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NUMERO 143 DICEMBRE 2017

All’interno SLOW COMMUTER UN CONCEPT PER LA MOBILITÁ SOSTENIBILE

anno 25 numero 143 dicembre 2017 Aut. Trib. Como n. 8/93 del 01/06/1993


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143

NOTIZIARIO ordine INGEGNERI provincia Como

SOMMARIO IL PRESIDENTE 1 L’ORDINE INFORMA 2 INARCASSA 7 ARGOMENTI 8 MOSTRE 9 GRUPPO GIOVANI INGEGNERI 11 FISCO 12

INSERTO

SLOW COMMUTER UN CONCEPT PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

GIURISPRUDENZA 16 ATTIVITÀ ISTITUZIONALE 18 AGGIORNAMENTO DELL’ALBO 20 SEGNALAZIONI 23

Direttore Responsabile Luisella Garlati Comitato di Redazione Floriana Beretta Luisella Garlati Michela Gioacchini Gianmaria Origgi Cristina Pacher Maria Cristina Sioli Progetto grafico Lavori in Corso Sede Via A. Volta n. 62 - 22100 Como Telefono 031/269810 Fax 031/301807 E-mail info@ordingcomo.org http:// www.ordingcomo.org

Il notiziario è aperto alla collaborazione di tutti gli ingegneri iscritti all’albo. Gli articoli firmati esprimono il pensiero degli autori; la loro pubblicazione non implica approvazione dei giudizi espressi dagli autori e pertanto non impe gna né il Consiglio dell’Ordine né il Gruppo redazionale. I testi e gli articoli inviati per la pubblicazione non si restituiscono, anche se non pubblicati. Stampato presso Grafica Marelli s.n.c. via Leonardo da Vinci, 28 - 22100 Como In copertina e in quarta di copertina: Inaugurazione del nuovo Cantiere Ernesto Riva

CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI COMO Presidente ing. MAURO VOLONTE’ Vice Presidente ing. MARZIA MOLINA Segretario ing. CRISTIANO PUSTERLA Tesoriere ing. LUCA COZZI Consiglieri ing. GIAMPIERO AJANI ing. FLORIANA BERETTA ing. MARCO CIGARDI ing. ANNA CROCI ing. MAURO GALLI ing. LUCA LANFRANCONI ing. iunior ROBERTO LIETTI ing. MARIA CRISTINA SIOLI ing. ROBERTO STROPENI ing. BRUNO TARANTOLA ing. PIETRO TRIPODI


IL PRESIDENTE

Dopo l’insediamento del Nuovo Consiglio e la pausa estiva, sono iniziate nel mese di settembre le attività istituzionali. Per me è un onore proseguire questo cammino insieme ai miei compagni di viaggio, ovvero tutti i consiglieri, tutti i membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione e delle commissioni. Ringrazio i miei predecessori, Ing. Leopoldo Marelli e Ing. Franco Gerosa, perché prima come presidente del Gruppo Giovani e poi come Segretario ho avuto modo di imparare molto da loro sulla gestione dell’attività dell’Ordine. Per i nuovi consiglieri questi primi mesi sono stati sicuramente molto impegnativi ma anche molto stimolanti: i vari compiti sono stati assegnati in base alle competenze di ciascuno, l’organizzazione dei lavori del Consiglio richiede sempre tanto impegno e meticolosa attenzione. Uno dei primi obiettivi che ci siamo posti è stato quello di rivedere l’impostazione delle commissioni dell’Ordine, cercando di replicare quelle già presenti a livello regionale e nazionale. Questo aspetto è molto importante perché consente di rappresentare a livelli più alti il pensiero e le idee degli ingegneri comaschi che lavorano all’interno delle commissioni. A tal proposito colgo l’occasione per invitare tutti i colleghi a partecipare alle riunioni convocate regolarmente presso la sede dell’Ordine, nell’ambito del proprio interesse: gli incontri sono un momento di confronto oltre che di crescita professionale e umana. Avendo ricevuto alcune richieste di apertura al pubblico della sede dell’Ordine, abbiamo deciso di cogliere queste occasioni di disponibilità nei confronti della collettività realizzando delle visite guidate, che è stato possibile organizzare grazie alla collaborazione del collega ing. Clemente Tajana. L’utilizzo della sala riunioni “Casa degli Ingegneri”, iniziativa molto apprezzata dagli iscritti, è stato ampliato, consentendo l’accesso su tutto l’arco della settimana compatibilmente con la disponibilità degli spazi. Considerando particolari condizioni di disagio in cui potrebbero trovarsi alcuni colleghi, è stato istituito un Fondo di Solidarietà, in virtù del quale l’iscritto può chiedere di essere esentato dal pagamento della quota annuale, per una sola volta. Compito fondamentale dell’Ordine è vigilare sugli aspetti deontologici, per questo motivo abbiamo nuovamente pro-

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DOPO L’INSEDIAMENTO posto gli incontri con gli iscritti per sensibilizzarli sull’etica e sulla deontologia. Con lo stesso intento, il libretto “Essere Ingegnere” è stato revisionato rispetto alle versioni predisposte dai precedenti consigli, ritenendo la pubblicazione un valido strumento di riferimento da mettere a disposizione degli iscritti. Nel territorio comasco abbiamo avviato il dialogo con gli enti, i collegi, gli ordini professionali e le associazioni. Crediamo che il confronto e la condivisione siano sempre strumenti indispensabili per costruire e mantenere buone relazioni con le istituzioni e la cittadinanza. Le prime collaborazioni sono iniziate nel campo dell’urbanistica con il comune di Erba e il comune di Como, grazie all’interesse dei rispettivi assessorati. Confidando nella possibilità di promuovere tante altre iniziative grazie agli iscritti, spero riusciremo a dare il nostro contributo a favore della collettività. Sono lieto che questa pagina mi offra anche l’occasione per augurare a tutti, anche a nome del Consiglio, un sereno Natale e un felice Anno Nuovo, ricco di tante soddisfazioni professionali e personali. Mauro Volontè

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AVVISI

L’ORDINE INFORMA COMMISSIONI DELL’ORDINE Il Consiglio nella seduta del 6 settembre 2017 ha nominato i referenti delle Commissioni dell’Ordine. Commissione Pareri Presidente: ing. Leopoldo Marelli Segretario: ing. Maria Cristina Sioli Ing. Serafino Castellini Ing. Maximiliano Galli Ing. Franco Gerosa Commissione Ambiente, Sicurezza e Acustica Referente: Ing. Mauro Galli Commissione Civili (Strutture, geotecnica e idraulica) Referente area Strutture: Ing. Luca Lanfranconi Referente area Geotecnica e Idraulica: Ing. Roberto Stropeni

NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FONDAZIONE DELL’ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI COMO Ai sensi dell’art. 7 dello statuto, il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dal Consiglio dell’Ordine nella seduta del 6 settembre 2017. In data 20 settembre 2017 si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione con le seguenti cariche: PRESIDENTE ing. Fulvio Roncoroni VICE PRESIDENTE ing. Roberto Stropeni

Commissione Energia e Impianti Referente area Energia: Ing. Maria Cristina Sioli Referente area Impianti: Ing. Giampiero Ajani

