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biomedimplant.com


biomed implant swiss made

distributore esclusivo per l’Italia


INDICE

2

03

Presentazione

04

Caratteristiche del Titanio

05

Superficie Osmoactive ®

06

Garanzia

08

Sistema GIH

22

Sistema GIO

32

Sistema GIW

36

Sistema GBL

44

Sistema GCS D

50

Strumenti chirurgici e accessori

51

Strumenti chirurgici per GIH

52

Strumenti chirurgici per GIO - W

53

Strumenti chirurgici per GBL

54

Strumenti chirurgici per GCS D

55

Composizione kit chirurgico base

56

Centrifugatore di plasma

58

Accessori

59

Disinfezione

62

Accessori d’immagine

64

Abstract Osmoactive ®

71

Informazioni e legenda


CHI SIAMO

benvenuti in biomed Biomed, azienda svizzera situata a Gommiswald, nel cantone San Gallo, vicino Zurigo, rappresenta l’esperienza di oltre trenta anni nella produzione di alta qualità di impianti dentali e componenti protesici con l’utilizzo delle tecnologie più avanzate. I prodotti Biomed sono costruiti in regime di qualità EN ISO 9001 - DIN EN ISO 13485/46001 e conformi alla direttiva europea 93/42 CEE. In un momento altamente competitivo, grazie all’alta qualità dei nostri prodotti e ad un team qualificato che garantisce processi di produzione in grado di soddisfare i più rigorosi standard internazionali, abbiamo conquistato la fiducia di migliaia di odontoiatri nel mondo; inoltre i nostri operatori sono sempre attenti ai suggerimenti di clinici e tecnici, un contributo prezioso ed essenziale per la creazione e lo sviluppo dei nostri prodotti. Nasce quindi il C.I.E. Creative Implant Experience che da opportunità a medici e tecnici di interagire con l’azienda esplorando nuove idee per l’implantologia moderna. Presidente del C.I.E. Prof. Stefan Ihde, e-mail dr.ihde@implant.com Biomed pone una grande attenzione alla ricerca e sviluppo lavorando in stretto contatto con professionisti e cliniche universitarie di tutto il mondo. Biomed, grazie all’alta qualità dei propri prodotti, è sempre attenta al rapporto con i propri clienti e garantisce a vita i propri impianti. La nostra filosofia: creare prodotti affidabili, versatili, pratici con un ottimo rapporto qualità prezzo. Il nostro obiettivo: essere partner del tuo successo.

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4

TITANIO

caratteristiche del titanio Il Titanio è stato scoperto in Inghilterra da William Gregor nel 1791. Il suo nome deriva dal greco e si riferiva al nome dei mitici giganti, i Titani. Il Titanio è un metallo insapore, le cui proprietà meccanico-fisiche e biologiche lo rendono particolarmente apprezzato in odontoiatria. Il Titanio è classificato secondo normative internazionali: - ASTM (American Society for Testing and Materials) - ISO (The International Organization for Standardization) Classificazione I grado II grado III grado IV grado V grado

Lega Ti (0,15 Ti (0,20 Ti (0,25 Ti (0,30 Ti (0,06

Fe; 0,12 O2) Fe; 0,18 O2) Fe; 0,25 O2) Fe; 0,35 O2) Al; 0,04 V)

Normativa ASTM F 67 e ISO 5832-2 ASTM F 67 e ISO 5832-2 ASTM F 67 e ISO 5832-2 ASTM F 67 e ISO 5832-2 ASTM F136 e ISO 5832-3

Il Titanio grado I, II, III, IV viene considerato puro con differenti percentuali di altri elementi. Il Titanio grado V è una lega 6% di alluminio e 4% di vanadio. L’alluminio aumenta la durezza e riduce il peso specifico migliorando il modulo di elasticità. Il vanadio migliora la durezza, riduce la conducibilità termica ed aumenta la resistenza all’usura e alla fatica. Il Titanio più usato in odontoiatria è quello di grado IV e V.

cristalli di titanio puro


OSMOACTIVE

vantaggi della superficie osmoactive® Il trattamento superficiale ha lo scopo di aumentare l’area di contatto dell’impianto con i tessuti biologici, migliorando l’osteointegrazione fra il tessuto osseo e l’impianto. Molti studi hanno dimostrato come macrofagi, cellule epiteliali e osteoblasti, presentino un elevato trofismo nei confronti delle superfici rugose. Questa proprietà è stata definita rugofilia. La superficie del titanio può essere preparata con diverse tecniche, tutte allo scopo di ottenere un grado di rugosità ottimale. Studi recenti dimostrano l’efficacia della superficie sabbiata e mordenzata, questo trattamento favorisce l’osteointegrazione, grazie ad un incremento dell’ancoraggio cellulare iniziale da parte degli osteoblasti. Studi peculiari delle superfici degli impianti Biomed, sviluppati in collaborazione con il Dipartimento dei Materiali funzionali in medicina e odontoiatria dell’Università di Wurzburg (Germania) e Clinica Odontoiatrica in Gommiswald (Svizzera), hanno dimostrato che un trattamento S.A.O. (Sand-blasted, Acid Etched - Osmoactive) di sabbiatura e acidificazione a caldo ed un successivo trattamento in soluzione Osmoattiva, migliorano il processo di osteogenesi aumentando la bagnabilità e riducendo drasticamente infezioni implantari e perimplantiti. * abstract a pagina 64 E’ possibile scaricare abstract sul trattamento Osmoactive® dal nostro web site.

superficie Osmoactive® al microscopio

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GARANZIA

la professionalità biomed al tuo servizio

Biomed ha da sempre messo al centro della propria attenzione il rapporto con i propri clienti. E’ questo il principio base della relazione che desideriamo instaurare con chi, come Lei, ha scelto i prodotti Biomed. L’alta qualità dei prodotti Biomed consente di offrirLe la garanzia a vita su tutta la gamma dei nostri impianti per qualsiasi caso di rigetto o perdita di sterilità. Questa garanzia è esclusiva, si applica solo all’acquirente originale e non può essere in alcun caso ceduta a terzi. Per il protocollo di garanzia Le sarà sufficiente richiedere informazioni presso i nostri uffici oppure direttamente sul nostro sito web, dove potrà scaricare liberamente l’apposito modulo.

Swiss Medical Products


PRODOTTI

implant solution

make the difference

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8

G I H

IMPIANTO G I H

L’ORIGINALE

OSMOACTIVE® SURFACE

vantaggi Corpo conico con filettatura crestale sviluppata in modo da determinare un’ulteriore condensazione dell’osso. L’impianto si inserisce come uno osteotomo. Posizionamento sicuro in osso mascellare grazie allo speciale disegno delle spire, la spira apicale tagliente conferisce all’impianto una notevole capacità autofilettante. La scanalatura apicale genera profili di taglio con recupero di frammenti ossei misti a sangue, ricchi di fattori di crescita che favoriscono l’osteointegrazione. Il collo rastremato, a partire dal ø 4.5, preserva una maggiore quota di osso marginale, grazie al miglior apporto vascolare periosteale inoltre la particolare geometria del modulo crestale, permette di allontanare il piatto di connessione fixture/abutment tra due impianti con relativo aumento della quota di osso esistente, condizione ottimale in situazioni di ridotta distanza interimplantare. Indicato per le atrofie alveolari grazie al fenomeno di condensazione dell’osso. Indicato per impianti post estrattivi. Indicato per carico immediato. Indicato per osso a bassa densità. Facilità protesica grazie all’inserzione dualhex. Piattaforma unica che consente l’utilizzo degli elementi protesici uguali per tutti i diametri.


G I H

9

G I H 2.9 foto

codice

lunghezza

BM 3010

13

BM 3011

15

superficie

misure

D

S.A.O. osmoactiveÂŽ

C

L

titanio grado V C = 2.1 mm D = 3.6 mm

vite chirurgica compresa nella confezione

GIH 2.9 è un impianto progettato per restauri nella regione incisale e in tutti i casi di spazio mesio distale ridotto. Il design troncoconico, il diametro ridotto e il facile inserimento (atraumatico), rendono il GIH 2.9 ideale per trattare casi di edentulia degli incisivi e di stabilizzazione della protesi mobile.

sequenza frese

FC 2,9 13

FC 2,9 15

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2


10

G I H

G I H 3.3 foto

codice

lunghezza

BM 3065

8

superficie

misure

D

BM 3066

10

BM 3067

11.5

BM 3068

13

C

S.A.O. osmoactive速 L

titanio grado V

C = 2.1 mm D = 3.6 mm

BM 3069

15

vite chirurgica compresa nella confezione

sequenza frese

DS 2

DS 2.8

(fresa pilota)

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2

(DFN 3.0)


G I H

11

G I H 3.7 foto

codice

lunghezza

BM 3012

8

BM 3013

10

BM 3020

11.5

BM 3014

13

BM 3015

superficie

D C

S.A.O. osmoactiveÂŽ L

titanio grado V

C = 2.1 mm D = 3.6 mm

15

vite chirurgica compresa nella confezione

sequenza frese

DS 2

(fresa pilota)

DFN 3.0

(DFN 3.4)

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2 per osso tipo I e II è consigliabile l’uso del cdrill di riferimento

misure

C DRILL 3.7


12

G I H

G I H 4.5 foto

codice

lunghezza

BM 3016

8

superficie

misure

D

BM 3017

10

S.A.O. osmoactiveÂŽ

C

L

BM 3018

11.5

BM 3019

13

titanio grado V

C = 2.1 mm D = 3.6 mm

vite chirurgica compresa nella confezione

sequenza frese

DS 2

(fresa pilota)

DS 2.8

DFN 3.4

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2 per osso tipo I e II è consigliabile l’uso del cdrill di riferimento

DFN 4.2

C DRILL 4.5


G I H

13

G I H 5.5 foto

codice

lunghezza

BM 3040

8

superficie

misure

D

BM 3041

10

S.A.O. osmoactiveÂŽ

C

L

BM 3042

11.5

BM 3043

13

titanio grado V

C = 2.1 mm D = 3.6 mm

vite chirurgica compresa nella confezione

sequenza frese

DS2

(fresa pilota)

DS2.8

DFN3.4

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2 per osso tipo I e II è consigliabile l’uso del cdrill di riferimento

DFN4.2

C DRILL 4.5


14

G I H

impianto corto G I H 6+2 foto

codice

diametro

BM 3055

4.5

BM 3056

5.5

superficie

misure

D

S.A.O. osmoactive®

C L

titanio grado V C = 2 mm D = 3.6 mm

vite chirurgica compresa nella confezione

GIH 6+2 è stato sviluppato per le aree dei primi e dei secondi molari del mascellare superiore ed inferiore. L’impiego come vite di compressione nel mascellare superiore è possibile e consigliabile.

sequenza frese

DS 2

(fresa pilota)

DFN 3.2 (3.4/3.9)

(DFN 4.2)

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2 per osso tipo I e II è consigliabile l’uso del cdrill di riferimento

C DRILL 4.5


G I H

15

G I H 2.9 DIRECT foto

codice

lunghezza

BM 3050

13

superficie

misure D

BM 3051

15

S.A.O. osmoactive® titanio grado V

C

L

C= 9.5 mm

GIH DIRECT è stato sviluppato appositamente per spazi mesio distali ridotti. In presenza di osso adeguato può essere impiegato per il carico immediato.

