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Domenica 20 Ottobre 2013

Direttore Responsabile: Chiara Rai - Editore: IG Servizi Srl - Sede legale: Roma, via C. Colombo, 440 - Tel. 3457934445 - Fax. 02700505039 - Email: info@osservatorelaziale.it

Anno II Numero 160

UNA CITTA’, UNA STRADA, TANTA MEMORIA STORICA

ROMA COME ATENE Curiosando per Roma e dintorni la rubrica di Emanuel Galea a pagina 6

MANIFESTAZIONE ANTI AUSTERITY

Stesso scenario della politica sconfitta dopo il drammatico voto al Parlamento sul nuovo piano di austerità. L’editoriale

di Alberto De Marchis

ALESSIO DI PIETRO: "UNA

Adesso ci venissero a raccontare che l’Italia non si sta comportando come la Grecia perché gli italiani sono stati ridotti in povertà grazie agli enormi sacrifici economici che hanno dovuto subire. Era il febbraio del 2012 quando si faceva il bilancio di una vera e propria rivoluzione: 68 agenti e 70 dimostranti rimasti feriti negli scontri, per i quali sono stati effettuati 137 tra arresti e fermi. I Black Bloc - tra i 500 e i 700, secondo la polizia - hanno approfittato della protesta popolare per ingaggiare una battaglia violentissima con la polizia a colpi di sassi, bombe artigianali e molotov. E la capitale con diversi i palazzi distrutti, 48 i focolai di incendio in altrettanti negozi e uffici, spenti dopo ore dai vigili del fuoco. La politica sconfitta dopo il drammatico voto del Parlamento sul nuovo piano di austerità. Oggi a roma c’è stato un vero e proprio caos: bombe carta, lanci di sassi, uova e bottiglie, barricate con i cassonetti della spazzatura e scontri con le forze dell'ordine. I primi 12 manifestanti sono gia stati fermati. Roma centro in tilt durante il corteo anti austerity, partito alle 14 di oggi pomeriggio da piazza San Giovanni e organizzato dai movi menti del diritto ad abitare. In più di 70mila dimostranti, secondo gli organizzatori, vi hanno partecipato. La giornata in generale è stata ad altissima tensione ma fino a serata inoltrata gli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine sono stati più conte nuti del previsto.

CANZONE PER TE MAMMA" di Chiara Rai

“S enza te non arrivo a domani", le

ultime parole di una dichiarazione d'amore di Alessio Di Pietro a sua madre, colei che lo ha messo al mondo e l'ha fatto sempre sorridere sin da piccolo quando la mamma era il "sole". Alessio Di Pietro è il ragazzo che è stato accoltellato a morte la notte del 15 gennaio 2011 di fronte al pub derby's di Grottaferrata. L'attenzione sulla morte di questo angelo deve rimanere alta. Ci potrebbero essere dei testimoni di quella notte che non parlano o per solidarietà con degli amici sbagliati" o per paura di finire in mezzo a qualcosa di brutto. Alessio di Pietro non meritava di essere assasinato in quel modo. In appello, la mamma di Alessio dovrà lottare insieme a tutta la famiglia. e per lottare serve una mano da parte di tutti. Per tenere vivo il ricordo di Alessio, proponiamo il testo di una sua composizione fornito gentilmente dalla mamma alla nostra re dazione. Forza mamma Eliana! Testo di Alessio Di Pietro (protetto da Copyright) Ti sono grato per tutto quello ke mi hai dato, mamma questo pezzo a te l’ho dedicato tu il mio cielo stellato, tu il mio mare salato, tu un sogno sempre realizzato, tu il mio faro in un giorno di burrasca,

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DIRITTO ALL’ABITARE, NIERI: “PROSSIMA SETTIMANA INCONTRO NAZIONALE”

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“Nella giornata di oggi, dal Campidoglio, sono stato in costante contatto con il Prefetto e il Sindaco di Roma Ignazio Marino. Confermo, alla luce degli ultimi colloqui, la disponibilità a dare vita, la prossima settimana, a un tavolo di confronto, con caratteristiche nazionali, sul diritto all’abitare e sui temi sollevati dalla manifestazione di oggi composta da istanze provenienti da tante città, al quale parteciperà il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, il Sindaco di Roma Ignazio Marino e i rappresentanti istituzionali di altre città. La data dell’incontro sarà fissata a breve”. E’ quanto dichiara il Vice Sindaco di Roma Luigi Nieri.

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PRIMO PIANO

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edizione di Domenica 20 Ottobre 2013 - Anno II Numero 160

dalla prima l’editoriale di Chiara Rai sta tranquilla il tuo pikkolo nn casca combatterà sempre in modo degno, seguirà quel disegno ormai l'ha preso come impegno nn è un dilemma sei sempre tu la mia gemma piu bella, nel mio cuore cè uno stemma con sopra scritto il tuo nome, tu ogni mio motivo di ispirazione per ogni mia canzone e ti assicuro il mio amore è puro,lo sara cmq in un lontano futuro lo giuro nn sono un attore,ma un sognatore ke da un colore ad ogni sogno come un pittore tu mamma sempre paziente,hai negli okki qualkosa di innocente,tu sempre piu splendente e scusami per tutte le pene che hai passato,sono mortificato se troppe volte ho sbagliato a nn seguire ogni tuo consiglio,io tuo figlio pronto a cerkare sempre un appiglio dove aggrapparmi, mamma devi scusarmi se i miei sbagli sono stati cosi tanti tu la mia unika donna, tu sei

tutto quello ke konta su questo nn cè nè ombra niente potra mai portarmi via da te perkè io sono in te e tu sei in me sai com è si dice due cuori e una capanna,ma tu sei il mio cuore tu sei la mia mamma ritornello: io e te xsempre ora lo sai cambatteremo i nostri guai col sorriso sempre sul viso nessuno verrà deriso mamma sei il mio paradiso gia da pikkolo eri il mio sole,il motivo di ogni mio sorriso e senzazione crescendo mi sei stata sempre vicina,sempre pronta a farmi una ramanzina il tuo sorriso per me divino,ora nn lo venderei nemmeno per un rubino per te ho una forte gelosia ke mi porta via e quando sei lontana ne ho nostalgia e nn bastano 100 brani per spiegarti ke senza di te nn arrivo a do mani" Alessio

