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L ’ osservatore laziale QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE Mercoledì 15 Maggio 2013

Anno II Numero 60

Direttore Responsabile: Chiara Rai - Editore: IG Servizi Srl - Sede legale: Roma, via C. Colombo, 440 - Tel. 3457934445 - Fax. 02700505039 - Email: info@osservatorelaziale.it

UNDICI CITTA’ LAZIALI PARTECIPANO ALLA QUARTA EDIZIONE DELLA RASSEGNA NAZIONALE DI INFIORATE ARTISTICHE “PIETRA LIGURE INFIORE”

Alatri, Bracciano, Cervaro, Genazzano, Genzano, Gerano, Norma, Poggio Moiano, Tarquinia, Tivoli e Vignanello, parteciperanno

ITALIA SEMPRE PIU’ INDEBITATA alla quarta edizione della rassegna nazionale di infiorate artistiche “Pietra Ligure infiore”. A pagina 2

DEBITO PUBBLICO ITALIA 2013: NUOVO RECORD NEL MESE DI MARZO. AUMENTO DI 17,11 MILIAR-

DI RISPETTO AL MESE PRECEDENTE, E DI QUASI OTTANTA MILIARDI RISPETTO LO SCORSO ANNO

L’editoriale

ITALIA IN SUBBUGLIO di Angelo Parca

L’Italia è in subbuglio. Non è una frase buttata lì tanto per alimentare il malessere ma un dato circostanziale. Siamo circondati da terrorismo, violenza, gesti eroici alternati ad azioni disperate. Intorno alle 3.15 di ieri notte una trentina di contestatori hanno attaccato il cantiere Tav di Chiomonte. Hanno tagliato le reti del cantiere, bloccato i varchi con funi di acciaio, lanciato razzi, bombe carta e bottiglie incendiarie. La reazione del vicepremier Alfano è stata subito quella di dire “si va avanti” non intende lasciarsi intimorire da “delinquenti” del genere. Eppure questo gesto dovrebbe fare riflettere. Una bottiglia incendiaria lanciata da sopra il cunicolo esplorativo, secondo secondo la ricostruzione degli agenti, avrebbe danneggiato un compressore. Le forze dell’ordine hanno lanciato i lacrimogeni e allontanato i manifestanti. Attorno al cantiere la polizia ha trovato un mortaio rudimentale, due bottiglie incendiarie inesplose, alcune torce, catenacci, cesoie e una maschera antigas.

Continua a pagina 2

ANGELINA JOLIE AMBASCIATRICE DELL’ONU PER I DIRITTI DEI RIFUGIATI

Nuovo record per il debito pubblico italiano nel mese di marzo. Si è passati dai 2.022,7 miliardi di gennaio ai 2.017,6 di febbraio per arrivare ai 2.034,7 miliardi del mese di marzo. L’aumento del debito è stato di 17,11 miliardi rispetto al mese precedente, e di quasi ottanta miliardi – 79,6 per essere precisi – rispetto a dodici mesi fa. L’aumento del debito è dovuto essenzialmente al fabbisogno del mese di marzo – pari a 21,8 miliardi, in calo di 3,8 miliardi rispetto a quello di marzo 2012. L’elevato fabbisogno è stato in parte bilanciato dalla riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro – alla fine del mese erano pari a 45,9 miliardi. La Banca d’Italia, nel suo bollettino statistico dedicato alla finanza pubblica, ha rilevato un aumento delle entrate tributarie. Nel primo trimestre del 2013 le imposte e tasse hanno raggiunto gli 83,829 miliardi, per un +0,79% rispetto al primo trimestre dell’anno passato. Se si consdiera il solo mese di marzo il discorso cambia: le entrate sono in lieve calo rispetto allo stesso mese del 2012: da 26,23 miliardi a 26,04 per un calo dello 0,7%.

