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Lunedì 11 Marzo 2013

Anno II Numero 2

PENTALGIA A CINQUE STELLE

Direttore Responsabile: Chiara Rai - Editore: IG Servizi Srl - Sede legale: Roma, via C. Colombo, 440 - Tel. 3457934445 - Fax. 02700505039 - Email: info@osservatorelaziale.it

No marcia, no intesa col Pd, no al taglio di tutti i benefit Sta andando in scena un spersonalizzazione spaventosa del centrosinistra L’editoriale

La marcia dal Colosseo al Parlamento per i pentastellati è stata stroncata sul nascere.

ANCORA SUI MINORI di Gerardo Spira

La problematica della vita di coppia e di famiglia ha ormai sconvolto l'intera società, per aver disperso lungo il cammino civile, pezzi importanti che ne tenevano saldamente uniti principi e valori. Duramente ne pagano le conseguenze i minori, perchè non protetti e adeguatamente salvaguardati dalle istituzioni che entrano nell'arena con l'intenzione di mettere pace,ma col risultato di alimentare i litigi dimenticando che solo i minori, disperatamente aggrappati all'uno o all'altro genitore, diventano le uniche vittime, mai più recuperabili. Di chi la responsabilità! Unicamente della Società che ha delegato un compito ed una funzione così importanti alle istituzioni, le quali non fanno altro che applicare giustamente o ingiustamente le regole dettate dalla stessa. Per dirimere i conflitti le istituzioni mettono in piedi strutture gestite da persone più o meno capaci, dirette e guidate dall'Autorità giudiziaria,la quale, mette fine alla lite, con una decisione che incide sensibilmente nella sfera patrimoniale ed in quella affettiva dei litiganti. A questo punto il minore è già divenuto soggetto senza alcuna identità, mortificato nella dignità, distrutto nei sentimenti e soprattutto cancellato dal libro dei sogni. Di fondamentale importanza è la funzione dei servizi,delegati ad organizzare ed istruire percorsi adeguati per il recupero di una condizione di esclusiva tutela del minore, trovando modalità di collante per la costituzione di un rapporto civile orientati solo al benessere del minore. Questa fase costituisce il corollario di base della decisione del Giudice. Quindi se il percorso è stato tracciato e seguito nella logica dei procedimenti corretti e con strumenti e attrezzature a norma di legge, lo stesso potrà considerarsi condizione di solidità giuridica,del conseguente procedimento e decisione del giudice, se invece lo stesso presenta incidenti e vizi, non corretti o sistemati, la fase giudicante si presenterà improduttiva di effetti... Continua a pagina 2

Chiara Rai a pagina 2

Frosinone

TERRORE NELL’ASCENSORE INCLINATO A. De M. a pagina 5

Garante Privacy

SI ALLA TELEVIGILANZA A. Carretta a pagina 2

Pomezia (RM)

VIVISEZIONE: RTC RINUNCIA A SPERIMENTAZIONE A pagina 3

Roma

CNA, CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI E UNINDUSTRIA

INSIEME PER LA TUTELA DEL "MADE IN ITALY" a pagina 3

LA MALTRATTA PER I SOLDI DELLA MADRE A pagina 3

Rieti

ATTESA LA MEZZA MARATONA DEL 25 APRILE A. D. M. a pagina 4

IL GIALLO

MARCO VENTO: L'UOMO AVEVA AVUTO UN PRINCIPIO D'ISCHEMIA

I carabinieri hanno ritrovato la sua auto aperta: una piazzola di sosta vicina al ponte delle Bocchette, sul fiume Arno, a circa 300 metri di distanza dall’ospedale in cui era ricoverata la moglie e dove egli stesso aveva eseguito la Tac. Si è trattato di suicidio o di un episodio di confusione che ne avrebbe decretato la scomparsa?

