve avvieremo gli iter burocratici per dare vita a questi otto progetti. Una mole di interventi che sulle strade provinciali non si effettuava da almeno dieci anni e che ha come obiettivo quello di mettere in sicurezza molte delle arterie più dissestate del territorio. Certamente non ci fermeremo qui e compatibilmente con i fondi che riusciremo a reperire proseguiremo con altri lavori. Ciò a dimostrazione che, nonostante l’assenza di risorse provenienti dal Governo centrale e la voglia spasmodica di cancellare l’ente Provincia, la nostra amministrazione va avanti cercando di fare al meglio il bene del territorio. D’altronde la Provincia di Viterbo ha voluto fortemente questi interventi, tant’è che non ha esitato un attimo ad accendere dei mutui per finanziare le opere e raggiun gere questo obiettivo”.

RIETI, APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE IL PIANO CIMITERIALE 2014/2018

Rieti – Nell’ultima seduta del Consiglio comunale è stato approvato il Piano cimiteriale che prevede la realizzazione di nuove sepolture, ampliamenti e importanti lavori di manutenzione che saranno compiuti nel complesso cimiteriale di Rieti nei prossimi quattro anni per un valore complessivo di circa 10

milioni di euro autofinanziati. Il primo intervento, programmato per il 2014, riguarderà la realizzazione di 588 nuovi loculi all'interno dell’area verde dell'ultimo ampliamento, 216 ossarietti e 44 tombe a terra. Per l’annualità 2015 saranno realizzate, nel secondo riquadro, 48 tombe ipogee a terra per un totale di 480 posti. Nel 2016 lo stesso intervento riguarderà anche il primo riquadro, con l'aggiunta di un mausoleo per le vittime delle due Guerre mondiali. Infine nel biennio 2017-2018 saranno costruiti 3.600 nuovi loculi con l'ampliamento del Cimitero nel versante di via Tito Leoni, attraverso una nuova variante urbanistica. Per quanto riguarda gli interventi manutentivi, questi riguarderanno il rifacimento della copertura in vetrocemento nei bracci A, B, C e D, il rifacimento dei fognoli, al momento ostruiti dalle radici, il rifacimento del tetto della

Chiesa e la costruzione di un’intercapedine ventilata per evitare la risalita di acqua nelle palazzine poste all’ingresso del Cimitero e nelle tombe a terra. “Crediamo che il Piano cimiteriale approvato ieri - dichiara l’Assessore alle Manutenzioni Alessandro Mezzetti -, oltre a essere un importante segno di civiltà, sarà in grado di soddisfare le richieste giunte in questi mesi rispetto alla necessità di assicurare in futuro una degna sepoltura ai nostri concittadini. Gli interventi che saranno compiuti nell’arco dei prossimi quattro anni permetteranno, infatti, di aumentare sensibilmente il numero dei posti disponibili e di compiere molti lavori di manutenzione ormai non più rinviabili. Per questo mi sento in dovere anche di ringraziare i tecnici comunali che hanno lavorato alla progettazione degli interventi e alla redazione del Piano”.


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FROSINONE E LATINA

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FROSINONE: IL CAPOLUOGO PREPARA IL SET PER LA SETTIMA

EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL CINEMA

Un concorso di livello con tante partnership, come il Milano Film Fest, Cortinametraggio e la Mostra del Cinema di

Venezia.

Frosinone - Dal 12 al 14 dicembre torna il Festival del Cinema della Ciociaria “Nino Manfredi”, ideato ed organizzato dal presidente dell’associazione culturale “Società del Cinema Nino Manfredi” Gianluca Volpari, con il patrocinio dell’amministrazione comu nale di Frosinone. Nella splendida e suggestiva Villa Comunale cuore pulsante del capoluogo, si terrà la settima edizione del Festival dedicato al giovane cinema indipendente, con première esclusive, e il concorso dei lungome traggi e dei cortometraggi. Un’edizione che ospiterà tanti volti del panorama cinematografico italiano e che con il supporto delle istituzioni locali offrirà l’occasione ai giovani appassionati della 7^ arte di accedere ad un corso di formazione sulle figure nel cinema, finalizzato alla sceneggiatura, le basi di regia e montaggio, con lo scopo di produrre, al termine del laboratorio, uno spot con finalità sociali, dando così ai giovani studenti l’opportunità di far parte di un vero e proprio

