Issuu on Google+

L ’ osservatore laziale QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE Lunedì 23 Settembre 2013

WWW.OSSERVATORELAZIALE.IT

Direttore Responsabile: Chiara Rai - Editore: IG Servizi Srl - Sede legale: Roma, via C. Colombo, 440 - Tel. 3457934445 - Fax. 02700505039 - Email: info@osservatorelaziale.it

FROSINONE: ISTITUTI SCOLASTICI SOTTO LENTE

Anno II Numero 134

BYE BYE MARTE a pagina 5

NASA

Brutta notizia per tutti quelli che confidavano di poter ancora trovare tracce di vita su Marte

L’editoriale

Chi voleva scappare su Marte dovrà pensare, con tutta probabilità, ad un altro piano per non pagare le tasse e ricominciare da zero. Sfuma un sogno? Forse. Curiosity purtroppo da una brutta notizia a tutti quelli che confidavano di poter ancora trovare tracce di vita su Marte: i dati provenienti dal robot-laboratorio indicano che sul pianeta rosso c'è pochissimo metano, almeno 6 volte meno di quanto si credesse, facendo così sfumare l'ipotesi che possano esserci microrgani smi ancora vivi. Sono i risultati di un lavoro pubblicato sulle pagine di Science realizzato da un gruppo di ricercatori coordinato dall'Istituto di Tecnologia della California. Una serie di osservazioni effettuate da alcuni telescopi terrestri e da una sonda in orbita attorno al pianeta rosso avevano suggerito che l'atmosfera di Marte fosse costituita da un quantità di metano sufficiente, una molecola 'indicatrice' della presenza di forme di vita. I dati però ottenuti da Curiosity mettono in dubbio la correttezza delle osservazioni precedenti, già ritenute 'dubbie' secondo alcuni ricercatori, smentendole completamente. Ciò è stato ottenuto grazie allo strumento Tls (Tunable Laser Spectrometer), realizzato appositamente e il primo del suo genere ad operare sulla superficie marziana. Effettuando misure per 6 volte nell'arco di oltre un anno e in luoghi diversi, il rover della Nasa ha di fatto determinato la quasi completa assenza di metano. La scoperta comporta da un lato l'esclusione della presenza di un'attività biologica e dall'altro pone interrogativi riguardo agli errori fatti dalle osservazioni precedenti.

ANGELA RICONQUISTA IL BUNDESTAG

di Angelo Parca

D alla Germania nessun diktat arri-

verà all’Italia in merito all’uscita dall’Europa che ci avrebbe fatto sprofondare in una povertà irrever sibile. Angela Merkel e' a un passo dalla maggioranza assoluta al Bundestag. Angela sta vincendo e si trova al suo terzo mandato ma rischia di ballare da sola perché dovrà fare, ormai è un’abitudine, quello che noi chiamiamo il “Governo dell’inciucio”. Con la sola differenza che la Merkel riesce a fare riforme senza comici e tersicorei che mettono a rischio la credibilità nazionale mentre noi potremmo aprire un gran circo con tutto ciò che abbiamo messo su negli anni. Anche se le prime proiezioni delle tv pubbliche Zdf e Ard, la Cdu/Csu sono state smentite e le mancano due seggi per la maggioranza assoluta (304 seggi sui 606). Secondo le ultime stime la Cdu e i cugini bavaresi della Csu sarebbero al 42,3% con 302 seggi. I socialdemocratici della Spd di Peer Steinbruck, comunque perdenti, sarebbero al 25,7%, la Linke all'8,6% e i verdi all'8,1%. Sempre al 4,9% - ad un passo della soglia del 5% necessaria per entrare al Bundestag - la Alternative fur Deutscheland, il partito antiEuro di Bernd Lucke, al suo esordio. Continua a pagina 2

ROMA. SGOMINATA DALLA POLIZIA UN’ASSOCIAZIONE

PER DELINQUERE DEDITA ALLO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE LA

SQUADRA MOBILE CAPITOLINA

ARRESTA 9 CITTADINI ROMENI.

ZOOMARINE

IL PARCO DIVERTIMENTI DI ROMA

SU WWW.OSSERVATORELAZIALE.IT IL COUPON SCONTO RISERVATO AI

LETTORI DE L’OSSERVATORE LAZIALE

Roma - La Squadra Mobile della Questura di Roma ha eseguito 9 provvedimenti restrittivi a carico di cittadini stranieri responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al reclutamento, induzione e allo sfruttamento della prostitu zione, anche minorile. 3 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal GIP di Roma, sono state eseguite nella prima mattina odierna tra Pomezia e Roma, mentre 6 fermi di indiziato di delitto sono stati effettuati nei comuni di Albano, Ardea e Pomezia già lo scorso 12 settembre.

