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L ’ osservatore d ’ Italia QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE WWW.OSSERVATOREITALIA.IT

Lunedì 10 Marzo 2014

Anno III Numero 38

Direttore Responsabile: Maria Chiara Shanti Rai (Chiara Rai) - Editore: L’OSSERVATORE D’ITALIA Srls - Tel. 3457934445 / 3406878120 / 3494659156 - Fax. 02700505039 - Email: direzione@osservatoreitalia.it

CORRIDONIA (MC), NON TROVA PACE LA VICENDA DEL CAMPIONE GIANLUCA FRANCIONI. a pagina 3

BOSCO E SPIRITUALITA’

FRANCESCO PER IL PRIMO ANNIVERSARIO DI PONTIFICATO

Di fronte alla folla di gente c’è una mamma che sostiene un cartello vicino alla propria creatura sulla sedie a rotelle L’editoriale

di Angelo Parca

LISTE BLOCCATE, QUOTE ROSA:

Papa Francesco è arrivato intorno alle 16:30 ad Ariccia, nel cuore dei Castelli Romani in uno scenario fantastico e boscato dove celebrerà il primo anni versario di pontificato. Già dal mattino molte persone sono arrivate vicino alla via dei Laghi, pronti ad attenderlo nella strada panoramica famosa per l’effetto ottico della bottiglia che messa in salita rotola e sale sù anziché seguire la discesa. L’emozione delle persone è incontenibile, si contano i minuti e ci si affaccia tra la folla per non perdersi un momento così importante: “Basta che lo vedo – dice Iolanda – mi è sufficiente scorgere il suo volto dal vetro del pul lman per sentirmi bene”. Ci sono i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale e la Forestale. Di fronte alla folla di gente c’è una mamma che sostiene un cartello vicino alla propria creatura sulla sedie a rotelle, “La vita è coraggio e io sono qui, Ale e Lele”. Un messaggio semplice, un messaggio d’amore scritto da una madre coraggio che cerca una soluzione alla sofferenza: “Vedere Papa Francesco è stato bellissimo – sorride questa mamma – purtroppo non si è fermato ma va bene così, siamo con tenti lo stesso”. Il nome di “Francesco” è stato acclamato dalle persone sempre più forte non appena Sua Santità è passato all’interno dei due pullman. C’è chi dice di averlo visto sorridere e salutare con la mano e comunque è rimasto entusiasta di aver vissuto qui momenti ca richi di emozione.

DISAGI E MERITOCRAZIA! di Emanuel Galea

C he cosa non funziona nella legge

elettorale di cui si discute a Montecitorio? Diciamo che l’Italicum, non è altro che il clone del Porcellum, bocciato dalla Consulta per le liste bloccate e per le quote di maggioranza. Si può aggiungere che la Consulta ha dato il parere negativo perché questa legge impedisce al cittadino di esprimere le proprie preferenze.D'Attorre definisce le liste bloccate anti-demo cratiche e incostituzionali. Il costituzionalista Massimo Villone, un passato di politica attiva sotto le insegne del centrosinistra, è tra i giuristi che hanno sottoscritto l’appello contro l’Italicum. Si fa prima a dire chi è che ne è a favore di questa legge piuttosto che elencare coloro che ne sono contro. Di certo non giova ai cittadini che chiedono da tempo di poter scegliere il loro candidato ! Ma questi sono altre que stioni. Il percorso molto accidentato di questa legge si è sfociato in una sorprendente e inaspettata bocciatura. Contro tutte le previsioni, la votazione all’emendamento che introduceva l’alternanza di genere si è chiusa con 278 voti contrari e 236 favorevoli La presidente Boldrini ha dovuto subire una sconfessione del suo orientamento. Continua a pagina 2

Continua a pagina 2

ROMA, TOR VERGATA: NASCONDEVANO DROGA DIETRO

IL BANCONE DEL BAR. IN 4 ARRESTATI DAI CARABINIERI

L M FRA N CH IS I N G PER ROMA E PROVINCIA Tel.: 06/93.14.524 Fax: 06/93.14.362

castelg@condominioelocazioni.it

Roma - Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata hanno arrestato quattro persone sorprese a spacciare dietro la copertura di un bar. Due italiani, di 23 e 39 anni, e due albanesi, di 35 e 37 anni, sono stati sorpresi a spacciare droga ai clienti più “affezionati” del bar. I militari, avuto sentore dell’illecita attività dei gestori del bar e dei due complici, hanno eseguito per giorni servizi di osservazione all’esterno del locale notando un nutrito gruppo di noti tossicodipendenti della zona tra la clientela. Ieri sera così i Carabinieri hanno deciso di far scattare il blitz e, durante la perquisizione effettuata nell’esercizio commerciale, i militari hanno sequestrato complessivamente tre dosi di cocaina, due di hashish, una di marjiuana, materiale vario per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente e 1.120,00 Euro provento dell'illecita attività.I quattro, trattenuti in caserma, dovranno ora rispondere all’Autorità Giudiziaria di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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PRIMO PIANO

