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L ’ osservatore d ’ Italia QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE WWW.OSSERVATOREITALIA.IT

Venerdì 14 Febbraio 2014

Anno III Numero 24

Direttore Responsabile: Maria Chiara Shanti Rai (Chiara Rai) - Editore: L’OSSERVATORE D’ITALIA Srls - Tel. 3457934445 / 3406878120 / 3494659156 - Fax. 02700505039 - Email: direzione@osservatoreitalia.it

MILANO: BAMBINO DI 10 ANNI INVESTITO DA FURGONE PIRATA

CRISI DI GOVERNO a pagina 3

PD COMPATTO CON RENZI: SERVE UN NUOVO GOVERNO

'Renzi: 'Siamo davanti a un bivio: da un lato le elezioni, dall'altro la possibilità di trasformare questa legislatura in una legislatura costituente, non si può più stare nel mezzo''. L’editoriale

RENZI RINGRAZIA... DI CHE?

di Chiara Rai

S embra retorica dire che lo ave-

vamo detto e quindi sorvoliamo questo particolare. Renzi è talmente intriso di scuola democristiana che quando Letta è stato sfiduciato dai suoi e dunque ha annunciato le dimissioni, il bischeraccio lo ha persino ringraziato per quello che ha fatto per il Paese. "Grazie, ma adesso fatti da parte" una formula che cozza con le parole che Matteo ha pronunciato fino a qualche giorno fa: "non ho intenzione di stare al Governo". Lui non ha certo intenzione ma una salda convinzione di poterlo fare e lo sta facendo. Adesso si porterà dietro lo slogan che già gli oppositori gli hanno attribuito: "non è legittimato dal popolo". Ma ben presto questo marchio verrà sfocato dalla polvere della sua cavalcata verso una leadership salda che dovrà durare almeno quattro anni. Renzi ci crede ma noi italiani vediamo sempre e soltanto una cosa: la corsa spudorata dei politici verso poltrone di potere. E adesso in pole position c'è Matteo che promette una carriera cavalieresca, si spera non soltanto incastonata di slogan e "io vorrei" ma concreta. Altrimenti tra chiacchiere e misfatti i pentastellati potrebbero sfangarla e allora si che ci verrebbe da ridere. D'altronde il palinsesto è già bello che pronto e il comico genovese è in postazione per staccare i biglietti d'ingresso.

MATTEO RENZI

Il Partito Democratico sta con Renzi. La direzione del PD approva la relazione del segretario. 136 sì, 16 no e due astenuti. I sostenitori di Letta non hanno partecipato al voto. Il premier Enrico Letta, appreso l'esito, ha annunciato che oggi rassegnerà le dimissioni al capo dello Stato Giorgio Napolitano. ''Siamo davanti a un bivio: da un lato le elezioni, dall'altro la possibilità di trasformare questa legislatura in una legislatura costituente, non si può più stare nel mezzo''. Il segretario Matteo Renzi esordisce così alla direzione del partito. Ringrazia Enrico Letta per il ''lavoro di servizio per il Paese svolto sin qui'', ma invoca ''una nuova fase, con un nuovo governo di legislatura, per fare le riforme''. Secondo il sindaco di Firenze, ci sono difficoltà oggettive per elezioni anticipate, prima fra tutte la legge elettorale. Pertanto, ''per cambiare verso'' alla politica italiana, occorre un nuovo esecutivo. Ed è questa la strada che Renzi sottopone alla direzione del partito. ''Chi fa politica ha il dovere di rischiare, ma dobbiamo assumerci la responsabilità di quello che sta accadendo'' dice Renzi. ''Occorre un governo in grado di cambiare le cose, di riformare le istituzioni, di rilanciare l'economia'' afferma il segretario. ''O il Pd ha un ruolo forte, o il cambiamento si realizza solo a parole''. ''La scelta di "nuovo governo è una scelta azzardata, ma può avere senso se hai il coraggio di dire l'obiettivo è il 2018 con riforme elettorali, costituzionali ed il tentativo di cambiare le regole''. Renzi chiarisce così la missione del nuovo esecutivo che propone di formare. Continua a pagina 2

ROMA: A PROPOSITO DEL TRENO DERAGLIATO NEI PRESSI DELLA STAZIONE DELLA GIUSTINIANA

di Gianfranco Lelmi

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Roma - Ecco come ha titolato la notizia, ieri 13 febbraio 2014 un importante quotidiano nazionale: “...fuori dai binari uno dei carrelli di ruote…”. Anche se il titolo appare un poco bizzarro, effettivamente una piccola frana ha causato il deragliamento di un convoglio della Ferrovia Roma Nord nei pressi della stazione della Giustiniana, generando problemi alla circolazione dei treni tra Montebello e Grottarossa. Il treno, partito da Roma, Piazzale Flaminio in direzione di Viterbo (Porta Fiorentina), ha subito lo “sviamento” del carrello anteriore del terz’ultimo vagone mentre affrontava una curva, intorno alle ore 11. Conseguenze: passeggeri sotto choc, una donna sottoposta a visita medica. Immediato l’intervento del 118 e dei vigili del fuoco, mentre l’Atac approntava il servizio sostitutivo con bus, i tecnici provvedevano a riportare il vagone deragliato sui binari. Conseguente il rallentamento dei convogli tra le stazioni di Montebello e Grottarossa. Il traffico ferroviario riprendeva a binario unico.