A. De Marchis a pagina 4

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pag. 2

PRIMO PIANO

Roma Eur, assemblea 5 Stelle

Dalla prima l’editoriale di G. Spira

...giuridicamente validi. Scaturisce dunque la necessità che il Giudicante, nell'interesse superiore del minore e per sua garanzia,dia atto nella decisione che la precedente fase sia stata controllata in punto di legittimità e possa essere di garanzia, giurisdizionale del provvedimento da emanare. Qui sta il problema. Nella generalità dei provvedimenti giudiziari non è dato atto delle predette garanzie,per cui il conflitto di coppia si trasferisce sugli atti e documenti,con impegno delle strutture coinvolte, dispendio di risorse economiche e finanziarie e conseguente impoverimento delle parti, che con una giustizia meglio organizzata e più garantista, potrebbero adempiere agli obblighi di mantenimento. Vale il detto che tra i due litiganti il terzo gode, mentre quest'ultimo ha la responsabilità di quanto accade. Ritengo che il responsabile finale della decisione,nel nostro caso l'Autorità giudiziaria debba deliberare chiari e precisi codici e schede di percorso e di comportamento,senza trascurare ambienti ,modalità di incontri esami ed accertamenti di tutte le parti interessate, le garanzie di protezione legale, verbalizzazione di tutto il percorso,rispetto del principio di compatibilità ed esclusione del conflitto di interesse etc etc. La vicenda occorsa a mio figlio a Roma mi ha coinvolto per necessità professionale. Mi sono trovato pertanto , specializzato in diritto amministrativo, catapultato in un mondo in cui le deficienze del diritto,permettono arbitrii e abusi burocratici, senza alcun controllo da parte dell'Autorità giudiziaria che li raccoglie e inserisce nei provvedimenti finali.

Garante della Privacy

L’osservatore laziale

CRIMI GELA OGNI APERTURA: “AL PRESIDENTE NAPOLITANO CHIEDEREMO UN GOVERNO DEL M5S”.

Chiara Rai

La marcia dal Colosseo al Parlamento per i pentastellati è stata stroncata sul nascere. L'assemblea dei neoeletti ha bocciato a maggioranza la proposta. Il Pd, nonostante tutto ha continuato a corteggiare spudoratamente i grillini e qualcuno di loro, che in un primo momento è sembrato aperto al dialogo, dopo la seconda riunione a Roma, stavolta all’Eur, esce con le idee piuttosto chiare. Mentre il ventiseienne Catalano, eletto per la circoscrizione Lombardia e di professione disegnatore e progettista meccanico, nel pomeriggio ha detto “si può fare tutto, non ci sono vincoli”, sottolineando la necessità di fare un Governo per il bene del Paese, Vito Crimi, capogruppo al Senato gela ogni apertura: «Al presidente Napolitano chiederemo un governo del M5S. Se Napolitano accetta un governo 5 stelle deve accettare 20 punti di programma non un nome. Prima viene il programma, poi il nome». Non sono valsi a nulla gli ammiccamenti del Pd nelle ore precedenti. La senatrice Pd Puppato, sull’orlo di essere collettivamente criticata e ignara del pacchetto Crimi, ha lanciato l’idea di condividere un blog Pd /Movimento Cinque Stelle per ragionare insieme: non per accettare gli otto punti di Bersani come un vangelo, ma per trovare una intesa. Sta andando in scena un spersonalizzazione spaventosa del centrosinistra che stagna alle stalle mentre la scena è per ben altre stelle: si tenta di mettere in piedi un anno di governo ibrido e il bello è che gli ingredienti li abbiamo scelti noi elettori. La doccia fredda di Crimi, caso vuole, arriva coincidente con la twittata di messer Grillo: “Qualora ci fosse un voto di fiducia dei gruppi parlamentari del M5S a chi ha distrutto l'Italia, serenamente, mi ritirerò dalla politica”. Ma i parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno fatto il punto sull'agenda politica della settimana che si apre e al momento sembrano escludere alzate di testa. Probabilmente le decisioni verranno pubblicate sul blog del loro mentore che assieme a Casaleggio non ha partecipato all’assemblea dei Grillini, ma si sa che i neo onorevoli hanno affidato all’ex comico le loro ambizioni e aspettative prima di buttarsi in questa grande ed emozionante esperienza. Un po’ come hanno fatto i circa 8 milioni di elettori con lui, Mentore genovese (anziché itacese) al quale si è affidato il futuro dell'Italia. Intanto le votazioni per decidere il nome del Presidente della Repubblica si eseguiranno online. Si è discusso, tra critiche e rigidità in merito a lasciar andare tutti i privilegi: i viaggi e spostamenti costano e i grillini sono disposti a rinunciare ma non a rimetterci di tasca loro. L’importante è che da 25 al mese di cui parlavano non si arrivi a contarne 10 mila per le spesucce extra che servono agli onorevoli pentastellati. L'auspicio è che la Nutella se l'acquistino con i dindi propri. I sacrifici i non onorevoli li hanno fatti abbastanza e adesso si attende l’inversione di rotta dal profondo dell’oasi del benessere.

