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L ’ osservatore d ’ Italia QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE WWW.OSSERVATOREITALIA.IT

Martedì 18 Febbraio 2014

Anno III Numero 27

Direttore Responsabile: Maria Chiara Shanti Rai (Chiara Rai) - Editore: L’OSSERVATORE D’ITALIA Srls - Tel. 3457934445 / 3406878120 / 3494659156 - Fax. 02700505039 - Email: direzione@osservatoreitalia.it

TERRORE IN VOLO: AREO DIRETTO CON 138 ITALIANI A BORDO DIROTTA GINEVRA

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ATTESA PER L'INCONTRO TRA RENZI E ALFANO

ALLA RICERCA DELL’INTESA PERDUTA

"Ci metterò tutta l'energia e il coraggio che ho, è la volta buona", confida, non senza emozione, il leader Pd che da oggi, dando il via alle consultazioni alla Camera, proverà a sciogliere con gli alleati i nodi ancora aperti su squadra e programma” L’editoriale

RENZI, IL VINO NUOVO E LE BOTTI VECCHIE

di Emanuel Galea

I l messaggio è sempre attuale. Non

si mette vino nuovo in botti vecchie, a meno che non si intenda guastare il vino. Matteo Renzi intende versare a Palazzo Chigi il suo nuovo e frizzante vino toscano. Crede fermamente che la formula da lui adottata a Palazzo Vecchio, ora la si possa trasferire nelle botti vecchie di Montecitorio. Sta per commettere un errore che potrebbe pregiudicare la sua corsa politica. Proseguendo con l’analogia della cultura del vino, cito quanto mi è capitato di leggere in un commento del critico e partigiano del legno nuovo, Robert Parker: “Il vino invecchiato nel legno nuovo vale mediamente cinque punti di più”. La domanda sorge spontanea: Renzi possiede forse del legno nuovo a Montecitorio? Lasciando da parte la retorica, possiamo affermare con dovuta sicurezza che a Montecitorio di “legno nuovo” se ne vede veramente poco. Ci sono gli eletti del Movimento Cinque Stelle, si contano poi pochi altri confusi tra Lista Civica, Lega e qualcuno in NCD e forse qualcun altro in Forza Italia. E Renzi su questi personaggi può contare ben poco.Tra Senato e Camera non ci sono altre botti nuove che Renzi potrà trovare e il suo nuovo e frizzante vino lo dovrà “versare” necessariamente nelle botti vecchie. Continua a pagina 2

gton n i m Ha

Matteo Renzi è il presidente del Consiglio incaricato a formare un nuovo governo. "Ci metterò tutta l'energia e il coraggio che ho, è la volta buona", confida, non senza emozione, il leader Pd che da oggi, dando il via alle consultazioni alla Camera, proverà a sciogliere con gli alleati i nodi ancora aperti su squadra e programma. Ma, anche nel giorno dell'investitura, Renzi fa il Renzi e, al termine del colloquio con il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, annuncia la sua road map: una riforma al mese, a partire dalle riforme a febbraio fino al fisco a maggio. Muove i primi passi sotto una buona stella, come dice il renziano Paolo Gentiloni, il nuovo governo: la vittoria di Francesco Pigliaru in Sardegna, dove cinque anni fa cadde Walter Veltroni, l'incoraggiamento di Tony Blair, uno dei miti politici del rottamatore, lo spread in discesa.Tranne Fitch, che lascia l'outlook negativo per l'Italia, in molti sembrano dare fiducia al segretario Pd che, nel primo giorno dell'incarico, viene descritto come "emozionato ma non spaventato" per l'impresa. A bordo di una Giulietta bianca, auto sportiva per eccellenza, Renzi arriva puntale al Quirinale. E nel faccia a faccia con Giorgio Napolitano i due concordano sull'orizzonte di legislatura, ovvero un esecutivo che arrivi fino al 2018 e sulla priorità alle riforme istituzionali e economiche. Il Capo dello Stato invita Renzi a prendersi tutto il tempo necessario per far nascere al meglio il suo governo. Continua a pagina 2

ROMA PALATINO: ARMATO DI BASTONE DANNEGGIA

AUTO IN SOSTA. ARRESTATO DAI CARABINIERI.

L M FRA N CH IS I N G PER ROMA E PROVINCIA Tel.: 06/93.14.524 Fax: 06/93.14.362

castelg@condominioelocazioni.it

Roma - Con un bastone, apparentemente senza motivo, stava danneggiando alcune auto in sosta lungo via San Teodoro. Una segnalazione giunta al “112” ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che lo hanno sorpreso mentre si stava accanendo sui veicoli. A finire in manette è stato un 21enne originario del Mali, nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuto alle forze dell’ordine. Il giovane aveva preso di mira due utilitarie parcheggiate lungo al strada, colpite in più parti. Arrestato con l’accusa di danneggiamento aggravato, il 21enne è stato trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

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PRIMO PIANO

L’osservatore d’Italia

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dalla prima l’editoriale di Emanuel Galea Sarà un’impresa faraonica e dovrà necessariamente essere disposto a scendere a compromessi, altrimenti rischierà di far guastare il suo vino. Qual è il suo programma di governo? Più che di programma si deve parlare di dichiarazioni d’intenti, d’idee. Buonissime idee generiche: “Interventi al Sud e unità del partito”. Di quale unità? Di quale partito? Un altro gruppo di buonissimi intenti li ha espressi il giorno delle primarie: “lavoro, giustizia, diritti civili.” Dello Jobs Act si conosce il titolo del progetto, poco si sa del contenuto. La Giustizia e i Diritti Civili sono due contenitori non certamente nuovi alla Camera e tanto meno al Senato. A maggio scade l’ultimatum dell’UE a proposito della giustizia. Che intende con diritti civili? Renzi finora sta presentando conte nitori vuoti. In programma, l’autoproposto e, dal PD nominato nuovo Presidente della Camera al posto di Letta, decapitato a Via del Nazareno il 13 febbraio, Renzi promise una nuova legge elettorale. In corso d’opera anche l’eroe Renzi, ha dovuto subire la prima disfatta. E’ dovuto soccombere alla vecchia partitocrazia, accontentarsi di un “porcellum” farcito in salsa renziana, per di più, discussione rimandata a tempi da stabilire. Magari in cuor suo Renzi sta realizzando che tra il dire e il fare esiste il Parlamento, questo Parlamento. Si vedrà costretto, suo malgrado, a mettere il suo nuovo e frizzante vino in quelle botti vecchie e rassegnarsi come faceva il suo precedessore, assi stendo inerme alla decomposizione. Come farà a mettere in “quelle botti vecchie” l’abolizione completa del finanziamento pubblico ai partiti, l’abolizione del Senato e non il rimpiazzo con qualche altro carrozzone, una seria spending re-