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dalla prima l’editoriale di Emanuel Galea C’è stato un ammutinamento da parte delle deputate per le quote rosa. Quello che allora si chiamava il sesso debole, invocando la parità di genere si sono coalizzate per ottenere l’alternanza uomo-donna nelle liste elettorali e il 50% di donne capolista. Si vocifera che le donne del Pd starebbero raccogliendo firme trasversali fra i banchi di Montecitorio e in una lettera appello al premier Matteo Renzi, chiedono misure in favore della parità di genere. Riuscirà il cavalier Matteo ad arrivare in tempo in soccorso delle dame? E siamo arrivati al punto dolente Le liste bloccate sono il primo e più appariscente vulnus in questa legge. Palesemente anti meritocrazia e altrettanto palesemente favorisce raccomandazioni, inquinamenti e scarsa professionalità di tanti di quelli che vanno a sedersi a Montecitorio. Li sceglie il partito non per benemerenza oppure per medaglie guadagnati sul campo. Li nomina per il loro attivismo nelle sezioni, perché servono al partito. Questo è il primo colpo alla meritocrazia, oltre naturalmente alla vergognosa violenza del voto cittadino che queste liste bloccate insistono a seviziare. Non finisce qui, si mette il gentil sesso a pretendere un posto gratis in prima fila. E’ giusto che il legislatore umilia la donna a tal punto da considerarla handicappata, disabile per il solo fatto che è di sesso femminile? E’ giusto che la vuole paragonare ai soggetti socialmente disabili?E giusto che non si affronti il giudizio dei voti ma al contrario si cerchi la protezione della lista bloccata? La Legge – quadro, per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, pubblicata in GU. 17 febbraio 1992, n. 39, S. O- All’art.1 – Finalità, lettera a): “garantisce il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e di autonomia della persona handicappata e ne promuove la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società”; e all’art 3, specifica: “Soggetti aventi diritto. 1: E’ per-

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dalla prima BOSCO E SPIRITUALITA’ di Angelo Parca

sona handicappata chi presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o d’integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio so ciale o di emarginazione”. Inoltre, la legge n.68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”, obbliga l'azienda ad assumere un disabile (se ha più di 16 dipendenti), 2 disabili (se ha da 35 a 50 dipendenti), il 7% dei dipendenti (se ha più di 50 dipendenti). Con le liste bloccate, tutti i candidati che ne faranno parte, ipso facto e indirettamente, reclamano gli stessi diritti concessi alle categorie disagiate di cui sopra. Sarà questo che vogliono le “quote rosa”, essere paragonate alle categorie svantaggiate tale da farle passare a Montecitorio senza chiederle documenti e certificati? Ma la meritocrazia su quali lidi è finita? Le future rappresentanti del popolo cercano scappatoie perché, e non si danno pace, sono donne ed essere donna sarebbe qualifica sufficiente, credono loro, per meritare un posto a Montecitorio. Fabiana Dadone del M5S ha partorito una proposta per un emendamento: «esprimere fino a due voti di preferenza e, nel caso in cui vengano espressi entrambi, essi devono riguardare due candidati di sesso diverso compresi nella stessa lista, pena l’annullamento del voto di prefe renza» E’ più che chiaro, se il cittadino esprime due preferenze e lo fa a due candidati maschili, perché li ritiene bravi, il voto suo viene annullato, doveva dare la preferenza alla candidata, anche se la rite neva mezza schiappa. Dare la preferenza a due candidate femminili non si può neanche per lo stesso ragionamento assurdo. Questo è quanto nasconde la tanta sbandierata italicum di Renzi. Il rimedio ci starebbe, liste aperte alle preferenze dei cittadini e chi vuole il voto lo dovrebbe guadagnare con il merito non con la vergognosa iscrizione alla categoria dei disagiati speciali.

Ma cè anche chi, invece, è rimasto deluso da tanta attesa: “Mi aspettavo una uscita alla Francesco – dice Maurizio – sarebbe potuto scendere e venire in mezzo a noi per stringerci la mano. Ma lo amo lo stesso perché si vede che è un Papa umile”. Il sindaco di Ariccia Emilio Cianfanelli, avrebbe voluto tanto poter ricevere il Papa al suo arrivo, ma purtroppo nonostante la richiesta inoltrata alla segreteria vaticana non gli è stato possibile, allora spera di incontrarlo anche solo un attimo nei prossimi giorni: “La città di Ariccia ha preparato un omaggio per Papa Francesco – dice il primo cittadino – la riproduzione della Sanguigna del Bernini, opera emblematica raffigurante "San Giuseppe e Gesù Bambino", con una dedica speciale della nostra comunità. Avrei voluto fermarmi un attimo – conclude il primo cittadino - e dirgli quanto la nostra città sia un simbolo spirituale e davvero di

grande raccoglimento e cultura, se si pensa che abbiamo anche due chiese mariane e un santuario mariano frequentato dai gesuiti”. E si chiudono i grandi cancelli della Casa del Divin Maestro dove Sua Santità si tratterrà, con al seguito cardinali e vescovi di Curia, fino a venerdì 14 per gli esercizi spirituali di Quaresima. E’ il primo anno che questo rito non si svolgerà in Vaticano bensì in un istituto religioso retto dai Paolini poco fuori l'abitato della cittadina sui colli Albani, con vista sul lago. La settimana sarà guidata da monsignor Angelo De Donatis, parroco di San Marco Evangelista al Campidoglio. Alle 18 si sono tenuti i vespri, la meditazione introduttiva e l’adorazione eucaristica e alle 19.30 la cena. La partecipazione agli esercizi è aperta ai capi dicastero della curia romana e ai loro vice. Lo schema delle giornate prevede alle 7.30 la concelebrazione eucaristica, seguita dalla colazione alle 8.30 e dalla meditazione alle 9.30. Il pranzo è alle 12.30, mentre la meditazione pomeridiana è fissata alle 16. Alle 18 i vespri e l’adorazione euca ristica e alle 19.30 la cena.

