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L ’ osservatore d ’ Italia QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE Giovedì 27 Febbraio 2014

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Anno III Numero 32

Direttore Responsabile: Maria Chiara Shanti Rai (Chiara Rai) - Editore: L’OSSERVATORE D’ITALIA Srls - Tel. 3457934445 / 3406878120 / 3494659156 - Fax. 02700505039 - Email: direzione@osservatoreitalia.it

DELITTO VIA POMA: ASSOLTO RANIERO BRUSCO a pagina 2

DITTATURA DEMOCRATICA DECRETATA L’ESPULSIONE DEI QUATTRO SENATORI PENTASTELLATI

A favore dell'espulsione hanno votato 29.883 utenti web, contro 13.485. In totale i votanti sono stati 43.368. Salgono a sette i parlamentari M5S estromessi dal Movimento. L’editoriale

La rete ha deciso. I militanti del M5S, iscritti al blog di Beppe Grillo, hanno decretato l'espulsione dei quattro senatori "dissidenti" Francesco Campanella, Lorenzo Battista, Luis Orellana e Francesco Bocchino, "rei" di aver criticato l'atteggiamento di Beppe Grillo nel faccia a faccia con Renzi. A favore dell'espulsione hanno votato 29.883 utenti web, contro 13.485. In totale i votanti sono stati 43.368. E' lo stesso ex comico ad annunciare il risultato sul blog e sul suo profilo twitter. Con l'espulsione dei quattro dissidenti, salgono a sette i parlamentari M5S estromessi dal Movimento. Prima di loro, infatti, la stessa sorte è toccata a Marino Mastrangelo, per aver preso parte a dei talk-show, e Adele Gambaro, accusata di aver criticato duramente Beppe Grillo. E Paola de Pin per aver espresso con la collega. Già prima della fine della consultazione online, prevista per le 19, Orellana aveva annunciato la sua volontà di dimittersi. "La decisione è irrevocabile" a meno di un voto contrario della rete "a quel punto ci tocca e restiamo al nostro posto". Stesso approccio per Fabrizio Bocchino e Lorenzo Battista che dice: "Io mi dimetto da senatore, poi se la rete ci salverà vedremo". Pure Maurizio Romani ha confermato su Facebook la sua volontà di lasciare. Mentre Alessandra Bencini tra le lacrime ha detto: "Basta. Voglio tornare a casa, così non va". Per ora si tratta di dimissioni annunciate. Al momento nessuna lettera è stata recapitata alla presidenza del Senato.

LA DITTATURA

DELL'EX COMICO

di Alberto De Marchis

S e non è dittatura questa: il movi-

mento dei pentastellati ha espulso quattro senatori Lorenzo Battista, Francesco Campanella, Luis Alberto Orellana e Fabrizio Bocchino, colpevoli di aver apertamente criticato le modalità di totale chiusura con cui Grillo ha affrontato Matteo Renzi durante le consultazioni del nuovo presidente del Consiglio. Un faccia a faccia a cui l’ex comico era contrario e a cui era stato costretto proprio su input della base del M5S, consultata anche in quell'occasione. Si perché ad cacciarli dal movimento sono stati d’accordo in 29.883 mentre 13.485 li avrebbero salvati. Ma la mail di Grillo è stata perentoria “si terrano 20 mila euro”. L’indicazione non lascia ad interpretazioni di sorta. I pentastellati stanno implodendo grazie ad un modo di fare antidemocratico che mette i brividi. Per formare un nuovo gruppo a Palazzo Madama servono dieci senatori, ma ai nuovi dissidenti potrebbero aggiungersi gli altri tre M5S già fuori: Marino Mastrangelo, Paola De Pin e Adele Gambaro. E anche nel Pd c’è fermento con i civatiani, che annunciano di essere pronti ad aiutare i dissidenti grillini per la nascita di un nuovo gruppo.

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ENTE PARCO CASTELLI ROMANI: AL VIA IL NUOVO CORSO DI MICOLOGIA

L M FRA N CH IS I N G PER ROMA E PROVINCIA Tel.: 06/93.14.524 Fax: 06/93.14.362

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Castelli Romani (RM) - Il Parco dei Castelli Romani propone una nuova edizione del corso di micologia. L'Ente prosegue l'attività di formazione sul tema, dopo il grande successo ottenuto dalle edizioni precedenti, che hanno fatto registrare il tutto esaurito di partecipanti. Dal 17 marzo 2014 inizieranno le lezioni del nuovo corso finalizzato al conseguimento dell’attestato, valido per il rilascio del tesserino di raccolta (legge regionale 32/1998). Il corso, che si svolSANDRO CARACCI gerà presso la sede del Parco, a Villa Barattolo (via Cesare COMMISSARIO STRAORDINARIO ENTE PARCO Battisti, 5 00040 Rocca di Papa), seguirà il seguente calendario: Lunedì 17 marzo 2014; Mercoledì 19 marzo 2014; Venerdì 21 marzo 2014; Lunedì 24 marzo 2014; Mercoledì 26 marzo 2014; Venerdì 28 marzo 2014; Dalle ore 17,00 alle ore 19,30. Per ulteriori informazioni e iscrizioni si può chiamare il Parco dei Castelli Romani ai numeri 06 947993-27/68/08.

