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L ’ osservatore laziale QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE Venerdì 17 Maggio 2013

Anno II Numero 62

PER IL 161 ANNIVERSARIO DELLA POLIZIA DI STATO: EMESSO UN NUOVO FRANCOBOLLO

Direttore Responsabile: Chiara Rai - Editore: IG Servizi Srl - Sede legale: Roma, via C. Colombo, 440 - Tel. 3457934445 - Fax. 02700505039 - Email: info@osservatorelaziale.it

Il francobollo riproduce un particolare della facciata centrale della Questura di Roma, a rappresentare simbolicamente tutte le questure d'Italia.

LAZIO, URBANISTICA: AL VIA IL NUOVO TESTO UNICO ENTRO L'ANNO VIA 72 LEGGI SULL'URBANISTICA VECCHIE DI 40

ANNI. ZINGARETTI: "QUESTO TESTO È UN FATTO RIVOLUZIONARIO” L’editoriale

IL MARTIRE E SANTORERO di Alberto De Marchis

O si fa la riforma o il Governo va casa. Temiamo che il conto alla rovescia di questo esperimento di coalizione possa essere arrivato vicino allo zero. Lo temiamo non per la coalizione ma per gli italiani che si ritroverebbero gabbati dal fato. Come al solito il desiderio del centrosinistra di vedere annientato Berlusconi produce errori e lo rende ancora più “martire”. Mandare a casa il Cavaliere per una presunta o vera scappatella con una presunta o vera prostituta significa decretare la vittoria piena del Pdl, che chiede l’abolizione dell’Imu e la restituzione di quella versata. Ieri sera a Servizio Pubblico SanTorero ha tentato in tutti i modi di far apparire il Cav come lo sfruttatore di Ruby ma in arena c’era una Santanché agguerrita, che ha sfoderato le unghie e un’arringa degna della cerchia mediatica di Silvio. Neppure Travaglio che continuava a recitare i reati come un vangelo ha sortito l’effetto sperato.

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Entro l'anno via 72 leggi sull'urbanistica vecchie di 40 anni. La Regione Lazio abrogherà norme spesso ridondanti e concorrenti per sostituirle con unTesto Unico per riorganizzare, semplificare e innovare il settore, anche per rendere più snelle e trasparenti le procedure per la formazione e l'attuazione dei Piani urbanistici dei Comuni. Una legge che si affiancherà al Piano Territoriale Paesistico Regionale. "Questo testo è un fatto rivoluzionario - ha spiegato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - perché non è l'ennesimo atto legislativo che si somma agli altri, ma vuole modernizzare la Regione. . Il nostro obiettivo è quello di indirizzare lo sviluppo verso una nuova urbanistica, che non si fondi più solo sul consumo del territorio extraurbano ma sulla riqualificazione urbana di cui Roma e non solo hanno bisogno". "Provate a immaginare un ufficio legale di qualsiasi azienda che invece di fare i conti con 72 leggi regionali li fa con un testo unico. Probabilmente è dentro questa Babele di leggi, regolamenti attuativi e piani che si insidiano i rischi della corruzione o della burocrazia", ha aggiunto Zingaretti.

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VELLETRI ELEZIONI: 800 MILA EURO PER AIUTARE LE ATTIVITA' COMMERCIALI

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FAUSTO SERVADIO

Velletri (RM) - Un finanziamento a fondo perduto fino a 20 mila euro è in più la garanzia prestata dalla Regione Lazio. Il sindaco Fausto Servadio ha presentato ieri il bando Plus per il sostegno alle Pmi di Velletri (Castelli Romani). Un fondo di 800 mila euro aiuterà le attività commerciali e le imprese ubicate nel centro urbano (area target) con un finanziamento a fondo perduto fino a 20 mila euro è in più la garanzia prestata dalla Regione Lazio pari all’80% dell’investimento.

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PRIMO PIANO

dalla prima pagina l’editoriale di Alberto De Marchis

Berlusconi è quello che è, gli italiani lo conoscono e non hanno bisogno della lapidazione mediatica per conoscere l’effetto “CorrIlda”. Intanto dalla Polonia, Letta ha frenato i giochi e ribadito che non sarà il «decreto dei miracoli». Ma il Pdl è categorico: o si fa la riforma o il governo va a casa. Lo dice chiaro il capogruppo Renato Brunetta: «Entro agosto bisogna fare la riforma complessiva della tassazione degli immobili, compresi i capannoni, altrimenti cadrà il governo Letta».

