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L ’ osservatore laziale QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE WWW.OSSERVATORELAZIALE.IT

Domenica 24 Novembre 2013

Direttore Responsabile: Chiara Rai - Editore: IG Servizi Srl - Sede legale: Roma, via C. Colombo, 440 - Tel. 3457934445 - Fax. 02700505039 - Email: info@osservatorelaziale.it

Anno II Numero 186

Il CAPPERO, CROCE E DELIZIA DELLE MURA DI ROMA Curiosando per Roma e dintorni la rubrica di Emanuel Galea a pagina 6

LETTA A BERLINO

ITALIA FUORI DALLA RECESSIONE

Letta: "Noi lavoriamo per spiegare ai tedeschi che non salvano solo loro l'Europa, ma la salviamo tutti insieme: serve un'Europa più solidale" L’editoriale

SILVIO, SILVIO, SEMPRE

SILVIO!

di Alberto De Marchis

I l carisma di Berlusconi, la sua tenacia, la sua capacità di aggregazione,

coinvolgimento e convincimento lo fanno stare ancora sulle cronache dopo vent’anni di poco o nulla di fatto. Ancora detta le ricette ad una

parte di centrodestra ormai frammentata e aggrega giovani pronti a

gridare "Silvio" in nome di una politica che sembrano non conoscere.

«Mercoledì 27, col voto in Senato sulla decadenza, dopo 20 anni di tentativi andati a vuoto, vogliono eliminarmi.

Sapete

come

si

chiama

questo? - chiede ai giovani azzurri -

Colpo di Stato!». E poi la standing

ovation: «Silvio, Silvio!». Lui che parla di “delitto inaccettabile” e ha

sfidato tutto e tutti, quante volte è stata nei suoi pensieri quella magi-

stratura metta sotto accusa, quelle “toghe rosse”, tutte colpevoli di

averlo messo alla Berlina? Ci sarà una manifestazione per il giorno del

voto sulla decadenza. Un sit in sotto

Palazzo Grazioli.Quando l'ex premier

cita i servizi sociali, parte immediatamente il messaggio a Napolitano:

«E io dovrei essere riabilitato? Sarebbe un'umiliazione non tanto per

me ma per il mio Paese. Una cosa ridicola e inaccettabile.

Continua a pagina 2

Potete dire ai politici tedeschi che possono copiare l'Italia per arte cibo e bellezza ma non per la politica?". Con una battuta Enrico Letta ha cominciato il suo discorso alla conferenza sull'economia della Sueddeutsche Zeitung, ironizzando sul fatto che in Germania, a due mesi dal voto, ancora non c'è il governo. L'Italia "è fuori dalla fase recessiva più grave", ha detto Letta "Abbiamo presentato il bilancio per il 2014, e questo bilancio - ha continuato - presenta questi dati: per la prima volta da cinque anni ci sarà l'anno prossimo un calo del debito pubblico, e per il terzo anno consecutivo saremo sotto il 3% a livello di deficit". ". Inoltre, l'Italia "sarà con la Germania il solo Paese dell'Eurozona sotto il 3%". L'Italia "ha fatto tutti i suoi compiti a casa e li ha fatti bene" ha poi sottolineato Letta, ricordando l'appello fatto più volte dalla cancelliera Angela Merkel. Tra un mese, ha aggiunto, "completeremo il processo per l'unione bancaria che è un pilastro cruciale e molto importante - ha continuato - dobbiamo portare a termine quanto abbiamo deciso nel Consiglio europeo di giugno. Se non lo faremo, sarà molto difficile convincere i mercati che l'Europa è veramente unita". Se si continua con tasse e tagli Grillo avrà la maggioranza", ha detto il presidente del Consiglio. "Basta con tagli e tasse o Grillo arriva al 51%", ha aggiunto riferendosi all'avanzata populista in Europa e al leader di 5 Stelle Beppe Grillo. "Questo è il buon Grillo", con l'altro è difficile parlare, ha poi scherzato il presidente del Consiglio. Continua a pagina 2

FIUMICINO, COCCIA DI MORTO: VIA LIBERA ALLA PISTA CICLABILE

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È stato approvato in Giunta il progetto definitivo redatto dall’Area Lavori Pubblici e Manutenzione Urbana del Comune di Fiumicino per i lavori di realizzazione della pista ciclabile su via di Coccia di Morto. L’opera, finanziata per 1.180.000,00 euro, sorgerà nel settore compreso tra il canale e la recinzione dell’aeroporto, sarà larga 4 metri e lunga tutto il tratto di strada compreso tra la rotonda di Coccia di morto e la rotonda di Focene. “Come avevamo promesso – ha dichiarato il sindaco di Fiumicino Esterino Montino – renderemo il Comune di Fiumicino il più ciclabile del Lazio. Dopo il tratto compreso tra Parco Leonardo e Porto, abbiamo infatti dato il via alla realizzazione del tratto che congiungerà Fiumicino a Focene. Si tratta di un’opera importante, che rientra in un progetto generale di pista ciclabile che unirà tutte le località del nostro litorale”. “La realizzazione della pista ciclabile su via di Coccia di Morto – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Caroccia – non inciderà negativamente sull’ambiente, perché sorgerà nel lungo tratto pianeggiante compreso fra la rete di recinzione dell’aeroporto e il canale, privo di arbusti e alberature”.