ZOOMARINE

IL PARCO DIVERTIMENTI DI ROMA

SU WWW.OSSERVATORELAZIALE.IT IL COUPON SCONTO RISERVATO AI

LETTORI DE L’OSSERVATORE LAZIALE


pag. 2

www.osservatorelaziale.it

PRIMO PIANO

INDEBITAMENTO PATOLOGICO E CREDITO

dalla prima l’editoriale di Angelo Parca Si confermano fuori dal parlamento con il 4,5% i liberali della Fdp, alleati di Merkel nell'esecutivo uscente, e per la prima volta lontani dal Bundestag dal 1949. "E' molto importante che il partito anti euro sia fuori dal Parlamento. E' un bel segnale, un segnale di europeismo della Germania". Lo afferma dal Canada il nostro premier made in Italy Enrico Letta in una intervista a Skytg24. Letta esprime anche le sue "congratula zioni" ad Angela Merkel. Le elezioni tedesche oltre a segnare il trionfo personale di Merkel, rappresenteranno un in ogni caso successo anche per il partito anti-Euro 'Alternative fur Deutscheland' (Afd) di Bernd Lucke.

Se il risultato finale confermerà le proiezioni al 4,9%, Afd resterà sì fuori dal Bundestag, perché sotto la soglia del 5%, ma per una formazione politica al suo esordio, contro la quale si erano schierati tutti gli altri partiti e snobbata dalla stampa, si puo' parlare di trionfo. La nostalgia per il 'Deutsche Mark', riporta l’Agi, ha drenato molti dei voti persi dai liberali della Fdp, crollati dal 14,6% del 2009 al 4,7%. Anche nel caso di un monocolore Cdu/Csu, il primo dal 1957 con Konrad Adenauer, Merkel dovrà comunque fare i conti con le istanze anti-Euro di Afd. Insomma avrà il fiato sul collo e forse non saranno proprio i bei tempi rosei di una volta.

ILLEGALE NELLA CRISI ATTUALE

Rischio per le imprese di cadere vittime dell'usura È aumentato, negli ultimi tre anni il rischio, per le imprese, di cadere vittime dell'usura. Non solo per le micro realtà, ma anche per quelle più strutturate. È l’effetto combinato di una serie di fattori, quali la recessione economica, il razionamento dell'accesso al credito, l’accumulo di sofferenze e insolvenze. Nella mappa della “vulnerabilità” che emerge dallo studio della Camera di Commercio di Roma (“Indebitamento patologico e credito illegale nella crisi attuale”) curato

dal sociologo Maurizio Fiasco - la più esposta è Napoli, la più tranquilla Bolzano. Milano e Roma peggiorano. Considerate le positive valutazioni della ricerca pubblicata nel 2011, ne è stata promossa, nell'ambito del Progetto di sicurezza partecipata e dedicata alle imprese, una nuova edizione che, a distanza di due anni, aggiorna il quadro della situazione economico-sociale in Italia, con particolare riferimento a Roma e alle altre province laziali.

LA REGIONE STANZIA 280 MILA EURO PER I DANNI DA FAUNA

SELVATICA E PROPONE APERTURA TAVOLO NAZIONALE

"L'Assessorato all'Agricoltura ha stanziato 280 mila euro per far fronte ai danni causati dalla Fauna selvatica. Prosegue il lavoro, avviato già dal mese di giugno con tutti i soggetti interessati che operano sul territorio, per condividere e mettere in pratica il prima possibile soluzioni per far fronte all'emergenza dei danni causati dalla fauna selvatica. Oltre

al sostegno economico, stanziando e trasferendo come promesso fondi alle diverse Province, la Regione ha aperto un tavolo tecnico per raccogliere i dati, uniformare le procedure, le norme e il quadro finanziario di ri ferimento. L'obiettivo principale è la costruzione di un pacchetto d'interventi in grado di mettere in atto sia le azioni di contenimento delle popolazioni delle specie problematiche, sia le attività di prevenzione". Lo ha annunciato l'assessore Sonia Ricci che ha aggiunto "Proprio il tema della prevenzione è la vera scommessa che la nostra amministrazione intende lanciare, facendosi promotrice della proposta di apertura di un tavolo nazionale sui danni della fauna selvatica e di costituzione di una vera e propria task force, che lavori coordinando tutti i soggetti in teressati alla problematica. Al tavolo di confronto in Regione partecipano e dia-