L’osservatore laziale

Ambiente & Territorio

PARCO DEI CASTELLI ROMANI: CONTO ALLA ROVESCIA PER IL NUOVO PIANO DI GESTIONE REGIONALE Refrigeri: “A breve impronteremo un piano di riassetto per la gestione dei Parchi Regionali”

dalla prima pagina LAZIO, URBANISTICA: AL VIA IL NUOVO TESTO UNICO

Oltre alla semplificazione, la riforma prevede nuovi strumenti e competenze di Regione, Roma Capitale ed enti locali. In particolare, la salvaguardia dei beni comuni e delle aree sensibili, livelli di equità del piano urbanistico, lapartecipazione e trasparenza delle decisioni, la rigenerazione urbana e la disciplina del patrimonio edilizio esistente. Sulle competenze urbanistiche il futuro testo unico sull'urbanistica della Regione Lazio potrebbe anticipare la riforma di Roma Capitale. "Vogliamo devolvere le competenze a Roma Capitale e in prospettiva alla futura Città Metropolitana - ha detto l'assessore al Territorio Michele Civita - mantenendo alla Regione la funzione legislativa, la pianificazione paesistica e il ruolo di controllo".

Angelo Parca Lo scorso 13 maggio pubblicavamo una lettera aperta delle associazioni ambientaliste dei Castelli Romani, (Alternativ@mente, Italia Nostra – Castelli Romani, Picchio Rosso) rivolta al Governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti e all’assessore regionale alle Infrastrutture, alle Politiche abitative, all'Ambiente Fabio Refrigeri. [ Articolo del 13 maggio 2013 - GESTIONE DEL PARCO REGIONALE DEI CASTELLI ROMANI. LETTERA APERTA AL PRESIDENTE ZINGARETTI E ALL’ASSESSORE REFRIGERI ] Nella lettera si evidenziava, tra l’altro, “una profonda

involuzione del Parco dei Castelli Romani” durante la gestione del Commissario Straordinario Matteo Mauro Orciuoli e si lanciava l’appello al fine di avviare, con la necessaria sollecitudine, il rafforzamento del ruolo dei Parchi nel Lazio in generale e nel caso specifico di quello dei Castelli Romani. “È urgente rimuovere gli attuali Commissariamenti, - scrivevano Enrico Del Vescovo, Franco Medici, Carlo Testana quali rappresentanti delle associazioni ambientaliste - voluti dalla precedente Giunta regionale, e ridare ai Parchi la necessaria professionalità nella gestione, risorse econo-

miche adeguate e capacità di perseguire logiche di sistema che valorizzino il ruolo dei parchi regionali”. Immediato il riscontro da parte dell’assessore regionale Fabio Refrigeri, il quale non si tira indietro di fronte l’appello degli ambientalisti: “La governace del territorio è e sarà una priorità del mio assessorato – dichiara l’assessore regionale - e per questo, a breve, impronteremo un piano di riassetto per la gestione dei Parchi Regionali ed ovviamente anche quello che riguarda nello specifico il Parco dei Castelli Romani, utilizzandoli come risorsa primaria della nostra Regione. Tale processo – prosegue Refrigeri - sarà adottato di concerto con ogni singolo Parco e con l’assessorato all’Urbanistica che ritengo parte fondamentale di tale processo di rinnovamento. Sarà mia cura, comunicarvi, in un lasso di tempo relativamente breve, quelle che saranno le evoluzioni in merito.” Si attendono quindi grosse novità in merito alle gestioni dei Parchi ed in particolare in quello dei Castelli Romani.

Salute & Sanità

DOMINICI (UIL FPL ROMA) : “AL SAN CAMILLO SITUAZIONE INSOSTENIBILE. INTERVENGA LA REGIONE”.

