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L ’ osservatore d ’ Italia QUOTIDIANO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE WWW.OSSERVATOREITALIA.IT

Giovedì 10 Aprile 2014

Anno III Numero 51

Direttore Responsabile: Maria Chiara Shanti Rai (Chiara Rai) - Editore: L’OSSERVATORE D’ITALIA Srls - Tel. 3457934445 / 3406878120 / 3494659156 - Fax. 02700505039 - Email: direzione@osservatoreitalia.it

NEMI NCC: DENUNCIATE OTTO PERSONE. MAXI OPERAZIONE DEI CARABINIERI E POLIZIA LOCALE di Angelo Parca a pagina 4

L’ATTESA DI SILVIO

OGGI L’UDIENZA IN CUI SI DISCUTERÀ LA RICHIESTA DI AFFIDAMENTO AI SERVIZI SOCIALI DI BERLUSCONI

Il provvedimento che, sia che disponga l'affidamento in prova sia la detenzione domiciliare, verrà trasmesso alle parti e anche all'ufficio della Procura della Repubblica competente per l'esecuzione. L’editoriale

Silvio Berlusconi potrebbe assistere gli anziani, anche disabili, in una struttura dell'hinterland milanese per mezza giornata una volta alla settimana. E' questa la proposta contenuta in una relazione che l'Uepe, l'Ufficio esecuzione penale esterna, ha depositato al Tribunale di Sorveglianza di Milano in vista dell'udienza di oggi, in cui si discuterà la richiesta di affidamento ai servizi sociali del leader di Forza Italia, condannato in via definitiva per la vicenda Mediaset a quattro anni di carcere, tre dei quali coperti da indulto. La proposta dei servizi sociali è stata rivelata dal sito on line di Avvenire e confermata da ambienti giudiziari ma l'ultima parola spetta ai magistrati di Sorveglianza i quali, dopo l'udienza in cui discuteranno anche il sostituto pg Antonio Lamanna e i legali di Berlusconi, avranno cinque giorni (non sono tassativi) per depositare il loro provve dimento. Provvedimento che, sia che disponga l'affidamento in prova sia la detenzione domiciliare, verrà trasmesso alle parti e anche all'ufficio della Procura della Repubblica competente per l'esecuzione. Nel primo caso entrerà in scena l'Uepe che convocherà il condannato per la firma del verbale in cui sono elencate le prescrizioni come il divieto di frequentare pregiudicati e tossicodipendenti, non uscire di casa dalle 23 alle 6 di mattina e non allontanarsi dalla Regione Lombardia o dalla Provincia di Milano. Da questo momento comincerà a decorrere la pena. Per un anno, salvo gli venga concessa, al termine del primo semestre, la liberazione anticipata di 45 giorni.

LIBERI DI “FECONDARE” di Alberto De Marchis

U na stangata alla legge che vieta la

fecondazione eterologa. È durata un'ora e 20 minuti l'udienza pubblica della Consulta chiamata a decidere sulla legittimità costituzionale della legge 40 del 2004 sulla procreazione medicalmente assistita. La parte della legge su cui la Consulta si pronuncia è quella che prevede il divieto di fecondazione con gameti esterni alla coppia. Nell'udienza sono intervenuti gli avvocati delle coppie con problemi di sterilità e l'avvocato dello Stato, Ga briella Palmieri. Le questioni sulla legge 40 sono state sollevate dai tribunali di Milano, Firenze e Catania, che hanno in carico le cause di tre coppie che non possono avere figli e si sono viste ne gare l'eterologa. Un caso paradossale in quanto il diritto ad avere un figlio che cresce nel proprio grembo anche se da un “altro genitore” dev’essere tutelato in ogni modo. Infatti, le ordinanze dei tre tribunali rimesse, circa un anno fa, alla Corte Costituzionale pongono l'accento sul diritto a essere genitori, a essere famiglia e prospettano la violazione di numerosi articoli della Costituzione. Per l'avvocato Marilisa D'Amico, legale di una delle coppie che si sono rivolte ai giudici, il divieto di fecondazione eterologa produce una "discriminazione totale e assoluta tra Continua a pagina 2

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BITRITTO (BA): SI INTRODUCONO IN UN GARAGE PER RUBARE DUE CISTERNE DI GASOLIO. MESSI IN FUGA DALL’INTERVENTO DEI CARABINIERI

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Bitritto (BA) - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modugno hanno sventato un tentativo di furto di gasolio da un garage di proprietà di un autotrasportatore del luogo. I fatti sono accaduti la scorsa notte a Bitritto, quando dei cittadini allarmati dai rumori sospetti provenienti da un garage sotto casa, hanno telefonato al numero di emergenza “112” segnalando un furto di carburante in atto. Ignoti malfattori si erano introdotti all’interno dei locali ed erano in procinto di caricare il carburante contenuto in due cisterne da 1000 litri ciascuna a bordo di un furgone, anch’esso oggetto di furto avvenuto nei giorni scorsi a Bari – Carbonara. L’immediato intervento dei militari induceva i malfattori ad abbandonare sul posto la refurtiva e a fuggire precipitosamente nelle campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce favoriti anche dall’oscurità. La refurtiva è stata restituita all’avente mentre sono in corso indagini finalizzate all’identificazione dei responsabili.