SEGRETARIO ing. Gianmaria Origgi

Commissione Forense e CTU Referente: Ing. Pietro Tripodi

TESORIERE ing. Luca Cozzi

Commissione Ingegneria dell’Informazione C2I Referente: Ing. Floriana Beretta

CONSIGLIERI ing. Luca Lanfranconi ing. Iunior Davide Lodi Rizzini ing. Silvia Sabattini

Commissione Innovazione e Sviluppo Referente: Ing. Floriana Beretta Commissione Prevenzione Incendi Referente: Ing. Anna Croci Commissione Protezione Civile Referente: Ing. Luca Cozzi Commissione Triennali Referente: Ing. iunior Roberto Lietti Commissione Urbanistica ed Edilizia Referente: Ing. Marzia Molina

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FONDAZIONE DELL’ORDINE

Gruppo Giovani Presidente: ing. iunior Soraya Indelicato Referente: Ing. Marco Cigardi


I membri del Consiglio di Disciplina Territoriale sono stati nominati dal Presidente del Tribunale di Como il 2 ottobre 2017. Presidente ing. Antonio Guffanti Segretario ing. Olga Romagnoni

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CONSIGLIO DI DISCIPLINA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI COMO

Concerto di Natale

2017 INVITO

Collegio primo Ing. Antonio Guffanti Presidente Ing. Giovanni Derossi Segretario Avv. Vincenzo Latorraca Collegio secondo Ing. Antonio Micheroli Presidente Ing. Iunior Davide Lodi Rizzini Segretario Dott. Carlo Cecchetti

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione dell’Ordine e il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como sono lieti di invitare gli iscritti all’Ordine, le loro famiglie e la città di Como al Concerto di Natale

Collegio terzo Ing. Luisella Garlati Presidente Avv. Daniela Gabaldi Segratario Ing. Massimiliano De Rose Collegio quarto Ing. Franco Gerosa Presidente Ing. Angelo Cairoli Segretario Avv. Erminia Gariboldi

L’evento si terrà DOMENICA 3 DICEMBRE 2017 dalle 17.30 alle 19.45 presso PINACOTECA CIVICA, VIA DIAZ 84 COMO

Collegio quinto Ing. Michele Bottinelli Presidente Ing. Olga Romagnoni Segratario Avv. Simona Clerici

La serata si conlcuderà con un piccolo buffet natalizio. Ingresso libero: tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

Programma 17.30 Presentazione e saluti istituzionali 18.00 Concerto 19.15 Ringraziamenti e piccolo buffet natalizio 19.45 Chiusura dell’evento

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143 L’ORDINE INFORMA

NUOVO CONSIGLIO DELL’ORDINE PER IL QUADRIENNIO 2017/2021 Insediato il19 luglio 2017 PRESIDENTE Mauro Volontè - Ingegnere Energetico, nato a Como il 22/02/1980. Libero professionista come progettista e direttore lavori di impianti termotecnici civili e industriali, diagnosi e studi di fattibilità nel campo energetico. Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Como dal 2007, inizia da subito il suo impegno all’attività ordinistica, dapprima come presidente del Gruppo Giovani Ingegneri Coordinatore Commissione Giovani CROIL e membro del Network Giovani Nazionale. Dal 2013 Consigliere Segretario, membro dell’Assemblea CROIL e referente della Commissione Formazione CROIL. VICE PRESIDENTE Marzia Molina - Ingegnere Civile, nata a Como 08/06/1970. Dipendente pubblico presso un Ente Locale. Attualmente si occupa di urbanistica ed edilizia privata. Ha seguito in passato anche lavori pubblici sempre per conto dell’amministrazione di appartenenza. Iscritta all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Como dal 1996, è Consigliere dell’Ordine dal 2013 e referente della Commissione Urbanistica CROIL. SEGRETARIO Cristiano Pusterla - Ingegnere Meccanico, nato a Como il 16/02/1979. Libero professionista come progettista e direttore lavori di impianti termotecnici civili e industriali, diagnosi e studi di fattibilità nel campo energetico. Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Como dal 2008, inizia l’attività ordinistica dapprima nel gruppo giovani e poi nel 2013 come consigliere dell’Ordine in qualità anche di referente CROIL delle commissioni impianti termici e certificazione energetica. TESORIERE Luca Cozzi - Ingegnere Elettrotecnico, nato a Varese il 4/1/1969. Libero professionista, con studio in Mozzate dal 1996, opera nel campo dell’impiantistica tecnologica civile e industriale, della sicurezza antincendio e di alcune opere di impiantistica tecnologica speciale, seguendo progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza per committenti pubblici e privati. Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Como dal 1995, ricopre dal 2013 la funzione di Consigliere Tesoriere. CONSIGLIERE Giampiero Ajani - Ingegnere Elettrotecnico, nato a Como il 28/06/1949. Sposato con Barbara, due figli: Alessandro ed Elena. Attività svolte: insegnante Istituto Tecnico; dal 1989 libero professionista nel campo dell’impiantistica termica, elettrica, idraulica e in altri campi quali acustica, pratiche edilizie, fognature, certificazione energetica, sicurezza del lavoro, perito di parte e CTU, pratiche VVF, collaudi, apparecchi a pressione. Consigliere Comunale a Como mandato 2017 - 2022 Hobby: lettura, alpinismo, motocicletta.

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CONSIGLIERE Marco Cigardi - Ingegnere Civile, nato a Como il 26/08/1984. Dipendente, si occupa di acquedotti, fognature e depurazione. Dopo l’iscrizione all’Ordine inizia a partecipare attivamente alle attività del Gruppo Giovani Ingegneri e dal 2013 ricopre la carica di presidente. È membro del Coordinamento Gruppo Giovani Como, della Commissione Giovani CROIL e referente per l’Ordine di Como del Network Giovani Ingegneri nazionale.

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CONSIGLIERE Floriana Beretta - Ingegnere Elettronico, nata a Como il 13/08/1956. Libero professionista. Dal 1991 progetta e organizza percorsi formativi basati su un approccio multidisciplinare con particolare attenzione all’ICT; è docente di informatica e telecomunicazioni. Dal 1987 al 1990 è stata responsabile di progetto di reti telecomunicazioni per grandi utenti (banche, imprese a carattere nazionale, assicurazioni, enti pubblici) presso la Divisione Italia di Olivetti. Dal 1981 al 1986 ha partecipato allo sviluppo di progetti di telecomunicazioni presso aziende multinazionali a Milano (ITT FACE Standard) e Anversa (Bell Telephone Manufacturing), Ivrea (Olivetti) e Denver(AT&T). Dal 2013 è consigliere dell’Ordine, referente della Commissione Ingegneria dell’Informazione CROIL e delegato presso il Comitato Italiano Ingegneria dell’Informazione (C3I).