SÌ ALLA TELEVIGILANZA, SALVAGUARDANDO I DIRITTI DEI LAVORATORI

Angela Carretta Il servizio di televigilanza, con scopo di anti-taccheggio e anti-rapina, non deve consentire forme di controllo a distanza dei lavoratori. Gli esercenti devono segnalare adeguatamente la presenza di telecamere e affidare la gestione del servizio a guardie giurate. Queste sono le indicazioni del Garante Privacy pronunciatosi a seguito dell'attività ispettiva condotta dalla Questura di Genova, che ha bloccato il trattamento dei dati effettuato tramite il sistema di videosorveglianza installa to in un esercizio di un'importante catena commerciale.

Infatti dalle verifiche effettuate è emerso che la società aveva violato in più punti l'accordo che era stato sottoscritto con i sindacati per l'installazione delle telecamere sul luogo di lavoro. Una videocamera, ad esempio, invece che essere utilizzata per finalità di sicurezza, inquadrava il sistema di rilevazione degli accessi dei dipendenti, consentendo quindi – in contrasto con quanto sottoscritto dall'azienda e con lo stesso Statuto dei lavoratori il controllo a distanza dei lavoratori. Le immagini registrate risultavano poi accessibili con modalità diverse da quelle concordate. Non erano in regola neppure i cartelli con l'informativa semplificata utilizzati per segnalare la presenza dell'impianto di videosorveglianza: non solo non contenevano tutte le informazioni necessarie, ma erano in numero esiguo e, a volte, collocati in posizione non chiaramente visibile. Dai riscontri della Questura è emerso, inoltre, che l'impianto di videosorveglianza era stato affidato in gestione a un consorzio di ditte esterne che uti lizzava per il servizio personale non qualificato. Chi effettuava il controllo delle immagini era, infatti, privo della licenza prefettizia di "guardia particolare giurata", necessaria per poter svolgere funzioni antirapina e anti-taccheggio, e non era stato designato incaricato del trattamento dei dati personali. Il Garante della privacy ha imposto all'esercente di provvedere a sanare tutte le violazioni riscontrate e ha bloccato il trattamento dei dati effettuato attraverso il sistema di videosorveglianza. Ha anche trasmesso copia degli atti e del provvedimento all'autorità giudiziaria al fine di valutare gli eventuali ille citi penali commessi.


L’osservatore laziale

ROMA E PROVINCIA

pag. 3

Pomezia

VIVISEZIONE: LA RTC RINUNCIA ALLA SPERIMENTAZIONE. GLI 8 BEAGLE DISPONIBILI PER AFFIDO A PRIVATI Redazione

Pomezia (RM) - Il Consiglio d’Amministrazione di RTC (Research Toxicology Centre), su richiesta di Menarini, ha deliberato di rinunciare alla sperimentazione, pur obbligatoria, per la quale sono stati richiesti 8 beagle che renderà disponibili per l’affido a privati. La decisione è stata presa nel tentativo di stemperare il clima di tensione con le associazioni animaliste che rischia di degenerare andando oltre le minacce e i danneggiamenti di auto dei nostri dipendenti. Il lavoro di RTC è di eseguire solo ed esclusivamente ricerche tossicologiche obbligatoriamente richieste dalle norme sulla ricerca di nuovi farmaci. Anche RTC auspica che vengano individuati dalle autorità preposte test sostitutivi dell’obbligo di sperimentazione animale. RTC sarebbe la prima ad adottarli. Attualmente, purtroppo, ciò non è però consentito. Perciò la decisione presa dal CdA ha anche lo scopo di aprire un dibattito sul destino della Ricerca in Italia. Quello che ad oggi viene obbligatoriamente richiesto da tutte le Autorità Sanitarie del mondo per poter mettere a disposizione dei malati un farmaco innovativo, se non si potrà più fare in Italia, rispettando, come fa RTC, tutte le norme previste, qualcun altro lo farà in altre parti del mondo. Pertanto, solleviamo con forza la necessità di una presa di coscienza determinata ed univoca che indichi quale futuro avrà la Ricerca in Italia.