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PRIMO PIANO

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SANREMO, FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA: QUANTO SPENDE LA RAI OGNI ANNO? di Maurizio Costa

Il Festival più importante della nostra penisola ha sempre ricevuto molte attenzioni da parte dell’informazione e dell’opinione pubblica; in tempi di crisi, però, i portafogli cominciano a tremare anche nelle aziende più in salute, soprattutto se pubbliche. Stiamo parlando della Rai, che ogni anno organizza il Festival di Sanremo senza badare a spese. Sono ormai troppi anni che l’allestimento della competizione canora richiede troppi soldi e quasi sempre la Rai è sempre andata in rosso, eccetto l’anno scorso. Il Direttore di Rai Uno, Giancarlo Leone, ha ricevuto nei suoi studi un rapporto dettagliatissimo dalla Corte dei Conti riguardo al Festival di Sanremo; all’interno del documento vengono elencati tutti i costi, anno per anno, che la Rai ha dovuto affrontare per organizzare la manifestazione. La Corte dei Conti, vedendo troppe volte che mamma Rai è andata in perdita nel preparare il Festival, ha deciso di bacchettare la rete televisiva, cercando di far quadrare i conti per quest’anno. I dati sono incredibili: nel 2010 la Rai, per allestire il programma, ha avuto una perdita di 7,8 milioni di euro, mentre nel 2011 il rosso è stato di 7,5 e nel 2012 di 4,8 milioni. Le perdite sono in calo, infatti nel 2013, Viale Mazzini è riuscita ad arrivare al pareggio di bilancio, ma la preoccupazione è relativa al Festival di questo anno, che, con l’uscita dei vari nomi di artisti esterni che saranno ospiti, ha fatto aumentare l’attenzione sui costi della ras segna. Guardando al 2012 e al 2013, comunque, i numeri sono confortanti: se nel 2010 il costo totale del Festival è stato di 20,594

milioni, nel 2012 la cifra è scesa sensibilmente (18,692 milioni di euro, con un calo quindi del 9,1%), aumentando di conseguenza i ricavi, che hanno toccato la cifra di 865mila euro (+ 6,6% rispetto all’anno prima). La spesa che pesa più sul bilancio è quella che copre le risorse artistiche e autoriali, cioè tutto ciò che riguarda costi di conduzione e sopiti esterni al Festival; questo esborso si è attestato intorno ai 8,393 milioni nel 2011 e ai 8,223 milioni nel 2012. Il Direttore della Rai ha già dichiarato che il pareggio di bilancio, già raggiunto l’anno scorso, è già stato conseguito quest’anno, già prima dell’inizio del Festival, e nessuno può escludere che ci possa essere anche un ricavo sostanziale. L’anno scorso il budget è stato di 18 milioni di euro (7 pagati dal Comune di Sanremo), ammortizzati per lo più da entrate pubblicitarie. Il problema sarà l’anno prossimo, quando il Comune della località ligure passerà solamente 5,5 milioni di euro al Festival. In tempi di crisi vedere queste cifre può far sgranare gli occhi; il canone obbligatorio verrà utilizzato per pagare ospiti strafamosi e anche fiction con costi elevatissimi. La cosa buona è che negli ultimi anni i costi sono diminuiti, sebbene siano ancora molto alti. Un’eliminazione del Festival è impensabile, ma le spese vanno diminuite, perché alla fine Sanremo è Sanremo, ma i soldi sono comunque soldi.

SCOMPARSO IL COLONNELLO DI CAVALLERIA PIERO D'INZEO E’ scomparso ieri a Roma Piero D'Inzeo Colonnello di Cavalleria, uno dei massimi esponenti dell'equitazione italiana. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Graziano, ha espresso a nome suo e di tutta la Forza Armata, profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia. Il Colonnello Piero D'Inzeo, nato a Roma nel 1923, è stato una splendida figura di Ufficiale e di cavaliere; nella sua lunga carriera sportiva ha partecipato a ben otto Olimpiadi (dal 1948 al 1976), vincendo due medaglie d'argento (1956 e 1960) e quattro di bronzo (1956, 1960, 1964, 1972). Nei Giochi Olimpici di Roma 1960 arrivò secondo, alle spalle del fratello Raimondo,

nel gran premio di salto ostacoli indivi duale. Numerose le partecipazioni a tutte le competizioni internazionali, europee e mondiali con piazzamenti di assoluto prestigio. Il Colonnello Piero D'Inzeo è il cavaliere che vanta il maggior numero di successi, sette, al Concorso Ippico Interna zionale "Piazza di Siena". Già Comandante della Scuola militare di equitazione, nel 2001 il comune di Montelibretti gli ha concesso la "Cittadinanza Onoraria". Il 4 marzo del 2013, al compimento del 90/o compleanno, aveva ricevuto dal capo di stato maggiore della difesa la decora zione d'onore interforze.

dalla prima “CRISI DI GOVERNO” ''L'augurio che faccio alle donne e agli uomini del partito Democratico è di avere consapevolezza del proprio ruolo''. ''Se mi accusano di avere un'ambizione smisurata, io non smentisco, perché dobbiamo pensare in grande per far uscire il Paese dalla palude'' afferma il segretario. ''Lo sport preferito degli ultimi giorni è dire che è tutta colpa del Pd, ma oggi dobbiamodecidere e dalle forze di coalizione ci si chiede che il Pd assuma le sue re sponsabilità''. ''La direzione di oggi non sarà un processo al governo, non si tratta di dare colpe al governo per ciò che è accaduto, ma di capire se siamo

in condizioni o meno di aprire una pagina nuova. La staffetta è quando si procede nella stessa direzione e alla stessa velocità, non quando si prova a cambiare il ritmo''. Così Matteo Renzi spiega il ''cambio di passo'' che propone rispetto all'esecutivo di Enrico Letta. ''Il presidente dalla Repubblica è stato accusato in modo strumentale di essere venuto meno ai propri compiti quando, come è noto, è l'arbitro e il garante delle istituzioni''. Il segretario democratico ringrazia il capo dello Stato per il modo in cui svolge la propria funzione e la platea della direzione applaude.