LAZIO, ASILI NIDO: TORNA A SEI IL NUMERO DI BAMBINI PER

OGNI EDUCATORE

"Con una delibera di Giunta è stata abrogata la norma, introdotta con la Legge finanziaria del 2011, che aveva portato da 6 a 7 il numero di bambini per ogni educatore negli asili nido. Si tratta di un impegno che questa amministrazione aveva assunto e che ha mantenuto". E' quanto dichiarano in una nota congiunta il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio e l'assessore alle Politiche sociali, Rita Visini. "Ora intendiamo avviare un processo di ri-

forma più complessivo - continuano gli assessori - a partire da una nuova legge sugli asili nido e da investimenti per la riqualificazione delle strutture e per la formazione degli educatori. Vogliamo mettere al centro la qualità dei servizi e, soprattutto, i bisogni socio-educativi dei bambini, ascoltando tutti gli attori interessati. "Siamo certi, in questo contesto - concludono Smeriglio e Visini - che il Consiglio regionale discuterà e darà il suo contributo in tempi stretti agli atti della Giunta".

ASSOTUTELA ATTENDE RISPOSTE "VELOCI" SULLA GE-

STIONE DEI RIFIUTI A CERVETERI (RM) "Vergogna a Cerveteri, omessa informazione sul disastro ambientale nella gestione dei rifiuti". Lo dichiara in una nota il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato. "Si cerca di risolvere i problemi nascondendo la luna con il dito. Occorre far sapere come stanno le cose e quali soluzioni l’Amministrazione intende proporre. La nostra associazione sensibilizzata da più sostenitori presenti nella località, prosegue Maritato - si chiede come mai il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci, molto attivo nell'espletare comunicati stampa, comunica tutto tranne sul fatto che Cerveteri potrà conferire i rifiuti a Cu

pinoro solo sino al 31 ottobre 2013. Dal primo Novembre, lo stesso Comune potrà indirizzare i rifiuti solo se preventivamente trattati, affrontando oneri insostenibili, che porteranno alle stelle l'imposta sul servizio. Non vorremmo definire Pascucci il sindaco della Mondezza, perché la soluzione probabilmente sarà quella di tenere i rifiuti in casa. Ove queste informazioni non siano, vere aspettiamo una risposta veloce da quest'amministrazione o ci vedremo costretti ad adire in procura. - chiosa Maritato - La salute dei cittadini non può non essere tutelata".

METRO C, FARE LUCE SULLA REALE SITUAZIONE DELL'OPERA Riccardo Magi, consigliere Radicale di Anche rispetto all'accordo tra Roma MeRoma eletto nella Lista civica Marino tropolitane e Metro C del settembre scorso ci sono molti punti da chiarire: ci Anche alla luce delle notizie di stampa re- sono le "perplessità" del Ministero delle lative al rifiuto del Ragioneria generale di Infrastrutture e dell'Avvocatura dello acconsentire allo stanziamento dei fondi Stato. relativi agli oneri ulteriori riconosciuti alle C'è un'indagine in corso da parte imprese, occorre immediatamente prose- dell Procura della Corte dei Conti. guire - nelle commissioni consiliari com- Infine la necessità - che ho posto in occapetenti - con l'analisi approfondita della sione delle audizioni dell'assessore Imreale della Metro C. prota e dei Vertici di Roma Metropolitane Dobbiamo scongiurare che la totale incer- e di Metro C e che spero sia ampiamente tezza e opacità su tempi, costi, procedure, condivisa dai colleghi - di procedere a percorso completo, che ha fin qui hanno una nuova VIA per il progetto della tratta caratterizzato l'opera continuino a carat T3, essendo lo stesso mutato profonda terizzarla anche nei prossimi anni. mente rispetto a quello iniziale.

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dalla prima "ROMA COME ATENE" di Alberto De Marchis Le maggiori frizioni si sono registrate dapprima davanti alla sede di Casa Pound, poi davanti alla sede del Ministero dell'Economia, dove ci sono state cariche di alleggerimento da parte delle forze dell'ordine in via XX Settembre, nei confronti di alcuni manifestanti incappucciati che hanno ingaggiato una sassaiola contro i blindati. Due carabinieri sono rimasti lievemente feriti nel corso degli scontri avvenuti nei pressi del ministero del Lavoro a via Flavia. Almeno 12 i manifestanti per gli scontri davanti al ministero dell'Economia e in via San Martino della Battaglia. Alcuni incappucciati hanno lanciato bombe carta contro i blindati schierati davanti il ministero dell'Economia, e sono iniziate le cariche delle forze dell'ordine. Lanciati anche fu mogeni e pietre. Il corteo in coda, prima degli scontri, è stato spezzato in sostanza da due gruppi di incappucciati. Il primo ha assaltato i blindati davanti al Ministero dell'Economia e delle Finanze, il secondo ha proseguito verso via Goito dove si è fronteggiato con le forze dell'ordine. Cassonetti sono stati dati alle fiamme in via Boncompagni, a Roma, la stessa strada dove un gruppo di una decina di incappucciati aveva sfondato le vetrine di una filiale Unicredit. Alcuni incappucciati hanno sfondato la vetrina dell'agenzia Unicredit di via Boncompagni, armati di spranghe e transenne. La vetrina è stata presa anche a sassate. Al passaggio degli incappucciati diversi i cassonetti dati alle fiamme in via Goito e in via quintino Sella. Bombe carta sono state lanciate anche contro il ministero delle Infrastrutture e contro la sede delle Ferrovie dello stato. Forze dell'ordine con contingenti e blindati sono schierati davanti al ministero e alla sede delle Fs. La sede dell'ambasciata della repubblica federale di Germania in via San Martino della battaglia, a due passi da Piazza Indipendenza, è stata presa di mira da un gruppo di manifestanti mascherati che hanno, di fatto, circondato l'ingresso e lanciato una serie di bombe carta, fumogeni e bottiglie. Il grande portone di legno è stato lievemente danneggiato alla base. Gli artificieri hanno disinnescato una bomba carta contenente un proiettile calibro 12; se fosse esplosa sarebbe stata più potente di una bomba a mano e poteva ferire gravemente. L'ordigno era in terra a piazza della Croce Rossa, nei pressi della sede delle Ferrovie dello Stato.Bottiglie sono state lanciate contro blindati dei carabinieri nei pressi di via Merulana vicino la sede di Casa Pound, centro sociale di destra. I Militanti di Casa Pound danno la