dalla prima “ALLA RICERCA DELL’INTESA PERDUTA”

view, il fiscal compact, l’abolizione delle Provincie, le Partecipate? Qual è la sua posizione verso la politica di Bruxelles? Renzi deve essere più preciso, deve spiegare ora per non farci avere sorprese dopo, dove intende reperire la copertura finanziaria per la detassazione che sta promettendo? Tante sono le domande ma quella che tutti indistintamente stanno facendo a Renzi, stampa nazionale ed estera, gente di strada e non, non può rimanere senza risposta. Cosa fa credere a Renzi che quello che non è stato concesso a Letta sarà concesso a lui? Cosa dovrebbe cambiare affinchè lui arrivi? La Camera e il Senato, sempre riottosi e inconcludenti stanziano sempre lì. I due scranni più alti sono sempre occupati da presidenti deboli, rivelati non all’altezza di controllare la situazione. Intanto, per fare onore al presidente uscente, registriamo due dati importanti. Al 13 febbraio 2014 il debito pubblico segnava 2.067 miliardi e il Pil + 0,01%. Da Renzi ci si aspetta che il trend positivo non segni quantomeno dei cedimenti. Tanti italiani, a buon ragione, sono indignati e chiedono a gran voce perché il presidente Napolitano ha permesso che tutto ciò accadesse? Non capiscono la sua frase: "Mi pare che la parola ora sia al Pd” Da quando in qua il presidente della Camera vien eletto da un partito fuori sede istituzionale? Perché la sfiducia non è stata sentenziata dalla Camera? Chi ha paura del voto popolare? Ci sono troppi misteri, troppe anomalie in questa vicenda miserabile. La storia, e solo la storia saprà svelare le vicende tristi di questi giorni, sempreché non arrivi la solita consulta, come di consuetudine, a rendere giustizia dello stupro politico commesso in Via del Nazareno.

E il premier incaricato, al termine dell'incontro, annuncia che "si prenderà qualche giorno" per districare una matassa che, al di là del suo ottimismo e della forte determinazione, resta intricata. Il leader Pd, però, confida ai suoi la speranza di "chiudere tutto per venerdì". Ed è da oggi che Renzi comincerà a fare sul serio. E' ancora aperta la trattativa con Angelino Alfano: i due potrebbero vedersi a breve per tentare di far cadere paletti e minacce reciproche. Il leader di Ncd vuole garanzie sulla presenza sua, di Maurizio Lupi e di Beatrice Lorenzin nella squadra di governo e l'impegno di Renzi a rivedere i contenuti dell'Italicum, a suo avviso troppo sbilanciati a favore dell'intesa con Silvio Berlusconi. Il Cavaliere, però, vuole continuare ad essere interlocutore del premier incaricato nella partita delle riforme e sarà lui a guidare la delegazione di Fi che incontrerà il leader Pd. D'altra parte, come con-

fermato anche nei faccia a faccia con i presidenti delle Camere Laura Boldrini e Pietro Grasso, il presidente incaricato vuole chiudere presto la legge elettorale e incardinare entro questo mese il superamento del bicameralismo perfetto. Il leader Pd, ancora prima di definire il patto con gli alleati, dà le carte: riforme, poi a marzo misure sul lavoro, ad aprile interventi di sburocratizzazione della Pubblica amministrazione e a maggio, proprio a ridosso delle Europee, misure, leggi tagli, al Fisco. "E' fondamentale che le forze politiche di maggioranza per quanto riguarda il programma di governo chiarisce Renzi - e tutte le forze dell'arco costituzionale per quanto riguarda le riforme siano ben consapevoli dei prossimi passaggi". Ieri l'ultimo saluto ai concittadini a Firenze, l'impegno, con un filo di commozione, a cercare di "corrispondere ai sogni delle persone". Ma da oggi la sfida entra nel vivo.

FESTIVAL DI SANREMO 2014: DAL LAZIO ROBERTO

CASALINO TENTA LA TRIPLETTA

di Mario Torosantucci

Roberto Casalino, autore della canzone l' Essenziale, vincitrice dell' edizione Sanremo 2013, talentuoso cantautore laziale, sarà presente al festival con tre sue composizioni. Due canzoni cantate da Giusy Ferreri, e, la terza, sarà interpretata da Francesco Renga. A Casalino, l' augurio di confermarsi con un nuovo successo.

MARO’: ENNESIMO RINVIO DELL’UDIENZA AL 24 FEBBRAIO 2014

Nuovo appuntamento in tribunale e nuovo rinvio per Massimiliano Girone e Salvatore Latorre, i due marò italiani trattenuti in India da ormai due anni. La corte suprema indiana è tornata a riunirsi questa mattina per decidere, finalmente, se applicare o meno la contestata legge anti-terrorismo e il giudice ha deciso invece per un nuovo rinvio, fissando la nuova udienza per lunedì prossimo, 24 febbraio, alle 18.30 ora italiana, in attesa di una risposta scritta del governo indiano sull'applicabilità o meno per questo caso della legge per la repressione della pirateria (Sua act). L'avvocato della Difesa, Mumukul Rohatgi, aveva presentato la memoria difensiva ricordando che "l'incidente