STEFANO DELLE CHIAIE CONSEGNA ALLA STORIA IL SUO MEMORIALE "L'AQUILA E IL CONDOR"

Il fondatore di “Avanguardia Nazionale” Stefano Delle Chiaie sarà ospite della rassegna editoriale "Libro e Moschetto. Armiamoci di cultura", che si terrà il prossimo sabato 1 marzo, alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Anzio per presentare il suo libro “L’aquila e il condor”. Insieme a Delle Chieie interverranno il giornalista di “Rinascita” e “Notte Criminale” Giuseppe Parente e lo scrittore, giornalista e autore di “Fascinazione” Ugo Maria Tassinari. Stefano Delle Chiaie, detto "Er Caccola", è un noto esponente della destra radicale ed esponente giovanile della destra spiritualista del Movimento Sociale Italiano. Egli fu allievo di Julius Evola, amico di Enzo Erra e di Pino Rauti, nonché fondatore di Avanguardia Nazio-

nale. Militante fascista fin dalla giovanissima età, Delle Chiaie aveva una spiccata predilezione per l'azione più che per la discussione teorica e con le sue azioni ha segnato trent'anni di battaglia politica, venendo accusato dei peggior crimini, compresa la strage di piazza Fontana. Ricercato dalle polizie di mezzo mondo, il suo nome è stato associato ad alcuni dei fatti più cruenti e misteriosi del passato recente e così, nel libro “L’aquila e il condor”, ha scelto di fornire la sua versione, che spesso contraddice i resoconti di altri testimoni. Il suo racconto getta nuova luce su alcuni degli episodi più discussi degli anni di piombo: come la famigerata beffa dei "manifesti cinesi", il golpe Borghese, la strage del 12 dicembre 1969, i fatti di Reggio Calabria, il piano per sequestrare Aldo Moro, quattordici anni prima che lo facessero le Bri gate Rosse. Racconterà inoltre gli anni della lunga latitanza, lontano dall’Italia e della sua attività politica, con ruoli di primo piano, in Sudamerica, Spagna, Angola e Portogallo, nel segno dell'utopia di una rivoluzione terzista. Per maggiori informazioni su questo o sugli altri appuntamenti della rassegna editoriale, è possibile consultare la pagina Facebook “Associazione Sleipnir” o il blog associazionesleipnir.blogspot.it.

MOVIMENTI PER LA CASA, 17 ARRESTI. PIAZZONI (SEL): "REPRESSIONE NON RISOLVE PROBLEMA SOCIALE" Ileana Piazzoni: "Apprendo con sconcerto che ben 17 attivisti del movimento per la casa sono stati fermati a seguito dell'imponente manifestazione del 31 ottobre scorso per il diritto alla casa, con accuse gravi quali adunanza sediziosa, resistenza e lesioni aggravate. Ero presente a quella stessa manifestazione, una giornata tesa, appunto, ma non certo una giornata di guerra civile come la si è spesso dipinta, anche mediaticamente. Perché nonostante la forte tensione, frutto della disperazione di tante persone, c'è stata una buona capacità da parte delle Forze dell'Ordine e di chi partecipava alla manifestazione di non far degenerare la situazione. Do-

vremmo essere tutti consapevoli che l'immobilismo dei Governi nei confronti di un'emergenza insoluta e aggravata negli anni, le promesse spesso non mantenute (a cominciare da quel Piano per la casa che proprio quel giorno veniva annunciato dal Ministro Lupi e che non ha mai visto la luce), producono un inasprimento inevitabile delle proteste. I comportamenti violenti vanno senz'altro isolati e deplorati, ma il disagio sociale non può essere affrontato con la criminalizzazione della protesta, quando l'unica strada è l'intervento sociale. Il corteo in questione è stato anzitutto un momento di risalto e di attenzione su un tema socialmente delicato

come quello del diritto all'abitare. Continuare a trattare come criminale chi difende il proprio diritto ad avere una casa in tempo di crisi, oltre a non essere moralmente accettabile, è anche dannoso perché innesca spirali sempre più aspre di contrapposizione sociale. L'emergenza casa non può essere gestita esclusivamente come un problema di ordine pubblico. Portare celermente avanti gli arresti ai danni dei manifestanti conclude la parlamentare di Sel - e dall'altra parte non occuparsi minimamente del problema sociale in sé, è il metodo migliore per alimentare conflitti violenti, insicurezza e pulsioni demagogiche nel Paese".


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CRONACA, POLITICA E ATTUALITA’ - ITALIA

L’osservatore d’Italia

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CHIETI STALKING: LA MINACCIA DI MORTE E FINISCE IN MANETTE Roccamontepiano (CH) - Nel quadro dell'attività di contrasto agli stalker ed ai reati di genere promossa dalla Questura, la II Sezione "reati contro la persona, in pregiudizio di minori, prostituzione e reati sessuali" della Squadra Mobile di Chieti, coordinata dall'Isp. Capo Fabrizio Purgatorio, dava esecuzione all'Ordinanza Applicativa di Misura Cautelare Coercitiva degli arresti domiciliari emessa nella stessa data dal G.I.P. del Tribunale Ordinario di Chieti, nei confronti di S.L.P., cinquantenne di Roccamontepiano (CH). L'Ordinanza Cautelare veniva emessa dall'A.G.

teatina a seguito di un'intensa e articolata attività investigativa condotta dalla II Sezione della Squadra Mobile, in relazione a reiterati atti persecutori (art. 612bis c.p.) cd. "stalking", lesioni personali aggravate (art.582 e 576, 585 c.p.), perpetrati da S.L.P. dal mese di novembre 2013 ad oggi, in danno della ex fidan zata. Diversi gli episodi contestati all'uomo, il quale, preso da un'assillante, ingiustificata e morbosa gelosia nei confronti della donna, iniziava a perseguitarla con minacce di morte e ingiurie a mezzo SMS, per poi rei-