Roma

CASILINO: BOTTE, URLA E CONTINUE AGGRESSIONI DI UN FRATELLO A SUA SORELLA PER AVERE I SOLDI DELLA MADRE Redazione

Roma - L’ennesima lite e le minacce. Successivamente le urla e le botte. Una storia che ormai si protraeva da anni ed ha avuto fine con l’intervento della Polizia, chiamata poco prima dalla sorella in lacrime dopo l’ultima aggressione subita dal fratello. Quando l’equipaggio della volante è intervenuto in un’abitazione di via Ferruccio Mengaroni nel quartiere Casilino, ieri sera poco prima delle nove, dopo una segnalazione al 113 di una lite in abitazione , si è trovato ad affrontare una situazione ben diversa. La donna 48enne, autrice della chiamata al 113, era ancora in lacrime e terrorizzata sulle scale del palazzo del proprio appartamento. Tanto che, alla vista degli agenti ha cercato rifugio dietro di essi. Dapprima rassicurata, gli agenti hanno raccolto le prime informazioni dalla donna, la quale ha mostrato i segni delle percosse subite al volto ed alcuni tagli provocati con un coltello al braccio, aggiungendo loro che il responsabile di tali ferite, suo fratello, si trovava ancora all’interno dell’abitazione. Gli agenti sono così entrati in casa trovandosi davanti l’uomo il quale, palesemente infastidito dalla loro presenza, ha tentato a quel punto di uscire ma è stato subito trattenuto per verificare quanto stesse accadendo. All’interno, oltre l’uomo, la madre dei due, ammalata e allettata la quale necessita di cure continue e delle quali si occupa quotidianamente la figlia. Dagli agenti è stato trovato il coltello da cucina con il quale era stata aggredita la donna che, subito dopo, ha mostrato loro anche la mazza da baseball usata dal fratello nel pomeriggio, nel corso di un’altra aggressione talmente violenta da richiedere anche in tale circostanza l’intervento della Polizia ed il trasporto in ambulanza della donna presso l’ospedale Villa Irma, dove era stata medicata e dimessa con una prognosi di dieci giorni per trauma cranico e ferita da taglio ad un avambraccio, ma nonostante ciò, al suo rientro a casa, il fratello l’aveva nuovamente picchiata e minacciata di morte. La donna, ormai tranquillizzata dalla presenza dei poliziotti, è in tal modo riuscita a rompere il ‘muro’ di angherie alle quali da tempo era sottoposta ‘confessando’ loro che la sua storia di maltrattamenti da parte del fratello andava avanti ormai da anni, durante i quali diversi sono stati gli interventi da parte di Polizia e Carabinieri in quanto più volte si sono verificate situazioni di liti e aggressioni da parte dell’uomo, P.M. di 49 anni, arrivato anche a minacciare di morte la sorella se non gli avesse consegnato i soldi della pensione della madre. Condotto presso gli uffici del Commissariato di ‘Casilino Nuovo’, al termine delle indagini, P.M. è stato tratto in arresto per minacce, lesioni aggravate, maltrattamenti in famiglia ed estorsione.