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PRIMO PIANO

L’osservatore d’Italia

DELITTO VIA POMA: ASSOLTO RANIERO BRUSCO

RANIERO BRUSCO

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edizione di Giovedì 27 Febbraio 2014 - Anno III Numero 32

Urla di gioia da casa di Raniero Busco, alla periferia sud di Roma, alla lettura della sentenza dell'assoluzione per il delitto Simonetta Cesaroni. L'avvocato Coppi, che ha difeso l'ex fidanzato della giovane uccisa il 7 agosto 1990, parla di assoluzione "perfettamente motivata. Rimane il dispiacere di un barbaro omicidio. Spero che prendano il colpevole". Delusione dal legale della famiglia Cesaroni, che critica l'assoluzione per "le forti incongruenze", sottolineando "gli elementi im portanti contro Busco". Simonetta Cesaroni fu uccisa negli uffici dell'Associazione Alberghi della gioventù a Roma: l'assassino infierì sul corpo della giovane segretaria con 29 coltellate. Il cadavere fu ritrovato dalla sorella Paola e dal datore di lavoro di Simonetta. Busco in Appello era stato assolto "per non aver commesso il fatto", sentenza impugnata dalla

Procura Generale di Roma: il pg della Cassazione, al termine della requisitoria, aveva chiesto l'annullamento della sentenza di secondo grado e un nuovo processo. Raniero Busco ha accolto con lacrime di commozione la sentenza della Cassa zione. "E' la fine di un incubo", ha detto. A confermarlo sono alcuni suoi amici, per i quali "la giustizia ha fatto il suo corso". Nella villetta di Busco, che si trova nel quartiere Morena, alla periferia sud di Roma, accanto all'uomo c'erano anche la moglie e i parenti: all'arrivo della notizia si sono sentite urla di gioia. "Siamo ovviamente delusi da questo verdetto di assoluzione perché c'erano forti incongruenze. Adesso quello di Via Poma resta un delitto senza colpevoli. Rimaniamo convinti che c'erano elementi importanti contro Busco". Questo il commento dell'avvocato Federica Mondani, legale di parte civile dei familiari di Simonetta Cesaroni. "Sono estremamente soddisfatto di questa decisione della Cassazione, e, del resto, non poteva che essere così, perché l'assoluzione era perfettamente motivata": così Franco Coppi, difensore di Raniero Busco. "Rimane il dispiacere per il barbaro omicidio di una giovane ragazza - aggiunge Coppi- e spero che presto prendano il colpevole. Come cittadino, dopo verdetto, esprimo fiducia nella giustizia".

dalla prima “DITTATURA DEMOCRATICA” Nonostante le dichiarazioni che si sono susseguite da parte di molti senatori nel corso di una giornata convulsa, in serata né alla segreteria generale né al gabinetto risultano giunte lettere di formalizzazione di dimissioni da senatore. Un passaggio che Luis Alberto Orellana, Francesco Campanella, Fabrizio Bocchino e Lorenzo Battista, insieme alla collega dissidente Monica Casaletto dovrebbero concretizzare questa mattina. Ancora non si conosce il numero dei senatori che potrebbero dimettersi per sostenere la causa dei quattro dissidenti. C'è chi dice quattro, altri dieci. Mentre per il senatore Roberto Cotti sono "più di trenta i parlamentari pronti a difendere" e a costituire un gruppo autonomo. Anche da Montecitorio arriva il sostegno del deputato Alessio Tacconi che, alla Zanzara su Radio24, annuncia: "Esco dal gruppo M5S alla Camera ma per quanto riguarda gli altri non posso parlare io. Con questo voto si è dimostrato che non è possibile andare contro il parere di Casaleggio e Grillo. Il sistema di voto è in mano alla Casaleggio Associati e ci dobbiamo fidare. Se fosse affidato a terzi sarebbe più trasparente". A Palazzo Madama si è tenuta una riunione drammatica per tentare di ricompattare il gruppo sempre più diviso. La tensione all'assemblea è cresciuta al tal punto che una decina di parlamentari hanno deciso di andare via e la senatrice Alessan-

dra Bencini è scoppiata a piangere. Lo scontro è avvenuto con il capogruppo, Maurizio Santangelo, quando la senatrice Serenella Fucksia ha chiesto di invalidare la congiunta (che ha dato il via libera alle quattro espulsioni) "non valida perché prima dovevano riunirsi i senatori". Alla richiesta si è aggiunto Lorenzo Battista, uno dei quattro nel mirino, che a Santangelo ha chiesto: "Chiama Grillo e digli che l'assemblea non era valida". Ma Santangelo ha risposto senza mezzi termini: "Sai che c'e'? Vattene!". Più tardi lo stesso Santangelo però ha affermato: "Stiamo cercando di ricucire, staremo a vedere. Sono ottimista ma se non va ce ne faremo una ragione". A quel punto i quattro 'dissidenti' insieme ad alcuni colleghi (Bencini, Romani, Pepe, Fedeli, Vacciano, Bignami e Iannuzzi) hanno abbandonato la riunione, accusando i colleghi 'ortodossi' di essere "peggio dei fascisti" annunciando la loro volontà di presentare le dimissioni. Anche le senatrici Casaletto, Mussini e De Pietro hanno annun ciato la stessa intenzione. I quattro "dissidenti" sotto accusa si sono difesi con un video postato su Facebook: "Abbiamo rispettato le regole, è un'operazione costruita ad arte". Mentre il comico genovese sul suo blog ha diffuso un videomessaggio per rispondere alle critiche. E sull'ipotesi di dimissioni dei senatori dice: "Saremo di meno ma più coesi".

PROGETTO POMPEI: RESTAURATA LA DOMUS DEL CRIPTOPORTICO di Christian Montagna Dopo l'inchiesta sulla distruzione della "Pompei 2" arriva finalmente una bella notizia. Venerdì prossimo il cantiere di lavori consegnerà alla Soprintendenza la casa del Criptoportico. Dopo trecento ottanta giorni di lavoro, dieci in più di quelli indicati nel bando e al prezzo di trecento quattro mila euro è stato ristrutturato l'edificio il cui ingresso affaccia su via dell'Abbondanza, la strada principale della città antica. L'appalto assegnato alla ditta " Perillo costruzioni" è stato aggiudicato con un ribasso del 57%. Ciò

significa che con i centocinque milioni di euro stanziati dall'Unione Europea per la messa in sicurezza di Pompei si potranno salvare quasi il doppio degli edifici dell'area archeologica. Il Criptoportico fu portato ala luce in più momenti: tra il 1911 e il 1914 da Vittorio Spinazzola e dal 1927 al 1930 da Amedeo Maiuri. L'edificio occupa quasi la metà dell'isolato che lo ospita. L'opera di restauro ha riguardato il consolidamento delle strutture ormai fatiscenti della domus. Sono stati sostituiti gli architravi degradati e istituite nuove tettoie per aumentare la protezione della superficie. Si è tentato di recuperare la volume-

tria originaria riproponendo la volta a botte del praefernium, il forno in cui veniva prodotta l'aria calda che riscaldava la therma. Lo stesso lavoro è stato fatto per il calidarium. E' stata inoltre costruita una passerella in legno per facilitare il percorso di visita dei turisti che consentirà così una visuale completa degli ambienti sottostanti. Che sia solo l'inizio di un processo di restauro che riporterà alla luce totalmente la sepolta Pompei? Ce lo auguriamo. Con la speranza che l'intera umanità possa godere al più presto della bellezza inestima bile di questo patrimonio.