è avvenuto in acque internazionale" il 15 febbraio 2012 ed il 'Sua Act', la legge anti-pirateria ed anti-terrosimo non deve essere applicata perché, "l'Italia – ha detto - non è un Paese terrorista e non si è trattato di un attacco contro l'India". Il legale aveva anche lamentato le lungaggini burocratiche che hanno rallentato il caso: i due marò italiani, ha ricordato, sono da due anni in India e debbono tornare in Italia. I fucilieri di marina militari non erano presenti in aula ma erano rimasti nella sede dell'ambasciata italiana a New Delhi dove da mesi risiedono. A rappresentarli nella sede della Corte, oltre al team degli avvocati della difesa, l'inviato del governo italiano, Staffan de Mistura, e l'ambasciatore, Daniele Mancini. L'appuntamento, l'ennesimo di un'interminabile trafila giudiziaria, era nell'aula 4 presieduta dal giudice B.S. Chauhan: il giudice doveva ascoltare le tesi di accusa e difesa sull'utilizzo della legge anti-terrorismo e antipirateria, il cosiddetto Sua Act. Un passaggio delicatissimo perché il governo italiano sostiene che

assimilare i due marò a terroristi metterà a rischio non solo i rapporti con l'India, ma la lotta globale contro la pirateria. La scorsa settimana, l'accusa aveva escluso la pena di morte, ma ha confermato la richiesta di applicazione della legge e adesso i due rischiano fino a 10 anni di prigione. Ma paradossalmente proprio il ricorso indiano al Sua Act ha potenziato e coagulato il consenso internazionale attorno alla posizione italiana: uno dopo l'altro, Ue, Nato e Onu si sono detti molto preoccupati all'idea che i due militari possano essere portati in giudizio e processati in base alla legge anti-terrorismo. Negli ultimi giorni è filtrato sulla stampa indiana che il governo di New Delhi, messo nell'angolo proprio dalla sollevazione generale, sarebbe pronto a rinunciare al Sua Act, preferendo far ricorso al Codice Penale indiano. L'inviato speciale, Staffan De Mistura, domenica, ha assicurato che il cambio della guardia al Palazzo Chigi non cambierà la futura strategia del governo. L'Italia, che vuole processare i marò in patria perché l'incidente è avvenuto in acque internazionali, sta esplorando anche altre vie d'uscita, prima di tutto l'arbitrato obbligatorio internazionale. Una Nota Verbale della Farnesina, primo passo formale della prassi diplomatica per chiedere un arbitrato che metterebbe fine alla diatriba giudiziaria, è già stato fatto: è il primo tassello di un percorso che potrebbe portare le due parti (non necessariamente concordi) ad affidarsi a un 'collegio di arbitri' (che giudicherebbe però non sul merito, ma sulla giurisdizione).


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CRONACA, POLITICA E ATTUALITA’ - ITALIA

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TERRORE IN VOLO: AREO DIRETTO CON 138 ITALIANI A BORDO DIROTTA GINEVRA

Roma - Terrore in aria per oltre un centinaio d'Italiani diretti a Roma. Un volo dell'Ethiopian Airlines partito da Addis Abeba e diretto a Roma è stato dirottato. Il pilota è stato forzato ad atterrare a Ginevra, intorno alle 6. A bordo ci sarebbero 138 italiani, di questi 111 diretti a Fiumicino e 82 a Malpensa. I

passeggeri e l'equipaggio, 202 persone in tutto, sono comunque tutti al sicuro. È stato arrestato il dirottatore che non era armato. Si tratta del copilota, 31enne di origini etiopi, che avrebbe già chiesto asilo politico dicendo di sentirsi minacciato in Etiopia. Una volta atterrato forzatamente a Ginevra avrebbe cercato di scappare calandosi con una corda da un finestrino della cabina. Il volo di linea sarebbe dovuto atterrare a Roma intorno alle 4.40 di lunedì. L'allarme di sequestro è stato lanciato mentre sorvolava lo spazio aereo del Sudan. Il dirottatore sarebbe riuscito a prendere il controllo chiudendosi a chiave nella cabina di pilotaggio quando il primo pilota si è allontanato per andare in bagno. Prima di atterrare a Ginevra, costretto dagli aerei mi-

litari, avrebbe volteggiato in aria più volte prima di toccare terra. Sembra che il copilota avesse chiesto alla torre di controllo di poter atterrare a Ginevra per fare il pieno di carburante, prima di far sapere che si trattava di un dirottamento. Sono entrati in azione anche gli intercettori dell'Aeronautica Militare italiana che hanno scortato il volo fino alla frontiera dove è intervenuta la Difesa aerea francese. In una registrazione si sentirebbe la voce del dirottatore mentre comunica con la torre di controllo e avanza la richiesta di asilo politico. "Richiediamo asilo o almeno rassicurazioni sul fatto che non verremo trasferiti davanti al governo etiope", questo si comprenderebbe nell'audio postato su Twitter da un giornalista americano, @MatthewKeysLive. Il dirottatore sarà interrogato dagli investigatori svizzeri ma "tecnicamente l'infrazione commessa è quella di aver tenuto in ostaggio i passeggeri. La pena potrebbe arrivare a 20 anni di carcere" fa sapere il procuratore di Ginevra Olivier Jornot.

MILANO: DONNE SICURE CON IL CORSO GRATUITO DI AUTODIFESA

Milano – Sono aperte le iscrizioni per la classe di aprile del corso gratuito di autodifesa dedicato alle donne, organizzato dall’assessorato alla Sicurezza e Coesione sociale del Comune di Milano con la Polizia locale. Le lezioni sono tenute da insegnanti di arti marziali della Scuola della Polizia locale. Si punta alla sensibilizzazione sul tema delle aggressioni fisiche e psicologiche di cui le donne possono essere vittime in casa, al lavoro o per strada, con l’obiettivo di potenziare il livello percettivo individuale nella comprensione delle possibili situazioni di rischio per la propria incolumità personale. Le lezioni sviluppano due livelli di intervento: preparazione fisica e preparazione tecnica con un metodo che non contempla l’uso della forza ma, attraverso il lavoro di un gruppo di esperti di diverse arti marziali, insegna a controllare l’aggressore. L’ultima lezione del corso è tenuta dal Nucleo Tutela Donne e Minori della Polizia locale che, sulla base della pro-