Roma - Nulla è stato fatto nell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini nonostante la nostra segnalazione in merito alla lettera del Direttore del servizio di Anestesia e rianimazione e Terapia del Dolore e Direttore f.f. del servizio di Anestesia e Rianimazione 1 nella quale si denunciano sia presunti favoritismi personali non accettabili sul piano organizzativo dell’azienda, a partire dall’affidamento di tutta l’attività di urgenza al Responsabile del CR1, sia l’utilizzo di anestesisti provenienti da altre strutture ospedaliere. Lo dichiara in una nota il Segretario Organizzativo della Uil Fpl di Roma Paolo Dominici. Abbiamo anche ulteriori prove, sempre a firma del Direttore, secondo il quale nei giorni 3,5 e 7 Maggio 2013 in occasione di interventi chirurgici d’urgenza pediatrica sono stati chiamati ed

intervenuti anestesisti reperibili del policlinico A.Gemelli. Se anche questo corrispondesse al vero – prosegue Dominici - l’intervento di questi anestesisti, attraverso l’istituto della Reperibilità, può esporre a maggior rischio i bambini da sottoporre ad intervento chirurgico urgente, lede la dignità professionale e personale di tutti gli anestesisti-rianimatori del Sar1 in grado di soddisfare le esigenze di tutte le UO di Chirurgia che afferiscono al DEA e l’immagine dell’azienda che ha sempre avuto caratteristiche di rilievo nazionale e non ha nessuna necessità di assistenza anestesiologica da parte di altre strutture. La Uil fpl di Roma – conclude Dominici – chiede un intervento immediato della Regione Lazio per far luce su questa situazione, che a nostro avviso deter-

mina anche un notevole spreco di danaro pubblico. Vogliamo sapere se avviene realmente tutto ciò, visto che dalla Direzione Generale si nega tutto, mentre a noi ci risulta che presso i locali del CR1 è stata affissa una disposizione nella quale si evince chiaramente l’obbligo di far intervenire gli anestesisti del Policlinico Gemelli prima di iniziare l’atto anestesio logico.


ROMA E PROVINCIA

L’osservatore laziale

Cronaca

ROMA MAGLIANA: LITE COLPO DI FUCILE

IN

FAMIGLIA.

PARTE

ANCHE

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UN

Due fratelli, un convivente ed un nipote di una delle due donne sono arrivati in auto ed, armati

di un fucile, di un pala e di rastrello, hanno esploso un colpo di fucile verso una di loro.

Roma - Una lite familiare legata alla destinazione d’uso di un appartamento è degenerata ieri pomeriggio nel quartiere della Magliana. Esploso anche un colpo di fucile che fortunatamente non ha ferito nessuno. Da quanto emerso da una prima ricostruzione effettuata dagli agenti del Commissariato San Paolo, intervenuti dopo pochi minuti sul luogo all’origine della lite, ci sarebbero motivi di interesse.

Nella tarda mattinata infatti P.W. 39enne romano, era entrato nel giardino e, dopo aver preso il tubo per innaffiare, era entrato in un’abitazione di via della Magliana Nuova ed aveva aperto l’acqua, allontanandosi subito dopo. All’interno dell’ appartamento erano presenti in quel momento due donne, una delle quali sorella di P.W. Più tardi però un vero e proprio “commando”, composto da due fratelli, da un convivente ed un nipote di una delle due donne sono arrivati in auto ed, armati di un fucile, di un pala e di rastrello, hanno esploso un colpo di fucile verso una di loro. Subito dopo aver messo in atto la loro azione intimidato-

ria si sono allontanati. Sono stati poi gli agenti del commissariato San Paolo, diretto dal dr. Paolo Volta, a raccogliere le testimonianze di alcuni passanti e la denuncia della donna, con legami di parentela con tre dei responsabili della “spedizione”. Il quadro dei dissapori e delle liti tra i vari componenti della famiglia sono venuti alla luce nel corso della denuncia, evidenziando i marcati contrasti relativi proprio alla destinazione d’uso dell’appartamento di via della Magliana. Identificati quindi gli autori dell’azione, i poliziotti si sono presentati presso le loro rispettive abitazioni sequestrando all’interno di una il fucile, oltre ad altri oggetti atti ad offendere tra cui una pistola a salve, ed in un’altra il resto del materiale utilizzato per commettere il raid intimidatorio.Al termine degli accertamenti, i poliziotti hanno arrestato P.W. di 39 anni, P.S. di 25 anni e R.S. 30enne, convivente di quest’ultima e responsabile di aver esploso il colpo di fucile. Per loro l’accusa è di tentata violenza privata aggravata in concorso.