Per la componentistica e chiave di inserimento GIH Direct, vedi pagina 48.

sequenza frese

BCD 1

(fresa pilota)

DS 2

(3.4/3.9)

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2 per osso tipo I e II è consigliabile l’uso del cdrill di riferimento


16

G I H

vite chirurgica di guarigione descrizione

rif.

codice

vite di copertura

CSTI

BM 3037

gengiva former altezza mucosale 3 mm

HSI 3

BM 3165

gengiva former altezza mucosale 5 mm

HSI 5

BM 3166

gengiva former wide altezza mucosale 3 mm

HSIW 3

BM 3205

gengiva former wide altezza mucosale 5 mm

HSIW 5

BM 3206

gengiva former anatomico h. 3 - Ă˜ 4,5

HSI 3-4.5

BM 3180

gengiva former anatomico h. 3 - Ă˜ 5,5

HSI 3-5.5

BM 3181

gengiva former anatomico h. 5 - Ă˜ 6.7

HSI 5-6.7

BM3182

protesi cementate descrizione

rif.

codice

abutment avvitabile senza esagono, impronta diretta utilizzabile anche come elemento provvisorio h. 8,5 mm

TCA

BM 3038

abutment avvitabile wide senza esagono impronta diretta

TCAW

BM 3191

abutment slim con esagono e vite

TLAS

BM 3039

abutment con esagono

TLA

BM 3030

abutment estetico h. mucosale 2 mm

TLAH2

BM 3045

abutment estetico h. mucosale 4 mm

TLAH4

BM 3046


G I H

17

protesi cementate descrizione

rif.

codice

abutment estetico wide

TLA W

BM 3210

abutment anatomico

ANAB

BM 3189

abutment estetico 15° h. mucosale 1 mm

TLA 15 H1

BM 3031

abutment estetico 15° h. mucosale 2 mm

TLA 15 H2

BM 3032

abutment estetico 15° h. mucosale 3 mm

TLA 15 H3

BM 3033

abutment estetico 25° h. mucosale 1 mm

TLA 25 H1

BM 3034

abutment estetico 25° h. mucosale 2 mm

TLA 25 H2

BM 3035

abutment estetico 25° h. mucosale 3 mm

TLA 25 H3

BM 3036

abutment calcinabile con esagono e base metallica in titanio

PLAB

BM 3130

moncone estetico h. mucosale 0.5

TCTL 0.5

TCTL 0.5

calcinabile per TCTL ingaggio HEX

PSTA

BM 3128

calcinabile per TCTL ingaggio round

PSTR

BM 3127

vite per TCTL torque di serraggio 20 Ncm

SF TCTL

BM 3202

abutment calcinabile vite inclusa

PLA

BM 3131

vite per abutment torque di serraggio 20 Ncm

SF 21

BM 3227

cacciavite per cricchetto

HT 1,25

BM 3022


G I H

18

transfer d’impronta e analogo da laboratorio

TS GIH BM 3106

TSL GIH BM 3105

HLT GIH BM 3107

PA GIH BM 3111

PA TLA BM 3110

IA 12 BM 3104

transfer corto per impronta con cucchiaio chiuso

transfer lungo per impronta con cucchiaio chiuso

transfer per tecnica pickup con cucchiaio individuale

abutment calcinabile per TLA

abutment calcinabile per TLA HC2/4

analogo di impianto da laboratorio

protesi avvitata descrizione

rif.

codice

abutment avvitabile per corone, ponti e barre altezza mucosale 0,5 mm

TCT 0.5

BM 3121

abutment avvitabile per corone, ponti e barre altezza mucosale 1,5 mm

TCT 1.5

BM 3122

abutment avvitabile per corone, ponti e barre altezza mucosale 2,5 mm

TCT 2.5

BM 3123

transfer d’impronta e analogo da laboratorio

TST BM 3124

PS TR BM3127

PS TA BM 3128

SF BM 3120

SFL BM 3125

BTT BM 3126

transfer per impronta

abutment calcinabile 12 mm

abutment calcinabile 12 mm

vite di fissaggio

vite di fissaggio lunga

analogo da laboratorio


G I H

19

protesi avvitata descrizione

rif.

codice

abutment avvitabile per ponti e barre altezza mucosale 3 mm

TSA 3

BM 3113

abutment avvitabile per ponti e barre altezza mucosale 4 mm

TSA 4

BM 3114

abutment avvitabile per ponti e barre altezza mucosale 5 mm

TSA 5

BM 3115

abutment avvitabile per ponti e barre altezza mucosale 6 mm

TSA 6

BM 3116

HT 1.77

BM 3024

transfer d’impronta e analogo da laboratorio

TS BM 3117

PSS BM 3119

SF BM 3120

BTS BM 3118

transfer per impronta

abutment calcinabile 12 mm

vite di fissaggio

analogo da laboratorio

cacciavite di serraggio per TSA - TCT torque di serraggio raccomandato 20 Ncm


G I H

20

protesi avvitata e cementata descrizione

rif.

codice

abutment multiunit 17° ingaggio round

MUR 17

BM 3183

abutment multiunit 20° ingaggio round

MUR 20

BM 3060

abutment multiunit 35° ingaggio round

MUR 35

BM 3147

abutment multiunit 35° ingaggio HEX

MU 35

BM 3146

abutment multiunit diritto ingaggio HEX altezza mucosale 0.5 mm

MUS 0.5

BM 8136

abutment multiunit diritto ingaggio round altezza mucosale 1.5 mm

MUS 1.5

BM 8137

abutment multiunit diritto ingaggio round altezza mucosale 2.5 mm

MUS 2.5

BM 8138

cacciavite di serraggio per Multiunit

HT 1.25

BM 3022

torque di serraggio raccomandato 20 Ncm

transfer d’impronta e analogo da laboratorio

TC MU BM 3151

TS MU BM 3152

PA MU BM 3200

SF MU BM 3153

IA MU BM 3150

transfer copying (base per provvisorio)

transfer diritto

componente calcinabile per multiunit

vite di fissaggio

analogo da laboratorio


G I H

21

protesi overdenture descrizione

rif.

codice

abutment sferico ø 2,5 mm - h 0,5 mm

TB 0.5

BM 3155

abutment sferico ø 2,5 mm - h 2,0 mm

TB 2

BM 3156

abutment sferico ø 2,5 mm - h 4,0 mm

TB 4

BM 3157

abutment sferico ø 2,5 mm per per fissaggio protesi su abutment TSA

SB

BM 3154

guaina metallica per fissaggio NC

H

BM 1329

guaina in nylon - 1200 gr. grigio

NC

BM 1325

guaina in nylon - 800 gr. rosa

NC1

BM 1326

guaina in nylon - 500 gr. giallo

NC2

BM 1327

localizer ® per GIH - h 2 mm

LOC GIH2

BM 3140

localizer ® per GIH - h 4 mm

LOC GIH4

BM 3141

localizer ® per multiunit h 3.5 mm

LOC MU

BM 3148

localizer ® cappetta per impronta

A LOC

BM 3171

localizer ® analogo

IA LOC

BM 3172

inserto di ritenzione nero 125 gr. *

H LOC

BM 3176

inserto di ritenzione rosso 350 gr.

NC LOC1

BM 3173

inserto di ritenzione blu

NC LOC2

BM 3174

inserto di ritenzione rosa 1000 gr.

NC LOC3

BM 3175

anello spaziatore bianco

AB

AB

NCS

BM 3143

inserimento con cacciavite HT 1.77

500 gr.

* per applicazioni provvisorie KIT con quattro cappette più accessori


22

G I O

IMPIANTO G I O

OSMOACTIVE® SURFACE

L’impianto GIO è dedicato a chi predilige un posizionamento implantare trasmucoso. Questi impianti, con una porzione di collo liscio da 1,8 mm, sono indicati per l’impiego in posizioni con maggiore esigenza estetica.

vantaggi Impianto con ottagono interno e cono interno di 8°, che consente la gestione ottimale dell’elemento protesico grazie a sedici posizioni di inserimento. Chiusura con spalla a 45° per una ottimale distribuzione del carico. Porzione di collo liscio da 1,8 mm per una gestione flessibile dei tessuti. Piattaforma unica di 4,8 mm che consente l’utilizzo degli elementi protesici uguali per tutti i diametri. Compatibile Straumann ®

Straumann ® è marchio registrato dall’Institut Straumann AG


G I O

23

G I O 3.3 foto

codice

lunghezza

BM 4010

9

superficie

misure

D C

BM 4011

S.A.O. osmoactive®

11

BM 4012

L

titanio grado V

13

ø

BM 4013

15

C=1.8 mm D= 4.8 mm

vite chirurgica non compresa nella confezione

sequenza frese

fresa di marcatura

DS 2.2

(fresa pilota)

DS 2.8

DRA 3.3

fresa a testa svasata

TAP1 3.3

maschiatore

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2 per osso tipo I e II e diametro impianti 4.8 è consigliabile maschiare il sito implantare; prima della maschiatura, sagomare la porzione coronale con fresa a testa svasata. ATTENZIONE utilizzare frese a testa svasata e maschiatori di riferimento per singolo diametro dell’impianto utilizzato.


24

G I O

G I O 4.1 foto

codice

lunghezza

BM 4014

7

BM 4015

9

BM 4016

11

BM 4017

13

BM 4018

15

superficie

misure

D

S.A.O. osmoactive®

C

L

titanio grado IV ø

C=1.8 mm D= 4.8 mm

vite chirurgica non compresa nella confezione

sequenza frese

fresa di marcatura

DS 2.2

DS 2.8

DS 3.5

DRA 4.1

fresa a testa svasata

TAP2 4.1

maschiatore

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2 per osso tipo I e II e diametro impianti 4.8 è consigliabile maschiare il sito implantare; prima della maschiatura, sagomare la porzione coronale con fresa a testa svasata. ATTENZIONE utilizzare frese a testa svasata e maschiatori di riferimento per singolo diametro dell’impianto utilizzato.


G I O

25

G I O 4.8 foto

codice

lunghezza

BM 4020

7

superficie

misure

D

BM 4021

S.A.O. osmoactive®

9

BM 4022

C

L

titanio grado IV

11

ø

BM 4023

13

C=1.8 mm D= 4.8 mm

vite chirurgica non compresa nella confezione

sequenza frese

fresa di marcatura

DS 2.2

DS 2.8

DS 3.5

DS 4.2

DRA 4.8

fresa a testa svasata

TAP3 4.8

maschiatore

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2 per osso tipo I e II e diametro impianti 4.8 è consigliabile maschiare il sito implantare; prima della maschiatura, sagomare la porzione coronale con fresa a testa svasata. ATTENZIONE utilizzare frese a testa svasata e maschiatori di riferimento per singolo diametro dell’impianto utilizzato.


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G I O

vite chirurgica di guarigione descrizione

rif.

codice

vite di copertura

CST STI

BM 6554

gengiva former h. mucosale 2 mm

HS2 STI

BM 6549

gengiva former h. mucosale 4 mm

HS4 STI

BM 6550

gengiva former h. mucosale 5 mm

HS5 STI

BM 6551

abutment provvisorio descrizione

rif.

codice

tempBase in peek h. mucosale 2 mm vite inclusa

TPB 2 GIO

BM 6547

tempBase in peek h. mucosale 4 mm vite inclusa

TPB 4 GIO

BM 6548

serraggio con cacciavite HT 1.25

protesi cementate

angolazione sopra un lato

angolazione sopra un angolo

In considerazione dell’ingaggio ottagonale, è possibile scegliere gli abutment con angolazione sopra un lato identificato con colore giallo oppure scegliere abutment con angolazione sopra un angolo identificato con colore metallico. Esistono quindi sedici possibilità di posizionamento dell’abutment.


G I O

protesi cementate descrizione

rif.

codice

abutment diritto vite premontata

TLA GIO

BM 4042

abutment angolato 15° vite premontata

TLA15 GIO

BM 4040

abutment angolato 15° su lato vite premontata

TLA15F GIO

BM 4050

abutment angolato 20° vite premontata

TLA20 GIO

BM 3177

abutment angolato 25° vite premontata

TLA25 GIO

BM 4041

abutment angolato 25° su lato vite premontata

TLA25F GIO

BM 4069

vite per abutment torque di serraggio 30 Ncm

SF TLA

BM 6598

cacciavite di serraggio per cricchetto

TT 1.25

BM 3027

transfer d’impronta e analogo da laboratorio

HT 1.25 BM 3022

OLT GIO BM 6571

PS BM 6575

PS 15 BM 6576

PS 20 BM 6577

PS 25 BM 6578

IA GIO BM 6572

cacciavite per OLT GIO

transfer per impronta vite pickup

base calcinabile in plastica h 7,4 mm

base calcinabile in plastica 15° h 7,4 mm

base calcinabile in plastica 15° h 7,4 mm

base calcinabile in plastica 25° h 4 mm

analogo da laboratorio

27


G I O

28

protesi cementate sistema protesico pieno descrizione

rif.

codice

abutment monopezzo giallo h. 4 mm

SA4 STI

BM 6617

abutment monopezzo grigio h. 5.5 mm

SA5 STI

BM 6618

abutment monopezzo blu h. 7 mm

SA7 STI

BM 4044

inseritore per abutment SA

IT TCA

BM 1387

abutment calcinabile antirotazionale h. 10 mm

PASA

BM 6626

abutment calcinabile interno round h. 10 mm

PASR

BM 6627

transfer d’impronta e analogo da laboratorio

TZSA 4 BM 6620

TZSA 5 BM 6621

TZSA 7 BM 6622

AASA 4 BM 6623

AASA 5 BM 6624

AASA 7 BM 6625

transfer per impronta

transfer per impronta

transfer per impronta

analogo da laboratorio

analogo da laboratorio

analogo da laboratorio


G I O

protesi avvitata descrizione

rif.

codice

abutment monopezzo altezza sopra impianto 1.5 mm inserimento con HT 1.77

OSA STI

BM 6650

cacciavite per cricchetto per OSA STI

HT 1.77

BM 3024

abutment con vite a doppia filettatura altezza sopra impianto 1.5 mm inserimento con HT 1.25

OSA STO

BM 6580

cacciavite per cricchetto per OSA STO

HT 1.25

BM 3022

abutment calcinabile antirotazionale h. 10 mm conf. 5 pz.