pria attività, spiega alle allieve i comportamenti cor retti in caso di stalking o di altro pericolo. “Una maggiore consapevolezza delle proprie capacità, anche fisiche, permette alla donna di essere più sicura di sé – spiega Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Polizia locale, Protezione civile e Volontariato – e le consente di valutare con esattezza una situazione di disagio o di pericolo. Per questo ogni anno rinnoviamo il corso di autodifesa in rosa. Grazie all’esperienza che gli agenti di Polizia locale hanno acquisito nei problemi di sicurezza urbana, siamo certi che sapranno essere utili alle allieve del corso”. Dal 2012 ad oggi sono state realizzate 13 edizioni di “Sicurezza in Rosa” e complessivamente vi hanno preso parte 260 donne. Le partecipanti sono prevalentemente lavoratrici ma anche casalinghe, nella fa scia d’età tra i 40/50 anni. Sono presenti anche ragazze più giovani e signore in età di pensione. I corsi si articolano in nove lezioni con classi di massimo 25 allieve, per sei settimane consecutive, nelle giornate di mercoledì e venerdì, dalle ore 18:30 alle 20:00. Si svolgono presso la sede di via Boeri 7, dove si trovano due ampie palestre e un giardino, per le lezioni all’aperto durante i mesi estivi. La prima classe 2014 del corso “Sicurezza in Rosa” è stata avviata lo scorso 12 febbraio e i 20 posti disponibili sono andati immediatamente esauriti. Fra due mesi partirà la seconda classe e così via, ogni due mesi fino alla fine dell’anno, in modo da dare il maggior numero di opportunità possibili a chi volesse

partecipare. Per informazioni e iscrizioni inviare una mail a: pl.sicurezzainrosa@comune.milano.it . Al momento dell’iscrizione è necessario presentare un certificato di idoneità fisica. Ecco dieci indicazioni utili in caso di difficoltà: la prevenzione è la prima regola della difesa psicolo gica; non sopravvalutare mai le tue capacità di difesa; evita sempre posti e situazioni in cui sia impossibile chiedere aiuto; in situazioni di rischio non evitabili, prendi sempre opportune precauzioni; mantieni alto il livello di attenzione in situazioni di rischio, non bevendo alcolici, né accettando altri tipi di sostanze che possano alterare la vigilanza, soprat tutto se ti trovi in situazioni nuove; evita provocazioni verbali e, in ogni caso, se dovessi litigare, mantieni la distanza fisica dalle persone con cui stai litigando; non supporre che l’altro pensi o agisca come faresti tu e secondo i tuoi canoni morali o comportamentali; non supporre di conoscere i limiti delle reazioni aggressive altrui, anche quando si tratta di persone che conosci bene, poiché l’aggressività è un meccanismo che, una volta innescato, potrebbe comportare reazioni psicofisiologiche di attivazione che non tutti sono in grado di controllare o bloccare velocemente; evita di improvvisare reazioni guidate dall’istinto o da un’emozione forte (es. rabbia, paura), perché tendono a essere inefficaci o perfino ad aumentare i tuoi rischi e degli altri presenti; chiedi aiuto in modo diretto ed efficace.

a porta” dei rifiuti solidi urbani nelle città di Andria e Canosa di Puglia, per un valore complessivo di circa 90.000.000 di euro, evento in ogni caso non verificatosi. In particolare gli indagati, responsabili di un reato di recente introduzione normativa, al fine di condizionare le modalità di scelta da parte della Pubblica Amministrazione a vantaggio di una nota azienda privata operante nel settore della raccolta dei rifiuti, hanno tentato con promesse, collusioni ad altri mezzi fraudolenti di turbare il procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto del predetto bando di gara. Inoltre l'ex assessore comunale ha indotto la stessa azienda privata, che già gestiva in proroga il servizio di raccolta dei rifiuti, sia ad affidare indebitamente le mansioni superiori ad un dipendente sia ad assumere a

tempo determinato due netturbini. Nel corso delle indagini sono emersi elementi di collegamento con analoga attività investigativa svolta dalla Procura della Repubblica di Monza, relativa proprio alle modalità di aggiudicazione della stessa gara di appalto ad un'altra azienda, a seguito della quale lo stesso ex assessore comunale è stato attinto da una diversa misura cautelare in carcere per il reato di corruzione. Ulteriori dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.00 presso la Procura della Repubblica di Trani alla presenza del Procuratore Capo, dott. Carlo Maria CAPRISTO, e del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bari, Col. Rosario CASTELLO.

ANDRIA, MONNEZZOPOLI: APPALTO SUI RIFIUTI DA 90 MILIONI DI EURO Andria - I Carabinieri della Compagnia di Andria, sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Trani, hanno dato esecuzione, su tutto il territorio nazionale, ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP dello stesso Tribunale a carico di quattro persone accusate, a vario titolo, dei reati di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e con cussione. L’indagine, partita all’indomani di un attentato dinamitardo subito, nel marzo del 2011, proprio dall’ex assessore comunale presso il suo mobilificio, ha consentito di accertare l’esistenza di costanti e frenetici contatti tra l'amministratore pubblico e quattro dirigenti di una società operante nel settore dei rifiuti finalizzati ad aggiudicarsi l’appalto per la c.d. raccolta differenziata “porta


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REDAZIONE LAZIO - ROMA E PROVINCIA L’osservatore d’Italia

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ROMA OMICIDIO GIANICOLO, SANTORI E GIUDICI: BASTA

MARKETING SOCIALE DI S.EGIDIO

“Entro breve riveleremo scoperte interessanti”. Roma - "Di fronte all'omicidio del Gianicolo S.Egidio ha responsabilità morali gravi, perché certe politiche di assistenzialismo non sono altro che operazioni di marketing sociale, considerando che, se volesse, S.Egidio potrebbe anche domani impiegare risorse adeguate a mettere fine alle realtà delle roulotte e dei camper disseminate su strada. Non essendo mai state ascoltate le nostre richieste di rimuovere roulotte e camper, abbiamo approfondito l'argomento e fatto delle scoperte interessanti che renderemo pubbliche entro breve tempo". Lo dichiarano in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e Marco Giudici, consigliere e presidente della Commissione trasparenza al Muni cipio XII di Roma. "La città è disseminata di roulotte e camper che sono

abusivi perché qualificati dal Testo Unico sull'edilizia (art. 3, lett. e.5) del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380) come nuove costruzioni che generano una trasformazione urbanistico-edilizia del territorio. Interpretazione confermata dal Consiglio di Stato. Pertanto, chiediamo che la comunità di S.Egidio esibisca i permessi necessari per tutte le strutture che ha adibito ad abitazione di senza fissa dimora abbandonate sul territorio capitolino con il consenso dei municipi. In mancanza di questi permessi, S.Egidio trasgredisce la legge al pari dei cittadini disonesti e deve far scomparire le roulotte e i camper dal territorio, così eliminando il degrado e i pericoli con nessi". lunedì 17 febbraio 2014 SENTENZA Cons. St., sez. IV, 24 luglio 2012, n. 4214 "l'installa-

zione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come de positi, magazzini e simili. E che non siano diretti a soddisfare esigenze mera mente temporanee". In tale scia interpretativa, la giurisprudenza ha costantemente affermato che, ai fini del rilascio della concessione edilizia, debba parlarsi di "nuova costruzione" in presenza di opere che comunque implichino una stabile -- ancorché non irreversibile trasformazione urbanistico-edilizia del territorio preordinata a soddisfare esigenze non precarie del committente sotto il profilo funzionale e della destina zione dell'immobile".