loro versione dei fatti su Facebook: " I Militanti di Casapound difendono la sede dal tentativo di assalto al palazzo da parte di un gruppo di antifascisti staccatisi dal corteo degli antagonisti arrivato all'incrocio con via Napoleone III". Al corteo hanno partecipato No Tav, No Muos, gruppi di antagonisti, precari, movimenti di lotta per la casa e immigrati. Sono proseguiti dalla notte scorsa i controlli delle forze dell’ordine dislocate in numerosi posti di controllo nelle principali vie di accesso e nelle strade della capitale in occasione della manifestazione partita questo pomeriggio da Piazza di Porta San Giovanni e diverse denunce e sequestri si aggiungono a quelli già effettuati. Nella serata di ieri i Carabinieri hanno identificato e denunciato 4 persone in Via Santa Croce in Gerusalemme per porto di armi ed oggetti atti ad offendere. Nel corso del controllo è stato sequestrato un coltello, due fionde, una pietra , un moschettone, un passamontagna ed una bomboletta di vernice spray. Poco più tardi in prossimità del casello Roma nord invece personale del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia ha fermato e denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere cinque persone che a bordo di un’ autovettura erano di rette nella capitale. Da accertamenti successivi sono risultati a loro carico alcune segnalazioni e nel mezzo sul quale viaggiavano sono stati sequestrati due caschi, una catena con lucchetto ed una mascherina con fil tro. Nei loro confronti è stato emesso anche il foglio di via obbligatorio. Anche sulla Via Salaria, poco dopo le 5 un equipaggio della Polizia ha intercettato un’altra autovettura con tre persone a bordo nella quale i poliziotti hanno sequestrato diversi lacrimogeni, petardi, cappucci, bottiglie in vetro guanti occhiali e alcune fibbie. Attualmente sono stati accompagnati negli uffici della Digos per ul teriori accertamenti. Infine sempre ieri nei pressi del Ministero dell’Economia sono stati fermati 4 giovani, 2 uomini e 2 donne, appartenenti al movimento anarco- insurrezionalisti di Trento . Anche per loro il Questore Fulvio della Rocca ha predisposto il F.V.O. Il ritardo della partenza del corteo è stato dovuto ai controlli delle forze dell'ordine, effettuati su molti pulmann in entrata a Roma. Triplice "assalto" virtuale di Anonymous ai siti del ministero delle Infrastrutture, della Corte dei Conti e della Cassa depositi e prestiti che attualmente risultano irraggiungibili. Il blitz è rivendicato dagli attivisti informatici dalle colonne del loro sito, sotto l'hashtag "solleva zione generale".


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ROMA E PROVINCIA

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BRACCIANO, CUPINORO: PROSEGUE LA PROTESTA CONTRO L’AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA

Bracciano - Contro l'ampliamento della discarica di Cupinoro, tra Bracciano e Cerveteri, si stanno organizzando manifestazioni e cortei pacifici per il 26 ottobre 2013 dalle 8 alle 12 al Km. 6.2 della Settevene Palo, e per ìl 27 ottobre 2013 dalle 15 in Piazza Maz zini sotto il Castello di Bracciano. Ieri sera un centinaio di persone hanno manifestato a Bracciano Nuova, per gridare il proprio diritto alla salute ed annunciando che "Se ci portano Malagrotta, noi faremo

una rivolta".La determinazione con cui la Regione Lazio haapprovato il progetto di ampliamento della discarica di Cupinoro, presentato da Bracciano Ambiente e Comune di Bracciano, per un primo lotto di 450000 mc della cava dismessa e non ancora attrezzata, denominata VAIRA 1, che ha una capienza di circa 1200000 mb, è pubblicata on-line alla pagina web: http://www.regione.lazio.it/binary/rl_attivitaproduttive_rifiuti/tbl_autorizzazioni/Verbale_n._4_d

eterminazione_B9048.pdfI cittadini chiedono che siano tutelate le risorse agricole e turistiche della zona, favorendo la raccolta porta a porta ed riciclo e riuso dei rifiuti. Dal 1 novembre 2013 i rifiuti conferiti in discarica dovranno aver subito per legge un Trauamento Meccanico Biologico, che aumenterà il costo dei rifiuti a carico dei Comuni che non potranno fare a meno di spalmare quanto pagato, aumentando la TARES.

ROMA, CAMERA DEI DEPUTATI: SUCCESSO PER IL CONVEGNO

ROTARY "ETICA PUBBLICA E PARTECIPAZIONE"