CASA, IGNAZIO MARINO: BUONO DI 700 EURO PER CATEGORIE SVANTAGGIATE E FONDO DI GARANZIA PER GARANTIRE PROPRIETARI

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Roma - “La mia proposta di un buono casa di 700 euro a famiglia non solo permetterà di porre fine allo sperpero che attualmente vede il Comune di Roma spenderne più del doppio per i residence, ma servirà anche a favorire il mercato privato della locazione e a dire basta al degrado in cui sono costretti migliaia di romani ridotti a vivere senza servizi essenziali, come accade nelle carceri. Da solo, però, il contributo economico non basta. Oltre a tutelare gli inquilini, infatti, occorre offrire garanzie anche ai proprietari. Per questo il comune si impegnerà a garantire rispetto a eventuali morosità, fino a 12 mensilità, i proprietari che affittino un immobile a inquilini in uscita dai residence. Grazie a questo speciale fondo di garanzia siamo sicuri che crescerà la fiducia dei piccoli proprietari e degli operatori immobiliari nei confronti degli affitti per le categorie svantaggiate e Roma sarà una città da abitare”. Lo dichiara Ignazio Marino, candidato sindaco di Roma, in una nota.

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pag. 2

PRIMO PIANO

dalla prima pagina l’editoriale di Angelo Parca

Adesso la Digos indaga. Una tra le donne più belle al mondo ha dato un esempio di coraggio: a volte è inutile convivere con il rischio della morte. Prendendo la decisione di farsi asportare tutti e due i seni in via preventiva per non sottoporre la sua famiglia alla preoccupazione della malattia, questa donna lascia un segno. Insegna. Lei è l’Ambasciatrice dell’Onu per i diritti dei rifugiati e subito dopo l’intervento ha mantenuto il suo impegno in Congo per poi volare a Londra a portare la sua voce al G8 sulla violenza sessuale. Si parla di Angelina Jolie fra le più belle attrici di Hollywood, la quale ha rivelato al New York Times di aver subito nelle scorse settimane una doppia «mastectomia preventiva». Angelina ha avuto accanto un marito che ha saputo infonderle coraggio, darle sicurezza e farle capire che il suo è stato un atto eroico. Intanto in una parte della Sicilia c’è un uomo che combatte tra la vita e la morte: si chiama Giovanni Guarascio, muratore disoccupato di 64 anni. A Vittoria nel Ragusano si è dato fuoco per impedire che il nuovo proprietario della sua casa, venduta all’asta un anno fa a causa di un debito di 10 mila euro con una banca, potesse togliergli la sua casa, l’unica sicurezza per sé, la moglie e le sue due figlie di 28 e 32 anni, disoccupate. Poco prima delle 14, mentre era in corso una trattativa tra gli avvocati, alla presenza dell’ufficiale giudiziario, Guarascio si è cosparso di benzina e si è dato fuoco. La moglie, Giorgia Famà, sua coetanea, una delle figlie e due poliziotti sono intervenuti e sono stati investiti dalle fiamme. In ospedale le condizioni di Guarascio, il quale ha ustioni di secondo e terzo grado sul 60% del corpo, sono subito apparse gravi. Il braccio di ferro tra Guarascio e la banca va avanti dal 2001. Il muratore, fra tanti lavori saltuari, sperava di poter estinguere il debito. Ma le cose sono man mano peggiorate: la più piccola delle figlie, per mancanza di risorse, è stata costretta ad abbandonare gli studi universitari. Il muratore le ha tentate tutte, ma la banca è stata inflessibile: la casa senza intonaco, messa all’asta, è stata venduta a maggio 2012 per 26 mila euro. E un’altra famiglia è stata distrutta.

L’osservatore laziale

Eventi & Manifestazioni

UNDICI CITTA’ LAZIALI PARTECIPANO ALLA QUARTA EDIZIONE DELLA

RASSEGNA

NAZIONALE

“PIETRA LIGURE INFIORE”

DI

INFIORATE

ARTISTICHE

Alatri, Bracciano, Cervaro, Genazzano, Genzano, Gerano, Norma, Poggio Moiano,

Tarquinia, Tivoli e Vignanello, parteciperanno alla quarta edizione della

rassegna nazionale di infiorate artistiche “Pietra Ligure infiore”, che si

terrà il 18 e 19 maggio 2013 a Pietra Ligure, in provincia di Savona.