SUCCESSO PER IL VACCINO ANTINFLUENZALE, STESSI COSTI MA COINVOLTE 45 MILA PERSONE IN PIU'

Queste performance del sistema hanno permesso di contenere la pandemia influenzale al 9.36% di cittadini assistiti I dati preliminari della campagna di vaccinazione antinfluenzale 2013/14 promossa dalla Regione Lazio dicono che con lo stesso numero di farmaci acquistati nel 2012 (982.609 dosi) sono 45mila i cittadini in più che rispetto alla passata edizione si sono sot toposti alla vaccinazione antinfluenzale. Inoltre, l’adesione dei medici di medicina generale è aumentata di un punto percentuale e la quantità dei farmaci rimasti inutilizzati è stata dimezzata passando da 9% al 4.5%. Questi dati confermano e sottolineano la buona funzionalità del modulo operativo regionale. Complessivamente l’aumento di coloro che sono stati raggiunti dalla campagna di vaccinazione è stato del 5% in più rispetto all’anno precedente, un

dato che ha permesso di coprire quasi il 60% della popolazione complessiva. “Per noi rappresenta un grande successo, perché – spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – a parità di costi abbiamo offerto un servizio a 45mila cittadini in più rispetto allo scorso anno e abbiamo dimostrato che con un progetto valido e con il sostegno e il coinvolgimento degli operatori sanitari della nostra regione possiamo raggiungere im portanti obiettivi”. La leva che ha consentito di raggiungere questi risultati, oltre ad un sistema perfettamente oliato, è stata certamente rappresentata dall’impegno dei medici di famiglia che hanno aderito alla campagna per il

95.9% dei 4.778 professionisti convenzionati con il sistema sanitario regionale. Tradotto in numeri assoluti significa che sono stati 4.580 i medici che hanno provveduto a vaccinare la popolazione a rischio da loro assistita. In tutte le Asl la partecipazione dei medici è stata superiore al 90%, ad accezione della Asl A che gestisce la zona centrale di Roma e che pure ha fatto registrare il maggiore segno più (+10%) di vaccinati ri spetto alla campagna dell’anno scorso. Queste performance del sistema hanno permesso di contenere la pandemia influenzale al 9.36% di cittadini assistiti per mille abitanti, una percentuale di ben 4 punti più bassa rispetto agli anni precedenti.


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CRONACA, POLITICA E ATTUALITA’ - ITALIA

L’osservatore d’Italia

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SUICIDIO CASALNUOVO (NA): AL VIA INIZIATIVE DI SOLIDARIETA' PER LA FAMIGLIA DELLA VITTIMA

Denise, la figlia quattordicenne dell'uomo, circondata dall' affetto degli amici, ha salutato così il suo papà scrivendo su facebook: " Dio solo sa quanto ti ho amato. Ciao Papà."

di Christian Montagna Casalnuovo (NA) - Che anche questa morte non sia vana. Sono passati sei giorni da quando Eduardo De Falco, il giovane 43enne proprietario di "Speedy Pizza" a Casalnuovo si è tolto la vita. Gli amici, i parenti e i concittadini non vogliono dimenticare. E con-

tinua la fila di persone che si recano davanti alla sua attività commerciale per lasciare un fiore o una lettera di ricordo carica di rabbia e dolore. Rabbia perchè assistiamo inermi all'ennesimo suicidio causato dalla crisi e chissà a quanti ancora ne assisteremo prima che si risollevino le situazioni del paese. Pochi giorni prima dell'accaduto, Eduardo aveva ricevuto una multa di duemila euro per la presenza irregolare di sua moglie all'interno dell'attività commerciale. Non ce l'ha fatta più e si è tolto la vita. Eduardo ha lasciato una moglie e tre figli.Questa storia, come le altre, non si può dimenticare.Soltanto lo scorso anno sono stati trenta gli esercenti di Casalnuovo che hanno chiuso. Colpa questa di uno stato che non merita di essere chiamato tale. Un così pressante carico fiscale scoraggia

qualsiasi tipo di iniziativa. Ma in questa storia a pagare oltre alla vittima sono quella donna madre e moglie e quei tre bambini a cui la vita ha ingiustamente tolto un papà. Ieri, Giovanni di Matteo, presidente del consorzio dei commercianti di Casalnuovo ha avviato iniziative di solidarietà rendendo note le coordinate del conto corrente per sostenere la famiglia di Eduardo. La risposta all'appello anche stavolta è stata cospicua.Da ogni angolo di Italia le dimostrazioni di vicinanza alla famiglia. Anche il comune di Casalnuovo in collaborazione con quello di Pomigliano d'Arco ha programmato una serie di iniziative persostenere la famiglia De Falco. Difficile e dura sarà spiegare ai due figli di soli cinque anni come questo sistema fallimentare e marcio abbia indotto al suicidio il loro caro papà. La scusa per ora adottata è quella di un malore e un ricovero in ospedale. Saranno le psicologhe ad aiutare la madre e i parenti ad affrontare quest'altro dramma. Denise, la figlia quattordicenne dell'uomo, circondata dall' affetto degli amici, ha salutato così il suo papà scrivendo su facebook: " Dio solo sa quanto ti ho amato. Ciao Papà."