CGIL, PRONTI A MOBILITAZIONE La Cgil è pronta alla mobilitazione se il governo non darà risposte e non accoglierà le proposte sul lavoro e sul fisco avanzate dal sindacato. E'

quanto emerso nel corso del dibattito al direttivo di Corso d'Italia. La mobilitazione potrà articolarsi in vari modi, non escluso quello dello sciopero, da decidere eventualmente al momento oppor tuno. Il sindacato chiede che le risorse del taglio del cuneo siano destinate ai lavoratori e che gli ammortizzatori sociali siano resi universali.

PANICO IN CALIFORNIA: SCOSSA DI TERREMOTO DI

CRIMEA: CONTINUA IL BRACCIO DI FERRO TRA RUSSIA E

Scossa di terremoto di magnitudo 6.9 è stata registrata alle 21:18 di ieri ora locale, le 6:18 odierne in Italia nel Pacifico, al largo delle coste della California. Al momento non si hanno informazioni di eventuali danni a persone o cose e il Centro allerta tsunami del Pacifico (Ptwc) non ha diramato alcuna allerta.Secondo i rilevamenti dello United States Geological Survey (Usgs), il sisma ha avuto ipocentro a soli 7 km di profondità ed epicentro 81 km ad ovest di Eureka, capoluogo della contea di Humboldt. Su basi statistiche, l'Usgs parla di una scossa dal potenziale distruttivo "medio" e percepita dalla popolazione "molto intensamente". Secondo i dati del Ptwc, il terremoto ha avuto magnitudo 7.

Meno di una settimana dal referendum, non si allenta il braccio di ferro sulla Crimea. Ucraina e Russia non arretrano. Putin difende le misure adottate dalle autorità della penisola, come quella del sindaco di Sebastopoli che ha già introdotto il russo al posto dell'ucraino nei documenti ufficiali. Ma da Kiev, Yatseniuk - che mercoledì incontrerà il presidente Obama fa sapere: "Non cederemo nemmeno un centimetro alla Russia". Mentre anche la Cina spinge per una soluzione politica. Lo chiede il presidente cinese Xi Jinping in due telefonate, al leder della Casa Bianca e alla cancelliera Angela Merkel. La Cina, comunque, ha fin ora mostrato scarso interesse a partecipare agli aiuti economici all'Ucraina o a partecipare in modo diretto nelle trattative diplomatiche, in linea con il basso profilo del paese negli scenari internazionali. Pechino si era anche detta contraria all'ipotesi di sanzioni, pa ventate da Unione Europea e Stati Uniti nei confronti della Russia.

MAGNITUDO 6,9 ALLE ORE 6.18 ITALIANE

UCRAINA


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CRONACA, POLITICA E ATTUALITA’ - ITALIA

L’osservatore d’Italia

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CORRIDONIA (MC), NON TROVA PACE LA VICENDA DEL CAMPIONE

GIANLUCA FRANCIONI.

Il Comune di Corridonia ha dichiarato che le pedane dello Stadio al momento dell'incidente erano tutte a norma di legge e l'atleta non era autorizzato al loro utilizzo

GIANLUCA FRANCIONI

Corridonia (MC) - Ancora una fumata nera arriva dal Tribunale di Macerata, dove è in corso il processo che vede Francioni Gianluca chiamare in causa il comune di Corridonia, il gestore dello stadio Ippodromo "Martini" e la società di atletica leggera N.A.Fanfulla di Lodi per il risarcimento dei danni subiti dopo un incidente sportivo che sarebbe stato dovuto alla cattiva manutenzione della pedana da lan cio dove il campione Italiano effettuava i suoi consueti allenamenti. L'artefice di questo ennesimo ritardo è stata la società N.A.Fanfulla di Lodi con cui Francioni era tesserato al momento dell'infortunio, la quale chiamando "in ritardo" la sua assicurazione ha fatto slittare di oltre 4 mesi la fase istruttoria del

processo. Le altre novità riguardano principalmente la presa di posizione del Comune di Corridonia che finalmente dopo più di tre anni dal fatto, si pronuncia sulla vicenda e lo fà senza mezzi termini. Infatti, l'amministrazione comunale dichiara che le pedane dello Stadio al momento dell'incidente erano tutte a norma di legge e l'atleta non era autorizzato al loro utilizzo, (ricordiamo che Francioni si allenava in quella struttura da quasi 30 anni), attribuendo la responsabilità se accertata al gestore, ovvero il Comitato Ippico di Corridonia con il quale il Comune nel Luglio del 2011 aveva stipulato un contratto (n.d.r. contratto peraltro "prorogato" anche per il 2014) per la gestione dell'Impianto “Martini” in una sorta di scaricabarile tipico dei giorni nostri, che la rottura del tendine rotuleo dell'atleta non sia da imputare al cedimento della pedana mettendo in dubbio addirittura che si sia verificato tale cedimento strutturale, che l'infortunio abbia potuto determinare il ritiro dell'ex-primatista italiano lasciando intendere che, per evitare tale infortunio l'atleta avrebbe dovuto "lan ciare nella pedana con caduta dell'attrezzo sul campo da calcio principale". Il Campione raggiunto telefonicamente nella sua abitazione di Corridonia dove, dopo il ritiro forzato dalle competizioni dovuto ai postumi dell'infortunio, conduce una vita quasi monastica commenta amareggiato: " Prima abusivo poi simulatore cosa devo aspettarmi ancora? Credo nella giustizia ma la giustizia crederà in me? Nei momenti di sconforto, penso che senso abbia combattere questa battaglia per avere giustizia e che sia forse meglio arrendersi di fronte ad un certo tipo di potere. Poi invece, grazie alle centinaia di cenni di solidarietà che ricevo dal popolo di internet, gente per bene che ha a cuore la sorte del paese e pretende che la giustizia trionfi, trovo le motivazioni necessarie che mi spronano ad andare avanti" - conclude Francioni - " Mi chiedo inoltre quale sia l'effettivo ruolo delle assicurazioni che nel momento del bisogno invece di sostenere chi subisce un torto trovano mille cavilli per non far fronte ai loro obblighi. Fin quando ci saranno istituzioni che si comportano in questa maniera e fin quando gli atleti saranno considerati componenti di seconda serie nel pianeta sportivo ad ogni livello, sarà purtroppo per me uomo di sport impossibile distaccarmi da questa analisi negativa." Il processo in ogni caso va avanti e il prossimo appuntamento al tribunale di Macerata è fissato per il 2 Aprile 2014.