COLLEFERRO: 100 CANDELINE PER NONNA TERESA

A farle gli auguri, oltre ai familiari anche l’Amministrazione comunale Colleferro - Festa grande per i cento anni di Teresa Fazzalari che ieri, 16 febbraio, ha raggiunto in splendida forma il traguardo del secolo. A farle gli auguri, oltre ai familiari, che l’hanno festeggiata presso un ristorante locale, anche l’Amministrazione comunale. A farle personalmente gli auguri è stato il sindaco Mario Cacciotti, che ha consegnato alla centenaria una targa di congratulazioni. La bella cerimonia è stata anche solennizzata da una semplice celebrazione religiosa ad opera di Monsignor Luciano Lepore che ha raccolto i presenti in preghiera e ha infine be-

nedetto il gruppo di convenuti. Teresa Fazzalari, originaria della cittadina calabrese di Taurianova, è a buon diritto una colleferrina doc. Gran parte della sua vita, infatti, l’ha trascorsa a Colleferro, dove risiede fin dal 1936. Sposatasi con Gaetano Vaccari, ha sempre svolto con amore e dedizione il lavoro di casalinga crescendo quattro figli, di cui rimangono Peppe e Marisa. Donna dolce ma energica e del tutto autonoma, la signora Teresa ha accolto con gioia e un po’ di commozione la bella festa che le avevano preparato i suoi cari, ringraziando

tutti e ricambiando per l’affetto che le avevano dimostrato.

GROTTAFERRATA: IL NUOVO CENTRO SINISTRA E' UNA REALTA' Grottaferrata - Sabato 15 febbraio, nella sala affollata del Teatro Sacro Cuore, il movimento La Città al governo ha dimostrato di essere il vero e autorevole rappresentante del Nuovo Centro Sinistra. Le prossime elezioni comunali, che si terranno nella tarda primavera, hanno un protagonista concreto e deter minato. Il movimento ha scelto Rita Consoli come candidato Sindaco per rappresentare le idee e le proposte del movimento. Rita sarà sostenuta da due liste: la lista “La Città al governo” e la lista “Sinistra per la Città al governo”. Rita Consoli ha maturato una notevole esperienza in questi anni, sia come Consigliere comunale, sia frequentando stages specifici organizzati dall’Associazione dei Comuni virtuosi e dalla Scuola di Altra Amministrazione. Si tratta di una formazione mirata e rivolta a chi desidera affrontare la

sfida di diventare amministratore con serietà. Rita riesce a far convergere quindi due aspetti importanti per Grottaferrata: esperienza e rinnovamento. Si, una figura di rinnovamento, non solo anagrafico, ma di idee e contenuti. La Città al governo costruisce così l’opportunità concreta di avere a Grottaferrata per la prima volta un Sindaco donna. “I tempi sono maturi”, dichiara la Consoli, “per un profondo rinnovamento della politica. A Grottaferrata questa possibilità c’è; è una alternativa concreta, autorevole, affidabile. Le donne e gli uomini che si riconoscono nei valori del Centro Sinistra”, continua la Consoli, “hanno finalmente la possibilità di scegliere, la possibilità di non accontentarsi del meno peggio”. Nell’incontro svolto con un folto numero di cittadini sono state presentate le proposte scaturite dal lavoro dei Tavoli di Partecipazione. Si tratta di un primo re-

soconto dell’attività fin qui svolta che continuerà nelle prossime settimane grazie al contributo di cittadini che partecipano all’elaborazione di quella che non è soltanto una proposta programmatica, ma che rappresenta un vero e proprio forum permanente di elaborazione di temi e ricerca di soluzioni. “Continueremo nei prossimi giorni e settimane a presentare il nostro progetto in incontri con cittadini ed associazioni”, afferma Rita Consoli, “prepareremo uno stampato che distribuiremo, e stiamo attivando il sito www.lacittalgoverno.it. Vogliamo costruire insieme una nuova stagione politica a Grottaferrata, restituendo ai cittadini il gusto e la passione per la partecipazione e l’impegno civile, e per trasformare insieme La Città al governo da progetto a realtà”. Conclude la Consoli – “Chiameremo così quella realtà: i cittadini finalmente governano''.

GUIDONIA INVIOLATA, DE VINCENZI (PD): "IL SINDACO RUBEIS DELIBERÒ L'IMPIANTO TMB E OGGI DICE CHE

NON SERVE"

Guidonia - "Incredibile, ma vero: il sindaco Rubeis non solo si è improvvisamente trasformato in ambientalista, ma ha deciso di vestire questo ruolo inedito anche a costo di smentire se stesso e le decisioni che ha assunto in questi ultimi cinque anni di governo di Guidonia. Sarà forse un effetto collaterale della campagna elettorale che, però, su Rubeis si sta manifestando in un vero e proprio sdoppiamento di personalità. Il sindaco, infatti, oggi, a seguito del rinvio, richiesto dall'Arpa, della conferenza di servizi per accertare lo stato di inquinamento ed approvare il piano di bonifica della discarica dell'Inviolata, si è messo addirittura a fare la voce grossa all'indirizzo della Regione Lazio, mettendo sull'attenti il presi-

dente Zingaretti sul divieto di far entrare in funzione l'impianto di Tmb prima ancora di conoscere lo stato di inquinamento dell'area e sottolineando che è stato lui a firmare l'ordinanza di chiusura della discarica. Si rimane basiti davanti a questo ennesimo tentativo, dal sapore evidentemente e squisitamente elettoralistico, del sindaco di insabbiare la verità. Rubeis, infatti, sa benissimo che è stato obbligato a firmare l'ordinanza di chiusura della discarica a seguito del diniego da parte della Regione Lazio di concedere ulteriori proroghe. Ma Rubeis fa molto di più, tentando di dirottare l'attenzione altrove, sapendo invece di avere firmato l'ordinanza di chiusura in quanto atto di competenza del sindaco. Il fatto ancor più grave