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PRIMO PIANO

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dalla prima l’editoriale di Alberto De Marchis due categorie di coppie che si trovano nella stessa situazione dal punto di vista medico": quelle che possono avere accesso alla fecondazione omologa e quelle che dovrebbero ricorrere a un donatore esterno ma incontrano il divieto previsto dalla legge 40. Durante l'udienza, i legali a favore dell'abolizione del divieto di fecondazione eterologa hanno posto l'accento anche sul fenomeno dei viaggi all'estero legati alla fecondazione. Sono circa 4mila le coppie che ogni anno si rivolgono a strutture mediche fuori dall'Italia. "Il 63% delle coppie che in Spagna

ricorre all'eterologa è rappresentato da coppie italiane" ha specificato l'avvocato Maria Paola Costantini, che ha sostenuto le ragioni a favore dell'abolizione del divieto di fecondazione eterologa per conto della Unità di Medicina della riproduzione. L'avvocato dello Stato, Gabriella Palmieri, ha sostenuto invece che la fecondazione eterologa "rientra tra le materie di competenza del legislatore", e una bocciatura da parte della Corte Costituzionale "creerebbe un vuoto legislativo". La vita e la nascita non si possono negare.

VINITALY: PREMIATI 28 VINI DEL LAZIO PER QUALITÀ E

INNOVAZIONE

Le aziende che si sono aggiudicate il prestigioso riconoscimento sono:

cantina Villa Gianna, Casale del Giglio, cantina Sant’Andrea, Azienda Paolo e Noemia D’Amico, Terre dei Pallavicini, Castel de Paolis, Agricola

Cavalieri, Cantine Lupo, Casa Divina Provvidenza, Tenuta Petra Potens,

Agricola Giovanni Terenzi, Agricola Forestale La Torre, Alma Vini.

Al Vinitaly, il più grande salone internazionale dedicato al vino e ai distillati che si è tenuto a Verona dal 6 al 9 aprile, le eccellenze del Lazio hanno ricevuto ricono scimenti importanti. 28 vini del Lazio premiati con la Gran Menzione su 3000 vini iscritti di cui: 17 a Latina, 8 a Roma, 2 a Frosinone, 1 a Vi terbo. Le aziende che si sono aggiudicate il prestigioso riconoscimento sono: cantina Villa Gianna, Casale del Giglio, cantina Sant’Andrea, Azienda Paolo e Noemia D’Amico, Terre dei Pallavicini, Castel de Paolis, Agricola Cavalieri, Cantine Lupo, Casa Divina Provvidenza, Tenuta Petra Potens, Agricola Giovanni Terenzi, Agricola Forestale La Torre, Alma Vini. “Il vino del Lazio – ha detto il Presidente Nicola Zingaretti – non è più considerato di serie B e la Regione quest’anno si è presentata in forze alla 48esima edizione del Vinitaly. Rispetto al passato è cambiato molto, prima di tutto per la volontà di promuovere il Lazio in generale e i marchi dei produttori. In questi anni sono stati straordinari, perché hanno resistito e in vestito nell’innovazione e nella qualità”. “A Verona – ha aggiunto Zingaretti – abbiamo proposto uno stand della Regione, diviso per province e abbiamo scommesso molto sul ritorno dell’approvazione dei marchi delle case vinicole. Questo è il modo giusto di far conoscere le identità del Lazio, anche come identità legate alla

produzione enogastronomica”. “Il modello di sviluppo regionale a volte si è fondato troppo sull’offesa del territorio. È per questo che daremo supporto al mercato e alla produzione del vino facendo politiche urbanistiche sane e culturali diverse, ossia costruendo intorno a questa industria, una Regione che porti avanti un nuovo modello di sviluppo”. Il premio Cangrande Verona 2014, prestigioso riconoscimento ai grandi interpreti del mondo enologico italiano, è stato assegnato all’azienda agricola biologica di Marco Carpineti, che si trova a Cori in pro vincia di Latina. “La motivazione del premio Cangrande ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura Sonia Ricci - sta nella sfida di Marco Carpineti rivolta costantemente alla ricerca della qualità”. “Ha portato avanti un percorso basato sull’attenzione alla vigna e una visione più ampia dell’ambiente. Dalla scelta di coltivare vitigni sconosciuti all’adozione nel 1994 dei metodi di produzione biologica, fino all’arrivo in azienda di due nuovi “col laboratori”. Due cavalli di razza italiana allevati per lavorare nei campi. Il loro utilizzo al posto del trattore è a completo beneficio del terreno e delle piante che così potranno dare un frutto di grandissima qualità". “L’azienda di Cori - ha concluso l’Assessore Ricci - rappresenta un esempio della grande vitalità della viticoltura del Lazio impegnata per la crescita costante della qualità e della genuinità del prodotto senza mai dimenticare la tradizione e il territorio”. Inoltre, al Vinitaly per la prima volta hanno partecipato 12 studenti dell’Istituto agrario di Roma Emilio Sereni. Questi ragazzi hanno lavorato presso lo stand di Arsial: un’opportunità enorme di formazione e di lavoro nella manifestazione più importante del mondo per il settore vitivinicolo.

dalla prima “L’ATTESA DI SILVIO” Nel caso in cui dovesse essere disposta la detenzione domiciliare, dovrebbero essere i carabinieri ad occuparsene e, eccetto deroghe, il leader di Forza Italia potrebbe uscire di casa solo un paio d'ore al giorno. Ma a pochi giorni dall'udienza davanti al Tribunale di Sorveglianza, nei corridoi di palazzo di giustizia rimbalzano ipotesi di tutti i generi sul destino di Berlusconi e c'è chi malignamente dice che si stanno studiando le prescrizioni e, in particolare, il modo per impedirgli di fare campagna elettorale e politica. Una speranza, quella di Silvio Berlusconi di presentarsi alle europee, naufragata con la decisione della Corte di Strasburgo che ha rifiutato la richiesta,

inviata dall'avvocato Ana Palacio, di applicare la cosiddetta 'regola 39' nei confronti dell'Italia in nome del diritto dei cittadini sancito dalla Convenzione europea a libere elezioni. E quindi a poter scegliere chi votare. La Corte ha motivato la sua decisione spiegando che la norma in questione "non poteva applicarsi al caso specifico". La Palacio chiedeva infatti alla Corteeuropea di imporre all'Italia di sospendere gli effetti della sentenza del primo agosto 2013, relativa al processo sui diritti Mediaset. Strasburgo, però, ormai usa la 'regola 39' in casi sempre più rari, e solo e unicamente dove sia a rischio la vita o la salute del ricorrente.