VIGEVANO (PV): LEI DECIDE DI CAMBIARE VITA E LUI LA UCCIDE A COLTELLATE

LA VITTIMA

Vigevano (PV) - Uccide la moglie nel bar che gestiva con lei, a Vigevano (Pavia) e poi va a costituirsi alla caserma dei carabinieri. Il tragico gesto allo Psycho Cafè della cittadina lombarda, dove Francesco Albano, 71 anni, ha assassinato Assunta Cignano, 43, colpendola con due coltellate dietro il bancone del locale. Lui è originario di Scafati ma risiedeva da tempo a Vigevano. Lei se n'era andata di casa da pochi giorni e aveva iniziato una nuova relazione. La coppia ha due figlie di 19 e 16 anni: le giovani, appena saputo l'accaduto, hanno avuto un malore e sono state soccorse e portate in ospedale. Sembra che i due litigassero spesso e che il delitto sia avvenuto al culmine dell'ennesima discussione. Il movente sarebbe di tipo passionale e legato alla nuova relazione intrapresa dalla donna. "Lei aveva deciso di fare un'altra vita e lui non lo accettava": così un'amica di Assunta Cignano, che lavora in un ufficio vicino, ha spiegato il rapporto tra i due. La situazione era diventata particolarmente pesante nelle ultime due settimane. Da alcuni giorni Assunta era andata a dormire con le figlie a casa di un'amica. E lei e Francesco si vedevano solo al locale.

LODI VECCHIO: TROVATO CAMION CON PANNELLI SOLARI E PACCHETTI DI SIGARETTE RUBATI

Durante la perquisizione rinvenuti circa novanta pannelli solari asportati in una cascina della zona Lodi vecchio (LO) - I Carabinieri della radiomobile di Lodi hanno recuperato un ingente bottino, frutto di due furti avvenuti nottetempo nel comune di Lodivecchio, abbandonato dai malviventi disturbati dalla presenza dei militari.Nel corso dell'operazione sono stati rinvenuti, all'interno di un furgone rubato fuori provincia, circa novanta pannelli solari asportati in una cascina

della zona e, poco distante dal furgone, occultati nella campagna, oltre 1.700 pacchetti di sigarette di varie marche, circa mille euro in monete ed una macchina cambia soldi, anche questi asportati poco prima in un bar di quel comune. La refurtiva del valore di oltre centomila euro è in fase di restituzione agli aventi diritto.

TORINO: EDIFICIO DEVASTATO DA ESPLOSIONE Torino - Una esplosione avvenuta a Torino, a causa di una fuga di gas, ha devastato un edificio. Tredici i feriti, tra cui tre bambini tra i 10 e i 14 anni e la loro madre 35enne che hanno inalato i fumi scatenati dalle fiamme all’interno della palazzina. Un bambino che risultava bloccato sotto le macerie,

è stato liberato. Sul posto i mezzi del 118 e altri mezzi dei carabinieri e dei vigili del fuoco ancora impegnati nell’intervento.Il piccolo è ferito ed è già stato trasportato all'ospedale. Lo scoppio, che sarebbe appunto dovuto a una fuga di gas, si sarebbe verificato al primo

MESSINA:

SBARCANO

CON L’AUTO PIENA DI DROGA

Catania - Un carico di 193 chili di marijuana è stato intercettato dagli uomini della Squadra mobile di Catania all'imbarcaderi di Messina, su un'auto appena sbarcata dal "Continente". La droga destinata a Catania era divisa in panetti, 92 precisamente, da due chili ciascuno. Gli occupanti dell'auto, 3 cittadini albanesi, sono stati arrestati insieme ad un altro, sempre albanese che viaggiava in una seconda auto; questa aveva il compito di fare da "battistrada" e "bonifica" alla vettura che traspor tava la droga. La droga del valore di circa 400 mila euro era destinata a Catania e avrebbe fruttato, sul mercato etneo, circa 1milione e 500mila euro.

piano, nell'appartamento di una famiglia di cinque persone. Oltre venti persone sono state fatte uscire dall’edificio. Evacuate anche le famiglie delle due palazzine adiacenti. Sul posto coperte e assistenza per le persone raccolte in strada. Nessuno dei feriti e intossicati è in gravi condizioni.