Cronaca

ALBANO LAZIALE: MINORENNI LANCIANO SASSI NEL PARCO DI VILLA FERRAIOLI Tutti i minori venivano bloccati ed affidati ai rispettivi genitori, questi ammoniti ad avere un controllo maggiore sui loro figli.

Albano - Gli Agenti del Commissariato di Albano Laziale, Castelli Romani, nella serata del decorso 14 maggio, all’interno del parco pubblico di Villa Ferraioli sorprendevano un gruppo di adolescenti intenti a lanciarsi sassi tra loro. I giovani, in un contesto scherzoso, a causa della ristrettezza del campo utilizzato per il gioco, potenzialmente pericoloso, non pote-

vano impedire che alcuni di questi cadessero sul sottostante marciapiede e sulla Via Appia creando potenziali situazioni di pericolo sia per le macchine in transito e parcheggiate sia per i pedoni. Tutti i minori venivano bloccati ed affidati ai rispettivi genitori, questi ammoniti ad avere un controllo maggiore sui loro figli. Sono in corso accertamenti al fine

di accertare le singole eventuali responsabilità nei fatti posti in essere, anche con l’ausilio delle riprese dei circuiti di videosorveglianza. Nei decorsi giorni altri minori sono stati fermati ed identificati dagli agenti del Commisaariato per analogo episodio.

Politica & Cittadini

MARINO, SALA LEPANTO. COMANDINI (IDV): “DOPO LA SOLITA INAUGURAZIONE ELETTORALE… IL NULLA”.

Marino - “Dopo la solite strette di mano e l’inaugurazione in pompa magna della Sala Lepanto ( ora Museo del Cinema), potremmo dire di aver visto lo stesso film già visto per l’ospeMARCO COMANDINI dale, e cioè promesse ed inaugurazioni del nulla, essendo tale spazio nonostante anche comunicazione che ne dava disponibilità rimasto misera-

mente chiuso. – Dichiara in una nota Marco Comandini segretario Idv di Marino Quella che ricordiamo come Sala Lepanto – prosegue Comandini - oramai non aperta da anni, l’unico punto utile per poter organizzare incontri e dibattiti pubblici a Marino centro, rimane quindi ad oggi inutilizzabile nonostante siano stati spese centinaia di migliaia di euro. La scarsa attenzione per la cultura in questa città oramai e purtroppo rimane una certezza, ricordando anche lo scandalo per un “Mitreo” sempre chiuso. Scandali questi che sono doppiamente uno scempio, per la cultura relegata agli ultimi posti negli

interessi di questa amministrazione, e per il non considerare il ritorno economico e lavorativo, specie e soprattutto inquesto periodo di grande crisi, che avrebbero l’apertura di questi siti, uno dei quali di rilievo non locale ma internazionale.- I l segretario conclude - Chiediamo pertanto con estrema chiarezza di informare la cittadinanza su quali siano i fattori che facciano si che tali luoghi non siano ancora aperti al pubblico, invitiamo pertanto l’amministrazione a compiere ogni sforzo, ogni atto perché si restituiscano alla collettività e presto la fruizione di tali spazi”.


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RIETI E VITERBO

L’osservatore laziale

Ambiente & Salute

VITERBO, OGGI C'E' MATERIA DI DISCUSSIONE PER L'ASSESSORE REFRIGERI:

TRA MAFIA, FABBRICATI COSTRUITI CON RIFIUTI PERICOLOSI BOMBE ECOLOGICHE L’ombra della 'ndrangheta nell’alto Lazio. Venerdi’ 7 giugno la diretta Rai da Bassano Romano