Tacci ha saputo coordinare un evento davvero ricco: non solo di nomi importanti ma anche di interventi

che sembrano aver infine convogliato su una collettiva ricerca della felicità

Roma - "Etica Pubblica e partecipazione: Il contributo personale alla società civile". Grande successo di partecipazione per l'iniziativa che si è appena tenuta presso la Camera dei Deputati, Aula dei Gruppi Parlamentari in Via di Campo Marzio a Roma. Il convegno è stato organizzato da molti club Rotary, compreso il Rotary Club Roma Castelli Romani, ed è stato moderato con maestria da Maria Novella Tacci, oggi Presidente del Rotary Club Roma Sud e psicoterapeuta. Tacci ha saputo coordinare un evento davvero ricco: non solo di nomi importanti ma anche di materie affrontate da diversi punti di vista che sembrano aver infine convogliato su una collettiva ricerca della felicità attraversando i sentieri dell'etica, che poi è lo spirito che incarna l'associazione Rotary. I relatori intervenuti, sono figure di elevato rilievo internazionale, quali Ervin Laszlo e Nitamo Montecucco. Erano presenti, tra gli altri Luigi Caporicci, già presidente Rotary Castelli Romani insieme all'ex presidente Maria Teresa Lo bianco e al Prefetto Elisabetta Cicerchia. Presente anche il nuovo Presidente

del Rotary Castelli Romani Sergio Bartalucci. Ospite particolare anche Sara Galea, Personal Holistic Coach professionista, autrice di diversi libri in materia. Novella Tacci, ottima padrona di casa ha dato il benvenuto spiegando le ragioni che hanno condotto all’organizzazione dell’evento. Tanto entusiasmo, tante idee che Tacci ha voluto mettere a disposizione dei rotariani che devono per primi essere esempio di una condotta etica maturata e consapevole, al servi zio del prossimo. Niccolò Di Raimondo ha parlato del contributo dei Rotariani nella realtà romana. Andrea Pernice ha intavolato un discorso su "Agire per la pace sociale". Emozionante l'intervento di Ervin Laszlo che ha aperto un focus sullo scenario dell’evoluzione mondiale. è un filosofo e pianista ungherese. Esperto di filosofia della scienza è considerato il fondatore della teoria dei sistemi. Ha pubblicato circa 75 libri tradotti in 19 lingue e oltre 400 pubblicazioni scientifiche. È stato candidato due volte (2004 e 2005) al premio Nobel per la pace, nel 2001 ha ricevuto il Goi Award e nel 2005 il Mandir of Peace Prize. László ha sposato Carita Jägerhorn af Spurila il 16 novembre 1956 dalla quale ha avuto due figli. Laszlo sostanzialmente ha spiegato come il cervello sia una porta aperta sull’universo. Si giunge quindi a dare una prima interpretazione e spiegazione teorica al senso di profonda interazione ecosistemica che percepiamo, tra ogni fenomeno e organismo vivente sul pianeta, e alla più vasta interrelazione che connette tutto il cosmo, e di cui l’essere umano è diventato da tempo consapevole. Questo concetto di Campo Psi potrebbe quindi unificare molti domini scientifici, culturali e spirituali, sostenendo così la rivoluzione in atto nel pensiero contemporaneo, verso

una visione più olistica e integrata dell’esistenza. Il vuoto è la dimensione unitaria che connette ogni particella ed ogni essere vivente all’intero universo, che li pone in costante relazione. Il Vuoto sub-quantistico permetterebbe una base universale alla visione olistica dell’esistenza e dell’essere umano. Nitamo Montecucco ha parlato invece di Sviluppo personale - sviluppo sociale: una testimonianza inci siva. Lui è direttore dell’Accademia Olistica. Medico esperto in psicosomatica e ricercatore in neuropsico logia degli stati di coscienza. Insegna medicina olistica presso il Centro di Ricerca sulle Medicine Naturali dell'Università di Milano, associato all'OMS. Insegna Sviluppo del potenziale umano presso l’Università di Siena. Presidente del Club di Budapest Italia. Ha vissuto per tre anni in India e Nepal per approfondire le medicine sacre yogiche, tantriche e tibetane, e fare esperienza degli stati di meditazione profonda. Per tre anni ha vissuto negli USA per approfondire le tecniche di psicosomatica, regressione, emotional release e terapie di gruppo. Inventore dell'elettroencefalografo Brain Olotester e ricercatore sulla neurofisiologia della salute globale e della meditazione. Nella seconda parte del convegno ha moderato il brillante giornalista Gianpiero Gamaleri che di seguito ha diretto gli interventi di:Arnaldo Acquarelli che ha parlato de "gli aspetti sociali e la gestione economica delle risorse", Francesco Compagnoni "Etica professionale e diritti umani ", Antonino Urso "Etica passiva ed Etica attiva: l’io e gli altri , Tonino Cantelmi e Guglielmo Bruno "I giovani e gli anziani, due momenti strategici della vita. Situazioni e significati per un approccio sociale innovativo".

Velletri - Terminata nel 1519, fu chiamata inizialmente “porta del Vescovo”, a causa della vicinanza alla Curia e in seguito “napoletana”, perché immetteva alla strada per Napoli verso Terracina, confine meridionale dello Stato pontificio. Fin dall’età volsca, Velletri venne racchiusa da grandi mura, rase al suolo nel 338 a.C. dai Romani. Nel Medioevo rivennero costruite le mura castellane, nelle quali si aprivano originariamente sei porte. Nel XVI secolo la cerchia muraria venne verificata e rafforzata con la chiusura di alcune porte e il mantenimento di solo tre porte: porta Romana a nord, porta Santa Lucia, porta Napoletana a sud della città. Co-

stituita da un corpo centrale e due torrioni laterali, è l’unica rimasta delle porte della cinta muraria rinascimentale che permettevano l’accesso alla città. Fu costruita tra il 1511 e il 1519 da muratori lombardi a completamento del sistema difensivo della città. Nel 1596 la Congregazione del Buon Governo fece incidere su uno degli stipiti la frase «si paga gabella» a dimostrazione che l’edificio, oltre ad assolvere scopi di polizia criminale e controllo sanitario, rappresentava una vera e propria barriera doganale e si doveva pagare una tassa per introdurre generi in città. Ristrutturata nel 1700, ha ancora la stessa forma: i due torrioni semicircolari furono rinforzati con l’ag-

giunta di muratura nella parte più bassa per dargli la forma conica che ne aumentava la robustezza, l’intera costruzione ricoperta da un finto bugnato, chiuse la finestra centrale e i due orifizi posti sopra la porta vera e propria. Restaurata nel 1991, ha sei aperture e una finestra quadrata centrale che tanto tempo fa servivano per vedere l’arrivo dei nemici. Questo accesso è sopravvissuto pressoché incolume fino ai nostri giorni: oggi ospita la sede dell’AIS, (As sociazione Italiana Sommelier). Sono perciò esposti attrezzi e testimonianze della civiltà contadina. Periodicamente vi vengono allestite mostre temporanee.