CONSIGLIERE Anna Croci - Ingegnere Ambientale, nato a Cantù il 23/11/1978. Libero professionista dal 2005 svolge attività di progettazione, gestione progetti e consulenza nell’ambito della Prevenzione Incendi, Sicurezza sul lavoro e in cantiere e dei Sistemi di Gestione Aziendale. Iscritta all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Como dal 2005, e negli elenchi Ministeriali come tecnico antincendio dal 2008, ha fatto parte del Gruppo Giovani Ingegneri dal 2007 e dal 2013. Rappresenta l’Ordine di Como nella Commissione Antincendio CROIL. CONSIGLIERE Mauro Galli - Ingegnere Civile, nato a Erba il 04/04/1978. Libero professionista, attività relativa a pratiche edilizie, progettistica e direzione lavori, calcoli energetici, sicurezza, catasto. Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Como dal 2008, frequenta l’Ordine degli Ingegneri, partecipa alle Commissioni e alle numerose attività del Gruppo Giovani Ingegneri, sempre più legato all’Ordine ricopre la carica di Consigliere dal 2013 ed è referente per la Commissione Ambiente Sicurezza Acustica. CONSIGLIERE Luca Lanfranconi - Ingegnere Civile, nato a Como il 06/01/1969. Libero professionista, con studio a Como dal 1995, opera nel campo della progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudo di opere edili e strutturali per committenti pubblici e privati. Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Como dal 1995, è membro del Consiglio della Fondazione dell’Ordine dall’anno 2015. CONSIGLIERE Roberto Lietti – Ingegnere iunior Civile Ambientale, nato a Como il 24/11/1961. Libero professionista come progettista e direttore lavori di costruzioni civili, topografo ed esperto di problematiche catastali da oltre 25 anni, perito del Tribunale di Como, certificatore energetico, coordinatore per la sicurezza dei cantieri in progettazione ed esecuzione dal 1997. Iscritto all’Ordine degli Ingegneri, sez. B, della provincia di Como dal 2013; inizia da subito l’attività ordinistica dapprima nella Commissione Civile e poi dal 2014 come referente CROIL della commissione economico-estimativa. CONSIGLIERE Maria Cristina Sioli - Ingegnere Elettronico, Nata a Milano il 21/05/1966. Libera professionista, progettista e direttore lavori di impianti termotecnici civili e industriale ed esperto nella progettazione di Edifici a Basso Consumo Energetico e Passivi. Progettista CasaClima. Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como dal 1999, inizia l’attività all’Ordine nella commissione Energie Rinnovabili e Impianti e successivamente, nel 2013 ne diventa Consigliere con al mansione di Vicepresidente dell’Ordine. Referente della Commissione CROIL Ambiente ed Energia e della Commissione Energia CNI.

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143 L’ORDINE INFORMA

CONSIGLIERE Roberto Stropeni - Ingegnere Meccanico, nato a Como il 29/12/1959. Dal 1987 al 1994 dipendente nell’Ufficio Tecnico dell’Impresa I.L.S. S.r.l. di Cantù – società specializzata in campo geotecnico. Nel 1989-1990 collaborazione part-time con lo studio d’ingegneria strutturale dell’Ing. Gino Morganti di Como. Dal dicembre 1989 a oggi libero professionista, associato dello Studio Tecnico IG, che si occupa di geologia, geotecnica, fondazioni speciali, opere di sostegno scavi, consolidamento versanti, stabilizzazione frane, consolidamento fondazionale edifici, opere di approdo natanti in ambito lacustre, consulenze tecniche per Tribunali (iscritto all’albo dei Consulenti Tecnici del Giudice presso il Tribunale di Como dal 2001), perizie in ambito geotecnico. Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Como dal 1989; Dal 2013 Consigliere dell’Ordine. Dal 2015 vicepresidente della Fondazione Ordine Ingegneri della provincia di Como. Membro sostituto della CROIL strutture e referente CROIL per la Commissione Civili e Geotecnica. CONSIGLIERE Bruno Tarantola - Ingegnere Civile, nato a Pescara il 03/05/1960 Dirigente pubblico. Fanno capo alla mia struttura: - tutti gli interventi tecnici relativi alla progettazione, costruzione e gestione delle strade e dei fabbricati (scuole superiori ed edifici istituzionali); - le opere di riassetto idrogeologico – interventi di regimazione idraulica di corsi d’acqua quali briglie, scogliere, drenaggi sui corpi di frana insistenti sugli alvei torrentizi; - le pratiche amministrative afferenti i trasporti privati (prima di competenza degli uffici della motorizzazione civile), la programmazione del Trasporto pubblico locale. Il mio ufficio svolge le funzioni di progettazione e D.L. anche per Enti esterni (Comuni, Regione, Anas) in particolar modo relativamente alle opere stradali e di edilizia scolastica. CONSIGLIERE Pietro Tripodi - Ingegnere Meccanico, nato a Vibo Valentia il 03/06/1952. Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Como dal 1981. Ha operato presso ditta metalmeccanica Svizzera e successivamente nel settore pubblico svolgendo attività di direzione tecnica con progettazione, direzione lavori e collaudi di interventi strutturali ed impiantistici. Successivamente, quale dirigente di rilevante azienda operante a livello nazionale, è stato responsabile delle attività tecniche correlate alla gestione del patrimonio immobiliare con particolare riferimento alle azioni attinenti le nuove costruzioni e le ristrutturazioni di edifici ed impianti tecnologici e delle azioni inerenti le procedure di acquisto e di appalto. Attualmente opera, quale libero Professionista, in attività consulenziale tecnico-legale nei settori civile ed industriale. E’ referente della Commissione Ingegneria Forense in ambito CROIL ed è membro del Consiglio di Disciplina Territoriale.

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INARCASSA

#SEVALGO1EURO Inarcassa e la sua Fondazione hanno lanciato un appello a governo, parlamento e istituzioni affinché venga sanata la sentenza del Consiglio di Stato che ammette il compenso di 1 euro per i liberi professionisti che lavorano per la P.A.. Con #SEVALGO1EURO, Inarcassa invita gli architetti e gli ingegneri a perorare, sui social ma non solo, il rispetto dell’art. 36 della Costituzione: il diritto ad una retribuzione proporzionata alla qualità e alla quantità del lavoro prestato. “Se si consente di bandire gare con compensi pari a un euro, - dichiara il presidente Santoro - come potranno i liberi professionisti versare i contributi previdenziali o investire parte del proprio fatturato in formazione?”. All’iniziativa hanno aderito la Rete delle Professioni Tecniche, OICE e Legacoop produzione e servizi. CUMULO GRATUITO, APPROVATE IN CND LE NORME PER L’APPLICAZIONE Il Comitato Nazionale dei Delegati, nella riunione di ottobre, ha deliberato le modifiche al Regolamento Generale di Previdenza che recepiscono nell’ordinamento della Cassa la pensione in cumulo come nuova tipologia pensionistica. Questo istituto si aggiungerà pertanto alla ricongiunzione e alla totalizzazione per accorpare contribuzioni frutto di carriere discontinue, accreditate in più Enti di Previdenza obbligatoria. Il nuovo regolamento per la pensione da cumulo prevede il metodo di calcolo contributivo, salvo che si raggiunga presso Inarcassa l’anzianità prevista per la pensione di vecchiaia unificata, nel qual caso il calcolo avviene secondo il metodo ordinario pro-rata. Questa scelta offre agli iscritti nuove opportunità, senza incidere sulla sostenibilità dell’attuale sistema pensionistico e quindi senza danno per la generazione dei giovani iscritti. Il regolamento è ora all’esame dei ministeri vigilanti e se ne attende l’approvazione. LA RIVISTA È ON LINE Finalmente la nostra rivista Inarcassa welfare e professione, nata più di 50 anni fa, è diventata una testata on line e si apre alla multimedialità della rete. La testata rimane fedele in tutti gli aspetti all’edizione cartacea e, soprattutto, alla filosofia della rivista nel diffondere la cultura previdenziale. Grazie al sito responsive, ora possiamo leggerla e consultar-