Luca Pagni Bassano Romano (VT) - Venerdì 17 maggio 2013 il candidato a sindaco di Viterbo Leonardo Michelini incontrerà il mondo economico delle associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture, Politiche Abitative e Ambiente Fabio Refrigeri. L’incontro si terrà oggi alle 18,30 nella sala conferenze dell’Hotel Villa Sofia, strada San Salvatore (strada Teverina). Nell’incontro Refrigeri e Michelini affronteranno alcuni degli aspetti del ‘Patto’ relativi alle infrastrutture, al rilancio del centro storico e alla tutela dell’ambiente nel viterbese. Nodo cruciale di quest'ultimo tema è la delicatissima inchiesta che coinvolge Bassano Romano, le presunte costruzioni realizzate con rifiuti pericolosi e non ultima per importanza, l'ombra della 'ndrangheta che finora hanno fatto emergere le cronache più "coraggiose". Oggi ci saranno persone, esponenti di Bassano che torneranno probabilmente a toccare l'argomento della determinazione della Regione Lazio che potrebbe consentire alla Tuscia Prefabbricati di Bassano Romano di lavorare rifiuti pericolosi senza necessita della Valutazione di Impatto Ambientale, senza Studio di Inserimento Paesaggistico e senza Conferenza dei Servizi. Venerdì 7 giugno 2013 dalle 7,30 alle 8,00 si terrà in Loc. Stazione Scalo di Bassano Romano (VT), davanti alla stazione Fl3, una diretta RAI della trasmissione Buongiorno Regione Lazio per dare ampia visibilità alle contestazioni contro la possibilità che la Tuscia Prefabbricati possa lavorare rifiuti pericolosi e polveri sottili potenzialmente cancerogeni provenienti dalle centrali a carbone di Civitavecchia nonostante il ricorso al TAR dei Comuni di Bassano Romano ed Oriolo Romano e di privati cittadini, agricoltori, allevatori, imprenditori di Agriturismi e B&B, università agraria di Bassano Romano e PROVIC-ARCI. Tutti fortemente preoccupati per un più che possibile e prevedibile disastro ambientale, per un danno irreversibile che potrebbe compromettere definitivamente l'ecosistema nonché la stessa qualità dell'aria attraverso l'immissione di elementi inquinanti di vario genere che senz'altro porterebbero ad una svalutazione delle aziende agricole in primis nonché allevamenti,

attività commerciali e di ristorazione nonché lo stesso valore economico di case ed aziende. Ma soprattutto si configurerebbe un varco aperto nella zona, per il possibile ingresso della malavita organizzata in “eco mafie”, visto e considerato che Tuscia Prefabbricati opera in strutture prese in affitto dalla Colacem. Quest'ultima ha rilevato stabilimenti dal Gruppo Italcementi, con cui ha dunque rapporti di lavoro ed interessi economici. Preme evidenziare che fonti accreditate di stampa e giornalisti di peso quali Giannantonio Stella e Sergio Rizzo (dal libro "La deriva perché l'Italia rischia il naufragio") hanno evidenziato come anche il colosso Italcementi abbia ceduto alla morsa della 'ndrangheta: "Di fronte alla ndrangheta l’Italcementi avrebbe messo da parte ogni regola, sopportando maggiori costi, assumendo rischi e finendo con l’agevolare l’espansione economica della cosca dei Mazzagatti nel campo della commercializzazione del cemento». L’azienda proponente ha omesso di indicare: che il codice CER 19 01 indica “Rifiuti da incenerimento o pirolisi di rifiuti” e che lo specifico 19 01 11* indica “ceneri pesanti e scorie, contenenti sostanze pericolose” L’azienda proponente ha omesso di indicare: che il codice CER 10 01 indica “Rifiuti prodotti da centrali termiche ed altri impianti termici” e che lo specifico 10 01 01 indica “Ceneri pesanti, scorie e polveri di caldaia (tranne le polveri di caldaia di cui alla voce 10 01 04)” I rifiuti contrassegnati nell’elenco con un asterisco “*” sono rifiuti pericolosi ai sensi della direttiva 91/689/CEE relativa ai rifiuti pericolosi e ad essi si applicano le disposizioni della medesima direttiva, a condizione che non trovi applicazione l’articolo 1, paragrafo 5. Ai fini della presente decisione per “sostanza pericolosa” si intende qualsiasi sostanza che è o sarà classificata come pericolosa ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successive modifiche; per “metallo pesante” si intende qualunque composto di antimonio, arsenico, cadmio, cromo (VI), rame, piombo, mercurio, nichel, selenio, tellurio, tallio e stagno, anche quando tali metalli appaiono in forme metalliche classificate come pericolose. Oltre al disastro ambientale ed al grave pregiudizio certo alla salute, l’utilizzo di materiale scadente pregiudica la stabilità degli edifici per i quali viene utilizzato. A