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REDAZIONE LAZIO - ROMA E PROVINCIA L’osservatore d’Italia

NOTIZIE IN TEMPO REALE SU WWW.OSSERVATORELAZIALE.IT

ALBANO LAZIALE, EMERGENZA DISCARICA RONCIGLIANO: 21 CASI AL PRONTO SOCCORSO

Dallo scorso 11 febbraio, difatti, nel “cimitero” dei rifiuti dei Castelli Romani arriva anche la spazzatura proveniente

dai Comuni di Civitavecchia e Monterotondo, per un totale di circa 150 tonnellate

Albano Laziale (RM) - Venerdì sera 7 marzo, 21 persone residenti tra Albano e Ardea sono dovute ricorrere alle cure dei medici del vicino ospedale San Giuseppe di Albano per aver inalato le esalazioni odorigene proveniente dal VII invaso della discarica per rifiuti indifferenziati di Roncigliano. Il nuovo episodio segue, di appena pochi giorni, il caso analogo avvenuto tra martedì sera 25 e mercoledì mattina 26 febbraio che ha comportato, tra l’altro, l’intervento degli ispettori del Dipartimento Igiene e Salute Pubblica della Asl Rm-H, della Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale di Albano, come accertato dai tre verbali al momento disponibili. Dallo scorso 11 febbraio, difatti, nel “cimitero” dei ri-

fiuti dei Castelli Romani arriva anche la spazzatura proveniente dai Comuni di Civitavecchia e Monterotondo, per un totale di circa 150 tonnellate al giorno, che si aggiungono alle circa 300 tonnellate provenienti dal solo bacino dei Castelli Romani (Albano, Ardea, Pomezia, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Marino, Lanuvio e Nemi), per un totale di 450 tonnellate al giorno di “monnezze”. Ed il fetore violento che sprigiona dalla discarica, difatti, soprattutto dopo il tramonto e fino alle prime luci dell’alba, continua ad essere insoppor tabile. Proprio a cavallo del week end, la puzza è arrivata, di nuovo, fino nei centri storici di alcuni Comuni dei Castelli Romani e del vicino Litorale Laziale. Si tratta d’un vero e proprio disastro igienico-sanitario ed ambientale in pieno corso di svolgimento che nessuno ha il coraggio di affrontare e, soprattutto, risolvere. Non è un caso, certo, se centinaia e centinaia di gab-

biani sostano, per buona parte della giornata, nei pressi e sopra il VII invaso della discarica. Sono stati filmati e fotografati più volte dai residenti. Animali in cerca di approvvigionamento, intenti a scendere in buca per procacciarsi da mangiare e bere e poi risalire, in un vortice continuo. Controprova di un trat tamento non adeguato della spazzatura. Proprio per questo motivo, il comitato No Inc richiede, da tempo, che venga compiuta quanto prima, dalle autorità competenti, un’approfondita campagna di monitoraggio e controllo sulle modalità di funzionamento del VII invaso e annesso impianto di TMB della discarica di Roncigliano, per verificare che il trattamento della spazzatura indifferenziata in arrivo avvenga nei limiti di legge, nel rispetto della salute umana e dell’ambiente. E per verificare, soprattutto, che la spazzatura sia opportunamente selezionata, con l’estrazione e stabilizzazione di tutto l’umido presente, che è la frazione della spaz zatura che puzza e attira animali. Ma il comitato No Inc alla luce dei gravissimi problemi emersi in questi ultimi mesi, chiede anche che venga avviata, sul VII invaso, una campagna di analisi delle volumetrie residue e di quelle esaurite, per verificare che non vi siano stati, negli anni passati, interramenti non autorizzati, come ipotizzato dalle recenti indagini delle Procure di Velletri e Roma. Oltre alla caratterizzazione geologica ed idrogeologica della discarica, richiesta dall’Arpa Lazio nel lontano novembre 2011 e ancora mai portata avanti. Si tratta della analisi approfondite dei terreni tutto intorno e delle falde acquifere sottostanti la discarica di Roncigliano, più volte annunciate ma mai realizzate.

MONTE PORZIO CATONE: SI SCALDANO I MOTORI PER LE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI Emanuele Pucci, 32 anni candidato designato militante del Pd di Daniela Zannetti Monte Porzio Catone - Nei comuni castellani che andranno al voto a maggio per i rinnovi consiliari le piazze si rianimano e interloquiscono di politica come sipari di pubblico attivo e nuove proposte. Dopo l'ultima consiliatura dei Bianchi Rossi e Verdi, anche Monte Porzio può tornare a respirare; alle spalle il fermo del centrosinistra, fallito per "forma", al rinnovo, che vide premiato dello scarto l'attuale sindaco Luciano Gori e la sua lista civica e di rimpasto. Agli scranni, a sopperire quel vuoto politico, restò solo l'opposizione di Miro Morbidelli della lista "Noi Insieme" e un report disastroso di oltre mille tra schede bianche e nulle e un 10% circa di votanti in meno rispetto alle elezioni del 2004. L'attuale giunta a termine del mandato dovrà vedersela però con "Monte Porzio Progetto Comune", una coalizione di rimonta creata da tutte le forze politiche locali, il Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà e Noi Insieme che ha scelto di stare col centro sinistra, ognuna con un candidato a Sindaco che sarà stato scelto attraverso le elezioni primarie tra Emanuele Pucci (Pd), Gianluca Minucci (Sel) e Ariana Pe lagaggi (Noi Insieme). Nella serata di ieri 9 marzo, al termine dello spoglio delle schede delle primarie, è Emanuele Pucci, 32 anni e candidato designato militante del PD, ad at-