di Angelo Parca

VELLETRI: COSA VISITO? LA PORTA NAPOLETANA


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RIETI E VITERBO L’osservatore laziale

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TARQUINIA (VT), UNIVERSITA' AGRARIA: "NON C'E' PEGGIOR

SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE"

Durissima presa di posizione della Giunta dell’Università Agraria nei confronti degli esponenti del Pdl Tarquinia (VT) - Durissima presa di posizione della Giunta dell’Università Agraria nei confronti degli esponenti del Pdl. «I membri del Pdl fanno finta di non capire. - afferma il vice presidente Maurizio Leoncelli - Questa polemica quotidiana sul Casale della Roccaccia è inutile, noiosa e rischia di diventare dannosa. C’è una gara in atto. Continuare a scrivere inesattezze rischia di compromettere l’esito del bando, un’eventualità di cui si dovranno assumere piena responsabilità non solo politica. Il loro esclusivo interesse è il Casale della Roccacccia e la vicenda comincia a essere sospetta». «Sono monotoni. - dichiara l’assessore al turismo Antonio Peparello - Li abbiamo smentiti su costi, date e circostanze ma continuano una campagna denigratoria basata sul nulla.

Abbiamo dimostrato che non hanno nemmeno le carte, li abbiamo inchiodati davanti al loro ostruzionismo. Hanno fatto domande e hanno avuto risposte, forse non quelle che qualcuno gli aveva sussurrato all’orecchio». «Mi domando chi si celi in realtà dietro al Pdl. - dice l’assessore al demanio forestale Attilio Maria Boni - Non riescono nemmeno a raccogliere cinque firme per richiedere di convocare il consiglio e le smentite informali su questi articoli non mancano. Il solito coraggio da anonimi bugiardi, smentiti dagli atti. Una brutta pagina di politica. Noi andremo avanti e alla fine si rimangeranno ogni parola». «La nostra verità e la nostra trasparenza sono nei numeri e negli atti. - sottolinea l’assessore all’agricoltura Renzo Bonelli -

Un concorso pubblico pulito aperto a tutti per la gestione di un immobile pubblico: questa la nostra ricetta. Noi diciamo no agli inciuci. Vogliamo generare opportunità. Se nel Pdl sono abituati diversamente se ne faranno una ragione. Hanno rinunciato alla via istituzionale per scrivere solo sui giornali». «Siamo gente onesta, molto più di chi ci accusa. - rileva l’assessore al patrimonio Alberto Blasi - Non mescoliamo le carte, le pubblichiamo. Non abbiamo programmato un fallimento ma ristrutturato con costi reali e appalti pubblici un immobile che cadeva a pezzi. Tredici realtà hanno dimostrato che il progetto è valido e meritano rispetto. Falso che sia un’opera incompleta. Non siamo una company. Sono loro che sono un’accozzaglia».

TARQUINIA (VT): IL COMUNE PUNTA A PRODURRE OLTRE

300MILA CHILOWATT ANNUI DI ENERGIA PULITA Avviati i lavori per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici Tarquinia (VT) - L’Amministrazione continua il lavoro per rendere Tarquinia una città più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Dopo l’attivazione dell’imANSELMO RANUCCI pianto fotovoltaico sulla copertura della piscina comunale da 180 chilowatt, il

Comune punta a superare la soglia di 300mila chilowatt/ora annui di energia pulita, con l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici. «Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori per installare sul tetto della palestra intitolata a “Franco Ranucci”, in viale Buschi Falgari, un impianto fotovoltaico da 20 chilowatt, che sarà collegato alla rete alla fine di novembre. - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci -

Nella vicina scuola elementare stiamo inoltre concludendo le ultime procedure per dare il via all’adeguamento del piccolo impianto fotovoltaico già in uso e alla realizzazione di un altro da 20 chilowatt, che sarà in funzione all’inizio del 2013. Alla piscina comunale, stiamo infine predisponendo un altro impianto da 30 chilowatt che sarà realizzato nel parcheggio».

CASPERIA, RIETI: UN PARADOSSO TUTTO "MADE IN ITALY"

Un’azienda tutta italiana come la sartoria Massoli (una vera istituzione d’alta moda da oltre 50 anni nella

Sabina del Lazio) che ha la necessità di assumere altri 25 dipendenti di Cinzia Marchegiani Casperia (RIETI) - Nell’Italia dei paradossi c’è la possibilità di trovare un’azienda tutta italiana come la sartoria Massoli (una vera istituzione d’alta moda da oltre 50 anni nella Sabina del Lazio) che ha la necessità di assumere altri 25 dipendenti (oltre i 33 già assunti) e dover aprire un’accademia poiché non ci sono figure professionali adeguate. Questa è l’amara realtà che la scorsa domenica, i soci del club d’auto storiche Colosseum, in gita all’antico borgo medievale hanno scoperto. La visita guidata a questo concentrato di bellezze architettoniche e paesaggistiche ha svelato un patrimonio non solo culturale ma anche una vera eccellenza tutta italiana, il made in Italy dell’alta moda. A Casperia questa prestigiosa sartoria, fondata da Maria Antonietta Massoli, e ora passata nelle mani di sua figlia Maria Grazia Cimini, è un orgoglio dell’antica città, ma deve rappresentare una riflessione seria su quello che sta accadendo alla nostra cultura e formazione. La signora Cettina che ha fatto da guida all’interno del laboratorio spiega come l’azienda ha mantenuto il primato di una tradizione sartoriale di alta qualità e professionalità che gli ha permesso di essere un riferimento per gli stilisti importanti e vanto della moda italiana. All’interno c’era la nuova collezione di Valentino, per questo motivo è stato proibito scattare foto e fare filmati. E’ stato spiegato che proprio grazie al tipo di lavorazione sartoriale, come ad esempio il taglio delle