NAPOLI, MC DONALD'S: LICENZIAMENTI PER 39 LAVORATORI

Una decurtazione inaccettabile perché va ad incidere su stipendi che nei casi più fortunati

arrivano a 700-800 euro al mese

Napoli - "Non ne possiamo più degli imprenditori che in pubblico parlano di responsabilità sociale e di rispetto dei lavoratori e, tra le mura della propria azienda, chiedono sacrifici insostenibili senza puntare su soluzioni condivise". Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania, interviene così sul caso Mc Donald's che a Napoli ha avviato le procedure di licenziamento per 39 unità nel punto vendita di Piazza Municipio, facendo saltare le trattative con Regione e sindacati dopo dieci giorni di confronto serrato.

"Riteniamo assolutamente vergognoso questo modo di fare impresa - prosegue Lina Lucci privo di ogni senso di responsabilità, quella responsabilità, invece, ampiamente dimostrata dai sindacati che hanno accettato di andare incontro alle necessità dell'azienda sulla riduzione dei costi e sui tempi di lavoro mettendo mano a una riorganizzazione generale che prevedesse anche un'internalizzaione dei servizi e l'introduzione di turni. Una disponibilità che si è dovuta scontrare, all'ultimo momento - aggiunge Lucci - con una vera e propria politica del ricatto: per l'azienda i lavoratori devono perdere 60 euro al mese. Una decurtazione inaccettabile perché va ad incidere su stipendi che nei casi più fortunati arrivano a 700-800 euro al mese ma che in media si fermano sui 500 euro". A partire da domani sarà sciopero a oltranza per il personale Mc Donald's. "E questo è solo il primo atto" assicura Lina Lucci. "Noi saremo al fianco dei lavoratori - aggiunge Stefania Chirico, segretario generale Fisascat Campania -.Non è possibile utilizzare l'emergenza della crisi per ricattare i lavoratori. Abbiamo l'impressione che qualcuno voglia sfruttare come modello nazionale la vertenza Napoli per distruggere la struttura contrattuale mettendo in discussione anni di lotta dei lavoratori".

MERANO (BZ): SEQUESTRO DI FUNGHI ALLUCINOGENI Merano (BZ) - Un'operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Merano ha condotto al sequestro di 30 funghi allucinogeni, ed alla denuncia a piede libero di un giovane del posto che dovrà rispondere di detenzione e produzione di sostanze stupefacenti. La perquisizione è stata effettuata nel pomeriggio di ieri ed ha portato anche al ritrovamento 4 Kg di terreno di coltura contenente semi di funghi allucino geni, oltre ad un bilancino di precisione. Il tutto è stato sequestrato ed una campionatura della droga trasmessa al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dei Carabinieri di Laives; a loro il compito di stabilire la percen-

tuale di principio attivo contenuta nei funghi sequestrati e, quindi, il loro grado di pericolosità. Il L.A.S.S., composto da militari altamente specializzati, continua infatti ad essere un sicuro punto di riferimento nel settore; numerose le iniziative intraprese da istituti scolastici, associazioni di volontariato e culturali che richiedono, con sempre maggior frequenza, la partecipazione di Carabinieri del Laboratorio per poter illustrare a tutti sia i fattori nocivi derivanti dal consumo degli stupefacenti che le nuove droghe in commercio, soprattutto per evidenziarne sintomi ed effetti collaterali.

TREVISO: GETTA LA MADRE DALL'OTTAVO PIANO

Treviso - "Mi chiamo Moreno Coletti. Ho appena ucciso mia madre. Venite a Prendermi". E' questa la telefonata giunta poco dopo le 15.20 al 113. Moreno Coletti, operaio presso una ditta di cucine, nei pressi di Conegliano, è stato colto da un raptus: ha scaraventato la mamma dall'ottavo piano di un condominio di Via Friuli a Conegliano. Si erano incontrati per bere un caffè intorno alle 14.30, poi la lite, i toni sono degenerati, i due si sono spostati dalla cucina al terrazzo e la donna è stata scaraventata di spalle verso il parapetto. Vola dall'ottavo piano della palazzina. Un volo di 27 metri che non le dà scampo. Poco dopo arriva una seconda telefonata al 113 : " Sono stato io". Sul posto nel giro di pochi minuti arrivano le Volanti del Commissariato, i poliziotti della Squadra Mobile e personale del SUEM. Sono le 15.20 quando i medici del SUEM accertano il decesso. I poliziotti salgono nell'appartamento della donna, suonano al cam panello ma nessuno risponde. Dopo qualche minuto si apre la porta, Moreno Coletti si consegna alla Polizia. Gli agenti gli mettono le manette ai polsi e lo portano negli Uffici del Commissariato per interrogarlo. Sul terrazzo dell'appartamento ci sono i segni della colluttazione : vetri rotti, un bidone rovesciato, una scarpa e un paio di occhiali.L'uomo non parla, non sa dare una spiegazione al suo gesto. Si rinchiude nel mutismo più assoluto. Ora è in carcere a Santa Bona.