testarsi come il candidato a Sindaco di Monte Porzio per la nuova compagine con 530 voti su 795 votanti. Un risultato atteso per PD ma anche fortemente condiviso dalla squadra che si metterà all'opera per la campagna elettorale verso una "amministrazione che - come dicono i portavoce della terna - al godimento di un tesoretto di progetti e iniziative avviate non ha saputo dare continuità né programmare concretamente". Del tutto soddisfatti anche Arianna Pelagaggi, 39 anni avvocato, con185 voti prima esperienza politica presentata dal capogruppo Morbidelli come fortemente impegnata nel sociale, concreta e preparata e Gianluca Minucci, 40 anni ingegenere, esponente del Sel e del mondo dell'associazionismo locale 74 voti: "la totalità dei voti rappresentano il successo piu desiderato perchè testimoniano la volontà di cambiamento nel paese". La scatola politica così progettata si avvarrà di linee programmatiche scaturite dalla osservazione delle esigenze reali del territorio - dice Roberta Silo segretaria del PD locale. L'alleanza godrebbe inoltre del buon lavoro di opposizione realizzato da Noi Insieme di Morbidelli e la conoscenza degli iter della consiliatura in scadenza. A coronare il clima di fermento politico c'è il Movimento 5 Stelle con il candidato a sindaco Andrea Galati. Il movimento MS5, nato con le politiche dello scorso anno, ha potuto già condividere i contenuti

delle recenti manifestazioni di interesse dei cittadini avverse alla realizzazione di impianti di cremazione e di nuove lottizzazioni.


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REDAZIONE LAZIO - RIETI E VITERBO

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POGGIO MIRTETO (RI): SEQUESTRA, PERCUOTE E COSTRINGE AD USCIRE DI CASA SVESTITA LA PROPRIA CONVIVENTE Poggio Mirteto (RI) - I carabinieri del N.O.R.M. della compagnia di Poggio Mirteto, a seguito di una richiesta di aiuto pervenuta al 112, nella giornata di ieri 8 marzo 2014 dedicata alla festa della donna, hanno arrestato nella flagranza di reato, tale S.M.E.R. classe 1977, originario dell’Ecuador, per sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali

ai danni della sua convivente. L’uomo, a seguito di una violenta lite con la sua convivente, anche quest’ultima originaria dell’Ecuador, la rinchiudeva a chiave all’interno di una stanza, privandola della propria liberta’ personale. La donna, dopo essersi liberata, veniva ripetutamente percossa e costretta ad uscire di casa svestita e dolorante. soc-

corsa e visitata dai sanitari presso il pronto soccorso dell’ospedale civile di Monterotondo, veniva riscontrata affetta da cefalea, stato di agitazione, varie contusioni ed escoriazioni con prognosi di 10 giorni. L’uomo e’ stato associato presso la casa circondariale di Rieti a disposizione della locale Procura della Repubblica.

POGGIO NATIVO (RI): PERSEGUITA E MALMENA LA EX MOGLIE Poggio Nativo (RI) - I Carabinieri della stazione di Passo Corese, hanno tratto in arresto nella flagranza di reato, S. A. classe 1976 per atti persecutori (stalking) ai danni della sua ex moglie. L’ultimo litigio tra gli ex coniugi, e’ ulteriormente degenerato allorche’ dopo l’ennesima sfuriata, S.

A. ha percosso la donna tanto da costringerla alle cure dei sanitari presso il pronto soccorso dell’ospedale civile di Monterotondo, dove le veniva diagnosticata una forte contrattura cervicale con prognosi di 5 giorni. Per l’uomo e’ scattato immediato l’arresto oltre

che per “atti persecutori”, anche per il reato di lesioni personali, a seguito dell’immediato intervento dei Carabinieri, allertati da una chiamata sul 112. L’uomo e’ stato tradotto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione della locale procura.

RIETI: IL 13 MARZO ALL’AUDITORIUM VARRONE LA GIORNATA DEDICATA AL MARE Rieti - Giovedì 13 marzo alle ore 10 presso l’Auditorium Varrone avrà luogo l’evento intitolato “Giornata dedicata al mare” organizzato dall’Istituto scolastico comprensivo “Marconi Sacchetti Sassetti” con il pa trocinio del Comune.Gli alunni e tutti i partecipanti avranno la possibilità di immergersi, attraverso racconti, proiezioni di filmati e fotografie, nell’affasci-

nante e misteriosa atmosfera che caratterizza il mare e la fauna dei suoi abissi. Per l’occasione la scuola ha indetto un concorso, intitolato “il mare in un disegno”, i cui vincitori verranno proclamati nel corso dell’iniziativa che vedrà anche la consegna del premio all’imbarcazione “Città di Rieti”, vincitrice della regata atlantica.

Ospiti d’eccezione: Giulio Guazzini, giornalista di Rai Sport e Cino Ricci, skipper della spedizione italiana in Coppa America, che del mare ha fatto la sua ragione di vita e che nutre per la nostra città un sincero e profondo affetto, come dimostrato anche in altre circostanze in cui è stato ospite a Rieti per varie ma nifestazioni.