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NOTIZIE PER GLI ISCRITTI la facilmente anche da tablet e smartphone, con nuove funzioni di ricerca e di condivisione

POSTUMA DECENNALE, AGGIORNATA LA POLIZZA RC IN CONVENZIONE La polizza RC Professionale Lloyd’s in convenzione con Inarcassa prevedeva già da alcuni anni la possibilità di acquistare ad un costo pre-negoziato la garanzia postuma decennale per eventuali sinistri denunciati nei 10 anni successivi alla cessazione dell’attività professionale. La polizza era già allineata alle ipotesi previste dal DDL concorrenza del 02/08/2017, salvo che per la libera contrattazione del tasso in sede di richiesta di ulteriori 5 anni (oltre i 5 già concordati) per i casi di postuma per motivazioni diverse dalla cessazione di attività. Ora è stato aggiornato il testo di polizza, confermando per quest’ultima evenienza il medesimo tasso dei primi 5 anni e cioè 125% dell’ultimo premio pagato. Il Delegato Inarcassa: Luisella Garlati

RIFERIMENTI UTILI Recupero codici Inarcassa On Line – Card:

numero verde 800.016318

RBM Salute:

numero verde 800.991775

Assigeco:

numero verde 800.978446

Call Center:

02 91979700

Sito Inarcassa:

www.inarcassa.it PEC:

protocollo@pec.inarcassa.org Banca Popolare di Sondrio - Iban Contributi e/o sanzioni

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ARGOMENTI

DATA PROTECTION OFFICER: UNA FIGURA IN EVOLUZIONE Il nuovo Regolamento in ambito privacy porta con sé la figura del Data Protection Officer. Tale ruolo potrebbe essere compiutamente ricoperto da un ingegnere libero professionista o dipendente con adeguate competenze, maturate sul campo e con corsi di formazione specifica. Una nuova opportunità quindi per gli iscritti all’ordine. Il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (Reg. 2016/679) ha riacceso l’interesse intorno ad una figura già contemplata come facoltativa dalla Direttiva 95/46/CE del 1995 e la cui designazione viene ora prevista come obbligatoria, al ricorrere di determinati presupposti, dal Regolamento 2016/679. Stiamo parlando del Data Protection Officer (DPO), il cui nome viene, non senza creare possibili confusioni, reso in italiano con “Responsabile della protezione dei dati”.

1. PROFILO E FUNZIONE DEL DATA PROTECTION OFFICER Il DPO, meglio noto come Privacy Officer, può essere sia un dipendente del Titolare del trattamento o un soggetto esterno legato a questo da un contratto di servizi. Si tratta, in sostanza, di un professionista aziendale incaricato dell’osservazione, della valutazione e dell’organizzazione della gestione del trattamento di dati personali. La figura del Data Protection Officer, designato in funzione delle sue conoscenze e abilità personali, appare pensata del legislatore europeo come garanzia ulteriore di trattamenti rispettosi delle normative privacy.

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2. IN QUALI CASI È OBBLIGATORIO DESIGNARE IL PRIVACY OFFICER? In base a quanto previsto dall’art. 37, il Titolare ed il Responsabile del trattamento dovranno designare un Privacy Officer nel caso in cui: • (a) il trattamento venga effettuato da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico (eccettuate le autorità giurisdizionali quando esercitano le loro funzioni giurisdizionali), • (b) qualora le attività principali del Titolare e del Responsabile del trattamento consistano in trattamenti che, per loro natura, ambito di applicazione e/o finalità, richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessi su larga scala,

• (c) nell’ipotesi in cui le attività principali di suddetti soggetti consistano in trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali (dati sensibili, dati genetici, biometrici, dati giudiziari).

3. QUALI SONO I COMPITI DEL PRIVACY OFFICER? Il nucleo minimo di compiti di cui verrà incaricato il Data Protection Officer comprende i doveri di: • (a) informare e consigliare il Titolare ed il Responsabile del trattamento, nonché i dipendenti, in merito agli obblighi derivanti dal Regolamento europeo e da altre disposizioni vincolanti relative alla protezione dei dati; • (b) verificare l’attuazione e l’applicazione del Regolamento, delle altre disposizioni dell’Unione o degli Stati membri in materia di dati personali, nonché delle politiche del Titolare e del Responsabile del trattamento in materia di protezione dei dati personali (inclusi l’attribuzione delle responsabilità, la sensibilizzazione del personale incaricato e i relativi audit); • (c) fornire, se richiesti, pareri in merito alla valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (Privacy Impact Assessment, PIA) e sorvegliare i relativi adempimenti; • (d) cooperare e fungere da punto di contatto per il Garante per la protezione dei dati personali. Il Data Privacy Officer dovrà, inoltre, fungere da punto di contatto per gli interessati in merito a qualunque problematica relativa al trattamento dei loro dati e all’esercizio dei loro diritti. 4. LA LUNGIMIRANZA DEL LEGISLATORE EUROPEO È evidente come quello del Responsabile della protezione dei dati rappresenti un ruolo utile, certo, ma anche “scomodo”, in quanto potrebbe entrare in conflitto con le effettive esigenze operative aziendali. Di ciò si è sicuramente reso conto il legislatore europeo, il quale, all’art. 38, ha previsto clausole di salvaguardia e protezione di questo ruolo. In particolare, fanno riflettere gli avverbi “tempestivamente” e “adeguatamente” utilizzati dal legislatore per assicurare un coinvolgimento pieno ed effettivo del Data Privacy Officer nelle questioni riguardanti, appunto, la protezione dei dati personali. Sempre in base al Regolamento, Titolare e Responsabile del trattamento devono fornire al Responsabile della protezione dei dati appropriate risorse, affinché


VAN GOGH: Tra il Grano e il Cielo Vicenza, Basilica Palladiana 7 ottobre 2017 - 8 aprile 2018

questi possa assolvere i suoi compiti. Quello del Data Protection Officer, inoltre, è concepito dal legislatore europeo come un ruolo indipendente e terzo nei confronti dell’azienda, per cui egli non dove essere condizionato, nello svolgimento della sua attività, da altri soggetti. 5. DESIGNAZIONE DEL DPO: UN BUON MOTIVO PER NON ASPETTARE IL 2018 Alla novità in esame, introdotta dal Regolamento (UE) 2016/679, sono seguiti molti pareri positivi, ma anche polemiche e dubbi. I più accorti esperti in materia, tuttavia, non hanno mancato di evidenziare come sia fondamentale per le aziende provvedere con sollecitudine alla nomina del DPO. In particolare perché il trattamento dei dati personali è classificato dalla normativa nazionale come “attività pericolosa”, per cui l’applicazione dell’art. 2050 del Codice civile comporta l’inversione dell’onere della prova. Spetta, quindi, al Titolare del trattamento dimostrare di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno lamentato dall’attore. In tale panorama normativo, la designazione del Privacy Officer rappresenta un passo avanti nell’attuazione di tutte quelle misure che garantiscono la “regola d’arte” della protezione dei dati personali, limitando il rischio di esposizione a condanne. Gianluca Lombardi