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REDAZIONE LAZIO - ROMA E PROVINCIA L’osservatore d’Italia

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BRACCIANO, PROCESSO DI PRATO GIARDINO: RISCHIO DANNO

ERARIALE PER LA CITTADINANZA DI 10 MILIONI DI EURO

8 imputati, tra costruttori e tecnici, funzionari e dirigenti comunali. Bracciano - Dopo due ore e mezza di camera di consiglio, ieri i giudici del tribunale di Civitavecchia hanno respinto la richiesta di costituzione di parte civile dell’Associazione Salviamo Bracciano nel processo contro il cantiere sequestrato di Prato Giardino, dove compaiono 8 imputati, tra costruttori e tecnici, funzionari e dirigenti comunali. Il processo prende il nome dall’ area pubblica, il “prato-giardino” con giochi per bambini, garantita dal piano regolatore, e situata in uno dei rari belvedere sul lago, ora sostituito da una lottizzazione di tre mastodontici palazzi rosa salmone, ricoperta di asfalto, privata del gran numero di querce e altri alberi secolari preesistenti. Il panorama copre anche la vista del celebre castello. I palazzi contestati risultano inoltre oggetto di abusi edilizi mirati ad am-

pliarne la volumetria già di per sé eccessiva, dato il luogo. Le conseguenze stanno provocando gravi ripercussioni idrogeologiche nell’area sottostante (smottamenti , allagamenti, pericolo per l’incolumità di persone e mezzi sulla viabilità). Il complesso residenziale insiste anche sul cimitero, senza rispet tarne le distanze. "Sebbene per un semplice cavillo formale sulla regolarità dello statuto non siamo stati ammessi, - Dichiarano in una nota dall'associazione Salviamo Bracciano - il Tribunale (aderendo alla giurisprudenza ormai consolidata della Suprema Corte di Cassazione) ha comunque affermato la nostra legittimazione in futuro ad intervenire e a partecipare ai processi penali inerenti i reati edilizi e urbanistici che riguardano il territorio di Bracciano. - La

nota prosegue - Nonostante l’impossibilità di partecipare come parte civile nel processo di Prato Giardino, presenzieremo comunque a tutte le udienze pubbliche che si terranno e vi daremo conto di tutti gli sviluppi. Quanto all’udienza di martedì, registriamo che il Comune di Bracciano non si è costituito parte civile perché non intravede alcun profilo di danno (“…non risultano palmari ragioni di danno nei confronti dell’Amministrazione Comunale” Deliberazione n. 276 del 16/05/2013), dimenticando che, laddove il processo si concludesse positivamente per la società Prato Giardino, si configura un grave danno erariale per la cittadinanza, che ammonta a 10.300.000 euro. Se questo non è un danno per il comune, cosa intende il comune per “danno”?

FRASCATI OSPEDALE SAN SEBASTIANO: IL RINGRAZIAMENTO DI 70 OPERATORI AL SINDACO STEFANO DI TOMMASO Frascati - 70 operatori del Presidio Ospedaliero del San Sebastiano Martire di Frascati lo scorso, martedì 25 febbraio 2014, hanno inviato al Sindaco Stefano Di Tommaso una lettera, per ringraziarlo dell’importante risultato ottenuto con la sentenza definitiva del Consiglio di Stato, che impedisce la chiusura del Pronto Soccorso e di alcuni reparti e specialità. Questo il testo della lettera: «Con la presente noi operatori del Presidio Ospedaliero S. Sebastiano Martire di Frascati vogliamo esprimerle il nostro sincero e profondo ringraziamento per il lavoro da lei svolto a sostegno e difesa della salute pubblica a fianco degli operatori, nel rispetto e nella salvaguardia dei reali bisogni dei cittadini con sentimenti veri e calorosi. Abbiamo apprezzato il suo impegno costante e la sua elevata professionalità nei momenti di maggiore criticità dell’Ospedale di Frascati, quando si è battuto, con successo, a fianco della popolazione, per scongiurare la chiusura del Pronto Soccorso e del Re parto di Psichiatria. Esprimiamo profonda gratitudine per l’attività da Lei

svolta di promozione e di valorizzazione della Struttura Ospedaliera, con attenzione e sensibilità, a difesa della malattia e della fra gilità. Un sentito e sincero grazie» «Questa lettera, firmata da tanti operatori dell’Ospedale San Sebastiano, mi fa molto piacere. È un importante riconoscimento all’azione sistematica e coerente STEFANO DI TOMMASO dell’Amministrazione Comunale a difesa dello stesso – dichiara il Sindaco Ospedale, lavorando in accordo con la nuova diridi Frascati Stefano Di Tommaso -, e mi dà una grande genza della ASL Roma H, che sono convinto terrà in carica per continuare a lavorare insieme agli altri Sin- considerazione le conclusioni a cui sono pervenuti daci del territorio tuscolano per potenziare il nostro prima il TAR e infine il Consiglio di Stato».

COLLEFERRO: IL COMUNE SI DOTA DEL “ALERT SYSTEM”: SERVIZIO AUTOMATICO DI INFORMAZIONE AI CITTADINI

Colleferro - Il Comune di Colleferro si doterà di un sistema di informazione telefonica rivolta ai cittadini. La Giunta ha infatti deliberato l’attivazione di un servizio automatico denominato “Alert System”,

ideato per gestire il rapporto costante fra l'Amministrazione pubblica e la comunità, tramite l’invio di messaggi telefonici in tempo reale. “E’ un servizio di informazione tempestiva alla popolazione su eventi con carattere di urgenza – spiega il sindaco Mario Cacciotti – per tale motivo è destinato con particolare riferimento alle procedure di protezione civile, tuttavia può essere utilizzato anche per informazioni che, pur non avendo carattere di emergenza, devono essere veicolate in tempi brevi”.

“Questo sistema – dice il consigliere comunale Remo Paniccia, che si occupa della Protezione civile – è in grado di inviare messaggi vocali, sms o fax a tutti i telefoni fissi e mobili, con operatività H24 su 365 giorni all’anno. Dunque, in caso di necessità, il Comune è in grado di avvisare la popolazione su argo menti di grande interesse”. Il sistema, infatti, si colloca tra gli strumenti di comunicazione diretta con i cittadini, avendo la possibilità di raggiungere enormi quantità di abbonati telefonici in tempi molto brevi e può essere utilizzato anche per raggiungere solo una parte degli abbonati, ad esempio di una determinata zona, di un quartiere, di una strada, etc. “Può essere ad esempio utile in caso di improvvisa sospensione di un servizio pubblico – continua il consigliere Paniccia -, come l’erogazione dell’acqua, o per la temporanea interruzione di fornitura della pubblica illuminazione, la chiusura di una strada causa lavori, etc. in modo da informare per tempo il cittadino e contribuire a ri durre il suo disagio”. Il servizio al momento verrà applicato agli abbonati al telefono fisso, in seguito dovrebbe essere esteso anche a quelli della telefonia mobile.