A ROMA IL 27/9 C'È "FARE LAVORO", GIORNATA DI STUDIO CON GLI ESPERTI INAZ PER GLI SPECIALISTI

DEL PERSONALE

Appuntamento al Centro Congressi Cavour per sapere

che cosa cambia per i datori di lavoro dopo il Decreto del "Fare" e il "Decreto Lavoro" Novità in vista per i datori di lavoro e per tutti coloro che si occupano di amministrazione del personale. II Decreto del "fare" e il D.L.76 "c.d. Decreto Lavoro", appena convertito in L. 99/08/13, si aggiungono alla Riforma Fornero modificando in modo significativo la disciplina del l'amministrazione del personale. Per arrivare preparati alle imminenti scadenze 2013/14, Inaz propone un seminario venerdì 27 settembre Centro Congressi Cavour in via Ca vour 50 a Roma. Il relatore è Daniele La Rocca, Consulente del Lavoro professionista in Roma ed esperto del Centro Studi Inaz. Saranno affrontati temi di forte impatto sia per i datori di lavoro sia per i lavoratori: nuovo quadro normativo e innovazioni introdotte

dalle leggi di conversione del Decreto "Fare" e "Pacchetto Lavoro"; incentivi economici per l'assunzione dei giovani e dei fruitori di Aspi; apprendistato e tirocini; contratto a termine; contratto a progetto: il punto sulle novità; il distacco nel contratto di rete d'imprese; lavoro a chiamata (intermittente) e lavoro accessorio; tentativo di conciliazione in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo; semplificazioni in materia di DURC e altre semplificazioni (certificazioni mediche, di gravidanza, prestazioni lavorative di breve durata); novità fiscali (soppressione del modello 770 mensile, estensione assi stenza fiscale).

logano per la prima volta tutti gli interlocutori dei territori, ciascuno con le proprie competenze e responsabilità: dalle strutture amministrative e tecniche della Regione agli enti provinciali e locali, il Corpo Forestale dello Stato, le Prefetture, gli ATCAmbiti Territoriali di Caccia, l'Agenzia Regionale Parchi, le Aree Protette Regionali e Nazionali, le Asl, la Sanità Veterinaria, l'Istituto Zooprofilattico, l'Osservatorio Faunistico Regionale, con il coinvolgimento delle rappresentanze degli agricoltori e le associa zioni venatorie e ambientaliste. La Regione Lazio proseguirà su questa strada con l'obiettivo di reperire ulteriori risorse al fine di intervenire in maniera più incisiva sul serissimo tema dei danni da fauna selvatica. Per questo stiamo lavorando per creare le condizioni di un intervento collettivo, di livello nazionale, in grado di tutelare le attività agricole, gli allevamenti zootecnici, e salvaguardare le biodiversità e gli habitat dei nostri territori".

LE CONFRATERNITE DEL TERZO MILLENNIO Le Confraternite, spesso originario veicolo privilegiato per radicare il Cristianesimo e arginare la diffusione delle eresie, al centro del convegno organizzato sabato dalla Confraternita del Gonfalone di Cori presso la Chiesa di S.Oliva. Dopo i saluti del Sindaco Tommaso Conti e l’introduzione di Don Angelo, le relazioni della storica e scrittrice dott.ssa Erina Russo de Caro e del prof. Clemente Ciammaruconi, dell’Istituto di Storia e di Arte del Lazio Meridionale. Origini, storia, funzioni ed attualità delle Confraternite, con particolare attenzione alle vicende locali. Già presenti in epoca greco-romana, le Confraternite subirono un’evoluzione nel corso dei secoli. Prima vi apparteneva solo il clero, poi cominciarono a formarsi anche confraternite di laici. Il Medioevo fu il periodo di massima fiori-

tura delle Confraternite, in Italia e in Europa, annoverando tra gli associati molti artisti, letterari, ingegneri e nobili. Roma tra 1500 e 1800 era la Caput Mundi delle Confraternite, le quali sostenevano lo Stato con cospicui contributi. Diverse le loro funzioni: rappresentazioni religiose; assistenza agli infermi, ai condannati a morte e ai carcerati; suffragio; organizzazione di funerali; carità per i poveri, per gli orfani e le ragazze senza dote. A Cori la prima Confraternita, «Confraternita dei Raccomandati di Maria Vergine» o «Cruciferi di Cori», nacque nel 1384 con sede nell’oratorio di «S. Silvestro» presso la Chiesa della «S.S. Annunziata» fuori le mura cittadine. All’inizio si dedicavano molto alla devozione della Croce e alla salvaguardia dei costumi dei propri associati con regolamenti in-

terni molto rigidi. Le due Confraternite del Gonfalone, Cori Valle e Cori Monte, operavano nel sociale, gestendo due rispettivi piccoli ospedali. Il 6 Aprile 1879, con Reggio decreto, donarono tutto al nascente ospedale «Maria Santissima Salute degli Infermi», cessando la loro attività nel 1904 per mancanza di opere. Ricostituita nel 2011 la Confraternita del Gonfalone di Cori è impegnata per lo più nell’organizzazione delle processioni e nel sostegno alla Caritas. Ma le Confraternite della società del terzo millennio possono giocare anche un ruolo nuovo, recuperando la tradizionale identità storica di apostolato e sfruttando le nuove opportunità di servizio. Charity, hospice, cultura ed istru zione in primis.


www.osservatorelaziale.it

ROMA E PROVINCIA

pag. 3

ROMA, TOR BELLA MONACA: SMONTAVANO E POI RIVENDEVANO PEZZI DI AUTO E

MOTO RUBATE. ARRESTATI DAI CARABINIERI UN ITALIANO ED UN ROMENO PER RICETTAZIONE E RICICLAGGIO.