che si registra oggi, però, è un altro ancora: Rubeis ha avuto il coraggio di dichiarare che l'impianto Tmb che, da metà marzo entrerà in funzione insieme alla nuova adiacente discarica, "a noi neanche serve". Verissimo, sindaco, Guidonia non ha bisogno di questo impianto e di un'altra discarica. Allora, perché Rubeis e la sua maggioranza ne hanno deliberato, con il voto contrario del Pd, la realizzazione? Va bene che la campagna elettorale e la paura di perdere la poltrona possono dare alla testa, ma mistificare la verità fino a questo punto è un fatto gravissimo che offende l'intelligenza di tutti i cittadini di Guidonia". Così, in una nota, il consigliere del Pd del Comune di Guidonia, Domenico De Vincenzi.


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REDAZIONE LAZIO - RIETI E VITERBO

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VITERBO: PROROGATA CONVENZIONE TRA PROVINCIA E ASL PER COLLABORAZIONE GRUPPI AMA Viterbo - La collaborazione fra Provincia e Asl di Viterbo con il progetto di auto mutuo aiuto per alcolisti e giocatori d’azzardo patologici, proseguirà anche nel 2014. Lo ha stabilito la Giunta provinciale che ha approvato una delibera illustrata dal presidente Marcello Meroi, rivolta a sviluppare esperienze d’integrazione socio-sanitaria per i soggetti dipendenti e le loro famiglie. “Si tratta di un progetto – ha spiegato il presidente della Provincia – nel quale abbiamo sempre creduto, soprattutto per i positivi risultati che i Gruppi di Auto Mutuo Aiuto coordinati dal sociologo della Provincia Luca Piras e dalla dott.ssa Anna Rita Giaccone della direzione Sert per le dipendenze patologiche dell’Asl, hanno conseguito in tutti questi anni. La collaborazione è iniziata nel 2010 ed è stata poi prorogata negli anni successivi. L’invito a proseguire la positiva sinergia fra Provincia e Asl è giunta,

oltre che dalla dott.ssa Giaccone, soprattutto dai soggetti che si sono rivolti alle nostre strutture presenti ed operanti nei Sert di Viterbo e Tarquinia per vincere la dipendenza da alcolismo e gioco, e dai loro familiari. Persone che hanno toccato con mano la validità di un’offerta socio sanitaria efficace e vincente. Negli ultimi anni – ricorda ancora Meroi – come Provincia siamo stati in prima linea per contrastare soprattutto il fenomeno del gioco d’azzardo attraverso varie iniziative di sensibilizzazione. Mi piace ricordare – aggiunge – la campagna rivolta a tutti i locali di Viterbo e della Tuscia per la rimozione dai bar delle macchinette mangiasoldi con il rilascio di specifici attestati ai titolari che hanno aderito. Purtroppo però la sensibilizzazione non è sufficiente e nel momento in cui un soggetto entra nel tunnel vizioso del gioco d’azzardo e dell’alcolismo, ha necessità di es-

sere assistito da professionisti qualificati, affinché attraverso un idoneo percorso socio-assistenziale possa sconfiggere definitivamente la dipendenza”. Provincia e Asl dunque continueranno, attraverso il ricorso a professionalità interne, a garantire la prosecuzione del servizio già in essere, per impedire che un’eventuale interruzione dei trattamenti in corso d’opera, possa vanificare gli sforzi ed i risultati fin qui ottenuti. “La Provincia – ha concluso Meroi – sempre in accordo con l’Asl continuerà contemporaneamente a promuovere adeguate campagne di sensibilizzazione, anche nelle scuole, con la certezza che certi fenomeni possano essere sconfitti in primo luogo con una seria ed efficace politica di prevenzione, coordinata a livello territoriale dalle istituzioni, dalle strutture sanitarie e dal mondo scolastico”.

ORTE: UN EMOZIONANTE WEEK END CON LO SPORT DA COMBATTIMENTO di Gennaro Giardino

Orte (VT) - E' stato un week end a dir poco emozionante per i ragazzi affluiti presso la DAMA fitness di Orte, struttura devota agli sport da combattimento oramai da tanti anni, e palcoscenico del recente seminario di MMA e Sanda Extreme tenuto dal maestro Massimiliano Monaco. Gli organizzatori, Luca Sabatini ed il suo braccio destro Daniele Rossetti, grazie al preziosissimo supporto logistico di Daniele e Mauro della palestra, hanno dato vita ad un evento dove i molti partecipanti sono rimasti affascinati dalla tecnica sbalorditiva del Maestro e dalla sua didattica semplice, diretta ed efficace. La mattinata è cominciata presto, in quanto la prima sessione (ore 08:30) era dedicata ai bambini, che hanno potuto apprendere i fondamentali delle arti marziali cinesi secondo i regolamenti internazionali imposti dalla IWF (International Wu Shu Federation). A seguire senza pausa alcuna, è iniziato il seminario vero e proprio, dove si è passati dal lavoro di striking (colpi di calci, pugni, ginocchia e gomiti), a quello delle proiezioni, fino al grappling vero e proprio (lotta a terra), argomento approfondito nella sessione pomeridiana. I feedback lasciati sono stati più che

positivi, a tal punto che i partecipanti hanno chiesto il bis a breve. "Se l'affluenza agli stage sarà sempre così" -commenta Luca Sabatini-"ne varrà sempre la pena, in quanto vedere la soddisfazione di tutti è l'appagamento più grande. un plauso particolare va agli allievi del Maestro Massimiliano Monaco, giunti dalla Basilicata fin da noi nel Lazio per allenarsi col Maestro Luca Sabatini, ex combattente professionista

del celebre "K-1 WORLD GP; Uno scambio culturale ed interregionale vincente. Il grazie del Team potentino va a tutti coloro che hanno partecipato alla due giorni di allenamenti intensi, a Daniele e Mauro della DAMA Fitness per l'ospitalità dimostrata , a Luca e Daniele per l'organizzazione. Ed infine, ma non per ultimo a Riccardo Rapone per l'aspetto pubblicitario di locandine e video.

