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MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE

Rita Levi Montalcini

Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondaria di I°Grado C.F. 97357220157 – C.M. MIIC899009

Posta elettronica certificata: icsmontalcini@pec.it e-mail miic899009@istruzione.it e-mail segreteria@icsmontalcini.it www.icsmontalcini.it

Anno scolastico 2010/2011

Piano Offerta Formativa 1


INDICE PREMESSA

pag. 4

1. IDENTITÀ DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO

pag. 6

Risorse strutturali Composizione dell’Istituto

pag. 7 pag. 9

2. CRITERI ORGANIZZATIVI

pag. 14

Calendario scolastico Orario delle lezioni Regolamento d’Istituto Il Patto Educativo di Corresponsabilità La formazione delle classi

pag. 14 pag. 15 pag. 16 pag . 17 pag. 18

3. OBIETTIVI EDUCATIVI

pag. 19

4. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

pag. 21

Competenze in uscita Orario delle discipline

pag. 21 pag. 24

5. L’ATTIVITA’ DIDATTICO-EDUCATIVA

pag. 25

6. METODOLOGIA, STRATEGIA E STRUMENTI

pag. 26

7. LA VALUTAZIONE

pag. 28

La certificazione delle Competenze Il comportamento

pag. 31 pag. 33

8. USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

pag. 35

9. LE CERTIFICAZIONI

pag. 38

10. ORGANIGRAMMA-ORGANIZZAZIONE

pag. 39

Modalità decisionali e gestionali Funzioni strumentali Commissione GLH

pag. 40 pag. 42 pag. 46

11. PROGETTUALITA’

pag. 47

Mappa della progettualità Le scuole e i progetti Mappe dei progetti d’Istituto Collaborazioni con enti sociali,territoriali e associazioni Risorse finanziarie

pag. 49 pag. 50 pag. 51 pag 56 pag. 57

2


Scuola Primaria “Galileo Galilei”

Scuola Primaria“Don Milani”, Via Carducci, 7 Tel. 02/5472733

Piazza della Costituzione,16 Tel. 02/5470780

Scuola Secondaria di Primo Grado, Via Carducci 7– Zeloforamagno Tel. 02/5470166

Scuola dell’infanzia Mezzate

Scuola dell’infanzia Zeloforamagno

Via Resistenza 16, Tel. 02/5471056

Via Gramsci, 43 Tel. 02/5470525

3


PREMESSA La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. (art. 34 Costituzione Italiana.) Il bambino ha il diritto di ricevere un’educazione che sviluppi le sue capacità e che gli insegni la pace, l’amicizia, l’uguaglianza e il rispetto per l’ambiente naturale (art. 29 Convenzione internazionale per i diritti dell’infanzia.)

IL P.O.F.

è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito dell’autonomia. ( art. 3 del D.P.R 275/99 ).

Il presente POF, che ha validità per l’anno scolastico 2010/11, è coerente con: l’identità dell’istituto comprensivo, tenendo conto dell’ambiente sociale in cui è inserito; la progettazione educativa e didattica; i criteri organizzativi; le risorse strutturali e umane interne ed esterne di cui la scuola si avvale; la collaborazione con le famiglie, gli enti sociali, territoriali ed associazioni.

FINALITA’ FONDAMENTALI DELLA SCUOLA Le finalità della scuola sono quelle inserite nel documento programmatico “Indicazioni per il Curricolo “ 31 luglio 2007 per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione:  Promuovere in ogni bambino lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza.  Offrire agli alunni occasioni d’apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base.  Far sì che gli alunni acquisiscano gli strumenti di pensiero necessari per apprendere a selezionare le informazioni.  Promuovere negli alunni la capacità di elaborare metodi e categorie che siano in grado di fare da bussola negli itinerari personali.  Favorire l’autonomia di pensiero degli alunni, orientando la propria didattica alla costruzione di saperi a partire da concreti bisogni formativi.  Promuovere il successo scolastico di tutti gli alunni con particolare attenzione al sostegno delle varie forme di diversità, di disabilità o di svantaggio.

4


MISSION DELL’ISTITUTO

“Abbi il coraggio di conoscere” ( Rita Levi Montalcini )

5


1. IDENTITÀ DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO L’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini è inserito nell’area metropolitana milanese in un Comune che ha subito negli anni una forte espansione per lo sviluppo degli insediamenti abitativi. In Peschiera Borromeo convivono ceti sociali differenti; alla componente originaria, costituita soprattutto dagli abitanti delle cascine, che ancora oggi connotano il paesaggio locale, se ne è aggiunta una nuova formata da ceti medi provenienti da Milano e da altre zone d’Italia. La nostra Scuola vuole rispondere a quelli che sembrano essere i più importanti bisogni formativi del territorio cercando di: 

sviluppare il senso di appartenenza al territorio;

condividere le responsabilità educative;

fornire un significativo sviluppo culturale ai giovani;

attivare una formazione orientativa.

L’Istituto Comprensivo si è costituito nell’anno 2000-2001 con l’integrazione in un unico ente scolastico delle due Scuole dell’ Infanzia, delle due Scuole Primarie e della Scuola Secondaria delle frazioni di Mezzate, Monasterolo e Zeloforamagno. Ciò consente una serie di vantaggi sul piano didattico, organizzativo ed amministrativo quali:  la continuità dei percorsi formativi; 

lo scambio di competenze ed esperienze;

 l’utilizzo razionale delle risorse professionali e strutturali.

6


RISORSE STRUTTURALI

Scuola Secondaria di Primo Grado, Via Carducci 7– Zeloforamagno UFFICIO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

Scuola Primaria “Don Milani”, Via Carducci 7 – Zeloforamagno LABORATORIO LINGUISTICO

UFFICI DI SEGRETERIA LABORATORIO MULTIMEDIALE LABORATORIO ARTISTICO LABORATORIO SCIENTIFICO LABORATORIO LINGUISTICO LABORATORIO MULTIMEDIALE N°2 PALESTRE

AULA DI PITTURA REFETTORIO

AULA DI MUSICA

AULA VIDEO

AULA MAGNA

N° 2 PALESTRE

GIARDINO

AULA DI PSICOMOTRICITA’

AULA VIDEO

GIARDINO

CLASSI N.9

CLASSI N.12

7


Scuola Primaria “Galileo Galilei” Piazza della Costituzione,16 LABORATORIO MULTIMEDIALE AULA POLIVALENTE (PITTURA-AUDIO-VIDEO)

Scuola dell’infanzia Via Resistenza, 16 REFETTORIO DORMITORIO

AULA DI PSICOMOTRICITA’ GIARDINO PALESTRA GIARDINO REFETTORIO

AMPIO SALONE INTERNO SEZIONI N.3

CLASSI N. 9

Scuola dell’infanzia Via Gramsci, 43 REFETTORIO DORMITORIO AMPIO SALONE INTERNO

L’Istituto si avvale, poi, in maniera continuativa o in occasione di particolari eventi, di servizi e strutture messe a disposizione dall’ Amministrazione Comunale quali:     

scuolabus; cinema-teatro “De Sica”; biblioteca municipale; sportello psicopedagogico; centro sportivo “Paolo Borsellino”.