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PRIMO PIANO

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dalla prima “ITALIA FUORI DALLA RECESSIONE”

dalla prima l’editoriale di Alberto De Marchis Il presidente della Repubblica non dovrebbe avere un attimo di esitazione e dovrebbe avere la dignità, senza che io la richieda, di darmi la grazia. Io ho la dignità di non chiederla».

Può un uomo che ha sbagliato davanti a tutta l’Italia pretendere che che gli venga concessa una grazia che non ha chiesto? La politica è anche questo signori!

Fra gli ospiti in sala c'era anche il cile avere una dialogo". presidente della Confindustria te desca, Ulrich Grillo. Rivolgendosi a lui in tono scherzoso, Letta ha detto: questo è il Grillo buono, con l'altro non è fa-

MALTEMPO: ARRIVA GELO MA 1 ITALIANO SU 5 NON PUO’ RISCALDARSI Boom furti legna, tornano le stufe e si riaccendono i camini

Arriva il freddo ed il gelo ma piu’ di un italiano su cinque (21,1 per cento) dichiara di non poter riscaldare adeguatamente la propria abitazione e nelle case tornano le stufe a legna e si riaccendono i ca mini. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti, sulla base dei dati Istat, dalla quale emerge che è quasi raddoppiato il numero di italiani che si trova in condizioni di disagio tali da dover soffrire il freddo, rispetto all’inizio della crisi nel 2007 quando erano il 10,7 per cento.

Una tendenza confermata - sottolinea la Coldiretti dal ritorno di forme di riscaldamento che sembravano dimenticate con oltre sei milioni di stufe e camini pronti ad accendersi sul territorio nazionale. Con la crisi e l’insostenibile prezzo dei combustibili in Italia sono tornate le stufe e si riaccendono i camini, con un aumento record del 15 per cento delle importazioni di legna da ardere nel 2013 rispetto allo scorso anno, secondo una analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi ai primi sette mesi.

Con una forte escalation negli ultimi anni, l’Italia stima la Coldiretti - è diventato il primo importatore mondiale e in tutto il 2013 saranno importati circa 3,5 miliardi di chili di legna da ardere per garantire il caldo nelle case degli italiani. Una tendenza dovuta - sostiene la Coldiretti – in parte alla riapertura dei camini nelle vecchie case ed alla costruzione di nuovi ma anche ad una forte domanda di tecnologie piu’ innovative nel comparto delle stufe a legna, delle caldaie e pellets. Ad aumentare - continua la Coldiretti - sono anche i furti di legna tanto che il Corpo forestale parla di nuova realtà criminale con piu’ di 800 illeciti penali, 20 arresti, e 4.000 illeciti amministrativi rilevati nel 2012 per un importo di oltre 3 milioni di euro ma con sensibili incrementi quest’anno. Sul territorio nazionale sono presenti 10 milioni e 400 mila ettari di superficie forestale, in aumento del 20 per cento negli ultimi 20 anni, di cui viene utilizzato meno del 15 per cento della ricrescita annuale a fronte di un 65 per cento ad esempio della Germania. Con una più corretta gestione delle foreste può essere prelevata, quasi senza alterarne la sostenibilità, una quantità di 23,7 milioni di tonnellate/anno di combustibile che riduce i consumi attuali di petrolio di ulteriori 5,4 milioni di tonnellate. Appare quindi evidente - conclude la Coldiretti - l’importanza di rilanciare la gestione dei boschi che, oltre alle valenze economiche, territoriali, sociali e paesaggistiche avrebbe anche un impatto ambientale.

“LE NUOVE AUTONOMIE PER RIFORMARE L'ITALIA” A LATINA IL MINISTRO DELRIO FA

IL PUNTO SULLE RIFORME ED IL RIORDINO DEGLI ENTI LOCALI

Scalia: “Manteniamo gli impegni presi con gli italiani e riformiamo il paese” Si è tenuto mercoledì scorso a Latina il convegno organizzato dal Senatore Claudio Moscardelli “Le nuove autonomie per riformare l’Italia” per discutere insieme all’on. Graziano Delrio, Ministro per gli affari regionali, ed il Senatore Francesco Scalia, della proposta del Governo sul riassetto istituzionale del nostro Paese ed in particolare dei due disegni di legge, il ddl 'svuota Province' e il ddl costituzionale per abolirle. Una proposta che dopo tanti annunci da parte della politica prende finalmente corpo e che, se tutto procederà nei tempi stabiliti, vedrà la sua approvazione da parte del Parlamento entro fine anno. La riforma Delrio, hanno spiegato i relatori, rientra in un contesto più ampio e denso di riforme necessarie per ammodernare il nostro Paese e che il Parlamento si è impegnato a realizzare dando la fiducia al Governo Letta. L’idea è quella di trasformare le Province in enti di secondo grado, quindi non a elezione diretta, con assemblee composte dai Sindaci dei comuni del territorio che eleggeranno il nuovo presidente, a costo zero. Nelle aree metropolitane le Province saranno assorbite dalla Città metropolitane via via che andranno a costituirsi e insediarsi. I piccoli Comuni saranno incoraggiati alla fusione e unione per potenziare e rendere più efficaci i servizi per i cittadini. Tutti i relatori hanno evidenziato che la riforma delle province non può essere vista solo dal lato economico, consapevoli che il vero spreco delle risorse pubbliche risiede altrove, ma che va letta in chiave autonomista e federalista in grado di avviare un processo di riorganizzazione delle auto-