Roma

CNA, CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI E UNINDUSTRIA INSIEME PER LA TUTELA DEL "MADE IN ITALY"

Roma - Cna, Confcommercio, Confesercenti e Unindustria, le quattro grandi associazioni imprenditoriali di Roma per la prima volta insieme per la tutela del Made in Italy: è questo lo spirito del progetto, finanziato dalla Camera di Commercio di Roma, per sostenere l’economia del territorio attraverso la valorizzazione delle “eccellenze” e con l’obiettivo di incre mentare la presenza e la permanenza media dei turisti. Il “Progetto per la promozione del Made in Italy” sarà presentato mercoledì 13 marzo alle ore 11.00 presso la Camera di Commercio di Roma da Erino Colombi Presidente di CNA Roma, Giuseppe Roscioli Presidente di Confcommercio Roma, Valter Giammaria Presidente di Confesercenti e Maurizio Stirpe Presidente di Unindustria. Interverrà anche il Presidente della Camera di Commercio di Roma Giancarlo Cremonesi. Obiettivo del progetto è di supportare il sistema delle imprese del territorio, in particolare le PMI, che operano nei settori del turismo, dell’agroalimentare, dell’audiovisivo, della moda, dell’artigianato di qualità e migliorare la capacità di intercettare le opportunità che discendono dai flussi turistici che interessano la Capitale ed il suo territorio. Per migliorare la qualità del soggiorno dei milioni di visitatori che ogni anno giungono a Roma è necessario far conoscere e promuovere tutto ciò che può offrire la nostra Capitale e il suo territorio: dai percorsi culturali a quelli enogastronomici, dai ristoranti di qualità alle botteghe storiche e artigiane, dagli stabilimenti termali, ai poli dell’entertainment, dai mercati rionali ai centri commerciali naturali, sino allo splendido litorale romano. Un circuito fatto di luoghi, prodotti, atmosfere e persone che da sempre ci rendono famosi in tutto il mondo. In questa ottica, unire le forze imprenditoriali e produttive di Roma può rappresentare un metodo innovativo che porterà a buoni risultati. Durante l’incontro CNA, Confcommercio, Confesercenti e Unindustria presenteranno alla stampa anche il Logo ufficiale del “Progetto per la promozione del Made in Italy”.


pag. 4

RIETI E VITERBO

Montalto di Castro (VT)

L’osservatore laziale

Rieti

GIALLO MARCO VENTO: L'UOMO AVEVA AVUTO TUTTI PAZZI PER LA MEZZA MARATONA DEL UN PRINCIPIO D'ISCHEMIA Alberto De Marchis 25 APRILE Montalto di Castro (Vt) - Marco Vento, l’imprenditore originario di Montalto di Castro non stava bene. Prima della sua scomparsa, il giorno antecedente, scopre, a seguito di una Tac eseguita all’ospedale di Cisanello, di aver avuto un principio di ischemia e nonostante i sanitari gli consigliano il ricovero, Marco si rifiuta. L’uomo di 45 anni sparisce nel nulla l’8 marzo, dopo aver fatto visita alla moglie ricoverata nell’ospedale di Cisanello, in provincia di Pisa. “Lo scomparso, il giorno prima –spiega in una nota la Prefettura di Pisa diretta da Francesco Tagliente -, a seguito di alcuni disturbi associati a mal di testa e fiacchezza alle gambe, aveva eseguito una tac presso l’ospedale di Cisanello, dalla quale era emerso un principio di ischemia ma, nonostante il parere contrario dei sanitari, aveva rifiutato il ricovero. Dopo aver normalmente pernottato in albergo – prosegue -, la mattina dell’8 marzo aveva fatto visita alla moglie e ricevuto una telefonata dal suocero, a seguito della quale, intorno alle ore 12 si sono perse le sue tracce”.