Roncade (TV) ben 5 diverse perizie hanno messo in evidenza che nel cemento fatto pagare un terzo di meno dal valore di mercato erano presenti ceneri, diossine, e metalli pesanti, ovvero sostanze tossico nocive che avrebbero dovuto essere smaltite in discariche speciali e che invece erano finite in abitazioni civili, tanto che la farmacista Musestre Elisabetta Merloni ha avviato un’azione civile per chiedere 1.000.000 di Euro di risarcimento. L’esperto della Procura della Repubblica ha quantificato il danno in 500.000 Euro ma senza tenere conto dei costi di smaltimento dei calcinacci in discarica speciale e dei disagi della proprietaria dell’immobile. Se così sarà, quali pubbliche amministrazioni si renderanno responsabili di eventuali morti per cancro o dell’aggravamento di persone anziane con enfisemi polmonari, asma ed altri problemi respiratori ?!? Abbiamo parlato con il funzionario Responsabile dell’ufficio V.I.A. della Regione Lazio dott. Paolo Menna, il quale ci ha riferito quanto segue: - l'incontro tecnico del 15 maggio 2013 in realtà è stato "anticipato" e pertanto si è già svolto; - l'anticipazione è stata decisa in virtù delle "eccessive aspettative" che l'approssimarsi di tale incontro aveva creato nonostante si fosse trattato di un mero confronto tecnico tra gli enti coinvolti; - se la Regione avesse avuto il sospetto di "inesattezze" nel progetto presentato dalla Tuscia Prefabbricati, avrebbe certamente agito in autotutela ma ciò è stato escluso; - pertanto l'iter amministrativo continuerà, salvo ostative decisioni giudiziarie. Il Vicesindaco di Bassano Romano ci ha evidenziato telefonicamente di aver voluto l’incontro tecnico a porte chiuse per evitare che potessero giungere voci alla ditta interessata, dando modo alla stessa di muoversi anticipatamente in autotutela. A dimostrazione della propensione al dialogo della Regione Lazio, segnaliamo che il Capo Segreteria dell’Assessorato Politiche Territoriali Mobilità Rifiuti ci ha ribadito che “non è prevista alcuna autorizzazione dell'Area Rifiuti della Regione Lazio per l'utilizzo del CSS nei cementifici. Il CSS è un combustibile che si ricava attraverso la lavorazione dei rifiuti urbani solidi e non dai rifiuti pericolosi in appositi impianti, quindi come tale può essere usato come combustibile non per ricavare blocchi di calcestruzzo ma per produrre cemento. Inoltre la possibilità di utilizzare il CSS come combustibile in sostituzione di altri combustibili fossili è regolamentato da un apposito Decreto del Governo e come le ho detto prima non è prevista alcuna autorizzazione dell'Area Rifiuti della Regione. I cementifici come altri impianto di produzione industriali hanno bisogno di una Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che a secondo del tipo di impianto e secondo apposite normative viene rilasciata da appositi Uffici o del Governo o della Regione o della Provincia.


L’osservatore laziale

FROSINONE E LATINA

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Eventi & Manifestazioni

SERMONETA (LT), L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI IN PIAZZA A FIANCO DELL’AIRC NELLA LOTTA CONTRO IL CANCRO

Sermoneta (LT) - Per sensibilizzare i cittadini a versare un contributo a favore della ricerca, l’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Sermoneta, è scesa in

piazza a fianco dell’Airc nella lotta contro il cancro il giorno della festa della mamma. Tutte le maggiori piazze italiane sono state impegnate in questo evento che mira ad aiutare i tantissimi professionisti che si impegnano giorno per giorno a trovare soluzioni mediche per debellare e prevenire il cancro. In occasione di questa giornata dedicata alla mamma, e di fatto alle donne, l’Airc ha voluto lanciare un messaggio molto positivo che mette in luce non solo come la ricerca sul cancro avanzi per curare un numero maggiore di donne, ma anche per cercare nuovi strumenti per individuare i tumori prima