Sequestrati telai, documenti, parti meccaniche ed elettroniche di almeno 10 vetture risultate rubate.

Roma – I Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca nel corso di una attività investigativa, volta a disarticolare un sodalizio criminoso dedito ai furti di autovetture e motoveicoli, hanno arrestato ieri sera, un italiano di 51 anni, di origine siciliana, e un

cittadino romeno, di 25 anni, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di ricettazione e riciclaggio in concorso. I militari nel corso di un blitz all’interno di un capannone industriale situato in via Rocca Fiorita, hanno sorpreso i due mentre smontavano ed imballavano i componenti di 3 autovetture e di altrettanti ciclomotori, tutti provento di furto, ed ulteriori parti meccaniche di autovetture in corso di catalogazione. L’ispezione dell’intera area industriale ha permesso ai militari di rinvenire numerosi telai, documenti, parti meccani-

ROMA, EUR PAPILLO: SGOMBERARE EDIFICIO OCCUPATO

DA ACTION. ACQUA, LUCE E FOGNA ALLACCIATE ALLA

VICINA SCUOLA DELL'INFANZIA

Tensioni sociali con i comitati locali, rischio per i ragazzi della media e utenze a spese della collettività

Roma - "Dopo l'allaccio abusivo della rete idrica ed elettrica ora è in arrivo anche lo scarico delle fognature, anche questo a carico della vicina scuola dell'infanzia. È un problema di sicurezza ma anche di igiene pubblica per questo il casale abusivamente occupato da Action in Via Moravia nel quartiere Eur Papillo va sgomberato e anche in fretta. Visto l'immobilismo del sindaco Marino e del suo vice Nieri mi rivolgo al Prefetto affinché verifichi lo stato di gravità in cui si inserisce un’occupazione illegale che potrebbe comportare potenziali tensioni sociali con i comitati di quartiere e i residenti della zona, il rischio di incolumità per i bambini che frequentano l’adiacente scuola pubblica per via dei cavi idrici ed elettrici allacciati abusivamente nei pressi della struttura e pagati dall’intera collettività. Per questi motivi mi sento in dovere di associarmi all’appello lanciato oggi da Ciocchetti e dal consigliere Coz-

zoli”, così dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e già Presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale nella scorsa consiliatura, che qualche giorno fa ha effettuato un sopralluogo nella zona e ha ha avuto modo già di inviare una nota agli enti preposti per richiedere il ripristino della legalità nella zona. “L’edificio in questione, oltre ad essere destinato urbanisticamente a servizi per il quartiere, elemento di notevole importanza per un quadrante neonato costituito da abitazioni pagate profumatamente, risulterebbe da alcune informazioni già entrato nel patrimonio comunale e ciò rende la situazione ancora più intollerabile e imbarazzante. E non essendo l’unico ad aver denunciato pubblicamente questa situazione, auspico che nel giro di qualche giorno si riconsegni la struttura al quartiere e ai suoi residenti”, conclude Santori.

MANZIANA, TITINA DE FILIPPO: SUCCESSO PER LO SPETTACOLO COMMEMORATIVO Manziana Successo pieno per lo spettacolo andato in scena ieri per celebrare la grande attrice partenopea a 50 anni dalla scomparsa. Così in una serata evento tra musica, teatro e cultura è andato in scena uno spettacolo originale ed unico per celebrare la figura di Titina De Filippo, a 50 anni dalla

sua scomparsa. Una figura poliedrica, le cui spoglie riposano nel cimitero di Manziana, che oltre che attrice è stata pittrice, poetessa, sceneggiatrice (si contano 21 sceneggiature), ma anche donna di casa e brava cuoca. Una serata che è stata un po’ anche una riunione di famiglia della quale, nel prologo, ha parlato lo stesso nipote di Titina, Mario Carlone sottolineando come tra due grandi famiglie del teatro di tradizione partenopeo, i De Filippo e i Carlone appunto, che si

esibivano al Teatro San Carlo di Napoli - l’unico a non essere stato requisito durante la guerra - ci sia stato un doppio intreccio con Titina che sposò Pietro Carlone e Peppino De Filippo che sposò Adele Carlone. L’intero evento è oggi inoltre un documento unico che appartiene al patrimonio della Provincia di Roma, ente che ha finanziato le riprese esclusive dello spettacolo ritenendo lo spettacolo degno di figurare nel fondo filmico provinciale.