ARRUOLAMENTO NELLE FORZE ARMATE E DI POLIZIA: ABOLITA L’ALTEZZA MINIMA.

Patriciello: “Una vittoria nazionale che dà ai nostri ragazzi

una possibilità occupazionale” “Una vittoria per il Paese e contro discriminazioni fisiche per i ragazzi che vogliono concorrere alle selezioni delle Forze Armane”. Esordisce così l’On. Aldo Patriciello alla notizia dell’approvazione in Senato del provvedimento di modifica all’art. 635 del codice di ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66, e altre disposizioni in materia di parametri fisici per l’ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze Armate, nelle Forze di Polizia e nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – DDL n. 733, già approvato dalla IV Commissione permanente l’11 settembre 2013. “Avevo qualche settimana fa scritto al Presidente del Senato, il dottor Grasso, e al capogruppo di Forza Italia, Polo Romani, - continua Patriciello - affinché si velocizzasse l’iter procedurale di approvazione di tale procedimento al Senato. La necessità rientrava, e rientra tuttora, nell’urgenza di cambiare alcune disposizioni che possano permettere a migliaia di ragazzi e di ragazze, desiderosi di intrapren-

dere la carriera nelle Forze Armate, di poter accedere ai concorsi senza essere discriminati e penalizzati da requisiti fisici, come quello della statura minima; credo che oggi la garanzia di diritti costituzionali di quanti vogliano impegnarsi nel settore della difesa sia imprescindibile. Una iniziativa che trova una ulteriore urgenza se pensiamo al profondo momento di crisi che contraddistingue il periodo storico in cui viviamo. Dare nuove possibilità ai giovani di districarsi nel mondo lavorativo è vitale se vogliamo garantire loro un futuro certo e sereno”. L’altezza minima viene sostituito, nel testo, con un parametro diverso che tiene conto dell’idoneità fisica allo svolgimento del servizio, sanando una evidente sperequazione che penalizza soprattutto le donne. Inoltre, con tale modifica, l’Italia si allineerebbe ad altri Paesi occidentali quali la Francia, la Spagna, la Germania, il Regno Unito e gli Stati Uniti. Il testo ora passa alla Camera dei Deputati per la successiva approvazione ed entrata in vi gore.

AGRICOLTURA, SCALIA: “FA BENE RENZI A FISSARE OBIETTIVI” "Esprimo il mio apprezzamento per le dichiarazioni del premier a Vinitaly. L'agroalimentare è un asset fondamentale per il Paese, dobbiamo dimostrare nei fatti che il Governo crede fortemente in questo set tore". Lo afferma il senatore del Partito Democratico, Francesco Scalia, commentando le dichiarazioni del premier Matteo Renzi, in occasione della visita a Vinitaly, a Verona. "Fa bene il presidente Renzi a prendere impegni precisi e concreti, come quello dell'export del vino che deve passare da 5 a 7,5 miliardi nel 2020

e dell'agroalimentare che da 32 deve raggiungere i 50 miliardi. Le nostre aziende sono in grado di farcela, dobbiamo creare loro le condizioni per raggiungere questi obiettivi importanti". Secondo Scalia l'idea di lanciare 'campolibero', un insieme di iniziative volte a semplificare la vita delle imprese agricole e incentivare l'occupazione, specie quella giovanile, annunciato proprio dal premier nel suo intervento, "vuole testimoniare proprio questo: l'Italia deve credere nelle grandi potenzialità offerte dal primo settore".


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CRONACA, POLITICA E ATTUALITA’ - ITALIA

L’osservatore d’Italia

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PSI TRA SPACCATURE E CRISI: PARLA L’EX SEGRETARIO PSI

ROMA CAPITALE

“Il Psi continua a perdere pezzi. Lascia Alfonso Martinelli segretario PSI Roma Capitale”

di Alfonso Martinelli - Ex segretario PSI Roma Capitale E’ ormai da mesi che la spaccatura all’interno del PSI Nazionale e Romano è diventata incolmabile. Per prima cosa la commissione di garanzia non ha ritenuto opportuno far partecipare al Congresso Nazionale di Venezia nessuna rappresentanza di Roma e Provincia che conta circa 2.200 iscritti. Successivamente, senza nessuna motivazione si è proceduto al commissariamento regionale del Lazio e al commissariamento arbitrale delle 4 federazioni romane del

partito: Roma Capitale, Castelli-litoranea, Tivoli-Guidonia e Civitavecchia senza nessun tipo di dialogo o di confronto. Poi i successivi provvedimenti disciplinari di sospensione da parte della Commissione Nazionale di Garanzia nei confronti della mia persona e dell’ex segretario romano Atlantide di Tommaso. Dichiara Alfonso Martinelli, ex segretario PSI di Roma Capitale. Come conseguenza ben 480 compagne e compagni si sono autosospesi, perché giudicavano questa decisione incoerente, tra cui Gerardo Labellarte (ex responsabile autonomie locali del PSI), Enrico Saracini vice-sindaco di Zagarolo, Luigi Cacciotti vice-sindaco di Carpineto Romano e Mattia di Tommaso candidato alle primarie del centro-sinistra come sindaco di Roma Capitale, oltre a dirigenti nazionali e tanti dirigenti locali del partito che hanno ritenuto questa sospensione spropositata. Io comunque da segretario del PSI di Roma Capitale in questi mesi ho lavorato tanto cercando di rendere protagonisti nello scenario politico giovani compagni e compagne esperti e appassionati di politica, ma purtroppo con un grande ostruzionismo da parte della Segreteria Nazionale. Con oltre 600 compagni e compagne del Lazio (ma

