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NUMERO 144 MARZO 2018

All’interno CASA VOLTA

anno 26 numero 144 marzo 2018 Aut. Trib. Como n. 8/93 del 01/06/1993


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144

NOTIZIARIO ordine INGEGNERI provincia Como

SOMMARIO ASSEMBLEA 1 EDITORIALE 2 IL PRESIDENTE 3 INTERVISTA 4 AVVISI 6 MOSTRA 7 COMMISSIONI 8 ARGOMENTI 9

INSERTO

CASA VOLTA

FISCO 10 INARCASSA 14 LEGISLAZIONE 16 GIURISPRUDENZA 17 MOSTRE 18 ATTIVITÀ ISTITUZIONALE 19 AGGIORNAMENTO DELL’ALBO 21 SEGNALAZIONI 27 SERVIZI 29

Direttore Responsabile Cristina Pacher Comitato di Redazione Floriana Beretta Luisella Garlati Michela Gioacchini Cristina Pacher Maria Cristina Sioli Progetto grafico Lavori in Corso Sede Via A. Volta n. 62 - 22100 Como Telefono 031/269810 Fax 031/301807 E-mail info@ordingcomo.org http:// www.ordingcomo.org

Il notiziario è aperto alla collaborazione di tutti gli ingegneri iscritti all’albo. Gli articoli firmati esprimono il pensiero degli autori; la loro pubblicazione non implica approvazione dei giudizi espressi dagli autori e pertanto non impe gna né il Consiglio dell’Ordine né il Gruppo redazionale. I testi e gli articoli inviati per la pubblicazione non si restituiscono, anche se non pubblicati. Stampato presso Grafica Marelli s.n.c. via Leonardo da Vinci, 28 - 22100 Como In copertina: Casa Volta In quarta: opera di Luigi Aimo Cerati

CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI COMO Presidente ing. MAURO VOLONTE’ Vice Presidente ing. MARZIA MOLINA Segretario ing. CRISTIANO PUSTERLA Tesoriere ing. LUCA COZZI Consiglieri ing. GIAMPIERO AJANI ing. FLORIANA BERETTA ing. MARCO CIGARDI ing. ANNA CROCI ing. MAURO GALLI ing. LUCA LANFRANCONI ing. iunior ROBERTO LIETTI ing. MARIA CRISTINA SIOLI ing. ROBERTO STROPENI ing. BRUNO TARANTOLA ing. PIETRO TRIPODI


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ASSEMBLEA GENERALE Como, 31 gennaio 2018 A tutti gli Iscritti

OGGETTO: ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI

Il Consiglio dell’Ordine convoca l’Assemblea degli iscritti in prima convocazione presso la sede in Como, via A. Volta 62, per il giorno 12 aprile 2018 alle ore 9.00 e in seconda convocazione

13 APRILE 2018 ORE 18.00

VENERDÌ

PRESSO L’AULA MAGNA - VIA CASTELNUOVO 7 - COMO per deliberare sul seguente ordine del giorno: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7)

Relazione attività svolta nel 2017; Approvazione bilancio consuntivo anno 2017; Approvazione bilancio di previsione anno 2018; Approvazione Notiziario dell’Ordine in versione digitale; Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como: consuntivo attività e approvazione bilanci; Consegna della medaglia di benemerenza ai nuovi Senatori dell’Ordine; Varie ed eventuali.

Al termine dei lavori assembleari è previsto un rinfresco. Ore 21.00: Convegno Le missioni spaziali: un mestiere da ingegnere Relatrice: Prof.ssa Ing. Amalia Ercoli Finzi p. IL CONSIGLIO DELL’ORDINE IL PRESIDENTE Ing. Mauro Volontè

La partecipazione all’Assemblea consentirà il riconoscimento di n. 2 CFP, la partecipazione all’Assemblea e al Convegno consentirà il riconoscimento di n. 3 CFP, ai sensi del Regolamento per l’aggiornamento della competenza professionale. 1


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EDITORIALE

La società muta velocemente e la professione dell’Ingegnere con essa; egli non solo ne è partecipe ma spesso assume il ruolo di artefice e garante del cambiamento. Con questo numero zero, che rappresenta il momento di transizione tra il precedente mondo cartaceo dalla storica grafica e il digitale dinamico che sarà, intendiamo ripartire da Noi, dalle Nostre origini, dalla Nostra casa che prima era di Volta e dalle Nostre commissioni interne, con lo scopo di rincorrere quell’orizzonte pieno di novità e virtualità laddove gli altri scorgono solo una linea sfocata. La figura dell’ingegnere occhialuto, bruttino, con camicia e maglioncino che inizia un percorso rimanendo incuneato in un unico settore a modellare matematicamente la realtà, ormai è un fossile e forse è solo esistita nell’immaginario dei luoghi comuni. Il mondo richiede versatilità, competenze, nuove prospettive, ribellione, saper essere donne e uomini, tecnici trasversali nel sapere e cosmopoliti nel vivere. I confini si sono ristretti, i collegamenti potenziati e siamo cittadini del mondo e non di un’unica nazione. Si è chiamati a risolvere problemi laddove l’elasticità mentale, l’intuito e la fantasia lo permettano, senza mai arrendersi perché una soluzione esiste sempre, basta cercarla dalla prospettiva meno scontata. L’ingegnere Amalia Ercoli Finzi, che ho avuto l’onore di conoscere e le cui parole condividerò con voi nelle prossime pagine, né è un grande esempio. L’ingegnere esiste, funziona ed è spesso l’elemento umano che unisce più mondi lontani e inconciliabili ma solo apparentemente, perché siamo tutti esseri composti da quanti di una stessa materia, la cui origine rimane sconosciuta e di certo non proviene dalla cometa trivellata con Rosetta. Dietro una “semplice” firma ci sono responsabilità, anni di studio, sospiri, sogni, analisi sistemiche e analitiche della situazioni, arrovellamenti per trovare la soluzione adeguata per migliorare la vita quotidiana.

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Demiurghi che plasmano la materia infondendo intuizione e parte della propria anima per dare una risposta immediata e funzionale a un problema; pertanto l’equo compenso è un diritto inalienabile per le professioni in generale e la nostra in particolare. Si riparte da Noi, dal nostro desiderio di inclusione, dalla voglia di scambiare esperienze, idee e visioni. Non monadi isolate ma parti di un tutto: questo siamo e così vogliamo essere visti lungo le strade del mondo. La nostra casa è aperta non solo a tutti gli ingegneri indipendentemente dall’iscrizione all’Ordine ma anche a tutti coloro che avranno desiderio di un dialogo costruttivo. La bellezza è un bene universale e deve essere condivisa affinché si accresca alimentata da se stessa. Immaginare insieme traendo sostegno e stimolo ognuno con le proprie competenze o con una gita fuoriporta al M.A.X. di Chiasso per visionare il genio di Oliviero Toscani. Mi sembra doveroso un ringraziamento alla collega Luisella Garlati che per quasi due decenni mi ha preceduto con passione alla guida di questa nave che rimane desiderosa di solcare e sfidare ancora molti mari. Accanto a Lei un grazie va al Consiglio che sostiene questo progetto, alle segretarie dell’Ordine e alla redazione tutta in rosa, composta da un trio di donne ingegnere che come tali riescono a volare con corazza di corten e ali da albatri con grazia e leggiadria, incastrando vita professionale e personale. Altri ringraziamenti speciali vanno a Daniele Zuddas, matematico di altissimo livello internazionale che mi ha supportato per la parte tecnica nell’intervista alla prof.ssa Ercoli Finzi e a Claudio Bottini, chimico e fotografo amatoriale, che ci ha regalato parte delle immagini che troverete in copertina, nell’inserto e nella brochure della nostra casa. Le vele son cazzate, il vento è in poppa, il vascello è avviato. Buona navigazione a tutti e per chi non fosse riuscito a salpare sappia che lo attendiamo al prossimo porto!

Cristina Pacher


L’ORDINE DEGLI INGEGNERI: ISTITUZIONE A SUPPORTO DEGLI ENTI L’Ordine degli Ingegneri è stato istituito nel 1923 allo scopo di tutelare non solo il titolo professionale degli iscritti ma soprattutto per garantire ai cittadini, alle aziende e alle pubbliche amministrazioni che i tecnici che lo compongono possiedono requisiti, conoscenze e una deontologia ben precisi. In Virtù del ruolo di garante imparziale, spesso viene richiesto all’Ordine di produrre pareri tecnici o nominativi di colleghi con specifiche competenze a cui conferire incarichi o semplicemente per supportare tecnicamente un committente sia privato che pubblico. A tal proposito il Consiglio dell’Ordine ha ritenuto opportuno fornire il più ampio supporto alle istituzioni e, nel caso specifico, ai Comuni del nostro territorio. Con l’entrata in vigore della Legge Regionale n. 33 del 12 ottobre 2015 “Disposizioni in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche”, ai Comuni sono state trasferite le funzioni in detta materia. Sono state molte le realtà locali che hanno richiesto un sostegno proprio al nostro Ordine, poiché spesso il loro personale interno non era sufficientemente specializzato sulla materia e quindi in grado di adempiere totalmente a tutte le attività tecniche. Il Consiglio dell’Ordine, in ossequio al principio di sussidiarietà (in forza del quale gli ingegneri hanno sempre manifestato la disponibilità a supportare le Amministrazioni Pubbliche, quando non siano in grado di assolvere ad alcuni compiti ad esse assegnati, rientranti nelle competenze degli Ingegneri), ha deliberato una convenzione finalizzata all’individuazione di professionisti competenti in materia sismica, in possesso dei requisiti di cui all’Allegato L punto 2.3.1 e/o 2.3.2 D.g.r. 30 marzo 2016 e disponibili a collaborare. In tal modo si è riusciti a limitare i disagi che le manifeste difficoltà da parte dei Comuni avrebbero potuto creare agli utenti e alle stesse P.A. Gli Enti pubblici che sottoscrivono la convenzione possono, secondo criteri di imparzialità, trasparenza e rotazione, conferire incarichi di consulenza e assistenza, ai fini del corretto espletamento delle funzioni ad essa attribuite dalla richiamata normativa in materia sismica. Grazie a questa convenzione, crediamo che gli ingegneri possano collaborare con i Comuni e confrontarsi in modo paritario con i colleghi che si occupano delle pratiche sismiche. L’intento delle figure professionali deve essere lo stesso, ovvero garantire la massima qualità e sicurezza degli edifici.

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IL PRESIDENTE

Non ci siamo occupati solo dei risvolti pratici della questione, ma ci siamo resi parte attiva di un dialogo costruttivo con la Regione Lombardia finalizzato alla stesura di leggi e regolamenti che possano fornire dei miglioramenti e delle garanzie di qualità per la collettività e per l’attività che svolgiamo come professionisti. Nel dicembre del 2015 una delegazione CROIL (Consulta Regionale Ordini Ingegneri della Lombardia) ha incontrato il Governatore Roberto Maroni al fine di riannodare le fila del protocollo d’intesa che si era già instaurato nel 2012 con la Regione Lombardia sui temi di EXPO. Il clima collaborativo e disponibile del Governatore ha consentito di poter proseguire su questa strada. Il 10 Maggio 2016 è stato sottoscritto dallo stesso Maroni e dall’ing. Augusto Allegrini, Presidente CROIL, il protocollo che comprende ventiquattro materie di comune interesse, con regole di fatto paritetiche tra i due enti. L’8 giugno 2016 si è insediata la “Cabina di Regia” e si è tenutala prima seduta organizzativa. Gli ordini del giorno degli incontri sono stati proposti e concordati tra le istituzioni partecipanti, ovvero gli Ordini lombardi degli ingegneri, rappresentati dai loro presidenti, e gli organi di direzione generale della Regione Lombardia, accompagnati talvolta dai referenti politici. Ai fini di un approfondimento o per sostenere un confronto costruttivo su tematiche particolari sono stati spesso invitati degli esperti . In 22 mesi di attività si sono svolte 12 riunioni i cui contenuti sono documentati da oltre 50 pagine di sintesi. Oltre a perfezionare e normare alcune tematiche tecniche a livello regionale, questa sinergia tra Ordini e Regione Lombardia è stata l’occasione per attuare una formazione continua sia dei professionisti che dei funzionari pubblici, con oltre 40.000 crediti formativi professionali riconosciuti. La legislatura sta volgendo al termine; l’auspicio è di poter rinnovare il protocollo anche con la prossima per poter continuare a creare interventi di qualità mediante il dialogo costruttivo che si è creato con le altre istituzioni e poter fornire quel supporto tecnico e professionale che contraddistingue la nostra professione. Il Presidente Ing. Mauro Volontè 3


