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Achillea millefolium

L.

Asteraceae (Compositae) Sinonimi: Achillea borealis, Achillea cuspidata, Achillea lanulosa, Achillea magna, Millefolium officinale, Millefolium vulgare, Santolina millefolium

ACHILLEA

Altri nomi comuni e regionali: Erba delle ferite, Erba del soldato, Erba dei tagli, Erba formica, Millefoglie, Sanguinella, Stagnasangue Dialetti savonesi: Camamilùn de zû, Camamillagiôna

■ IL NOME Achillea: dal latino achille¯a(m) “pianta di Achille” che, secondo la leggenda, ne avrebbe appreso l’uso, per curare le ferite, dal centauro Chirone. Millefoglie: per l’aspetto delle sue foglie, tanto frastagliate da sembrare mille; per la stessa ragione i francesi chiamano l’Achillea anche “ciglia di Venere”.

■ L’USO DECORATIVO È una pianta erbacea perenne strisciante, con stoloni a fusto eretto, che può raggiungere l’altezza di oltre un metro; molto rustica si moltiplica facilmente per divisione dei rizomi; molto resistente al freddo, alla siccità ed al salino, vegeta bene anche in terreni aridi, magri e sabbiosi; predilige esposizioni soleggiate. Fiorisce da maggio a settembre con piccoli capolini, raggruppati in corimbi, con ligule bianche. Numerosi ibridi da giardino offrono bellissime fioriture di diversi colori in toni pastello, tra questi la varietà “Cerise queen”, forse la più comune, ha fiori con ligule rosa cremisi intenso; la varietà “Kelway” ha ligule di un bel lilla rosato, la “Fanal”, rosso vivo; altre varietà offrono colori rosa in varie sfumature, gialli ecc. L’Achillea si presta ottimamente in giardino per cespugli e bordure di grande effetto, ma anche, impedendo lo sviluppo degli steli con falciature, come tappeto erboso molto rustico e resistentissimo al calpestio. Può stare benissimo in vasi sul terrazzo ed anche in casa. Le infiorescenze possono essere essiccate e conservate per realizzare composizioni. Altre specie di Achillea, come la A. filipendulina, con capolini raccolti in grandi ombrelle gialle, sono altrettanto indicate in giardino: rustiche e facili da coltivare. CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI SAVONA

L’AREA DI DIFFUSIONE Specie originaria dell’Europa e dell’Asia. La sua area di diffusione è molto vasta e comprende l’intera Europa; l’Asia temperata e tropicale, dall’India alla Siberia; il nord America: Canada, Stati Uniti e Messico; il Guatemala in sud America; l’Australia e la Nuova Zelanda. È pianta aromatica ed officinale, coltivata come tale almeno dal XVI secolo, ma cresce anche spontanea nei prati, sui pascoli o lungo i sentieri in collina ed in montagna, fino ad oltre 2500 metri di altitudine.

Achillea Danese........................Almindelig røllike Francese .....................Achillée millefeuille, Herbe de Saint Jean, Mille-feuille Indiano .......................Biranjasif Inglese/Americano....Common Yarrow, Common Milfoil, Nose bleed, Thousand leaf Olandese....................Gewoon Duizendblad Polacco.......................Krwawnik pospolity Portoghese ................Milifòlio, Milfolhada Spagnolo....................Milenrama, Plumajillo Tedesco......................Gemeine Schafgarbe Turco ...........................Civanpercemi Ungherese..................Cickafarkkòrò

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Achillea · Achillea millefolium

L’IMPIEGO IN CUCINA L’Achillea può anche essere impiegata in cucina, come pare usasse nel XVII secolo, utilizzando le foglie più giovani per arricchire di un sapore particolare le insalate ed i formaggi freschi od anche solo per guarnire i piatti, ma il suo impiego principale è quello medicinale. Alcuni, ma sicuramente non sono molti, giudicano ottima una specie di tè ottenuto con i fiori di Achillea essiccati. L’Achillea è molto usata in liquoreria, come amaro aromatico e come tale anche nella preparazione domestica di liquori digestivi.

Le piantine di Achillea non sono forse così facilmente reperibili come altre specie più comuni, quali rosmarino, salvia ecc., occorre pertanto rivolgersi a quelle aziende produttrici o garden o vivai che hanno un catalogo di piante aromatiche molto ampio. L’IMPIEGO NELLA COSMESI In cosmetica l’Achillea è indicata per bagni rilassanti, suffumigi del viso, lozioni toniche per pelli grasse e maschere di bellezza con effetto astringente. L’Achillea è anche stata indicata per schiarire le antiestetiche macchie brune della pelle, ma attenzione: l’uso topico prolungato, dicono alcuni autori, può rendere la pelle ipersensibile alla luce.

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■ LE PROPRIETÀ MEDICAMENTOSE Nel linguaggio dei fiori l’Achillea significa “guarigione”, a conferma delle proprietà medicamentose che sono state attribuite alla pianta fin dall’antichità. Sono usate le sommità fiorite, raccolte tra giugno e settembre al momento della fioritura, talvolta le foglie fresche. La medicina popolare attribuisce all’Achillea proprietà emostatiche, come ricordano alcuni suoi nomi comuni; anti infiammatorie, diaforetiche, spasmolitiche, tonico-stomachiche, coleretiche, astringenti, antiemorroidarie, antibatteriche e altre ancora, forse con eccessivo ottimismo. CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI SAVONA


Achillea · Achillea millefolium

In particolare se ne consigliano i decotti per favorire le funzioni digestive ed epatiche; l’infuso per regolare il flusso mestruale e combattere gli stati di atonia generale; le applicazioni di succo fresco sulle ulcere varicose, le piaghe purulente, le emorroidi e le ragadi, anche se le sue proprietà vulnerarie sono state messe in dubbio. Antichi erbari attribuiscono alla radice di Achillea la proprietà di sanare i dolori di denti. Nel XII secolo Santa Ildegarda di Bingen consigliava applicazioni di millefoglie sulle tempie per arrestare le emorragie nasali. Dioscoride, citato da Pier Andrea Mattioli, conferma le proprietà emostatiche al tempo attribuite all’Achillea: “Trita la sua chioma, & impiastrata, salda le ferite fresche, & le assicura dalle infiammagioni:” come anche quelle astringenti: “Bevesi anchora per la disenteria.” Attenzione: alcune persone possono essere allergiche all’Achillea.

■ ALTRI USI I semi dell’Achillea sono stati usati in passato, per il loro contenuto di oli essenziali ad azione antisettica, per conservare il vino, sospendendone un sacchetto nelle botti. L’Achillea, quasi dovunque presente nei pascoli, era tenuta per buon rimedio contro alcune malattie degli ovini.

CARATTERISTICHE ED ESIGENZE DELLA PIANTA È una pianta di facilissima coltura, rustica, resistente alla siccità ed al salino degli ambienti vicino al mare; è poco esigente e non dà mai problemi. Forma di propagazione Da Talea

Ambiente di coltura Piena aria

Portamento Eretto o prostrato per le varietà specifiche

°C

Illuminazione Preferisce le esposizioni soleggiate Temperatura Sopporta il freddo non troppo intenso Umidità Preferisce una bassa umidità del substrato

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