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DISTRIBUZIONE GRATUITA

Anno X - numero 6 - 15 dicembre 2008

Periodico - Organo ufficiale dell’O.S.AP.P.

Registrazione Tribunale di Roma n. 103-99. Spedizione in a.p. -45% Art. 2 comma 20/b Legge 662/96 Filiale di S. Alessio Sicul o ( M e )

CIRCOLARI CIRCOLARI - Servono per regolare il tutto, il lavoro, i diritti e non solo ma peccato che non vengano applicate

Io non leggo più C CA AU US SE E..

Tra i motivi del malessere di un sindacalista ci

sono le tante lettere che, spesso, non servono a niente.

R RI IM ME ED DI I..

La soluzione è quella di evitare per alcuni mesi la

“somministrazione” di queste “dosi di veleno”.

Adesso

Le cattive letture alzano i valori

sto

meglio

e,

forse,

è

merito di Alberto. Alberto lo conosco da almeno 30 anni, è il mio medico da più di 20 e su certe cose con lui non discute, è così e basta. Tre mesi fa sono andato a trovarlo

per

una

serie

di

disturbi

che,

mali di stagione pensavo, duravano un po’ più del solito; più che altro

per

il

conforto

che

solo

un

medico amico ti sa dare, visto che sono il fervente sostenitore di ogni tipo di medicamento dall’aspirina in poi…per gli altri, quando me lo chiedono o quando, in un modo o nell’altro, intuisco in chi mi è vicino un malessere...

CONTINUA A PAG. 2

Nuove frontiere informatiche E' stato varato. Nei giorni scorsi, il progetto interministeriale per l'innovazione

digitale

nella

giustizia

fir-

mato a Palazzo Chigi dal Guardasigilli e dal ministro della Pa e dell'Innovazione Renato Brunetta. "Dopo mesi di studio e di lavoro abbiamo capito che l'inefficienza della giustizia e' un male curabile - ha commentato

Alfano

nella

conferenza

stampa... CONTINUA A PAG. 4

L’invasione dei piccioni La presenza di piccioni nelle aree degli istituti penitenziari sta diventando un serio problema. Gli istituti sono invasi da questo volatile che spesso alcuni detenuti catturano per cucinarlo. Si tratta di un volatile che veicola la trasmissione di malattie infettive (salmonellosi, criptoccoccosi...

C O N T I N U A A PA G. 5


2

Numero 6

- Anno x - Lunedì 15 dicembre

2008

iin n p pr riim ma a

di

Io non

Leo Beneduci

beneduci@osapp.it

leggo più

Le cattive letture alzano i valori

le fanno tutti, i vari direttori genera-

Adesso sto meglio e, forse, è meri-

mi ha detto: “Non va!”.

stanza comune, lavoro forse un po’

to di Alberto.

“Questi sono i risultati di uno dalla

troppo, casa, a letto prima di mez-

li,

Alberto lo conosco da almeno 30

vita sregolata” ha continuato, “devi

zanotte, pasti abbastanza regolari

provveditori, persino qualche capo

anni, è il mio medico da più di 20 e

smetterla,

senza

su certe cose con lui non discute, è

non duri molto. ”.

qualche

così e basta.

Ricacciando indietro quel magone

passeggiare…Nulla

Tre mesi fa sono andato a trovarlo

così simile a quello delle elementa-

le…purtroppo.”.

perché di questo passo

“Sì,

per una serie di disturbi che,

mali

di

pensavo, po’ più

del

solito;

che

DISTRIBUZIONE GRATUITA

medico

amico

ti

sa

Registrazione Tribunale di Roma n. 103-99. Spedizione in a.p. -45% Art. 2 comma 20/b Legge 662/96 Filiale di S. Alessio Siculo (Me)

dare,

tipo di medicamen-

to dall’aspirina in poi…per gli altri,

è

vicino

febbricola

o

un

un

malessere,

qualsiasi

Le cattive letture alzano i valori

lettere,

sto

meglio

le

gocce

no un po’ più del solito; più che medico amico ti sa dare, visto che sono il fervente sostenitore di ogni in poi…per gli altri, quando me lo chiedono o quando, in un modo o

chiesto:

stato

nulla

propinato

da

una

non

fare, Alberto serie

di

mi

analisi

c’è ha da

CONTINUA A PAG. 2

che?