PA OA

BM 6586

abutment calcinabile interno round h. 10 mm conf. 5 pz.

PA OR

BM 6587

vite occlusale serraggio 30 Ncm con HT 1.25

SF 350

BM 6588

vite occlusale accorciabile serraggio 30 Ncm con HT 1.25

SF 365

BM 6582

transfer d’impronta e analogo da laboratorio

HT 1.25 BM 3022

TST STI BM 6581

SF 365 BM 6582

SF 415 BM 6583

OA STI BM 6584

cacciavite per TST STI

transfer per impronta

vite per TST STI

vite per TST STI

analogo da laboratorio

29


30

G I O

protesi overdenture descrizione

rif.

codice

abutment sferico altezza sopra impianto 3 mm

TB3 STI

BM 6655

inseritore per abutment sferico ( in alternativa HAS 2 )

IT TB2 STI

BM 1388

guaina metallica per fissaggio NC

H

BM 1329

guaina in nylon - 1200 gr. grigio

NC

BM 1325

guaina in nylon - 800 gr. rosa

NC1

BM 1326

guaina in nylon - 500 gr. giallo

NC2

BM 1327

Localizer ® per GIO h. 2.5 mm

LOC S 2.5

BM 6592

Localizer ® per GIO h. 4 mm inserimento con cacciavite HT 1.77

LOC S 4

BM 6593

Localizer ® cappetta per impronta

A LOC

BM 3171

Localizer ® analogo

IA LOC

BM 3172

H LOC

BM 3176

inserto di ritenzione rosso 350 gr.

NC LOC 1

BM 3173

inserto di ritenzione blu

500 gr.

NC LOC 2

BM 3174

inserto di ritenzione rosa 1000 gr.

NC LOC 3

BM 3175

anello spaziatore bianco

AB

AB

KIT con quattro cappette più accessori

NCS

BM 3143

inserto di ritenzione nero

125 gr.*


biomed implant swiss made


32

G I W

IMPIANTO G I W

OSMOACTIVE® SURFACE

L’impianto GIW è dedicato a chi predilige un posizionamento implantare trasmucoso. Questi impianti, con una porzione di collo liscio da 1,8 mm e piattaforma da 6,5 mm, sono indicati per l’impiego nelle zone dei laterali con disponibilità ossea adeguata.

vantaggi Impianto con ottagono interno e cono interno di 8°, che consente la gestione ottimale dell’elemento protesico. Chiusura con spalla a 45° per una ottimale distribuzione del carico. Porzione di collo liscio da 1,8 mm per una gestione flessibile dei tessuti. Piattaforma unica di 6,5 mm. Compatibile Straumann ®

Straumann ® è marchio registrato dall’Institut Straumann AG


G I W

33

G I W 4.8 foto

codice

lunghezza

BM 4048

7

superficie

misure

D C

BM 4049

S.A.O. osmoactive®

9

BM 4045

L

titanio grado V

11

ø

BM 4046

13

C=1.8 mm D= 6.5 mm

vite chirurgica non compresa nella confezione

sequenza frese

fresa di marcatura

DS 2.2

DS 2.8

DS 3.5

DS 4.2

DRA 4.8W fresa a testa svasata

TAP3 4.8

maschiatore

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2 per osso tipo I e II e diametro impianti 4.8 è consigliabile maschiare il sito implantare; prima della maschiatura, sagomare la porzione coronale con fresa a testa svasata. ATTENZIONE utilizzare frese a testa svasata e maschiatori di riferimento per singolo diametro dell’impianto utilizzato.


G I W

34

vite chirurgica di guarigione descrizione

rif.

codice

vite di copertura

CST GIW

BM 4051

gengiva former h. mucosale 2 mm

HS2 GIW

BM 4052

gengiva former h. mucosale 4 mm

HS4 GIW

BM 4053

protesi cementate descrizione

rif.

codice

abutment diritto vite premontata

TLA GIW

BM 4054

abutment angolato 15° vite premontata

TLA15 GIW

BM 4055

vite per abutment torque di serraggio 30 Ncm

SF TLA

BM 6598

cacciavite di serraggio per cricchetto

TT 1.25

BM 3027

transfer d’impronta e analogo da laboratorio

HT 1.25 BM 3022

OLT GIW BM 4056

PA GIW BM 4059

PA15 GIW BM 4060

IA GIW BM 4057

cacciavite per sistema OLT GIOW

transfer per impronta con vite pickup

base calcinabile in plastica h 7,4 mm

base plastica calcinabile 15° h 4 mm

analogo da laboratorio


G I W

protesi overdenture descrizione

rif.

codice

abutment sferico altezza sopra impianto 3 mm

TB GIW

BM 4068

cacciavite per inserimento TB GIW

HT 1.25

BM 3022

guaina metallica per fissaggio NC

H

BM 1329

guaina in nylon - 1200 gr. grigio

NC

BM 1325

guaina in nylon - 800 gr. rosa

NC1

BM 1326

guaina in nylon - 500 gr. giallo

NC2

BM 1327

35


36

GBL

IMPIANTO GBL

OSMOACTIVE® SURFACE

L’impianto GBL garantisce semplicità, comfort ed estetica. I suoi diametri da 3.3 a 4.8 mm consentono l’inserimento in condizioni di piccoli spazi interdentali fino all’inserimento per creste e spazi interdentali più estesi. La particolare conformazione dell’ingaggio e degli elementi protesici, consente la gestione ottimale dei tessuti e dell’estetica.

vantaggi Design che contribuisce al mantenimento del tessuto perimplantare. Connessione stabile per garantire la totale assenza di movimenti. Elementi protesici per la gestione ottimale dei tessuti ed estetica. Compatibile Straumann ®

Straumann ® è marchio registrato dall’Institut Straumann AG


GBL

37

GBL 3.3 foto

codice

lunghezza

BM 6010

8

superficie

misure

D

BM 6011

S.A.O. osmoactive®

10

BM 6012

12

BM 6013

14

L

titanio grado IV

D= 3.3 mm

vite chirurgica compresa nella confezione - mount d’inserimento premontato

sequenza frese

fresa di marcatura

DS 2.2

DBL 2.8

CSBL 3.3

fresa a testa svasata

TAPBL 3.3 maschiatore

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2 per osso tipo I e II e diametro impianti 4.8 è consigliabile maschiare il sito implantare; prima della maschiatura, sagomare la porzione coronale con fresa a testa svasata. ATTENZIONE utilizzare frese a testa svasata e maschiatori di riferimento per singolo diametro dell’impianto utilizzato.


38

GBL

GBL 4.1 foto

codice

lunghezza

BM 6014

8

superficie

misure

D

BM 6015

S.A.O. osmoactive®

10

BM 6016

12

BM 6017

14

L

titanio grado IV

D= 4.1 mm

vite chirurgica compresa nella confezione - mount d’inserimento premontato

sequenza frese

fresa di marcatura

DS 2.2

DBL 2.8

DBL 3.5

CSBL 4.1

fresa a testa svasata

TAPBL 4.1 maschiatore

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2 per osso tipo I e II e diametro impianti 4.8 è consigliabile maschiare il sito implantare; prima della maschiatura, sagomare la porzione coronale con fresa a testa svasata. ATTENZIONE utilizzare frese a testa svasata e maschiatori di riferimento per singolo diametro dell’impianto utilizzato.


GBL

39

GBL 4.8 foto

codice

lunghezza

BM 6018

8

superficie

misure

D

BM 6019

S.A.O. osmoactive®

10

BM 6020

12

BM 6021

14

L

titanio grado IV

D= 4.8 mm

vite chirurgica compresa nella confezione - mount d’inserimento premontato

sequenza frese

fresa di marcatura

DS 2.2

DBL 2.8

DBL 3.5

DBL 4.0

CSBL 4.8

fresa a testa svasata

TAPBL 4.8 maschiatore

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2 per osso tipo I e II e diametro impianti 4.8 è consigliabile maschiare il sito implantare; prima della maschiatura, sagomare la porzione coronale con fresa a testa svasata. ATTENZIONE utilizzare frese a testa svasata e maschiatori di riferimento per singolo diametro dell’impianto utilizzato.


40

GBL

vite chirurgica di guarigione descrizione

rif.

codice

vite di copertura impianto NC GBL 3.3

CSTB NC

BM 6056

vite di copertura impianto RC GBL 4.1/4.8

CSTB RC

BM 6057

gengiva former conico NC Ø 3.6 - h. 2 mm

GF NC

BM 6047

gengiva former conico NC Ø 3.6 - h. 3.5mm

GF NC 3.6

BM 6048

gengiva former conico NC Ø 4.8 - h. 3.5mm

GF NC 4.8

BM 6049

gengiva former a collo di bottiglia NC Ø 3.3 - h. 3.5 mm

GFB NC 3.5

BM 6052

gengiva former a collo di bottiglia NC Ø 3.3 - h. 5 mm

GFB NC 5

BM 6053

gengiva former conico RC Ø 4.5 - h. 2 mm

GF RC 2

BM 6050

gengiva former conico RC Ø 4.5 - h. 4 mm

GF RC 4

BM 6051

gengiva former a collo di bottiglia RC Ø 4.4 - h. 4 mm

GFB RC 4

BM 6054

gengiva former a collo di bottiglia RC Ø 4.7 - h. 6 mm

GFB RC 6

BM 6055

abutment provvisorio descrizione

rif.

codice

abutment provvisorio con base in titanio per GBL NC 3.3 vite SFB NC inclusa

PBB NC

BM 6065

abutment provvisorio con base in titanio per GBL RC 4.1/4.8 vite SFB RC inclusa

PBB RC

BM 6066


GBL

41

protesi cementate e meso descrizione

hs

hs

hs

hs

rif.

codice

abutment fresabile per meso strutture per GBL NC 3.3 torque di serraggio 20 Ncm con cacciavite TT 1.25

FZB NC

BM 6058

abutment fresabile per meso strutture per GBL RC 4.1/4.8 torque di serraggio 20 Ncm con cacciavite TT 1.25

FZB RC

BM 6059

abutment anatomico diritto per GBL NC 3.3 vite SFB NC inclusa - altezza mucosale 3 mm torque di serraggio 20 Ncm con cacciavite TT 1.25

ANAB NC

BM 6067

abutment anatomico angolo 15° per GBL NC 3.3 vite SFB NC inclusa - altezza mucosale 3 mm torque di serraggio 20 Ncm con cacciavite TT 1.25

TLA2 15 NC

BM 6030

abutment anatomico diritto per GBL RC 4.1/4.8 vite SFB RC inclusa - altezza mucosale 3 mm torque di serraggio 20 Ncm con cacciavite TT 1.25

ANAB RC

BM 6068

abutment anatomico angolo 15° per GBL RC 4.1/4.8 vite SFB RC inclusa - altezza mucosale 3 mm torque di serraggio 20 Ncm con cacciavite TT 1.25

TLA2 15 RC

BM 6031

abutment cementabile per GBL 3.3 NC Ø 4 altezza mucosale 1 mm - componente secondaria hs 4 mm vite SFBC NC inclusa torque di serraggio 20 Ncm con cacciavite TT 1.25

CAB1 NC

BM 6062

abutment cementabile per GBL 3.3 NC Ø 4 altezza mucosale 3 mm - componente secondaria hs 4 mm vite SFBC NC inclusa torque di serraggio 20 Ncm con cacciavite TT 1.25

CAB3 NC

BM 6063

abutment cementabile per GBL 4.1/4.8 RC Ø 5.5 altezza mucosale 1 mm - componente secondaria hs 5.5 mm vite SFBC RC inclusa torque di serraggio 20 Ncm con cacciavite TT 1.25

CAB1 RC

BM 6045

abutment cementabile per GBL 4.1/4.8 RC Ø 5.5 altezza mucosale 3 mm - componente secondaria hs 5.5 mm vite SFBC RC inclusa torque di serraggio 20 Ncm con cacciavite TT 1.25

CAB3 RC

BM 6064


GBL

42

transfer d’impronta e analogo da laboratorio

TT 1.25 BM 3027

TSL NC BM ????

