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ΤΑΙΖΕΝ ΧΗΑΡΑΧΤΕΡ ΣΤΟΡΨ ΒΟΟΚ − ΗΑΔΕΣ ΣΠΕΧΤΡΕ

VALENTINE DI HARPY - STELLA DEL CIELO URLANTE

Età: 20 Altezza: 185 cm Peso: 71 Kg Data di nascita: 14 Febbraio Gruppo Sanguigno: AB Luogo di nascita: Cipro Mansione: Dipendente diretto di Rhadamanthys Stella: Cielo Urlante

“ Le brucianti ali dell'arpia che soffiando spengono la fiamma della vita!

E' sotto la dipendenza diretta di uno dei 3 leader dell'oltretomba Rhadamanthys, e come tale gli ha giurato assoluta fedeltà. Mentre e' in procinto di assestare il colpo di grazia a Seiya e compagni,precipitati nella nona prigione dalla superficie ricoperta dal ghiaccio,il Cocito, cerca di impossessarsi della Cloth della Dea,ma trova la morte per mano di colui che doveva uccidere.

TECNICHE: GREED THE LIVE Opera a  cura  di  Orion81  

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ΤΑΙΖΕΝ ΧΗΑΡΑΧΤΕΡ ΣΤΟΡΨ ΒΟΟΚ − ΗΑΔΕΣ ΣΠΕΧΤΡΕ L'onda d'urto generata dalle sue ali priva il nemico di ogni traccia di forza vitale.

SWEET CHOCOLATE Sia nell’Anime che nel Manga non si vede questa tecnica.

CARATTERE: Valentie è servitore fedele e ligio alle sue mansioni, dimostra una certa sadicità nel torturare le proprie vittime. Ha un carattere all’apparenza tranquillo e molto determinato, è consapevole della sua forza e non teme alcun avversario, peccando di presunzione. Infatti decide di liberare Pegasus per inpossessarsi dell’armatura di Athena, non curante delle conseguenze delle sue azioni, convinto infatti di poter vincere Seiya con facilità. Purtroppo l’averlo sottovalutato gli costerà caro.

IL SUO POTERE E LA SUA STORIA: Compare per la prima volta al cospetto di Lady Pandora incaricato di sbattere nel gelido Cogito Ikki dopo lo scontro con la reincarnazione con Lord Hades alla Tolomea. Si trattiene a parlare con Seiya che gli rivela di essere ancora in possesso della leggendaria armatura della dea Athena. Per recuperare la statuetta decide di liberarlo dalla morsa dei ghiacci eterni e si scontra con il Bronze. Nella prima parte dello scontro dimostra la sua superiorità nei confronti di Pegasus, ma l’intervento provvidenziale di Athena dona nuovo vigore allo stremato Seiya dandogli la forza di battere lo Spectre, nonostante la sua apparente superiorità. Per Valentie è stato fatale l’errore di liberare il Saint convinto di poter avere la meglio sul moribondo avversario.

DELUCIDAZIONI DA TAIZEN: In procinto di assestare il colpo di grazia a Seiya,precipitato nel Cocito, cerca di impossessarsi della Cloth della Dea Athena,ma trova la morte per mano di colui che doveva uccidere.

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LA SUPLICE DELL’ARPIA:

PUGNO: ?? CALCIO: ?? ARMI SPECIALI: ?? SPIRITO: ?? GITTATA: ?? Non è specificato in nessuna fonte quale sia il potere della sua Suplice. L’armatura rappresenta la leggendaria Arpia alata e dotata di lunghi artigli affilati.

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MITOLOGIA: ARPIA: Nella mitologia greca, le arpie (le "rapitrici") sono creature mostruose, con viso di donna e corpo d'uccello. L'origine del loro mito deve forse ricondursi a una divinificazione del vento. In seguito, esse vennero a personificare le avversità che colpivano intere popolazioni: guerre, carestie, epidemie e cataclismi. Le arpie sono citate nell'Odissea di Omero (libro XX): in una preghiera ad Artemide, Penelope ne parla come di procelle, e ricorda che rapirono le figlie di Pandareo per asservirle alle Erinni. Esiodo parla di due arpie, Aello e Ocipete, figlie di Taumante ed Elettra; di esse dice che hanno una magnifica capigliatura e sono potenti nel volo. Nelle Argonautiche di Apollonio Rodio (libro III), le arpie, per ordine di Hera perseguitano il re e indovino cieco Fineo, portandogli via le pietanze dalla tavola e sporcandogliela. Virgilio cita le arpie nell'Eneide, facendo il nome di una terza sorella, Celeno. Dante Alighieri cita le arpie nel Canto XIII dell'Inferno: esse rompono i rami e mangiano le foglie degli alberi al cui interno si trovano le anime dei suicidi, che, in questo modo, provano dolore e hanno dei pertugi attraverso i quali lamentarsi. Nella mitologia greca Celeno ( greco Κελαινώ, poi divenuta in latino Celaenō ) era un'Arpia che Enea incontrò alle isole Strofadi. Durante questo incontro Celeno diede all'eroe Troiano delle profezie riguardo al viaggio che doveva affrontare. Era una delle tre sorelle Arpie, ciascuna delle quali rappresentava un diverso aspetto della tempesta e il suo nome significava oscurità. Talvolta veniva chiamata anche Podarge (dal piede agile). Secondo la leggenda era l'amante di Zefiro, il vento che viene dall'occidente, e insieme a lui generò Balio e Xanto, i due cavalli parlanti di Achille.

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IMPRESSIONI PERSONALI: Valentie è uno degli Spectre di più alto rango, molto ben caratterizzato anche se come sempre lo spazio dedicatogli non è molto. Dimostra di avere poteri interessanti e mortali. Sembra inoltre essere un suddito fedele e carismatico allo stesso tempo. A mio parere è stato anche disegnato discretamente, mettendo in evidenza le sfaccettature tipiche del mostro mitologico la cui Suplice rappresenta. Fonti Ufficiali e Autore: Taizen – Orion81 - Wikipedia

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Arpie  

Arpie, Hades

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