I carabinieri hanno ritrovato la sua auto aperta: una piazzola di sosta vicina al ponte delle Bocchette, sul fiume Arno, a circa 300 metri di distanza dall’ospedale in cui era ricoverata la moglie e dove egli stesso aveva eseguito la Tac. Si è trattato di suicidio o di un episodio di confusione che ne avrebbe decretato la scomparsa? A dare l’allarme è stato il cognato di Vento che non avendolo visto rincasare si è preoccupato tanto da segnalare subito la scomparsa alle autorità. Ieri mattina i sub dei vigili del fuoco di Livorno hanno perlustrato senza esito ifondali dell'Arno, nella zona del centro di Pisa. Il prefetto Tagliente, ha attivato un'unità di crisi e ha informato dell'accaduto il prefetto Paola Basilone, commissario straordinario delle persone scomparse, e la prefettura di Viterbo. Non è escluso che l'uomo, dopo aver abbandonato la sua auto vicino al fiume nella zona del Ponte delle Bocchette, strada molto trafficata, possa avere avuto un malore con conseguente perdita di memoria e non sia dunque più in grado tornare a casa. Vento è di carnagione chiara, occhi marroni, capelli castani, stempiato, alto circa 1.74 per 87 chili di peso e al momento dell' allontanamento indossava una maglia a righe orizzontali celesti e rosse, una giacca con cappuccio marrone, jeans e scarpe da ginnastica marroni. La responsabilità operativa delle attività di ricerca è stata affidata ai vigili del fuoco, ai quali faranno capo tutte le unità delle forze dell'ordine, della protezione civile e del volontariato. La moglie di Vento è tornata a casa, pare che non ci fossero problemi di coppia o economici. Vento ha una impresa agricola a Capalbio. Tagliente ha rinnovato l’appello di segnalare qualsiasi particolare al 115, qualora qualcuno individui l’uomo da qualche parte.

Calcata

CONTO ALLA ROVESCIA PER IL CORSO DELLE ERBE SPONTANEE

A. De M. Rieti - Dopo quindici edizioni gestite da altra società, per questa sedicesima subentra nell’or ganizzazione il Forhans Team. Logistica e percorso saranno simili a quelli della passata edizione: ritrovo allo stadio di Atletica di Rieti “ Raul Guidobaldi “, stadio dove viene effettuato il meeting di Rieti (2° meeting in Italia dopo il golden gala!); Rieti ha infatti un’ottima tradizione nell’atletica, tenuta viva anche dal fatto che è sede di allenamento della Forestale e delle Fiamme Azzurre (Andrew Howe e Carosi due tra gli atleti più conosciuti) e della CARIRI Rieti, società che cura molto i giovani talenti. La mezza maratona di Rieti vuole inserirsi in questo contesto di grande tradizione colmando un piccolo vuoto, quello delle corse su strada dedicate anche agli amatori. All’interno dello stadio saranno a disposizione docce e spogliatoi; sarà predisposto anche uno spazio per stand delle società. Se la Maratona riparte con grande impulso, grande merito è anche della nuova amministrazione Comunale, con il Sindaco Simone Petrangeli, l’assessore allo sport Alessandro Mezzetti e l’asses sore al turismo Diego di Paolo. Percorso Il Percorso è molto veloce, con una prima parte (5Km) che prevede un passaggio nel centro di Rieti, ed seconda parte nella piana reatina; altimetria vicina allo zero rende la gara ideale per tentare di fare il tempo!!! L’arrivo è posto all’interno dello stadio di atletica: Sembrerà l’arrivo della maratona olimpica.

Calcata - In molti attendevano il corso di riconoscimento delle erbe spontanee e adesso è realtà nel magnifico scenario di Calcata nel viterbese. Dedica Il corso si svolgerà tra marzo e aprile 2013, presso la sede degli ufficio del Parco del Treja, nel palazzo Baronale dell’antico borgo di Calcata. L’obiettivo è quello di fornire informazioni di base per il riconoscimento di erbe spontanee commestibili ed officinali e il loro utilizzo in cucina e nella cura del corpo.Sono previsti quattro incontri in aula e tre uscite sul campo, lungo percorsi non lontani da Calcata.I docenti sono Salvatore Bozzo, medico omeopata. Franco De Santis, esperto di erbe spontanee commestibili; docente di Fitoalimurgia presso l'Accademia delle Arti Erboristiche di Roma. Marco Sarandrea, titolare dell'azienda “l'Orto del Centauro”, che produce medicamenti Fitoterapici: docente di Erboristeria tradizionale presso l'università La Sapienza di Roma. Alla fine del corso è prevista una degustazione di piatti a base di erbe, cucinati dai partecipanti stessi. È prevista una quota di iscrizione di 40 euro, ridotta a 35 per due componenti dello stesso nucleo familiare. Per i ragazzi fino a 12 anni la partecipazione è gratuita. Per informazioni rivolgersi al Parco allo 0761 587617 o inviare una mail a corsoerbe2013@parcotreja.it, o al fax 0761 588951.