nomie locali più efficiente nell’interesse dei cittadini. Il Senatore Francesco Scalia, pur condividendo gli obiettivi del disegno di legge, ha manifestato, durante il suo intervento, delle perplessità al Ministro ed invitato a ridefinire e ridimensionare le funzioni affidate alle Regioni. “Abbiamo preso un impegno programmatico con gli elettori ed andremo avanti – ha detto –. Chi ha votato per il PD ed ha voluto questo Governo ha promesso ai cittadini di cambiare e snellire l’apparato amministrativo, e abbiamo il dovere di rispettare gli impegni presi. Questo non vuol dire però che penso che il ddl Delrio sia perfetto, penso invece che possa essere sicuramente migliorato grazie al contributo di tutti. Sono stato Presidente della Provincia per dieci anni, e so bene che non sono le province il luogo dello spreco e della complicazione amministrativa. Negli anni del mio mandato abbiamo realizzato grandi progetti e coordinato tante attività

che hanno trasformato la provincia di Frosinone con risorse limitatissime. La riforma Delrio esalta il ruolo dei comuni, imponendo ai più piccoli di associare le proprie funzioni per garantirne economicitá ed efficacia e trasformando le province in enti di secondo grado, espressioni dei comuni. Il vero cancro da affrontare e debellare é la pletora di enti strumentali, agenzie, consorzi, con i loro consigli di amministratori, direttori generali, dirigenti, consulenti etc., vero buco nero dello spreco di risorse e dell'inefficienza amministrativa".


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ROMA E PROVINCIA

GROTTAFERRATA, PISCINA AL TUSCOLO: ORDINATA LA DEMOLIZIONE DI EDIFICI ABUSIVI

Si tratta di tre edifici e una vasca di accumulo delle acque piovane costruiti –

secondo i proprietari – per uso agricolo.

Grottaferrata - A leggere l’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi del Comune di Grottaferrata, quasi non ci si crede: l’amministrazione “Ordina e ingiunge” la demolizione delle opere realizzate abusivamente dalla società Fonteia, ai piedi del Tuscolo. Si tratta di tre edifici e una vasca di accumulo delle acque piovane costruiti – secondo i proprietari – per uso agricolo. I tecnici comunali hanno invece accertato che si

tratta di tutt’altra cosa, che non c’entra niente con l’agricoltura: edifici residenziali (in pratica tre ville) e una bella piscina. C’è poi tutto un corollario di altre irregolarità e difformità, che vanno dall’aumento di cubature alle sistemazione esterne. L’indagine è scaturita da una segnalazione delle associazioni Il Segno, U Lengheru neru e Italia Nostra fatta alle autorità e proseguita con articoli sui giornali e video sui blog. Memorabile il video nel quale due persone nuotano beatamente nella piscina/vasca di accumulo. Quella stessa piscina, esibita sfacciatamente prima, è stata nascosta con grossolani espedienti al momento dei sopralluoghi dei tecnici, mettendoci sopra erba sinte tica. Una comica! L’ordinanza del Comune afferma quel principio di legalità spesso invocato da tanti cittadini, ma è anche una vittoria per la pubblica amministrazione, che questa volta ha assunto un ruolo attivo ed efficace a sostegno delle tesi delle associazioni che avevano denunciato l’abuso, in difesa del paesaggio.

FRASCATI, ELEZIONI: IL CENTROSINISTRA SCALDA I MOTORI Pd, Sel, Psi e Idv compatti per governare ancora la "Perla dei Castelli" di Francesca Sbardella Frascati - Si sono riunite le segreterie di PD, SEL, PSI e IDV per iniziare un confronto in vista delle elezioni am ministrative del 2014. È stata ribadita la volontà di avviare un percorso unitario, aperto alle forze civiche e alle realtà sociali che vorranno condividere un progetto che ha come obiettivo primario la crescita e la riconferma del centrosinistra alla guida della città. La fiducia che i cittadini hanno riposto e ancora ripongono nei nostri partiti è per noi motivo di orgoglio e ci chiama a un sempre maggiore impegno e responsabilità nei confronti della città.

Ed è proprio per la responsabilità di cui i partiti e gli amministratori sono stati investiti quattro anni fa, siamo convinti che nessuno verrà meno al mandato a cui è stato chiamato, sottolineando che chiunque facesse mancare il proprio sostegno all'amministrazione nella votazione del bilancio è da considerarsi di fatto fuori dalla coalizione di centrosinistra, attuale e futura.