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REDAZIONE LAZIO - RIETI E VITERBO

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RIETI, COTRAL: MEZZI SOVRAFFOLATI E PENDOLARI COME BESTIE di Alberto De Marchis

Rieti - Condizioni di viaggio paragonabili al trasporto del bestiame di qualche paese del terzo mondo. Questo quanto succede purtroppo a Rieti dove da qualche tempo viene addirittura soppressa una delle due corse previste per Roma alle 6.00 del mattino. E dove anziché il bus a due piani sovente viene utilizzato un mezzo con piano unico. Secondo chi ha la responsabilità di pianificare le tabelle di esercizio giornaliere Cotral, assegnando vetture ed autisti sui vari turni, l’unica corsa delle 6.00 deve raccogliere sia il numero di pendolari attestabili sulla corsa Rapida (circa 80 persone) insieme al numero di persone della corsa Express risultante in linea come tutte le mattine da qualche mese a questa parte, e cioè ulte riori 80 persone. Molti di coloro che confidano nelle 2 corse presenti, devono ripiegare sulla corsa Rieti Roma via autostrada o Rieti Roma via Monterotondo, con allungamenti dei tempi di percorrenza ed aumento dei disagi in linea per il resto dell'utenza che si trova lungo il percorso fino a Roma. Il Comitato Pendolari Reatini, dopo le innumerevoli segnalazioni effettuate alla dirigenza Cotral e alla Prefettura e dopo l’esposto presentato alla Procura della Repubblica dal Prefetto, attende il secondo incontro con la dirigenza della società di trasporto per cercare di trovare una soluzione a questa situazione di grave disagio.

Lettera del Comitato Pendolari Reatini ai politici: “Egregi politici, abbiamo iniziato questa nostra azione di rivendicazione di un servizio di trasporto pubblico regionale degno di un paese civile nel 2012 e all'inizio del 2014 non siamo riusciti ad ottenere poi molto. Abbiamo cercato un dialogo costruttivo,un confronto continuo con ogni interlocutore sollecitato e che abbia risposto al nostro appello. Ci siamo impegnati su tavoli istituzionali, tecnici, di crisi ma senza che qualcuno, a sua volta, si sia impegnato a fornire non una risposta esaustiva ma una azione risolutiva, anche se parziale, dei problemi e delle criticità denunciate sia attraverso i canali ufficiali istituzionali sia a mezzo stampa. Ad oggi solo il Prefetto Dott.ssa Marolla, che non ci stancheremo mai di ringraziare pubblicamente, ha avuto la pazienza e la serietà per ascoltare questi appelli, alzare la voce per richiamare chi di dovere al rispetto degli accordi presi a seguito di Contratti di Servizio tutt'ora in essere per la fornitura di un servizio di trasporto pubblico efficiente nell'ambito della Provincia di Rieti ed arrivare fino alla presentazione di un esposto presso la Procura della Repubblica di Rieti. Ci chiediamo ora dove sia finita la politica, quella forza frutto dell'espressione democratica dei cittadini, e quindi anche dei pendolari, che deve recepire, ascoltare le esigenze dei propri elettori,di tutti i cittadini e portare avanti quelle azioni propedeutiche a

fornire soluzioni per le richieste di quest'ultimi. Qui non si parla di correnti politiche di minoranza o maggioranza, qui si parla di politica punto. Appelli, reclami, articoli a mezzo stampa per ultimo un esposto presso la Procura di Rieti da parte della Prefet tura di Rieti. Signori politici, cosa stiamo aspettando? Aspettiamo il consumarsi di una tragedia dovuta ad un pullman che prende fuoco lungo la salaria con gente stipata a bordo oltre l'inverosimile? Stiamo aspettando che l'esasperazione della gente sfoci in violenza, magari coinvolgendo altri pendolari o gli stessi autisti, in uno squallido contesto di guerra tra poveri? Noi ci siamo, siamo qui a riportare fedelmente e documenti alla mano, quali e quanti siano i disagi e le criticità di tutti i giorni lungo il lungo estenuante tragitto quotidiano che porta moltissimi reatini di Rieti città e Provincia verso i loro posti di lavoro o di studio e che puntualmente vi arrivano esausti e stremati da un viaggio che solo in realtà lontane e più povere si può effettuare. Siamo qui pronti a dare il nostro contributo in termini di esperienza di viaggio, esperienza che a tutti voi indistintamente manca perchè non vivete tra la gente comune e non avete nemmeno l'umiltà per farlo o per ascoltare chi non può usufruire di certi privilegi. Ora è giunto il momento di dire basta, di vedere di cosa è capace la politica quando fà il proprio dovere certi, purtroppo, che senza di essa non si muove e non si muoverà nulla. Un grazie, neanche tanto sen tito, da tutti i pendolari incazzati (..e non solo!!!).

BAGNAIA (VT): STRAORDINARIA SCOPERTA DI UN FILO DIRETTO TRA IL PENSIERO TIBETANO E IL BOSCO DI MONTECCHIO

Sono apparsi in Francia dei documenti che attestano non solo la presenza di questo anomalo eremita ma il suo col-

legamento con i Rosacroce e il centro situato presumibilmente in Tibet, nell’Himalaya ad Agartha, un luogo in cui

le attività spirituali della terra venivano dirette.