stoffe realizzato a mano che permette un risultato perfetto del prodotto, ha permesso di accreditarsi anche le commesse della produzione del nostro indiscusso maestro della moda mondiale Valentino, oltre di Fendi. La cosa che amareggia è venire a conoscenza che l’azienda, che ha già 33 dipendenti potrebbe garantire altri 25 posti di lavoro, ma la preparazione reale non corrisponde mai ai titoli accademici presentati ai colloqui e purtroppo per tempo ed energie non è possibile fare formazione contemporaneamente alle fasi di produzione, spesso frenetiche per le consegne e affidabilità del prodotto richiesto. Quest’incredibile paradosso indica come i corsi di formazione sono insufficienti, e i ragazzi che escono dagli studi di settore non hanno le qualità richieste per essere inseriti nelle realtà lavorative. Per questo motivo Maria Grazia Comini assieme alla casa di moda Fendi hanno istituito una fondazione che per metterà l’avvio dell’Accademia di Sartoria aprendo le porte ai giovani che sono interessati a questo antico mestiere di arte ma anche di immensa cultura, alcune borse di studio saranno messe a disposizione dalla CA.RI.RI (Cassa di Risparmio Rieti). L’indirizzo e il progetto è quello di formare una nuova generazione di artigiani capaci di prendere il testimone dell’eccellenza per il proseguimento di questo immenso patrimonio. Il progetto ambizioso permetterà, creando talenti, di tramandare l’arte e il primato del made in Italy e una vera opportunità di lavoro in un periodo storico dove invece le attività

chiudono i battenti. Il Sindaco di Casperia, Stefano Petrocchi intuendo quest’importante spinta propulsiva all’economia per le nuove leve, ha concesso un’ala del Palazzo Lucarelli (proprietà del comune) all’Accademia che prenderà il nome di Maria Antonietta Massoli, e dopo la ristrutturazione delle sale finalmente sarà una realtà. In questo nonsenso tutto nostrano, fortunatamente c’è chi con il proprio patrimonio di esperienze, intuizioni e capacità imprenditoriali non si arrende e guarda avanti creando una nuova agenda che mette in cantiere un’opportunità concreta di crescita del paese determinante per tutelare e garantire il futuro e la speranza ai giovani, troppo spesso svuotati della visione del loro domani. Grazie alla concertazione e sinergia della Fendi e della sartoria Massoli, questo territorio indica una strada al cambiamento non solo culturale, ma un vero strumento attuabile, una pellicola premiata capace di sfruttare il know-how che ci invidia il resto del mondo... professionalità, genialità e cultura millenaria. Il presidente del club Colosseum, Marco Marinacci conferisce la targa di ringraziamento al sindaco Petrocchi consegnata nelle mani del sig. Alessandro Coccanori e a Maria Grazia Comini per l’accoglienza e lo scambio culturale ricevuti. Osservando questo laboratorio si intuisce che il genio è colui che ha una smisurata attenzione nei dettagli, in fondo l’alta moda non è la sua essenza?


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FROSINONE E LATINA

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LATINA, CARABINIERI IN AZIONE: ARRESTI E DENUNCE IN PROVINCIA

seguito i seguenti risultati:

Latina - I Carabinieri dei vari Reparti del Comando Provinciale di Latina, nel corso delle attività di controllo del terri torio, hanno con-

Aprilia (LT): “Arrestato un cittadino moldavo per ri cettazione e rapina impropria”. Il 18 ottobre 2013, in Aprilia, i Carabinieri del locale Reparto Territoriale hanno tratto in arresto G.D. 24enne, di nazionalità moldava, domiciliato in Ladispoli (RM), per aver asportato, da un esercizio commerciale, ubicato nel predetto centro, due portafogli del valore complessivo di 40 euro, nonché per essersi

divincolato con la forza, nel tentativo di darsi alla fuga, da una guardia giurata che era intervenuta per bloccarlo. Nell’occorso sopraggiungeva in ausilio della vigilante, anche un Appuntato dei Carabinieri libero dal servizio, che veniva anch’egli colpito dal malvivente riportando escoriazioni al volto e all’avambraccio destro. Gli immediati riscontri investigativi condotti dall’Arma di Aprilia, consentivano di accertare che il prevenuto era giunto sul posto, a bordo di una Toyota Yaris, oggetto di furto consumato in Acilia (RM). L’arrestato ristretto nelle camere di sicurezza, è in attesa rito direttissimo fissato per la data odierna. “Operazione anti droga: Quattro giovani denunciati, dai Carabinieri, perché trovati in possesso di so stanza stupefacente” Il 19 ottobre 2013, in Aprilia, i Carabinieri del Reparto Territoriale hanno deferito in stato di libertà,

all’A.G. quattro giovani trovati in possesso, in seguito a perquisizione veicolare e domiciliare, di gr 44,4 di hashish e 4,7 di marjuana, oltre ad un coltello per il taglio dello stupefacente. Fondi (LT): “Pregiudicato arrestato, dai Carabinieri, in esecuzione di mandato di arresto europeo”. Il 19 ottobre 2013, in Fondi, i Carabinieri del locale Comando Stazione, hanno eseguito un mandato di arresto Europeo, emesso dall’autorità giudiziaria francese, nei confronti di D’A.G. 58enne, dovendo il prevenuto espiare la pena di anni 4 di reclusione. Il provvedimento è conseguente alla commissione di una truffa commessa dal predetto in Francia, nell’anno 2003 , riferita ad alcune forniture di carne bo vina mai avvenute. L’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Latina.