TSL RC BM 6046

HLT BNC BM 6069

HLT BRC BM 6046

IA BNC BM 6060

IA BRC BM 6061

cacciavite per viti del sistema GBL

transfer per impronta GBL 3.3 chiusa

transfer per impronta GBL4.1/4.8 chiusa

transfer per impronta GBL 3.3 pickup

transfer per impronta GBL4.1/4.8 pickup

analogo impianto per GBL 3.3

analogo per impianto GBL4.1/4.8

protesi avvitata descrizione abutment in titanio per barre per impianti GBL 4.1/4.8 vite SFB inclusa

rif. TAB RC

codice BM 6032


GBL

protesi overdenture descrizione

rif.

codice

Localizer ® per impianto GBL 3.3 h. 2 mm

LB NC2

BM 6074

Localizer ® per impianto GBL 4.1/4.8 h. 2 mm

LB RC2

BM 6075

Localizer ® cappetta per impronta

A LOC

BM 3171

Localizer ® analogo

IA LOC

BM 3172

H LOC

BM 3176

inserto di ritenzione rosso 350 gr.

NC LOC 1

BM 3173

inserto di ritenzione blu

500 gr.

NC LOC 2

BM 3174

inserto di ritenzione rosa 1000 gr.

NC LOC 3

BM 3175

anello spaziatore bianco

AB

AB

KIT con quattro cappette più accessori

NCS

BM 3143

inserto di ritenzione nero

125 gr.*

43


44

GCS D

IMPIANTO GCS D

OSMOACTIVE® SURFACE

GCS D è un impianto monofasico autofilettante ideato per eseguire procedure chirurgiche one stage e protesi cementate. GCS D è stato sviluppato appositamente per spazi mesio distali ridotti e creste sottili. Tra le sue peculiarità vi sono le spire compressive antirotazionali che ne consentono l’utilizzo in tutti i tipi di osso e per il carico immediato, inoltre GCS D offre la possibilità di inserire gli abutment per compressione o cementazione fino a compensare angoli di 25°.

vantaggi Impianto one stage, autofilettante Inserimento semplice e veloce Possibilità di compensare angoli fino a 25° Possibilità di gestire le altezze dell’abutment dal livello osseo.


GCS D

45

GCS D 3.7 foto

codice

lunghezza

BM 1098

10

BM 1099

12

BM 1100

15

superficie

D

S.A.O.

C

titanio grado V L

sequenza frese

fresa di marcatura

DS 2

ATTENZIONE

(DS 2.8)

*

DOS 3

cod colore rosso

(DOS 4)* cod colore blu

da utilizzare solo con lunghezza impianto di 15 mm

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2

misure


46

GCS D

GCS D 4.1 foto

codice

lunghezza

BM 1092

8

BM 1093

10

BM 1094

12

BM 1095

15

superfice

D

C

S.A.O. titanio grado V

L

sequenza frese

fresa di marcatura

DS 2

ATTENZIONE

(DS 2.8)

*

DOS 3

cod colore rosso

(DOS 4)* cod colore blu

da utilizzare solo con lunghezza impianto di 15 mm

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2

misure


GCS D

47

GCS D 5 foto

codice

lunghezza

BM 1096

10

BM 1097

12

superfice

D

S.A.O. titanio grado V

sequenza frese

fresa di marcatura

DS 2

giri del micromotore ** da 800 giri/min. rif. diametro fresa 2.2 a 400 giri/min. rif. diametro fresa 4.2

(DS 2.8)

misure

DOS 5

cod colore verde

C

L


48

GCS D

abutment per GCS D e GIH DIRECT descrizione

rif.

codice

strumento di inserimento

ITK

BM 1336

abutment anatomico

TAD 1.5

BM 1410

abutment anatomico

TAD 3.0

BM 1411

abutment anatomico

TAD 4.0

BM 1412

abutment anatomico 15°

TAD15 1.5

BM 1413

abutment anatomico 15°

TAD15 3.0

BM 1415

abutment anatomico 25°

TAD25 1.5

BM 1414

abutment anatomico 25°

TAD25 3.0

BM 1416

Gli abutment sono dotati di un cono interno, vengono posizionati sull’impianto mediante compressione o cementazione; con quest’ultima soluzione è consigliato irruvidire la superficie dell’impianto. Il clinico può scegliere l’abutment tra diverse altezze dal livello osseo. Abutment in titanio grado II.


biomed implant swiss made


50

STRUMENTI

STRUMENTI CHIRURGICI E ACCESSORI strumenti comuni a tutte le linee implantari descrizione

rif.

codice

cacciavite lunghezza 21 mm

HT 1.25

BM 3022

cacciavite lunghezza 14 mm

HTS 1.25

BM 3023

cacciavite lunghezza 19 mm

HT 1.77

BM 3024

cacciavite lunghezza 21 mm

TT 1.25

BM 3027

adattatore per contrangolo torx con cricchetto RAT2

UAW

BM 3026

cricchetto per cacciaviti

RAT 2

BM 1352

chiave dinamometrica 20/60 Ncm

TW 2

BM 1356

impugnatura autobloccante

IMP A

BM 1360

dima di guida per frese 2.2 mm l. 10 mm (5 pz./conf.)

BFH

BM 6537

sfere di misurazione radiografica (5 pz./conf.)

RM

BM 3006

stop di profondità per frese DS

SP

BM SP

sonda radiografica graduata (1 mm)

PDG

BM 1350

prolunga per fresa L. 19 mm

DX 2

BM 1345

prolunga per fresa per contrangolo W&H L. 19 mm

DX 2H

BM 7700

punch manuale Ø 5.2 mm

PU

BM 3004

punch per contrangolo Ø 3.9 mm

PUW 2

BM 3003

punch per contrangolo Ø 4.9 mm

PUW 1

BM 3007


STRUMENTI

strumenti chirurgici per impianto GIH descrizione

rif.

codice

fresa pathfinder profondità di lavorazione 15 mm

BCD 1

BM 1222

fresa profondità di lavorazione 13 mm

FC 2.9 13

BM 2324

fresa profondità di lavorazione 15 mm

FC 2.9 15

BM 2325

fresa profondità di lavorazione 18 mm

DS 2

BM 1359

fresa profondità di lavorazione 18 mm

DS 2.8

BM 1404

fresa profondità di lavorazione 18 mm

DFN 3.0

BM 2326

fresa profondità di lavorazione 18 mm

DFN 3.4

BM 2327

fresa profondità di lavorazione 18 mm

DFN 3.7

BM 2328

fresa profondità di lavorazione 18 mm

DFN 4.2/4.5

BM 2329

fresa a testa svasata 3.7

C DRILL 3.7

BM 2338

fresa a testa svasata 4.5

C DRILL 4.5

BM 7675

strumento di inserimento lunghezza 8 mm

IT 2.5

BM 3163

strumento di inserimento lunghezza 22 mm

ITL 2.5

BM 3162

strumento di inserimento per contrangolo

IT 2.5M

BM 3164

51


52

STRUMENTI

STRUMENTI CHIRURGICI E ACCESSORI strumenti chirurgici per impianto GIO - W descrizione

rif.

codice

fresa pathfinder profondità di lavorazione 15 mm

BCD 1

BM 1222

fresa profondità di lavorazione 18 mm - vers. L 27 mm

DS 2.2

BM 1405

fresa profondità di lavorazione 18 mm - vers. L 27 mm

DS 2.8

BM 1404

fresa profondità di lavorazione 18 mm - vers. L 27 mm

DS 3.5

BM 1375

fresa profondità di lavorazione 18 mm - vers. L 27 mm

DS 4.2

BM 1377

fresa a testa svasata 3.3

DRA 3.3

BM 1378

fresa a testa svasata 4.1

DRA 4.1

BM 1379

fresa a testa svasata 4.8

DRA 4.8

BM 6568

maschiatore per impianto 3.3

TAP 3.3

BM 1381

maschiatore per impianto 4.1

TAP 4.1

BM 1382

maschiatore per impianto 4.8

TAP 4.8

BM 1383

inseritore lunghezza 20 mm serraggio con HT 1.25

IT 1

BM 1384

inseritore lunghezza 12 mm serraggio con HT 1.25

IT 2

BM 1385

inseritore lunghezza 16 mm serraggio con HT 1.25

IT 3

BM 1386

inseritore per contrangolo

IT W

BM 1389

inseritore per contrangolo W&H

IT WH

BM 1391

mount per inserimento

ITV

BM 1390

adattatore per cricchetto per ITV

IT ITV

BM 1365

chiave a forchetta per mount IT ITV

HAS 1

BM 1373

chiave a forchetta per elemento a pallina TB3 STI

HAS 2

BM 1392


STRUMENTI

strumenti chirurgici per impianto GBL descrizione

rif.

codice

fresa pathfinder profondità di lavorazione 15 mm

BCD 1

BM 1222

fresa profondità di lavorazione 18 mm - vers. L 27 mm

DS 2.2

BM 1405

fresa profondità di lavorazione 18 mm - vers. L 27 mm

DBL 2.8

BM 1404

fresa profondità di lavorazione 18 mm - vers. L 27 mm

DBL 3.5

BM 1375

fresa profondità di lavorazione 18 mm - vers. L 27 mm

DBL 4.0

BM 1377

fresa a testa svasata 3.3

CSBL 3.3

BM 6038

fresa a testa svasata 4.1

CSBL 4.1

BM 6039

fresa a testa svasata 4.8

CSBL 4.8

BM 6040

maschiatore per impianto 3.3

TAPBL 3.3

BM 6041

maschiatore per impianto 4.1

TAPBL 4.1

BM 6042

maschiatore per impianto 4.8

TAPBL 4.8

BM 6043

adattatore manuale per cricchetto

IT ITV

BM 1365

adattatore per contrangolo lunghezza 22 mm *

IT ITVS

BM 1366

adattatore per contrangolo lunghezza 27 mm *

IT ITVM

BM 1367

adattatore per contrangolo lunghezza 32 mm *

IT ITVL

BM 1368

chiave a forchetta per mount

HAS 1

BM 1373

cacciavite per le viti del sistema GBL

TT 1.25

BM 3027

cacciavite da contrangolo per le viti del sistema GBL

TT 1.25 M

BM 3028

* utilizzabile anche sul sistema GIO

53


54

STRUMENTI

STRUMENTI CHIRURGICI E ACCESSORI strumenti chirurgici per impianto GCS D descrizione

rif.

codice

fresa pathfinder profondità di lavorazione 15 mm

BCD 1

BM 1222

fresa profondità di lavorazione 18 mm - vers. L 27 mm

DS 2

BM 1359

fresa profondità di lavorazione 18 mm - vers. L 27 mm

DS 2.8

BM 1404

fresa profondità di lavorazione 13 mm

DOS 3

BM 1332

fresa profondità di lavorazione 20 mm

DOS 4

BM 1333

fresa profondità di lavorazione 13 mm

DOS 5

BM 1334

strumento di inserimento per impianto GCS D

ITK

BM 1336

CASSETTA CHIRURGICA


KIT CHIRURGICI

COMPOSIZIONE KIT CHIRURGICO BASE strumenti chirurgici per impianto GIH fresa pathfinder fresa fresa fresa fresa fresa fresa

BCD 1 DHC 2.9 13 DHC 2.9 15 DS 2 DS 2.8 DFN 3.4 DFN 4.2

fresa a testa svasata fresa a testa svasata strumento di inserimento cacciavite cacciavite cricchetto per cacciavite

CDRILL 3.7 CDRILL 4.5 IT 2.5 HT 1.25 TT 1.77 RAT 2

strumenti chirurgici per impianto GIO - W fresa fresa fresa fresa fresa fresa fresa fresa

pathfinder

a testa svasata a testa svasata a testa svasata

BCD 1 DS 2.2 DS 2.8 DS 3.5 DS 4.2 DRA 3.3 DRA 4.1 DRA 4.8

maschiatore maschiatore maschiatore strumento di inserimento cacciavite cacciavite cricchetto per cacciavite

TAP 3.3 TAP 4.1 TAP 4.8 IT 1 HT 1.25 TT 1.25 RAT 2

strumenti chirurgici per impianto GBL fresa fresa fresa fresa fresa fresa fresa fresa

pathfinder

a testa svasata a testa svasata a testa svasata

BCD 1 DS 2.2 DBL 2.8 DBL 3.5 DBL 4 CS BL 3.3 CS BL 4.1 CS BL 4.8

maschiatore maschiatore maschiatore adattatore per cricchetto cacciavite cricchetto per cacciavite chiave a forchetta per mount

strumenti chirurgici per impianto GCS D fresa pathfinder fresa fresa fresa fresa fresa strumento di inserimento

BCD 1 DS 2.2 DS 2.8 DOS 3 DOS 4 DOS 5 IT K

TAP BL 3.3 TAP BL 4.1 TAP BL 4.8 IT ITW 1 TT 1.25 RAT 2 HAS 1

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ATTREZZATURE

CENTRIFUGA EBA 20

Compatta e pratica centrifuga già completa di rotore 8x15ml. E’ la scelta ideale per piccoli studi medici. Accetta un’ampia varietà di provette commerciali.