Anzi

vazione digitale nella giustizia firmato a Palazzo Chigi dal Guardasinovazione Renato Brunetta. "Dopo

ragazzino” – mi ha detto e poi si è

lo

dici?”

car-

mi c

mesi di studio e di lavoro abbiamo

ho

zia e' un male curabile - ha commentato

Alfano

nella

fa:

c

p

capito che l'inefficienza della giusti-

o

conferenza

!

che

motivazioni

“Ma

non

ci

sono

già

le

Si tratta di un volatile che veicola la trasmissione di malattie infettive (salmonellosi, criptoccoccosi... CONTINUA A PAG. 5

con fare indagatore.

co io un po’ timidamente. “Allora facciamo così” aggiunge lui,

conoscendoti,

non

prenderesti

leggere

le…circolari, e

anche,

di

visto

le

circolari

del

Personale

sono andato senza neanche salu-

ex amico e presto ex medico non è

detto: “Eureka, ho trovato!”.

“Assolutamente!”.

tarlo.

solo dottore in medicina,

conven-

“Le circolari!?”, meccanicamente e

“Quelle

Cristo! Tempo una settimana e con

zionato con la

Mutua, ma anche

con malcelato orgoglio: “Trattasi di

to?” e lui: “Soprattutto!”.

quanto tempo?”, come se avesse

di

dell’ordine

‘ordine che

il

dopo

circolare’

portaordini

che

mi

“Certo!” risponde.

senza battere ciglio. C’è da sapere che il mio

cioè

qualsiasi che

servono per lavorare?”.

nata al cellulare. Indignato, me ne

abbreviazione

e

non faresti, e per 3 mesi smetti di

immerso in una lunghissima telefo-

dietologo, omeopata, macrobiotico

per

prendendo, gli chiedo: “Ma anche

rano per cucinarlo.

e quanto altro ancora lo sa solo lui.

leggi

questo, i regolamenti?” mi chiede,

cali.”.

che spesso alcuni detenuti cattu-

lui; le mie analisi non propriamente

i

Penso che sia assurdo e non com-

tuti sono invasi da questo volatile

i fogli in mano ero nuovamente da

essere scritto, i comunicati sinda-

tando un serio problema. Gli isti-

replicato

le

pezzi e immagino quello che ci può

degli istituti penitenziari sta diven-

me

r

e

L’invasione

tu!

prendono

contenuti.”.

tutti questi anni di sindacato state a

La presenza di piccioni nelle aree

ha

biano come cambia il vento. Passo

E

dei piccioni

non

volte

genere

CONTINUA A PAG. 4

sai

a

poi, cam-

le

stampa...

vita

lo

e

“Ma a volte le leggi, per come sono

cir.?

gilli e dal ministro della Pa e dell'In-

“Per-

perché

riceve

scritte in Italia, non bastano.” repli-

leggi

progetto interministeriale per l'inno-

la

“Questo

le

vado

Cos’è

E' stato varato. Nei giorni scorsi, il

faccio?” .

fare senza scampo. “Non sei più un

E

informatiche

Che

chi

“non ti do né medicine né diete che,

lui “

Nuove frontiere

maestro

lavagna,

posso

E

no un malessere...

mi metteva

altri

qualche

nell’altro, intuisco in chi mi è vici-

respiro.

da

anche da chi le firma e

scri-

poi

cere”.

tipo di medicamento dall’aspirina

raffreddore e di notte proprio non

volta

in

altro per il conforto che solo un

il

degli e

i

a fare assemblee

mali di stagione pensavo, durava-

dietro

quella

vo..se

e su certe cose con lui non discu-

le

circolari,

sindacati

è

lo per una serie di disturbi che,

per il naso, ma solo quando ho il

Comunque

forse,

anni, è il mio medico da più di 20

i

do

siano

richieste,

le

Tre mesi fa sono andato a trovar-

r

che non ha controindicazioni . rifuggo da qualsiasi

e,

Alberto lo conosco da almeno 30

dolore,

quan-

non

le

leggi,

te, è così e basta.

sa, di cui ho sentito un gran bene e

che

faccio,

mei.” ho risposto “leggo, le

merito di Alberto.

sta o quella pasticchetta miracolo-

medicina

lavoro

visto che non riesco a farmi i

“somministrazione” di queste “dosi di veleno”.

Adesso

un

allora sono pronto a suggerire que-

Quanto a me,

qualcosa

diverso tempo al lavoro a leggerle

comunicati

in un modo o nell’altro, intuisco in mi

che non vengano applicate soprat-

essere

che

quando me lo chiedono o quando,

chi

ecceziona-

facilmente, a volte non se ne com-

sai

RIMEDI. RIMEDI. La soluzione è quella di evitare per alcuni mesi la

sono le tante lettere che, spesso, non servono a niente.