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GROTTAFERRATA: UNA NUOVA COALIZIONE PER RIUNIRE IL CENTRODESTRA di Maurizio Costa Grottaferrata - Con l’approssimarsi delle elezioni amministrative della prossima primavera, il centrodestra di Grottaferrata ha presentato oggi una nuova coalizione, che, partendo dal perno che sarà “Forza Italia”, ha riunito sotto questa alleanza anche la lista “Grottaferrata per Noi”, con la volontà di aprire le porte a tutti coloro che vorranno prendere parte a questo pro getto. Il candidato sindaco prescelto è Giampiero Fontana, Tenente Colonnello dell’Esercito Italiano, pronto a fare un passo indietro se il partito dovesse decidere per un altro candidato. Il nesso sovracomunale di questa coalizione è il Consigliere regionale Adriano Palozzi, Coordinatore provinciale di Forza Italia per l’area dei Ca stelli Romani. Gli artefici di questo progetto sono anche Enrico Ambrogini e Luigi Spalletta, Consiglieri comunali uscenti delle liste civiche, Gianluca Paolucci, imprenditore, e Stefano Silvagni, ex Consigliere comunale di Alleanza Nazionale. Durante la conferenza stampa di presentazione sono stati esposti gli obiettivi di questa nuova coalizione: “Da soli non andremo da nessuna parte, abbiamo intenzione di riunire le altre forze politiche del centrodestra.” – con queste parole il Consigliere regionale Adriano Palozzi ha presentato questa alleanza – “Non vogliamo trovarci impreparati ad un mese dalle elezioni; per questo motivo cominciamo sin da ora ad organizzare un piano d’azione. Il centrodestra può tornare a governare Grottaferrata.” Anche il neo candidato sindaco Giampiero Fontana professa ideali di intesa: “Vogliamo stabilire un’unione con altre liste civiche. Abbiamo già avuto contatti con “Fratelli d’Italia”, con la speranza di avvicinarci anche al “Nuovo Centro Destra”.” Il programma di questa coalizione è ancora in itinere, ma Fontana è stato chiaro: “Le casse del Comune sono un disastro, il progetto della raccolta differenziata deve essere migliorata, bisogna restituire visibilità a Grottaferrata e migliorare la situazione ambientale del Tuscolo. Siamo persone con le mani pulite e ci impegneremo per vincere uniti sotto un'unica coalizione.”

TIVOLI, CONTROLLO DEL TERRITORIO: 206 IDENTIFICATI, 193 VEICOLI FERMATI. UN ARRESTATO E 3 DENUNCIATI .

Numerosi i posti di controllo effettuati con 193 veicoli fermati e 206 persone identificate. Notificate 45 contravvenzioni

al codice della strada e sequestrati 4 veicoli. Tivoli - Si è svolto appena svolto un servizio straordinario per il controllo del territorio nel Comune di Tivoli come disposto dal Questore Fulvio della Rocca. Impiegati nel servizio, oltre agli agenti del Posto di Polizia di Guidonia, diretto dalla dottoressa Maria Chiaramonte, anche il personale della Polizia Stradale, Guardia di Finanza e Polizia Provinciale di Ti voli, nonché la Polizia Locale di Guidonia. Numerosi i posti di controllo effettuati con 193 veicoli fermati e 206 persone identificate. Notificate 45 contravvenzioni al codice della strada e sequestrati 4 veicoli. Durante i controlli è stato arrestato un cittadino stra niero. Dopo i controlli di rito infatti, l’uomo è risultato destinatario di un ordine di custodia cautelare in car-

cere mentre altre due persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria. Il primo, un minorenne straniero per il reato di rapina mentre l’altro, un italiano, per guida senza patente. Rintracciati anche 3 stranieri privi di regolare permesso di soggiorno che sono stati accompagnati all’Ufficio Immigrazione per i provvedimenti di competenza. Denunciato anche S.S., romano di 54 anni, con vari precedenti di Polizia. L’uomo, oggetto di lunghe indagini da parte degli investigatori, è risultato intestatario di un’autovettura che negli ultimi tempi era stata segnalata perché utilizzata da tre persone per commettere alcuni furti. I successivi accertamenti hanno permesso agli inquirenti di accertare che oltre all’autovettura segnalata,

S.S. era intestatario anche di altre 40 autovetture. Le auto però, come ammesso dallo stesso, le cedeva in uso a stranieri di etnia rom. Per questi motivi l’uomo è stato denunciato per fa voreggiamento personale. Sono in corso indagini per l’identificazione dei suoi complici.

FULVIO DELLA ROCCA


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RIETI E VITERBO L’osservatore laziale

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TARQUINIA (VT), BOOK&WINE: PASQUALE BOTTONE RACCONTA L’ITALIA DI OGGI TRA IRONIA E SOCIAL NETWORK

Oggi alle 17 e 30 presso l’ex Lavatoio “Twitto ergo sum” Tarquinia (VT) - “Twitto ergo sum” è un titolo fuorviante, che lascia intendere che quello che si ha tra le mani sia uno di quei volumi pieni di scontate digressioni sull’uso dei social network che numerosi popolano, oggi, le librerie. Ed invece il volume chePasquale Bottone presenterà a Book&Wine domenica 24 novembre – appuntamento alle ore 17 e 30 presso la Piccola Casa dell’Arte e della Cultura, all’ex Lavatoio, a Tarquinia – riempie le pagine ben oltre i luoghi comuni su twitter e facebook e si colora dell’amara ironia con cui l’autore ripercorre a modo suo l’Italia

