Issuu on Google+

ΤΑΙΖΕΝ ΧΗΑΡΑΧΤΕΡ ΣΤΟΡΨ ΒΟΟΚ − ΗΑΔΕΣ ΣΠΕΧΤΡΕ

PANDORA

Età: 16 Altezza: 166 cm Peso: 52 Kg Data di nascita: 3 settembre Gruppo Sanguigno: A Luogo di nascita: Turingia, Germania Serva fedele di Lord Hades

“Un oscuro castello sulla cima di una montagna sinistra e coperta da una fitta coltre di nebbia è la reggia della misteriosa Pandora….. Ella è la sorella del Dio supremo dei Morti?” Lady Pandora è la serva fedele di Lord Hades, nonché portavoce ufficiale del signore degl’Inferi. A lei devono obbedienza tutti gli Spectre, compresi i tre Giganti, sino alla resurrezione del loro padrone. Superiori a lei vi sono solo le due divinità devote ad Hades: Hypnos, dio dei sogni, e Thanatos, dio della morte.

Opera  a  cura  di  Orion81  

Pagina  155  


ΤΑΙΖΕΝ ΧΗΑΡΑΧΤΕΡ ΣΤΟΡΨ ΒΟΟΚ − ΗΑΔΕΣ ΣΠΕΧΤΡΕ

TECNICHE: TRIDENTE DI PANDORA Pandora non ha tecniche particolari ma è in possesso di un forcone dotato di poteri paranormali, è infatti in grado di catturare la vittima a distanza e teletrasportarla in ogni luogo.

ARPA DI PANDORA Pandora è in grado di suonare dolci e malinconiche melodie con questo strumento arcaico che all’occorrenza si può trasformare in strumento di morte e torture. La vibrazione delle sue corde produce infatti scariche elettriche che attraversano il corpo della vittima.

CARATTERE: Capelli nero corvino con riflessi blu notte, occhi socchiusi dal colore viola seducente, labbra delicate di un rosso tenue, gote bianche dalla forma perfetta. Il viso di un angelo caduto dal cielo. Le dita affusolate accarezzano elegantemente le corde di un’arpa, le mani aggraziate sono orante da un singolare fascio anellare che conclude la sua traiettoria all’altezza del dito medio. Un lungo e casto vestito nero ne coprono le intriganti forme. Pandora una fanciulla tanto affascinante quanto pericolosa… Hades, signore del mondo degl’inferi, parla per bocca sua…lei che ne è sorella e umile serva….La dolcezza della sua voce incanta l’udito e rapisce chi l’ascolta…parole profonde e taglienti come lame affilate sgorgano inesorabili dalle sue corde vocali….chi osa contraddire un suo ordine è destinato a soffrire le pene dell’inferno…la melodia della sua arpa è tanto soave quanto letale… Nonostante l’affascinante apparenza e l’indiscusso potere che esercita, negl’occhi ametista di Pandora si scorge un velo profondo di tristezza soffocato dal profondo Opera  a  cura  di  Orion81  

Pagina  156  


ΤΑΙΖΕΝ ΧΗΑΡΑΧΤΕΡ ΣΤΟΡΨ ΒΟΟΚ − ΗΑΔΕΣ ΣΠΕΧΤΡΕ sentimento di devozione nei confronti del fratello. Pare quasi succube della volontà del signore degl’inferi, incapace di reagire a quella oscura forza. Un velo di sofferenza traspare dal suo viso sempre serio e impassibile. Quando è costretta a punire il malcapitato pare soffrire con la sua vittima, ma il dolore che lei sente proviene direttamente dall’animo, come se la sua coscienza venisse dilaniata dal rimorso. È uno dei personaggi più malinconici e sofferenti dell’intera serie.