AMATRICE (RI): CENTRO DI FORMAZIONE DIMENTICATO DALLA GIUNTA ZINGARETTI E' desolante e sconfortante il disinteresse che la Regione Lazio continua a manifestare verso questa Provincia e questo Territorio di Sergio Pirozzi sindaco di Amatrice Amatrice (RI) - Apprendo dalla stampa che la Regione Lazio ha recentemente inaugurato la Scuola del Gusto presso la struttura ex Enalc Hotel di Ostia, con il dichiarato obiettivo di farne un “Hotel School” presso il quale, già da ora, parte dei giovani ammessi ai corsi di formazione usufruiranno di vitto ed alloggio gratuito. Il tutto per un investimento comples sivo di oltre 5 milioni di Euro. Per carità, iniziativa lodevole e meritoria, ma dispiace e lascia esterefatti che la Giunta Zingaretti, con un assessore e un consigliere regionale che sono espressione di questo territorio, non si siano ricordati che una struttura con queste caratteristiche esiste già ad Amatrice. E sarebbero stato sufficiente anche il 10% delle risorse spese per Ostia per fare la stessa cosa ad Amatrice. E’ notizia recente il grande successo avuto dal Centro di Formazione di Amatrice a San Francisco e l'interesse di operatori e Istituzioni Americane per progetti e iniziative da realizzare nella nostra strut-

tura, grazie ad un modello vincente che ha fatto della nostra Scuola un veicolo di promozione del territorio e dei suoi prodotti di eccellenza. Il Centro di Formazione di Amatrice, però, non interessa evidentemente alla Giunta Zingaretti e ai suoi assessori, dal momento che dal loro insediamento sono stati sordi a tutte le richieste per la sua riqualificazione e per consentirne un rilancio che avesse effetti benefici anche per l’economia di tutto il territorio. Il Comune di Amatrice ha rinunciato a ben 150.000 euro di fondi per il terremoto del 2009 per devolverli al recupero del centro di formazione, la Provincia di Rieti ha rimodulato il proprio programma di interventi post sisma 2009 per avere un badget che sarà appena sufficiente a consentire la riapertura della parte convittuale, Unioncamere Lazio (forse più attenta e lungimirante della Giunta Zingaretti) ha dato un contributo di 60.000 euro per il recupero della struttura per farne un centro di alta formazione gastronomica. E la Regione Lazio? Da quanto mi risulta fino ad ora l’unico segno tangibile della Giunta Zingaretti è quello di aver ridotto i trasferimenti per il

funzionamento della scuola dove, per altro, i ragazzi (tra i 14 e i 18 anni) sono anche costretti a pagareuna retta. E come dimenticare il fatto che moltissime aziende del territorio sono in crisi a causa dei ritardi nei pagamenti dovuti al mancato trasferimento di risorse da parte della Regione Lazio alla Provincia di Rieti? E' desolante e sconfortante il disinteresse che la Regione Lazio continua a manifestare verso questa Provincia e questo Territorio e, in particolare verso il Centro di Formazione di Amatrice. Faccio appello a tutte le Istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e forze politiche perché sia messa in campo ogni azione possibile che faccia cessare questa miopia della Regione verso un territorio che ha potenzialità e realtà consolidate, unanimemente riconosciute e urgente bisogno di una loro valorizzazione! Aspettiamo il Presidente Zingaretti e i suoi Assessori ad Amatrice perché prendano coscienza di quali risorse e quale patrimonio di opportunità ci sono, pronte ad essere sfruttate! E non credo sia difficile dal momento che se ne sono accorti anche in America!


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edizione di Martedì 18 Febbraio 2014 - Anno III Numero 27

REDAZIONE LAZIO - FROSINONE E LATINA L’osservatore d’Italia

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FROSINONE: NON ESISTE INCOMPATIBILITA' DI INCARICO PER IL COMMISSARIO DELLA PROVINCIA GIUSEPPE PATRIZI

Patrizi: "Il Tribunale di Frosinone, in data 7 febbraio 2014, ha rigettato il ricorso con il quale si voleva fare valere un’assurda incompatibilità del mio incarico di Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone e di Vice Presidente del’ASI di Frosinone". Frosinone - "Si tratta di una vicenda che, pur vedendomi vincitore su tutta la linea, mi ha cagionato grande amarezza ed ha segnato per oltre un mese la mia serenità. - Commenta in una nota il Commissario straordinario della Provincia di Frosinone Giuseppe Patrizi Che non esistesse incompatibilità - prosegue Patrizi - tra gli incarichi era una certezza assoluta – giuri-

dica e morale - avendo approfondito la faccenda prima dell’accettazione del nuovo incarico, ma ognuno di noi, specie nelle more di una rappresentanza che induce a grandi responsabilità, non può che rammaricarsi quando la legittimità del suo operato viene messa in discussione con atti formali per ragioni del tutto infondate, ma pervicacemente perseguite. Infatti, proprio chi tiene molto alla correttezza dell’operato teme maggiormente la possibilità di cadere in errore. La vicenda in questione, inoltre, è gravata anche da un’altra circostanza: il sig. Bortone che ha presentato il ricorso per ottenere la decadenza dal mio incarico, è attualmente il presidente della Riserva di Fregellae. Prima di tale incarico, cioè della ricostituzione degli organismi ordinari della Riserva, il medesimo Bor tone ne era il Commissario.

FROSINONE: PER IL 1500 ANNIVERSARIO

DELL'ELEZIONE A PAPA DI SANT'ORMISDA

SARA' EMESSO UN FRANCOBOLLO Frosinone - Un francobollo per celebrare la ricorrenza del 1500° anniversario dell’elezione al soglio pontificio di Ormisda, papa e santo frusinate. Il Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, per il tramite del vice ministro Antonio Catricalà, ha comunicato ufficialmente al Sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, la bella notizia all’esito dell’ultima seduta della “Consulta per l’emissione delle carte valori postali e la filatelia”. La Consulta ha espresso parere favorevole alla richiesta dell’Amministrazione Comunale di Frosinone di emettere un francobollo in occasione dell’importante ricorrenza storica di uno dei più celebri e amati figli di Frosinone. L’emissione del francobollo, a cura del Poligrafico e Zecca dello Stato, inserita nel programma filatelico del 2014, avverrà il 20 giugno, in concomitanza con la festa dei santi patroni del capoluogo.

