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ΤΑΙΖΕΝ ΧΗΑΡΑΧΤΕΡ ΣΤΟΡΨ ΒΟΟΚ − ΗΑΔΕΣ ΣΠΕΧΤΡΕ

GIGANT DI CYCLOPS - STELLA DELLA TERRA VIOLENTA

Età: 20 Altezza: 197 cm Peso: 108 Kg Data di nascita: 21 Febbraio Gruppo Sanguigno: 0 Luogo di nascita: Yugoslavia Sottoposto di: Rhadamanthys Stella: Terra Violenta

“ Il suo unico occhio scorge la realtà delle cose! “ E' uno degli Specter che invade il Santuario su ordine di Rhadamanthys. E' il primo a rendersi conto che Saga e gli altri Gold Saint hanno preso il posto dei suoi compagni, e oltre a questo la sua forza non è solo l'audacia ma mostra da un lato anche un'acuta intuizione. Viene sconfitto dal Tenma Kōfuku di Shaka.

TECNICHE: GIGANT HOLD Opera  a  cura  di  Orion81    

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ΤΑΙΖΕΝ ΧΗΑΡΑΧΤΕΡ ΣΤΟΡΨ ΒΟΟΚ − ΗΑΔΕΣ ΣΠΕΧΤΡΕ Sia nell’Anime che nel Manga non si vede questa tecnica.

BIG KNUCKLE Gigant carcia l’avversario e lo tramortisce con una sequenza di pugni micidiali.

CARATTERE: Sicuro di se, prepotente ed arrogante, crede fermamente che gli Spectre siano nettamente superiori ai Saint di Athena. Esercita il suo potere di comandante sui subalterni che gli sono stati affidati da Rhadamanthys. Nel momento in cui si rende conto delle reali potenzialità degli avversari comincia a temerli e cerca quindi di mandare avanti i suoi soldati per sondare le tecniche dell’avversario prima di intervenire personalmente. Le sue tecniche si basando principalmente sulla forza bruta esattamente come le sue azioni, rudi e sgraziate. Dimostra di essere un servo cieco di Lord Hades; solo in punto di morte Shaka della Vergine insinua nella sua mente il terribile dubbio che la vita eterna offertagli dal suo Signore non sia altro che una presa in giro.

IL SUO POTERE E LA SUA STORIA: Compare per la prima volta al Santuario, accompagnato da una schiera di Spectre di cui detiene il comando. Sino alla casa della Bilancia non entra mai in azione seriamente perché sostituito nella lotta da Spectre di rango superiore. Il suo principale compito è quello di monitorare le azioni dei tre Gold Saint decaduti, che però perde di vista, il suo obbiettivo diventa quindi quello di dirigersi alle stanze del Grande Sacerdote per togliere la vita alla dea Athena. Si scontra con Seiya mostrando una buona dose di forza bruta e cattiveria ma lo scontro dura solo alcune battute. La sua corsa alle stanze di Lady Isabel giunge al termine nella casa della Vergine dove il custode trucida lui ed i suoi scagnozzi. Muore realizzando di esser stato preso in giro dal suo stesso Signore a cui a dato vita e fedeltà incondizionata.

DELUCIDAZIONI DA TAIZEN: Combatteva sperando di poter ricevere una vita eterna dopo la morte, in quanto servo di Hades. Viene sconfitto dal Tenma Kōfuku di Shaka dopo aver tentato di attaccarlo col suo esercito.

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Giant non sembra spaventato della morte perché Lord Hades gli ha promesso la vita eterna, ma Shaka gli rivela la crudele verità…Hades gli ha mentito! Gigant spira sconvolto da questa sconcertante scoperta.

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LA SUPLICE DEL CICLOPE:

PUGNO: ?? CALCIO: ?? ARMI SPECIALI: ?? SPIRITO: ?? GITTATA: ?? Non è specificato in nessuna fonte quale sia il potere della sua Suplice. L’armatura rappresenta un gigantesco ciclope il cui unico occhio è posto sulla fronte dell’elmo.

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MITOLOGIA: CICLOPE: Il ciclope (greco: Κύκλωψ che significa "occhio tondo") è una figura della mitologia greca. È il discendente di un'antica razza di giganti, caratterizzati dalla presenza di un solo occhio, anche se questo elemento sembra essere posteriore alle prime attestazioni, quando i ciclopi erano solamente genti di grandi dimensioni dagli occhi tondi. Ne ritroviamo il mito in molti testi della letteratura greca. Secondo Esiodo, Bronte, Sterope e Arge, i ciclopi sono figli di Urano e Gea, fratelli dei Titani, in cui vengono più tardi ricompresi. Erano creature prodigiose, alti conoscitori dell'arte della lavorazione del ferro. La loro attività era fabbricare i fulmini di Zeus. Nella mitologia romana i Ciclopi erano gli aiutanti di Efesto (o Vulcano).

IL CICLOPE DI OMERO: Omero ne parla nell'Odissea (libro IX) quando Ulisse incontra in Sicilia i loro figli: i barbari Ciclopi, che, ormai scordata l'arte degli avi che lavoravano come fabbri per Zeus, vivevano dediti alla pastorizia e isolati l'uno dall'altro in caverne. Omero dà solo il nome di uno di loro, Polifemo, che fece prigioniero Ulisse e i suoi compagni.

« Qui un uomo aveva tana, un mostro, che greggi pasceva, solo, in disparte, e con gli altri non si mischiava, ma solo viveva, aveva animo ingiusto. Era un mostro gigante; e non somigliava a un uomo mangiatore di pane, ma a picco selvoso » (Odissea)

Una qualche verità storica riguardo all'esistenza di una popolazione o tribù che rispondesse al nome di "Ciclopi" ci viene data da Tucidide nel libro VI delle sue Storie allorquando si accinge a parlare delle popolazioni barbare esistenti in Sicilia prima della colonizzazione greca. Così scrive:

« Si dice che i più antichi ad abitare una parte del paese fossero i Lestrigoni e i Ciclopi, dei quali io non saprei dire né la stirpe né donde vennero né dove si ritirarono: basti quello che è stato detto dai poeti e quello che ciascuno in un modo o nell'altro conosce al riguardo. » L'attribuzione del caratteristico "occhio unico", come già detto, è tarda. La ciclopia è in realtà una forma dell'oloprosencefalia, una patologia nella quale il cervello si presenta unico, non distinto cioè nei due emisferi. Tale malattia si può presentare Opera  a  cura  di  Orion81    

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ΤΑΙΖΕΝ ΧΗΑΡΑΧΤΕΡ ΣΤΟΡΨ ΒΟΟΚ − ΗΑΔΕΣ ΣΠΕΧΤΡΕ con diversi gradi di gravità, tra i quali la forma che si può considerare "completa" è detta ciclopia, appunto.

IMPRESSIONI PERSONALI: Gigant è uno Spectre che da molta importanza all’apparenza, cerca di incutere timore negli avversari a parole, sfruttando le sue imponenti dimensioni ma all’atto della lotta spesso è timoroso per paura di morire. Il motore che alimenta le sue azioni è il sogno di ricevere dal suo Padrone il dono della vita eterna, illusione che svanisce meramente come d’incanto proprio nel momento in cui spirerà. Personalmente fa quasi pena pensare a quello che deve aver provato in quegl’ultimi attimi di lucidità prima della morte: ha vissuto un intera esistenza con la certezza della vita eterna e scopre il contrario proprio in punto di morte….Povero diavolo! Fonti Ufficiali e Autore: Taizen – Orion81 - Wikipedia

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Gigant