Max. capacità : 8 x 15 ml Max. velocità (RPM): 6.000 min-1 Max. RCF: 3.461

caratteristiche Centrifuga da banco Hettich: qualità “made in Germany”. Campi di applicazione: centrifugazione di campioni di sangue. Caratteristiche funzionali: • • • • • • • • • • • • •

Controllo a microprocessore Indicazione e impostazione digitale di numero di giri Temporizzatore Tasto “impulse” per centrifugazioni veloci Rotore: universale a testa fissa da 8x15 ml Dimensioni (AxLxP):216 x 231 x 292 mm Peso ca.: 4 kg Voltaggio: 208 -240 V 1~ Frequenza:50-60 Hz Assorbimento:65 VA Radio interferenza: EN 55011 ISM classe B Protezione: EN 50082 Capacità:8 x 15 ml Raggio: 85 mm, N. giri: 6.000 min-1, RCF:3.421 Garanzia 2 anni


ATTREZZATURE

La membrana (PRF) realizzata con il sangue del paziente è un concentrato di seconda generazione ricco di piastrine, ottenuto senza manipolazione biochimica e ampiamente usato per accelerare la guarigione dei tessuti molli e duri. I suoi vantaggi rispetto al più noto plasma ricco di piastrine (PRP) sono la facilità di preparazione e applicazione, minima spesa, e la mancanza di modificazione biochimica. La membrana PRF, ottenuta mediante centrifugazione, genera una matrice di fibrina autologa strettamente contenente una grande quantità di piastrine ricche di citochina e leucociti. Tali caratteristiche spiegano le proprietà curative clinicamente osservati del PRF.

References Dohan MD et al Platelet-rich Fibrin: A second generation platelet concentrate Oral Surg, Oral Med, Oral Pathol, Oral Radiol Endod (2006); 101: E37-44

sangue del paziente

estratto di PRF

estratto di PRF

membrana di PRF

accessori

Ago a farfalla G 21 Gx ¾ 10 pezzi / unità REF MN-SV 2102

Vacutainer Precision Glide 10 pezzi / unità REF 360213

Vacutainer monouso per tubi 13 e 16 mm - 10 pezzi / unità REF 03.920.47

Tampone disinfettante per la pelle 100 pz. REF G602 Provetta VENOSAFE 10 ml 100 pezzi per unità REF 03.907.04

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ACCESSORI

accessori per chirurgia

Cannula monouso per aspirazione chirurgica: - diametro 3 mm; - adattatore per 11 mm e 16 mm

Confezione 20 pz. Confezione 100 pz.

rif. 462012-20 rif. 462012-100

mascherine radiologiche


DISINFEZIONE

cura strumenti chirurgici Il rischio derivante a esposizione ad agenti biologici ha costituito negli ultimi anni un fenomeno di interesse emergente. Nell’ordinamento normativo italiano le indicazioni a tutela della salute dell’operatore e dei pazienti in relazione a tale tipologia di rischio, sono riportate nel D.lgs 626/94 e successive modifiche; inoltre soltanto con strumenti precisi e ben curati si riesce a garantire il successo dell’inserimento dell’impianto. La Biomend Implant, con questo vademecum, non vuole andare assolutamente a sostituirsi alle linee guida nazionali ed internazionali ma semplicemente dare un contributo alla corretta gestione giornaliera del vostro strumentario chirurgico.

La corretta procedura per non danneggiare lo strumentario chirur-

PROCESSO DI STERILIZZAZIONE

gico durante il processo di sterilizzazione, contribuisce all’efficienza dello stesso e permette all’odontoiatra un notevole risparmio, per tanto consigliamo di scegliere sempre prodotti disinfettanti spe-

raccolta decontaminazione

cifici di alta qualità e rispettare sempre le indicazioni di utilizzo del produttore. Strumenti in acciaio da evitare: disinfettanti o detergenti ad alto contenuto di cloro

lavaggio asciugatura confezionamento

disinfettanti o detergenti a base di acido assalico

possibilità di corrosione Strumenti in titanio da evitare: acido nitrico

acido solforico

acqua ossigenata

possibilità di alterazione cromatica

sterilizzazione conservazione tracciabilità

Strumenti in alluminio da evitare: disinfettanti o detergenti alcalini con valore di PH > 8.5 possibilità di danneggiamento dell’anodizzazione Strumenti in plastica tipo PEK non è consigliabile la sterilizzazione chimica si consiglia la sterilizzazione in autoclave

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DISINFEZIONE

cura strumenti chirurgici e superfici La Biomed Implant ha sviluppato una serie di prodotti di alta qualità per la disinfezione rispondenti alle normative internazionali sui biociti. Oltre ad essere testati, i prodotti OneWay

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della Biomed,

sono conformi alle severe normative tedesche VAH/DGHM .

ID - disinfezione strumenti

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Disinfettante concentrato per strumenti di ultima generazione, senza aldeide, a base di composti dell’ammonio quaternario, utilizzabile anche in ultrasuoni; efficace contro: batteri, levuricida (candida albicans), tubercolosi, virus capsulati (HBV, HIV, HCV). Tempi di posa: Batteri, Levuricida (candida albicans), VAH/DGHM carica alta 3% 15 min. - 2% 30 min. - 1% 60 min. TBB, VAH/DGHM carica alta 3% 60 min. Virus capsulati VAH/DGHM carica alta 3% 15 min. - 1% 60 min. Soluzione in ultrasuoni, VAH/DGHM carica alta 3% 5 min.

Disinfezione mani

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Gel disinfettante a base alcolica per la disinfezione delle mani efficace contro: batteri, levuricida (candida albicans), tubercolosi, virus capsulati (HBV, HIV, HCV). Tempi di posa: disinfezione delle mani frizionare per almeno 30 sec. disinfezione chirurgica per le mani frizionare per almeno 1 min. Candida albicans, Vaccina carica alta, frizionare per almeno 30 sec.

Wipes igienizzanti

rif.OW0033 - 100 pz. a confezione

Fazzoletti imbevuti a base alcolica e sali di ammonio quaternario, per la disinfezione dei dispositivi medici non sensibili all’alcool. Efficace contro: batteri, levuricida (candida albicans), tubercolosi, adenovirus, virus capsulati (HBV, HIV, HCV). Tempi di posa: batteri, levuricida, adenovirus carica alta frizionare per almeno 1 min. virus capsulati (HBV, HIV, HCV) carica alta frizionare per almeno 30 sec.


DISINFEZIONE

ORANGE - disinfezione rapida rif.OW0039 - 10 Lt.

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Disinfettante medico-odontoiatrico di ultima generazione, a base di sali di ammonio quaternario, pronto all’uso ad azione rapida per la disinfezione delle superfici dei dispositivi medici non invasivi. Particolarmente indicato per superfici sensibili all’alcool. Risponde alla direttiva internazionale sui biociti; efficace contro: batteri (compreso MRSA), levuricida (candida albicans), virucida, virus con involucro (HBV, HIV, HCV), virus non capsulati, rotavirus e norovirus. Tempi di posa: Batteri compreso MRSA, candida albicans, virus con involucro, rotovirus, norovirus carica alta tempo di azione 1 min. ridotta carica biologica tempo di azione 30 sec.

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ABSTRACT

Osmoactive 速 la superficie intelligente

biomed implant swiss made


ABSTRACT

Andrea Ewald

1

e Stefan Ihde

2

Abstract su superficie osmoactive® Abstract Infezioni implantari e perimplantiti sono complicanze gravi e ricorrenti in implantologia. Il trattamento antibiotico di impianti endossei infetti è complicato dalla limitata vascolarizzazione del tessuto circostante da un lato, e dalla formazione di biofilm sulla superficie implantare dall’altro. È quindi necessario evitare la contaminazione della superficie implantare. A questo scopo abbiamo sviluppato un metodo di rivestimento dei campioni in Ti- 6Al4V con NaCl al fine di ridurre l‘attività dell‘acqua sulla superficie del campione. Le superfici rivestite con NaCl hanno mostrato buona biocompatibilità con cellule osteoblasto-simili e hanno prodotto una riduzione significativa dei ceppi batterici. La modifica di superficie presentata è quindi un metodo promettente per ridurre il fallimento implantare indotto da batteri.

Introduzione Il fallimento implantare dovuto a infezione profonda di endoprotesi e perimplantite è un grave problema in ortopedia come in implantologia orale. In molti casi la terapia sistemica con antibiotici risulta inefficace a causa della scarsa accessibilità del sito di infezione [1,2]. Ulteriori complicanze emergono dall‘aumento di ceppi batterici multiresistenti, difficilmente trattabili con terapie antibiotiche convenzionali [3,4].

L‘aumento di microrganismi antibiotico-resistenti è in parte riconducibile all‘uso scorretto degli antibiotici. È una pratica comune sottoporre i pazienti a profilassi antibiotica, nonostante gli studi indichino che non sempre tale procedura è necessaria nel trattamento di individui sani, perlomeno in implantologia orale [5,6]. Negli Stati Uniti il 10% di tutti i comuni antibiotici è prescritto da odontoiatri [1]. In chirurgia intraorale si riscontrano effettivamente condizioni critiche, dal momento che la cavità orale rappresenta un ambiente contaminato, impossibile da sterilizzare adeguatamente, che consente la penetrazione di germi nel campo operatorio. L‘inserimento di impianti viene quindi classificato come chirurgia pulita-contaminata. È necessario adottare varie precauzioni per evitare la contaminazione del campo chirurgico, come sciacqui con clorexidina, aspirazione di saliva e riduzione della produzione di saliva [7,8]. La contaminazione degli impianti da parte di microrganismi originati dall‘ambiente ospedaliero, dal chirurgo o dal paziente stesso può essere ridotta utilizzando superfici implantari antimicrobiche. Per quanto riguarda gli impianti ortopedici questo si ottiene impregnando le superfici direttamente con antibiotici [9,10,11] o rivestendole con polimeri e ceramiche caricati con

antibiotici [12,13,14]. La situazione critica determinata dall’antibiotico - resistenza e dalle condizioni di semisterilità all‘interno della cavità orale richiede lo sviluppo di agenti antimicrobici alternativi. Una di queste alternative è stata individuata nel rivestimento delle superfici implantari con antimicrobici a base di argento, data la biocompatibilità nota di questi agenti per le cellule umane [15] e la loro simultanea attività antimicrobica [16,17]. Un‘altra possibilità di evitare la contaminazione superficiale consiste nell‘impregnazione con cloruro di sodio, un agente comunemente utilizzato per la conservazione degli alimenti la cui azione è basata sulla capacità del sale di inattivare l‘acqua. La maggior parte dei microrganismi non può sopravvivere in un ambiente con scarsa attività dell‘acqua. Per questo motivo abbiamo cercato di ridurre l‘attività dell‘acqua localmente sulla superficie implantare rivestendo con cloruro di sodio campioni in Ti6Al4V sabbiato. Si tratta di un metodo semplice ed economico per mantenere le superfici libere da contaminanti microbici durante l’intervento chirurgico. Soprattutto nei primi giorni successivi all‘inserimento degli impianti, le superfici devono essere mantenute libere da microrganismi per consentire la colonizzazione della superficie da parte delle cellule endogene.