I numeri dell'edizione 2013: • 35 città partecipanti

• 2 nazioni (Italia, Germania) • 9 regioni (Liguria, Lazio,

Sicilia, Campania, Puglia, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo)

• 22 provincie (Frosinone, Savona, Viterbo, La Spezia, Macerata, Firenze, Perugia, Ancona,

Lecce,

Benevento, Roma, Agrigento, Ascoli

Piceno, Fermo, Latina, , L’Aquila, Rieti, Terni, Salerno, Imperia, Lucca, Messina )

• Oltre 800 maestri infioratori

• 1090,17 mq di tappeti floreali

• 5 piazze ricoperte dalle infiorate • 1 via interamente infiorata

• 195,5 mq l’infiorata più grande • 115 m l’infiorata più lunga

• 20 mq l’infiorata più piccola

• 315.000 i fiori necessari per la realizzazione delle infiorate

Undici città laziali, Alatri, Bracciano, Cervaro, Genazzano, Genzano, Gerano, Norma, Poggio Moiano, Tarquinia, Tivoli e Vignanello, parteciperanno alla quarta edizione della rassegna nazionale di infiorate artistiche “Pietra Ligure infiore”, che si terrà il 18 e 19 maggio 2013 a Pietra Ligure, in provincia di Savona. Per molte di queste località si tratta di un gradito ritorno, dato che avevano già partecipato, ottenendo l’apprezzamento del pubblico, alla terza edizione della rassegna, che si era tenuta nel 2010. La delegazione laziale vanta quest’anno due primati: è la più numerosa ed ha fra i suoi membri i rappresentanti della più antica infiorata d’Italia, quella di Gerano, nata nel 1749. Le iniziative prenderanno il via la sera di venerdì 17 maggio con la presentazione dei gruppi partecipanti. All’alba del 18 maggio gli infioratori inizieranno

a realizzare le loro opere. Il pubblico potrà seguire il loro lavoro per tutta la giornata, dalla tracciatura dei disegni alla minuziosa copertura delle linee e degli spazi con i fiori, sia freschi sia essiccati. A lavori conclusi, trentacinque composizioni riprodurranno celebri opere d’arte o disegni originali con decorazioni a mosaico. Le infiorate copriranno complessivamente una superficie di oltre mille metri quadri e resteranno esposte per tutta la giornata di domenica 19 maggio. In totale cinque piazze e una via saranno ricoperte dalle infiorate. La più grande misurerà 195,5 metri quadri, la più lunga 115 metri. Saranno utilizzati 315 mila fiori. Questo l’elenco dei partecipanti: Alatri (Frosinone), Albisola Superiore (Savona), Bracciano (Roma), Brugnato Val di Vara (La Spezia), Camaiore (Lucca), Cannara (Perugia),

Castelraimondo (Macerata), Cervaro (Frosinone), Cisano sul Neva (Savona), Città della Pieve (Perugia), Cupramontana (Ancona), Cusano Mutri (Benevento), Fucecchio (Firenze), Galatone (Lecce), Genazzano (Roma), Genzano (Roma), Gerano (Roma), Montallegro (Agrigento), Montefiore dell'Aso (Ascoli Piceno), Mühlenbach (Germania), Norma (Latina), Offenburg (Germania), Ortezzano (Fermo), Paciano (Perugia), Pescasseroli (L’Aquila), Pietra Ligure - Ranzi (Savona), Poggio Moiano (Rieti), San Gemini (Terni), San Pier Niceto (Messina), San Valentino Torio (Salerno), Santo Stefano al Mare (Imperia), Taggia (Imperia), Tarquinia (Viterbo), Tivoli (Roma), Vignanello (Viterbo). Nei due giorni della rassegna i commercianti di Pietra Ligure abbelliranno le loro vetrine a tema, mentre bar e ristoranti proporranno piatti, menù, aperitivi e cocktail a tema floreale.