OLIVIERO TOSCANI. Immaginare Chiasso -m.a.x. museo 10 ottobre 2017 – 21 gennaio 2018

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MOSTRE

DENTRO CARAVAGGIO Milano, Palazzo Reale 29 settembre 2017 – 28 gennaio 2018 INCANTESIMI. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi Milano, Palazzo Reale 10 ottobre 2017 – 28 gennaio 2018 TOULOUSE-LAUTREC. ll mondo fuggevole Milano, Palazzo Reale 17 ottobre 2017 – 18 febbraio 2018 SALVATORE SCIARRINO. Il segno e il suono Milano, Palazzo Reale 23 ottobre 2017 – 3 dicembre 2017 TIME AFTER TIME, Space after Space Milano, Museo del Novecento 21 settembre 2017 – 14 aprile 2018 ETTORE SOTTSASS There is a Planet Triennale di Milano 15 settembre 2017 - 11 marzo 2018 KLIMT EXPERIENCE Milano, MUDEC 26 luglio 2017 – 7 gennaio 2018 EGITTO La straordinaria scoperta del Faraone Amenofi II Milano, MUDEC 13 settembre 2017 – 7 gennaio 2018 SEBASTIAO SALGADO Kuwait.Un deserto in fiamme Milano, Forma Meravigli 20 ottobre 2017- 28 gennaio 2018 9


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143 ARGOMENTI

#SEVALGO1EURO L’ingegneria italiana è un’eccellenza di cui il Paese dovrebbe essere orgoglioso, sia per le riconosciute competenze tecniche e scientifiche, frutto della formazione accademica di qualità, sia per gli obblighi nei confronti dei committenti pubblici e privati: obbligo di sottoscrizione del disciplinare d’incarico, obbligo dell’assicurazione professionale e dell’aggiornamento continuo, obbligo di rispettare il codice deontologico e l’onorabilità. A questi obblighi aggiungiamo la nostra disponibilità a sostituirci allo Stato al fine di rendere più efficienti e snelli gli investimenti nel nostro Paese e il supporto tecnico che diamo alla Protezione Civile nei momenti di emergenza. Tutto questo lo facciamo nell’interesse della collettività, prima ancora della nostra utilità, assumendoci tante responsabilità, consapevoli dei rischi che possiamo correre, in un Paese dove l’applicazione delle norme spesso dipende dall’interpretazione che ne viene data. Purtroppo non sempre queste caratteristiche proprie della nostra professione sono percepite dall’esterno e molte sono le occasioni in cui la dignità professionale è stata mortificata. Spesso abbiamo a che fare con committenti che cercano professionisti con bassi compensi, talvolta anche a scapito della qualità della prestazione. Ma veramente un risparmio sul costo delle prestazioni di ingegneria porta a un reale risparmio nel valore dell’opera? Forse bisognerebbe fare una riflessione...

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A fare scalpore è la recente sentenza del Consiglio di Stato n. 4614 del 3 ottobre 2017 che ha ribaltato il pronunciamento del TAR Calabria e quindi ha dichiarato legittima una gara bandita dal Comune di Catanzaro, per la redazione del piano strutturale della città. Il bando aveva stabilito un compenso simbolico di 1 euro e un rimborso spese per l’attività professionale fino a un massimo di 250.000 euro. I professionisti tecnici della provincia di Catanzaro avevano impugnato il bando rivolgendosi al TAR, il quale aveva accolto l’istanza, successivamente ribaltata dal Consiglio di Stato nel secondo grado di giudizio. La sentenza del Consiglio di Stato legittima la gratuità delle prestazioni nei confronti della Pubblica Amministrazione, affermando l’incredibile principio secondo il quale il professionista dovrebbe “ritenersi lusingato” dall’eseguire

un piano urbanistico per il Comune di Catanzaro, poiché questa attività gli darebbe visibilità. Questa motivazione viola i principi del nuovo Codice degli Appalti, che ribadisce la centralità della qualità della prestazione professionale, vietando di prevederne il pagamento solo a seguito del finanziamento dell’opera. Altri esempi riportati nella sentenza non sono corretti, in quanto i professionisti sono operatori economici non equiparabili alle società del terzo settore, ovvero alle organizzazioni non lucrative e di volontariato. La tristezza suscitata da questa sentenza è motivata dal fatto che lo Stato legittima una mortificazione professionale, creando un precedente pericolosissimo. Oggi più che mai è importante introdurre l’equo compenso per l’attività del professionista... Il Consiglio Nazionale Ingegneri, congiuntamente con la RPT (Rete Professioni Tecniche) e il CUP (Comitato Unico Professioni), si sta battendo in Parlamento per l’approvazione del disegno di legge sull’equo compenso. Il provvedimento è finalizzato a introdurre strumenti a garanzia delle prestazioni derivanti dall’esercizio di un’attività professionale, con lo scopo di impedire l’eccessiva svalutazione economica, nel rispetto dell’ art. 36 della Costituzione secondo il quale “il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. Contro questa sentenza “criminogena” (così definita dal Presidente del Consiglio Nazionale, ing. Armando Zambrano) e a favore dell’equo compenso, i Consigli Nazionali aderenti al CUP e alla Rete Professioni Tecniche si mobiliteranno il prossimo 30 novembre 2017 a Roma, dove è stata organizzata una grande manifestazione a sostegno della dignità dei Professionisti Italiani. Mauro Volontè


GRUPPO GIOVANI INGEGNERI

Essere nate in un posto ed essersi imbarcate verso un nuovo luogo in cui poter rinascere ancora, ignare di cadere in una rete ancora più grande e di cui si resta schiave. La Casa di Orientamento Femminile di Montano Lucino nasce nei primi anni ‘60 dalla volontà di una grande donna, Adele Bonolis, che forte della sua cultura e del suo credo ha deciso di dedicare la propria vita alla cura delle prostitute e delle donne emarginate vittime di violenza insieme ai loro figli, spesso nati inconsapevolmente da tali atti nefandi. Oggi questo centro sta rinascendo dalle ceneri di una poco oculata gestione precedente, grazie alla tenacia della grintosa signora Ornella Gambarotto, della sua vice Emilia Mancinelli, delle volontarie e del personale che ha lavorato per mesi senza percepire lo stipendio. Ad essere accolte sono molte donne maltrattate insieme ai loro cuccioli. Sentiamo i loro gridolini mentre le signora Ornella ci guida all’interno della grande villa i cui vecchi fasti pian piano riaffiorano ora da un soffitto affrescato, ora da un parquet mosaicato, ora da una madia, ora da un ficus gigante che campeggia nel giardino terrazzato. Ho avuto il piacere di partecipare a questo incontro promosso dal Coordinamento Giovani delle maggiori associazioni professionali della provincia di Como e capire perché si riuniscano. Non solo la comunanza dell’essere professionisti ma, soprattutto, la voglia di non dimenticare chi ha una vita più difficile. Oggi la riunione è particolare: viene donato l’assegno simbolico dei proventi raccolti nel corso della festa d’estate. Di donne sole e abbandonate, chiuse in posti nascosti nelle colline intorno a Como ce ne sono tante: hanno la colpa di essere cadute nelle trappole che la vita ha riservato loro o semplicemente aver amato la persona sbagliata e questo ha tolto loro la dignità e il diritto di avere una vita. Pensate un numero? Moltiplicatelo per 10,100... e sarebbero sempre poche. E non immaginate nemmeno quante sono sedute accanto a voi, indossano un sorriso smagliante su un abito colorato e hanno deciso di vivere al meglio la loro vita, perché da questa (dis)avventura lottano per essere se stesse, con dignità e con una forza che non credevano di avere. Strutture come questa danno una protezione e una prima accoglienza a tutte coloro che sono costrette ad abbandonare la loro casa, perché, come ci spiega la signora Ornella, quelli che abbandonano il tetto non sono gli uomini ma le donne e i loro figli perché la vita è il bene più prezioso e non hai molta scelta. La violenza domestica è