ufficio, servono per regolare tutto, il lavoro, i diritti e non solo, peccato

e a rileggerle perché le dimentico

Io non leggo più CAUSE. CAUSE. Tra i motivi del malessere di un sindacalista ci

i

a

Roma

tutto

deve

dell’amministrazione,

mi

CIRCOLARI CIRCOLARI -- Servono per regolare il tutto, il lavoro, i diritti e non solo ma peccato che non vengano applicate

visto che sono il fervente sostenitore di ogni

ci

di

capo

occupo degli affari degli altri,

“Lo

Anno X - numero 6 - 15 dicembre 2008

Periodico - Organo ufficiale dell’O.S.AP.P.

altro per il conforto che solo un

ma

sigaretta,

fuori

“Che lavoro fai?”.

un

più

qualche

weekend

che non va…per forza” ha ribadito,

stagione

duravano

stravizi,

il

“Anche quelle dei Detenuti?” e lui:

del

Capo

del

Dipartimen-

“Neanche

i

comunicati

sindacati

e

dell’altro

Però la sua fissazione maggiore è

recava in giro ai vari comandanti di

autonomo?”

mia, Acidi Urici,

più altro ancora,

quella

reparto

“Quelli poi,

sono veleno puro!”.

su cui non vorrei soffermarmi, che

quale,

Gli

la

mi vengono i lucciconi solo a ripen-

alcun titolo o conoscenza maggiori

comandante che lo avesse imparti-

cadere l’argomento, lo conosco, ha

sarci. Adesso sì che comprendevo

di quelli che posso avere io, tanto

to;

sempre ragione lui. Lascio lo studio

mio padre che quando deve passa-

che le nostre più accese discussio-

documentalmente,

re

ni

riceventi

l’esame

del

Diabete

(proprio

detto

iniziano

Psicologia tra

le

sempre

righe,

per non

quanto

lui

la ha

si

o

ragguaglio

se

capi

ufficio,

del

l’ordine

dando

poi

ricevimento

al

era

potevano

dichiarare

comandanti

anche,

con

averne

la

per

lasciare

medico senza voltarmi. Però, sono due mesi che non leggo tutte quelle cose

e qualche risultato comin-

“esame” lo chiama) si prepara con

esprime, con l’aria da saccente, sui

firma,

comportamenti della tal Tizia o del

visione o di averne ricevuta copia.

cio a vederlo. Che sia vero che le

patibolo quasi con noncuranza.

tal Caio nostri comuni conoscenti.

Questa

cattive letture alzano i valori di Gli-

Insomma, il mio medico ex amico

Comunque, sono stato al gioco e

amministrazioni non militari, restan-

cemia, Azotemia, Colesterolo, etc.

ha guardato i fogli e con aria grave

ho risposto: “Nulla! Una vita abba-

do immutato il vocabolario. Da noi

etc.?

passò

poi

presa

mano

imperterrito:

cura un mese prima e io, invece, al

tecnica

di

rappresentato i

stringo

lui

altri

belle: Colesterolo, Glicemia, Azote-

della

e

degli

Sindacato

nelle


Numero 6

- Anno x - Lunedì 15 dicembre

3

2008

BLOCK NOTES

di

Domenico Nicotra

Appunti dal ‘pianeta Giustizia’

TRIBUNALI

nicotra@osapp.it

- Firmato un protocollo d’intesa interministeriale che prevede anche i tempi per i progetti futuri

Nuove frontiere informatiche E' stato varato. Nei giorni scorsi,

ca telematica per tutti i procedimenti

il progetto interministeriale per l'inno-

pendenti relativi alle esecuzioni. Per il

vazione digitale nella giustizia firmato

secondo progetto nel protocollo sono

a Palazzo Chigi dal Guardasigilli e

indicate le scadenze marzo 2009 per

dal ministro della Pa e dell'Innovazio-

il rilascio del certificato del casellario

ne Renato Brunetta. "Dopo

mesi

abbiamo

di

giudiziario da qualsiasi sede, esclusi

studio

capito

che

e

di

lavoro

gli uffici del giudice di pace, e l'acces-

l'inefficienza

so in via telematica al casellario per

della giustizia e' un male curabile - ha

almeno una Pa, e dicembre 2010 per

commentato Alfano nella conferenza

attivare il servizio di rilascio di certifi-

stampa di presentazione del progetto

cati

- e sono lieto di essere tra i primi a

Comuni in altri sportelli di "Reti ami-

sottoscrivere

con

25

per

cento

dei

della

che". Per quanto riguarda la trasmissione telematica delle notizie di reato

ha lo scopo di modernizzare il siste-

tra Polizia e procure della Repubblica

ma Italia sub specie giustizia. L'entu-

si

siasmo contagioso del ministro Bru-

marzo del prossimo anno presso la

netta - ha detto sorridendo - pervade-

procura di Napoli e l'avvio del proget-

ra' il sistema giustizia". Nel protocollo

to presso la Polizia giudiziaria e le

sono

procure

telematica delle

delle

notifiche

telematico

sei

ministero

nel

Funzione pubblica un protocollo che

previsti

il

"locali"