di Caterina Luisa De Caro Bagnaia (VT) - Sabato 22 scorso, a Bagnaia, un piccolo borgo antichissimo nella provincia di Viterbo, ho avuto il piacere di assistere a come si possa politicamente e socialmente mettere a frutto le potenzialità del proprio territorio. Bagnaia, è conosciuta dai più per la sua splendida villa rinascimentale dei Lante della Rovere; ma, non tutti sanno l’enorme patrimonio culturale che cela Montecchio: il bosco delle Streghe, dove, a opera di Pier Isa della Rupe e di suo marito Franco, sono venute alla luce delle scoperte straordinarie. Isa ha trovato il trono dove una comu-

nità di donne dedite al culto della Terra Madre avevano creato una società di Amazzoni Guerriere. Molti libri sono stati pubblicati in proposito e l’attenzione in Italia per questo sito diviene sempre più vigile, perché, di anno in anno, vi sono ritrovamenti eccezionali. Alcune di queste consistono in scoperte straordinarie tra cui un Osservatorio Astronomico risalente a prima degli etruschi e a una serie di architetture rituali tra cui un Lincam o masso della fertilità, che oltre a riproporre un culto praticato in tutto il Mediterraneo, avvicina la nostra cultura a quella indiana vedica, avvalorando l’idea che gli uomini provengano da un unico ceppo culturale e che la Tradizione sia la stessa. Tutto questo ha portato il sindaco di Viterbo e la sua giunta a voler creare un parco protetto che consenta di preservare e diffondere queste conoscenze, creando così posti di lavoro in un periodo di crisi come quella che stiamo attraversando. Durante il convegno, il signor Franco Pierini ha esposto una scoperta ancor più straordinaria: le prove di un collegamento tra il pensiero tibetano e il bosco di Montecchio a Bagnaia. Infatti, ha trovato che nei primi anni del ‘900, Bagnaia e una sua grotta furono scelte da un eremita di nome Padre Giuliano,

ben conosciuto dalla popolazione, poiché proveniva da lontano e che gli abitanti del luogo consideravano strano. Di recente, però, questo strano personaggio è tornato alle cronache. Sono apparsi in Francia dei documenti che attestano non solo la presenza di questo anomalo eremita ma il suo collegamento con i Rosacroce e il centro situato presumibilmente in Tibet, nell’Himalaya ad Agartha, un luogo in cui le attività spirituali della terra venivano dirette. Il ragazzo Mario Fille, che conobbe Padre Giuliano negli anni venti, pur essendo italiano viveva in Francia e portò i documenti che gli erano stati donati dal frate con sé, senza capirne il valore. Quando divenne un grande ricercatore in Francia, capì, per primo, il grande dono che questo bagnaiolo gli aveva lasciato, quello della divinazione. L’Eremita di Bagnaia che sembrava un semplice e modesto uomo in realtà aveva trasferito il suo sapere in occidente prima che scoppiasse di nuovo un conflitto mondiale. Questo modesto asceta, secondo i documenti storici, si è rilevato essere uno dei più grandi iniziati della terra. Le indagini di approfondimento e di collegamento sono tutt’ora in atto e la straordinarietà di queste, è l’elevato collegamento che c’è stato tra le varie società segrete prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Chiunque abbia visto il film americano di Jean Jacques Annaud dove lo scalatore tedesco va alla ricerca di una comunità montana dell’Himalaya sa che queste ricerche interessarono moltissimo i Paesi anglofili e tedeschi. Scoprire che tutto parte dal nostro territorio fa rivalutare non solo le vicende narrate nei libri di Storia ma ci apre gli occhi su quanto ancora dobbiamo scoprire delle potenzialità che vi sono in questo e poco valorizzate.


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edizione di Giovedì 27 Febbraio 2014 - Anno III Numero 32

REDAZIONE LAZIO - FROSINONE E LATINA L’osservatore d’Italia

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FROSINONE: IL CONSERVATORIO LICINIO REFICE PROTAGONISTA AL TEATRO DI DOCUMENTI DI ROMA CON L’OPERA VERDIANA

Frosinone - Concluso, con la fine del 2013, l’anno dei festeggiamenti per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, il Conservatorio di Frosinone arricchisce il panorama delle iniziative a lui dedicate con

un ultimo appuntamento, un ulteriore omaggio che avrà per palcoscenico il suggestivo Teatro di Documenti di Roma. Dopo il successo riscosso lo scorso luglio al Teatro comunale di Fiuggi, infatti, il “Refice” sarà di nuovo in scena con “La Traviata”, il capolavoro assoluto del compositore bussetano. Sabato 1 marzo alle ore 18.00, e in replica domenica 2 marzo alle ore 17, spazio a due eccezionali fuori programma, quindi, due nuovi appuntamenti che, con un cast in parte rinnovato, troveranno, nello straordinario spazio del Teatro di Documenti, ricavato nel 1987 dalle grotte seicentesche di Monte Testaccio grazie al genio dello scenografo Luciano Damiani, una cornice del tutto particolare a impreziosire le ap passionanti atmosfere dell’opera verdiana. Protagonisti saranno gli allievi delle classi di Canto e del Corso di Arte scenica del Conservatorio accompagnati al pianoforte da Luca Spinosa. La drammaturgia e la regia sono di Stefania Porrino – con la collaborazione di Carla Carretti – mentre la direzione musicale è affidata a Silvia Ranalli, entrambe docenti presso il Conservatorio di Frosinone. L’allestimento, inoltre, si avvale della preziosa collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Il progetto e la realizzazione degli elementi e dei tessuti scenici, infatti, sono a cura degli allievi corso di Costume per

SORA (FR): IL CARNEVALE 2014 SI RINNOVA

Sora (FR) - Tra le manifestazioni carnevalesche più gettonate nel Lazio e nella Provincia di Frosinone rientra, senza dubbio, il Carnevale del Liri. Lo dicono i numeri delle passate edizioni: oltre 15.000 spettatori, numerosissime richieste di sistemazione turistica in camping attrezzati e in strutture ricettive. La forza della manifestazione sta in una perfetta fusion di cultura, satira, abilità manuale, arte e comicità. Attingendo dalla tradizione, si sperimenta il nuovo: questo il fil rouge dell’edizione 2014 che punta sulla coralità e sulla socialità dell’evento, nonostante la pesante congiuntura economica che il Paese sta vivendo. “Anche per il 2014, il Comune di Sora ed il Comitato Permanente del Carnevale del Liri si stanno preparando per offrire alla città un Carnevale di li-