MILANO: BAMBINO DI 10 ANNI

INVESTITO DA FURGONE PIRATA

Milano - Una tragedia in cui a rimetterci è stato un bambino. Un bambino di 10 anni è stato investito da un furgone pirata, a Milano, mentre attraversava con la madre sulle strisce pedonali. Il piccolo è stato trasportato, in condizioni molto gravi, all'ospedale Niguarda. L'autista, dopo una brevissima fuga a piedi, è stato preso dalla polizia locale e accompagnato al comando. L'uomo per ora dovrà rispondere di omissione di soccorso, ma la sua posizione potrebbe aggravarsi a seconda delle condizioni del bimbo. L'incidente è avvenuto attorno alle 17.30 in via Fiamma. Sul caso indaga la polizia locale. L'autotrasportatore è stato bloccato a poca distanza dal luogo dell'investimento. Dopo l'impatto, infatti, aveva fermato il furgone ed era scappato a piedi, ma la fuga è durata poco.

FOGGIA, FRODE AL SISTEMA SANITARIO: LA GDF SEQUESTRA BENI PER OLTRE 1 MILIONE DI EURO

Foggia - La Guardia di Finanza di Foggia, al termine di una indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha scoperto gravi irregolarità nelle procedure delle gare d'appalto per la fornitura all'ASL di materiale sanitario destinato ai presidi ospe dalieri. In particolare, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Foggia hanno accertato che 5 funzionari dell'area gestione del patrimonio dell'A.S.L. FG avevano fraudolentemente liquidato il pagamento di fatture per acquisti di prodotto disinfettante per sale operatorie, raggirando - attraverso collusioni e altri mezzi fraudolenti - le procedure negoziali previste in materia di appalto ed in assenza di autorizzazione alla spesa. Nello specifico, dalle investigazioni è emerso che: benché l'autorizzazione di spesa del citato prodotto riguardasse l'acquisto di soli 90 flaconi, erano state irregolarmente deliberate - dal 2009 al 2011 - forniture per ulteriori 929 flaconi, per una spesa complessiva per l'Ente di 1.783.680 euro; le società fornitrici avevano corrotto i pubblici dipendenti attraverso dazioni di denaro contante ed altre utilità, per un valore quantificato in non meno di 14 mila euro; ogni flacone - costituito da 5 litri di un disinfettante per sale operatorie - è risultato fatturato al prezzo smisurato di 1.920 euro (comprensivo di IVA) a fronte di un valore di commercializzazione da parte del fab bricante estero pari, all'epoca, a 48,53 sterline inglesi (circa 60 euro); erano stati utilizzati timbri contraffatti delle unità ospedaliere per falsificare l'attestazione di avvenuta ricezione della merce (è risultato che a fronte del pagamento di 839 flaconi - già effettuato al momento delle indagini - ne era stata consegnata una quantità comunque non superiore a 800). Per tali condotte 5 funzionari dell'area gestione del patrimonio dell'A.S.L. FG e 2 amministratori di aziende fornitrici sono stati denunciati, a vario titolo, per i reati di "associazione a delinquere", "corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio", "falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici" e "truffa ai danni di ente pubblico". Il GIP presso il Tribunale di Foggia, sulla base della richiesta formulata dalla locale Procura della Repubblica, ha emesso: a. nr. 4 misure cautelari personali: - nr. 2 degli arresti domiciliari, nei confronti di un funzionario dell'ASL e dell'ammi nistratore della società fornitrice del disinfettante; - nr. 1 interdittiva dell'esercizio di impresa e di assunzione di cariche direttive e/o di amministrazione nell'ambito di società, nei confronti dell'amministratore di altra so cietà fornitrice; - nr. 1 obbligo di dimora nei confronti di un dipendente dell'ASL di Foggia; b. un provvedimento di sequestro preventivo di beni per un valore fino all'ammontare del danno cagionato alla collettività di circa 1,6 milioni di euro. Allo stato, sono stati cautelati 27 fabbricati, 48 terreni, 8 autovetture, 27 conti correnti bancari e quote di 3 società.

terare tali atteggiamenti in maniera sempre più inva siva. Lo stalker, infatti, proseguiva nel proprio progetto criminoso nei confronti della malcapitata con veri e propri appostamenti e pedinamenti: sotto l'abitazione, sul luogo di lavoro e nei locali frequentati dalla vittima; sino a giungere alle percosse con schiaffi e pugni al volto, che costringevano la donna a ricorrere alle cure dei sanitari e a denunciare alla II Sezione della Squadra Mobile teatina quanto stava subendo da diversi mesi.

CAMPOBASSO, “ TRENI VELOCI ANCHE AL SUD”:

IL FORUM DEL TPL ADERISCE ALLA CAMPAGNA

di Filippo Poleggi Presidente del Forum TPL Molise Campobasso - Il Forum del Trasporto Pubblico Locale ribadisce la sua adesione alla campagna “Treni veloci anche al Sud” ed esprime la sua soddisfazione per l’accordo di massima con RFI per il raddoppio del binario unico tra Termoli e Lesina. Il Forum è impegnato per ricercare e proporre soluzioni per oggi al disagio che i viaggiatori molisani sopportano ma si è mosso sempre in una visione complessiva del riordino e potenziamento del sistema di tra sporto nazionale. Da sempre abbiamo evidenziato che l’alta velocità solo tra nord e centro tirrenico è una grave ingiustizia. I cittadini italiani che abitano in città superiori a 100.00 abiatanti, quelle toccate dal sistema a.v., secondo l’ultimo censimento, sono solo il 25% della popolazione nazionale, il 75% vive in città medie, città piccole, paesi, borghi. L’alta v3elocità limitata e l’abbandono diffuso del trasporto locale esclude la larghissima maggioranza degli italiani dall’usufruire di questo servizio. Il diritto alla mobilità è diritto di libertà sancito solennemente dalla Co stituzione italiana. Finalmente la Giunta regionale, per dichiarazione dell’assessore al ramo, ieri in seduta Consiglio regionale, ha alzato la testa denunziando il comportamento arrogante e negativo di Ferrovie Italiane. E’ tempo di non tenersi gli schiaffi ed assumere comportamenti fermi. I gravi disservizi sono fatti quotidiani, l’ assessore inizi a comminare le multe previste dal contratto di servizio per le ina dempienze. Si possono scomputare bei soldini, basta inventariare gli innumerevoli