progetti:

notifica

comunicazioni

processuali; certificati

una

sperimentazione

dell'Italia

meridionale

a

entro

dicembre 2010. Per quanto riguarda

rilascio

invece

la

registrazione

telematica

giudiziari

degli atti giudiziari le scadenze indi-

dagli uffici giudiziari e da sportelli col-

cano in marzo 2009 l'attuazione dei

locati in altre pubbliche amministra-

decreti ingiuntivi esecutivi in almeno

zioni

due tribunali "super" (Milano e Napo-

sul

dei

e

ipotizza

territorio

(per

esempio

Comuni e camere di commercio); tra-

li),

smissione telematica delle notizie di

quattro

reato

e

grande

(Catania),

(Bergamo,

Brescia,

titolare della Giustizia ci ha tenuto a

Como e Monza) e in dieci piccoli dei

Repubblica; registrazione telematica

tivo. C'e' poi un problema generale di

sottolineare

distretti di Milano e Brescia. A giugno

degli

cultura

Pubblica

passato": "Queste non sono dichiara-

2010, la registrazione di tutti gli atti

l'Agenzia delle entrate; accesso pub-

amministrazione" ha detto Brunetta

zioni programmatiche ma sei proget-

prodotti

blico via rete a sentenze e dati dei

che ha ricordato i protocolli gia' firma-

ti e in calce e' indicato il tempo di rea-

d'appello. Due date anche per il quin-

procedimenti in attuazione al codice

ti con il ministero dell'Istruzione, con

lizzazione, della prima fase e di quel-

to progetto: marzo 2009 per lo studio

dell'amministrazione

l'universita'

le

la conclusiva del progetto". In partico-

di fattibilita' della soluzione tecnologi-

nalizzazione, evoluzione e messa in

regioni Lombardia e Campania. Le

lare, per il primo progetto si prevede

ca

sicurezza delle infrastrutture Ict, dei

risorse per i sei progetti, ha spiegato

a marzo 2009 di predisporre infra-

disposizione del servizio al pubblico.

sistemi informatici e della rete di tele-

Alfano, "in parte le mettera' il ministe-

strutture per la trasmissione degli atti

Infine, un'unica scadenza - dicembre

comunicazione della giustizia.

ro della Pa e dell'Innovazione e in

nei tribunali maggiori - tra i quali Mila-

2010 - per la sperimentazione e l'av-

"Solo

buona misura noi insieme al ministro

no, Napoli, Catania e in dieci tribuna-

vio

gran

Maroni. Potremo investire i proventi

li piccoli dei distretti di Milano e Bre-

messa in sicurezza dell'infrastruttura

parte dei problemi della Pa si posso-

che derivano dai fondi dormienti". Il

scia - ed entro giugno 2010 la notifi-

Ict del settore giustizia.

giudiziari

puntando

procure

medi

no risolvere, questo e' il nostro obiet-

atti

Polizia

tribunale

della

alla

tra

un

civili

presso

digitale;

razio-

all'organizzazione,

riorganizzazione

e

all'Ict

di

tutta

La

la

nostra

Sapienza

e

con

ANNO X - n. 6

"una

novita'

rispetto

al

e

nei

marzo

del

tribunali

2010

progetto

e

per

di

nelle

la

messa

evoluzione

Lunedì 15 dicembre 2008

Roma - Via della Pisana, 228. Tel. 06.61165588 - 06.66154010. Sono sedi di Polizia Penitenziaria Domani tutte le segreterie regionali dell’O.S.A.P.P. Direttore Responsabile Leo Beneduci

Direttore Editoriale Domenico Nicotra

Vice Direttore Domenico Mastrulli

Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana

Capi Redattori Canio Colangelo - Pasquale Montesano Agostino Palossi - Gennaro Ricci

Direttore Organizzativo Luca Cruciani

Coordinamento Redazionale Alfio Grasso

www.poliziadomani.it - www.osapp.it redazione@osapp.it - rivista@osapp.it - beneduci@osapp.it

Stampa Graph snc - S. Alessio Siculo

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Corti

a

e


4

Numero 6

- Anno x - Lunedì 15 dicembre

2008

INFEZIONI - La presenza degli uccelli negli Istituti sta diventando un problema

B B

L’invasione dei piccioni

brevi

DA PORTICI A ROMA

Trasloco silenzioso della Banda del Corpo La Banda trasloca?