TARQUINIA (VT): RACHELE GIULIVI SI AGGIUDICA IL PRIMATO DI PIU’ GIOVANE PILOTA

DI ELIAMBULANZA DELLA REGIONE LAZIO Tarquinia (VT) - Si chiama Rachele Giulivi, ha 22 anni e nella prima annualità delle borse studio indetta dal Comune di Tarquinia era stata premiata come diplomata meritevole. Ora con più di duecento ore di volo e numerosi interventi alle spalle, è la più giovane donna pilota di eliambulanza per il soccorso della Regione Lazio. “Quanto appreso l’8 marzo sulle cronache del Corriere della Sera, proprio in ricorrenza della festa della donna, inorgoglisce Tarquinia e la sua cittadinanza» dichiara il consigliere comunale Marzo Gentili, che ricorda con particolare piacere quella premiazione di fine agosto 2010: «In lei, infatti, lo spirito umanitario era già presente pur essendo indecisa sul futuro da intraprendere. Come del resto fino a pochi giorni prima incerta era anche la sua partecipazione. Era in forse di presentarsi a ritirare un premio economico, quando affermava come il proprio finanziamento sarebbe potuto servire per finalità più rilevanti. Adesso che quella di salvare vite umane è diventata una missione, quel contributo, oltre a essere stato sudato e meritato dietro i banchi di scuola, ci viene doppiamente ricompensato. A lei diciamo ancora grazie per aver dimostrato sul campo il proprio valore aggiunto e averci reso fieri della propria azione esemplare”.

VITERBO VERTICE DI MAGGIORANZA: AL VIA IL RIMPASTONE Viterbo - Riassegnazione delle deleghe agli assessori e dieci temi su cui accelerare. E' quanto consegue al vertice di maggioranza che si è svolto questa mattina a Palazzo dei Priori. A presiedere la riunione il sindaco Leonardo Michelini, che quindi procederà alla riassegnazione delle deleghe agli assessori secondo quanto segue.Al vice sindaco Luisa Ciambella restano bilancio, tributi, programmazione economica, gestione del patrimonio immobiliare e storico, polizia locale, servizi cimiteriali, ed assume la delega alla comunicazione ed informazione pubblica, servizi informatici. All'assessore Alvaro Ricci rimangono urbanistica, edilizia privata, centro storico ed assume mobilità urbana e traffico, rapporti con l'autorità portuale. L'assessore Raffaela Saraconi mantiene la delega ai lavori pubblici, impianti tecnologici, rifiuti, gestione del verde, strade, edilizia

pubblica e scolastica, ed aggiunge ambiente e ciclo delle acque. L'assessore Fabrizio Fersini, delegato ai Servizi sociali e alle politiche della famiglia e della casa, avrà anche la tutela del consumatore.Invariate le deleghe dell'assessore Raffaella Valeri, che quindi mantiene pubblica istruzione, trasporto scolastico, rapporti con l'università, agricoltura, orti urbani, valorizzazione parchi e giardini.All'assessore Alessandra Zucchi, già delegata agli affari amministrativi, contenzioso, assicurazioni, personale e servizi democratici, viene assegnato il centro di orientamento al lavoro. All'assessore Giacomo Barelli vanno le politiche per le attività produttive e la valorizzazione delle attività economiche, statistica ed expo 2015.Cultura, grandi eventi e centro agroalimentare passano invece ad Antonio Delli Iaconi, che mantiene la delega al termalismo.Il sindaco trattiene

a se la delega al turismo ed al consorzio Civiter. Per il momento, inoltre, trattiene anche le deleghe già assegnate ai consiglieri Ciorba, Treta e Troncarelli, rispettivamente volontariato, politiche per la terza età e politiche giovanili.Inoltre, il vertice di maggioranza ha individuato dieci temi su cui concentrare l'attenzione: risoluzione del problema arsenico; terme; valorizzazione del patrimonio comunale; incentivazione delle raccolta differenziata; cultura e grandi eventi; centro storico (sgravi per attività e residenti); attivazione dei progetti economici relativi a Volpara e Poggino; piano per la fruizione di parchi archeologici; politiche per il contrasto e la prevenzione del disagio sociale, abbattimento delle barriere architettoniche, politiche per la disabilità; recupero fiscalità dell'adeguamento delle rendite catastali.


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edizione di Lunedì 10 Marzo 2014 - Anno III Numero 38

REDAZIONE LAZIO - FROSINONE E LATINA L’osservatore d’Italia

NOTIZIE IN TEMPO REALE SU WWW.OSSERVATORELAZIALE.IT

FROSINONE: 4 GIOVANI MALVIVENTI RUMENI DENUNCIATI PER RICETTAZIONE Frosinone - Mancano pochi minuti alla chiusura serale delle attività commerciali quando a Frosinone una pattuglia delle Volanti, impegnata nei servizi di prevenzione e controllo del territorio, nota una macchina in transito, il cui modello era stato segnalato dalla sala operativa nei giorni scorsi come quello utilizzato da malviventi per compiere furti in città. Scatta il controllo e gli agenti procedono alla perquisizione veicolare e personale degli occupanti l’auto, una Seat Cordoba, con targa ucraina. Si tratta di quattro giovani di cittadinanza rumena,

uno dei quali ha diversi precedenti penali tra i quali anche il furto. Gli agenti si accorgono di svariati capi d’abbigliamento tenuti dai passeggeri dell’automobile sotto i propri piedi, probabilmente nel vano tentativo di creare una sorta di copertura per la merce ancora munita di antitaccheggio e cartellino identifi cativo del negozio dal quale è stata rubata. Nell’auto i poliziotti trovano anche uno zaino di colore nero con l’interno rivestito completamente di carta d’alluminio, escamotage utilizzato proprio per

eludere il sistema antitaccheggio dei negozi. Gli agenti decidono a quel punto di procedere anche alla perquisizione dell’abitazione di uno dei fermati con esito positivo; vi trovano infatti un altro borsone contenente numerose bottiglie di superalcolici e prodotti per il maquillage. I quattro, poiché non hanno saputo fornire spiegazioni sulla provenienza della merce, per un valore stimato di circa 2.000 euro, sono stati denunciati per ricettazione ed altresì proposti per l’applicazione del Foglio di Via Obbligatorio.