IL SUO POTERE E LA SUA STORIA: Lady Pandora è la serva fedele di Lord Hades, nonché portavoce ufficiale del signore degl’Inferi. L’infanzia di Pandora trascorre felice e spensierata fino al giorno in cui in una stanza segreta non scopre un vaso antico contenente le anime delle due divinità più fedeli al Dio della morte: Hypnos e Thanatos. Lo spirito di Lord Hades si impossessa della giovane fanciulla facendole commettere il più terribile degli omicidi: uccise a sangue freddo i genitori. Il ricordo di quel gesto ne tormenta la vita da anni oramai. Temuta e rispettata da tutti gli spectre, è lei a comandare ai black gold saints resuscitati di portarle la testa della dea Athena riferendo le volontà del proprio signore. Risiede per l’intero Chapter Sanctuary in un castello oscuro su una montagna inaccessibile da dove dirige e monitora ogni mossa dei suoi sottoposti. La si vede in azione poche volte ma in quelle poche occasioni lascia il segno, come quando si trova costretta a torturare Rhadamanthys reo di aver disobbedito ai suoi ordini, quindi di riflesso a quelli di Lord Hades. Il demone che si nasconde in lei compare nuovamente quando Saga, Camus e Shura, tornati col velo che doveva ricoprire il corpo della loro dea, rivelano il oro tradimento. Il sole dell’alba si porta via gli ultimi attimi della loro vita terrena sotto il terrificante sguardo di Pandora. Il suo tempo sulla terra si esaurisce, così si accinge a ridiscendere la gradinata che pota al mondo di Ade. Proprio durante la sua discesa compaiono i bronze saint e lo sguardo di Pandora si sofferma attonito su Andromeda. Il volto di quell’uomo era stranamente familiare…. Una coincidenza o la premonizione di un’inquietante verità?! Solo nelle profondità dell’abisso infernale il segreto verrà svelato. La tragica irruzione di Orfeo, Pegasus e Shun nelle stanze della Giudecca risvegliano lo spirito del Dio dei morti che sorprendentemente si era reincarnato nel corpo di Andromeda. Con lo stesso amore e la dolcezza di una sorella premurosa, Pandora spoglia Hades Shun da quell’armatura che ne deturpava il corpo facendolo sedere sul trono dietro il velo che nasconde il muro del pianto, unica via per raggiungere l’Eliseo. Non più l’arpa ma un tridente acuminato risiede ora tra le mani della giovane donna. Pandora ne utilizza i poteri per richiamare alla corte di Lord Hades l’impudente Ikki impegnato nella battaglia contro i 3 giganti Minos, Aiacos e Radamanthys. Ma alla vista di quella inaspettata possessione Phoenix tenta di liberare il fratello dallo spirito che ne governava il corpo. A nulla valgono i tentativi disperati di Pandora di proteggere il fratello i cui poterei sono ancora sopiti. Ikki riconosce in Pandora la fanciulla che aveva incontrato quella notte in cui, col fratello in braccio, fuggiva a perdifiato dal collegio in ci erano ricoverati entrambe. Opera  a  cura  di  Orion81  

Pagina  157  


ΤΑΙΖΕΝ ΧΗΑΡΑΧΤΕΡ ΣΤΟΡΨ ΒΟΟΚ − ΗΑΔΕΣ ΣΠΕΧΤΡΕ Anche la bambina teneva in grembo uno strano fardello dalle forme di un neonato, in realtà quel velo nascondeva lo spirito di Hades risorto che si sarebbe reincarnato nel corpo di Shun. “ Yours Ever” questa la misteriosa scritta incisa nel medaglione che la sinistra bambina aveva magicamente legato al collo di un Andromeda in fasce e che ne avrebbe segnato il destino indelebilmente. Quell’incontro che era rimasto indelebile ma anche arcano nella mente di Ikki cominciava a svelare il suo significato. La furia di Phoenix si scaglia inesorabile su Pandora, unico baluardo a impedirgli di raggiungere il fratello posseduto. Ma il potere incommensurabile della divinità si riversa sul povero cavaliere devoto ad Athena provocandone la caduta. Il coraggio di Ikki e le sue parole scalfiscono la fragile mente di Pandora che comincia a rimembrare il suo passato e a rinnegare la sua natura di serva devota a quel Dio così malvagio. Spaventata e confusa la giovane fanciulla non si oppone all’arrivo dei Gold e Bronze saints alla giudecca pronti ad abbattere il muro del pianto. Addirittura, stregata dal valoroso Ikki, sarà lei a permettere al cavaliere di attraversare la breccia che porta alla vera dimora del suo signore, donandogli un bracciale magico che gli avrebbe permesso di attraversare quell’oscura dimensione per giungere vivo nell’Eliseo a costo della sua stessa vita.

DELUCIDAZIONI DA TAIZEN: Pandora, prima di morire, rivela il suo segreto e la sua orribile storia ad Ikki: un infanzia fatta di dolore e terrore. Inoltre gli rivela anche il segreto di quella notte in cui provò a rapire Shun, corpo scelto da Hades per la sua reincarnazione.

Per vendicarsi della vita infernale che Hades le ha riservato, in cambio di una falsa promessa di vita eterna, Pandora decide di aiutare Ikki ad oltrepassare l’Ultradimensione e raggiungere l’Elisio.

Opera  a  cura  di  Orion81  

Pagina  158  


ΤΑΙΖΕΝ ΧΗΑΡΑΧΤΕΡ ΣΤΟΡΨ ΒΟΟΚ − ΗΑΔΕΣ ΣΠΕΧΤΡΕ

LA SUPLICE DI LADY PANDORA: Pandora non indossa nessuna armatura, solo una lunga tunica nera sino ai piedi.