Sentendo

bene

le

informate

voci di corridoio sembrerebbe proprio

di

Dalla

si.

sede

“storica” e pluridecennale della Scuola di PorticiErcolano i maestri dovrebbero traslocare alla Scuola di Formazione di Via di Brava a Roma. NO ALLA PRIVATIZZAZIONE

Presenza in calo ma dati allarmanti Sono 57.737 i detenuti presenti nelle carceri italiane,secondo l’ultima

rilevazione.

registrare

un

Un

calo

trend di

che

600

fa

reclusi

rispetto la capienza di 15 giorni fa. Le diminuzioni sono solo avvenute in Piemonte (-168), in Campania (83)

e

in

Puglia

(-421).

Mentre

i

detenuti continuano a crescere in Abruzzo(+62), in Lombardia (+80), in Veneto (+102), in Sicilia (+46) e in Sardegna (+54). Se letto attentamente, il dato numerico non e' conLa aree

presenza

degli

di

istituti

piccioni

nelle

penitenziari

sta

diventando un serio problema. Gli

constatato presso numerosi istituti

cimici e zecche sono i parassiti che

non vengono assolutamente rimos-

comunemente

si.

colombi. Per evitare che la cospi-

istituti sono invasi da questo volati-

Peraltro,

le che spesso alcuni detenuti cattu-

contaminata

l’inalazione dalle

di

polvere

deiezioni

convivono

con

i

cua presenza di piccioni negli istitu-

dei

ti si traduca in un’ulteriore fattore di

di

rischio all’interno di strutture caren-

ha

ti sotto tutti i punti di vista è neces-

rano per cucinarlo.

colombi

Si tratta di un volatile che veicola la

rischio

trasmissione di malattie infettive (

l’obbligo di risolvere attraverso con-

saria l’emanazione di una direttiva

salmonellosi, criptoccoccosi, cocci-

crete

che interdica ai detenuti di dare da

costituisce

che

ed

il

datore

adeguate

un di

fattore lavoro

misure

ex

l

diosi, encefalite, tubercolosi ) il cui

626/1994

contagio

esclusiva-

questa normativa, il datore di lavo-

concrete

non

avviene

e

succ

mod.

In

virtù

di

mangiare

ai

colombi,

misure

prevedendo

sanzionatorie

nei

mente attraverso il contatto diretto,

ro (cioè i dirigenti penitenziari) ha

confronti dei trasgressori.

la cui presenza all’interno degli isti-

l’obbligo di tutelare la sicurezza dei

Gli istituti dovrebbero installare dei

tuti, in prossimità di cortili e passeg-

dipendenti anche

dissuasori

gi

dai rischi connessi alla presenza di

immediata

agenti

stazione degli ambienti.

è

sempre

più

massiccia

con

ingenti depositi di guano che, come

infestanti.

Ebbene,

pulci,

e

procedere

disinfezione

e

ad

una

fortante per nulla. Visto il clima di emergenza bisogna scongiurare la costruzione di nuovi istituti penitenziari,

affidandone

gestione

alle

agevolando società

praticamente

ditte

private,

anche

straniere,

il

capitale

come

la

magari di

vorrebbe

fare qualcuno.

TELEFONIA MOBILE

Ancora problemi per le Sim, gli sms e gli mms

disinfe-

Poche certezze dopo il divieto di ingresso di prodotti utilizzabili in modo improprio

Pericoli in carcere, una regola che valga per tutti La Direzione Generale detenuti e trattamento del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria ha stabilito il divieto della vendita e ricezione da parte dei detenuti di Ancora problemi per la conven-

generi e oggetti contenuti in scatole di metallo o contenitori di vetro (es. tonno, pelati ecc. …) e comunque di tutto ciò che per caratteristiche sue proprie potrebbe essere

pericoloso

o

utilizzabile

in

modo

improprio

a

danno dei ristretti o del personale. Manca però una seria direttiva in modo da evitare che in un Istituto sia ammesso qualche utensile escluso in un altro carcere. C'è bisogno, in parole povere, di una misura dettagliata che uniformi la materia. D’altra parte, la cronaca penitenziaria annovera giornalmente le aggressioni all’interno delle sezioni detentive con stoviglie o l’uso di fornelli e bombolette per scopi che esulano dalla loro funzione.

zione

stipulata

mobile. le

la

telefonia

Nel Lazio e nel

Triveneto

schede

Sim

per

non

sono

state

ancora consegnate. Inoltre sembra che si vuole inibire l’invio di SMS e di

MMS

dalle

utenze

telefoniche.