Bracciano (RM) - “Chiostro e Dintorni”, la rassegna organizzata dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Bracciano nella cornice del chiostro degli Agostiniani prosegue il prossimo fine settimana

con un innovativo appuntamento legato all’alimentazione vegetariana e alle medicine naturali. “L’Isola di Veg, promossa dall’Associazione Culturale Teatro Visibile di Roma e La Zuccallegra di Bracciano - com-

menta il vicesindaco Gianpiero Nardelli – si annuncia come una importante due giorni, organizzata in modo da fare da richiamo per tutti i cultori dell’alimentazione vegana e agli amanti delle medicina naturali.

BRACCIANO: IL 18 E 19 MAGGIO PER CHIOSTRO E DINTORNI IL DEBUTTO DELL’“ISOLA DI VEG”


ROMA E PROVINCIA

L’osservatore laziale

pag. 3

Emergenza Sanità

GENZANO OSPEDALE, UN GRIDO "AFONO" D'ALLARME DA 4 ANNI

Arrivano anche bambini in fin di vita, ma trovano spesso e volentieri solo un infermiere e un ausiliario.

Chiara Rai

Genzano - Una struttura d’eccellenza che cammina senza gambe con medici e personale sanitario che fanno miracoli tutti i giorni, registrando ottimi risultati, sia come nascite che come assistenza ostetrica e pediatrica. Ecco come si presenta l’ospedale di Genzano. Da quattro anni, ufficialmente, il pronto soccorso è chiuso. Eppure le urgenze vengono prese, tutti i giorni, a tutte le ore. E’ una sorta di pronto soccorso pediatrico, ginecologico e ostetrico travestito da “accettazione”. Arrivano anche bambini in fin di vita, ma trovano spesso e volentieri solo un infermiere e un ausiliario. Il pediatra c’è ma è occupato al reparto. Di turno, in sala operatoria, in visita e non può certo avere il dono dell’ubiquità. Per le urgenze, pochi minuti di attesa rischiano di essere fatali. Se ci sono emergenze pediatriche gravi, bisogna correre a Roma, altrimenti ci si affida al fato e si aspetta. Se un bambino in fin di vita arriva a Genzano, otto volte su dieci è possibile che non trovi un pediatra libero pronto a visitarlo subito. Genzano è il fiore all’occhiello in materia di pediatria, ostetricia e ginecologia ma non vi è una organizzazione e razionalizzazione adeguata. Un esempio? Se un bambino deve sottoporsi ad una lastra, l’apparecchio c’è. Il radiologo no. Il bambino, arrivato in urgenza a Genzano, viene sottoposto a lastra e poi inizia il viaggio del referto: da Genzano una email parte per Albano. Da quel momento

Salute & Sanità

inizia l’attesa e bisogna armarsi di tanta pazienza perché non c’è una stima di tempo. Bisogna essere fortunati e trovare il radiologo disponibile a dare un’occhiata alla radiografia, bisogna scrivere l’esito e rispedirlo a Genzano. E a Genzano c’è l’attesa del pediatra che appena si libera deve vagliare il tutto e somministrare una eventuale terapia al bambino o comunque deciderne le sorti. Tanti proclami, mobilitazioni dei sindaci, slogan, proteste, ma nulla di concreto è successo. La Regione finora non ha messo mano alla drammatica situazione della sanità ai Castelli Romani. Le Asl sono state sempre contenitori politici. Si è fatto e disfatto. Senza farla troppo lunga, c’è bisogno di più personale e che a Genzano si rimetta in piedi il pronto soccorso “amputato”. Ha tutte le carte in regola per funzionare a dovere e tornare nel pieno delle sue funzioni, basterebbero al momento un paio

FRASCATI, NELL’OSPEDALE SAN SEBASTIANO:

NESSUNA

INTERRUZIONE

AL

SERVIZIO

PRESCRIZIONE E CURE DIABETOLOGICHE

Frascati - L’Ospedale San Sebastiano di Frascati non ha interrotto il servizio di prescrizione e di cure mediche per i malati di diabete. È quanto afferma la Direzione dell’Azienda Asl Roma H in una lettera, inviata al Sindaco di Frascati Stefano Di Tommaso e firmata dal Commissario Straordinario dott. Claudio Mucciaccio, che si ringrazia per la pronta e fattiva collaborazione. Il Primo Cittadino aveva infatti sollecitato la Direzione Generale della Asl a fornire chiarimenti in proposito, dopo aver ricevuto alcuni cittadini che avevano segnalato una presunta interruzione del Servizio di Diabetologia, segnalata anche da

Consiglieri Comunali di Minoranza e di Maggioranza, e divenuta oggetto di una interrogazione nell’ultimo Consiglio Comunale. Si scrive nella nota della Direzione Generale: “Si ritiene di dover precisare che presso il P.O. di Frascati non è presente un reparto di diabetologia ma le visite diabetologi che ed i relativi piani terapeutici erano eseguiti per disponibilità personale di alcuni medici, ora in pensione. I pazienti diabetici, presso l’Ospedale di frascati, sono attualmente seguiti dai dirigenti medici afferenti al reparto di

DI

Medicina Generale due dei quali in quanto specialisti in endocrinologia, o diabetologia o specialità ritenute equipollenti dai competenti organi regionali, sono abilitati a partecipare al progetto di prescrizione ed erogazione dei dispositivi di autocontrollo glicemico”. Ad ogni modo, prosegue la Direzione Generale, “la Regione Lazio sta effettuando una ricognizione degli specialisti da abilitare nei piani di autocontrollo glicemico. In quest’ottica la Direzione dell’Azienda utilizzerà i dati scaturiti da tale ricognizione al fine di poter implementare, in tempi molto brevi, le attività di assistenza ai pazienti diabetici”.

di unità in più, almeno per tamponare la situazione da campo di guerra che si è venuta a creare. Infine, i bambini soccorsi sono soggetti anche al pagamento di un ticket, che si attesta intorno ai 25 /30 euro, a volte qualcosa in più. Probabilmente perché il pronto soccorso, sulla carta, non c'è. In genere sono esenti dal ticket i bambini con età inferiore ai 14 anni, oltre ad altri casi di esenzioni riportati dal ministero della Salute. Sopportare sia la spesa che l’impresa in un territorio dove la sanità è al collasso diventa un conto troppo alto da pagare per i cittadini che rischiano sulla propria pelle. Una Ferrari senza benzina non cammina. Perciò, mentre si aspetta l’ospedale dei Castelli (un sogno che non sappiamo quando sarà pronto, forse fra un quinquennio), è urgente dare linfa alle eccellenze. Il calcestruzzo a volte arriva a costare milioni di euro ma la vita delle persone vale di più.