che ed elettroniche di almeno 10 autovetture tutte oggetto di furto, compiuti in vari comuni del centro Italia. L’area e tutto il materiale rinvenuto sono stati sequestrati mentre, i due arrestati sono stati associati al carcere di Re gina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

ROMA, DISCARICA FALCOGNANA: CI

ANDREBBERO 300 TONNELLATE AL

GIORNO CONTRO LE 1.500 PRODOTTE

Robilotta (SR):"A che serve creare tutto questo contrasto con le popolazioni locali

se il sito indicato non risolve il problema e

ne crea di nuovi? "

Donato Robilotta - Coor- chiusa Malagrotta, che dinatore dei socialisti invece chiude per esaurimento naturale. Riformisti Oltretutto non è affatto Ho sempre ritenuto che vero che la parte del sito portare i rifiuti fuori Re- che dovrebbe ricevere i gione o all’estero fosse rifiuti urbani invece del una vergogna, simbolo fluff non avrebbe bisodi una classe politica che gno di nuove autorizzanon riesce a risolvere i zioni, alla luce dei problemi per non assu- vincoli paesaggistici del mersi le sue responsabi decreto Bondi, perché i codici dei rifiuti urbani, lità. Ma stando alle dichiara- anche se trattati, sono zioni ufficiali del com- ben diversi da quelli missario Sottile, che a delle macchine rotta Falcognana ci andreb- mate. bero solo 300 tonnellate A questo punto dunque al giorno delle 1.500 forse sarebbe meglio prodotte ogni giorno a portare tutto fuori, far Roma, dunque meno del decantare la situazione, 20%, cosa che non ri- rientrare nella normasolve la questione del lità, e affrontare la disito alternativo a Mala- scussione su un nuovo grotta, che invece de- piano rifiuti che provono scegliere le grammi non solo l’indiistituzioni locali, mi viduazione di un sito di chiedo se non sia più una discarica dentro i utile a questo punto por- confini di Roma ma anche tare fuori anche questi la costruzione degli impianti di compostaggio, rifiuti. A che serve creare tutto altrimenti la raccolta difquesto contrasto con le ferenziata non può aupopolazioni locali se il mentare, gli impianti di sito indicato non risolve TMB che sono già autorizil problema e ne crea di zati, le due linee del gasnuovi? Probabilmente sificatore di Malagrotta e solo a far dire che è stata quello di Albano.


pag. 4

www.osservatorelaziale.it

RIETI E VITERBO

VITERBO, BUY LAZIO: SEGNALI POSITIVI PER IL TURISMO NELLA TUSCIA

Conclusa la 16esima edizione del workshop turistico internazionale che ha visto la partecipazione di 87

buyer internazionali e 141 seller del Lazio.

Viterbo - Con il post workshop nel centro storico di Tuscania, alla “Boscolo Etoile Academy” e all’abbazia di San Giusto, a Bolsena per la visita al borgo, al castello e al lungolago e l’escursione alla necropoli etrusca di Tarquinia, si è conclusa la 16esima edizione del Buy Lazio, il workshop turistico internazionale organizzato quest’anno a Viterbo da Unioncamere Lazio e dalla Camera di Commercio.

“Dopo aver ascoltato i primi commenti di alcuni seller e buyer – dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – credo che possiamo ritenerci soddisfatti per l‘esito di questo importante appuntamento che ha ribadito il grande interesse internazionale per il turismo nel Lazio. Allo stesso tempo abbiamo offerto alle imprese della Tuscia e al territorio una prestigiosa vetrina che confido possa tradursi a partire dalla prossima stagione nel consolidamento della provincia di Viterbo nei cataloghi di tour operator e agenzie di viaggio estere”. Il momento più importante della manifestazione è stato il workshop al Palazzo dei Papi a Viterbo che ha registrato la presenza di 87 buyer provenienti da