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L’INTERVISTA

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AMALIA CHE MOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura che il segnale Gps era smarrito...Ahi quanto a dir qual era è cosa dura·esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! I più importanti programmi radiotelevisivi hanno ospitato la professoressa e ingegnere Ercoli Finzi e io giovane ingegnere, in compagnia del mio taccuino e i miei sogni, mi sento intimorita. Questa minuta ma spaziale Signora mi accoglie col più dolce dei sorrisi. Mi accomodo nel suo ufficio e rimango affascinata dalle pubblicazioni, le frasi affisse, i poster di importanti realizzazioni aeronautiche, la foto dei compagni di liceo, la cartolina del militare del papà, le ricevute dei viaggi aerei, gli accrediti dei congressi, l’annaffiatoio e il concime per le sue piante che cura con amore perché ha un profondo rispetto per tutti gli esseri viventi. Quando iniziamo l’intervista sottolineo che non le chiederò di illustrarmi il progetto di Rosetta poiché sul web c’è di tutto, ma vorrei che si soffermasse su cosa si è scoperto e su quali prospettive apre la missione. Lei mi spiega che questa è una delle missioni nate per la conoscenza del sistema solare che poi è un niente all’interno della nostra galassia, che a sua volta è un niente all’interno dell’Universo. E’ una parte piccolissima che però è quella in cui viviamo. Con Rosetta impariamo qualcosa che ci consente di vedere con altri occhi la Terra; ad esempio l’acqua dei nostri oceani che non proviene da una cometa per via della diversità organica riscontrata. Cosa ricaveremo dalla nostra cometa? Aver capito che la sua composizione è estremamente dura. Quando sono più vicine al Sole, le comete sciolgono il loro strato esterno, che poi allontanandosi ghiaccia nuovamente, diventando sempre più dure. La cometa continuerà a girare attorno al Sole. Seguendo un’orbita ellittica, ogni sei anni e mezzo ci tornerà vicino con il suo nucleo di ghiaccio. L’altra cosa importante è l’aver trovato molecole organiche e addirittura un aminoacido, quindi è presente il carbonio in abbondanza. Ci vuole la scintilla per arrivare alla vita però le condizioni per suscitarla ci sono. Questa missione ci incuriosisce al punto da dire facciamone delle altre! C’è una missione che è stata messa in programma in futuro dagli americani in New Frontiers. E’ una Sample return, cioè riportare indietro qualcosa... Cosa che sarà difficilissima non solo per il portare in sé, ma perché portare indietro un pezzo di ghiaccio vuol dire conservarlo opportunamente, però quello che ci sarà da fare lo faremo! A questo punto le chiedo quali applicazioni della tecnologia aerospaziale potrebbero dare una risposta a problemi sulla Terra, come il clima o il Gps, tenuto conto delle missioni in

programma su Marte e della creazione della stazione spaziale sulla Luna. Per alcuni problemi tra quelli citati, come ad esempio il clima, possiamo rilevare certi stadi che si aggiungono a ciò che al momento è noto grazie ai satelliti ovvero che le cose sulla terra non vanno bene: i ghiacci si sciolgono, si è formato un fiume nel polo Nord che erode altro ghiaccio. Diverso il discorso per le tecnologie che possiamo produrre per la vita quotidiana e che saranno molte. Qui mi preme sottolineare l’impegno che l’Europa in questo momento sta mettendo per rendere dei servizi che siano di beneficio per i cittadini. Uno di questi è la navigazione. Con Galileo offriremo gratis a tutti un servizio di localizzazione con altissima precisione. Adesso ogni tanto abbiamo dei problemi perché non sempre si riescono a vedere tutti e quattro i satelliti. Di questi, tre servono per la triangolazione e uno serve per il tempo cioè per sincronizzare gli orologi, altrimenti si rilevano delle misure fatte in tempi diversi che non sono confrontabili tra loro. Allora ci sarà un grande vantaggio dal punto di vista della navigazione, dell’osservazione e con il grande programma Copernicus si creeranno delle mappe globali, anche avvalendosi dei tanti satelliti che ogni nazione ha messo in orbita. Non parlo poi degli altri satelliti, come ad esempio quelli per le telecomunicazioni che ci consentono di parlare con tutti anche nei posti più sperduti mediante un buon ricevitore. Il ritorno che l’Umanità avrà dall’attività spaziale sarà sempre più significativo e ci obbligherà a porci delle domande: la salvezza del nostro pianeta,che è nelle nostre mani, sta andando nella direzione giusta o stiamo facendo danni? I nostri futuri potrebbero essere due :Venere o Marte. Nel primo l’effetto serra ha reso assolutamente invivibile questo bellissimo pianeta e Marte dove lo stesso esito è stato causato dalla desertificazione. Dobbiamo cercare di fare qualcosa di meglio! A proposito di Galileo, che ruolo ha la relatività di Albert Einstein? Sembra strano ma nella progettazione di Galileo abbiamo dovuto tener conto della relatività perché il satellite si muove con una velocità ad una quota che è abbastanza alta (23.222 Km) ed è diversa da quella rispetto al posto in cui del rilevatore di Terra. Ci sono effetti del primo ordine di un oggetto che è veloce rispetto alla stazione di Terra ed è posizionato in alto e quindi ha una gravità diversa. I due effetti sono per la verità uno col segno più e uno col segno meno però non si annullano. Cosa può dirmi del progetto Bebbo-Sax? Abbiamo lo spettro delle frequenze e il visibile, che è quello con


Mi parla dell’esperimento Asi per il free flyer robotico? Mi sono occupata in altri tempi della possibilità di far collaborare due robot in modo completamente automatico. Nel mio caso specifico prevedeva che i due robot piccolini e articolati prendessero in mano una sbarra e la portassero al posto giusto. Realizzare ciò è veramente difficile perché ognuno dei due è animato da una propria velocità e da un proprio assetto. Il progetto poi si è concluso ed è stato uno studio interessante che ha mostrato che la cosa si può fare ma bisogna avere un’attenzione particolare per le masse dei due oggetti collaboranti, che non possono essere troppo piccole perché la risposta non è adeguata né possono essere troppo grandi altrimenti tutta l’energia che abbiamo a disposizione servirebbe solo per far muovere l’oggetto e nulla più. Quali sono i rapporti tra Asi, Esa e la Nasa? La fortuna dello spazio, a differenza di tante altre attività umane, è che immediatamente dopo lo Sputnik è diventato oggetto di un particolare ente che raccoglieva tutte le attività spaziali dei paesi. Questo non è avvenuto ad esempio per la navigazione marittima. Per lo spazio c’è un’agenzia spaziale per ogni Paese europeo, ciascuna delle quali poi fa capo all’Agenzia Spaziale Europea(Esa),di cui l’Italia è stata uno dei paesi fondatori. Noi siamo obbligati a versare una quota del nostro Pil per i satelliti e le missioni scientifiche. Il nostro contributo è destinato al miglioramento della conoscenza . L’Italia ha sempre versato quello che doveva ma poi ha avuto un ruolo determinante nelle decisioni di come vengono usati quei soldi e il peso che abbiamo avuto in Rosetta ne è un esempio. A questa missione non hanno partecipato tutte le nazioni che fanno parte dell’Esa (la cui composizione è diversa dall’Unione Europea). Noi italiani abbiamo fatto anche tante attività in bilaterale con la Nasa ed abbiamo delle collaborazioni con Argentina, Giappone e Cina.

Che prospettive vede per l’industria aerospaziale italiana? Ottime. All’industria spaziale non è stato solo dato il compito di eseguire e di realizzare. In molti casi è stata propositiva, è stata essa stessa che ha capito come procedere e trovare nuove soluzioni. I progetti per il futuro sono tanti, l’industria lavorerà bene solo se lo Stato deciderà di farla lavorare bene.

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cui noi viviamo tutti i giorni, è proprio una parte risicata. Per fortuna abbiamo i raggi X. La cosa più impressionate, bella e tragica è che quando un buco nero ci porta via una massa, che può essere, ad esempio, una stella, noi lo sappiamo. Essa, prima di essere “catturata” ,“piange” emettendo dei raggi X; quindi noi non possiamo vedere i buchi neri perché come tali non sono rilevabili, però ne cogliamo gli effetti attraverso le “lacrime”. E’ una cosa terrificante e vorrei dire che l’Universo non è in pace. L’Universo è terribile, c’è una lotta continua tra le galassie che si scontrano, “mangiano” le stelle tra di loro: è un mondo in guerra che però è sempre in evoluzione.

Qual è il suo rapporto tra scienza e religione, anche facendo riferimento alla lettera a Castelli di Galileo? Sono compiti diversi: la scienza cerca le risposte logiche, il perché avvengano certe cose. Non così nella religione in cui la trascendenza è intuizione, è la Fede che vuol dire accettare cose che non si possono spiegare razionalmente. La mia amica Margherita Hack era più anticlericale che atea. Io e lei andavamo molto d’accordo tranne che su questo. Io sono una donna di fede anche non eccessivamente praticante perché la pratica qualche volta è messa in crisi dai congiuntivi. Il non credere è una forma di grande presunzione perché vuol dire essere sicuri che non ci sia niente nell’aldilà. Ci sono cose che noi non possiamo capire, però non vuol dire che non possano esistere. Sono convinta che esista un disegno nel comportamento delle persone, della natura che tante volta ci sfugge perché noi siamo “la formica che cammina sul tappeto ed è troppo piccola per vederne il disegno”. Una fede come la mia è di grandissimo aiuto, nel senso che noi facciamo tutto il possibile per capire le cose, per comportarci al meglio , per evitare gli errori. Bisogna mettercela tutta, non si può star li ad aspettare solo la divina Provvidenza. Laddove non arriviamo c’è qualcun altro che ci pensa. Lei è la prima italiana laureata in ingegneria aeronautica perché lo Sputnik non c’era ancora stato... Lo Sputnik ha preso di sorpresa tutti; si sapeva che al di là della cortina c’era qualcosa. E’ stato lanciato da Semërka che era un missile destinato a scagliare delle testate atomiche. Quello che è stato il fallimento di una catena di missili è stato invece l’origine dell’attività spaziale. Bellissimo no? Si aveva idea che gli americani fossero li e pensavano di mandare i loro satelliti in tempi brevi. Ad un certo punto però lo spionaggio ha fatto intendere ai russi che gli americani erano più avanti di quanto fossero in realtà e si sono dati da fare. Era il 1957 e io l’ho perso perché non potevo studiare lo spazio, non c’era ancora e mi sono laureata poco dopo. Ha scelto di intraprendere questo percorso di ingegneria e invece di inventare l’aspirapolvere per la casalinga

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144 L’INTERVISTA

AVVISI

L’ORDINE INFORMA perfetta ha creato una trivella per le comete. Perché? Volevo laurearmi in qualcosa che fosse di punta e in quel momento non c’era l’informatica. Se fossi arrivata un po’ dopo, magari anche l’elettronica che ha affascinato il mondo, mi avrebbe attirato. Allora l’avanguardia era l’aeronautica perché ancora adesso far restare in aria il più pesante dei mezzi è difficile. L’aeroplano è una cosa meravigliosa e si è avvalso di quello che poi è stata l’attività spaziale perché molti dei sistemi di controllo hanno avuto origine da quelli che usiamo per i satelliti. Una volta gli aeroplani erano tutti fluido-meccanici , poi si è passati ai Bus che hanno i comandi. Io ho vissuto quel passaggio. I tecnici non si fidavano, non c’era più il martinetto che spingeva. L’ingegneria aeronautica era la cosa più avanzata, poi da li siamo andati un po’ più in su fino allo spazio. Che augurio può fare ai futuri ingegneri? Parliamo prima delle future ingegnere perché l’ingegneria è un campo particolarmente adatto alle donne, a differenza da ciò ciò che è il sentire generale. Non basta studiare, saper fare: ci vuole intuizione. Noi abbiamo un’intelligenza emotiva nella quale moltissimi elementi concorrono a trovare una soluzione e quindi è fatta per noi! La tecnologia è l’ultima roccaforte degli uomini, non possono lasciarla andare. Il mio augurio per le ragazze è di convincersi che ce la possono fare, che hanno tutti gli elementi, tutte le capacità per poter diventare dei bravi ingegneri. All’ingegnere è richiesto di essere una persona che fa il suo mestiere con grande responsabilità e grande senso critico. Quello che auguro agli ingegneri tutti è di aumentare questa capacità critica perché è soltanto rendendosi conto di come le cose possono essere migliorate che ciò verrà ottenuto. Chi fa l’ingegnere è soddisfatto di quello che fa; non è detto che lo sia per ragioni economiche o perché sia un mestiere facile (è pieno di responsabilità), però da un profondo senso di utilità. Chi fa la nostra professione quando va a letto la sera dice “anche oggi ce lo fatta!”. Gli ingegneri sono la bassa manovalanza del Padreterno:noi trasformiamo le idee in materia. Esco dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano e risalgo sulla mia auto col cuore in estasi perché è andato in risonanza con le parole di Amalia solo che al posto di una cerniera plastica è scoccata quella scintilla per cui una tale bellezza deve essere condivisa con quante più persone possibili. E rido pensando a quel satellite che lassù gioca a nascondino tra gli astri e rallenta il mio Gps.

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Cristina Pacher

AUTOCERTIFICAZIONE 15 CFP 2017 Fino al 31 marzo 2018 sarà possibile compilare l’autocertificazione per i 15 CFP relativi all’aggiornamento informale legato all’attività professionale svolta nel 2017, attraverso il portale www.mying.it. Sarà possibile compilare l’autocertificazione solo se l’attività lavorativa professionale è stata svolta per almeno 6 mesi, al netto di eventuali esoneri. Sempre fino al 31 marzo 2018 si potrà ottenere il riconoscimento dei CFP Informali per le seguenti attività svolte nell’anno: • partecipazione qualificata a commissioni tecniche, organismi, gruppi di lavoro, • concessione brevetti, • pubblicazioni ed articoli, • commissioni esami di Stato. Per presentare l’istanza occorre compilare l’apposito modello attraverso il portale www.mying.it cliccando sul tasto “Richiedi CFP Informali” disponibile nella pagina “autocertificazioni”.