anche di tutta Italia) abbiamo sostenuto con forza la decisione di presentare una lista PSI alle prossime elezioni europee, ribadendo la nostra autonomia e la nostra voglia di fare politica, ma tutto questo non è avvenuto. Io sinceramente credo che un progetto di partito così strutturato non può rilanciare l’ideale socialista e come conseguenza è un progetto fallito e per un grande Socialista come me è un profondo rammarico, avevamo l’opportunità finalmente di ricostruire la grande casa Socialista. Mi dimetto dall’incarico di Segretario del PSI di Roma Capitale, votato all’unanimità nel congresso romano di fine Gennaio e aderisco all’associazione Socialisti Europei, metterò a disposizione la mia professionalità e la mia grande passione per il bene di Roma e del Lazio con l’obiettivo di coinvolgere al massimo giovani compagne e compagni. Sono e resterò sempre socialista con i miei ideali di libertà e di giustizia sociale. Sosterò la lista del PD alle prossime elezioni europee, l’unica lista che fa riferimento al Partito Socialista Europeo e al candidato alla presidenza della commis sione europea Martin Schultz.

REGGIO CALABRIA, POLIZIA DI STATO: ARMI CLANDESTINE, SPACCIO E DETENZIONE SOSTANZE STUPEFACENTI. ARRESTATE DUE PERSONE Reggio Calabria - La Polizia di Stato di Reggio Calabria, nella giornata di martedì 8 aprile 2014, ha tratto in arresto due reggini resisi responsabili di detenzione e porto in luogo pubblico di arma clandestina, ricettazione, spaccio e detenzione di sostanza stupe facente e resistenza a pubblico ufficiale. Il risultato è stato possibile nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Reggio Calabria della Provincia Dott. Guido Nicolò Longo che vedono quotidianamente lavorare, in perfetta sinergia operativa numerose pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, i Falchi della Squadra Mobile e gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine che si dedicano al monitoraggio delle principali arterie di comunicazione cittadina e dei Quartieri periferici. Nella giornata di martedì personale in servizio presso la 4° Sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, alle ore 15:20 circa nota, in prossimità del Ponte della Libertà, uno scooter di colore bianco con a bordo due persone indossanti caschi neri ed in particolare l’attenzione era attirata dalla targa, che riportava tre cifre occultate da uno scotch nero. Gli operatori cercavano di avvicinarsi per procedere

al controllo ma i due, appena vistisi attenzionati, si davano a precipitosa fuga. Con l’ausilio dei dispositivi acustici, gli agenti si portavamo all’inseguimento partecipando le notizia alla Sala operativa, che diramava prontamente l’inter vento a tutte le auto/moto in zona. Mentre lo scooter percorreva Vico Neforo a velocità sostenuta, il passeggero buttava via una borsa di carta di colore verde dalla quale veniva chiaramente visto, durante il lancio, un oggetto di colore scuro che cadeva in terra. I due imboccavano quindi la vicina via Gorizia e su bito via Enotria. In particolare il conducente, una volta fermato lo scooter, cercava di dileguarsi e di nascondersi dietro una macchina ma veniva inseguito e bloccato mentre il passeggero veniva subito fermato. Contestualmente interveniva sul posto personale dei “falchi” della locale Squadra Mobile e del “Poliziotto di Quartiere” che prestava ausilio nell’ammanettamento dei due mentre poco distante l’equipaggio della volante rinveniva l’oggetto lanciato e accertava trattarsi di un fucile calibro 12 marca Beretta P. modello “S685” con matricola “punzonata” ed “armato”. I due venivano perquisiti, identificati in PENNESTRI’

Andrea reggino classe ‘89 e TOSCANO Massimo, reggino, classe ‘87 e tratti in arresto in flagranza di reato. Le conseguenti perquisizioni effettuate da personale della Squadra Mobile nell’immediatezza dei fatti, consentivano, tra l’altro di rinvenire e sottoporre a sequestro a carico del PENENSTRI’, quindici cartucce calibro 12 dello stesso tipo di quelle utilizzate nel fu cile. All’interno del garage condominiale, sottostante al palazzo dell’abitazione del PENNESTRI’ venivano sequestrati ulteriori 12 cartucce calibro 12 di varie marche nonché 210 involucri di carta stagnola e cellophane bianco contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina confezionata “pronta alla vendita”. Uno scooter marca Honda, provento di furto, del quale il PENNESTRI si attribuiva la disponibilità, veniva inoltre sottoposto al vincolo del sequestro così come lo scooter utilizzato per la fuga. Tutto il materiale veniva sottoposto a rilievi specialistici a cura del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica che una volta messa in sicurezza l’Arma ne verificava le elevate potenzialità offensive. I due sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