24 Paesi e i 141 seller laziali, in rappresentanza di circa 200 operatori, a cui sono corrisposti 1.800 appuntamenti. Per la provincia di Viterbo erano presenti 32 imprese tra strutture ricettive e tour operator interessate al turismo internazionale. “In questi giorni abbiamo compiuto uno sforzo organizzativo non indifferente – ha commentato Palombella, durante la visita alla Boscolo Etoile Academy di Tuscania – che è stato particolarmente apprezzato dai partecipanti italiani e esteri al workshop e dai rappresentanti istituzionali e camerali provenienti da tutto il Lazio. Un’ulteriore dimostrazione che la Tuscia quando stabilisce sinergie a livello provinciale e regionale possiede tutti i requisiti per fare bene e svolgere un ruolo significativo nell’offerta turistica. In tal senso ritengo indispensabile che le istituzioni debbano incrementare il loro sostegno a iniziative promozionali come il Buy Lazio e d’intesa con associazioni di categoria e imprese condividere strategie, obiettivi e risorse se vogliono raggiungere efficace mente importanti risultati”. La 16esima edizione del Buy Lazio è realizzato con il coinvolgimento delle Camere di Commercio del Lazio e la collaborazione di l’Enit, Regione Lazio, Associazioni di categoria di settore, Comune e Provincia di Viterbo, nonché il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

VITERBO – VITORCHIANO: CORSO DI LAUREA PER EDUCATORE

SOCIALE, ISCRIZIONI FINO A OTTOBRE

E’ attivo a Vitorchiano (Viterbo) presso l’Istituto Superiore Universitario “Progetto Uomo” Viterbo - Vitorchiano - Sono aperte fino a ottobre le iscrizioni al corso di laurea per educatore sociale, attivato presso l’Istituto superiore universitario di scienze psicopedagogiche e sociali “Progetto Uomo”. L’Istituto, affiliato all’Università Pontificia Salesiana, è attivo dal 1995 a Vitorchiano (Viterbo) e da allora è una presenza costante: sono oltre un migliaio, infatti, gli studenti che si sono iscritti, provenienti da tutto il territorio nazionale. Il corso di laurea è volto a promuovere l'inserimento nell'ambito di enti ed organismi, a livello locale, nazionale, europeo e internazionale, di un personale di qualifica medio-alta con conoscenze e competenze idonee a svolgere attività e funzioni di consulenza, analisi e progettazione, valutazione e gestione, formazione e comunicazione, nel campo altresì del ma-

nagement educativo, istituzionale, culturale e imprenditoriale, nonché nel mondo delle professioni. Si tratta di una scelta formativa di alta qualità volta a promuovere le istanze di coloro che desiderano professionalizzare il loro servizio nell’ambito educativo e rieducativo. Non si tratta unicamente di prepararsi ad affrontare piaghe quali la tossicodipendenza o la devianza: l’educatore sociale, oggi più che mai, è necessario per un’educazione dell’adulto quale soggetto disarmato e disorientato di fronte al relativismo pedagogico e culturale, con le conseguenze che la cronaca quotidiana ci rimanda. E anche lo spettro d’impiego è composito: dai servizi sociali, alle strutture educative e rieducative, ai servizi culturali e al territorio, compreso il terzo settore. Potrà anche afferire nelle imprese, come formatore o tutor; nelle

pubbliche amministrazioni; nelle strutture prescolastiche, scolastiche ed extrascolastiche. Il compito principale dell’educatore, in definitiva, consta nell'instancabile volontà di promuovere la persona, fuori da meccanismi assistenzialistici, in un'ottica di benessere psicofisico e sociale che, superando il limite o la difficoltà o il bisogno intrinseci al soggetto, rendano la persona partecipe della sua crescita, con reciproco beneficio proprio e della società in cui vive.

FARA IN SABINA (RI): SUCCESSO PER LA FESTA PROVINCIALE DEGLI ANZIANI" Fara in Sabina (RI) - La cittadina della provincia di Rieti, Fara Sabina, ha ospitato l’ottava edizione della Festa Provinciale degli Anziani. L’accoglienza dei Centri Anziani della Provincia è iniziata alle 9.00 in Piazza Salvo D’Acquisto, con l’esibizione della Banda di Montorio Romano, a cui seguirà quella del Gruppo Folk Città di Cures di Fara in Sabina. Alle dieci il saluto delle autorità presenti e la benedizione solenne di S. E. Mandara, vescovo della diocesi suburbicaria di Sabina; alle 11.30, la Santa Messa all’aperto. Alle 16.00 ha avuto luogo l'intrattenimento

in Piazza Salvo D’Acquisto e conclusione della giornata. “La nostra Città – dichiara il Sindaco, Davide Basilicataè veramente entusiasta di aver accolto quest’anno la Festa Provinciale degli Anziani. È un momento significativo di confronto tra Centri ma anche e soprattutto di impegno, condivisione e svago. Il ruolo nuovo che, con i favori della comunità, i Centri Anziani vanno acquistando è il chiaro riflesso di una posizione centrale che, nella nostra società, afflitta da una difficile crisi economica ed accerchiata da una strisciante e subdola crisi di valori, l’anziano, custode delle

tradizioni più genuine, ricopre e che oggi riscopre attraverso l’impegno sociale, familiare e nella tutela del territorio. I Centri sono insostituibili collettori e moltipli catori di queste preziose energie. Un ringraziamento va al presidente del Centro Anziani Insieme di Fara in Sabina, Fulvia Squarzoni ed al consigliere comunale Maria Teresa Lorenzini per l’impegno che hanno profuso affinché tutto fosse organizzato nei minimi dettagli, a tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione ed ai Centri della Provincia di Rieti che prenderanno parte alla giornata.”