ATELIER DI PITTURA GIARDINO

SPAZIO DI INFORMATICA

SEZIONI N . 5

8


COMPOSIZIONE DELL’ISTITUTO

SECONDARIA “ Rita Levi Montalcini” CLASSI

NUMERO CLASSI I

3

74

II

3

62

III

3

61

9

197

TOTALE

DOCENTE

NUMERO ALUNNI

MATERIA

CLASSI

RICEVIMENTO

Prof.ssa Bado

Tecnica

1^A + Corso B

Venerdì 10,05/11,05

Prof.ssa Biasiolo

Lettere

2^B

Martedì 10,05/11,05

Prof.ssa Bolzoni

Sostegno

1^B + 2^B * 2°

Lunedi 11,05 /12,00

Prof.ssa Carrera

Lingua Inglese

Prof.ssa Cavallini

Educazione motoria

CORSI A/B/C

Lunedì 10,05/11,05

Prof. Cocomazzi

Musica

CORSI A/B/C

Giovedì 9,00/9,55

Prof.ssa Cristiani

Sostegno

1^A + 3^A

Mercoledì 11,05 /12,00

Prof.ssa Cunial

Matematica

CORSO B

Giovedì 10,05/11,05

Prof.ssa Dini

Lingua Inglese

Prof.ssa Lello

Lettere

1^A

Giovedì 11,05 /12,00

Prof.ssa Modenesi

Lettere

1^C

Martedì 11,05 /12,00

Prof.ssa Molfetta

Lingua Spagnola

CORSI A/B/C

Martedì 10,05/11,05

Prof.ssa Muscillo

Lettere

1^B + 3^B

Lunedi 11,05 /12,00

Prof.ssa Pasquini

Sostegno

1^C + 2^C + 3^C

Giovedì 12,10/13,00

Prof. Pepe

Matematica

CORSO C

Giovedì 11,05 /12,00

Prof. Redaelli

Religione cattolica

CORSI A/B/C

Mercoledì 10,05/11,05

Prof.ssa Ripamonti

Educazione tecnica

CORSO C + 2^A + 3^A

Martedì 11,05 /12,00

Prof.ssa Terrosi

Arte e Immagine

Prof.ssa Troffei

Lettere

2^C + 3^C

Mercoledì 10,05/11,05

Prof.ssa Vicinanza

Matematica

CORSO A

Venerdì 10,05/11,05

Prof.ssa Zaffuto

Lettere

2^A + 3^A

Lunedì 12,10/13,00

CORSO A

CORSI B/C

CORSI A/B/C

Mercoledì 11,05 /12,00

Mercoledì 10,05/11,05

Giovedì 10,05/11,05

Tutti i Docenti ricevono previo appuntamento scritto

9


PRIMARIA “Don Milani “ Via Carducci, 7 CLASSI

NUMERO CLASSI I

2

46

II

3

55

III

2

44

IV

3

61

V

2

52

12

258

TOTALE

DOCENTE

NUMERO ALUNNI

AMBITI DISCIPLINARI

Caltabiano

Ambito Linguistico

Caruso Contestabile Crotti

Sostegno

Crovace

Ambito Logico-matematico

De caro De Carolis Della Rocca *

Sostegno

Di Giovanni

Ambito Linguistico

Gioia Girardi

CLASSI

RICEVIMENTO

2^B

Mercoledì 12.30/13.30

Ambito Logico-matematico

4^B

Lunedì 10,30 – 11,30

Ambito Logico-matematico

2^A

Giovedì 12.30/13.30

1^A – 4^B

Martedì 9,30 – 10,30

5^A

Lunedì 12,30 – 13,30

Sostegno

2^A - 3^B

Mercol. 11,30 – 12,30

Sostegno

4^B - 5^A – 5^B

Lunedì 12,30 – 13,30

2^C

Martedì 16,45/17,45

Ambito Linguistico

5^B

Lunedì 11,30 – 12,30

Ambito Linguistico

4^A

Mercol. 12,30 – 13,30

Lauria

Ambito Linguistico

3^A

Lunedì 16.45- 17.45

Lo Casale

Ambito Linguistico

4^B

Martedì 11.30 – 12.30

Lombardo

Ambito Logico-matematico

2^C

Giovedì 12.30/13.30

Lovati

Religione Cattolica

Mastrangelo

Ambito Logico-matematico

Mirarchi Navoni

3^B + 5^B

Martedì 12.30 – 13.30

5^B

Lunedì 12,30 – 13,30

Ambito Linguistico

3^B

Lunedì 11,30 – 12,30

Ambito Linguistico

2^A

Giovedì 11.30/12.30

Nucera

Ambito Linguistico

1^A + 1^B

Venerdì 13,30 – 14,30

Ollio

Ambito Logico-matematico

3^A

Lunedì 16,45 – 17,45

Palazzo

Lingua Inglese

1^A/B+ 2^B/C+ 4^A/B/C + 5^B

Giovedì 16.00 – 17.00

Panucci

Ambito Logico-matematico

1^B

Lunedì 16,45 – 17,45

Pece

Ambito Linguistico

4^C

Lunedì 12,30 – 13,30

Rotundo

Ambito Logico-matematico

4^A

Lunedì 11,30 – 12,30

Russo

Ambito Linguistico

5^A

Giovedì 12,30 – 13,30

Senzio

Ambito Logico-matematico

1^A

Martedì 9,30 – 10,30

Smeralda

Ambito Logico-matematico

2^B

Giovedì 12.30/13.30

Sommariva

Religione Cattolica

TUTTE LE CLASSI

Lunedì 11,30 – 12,30

Tornatore

Ambito Logico-matematico

3^B

Martedì 11,30 – 12,30

Zacchetti

Ambito Logico-matematico

4^C

Lunedì 11,30 – 12,30

10


PRIMARIA “Galileo Galilei “ Largo della Costituzione, 16 CLASSI

NUMERO CLASSI I

2

40

II

2

46

III

2

33

IV

2

34

V

1

20

12

173

TOTALE

DOCENTE

NUMERO ALUNNI

AMBITI DISCIPLINARI

CLASSI

RICEVIMENTO

Agosti Mina

Ambito Logico-matematico

4^B

Merc. 11,30 – 12,30

Antonini Loredana

Ambito Linguistico

1^B

Giovedì 11,30-12,30

Aleo Fabrizio

Ambito Logico-matematico

Borgatti Lidia

1^A + 1^B + 3^A

Martedì 16,30 – 17,30

Ambito Linguistico

2^A

Martedì 11,00 – 12,00

Borsellino Lucia *

Ambito Logico-matematico

2^A

Bruno Teresa

Ambito Linguistico

1^A + 1^B

Castellano Lina

Ambito Linguistico

3^A

Martedì 16,30 – 17,30

Corbellini Maria

Ambito Antropologico

3^B

Martedì 9,30 – 10,30

Della Cava Maria

Ambito Linguistico

3^B

Martedì 10,30 – 11,30

Dragone Chiara

Ambito Logico-matematico

2^A

Martedì 13,00 – 14,00

Falletta Santina

Ambito Linguistico

1^B

Martedì 10,30 – 11,30

Iudica Maria

Ambito Logico-matematico

5^A

Martedì 12,30 – 13,30

Lovati Giuseppina

Religione Cattolica

TUTTE LE CLASSI

Martedì 12,30 – 13,30

Merlo Chiara

Ambito Logico-matematico

Mosconi Mariangela Mulè Cinzia Musso Sabrina

Sostegno

Navarra Maddalena

Ambito Linguistico

2^B

Pagano Vita *

Ambito Logico-matematico

4^B

Predi Manuela

Ambito Linguistico

4^B

Giovedì 16,30-17,30

Sabella Vanessa

Sostegno

4^A

Giovedì 13,30-14,30

Solito Francesca V.

Ambito Linguistico

4^A

Lunedì 12,30 – 13,30

Tassara Laura

Ambito Logico-matematico

2^B

Giovedì 12,30-13,30

Vaiano Carmela

Sostegno

1^B

Martedì 12,30 – 13,30

 

Merc. 12,30 – 13,30

4^A

Lunedì 12,30 – 13,30

Ambito Logico-matematico

3^B

Martedì 10,30 – 11,30

Ambito Linguistico

5^A

Lunedì 12,30 – 13,30

4^A-4^B

Martedì 12,30 – 13,30 Merc. 12,30 – 13,30

Tutti i Docenti ricevono previo appuntamento scritto 11


INFANZIA “ Zeloforamagno” Via Gramsci, 43 SEZIONI

NUMERO CLASSI

NUMERO ALUNNI

DOCENTI

Scoiattoli

1

28

2

Delfini

1

26

2

Farfalle

1

28

2

Giraffe

1

25

3

Pulcini

1

28

2

TOTALE

5

135

11

SEZIONE

DOCENTE

Delfini

Gallo Anna Sasso Patrizia

Giraffe

Gioia Milena Masucci Marilena

Farfalle

Gallotta Claudia Adolfa Pupillo Chiara

Pulcini

Merlotti Manuela Brangini Emilia Angela

Scoiattoli

Monolo Michela Ditta Antonina Brusati Paola ( Religione ) Catalano Natalina Monia ( H )

 Tutti i docenti sono sempre disponibili al ricevimento previo appuntamento

12


INFANZIA “ Mezzate” Via Resistenza, 16 SEZIONI

NUMERO CLASSI

NUMERO ALUNNI

DOCENTI

Coccinelle

1

25

2

Orsacchiotti

1

25

2

Leoni

1

22

3

TOTALE

3

72

7

SEZIONE

DOCENTE

Coccinelle

Corlatti Barbara Terì Patrizia

Leoni

Merli Paola Previdi Patrizia

Orsacchiotti

Vodola Maria Franco Sara Brusati Paola ( Religione ) Catalano Natalina Monia (H)

Tutti i docenti sono sempre disponibili al ricevimento previo appuntamento

DIRIGENTE Il Dirigente Scolastico prof. Vincenzo Paladino riceve su appuntamento. SEGRETERIA Il sistema qualità dell’Istituto, relativamente ai processi di “Gestione amministrativa e Gestione Utenti”, con certificato n° 005/007 dell’ “International Certification Board – Qualità Systems Certifying Board”, è stato giudicato conforme alla norma. Gli uffici di Segreteria sono aperti agli utenti nel seguente orario: dal Lunedì al Venerdì

Sabato e periodi in cui le attività didattiche sono sospese

dalle h.8.15 alle h. 9.15 dalle h. 15.45 alle h. 16.45

dalle h. 9.00 alle h. 11.30

Gli orari e le modalità del ricevimento sono comunicati alle famiglie all’inizio dell’anno 13


scolastico. I docenti sono tuttavia disponibili agli incontri ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità. Gli incontri insegnanti-genitori non possono aver luogo durante le ore di lezione, le ore di programmazione e durante le riunioni degli Organi Collegiali. Il ricevimento è sospeso nei 10 giorni scolastici precedenti e successivi gli scrutini intermedi e finali.

2.CRITERI ORGANIZZATIVI CALENDARIO SCOLASTICO

L’autonomia organizzativa delle scuole permette di definire, sulla base del calendario regionale ed attraverso le proposte del Collegio dei Docenti e la delibera del Consiglio di Istituto, il calendario scolastico d’Istituto (giorni di chiusura e di funzionamento della scuola). Scuola dell’Infanzia INIZIO ATTIVITA’

Lunedì 13/09/2010

SOSPENSIONI ATT. EDUCATIVE

01/11/2010 04/11/2010 Dal 06/12/2010 al 08/12/2010 Dal 23/12/2010 al 08/01/2011 Dal 09/03/2011 al 11/03/2011 Dal 21/04/2011 al 26/04/2011 02/06/2011

FINE ATTIVITA’

Giovedì 30/06/2011

Scuola Primaria INIZIO ATTIVITA’

SOSPENSIONI ATT.DIDATTICHE

Lunedì 13/09/2010

01/11/2010 04/11/2010 Dal 06/12/2010 al 08/12/2010 Dal 23/12/2010 al 08/01/2011 Dal 09/03/2011 al 11/03/2011 Dal 21/04/2011 al 26/04/2011 02/06/2011

FINE ATTIVITA’

Venerdì 10/06/2011

14


Scuola Secondaria di 1° grado INIZIO ATTIVITA’

SOSPENSIONI ATT.DIDATTICHE

Lunedì 13/09/2010

01/11/2010 04/11/2010 Dal 06/12/2010 al 08/12/2010 Dal 23/12/2010 al 08/01/2011 Dal 09/03/2011 al 11/03/2011 Dal 21/04/2011 al 26/04/2011 02/06/2011

FINE ATTIVITA’

Venerdì 10/06/2011

ORARIO DELLE LEZIONI

Scuola Infanzia INGRESSO

Dalle ore 8.00 alle ore 9.00

ATTIVITA’

Dalle ore 9.00 alle ore 12.00

MENSA

Dalle 12.00 alle ore 13.00

INTERVALLO

Dalle ore 13.00 alle ore 14.00

ATTIVITA’

Dalle 14.00 alle ore 15.45

USCITA

Dalle ore 15.45 alle ore 16.00

Le attività di Prescuola e di Prolungamento, destinate ai soli bambini iscritti, sono gestite: - dalle insegnanti dell’Istituto dalle ore 16,00 alle ore 17,00 -in collaborazione con l’Amministrazione Comunale: Prescuola ore 7.30/8.00 ; Prolungamento 17.00/ 18.00. 