L’invio di SMS e di MMS con queste

utenze

può

essere

effettuato

sia anteponendo ai numeri di telefono il 46 e sia omettendolo ed in quest’ultimo

caso

a

spese

Enti dell’Amministrazione.

degli


Numero 6

- Anno x - Lunedì 15 dicembre

5

2008

PROGETTI - Il Ministro Alfano nel corso di una riunione alla Funzione Pubblica ha parlato di Riordino

Le parole che non ti aspetti L'incontro tenuto il 3 dicembre

alla

Funzione

regalato

una

Pubblica

novità

ha

interessan-

t e e d i m p r e v i s ta . Nel

suo

della

intervento,

Giustizia

il

Ministro

Angelino

Alfano

h a s o t t o l i n e a t o l ’ i m p o r ta n z a d e l C o m pa r t o

Sicurezza

nell’attuazione del

Governo

dei

che

e

Difesa

programmi

proprio

sulla

s i c u r e z z a d e i c i t ta d i n i h a f o n d a -

andrà

realizzato

il

to la propria politica.

mento

rispetto

altri

Il

Guardasigilli

essere

ha

a ff e r m a t o

specificamente

di

interve-

gli

RiallineaCorpi

e

ne andranno potenziati Ruolo e Funzioni

tenuto

conto

che

solo

nuto a tutela del Corpo di Poli-

grazie alla Polizia Penitenziaria

zia

sono reperibili quelle essenziali

Penitenziaria

essere

di

riconosciuto

interesse

per

nazionale

attese

Polizia

il

la

Sicurezza, i

le

di

rilevante

funzioni di

di

di

Pubblica

Polizia

servizi

deve

sicurezza

Giudiziaria,

nonché

cui

St r a d a l e Tu t e l a

e

informazioni

gravità

provengono

che

sono

detenuti

in

D i c h i a r a z i o n i i n a s p e t ta t e e g r a dite

a

cui

dovranno

Sp e c i a l m e n t e

seguire

sul

i

Rialline-

Della Polizia Penitenziaria – ha

mento si dovrà aprire un dibatti-

continuato

t o c o s t r u t t i v o m e i t e n ta n o .

il

Ministro

Alfano

Non è ancora stata effettuata la ricognizione sull'ingresso dei volontari all'interno

degli

istituti

penitenziari

che,

com'è

noto

versano

in

una

drammatica situazione di sovraffollamento all'interno di strutture carenti dal punto di vista igienico – sanitario .In molti istituti, soprattutto quelli delle città capoluogo di regione, c'è un indiscriminato accesso dei volontari. Emblematico in tal senso è il caso dei colloqui di sostegno che in alcuni casi vengono effettuati da soggetti volontari che oltre a

carcere.

fatti.

Scorte.

che

d a i s o g g e t t i a n c h e d i pa r t i c o l a r e

Ricognizione dei volontari

non possedere le qualificate cognizioni possono essere persino soggetti

che

hanno

avuto

precedenti

esperienze

detentive.

Per

questo

motivo e per salvaguardare il perseguimento degli obiettivi istituzionali, è

ancora

più

necessario

ed

urgente

effettuare

una

ricognizione

sul

numero dei volontari che accedono negli istituti con contestuale verifica delle attività concretamente svolte.

INTERVENTI - Necessario l’impiego dei reparti cinofili in occasione di eventi critici

N N

Risse, unità antisommossa

news

DUBBI

E' rimasta senza nessun riscontro la richiesta di impiego dei cani

Nuove carceri?

antisommossa all'interno dei conte-

Il Ministro della Giustizia Angelino Alfano ha dichiarato l'intenzio-

sti

detentivi.

che

la

ne di aprire gli istituti penitenziari di

all'Ufficio

Rieti,

procedure

di

Noto

e

di

Gela

per

una

Senza

seguito

sollecitazione Legislativo per

nean-

ribadendo

di

avviare

l'introduzione

le

del

capienza di oltre 1.300 posti in più

reato di lesioni gravi o gravissime

per i detenuti. Detenuti in più ma

nei

non

tenziari.

si

parla

di

adeguamento

di

organico. Questa iniziativa dovreb-

confronti

degli

operatori

peni-

L'ennesima rissa avvenuta nei gior-

be comportare l’impiego di ulteriori

ni scorsi nell'istituto di San Vittore

400 o 600 unità di Polizia Peniten-

appare sufficiente per individuare le

ziaria

eventuali

a

seconda

se

si

vogliano

responsabilità

di

chi

organizzare i turni di servizio su 3 o

omette

su

detentivi agevolando concentrazio-

4

quadranti

nuovo

istituto

giornalieri. di

Per

il

corso

ai

circuiti

ni di soggetti pericolosi in strutture

capienza ordinaria di 500 detenuti,

carenti dal punto di vista logistico e

occorrerebbero, del

vecchio

rispetto istituto,

per

dare

un

unità

Rieti,

di

alle

50

almeno

strutturale.