episodi di disservizi riportati puntualmente dai nostri organi d’infor mazione. La Giunta che ha concesso l’aumento delle tariffe “per onorare gli impegni da contratto” calcoli il valore di quelli disattesi da Trenitalia come le biglietterie disattese da cui il gestore ricava circa 300.000 euro all’anno. Non si tratta di ritorsioni ma di chiarezza , rispetto degli accordi, affermazione di pari dignità e tutela degli interessi pubblici, cioè di noi citta dini. Non si può rinviare tutto al nuovo contratto di servizio, c’è un emergenza a cui occorre dare una risposta subito; per questoil TPL in rappresentanza dei cittadini, è disponibile apartecipare ad una iniziativa che si concluda con un accordo di programma formalizzato e che preveda: - L’immediata sospensione di ogni programma di disattivazione delle strutture del sistema ferroviario molisano da parte di FI, come avvenuto con lo smantellamento della linea elettrificata “Termoli-Guglionesi” ed i sistemi di scambio in alcune stazioni, segnali negativi ed interventi che peggiorano sempre più il si stema; - Riportare a Campobasso l’officina di manutenzione e riparazione del materiale rotabile e del DCO Direzione Centrale Operativa per dare una prima risposta immediata all’emergenza del sistema ferroviario molisano; - Presentazione e valutazione, da parte di Ferrovie Italiane, dei Bilanci di gestione degli ultimi 5 anni; - Formalizzazione degli impegni assunti da F.I. ed annunziati dalla Giunta Regionale per la tratta “Campobasso-Termoli”, per il binario 21 della stazione Termini, per la metropolitana leggera, per il miglioramento della tratta “Campobasso-Roma”; L’impegno di Ferrovie Italiane a trattare e concludere un accordo di programma generale per la riforma delle ferrovie molisane, per il quale il Forum ha formalizzato e rese note organiche n proposte, nel quale si individuino le scelte, il cronoprogramma, le risorse che intendono impegnare la regione Molise, le Ferrovie Italiane, i cittadini con gli adeguamenti dei titoli di viaggio.


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REDAZIONE LAZIO - ROMA E PROVINCIA L’osservatore d’Italia

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ROMA CAPITALE: 1.700 EURO A MILLE FAMIGLIE DISAGIATE DALL’ALLUVIONE

Entro tre settimane i cittadini in difficoltà riceveranno l’aiuto. di Maurizio Costa

Roma - I primi aiuti per le famiglie disagiate dall’alluvione sono stati stanziati. Oggi, la Giunta Capitolina ha approvato una prima tranche di sostegni economici che verranno destinati a tutti coloro che hanno subìto danni dall’ondata di maltempo che ha colpito Roma. Entro tre settimane arriverà un contributo di 1.700 euro a circa mille famiglie romane delle zone più disagiate dall’alluvione. La Giunta, riunitasi questa mattina, ha approvato la delibera che stanzia, quindi, circa 1 milione e 700mila euro di aiuti totali.

Il Sindaco della Capitale, Ignazio Marino, ha rilasciato qualche dichiarazione al termine della riunione della Giunta: “Abbiamo deciso, nell’ambito delle somme stanziate, di identificare una prima parte che possa essere destinata in quote di 1.700 euro l’una alle famiglie,” – ha dichiarato il primo cittadino – “con una metodologia che abbiamo definito con i presidenti dei Municipi più colpiti: X, XII, XIII, XIV e XV.” “Il contributo” – ha proseguito Marino – “arriverà nell’arco di pochi giorni e prima che il Consiglio dei Ministri decida sullo stato di emergenza e stabilisca la somma che spetterà al Lazio e a Roma.”

BRACCIANO: TUTTI PAZZI PER IL BRAIN TRAINING Bracciano - Due nuovi appuntamenti di "allenamento mentale" promossi dall' Associazione cul turale Sophosfera. Dopo il successo del primo seminario del 24 gennaio scorso e l'alta partecipazione alle sessioni settimanali di "training online" su Facebook, si propongono due nuovi incontri presso la sala conferenze dell’Archivio Storico di Bracciano. Nello specifico si tratterà di training per imparare a risolvere esercizi di logica (matematici, concettuali, linguistici) utili non solo agli studenti ma anche a tutti coloro che vogliano imparare a mantenere in allenamento la propria mente. Il primo dei due incontri si terrà venerdì 21 feb-

braio alle ore 16.30 e sarà incentrato su "Nuove tecniche d'esecuzione dei test di ammissione alle facoltà universitarie". Sabato 29 marzo, sempre alle ore 16.30, si terrà il secondo: "Sessione di prova pratica dei test di ammissione alle facoltà universitarie". I seminari, patrocinati dall'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Bracciano, saranno tenuti dalla dottoressa Claudia Loreti, Metodologa della ricerca psico-sociale, già docente presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. I seminari sono gratuiti e aperti a tutti i soci, ma è gradita la conferma della partecipazione al 333.7858136, a sophosfera@gmail.com o al profilo Facebook “Sophosfera Bracciano”. Per richiedere informazioni sulle attività di Sophosfera è possibile rivolgersi agli stessi riferimenti o visitare il blog sophosfera.blogspot.it.Sophosfera è anche su Facebook (“Sophosfera Bracciano”) e su Twitter (@sophosfera).