www.osservatorelaziale.it

FROSINONE E LATINA

pag. 5

FROSINONE: ISTITUTI SCOLASTICI SOTTO LENTE L'assessore Fabio Tagliaferri incontra il dirigente scolastico del IV° Istituto comprensivo Frosinone - L’assessore ai lavori Pubblici e alle Manutenzioni Fabio Tagliaferri nei giorni scorsi ha avuto un incontro con il dirigente scolastico del IV° Istituto comprensivo Gianni Guglielmi, per fare un’analisi approfondita degli aspetti infrastrutturali degli istituti scolastici del quarto Istituto e per indi viduare un’azione comune per l’immediato futuro. Il dirigente scolastico Guglielmi ha illustrato all’assessore l’attuale stato infrastrutturale delle quattro scuole di competenza (Maiuri, Umberto I°, Selva Polledrara e Cavoni) indicando in particolare gli aspetti su cui poter intervenire, per raggiungere standard qualitativi sempre più elevati.

L’assessore Tagliaferri ha prontamente recepito le problematiche sul tappeto garantendo il massimo impegno dell’amministrazione Ottaviani. Al termine dell’incontro, in cui tra i due interlocutori si è stabilita una grande sintonia e una comune visione per la risoluzione delle problematiche presenti, l’assessore Tagliaferri ha dichiarato: “Quando gli amministratori dialogano in modo fattivo con interlocutori attenti e preparati come Gugliemi, subito si arriva ad individuare un’unità di intenti e di azione. L’incontro con il dirigente scolastico offre all’amministrazione comunale la possibilità di conoscere più

FROSINONE: MENO SETTE GIORNI ALLE BORSE DI STUDIO "SOLIDIAMO"

Frosinone - Il conto alla rovescia è iniziato e manca ormai meno di una settimana all'assegnazione delle borse di studio finanziate con i fondi del progetto "Solidiamo". Sabato 28 settembre 2013, infatti, nella splendida cornice della villa comunale, alla presenza di oltre 2.000 persone annunciate tra studenti, familiari, docenti e cittadini, circa 300 giovani frusinati, scelti tra i più meritevoli in base al rendimento scolastico, riceveranno il riconosci mento. Si tratta di ben 280 borse di studio di cui 80 da 500 euro circa per gli studenti universitari, 100 borse di studio da 200 euro circa per i frequentanti le scuole medie inferiori e 100 borse di studio per alunni di

scuola media superiore da 300 euro circa, per un investimento complessivo di circa 90.000 euro sulla cultura e sull'istruzione per i giovani della città di Frosi none. Gli studenti, in questi giorni, vengono selezionati tra i più meritevoli in base al rendimento scolastico, da parte dei dirigenti sco lastici. Le borse di studio sono finanziate con le somme provenienti dal taglio del 50% delle indennità di sindaco assessori e presidente del consiglio comunale e del gettoni di presenza dei consiglieri co munali. "Con un pizzico di emozione stiamo contando i giorni che ci separano al 28 settembre, che, senza timore di smentita, pos-

siamo dire essere una data storica per Frosinone. Il progetto "Solidiamo" – ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani – è stato concepito per rafforzare il valore della solidarietà, aiutando chi si trova in condizioni disagiate e dando uno speciale sostegno alle famiglie, in particolare a quelle numerose, che spesso si trovano a dover affrontare diverse difficoltà, rese talvolta più acute dalla mancanza o dall'insufficienza del lavoro, e vuole contribuire a costruire una società solidale, fondata sulla coesione sociale, che abbia a cuore il futuro delle nuove generazioni. La circostanza, poi, che le borse di studio siano finanziate con il taglio volontario del 50% sulle indennità degli amministratori pubblici comunali è un segnale importante in questo senso. Con il progetto "FormAzione" (la parte di Solidiamo rivolta ai giovani) l'Amministrazione comunale compie un importante investimento sulla cultura e su quella che sarà la propria classe dirigente del domani".

da vicino lo stato reale in cui si trovano i quattro istituti scolastici interessati e ci dà la possibilità così di poter intervenire nel migliore dei modi, per garantire la massima funzionalità alle strutture e di conseguenza una migliore vivibilità per studenti ed operatori scolastici. Il confronto diretto con i cittadini, che è uno dei punti base dell’amministrazione Ottaviani – ha concluso - è il modo migliore per rendere sempre più moderno e funzionale il nostro capoluogo”. All’incontro con Guglielmi seguiranno nelle prossime settimane quelli con i dirigenti degli altri istituti sco lastici presenti sul territorio.