degli ultimi 40 anni. Un viaggio surreale dove l’Italia diventa “Malparadiso” ed i nomi che ne han segnato la storia si trasformano come in un fumetto, mantenendo però intatto il loro impatto sulla società. Così il protagonista Gianluca, professione precario, diventa simbolo di un popolo che anno dopo anno ha perso fiducia e riferimenti. “Un modo fresco a accattivante per raccontare paure (tante) e speranze (poche) di un popolo – spiega Francesco Montesi, consigliere dell’Università Agraria,

ente che ha ideato e promuove Book&Wine – con l’ironia che nascondente dietro ai sorrisi le difficoltà degli anni che ci troviamo a vivere”. Ad accompagnare la chiacchierata, il calore della caldarroste ed il sapore del vino: protagonisti il novello Cinque Rubbi ed il Tarquinia della Cantina Cerveteri. I presenti potranno degustarli con la sapiente guida dei sommelier della FISAR - Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori, partner dell’Università Agraria assieme all’Associazione Artistica Culturale La Lestra, padrona di casa nei locali dell’ex Lavatoio.

BASSANO ROMANO (VT), AREA EX DISCARICA UNIVERSITA’ AGRARIA : PARTITO L’ESPOSTO DELLE ASSOCIAZIONI

Il sito, interessato dai pannelli fotovoltaici, ricadrebbe nel foglio catastale n. 10, particelle 315, 317, 318, 323, 324 (già foglio n. 10, p.lla 141, frazionata).

di Luca Pagni Bassano Romano (VT) - Nell'area dell'Università Agraria di Bassano Romano, sita il Loc. Prato Cecco, ad angolo fra la Strada Vicinale Prato Cecco e la Strada Vicinale Poggio Polveroso, ad uso civico collettivo, in zona agricola, il terreno e' stato destinato in parte ad impianto fotovoltaico, su ex discarica comunale, come da rifiuti che affiorano in superficie. A vista, dalle suddette strade, l'area interessata, sembrerebbe estendersi per circa 130,00 mt x 150,00 mt, con una superficie di circa 2,00 ettari (estensione area ex discarica pari a 7.000 mq come da Piano delle Bonifiche-Regione Lazio; pari a 6,00 Ha circa come

da Det. Dir.-Dip.to Agricoltura-Regione Lazio). Il sito confina con un'area, sempre dell'Un. Agraria, ove sono state messe a dimora giovani piante di ulivo, anch'esse ricadenti in parte su porzione di ex discarica (come da interrogazione Consiglio Univ. Agraria del 24.07.2009). Il sito, interessato dai pannelli fotovoltaici, ricadrebbe nel foglio catastale n. 10, particelle 315, 317, 318, 323, 324 (già foglio n.

10, p.lla 141, frazionata). L'area con presenza di ulivi, ricade nel foglio cat. n. 10, p.lle 60, 61, 319. L'area con i pannelli f., da informazioni ricevute, risulterebbe essere stata data in concessione ad una società energetica per 25 anni. Gli ettari totali, tra l'area con i pannelli f. e gli ulivi, dovrebbero essere circa 5,50. Alle pendici della collina naturale/cumulo di terra, della ex discarica, attuale sito con pannelli f., scorrono dei corsi d'acqua, stagionali, denominati ciascuno Fosso della Cementiera e l'altro n.n. I succitati, risulterebbero essere affluenti del Fiume

Mignone (corso d'acqua pubblico, iscritto negli elen chi del R.D. 1775/1933). Appena al di sotto della ex discarica, vi sono altri terreni coltivati, terreni a pascolo ed un Ippodromo. Esiste un Piano delle Bonifiche redatto dalla Regione Lazio, approvato con D.G.R. n. 591 del 14/12/2012. Dallo stesso, nella Tab. 35, pagg. 62 - 65, si evince che l'area da bonificare, ricadente nella ex discarica, è un sito segnalato ad alta priorità, con avanzamento iter "s.s." (sito segnalato). Questi dati, generici, non ci forniscono nessuna scadenza, e quindi, non ci rassicurano, oltre ovviamente all'anomala installazione di pannelli fotovoltaici su un sito inquinato, confinante con terreni agro-pastorali, siti a quote inferiori rispetto al suddetto. Nella Determinaz. dirigenziale della Provincia di Viterbo-Ass.to Ambiente-Serv. Energia, del 23.06.2011 (allegato n. 3), a pag. 5/8, sono riportate le prescri zioni del MIBAC-SBA-EM. Alla luce di quanto esposto, Italia Nostra Onlus, Associazione Nazionale per la Tutela Del Patrimonio Storico, Artistico E Naturale Della Nazione, Sez. Prov.le di Viterbo (leg. ric. con DPR 1111/1958; ric. Min. Ambiente L. 349/1986) hanno richiesto, per quanto di competenza a MIBACT, SBAP e SNAEM, oltre a quanto già inviato al Corpo Forestale dello Stato (Comando regionale del Lazio e Comando provinciale di Viterbo) lo scorso 25 ottobre 2013, le opportune verifiche ed indagini sugli eventuali abusi per danno paesaggistico ed archeologico, ai sensi del D.Lgs. 42/2004 e smi, (in particolare dell'art. 142, c. i, lett. h, del D.Lgs. 42/2004 e smi), degli artt. 733 e 734 C.P. e, delle altre norme vigenti.