Sermoneta (LT) - Apre a Sermoneta lo sportello dedicato all’agricoltura. Un servizio fondamentale per il comparto, che a Sermoneta rappresenta ancora una fetta importante dell’economia locale. La struttura, che sarà aperta al pubblico tutti i martedì dalle 15.30 alle 17.30 presso il centro civico di Pontenuovo in via dell’Irto, sarà il punto di riferimento per

coloro che vogliono approfondire tematiche legate all’agricoltura. Il Sindaco Giuseppina Giovannoli ha firmato il protocollo d’intesa con il Presidente di Coldiretti Latina Carlo Crocetti. Il comparto agricolo di questo territorio soffre di grandi criticità, dal cancro del kiwi alla diabrotica del mais, fino alla necessità della tracciabilità del latte. Altro

che si manifestino i sintomi. I volontari ANC di Sermoneta hanno distribuito centinaia di piante ai cittadini desiderosi di contribuire così a finanziare la ricerca contro il cancro. Un gesto nobile da parte della gente che, nella seconda domenica di maggio, nonostante il tempo incerto, ha fatto la fila per rispondere all’appello dei volontari impegnati nell’organizzazione dell’iniziativa. L’ANC rinnova il suo contributo a favore dell’AIRC per tutte le future iniziative perché oggi grazie ai progressi della medicina molti hanno la possibilità di guarire dal cancro e molti altri di vivere a lungo.

SERMONETA (LT), APRE LO SPORTELLO AGRICOLTURA

capitolo importante, l’Imu sui capannoni su cui si attendono determinazioni in merito da parte del Governo nazionale. Tra gli argomenti di competenza dello sportello dell’agricoltura, anche il decreto 81 sulla sicurezza. “Continuiamo a lavorare uniti per l’economia di Sermoneta, solo insieme si possono affrontare e risolvere le criticità”, spiega il Sindaco Giovannoli.

Fiere & Mostre

CISTERNA (LT): TUTTI PAZZI PER I RETTILI

“I love reptiles” fiera internazionale degli animali esotici. Il 18 e 19 maggio in Via Nettuno n. 41 bis, dalle ore 15.00 alle 20.30 di Sabato e dalle 10.00 alle 19.00 di Domenica.

Cisterna (LT) - Un vero evento nel suo genere e non. Sabato e domenica prossimi a Cisterna di Latina sarà possibile ammirare oltre 2000 specie diverse di animali esotici Si chiama “I love reptiles” ed è una tra le fiere più importanti in Italia ed in Europa di animali esotici come rettili, anfibi, piccoli mammiferi, aracnidi, uccelli, insetti, oggettistica ed accessori per la terrariofilia ed ornitologia. Organizzata dalla ILR International con il

patrocinio del Comune di Cisterna, la fiera farà tappa all’interno della palestra del Campus dei Licei Massimiliano Ramadù, ingresso in Via Nettuno n.41 bis, dalle ore 15.00 alle 20.30 di Sabato 18 e dalle 10.00 alle 19.00 di Domenica 19. Ottanta gli espositori provenienti dall’Ungheria, dalla Repubblica Ceca, dalla Germania oltre che dall’Italia. Nella precedente tappa sono stati contati circa 7.500 visitatori ed oltre all’espo-

sizione nelle due giornate si terranno anche vari incontri e convegni tenuti da esperti e veterinari sull’allevamento, l’alimentazione, la cura delle malattie, lo studio della fauna autoctona come ad esempio le vipere e cosa fare nel caso ci abbia morso. In esposizione si potranno ammirare diverse specie di animali, per niente comuni; dalle grandissime tartarughe africane, ai più piccoli gechi colorati, pappagalli parlanti, e piccolissimi mammiferi come il suricato, di sicuro uno spettacolo esotico di animali rari e strani alla nostra quotidianità. La fiera inoltre dedica spazio a laboratori e percorsi didattici per i più piccini, conferenze tenute dai più noti medici veterinari italiani ed allevatori specializzati in questo settore, scambi di esperienze ed informazioni, le cure, le specie autoctone, e consigli sull’allevamento, questi saranno i temi che verranno trattati durante la conferenza fissata per domenica 19 dalle ore 11.30. Con “I love reptiles” si cerca di sensibilizzare e far conoscere a bambini ed adulti tutte le specie esotiche possibili, provando a dare informazione e conoscenza su animali da sempre bistrattati, tenuti in disparte, considerati pericolosi o anaffettivi perché conosciuti troppo poco, creando sinergia tra ragazzi e genitori e permettendo loro di vivere nuove esperienze con l’aiuto di questi piccoli esseri straordinari.


17 MAGGIO 2013