1 Dip. Materiali funzionali in medicina e odontoiatria, Clinica Odontoiatrica dell‘Università di Würzburg, Pleicherwall 2, 97070 Würzburg, Germania, Tel. +49 931 20173540, Abitazione +49 931 870322, Fax +49 931 20173500, e-mail: andrea.ewald@fmz.uni-wuerzburg.de 2 Clinica Odontoiatrica Gommiswald, 8737 Gommiswald, Svizzera, e-mail: dr.ihde@implant.com

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Nelle ore immediatamente successive all‘impianto si ve- sulle superfici come descritto precedentemente [19]. rifica un processo denominato “corsa alla superficie” in La proliferazione cellulare è stata analizzata mediante e test di attività cellulareutilizzando dopo 3, 5, 7un e 10 giorni Nelle ore immediatamente successive all‘impianto cui microrganismi e cellule endogene competono per la conta cellulare elettronica analizzatodi coltura sulle superfici come descritto precesi verifica un processo denominato “corsa alla colonizzazione del substrato[18]. re cellulare CASY 1 TTC (Schärfe System, Reutlingen, dentemente [19]. La proliferazione cellulare è stata superficie” in cui microrganismi e cellule endogene Lamediante vitalità cellulare è stata elettronica analizzata utianalizzata conta cellulare competono per la colonizzazione del substrato[18].Germania). utilizzando un analizzatore cellulare CASY 1 TTC Materiali e metodi lizzando il reagente di proliferazione cellulare WST1 (Schärfe System, Reutlingen, Germania). La vitalità Preparazione e caratterizzazione dei campioni. Per (Roche Diagnostics, Mannheim, Germania). Dopo aver cellulare è stata analizzata utilizzando il reagente Materiali e metodi il test sono stati utilizzati provini tondi realizzati in incubato le cellule per 30 minuti il reagente WST di proliferazione cellulare WST1con (Roche Diagnostics, Preparazione e caratterizzazione dei campioni Ti6Al4VPer (ASTM F 136-84) un‘altezza di tondi 1,5 mm e 1:10Mannheim, in DMEMGermania). a 37 C, l‘assorbimento di surnatante Dopo aver incubato le cellule il test sono staticon utilizzati provini realizzati per 30 minuti con il reagente WST 1:10 in DMEM a in Ti6Al4V (ASTM F 136-84) con un‘altezza di 1,5 un diametro di 15 mm. Le dimensioni sono state scelte è stato quantificato in un fotometro Tecan spectra fluor 37 C, l‘adsorbimento di surnatante è stato quantimm e un diametro di 15 mm. Le dimensioni sono in base alla grandezza dei pozzetti di incubazione per plus. Per ciascun metodo e campione sono stati registraficato in un fotometro Tecan spectra fluor plus. Per state scelte in base alla grandezza dei pozzetti di colture cellulari. I tondi stati sabbiati con polvere valori delle misurazioni, in base quali sono state metodo e campione sonoai stati registrati tre incubazione pererano colture cellulari. I tondi erano statiti treciascun valori delle misurazioni, in base ai quali sono state di corindone (granulometria μm). I campioni sono calcolate le medie e le deviazioni standard. sabbiati con polvere di50 corindone (granulometria calcolate le medie e le deviazioni standard. 50 µm). I campioni sono stati successivamente lavati in unastati soluzione di NaCl al successivamente lavati in una 10 % (cloruro di sodio al 10 %, Streusoluzione di NaCl al 10 % (cloli, Svizzera) e sodio asciugati un getto ruro di al 10 con %, Streuli, Svizzera) e asciugati con un d‘aria. getto d‘aria. Come provini per i test antimicrobici Come provini per i test antisono stati utilizzati impianti originali microbici sono stati utilizzati con viteimpianti di compressione di vite tipo diSTO originali con compressione di tipo STO (4,1 (4,1 x 15 mm, realizzati in Ti6Al4V, x 15 mm, realizzati in Ti6Al4V, ASTM F 136-84, e sabbiati con partiASTM F 136-84, e sabbiati con celle di particelle ossido di di alluminio granuossido dicon alluminio granulometria 180 µm). lometriacon di 180 μm). Anchediquesti sono Anche questi sono stati lavati stati lavati in una soluzione di NaCl al in una soluzione di NaCl al 10 10 % e asciugati con un d‘aria. % e asciugati congetto un getto d‘aria.

Coltura cellulare Una linea cellulare di osteoblasti umani Coltura cellulare MG63 (ATCC n. cellulare CRL-1427, Rockville, Una linea di osteoMD, USA) è stata in DMEM blasti umanicoltivata MG63 (ATCC n. Fig 1 Microfotografia SEM delle superfici di controllo in Ti6Al4V e delle superfici in Ti6Al4V con riFig 1 Microfotografia SEM delle superfici di controllo in l’aspetto Ti6Al4V etipico delle superfici in Ti6Al4V con rivestiCRL-1427, Rockville, MD, USA) salino. I campioni di controllo mostrano delle superfici sabbiate (A, C). Il (Dulbecco’s Modified Eagle’s Me- vestimento mento salino. I campioni di controllo mostrano l’aspetto tipico delle superfici sabbiate (A, C). Il rivestimenrivestimento con NaCl produce la formazione di grandi cristalli che ricoprono la superficie (B, D). Il è stata coltivata in DMEM to con NaCl produce la formazione di grandi cristalli che ricoprono la superficie (B, D). Il rivestimento non dium, Invitrogen Life Technologies, rivestimento nonA,è Buniforme. B 200 μm; C, D 50μm. (Dulbecco’s Modified Eagle’s è uniforme. Bar 200 µm;Bar C, DA, 50µm. Karlsruhe,Germania). Medium, Invitrogen Life TechIl mezzonologies, di colturaKarlsruhe,Germania). è stato addizionato con siero bovino Microscopia a immunofluorescenza Il mezzo di coltura è stato addizionato con siero fetale al 10%, penicillina e streptomicina all’1% rispetti- La distribuzione di a vincolina nelle cellule cresciute sulMicroscopia immunofluorescenza bovino fetale al 10%, penicillina e streptomicina vamenteall’1% (tutti di Invitrogen Life Technologies) e le cellule rivestite rispetto alle superfici di riferimento La distribuzione di vincolina nelle cellule cresciute rispettivamente (tutti di Invitrogen Life Tech-le superfici sulle superfici rivestite rispetto alle superfici di nologies) e le cellule sono state incubate in incubasono state incubate in incubatore umidificato con 5% di è stata analizzata mediante microscopia a immunoriferimento è stata analizzata mediante microstore umidificato con 5% di CO2 a 37 °C. Per i test CO2 a 37 °C. Per i test di biocompatibilità i campioni fluorescenza indiretta. Le cellule coltivate cresciute sui copia a immunofluorescenza indiretta. Le cellule di biocompatibilità i campioni sono stati caricati in sono stati caricatinei in pozzetti triplicatodinei una pia- campioni sono state sciacquate con sono PBS, state fissatesciacper 10 coltivate cresciute sui campioni triplicato unapozzetti piastra di a 24 pozzetti quate con PBS, fissate per 10 minuti con metanolo stra a 24 pozzetti (Nunc, Germania). Wiesbaden,LeGermania). (Nunc, Wiesbaden, cellule sonoLestateminuti con metanolo a -20 C e quindi disidratate per 4a -20con C e acetone quindi disidratate 4 minuti acetone seminate superfici sale, superfici cellule sono state su seminate su rivestite superficidirivestite di sale, di minuti a -20 C. per Dopo esserecon state asciua -20 C. Dopo essere state asciugate con un getto riferimento e su polistirene, con una densità iniziale superfici di riferimento e su polistirene, con una densità gated’aria con un getto d’aria per 30 minuti, le cellule sono per 30 minuti, le cellule sono state incubate di 50.000 cellule per pozzetto. iniziale di 50.000 cellule per pozzetto. statecon incubate con primario l‘anticorpo che riconosce l‘anticorpo cheprimario riconosce la vincolina (diluito 1:100 in PBS, Sigma, Taufkirchen, Germania) la vincolina (diluito 1:100 in PBS, Sigma, Taufkirchen, per altri 30 minuti a temperatura ambiente. I proTest di biocompatibilità Test di biocompatibilità Germania) per altri 30 minuti a temperatura ambiente. vini sono stati quindi lavati con PBS e incubati per La biocompatibilità delle superfici modificate con La biocompatibilità delle superfici modificate con sale I provini sono astati quindi lavati con PBS e incubati per 20 minuti temperatura ambiente con l‘anticorpo sale è stata determinata mediante conta cellulare è stata determinata mediante conta cellulare e test di 20 minuti a temperatura ambiente con l‘anticorpo attività cellulare dopo 3, 5, 7 e 10 giorni di coltura