TESTO UNICO 2018 Linee di indirizzo per l’aggiornamento della competenza professionale Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha adottato le Linee di indirizzo per l’applicazione del “Regolamento per l’aggiornamento della competenza professionale”. Dal 1 gennaio 2018 esse sostituiscono le linee di indirizzo e le circolari in materia emanate in precedenza, organizzando e sintetizzando la disciplina in un Testo Unico che è pubblicato sul sito www.ordingcomo.org


MOSTRA

Trentotto ingegneri entrarono al M.A.X. tutti e trentotto trotterellando. Dalla Dogana fino al centro culturale vengono scortati da visi, occhi, espressioni di donne e uomini di etnie, pigmenti e idiomi diversi: la Razza Umana. Tale denominazione fa sorridere dal momento che il percorso è volutamente ribelle e supera l’etichetta scientificamente ormai anacronistica del concetto stesso di razza. L’occasione è unica, il museo è aperto solo per noi e la guida è la dottoressa Cavadini, direttrice e curatrice dell’esposizione. Col suo eclettismo ci accompagna spiegando e raccontando aneddoti che ci fanno vivere con gli occhi di Oliviero Toscani un emozionante viaggio senza tempo. Francesco Merlo1 parla del silenzio delle sue foto per sottolinearne la spiritualità . Non sono d’accordo, le trovo assordanti nelle loro espressioni legate agli eventi più naturali della vita umana, eloquenti nel mostrare tutto quello che il perbenismo borghese e cattolico ben conosce ma cela sotto una coltre di ipocrisia e moralismo, ribelli per il loro palese anticonformismo. Toscani sconfigge il retaggio contemporaneo della mentalità Positivista che alla fine del ‘800 aveva codificato il concetto di razza, di supremazia dei popoli eletti che utilizzano la violenza perché i mezzi sono giustificati, machiavellicamente, dal fine ultimo:la democrazia, la pace e,aggiungerei, il fatturato! Dalla Grande Guerra in poi la morte, quella anche dei civili, in fondo non ci sconvolge più... In fondo a morire è un altro ragazzo bosniaco, in fondo è un’altra donna che è violentata o presa a botte dalla persona che doveva proteggerla, in fondo è solo un uomo condannato, quindi colpevole. Non può e non deve essere così: un catalogo può salvare una vita! Con arrogante semplicità, su quel fondo bianco che spesso lo accompagna, Toscani mostra l’immagine nella sua cruda realtà, non ottenebrata da anni di ottuse, utilitaristiche e statiche astrazioni filosofiche che han perso di vista il concetto di essere vivente. La nascita di Giusy, l’evento più naturale del mondo, diventa scandalo anche perché l’immagine non resta circoscritta in un salotto ma si diffonde nelle strade, tra la gente, arriva ovunque anche nei loro cuori che sono uguali indipendentemente dalla concentrazione di melanina. Ci sono gli anni ‘80 e ‘90 con le loro contraddizioni e un nuovo mondo pieno di malattie che l’abuso di pillole non può guarire. Chapeau ai mecenate che hanno sostenuto e avuto fiducia in un visionario da cui hanno ottenuto quello a cui l’arte involonta1 O.TOSCANI, Immaginare,Skira Editore, Chiasso 2017, pg.12.

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IMMAGINARE CHIASSO 17 GENNAIO 2018 riamente anela:l’immortalità e un’identità. Non è una mostra fotografica, non sono i tempi di posa, le regole della composizione, gli obiettivi impiegati, i filtri, i diaframmi, i tecnicismi al centro della scena. Il fulcro di quasi sette anni di lavoro è la manifestazione del concept, dell’ eidos, dell’essenza che si materializza in una serie di visioni che nel loro insieme evocano la realtà da cui traggono esse stesse origine. Un Caravaggio del ‘900 che ha trovato la sua Roma a Zurigo e che, con la scusa di campagne pubblicitarie del fashion world invece che della Controriforma, mostra la realtà nella sua semplicità, gioia, ironia, naturalezza e crudezza, dunque per questo scomoda perché induce a pensare e a riflettere con un amaro sorriso. Una realtà che riguarda chiunque nasca su questo pianeta che viene diffusa con i cartelloni pubblicitari, con gli shopper e con Colors, la prima rivista globale dalle energiche e coraggiose copertine, che ci sorride prepotente e sarcastica dalle teche sparse tra le camere oscure. Interattività e dinamismo, immagini e filmati che si alternano algoritmicamente e velocemente come la quotidianeità che viviamo. Qualche suono e qualche gioco di nero e bianchi in più avrebbero potuto esaltare l’analogia e il simbolismo che si cela dietro le immagini ma, come spiega la Direttrice, avrebbero limitato la fruibilità a coloro che hanno particolari sensibilità fisiche. Sta di fatto che questo di Chiasso è un evento unico e imperdibile, non solo per gli appassionati di comunicazione e fotografia. C’è la vita, c’è la quotidianità dei grandi temi sociali che hanno caratterizzato gli ultimi cinquant’anni. Immagini per comprendere la contemporaneità e forse anche un po’noi stessi che di questa società facciamo parte.Tutto questo è IMMAGINARE.

foto e articolo di Cristina Pacher

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COMMISSIONI

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COMMISSIONI DELL’ORDINE: PERCHÉ, COSA, CHI, QUANDO Le commissioni sono state costituite come punti di aggregazione per favorire la condivisione, lo scambio di idee e di innovazioni tra gli iscritti all’Ordine di un medesimo settore. Le commissioni attualmente presenti rispecchiano in modo fedele quelle della Consulta Regionale Ordine degli Ingegneri della Lombardia e, di rimando, del CNI. Sono questi i luoghi di accrescimento non solo dei singoli membri ma anche per la collettività poiché una problematica, un pensiero o un’ idea vengono discusse, elaborate per poi sfociare in studi, idee, corsi di aggiornamento e perché no pareri su argomenti che interessano il settore oggetto di interesse. Le commissioni hanno un Referente che è anche membro del Consiglio dell’Ordine. E’ il collegamento tra le due istituzioni; è lui che indice le prime riunioni, presenzia a tutti gli incontri e informa sia il Consiglio sia i partecipanti sulle attività in essere. Le commissioni sono gestite da un Coordinatore scelto tra e dai membri che ne chiedono di far parte; a questa figura sta il compito operativo di coordinare i partecipanti e gli argomenti, definire le date per le riunioni, vagliare le proposte fatte dai membri della commissione e decidere quale progetto seguire in funzione anche della forza lavoro disponibile, rispondere a richieste che dovessero giungere dalla CROIL e dal CNI e vagliare possibili corsi di aggiornamento. A lui spetta redigere i verbali delle riunioni che saranno poi inviati ai membri della commissione. Il suo rapporto sarà da una parte con i membri della commissione e dall’altra con il referente e con la segreteria. La fiducia nell’operato del coordinatore da parte del referente e di rimando del Consiglio è massima così come la libertà di azione nel decidere argomenti tempi e luoghi. Chi agisce per la Commissione è importante che senta che sta agendo a nome e per conto del Consiglio e quindi come categoria e non come singolo soggetto. Tutte le comunicazioni formali a firma del Coordinatore, passano solo ed esclusivamente attraverso la segreteria, punto di unione tra la commissione, gli iscritti e le istituzioni.Alla segreteria dovrà pervenire la richiesta di riunione della commissione con esplicitata la data e l’ordine del giorno. La segreteria provvederà a verificare la disponibilità di uno spazio per il giorno richiesto e a inviare la comunicazione a tutti gli iscritti.

Il Coordinatore, in accordo con il referente, potrà raccogliere i dati dei membri della commissione per una veloce comunicazione e l’invio del verbale. Tutte le mail è bene che abbiano in copia per conoscenza la segreteria in modo che possano essere viste dal Segretario e dal Presidente dell’Ordine, che così possono essere informati del proseguo dei lavori. Al Coordinatore è chiesto di partecipare ad un incontro all’anno in Consiglio per mostrare il lavoro della Commissione, accompagnare se richiesto il referente durante incontri in CROIL o al CNI su temi specifici. Ai membri della Commissione sta il compito di partecipare agli incontri, proporre argomenti di discussione secondo le proprie conoscenze e interessi, supportare nell’organizzazione di corsi ed eventi il Coordinatore, che è il loro referente. E’ evidente che, affinché una commissione funzioni, l’impegno e l’apporto del singolo è fondamentale. Dalla sinergia tra i membri si perviene a costruire, tassello per tassello, quello che sarà un documento, un parere, un supporto o semplicemente l’individuazione un corso di aggiornamento utile a migliorare le competenze di chi opera nel settore. Gli incontri sono organizzati prevalentemente il tardo pomeriggio o la sera. Saranno poi i membri della commissione stessa a decidere quando e con che frequenza, la quale può aumentare o diminuire in funzione delle tematiche da affrontare. L’Ordine mette a disposizione delle Commissioni spazio, attrezzature e se occorre visibilità. Al momento le commissioni attive con un solido gruppo di lavoro rodato dai mandati precedenti sono: Commissione ASA, Civili, Urbanistica Edile, C2I, Prevenzione Incendi, Triennali, Forense e Impianti+Energia . Chiunque può decidere di farne parte in qualunque momento. In questo Consiglio ho il piacere di ricoprire, a fianco dell’ingegnere Giampiero Ajani, il ruolo di referente della commissione congiunta Impianti+Energia. E’una sfida importante e stimolante e sono certa che si perverrà a dei risultati importanti. Buon lavoro a tutti e grazie a tutti per l’impegno presente e futuro! Maria Cristina Sioli


ARGOMENTI

l 17 gennaio si è tenuta a Berlino la conferenza Fashion Sustain Berlin, un’interessante occasione per gli operatori del settore moda ed i loro potenziali fornitori di fare network su tematiche di stringente attualità. Il focus dell’incontro è stato l’economia circolare, nelle sue molteplici ed incredibilmente entusiasmanti declinazioni. Non è scontato né facile potersi entusiasmare quando si parla di danni ambientali da evitare ad ogni costo o di discariche sature di prodotti che si sarebbero potuti riciclare, eppure è proprio ciò che è accaduto nel freddo Kraftwerk Berlin, l’edificio industriale che ospitava la fiera. Come è emerso dalle presentazioni in conferenza, il punto cruciale quando si parla di circolarità è il “network”. Raramente infatti riusciremo a produrre nuove T-shirt riciclando vecchi maglioni, nuove borse con la pelle di vecchie scarpe e così via. E quando è tecnicamente possibile farlo, spesso non c’è convenienza da un punto di vista ecologico ed energetico. Ad esempio, se la composizione di un tessuto è mista, riciclarlo diventa complicato e richiede l’intervento di processi chimici anziché puramente meccanici, dunque l’impiego di sostanze potenzialmente inquinanti. A volte, inoltre, riciclare un tessuto richiede un consumo di energia superiore a quello previsto per la produzione dello stesso da materiale vergine. Qual è allora la soluzione per mandare meno rifiuti in discarica e riciclarli in modo conveniente? La risposta di Fashion Sustain è sviluppare delle collaborazioni innovative tra aziende operanti in settori differenti, in modo da dare ad ogni materiale la possibilità di avere più vite utili, trasformandosi di volta in volta in qualcosa di molto diverso. La poliammide, ad esempio, ha cinque vite utili, di qualità via via minore, quindi una fodera in nylon può essere fusa per diventare il componente di un autoveicolo e poi ancora, dopo qualche lustro, parte di un oggetto di arredamento. Perché ciò accada tre aziende operanti nei relativi settori dovrebbero incontrarsi, comunicare e capire come poter combinare le proprie attività in modo da risolversi reciprocamente dei problemi in maniera economicamente conveniente. A Berlino ho conosciuto molti esempi di come idee del genere, inserite nel giusto contesto e sviluppate con una certa dose di impegno e sincero interesse per le tematiche ambientali, abbiano dato esiti insperati dal punto di vista di qualità, risultato economico

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NULLA SI CREA, NULLA SI DISTRUGGE e ovviamente ritorno di immagine. La vicentina Perpetua recupera la grafite dalla lavorazione degli elettrodi e ha brevettato una sospensione di grafite in acqua con cui tingere tessuto jeans, con il duplice effetto di dare uno scopo ad un rifiuto industriale e di abbassare notevolmente il consumo di acqua, energia e sostanze chimiche nella fase di tintura tessile. Q-milk recupera il latte non edibile secondo le vigenti norme europee e ne usa le proteine per sviluppare un biopolimero naturalmente antibatterico, con ottime proprietà fisiche e di lavorabilità, senza l’impiego di solventi o plasticizzanti. Se la tedesca Q-milk ha creato un ponte tra l’allevamento e il variopinto mondo della plastica, la spagnola Ecoalf ha la missione di ripulire gli oceani dalla presenza invasiva di bottiglie di PET e reti da pesca di nylon. Con la collaborazione di una flotta di pescherecci di Alicante, che quotidianamente intrappolano nelle reti tonnellate di rifiuti, hanno avviato il progetto “Upcycling the Ocean”, con il quale produrre tessuti sintetici, calzature ed accessori. Nel secolo scorso la vicinanza geografica di aziende diverse rendeva certe collaborazioni più facilmente praticabili. Oggi la globalizzazione ha creato dei distretti chiusi e dislocati sul pianeta, per cui un’azienda alimentare spagnola avrà difficoltà a collaborare con una tintoria cinese per usare bucce di agrumi nella tintura di jeans. Ma se la stessa idea viene applicata ad una filiera più corta, interamente localizzata in Spagna, si crea un equilibrio inedito: lo scarto della produzione di succhi di frutta viene smaltito gratuitamente, le acque reflue di tintoria contengono meno sostanze inquinanti e depurarle costerà meno, i clienti sono coinvolti nella storia squisitamente locale ed unica del capo acquistato. Il settore del tessile può quindi collaborare con l’agroalimentare o la cosmetica per i materiali in ingresso e con l’edilizia per riciclare vecchi abiti facendone materiale isolante. La gamma di opportunità è potenzialmente infinita, la fattibilità economica esiste e la possibilità di dare uno scopo a materiali che andrebbero altrimenti ad intasare ed intossicare il nostro pianeta è un incentivo allettante per avviare qualche interessante conversazione. Michela Gioacchini

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FISCO

LEGGE DI STABILITA’ 2018 Con la L. 27.12.2017 n. 205 è stata emanata la “legge di stabilità per il 2018”, entrata in vigore l’1.1.2018.

alle cessioni di carburanti verso privati consumatori devono essere memorizzati in via elettronica e trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate.

principali novità E DISPOSIZIONI in materia fiscale PER TITOLARI DI PARTITA IVA

Con l’introduzione del nuovo obbligo generalizzato di fatturazione elettronica, dal­l’1.1.2019, viene prevista l’abrogazione dell’art. 21 del DL 78/2010, che prevede l’obbligo di comuni­ cazione dei dati delle fatture. Se la fattura viene emessa in un formato diverso da quello previsto, essa si considera non emessa e si applicano le sanzioni di cui all’art. 6 del DLgs. 471/97 (fra il 90% e il 180% dell’imposta non correttamente documentata).