In

quest’ultima

rissa

iI

bilancio delle vittime è stato grave:

270 unità del Corpo organizzate su

8

3 turni di 8 ore ciascuno, mentre la

ricorrere alle cure del pronto soc-

detenuti

completa funzionalità del carcere di

corso

Noto

scontro

comporrebbe

l’impiego

di

per la

magrebini

sono

dovuti

ferite.

Per

polizia

penitenziaria

sedare

lo è

ulteriori 100 unità attualmente indi-

entrata in azione in massa e solo

sponibili nella regione Sicilia.

con grande sforzo e rischio è riuscita a calmare le acque. Il Capo della Polizia Penitenziaria dovrebbe atti-

Niente soldi per la partecipazione ai concorsi

varsi anche presso la competente

Tanti Provveditorati Regionali – Istituti penitenziari non hanno più

autorità politica per fornire al Per-

alcuna disponibilità di fondi per il pagamento al Personale di Polizia

sonale di Polizia Penitenziaria ogni

Penitenziaria degli anticipi di missione relativi alla partecipazione dei

possibile supporto materiale e nor-

concorsi nell’Amministrazione (concorso pubblico per 271 posti di

mativo. L’utilizzo delle unità cinofile

Vice Ispettore a Roma). La gravità di questa situazione è che nume-

antisommossa potrebbe essere un

rosi appartenenti al Corpo hanno rinunciato al concorso. Per il 2009 è

utile

strumento

in

occasione

di

prevista una riduzione ulteriore degli stanz iamenti in bilancio non

eventi critici per la tutela del Perso-

inferiore al 30% per quanto riguardale spese di missione del Perso-

nale di Polizia Penitenziaria.

nale di Polizia Penitenziaria.


6 INCHIESTA -

Numero

6

- Anno x - Lunedì 15 dicembre 2008

Secondo il settimanale Panorama non c’è omogeneità nelle spese per il controllo dei telefoni

Intercettazioni, i conti non tornano Negli pagato delle

ultimi

1,27

cinque

miliardi

intercettazioni

di e

anni

euro

per

lo

Stato

per

le

ha

le

spese

cimici.

Un'in-

chiesta di Panorama (in edicola il 28 novembre) ha portato alla luce i dati del censimento voluto dal Guardasigilli. Alla

procura

di

Campobasso

mettere

un

telefono sotto controllo costa 3,85 euro al giorno; a Lodi la stessa operazione costa 27 euro,

cioè

oltre

sette

volte

tanto.

E

poco

meno costa alle procure di Urbino, Cuneo, Messina euro

al

e

Barcellona

giorno.

vistosa

sulle

La

Pozzo

di

Gotto:

23

differenza

è

ancor

più

microspie:

alla

procura

di

Roma l’affitto di una “cimice” digitale costa 19,5 euro, a Catania 195 euro, ad Ancona 169 e a Foggia 150. E ancora, far collocare un localizzatore sotto l’auto di un sospetto costa a Gela 12 euro al giorno, a verona 170 e a Caltanissetta 180. II dati sono ufficiali e aggiornati allo scorso mese di ottobre e fanno parte di un primo monitoraggio

del

ministero

della

Giustizia

che riguarda 146 procure di tutta Italia (su 165)

per

spese

avere

per

un

quadro

intercettazioni

e

preciso

delle

consulenze.Le

intercettazioni, 1,279 miliardi di euro spesi negli ultimi cinque anni, sono certo utili alle indagini ma costituiscono anche un autentico business che richiama aziende di ogni tipo e che sfugge a ogni controllo. “Il valore del prezzo medio giornaliero per ogni linea intercettata, ovvero 11,5 euro” si legge nel documento “risulta

del

essere

ministero molto

della

diverso

Giustizia

secondo

gli

uffici, ma la caratterizzazione territoriale non sembra essere discriminante”.Una situazione che pare destinata a durare ancora poco. “Posso

capire

che

le

aziende

cerchino

di

fare profitto, ma hanno lucrato troppo e si è ecceduto. Adesso

basta,

la

festa

è

finita”

spiega il ministro della Giustizia Angelo Alfano a Panorama. “Verrà

introdotto

un

tariffario

nazionale

e

l’avvio del sistema unico delle intercettazioni sarà propizio per ridurre sia le spese sia il numero di soggetti che gestiscono queste delicatissime informazioni”. “Non è possibile - continua Alfano nella sua intervista - che lo stesso servizio sia venduto a prezzi diversi. Non voglio parlare di dolo contrattuale delle imprese, lsettore

però

è

bisogna

stato

cambiare.

penalizzato

da

Finora

un

i

grande

paradosso: esiste una stazione appaltante per ogni singola procura e dentro ogni ufficio

vi

sono

tante

sottostazioni

appaltanti

quanto sono i pubblici ministeri. Così ognuno

agisce

per

conto

proprio.