team tecnico per la realizzazione di un prodotto ri chiesto da un committente. Al fine di promuovere la cultura e l’informazione di tale lavoro in Ciociaria lavorando con la formazione di studenti e giovani appassionati, l’attuale edizione vedrà la promozione e l’interazione con i protagonisti del cinema attraverso incontri e workshop, facendosi voce dell’impegno sociale per promuovere la sensibilizzazione e offrire solidarietà per il programma “Cuore della Ciociaria”. Inoltre grazie all’associazione dei ristoratori ciociari, ci sarà la possibilità di gustare i prodotti tipici della provincia laziale messi a disposizione dell’evento. Il Festival è un’iniziativa gratuita volta alla promozione della cultura e dell’informazione locale, con la finalità di generare interesse e aggregazione da parte della comunità della provincia di Frosinone Un concorso di livello con tante partnership, come il Milano Film Fest, Cortinametraggio e la Mostra del Cinema di Venezia. In linea con l’intento di promuo-

SORA (FR), INTITOLATA STRADA AL VIGILE DEL FUOCO SIRIO CORONA

Il Vigile del fuoco era in servizio il 27 novembre 2001 a Roma quando una

fuga di gas causò l'esplosione di un palazzo in via Ventotene.

Sora (FR) - In un clima di emozione e raccoglimento la strada Valcomperta 2 è stata intitolata alla memoria della Medaglia d’Oro al Valor Civile, Vigile del Fuoco, Sirio Corona, il giovane sorano caduto in servizio a Roma nel 2001. Nato a Sora, Sirio Corona faceva parte della squadra 6A del Comando di Roma. Insieme ai suoi compagni era in servizio il 27 novembre 2001 quando una fuga di gas causò l'esplosione di un palazzo in Via Ventotene. La squadra 6A, intervenuta sul posto, fu investita dalla deflagrazione: Sirio Corona, all’epoca 27enne, ed altri tre vigili del fuoco trovarono la morte sotto le macerie. Per il suo eroico gesto "di uomo e di vigile del fuoco" lo Stato Italiano ha conferito a Sirio Corona la me daglia d'oro al valor civile. La cerimonia ha preso il via con il taglio del nastro e lo scoprimento della targa. Quindi, è seguita la benedizione di Don Felice Calò. Tante le autorità civili e militari presenti insieme alle associazioni combattentistiche e a numerosi cittadini residenti nella contrada Valcomperta. Ad aprire gli interventi istituzionali è stato il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Ing. Maurizio Liberati che ha ricordato la straordinaria figura del collega Sirio Corona ed ha espresso vi cinanza alla famiglia del caduto. A seguire la Dott.ssa Francesca Pascarelli ha portato i saluti di Franco e Flora Corona, genitori di Sirio: “Esprimo, a nome della famiglia Corona, un

sentito ringraziamento al Sindaco e a quanti hanno contribuito nei rispettivi ruoli a realizzare questa manifestazione. Ci teniamo a mettere in risalto come l’intitolazione di questa strada conservi nel tempo per le future generazioni il ricordo del sacrifi cio del nostro Sirio”. Ha chiuso gli interventi istituzionali il Sindaco Ernesto Tersigni: “Dobbiamo essere orgogliosi di trovarci qui stamani perché questo è un giorno importante per la nostra Città. Un giorno che ci vede riuniti a celebrare la memoria di un uomo straordinario: il Vigile del Fuoco Sirio Corona. L’Amministrazione Comunale ha voluto ricordare Sirio negli anni scorsi con il conferimento del “Premio Città di Sora” ed oggi con l’intitolazione della strada Valcomperta2 che tante volte Sirio ha percorso per raggiungere la sua abitazione. La scelta è scaturita dal lavoro attento e sensibile della Commissione Toponomastica e del suo Presidente il Consigliere Comunale Elvio Meglio che ringrazio a nome di tutta la popolazione”. La cerimonia si è conclusa con un toccante momento musicale all’interno della Chiesa della Madonna della Quercia. Il soprano Valentina Galano, accompagnata dalla pianista Alessi Zinetti, ha interpretato “Dolce Sentire”, “Ave Maria” di Schubert e “Panis Angelicus” di Frank. Grande emozione per il brano di chiusura del concerto: l’Inno dei Vigili del Fuoco, una preghiera in musica, ispirata alla protettrice dei Vigili del Fuoco Santa Barbara e composta, nel 2009, dal M° Vince Tempera e da Luigi Albertelli. Al termine del momento musicale la Medaglia d’oro al Valor Civile, Vigile del Fuoco Mario Di Giorgio ed il Comandante Provinciale Ing. Liberati hanno donato alla famiglia Corona un’effige di Santa Barbara e al Sindaco Ernesto Tersigni una pergamena con la “Preghiera dell’Amicizia”.