Fatturazione elettronica: estensione dell’obbligo – cessioni di carburante – comunicazioni –semplificazioni. A partire dal 1.1.2019 viene introdotto l’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica, relativamente alle cessioni di beni e alle pre­stazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia, indipendentemente dalla circostanza che il destinatario della fattura sia un sog­getto passivo IVA oppure un privato consumatore. Sono esonerati i soggetti che applicano: • regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile ex art. 27 co. 1 e 2 del DL 98/2011; • regime forfetario ex art. 1 co. 54 - 89 della L. 190/2014. Le fatture elettroniche dovranno essere trasmesse mediante il Sistema di Inter­scambio, utilizzando il formato di cui all’Allegato A del DM 3.4.2013 n. 55; il soggetto emittente potrà operare direttamente sul Sistema oppure avvalersi di intermediari per la trasmissione. Se la fattura elettronica è emessa nei confronti di privati, essa viene resa dispo­nibile al destinatario mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, an­che se una copia elettronica o analogica del documento viene fornita diretta­mente da parte del soggetto emittente.

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Con decorrenza dall’1.7.2018 per le fatture relative alle cessioni di benzina e gasolio utilizzate come carburanti, nonché alle prestazioni rese da subap­paltatori e subcontraenti nell’ambito di contratti di appalto di lavori, servizi e forniture stipulati con Pubbliche Amministrazioni. Con riferimento alla cessione di carburanti, l’obbligo riguarda le cessioni effettuate nei confronti di soggetti passivi IVA, con modifica dell’art. 22 co. 3 del DPR 633/72; contestualmente viene abolita la scheda carburante di cui al DPR 444/97. Tanto la detrazione dell’IVA, quanto la deduzione del costo, potranno essere esercitate esclusivamente per le spese sostenute mediante pagamento con carta di credito, carta di debito (bancomat) o carte prepagate. Con la medesima decorrenza, i dati dei corrispettivi relativi

A partire dall’1.1.2019 viene introdotto, per i soggetti passivi IVA residenti, stabiliti o identificati in Italia, un nuovo obbligo comunicativo avente ad oggetto i dati delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate nei confronti di soggetti non stabiliti in Italia, ovvero ricevute da questi ultimi (in quanto tali operazioni restano escluse dall’obbligo di fatturazione elettronica). Dal 2019 viene previsto uno speciale programma di assistenza online a favore dei lavoratori autonomi e delle imprese ammesse al regime di contabilità semplificata ex art. 18 del DPR 600/73. Il programma si fonda sull’acquisizione dei dati derivanti dalla fatturazione elettronica e dalla comunicazione delle operazioni transfrontaliere; l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione: • gli elementi informativi per predisporre i prospetti di liquidazione periodica dell’IVA; • una bozza di dichiarazione IVA annuale e una bozza di dichiarazione dei redditi, con i relativi prospetti Riepilogativi dei calcoli effettuati; • le bozze dei modelli F24 di versamento con gli ammontari delle imposte da versare, compensare o chiedere a rimborso. A partire dal 2019, i soggetti passivi IVA che garantiscono la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati di importo superiore a 500,00 euro, secondo le modalità stabilite con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, potranno usufruire della riduzione di due anni dei termini di accertamento. Attualmente, tale possibilità è prevista per i soggetti che hanno aderito al regime di cui all’art. 1 co. 3 del DLgs. 127/2015 e che garantiscono la tracciabilità dei pagamenti superiori a 30,00 euro (secondo le modalità di cui al DM 4.8.2016).


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144 Dichiarazioni fiscali e certificazioni uniche: nuovi termini di presentazione. Risulta ora così ridefinita la mappa delle scadenze per le presentazioni dei modelli dichiarativi: 30 aprile dichiarazione annuale IVA (vecchio termine 28 febbraio); 31 ottobre Certificazioni Uniche che contengono esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichia­ra­zione precompilata (vecchio termine 7 marzo); 31 ottobre dichiarazione sostituti d’imposta – modello 770 (vecchio termine 31 luglio); 31 ottobre dichiarazione redditi e IRAP (per gli anni in cui sussiste obbligo comunicazione dati fatture fissata al 30 settembre). Per quanto attiene al sistema dei modelli 730: 23 luglio presentazione ad un CAF-dipendenti o ad un professionista abilitato. Consegna ai contribuenti e trasmissione all’Agenzia delle Entrate: 29 giugno per le dichiarazioni presentate entro il 22 giugno; 7 luglio per le dichiarazioni presentate dal 23 al 30 giugno; 23 luglio per le dichiarazioni presentate dal 1° al 23 luglio. Comunicazione dei dati delle fatture e delle liquidazioni periodiche IVA. Il termine per effettuare la comunicazione dei dati delle fatture, relativo al primo semestre (o secondo trimestre) del 2018, viene differito dal 16.9.2018 al 30.9.2018; si ricorda, infatti, che con il DL 148/2017 è stata riconosciuta la possibilità di effettuare la comunicazione per il 2018 su base semestrale, invece che su base trimestrale. Dovrà essere chiarito se il nuovo termine per la comunicazione dei dati delle fatture è applicabile anche alla comunicazione dei dati delle liquidazioni perio­diche IVA relative al secondo trimestre 2018, in scadenza il 16.9.2018. Indici sintetici di affidabilità fiscale: rinvio applicazione. Gli indici sintetici di affidabilità fiscale (c.d. “ISA”) si applicano a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2018 (modello REDDITI 2019), al fine di assicurare a tutti i contribuenti un uniforme trattamento fiscale e di semplificare gli

adempimenti dei contribuenti e degli intermediari. Ciò comporta che, per il periodo d’imposta 2017 (modello REDDITI 2018), con­ti­nue­ranno a trovare esclusiva applicazione gli studi di settore e i parametri con­tabili. Super-ammortamento: proroga. Viene prorogata al 2018 la possibilità di beneficiare dei c.d. “super-ammor­ ta­ menti”, in relazione agli inve­ stimenti agevolabili effettuati dall’1.1.2018 al 31.12.2018, ovvero entro il 30.6.2019 a condizione che entro il 31.12.2018: • l’ordine risulti accettato dal venditore; • sia effettuato il pagamento di acconti pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione. Tuttavia, nella nuova versione dell’agevolazione: • la maggiorazione è del 30% (invece del 40%); • sono esclusi tutti i veicoli di cui all’art 164 del TUIR. Sistemi di controllo: F24 con compensazioni – pagamenti pubbliche amministrazioni. Viene previsto che l’Agenzia delle Entrate possa sospendere, per 30 giorni, l’esecuzione del modello F24 per verificare se sussistono profili di rischio in relazione alle compensazioni. Ove, all’esito del controllo, il credito risulti correttamente utilizzato, il pagamento si dà per eseguito, fatto che comunque si verifica con lo spirare dei 30 giorni dalla delega in assenza di blocco. Le modalità di attuazione della norma saranno disciplinate da un provve­dimento dell’Agenzia delle Entrate Le Pubbliche Amministrazioni e le società a totale partecipazione pubblica, prima di procedere al pagamento di somme di importo superiore a 10.000 euro, inoltrano in via telematica una richiesta all’Agenzia delle Entrate-Riscossione al fine di verificare se il beneficiario del pagamento risulta moroso in relazione ad una o più cartelle di pagamento, per un importo complessivo di almeno 10.000 euro. Dal 1.3.2018 detto limite viene ora abbassato a 5.000,00 euro. LE DISPOSIZIONI in materia fiscale PER I CONTRIBUENTI PRIVATI Tassazione dei dividendi e delle plusvalenze da partecipazioni societarie. Viene riformato il regime fiscale dei redditi di capitale e dei

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144 FISCO redditi diversi di natura finanziaria, prevedendo per le partecipazioni qualificate l’esclusione dal reddito complessivo e la tassazione nella misura del 26% sia per i dividendi che per le plusvalenze da realizzo; di fatto, viene esteso alle partecipazioni qualificate il regime proprio delle parteci­pazioni non qualificate. Per i dividendi, è prevista un’apposita disciplina transitoria in base alla quale, per le distribuzioni deliberate tra l’1.1.2018 e il 31.12.2022 relative ad utili prodotti sino all’esercizio in corso al 31.12.2017, la tassazione avviene secondo le regole previgenti (quindi, con le aliquote progressive IRPEF su una base imponibile del 40%, 49,72% o 58,14% in base all’anno di formazione). Per le plusvalenze, la nuova tassazione si applica a quelle realizzate a partire dal 2019.

Con decorrenza 1.1.2018 viene incrementata la soglia di reddito complessivo IRPEF per beneficiare del c.d. “bonus di 80 euro al mese da parte dei titolari di redditi di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati, che non si trovino in una situazione di “incapienza”. L’attuale soglia di 24.000 euro viene elevata a 24.600, con ulteriore possibilità sino a 26.600 euro per l’aumento proporzionale all’aumento del reddito complessivo.

Rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni non quotate e dei terreni. Viene riaperta la possibilità di rideterminare il costo o valore fiscale di acquisto delle partecipazioni non quotate e dei terreni posseduti, al di fuori del regime d’impresa, alla data dell’1.1.2018, affrancando in tutto o in parte le plusvalenze latenti. La legge di stabilità ha però raddoppiato l’imposta sostitutiva. Entro il termine del 30.6.2018, occorrerà che: • un professionista abilitato (es. dottore commercialista, geometra, inge­gnere, ecc.) rediga e asseveri la perizia di stima delle partecipa­zioni o del terreno; • il contribuente interessato versi per intero l’imposta sostitutiva fissata in misura del 8% sia sulle partecipazioni non qualificate che sulle partecipazioni qua­lifi­ca­te e sui terreni, ovvero (in caso di rateizzazione) la prima delle tre rate annuali di pari importo.

La detrazione IRPEF/IRES prevista per talune tipologie di interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti è prorogata, in generale nella misura del 65%, alle spese sostenute fino al 31.12.2018. Per alcuni interventi è invece prevista una diversa %: • 50% finestre comprensive di infissi, schermature solari; • 50% interventi di sostituzione di impianti di clima­tizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento della Commissione UE 18.2.2013 n. 811; • 65% interventi di sostituzione di impianti di climatiz­ zazione invernale con: - impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento della Commissione UE 18.2.2013 n. 811, e contestuale installazione di sistemi di termorego­lazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunica­zione della Commissione 2014/C 207/02; - impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore inte­grata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espres­samente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro; • 65% acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione; • 50% impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (valore massimo detrazione 30.000 euro); • 65%, micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti (valore massimo detrazione 100.000 euro).

Cedolare secca. Viene estesa agli anni 2018 e 2019 l’applicabilità dell’aliquota della cedolare secca del 10% per i contratti di locazione a canone concordato.

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Familiari fiscalmente a carico – bonus 80 euro. A decorrere dall’1.1.2019 il limite di reddito complessivo IRPEF annuo, al lordo degli oneri deducibili, previsto per essere considerati familiari fiscalmente a carico, viene incrementato da 2.841 a 4.000 euro in relazione ai soli figli di età non superiore a 24 anni.

Interventi di recupero del patrimonio edilizio – riqualificazione energetica – bonus mobili – bonus verde. È prorogata alle spese sostenute fino al 31.12.2018 la detrazione IRPEF del 50% prevista per gli interventi volti al recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis co. 1 del TUIR, nel limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobi­liare.


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144 La riduzione al 50% per alcune spese vale anche per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni di edi­fici condominiali. Viene prorogata alle spese sostenute nell’anno 2018 la detrazione IRPEF per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici (c.d. “bonus mobili”); per beneficiare dell’agevolazione per le spese sostenute nell’anno 2018, tuttavia, gli interventi di recupero del patrimonio edilizio devono essere iniziati dal­l’1.1.2017. È introdotta la detrazione IRPEF nella misura del 36% per le spese sostenute nell’anno 2018 relative agli interventi (anche se eseguiti sulle parti comuni condominiali di cui agli artt. 1117 e 1117-bis c.c.) riguardanti la “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi, nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili; l’importo massimo di spesa agevolabile è di 5.000 euro. Altre detrazioni IRPEF: novità e modifiche. Dal 2018 è possibile usufruire della detrazione IRPEF del 19% sulle seguenti spese: • premi per assicurazioni aventi come oggetto il rischio di eventi calamitosi, stipulate relativamente a unità immobiliari a uso abitativo (nuova lett. f-bis) dell’art. 15 co. 1 del TUIR; • acquisto degli abbonamenti al servizio di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale (nuova lett. i-decies) dell’art. 15 co. 1 del TUIR (importo massimo 250 euro, anche per i familiari a carico). Limitatamente agli anni 2017 e 2018, la detrazione IRPEF del 19% dei canoni di locazione relativi agli studenti universitari “fuori sede”, di cui alla lett. i-sexies) dell’art. 15 co. 1 del TUIR, spetta sull’importo massimo di spesa di 2.633 euro: • agli studenti che risiedono in zone montane o disagiate che distano almeno 50 chilometri dall’università (invece di almeno 100 chilometri); • anche qualora l’università non sia ubicata in una Provincia diversa rispetto a quella di residenza dello studente. Ai sensi della nuova lett. e-ter) dell’art. 15 co. 1 del TUIR, è possibile beneficiare della detrazione IRPEF nella misura del 19% per le spese sostenute dal 2018 in favore dei minori o di maggiorenni con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendi-

mento (DSA) e fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado. Anche per l’anno 2018 è confermata la concessione di un contributo una tantum per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo e coerente con il corso di studi musicali frequentato (65% del prezzo finale, per un massimo di 2.500 euro).