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L’ELEMENTO UMANO una delle prime cause di morte o invalidità delle donne in tutto il mondo senza distinzione d’età, livello sociale o istruzione... una notte ti trovi semi cosciente su una barella con i vestiti laceri e tagliati, un cuore bloccato in un corpo a brandelli e senti le voci sommesse e preoccupate delle persone intorno e pensi: questo corpo non è il mio, non sono io quella qui sopra. Perchè intorno fanno così... non capisco cosa dicono ma sento che sono al sicuro e che vogliono aiutarmi. E hai letto di quei neon, per sbaglio, su una di quelle pagine volanti dei social network. Stavolta sotto i neon a intermittenza ci sei tu, inerme e attonita con il freddo dentro. E forse non sono i neon a essere intermittenti ma è il tuo cervello che si accende e spegne senza che tu ne abbia il controllo. Il cuore impietrito perchè non avresti mai pensato che tutto questo potesse accadere a te. Ritrovare la propria dignità di donna e crescere i propri figli senza paure di un rapporto futuro perché nonostante tutto la vita è stupenda e non tutti gli esseri umani sono ipocriti e meschini. Si riparte grazie all’aiuto di centri come questo, con la forza di un abbraccio e della sete che la vita ha di se stessa. Quello del Coordinemento Giovani di Como è una piccolo goccia in un mare che comunque ha ridato un sorriso o un sospiro di sollievo a chi lotta per non chiudere e per dar voce a tanti silenzi che dovrebbero essere grida. La signora Adele ha insegnato che nulla è impossibile in barba ai tempi e ai soldi che non bastano mai. Il centro ha bisogno di sostegno, di volontari di scarpe vestiti e tante cose che a volte ammucchiamo a prendere polvere nelle nostre cantine. Prima di essere professionisti si è Uomini e Donne, Padri e Madri e venire a contatto con realtà come queste può essere più edificante per chi fa del bene ancor più di chi lo riceve. Nella macchina dei mille impegni, delle vicissitudini della quotidianità esiste sempre l’elemento umano, in questo caso l’attività del Coordinamento che, con un fermo immagine, ha riportato il focus su realtà di cui si ignorava l’esistenza. Ringraziando tutto il Gruppo per l’impegno profuso, attendiamo di partecipare al prossimo evento che si vocifera si terrà a dicembre e che si prospetta ricco di sorprese e coinvolgimento come sempre. Cristina Pacher

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FISCO

AGGIORNAMENTO DI ALCUNI ISTITUTI DELL’ANNO 2017 Le principali norme in materia fiscale emanate con effetto per l’anno 2017 sono il D.L. 50 del 24.04.2017, convertito nella L. 96 del 23.06.2017 ed il D.L. 148 del 16.10.2017 (decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2018). In attesa di approfondire le disposizioni della legge di bilancio 2018 (al momento contenute nel disegno di legge rilasciato il 29 Ottobre), si illustrano alcuni dei provvedimenti entrati in vigore nel 2017.

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SPLIT PAYMENT: ULTERIORE ESTENSIONE DELL’AMBITO DI APPLICAZIONE (DL 148 ART. 3). Prosegue la politica di estensione dell’operatività del meccanismo della cosiddetta ^scissione dei pagamenti^, in base al quale si prevede che l’IVA addebitata dal fornitore (sia per la cessione di beni che per la prestazione di servizi) nelle relative fatture debba essere versata dal soggetto acquirente (Pubblica Amministrazione o società dell’ambito pubblico) direttamente all’Erario, anziché allo stesso fornitore, scindendo quindi il pagamento del corrispettivo dal pagamento della relativa imposta (art. 17-ter DPR 633/1972, in vigore dal 2015). Il DL 148 incrementa la portata di questo nuovo sistema, dopo che il DL 50/2017 nell’Aprile scorso ne aveva già ampliato l’utilizzo sotto il profilo dei soggetti destinatari (tanto fornitori che cessionari/committenti); sono seguiti provvedimenti attuativi (tra i quali il DM 13.07.2017). Questo il quadro di riferimento che risulta dopo l’ultimo intervento: • da 01.07.2017: applicazione anche ai fornitori che producono reddito di lavoro autonomo ed a quelli che percepiscono provvigioni, quindi assoggettati a ritenuta d’acconto (erano in precedenza esclusi); • da 25.07.2017: le Pubbliche Amministrazioni coincidono con i soggetti destinatari delle norme in materia di fatturazione elettronica obbligatoria ai sensi dell’art. 1 co. 209 - 214 della L. 244/2007, ossia le Pubbliche Amministrazioni individuate dall’art. 1 co. 2 della L. 196/2009; • da 01.07.2017: applicazione quali cessionari/committenti alle società controllate direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri, alle società controllate direttamente dagli enti territoriali (Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni, Unioni di Comuni), alle società controllate dalle società di cui ai due punti precedenti, alle società quotate inserite nell’indi-

ce FTSE MIB della Borsa Italiana; • nazionali, regionali e locali, comprese le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi alla persona; alle fondazioni partecipate dalle Pubbliche Amministrazioni per una percentuale complessiva del fondo di dotazione non inferiore al 70%; nonché alle società partecipate in misura superiore al 70% da tutti i soggetti già destinatari della norma di applicazione dello split payment. Al fine di agevolare (considerata la confusione che si è creata, il termine è quantomeno improprio) l’individuazione delle società soggette a split payment, il Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblica i relativi elenchi: • in via provvisoria, entro il 20 Ottobre di ciascun anno (per il 2017, 31 Ottobre); • in via definitiva, entro il 15 Novembre, con effetti a valere dall’anno successivo. Dalla pubblicazione degli elenchi provvisori, gli operatori hanno 15 giorni di tempo per segnalare eventuali errori. Per le fatture emesse fino al 31.12.2017, continueranno ad applicarsi le disposizioni attualmente vigenti che assoggettano al meccanismo dello split payment le P.A. soggette alla fatturazione elettronica obbligatoria e le società indicate negli elenchi pubblicati sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze e aggiornati, da ultimo, in data 14.9.2017. L’art. 17-ter co. 1-quater del DPR 633/72 prevede che, laddove sorgano dubbi circa la riconducibilità del cessionario o committente alla presente disciplina, il cedente o prestatore può chiedere a quest’ultimo il rilascio di un documento che attesti tale condizione; in tale circostanza: • le Pubbliche Amministrazioni e le società interessate sono tenute a rilasciare detta attestazione; • il fornitore è tenuto ad applicare il meccanismo della scissione dei pagamenti all’operazione effettuata. Il cedente o prestatore che effettua operazioni nei confronti delle P.A. o delle società ed enti interessati dalla norma, è tenuto ad emettere la fattura: • in formato elettronico se il soggetto acquirente è una P.A.; • alternativamente, in formato cartaceo o elettronico, se il soggetto acquirente è una società di cui all’art. 17-ter co. 1-bis del DPR 633/72.