Risultati Risultati

Rivestimento della superficie Rivestimento della superficie con uno strato salino e caratte-con uno strato salinodei e caratterizzazione dei camrizzazione campioni Le superfici in Ti6Al4V rivespioni Le superfici in Ti6Al4V rivestite con tite con uno strato sottile di uno strato sottile di NaCl puro presentaNaCl puro presentavano una vano una cristallina struttura cristallina (Fig. 1). Lo struttura (Fig. 1). Lo stratodi di NaCl NaCl non strato nonappariva appariva uniforme; uniforme; alcune aree erano da grossi alcune aree erano ricoperte ricoperte da grossi cristalli, di cristalli, di dimensioni Fig 2 Microfotografia SEM di osteoblasti cresciuti sulle superfici di controllo in Ti6Al4V non rivestite (A) e dimensioni comprese comprese tra 200 tra 200 Fig 2 Microfotografia SEM di osteoblasti cresciuti sulle superfici di controllo in Ti6Al4V non rivestite (A) sulle superfici in Ti6Al4V rivestite con NaCl. Non si osserva alcuna differenza evidente nella morfologia μm e 300 μm, mentre µm e 300 µm, mentrealtre altrearee risultae sulle superfici in Ti6Al4V rivestite con NaCl. Non si osserva alcuna differenza evidente nella morfologia cellulare.Bar Bar10µm 10μm cellulare. aree risultavano non rivestite. vano non rivestite. Questo fenomeno è secondario adatto coniugato con Cy2 (diluito 1:75 in Questo fenomeno è riconduciriconducibile al processo di rivestimento secondario adatto coniugato con Cy2 (diluito 1:75 sono bile al processo di rivestimento PBS, Dianova, Amburgo, Germania). I campioni manuale del campione in PBS, Dianova, Amburgo, Germania). I campioni manualetestato. del campione testato. stati stati colorati con colorante di contrasto Hoechst sono colorati con colorante di contrasto Ho- 33258 (5μg/ml), specifico perspecifico il DNA, lavati PBS, asciugati echst 33258 (5µg/ml), per il con DNA, lavati Cellule a contatto della superficie Cellule a contatto della superficie con coneliminare getto d‘aria per eliminare conPBS, gettoasciugati d‘aria per l’etanolo e montati con È stata analizzata la morfologia delle cellule cresciÈ stata analizzata la morfologia delle cellule cresciute l’etanolo e montati con Mowiol (Hoechst, Francofor- ute sulle superfici rivestite con uno strato salino. Mowiol (Hoechst, Francoforte, Germania). te, Germania). superfici uno strato salino.nelNon èsulle stata rilevatarivestite alcunacon differenza evidente Non è stata alcuna differenza evidente nella la morfologia tra lerilevata cellule coltivate sul campione Microscopia elettronica a scansione di riferimento e la superficie di prova. In entrambi i di rifemorfologia tra le cellule coltivate sul campione Microscopia elettronica a scansione casi le cellule apparivano ben distribuite, attaccate Le cellule cresciute sulle superfici modificate e sulle surimento e la superficie di prova. In entrambi i casi le Le cellule cresciute sulle superfici modificate e sulle al substrato mediante filopodi e i campioni risulperfici di riferimento sono state sciacquate con PBS e superfici di riferimento sono state sciacquate con cellule apparivano distribuite, attaccate tavano rivestiti in modo ben convergente (Fig. 2). Per al substrafissate per 15 minuti con glutaraldeide ghiacciata PBS e fissate per 15 minuti con glutaraldeide ghiac- (6% esaminare la corretta formazione di adesioni focali,rivestiti in to mediante filopodi e i campioni risultavano ciata (6%Merck, in PBS,Darmstadt). Merck, Darmstadt). Dopo quattro in PBS, Dopo quattro sciacqui con la distribuzione di vincolina è stata determinata memodo convergente (Fig. 2). Per esaminare la corretta sciacqui con PBS le cellule sono statecon disidratate diante microscopia a immunofluorescenza indiretta PBS le cellule sono state disidratate concentrazioni adesionisul focali, la distribuzione con concentrazioni crescenti di acetone (30%, (Fig. formazione 3). Le celluledicresciute controllo e le celluledi vincocrescenti acetone (30%, 50%, 75%, 90%Dopo e perlaquat50%, 75%,di90% e per quattro volte 100%). lina èsui stata determinata mediante a immucresciute campioni presentavano unmicroscopia numero tro volte 100%). Dopocritico la disidratazione a drying) punto critico disidratazione a punto (critical point considerevole di adesioni focali in una distribuzione nofluorescenza indiretta (Fig. 3). Le cellule cresciute sul i (critical campioni sono stati rivestiti in oro e analizzati conin oro comparabile (indicata da frecce in Fig. 3 A’ e B’). point drying) i campioni sono stati rivestiti controllo e le cellule cresciute sui campioni presentavaun microscopio elettronico a scansione Zeiss (DSM La valutazione della biocompatibilità dei campioni e analizzati con un microscopio elettronico a scansione 940). no con un numero considerevole adesioni focali rivestiti strato salino rispetto aldipolistirene per in una Zeiss (DSM 940). colture tissutali ha dato buoni risultati. Sono stati distribuzione comparabile (indicata da frecce in Fig. 3 determinati parametri: di cellule,dei camA’ e B’).i seguenti La valutazione dellanumero biocompatibilità analogie con crescita cellulare e attività cellulare, Proprietà Proprietà antimicrobiche antimicrobiche pioniconto rivestiti con stratomitocondriale. salino rispettoLe alcellule polistirene per tenendo dell‘attività L‘attività L‘attività antimicrobica antimicrobica dei dei campioni campioni modificati modificati èè stata tecolture hametalliche dato buoni risultati. Sono stati detercresciute su tissutali superfici presentavano una stata testata utilizzando quattro microrganismi: stata utilizzandoaureus quattro microrganismi: Staphylococcus crescita ridotta del 20% nel settimo giorno rispetStaphylococcus (ATCC 6538), Pseudomonas minati i seguenti parametri: numero di cellule, analogie to al polistirene. Non sono state invece osservate aureus (ATCC 6538), Pseudomonas aeruginosa (ATCC aeruginosa (ATCC 9027), spore di Bacillus atrophacon crescita cellulare e attività cellulare, tenendo conto significative nel numero di cellule tra le eus (ATCCspore 9372)die Fusarium solani (ATCC 36031). 9027), Bacillus atrophaeus (ATCC 9372) differenze e dell‘attività cellule coltivate mitocondriale. sulla superficieLedicellule prova ecresciute le cellulesu superfiQuesti microrganismi sono stati risospesi in soluziFusarium solani (ATCC 36031). Questi microrganismi cresciute sulle superfici di riferimento (Fig. A). del 20% one di NaCl allo 0,9% e 10 µl di ciascuna sospensici metalliche presentavano una crescita4ridotta sono stati risospesi in soluzione di NaCl103 allo– 107 0,9% Anche e nel terzo giorno, quando la concentrazione one esposta a carica batterica contenente nel settimo giorno rispetto al polistirene. Non sono state di sale nel mezzo di coltura è stata considerata CFU (unità formantisospensione colonia) sono stati trasferiti 10 μl di ciascuna esposta a carica batteriinvece differenze nel numero di massima, la osservate crescita cellulare nonsignificative si è ridotta sigseparatamente I provini stati colonia) ca contenente sui 103campioni. – 107 CFU (unitàsono formanti cellule tra le In cellule coltivate sulla superficie di prova e le nificativamente. questa fase, immediatamente incubati a 30-35 °C in una camera di umidificaziosono stati trasferiti separatamente sui campioni. I provini precedente la prima sostituzione fresco, ne. A scopo di controllo, ciascuna delle sospensioni cellule cresciute sulle superficicon di mezzo riferimento (Fig. 4 A). sono stati incubati a 30-35 °C intrasferita una camera di umidiil mezzo iniziale conteneva la massima concentraesposte a carica batterica è stata anche Anche nel terzo giorno, quando la concentrazione di zione di sale dovuta alla completa dissoluzione del su 4 superfici di prova non rivestite e incubata alle ficazione. sale nel di mezzo è stata considerata rivestimento NaCl.diUncoltura risultato analogo è stato massima, stesse condizioni. Dopo un‘esposizione di 1, 3 e 7 A scopo di controllo, ciascuna delle sospensioni esposte ottenuto con il test WST specifico l‘attività giorni il numero totale di organismi recuperabili è la crescita cellulare non si è per ridotta significativamente. a carica battericamediante è stata trasferita anche su 4 superfici mitocondriale. Nel settimo giorno l‘attività sulle la prima sostato determinato conta delle CFU. In questa fase, immediatamente precedente superfici metalliche risultava ridotta di circa il 20%, di prova non rivestite e incubata alle stesse condizioni. stituzione con fresco, il mezzo iniziale conteneva mentre l‘attività suimezzo campioni metallici rimaneva Dopo un‘esposizione di 1, 3 e 7 giorni il numero totale la massima concentrazione di sale dovuta alla compledi organismi recuperabili è stato determinato mediante ta dissoluzione del rivestimento di NaCl. Un risultato conta delle CFU. analogo è stato ottenuto con il test WST specifico per l‘attività mitocondriale. Nel settimo giorno l‘attività sulle


Fig 3 Gli osteoblasti coltivati sulle superfici in Ti6Al4V (A) e le cellule cresciute sulle superfici in Ti6Al4V rivestite con NaCl (B) mostrano una distribuzione comparabile della proteina vincolina coinvolta nel contatto focale (A’, B’). Le frecce indicano le macchie di Sono coltivati raffigurate le relative colorazioni per cresciute la cromatina (A,superfici B) Bar: 25 μm. Fig 3 vincolina. Gli osteoblasti sulle superfici in Ti6Al4Vcon (A)Hoechst e le cellule sulle in Ti6Al4V rivestite con NaCl (B) mostrano una distribuzione comparabile della proteina vincolina coinvolta nel contatto focale (A’, B’). Le frecce indicano le macchie di vincolina. Sono raffigurate le relative colorazioni con Hoechst per la cromatina (A, B) Bar: 25 µm.

superfici metalliche risultava ridotta di circa il 20%, mentre l‘attività campioni metallici rimaneva immutata (Fig. sui 4 B). Dopo tre giorni di coltura,immul‘attività sulla superficie di riferimento quella sulla tata (Fig. 4 B). Dopo tre giorni di coltura, el‘attività sulla superficie rivestita risultavano comparabili. Nel superficie di riferimento e quella sulla superficie rivestita complesso le superfici rivestite con strato salino risultavano comparabili. Nel complesso le superfici rivepresentavano la stessa biocompatibilità dei campistite con strato salinoche presentavano la stessa oni di riferimento, rappresentano unabiocompamodifica tibilità dei campioni di riferimento, che rappresentano superficiale già utilizzata per la fabbricazione di impianti dentali. una modifica superficiale già utilizzata per la fabbricazione di impianti dentali.

Proprietà antimicrobiche Proprietà antimicrobiche

Le proprietà antimicrobiche delle superfici in TiLe proprietà antimicrobiche in Ti-testate 6Al4V 6Al4V rivestite con strato delle salinosuperfici sono state rivestite con istrato salino sonoStaphylococcus state testate utilizzando utilizzando microrganismi aureus, spore di Bacillus atroiPseudomonas microrganismi aeruginosa, Staphylococcus aureus, Pseudomonas phaeus e Fusarium solani. La reazione di questi aeruginosa, spore di Bacillus atrophaeus e Fusarium somicrorganismi al rivestimento salino è illustrata in lani. La reazione di questi microrganismi al rivestimento Fig. 5, le conte totali di CFU sono riportate in Fig. salino è illustrata in Fig. 5, non le conte totali di CFU sono 5A. Il rivestimento salino ha mostrato attività riportate in Fig.È5A. Il rivestimento salino non ha mostraantimicotica. stato osservato un numero addirittura maggiore di colonie di F. solani sulle superfici to attività antimicotica. rivestite rispetto alle superfici di riferimento (Fig. È stato osservato un numero addirittura maggiore di 5B). Per contro l‘effetto sulla crescita batterica è colonie F. solani sulle superfici rispetto alle risultatodiconsiderevole. Dopo un rivestite giorno di incubasuperfici di riferimento (Fig. 5B). Per contro l‘effetto zione erano ancora rilevabili alcune colonie di S. sulaureus e P.batterica aeruginosa, limitate tuttavia al 12,5% e la crescita è risultato considerevole. Dopo un 18,5% rispettivamente della superficie del controllo giorno di incubazione erano ancora rilevabili alcune colonie di S. aureus e P. aeruginosa, limitate tuttavia

al 12,5% e 18,5% rispettivamente della superficie del controllo (cfr. Nel Fig settimo 5A). Nel settimo erano (cfr. Fig 5A). giorno nongiorno eranonon presenti colonie S. aureus eranoedrilevabili solo 3 colopresenti di colonie di S.ed aureus erano rilevabili solo 3 nie di P. aeruginosa. Le superfici hanno mostrato colonie di P. aeruginosa. Le superfici hanno mostrato un effetto moderato sulle spore. La contaminazione un effetto moderato sulle spore. La contaminazione con con B. atrophaeus è risultata ridotta dell‘80% risB. atrophaeus è risultata ridotta dell‘80% rispetto alla petto alla superficie dei controlli nel primo giorno. superficie dei ècontrolli nelpari primo giorno. La riduzione La riduzione risultata al 6% nel terzo giornoè e al 17%pari nel al settimo Nel complesso la settimo contarisultata 6% nelgiorno. terzo giorno e al 17% nel minazione con i batteri testati è stata inibita effigiorno. Nel complesso la contaminazione con i batteri cacemente, l‘impatto sulle spore di B. atrophaeus testati è stata inibita efficacemente, l‘impatto sulle spore è risultato moderato e non è stato osservato alcun di B. atrophaeus risultato moderato e non è stato oseffetto sui funghiè testati. servato alcun effetto sui funghi testati.

Discussione Discussione

La formazionedidibiofilm biofilmsulla sulla superficie implantare La formazione superficie implantare raprappresenta una grave complicanza post-impianto. presenta una grave complicanza post-impianto. I bioI biofilm sono osservabili sia su dispositivi a breve film sono come osservabili sia susia dispositivi a breve termine, termine, i cateteri, su impianti a lungo come i cateteri, su impianti a lungo come termine, come lesiaprotesi d‘anca. Questetermine, strutture sono formate da una popolazione di microrganisle protesi d‘anca. Queste strutture sono formate da una mi circondata da una densa matrice extracellulare popolazione di microrganismi circondata da una densa composta da proteine, glicoproteine e carboidrati. matrice composta da proteine, glicoproIl biofilmextracellulare si forma successivamente per opera di teine e carboidrati. Il biofilm si forma successivamente microrganismi che si legano alla superficie dapprima transitoriamente e quindi fortesuperper opera di microrganismi che simediante legano alla adesione. Dopo un processo di aggregazione e di forficie dapprima transitoriamente e quindi mediante te adesione. Dopo un processo di aggregazione e di