Redatto in data 5 Febbraio 2018 Walter Moro Commercialista, consulente fiscale dell’Ordine

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INARCASSA

INARCASSA: NOTIZIE PER GLI ISCRITTI APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2018 Inarcassa si presenta al tradizionale appuntamento con il budget, forte di un patrimonio netto che ha oramai superato la soglia dei 10 miliardi di euro, grazie all’impulso fornito da un’efficace gestione finanziaria e con un rendimento lordo a valori di mercato che ha superato il 4%.  Le previsioni per l’esercizio 2018, formulate come di consueto con il doveroso rispetto del principio della prudenza, determinano un avanzo economico di 430 milioni di euro ed un flusso di entrate contributive per oltre 1 miliardo di euro. I numeri confermano ancora una volta la solidità di Inarcassa, che ha visto crescere il proprio patrimonio nonostante il contesto economico tuttora fragile e caratterizzato da segnali di ripresa contenuti, cui si accompagna la crescita degli accessi al pensionamento e un mercato finanziario asfittico con rendimenti dimezzati, in termini percentuali, rispetto al passato. Nel 2018 il numero degli iscritti dovrebbe risultare sostanzialmente stabile, per effetto di una evoluzione delle cancellazioni in linea con quella delle iscrizioni e raggiungere a fine anno le 168.250 unità, con una leggera variazione rispetto al 2017 di sole 100 unità (-0,1%). NUOVE POLIZZE SANITARIE RBM PER IL 2018 Dal 1° gennaio 2018 e per i prossimi quattro anni, RBM Salute S.p.A. sarà di nuovo il partner di Inarcassa per la gestione della polizza Sanitaria base “Grandi Interventi Chirurgici e Gravi Eventi Morbosi”, e del “Piano sanitario Integrativo” in convezione, con l’introduzione di nuove interessanti garanzie. La polizza base sarà gratuita per gli iscritti e i pensionati iscritti, se in regola con gli adempimenti contributivi; i beneficiari di pensione (diretta o ai superstiti) non iscritti, potranno aderire facoltativamente a proprie spese. Sul sito internet www.inarcassa.rbmsalute.it, sono disponibili tutte le informazioni sulle polizze e l’accesso alla propria Area Riservata per richiedere l’adesione alle coperture volontarie e l’estensione al nucleo familiare, che dovranno pervenire entro il 28 febbraio 2018

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AL VIA IL PROGETTO “VITRUVIO” È in fase di perfezionamento il progetto di cartolarizzazione dei crediti verso la PA, voluto da Inarcassa per offrire agli iscritti una innovativa soluzione finanziaria per

velocizzare l’incasso dei loro crediti presso le pubbliche amministrazioni. Il Progetto Vitruvio sarà portato avanti grazie ad una convenzione con due partner qualificati – OfficineCST (uno dei principali operatori italiani nel settore della gestione e recupero crediti verso la Pubblica Amministrazione) e CFN (società indipendente di consulenza di corporate finance) – e tagliato su misura sulle esigenze dei liberi professionisti, con strumenti dedicati e specifici sviluppati dai partner AFFIDO A EQUITALIA Inarcassa ha sottoscritto una convenzione con l’Agenzia delle Entrate – Riscossioni (AdER) per l’attività di recupero dei crediti incagliati. Ricordiamo che il mancato pagamento dei debiti scaduti entro i termini trasmessi con la comunicazione di messa in mora, comporterà l’avvio automatico della procedura di recupero forzoso tramite l’AdER. METTI UN “ALERT” ALLA PEC! Consiglio “tecnico” agli associati: attivate un sistema di alert alla PEC per un avviso via mail o SMS in modo tale leggere tempestivamente le nostre comunicazioni, che avvengono esclusivamente con quello strumento.

RIFERIMENTI UTILI Recupero codici Inarcassa On Line – Card: numero verde 800.016318 RBM Salute: numero verde 800.991775 Assigeco: numero verde 800.978446 Call Center: 02 91979700 Sito Inarcassa: www.inarcassa.it PEC: protocollo@pec.inarcassa.org Banca Popolare di Sondrio - Iban Contributi e/o sanzioni IT67X0569603211000060030X88

Il Delegato Inarcassa Luisella Garlati CONTATTI: l.garlati@alice.it – tel. 031 242375


Casa Volta sorge all’interno dell’ambito urbano di Contrada Porta Nuova, urbanisticamente protetto dalle antiche mura medievali. Il nucleo originario dell’abitazione viene acquistato da Zanino Volta di Laveno nel 1536 e dopo due secoli, in cui la famiglia Volta non eseguirà sostanziali ristrutturazioni, vedrà nel 1795 la nascita del celeberrimo scienziato comasco. Le opere di ammodernamento avverranno dopo il 1794, grazie all’insistente volontà della contessa Teresa Peregrini che Alessandro sposa all’età di 49 anni. I grandi lavori hanno inizio nel 1803 con l’acquisizione della porzione nord di proprietà della famiglia Raimondi. In linea con lo stile neoclassico imperante in quel periodo, viene progettato e realizzato lo scalone su pianta quadrata che permette l’accesso al piano nobile. Esso è sovrastato da una volta dipinta in cui è rappresentata l’apoteosi della famiglia ed è contorniato da un grande e suggestivo loggiato con ampie arcate che si aprono sulla scala stessa. Nel 1827 Alessandro Volta muore nella villa estiva di Camnago, località in cui viene sepolto.

ORDINE 115 ORDINEINGEGNERI INGEGNERIPROVINCIA PROVINCIADIDICOMO COMONOTIZIARIO INSERTO 144 CASA VOLTA

CASA VOLTA

ACQUISIZIONE DELLA CASA E NASCITA DI ALESSANDRO VOLTA

DOPO ALESSANDRO VOLTA Dopo la morte di Alessandro Volta la moglie prosegue nell’intento di abbellire la casa. Accanto ai busti degli importanti personaggi lariani dipinti sulla volta dello scalone, commissiona quello del marito Alessandro. In continuità col grande loggiato, la stessa Contessa arreda la Sala della Conversazione che presenta due affacci sulla via e un suggestivo camino marmoreo. Alla sua morte, avvenute nel 1841, lascia in eredità le due unità immobiliari ai figli Zanino e Luigi, che nel 1861 decideranno di ampliare mediante l’acquisizione delle unità immobiliari confinati a nord. I nuovi ambienti, ivi compresa la bella sala della musica con ampio soppalco per i musicanti (ora di proprietà dello studio legale), sono caratterizzati dallo stile romantico.

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CASA VOLTA ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 144


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 144 CASA VOLTA COMPLESSO EDILIZIO DI VIA VOLTA Nel 1888, dopo l’apertura di due brecce a nord e ovest nelle mura medievali, la Contrada di Porta Nuova viene denominata via Volta ed assume un carattere urbano non molto diverso dall’attuale. Il complesso edilizio contente la Casa Volta si articola in due androni di ingresso che conducono a due cortili diversi accomunati dall’avere il giardino a ridosso delle mura. Nonostante l’eterogeneità delle unità immobiliari, sottolineate dai molteplici passaggi di proprietà (tra cui si annoverano Rovelli e Baragiola), dal fronte stradale l’unità viene ottenuta dalla facciata tardo-neoclassica sormontata dal grande timpano neoclassico, posto a metà tra i due androni.

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CASA VOLTA ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 144

SEDE DELL'ORDINE DEGLI INGEGNERI Nel 1971 Mario Bernasconi, presidente dell’Ordine, acquista dagli eredi Baragiola la porzione del piano nobile che si affaccia sulla via e da cui si accede mediante lo scalone neoclassico con sovrastante loggiato (di cui si è detto in precedenza), le cui arcate sono state tamponate da vetrate nell’800 per essere utilizzate anche nelle stagioni fredde poiché non vi era il camino. L’ambiente, che oggi ospita la Segreteria dell’Ordine, è caratterizzato in basso da un suggestivo pavimento ligneo con intarsi di essenze diverse il cui accostamento disegna una serie di suggestivi labirinti prospettici e in alto da un soffitto a volta ribassata decorata da stucchi dipinti e dorati. Sulle pareti sono presenti delle consolle in legno dipinto e dorate con sovrastanti specchiere. Da qui si accede alla Sala della Conversazione, ora adibita all’accoglienza a supporto dei Convegni, che si distingue per un’architettura di transizione dal neoclassico al romantico in cui dominano un camino marmoreo e il soffitto a volta ribassata dipinto a grottesche, con fondo a colori vivaci che riflettono la luce in modo variabile a seconda del corso della giornata. L’ambiente successivo è il Salone dei Ricevimenti, oggi sala Convegni, in cui è presente un delicato stile romantico. La volta ribassata è decorata da stucchi e da dipinti il cui soggetto sono vasi di fiori (soprattutto rose) in cui non è alieno il gusto neoclassico amato dagli eredi Volta che fa capolino nelle retrostanti prospettive costituite da architetture classiche. All’interno vi è un bellissimo camino di marmo e un busto di Alessandro Volta. Attraverso un disimpegno, formato da due concavità rossastre, si raggiunge la Biblioteca che oggi funge da saletta caffè su cui campeggia la scritta in latino Semper Amici, quasi a sottolineare lo spirito si comunanza, condivisione e solidarietà che caratterizza oggi l’appartenenza all’Ordine degli Ingegneri.

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Testo: Clemente Tajana Foto: Claudio Bottini, Cristina Pacher


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144

LEGISLAZIONE

DECRETO 25/01/2018

LEGGE 27/12/2017, n. 205

Definizione delle caratteristiche del corso di formazione in materia di acustica ambientale, di cui all’allegato IX, parte A, punto 4, lettera B) del decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262. (G.U. 08/02/2018, n. 32)

Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. (G.U. Suppl. Ord. 29/12/2017, n. 62)

DELIB. ANAC 10/01/2018, n. 4

Schema di disciplinare di gara - Procedura aperta per l’affidamento di contratti pubblici di servizi e forniture nei settori ordinari, sopra soglia comunitaria, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. (Bando-tipo n. 1/2017). (G.U. 22/12/2017, n. 298)

Aggiornamento al decreto legislativo n. 56/2017 della Linee guida n. 5, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti: «Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici». (G.U. 03/02/2018, n. 28)

DECRETO 09/01/2018 Modifiche alla disciplina attuativa in materia di scissione dei pagamenti (IVA). (G.U. 18/01/2018, n. 14)

DECRETO 07/12/2017 Modalità e limiti di spesa per i servizi di supporto e di indagine per il collaudo di infrastrutture di grande rilevanza o complessità affidate con la formula del contraente generale, in attuazione dell’articolo 196, comma 2, del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e successive modificazioni. (G.U. 16/01/2018, n. 12)

DECRETO 03/11/2017, n. 195 Regolamento recante la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro e le modalità di applicazione della normativa per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro agli studenti in regime di alternanza scuola-lavoro. (G.U. 21/12/2017, n. 297)

DECRETO 07/11/2017, n. 186 Regolamento recante la disciplina dei requisiti, delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide. (G.U. 18/12/2017, n. 294)

DECRETO 27/12/2017

DECRETO 22/11/2017

Requisiti dei distributori degli impianti di benzina, attrezzati con sistemi di recupero vapori. (G.U. 05/01/2018, n. 4)

Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C. (G.U. 06/12/2017, n. 285)

DECRETO 22/12/2017 Modifica del decreto 18 settembre 1975, recante: «Norme tecniche di sicurezza per la costruzione e l’esercizio delle scale mobili in servizio pubblico.». (G.U. 05/01/2018, n. 4)

PROVV. AG. ENTRATE 28/12/2017, n. 305134 Approvazione del modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica.

REGIONE LOMBARDIA Delib. G.R. Lombardia 12/01/2018, n. X/7695 Modifica del piano dei controlli sugli attestati di prestazione energetica degli edifici approvato con d.g.r. 5900 del 28 novembre 2016, in relazione ai requisiti degli ispettori. (B.U. R. Lombardia S. Ord. 22/01/2018, n. 4)

DECRETO 28/12/2017

Delib. G.R. Lombardia 12/01/2018, n. X/7697

Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2018. (G.U. Suppl. Ord. 30/12/2017, n. 64)

Modalità per l’utilizzo del sistema informativo lombardo per la valutazione di impatto ambientale [S.I.L.V.I.A.] quale strumento centralizzato per lo svolgimento delle procedure amministrative di cui alla parte II del d.lgs. 152/2006, in attuazione dei disposti di cui all’art. 7, comma 3 della l.r. 5/2010. (B.U. R. Lombardia S. Ord. 31/01/2018, n. 5)

COM. AG. ENTRATE 29/12/2017 Tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’ACI - Art. 3, comma 1, del decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314. (G.U. Suppl. Ord. 29/12/2017, n. 63) 16

DELIB. ANAC 22/11/2017, n. 1228


BIM PRESENTE O FUTURO?