Sono stati stabiliti anche i metodi per accedere a questi aiuti economici: il nucleo familiare dovrà avere un punteggio molto alto per il danneggiamento dell’immobile con un allontanamento ancora in corso della famiglia; inoltre, sarà fondamentale anche l’ISEE: chiunque lo abbia sotto i 9mila euro avrà un punteggio massimo in graduatoria. L’Amministrazione stanzia i primi soldi: non sono molti, ma aiutare qualche famiglia non fa mai male. La mossa fondamentale per la Capitale sarà quella di stanziare fondi per risistemare tutta la città, che ancora grava in condizioni disastrose.

BRACCIANO: INSTALLATO AUTOVELOX SULLA BRACCIANESE

Bracciano - “Il tratto di Braccianese interessato dall’uscita dell’Ospedale Padre Pio di Bracciano è un punto sensibile per la viabilità cittadina. Far sì che vengano rispettati i limiti di velocità in quel tratto di strada costituisce una misura di sicurezza per tutti”. Così Massimo Mondini, consigliere comunale delegato alla Sicurezza e al Piano del Traffico del Comune di Bracciano commenta l’installazione in prossimità dell’ospedale di Bracciano di una postazione fissa autovelox. “L’installazione – aggiunge – è stata effettuata seguendo, come è ovvio, tutte le normative di legge di riferimento riguardanti questi dispositivi. I proventi delle eventuali sanzioni – spiega il consigliere Mondini – saranno impiegati nel miglioramento della viabilità urbana, della segnaletica stradale e delle dotazioni della Polizia Locale. Nell’ambito del Piano del Traffico, che stiamo sottoponendo a revisione, ci siamo riservati – dice ancora Mondini – la possibilità di installare analoghi dispositivi in altri punti sensibili dove, per la sicurezza di automobilisti e pedoni, è opportuno un più stringente controllo del rispetto dei limiti di velocità”.

CERVETERI: GRANDE SUCCESSO PER IL COMUNE ORA RAPPRESENTATO ANCHE NEL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO UNESCO

Cerveteri - Il Comune di Cerveteri, entrato a far parte nel marzo 2013 del Direttivo Nazionale dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, è ora rappresentato anche nel Comitato Tecnico Scientifico. “Abbiamo indicato come esperto e come rappresentante della nostra Città all’interno di questo importante organismo tecnico, il dott. Arnaldo Gio-

acchini - ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri - si tratta di una scelta motivata dal pluriennale lavoro svolto dal dott. Gioacchini a favore del nostro Sito UNESCO. Ho un vivido ricordo di quando il 2 luglio 2004, come consigliere comunale, vissi il momento in cui la nostra città ricevette il prestigioso riconoscimento ed entrò a far parte, con le sue Necropoli etrusche, dell’eccellenza mondiale della World Heritage List, e so bene quanto impegno il dott. Gioacchini profuse per il raggiungimento di questo traguardo”. “Ho cominciato ad occuparmi del Sito Unesco di Cerveteri nell’ottobre del 2002 – ha dichiarato Arnaldo Gioacchini – ma è dal 1980 che mi interesso delle tematiche concernenti i Siti Unesco, da quando cioè visitai per la prima volta la Val Camonica, riconosciuta nel 1979 primo Sito Unesco italiano e, all’epoca, 94° Sito Mondiale. Ho accettato di svolgere questo incarico, a titolo assolutamente gratuito, per l’antico affetto che mi lega fin da bambino alla città di Cerveteri quando addirittura mio nonno mi portò per la prima volta a visitare la necropoli della Banditaccia e ne riportati una grandissima impressione, e perché ritengo che un Sito di siffatto

valore ed importanza meriti tutta l’attenzione possibile da parte degli organismi nazionali ed internazionali deputati alla tutela ed alla valorizzazione dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità. Non nego che mi ha fatto un certo piacere ciò che mi ha scritto, fra l’altro, in una lettera dello scorso 28 ottobre, il Sottosegretario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali on. Ilaria Borletti Buitoni:‘Voglio inoltre complimentarmi con Lei per la sua lunga carriera sempre al servizio della Cultura e in particolare alla valorizzazione dei Siti UNESCO’. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Cerveteri, e il Sindaco Alessio Pascucci, per la fiducia accordatami”. Arnaldo Gioacchini ha ricoperto, tra gli altri incarichi, quello di Segretario dell’Ufficio di staff della Direzione Generale comunale per la Candidatura del Sito UNESCO di Cerveteri. In questa veste accompagnò e documentò con 300 fotografie le fasi delle due ispezioni fatte dall’ispettore UNESCO prof. Giora Solar, mettendogli a disposizione tutto il repertorio realizzato. Ha poi partecipato alla stesura del Piano di Gestione del Sito Unesco di Cerveteri ed è stato segretario della Commissione del “Concorso Internazionale per Idee del Parco Archeologico Cerite”, il cui progetto vincitore è citato all’interno del Piano di Gestione. È stato membro dell’Ufficio UNESCO del Comune di Cerveteri costituito dopo il riconoscimento internazionale e, in seguito, membro e addetto stampa del Gruppo di Lavoro per l’attuazione del Piano di Gestione. A tutt’oggi Gioacchini partecipa, nella veste di giornalista, alle più importanti iniziative dedicate ai Siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità.