TOLFA, PER TOLFARTE IN COLLINA 5 NAZIONI

OSPITI GRAZIE AI FONDI EUROPEI

Tolfa - L’Unione Europea ha approvato e finanziato per il secondo anno consecutivo un altro progetto di gemellaggio e scambio denominato “EuroArt” che si inserisce all’interno del programma EACEA – Europe for Citizens. Il progetto, ideato dal Comune di Tolfa, per la prima volta vedrà protagoniste 5 nazionalità diverse: i tre paesi gemellati (Irlanda, Malta e Croazia) e altre due (Slovenia e Macedonia) con cui il Comune ha iniziato scambi culturali. Si tratta quindi di un’iniziativa diversa rispetto al passato dove i gemellaggi hanno sempre avuto carattere bilaterale ed invece quest’anno a Tolfa saranno presenti ben 5 comunità europee. La settimana scelta per questa importante iniziativa sarà la prima di agosto, quella dedicata a “TolfArte”, diventato ormai sempre più festival internazionale e che vedrà quindi la presenza di artisti provenienti proprio dai 5 paesi del progetto, all’interno dello stesso festival. I 75 ospiti facenti parte delle delegazioni dei relativi partner dovranno promuovere la propria cultura attraverso l’esposizione di prodotti locali, opere artistiche, musiche e canti tradizionali, danze in costume e realizzare workshop relativi all’Anno Europeo del Cittadino (anno 2013). Oltre ai 5 paesi ospiti, all’evento parteciperà anche la Comunità norvegese sempre più inserita nel contesto sociale e culturale del paese tolfetano. Il progetto è uno dei pochi italiani ad essere approvati dall’Unione Europea e tra i meno di 100 finanziati in tra tutti i 27 paesi membri. L’Amministrazione comunale continua l’ormai lungo processo culturale e sociale di iniziative internazionali legate ad una crescita sia di relazioni che di appartenenza all’Unione Europea. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Landi che ha evidenziato l’importanza di tale iniziativa che metterà Tolfa ancora una volta al centro di iniziative di carattere internazionale e al tempo stesso alla prova con la macchina organizzativa dell’ospitalità.


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RIETI E VITERBO

L’osservatore laziale

Trasporto Pubblico

RIETI, COTRAL: TRA DISSERVIZI, ZECCHE E PIDOCCHI ARRIVA LA NOTA DEL COMITATO PENDOLARI REATINI

Il Comitato Pendolari Reatini chiede un incontro con tutti i soggetti e le Istituzioni coinvolte

Rieti - Il Comitato Pendolari Reatini, in merito all’articolo pubblicato su questo quotidiano lo scorso 10 maggio intitolato “RIETI, COTRAL: AI DISAGI DEI PENDOLARI SI AGGIUNGONO ZECCHE E PIDOCCHI” replica a Sinistra Ecologia e Libertà Federazione Provinciale di Rieti. “Lungi dal voler essere solo un intervento meramente polemico, - dichiara in una nota il portavoce del comitato - il nostro unico scopo è quello di far chiarezza una volta per tutte sul problema delle continue soppressioni di corse. Di recente costituzione, questo Comitato è presente con una sua pagina Facebook dove quotidianamente si registrano le segnalazioni dei vari disservizi

dell’azienda CO.TRA.L principalmente sulla direttrice RietiRoma-Rieti. Attraverso questa pagina alcuni giornalisti della stampa locale e nazionale prendono lo spunto per alcune verifiche presso l’azienda stessa e presso le organizzazioni sindacali interessate per poi pubblicare gli articoli che da un po’ di tempo si susseguono quotidianamente, denunciando il dramma quotidiano di migliaia di pendolari.Fino ad ora le uniche ed inconfutabili cause che determinano la soppressione delle corse sono imputabili a: 1- Carenza di pullman funzionanti in grado di percorrere giornalmente centinaia di km senza poter mai sostare nel deposito per le necessarie manutenzioni; 2- Carenza di autisti, sia nella situazione di attuale carenza vetture, sia qualora il parco vetture fosse adeguatamente potenziato per coprire il numero delle corse previste nel programma ufficiale pubblicato sulla sezione “Orari” del sito dell’azienda CO.TRA.L; 3- Pullman fermi nelle officine dove si è provveduto all’esternalizzazione

della manutenzione degli stessi. Tutto questo, sommandosi a quello che può accadere durante l’espletamento di un servizio pubblico nell’arco della giornata (guasto meccanico, traffico urbano, incidente stradale, ecc…), concorre alla creazione di criticità operative da parte del CO.TRA.L, che si trova nell’impossibilità di poter far fronte e risolvere le problematiche sopra esposte. Uno degli scopi principali del Comitato è la razionalizzazione delle corse e delle fermate volta alla diminuzione dei tempi di percorrenza della tratta: in quest’ottica leggere una proposta di ripristinare il transito attraverso Settebagni – passaggio che per anni è stato un “imbuto” nel quale i pullman CO.TRA.L faticavano a transitare per il traffico e per le dimensioni delle strada – giunge alle orecchie come forte anomalia rispetto a quanto viene invece chiesto da parte dei pendolari. Ecco quindi che da parte del Comitato Pendolari Reatini, forte della sua esperienza e conoscenza concreta delle problematiche di cui si discute e del contatto continuo con pendolari ed autisti , si alza la richiesta di uno o più incontri con tutti i soggetti e le istituzioni coinvolte, dalle quali ci aspettiamo risposte ed interventi concreti per la risoluzione di questa complessa problematica del trasporto pubblico regionale locale.