“Si tratta di un importante riconoscimento – ha commentato il Sindaco Nicola Ottaviani – che ci inorgoglisce particolarmente se consideriamo che i criteri utilizzati nella redazione del programma filatelico, stilato ogni anno, sono molto selettivi e restrittivi. L’emissione del francobollo consentirà al nome della città di Frosinone di arrivare in ogni angolo del mondo, ma, soprattutto, è la testimonianza concreta di come la nostra amministrazione sia particolarmente impegnata nella riscoperta e nella valorizzazione della storia e delle glorie cittadine che, per troppo tempo, sono rimaste sopite o, peggio, mal considerate. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento alla dott.ssa Tiziana Gasbarra, direttrice dell’Ufficio centrale provinciale di Poste Italiane, per l’impegno e per la preziosa attività di supporto e di sostegno che ha fornito alla nostra richiesta”.

Ebbene, avendo ottenuto l’incarico di Commissario per la durata di due mesi, egli aveva conservato l’incarico per anni ed era mio dovere, una volta al corrente delle circostanze, agire affinché la gestione della Riserva tornasse allo stato ordinario, cosa che in seguito alla mia azione è, come evidente, accaduta. Consegno, dunque, al giudizio di chi legge conside rare la natura di questa vicenda. Sottolineo che mai avrei consegnato alla stampa la presente informativa se non per rendere nota la conclusione di una storia che lo stesso sig. Bortone (o chi per lui) aveva reso nota mediante gli organi d’informazione. - Il Commissario straordinario conclude Intendo ringraziare il prof. avv. Andrea Gemma per aver raggiunto ancora una volta un risultato di rilievo e per aver rappresentato le ragioni della correttezza con competenza e determinazione”.

FROSINONE: SI PREPARANO I FESTEGGIAMENTI PER

IL CARNEVALE 2014

Frosinone - Si parte giovedì 27 febbraio con la cerimonia ufficiale di apertura del carnevale in piazza Cairoli, alle ore 16.30. Il Sindaco della città, dal campanile della cattedrale, brandendo la "radeca", darà inizio ai festeggiamenti accompagnato dalla banda del capoluogo e dai figuranti. Venerdì 28 doppio appuntamento. Il primo, nel pomeriggio, alle ore 18, con il convegno oragnizzato dagli amici del Rione Giardino, nella sala convegni della Villa comunale, dal titolo"A Radeca libera": curiosità, storia e aneddoti del nostro Carnevale. Alle 21 tutti all'auditorium comunale per una divertentissima serata di teatro dialettale a cura della compagnia tutta al femminile "Atto I". Sabato 1 marzo l'evento per eccellenza. Rispolverando le tradizioni di un tempo la Pro Loco e il Comune di Frosinone sono lieti di invitarvi al "Gran Ballo del Generale", una festa in maschera, nelle belle sale della Villa comunale, con inizio alle ore 20.30, con cena a buffet e musica dal vivo a cura del Conservatorio di Frosi-

none. L'incasso della serata sarà devoluto in beneficienza all'Unitalsi provinciale. Domenica 2 marzo è tutta dedicata ai più piccoli con la sfilata delle mascherine, per bimbi da 0 a 12 anni, sul palco del teatro Nestor, con inizio alle ore 10.30. Una mattinata in allegria tra coriandoli e stelle filanti. E per finire l'appuntamento, come da tradizione, con la "radeca", martedì 4 marzo, dalle ore 14.30, con partenza dal rione Giardino. Il corteo storico, curato come sempre nei mini dettagli dagli amici del Giardino, sarà preceduto dalla sfilata dei carri allegorici e dai figuranti della Pro Loco, seguiti dagli sbandieratori di Cori.

CISTERNA DI LATINA (LT), BUFFALO BILL E PAPA LEONE XIII: GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO “LEONE XIII” DI CARPINETO ROMANO DONANO IL LIBRO ALLA BIBLIOTECA DI CISTERNA Cisterna di Latina (LT) A breve saranno trascorsi 124 anni dalla tappa romana del Wild West Show di Buffalo Bill, eppure ancora oggi resta alta l’attenzione su questo avvenimento. Una tappa importante non solo per la celebrazione del mitico eroe americano ed i suoi incassi, ma perché a suo modo ha segnato un’epoca facendo incontrare (e scontrare) due culture e civiltà diverse che all’indomani non saranno più le stesse.Il 20 febbraio 1890, il sontuoso e celebre circo di Buffalo Bill, dopo aver girato in lungo e largo l’America e parte dell’Europa giunge a Roma dove tiene i suoi spettacoli fino all’8

marzo. Poco più di due settimane durante le quali gli umili butteri di Cisterna poterono riscattare la loro dignità ed abilità con la nascita del loro eroe, Augusto Imperiali, vincitore della sfida. Ma anche un evento epocale: l’ingresso dei nativi nordamericani, i pellirosse, all’interno del massimo tempio della cri stianità, la Basilica di San Pietro. Il 3 marzo 1890, infatti, Papa Pecci, Leone XIII, in occasione dell’anniversario della sua elezione, riceve in Vaticano la compagnia di Buffalo Bill. Un evento di risonanza mediatica internazionale e che segnò l’apertura verso le altre religioni. Su questo evento gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Leone XIII” di Carpineto Romano, città natale del Pontefice, coadiuvati e coordinati da Matteo D’Ar-

cangeli, Paola Volpe, Stefano Gelsomini, hanno realizzato un libro che, per mano del Direttore della Confagricoltura di Latina, il dott.Mauro D'Arcangeli, e per tramite del Consigliere Confagricoltura di Latina Filippo Sbardella, è giunto fino a Cisterna per es sere donato alla biblioteca comunale. “Abbiamo ricevuto in dono – ha commentato il Sindaco Antonello Merolla - una interessante ricerca svolta dagli studenti della Scuola Media di Carpineto su una vicenda storica che lega le nostre due comunità ad un filo comune, l’incontro con Buffalo Bill. E’ un vero piacere poter ricevere la copia di questo libro che andrà ad arricchire il catalogo della nostra biblioteca aggiungendo un altro importante tassello della storia e tradizione del nostro territorio”.


18 febbraio 2014