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edizione di Venerdì 14 Febbraio 2014 - Anno III Numero 24

REDAZIONE LAZIO - RIETI E VITERBO

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VITERBO, CONFESERCENTI PROVINCIALE: PIENA E CONDIVISA ADESIONE ALLA

MOBILITAZIONE GENERALE DELLE IMPRESE IL 18 FEBBRAIO 2014 A ROMA

L'appuntamento sarà presso Piazza Romiti (attestante Questura) alle ore 8,30. Viterbo - La presidenza della Confesercenti di Viterbo convocata appositamente ha deciso una piena e condivisa adesione alla manifestazione Naz.le indetta da rete imprese Italia per il giorno 18 Febbraio a Roma p.zza del Popolo ore 12.00. Il Presidente portavoce di turno di Rete Imprese Italia Marco Venturi (Presidente nazle Confesercenti) lancia una grande mobilitazione nel Paese, per chiedere con forza al Governo e al Parlamento una svolta urgente di poli tica economica.

La crisi, la crescita allarmante della disoccupazione e una pressione asfissiante fiscale, locale e naz.le, che anche nel 2014 rimarrà a livelli intolleranti, rischiano di prolungare i loro effetti sull’imprese, già stremate da forti difficoltà, e provocare un ulteriore impoverimento delle famiglie. Il tempo delle attese è finito Rete Imprese Italia con lo slogan “SENZA IMPRESA NON C’E’ ITALIA RIPRENDIAMOCI IL FUTURO” ha scelto di convocare a Roma una grande manifestazione di protesta per chiedere un deciso cambio

di rotta. La Confesercenti di Viterbo con in testa il Suo Presidente Di Girolamo Vinicio è fortemente impegnata in questo ambizioso obiettivo. L’appello ai soci ma anche a tutta la categoria di essere presenti e dare forza all’imprese del nostro territorio. Verranno messi a disposizione anche dei pulman per chi non utilizzerà mezzi propri.Per informazioni e prenotazioni contattare Confesercenti prov.le 0767/344600 L'appuntamento sarà presso Piazza Romiti (attestante Questura) alle ore 8,30.

RIETI: RITORNO “ALLA GRANDE” PER LA MANIFESTAZIONE “RIETI IN VETRINA”

Sabato 15 febbraio alle ore 16 e alle ore 17 si potrà partecipare al primo percorso “A spasso nella Rieti Medioevale”

(appuntamento presso Infoturista, fronte Ponte Romano, Lungovelino Bellagamba 1), mentre domenica 16 febbraio alle ore 11 e alle ore 16, con partenza prevista dal teatro Flavio Vespasiano, sono previste le visite guidate alla scoperta dei personaggi e luoghi della Rieti ottocentesca.

Rieti - I prossimi sabato 15 e domenica 16 febbraio, torna la manifestazione Vivi Rieti . Una due giorni per conoscere il capoluogo e soprattutto il suo centro storico. La manifestazione è promossa da Confcommercio Imprese per l’Italia con il patrocinio del Comune di Rieti, al fine di animare il centro della città

con eventi, appuntamenti turistici, occasioni di shopping, in concomitanza con il tradizionale appuntamento mensile della mostra mercato dell’antiqua riato. La seconda edizione della manifestazione offrirà a tutti i visitatori il percorso guidato di trekking ur-

bano “A spasso nella Rieti Medioevale” e visite guidate per conoscere i personaggi ed i luoghi nella Rieti dell’Ottocento. Entrambi gli appuntamenti sono gratuiti e resi possibili grazie alla collaborazione con le associazioni IterArt e Animaeacqua (per info e pre notazioni cellulare 320-2205195). In particolare sabato 15 febbraio alle ore 16 e alle ore 17 si potrà partecipare al primo percorso “A spasso nella Rieti Medioevale” (appuntamento presso Infoturista, fronte Ponte Romano, Lungovelino Bellagamba 1), mentre domenica 16 febbraio alle ore 11 e alle ore 16, con partenza prevista dal teatro Flavio Vespasiano, sono previste le visite guidate alla scoperta dei personaggi e luoghi della Rieti ottocentesca. Non mancheranno naturalmente artisti di strada che animeranno il centro storico con spettacoli per grandi e bambini. La manifestazione verrà pubblicizzata attraverso la stampa, i social network e con un volantinaggio a Terni e a Roma Nord.«Abbiamo chiesto ai commercianti di Rieti di tenere aperti gli esercizi anche nella giornata di domenica 16 febbraio in considerazione dell’affluenza di visitatori che approfitteranno di questa opportunità - ha dichiarato il presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia di Rieti, Leonardo Tosti - e siamo sicuri che non ne resteranno delusi. Siamo determinati a rendere questa manifestazione un appuntamento mensile molto atteso non solo dai reatini ma anche dai residenti nelle province limitrofe ed invitiamo tutti coloro che hanno idee e proposte per rendere “Vivi Rieti” sempre più ricca e fonte di attrattività per il nostro centro storico di contattarci e di collaborare insieme per il bene della nostra città».

RIETI, SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO: CARABINIERI IN AZIONE A FARA SABINA E

COLLALTO SABINO

Ecco le operazionidei Carabinieri di Rieti per il terri torio. Fara Sabina: evade dagli arresti domiciliari – arrestata dai carabinieri. Si tratta di una donna residente nell’interland romano, agli arresti domiciliari. La predetta, senza alcuna autorizzazione, raggiungeva l’abitazione di una conoscente, ove veniva rintracciata da personale del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di poggio mirteto e tratta in arresto,

in attesa di celebrare il rito direttissimo dinanzi l’au torità giudiziaria. Rieti: i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di rieti, a conclusione di attività ispettiva deferivano in stato di liberta’ l. P. Del 1959, amministratore unico di una ditta individuale operante nel settore edilizio, resosi responsabile di non avere fatto indossare ai lavoratori dipendenti, impegnati in attivita’ in quaota, i dispositivi di sicurezza e protezione individuali. Elevate sanzioni amministrative ed ammende

per complessivi euro 2.500,00. Collalto Sabino: i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di rieti, a conclusione di attività ispettiva deferivano in stato di liberta’ f. M. Del 1948, amministratore unico di una ditta individuale operante nel settore edilizio, resosi responsabile per non avere adottato nei lavori in quota, le adeguate impalcature atte ad eliminare i pericoli di caduta di cose e persone. Elevate sanzioni amministrative ed ammende per complessivi euro 5.000,00.