RIETI, NUOVI PARCHEGGI RISERVATI AI MOTORINI IN CENTRO STORICO

Rieti - Per permettere la sosta dei motorini in prossimità del Centro storico, e in particolare dell’area pedonale, il Comune ha predisposto 50 nuovi parcheggi riservati ai mezzi a due ruote a Largo Cairoli dove è già possibile accedere e sostare dal lunedì al sabato dalle ore 5 alle 24. Si ricorda che l’entrata e l’uscita dall’area di sosta di Largo Cairoli è garantita da via Centurioni,

essendo vietato il transito in via Garibaldi. Ulteriori 12 posti, sempre riservati ai motorini, sono stati approntati anche a Piazza Cavour, oltre quelli già esistenti a Largo Alfani e a Piazza Mazzini (Liceo Classico).

VITERBO, L’ASSOCIAZIONE "DONNE PER LA SICUREZZA ONLUS” INAUGURA IL CENTRO ANTIVIOLENZA E ANTISTALKING

Il Sott. Uff. Polizia Locale di Viterbo Giovanna Dominioni è la coordinatrice e responsabile

dell'Associazione “Donne per la Sicurezza Onlus” di Viterbo e Provincia Viterbo L’Associazione Donne Per La Sicurezza Onlus apre a Viterbo, fortemente voluto da tutto il D i r e t t i v o Nazionale, il BARBARA CERUSICO primo centro di prevenzione, ascolto e lotta alla violenza sulle donne per tendere concretamente una mano a chi ha subito un sopruso, una violen-

za psicologica, una violenza fisica. Il Sott. Uff. Polizia Locale di Viterbo Giovanna Dominioni coordinatrice e responsabile dell'Associazione Donne per la Sicurezza Onlus di Viterbo e Provincia, insieme ai soci sostenitori, che con il loro impegno personale hanno reso possibile l’apertura di questo centro, coinvolgerà il Pubblico ed il Privato Sociale, affinché il centro possa svolgere la propria attività con la consapevolezza di avere a fianco la parte sana della città. Ci è sembrato

naturale intitolare il centro a S.Rosa, la Santa Patrona di Viterbo. In questa battaglia l’Associazione Donne per la Sicurezza onlus Viterbo è supportata da un valente staff di professionisti: la Dott.ssa Psicologa Marisa Nicolini, l’Avv. Elisa Fornaro, l’Avv. Sabrina Pacelli, l’Avv. Antonella Fiore Melacrinis e la consulente familiare Sig.ra Francesca Frangipane.In questa battaglia per i diritti umani, chiediamo la solidarietà degli uomini e il loro coinvolgimento nella campagna “Mai più vio lenza sulle donne.”


FROSINONE E LATINA

L’osservatore laziale

Salute & Sanità

PONTECORVO

(FR),

OSPEDALE

DISTRETTUALE:

TERMINATI

LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE. DOMANI L'INAUGURAZIONE

Pontecorvo (FR) - Nell’Ala Ovest al 2° piano, in precedenza occupata dal Reparto di Medicina Generale, sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione dei locali per la sistemazione degli ambulatori specialistici. La nuova localizzazione ha permesso di raggruppare tutti gli ambulatori in un’unica ala, eliminando così agli

utenti l’inconveniente di doversi recare in diverse zone. Sicurezza, comfort, accessibilità e nuova funzionalità sono le linee su cui si è mossa la Asl per portare a termine questa ulteriore fase di adeguamento dell’ex Ospedale di Pontecorvo. Particolare attenzione al piano colore per facilitare l’individua-

