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INDUSTRIALE

LA EPD (ENVIRONMENTAL PRODUCT DECLARATIONS) È UNO STRUMENTO DI POLITICA AMBIENTALE CHE HA LO SCOPO DI COMUNICARE AL MERCATO LE CARATTERISTICHE E LE PRESTAZIONI AMBIENTALI DI UN PRODOTTO.

L

’interesse di molte aziende si sta indirizzando ultimamente verso la cosiddetta “Dichiarazione Ambientale di Prodotto” (DAP) o altrimenti conosciuta con l’acronimo anglosassone EPD (Environmental Product Declarations). la DAP (d’ora in avanti EPD) è uno strumento di politica ambientale che ha lo scopo di comunicare al mercato le caratteristiche e le prestazioni ambientali di un prodotto. tale strumento permette ai produttori di dimostrare la loro attenzione alle problematiche ambientali analizzando e descrivendo il proprio prodotto dal punto di vista degli impatti ambientali, e permette ai consumatori di avere dettagliate informazioni riguardo alle caratteristiche ambientali del prodotto stesso. l’obiettivo princi-

pale delle Dichiarazioni Ambientali è di favorire, attraverso la comparabilità tra prodotti analoghi e la capacità di scelta dell’acquirente, un miglioramento costante dei prodotti da un punto di vista ambientale. la EDP, prevista dalle politiche ambientali comunitarie, e derivante dalle norme della serie iso 14020, è fondata sull’esplicito utilizzo della metodologia LCA (Life Cycle Assessment), cardine attorno a cui ruota la dichiarazione e fondamento metodologico da cui scaturisce l’oggettività delle informazioni fornite. pur mantenendo l’attenzione al prodotto, sia esso merce o servizio, le aziende hanno la possibilità di comunicare le proprie strategie e l’impegno ad orientare la produzione nel rispetto dell’ambiente valorizzando il prodotto stesso. secondo la classificazione e descrizione delle etichette e delle dichiarazioni ambientali di prodotto della norma iso 14020, si possono distinguere tre tipologie di etichettature/dichiarazioni ecologiche: • 1º tipo (ISO 14024). in questa categoria troviamo le etichette ecologiche volontarie sottoposte a certificazione esterna (o di parte terza). sono basate su un sistema multicriteria che considera l’intero ciclo di vita del prodotto. i criteri fissano dei valori soglia, da rispettare per ottenere il rilascio del marchio. l’organismo Competente per l’assegnazione del marchio può essere pubblico o privato. esempi di etichettatura di 1º tipo sono: - Ecolabel, creato nel 1992 con l’adozione del regolamento europeo n. 880/92; - Nordic White Swan, (svezia, norvegia, Finlandia e islanda) creato nel 1989; - Blaue Engel, marchio tedesco creato nel 1977; - NF Environnement, marchio francese creato nel 1992; - Stichting Milieukeur, è il marchio dei paesi bassi creato nel 1992;

23 ordine degli ingegneri della provinCia di roma

Rivista IORoma III-2016  
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