RIETI, TERMINILLO: VERRA' SGOMBERATO DALLA NEVE IL CENTRO ABITATO Nella giornata di ieri si sono verificati dei disagi, a causa delle neve caduta nelle ultime 48 ore Rieti - L'Assessorato alle Manutenzioni comunica che venerdì 22 novembre l’Amministrazione comunale, dopo l'apertura delle buste della gara ad evidenza pubblica, ha proceduto all’affidamento del servizio di sgombero neve nella frazione di Pian de’ Valli, l’unica zona di Terminillo di competenza del Comune. L’iter di affidamento ha richiesto alcuni giorni, ma, come già ribadito, era un atto di trasparenza necessario dopo circa quindici anni di affidamenti di retti. Nella giornata di ieri si sono verificati dei disagi, a causa delle neve caduta nelle ultime 48 ore, di cui

l’Amministrazione comunale si scusa con i residenti e gli operatori, anche se dal primo pomeriggio la ditta a cui è stato affidato l’incarico del servizio era già operativa nel centro abitato di Terminillo. Si rammenta, in merito a quanto rappresentato dagli autisti di ASM Spa, che la competenza dello sgombero neve lungo la Terminillese, nel tratto LiscianoCampo Forogna, è tuttora dell’Amministrazione provinciale di Rieti, essendo un tratto ex gestione Anas. Dopo le intense precipitazioni dei giorni scorsi, i tecnici del Settore Manutenzioni e della Protezione civile

stanno proseguendo nell’attività di monitoraggio compiendo sopralluoghi lungo tutta la rete viaria comunale, con particolare attenzione alle frazioni.


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FROSINONE E LATINA

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FROSINONE: ULTIMO APPUNTAMENTO CON L'ISOLA PEDONALE

Per l'occasione l’Associazione “Il Corso” organizzerà il tradizionale mercatino dell’antiquariato e dell’artigianato con

banchi di artigianato natalizio.

Frosinone - Ultimo appuntamento domenica 24 novembre 2013, con l’isola pedonale in via Aldo Moro. Per l’occasione, per allietare la presenza di coloro che sceglieranno di trascorrere la giornata, passeggiando lungo l’importante via della parte bassa della città, l’Associazione “Il Corso” organizzerà il tradizionale mercatino dell’antiquariato e dell’artigianato con banchi di artigianato natalizio. Sempre a cura, poi, de “Il Corso”, saranno predisposti spazi ricreativi per i bambini con annesse esibizioni. Si ricordano, inoltre, i provvedimenti relativi al traffico: l’isola pedonale osserverà i seguenti orari: dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore

20:00. Questi i provvedimenti per il traffico: divieto di circolazione in Via Aldo Moro, nel tratto compreso tra via Arno e piazzale De Matthaeis dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 20.00; divieto di sosta con rimozione in Via Aldo Moro, nel tratto compreso tra via Arno e piazzale De Matthaeis, dalle ore 08:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 20:00; divieto di sosta con rimozione in via Isonzo dalle ore 08:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 20:00; divieto di sosta con rimozione in via Tagliamento dalle ore 08:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 20:00; istituzione della circolazione a doppio senso in Via Tagliamento dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 20:00 solo per consentire l’accesso al distributore self service di carburante; istituzione della circolazione a doppio senso in via Po’ nel tratto compreso tra via Adige e via Aldo Moro, per permettere la sola entrata e uscita dal parcheggio a valle dell’ascensore inclinato, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 20:00; divieto di sosta con rimozione ambo i lati in via Po’ nel tratto compreso tra via Adige e via Aldo Moro, dalle ore 08:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 20:00; istituzione della circolazione a doppio senso in via Arno nel tratto compreso tra via Adige e

via Aldo Moro, per permettere l’entrata e l’uscita dal parcheggio a valle dell’ascensore inclinato, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 20:00; divieto di sosta con rimozione in via Arno, lato destro con direzione di marcia viale Tevere, dalle ore 08:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 20:00; divieto di circolazione in via Tommaso Landolfi nel tratto compreso tra via Giacomo De Matthaeis e via Aldo Moro, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 20:00; divieto di sosta con rimozione in via Tommaso Landolfi nel tratto compreso tra via Giacomo De Matthaeis e via Aldo Moro, sul lato sinistro con direzione di marcia via Aldo Moro, dalle ore 08:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 20:00. Per quanto riguarda il divieto di circolazione in Via Aldo Moro, nel tratto compreso tra via Arno e piazzale De Matthaeis dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 20.00 sono esentati dal divieto i velocipedi, i veicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio, le autoambulanze, i mezzi operativi per la raccolta di rifiuti e spazzamento strade, veicoli a servizio di soggetti diversamente abili residenti all’interno dell’area pedonale e provvisti dell’apposito contrassegno previsto dall’art. 188 del Codice della strada.