Con

prezzi

diversi talvolta perfino nella stessa procura. E con un ulteriore aggravante che ha dell’incredibile: questo è uno dei pochissimi settori con una separazione netta tra committente, ovvero il sostituto procuratore che chiede le intercettazioni, e il pagatore, ovvero il ministero. La scissione tra committente e pagatore si riflette sui costi e fa crescere il divario dei prezzi. Le intercettazioni rimangono uno strumento strategico

di

contrasto

alla

criminalità.

Se

esiste la tecnologia che garantisce risultati più significativi è doveroso utilizzarla”.

L’inchiesta di Panorama in edicola il 28 novembre


Numero 6

- Anno x - Lunedì 15 dicembre 2008

7

z za ap pp piin ng g

a cura di

Giada Ariani

News dal Mondo e dall’Italia

Carcere per i reati di razzismo e xenofobia Carcere per chi commette reati di razzismo e xenofobia. Pene da uno a tre anni è quanto stabilito dalle nuove norme europee in materia di antirazzismo. I ministri della Giustizia dei Ventisette hanno dato il via libera a Bruxelles alla nuova legge quadro. Sta ora ai singoli Stati, membri dell’Unione Europea, adeguarsi nel giro di due anni a questa nuova normativa europea. «Mi rallegro – ha commentato il commissario europeo alla Giustizia, libertà e sicurezza Jacques Barrot - dell′introduzione di pene severe ed efficaci contro il razzismo e la xenofobia, che sono diretta violazione dei principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti umano e libertà fondamentali e lo stato di diritto, sui quali è fondata l′Unione Europea e che sono comuni agli stati membri». Le sanzioni si applicheranno non sono a chi commette reati, ma anche a coloro che inciteranno all’odio attraverso la diffusione di materiale rivolto contro gruppi di persone o singoli cittadini definiti attraverso il riferimento alla razza, il colore, la religione, la discendenza o l’origine nazionale o etnica. Analoghe sanzioni saranno applicate a

coloro

che

pub-

blicamente

tollera-

no, negano e minimizzano in

manie-

ra

gros-

s o l a n a crimini

di

genocidio, tro nità

conl′umae

di

guerra.

Tribunale di Vittoria: via i crocefissi dalle aule Non c'é il crocefisso nelle aule dove si amministra la giustizia civile e penale nel Tribunale di Ragusa: Michele Duchi, il presidente del Tribunale, ha infatti respinto la richiesta inoltrata dal locale Ordine degli avvocati, nel 2005, affinché venisse riappeso il simbolo religioso della cristianità. E quando, a Ragusa, è stata edificata la sezione distaccata del Tribunale di Vittoria, Duchi ha fatto togliere i crocefissi appesi nelle nuove aule da un cancelliere. "La giustizia deve essere amministrata in modo laico – ha spiegato Duchi alle agenzia di stampa - e non sarebbe rispettoso della Costituzione amministrarla con appeso alle pareti un simbolo religioso che potrebbe essere discriminatorio nei confronti di chi osserva un altro credo". "Qui a Ragusa - prosegue Duchi - non ci sono mai stati problemi per la mancanza del crocefisso nelle aule di giustizia, io presiedo il tribunale da sette anni e quando sono arrivato i crocefissi già non c'erano. Nel 2005, l'Ordine degli avvocati mi ha scritto affinché fossero rimessi ma io ho spiegato che sarebbe stato lesivo dei nostri principi costituzionali. Questa di Ragusa è una realtà laica e senza fondamentalismi, né estremismi, e la mia risposta è stata capita, è stato riconosciuto che era giusto così". Per quanto riguarda il 'blitz' fatto da un cancelliere nella nuova sede distaccata di Vittoria, Duchi sottolinea che "quella non era stata una mia disposizione e quindi ho disposto la rimozione dei crocefissi". L'ufficio guidato da Duchi conta 16 magistrati sulla carta, in realtà sono 14. L'ufficio del Pm - che non è diretto da lui - ha sette magistrati, ma in realtà ce ne sono solo tre. "Quello dell'organico - conclude Duchi - é il nostro vero problema. Ragusa è stata inclusa tra le sedi disagiate e vengono dati incentivi ai magistrati che decidono di venire qui. Ma per ora il problema della scopertura c'é ed è grave". I reati più frequenti, per i quali si svolgono processi a Ragusa, riguardano "la droga, gli stranieri, le truffe, qualche rapina, estorsioni e qualche problema di mafia anche se - rileva Duchi - ci sono state molte buone operazioni delle forze dell'ordine ed ora la situazione è abbastanza calma".


Polizia Penitenziaria Domani  

N. 6 del 15 dicembre

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