GELA (CL), LOTTA AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI: ARRESTATO SALVATORE BUNDO Gela (CL) - Martedì 8 Aprile, a Gela, a seguito di operazione di Polizia finalizzata al controllo ed alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, condotta dalla Sezione Criminalità Organizzata – Gruppo 1 della locale Squadra Mobile e dalla Squadra di P.G. del Commissariato P.S. di Gela, è stato tratto in arresto BIUNDO Salvatore Graziano, nato a Gela il 24.12.1980, per spaccio di sostanze stupefacenti. Alle ore 18:40, pattuglie in borghese notavano l’autovettura del BIUNDO, una Alfa 147 di colore grigio scuro, che transitava sulla S.S. 115, all’ingresso di Gela, a velocità sostenuta, come se stesse rientrando furtivamente nella cittadina gelese. Insospettiti da quest’auto che correva a forte velo-

cità, le pattuglie in borghese della Squadra Mobile di Caltanissetta e del Commissariato di Gela, davano una nota in sala operativa che diramava le ricerche dell’autovettura che veniva bloccata all’altezza di c/da Piana del Signore. Il conducente veniva subito perquisito e mostrava evidenti segni di nervosismo non fornendo neanche plausibili spiegazioni circa il posto dove si era recato prima di rientrare a Gela. Si estendeva quindi la perquisizione all’autovettura e occultata all’interno del bagagliaio venivano rinvenute nr. 2 confezioni in cellophane del peso complessivo di kg. 2,180 di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Nonostante colto con le mani nel sacco, il BIUNDO non forniva alcuna indicazione sul luogo

o sulla persona che lo aveva rifornito e manteneva un atteggiamento reticente, rifiutandosi di rispondere alle domande dei poliziotti. Quindi veniva individuata la residenza del BIUNDO Salvatore Graziano, in Via Portoferrara nr. 1, e anche l’abitazione veniva sottoposta a perquisizione palmo palmo e veniva rinvenuto un bilancino di precisione, occultato all’interno di un pensile della cucina che veniva sequestrato, unitamente allo stupefacente. Dopo le formalità di rito, BIUNDO Salvatore Graziano, che ha inteso nominare quale difensore di fiducia l’avvocato MACRÌ Salvatore del Foro di Gela, veniva condotto presso la Casa Circondariale di Gela a disposizione dell’A.G. competente, d.ssa Silvia Benetti.


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REDAZIONE LAZIO - ROMA E PROVINCIA L’osservatore d’Italia

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NEMI NCC: DENUNCIATE OTTO PERSONE. MAXI OPERAZIONE DEI CARABINIERI E POLIZIA LOCALE

L’osservatore d’Italia ha iniziato a parlare di licenze Ncc presuntivamente irregolari già da luglio del 2013, documentando

con materiale fotografico di Angelo Parca

Nemi - Denunciate otto persone nell'ambito dell'operazione Ncc (noleggio con conducente) sul territorio di Nemi per irregolarità rilevate durante dei controlli a tappeto iniziati già dallo scorso agosto. Una maxi operazione a 360 gradi quella condotta dai carabinieri di Nemi diretti dal Maresciallo Capo Fabio Adinolfi che rispondono alla compagnia di Velletri guidata dal Capitano Davide Occhiogrosso, con la collaborazione del comandante della Polizia Locale di Nemi Gabriele di Bella. Da febbraio scorso gli inquirenti hanno indagato su alcuni Ncc ai quali sono state rilasciate le licenze dal Comune di Nemi. L’esito ha portato a quattro de-

nunce ai titolari delle quattro licenze. I quattro titolari, avevano falsamente dichiarato di avere a disposizione nel Comune di Nemi due autorimesse che sarebbero state la sede della loro attività di noleggio con conducente. Invece queste rimesse erano in realtà fittizie perché non hanno mai accolto alcun Ncc. Anzi, i garage, sono rimasti a disposizione dei rispettivi proprietari, ovvero di privati cittadini, anche loro denunciati per concorso nel reato. Uno di questi quattro titolari di licenza Ncc, la numero 11, non si può dire che non abbia dato nell’occhio: la sua rimessa “dichiarata” era proprio nel centro storico di Nemi in piazza Roma al civico 6, un locale che per le sue dimensioni abbastanza ristrette

non avrebbe potuto mai accogliere l’auto Ncc in questione, come avevamo già scritto lo scorso 4 luglio 2013 e lo scorso 13 luglio 2013. L’osservatore d’Italia ha iniziato a parlare di licenze Ncc presuntivamente irregolari già da luglio del 2013, documentando con materiale fotografico ad esempio, l’impossibilità di un auto lunga 5 metri e con uno scarto di larghezza rispetto alla rimessa di appena circa due miseri centimetri per lato, entrare in un garage nel centro, in piazza Roma. I riflettori del nostro quotidiano sono rimasti sempre accesi, su la congruità tra rimessa e sede legale, sul fatto che qualche Ncc abbia addirittura cambiato assetto societario nel periodo di indagini. Adesso si attendono altri sviluppi.

ROMA, VU RESTAURA'? IGNAZIO MARINO FOLGORA IL PRINCIPE ARABO CON IL MAUSOLEO

DI AUGUSTO di Maurizio Costa

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Roma Capitale - Durante il suo viaggio a Riyadh, il Sindaco Ignazio Marino ha portato all'attenzione del principe sultano Sultan Bin Salman Bin Abdulaziz e del presidente della Commissione che gestisce i beni archeologici e turistici dell'Arabia Saudita, una lista di monumenti romani da restaurare o che gravano in condizioni di disagio. Il principe ci ha messo un pò ma adesso sembrerebbe aver deciso. La scelta sarebbe ricaduta sul Mausoleo di Augusto, che avrebbe col pito particolarmente il sultano. Per ora non ci sono sicurezze, anche perché l'accordo si fonderà su più di un monumento e la strada sembra ancora lunga. Intanto, la bozza di accordo sarebbe all'attenzione del re, che presto deciderà il da farsi. Roma riceverà tantissimi soldi sauditi per restaurare i monumenti che non è riuscita a pagarsi da sola. L'unica cosa che chiedono gli arabi è quella di organizzare mostre temporanee in territorio arabo ed esporre le opere romane nei musei del Medio Oriente. Uno scotto non troppo pesante da pagare, ma che almeno permetterà di rendere più vivibile culturalmente la città più bella del mondo.