Scuola Primaria INGRESSO

ATTIVITA’

INTERVALLO

ATTIVITA’

MENSA + ATTIVITA’ intervallo

Dalle ore 8.25 alle ore 8.30

Dalle ore 8.30 alle ore 10.30

Dalle ore 10.30 alle ore 10.45

Dalle 10.45 alle ore 12.30

Dalle ore 12.30 alle ore 14.30

USCITA

Dalle ore Ore 16.30 14.30 alle ore 16.30

Le attività di Prescuola e Prolungamento, destinate ai soli bambini iscritti, sono gestite dall’istituto in collaborazione con l’Amministrazione Comunale ( Prescuola ore 7.30/8.25 ; Prolungamento 16.30/ 17.30 ).

15


Scuola Secondaria INGRESSO ATTIVITA’ INTERVALLO ATTIVITA’ INTERVALLO ATTIVITA’ USCITA

Dalle ore 7.55 alle ore 8.00

Dalle ore 8.00 alle ore 9.55

Dalle ore 9.55 Dalle 10.05 alle ore 10.05 alle ore 12.00

Dalle ore 12.00 alle ore 12.10

Dalle ore 12.10 alle ore 14.00

Ore 14.00

Il trasporto degli alunni è assicurato dallo scuolabus comunale.

REGOLAMENTO D’ISTITUTO Cos’è?

Cosa contiene?

Validità?

È L'INSIEME DELLE NORME E DELLE REGOLE CH E DISCIPLINANO LA VITA SCOLASTICA

DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE IN MERITO A:

ANNUALE

 finalizzate al buon funzionamento del servizio  vincolanti per le varie componenti che interagiscono nella scuola

A chi interessa?

  

          

orario delle attività iscrizioni assenze individuali vigilanza degli alunni ritardi/entrata posticipata infortuni Organi Collegiali rapporto scuola/famiglia Ingresso genitori nei locali scolastici uscite didattiche, visite guidate, viaggi d'istruzione

Docenti Ata Alunni Famiglie

Per la lettura integrale del Regolamento si rimanda all’apposita sezione del sito web dell’Istituto.

16


Il “PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ ”

è:

l’espressione di un progetto

di un impegno

una

la

condiviso da famiglia e scuola,

comune per il bene dei ragazzi.

condivisione di valori e strategie,

pur nella diversità dei ruoli

proposta educativa chiara e condivisa da parte degli ”adulti che educano”

Il Patto Educativo di Corresponsabilità tra scuola e famiglia è il segno di una

rinnovata Alleanza Educativa tra Scuola e Famiglia che anche

promuovere l’autentico benessere di bambini e adolescenti. attraverso il coinvolgimento del territorio contribuisce a

E’ solo così che i ragazzi potranno sentirsi pervasi da valori quali:

     

il rispetto della persona, della vita, dell´ambiente, l´impegno nello studio e nel lavoro, la solidarietà, il senso della legalità, la disponibilità alla partecipazione attiva,

l´amore per la propria scuola, il proprio quartiere o paese, la propria città, e potranno comportarsi da responsabili cittadini dell´Europa e del mondo. Il “Patto educativo di corresponsabilità” è pertanto lo ”Strumento operativo” per il perseguimento di queste alte finalità ed è volto a definire in modo articolato e condiviso, diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglia. “Contestualmente all’iscrizione alla scuola Primaria e Secondaria di primo grado, è richiesta

la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un patto educativo di corresponsabilità finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri sul rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie”. (art. 5 D.P.R. 24 giugno 1998 n° 249).

Per questo chiediamo ai genitori di collaborare e comunicare con la Scuola perché la sua azione abbia piena efficacia. 17


LA FORMAZIONE DELLE CLASSI

La specificità della funzione docente si manifesta nell'organizzazione di un ambiente di apprendimento sereno che consenta a tutti gli alunni di conseguire gli obiettivi programmati.

La classe è il luogo privilegiato di crescita, di sviluppo delle capacità sociali, di sperimentazione dell'autonomia e di conquista di traguardi cognitivi.

L’obiettivo dell’Istituto è formare dei gruppi classe omogenei tra di loro ed eterogenei al loro interno rispettando quindi i principi della equieterogeneità. Solo classi così costituite possono consentire, nella Scuola di tutti e di ciascuno, la

personalizzazione dei percorsi educativi. Questo permette al corpo docente di programmare e monitorare l’attività didattica-educativa a partire dall’inizio dell’anno scolastico. Nella formazione delle classi si tiene conto dei seguenti criteri di eterogeneità:  fasce di livello;  problemi di relazione tra pari;  presenza di alunni diversamente abili;  presenza di alunni di etnie diverse;  particolari indicazioni degli insegnanti dei vari ordini di scuola;  inserimento degli alunni non ammessi alla classe successiva;  richieste dei genitori in relazione al tempo scuola. Nella Scuola dell’Infanzia non sono presenti “Sezioni primavera” in quanto non sussistono le condizioni previste dall’art.2 della Legge n.89 del 20 marzo 2009.

L’assegnazione dei docenti alle classi è di esclusiva competenza del Dirigente Scolastico.

18


3. OBIETTIVI EDUCATIVI

Compito della scuola è

educare istruendo.

accompagnare i giovani nel loro percorso di formazione personale

Ciò significa:

trasmettere loro il patrimonio culturale che viene dal passato

prepararli al futuro fornendo quelle competenze indispensabili per essere protagonisti all’interno del contesto sociale ed economico in cui vivono.

La sfida della scuola di oggi è “insegnare ad apprendere” e soprattutto “insegnare ad essere”, proponendo un’educazione che formi la persona e la spinga a fare scelte autonome e significative per il proprio futuro.

La centralità della persona, essere unico e irripetibile, la valorizzazione del suo stile cognitivo, delle sue esperienze personali e radici culturali, senza che la diversità diventi disuguaglianza, sono presupposti indispensabili perché i nostri alunni alla fine del ciclo di istruzione obbligatoria diventino cittadini italiani, d’Europa e del mondo, consapevoli del fatto che “ogni persona tiene nelle sue stesse mani una responsabilità unica e singolare nei confronti dell’umanità”.

Nell’ambito dell’applicazione delle “Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’Istruzione” (Decreto Ministeriale 31/07/2007), il nostro Istituto costruisce il proprio curricolo e dettaglia nel POF, nella programmazione generale delle classi e in quella delle singole materie, le conoscenze disciplinari (SAPERE), le abilità (SAPER FARE) e le competenze (SAPER ESSERE).

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Rispettare il Regolamento scolastico:  rapportarsi in modo corretto con adulti e compagni  rispettare la puntualità degli orari e frequentare regolarmente le lezioni;  usare solo il materiale consentito  presentarsi vestito in modo adeguato  gestire in modo autonomo le varie necessità quotidiane (a tavola, in bagno ecc.)  riordinare il materiale dopo averlo usato  portare a termine i lavori assegnati  gestire le proprie emozioni  rapportarsi positivamente con adulti e compagni  rispettare le regole della vita scolastica  conoscere e rispettare le regole di gioco  comprendere i bisogni degli altri e rispettare le diversità  collaborare con gli insegnanti e con i compagni per il raggiungimento di un fine comune

OBIETTIVI EDUCATIVI

Rispettare il Regolamento scolastico:  rapportarsi in modo corretto con adulti e compagni  rispettare la puntualità degli orari e frequentare regolarmente le lezioni  usare solo il materiale consentito  presentarsi vestito in modo adeguato  partecipare all’attività didattica rispettando le regole di comportamento  rapportarsi in modo adeguato al contesto con adulti e compagni  ascoltare con attenzione spiegazioni ed interventi  adeguarsi ai ritmi di lavoro collettivo  intervenire in modo pertinente  portare il materiale occorrente  aver cura del materiale di utilizzo comune ed individuale  eseguire in modo completo e ordinato il compito assegnato  studiare le lezioni assegnate  lavorare senza essere sollecitato  progredire nell’apprendimento  Accettare osservazioni, suggerimenti e giudizi dell’insegnante

Rispettare il Regolamento scolastico:  rapportarsi in modo corretto con adulti e compagni  rispettare la puntualità degli orari e frequentare regolarmente le lezioni  usare solo il materiale consentito  presentarsi vestito in modo adeguato  portare ed avere cura del materiale occorrente  ascoltare con attenzione  adeguarsi ai ritmi di lavoro collettivo  partecipare all’attività scolastica ed essere disponibile ad apprendere  eseguire in modo completo ed ordinato i compiti e studiare sistematicamente.

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4. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Al termine della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, per i campi di esperienza e per le discipline, vengono individuati traguardi per lo sviluppo delle competenze. Tali traguardi, posti al termine dei più significativi snodi del percorso curricolare, dai tre ai quattordici anni, rappresentano riferimenti per gli insegnanti, indicano piste da percorrere e aiutano a finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale dell’alunno. Il nostro Istituto si impegna affinché gli alunni acquisiscano una pluralità di competenze ma con diversi tempi di padronanza e nel “rispetto dei tempi individuali di maturazione della persona”. In questo modo poniamo al centro l’alunno considerando che ogni discente è una realtà a sé stante, con il suo bagaglio di esperienze, situazioni e contingenze, dalle quali non si può prescindere nella costruzione di un percorso educativo. La competenza mette in campo la didattica come fenomeno strategico degli apprendimenti: ci obbliga a una più forte attenzione alle strategie di insegnamento-apprendimento. L’atteggiamento che meglio può favorire una buona disponibilità degli alunni verso gli apprendimenti è quello che mira a creare le condizioni per un effettivo interesse da parte di essi: partire dal loro vissuto e dalle loro esperienze, dalle aspettative, dalle frustrazioni, dai successi, dalle loro curiosità per le discipline e promuovere così “quel primario senso di responsabilità che si traduce nel fare bene il proprio lavoro e nel portarlo a termine, nell’avere cura di sé, degli oggetti, degli ambienti che si frequentano, sia naturali che sociali.” (Indicazioni per il Curricolo)

COMPETENZE IN USCITA DALLA SCUOLA DELL’INFANZIA L’alunno/a:  E’ consapevole della progressiva conquista di identità ed autonomia, rendendosi sempre  

 

più capace di orientarsi nello spazio e nel tempo. Sa compiere scelte autonome e sa interagire con gli altri esprimendo i propri sentimenti in modo adeguato. Usa differenti linguaggi espressivi (verbale, pittura, manipolazione, teatro, musica e le nuove tecnologie) E’ consapevole delle differenze e sa averne rispetto rendendosi conto che esistono punti diversi dal proprio. Utilizza le prime competenze logico-matematiche e scientifiche.