pag. 5

I

zione degli ambienti da parte dei cittadini, ampi locali dedicati alle visite (in sostituzione di quelli angusti) e ulteriori locali di servizio. Oggi, i nuovi spazi ristrutturati offrono anche una sala d’attesa, servizi igienici separati per sesso, bagno per disabili. Inoltre, nell’ottica di venire incontro sempre più alle attese dell’utenza, sono in via di ultimazione nello stesso Presidio i lavori di ristrutturazione della zona Cup che porteranno miglioramenti all’accessibilità ed al servizio di prenotazione. " La Direzione Aziendale – afferma il Direttore Generale Dr. Vincenzo Suppa che presenzierà all’inaugurazione – ha portato avanti con costanza le realizzazioni per dare compiutezza ed adeguatezza all’Ospedale Distrettuale di Pontecorvo. Il completamento di questa seconda fase lo dimostra e ci permette di offrire ai cittadini migliorie e nuove funzionalità. La prima degenza infermieristica H24 sul territorio sta dando risultati lusinghieri in un contesto che vede la valorizzazione del ruolo del Medico di Medicina Generale e degli altri professionisti che operano nell’area delle cure primarie intermedie in forma integrata con il comparto sociale. A loro va il nostro apprezzamento e credo che opzioni del genere siano indispensabili per ridurre sensibilmente i ricoveri negli ospedali".

Volontariato

GIULIANELLO (LT), LA PRIMAVERA DELLE DONNE E DEGLI STRANIERI

Quando il verde incontra il rosa e gli altri colori delle comunità estere presenti sul territorio

Giulianello (LT) - Green volunteers anche a Giulianello. Dopo l’ondata di volontariato ambientalista che ha travolto la città di Cori nelle scorse settimane, pure nell’antico borgo giulianese è iniziata la pulizia delle aree verdi ad opera dei suoi abitanti, scesi in strada per riappropriarsi degli spazi pubblici dei loro quartieri, contribuendo a renderli più puliti e vivibili. Il verde stavolta si è fuso col rosa. È stata infatti l’Associazione culturale «Chi dice donna» a dare il via a questo servizio spontaneo e gratuito alla propria comunità, organizzando una «giornata ecologica di primavera», con taglio dell’erba presso i giardini di piazza della Fontanaccia, antistanti alla scuola elementare «Don Silvestro Radicchi». Un luogo simbolo, già oggetto di precedenti manutenzioni da parte del Comune, ma anche bersaglio di atti di vandalismo che hanno colpito le panchine e i giochi per i più piccoli, poi risistemati dall’Ente. Grazie ad una faticosa quanto gratificante mattinata di entusiasmante e contagioso impegno comune, ad opera di un nutrito gruppo di volontarie, intorno al quale si sono stretti anche altri cittadini, il parco è stato

completamente ripulito e sistemato, in attesa dei programmati interventi comunali, tra cui la prossima installazione di nuovi cestini. “Un altro esempio di senso civico in un momento difficile per la vita collettiva” – ha sottolineato il Sindaco Tommaso Conti, che ha incassato il plauso di tutta l’Amministrazione, presente all’evento con gli Assessori all’Ambiente e all’Associazionismo, Luca Zampi e Chiara Cochi. La manifestazione ha assunto ancor più rilevanza e significato perché ha visto la partecipazione anche di molti concittadini stranieri. Anch’essi hanno voluto prendere in mano scopa, rastrello e sacchi per la spazzatura. Pure loro protagonisti positivi di una rinascita civica sempre più diffusa e generaliz-

zata, consapevoli e interessati, come i coresi e i giulianesi, a creare nella loro città un ambiente urbano accogliente e di migliore qualità per la vita di tutti. Ennesima dimostrazione di pacifica convivenza e collaborazione tra indigeni ed immigrati delle diverse comunità estere presenti sul territorio, sempre più avviate verso l’integrazione.


15 MAGGIO 2013