FORMIA (LT), ECCIDIO COSTARELLA: COMMEMORAZIONI A TRIVIO IN RICORDO DEGLI

OTTO MARTIRI

Il lungo corteo si è dipanato per i vicoli di Trivio, accompagnato dalle note della banda “Città di Formia”

Formia (LT) - “Dovunque un uomo è morto per riscattare l’Italia, bambini, andate lì perché lì è nata la Costituzione”. Il Vicepresidente del Senato Valeria Fedeli ha scelto la frase di Piero Calamandrei per iniziare il discorso tenuto in occasione della commemorazione dei martiri della Costarella, celebrata questo pomeriggio a Trivio alla presenza del sindaco di Formia Sandro Bartolomeo, delle autorità militari, civili e religiose del territorio e di un’intera comunità, raccolta attorno alla memoria degli otto civili formiani barbaramente fucilati dalle Ss tedesche il 26 di novembre del 1943. Sono passati 70 anni ma sembra ieri, tanta la commozione che l’episodio suscita ancora nella popolazione. Nonostante la pioggia mista

a grandine, sono accorsi in tanti al picchetto d’onore della Guardia di Finanza predisposto in piazza Sant’Andrea. Lì il sindaco Bartolomeo e la senatrice Fedeli, accompagnati dal comandante della Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta Quirino Cera, hanno deposto una corona d’allora sul monumento ai caduti di tutte le guerre. Approfittando di un momento di tregua della pioggia, il lungo corteo si è dipanato per i vicoli di Trivio, accompagnato dalle note della banda “Città di Formia”, fino a raggiungere il monumento innalzato nel punto in cui fu consumato l’eccidio, in località Costarella, proprio ai piedi della montagna. Dopo il minuto di silenzio e la benedizione del parroco, il presidente del comitato

“Costarella” Settimio Guglielmo, fratello di uno degli otto martiri, ha regalato ai presenti un commosso ricordo di quel tragico giorno. In una ideale continuità generazionale, due alunne della scuola elementare “Collodi” di Trivio hanno letto poi dei brani tramandati dai testimoni dell’eccidio. “Quello della Costarella – ha dichiarato nel suo intervento il sindaco Sandro Bartolomeo - non è un fatto locale, è il dolore e la sofferenza di un’intera comunità. Alcuni degli otto martiri furono rastrellati a Formia e fucilati qui. Dall’8 settembre 1943 fino alla liberazione nel maggio 1944 questa città subì un totale sconvolgimento della sua vita. Su 11 mila abitanti, in quei mesi persero la vita 1100 persone. Assediati dai bombardamenti, in tanti trovarono protezione su queste montagne. Il tributo pagato dalla città è stato altissimo e per questo chiederemo che le venga conferita la Medaglia d’Oro al Valor Civile. Sia questo ricordo un monito per tutti e ci aiuti a diffondere una cultura di pace, tolleranza e accoglienza perché episodi inumani come quello della Costarella non abbiano a ripetersi mai più”. La senatrice Fedeli ha poi ricordato le parole di Benedetta Magliocco, moglie di una delle otto vittime dell’eccidio: “Chiese ai tedeschi il corpo del marito e loro rifiutarono. Le dissero: ‘I banditi non avere famiglia’. La verità è che gli otto civili fucilati su queste colline non partecipavano alla guerra e non proteggevano partigiani: furono vittima della ferocia dei regimi oppressivi, uccisi dall’insensata crudeltà della guerra”. Il Vicepresidente del Senato e il sindaco hanno poi scoperto la lapide che intitola “Ai martiri della Costarella” la strada che conduce al monumento. Chiusa la cerimonia, la commemorazione è proseguita nella chiesa di Sant’Andrea dove il parroco don Alfio Sarvà ha celebrato una Santa Messa in suffragio delle vittime. Alle 18 “Un canto per i martiri della Costarella”, concerto-preghiera che ha visto la partecipazione di: Ambrogio Sparagna, Orchestra Popolare Italiana, Le Zampogne di Maranola e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni.


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L’osservatore laziale

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edizione di Domenica 24 Novembre 2013 - Anno II Numero 186

Curiosando per Roma e dintorni la rubrica di Emanuel Galea

Il CAPPERO, CROCE E DELIZIA DELLE MURA DI ROMA

Ci sono bambini, in città, che non hanno mai visto una farfalla regina, con i suoi mille colori sgargianti|

Fra non molto, parlare di queste piante alle nuove generazioni sarà come parlare di dinosauri. Appunto,

prima che queste spariscano del tutto, indichiamo ai curiosi la loro esistenza e ubicazione.

ROMA, MURA SU VIA DI SANTA CROCE IN GERUSALEMME Si può ragionare sull’utilità di dedicare un’uscita della mia rubrica a questa pianta “insignificante” anziché a curiosità di Roma sparita, Roma del sottosuolo, Roma dei misteri. Di questi giorni la sensazionale notizia di un lago di cinquanta metri sotto la stazione Trastevere ed il quartiere di Monteverde. Perché tanta importanza a questo arbusto? Il ragionamento che faccio è molto semplice. Le scoperte archeologiche, per fortuna, incontrano interesse ed adesione sia delle istituzioni che del grande pubblico, mentre questa pianta, come tanti altri soggetti, è in via di estinzione, parte per cause naturali e parte per la mano dell’uomo. Nella società moderna tante cose si stanno perdendo. Ci sono bambini, in città, che non hanno mai visto una farfalla regina, con i suoi mille colori sgargianti| Fra non molto, parlare di queste piante alle nuove generazioni sarà come parlare di dinosauri. Appunto, prima che queste spariscano del tutto, indichiamo ai curiosi la loro esistenza e ubicazione. La parola “cappero” sembra derivare dall’arabo “kabar”. Sicuramente è di origine preindeuropea. Predilige terreni calcarei, asciutti e ben esposti al sole. Tanti li conoscono come condimento gustoso per alcuni piatti della cucina nostrana. Molti hanno fatto spesso largo uso del suo frutto, simile ad un piccolo cetriolo consumato sott’aceto e molto utilizzato come stuzzichino ed antipasto negli aperitivi.