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(BUILDING INFORMATION MODELLING)

Il settore dell‘edilizia, a partire dal 2000, ha visto, soprattutto in Gran Bretagna, Francia e Germania, il diffondersi del c.d. BIM - Building Information Modelling. Tale strumento permette di gestire in modo integrato ed informatizzato le attività legate alla realizzazione di opere di ingegneria ed architettura, metodo la cui introduzione in Italia, per i lavori pubblici, è stata rimessa al decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai sensi dell‘art. 23, comma 13, D.Lgs. n. 50/2016, nel quale si legge che “Le stazioni appaltanti possono richiedere per le nuove opere nonché per interventi di recupero, riqualificazione o varianti, prioritariamente per i lavori complessi, l‘uso dei metodi e strumenti elettronici specifici di cui al comma 1, lettera h).Tali strumenti utilizzano piattaforme interoperabili a mezzo di formati aperti non proprietari, al fine di non limitare la concorrenza tra i fornitori di tecnologie e il coinvolgimento di specifiche progettualità tra i progettisti. L‘uso, dei metodi e strumenti elettronici può essere richiesto soltanto dalle stazioni appaltanti dotate di personale adeguatamente formato. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro il 31 luglio 2016, anche avvalendosi di una Commissione appositamente istituita presso il medesimo Ministero, senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica sono definiti le modalità e i tempi di progressiva introduzione dell‘obbligatorietà dei suddetti metodi presso le stazioni appaltanti, le amministrazioni concedenti e gli operatori economici, valutata in relazione alla tipologia delle opere da affidare e della strategia di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche e del settore delle costruzioni. L‘utilizzo di tali metodologie costituisce parametro di valutazione dei requisiti premianti di cui all‘articolo 38”. La norma, secondo lo schema del nuovo codice dei contratti pubblici, demanda al Ministro delle Infrastrutture la sua attuazione. Il Ministro, in data 1 dicembre 2017, ha firmato il decreto BIM - „Modalità e tempi di progressiva introduzione, da parte delle stazioni appaltanti, delle amministrazioni concedenti e degli operatori economici, dell‘obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l‘edilizia e le infrastrutture, nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere e relative verifiche”. La pubblicazione dello stesso sul sito internet del Minis-

tero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in data 12 gennaio 2018, è di stringente attualità e la si deve al lavoro della apposita Commissione costituita presso il Ministero (composta da rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Anac, Agid, delle Università degli Studi di Brescia, Sapienza di Roma, Federico II di Napoli, del Politecnico di Milano, della Rete delle Professioni Tecniche) e al lavoro del suo Presidente, ingegner Baratono. La pubblicazione è una tappa fondamentale per il decreto Bim perchè la sua entrata in vigore è prevista proprio 15 giorni dopo da tale momento, quindi dal 27 gennaio 2018. Cosa prevede il D.M. n.560 dell’1-12-2017? Introduce, dal 1 gennaio 2019, l’obbligo per le gare pubbliche, superiori ai 100 milioni di euro, di richiedere l’utilizzo dei metodi e strumenti “elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture”, ossia l’utilizzo del BIM. Tuttavia, già dall’entrata in vigore del decreto, l’utilizzo dei metodi e degli strumenti elettronici specifici sarà facoltativo per le nuove opere e per interventi di recupero, riqualificazione o varianti. Successivamente, la soglia dei 100 milioni di euro verrà progressivamente diminuita: dal 1 gennaio 2025 il modello verrà richiesto per tutte le opere edilizie e infrastrutture di qualunque valore. Vista l’entrata in vigore del nuovo decreto e definito brevemente cosa sia il BIM, occorre interrogarsi maggiormente su quale sia il suo contenuto e quali siano i vantaggi che porta con sé. Il BIM è la rappresentazione digitale di caratteristiche fisiche e funzionali di un oggetto. In buona sostanza è un “sistema” in cui inserire dati grafici e specifiche tecniche anche relative al ciclo di vita previsto. Tra i vantaggi di un progetto BIM vi è la possibilità di utilizzare oggetti BIM già realizzati con notevoli risparmi di tempo e denaro, come già è possibile fare con sistemi CAD, ma con l’ulteriore beneficio di disporre di ulteriori funzionalità. Certamente positiva è l’elevata integrazione tra la fase progettuale e la fase esecutiva: è possibile visualizzare lo stato dell’opera in 3D ad una certa data con evidenza degli oggetti realizzati o in fase di realizzazione. Ma ancora è possibile visualizzare le attività correlate ad un determinato oggetto, visualizzare e analizzare costi e

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GIURISPRUDENZA

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144 GIURISPRUDENZA

MOSTRE ricavi del progetto, gestione delle eventuali varianti. Il BIM è una “tavola rotonda elettronica” a cui possono sedere i vari professionisti incaricati della realizzazione dell’opera: utilizza un metodo di progettazione collaborativo, integrando in un unico modello le informazioni utili alle varie fasi di realizzazione dell’opera, dalla progettazione alla costruzione fino al collaudo. La committente ottiene un’elaborazione virtuale del ciclo di vita dell’edificio così potendo monitorare convenientemente lo stato di avanzamento dei lavori e programmare meglio la manutenzione in base alla vetustà dei materiali.  Sebbene l’obbligatorietà di tale sistema sia graduata nel tempo, rendendosi necessaria inizialmente per le sole grandi opere, è bene che le Amministrazioni adottino tale sistema anche per le opere minori avendone la possibilità, (in tal senso, il nuovo sistema è stato utilizzato per la realizzazione del nuovo Ponte Ciclopedonale della Navetta a Parma e per la riqualificazione di un ex Cinema di Bologna), così da ottenere migliori risultati, fin da subito, in termini di efficienza ed efficacia, ottimizzazione e controllo di processi, costi e gestione delle eventuali varianti. È evidente che il Decreto rappresenta una tappa importante per l’efficienza e la competitività dell’Italia, ma risulta essere anche una nuova sfida per i professionisti i quali sono chiamati ad aggiornarsi ed a conformarsi al nuovo modo di interloquire con la PA Mario Lavatelli Avvocato, consulente legale dell’Ordine

CAPOLAVORI DAL PHILADELPHIA MUSEUM OF ART Milano, Palazzo Reale 8 marzo - 2 settembre 2018

ALBRECHT DÜRER E IL RINASCIMENTO FRA LA GERMANIA E L’ITALIA Milano, Palazzo Reale 21 febbraio – 24 giugno 2018

ITALIANA. L’Italia vista dalla moda 1971-2001 Milano, Palazzo Reale 22 febbraio – 6 maggio 2018

ERAVAMO CACCIATORI DI TESTE. RITI, VITA E ARTE DELLE POPOLAZIONI ASMAT Milano, MUDEC 27 settembre 2017 - 8 luglio 2018

FRIDA KAHLO. Oltre il mito Milano, MUDEC 1 febbraio - 3 giugno 2018

IL SOGNO DEGLI ANTENATI. L’archeologia del Messico nell’immaginario di Frida Kahlo Milano, MUDEC 1 febbraio - 3 giugno 2018

999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo Triennale di Milano 12 gennaio – 2 aprile 2018

ERCOLANO E POMPEI: VISIONI DI UNA SCOPERTA Chiasso -m.a.x. museo 25 febbraio 2018 – 6 maggio 2018

RAFFAELLO E L’ECO DEL MITO Bergamo, GAMeC 27 gennaio - 6 maggio 2018

PICASSO, DE CHIRICO, MORANDI, 100 capolavori del XIX e XX secolo dalle collezioni private bresciane Brescia, Palazzo Martinengo 20 gennaio - 10 giugno 2018 18


ATTIVITÀ ISTITUZIONALE

8 novembre Riunione di Consiglio dell’Ordine con il seguente o.d.g.: 1. Lettura e approvazione del verbale del 18 ottobre 2017; 2. Nuove iscrizioni, cancellazioni ed esoneri dall’attività di aggiornamento professionale; 3. Organizzazione corsi e attribuzione dei crediti formativi; 4. Rilascio pareri di congruità; 5. Comune di Appiano Gentile: ratifica segnalazione terna di nominativi di professionisti per collaudo tecnico amministrativo di opere di urbanizzazione primarie; 6. Sig. Gianni Lambrugo: ratifica segnalazione di nominativi di esperti in strutture; 7. Certificati di aggiornamento della competenza professionale degli ingegneri; 8. Assemblea CROIL: nomina dei membri dell’Ordine; 9. Commissioni CROIL: nomina dei rappresentanti dell’Ordine; 10. Commissioni dell’Ordine: report dai referenti sui primi incontri organizzativi; 11. Anticorruzione e trasparenza: aggiornamenti; 12. Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri; 13. Varie ed eventuali: 13a) Iubilantes: richiesta di patrocinio.

10/11 novembre L’ing. Beretta partecipa all’Assemblea del Comitato Italiano Ingegneria dell’Informazione C3I, a Roma 13 novembre Riunione del comitato di redazione del notiziario 14 novembre L’ing. Volontè partecipa alla riunione di Consiglio della CROIL, a Milano 15 novembre Riunione di Consiglio di Amministrazione della Fondazione, con il seguente o.d.g.: 1 Approvazione verbale dell’11 ottobre 2017; 2 Approvazione bilancio preventivo 2018; 3 Quota di iscrizione ai corsi di formazione; 4 Organizzazione corsi; 5 Comunicazioni; 6 Notiziario dell’Ordine;

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Organizzazione concerto di Natale;

6

Varie ed eventuali.

16 novembre L’ing. Volontè partecipa all’assemblea dell’Associazione Iubilantes. 20 novembre Riunione del gruppo di lavoro per la redazione del Regolamento disciplinante la segnalazione di professionisti per l’affidamento degli incarichi. 21 novembre L’ing. Volontè partecipa alla cerimonio della Virgo Fidelis organizzata dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri. 22 novembre L’ing. Volontè partecipa alla riunione della CROIL presso la Regione Lombardia a Milano 26/27 novembre L’ing. Volontè partecipa all’Assemblea di Presidenti, a Roma 28 novembre Riunione del comitato di redazione del notiziario 29 novembre Riunione di Consiglio dell’Ordine con il seguente o.d.g.: 1. Lettura e approvazione del verbale del 8 novembre 2017; 2. Situazione economica e patrimoniale della Fondazione dell’Ordine: richiesta di ricostituzione fondo; 3. Variazione al bilancio preventivo 2017; 4. Quota di iscrizione anno 2018; 5. Bilancio di previsione anno 2018; 6. Nuove iscrizioni, cancellazioni ed esoneri dall’attività di aggiornamento professionale; 7. Organizzazione corsi e attribuzione dei crediti formativi; 8. Rilascio pareri di congruità; 9. Comune di Como: richiesta di nominativi per il Tavolo per il Governo del Territorio; 10. Ing. Giovanni Gislon: ratifica segnalazione nominativi esperti in strutture; 11. Pro loco Pellio Intelvi: ratifica segnalazione nominativi esperti ambientali; 12. Organismo di certificazione Valutatori Immo-

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NOVEMBRE 2017 – GENNAIO 2018

biliari: proposta di convenzione; 13. Notiziario dell’Ordine: nomina del nuovo direttore responsabile; 14. Anticorruzione e trasparenza: aggiornamenti; 15. Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri; 16. Varie ed eventuali: 16a Provincia di Como: richiesta terna di nominativi di esperti per la sicurezza ex D.Lgs. 81/2008; 16b Comune di Erba: richiesta elenco di nominativi esperti in impianti termici.

29/30 novembre L’ing. De Gennaro e l’ing. Stropeni partecipano all’incontro delle Commissioni Ingegneria Geotecnica, a Bolzano 3 dicembre Concerto di Natale 4 dicembre L’ing. Volontè partecipa alla cerimonia Santa Barbara organizzata dal Comando dei Vigili del Fuoco. 6 dicembre Riunione gruppo di lavoro aggiornamento Albo Specialisti 14 dicembre Riunione di Consiglio di Amministrazione della Fondazione, con il seguente o.d.g.: 1 Approvazione verbale del 15 novembre 2017; 2 Quota di iscrizione ai corsi di formazione; 3 Organizzazione corsi; 4 Comunicazioni; 5 Varie ed eventuali.

14 dicembre L’ing. Volontè partecipa all’assemblea ANCE presso il Palazzo del Fascio. 20 dicembre Riunione di Consiglio dell’Ordine con il seguente o.d.g.: 1. Lettura e approvazione del verbale del 29 novembre 2017; 2. Nuove iscrizioni, cancellazioni ed esoneri dall’attività di aggiornamento professionale; 3. Organizzazione corsi e attribuzione dei crediti formativi; 4. Rilascio pareri di congruità; 5. Gruppo Giovani Ingegneri: relazione sulle

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144 ATTIVITÀ ISTITUZIONALE attività; 6. Sig.ra Francesca Esposito: ratifica segnalazione nominativi di esperti in strutture; 7. Convenzione tra l’Ordine e i Comuni della Provincia sugli adempimenti in materia sismica; 8. Fondazione Castellini: richiesta patrocinio oneroso per mostra presso il Broletto di Como, gennaio 2018; 9. Anticorruzione e trasparenza: Regolamento per l’accesso documentale, l’accesso civico e l’accesso civico generalizzato; 10. Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri; 11. Varie ed eventuali: 11 a) FIMAA: richiesta di patrocinio per l’evento di presentazione del Borsino Immobiliare in data 1 marzo 2018.