FROSINONE RISPARMIO ENERGETICO: ECCO GLI OBIETTIVI DELL'AMMINISTRAZIONE DI NICOLA OTTAVIANI

Frosinone - Rivoluzione in vista per il servizio della pubblica illuminazione. Nell’ottica di una politica di risparmio ed efficientamento energetico, l’amministrazione comunale di Frosinone porterà il 14 marzo, in Consiglio, le linee guida per la concessione a terzi del servizio di pubblica illuminazione, attraverso il pagamento di un canone fisso annuale, inferiore di circa il 20% rispetto agli attuali consumi. La Giunta Ottaviani, grazie al lavoro svolto dallo staff e dal Dirigente Antonio Loreto, su indicazione dell’Assessore Fabio Tagliaferri, si pone come obiettivo strategico e primario quello di una nuova gestione dell’illuminazione pubblica e semaforica tendente, da un lato, ad una manutenzione ordinaria, programmata e straordinaria degli impianti e, dall’altro, a favorire il conseguimento di un risparmio energetico ed economico, nel rispetto dei requisiti tecnici e di sicurezza degli impianti e delle norme volte al contenimento dell’inquinamento luminoso e dei costi del servizio. Si punterà a coprire il fabbisogno energetico del Comune tramite appunto strumenti di riduzione dei consumi, di risparmio energetico, di efficienza energetica e di messa a norma degli impianti. “La gestione di oltre 9.000 punti luce sulle vie cittadine è insostenibile con le sole due unità lavorative, di cui dispone oggi il Comune. Senza contare che i costi per le lampade hanno raggiunto livelli proibitivi, in tutta Italia, per i Comuni di una certa dimensione” – ha commentato il Sindaco Nicola Ottaviani –

“ Concedendo a terzi il servizio, dietro il pagamento di un canone fisso annuale, inferiore ai consumi attuali, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie, potremmo ottenere il risultato di risparmiare, spendendo meglio, con l’effetto di vedere un numero, sicuramente più alto, di lampioni accesi, sia al centro che in periferia”. Nello specifico il nuovo servizio si occuperà delle seguenti attività: fornitura di energia elettrica, esercizio e conduzione di tutti gli impianti affidati in gestione od installati, accensione e spegnimento degli impianti a mezzo della realizzazione e della installazione di sistemi di tele gestione, in grado di segnalare ad una centrale lo spegnimento del singolo lampione. Si procederà alla manutenzione ordinaria e programmata preventiva degli impianti, delle linee elettriche di alimentazione, dei quadri elettrici, dei sostegni e degli apparecchi di illuminazione con il relativo efficientamento, oltre al

caricamento dei dati inerenti ai componenti di ogni centro luminoso in una banca dati organizzata su supporto informatico, al fine di favorire una corretta e puntuale segnalazione dei guasti, redazione di un rapporto sull’andamento del servizio al termine di ogni annualità, esecuzione, con cadenza almeno biennale, di diagnosi energetiche volte a fotografare lo stato degli impianti, verniciatura degli impianti con cadenza quadriennale, la prima entro 6 mesi dall’affidamento dell’incarico, secondo le colorazioni e le indicazioni stabilite dall’amministrazione.

LATINA: APPROVATO IL PROGETTO “ECO2” CONTRO LE DROGHE

Latina - E’ stato approvato dalla giunta comunale il Progetto “ECO 2”, rivolto alla cura dei danni psicofisici dovuti all’abuso di sostanze stupefacenti da parte di giovani, in particolare gli adolescenti. Il Progetto ECO 2 ha l’obiettivo di consolidare un mo-

dello di intervento per la presa in carico precoce di giovani e adolescenti a rischio indotto dall’uso di sostanze stupefacenti, attraverso un trattamento personalizzato e integrato, volto a prevenire i fattori a rischio, a potenziare i fattori protettivi e sviluppare

le capacità di reazione del giovane. Questo progetto è frutto di un accordo di collaborazione stipulato tra il dipartimento delle politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il servizio politiche sociali del Comune di Latina. Il dipartimento delle politiche antidroga impegnerà 150.000 euro a favore del Comune di Latina a titolo di rimborso delle spese che verranno sostenute per la realizzazione del progetto “ECO2”. E’ stato individuato come ente attuatore del progetto il Centro Italiano di Solidarietà Don Mario Picchi, un centro di massima competenza in materia di tossicodipendenza, che metterà a disposizione dell’iniziativa, locali, strumentazione tecnica, strutture e dotazione informatica sul territorio del Comune di Latina, senza alcun onere a carico dell’ente locale. Con questo progetto l’amministrazione conferma il proprio impegno alla prevenzione dell’uso delle sostanze stupefacenti con attività che interessano soprattutto le fasce più giovani della cittadinanza. “Il progetto rientra nelle attività promosse dall’amministrazione comunale per la lotta alle tossicodipendenze – afferma l’assessore ai servizi sociali Agostini mastro giacomo – Ringrazio il sindaco Di Giorgi perché grazie anche alla sua azione siamo riusciti ad ottenere il finanziamento per un progetto così importante”.

10 marzo 2014  

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