ROMA IGNAZIO MARINO: COLPO DI SPUGNA PER I "NOMADI", DA OGGI GLI ZINGARI SI

CHIAMANO "ROM" di Maurizio Costa

Roma Capitale - Con una circolare il Sindaco di Roma, Ignazio Marino, elimina la parola "nomadi" dagli atti comunali. Un gesto "simbolico contro le discriminazioni" che, in occasione della giornata mondiale del popolo rom e sinto, cerca di far partire una campagna organica contro la generalizzazione di questi popoli. Il Sindaco lo ha definito un gesto importante per superare le discriminazioni di una popolazione che da almeno 170 anni è stabilmente presente in Italia. Quindi, da adesso in poi, il primo cittadino della Capitale chiede che negli atti ufficiali non venga più usata la parola "nomadi" ma quelle più appropriate di Rom, Sinti e Caminanti. Un cambiamento che sembra essere solo formale, visto che, comunque, verrà usato un nome per distinguere una sorta di etnia. Marino, con questa mossa, vuole eliminare le discriminazioni e fare di Roma una città aperta e cosmopolita, ma non si accorge che non ci sia tanta differenza nell'usare un nome al posto di un altro se poi la situazione all'interno della città è molto complicata; i Rom sono spesso sotto i riflettori per i fatti di cronaca, mentre i romani continuano la loro campagna discriminatoria. Una situazione che va cambiata sulla strada e non sugli atti capitolini.

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REDAZIONE LAZIO - RIETI E VITERBO

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VITERBO: NASCE SALVAMAMME Viterbo - Periodo di crisi, disagi nelle famiglie, au mento del ricorso al sociale! Queste sono le “emergenze” di questi ultimi anni e con l’idea che “il sociale non si fa più da soli” si è pensato di costituire sulla provincia di Viterbo una rete di associazioni e di cittadini che, nel più completo spirito del volontariato, intendono contribuire in modo fattivo e costruttivo alla risoluzione dei problemi vissuti. Nasce così l’idea di SALVAMAMME VITERBO E PROVINCIA che ha visto il suo atto ufficiale di nascita il 31 marzo presso i locali dei Centri Servizi per il Volontariato del Lazio CESV-SPES di Via Igino Garbini 29/g a Viterbo. Da tempo infatti l’Associazione “I Diritti Civili nel 2000 – Salvabebè/Salvamamme” opera sulla provincia di Viterbo mediante un protocollo di intesa firmato con l’Associazione di Protezione Civile “Radio E Non Solo Monterosi” (APC RNS MONTEROSI) che è anche capofila della neonata rete, ma vista la crescente richiesta e il desiderio di coinvolgimento di altri soggetti attivi sul territorio provinciale, con il coordinamento della sede di Salvamamme di Roma (www.salvamamme.it – Via Ramazzini 15 Roma) e la supervisione della sua presidente Maria Grazia Pas-

seri e del Direttore Generale Katia Pacelli, è stata ufficializzata la nascita delle rete associativa SALVA MAMME VITERBO. Quindi al momento sono entrati a far parte di Salvamamme Viterbo le seguenti associazioni e cittadini: • Associazione Protezione Civile RADIO E NON SOLO MONTEROSI (sede operativa in Monterosi (VT), Via Caduti di Tutte le Guerre n. 6; Presidente Mauro ELE FANTE) • Associazione Volontari Protezione Civile FABRICA DI ROMA (sede operativa in Fabrica di Roma (VT), Via di Vignanello n. 2; Presidente Roberto PIC CIONI) • Centro Antiviolenza DONNE PER LA SICUREZZA (sede operativa in Viterbo, Via S. Pietro n. 72; Respon sabile Giovanna DOMINIONI) • Associazione Culturale I DIAMANTI ROSA (sede legale in Fabrica di Roma (VT), Via del Cerreto n. 42; Presidente Lorena CASTAGNETO) • Associazione Interculturale SANS FRONTIERE (sede legale in Viterbo; Presidente Lukusa TSHIELA) • Anna RENZI NATILI operante su Viterbo • Maria Giuseppina BRESCIANI operante su Viterbo • Gabriella LUZIATELLI RINALDUCCI operante su Viterbo. La rete Salvamamme Viterbo si prefigge di

perseguire gli obiettivi dell’Associazione “I Diritti Civili nel 2000 – Salvabebè/Salvamamme”, ovvero di prevenire e combattere il disagio e le vecchie e nuove forme di emarginazione ed esclusione sociale anche attraverso lo studio della fenomenologia della maternità e dell’infanzia a rischio, e offrire soluzioni ed interventi pratici attivando un servizio di intervento socio-assistenziale a favore delle donne, anche mediante la distribuzione di supporti per la prima infanzia, come indumenti, carrozzine, passeggini, giocattoli, alimenti e beni indispensabili di prima necessità ad uso di famiglie che vivono una grave esclusione socio-economica. Tra le campagne attive anche sulla provincia di Viterbo vi è “La Valigia di Salvataggio” che è un aiuto concreto a quelle donne fuggite dalla violenza del compagno, marito, partner o vittime di stalking. Le donne dunque vittime di vere aggressioni, che per scappare non hanno avuto nemmeno il tempo di prendere le loro cose personali, e che magari sono accampate fortunosamente da parenti o, degenti in ospedale, costrette poi a rientrare in casa per recuperare le proprie cose dove il peggio è in agguato o che comunque hanno trovato i propri effetti personali ridotti in pezzi o scomparsi.