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COMPETENZE IN USCITA DALLA SCUOLA PRIMARIA L’alunno/a:  Legge,comprende e riflette su testi letterari di vario genere  Interagisce e comunica in modo comprensibile informazioni semplici e di routine nella        

lingua comunitaria. Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale. Utilizza gli elementi di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere immagini. E’ consapevole di sé ed utilizza il linguaggio corporeo e motorio per esprimersi. Conosce gli elementi significativi del passato e riconosce le tracce storiche presenti sul territorio. Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi/ambienti utilizzando il linguaggio della geo-graficità. Risolve facili problemi, costruisce ragionamenti e sostiene le proprie tesi utilizzando il linguaggio matematico. Identifica gli elementi della realtà, si pone domande esplicite, formula ipotesi e previsioni scientifiche. Usa le nuove tecnologie e linguaggi multimediali per sviluppare il proprio lavoro in più discipline.

COMPETENZE IN USCITA DALLA SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO L’alunno/a:  Legge,comprende e riflette su testi letterari di vario genere e manifesta gusti      

personali. Apprezza la lingua come strumento attraverso il quale esprimersi, rielaborare esperienze ed esporre punti di vista personali. Comprende e descrive esperienze e avvenimenti in contesti familiari e su argomenti noti utilizzando strutture delle lingue comunitarie. Integra con gli altri saperi e gli altri linguaggi artistici le proprie esperienze musicali, partecipando attivamente alla realizzazione e all’esecuzione di brani musicali. Padroneggia gli elementi del linguaggio visuale, legge le opere artistiche più significative e realizza un elaborato personale e creativo. Utilizza gli aspetti del linguaggio corporeo-motorio-sportivo; si integra nel gruppo, condivide e rispetta le regole accettando l’altro. Conosce i momenti fondamentali della storia italiana, europea e mondiale; manifesta un metodo personale di studio usando le conoscenze e le abilità per interpretare il mondo contemporaneo. Utilizza il linguaggio e i concetti geografici; conosce i diversi contesti ambientali e socio-culturali aprendosi al confronto con l’altro e valuta i possibili effetti delle azioni dell’uomo sul territorio. 22


 Possiede con sicurezza le conoscenze teoriche e sa argomentarle; riconosce, risolve

problemi di vario genere; sostiene le tesi e le spiega, utilizzando adeguatamente il linguaggio matematico e il procedimento risolutivo.  Si pone in modo critico nei confronti della realtà naturale utilizzando linguaggi e strumenti diversi. Conosce il metodo scientifico e sa utilizzare linguaggi e strumenti appropriati.  Usa le nuove tecnologie per supportare il proprio lavoro; comprende i problemi economici, ecologici e della salute in relazione alle differenti forme e modalità di produzione.  Esegue la rappresentazione grafica in scala di oggetti usando il disegno tecnico.

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ORARIO DELLE DISCIPLINE SCUOLA PRIMARIA

All’interno di ogni classe della scuola primaria vengono garantiti settimanalmente i seguenti orari disciplinari: DISCIPLINA

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CLASSE IV

CLASSE V

Italiano

8

8

8

8

8

Storia

2

2

2

2

2

Geografia

1

1

2

2

2

Arte/immagi ne

2

2

1

1

1

Matematica

7

7

7

7

7

Scienze

2

2

2

2

2

Tecnologia

1

1

1

1

1

Musica

2

2

1

1

1

Corpo, 2 movimento e sport

1

1

1

1

Religione

2

2

2

2

2

Inglese

1

2

3

3

3

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DISCIPLINE

ORE SETTIMANALI

ORE ANNUE

Italiano

6 + 1 di approfondimento

198 + 33

Inglese

3

99

Spagnolo

2

66

Musica

2

66

Arte e immagine

2

66

Scienze Motorie e Sportive

2

66

Storia,cittadinanza e costituzione

2

66

Geografia

1

33

Matematica e scienze

6

198

Tecnologia

2

66

Religione Cattolica / attività alternativa

1

33

Progetto ora alternativa all’insegnamento della Religione Cattolica In seguito all’intesa tra lo Stato Italiano e la Santa Sede del 14/12/1985 le famiglie scelgono per l’intero ciclo se avvalersi o meno dell’insegnamento della Religione Cattolica. Coloro che non se ne avvalgono, nella Scuola Secondaria di I ° grado, verranno inseriti in classi parallele. Per gli altri ordini di scuola, sono previsti lo studio individuale assistito e le attività alternative secondo uno specifico progetto di classe. 24


5. L’ATTIVITA’ DIDATTICO-EDUCATIVA

1 Si sviluppa attraverso:  le discipline del curricolo;  i progetti formativi disciplinari e E’ rivolta : interdisciplinari;  al gruppo classe;  attività laboratoriali e progetti di ampliamento de

2 Si struttura in fasi di:    

potenziamento; consolidamento; recupero; personalizzazione dell’apprendimento.

L’attività

didattico educativa

4 E’ rivolta:  a gruppi flessibili di alunni provenienti dalla stessa e/o da diverse classi;  a singoli alunni.

3 Viene effettuata:  durante le ore curricolari dal docente della disciplina;  durante le ore laboratoriali;  durante le contemporaneità con l’insegnante di sostegno;  utilizzando ulteriori ed eventuali compresenze deliberate dal Collegio Docenti nell’ambito delle risorse disponibili;

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6. METODOLOGIA, STRATEGIE E STRUMENTI A livello metodologico il nostro obiettivo è quello di:

Presupposto di ogni strategia didattica efficace è partire dalle conoscenze e capacità che l’alunno già possiede, dai suoi interessi, tenendo conto dei diversi stili di apprendimento, ovvero, del modo con cui egli assimila e ritiene le conoscenze e le abilità mettendo in atto particolari strategie. In ogni classe le diverse caratteristiche cognitive ed affettive dei singoli alunni si intrecciano fra di loro in dinamiche proprie evidenziando la ricchezza e la specificità di ciascun alunno. In quest’ottica l’obiettivo dei docenti è la

Organizzazione della metodologia didattica

ricerca di eventuali personalizzazioni dell’insegnamento.

Uso di strumenti didattici e attività di laboratorio

Lezione “interattiva” (intesa come un continuo scambio verbale fra docente e classe)

Uso di materiale strutturato

Uso di strumenti didattici (videocassette, DVD, lucidi, cd-rom..)

Lezione “operativa” (in cui gli alunni svolgono attività operative su istruzione dell'insegnante)

Attività individuali

Attività di piccolo gruppo.

Attività a classi aperte

Uso delle tecnologie multimediali (computer, lavagne interattive multimediali) Attività di laboratorio*: biblioteca, laboratorio scientifico, laboratorio informatico, laboratorio di musica,laboratorio di arte e immagine

Prodotto richiesto

Comprensione e produzione di testi/messaggi (verbali, visivi, musicali).

Risoluzione di problemi

Uso di procedure.

Produzione di manufatti.

Realizzazione di esperimenti.

Collaborazione con soggetti esterni e con progetti integrati

Partecipazione ad attività progettuali condivise con enti ed operatori esterni.

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Gioco simbolico, drammatizzazio ne e gioco didattico

Interventi individualizzati (recupero/rinfor zo per gli alunni diversamente abili o con particolari difficoltà di apprendimento)

Attività laboratori ali

Percorsi personalizzati per favorire il potenziamento dell’eccellenza e dei talenti.

Peer education

Brain storming

Cooperative learning

*La metodologia dei laboratori si fonda su criteri di concreta operatività, di fattiva collaborazione e mira a dare precise risposte ai bisogni degli alunni tenendo conto non solo dei problemi specifici (disagio, recupero, sostegno, integrazione), ma anche della necessità che essi hanno di esprimere, in forme diverse, attitudini e competenze, valorizzando quei processi cognitivi che privilegiano la creatività, la libera espressione o la volontà di approfondimento.

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7. LA VALUTAZIONE

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLA PRIMARIA

Prova scritta, a carattere nazionale, volta a verificare i livelli di apprendimento in italiano e matematica raggiunti dagli alunni delle classi seconde e quinte.

INVALSI

Prova scritta, a carattere nazionale, volta a verificare i livelli di apprendimento in italiano e matematica conseguiti dagli studenti delle classi prime e terze della Scuola Secondaria di Primo Grado (Esame di Stato)

ESTERNA

V A L U T A Z I O N E DEGLI APPRENDIMENTI

INTERNA MODALITA’ OGGETTO  

Il comportamento Le conoscenze, le abilità e gli obiettivi didattici conseguiti Le competenze acquisite al termine della scuola Primaria e della Scuola secondaria di primo grado.

 

STRUMENTI    

 

Verifiche in itinere e sommative Verifiche scritte, pratiche e grafiche Verifiche orali Esecuzione vocali e strumentali Verifiche di conoscenze ed abilità motorie Verifica degli obiettivi educativi d’Istituto

Sul diario (scuola Primaria) Sul mini – book di istituto (scuola Secondaria). Scheda di valutazione al termine del primo trimestre ( con scadenza 22/12/2010 ) ed al termine del pentamestre

( con scadenza 11/06/2011) 

Documento informativo a metà pentamestre

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La valutazione riveste un ruolo determinante nello sviluppo dell’azione educativa ed è parte integrante della progettazione, non solo come controllo del raggiungimento degli obiettivi e degli apprendimenti da parte degli alunni, ma come verifica dell'intervento metodologico-didattico, al fine di operare con flessibilità sul progetto educativo.