la manifestazione è intitolata a Mauro Mattucci, indimenticato atleta ed amico della città di Rieti. La stra-cittadina: novità 2013 La stra-cittadina sarà la novità del 2013. Servirà ad avvicinare tutti coloro che amano correre e far sport ma non hanno allenamento, così come le fami glie ed i bambini. La stra-cittadina permetterà anche di conoscere meglio la nuova pista ciclabile ed avrà scopo benefico: il ricavato sarà infatti devoluto al progetto Oltre Confine per la realizzazione di pozzi d’acqua nello stato del Malawui; il refe rente del progetto sarà Aldo De Michele.


L’osservatore laziale

Frosinone

FROSINONE E LATINA

TERRORE NELL’ASCENSORE INCLINATO. CINQUE PERSONE BLOCCATE PER 20 MINUTI

pag. 5

A. De. M.

Frosinone - Attimi di terrore per cinque persone, tre adulti più un bambino e un neonato, rimaste bloccate all’interno dell’ascensore inclinato a Frosinone. Venti lunghi minuti di paura. A metterli in salvo i vigili del fuoco. E’ successo sabato pomeriggio nel capoluogo ciociaro, dopo soltanto sette giorni dalla riapertura dell’impianto che collega la parte bassa con quella alta della città. L’ascensore è stato fermo per svariati mesi a causa proprio della carenza dei requisiti di sicurezza. Ma dopo verifiche e sopralluoghi tecnici, ecco che l’ascensore è stato considerato idoneo a tornare al servizio della cittadinanza con tanto d’inaugurazione da parte del primo cittadino Nicola Ottaviani. L’episodio è accaduto intorno alle 16, quando improvvisamente si è sentita saltare una corda e l’ascensore si è immediatamente bloccato così come le porte. una corda ha ceduto e l’impianto si è fermato. Le porte si sono bloccate. Da subito è partito l’allarme ma le manovre di ripristino del guato non sono state semplici. I vigili del fuoco hanno impiegato circa venti per liberare i cinque malcapitati. Hanno aperto le porte e hanno fatto scendere le persone dalle scale di emergenza. Fortunatamente è stato un episodio a lieto fine, senza feriti. Domenica l’ascensore è tornato in piena funzione a seguito dell’intervento della ditta di manutenzione. ''L'ascensore inclinato – dicono dal Comune – si è bloccato temporaneamente a causa dell’attivazione di un dispositivo di sicurezza, che probabilmente aveva rilevato una variazione termica su una delle corde di trazione. Questi sono giorni di regolare rodaggio in quanto l’ascensore è stato rimesso in funzione da poco tempo e sono in corso una serie di verifiche sui nuovi dispositivi di cui è stato dotato l'ascensore”.

Santi Cosma e Damiano (LT)

Formia (LT)