SLOW COMMUTER UN CONCEPT PER LA MOBILITÁ SOSTENIBILE Ancor più oggi, a fronte dei devastanti effetti dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici che si fanno pesantemente sentire anche nel contesto del Lago di Como, occorre che anche la nautica sappia proporre nuovi scenari culturali, innovando le sue “forme” per ritrovare quella capacità di costruire imbarcazioni che se dal un lato rispondono alle richieste di mobilità e turismo, dall'altro rispondano a tali richieste con risposte innovative e soprattutto sostenibili da un punto di vista ambientale L'idea di una imbarcazione pensata e progettata per la propulsione elettrica, con un ciclo integrale di vita sostenibile, fondata sulla cultura materiale di generazioni, in grado di definire un nuovo modello di mobilità e turismo è il nuovo Concept pensato per il Cantiere Ernesto Riva. Un Concept capace di preservare e valorizzare l’ecosistema del lago e il suo ciclo biologico, pure nella gestione di un ciclo produttivo innovativo: la dimensione etica del progetto si riverbera in un quadro economico che deve realizzare sistemi non solo efficienti ma, compatibili ambientalmente. Il Lago di Como è sempre stato fucina e modello per la nautica italiana, autostrada d'acqua e bacino d'eccellenze artigiane. Nella varietà di forme, soluzioni e materiali impiegati negli ultimi decenni per la mobilità sull'acqua, le barche Ernesto Riva sono tra le poche a perpetuare L'utilizzo antico del legno per scafi di alta classe e qualità. Una tradizione iniziata quasi 250 anni fa che ora è pronta a lanciare una nuova sfida.

Occorreva quindi coniugare una necessaria considerazione per un settore, quello nautico, in un momento di crisi di idee e di contenuti, con la comprensione degli scenari economico-turistici che il Lago, elemento ambientale unico e irripetibile, proponeva per il suo futuro. Credo che questo futuro non possa essere restituito attraverso un suo “consumo” illimitato, non più sostenibile, lontano dai rapporti intimi che lo legano al suo territorio; ma si debba attuare attraverso nuove forme, nuovi contenuti che possano essere «moderni» nel senso di proporre soluzioni tecniche e tipologie di imbarcazioni adeguate al nuovo contesto culturale, superando una metodica di redesign che tende a sovrapporre soluzioni tecniche a tipologie datate. La modernità’ del prodotto si valuta nel suo rapporto integrale con l’ambiente ed il contesto: la nuova imbarcazione è pensata e progettata per la propulsione elettrica, con un ciclo integrale di vita sostenibile, completamente costruita in legno, fondata sulla tradizione artigiana di generazioni, e in grado di definire un nuovo modello di mobilità e turismo, riproponendo un tessuto di connessione fra turismo, ambiente e lavoro.

ORDINE 115 ORDINEINGEGNERI INGEGNERIPROVINCIA PROVINCIADIDICOMO COMONOTIZIARIO INSERTO 143 SLOW COMMUTER - UN CONCEPT PER LA MOBILITA’ SOSTENIBILE

GIURISPRUDENZA

“Occorre a volte riandare nel tempo per meglio comprendere come cambiamenti culturali, producano sistemi che di volta in volta, ne interpretano i contenuti attraverso forme ed oggetti d'uso consapevoli, capaci di racchiudere al loro interno, cultura e manualità, e di proporre, a loro volta un continuo aggiornamento, quasi che il cambiamento come una lunga onda si propaghi in avanti, in un sistema di scambio continuo fra suggerimento e innovazione.”

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E_COMMUTER IL PROTOTIPO LCA E-Commuter è il prototipo che di fatto rappresenta l’attuazione dei contenuti culturali del progetto “Slow Commuter” per una mobilità sostenibile sull’acqua: interamente costruito a mano, capitalizzando tutte le competenze acquisite nella lavorazione del legno e introducendo nel contempo moderne tecnologie per il taglio del fasciame a controllo numerico, per l'assemblaggio e l’impregnazione dei materiali, per la verniciatura. ERNESTO, così si chiama il primo E-Commuter, rappresenta una proposta innovativa che introduce nuovi concetti sia costruttivi che di layout per le imbarcazioni a motore da diporto con range di lunghezza tra i 6 e i 9 metri. Questo prototipo, disegnato dall’Arch. Germàn Mani Frers, costruito dal Cantiere Ernesto Riva con il supporto dell'Ing. Carlo Bertorello, è stato pensato e progettato per compiere un percorso di innovazione, puntando in particolare sulla sostenibilità ambientale. • Progettazione dl Linee d'acqua che migliorano il comportamento idrodinamico. • Layout aperto per facilitare la vivibilità degli spazi interni e avvicinare l'utente all'ambiente circostante • Propulsione elettrica, che riduce sensibilmente i costi di gestione con zero emissioni e totale assenza d'impatto acustico. • Costruzione in legno, materiali rinnovabili e riciclabili. • Equilibrato rapporto tra prestazioni ed autonomia.

Velocità massima 20KN Lunghezza 7,65 M Larghezza 2,32 M Autonomia a 12 KN 3H Apparato motore 80 KW Portata 8 PERSONE  


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 143 SLOW COMMUTER - UN CONCEPT PER LA MOBILITA’ SOSTENIBILE E_R_CONCEPT IL MUSEO DIFFUSO DEL LAGO La “Sciostra”, il cantiere nautico della fine del 1700, sede originaria del Cantiere Ernesto Riva, guidato oggi da Daniele Riva, affacciato sulle rive del Lago a Laglio; completamente restaurato nel rispetto delle forme originali, entra a far parte del progetto come sede di un nuovo Centro Ricerche per la Nautica e sede del “museo diffuso del Lago” luogo di trasmissione della cultura materiale e punto di incontro per presente e futuro della navigazione nei piccoli bacini e non solo. Il lago è un museo diffuso dove ogni turista può trovare ciò che più gli interessa all'interno di uno scenario ambientale senza pari: La “Sciostra”, entra a far parte di questo ambito, partecipa a questo processo, espressione di un nuova, comune attenzione per l’ambiente, per un turismo ed una mobilità’ sostenibili ed è pensata come punto di riferimento per la sperimentazione della nuova imbarcazione e del suo ciclo di

produzione, momento di verifica di un progetto che, realizzato con il contributo di Regione Lombardia, il supporto di C.N.A. Lombardia, CNA Milano e Lario - Brianza, vuole qui rendere trasmissibile i contenuti di una ricerca innovativa per l’accrescimento tecnico e culturale del settore. Struttura che non “congela un passato” ma punto di ripartenza . Nell'affascinante spazio a lago il progetto del nuovo “concept” troverà la sede di sperimentazione e illustrazione, e nel contempo le metodiche di ricerca e lavorazione verranno conservate e divulgate. Oltre che come sicuro riferimento turistico, l'E_R_Concept viene pensato anche come spazio disponibile per momenti di studio e incontro fra quanti vedono nella nautica una grande possibilità di lavoro e occupazione, nonché di naturale connessione con il contesto esterno, le istituzioni e le Università quali centro d'eccellenza per la Ricerca & Sviluppo. Qui troverà posto la sperimentazione, ripartirà la scoperta del Lario e le metodiche di ricerca e lavorazione verranno conservate e divulgate.