SCUOLA PRIMARIA VALUTAZIONE FINALE

SCUOLA SECONDARIA VALUTAZIONE FINALE

In sede di valutazione finale: A) un numero di insufficienze compreso tra le 4 e le 6 discipline comporta un’attenta valutazione dell’equipe pedagogica che delibera l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva sulla base di eventuali progressi fatti registrare dagli alunni rispetto alla situazione di partenza, delle conoscenze e delle abilità evidenziate e delle capacità degli alunni. B) le insufficienze rilevate in un numero di discipline pari o superiore a sette comportano la non ammissione alla classe successiva con voto espresso all’unanimità da parte dei docenti membri dell’equipe pedagogica.

In sede di valutazione finale: A) un numero di insufficienze compreso tra le 4 e le 6 discipline comporta un’attenta valutazione del Consiglio di Classe che delibera l’ammissione o la non ammissione dell’alunno/a alla classe successiva sulla base di eventuali progressi fatti registrare rispetto alla situazione di partenza, delle conoscenze e delle abilità evidenziate e delle capacità dell’alunno/a.. B) le insufficienze rilevate in un numero di discipline pari o superiore a sette comportano la non ammissione alla classe successiva previa delibera del Consiglio di classe. C) dal 5° voto di insufficienza in tutte le materie con prove scritte : non ammissione

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Criteri di valutazione per l’ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato nel rispetto del D.P.R. n. 122 del 22/06/2009:  Art. 11 (scuola Primaria/Secondaria): ai fini della validità dell’anno scolastico e per la valutazione degli allievi è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale.  Art. 3, comma 3 (scuola Secondaria): la valutazione sul comportamento concorre alla valutazione complessiva e determina, se inferiore a 6/10, la non ammissione al successivo anno o esame di Stato.  Art. 8, comma 2 (scuola Primaria): le valutazioni sono affidate ai docenti dell’equipe pedagogica ai fini del passaggio al periodo successivo. I medesimi possono non ammettere l’alunno alla classe successiva, all’interno del periodo biennale, in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione.  Art. 3, comma 1/bis (scuola Primaria): i docenti, con decisione assunta all’unanimità, possono non ammettere l’alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali comprovati da specifica motivazione

Nota: per gli alunni con disabilità si applicano gli art. 9 e 10 del D.P.R. n. 122 del 22/06/09 più il lavoro ulteriormente esplicativo della Commissione GLH (Gruppo di Lavoro Handicap).

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LA CERTIFICAZIONE DELLE

COMPETENZE

Il decreto n. 22 del 19 agosto 2009 regolamenta e rende operativa, in materia di valutazione, la legge 169/2008, introducendo prescrittivamente l’elaborazione di una CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE per gli alunni in uscita dalla scuola Primaria e Secondaria.

La certificazione di una competenza è la descrizione e la relativa valutazione di un SAPER FARE INTENZIONALE, EFFICACE E CONTESTUALIZZATO che richiede l’uso di diverse abilità e conoscenze La certificazione così intesa costituisce un documento integrativo alla scheda di valutazione e rappresenta il risultato finale: delle valutazioni espresse dagli insegnanti dei giudizi definiti dal consiglio di classe degli esiti conseguiti nelle prove di esame

Al

termine

della

Scuola Primaria

Competenze in lingua italiana :  Comprensione dei contenuti di semplici testi;  impiego di registri linguistici in relazione al contesto;  produzione di testi in forme adeguate a scopo e a destinatario. Competenze in lingue comunitarie: Inglese: livello A1*  comprensione ed utilizzo di espressione di uso quotidiano;  interazione colloquiale con altri su argomenti personali;  scrittura di semplici frasi. Competenze scientifiche:  Osservazione della realtà per riconoscere relazioni, modificazioni, rapporti causali;  esplorazione dell’ambiente naturale e antropico;  sviluppo di atteggiamenti di curiosità nei confronti della realtà naturale. Competenze matematiche:  lettura della realtà e risoluzione di semplici problemi;  raccolta, organizzazione ed interpretazione di dati;  padronanza ed utilizzo di concetti elementari della matematica. Competenze tecnologiche ed informatiche:  utilizzo semplice di strumentazione tecnologica;  impegno della videoscrittura, dei principali programmi informatici;  accesso ed utilizzo del web. Competenze artistiche:  descrizione, rappresentazione e ricostruzione della realtà e delle esperienze attraverso semplici linguaggi espressivi;  conoscenza intuitiva del patrimonio artistico – culturale nel territorio Competenze motorie e sportive:  Impiego di schemi motori e posturali, loro interazioni in situazione combinata e simultanea;  rispetto delle regole dei giochi sportivi praticati. 31


Al termine della Scuola Secondaria di 1° grado Competenze in lingue italiane E' in grado di comprendere testi vari e trarre occasione di arricchimento culturale e personale; riorganizzare ed esporre oralmente, con terminologia specifica, i contenuti trattati; elaborare testi di diversa tipologia in forma scritta; conoscere e utilizzare le funzioni e le strutture della lingua.

Competenze storiche E' in grado di comprendere e acquisire i contenuti; riflettere sugli eventi collocandoli nel tempo e nello spazio; rielaborare le conoscenze ed esporle in modo completo usando il linguaggio specifico; cogliere le relazioni causaeffetto.

Competenze geografiche E' in grado di comprendere e acquisire i contenuti; riflettere sui fenomeni cogliendone le relazioni: leggere i fenomeni anche attraverso rappresentazioni grafiche e simboliche: rielaborare le conoscenze esponendole in modo completo usando il linguaggio specifico.

Competenze in lingue inglese E' in grado di comprendere all'ascolto informazioni su argomenti noti; comprendere l'argomento generale di testi scritti e ricavare informazioni specifiche: esprimersi oralmente e interagire in scambi dialogici usando funzioni comunicative, strutture e lessico adeguati con pronuncia accettabile; esprimersi in forma scritta usando funzioni comunicative, strutture e lessico adeguati; riconoscere aspetti della cultura anglosassone.

Competenze in lingua spagnola E' in grado di comprendere semplici messaggi orali in contesti di vita sociale; leggere e comprendere brevi testi e semplici descrizioni; produrre brevi testi scritti utilizzando lessico, funzioni e strutture adeguate; esprimersi oralmente e interagire in scambi dialogici; riconoscere aspetti delle culture ispanica e ispano -americane.

Competenze matematiche E' in grado di calcolare espressioni algebriche; riconoscere e risolvere situazioni problematiche esponendo e motivando il processo risolutivo; riconoscere e rappresentare gli elementi delle geometrici solida: risolvere problemi usando proprietá geometriche e opportuni strumenti. Conosce i temi proposti ed é in grado di utilizzare i linguaggi specifici.

Competenze scientifiche E' in grado di cogliere nessi tra le varie tematiche in una visione globale dei problemi; di porsi in modo critico nei confronti della realtá naturale; utilizzare linguaggi e strumenti diversi. Conosce gli argomenti proposti.

Competenze tecnologiche E' in grado di comprendere le realtà tecnologica; ha acquisito conoscenze tecniche e tecnologiche; ha capacità grafico- operative e logico-scientifiche; utilizza computer e software specifici; utilizza le risorse reperibili in Internet.

Competenze artistiche E' in grado di leggere ed interpretare i contenuti di messaggi visivi; conosce i paradigmi del percorso dell'arte nei secoli; utilizza e rielabora immagini di diverso tipo; inventa e produce messaggi visivi con l'uso di tecniche diverse; comunica con il linguaggio non verbale

Competenze musicali E' in grado di comprendere ed usare il linguaggio specifico; utilizzare la voce e gli strumenti; ascoltare e comprendere i fenomeni sonori e i messaggi musicali; analizzare caratteristiche e forme di opere musicali di vario genere, stile e tradizione. Conosce gli elementi costitutivi della storia della musica.

Competenze motorie e sportive Conosce ed é in grado di controllare e favorire le capacitá coordinative, organico-funzionali e comunicative del corpo, Conosce e persegue una corretta efficienza fisica con attenzione alla sicurezza nella vita quotidiana. Conosce e persegue nel gioco e nell'attivitá sportiva gli aspetti tecnici ed educativo-relazionali.

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Il COMPORTAMENTO

La formulazione del giudizio globale esplicita quanto e come ciascun studente è maturato rispetto all’inizio del percorso scolastico, considerando le singole potenzialità e i ritmi di apprendimento.

“…in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente

durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede. A decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, la valutazione del comportamento e' espressa in decimi. La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dall’ equipe pedagogica o dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo.” (Decreto Legge 1 settembre 2008, n°137).

Obiettivi educativi deliberati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto sono: o o o o o o o o o

Si rapporta in modo corretto con adulti e compagni Rispetta gli orari e frequenta regolarmente le lezioni Usa solo il materiale consentito Si presenta vestito in modo adeguato Porta e cura il materiale occorrente Ascolta con attenzione spiegazioni ed interventi Si adegua ai ritmi di lavoro collettivo Partecipa all’attività scolastica dimostrando disponibilità all’apprendimento Studia i contenuti ed esegue il compito

La comunicazione dei risultati della valutazione in itinere e finale avviene nel corso degli incontri scuola-famiglia. Per la valutazione del comportamento, il Collegio dei docenti delibera che l’alunno per avere la promozione deve raggiungere almeno i 6/10.

