Page 25

roma

23

nabili speculazioni sulla possibile evoluzione della società. Devono essere considerate anche altre tipologie di situazioni limite per acquisire una sensibilità sul “what if” (cosa accade andando al di là di quanto ipotizzato?), evitando peraltro che tali circostanze siano trattate e percepite come attese. Una particolare difficoltà dello studio risiede nel fatto che, come già accennato, devono essere considerati tempi molto lunghi. La vita del deposito viene suddivisa in diversi periodi: preoperazionale, esercizio, chiusura8, controllo istituzionale [D.Lgs 31/2010]. Le evoluzioni successive devono essere anch’esse oggetto dello studio, in relazione alla possibilità che abbiano luogo fenomeni significativi (ad es.: di carattere geologico o geomorfologico) o si verifichino picchi di dose conseguenti al rilascio di radionuclidi a vita più lunga; i tempi di interesse possono essere dell’ordine delle migliaia di anni9. Devono, pertanto, essere effettuate previsioni affidabili e/o considerazioni credibili su aspetti quali i cambiamenti climatici, l’effetto dell’erosione o di allagamenti periodici, i cam-

biamenti biologici, l’evoluzione delle abitudini etc., devono essere svolte adeguate considerazioni sulle incertezze, legate ai parametri, agli scenari, ai modelli, non trascurando ad esempio le evidenze disponibili sulla aleatorietà di talune correlazioni comunemente adottate [22, 23], incluse quelle che legano la dose da radiazione al danno, che, ritenute oggi valide, potrebbero non esserlo più in futuro10 [9,10]. Per la valutazione delle possibili evoluzioni in aree piuttosto vaste e in tempi lunghi, essendo le incertezze particolarmente elevate, può essere opportuno considerare uno spettro particolarmente ampio di possibili scenari, per ciascuno dei quali effettuare previsioni qualitative o quantitative. Soprattutto a causa della prospettiva temporale, gli scenari più significativi dal punto di vista delle possibili conseguenze in taluni casi sono risultati essere quelli derivanti da interventi umani ipotizzabili [20]. Bisogna comunque sottolineare come ci si debba aspettare che i siti ove sono localizzati i depositi non siano soggetti ad eventi particolarmente severi e siano caratterizzati da una

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA

Quaderno IOroma II-2016  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you