FORMIA, TROFEO DEI TRE MARI: OTTIMI RISULTATI PER GLI ALLIEVI DELLA SCUOLA VELICA

Redazione

Formia (LT) - Per i giovani atleti del Circolo Nautico Vela Viva di Formia quello di inizio marzo è stato un week end davvero denso di impegni. La squadra Laser, allenata da Manuel Di Russo, è stata impegnata in una gara zonale a Anzio, dove si sono sfidati i migliori velisti laziali della classe. Risultati ottimi sono arrivati da Alberto Paglioli, che inizia con un confortante 12° posto nella categoria Radial, dove è da poco passato. Nella categoria Laser 4.7 il circolo schierava alcuni giovanissimi atleti, tutti da poco passati dalla classe optimist ed esordienti nei laser, buono il risultato di Marco Napoleone. Per gli altri Francesco Palazzo, Ludovica Lucciola e Nello Tagliaferro l’inesperienza e l’ansia di ben figurare hanno compromesso il risultato. Incoraggiante il 9° posto di Lorenzo Trani portacolori del 1° Circolo Remiero velico di Terracina che si allena col Team di Vela Viva in un rapporto di collaborazione tra i due club del Sud Pontino. Si è anche conclusa la II tappa del Trofeo Tre Mari. Il primo giorno un vento di burrasca ha impedito lo svolgimento della gara, arrivando fino a 40 nodi sotto raffica. Vento perfetto e sole splendido hanno invece reso possibile il completamento della seconda giornata di gara, con tre prove per gli juniores e due per i cadetti. In acqua erano presenti a sfidarsi oltre 150 optimist. Il team di Vela Viva ha partecipato a questa tappa numeroso, con 8 atleti, alcuni dei quali al loro esordio. Si riconferma, con un risultato ottimo, nostro miglior atleta Alessio Napoleone che è 10° nella categoria dei più piccoli, e con questo risultato avanza nella classifica generale del Trofeo Tre mari dove oggi dopo la seconda tappa è 6° e 1° degli atleti del Lazio . Non particolarmente significativo questa volta il piazzamento degli juniores, che si collocano a metà classifica, soffrendo probabilmente la tensione di ben figurare nelle proprie acque. Pago per il solo risultato di Napoleone, che dimostra doti di costanza e di continua crescita, l’allenatore dell’agonistica optimist Emilio Civita. Un plauso va poi alla piccola Michela Rinaldi che con i sui 8 anni esordiva in regata nella categoria cadetti, e a Elena Migliore, della categoria juniores, al loro debutto in una gara decisamente impegnativa e con tante barche partecipanti, soddisfazione quindi da parte dell’allenatore della preagonistica Mario Bellipanni, che da sempre cura la fase iniziale del percorso velico dei giovani del golfo riuscendo a trasmettere la gioia del mare. Perfetta l’organizzazione della tappa da parte degli organizzatori: il Circolo Nautico Caposele in collaborazione con tutti i circoli del Comitato Velico Formia.

GIORGINA DI PRINCIPE FESTEGGIA I SUOI PRIMI 100 ANNI

Ang. Car.

Santi Cosma e Damiano (LT) - Salgono a quattro le centenarie tuttora viventi a Santi Cosma e Damiano. Oggi infatti Giorgina Di Principe attorniata dall’affetto dei suoi cari spegnerà le sue cento candeline entrando nei centenari del paese. Nata a Santi Cosma e Damiano il 10 marzo 1913, Giorgina convolò giovane a nozze, come uso era nel tempo dando alla luce cinque figli, Luigia di anni 75, Benedetto di anni 73 e Maddalena, di anni 71, emigrata in Francia, oltre a due figli di nome Giuseppe, di cui uno morto dopo quattro mesi dalla nascita e l’altro, emigrato negli Stati Uniti, morto all’età di 64 lo scorso 2010.Sin dalla sua giovanissima età si è sempre dedicata al lavoro della campagna per contribuire alla crescita ed al mantenimento della famiglia facendo della zappa, la falce e la vanga gli attrezzi del suo lavoro e le compagne di intere giornate di lavoro stressante e faticose alleviate soltanto dall’amore per la famiglia che rendeva accetti gli enormi sacrifici cui, come molte donne della sua generazione, era costretta a sostenere. Così, l’agognato e sospirato traguardo dei cento anni che rappresenta una festa non soltanto per la sua famiglia, ma per l’intera comunità si festeggerà al mattino, nella Chiesa patronale dei Santi Cosma e Damiano, dove alle ore 11,30 sarà celebrata dal Parroco Don Fabio Gallozzi, alla presenza della festeggiata una Santa Messa di ringraziamento. Nel pomeriggio sarà la volta dell’istituzione locale che, rappresentata dal Sindaco, dott. Vincenzo Di Siena, accompagnato dall’Assessore ai Servizi Sociali Vincenzo Petruccelli e dal Comandante della Polizia Municipale, si recherà nell’abitazione della nuova centenaria per omaggiarla di un bouquet di fiori e di una targa ricordo come augurio dell’Amministrazione comunale ed a nome dell’intera cittadinanza che si unisce in questo particolare momento di festa. Come detto, Giorgina Di Principe è la quarta centenaria attualmente vivente a Santi Cosma e Damiano e segue Francesca Briscogni che fra qualche mese toccherà i 104 anni, Carolina Ionta che tra alcuni mesi compirà i 102 anni e Maria Baldassarre, che ha festeggiato i suoi 100.


OSSERVATORE LAZIALE