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Si allega la griglia per stabilire la valutazione numerica del giudizio sul comportamento dell’alunno:

GIUDIZIO 10/10 GIUDIZIO 9/10 GIUDIZIO 8-7/10 GIUDIZIO 6/10 GIUDIZIO 5/10

Totale Presenza di crocettatura del “Sempre” Maggioranza di crocettatura del “Sempre” / “Quasi Sempre” Maggioranza di crocettatura del “Quasi Sempre” / “In Modo Discontinuo” Maggioranza di crocettatura del “Raramente” QUALORA LO STUDENTE SI SIA RESO PROTAGONISTA DI EPISODI DI MANCATO RISPETTO DEI DOVERI PREVISTI DAL REGOLAMENTO D’ISTITUTO, IN PARTICOLARE SE SI VERIFICA ANCHE UNO DEI CASI CHE SEGUONO:

offese particolarmente gravi e ripetute alla persona e al ruolo professionale del personale della scuola; gravi e ripetuti comportamenti ed atti che offendano gratuitamente e volutamente personalità e convinzioni degli altri studenti; danni intenzionalmente apportati a locali, strutture e arredi palesemente riconducibili all’alunno; episodi che, turbando il regolare svolgimento della vita scolastica, possano anche configurare diverse tipologie di reato (minacce, lesioni, atti vandalici, consumo e spaccio di sostanze stupefacenti) che comportano pericolo per l’incolumità delle persone che frequentano l’Istituto; in caso di recidiva, di violenza grave o comunque connotati da una particolare gravità al punto di generare allarme sociale e impossibilità al reinserimento dello studente nell’istituto durante l’A.S.; sospensione dalla frequenza delle lezioni in relazione alle norme del regolamento d’Istituto.

Nota: un comportamento corretto nel secondo periodo di valutazione porta al recupero dell’insufficienza nello scrutinio finale.

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8. USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE, VIAGGI D’ISTRUZIONE

La caratteristica comune dei viaggi d'istruzione e delle visite guidate è la finalità di integrazione della normale attività della scuola sia sul piano della formazione generale della personalità degli alunni sia sul piano del completamento della preparazione nelle singole discipline.

Finalità      

Motivare allo studio anche attraverso un’esperienza pratica e concreta. Offrire stimoli culturali e motivazioni importanti. Favorire l’autonomia relazionale, comportamentale e la socializzazione. Arricchire le conoscenze culturali in un contesto sociale ed esperienziale piacevole. Sviluppare un atteggiamento di attenzione e/o rispetto nei confronti di habitat naturali, di insediamenti storici e di monumenti artistici. Far conoscere il territorio anche con scopo orientativo.

Obiettivi Educativi 

  

 

Sapersi rapportare in modo corretto con compagni, insegnanti e altri adulti coinvolti nell’attività Saper rispettare l’ambiente in cui ci si trova Saper rispettare le regole imposte da una situazione di apprendimento non abituale Saper gestire le proprie reazioni emotive in situazioni che esulano dalla ordinaria attività scolastica e/o di vita familiare Partecipare alle attività proposte in modo adeguato (chiedere spiegazioni se non si è capito, chiedere di approfondire, esprimere opinioni motivate) Adeguarsi ai ritmi di lavoro proposti Saper lavorare in gruppo

Obiettivi Didattici Generali    

Acquisire e/o approfondire conoscenze disciplinari specifiche della singola uscita Comprendere ed utilizzare nuovi linguaggi verbali e non verbali Operare collegamenti tra le diverse discipline Realizzare eventuali prodotti (manufatti, testi scritti, lavori grafici e fotografici) secondo le richieste delle specifiche attività

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Preparazione e Verifica Tali attività culturali e/o sportive possono essere precedute da una preparazione educativa e didattica in classe talora anche con la partecipazione di esperti e seguite da momenti di verifica.

La scelta  Uscite didattiche, visite guidate e viaggi di istruzione vengono deliberati secondo le procedure stabilite dalla normativa generale e specifica della nostra scuola  Nella scelta di tali attività l’équipe dei docenti procede come segue:

a) viene preso in esame il ventaglio di proposte che annualmente arriva alla scuola da parte degli operatori del turismo scolastico; b) le proposte vengono vagliate alla luce dei criteri generali stabiliti dal POF in materia e della programmazione generale e/o disciplinare della classe e comunicate in sede di Assemblee di classe o interclasse.  L’adesione alle attività scelte è condizionata dalla valutazione dei docenti delle caratteristiche comportamentali e/o di apprendimento della classe che possano consigliarne o sconsigliarne la partecipazione.  Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi di istruzione non sono obbligatori ma, una

volta deliberati, fanno parte integrante della programmazione educativa e didattica. Il nostro Istituto si adopera per rimuovere le eventuali cause economiche o di altro tipo che possono ostacolare tale partecipazione.

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La normativa

 Ogni classe utilizza , come da libera programmazione del Consiglio di classe, non più di 6 giorni nell’arco dell’anno per la effettuazione di visite guidate/uscite didattiche/viaggi di istruzione.  Riguardo alla durata del viaggio d’istruzione il Collegio opera la scelta tenendo presenti alcune linee-guida generali e assolutamente non prescrittive.  In linea di massima le classi dei bambini di 5 anni della scuola dell'Infanzia, prime – seconde – terze – quarte della scuola Primaria, le prime e seconde della Scuola Secondaria possono effettuare viaggi di istruzione di un giorno. Le classi quinte della Scuola Primaria e le classi terze della Scuola Secondaria possono effettuare viaggi di istruzione della durata maggiore.

 Non si possono effettuare uscite didattiche, visite guidate e viaggi di istruzione nell’ultimo mese di attività didattica. Deroghe sono previste solo per le uscite connesse alle attività di educazione ambientale, visite a parchi naturali, ecc.  Le uscite didattiche ed i viaggi di istruzione devono coinvolgere almeno l’80% degli alunni di ogni classe.  Si deve prevedere almeno un accompagnatore ogni 15 alunni partecipanti ed un accompagnatore ogni due alunni portatori di handicap.

L’Offerta dell’Istituto Il nostro Istituto, utilizzando anche le proposte di vari enti locali quali gli Assessorati alla Cultura e alla Sport di Comune e Provincia, offre ogni anno ai propri alunni la partecipazione a:  mostre e feste organizzate dalla scuola in particolari momenti dell’anno (Natale, fine delle lezioni ecc.);  rassegne cinematografiche;  spettacoli teatrali;  lezioni-concerto;  visite alla biblioteca comunale, a mostre, musei, monumenti, industrie ecc;  uscite didattiche e viaggi d’istruzione per esplorazioni ambientali e/o in città d’arte;  la giornata della Festa dello Sport e altre attività sportive offerte dalle strutture locali. 37


9. LE CERTIFICAZIONI

CERTIFICAZIONE LINGUISTICA

La certificazione linguistica è un’attestazione formale del livello di conoscenza di una lingua e viene rilasciata da un Ente certificatore riconosciuto internazionalmente. Essa costituisce un valore aggiunto molto importante per qualsiasi curriculum scolastico e lavorativo. La certificazione che interessa la nostra scuola è il

KET

per la lingua inglese

PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER ECDL

La European Computer Driving Licence (ECDL) – Patente Europea del Computer – attesta la capacità di usare il personal computer a diversi livelli di approfondimento e di specializzazione.

CERTIFICATO DI IDONEITÀ ALLA GUIDA DEI CICLOMOTORI E’ rilasciato, previo superamento di un esame, anche per candidati minorenni che abbiano già compiuto il 14° anno di età. Per essere ammessi all’esame i candidati minorenni devono obbligatoriamente frequentare un apposito corso per il conseguimento del certificato di idoneità per la guida dei ciclomotori svolto presso gli istituti scolastici a titolo gratuito o presso le autoscuole. LA NOSTRA SCUOLA GIÀ DA DIVERSO TEMPO OFFRE AI PROPRI ALUNNI QUESTA POSSIBILITÀ.

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10. ORGANIGRAMMA E ORGANIZZAZIONE La struttura organizzativa dell’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” può essere così schematizzata: Consiglio d’Istituto AREA UTENZA Consigli d’Intersezione (Scuola dell’Infanzia)

Presidente (uno dei genitori) Docenti (n°8) Genitori (n°8) Personale A.T.A.

Consigli d’Interclasse (Scuola Primaria)

Giunta Esecutiva

Consigli di Classe (Scuola Secondaria di Primo Grado)

Direttore Amministrativo Docenti (n°1) Genitori (n°2) Personale A.T.A (n°1)

AREA SERVIZI A.T.A. Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA)

Uffici di segreteria 

amministrativa

didattica

personale

 protocollo Assistenti amministrativi Collaboratori scolastici

DIRIGENTE SCOLASTICO

AREA DOCENTI Team Funzioni Strumentali Staff di dirigenza

      

Vicario Collaboratori Responsabili di Plesso Funzioni Strumentali

Gestione POF; Continuità e Orientamento; Sostegno agli alunni; Accoglienza ed integrazione alunni stranieri; Valutazione didattica e autovalutazione dell’Istituto Multimedialità. Giornalino d’Istituto

Commissioni

Collegio Docenti Comitato valutazione

Consigli di Classe (S.Secondaria) MODALITA’ DECISIONALI

Consigli d’Interclasse (Scuola Primaria) E GESTIONALI

Consigli D’Intersezione (Scuola dell’Infanzia) 39


MODALITA’ GESTIONALI E DECISIONALI DENOMINAZIONE

DIRIGENTE SCOLASTICO

FUNZIONI

   

STAFF DI DIREZIONE

 

FUNZIONI STRUMENTALI COMMISSIONI

CONSIGLIO D’ISTITUTO

COLLEGIO DOCENTI

Svolge un’azione di coordinamento in ordine ai progetti e alle iniziative didattiche Stabilisce le funzioni delle commissioni in linea con il piano dell’offerta formativa. Coordinano le Commissioni e collaborano con lo Staff e con il Dirigente Scolastico.

 Costituite dagli insegnanti dei tre ordini di scuola formulano proposte al Collegio Docenti o al Consiglio d'Istituto in relazione all'ambito di competenza

Adotta il Piano dell’Offerta Formativa Definisce gli indirizzi e le scelte generali di gestione e di amministrazione individuando le risorse disponibili e attuando scelte di priorità Approva il Programma Annuale finanziario Approva il calendario delle uscite didattiche Delibera il calendario scolastico Delibera l'acquisto, il rinnovo e la conservazione di attrezzature tecnologiche e sussidi didattici Approva criteri generali relativi alla formazione classi

 

Prepara i lavori del Consiglio d'Istituto Predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo

Ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico e dell’azione educativa

 

   

GIUNTA ESECUTIVA

Assicura la gestione unitaria dell'istituzione e ne ha legale rappresentanza Coordina l'elaborazione degli obiettivi e delle regole che l'Istituto si pone Organizza l'attività scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia formative Coordina e valorizza le risorse umane, avvalendosi della collaborazione di docenti da lui designati e del DSGA,rispetto a compiti di natura organizzativa, amministrativa e gestionale Promuove la collaborazione delle risorse culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio e gestisce le relazioni con l’amministrazione E' titolare delle relazioni sindacali interne.