ROMA, PORTA SAN SEBASTIANO

A tavola non si fanno tante domande, eppure quella dei capperi è una pianta particolare. Tanti la collegano alle isole siciliane, a Pantelleria ed all’isola d’Elba. Non so quanti sanno che a Roma prolificano migliaia e migliaia di questa pianta. Poiché predilige terreni drenanti, forse anche per questo che si trova a suo agio tra le mura che circondano Roma e tra le crepe degli antichi monumenti. E’ una pianta mediterranea. Nelle serate d’estate, passeggiando sotto le mura della Città, all’ora del tramonto, non si può fare a meno di scorgere queste piante con il loro boccioli aperte il cui profumo in- ROMA, DOMUS tenso impregna l’aria ed inebria chiunque si trovi nei pressi. Senza allontanarsi dal centro, in estate, una visita alla Domus Aurea, al Colle Oppi, rivela arbusti rigogliosi che ne fanno da padroni,abbarbicati sulle mura dell’ingresso della Villa Antica, dimora estiva dell’Imperatore Nerone, le quali ricoprono mancanze di muratura e lesioni, insinuando le loro radici tra le crepe, tanto da minare, cosi pensano alcuni, la stessa stabilità delle strutture. I Greci ed i Romani antichi già conoscevano le qualità gastronomiche e, raccolti i bottoni floreali da aprile a luglio, lì conservavano per poi utilizzarli in cucina nella preparazione di varie pietanze. Molto spesso si trova il loro uso su carni lesse, pesce, insalate, salse. Noto fra tutti l’uso dei capperi è il vitello tonnato. Troviamo menzione nell’uso di questo baco nella medicina. Delle sue proprietà benefiche come calmante oppure antidolorifico negli attacchi di sciatica, mal di denti oppure mal di testa ne troviamo menzione nel XVI secolo nei trattati di mecina. Un esemplare sito dove cresce questa pianta indisturbata, sono le

mura di Santa Croce in Gerusalemme. Sboccia in primavera e mostra tutta la piena rigogliosità a fine luglio- agosto, la pianta copre larghi tratti delle mura e spande profumo dei suoi fiori ogni sera, al calar del sole. Ci vorrebbe molto spazio per elencare tutti gli anfratti dove questo arbusto fissa la sua dimora. Lungo le mura, appena fuori Porta San Sebastiano, percorrendo l’Appia Antica, sempre nella stagione di cui abbiamo detto, si può vedere questa pianta distesa lungo tratti cospicui delle mura, coperte dal suo fogliame carico di fiori. I conoscitori e cultori degli aromi gastronomici, si vedono di tanto in tanto, arrampicati lungo le mura, a raccogliere questi deliziosi frutti. Per correttezza dobbiamo mettere in guardia le persone che soffrono di ipertensione. A questi soggetti i capperi sono particolarmente sconsigliati. Il cappero contiene un alto contenuto di sale e pertanto si consiglia di ben sciacquarlo e lavarlo prima dell’uso da questi soggetti Per quanto riguarda la minaccia del minare la coesione della struttura e la stabilità delle mura è qualcosa da lasciare al giudizio dei tecnici della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma. Abbiamo informazione che interventi per la pulizia delle mura del Colosseo sono stati effettuati a questo proposito. Non ci risultano simili interventi, per lo meno di recente,essere stati effettuati per le mura che circondano la Città.

AUREA Il problema non si limita unicamente alla città di Roma. Si legge che nel passato, a San Marino, ci sono stati degli episodi che riguardavano un cappero ed un monumento storico. Sul portale della Cattedrale di San Siro, per lungo tempo si era radicato un magnifico esemplare di Capparis spinosa .I sanmarinesi, con il tempo si erano abituati e si osa dire, affezionati alla pianta che come una ricca chioma scendeva dolcemente dall’arco del portale. Nel 1985 ci fu una specie di rivolta da parte dei cittadina quando l’amministrazione locale decise e rimosse l’arbusto per evitare ulteriori danni al prezioso portale della cat tedrale. Anche a San Marino, una pagina a colori della loro memoria è stata cancellata. Le mura Aureliane, le mura Gianicolense, le mura Serviane comprese tutte le porte relative, le mura delle antiche ville come il Domus Aurea perderebbero il loro fascino , specialmente in primavera/estate senza quei boccioli profumati. Diventerebbero come mura senza quadri, freddi,anonimi e disadorni. Il cappero si è radicato nelle mura e cresce rigoglioso e le mura si sentono fiere di ospitarlo. A Roma, le Mura ed il Cappero sono diventati un’istituzione. Il tempo e la natura li ha sorretti insieme per anni. Chi è l’uomo per separarli?

24 novembre 2013  

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