vere la cultura cinematografica sul territorio della provincia, quest’anno il Festival ospiterà titoli di calibro internazionale come Via Castellana Bandiera film di Emma Dante direttamente da Venezia, Zoran il mio Nipote Scemo film di Matteo Oleotto sorpresa della 70^ Mostra, Cose Cattive film prodotto da Luca Argentero, Mr America con il Marco Cocci dell’Ultimo Bacio e ancora, il documentario di Mario Sesti su Ber linguer e tante alte novità. “Prosegue l’impegno dell’amministrazione Ottaviani - ha commentato l’assessore alla cultura Giampiero Fabrizi – per la promozione della cultura nel territorio, con il patrocinio di un festival così prestigioso per la nostra città e per l’intera Ciociaria. In particolare conosciamo tutti l’importanza del cinema e le sue molteplici finalità, che spaziano dal puro divertimento all’impegno sociale: il cinema come fabbrica di sogni e di speranze, ricordi e memorie che necessariamente deve avere un ruolo di primo piano nella nostra società e nella nostra città”.

FORMIA (LT), PRIMARIE PD: TUTTO PRONTO PER L'INCONTRO PUBBLICO CON DAVID SASSOLI

Formia (LT) - Il quadro politico, gli scenari, il governo delle larghe intese e il futuro del Partito Democratico alla vigilia del grande appuntamento dell’8 dicembre con le primarie per l’elezione del nuovo segretario. Questi i temi al centro dell’incontro pubblico che si terrà oggi 28 novembre alle ore 18.30 presso la sala Ribaud del Comune di Formia. Al dibattito, organizzato dal Comitato per Renzi “Adesso Formia”, prenderanno parte l’europarlamentare David Maria Sassoli, il sindaco Sandro Bartolomeo e diverse altre personalità politiche, tra cui i rappresentanti dei circoli del Partito Democratico che sono presenti sul territorio. Un’interessante occasione per fare il punto sulla situazione politica, nazionale e locale, a due settimane dalle primarie, appuntamento che deciderà le sorti del partito e la linea con la quale il Pd affronterà le sempre più decisive sfide del futuro.

CORI (LT): 17° GIORNATA NAZIONALE DELLA

COLLETTA ALIMENTARE

Cori (LT) - Torna l’iniziativa di sensibilizzazione al tema della povertà, sempre più diffusa, che invita ad un gesto concreto di generosità ed altruismo, fare la spesa per chi ha bisogno. Promossa dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus, in collaborazione con l’Esercito Italiano, l’Associazione Nazionale Alpini, la Società San Vincenzo De Paoli e la Compagnia delle Opere Sociali, con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è uno degli appuntamenti della campagna informativa e di raccolta fondi «Emergenza Alimentare Italia». Sabato 30 novembre 2013, presso i principali supermercati della zona, sarà possibile donare generi alimentarti a lunga conservazione che verranno poi distribuiti alle tante strutture caritative che aiutano quasi due milioni di persone povere nel nostro Paese. Una parte delle donazioni ricevute in tutta la Penisola verrà destinata anche a Cori, al Centro Raccolta e Distribuzione del Superfluo, il servizio di sostegno alle famiglie indigenti del territorio cogestito dall’«Istituto per la Famiglia» Onlus – sez. 405, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e la supervisione dei Servizi Sociali del Comune di Cori.


28 novembre 2013