formazione di microcolonie, il biofilm matura e

formazione di microcolonie, il biofilm matura formazione di microcolonie, il biofilm diventa impermeabile a sostanze come matura gli ane diventa impermeabile a sostanze come gli gli etibiotici diventa impermeabile a sostanze come [20,21]. questa ragione antibiotici [20,21]. PerPer questa ragione le le su-superfici antibiotici [20,21]. Per questa ragione le suimplantari devono essere progettate in modo perfici implantari devono essere progettate perfici implantari devono essere progettate in modo tale evitare l‘adesione iniziale di tale da da evitare iniziale diiniziale microrgain modo tale dal‘adesione evitare l‘adesione di microrganismi, soprattutto durante la maniponismi, soprattutto durante la manipolazione del microrganismi, soprattutto durante la manipolazione del dispositivo, in modo da prevenire la lazione del in dispositivo, in modo da prevenire la dispositivo, modo da prevenire la formazione formazione di biofilm. Spesso la contaminazione formazione di biofilm. Spesso la contaminazione di biofilm. Spesso la contaminazione dell‘imdell‘impianto è dovuta a microrganismi cutanei dell‘impianto è dovuta a microrganismi cutanei pianto èpaziente dovuta a microrganismi cutanei deriderivanti dal o a microrganismi aerogederivanti dal paziente o a microrganismi aerogevanti dal paziente o a microrganismi ni presenti durante l‘intervento chirurgico aerogeni [22]. ni presenti durante l‘intervento chirurgico [22]. L‘eliminazione dei microrganismi dalle superfici presenti durante chirurgico [22]. L‘eliminazione deil‘intervento microrganismi dalle superfici implantari consente inoltre l‘adesione illimitaL‘eliminazione dei microrganismi dalle superfici implantari consente inoltre l‘adesione illimitata delle cellule ospite al dispositivo. In genere ta delle cellule ospite al dispositivo. genere implantari consente inoltre l‘adesione Inillimitata batteri e cellule endogene competono per il batteri e cellule competono per il delle in cellule ospiteendogene al dispositivo. In genere substrato un processo denominato “corsa batteri substrato in un processo denominato “corsa e cellule endogene competono per il substrato alla superficie” [17], quindi è necessario ridurre i in alla superficie” [17], quindi è necessario ridurre i microrganismi per garantire un‘adeguata osteoun processo denominato “corsa alla superficie” microrganismi per garantire un‘adeguata osteointegrazione del dispositivo. [17], quindi è necessario ridurre i microrganidispositivo. Moltointegrazione è stato fattodel nella progettazione di supersmi perè garantire un‘adeguata osteointegrazione Molto statoantimicrobiche fatto nella progettazione fici con proprietà [12,13,14,19],di adsuperdel dispositivo. Molto è stato fatto nella progetfici con proprietà antimicrobiche [12,13,14,19], ad esempio l’impregnazione diretta con antibiotici esempio l’impregnazione diretta con antibiotici di superfici con proprietà antimicrobiche [23] otazione la modifica per addizione di metalli anti[23] ocome la modifica addizione diparzialmetalli anti[12,13,14,19], adperche esempio l’impregnazione microbici l‘argento, vengono microbici come l‘argento, cheinvengono parzialmente o completamente un arcoper di diretta con antibiotici rilasciati [23] o la modifica admente o completamente rilasciati in un arco di tempodizione definito [24,25]. di metalli antimicrobici come l‘argento, tempo definito [24,25]. L’NaCl è un agente conservante molto usato che vengono parzialmente o completamente L’NaCl è un agente conservante molto nell‘industria alimentare. Il rivestimento dei usato rilasciati in un arco di tempo definito [24,25]. nell‘industria alimentare. rivestimento dei dispositivi implantari con NaCl Ilpuò rappresendispositivi implantari con NaCl può rappresenL’NaCl è un agente conservante molto usato nell‘intare un metodo semplice, efficace ed economico Fig 4 Le superfici in Ti6Al4V rivestite con NaCl sono biocompatibili. Fig 4 Le superfici in Ti6Al4V rivestite con NaCl sono biocompatibili. A. La Fig crescita di osteoblasti sulle superfici dei controlli è paragonabile a quella tare un alimentare. metodo semplice, efficace economico Lecrescita superfici Ti6Al4V rivestite con NaCl sono biocompatibili. l‘adesione microrganismi dustria Ildirivestimento deiedsulla dispositivi A.4La di in osteoblasti sulle superfici dei controlli è paragonabile a quellaper sulle impedire sulle superfici dei campioni. A.superfici La crescita di osteoblasti sulle superfici dei controlli è paragonabile a quella per impedire l‘adesione di microrganismi sulla dei campioni. superficie durante trasferimento dell‘impianto B. L’attività cellularedei degli osteoblasti non è ridotta sulle superfici rivestite. implantari con ilNaCl può rappresentare un metosulle superfici campioni. B. L’attività cellulare degli osteoblasti non è ridotta sulle superfici rivestite. superficie durante il trasferimento dell‘impianto dalla confezione sterilizzata a secco al sito B. L’attività cellulare degli osteoblasti non è ridotta sulle superfici rivestite. do semplice, efficace ed economico per al impedire dalla confezione a secco sito implantare. L’inibizionesterilizzata dell‘adesione di microrl‘adesione diL’inibizione microrganismi sullanella superficie implantare. dell‘adesione diduranmicrorganismi è importante manipote il trasferimento dell‘impianto dalla confezione ganismi è importante nella manipolazione del dispositivo implantare lazione del implantare. dispositivo implantare durante la al procedura chirurgica, sterilizzata a secco sito L’inibizione durante la procedura chirurgica, soprattutto nelle condizioni di se-nella dell‘adesione di microrganismi è importante soprattutto nelle condizioni di semisterilità tipiche della cavità orale. manipolazione del dispositivo implantare durante Le condizioni osmotiche fanno sì orale. misterilità tipiche della cavità la procedura chirurgica, soprattutto nelle condiche i Le microrganismi perdano acqua condizioni osmotiche fanno sì zioni di a semisterilità tipiche della cavità orale. Le contatto con la superficie salata che i microrganismi perdano acqua condizioni osmotiche fanno sì che i microrganismi e muoiano. Una con voltalaall‘interno a contatto superficie salata tessuto, il rivestimento di NaCl e muoiano. Unalavolta all‘interno perdanodel acqua a contatto con superficie salata viene dissolto dal liquido organico del tessuto, il rivestimento NaCl e muoiano. Una volta all‘interno del tessuto, ildirivee asportato dall‘impianto consenviene dissolto dal liquido organico stimento di NaCl viene dissolto dal liquido orgatendoe così alle cellule tissutali diconsenasportato dall‘impianto nico e asportato dall‘impianto consentendo così interagire con la superficie tendo così alle cellule implantissutali di alle cellule tissutali interagire la superficie tare. Nellodistudio presentato abbiainteragire con la con superficie implanmo Nello potuto dimostrare riduzione implantare. presentato abbiamo potare.studio Nello studiola presentato abbiasignificativa dei ceppi batterici potuto dimostrare riduzione tuto dimostraremo la riduzione significativaladei ceppi Staphylococcus aureus e Pseudosignificativa dei ceppi batterici batterici Staphylococcus aureus e Pseudomonas monas aeruginosa. Il rivestimento Staphylococcus aureus e Pseudoaeruginosa. Ilha rivestimento non ha mostrato effetnon mostrato effetti antimicoFig 5 Adesione di vari microrganismi alle superfici in Ti6Al4V rivestite con NaCl. monas aeruginosa. Il rivestimento A: unità formanti colonie di diversi microrganismi per campione misurate in diversi ti antimicotici edè èrisultato risultato moderatamente moderatamente attivo tici ednon ha mostrato effetti antimicotime-point. attivo nei confronti delle spore. nei confronti delle spore. È possibile che i microrB: diagramma dei risultati presentati in A. tici ed è risultato moderatamente Fig 5 Adesione di vari microrganismi alle superfici in Ti6Al4V La contaminazione batterica è efficacemente ridotta. rivestite con NaCl. È possibile che i microrganismi F. ganismi F. solani non siano suscettibili perché A: unità formanti colonie di diversi microrganismi per campione misurate in diversi time-point. attivo nei confronti delle spore. solaniÈ non siano suscettibili perché Fig 5 Adesione di varipresentati microrganismi alle superfici in Ti6Al4V rivestite con NaCl. ridotta B: diagramma dei risultati in A. La contaminazione batterica è efficacemente possibile che i microrganismi F. A: unità formanti colonie di diversi microrganismi per campione misurate in diversi time-point. solani non siano suscettibili perché B: diagramma dei risultati presentati in A. La contaminazione batterica è efficacemente ridotta


questi funghi sono presenti anche in regioni costali con concentrazioni di sale più elevate [26]. La crescita di cellule MG 63 osteoblasto-simili sulle superfici modificate con NaCl è risultata comparabile alla crescita delle cellule sulle superfici di riferimento in Ti6Al4V che vengono già utilizzate come impianti dentali. Buser et al. [27] hanno descritto l‘aumento di “apposizione ossea” su superfici in titanio sabbiate e mordenzate conservate in NaCl allo 0,9%. La concentrazione di NaCl su queste superfici risulta inferiore rispetto a quella sui campioni esaminati nel presente studio. Tuttavia è un‘indicazione della tolleranza all’NaCl degli osteoblasti. I risultati ottenuti da Buser et al. devono essere considerati con cautela, perché non sembra giustificabile descrivere come osso i tessuti non mineralizzati circostanti gli impianti dentali. Inoltre deve essere tenuto in considerazione il fatto che il loro esperimento ha creato spazi vuoti: tali spazi non consentiranno di inserire impianti a vite convenzionali con stabilità primaria. La concentrazione di sale nell‘osso è comunque più che doppia rispetto a quella nel sangue; di conseguenza la descrizione “fisiologico” corrisponde solo al sangue e non all‘osso e l’NaCl allo 0,9% presenta una

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concentrazione ipofisiologica nell‘osso. Quando gli impianti dentali dotati del rivestimento sviluppato nel presente studio vengono inseriti nell‘osso, i cristalli di NaCl presenti sull‘impianto si dissolvono velocemente nel liquido organico e nell‘osso adiacente. Questo agente risulta temporaneamente efficace come antibatterico eliminando i germi che hanno aderito alla superficie durante la procedura chirurgica; tale effetto invece non può essere ottenuto con NaCl allo 0,9%. Riteniamo che le proprietà delle superfici in Ti- 6Al4V rivestite con NaCl possano risultare utili anche per stabilizzare l‘impianto, dal momento che l‘elevata pressione osmotica determina un afflusso di liquidi verso la superficie implantare. Questo può contribuire a ripristinare il liquido infraosseo e la pressione salina. Rispetto ai rivestimenti antibiotici, le superfici in Ti6Al4V rivestite con strato salino non presentano i tipici effetti collaterali dei rivestimenti antibatterici.

Ringraziamenti Siamo grati al Dr. Claus Moseke per la lettura critica del manoscritto . Ong JL. In vitro anti-bacterial and biological properties of magnetron co-sputtered silver-containing hydroxyapatite coating. Biomaterials. 2006; 27:5512-7. 15. Williams RL, Doherty PJ, Vince DG, Grashoff GJ, Williams DF. The biocompatibility of silver. Crit Rev Biocompat. 1989;5:221–3. 16. Russel AD, Hugo WB. Antimicrobial activity and action of silver. In: Proceedings in Medical Chemistry, edited by Ellis GP, Luscombe DK 994;31:351–70. 17. Silver S. Bacterial silver resistance: molecular biology and uses and misuses of silver compounds. FEMS Microbiol Rev. 2003;341-53. 18. Gristina AG. Biomaterial-centered infection: Microbial adhesion versus tissue integration. Science 1987;237:1588-95. 19. Ewald A, Glückermann SK, Thull R, Gbureck U. Antimicrobial titanium/ silver PVD coatings on titanium. BioMedical Engineering OnLine, 2006; 5:22. Available http://www.biomedical-engineering-online.com/content/5/1/22 20. Gottenbos B, Busscher HJ, van der Mei HC, Nieuwenhuis P. Pathogenesis and prevention of biomaterial centered infections. J. Mat. Sci.2002;13:71722. 21. Stoodley P, Sauer K, Davies DG, Costerton JW. Biofilms as complex differentiated communities. Annu Rev Microbiol. 2002;56:187-209. 22. Blom AW, Bowker KE, Wooton M, MacGowan AP, Smith EJ, Bannister GC. Contamination of wounds by direct inoculation in total hip arthroplasty: a prospective clinical study. J. Hosp. Infect. 1998;40:79-81 23. Parvizi J, Wickstrom E, Zeiger AR, Adams CS, Shapiro IM, Purtill JJ, Sharkey PF, Hozack WJ, Rothman RH, Hickok NJ. Titanium surface with biologic activity against infection. Clin. Orth. Rel. Res. 2004;429:33-38. 24. Bechert T, Böswald M, Lugauer S, Regenfus A, Greil J, Guggenbichler J-P. The Erlanger silver catheter: in vitro results for Antimicrobial Activity. Infection 1999; 27Suppl.1:24-9. 25. Bosetti M, Massè A, Tobin E, Cannas M. Silver coated materials for external fixation devices: in vitro biocompatibility and genotoxicity. Biomaterials 2002;23:887-92. 26. Maciá-Vicente JG, Jansson H-B, Abdullah SK, Descals E, Salinas J, LopezLlorca LV. Fungal root endophytes from natural vegetation in mediterranean environments with special references to Fusarium spp. FEMS Microbiol Ecol. 2008;64:90-105 27. Buser D, Broggini N, Wieland M, Schenk RK, Denzer AJ, Cochran DL, Hoffmann B, Lussi A, Steinemann SG. Enhanced bone apposition to a chemically modified SLA titanium surface. J. Dent. Res. 2004;83:529-33.


71

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