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Formulano al Collegio Docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione  Formulano proposte al Collegio Docenti o al Consiglio d'Istituto in relazione all'ambito di competenza

CONSIGLI DI CLASSE CONSIGLI DI INTERCLASSE CONSIGLI DI INTERSEZIONE

COMITATO DI VALUTAZIONE

 

Valuta il servizio dei docenti Ha competenze relative all'anno di formazione dei docenti

PERSONALE A.T.A.

I compiti del personale ATA sono costituiti dalle attività e mansioni espressamente previste dall’area di appartenenza

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FUNZIONI STRUMENTALI

DENOMINAZIONE

Gestione POF Ins. Crovace Rita

OBIETTIVI/COMPITI

  

   

Continuità e Orientamento Ins. Zaffuto Liliana

 

  

  

Coordinare la Commissione; Modificare graficamente e aggiornare il documento Raccogliere i progetti specifici inerenti al P.O.F. e predisporre schede per la stesura del piano annuale; Aggiornare e divulgare il P.O.F. in collaborazione con la commissione relativa; Revisionare il documento sintetico per le famiglie; Monitorare le attività connesse con il P.O.F.; Valutazione finale del P.O.F.: punti di forza e di debolezza; Indicare eventuali strumenti per la comunicazione interna ed esterna del P.O.F.

Coordinare la Commissione; Progettare e realizzare con la collaborazione dei Consigli di classe e dei Team attività comuni per le classi degli anni “ponte”; Strutturare curricoli educativi e didattici verticali all’interno dell’Istituto; Analizzare i bisogni di orientamento degli alunni; Selezionare gli istituti più richiesti; Raccogliere informazioni sugli alunni provenienti da altre realtà scolastiche; Realizzare incontri con i docenti per la conoscenza degli istituti superiori; Prevedere momenti d’incontro con i genitori degli alunni degli anni ponte; Prevedere momenti di autovalutazione delle attività realizzate. 42


Sostegno agli alunni Ins. Musso Sabrina

      

Accoglienza ed integrazione stranieri Ins. Predi Manuela

alunni

 

Coordinare la Commissione; Supportare gli insegnanti a cui sono affidati alunni con disabilità; Curare i rapporti con gli Enti Locali, servizi sociali; Elaborare o aggiornare la modulistica inerente gli alunni diversamente abili; Raccordarsi con il G.L.H.; Curare i rapporti con gruppo tecnico “Snodo di Melegnano”; Predisporre e gestire strumenti e sussidi didattici alunni diversamente abili.

Coordinare la Commissione; Elaborare e predisporre al Collegio Docenti criteri da seguire per l’inserimento degli alunni stranieri nelle classi; Costituire un gruppo permanente di docenti dei tre ordini di scuola dell’Istituto che si occupi della prima accoglienza dell’alunno straniero, ne valuti i bisogni e, sulla base dei criteri stabiliti, identifichi la classe in cui il nuovo alunno debba essere inserito; Diffondere presso i singoli team e consigli di classe il Protocollo di accoglienza per alunni stranieri; Tenere i contatti con le associazioni che offrono mediatori/facilitatori culturali; Monitorare costantemente il numero degli alunni stranieri presenti nell’Istituto Comprensivo.

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Valutazione didattica e autovalutazione dell’Istituto Ins. Palazzo Domenico

 

 

Coordinare la Commissione; Coordinare gruppi di studio per elaborazione di proposte innovative di valutazione anche alla luce delle nuove normative; Elaborare e diffondere la modulistica prodotta; Collaborare con la commissione POF per la predisposizione di strumenti di monitoraggio finalizzati a rilevare il grado di soddisfazione dell’utenza in rapporto all’organizzazione; Tabulare i risultati dei questionari somministrati.

Multimedialità Ins. Pepe Vincenzo

   

Coordinare la Commissione; Curare la manutenzione dei laboratori informatici e della rete nei tre plessi; Promuovere l’utilizzo didattico delle nuove tecnologie; Fornire supporto ai docenti nell’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare a tutti i docenti coordinatori al momento della stesura della scheda di valutazione; Affiancare e fornire supporto ai docenti tutor di eventuali corsi online che si terranno nel nostro Istituto; Tenere rapporti con scuole della rete per favorire la sperimentazione di tecnologie hardware e software; Proseguire e coordinare per l’anno scolastico 2009/2010 il progetto “ECDL esami on site”; Proporre l’acquisto di materiale hardware e software;

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Giornalino d’Istituto Ins. Muscillo Carmenluisa

 

Coordinare la commissione sulla stesura e scelta delle tematiche da trattare, delle rubriche da proporre; Curare la documentazione e mantenere contatti con sponsor eventuali e con tipografie; Revisionare il materiale da pubblicare; Impostare l’impaginazione e la grafica del giornalino.

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COMMISSIONE GLH (Gruppo di Lavoro su Handicap, con la partecipazione di genitori) Il Gruppo di lavoro presso le istituzioni scolastiche (la cui costituzione è compresa tra gli obblighi che riguardano direttamente il Capo d'istituto che presiede alla programmazione generale dell'integrazione scolastica nella scuola) ha il compito di «collaborare alle iniziative educative e di integrazione previste dal piano educativo individualizzato» dei singoli alunni. (Legge n. 104/1992, art. 15, comma 2) La legge 104 del 5 febbraio 1992, il successivo Decreto ministeriale 26 giugno 1992, la C.M. 258/83 e la C.M. 262 del 22 settembre 1988 affermano che lo scopo primario dei gruppi GLH è il perseguimento degli obiettivi didattici - educativi a favore di tutti gli alunni e, in particolare, di quelli portatori di handicap. Il gruppo sostiene l'attuazione di precoci interventi atti a prevenire il disadattamento e l'emarginazione e la piena realizzazione del diritto allo studio.

Analizza le risorse dell'Istituto scolastico, sia umane sia materiali

Predispone una proposta di calendario per gli incontri dei Gruppi “tecnici

Analizza la situazione complessiva nell'ambito dei plessi di competenza

Formula proposte per la formazione e l'aggiornamento, anche nell'ottica di prevedere corsi di aggiornamento comuni per il personale delle scuole, delle ASL e degli Enti Locali, impegnati in piani educativi e di recupero individualizzati.

Verifica periodicamente gli interventi a livello di Istituto

GLH Gruppo di Lavoro su Handicap

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11. PROGETTUALITA’ La progettualità costituisce la struttura portante del nostro Istituto; contribuisce alla costruzione del profilo formativo degli alunni attraverso attività interdisciplinari e trasversali, coinvolgendo i tre ordini di scuola in un’ottica di continuità. AREA PROGETTUALE

AREA INTEGRAZIONE

OBIETTIVI

 Realizzare ambiti ottimali di integrazione sul versante dell’apprendimento e della socializzazione  Promuovere attività che favoriscano la continuità scuola/famiglia e la continuità fra i diversi ordini di scuola  Realizzare incontri con gli alunni e i docenti degli istituti Superiori al fine di favorire le scelte relative all’orientamento scolastico

AREA ESPRESSIVO-COMUNICATIVA

 Favorire

lo sviluppo delle capacità espressivo-comunicative attraverso la valorizzazione e l’utilizzo di codici diversi: verbale, scritto, musicale, grafico, corporeo, mimico…..

AREA SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

 Educare gli alunni alla fruizione e all’analisi dei messaggi multimediali e dei sistemi di comunicazione affinché acquisiscano un atteggiamento maturo e critico nei loro confronti e ne facciano strumento di studio e di crescita culturale

 Riflettere sulle tematiche ambientali per promuovere la responsabilità nella tutela del patrimonio naturale

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AREA SICUREZZA

ď ś Creare una coscienza sociale in tema di protezione civile ď ś Individuare, conoscere e riconoscere le diverse situazioni di rischio

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Letturabiblioteca

Musica Teatrodanza

Lingue straniere

Sport, Psico-motricità

AREA ESPRESSIVO COMUNICATIVA Ed.Stradale Continuità

Disabilità e svantaggio

AREA SICUREZZA

I PROGETTI DEL NOSTRO ISTITUTO

AREA INTEGRAZIONE

Ed.Sicurezza

Accoglienza

AREA SCIENTIFICOTECNOLOGICA

Orientamento Educazione alla salute

Informatica Ed.Ambientale

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I PROGETTI NELLE SCUOLE DELL’ISTITUTO SCUOLA PRIMARIA DI MONASTEROLO

SCUOLA DELL’INFANZIA Si stanno attuando i seguenti progetti:  Progetto psicomotricità  Laboratorio di musica e musicoterapia  Progetto grafo-motorio  Progetto biblioteca  Educazione motoria  “Un tuffo nella natura: i cinque sensi”  Il nostro piccolo orto  Natura-l-mente  Feste  Vigile per un giorno  Tell me a story  Carissimo Pinocchio  Progetto Sicurezza  Progetto Prevenzione al tabagismo  Progetto Educazione Alimentare

Si stanno attuando i seguenti progetti:  per le classi prime Musicalmente impariamo ad ascoltarci; Amare la lettura ;Arte per gioco  per le classi seconde:, Arte per gioco, Progetto di letto-scrittura (screening)  per le classi terze: Danze etniche  per le classi quarte: Pianeta cioccolato; Ed. al suono e alla musica; Progetto “Sicurezza nelle strade”  per le classi quinte: Ed. al suono e alla musica; Un mare di gocce; Progetto “Sicurezza nelle strade”; Incontri con nutrizionista  progetti comuni:Festa dello sport; Un bambino un foglio e i colori; Tendiamo una mano a …Laboratorio di italiano L2 per alunni stranieri; Progetto recupero per alunni in difficoltà; Progetto sicurezza