FROSINONE, CARABINIERI IN AZIONE: I CONTROLLI SUL TERRITORIO Frosinone - Il controllo del territorio provinciale da parte dell'Arma dei Carabinieri. COMPAGNIA DI CASSINO in Cassino, i militari della locale Stazione, traevano in arresto un 69enne del luogo già censito, nei confronti del quale il Tribunale Ordinario di Cassino - Ufficio Esecuzioni Penali, emetteva il provvedimento di esecuzione pene concorrenti, dovendo espiare la pena di anni 1, mesi 9 e giorni 27 di reclusione in regime di detenzione domiciliare per reati contro il patrimonio; - in Cassino, i militari della locale Stazione, procedevano a notificare ad un 46enne del luogo già censito e detenuto presso la locale Casa Circondariale, il provvedimento emesso dal Tribunale Ordinario di Cassino - Ufficio Esecuzioni Penali con il quale revocava il decreto di sospensione e ripristino dell’ordine di carcerazione, dovendo espiare mesi 6 di reclusione per evasione; - in Piedimonte San Germano, i militari della locale Stazione, nel corso di servizio per il controllo del territorio teso alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, intercettavano e controllavano due persone della provincia di Napoli già censite,

mentre si aggiravano con fare sospetto tra le autovetture parcheggiate all’interno del parcheggio antistante un centro commerciale di quel Centro. Ricorrendone i presupposti di legge, le stesse venivano proposte per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno in quel Comune per anni tre; - in Atina, i militari della locale Stazione, nel corso di un servizio di controllo del territorio, segnalavano alla Prefettura - Ufficio territoriale del Governo di Frosinone ai sensi dell’art.75 DPR 309/1990 un 34enne del luogo, poiché trovato in possesso di grammi 0,4 di “eroina”, sottoposta a sequestro. COMPAGNIA DI ALATRI - in Alatri, i militari del NORM della locale Compagnia, nel corso di servizio per il controllo del territorio teso alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, intercettavano e controllavano due persone della provincia di Napoli già censite, mentre si aggiravano con fare sospetto nei pressi di obiettivi sensibili di quel Centro. Ricorrendone i presupposti di legge, le stesse venivano proposte per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno in quel Comune per anni tre; COMPAGNIA DI ANAGNI - in Anagni, i militari della locale Stazione, a conclusione di una complessa attività investigativa sca-

turita da una querela sporta per “atti persecutori”, notificavano una ordinanza applicativa della misura cautelare personale nei confronti di un 47enne del posto, ritenuto responsabile di “atti persecutori” ai danni della parte lesa. La misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Frosinone su conforme richiesta di quella Procura della Repubblica che accoglieva integralmente le risultanze investigative prodotte dai militari operanti, prevede il divieto di dimora nel comune di Anagni; COMPAGNIA DI SORA - in Monte San Giovanni Campano, i militari della locale Stazione, in esecuzione di ordinanza di revoca di provvedimento di ammissione alla detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di Frosinone - Sezione Penale traevano in arresto un 35enne del luogo, già agli arresti domiciliari dal mese di giugno 2013 per maltrattamenti in famiglia. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Cir condariale di Frosinone; - mattinata di ieri in Arpino, i militari della locale Stazione, a conclusione di attività di indagine, deferivano in stato di libertà tre (3) cittadini albanesi di anni 27, 26 e 21 domiciliati a Roma, poiché ritenuti responsabili dei furti in abitazioni avvenuti il 26/11/2012 e 27/01/2013 in località Pagnanelli e Sant’Altissimo di Arpino.

FROSINONE, ISOLA PEDONALE IN VIA ALDO MORO: TANTE LE INIZIATIVE DI INTRATTENIMENTO Frosinone - Oggi domenica 20 ottobre 2013 in occasione dell’isola pedonale di via Aldo Moro, per allietare la presenza di coloro che sceglieranno di trascorrere la giornata passeggiando lungo l’importante via della

parte bassa della città, ci saranno diverse associazioni del territorio che terranno iniziative di intrattenimento e allestiranno degli stand informativi. Saranno presenti: la biblioteca Multimediale “Aurelio Nicolodi”, l’associazione “Frosinone Bella e Brutta”, l’Avis, l’Unitre, l’Unitalsi, la Croce Rossa, l’Andj Music end arts Accademy, la Protezione Civile, l’associa-

zione Altri Colori, la Fondazione Internazionale “Il Giardino delle Rose”, l’Univoc (Unione Italiana volontari Pro ciechi). Nel corso della giornata inoltre transiterà in via Aldo Moro la pedalata ecologica organizzata dall’associazione “Frosinone Bella e Brutta” e si esibirà la banda musicale cittadina “Ro magnoli”.

Frosinone - La mattina dello scorso 18 ottobre alle ore 11 è stata intitolata una strada a Monsignor Sal-

vatore Boccaccio. Alla presenza del vescovo Ambrogio Spreafico, del sindaco Nicola Ottaviani, del vicesindaco Fulvio De Santis, dell’assessore al Bilancio e alle Finanze Riccardo Mastrangeli, dell’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni Fabio Tagliaferri e di alcuni consiglieri comunali è stata dedicata al Vescovo di Frosinone dal 1999 al 2008 una strada che si interseca con via degli Ulivi. L’amministrazione comunale di Frosinone a cinque anni dalla scomparsa

di Don Salvatore, come egli preferiva essere chiamato (le cui spoglie, su suo espresso desiderio, sono state ricoverate all’interno della Cattedrale di Santa Maria Assunta, a testimonianza di quanto egli si sentisse molto legato alla città di Frosinone) su iniziativa dell’assessore Mastrangeli e raccogliendo anche le istanze di tanti cittadini, ha voluto dedicare una strada ad uno dei Vescovi più amati dalla comunità frusinate.

FROSINONE: INTITOLATA UNA STRADA A MONSIGNOR SALVATORE BOCCACCIO


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L’osservatore laziale

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edizione di Domenica 20 Ottobre 2013 - Anno II Numero 160

Curiosando per Roma e dintorni la rubrica di Emanuel Galea

UNA CITTA’, UNA STRADA, TANTA MEMORIA STORICA

La prima strada rinascimentale, voluta da papa Giulio II e concepita dal Bramante negli inizi del XVI sec. , fu ideata come nuovo percorso nel cuore di Roma.