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REDAZIONE LAZIO - FROSINONE E LATINA L’osservatore d’Italia

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FROSINONE: MAGLIA NERA DELLO SMOG

Maglia nera a Frosinone con 112 giorni fuorilegge. Male anche Ceccano con 97, Alatri con 65, Cassino con 63, Colleferro con 56 e Ferentino con 53. Frosinone - Anche nel 2013 nonostante pioggia e vento l’aria a Roma e nel Lazio è stata per molti giorni irrespirabile, fuorilegge per la concentrazione media delle polveri sottili PM10. Nelle tredici centraline della rete di monitoraggio dell'Arpa Lazio posizionate nella Capitale sono stati registrati nel complesso ben 350 sforamenti, con Francia e Tiburtina che si spartiscono il primato romano, entrambe con 41 giorni di superamento. Tristemente sul podio delle 91 città monitorate in Italia da Legambiente finisce Frosinone, al terzo posto con ben 112 giorni di superamento dei limiti, appena sotto Torino (126) e Napoli (120). Questi i dati di “PM10 ti tengo d'occhio” resi noti stamattina in occasione della partenza del Treno Verde, la campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che monitora la qualità dell’inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane. Città più smart, sostenibili, a misura di cittadino, ma soprattutto libere dallo smog, le tematiche al centro della 26a edizione del Treno Verde, che sosterà alla stazione di Roma Termini dal 4 al 6 marzo, per incontrare studenti cittadini e amministratori e diffondere le buone prati che a favore dell’ambiente. La provincia di Frosinone è la più inquinata e somma ben 463 sforamenti nel complesso: le due centraline nel capoluogo ciociaro segnano 112 giorni di superamento dei limiti di legge allo Scalo e 47 a viale Mazzini; segue Ceccano con 97, Alatri con 65, Cassino con 63 e Ferentino con 53. Nella provincia di Roma,

la situazione più preoccupante è Colleferro che ne registra ben 84. Rientrano entro i 35 superamenti i dati delle centraline delle altre province. In provincia di Latina la centralina di Via Torquato Tasso a Latina sfora per 18 giorni in un anno e Latina Scalo per 13. Sono 22 i superamenti a Rieti e 20 a Civita Castellana in provincia di Viterbo. In poco più di un mese e nonostante la pioggia continua, a Frosinone scalo si registrano già 25 superamenti dei limiti, mentre a Ceccano arrivano a 26 e a Ferentino, Alatri e Cassino a 17. Colleferro a 12 su

peramenti. “Le politiche messe in campo a Frosinone e nel territorio provinciale su traffico e mobilità urbana non bastano, quelle adottate finora risultano deboli e spesso inefficaci – dichiara Francesco Raffa, coordinatore provinciale Legambiente Frosinone-. È indispensabile attivare immediatamente una diffusa rete di pianificazione dei controlli e del monitoraggio delle emissioni industriali nonché di quelle dovute agli impianti di riscaldamento e realizzare l’inventario delle emissioni a livello territoriale.”

LATINA: LIBERA HA PRESENTATO LA “GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO PER LE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE”

Erano presenti alla conferenza Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, Fabrizio Marras coordinatore di Libera a Latina,

il Prefetto di Latina Antonio D’Acunto, i consiglieri regionali Rosa Giancola ed Enrico Forte, il presidente del consiglio

Regionale del Lazio Daniele Leodori, il Sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi ed alcuni assessori e consiglieri comunali

Latina - Si è tenuta ieri nell’aula consiliare del Comune di Latina la conferenza stampa di presenta-

zione della “Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie” che Libera cele-

brerà il giorno 22 marzo nel capoluogo pontino. Erano presenti alla conferenza Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, Fabrizio Marras coordinatore di Libera a Latina, il Prefetto di Latina Antonio D’Acunto, i consiglieri regionali Rosa Giancola ed Enrico Forte, il presidente del consiglio Regionale del Lazio Daniele Leodori, il Sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi ed alcuni assessori e consiglieri comunali. “Latina ha dato conferma e completa solidarietà a questo evento e a Libera, una solidarietà che le appartiene da sempre da quando storicamente ha accolto gente di tutta Italia nelle sue terre, come ha ricordato don Luigi Ciotti.”- afferma il Sindaco di Latina -"Sottolineo l'importanza del lavoro e della presenza delle istituzioni e delle autorità per la lotta a favore della legalità.""Dobbiamo sentirci liberi di vivere, una libertà che ci viene data dalla legalità che va garantita a tutti i cittadini."- continua Di Giorgi “Questo evento è un abbraccio nel ricordo delle sofferenze e un abbraccio di speranza per il futuro oltre che di impegno a fare di più, un evento volto a farci riflettere e ricordare, dove tutti insieme dobbiamo tendere verso la stessa direzione.” "Latina è una terra ricca e bella con grandi potenzialità inespresse perché vittima, come altre, di infiltrazioni della malavita da combattere: la nostra città lo sta facendo anche insieme a Libera già da tempo, ma c'è da fare di più." "Mi auguro che quello del 22 marzo sia un appuntamento per un passaggio alla legalità ma rivolto soprattutto alla creazione di una cultura della legalità."

14 febbraio 2014  

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