17 gennaio L’ing. Volontè partecipa alla riunione per la stipula della Convenzione sul deposito sismico, presso la Provincia di Lecco 17 gennaio Riunione di Consiglio dell’Ordine con il seguente o.d.g.: 1) Lettura e approvazione del verbale del 20 dicembre 2017; 2) Nuove iscrizioni, cancellazioni ed esoneri dall’attività di aggiornamento professionale; 3) Organizzazione corsi e attribuzione dei crediti formativi; 4) Rilascio pareri di congruità; 5) Albo Specialisti: aggiornamento; 6) Disponibilità a organizzare a convegni e conferenze sul territorio; 7) Provincia di Como: richiesta terna per collaudo nel comune di Mozzate; 8) Commissione Ingegneri Docenti presso il CNI: nomina del Delegato; 9) Anticorruzione e trasparenza: PTPCT aggiornamento 2018; 10) Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri; 11) Varie ed eventuali: 11 a) Comune di Lurago d’Erba: ratifica segnalazione nominativi per giuria di concorso di progettazione.

19 gennaio L’ing. iunior Fasola e l’ing. iunior Lietti partecipano all’incontro dei consiglieri sez. B, a Roma 20

19 e 20 gennaio L’ing. Volontè partecipa all’Assemblea di Presidenti, a Roma 24 gennaio Riunione di Consiglio di Amministrazione della Fondazione, con il seguente o.d.g.: 1. Approvazione verbale del 14 dicembre 2017; 2. Organizzazione corsi; 3. Comunicazioni; 4. Varie ed eventuali

26 gennaio L’ing. Ajani, l’ing. Sioli e l’ing. Volontè partecipano alla riunione della Commissione Impianti della CROIL, a Milano 29 gennaio Riunione del gruppo di lavoro per la redazione del Regolamento disciplinante la segnalazione di professionisti per l’affidamento degli incarichi. 30 gennaio Riunione del comitato di redazione del notiziario 25 gennaio L’ing. Garlati partecipa alla riunione del Comitato Consultivo Tecnico, presso l’Agenzia delle Entrate – Ufficio Territorio di Como 31 gennaio Riunione di Consiglio dell’Ordine con il seguente o.d.g.: Lettura e approvazione del verbale del 17 gennaio 2018; - Nuove iscrizioni, cancellazioni ed esoneri dall’attività di aggiornamento professionale; - Organizzazione corsi e attribuzione dei crediti formativi; - Rilascio pareri di congruità; - Assemblea degli iscritti: indizione; - Provincia di Como: richiesta terna per collaudo e coordinamento sicurezza nel comune di Mozzate; - Provincia di Como: richiesta terna per coordinamento sicurezza per Lotto A, strade in Valle d’Intelvi e per Lotto B, strade in zona Terre di Frontiera, Olgiatese e primo bacino del lago di Como;

- Università Popolare: richiesta utilizzo sede per due lezioni; - Nuovo sito dell’Ordine: definizione del disciplinare d’incarico; - ANIT: richiesta di patrocinio per evento del 23 marzo 2018 in occasione di MECI; - MAARC: richiesta patrocinio per evento del 22 febbraio 2018 presso la Casa del fascio; - Anticorruzione e trasparenza: monitoraggio e relazione 2017 del RPCT; - Anticorruzione e trasparenza: PTPCT Aggiornamento 2018-2020; - Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri; - Varie ed eventuali.

31 gennaio L’ing. Bazzi, l’Ing. Beretta, l’ing. Gobbi e l’Ing. Meroni partecipano alla riunione delle Commissioni Croil Industria 4.0 & Innovazione, ICT e Internazionalizzazione riunite in seduta plenaria, a Milano.


ALBO DEGLI INGEGNERI ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144

AGGIORNAMENTO DELL’ALBO AL 21 FEBBRAIO 2018

iscrizione ingegneri: sezione A Numero iscrizione

Data iscrizione

Cognome e nome

Luogo e data nascita

Codice fiscale

Settori di appartenenza Luogo e data laurea

Abilitazione

Indirizzo residenza

3168A 01/01/18

AMBROGGI LUCA

MBRLCU92R03D416Z

A - a ingegnere civile e ambientale

BOLOGNA 2017

22030 LONGONE AL SEGRINO CO - VIA BRESSANELLA 1

3185A 21/02/18

BAJ MARTINA

BJAMTN93R43I441J

A - a ingegnere civile e ambientale

CASTELLANZA (VA) 2017

22070 ROVELLO PORRO CO - VIA ROSSINI 7/A

3184A 21/02/18

BALESTRINI FABIO

TRADATE 03/08/1991

BLSFBA91M03L319L

A - a ingegnere civile e ambientale

MILANO 28/04/2017

2017

22070 ROVELLO PORRO CO - VIA CESARE BATTISTI 7

3175A 17/01/18

BARATTIERI PIETRO

BRTPTR91S05C933B

A - a ingegnere civile e ambientale

CASTELLANZA (VA) 2017

22100 COMO - VIA CADORNA 1

3173A 17/01/18

BARBIERI MARCO

BRBMRC92E09C933V

A - a ingegnere civile e ambientale

FIRENZE 2017

22024 ALTA VALLE INTELVI CO - VIA PASSERINI 12 - RAMPONIO VERNA

3179A 31/01/18

BASILICO ALESSANDRO

BSLLSN78P08I441W

A - a ingegnere civile e ambientale

MILANO 2004

22078 TURATE CO - VIA SAN MARTINO 11

1956A

01/01/2018 reiscrizione BESANA GIAMBATTISTA

ERBA 03/10/1992 MILANO 21/12/2016

SARONNO 03/10/1993 MILANO 03/10/2017

CASTELLANZA (VA)

COMO 05/11/1991 MILANO 27/04/2016

COMO 09/05/1992 MILANO 21/12/2016

SARONNO 08/09/1978 MILANO 18/06/2003

MARIANO COMENSE 09/06/1966

BSNGBT66H09E951W

A - b ingegnere industriale

MILANO 1991

22066 MARIANO COMENSE CO - VIA ALBERTO DA GIUSSANO, 61

MILANO 20/12/1990

3171A 17/01/18

BIAVASCHI LUCA

BVSLCU91E23E063X

A - a ingegnere civile e ambientale

CASTELLANZA (VA) 2017

22070 CAPIAGO INTIMIANO CO - VIA FALEGGIA 1/A

3181A 21/02/18

CAVALLARO ANDREA

CVLNDR86B21C933X

A - b ingegnere industriale

PADOVA 2017

22077 OLGIATE COMASCO CO - VIA BARAGIOLA 15

GIUSSANO 23/05/1991 MILANO 27/04/2016

COMO 21/02/1986 MILANO 31/03/2011

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144 AGGIORNAMENTO ALBO

segue iscrizione ingegneri: sezione A Numero iscrizione

Data iscrizione

Cognome e nome

Luogo e data nascita

Codice fiscale

Settori di appartenenza Luogo e data laurea

Abilitazione

Indirizzo residenza

3164A 08/11/17

CECCHETTO FABIO

CCCFBA92L02F205U

A - b ingegnere industriale

MILANO 2017

22078 TURATE CO - VIA ALESSANDRO MANZONI 92

3180A 21/02/18

CORBETTA PAOLO

CRBPLA82R16C933P

A - a ingegnere civile e ambientale

MILANO 2017

22070 CASNATE CON BERNATE CO - VIA INDIPENDENZA 9

3165A

MILANO 22/10/2007

ROMA 17/01/1985

A - a ingegnere civile e ambientale

MILANO 2010

22100 COMO - SALITA QUARCINO 10/A

3186A 21/02/18

DRIGHETTO MIRCO

DRGMRC92S23C933I

A - a ingegnere civile e ambientale

CASTELLANZA (VA) 2017

22030 ORSENIGO CO - VIA GIUSEPPE MAZZINI 11

3182A 21/02/18

GAFFURI ALESSANDRO

GFFLSN92R17C933V

A - a ingegnere civile e ambientale

CASTELLANZA (VA) 2017

22032 ALBESE CON CASSANO CO - VIA LOMBARDIA 19

3169A 17/01/18

GALBIATI ALESSIO

GLBLSS89C14C523E

A - a ingegnere civile e ambientale

CASTELLANZA (VA) 2017

22010 CREMIA CO - FRAZIONE COLCENO SNC

17/01/2018 reiscrizione GALLI CARLO

MILANO 28/09/2016

COMO 16/10/1982

DVACHR85A57H501C

2928A

22

29/11/2017 trasferito DAVI’ CHIARA

MILANO 02/07/1992

MILANO 04/05/2010

COMO 23/11/1992 MILANO 28/04/2017

COMO 17/10/1992 MILANO 27/07/2017

CERNUSCO SUL NAVIGLIO 14/03/1989 MILANO 27/04/2017

COMO 27/06/1985

GLLCRL85H27C933O

A - a ingegnere civile e ambientale

MILANO 2011

22027 RONAGO CO - VIA MILANO 8

MILANO 20/07/2011

3174A 17/01/18

GRISONI LINO

GRSLNI54S14B639G

A - b ingegnere industriale

MILANO 1980

22063 CANTU’ CO - VIA XI FEBBRAIO 14

3178A 31/01/18

INCARBONE GIUSEPPE

NCRGPP75E07D960D

A - c ingegnere dell’informazione

2006

93012 GELA CL - VIA CICERONE 112

3172A 17/01/18

MAZZEI GIUSEPPE PIO

SAN GIOVANNI IN FIORE 29/08/1985

MZZGPP85M29H919X

A - a ingegnere civile e ambientale

ARCAVACATA DI RENDE (CS) 16/09/2016

CANTU’ 14/11/1954 MILANO 15/06/1979

GELA 07/05/1975

ARCAVACATA DI RENDE (CS) 2016 87055 SAN GIOVANNI IN FIORE CS - VIA PANORAMICA 406

CATANIA 26/04/2006 CATANIA


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144

iscrizione ingegneri: sezione A Numero iscrizione

Data iscrizione

Cognome e nome

Luogo e data nascita

Codice fiscale

Settori di appartenenza Luogo e data laurea

Abilitazione

Indirizzo residenza

3166A 01/01/18

MAZZEO OCELLO MASSIMO

MZZMSM79E31A638V

A - a ing. civile e ambientale, A - b ing. industriale, A - c ing. dell’informazione

MILANO 2004

22075 LURATE CACCIVIO CO - VIA PETRARCA 17

3176A 31/01/18

MENESATTI GAIA

MNSGAI82B57C933E

A - b ingegnere industriale

MILANO 2007

22100 COMO - VIA REZZONICO 57

3177A 31/01/18

MERONI VALENTINA

MRNVNT89D52D416G

A - a ingegnere civile e ambientale

CASTELLANZA (VA) 2016

22036 ERBA CO - CORSO XXV APRILE 59

3183A 21/02/18

MOLLICA EMANUELE

MLLMNL91B22C933I

A - a ingegnere civile e ambientale

PARMA 2017

22100 COMO - VIA DIAZ 31

3170A 17/01/18

POLETTI ALESSANDRO

PLTLSN87L11B639F

A - c ingegnere dell’informazione

MODENA 2015

22070 CAPIAGO INTIMIANO CO - VIA BRUGNAGO 25

3167A 01/01/18

STASI GIUSEPPE

BARCELLONA POZZO DI GOTTO 31/05/1979 MILANO 12/10/2004

COMO 17/02/1982 MILANO 22/12/2006

ERBA 12/04/1989 MILANO28/04/2016

COMO 22/02/1991 MILANO 27/07/2017

CANTU’ 11/07/1987 MILANO 23/04/2012

LECCE17/08/1950

STSGPP50M17E506S

A - a ing. civile e ambientale, A - b ing. industriale, A - c ing. dell’informazione