Via Giulia è la strada dei palazzi storici, delle chiese, dei papi, dei bottegai, delle sfilate, ospita la sede di uffici istituzionali importanti, residenza di uomini illustri, lega la sua presenza a nomi celebri di artisti, poeti e architetti nazionali. Fa spesso da cornice a manifestazioni culturali. E' la strada vanto dei romani. Qualcuno l'ha anche definita “sintesi dei mali italiani” Via Giulia è tutto questo e molto di più. Di

questa strada si sono occupati storici, romanzieri, sceneggiatori nazionali ed esteri. Numerosi sono i volumi, gli articoli, le riviste che si sono occupate di questa strada. Lo storiografo, scrittore, poeta Claudio Rendina, nella sua voluminosa opera “ I Papi – Da San Pietro a papa Francesco, storia e segreti”, nel capitolo dedicato a papa Giulio II , fa riferimento a questa strada: “L'altro aspetto che caratterizzò il pontificato di Giulio II fu il notevole impulso dato al mecenatismo, con lo scopo di abbellire Roma in un preciso piano urbanistico , che ebbe inizio con l'apertura della splendida via Giulia, la prima strada nella città tracciata ad andamento rettilineo. Nell'ultima uscita di “Curiosando per Roma e dintorni” su L’osservatore laziale del 13.10.2013, ho concluso le mie riflessioni dicendo che ogni fontanella, ogni teca, ogni colonna, ogni portone decorato

L'arco Farnese e la fontanella del mascherone.

La sua lunghezza, circa un chilometro, si estende per la maggior parte nel rione Regola . Solo la parte a nord la troviamo nel rione Ponte. All'estremità di questa strada, verso lungotevere Tebaldi, l'occhio si posa su un arco suggestivo . Quell'arco, un idea di Michelangelo, progettava di collegare i giardini ed il Palazzo Farnese con Villa Farnesina sull'altra parte del fiume. Da quassù si ha la vista di Ponte Mazzini e sulla parte opposta del Tevere viene incontro la vista del penitenziario romano Regina Coeli.

e arco che si trova nei vicoli e viuzze del centro , hanno tutti qualcosa da racconare. Tutti serbano ricordi, memorie che affiorano dal tempo per riportarci ricordi, memorie, vissuto del passato, sia esso glorioso o meno. Via Giulia , e nessun altro come questa strada , può vantare di avere tutte le carte in regola per reclamare questo primato. La prima strada rinascimentale, voluta da papa Giulio II e concepita dal Bramante negli inizi del XVI sec. , fu ideata come nuovo percorso nel cuore di Roma. Ricca di memoria storica e di testimonianze del passato, attraversa , in linea retta, vicoli e stradine medievali da lungotevere dei Tebaldi fino Via del Consolato. La sua corsa va da Ponte Sisto alla chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, come se volesse seguire il corso del Tevere.

Un altro scorcio di Via Giulia

Questa è la strada che tutto ospita, tutto conserva. E' un specchio di un epoca. Un racconto in pietra del passaggio degli Orsini, dei Colonna, di Agostino Chigi assieme a papa Giulio II. Qui si trova il fasto dei bei palazzi come quello Farnese, Falconieri, Sacchetti, Ricci ed altri. Mai una strada così ricca in oratori e chiese. Molto conosciuta la chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, quella di Santa Caterina da Siena, San Biagio degli Armeni. La nostra attenzione cade sulla chiesa di Santa Maria dell'Orazione a Morte. Questa si trova nel rione Regola, tra l'arco Farnese e l'adiacente Palazzo Falconieri.

Chiesa di S.Maria dell'Orazione a Morte La particolarità di questa chiesa , e quindi oggetto della nostra attenzione, è da ricercare nella sua cripta sotteranea. Da sapere che in tempi suoi la cripta assolveva al rango di cimitero della confraternita e dal 1552 al 1896 furono inumate più di 8000 salme. Oggi è un enorme ossario , a dire poco, molto particolare e che esce fuori da tutti gli schemi. Forse nel suo tipo rimane unico. Ebbene, la cripta presenta tutte le decorazioni, le varie sculture, i lampadari bizzarri ed altri disegni murarie, tutto formato con le ossa e gli scheletri. Non è certo uno spettacolo che solleva il morale ai depressi. Ciò però, a noi che viviamo in un altro mondo da quello di allora, ci offre uno spaccato di quelli che erano le usanze che formavano il carattere dei romani prima del 1870.Vittorio Sgarbi, in veste di critico d'arte, rispondendo a una domanda su “Oggi.it,” concernente la salute dell'arco Farnese, sintetizzò : Via Giulia, sintesi dei mali italiani e poi: “Via Giulia, ferita sempre aperta. Strada fra le più belle di Roma, asse del nuovo quartiere toscano con cui Giulio II volle bonificare una zona troppo malfamata per stare vicina al Vaticano, coinvolgendo il me-

glio dei suoi artisti di corte, Bramante, Raffaello, Sangallo, Michelangelo, segnata in seguito dal “blocco”Farnese e da edifici eccellenti come il Palazzo Falconieri di Borromini.” Oggi questo vanto è sede di botteghe sopratutto di artigiani, antiquariati, rstauratori di oggetti antichi ivi compresi mobili d'epoca. Palcoscenico per sfilate e mostre. Ricco di chiostri e cortili, scorci suggestivi e scenari che riportano i visitatori a sognare tempi passati. Nel marzo 2008, in occasione dell'inaugurazione di "Via Giulia 500", celebrazioni anniversario di questa strada, orgoglio dei romani, l'obiettivo richiamava l'attenzione dell'opinione pubblica sulle bellezze della strada, sulla sua importanza storica e sui relativi problemi di tutela e valorizzazione. Invitiamo gli appassionati del bello di non mancare una passeggiata lungo questa strada da sogno. Trovandosi nel rione Regola, la visita alla cripta della chiesa di S.Maria dell'Orazione a Morte

completerà lo sguardo sui tempi quando lo Stato Pontificio , nel tentativo di liberarsi dalla dipendenza dalle grandi famiglie romane, cercava un suo ruolo tra le potenze europee. Cresceva la Stato Pontificio e grazie a ciò fiorirono i palazzi, le strade, le chiese e le opere artistiche e tutto il bello che oggi ammiriamo al centro di Roma.

20 ottobre 2013  

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