TARQUINIA (VT): LA CITTA’ SI PREPARA AD ACCOGLIERE L'AMBASCIATORE DI CUBA

PRESSO LA SANTA SEDE

L'ambasciatore di Cuba presso la Santa Sede in vista l'11 aprile a Civitavecchia e Tarquinia S. E. Rodney Lopez Clemente sarà accompagnato dal presidente di Semi di Pace International Luca Bondi

DA SX: IL PRESIDENTE BONDI CON L'AMBASCIATORE RODNEY LOPEZ CLEMENTE Tarquinia (VT) - L'ambasciatore di Cuba presso la Santa Sede, Rodney Lopez Clemente, visiterà l'11 aprile Civitavecchia e Tarquinia. Denso il programma

della giornata di S. E. Clemente che sarà accompagnato dal presidente di Semi di Pace International, Luca Bondi. A Civitavecchia visiterà l'IC "Don Lorenzo

Milani" e la scuola "Renata Borlone" dove assisterà a un concerto tenuto dai bambini coordinato dall'insegnante Stefania Bernardini, responsabile del servizio Aquilone a Borgata Aurelia. A Tarquinia, il diplomatico sarà a colloquio al palazzo comunale con il sindaco Mauro Mazzola, per poi spostarsi all'IIS "Vincenzo Cardarelli", dove terrà un incontro con il dirigente scolastico Laura Piroli e gli studenti del triennio del liceo turistico, che porranno alcune domande in lingua spagnola sull'attualità cubana. A concludere, l'ambasciatore si recherà alla Cittadella, dove conoscerà la famiglia di Luca Leoni, cui è dedicato il progetto umanitario Amistad, e i volontari dell'associazione, che mostreranno i luoghi nei quali sono allestiti i donativi (vestiario, materiale sanitario e didattico) inviati ogni anno a Cuba con un container. «Saranno un onore e un piacere poter accogliere S. E. Rodney Lopez Clemente. - dichiara il presidente Bondi - Nel corso della giornata affronteremo diversi temi. Dal lavoro svolto a Cuba da Semi di Pace, con il progetto Amistad avviato nel 1998 nella cittadina di Jaruco e nella capitale Avana, alla possibilità di avviare altre iniziative umanitarie fino all'intensificazione degli scambi culturali tra Tarquinia e l'isola».

AMATRICE (RI): SUL "FILO DELLA MEMORIA" CON OMAGGIO ALL'ARMA DEI CARABINIERI Amatrice (RI) - Il Comune di Amatrice, mercoledì 9 aprile 2014 alle ore 11.15 presso il Centro Culturale San Giuseppe, ha reso omaggio all'Arma dei Carabinieri e all'imminente bicentenario della sua fondazione (1814-2014). Infatti nell'iniziativa denominata "Sul Filo della Memoria" realizzata con l'Associazione Teatrando e.., è stata prevista la presentazione del libro di Valter Marcone "Il gigante e la farfalla", romanzo che mette in evidenza la difficoltà e la miseria del popolo abruzzese all'epoca del Risorgimento e naturalmente la figura ligia al dovere ed alla giustizia

di un carabiniere che svolse fino in fondo il suo dovere ma senza superare i canoni, ovvero il pluridecorato CHIAFFREDO BERGIA detto "l'eroe degli Abruzzi". Sul libro bisogna dire che va letto ed osservato come un'ottima restituzione di quella che poteva essere la struttura sociale e politica di un popolo chiuso tra le montagne e poco avvezzo alla comunicazione e in alcuni punti ci fa quasi ricordare Silone, tutto rivolto alla terra, alla coltivazione dei campi, alla " roba" alla conservazione di essa.

Al termine della presentazione del romanzo, i ragazzi del liceo scientifico di Amatrice, si sono resi protagonisti di una lettura drammatica con musica ed immagini di pittori dell'epoca, del Risorgimento, dimostrando quanto difficile e tormentato sia stato il sentimento di Patria unita della nostra Nazione. L'iniziativa sostenuta dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Amatrice è stata curata per intero dalla regista Paola Cialfi unitamente all'Associazione " Teatrando e...", di cui la stessa è stata fondatrice e direttore artistico.


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edizione di Giovedì 10 Aprile 2014 - Anno III Numero 51

REDAZIONE LAZIO - FROSINONE E LATINA L’osservatore d’Italia

NOTIZIE IN TEMPO REALE SU WWW.OSSERVATORELAZIALE.IT

FROSINONE, SPETTACOLI: SABATO 12 APRILE MUSICA E TEATRO CON "RICORDI? SBOCCIAVANO LE VIOLE…"

Amedeo di Sora interpreterà alcune tra le più significative e suggestive canzoni di Fabrizio De André, unitamente a brani in prosa e in versi

AMEDEO DI SORA

Frosinone - Sabato 12 aprile alle ore 21:00, nell’Auditorium San Paolo, nel quartiere Cavoni a Frosinone, si terrà lo spettacolo teatral-musicale dal titolo “Ricordi? Sbocciavano le viole…” ad opera della “Compagnia Teatro dell’Appeso”, con il patrocinio e la

collaborazione del Comune di Frosinone - Assessorato Promozione della Città. Autore e attore-regista dello spettacolo è Amedeo di Sora, accompagnato dai maestri Stefano Spallotta alla chitarra e Nicoletta Evangelista al pianoforte. Luci e fonica a cura di Luigi Di Tofano. Amedeo di Sora interpreterà alcune tra le più significative e suggestive canzoni di Fabrizio De André, unitamente a brani in prosa e in versi che fungeranno da filo conduttore del viaggio musical-poetico sulle ali della memoria di temi ed atmosfere che ancora provocano intensa partecipazione e condivisione sia da parte di coloro che erano giovani negli anni in cui il grande artista ligure esprimeva le sue poesie in musica, sia da parte dei giovani d’oggi. Lo spettacolo vuole costituire un omaggio al poeta e al musicista

nel quindicesimo anniversario della sua prematura scomparsa. Come scrive lo stesso Di Sora nel foglio di sala: “Per molti di coloro che, come me, vissero l’adolescenza e la prima giovinezza tra la fine degli anni sessanta e gli anni settanta, Fabrizio De André è stato, al tempo stesso, maestro e sodale. Grazie alle sue poetiche canzoni, scoprimmo il gusto e il senso dell’amore e della morte, dell’incanto e del disincanto, del’'identità e della differenza, dell’individualità e della socialità, della giustizia e della libertà. Interpretare le sue canzoni costituisce per me, che oggi oscillo – come diceva Brassens – tra due età, un atto di affettuosa gratitudine e di ri-conoscenza”. Il costo del biglietto d’ingresso è: intero € 10,00; ri dotto studenti: € 7,00 .