Opera  a  cura  di  Orion81  

Pagina  159  


ΤΑΙΖΕΝ ΧΗΑΡΑΧΤΕΡ ΣΤΟΡΨ ΒΟΟΚ − ΗΑΔΕΣ ΣΠΕΧΤΡΕ

MITOLOGIA: PANDORA: Nella mitologia greca, Pandora è la prima donna, creata per ordine di Zeus per punire l'umanità. Zeus, infuriato dal furto del fuoco divino commesso da Prometeo, decise di punire questi e la sua amata creazione: il genere umano. Prometeo venne incatenato ad una roccia ed ogni giorno un'aquila gli divorava il fegato: l'organo ricresceva durante la notte e così, la mattina successiva, il tormento riprendeva. Per punire gli uomini Zeus ordinò ad Efesto di creare una bellissima fanciulla, Pandora (dal greco "pan doron" = "tutto dono"), alla quale gli dei donarono grazia e ogni sorta di virtù. Ermes, che aveva dotato la giovane di astuzia e curiosità, venne incaricato di condurre Pandora dal fratello di Prometeo, Epimeteo. Questi nonostante l'avvertimento del fratello di non accettare doni dagli dei, sposò Pandora. Ella aveva con sé un vaso regalatole da Zeus che conteneva tutti i mali del mondo, il quale le aveva ordinato di lasciarlo sempre chiuso. Ma, spinta dalla curiosità, Pandora disobbedì: aprì il vaso e da esso uscirono tutti i mali del mondo (la vecchiaia, la gelosia, la malattia, la pazzia, ecc.) che si abbatterono sull'umanità. Sul fondo del vaso rimase solo la speranza, l'ultima a morire. Secondo un'altra versione il vaso, aperto da Epimeteo, conteneva tutti i beni, che volarono verso gli dei,lasciandone sprovvisti gli uomini.

Vaso di Pandora: Nella mitologia greca, il vaso di Pandora è il leggendario contenitore di tutti i mali che si riversarono nel mondo dopo la sua apertura. Secondo il racconto tramandato dal poeta Esiodo ne Le opere e i giorni, il vaso (pithos, πίθος in greco antico) era un Opera  a  cura  di  Orion81  

Pagina  160  


ΤΑΙΖΕΝ ΧΗΑΡΑΧΤΕΡ ΣΤΟΡΨ ΒΟΟΚ − ΗΑΔΕΣ ΣΠΕΧΤΡΕ dono fatto a Pandora da Zeus, il quale le aveva raccomandato di non aprirlo. Pandora, che aveva ricevuto dal dio Ermes il dono della curiosità, non tardò però a scoperchiarlo, liberando così tutti i mali del mondo. Sul fondo del vaso rimase soltanto la speranza (Elpis), che non fece in tempo ad allontanarsi prima che il vaso venisse chiuso di nuovo. Prima di questo momento l'umanità aveva vissuto libera da mali, fatiche o preoccupazioni di sorta, e gli uomini erano, così come gli dei, immortali. Dopo l'apertura del vaso il mondo divenne un luogo desolato ed inospitale finché Pandora lo aprì nuovamente per far uscire anche la speranza. Con il mito del vaso di Pandora la teodicea greca assegna alla curiosità femminile la responsabilità di aver reso dolorosa la vita dell'uomo: per questo motivo il personaggio di Pandora non è dissimile da quello di Eva nel mito biblico della Genesi. Oggi l'espressione vaso di Pandora viene usata metaforicamente per alludere all'improvvisa scoperta di un problema o una serie di problemi che per molto tempo erano rimasti nascosti e che una volta manifesti non è più possibile tornare a celare.

IMPRESSIONI PERSONALI: Pandora è uno dei personaggi femminili di Saint Seiya meglio caratterizzati e descritti, ha un grandissimo fascino e un destino quanto mai triste e crudele tanto da spingerla alla fine a tradire il suo stesso Signore che le aveva rubato tutta la vita. Forse Pandora si è resa conto di essere stata usata o forse il rimorso per le sue azioni ha avuto il sopravvento sul demone che la governava….o ancora qualche altro arcano motivo la spingono a compiere quel gesto simbolo del suo tradimento nei confronti di Lord Hades. Domande che non conoscono risposta sicura…..dubbi e misteri che caratterizzano questo affascinante personaggio femminile e che la rendono tanto enigmatica quanto bella. Fonti Ufficiali e Autore: Taizen – Orion81 - Wikipedia Opera  a  cura  di  Orion81  

Pagina  161  


Pandora