SCUOLA PRIMARIA DI MEZZATE

SCUOLA SECONDARIA DI I ° GRADO

Si stanno attuando i seguenti progetti:  per le classi prime: Arte per gioco  per le classi seconde: Letto – scrittura; Arte per gioco, Progetto di lettoscrittura (screening)  per le classi terze: Danze Etniche  per le classi quarte: Danze Etniche; Pianeta cioccolato; Studiare a fumetti; Arte per gioco; Progetto “Sicurezza nelle strade”  per le classi quinte: Ed. al suono e alla musica; Un mare di gocce; Progetto “Sicurezza nelle strade”; Incontri con nutrizionista  progetti comuni: Festa dello sport; Un bambino un foglio e i colori;Tendiamo una mano a … Laboratorio di italiano L2 per alunni stranieri; Progetto recupero per alunni in difficoltà; Progetto sicure

Si stanno attuando i seguenti progetti:  per le classi prime: Metodo di studio; Recupero Italiano e Matematica; Certificazione inglese (2 corsi: lunedì e giovedì); Giornalino scolastico; Laboratorio teatrale “I comunic-attori”; Lab. di arte circense; Progetto biblioteca; Lezioni concerto; Lezioni di canoa  per le classi seconde: Recupero Italiano e Matematica; Preparazione certificazione inglese; ECDL; Giornalino scolastico; Laboratorio teatrale “I comunic-attori”; Progetto Educazione Alimentare; Progetto biblioteca; Lezioni concerto; Lezioni di canoa  per le classi terze: Matematica; Patente motorino; Giornalino scolastico; Certificazione inglese; ECDL; Latino; Laboratorio teatrale “I comunic-attori”; Progetto “Adottiamo una scuola, adottiamo la Costituzione”; Il problema energetico; “Alfabetizzazione emotiva”; Progetto biblioteca; Lezioni concerto; Lezioni di canoa; Tiro con l’arco 50


MAPPE DEI PROGETTI D’ISTITUTO ATTIVITA’ PREVISTE

            

     

Conversazioni Schede operative Drammatizzazione di brevi r acconti in lingua inglese Certificazione Ket Lettura espressiva Visite in biblioteca Produzione di testi, articoli Traduzioni Didattica del flauto dolce Danze Laboratorio teatrale Laboratorio graficopittorico Giochi motori e attività sportiva ( atletica, tiro con l’arco, canoa, sci da fondo..) Laboratorio circense Spettacoli teatrali Film Conferenze Mostre di pittura Mercatino di Natale.

OBIETTIVI -Acquisire e potenziare le

competenze linguistiche della lingua italiana -Costruire messaggi ed esprimersi creativamente - Utilizzare le biblioteche per ampliare ed approfondire le conoscenze - Acquisire le competenze di base della lingua latina -Ottenere la certificazione del British Council secondo il proprio livello -Migliorare le relazione del gruppo classe attraverso l’attività teatrale - Sapere utilizzare il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva attraverso l’attività sportiva -Sviluppare il gusto musicale

Sport, Lettura, Teatro Musica , Lingue straniere AREA ESPRESSIVOCOMUNICATIVA

PRINCIPALI RISULTATI ATTESI - Giornalino d’Istituto - Certificazione Ket - Spettacolo musicale - Spettacolo di danze etniche - Festa dello Sport - Concorso lettura espressiva - Gare sportive

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ATTIVITA’ PREVISTE

Sono previste attività relative a:  Accoglienza dei nuovi alunni nei diversi ordini di scuola  Inserimento e integrazione degli alunni diversamente abili, stranieri, con difficoltà di apprendimento  Consolidamento di abilità linguistiche, logico matematiche, di studio, individuali o in piccoli gruppi  Valorizzazione delle attitudini individuali

OBIETTIVI

Accoglienza- Integrazione Intercultura AREA INTEGRAZIONE

-Acquisire la propria identità, il proprio ruolo e la consapevolezza che ogni persona è portatrice di diritti - Acquisire consapevolezza del valore della persona umana - Sviluppare abilità motorie, cognitive, socio-relazionali ed affettive - Potenziare le proprie capacità e valorizzare le abilità acquisite - Sviluppare un’autonomia sempre maggiore - Sapersi porre come soggetto attivo nella progettazione e attuazione del proprio percorso formativo

PRINCIPALI RISULTATI ATTESI - Potenziamento delle abilità cognitive e relazionali - Successo formativo - Riconoscimento e rispetto delle diversità - Consapevolezza della formazione continua all’interno del’Istituto 52


ATTIVITA’ PREVISTE

     

 

Lezioni frontali Discussioni guidate Attività laboratoriali Incontri con esperti Visione VHS / DVD Uso dei mezzi informatici per l’accesso a programmi di orientamento Visite agli istituti superiori Consultazione di opuscoli informativi

OBIETTIVI

Orientamento AREA INTEGRAZIONE

-Acquisire la conoscenza delle proprie attitudini e abilità -Acquisire la capacità di autovalutazione -Sapersi porre come soggetto attivo nella progettazione e attuazione del proprio percorso formativo - Operare scelte e verificarne la validità -Saper raccogliere utili informazioni sulle scuole e sul mondo del lavoro

PRINCIPALI RISULTATI ATTESI - Consapevolezza delle proprie competenze e attitudini -Consapevolezza della scelta di indirizzo

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ATTIVITA’ PREVISTE

      

Giochi didattici con il computer Lezioni con esperti Uscite sul territorio Visite ai musei Concorsi Incontri con specialisti socio- sanitari Lezioni frontali, esercitazioni con software specifici

OBIETTIVI

Informatica, Ed. Ambientale, Ed. alla Salute AREA SCIENTIFICO TECNOLOGICA

PRINCIPALI RISULTATI ATTESI -Uso delle tecnologie informatiche -Acquisizione di alcuni moduli dell’ECDL -Consapevolezza e rispetto del valore del patrimonio ambientale/energetico - Acquisizione delle conoscenze di base per l’assunzione di corrette abitudini alimentari -Acquisizione di corretti stili di vita

-Conoscere i concetti di base della tecnologia e dell’informazione -Imparare l’uso del computer e la gestione di file -Imparare ad utilizzare software (Paint, Word, Excel, Power Point,ecc…), e le loro applicazioni -Utilizzare Internet per scopi scolastici e di ricerca -Acquisire atteggiamenti di conoscenza, rispetto, valorizzazione dell’ambiente naturale-paesaggistico - Comprendere l’importanza di mantenere l’equilibrio ecologico e uno sviluppo sostenibile - Sensibilizzare gli alunni sulle tematiche energetiche - Acquisire una coscienza critica riguardo ai problemi della nutrizione e della salute -Favorire l’acquisizione di sane abitudini alimentari -Promuovere corretti stili di vita

F

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ATTIVITA’ PREVISTE

  

 

Giochi finalizzati all’Educazione stradale e alla sicurezza a casa e a scuola Incontri con un Vigile Visita alla Caserma della Polizia Locale Lezioni frontali, esercitazioni, soluzioni di quiz ministeriali Incontri con personale della Protezione Civile Effettuazione prove di evacuazione Elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi da parte del RSPP

PRINCIPALI RISULTATI ATTESI

OBIETTIVI

Ed. Ambientale, Ed.Sicurezza AREA SICUREZZA

- Creare una cultura della sicurezza in alunni e operatori scolastici -Adempiere alla normativa della legge 626/94 e successive -Sviluppare la socialità e il rispetto nei confronti di sé stessi e degli altri - Conoscere e decodificare i linguaggi specifici della strada e rispettare le norme del codice stradale a diversi livelli didattici con particolare riferimento agli obblighi e ai divieti per i ciclomotoristi - Diventare consapevoli dei pericoli presenti nel proprio ambiente e acquisire comportamenti corretti per prevenire gli incidenti

-Alunni coscienti e preparati sui comportamenti da assumere per prevenire rischi o in situazioni di emergenza -Attestato del Buon Pedone -Conseguimento del Patentino del motorino

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COLLABORAZIONI CON ENTI SOCIALI, TERRITORIALI E ASSOCIAZIONI

La nostra scuola per la realizzazione dei vari progetti si avvale, inoltre, della con:

    

collaborazione

Istruttori sportivi; Animatori teatrali; Bibliotecari; Medici e psicologici ( Sportello psicologico) Esperti

e con

         

Amministrazione Comunale (Assessorato all’Istruzione, alla Cultura, allo Sport, ai Servizi Sociali, Scuola civica di musica, Biblioteca comunale, Centro Informagiovani, Centro di aggregazione giovanile ecc.); Amministrazione provinciale; A.S.L. territoriali e provinciali; Parrocchia; Enti e Società Sportive (Centro sportivi “Paolo Borsellino”; Idropark, Associazione Arcieri di Peschiera Borromeo, ecc); Associazioni culturali e di solidarietà; Motorizzazione civile; Arma dei Carabinieri, Polizia Locale e Guardia Finanza; Istituti Superiori del territorio (Istituto Onnicomprensivo di S. Donato); Network di scuole del territorio (rete di S. Donato); Circo

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Risorse finanziarie Le nostre risorse finanziarie provengono dal MPI (Ministero della Pubblica Istruzione) e dall’Ente locale (Amministrazione Comunale) ciascuno secondo le proprie competenze. Il Ministero in base alla complessità della scuola (numero di classi, alunni e sedi.) e l’Amministrazione Comunale , attraverso lo stanziamento per il “Diritto allo studio”, assegnano fondi per il funzionamento amministrativo-didattico e per l’attuazione dei progetti inseriti nel POF.

Il nostro POF è a disposizione di tutti gli utenti dell’Istituto presso l’ufficio di segreteria ed è consultabile sul sito della nostra scuola. Il POF, elaborato dall’apposita Commissione indicata dal Collegio dei Docenti, è stato approvato dal medesimo Organo collegiale. Il POF è aggiornato annualmente.

Il Presente Documento è stato:  Approvato dal Collegio dei Docenti nelle sedute del 26 Ottobre 2010  Adottato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 29 novembre 2010.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof. Vincenzo Paladino) 57


Definitivo