CORI (LT): AAA… CERCASI AUSILIARI DEL TRAFFICO A TEMPO DETERMINATO

Pronto il bando per la selezione finalizzata alla formazione della graduatoria per l’eventuale assunzione Cori (LT) - Sul sito istituzionale del Comune di Cori è stato pubblicato l’avviso per la selezione pubblica, per soli esami, finalizzata alla formazione di una graduatoria per l’eventuale assunzione a tempo determinato di personale, con qualifica di Collaboratore professionale tecnico – Ausiliario del traffico (Cat. B/3), che eserciterà le funzioni di addetto al servizio di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta. Tutti i dettagli del bando sono con sultabili su www.comune.cori.lt.it. Per presentare la propria domanda di ammissione c’è tempo fino al 23 aprile 2014, alle ore 12.00. La domanda deve essere redatta compilando lo schema allegato al bando, comprendere tutta la documentazione specificata, ed indirizzata al Responsabile

dell’Area Affari Generali del Comune di Cori – Via della Libertà n. 36, 04010 Cori (LT). Potrà essere spedita per raccomandata con avviso di ricevimento o tramite casella di posta elettronica certificata, all’indirizzo protocollo@comune.cori.lt.it oppure consegnata direttamente all’Ufficio Protocollo. Si tratta di una novità per il Comune di Cori. Da quest’anno, infatti, in caso di necessità e in base alle risorse disponibili, anziché assumere vigili stagionali utilizzando la vecchia graduatoria a tempo determinato, si potranno assumere ausiliari del traffico, bandendo un concorso ex novo, dato che l’Ente non ha una graduatoria in materia. Costoro svolgeranno sostanzialmente le stesse funzioni degli stagionali, ma per un periodo più lungo (4 mesi), per più ore (36

settimanali) e con un costo minore per la collettività, dato il diverso inquadramento contrattuale. Ciò consentirà anche di impiegare gli agenti di Polizia Locale in servizio nelle attività più rilevanti.

LATINA, RIO MARTINO: IL COMUNE PRONTO PER EMANARE UN AVVISO PUBBLICO PER ASSEGNARE LA GESTIONE PROVVISORIA DELLA DARSENA

Latina - Convocata dal sindaco Giovanni Di Giorgi e con la partecipazione di tutti i soggetti pubblici coinvolti, si è tenuta nel palazzo comunale un’apposita riunione sul tema della darsena del porto-canale di Rio Martino. L’obiettivo dell’incontro era quello di valutare, nelle more dell’assegnazione dei lavori da parte della Provincia per il completamento dei lavori stessi nel porto-canale, la possibilità di usufruire del canale e della darsena nel corso di esecuzione dei lavori, al fine di evitare il prolungato blocco delle attività legate alla struttura con le relative ripercussioni nega-

tive sull’economia locale. Sulla base degli elementi riscontrati, sono stati evidenziati due aspetti critici che rappresentano altrettante difficoltà da superare per la ripresa delle attività: -è necessario attendere l’aggiudicazione dei lavori da parte dell’amministrazione provinciale per poter stipulare un accordo con la ditta aggiudicataria e procedere, quindi, all’utilizzo temporaneo del canale stesso anche nel corso dei lavori; - la Regione non ha ancora rinnovato la concessione demaniale al Comune di Latina; al riguardo il Comune di Latina incalzerà la Regione per una sollecita risposta. Dalla riunione è stato stabilito che, con l’obiettivo di cercare di salvare la stagione, la Provincia lavori alla preparazione di una proposta relativa all’utilizzo del porto-canale anche durante i lavori; si procederà, inoltre, ad un ulteriore sollecito nei confronti della Regione per ottenere il rinnovo della concessione de maniale. Il Comune di Latina si è dichiarato già pronto per emanare un avviso pubblico per assegnare la gestione provvisoria della darsena in attesa del com

pletamento dei lavori. “L’Amministrazione comunale – afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi –è impegnata al fine di individuare le iniziative da porre in essere per rimuovere le emergenti criticità e scongiurare il rischio di un blocco ulteriore delle attività in vista della prossima stagione. Come amministrazione abbiamo predisposto da tempo una sorta di task force al fine di poter individuare, nelle more della risoluzione delle problematiche in essere, una procedura che, in via provvisoria e nel rispetto delle regole dell’evidenza pubblica, possa garantire e consentire l’utilizzo del porto-canale per la nautica da diporto in tempi rapidi. La definizione della questione è, per le ragioni sopra esposte, non agevole imponendo una corsa contro il tempo al fine di garantire la migliore fruibi lità del sito. Il rischio reale da scongiurare è il fermo delle attività per due anni, vale a dire per il tempo necessario a completare i lavori previsti nel progetto dell’amministrazione provinciale. Ribadisco l’impegno dell’Amministrazione comunale nel mettere in campo ogni possibile intervento finalizzato a rendere fruibile da subito il sito nel rispetto della normativa attualmente in vigore”.


10 aprile 2014