FROSINONE: SARA' DEDICATA UNA STRADA MONSIGNOR SALVATORE BOCCACCIO

Mastrangeli:"Con questo atto si vuole ricordare in maniera degna un uomo che ha amato questa nostra nobile, d’animo e di rango, città e questa terra" Frosinone - Si è concluso in questi giorni l’iter procedurale che porterà una via del capoluogo ad avere il nome di uno dei vescovi più amati dalla comunità frusinate. Il primo passaggio formale, come si ricorderà, c’era stato il 3 luglio 2013, allorché la Giunta Ottaviani, su proposta dell’assessore alle finanze e al bilancio Riccardo Mastrangeli, con deliberazione n. 329 decise di intitolare una strada a Mons. Salvatore Boccaccio, vescovo di Frosinone dal 9 luglio 1999 fino al giorno del ritorno alla Casa del Padre, avve nuto il 18 ottobre 2008. L’amministrazione comunale di Frosinone, a cinque anni dalla scomparsa di Don Salvatore, come egli preferiva essere chiamato, raccogliendo anche le istanze di tanti cittadini, ha manifestato la volontà di dedicare la strada che insiste su via degli Ulivi a Mons. Bocacccio le cui spoglie, su suo espresso desiderio, sono state ricoverate all’interno della Cattedrale di Santa Maria Assunta, a testimonianza di quanto egli si sentisse molto legato alla città di Frosinone. “L’intitolazione di una strada a Mons Boccaccio - ha detto l’Assessore alle Finanze e al Bilancio del

Comune di Frosinone, Riccardo Mastrangeli – è stata ritenuta dalla Giunta Ottaviani una scelta opportuna per omaggiare la memoria di un uomo che, attraverso l’esempio delle proprie opere, ha saputo esercitare un vero e proprio magistero di vita e di umanità la cui eco è ancora viva nella comunità frusinate e nell’intera diocesi. Con questo atto si vuole ricordare in maniera degna un uomo che ha amato questa nostra nobile, d’animo e di rango, città e questa terra come pochi in passato, pur non avendo avuto legami particolari con la Ciociaria, prima della sua esperienza pasto rale nel frusinate. Per questo l’amministrazione Ottaviani ha voluto che rimanesse traccia indelebile nel tessuto cittadino della memoria di Don Salvatore che, anche quando minato dalla malattia, non ha mai smesso di spendersi per i più bisognosi e per il bene della nostra comunità. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento alla struttura comunale e a tutte le autorità preposte il cui impegno ha consentito che l’iter procedurale di intitolazione di una strada a Mons. Boccaccio si completasse in tempi brevi”. La cerimonia di intitolazione si svolgerà venerdì 18 ottobre 2013 alle ore 11.

SABAUDIA (LT), TARSU E TARES: ARRIVA LA "MAZZATA"

Pertanto, nel corso del 2013 è stata inviata una nuova cartella di pagamento contenente quattro rate con scadenze 30/06/2013, 31/08/2013, 31/10/2013, 31/12/2013 Sabaudia (LT) - In merito alle cartelle di pagamento inviate da Equitalia Sud S.p.A., c’è stata una sovrapposizione di due rate della vecchia TARSU relativa all’anno 2012 e della TARES relativa all’anno 2013 – scadenza 31/10/2013 - 31/12/2013 – per i soli contribuenti residenti nelle zone non servite dal servizio di raccolta differenziata (zone rurali o extraurbane). Per questi contribuenti lo scorso settembre 2012 Equitalia ha inviato una cartella contenente n. 4 rate

riguardanti il pagamento del solo 30% (ossia una riduzione del 70%) del tributo dovuto alle seguenti scadenze: 30/09/2012, 30/11/2012; 31/01/2013 e 31/03/2013. Poiché il 1° marzo 2012 anche nelle zone extra urbane è iniziato il servizio di raccolta differenziata, si è provveduto a richiedere ai contribuenti ricadenti in tali aree di pagare l’integrazione del tributo come già richiesto per i cittadini residenti nel centro urbano.

Pertanto, nel corso del 2013 è stata inviata una nuova cartella di pagamento contenente quattro rate con scadenze 30/06/2013, 31/08/2013, 31/10/2013, 31/12/2013 relativa al pagamento integrativo della Tassa sui rifiuti (TARSU) Anno 2012. Purtroppo, tale sovrapposizione delle scadenze delle rate TARSU e TARES è imputabile alle disposizioni impartite agli Enti dall’Amministrazione centrale.


23 settembre 2013