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INTERSETTORIALE

Figura 1. Schematizzazione del modello di economia lineare.

42 ordine degli ingegneri della provinCia di roma

scoltati, il nostro sistema economico dominante è ancora fondamentalmente basato su un modello lineare (rappresentato in Figura 1). nel modello lineare oggi in uso le materie prime sono estratte dalla natura e utilizzate per produrre beni e servizi che vengono consumati e alla fine eliminati come rifiuti. in un mondo dalle risorse finite, tale modello lineare, che pure ha permesso un progresso accelerato del benessere di una gran parte dell’umanità, si sta rivelando insostenibile e prossimo al raggiungimento dei limiti fisici. le principali criticità con cui il modello lineare si sta scontrando sono: - scarsità delle risorse; - volatilità dei prezzi delle risorse naturali e instabilità degli approvvigionamenti di materie prime; - valore perduto di materiali e prodotti; - rifiuti generati; - degrado ambientale e cambiamento climatico. negli ultimi anni, con la crescita senza precedenti della domanda di risorse naturali, si sono evidenziati dei significativi limiti che hanno portato a mettere in discussione per la prima volta tale sistema economico e, conseguentemente, si è iniziato a sviluppare il concetto di economia circolare come risposta alla crisi del modello lineare tradizionale. oggi, globalmente, consumiamo risorse e generiamo rifiuti come se avessimo a disposizione non un solo pianeta, ma più di un pianeta e mezzo. nel 2016, l’Earth Overshoot Day (EOD), ovvero il Giorno del Sovrasfruttamento della Terra, è stato l’8 agosto (http://www.overshootday.org/). Ciò significa che, in poco più di sette mesi, l’umanità ha consumato completamente il budget di beni e servizi (vegetali, frutta, carne, pesce, legna, cotone, capacità di assorbimento di Co2 e di altri inquinanti, ecc…) che il pianeta terra può fornire in un intero anno. inoltre, per diverse risorse non rinno-

DAI LIMITI DEL MODELLO ECONOMICO LINEARE EMERGE LA NECESSITÀ DI UN MODELLO ECONOMICO COMPLETAMENTE DIVERSO CHE PUÒ TENTARE DI DARE DELLE RISPOSTE CONCRETE A TALI LIMITI.

vabili, come i combustibili fossili, le riserve sono già fortemente intaccate. di parecchi metalli stiamo esaurendo i depositi più abbondanti e più facili da utilizzare. Questi dati sono ancora più allarmanti analizzando il trend: si è passati dal 24 dicembre nel 1971, al 25 settembre nel 2000 per avvicinarci ormai quasi al mese di luglio. dai limiti del modello economico lineare emerge la necessità di un modello economico completamente diverso che può tentare di dare delle risposte concrete a tali limiti. l’economia circolare in sostanza propone il superamento del modello lineare prendendo in conto il flusso materiale nel ciclo di produzione e consumo con un utilizzo razionale delle risorse naturali col fine di garantire uno sviluppo sostenibile nel tempo. pur se non vi è un consenso unanime intorno alla definizione di economia circolare, il quadro in cui si è sviluppata e il coinvolgimento di tutti gli attori dell’attività economica ci fa capire come sia molto limitata e sostanzialmente errata la definizione che danno alcuni, compresi buona parte dei media, dell’economia circolare come di una sorta di semplice sistema di gestione e riciclo dei rifiuti. lo schema, creato dall’ADEME, l’Agenzia francese per l’Ambente e l’Energia (l’Agence de l’environ-


Rivista IORoma III-2016