TORINO 1981

22070 LURATE CACCIVI CO - VIA LEONARDO DA VINCI 1

TORINO 21/07/1980

iscrizione ingegneri: sezione B Numero iscrizione

Data iscrizione

Cognome e nome

Luogo e data nascita

Codice fiscale

Settori di appartenenza Luogo e data laurea

Abilitazione

Indirizzo residenza

85B 17/01/18 MOLTENI DARIO

ALZATE BRIANZA 30/09/1966

MLTDRA66P30A249I

B - a ingegnere civile e ambientale iunior

MILANO 2009

22040 ALZATE BRIANZA CO - VIA GALBUSERA 53

MILANO 22/07/2009

23


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144 AGGIORNAMENTO ALBO

cancellazione ingegneri: sezione A Numero iscrizione

Data iscrizione

Cognome e nome

Luogo e data nascita

Codice fiscale

Settori di appartenenza Luogo e data laurea

Abilitazione

Indirizzo residenza

1549A 23/07/92

ALBERTONI ROBERTO

LBRRRT59B18F205S

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 20/07/1984

1985 MILANO

25050 PADERNO FRANCIACORTA BS - VIA MORETTO 15

MILANO 18/02/1959

Cancellazione su richiesta 21/02/2018 1945A 12/05/98

BELLUCCI ATTILIO

BLLTTL45D24A271Z

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione PISA 17/03/1975

1975 PISA

22100 COMO - VIA COLONIOLA 17

ANCONA 24/04/1945

Cancellazione su richiesta 31/01/2018 1049A 08/02/82

BERLUSCONI GIUSEPPE

BRLGPP54D15E750G

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 31/10/1980

1980 MILANO

22070 FENEGRO’ CO - VIA VARESE 21

LURAGO MARINONE 15/04/1954

Cancellazione su richiesta 21/02/2018 2573A 17/01/07

CERVI MATTEO

CRVMTT80P23D912I

A - a ingegnere civile e ambientale

2006 MILANO

21040 UBOLDO VA - VIA CASCINA MALPAGA, 48

GARBAGNATE MILANESE 23/09/1980 MILANO 22/12/2005

Cancellazione su richiesta 20/12/2017 3012A 05/02/14

DALLA VALLE MARCO

DLLMRC81T25D416R

A - a ingegnere civile e ambientale

2013 BERGAMO

22040 ANZANO DEL PARCO CO - VIA DELLE BETULLE 9

ERBA 25/12/1981 MILANO 04/10/2011

Cancellazione su richiesta 29/11/2017 3058A 25/03/15

DE COL ANDREA

DCLNDR88M28C933T

A - b ingegnere industriale

2013 MILANO

68199 MANNHEIM - GERMANIA - DORFGARTENSTR. 10

COMO 28/08/1988 MILANO 20/12/2012

Cancellazione su richiesta 20/12/2017 2343A 21/01/04

DELL’ERA GIUSEPPE ANDREA

DLLGPP69P11E151F

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 23/10/1998

1998 MILANO

22010 MUSSO CO - VIA TERZA 13/A

GRAVEDONA 11/09/1969

Cancellazione su richiesta 29/11/2017 2823A 15/04/10

DI FONZO ANTONIO

DFNNTN75B05I234C

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione NAPOLI 23/02/2006

2006 NAPOLI

22070 LOCATE VARESINO CO - VIA GIUSEPPE MAZZINI 18

SANTA MARIA CAPUA VETERE 05/02/1975

Cancellazione su richiesta 20/12/2017

24

1847A 06/09/96

FERRARIO LUCA

FRRLCU66C12L682P

A - b ingegnere industriale

1994 MILANO

22070 VALMOREA CO - VIA G. FALCONE E P. BORSELLINO 33

Cancellazione su richiesta 21/02/2018

VARESE 12/03/1966 MILANO 21/07/1993


Numero iscrizione

Data iscrizione

Cognome e nome

Luogo e data nascita

Codice fiscale

Settori di appartenenza Luogo e data laurea

Abilitazione

Indirizzo residenza

2612A 23/05/07

FICILE MICHELANGELO

FCLMHL74T14G273Z

A - a ing. civile e ambientale, A - b ing. industriale, A - c ing. dell’informazione PALERMO 16/04/2003

2003 PALERMO

22074 LOMAZZO CO - VIA TERRAGNI 13

ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144

segue cancellazione ingegneri: sezione A

PALERMO 14/12/1974

Cancellazione su richiesta 21/02/2018 3121A 30/11/16

FOSSATI BEATRICE

FSSBRC89A46F704D

A - a ingegnere civile e ambientale

2015 CASTELLANZA (VA)

20124 MILANO - VIA LAZZARONI 4

MONZA 06/01/1989 MILANO 03/10/2014

Cancellazione per trasferimento 29/11/2017 1474A 07/05/91

LIETTI LUCA

COMO 07/12/1960

LTTLCU60T07C933W

A - a ing. civile e ambientale, A - b ing. industriale, A - c ing. dell’informazione MILANO 31/01/1985 1986

MILANO

22063 CANTU’ CO - VIA PASTRENGO 7/A

Cancellazione su richiesta 21/02/2018 3136A 25/01/17

MARTINA GIANMARCO

MRTGMR87T22E507P

A - b ingegnere industriale

2016 BRESCIA

22036 ERBA CO - VIA FATEBENEFRATELLI 2

LECCO 22/12/1987 MILANO 20/12/2011

Cancellazione su richiesta 29/11/2017 797A 21/03/77

MERONI MANLIO

MRNMNL48C13C933F

A - a ing. civile e ambientale, A - b ing. industriale, A - c ing. dell’informazione MILANO 25/07/1974

1974 MILANO

22100 COMO - VIA CARDINA 26

COMO 13/03/1948

Cancellazione su richiesta 21/02/2018 2628A 26/09/07

MINORETTI CHIARA

MNRCHR81S42C933T

A - a ingegnere civile e ambientale

2006 MILANO

22030 LONGONE AL SEGRINO CO - VIA RISORGIMENTO 4

COMO 02/11/1981 MILANO 07/04/2006

Cancellazione su richiesta 21/02/2018 3021A 19/03/14

MOLTENI ELENA

MLTLNE88S60B639I

A - a ingegnere civile e ambientale

2013 MILANO

22063 CANTU’ CO - VIA BETTA 28

CANTU’ 20/11/1988 MILANO 02/10/2013

Cancellazione su richiesta 20/12/2017 2144A 22/03/01

MOLTENI SIMONE CARLO VITTORIO

MLTSNC74H15C933M

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 15/04/1999

1999 MILANO

22100 COMO - VIA GALLIO 10

COMO 15/06/1974

Cancellazione su richiesta 20/12/2017 2845A 20/01/11

MUSCIONICO MATTEO

MSCMTT77L20C933U

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 25/07/2005

2005 MILANO

22078 TURATE CO - VIA BELLINI 23

Cancellazione su richiesta 21/02/2018

COMO 20/07/1977

25


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144 AGGIORNAMENTOI ALBO

segue cancellazione ingegneri: sezione A Numero iscrizione

Data iscrizione

Cognome e nome

Luogo e data nascita

Codice fiscale

Settori di appartenenza Luogo e data laurea

Abilitazione

Indirizzo residenza

2318A 17/09/03

NACCINI VALLI PAOLO

NCCPLA62S19Z133C

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 07/04/1993

1993 MILANO 2

2070 CAPIAGO INTIMIANO CO - VIA CANTURINA 2

LUGANO (SVIZZERA) 19/11/1962

Cancellazione su richiesta 17/01/2018 1241A 04/04/86

PICCININI ALESSANDRO

PCCLSN60B15F205U

A - a ingegnere civile e ambientale, A - b ingegnere industriale

1985 MILANO

22079 VILLA GUARDIA CO - VIA UGO FOSCOLO 5

MILANO 15/02/1960 MILANO 13/06/1985

Cancellazione su richiesta 17/01/2018 1827A 07/05/96

RIZZO GIOVAMBATTISTA

RZZGMB55E16A479F

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 28/11/1978

1978 MILANO

22078 TURATE CO - VIA GALILEO GALILEI 32/B

ASTI 16/05/1955

Cancellazione su richiesta 17/01/2018 2937A 20/09/12

SANGIORGIO ALBERTO

SNGLRT86L09D416A

A - a ingegnere civile e ambientale

2011 MILANO

22036 ERBA CO - VIA TRIESTE 28/B

ERBA 09/07/1986 MILANO 03/10/2011

Cancellazione su richiesta 17/01/2018 2153A 20/04/01

SONGIA LUCA

MARIANO COMENSE 05/05/1970

SNGLCU70E05E951P

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 16/06/1997

1997 MILANO

22066 MARIANO COMENSE CO - VIA MADDALENA 5

Cancellazione su richiesta 21/02/2018 2538A 21/06/06

TOSATO PIETRO

TSTPTR80A04C933Y

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 28/10/2005

2005 MILANO

22073 FINO MORNASCO CO - VIA GUGLIELMO MARCONI 19

COMO 04/01/1980

Cancellazione su richiesta 17/01/2018 2504A 22/02/06

VALTORTA DAVIDE

VLTDVD76A11B639M

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 18/07/2001

2001 MILANO

22060 CUCCIAGO CO - VIA PER CANTÙ 20

CANTU’ 11/01/1976

Cancellazione su richiesta 31/01/2018

26

3104A 04/05/16

VITALE ROBERTO

VTLRRT71H01C933P

A - b ingegnere industriale

1996 MILANO

22079 VILLA GUARDIA CO - VIA FRANGI 27

Cancellazione su richiesta 31/01/2018

COMO 01/06/1971 MILANO 17/04/1996


OTTOBRE 2017– GENNAIO 2018

TERNE COLLAUDATORI Data

IMPRESA COSTRUTTRICE

OGGETTO

16.10.2017

Impresa Corti Eliseo

Realizzazione edificio ad uso residenziale in Ing. Giampiero Carnelli Uggiate Trevano (CO) Ing. Michelangelo Marzorati Ing. Fabio Riva

DESIGNATI

06.11.2017

Impresa Costruzioni Mauro srl

Fabbricati residenziali unifamiliari in Cermenate (CO))

16.11.2017

Impresa Edilconsonni snc

Palazzina residenziale di due piani fuori terra Ing. Serafino Castellini in Brenna (CO) Ing. Antonio Micheroli Ing. Alberto Roda

29.11.2017

Edil-Garofalo srl

Civile abitazione 4 U.I. a schiera in Villa Ing. Damiano Cattaneo Guardia (CO) Ing. Marco Molteni Ing. Angelo Cesare Roselli

31.01.2018

Impresa F.lli Saviano snc

Nuovo edificio residenziale bifamiliare in Al- Ing. Alessandro Celuzza Ing. Marco Molteni serio (CO) Ing. Daniele Sala

Ing. Michele Casalino Ing. Federico Mazzola Ing. Gianmario Riva

ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 144

SEGNALAZIONI

SEGNALAZIONI VARIE DELL'ORDINE Data - OGGETTO

RICHIEDENTE

Comune di Appiano Gentile 23.10.2017 Richiesta nominativi per collaudo tecnico/ amministrativo opere di urbanizzazione primarie

DESIGNATI

Ing. Stefano Arcani Ing. Marzio Nava Ing. Bruno Terraneo

02.11.2017 Richiesta nominativi esperti in strutture

Sig. Gianni Lambrugo

Ing. Alessandro De Angelis Ing. Mario Dotti Ing. Aurelio Marazzi

17.11.2017 Richiesta nominativi esperti in strutture

Ing. Giovanni Gislon

Ing. Daniele Battaglia Ing. Michele Bottinelli Ing. Giuseppe Marra”

21.11.2017 Richiesta nominativi di tecnici ambientali

Pro Loco Pellio IIntelvi

Ing. iunior Federico Bassani Ing. Fabio Cortelezzi Ing. iunior Stefano Fasola Ing. iunior Soraya Indelicato Ing. Luigi Motta

04.12.2017 Richiesta nominativi esperti in sicurezza cantieri

Provincia di Como

Ing. iunior Stefano Fasola Ing. Luciano Marelli

13.12.2017 Richiesta nominativi esperti in strutture

Sig.ra Francesca Esposito

Ing. Gabriele Cappelletti Ing. Giuseppe Pio Montalto Monella Ing. Marco Vago

Comune di Lurago d’Erba 15.01.2018 Richiesta nominativi per giuria concorso di progettazione

Ing. Giampiero Ajani Ing. Luca Cozzi

Provincia di Como 01.02.2018 Richiesta nominativi per collaudo opere viabilistiche Comune di Mozzate

Ing. Paolo D’Andrea Ing. Luisella Garlati Ing. Roberto Spadoni

Provincia di Como 01.02.2018 Richiesta nominativi per coordinamento sicurezza cantieri

Ing. Carmine Accordino Ing. Luciano Marelli Ing. Giuseppe Martinelli

Provincia di Como 01.02.2018 Richiesta nominativi per coordinamento sicurezza cantieri

Ing. Luca Benedetto Castelli Ing. iunior Gabrio Ghezzi Ing. Christian Oreggia 27


SERVIZI A CURA DELL’ORDINE

Orario di apertura al pubblico della Segreteria: Lunedì/Venerdì ore 9,00 - 12,00

Iscrizione negli Elenchi del Ministero dell’Interno di cui alla L. 818/84 - prevenzione incendi Requisiti: iscrizione all’Albo professionale

Il Presidente ing. Mauro Volontè riceve:

e attestazione di frequenza

Lunedì ore 14,30 (previo appuntamento)

del corso di specializzazione antincendi (fac-simile di domanda sul sito www.ordingcomo.org)

Il Vice/Presidente ing. Marzia Molina riceve: Lunedì ore 14,30 (previo appuntamento)

Iscrizione Albo Provinciale dei Collaudatori Requisiti: 10 anni di iscrizione all’Albo

Il Segretario ing. Cristiano Pusterla riceve:

(domanda carta semplice con curriculum professionale:

Lunedì ore 14,30 (previo appuntamento)

fac-simile di domanda sul sito www.ordingcomo.org)

Delegato INARCASSA ing. Luisella Garlati riceve

Dimissioni

previo appuntamento

Domanda al Presidente dell’Ordine completa di dati

contatti: 031.242375 (h. 9-12/15-18)

anagrafici e fiscali: da inviare a mezzo raccomandata

email: l.garlati@alice.it

A.R. entro il 15 febbraio. Trascorsa tale data è obbligatorio il pagamento

Consulenza fiscale: dott. Walter Moro riceve:

della quota di iscrizione.

Mercoledì ore 9,00 (previo appuntamento)

Trasferimenti Tariffe

Domanda in bollo al Presidente del nuovo Ordine

Certificati di iscrizione € 5,20

completa di dati anagrafici e fiscali (fac-simile di domanda sul sito www.ordingcomo.org)

Tassa di liquidazione parcelle Parcelle o note informative: 1,5% minimo € 100,00 per ogni pratica esaminata

Iscrizione Albo Specialisti Requisiti: 5 anni di iscrizione all’Albo (scheda sul sito www.ordingcomo.org)


22100 Como Via Alessandro Volta 62 Telefono 031269810 Telefax 031301807 www.ordingcomo.org info@ordingcomo.org

Notiziario 144  

Marzo 2018

Notiziario 144  

Marzo 2018

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