vello, rinnovato negli organismi e caratterizzato da un programma ricco di elementi capaci di fare da volano alla promozione del territorio – dichiara il Sindaco Ernesto Tersigni – Il mio ringraziamento va al Comitato, ai carristi, alle scuole e a tutte le associazioni coinvolte: senza l’impegno e la collaborazione congiunta di tutte queste diverse realtà non avremmo potuto regalare anche quest’anno al nostro territorio un carnevale spettacolare e pieno di allegria”. Tornerà, anche per il 2014, la V Edizione di “Belli in maschera”, la sfilata di mascherine rivolta i bambini da 0 a 14 anni, che si terrà all’interno del Centro Commerciale “La Selva” nel pomeriggio di lunedì 3 marzo. Il concorso, con tanto di premiazione finale, sarà preceduto dall’esibizione dei gruppi musicali e folk degli istituti scolastici cittadini. All’interno della struttura commerciale sarà allestita la mostra sul tema “ Dipingi la maschera della Pantasema”, un interessante percorso fatto di disegni, filastrocche ed elaborati di vario genere, a cura degli allievi del I, II e III Istituto Comprensivo di Sora e della Scuola Primaria di Broccostella. Continua, quindi, la sinergia tra il Comitato Permanente e il mondo della scuola. In mostra all’esterno del Centro “La Selva” i Carri Al legorici delle varie associazioni.

lo Spettacolo con il coordinamento di Carla Ceravolo, docente presso la stessa Accademia nonché direttrice del teatro romano. Opera in tre atti, La Traviata fu rappresentata per la prima volta nel marzo del 1853 al Teatro La Fenice di Venezia. Forma, assieme a Rigoletto e ad Il Trovatore, la cosiddetta “trilogia popolare”. Pietra miliare del dramma borghese di fine Ottocento, l’opera è tratta dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas figlio, La signora delle camelie, riscritta e riadattata da Francesco Maria Piave, già autore di Rigoletto, che curò il libretto dell’opera verdiana. Amore, dipendenza affettiva, sacrificio, pregiudizio, passione, queste alcune delle tematiche affrontate in un’opera complessa e coinvolgente, scabrosa per l’epoca, dove l’introspezione e la profondità psicologica della drammaturgia mettono a nudo la coscienza e le passioni, quindi l’interiorità, di una cortigiana, la protagonista, innamorata di un giovane di buona famiglia. Il Conservatorio di Frosinone metterà in scena un’ampia selezione di arie, duetti e scene dell’opera collegati da un testo in prosa appositamente scritto dalla regista Stefania Porrino che intende offrire una lettura moderna, in chiave psicanalitica, del sempre attuale personaggio di Violetta.

Martedì 4 marzo si svolgerà la tradizionale Parata dei carri allegorici nelle strade del centro cittadino. Sfileranno quattro carri di categoria “A” (secondo la definizione internazionale) provenienti Sora e da Broccostella. I carri partiranno dal Centro Commerciale “La Selva” da dove raggiungeranno Via Napoli per dare il via alla sfilata accompagnati dalla Banda musicale “Città di Balsorano”, dal Gruppo Majorette di Casperia, dal Gruppo Sbandieratori del I Istituto Comprensivo, dall’Amaseno Harmony Show Band. Aprirà la sfilata il gruppo dei piccoli allievi dell’Asilo Nido “Alberto Santucci” di Sora. I carri partecipanti alla parata sono realizzati da: • Comitato di Quartiere “Via Napoli” Titolo del carro: “Peppa Pig” - Remake del cartoon • Amici del Carnevale di Broccostella Titolo del carro: “E’ sempre la solita minestra” • Centro Sociale “Canceglie” Titolo del carro: “Incontriamoci all’Inferno Dante oggi…” • Associazione Culturale “La Valle del Baronio” Titolo del carro: “Obelix E Asterix” - Remake del car toon In caso di maltempo la sfilata dei carri allegorici sarà rimandata a domenica 9 marzo 2014.

CORI (LT): OSPEDALE DI COMUNITÀ VERTICE TRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DIREZIONE GENERALE AUSL DI LATINA

Cori (LT) - Ospedale di comunità di Cori: struttura di qualità, da potenziare ulteriormente in un’ottica di ottimizzazione delle politiche sanitarie provinciali, previo accertamento dell’effettivo feedback positivo con la popolazione servita. È l’esito del vertice tra Amministrazione comunale corese e Azienda Unità Sanitaria Locale di Latina. All’incontro di martedì presso la Direzione Generale AUSL del capoluogo hanno preso parte il Sindaco, Tommaso Conti; l’Ass.re alle Politiche Sociali, Chiara Cochi; il Direttore Generale AUSL Latina, Dottor Michele Caporossi. Il nuovo responsabile della sanità pontina ha ricono-

sciuto la bontà dei servizi erogati dal Presidio Terri toriale di Prossimità di Cori. Da oltre un decennio ha intrapreso un percorso evolutivo verso un moderno modello di efficace ed efficiente organizzazione polifunzionale, capace di erogare prestazioni sia sanitarie che sociali, coniugando la garanzia delle cure primarie con la continuità assistenziale e la prevenzione; dove operano e cooperano il personale del Distretto, i medici di medicina generale e gli specialisti ambulatoriali, con l’apporto dei Servizi Sociali e delle associazioni. La crescita ed il consolidamento di questo progetto, da supportare anche con un aumento

delle risorse umane, contribuirebbe a ridurre il ricorso al Pronto Soccorso per patologie minori e decongestionare l’emergenza/urgenza ospedaliera presso l’Ospedale civile di Latina, diventando un punto di riferimento anche per gli utenti di altri Co muni limitrofi. Con le Amministrazioni di questi Enti quella del Sindaco Conti sta già prendendo contatti per la realizzazione di una rete sinergica intorno al nosocomio di via G. Marconi che a breve allargherà la sua già ampia e diversificata offerta di servizi con l’avvio sul territorio di consulenze diabetologiche.


27 febbraio 2014