Marco Molteni

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SLOW COMMUTER - UN CONCEPT PER LA MOBILITA’ SOSTENIBILE ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 143 IV

IL TEAM DANIELE RIVA

MARCO MOLTENI

Costruttore e restauratore nautico, ottava generazione della dinastia dei Riva sul Lago di Como e titolare del Cantiere Ernesto Riva fondato nel 1771. Dopo il diploma e sei anni di esperienza presso altri cantieri nautici internazionali, a partire dagli anni '90, rientra nell'azienda di famiglia affiancandosi al padre Ernesto. Rilancia l'attività anche attraverso la costruzione di nuove imbarcazioni e l'utilizzo di moderne tecniche costruttive sempre e solo usando il legno come materiale. Vincitore nel 2016 del premio Rosa Camuna Regione Lombardia e del Premio Impresa Artigiana della Camera di Commercio di Como.

Architetto, libero professionista, già segretario dell'Ordine Architetti Como e assessore all'Urbanistica per il Comune di Cantù. Ha insegnato arte applicata presso l'Istituto Statale d'Arte, si occupa di design, nautica e architettura. Responsabile del progetto "A Concept Lariano for Europe" esposto in Piazza Città di Lombardia nell'ambito della manifestazione "Feeding The Future Now" promossa da Regione Lombardia per EXPO 2015. Autore del progetto “Slow Commuer” 2016 per una mobilità sostenibile.

GERMÁN MANI FRERS Germàn "Mani" Frers ha acquisito la sua passione per lo yacht design dalla famiglia, le cui tradizioni risalgono al 1928. Dalle regate in Optimist fino alla progettazione di Moro, Prada e Swedish Challenge per la Coppa America, Mani ha mostrato la sua capacità nell'innovare e sviluppare la sua passione per barche ad alte prestazioni ed elevata tecnologia. Attualmente, con sede a Milano, lavora su progetti di Superyachts e Yacht ad alte prestazioni dalle linee e stile unici, tra cui il 56 M carbon Sloop, il 46 M Low Drag Power Yacht, il 40 M Classic Sloop e un 17.30 M High Performance Sloop.

CARLO BERTORELLO Progettista di imbarcazioni da diporto, navi e unità veloci per i servizi navali di Enti dello Stato, è docente di Ship Design all'Università di Napoli Federico Il e di Ship Stability al Master di Yacht Design del Politecnico di Milano e all'Accademia Navale di Livorno. È stato responsabile delle costruzioni del Consorzio Azzurra per l'America's Cup 87, di due maxi yacht entrambi campioni del mondo, nonchè dello Yacht Sailing Lab del Polo Universitario di Lecco. Si occupa di ricerca sperimentale nel campo dell'idrodinamica alla Vasca Navale di Napoli.


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143 La fattura deve riportare, fra gli altri dati: • la base imponibile; l’aliquota IVA applicabile; l’ammontare dell’imposta; • l’annotazione “scissione dei pagamenti” (o “split payment”) ed, eventualmente, il riferimento all’art. 17-ter del DPR 633/72 (in caso di emissione della fattura elettronica, l’obbligo è assolto riportando nel campo “esigibilità IVA” il valore “S”). DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI BREVI (DL 50 CONV. L. 96 ART. 4). L’art. 4 del DL 50/2017 convertito ha introdotto una specifica disciplina fiscale per le “locazioni brevi”, definite come i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni (per i quali non sussiste l’obbligo di registrazione), ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia del locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori del regime di impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, ovvero soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare. Le nuove disposizioni si applicano anche ai contratti di sublocazione e ai contratti a titolo oneroso conclusi dal comodatario aventi ad oggetto il godimento dell’immobile da parte di terzi, se stipulati alle condizioni che configurano una locazione breve. Al fine di agevolare l’individuazione delle locazioni realizzate in regime di impresa, escluse dal campo di applicazione della nuova disciplina, è stata prevista l’emanazione di un regolamento che definisca i criteri in base ai quali la locazione breve possa presumersi svolta in forma imprenditoriale (in coerenza con l’art. 2082 c.c. e la disciplina dei redditi di impresa del TUIR ed avendo riguardo anche al numero delle unità immobiliari locate ed alla durata delle locazioni in un anno solare). A decorrere dall’1.6.2017, ai redditi derivanti da tutti i contratti di locazione breve come sopra definiti (diretti, sub-locazione, stipulati dal comodatario) possono applicarsi le norme sulla cedolare secca (art. 3 DLgs. 23/2011). La nuova norma prevede specifici obblighi in capo ai soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e/o gestiscono portali telematici: • trasmettere, entro il 30 giugno dell’anno successivo

a quello a cui si riferiscono, i dati relativi ai contratti (obbligo la cui omissione è sanzionata ex art. 11 DLgs. 471/1997); • per i soli soggetti residenti nel territorio dello Stato, qualora incassino i canoni di locazione o sublocazione breve o i corrispettivi dei contratti onerosi conclusi dal comodatario, oppure intervengano nel pagamento dei suddetti canoni o corrispettivi: operare in qualità di sostituti d’imposta una ritenuta del 21% e relativi versamento e certificazione; • per i soggetti non residenti e senza stabile organizzazione in Italia: nominare il rappresentante fiscale ex art. 23 DPR 600/1973; • responsabilità per il pagamento dell’imposta di soggiorno (art. 4 DLgs. 23/2011) e del contributo di soggiorno (art. 14 DL 78/2010).

ISTITUZIONE DEGLI “INDICATORI SINTETICI DI AFFIDABILITÀ FISCALE” (DL 50 ART. 9). Sono stati istituiti gli indici sintetici di affidabilità fiscale (“ISA”) per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni, volti a sostituire progressivamente gli studi di settore e i parametri contabili. Gli indici: • sono elaborati con una metodologia basata su analisi di dati e informazioni relativi a più periodi d’imposta; • rappresentano la sintesi di indicatori elementari tesi a verificare la normalità e la coerenza della gestione aziendale o professionale, anche con riferimento a diverse basi imponibili; • esprimono, su una scala da 1 a 10, il grado di affidabilità fiscale riconosciuto a ciascun contribuente. Come per gli studi di settore, gli indici non si applicano ai periodi d’imposta nei quali il contribuente: • ha iniziato o cessato l’attività; • non si trova in condizioni di normale svolgimento della stessa; • dichiara ricavi o compensi di ammontare superiore al limite che sarà stabilito dal decreto di approvazione o revisione degli indici. Per migliorare il proprio profilo di affidabilità ed accedere al regime premiale, i contribuenti possono indicare in dichiarazione ulteriori componenti positivi, non risultanti

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143 FISCO dalle scritture contabili. Tali componenti rilevano ai fini IRPEF/IRES, IRAP e IVA, con l’obbligo di versamento delle maggiori imposte entro il termine di versamento del saldo delle imposte dirette. In relazione al livello di affidabilità fiscale conseguente all’applicazione degli indici, possono essere riconosciuti i seguenti benefìci: • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione di crediti per un importo non superiore a 50.000 euro annui, relativamente all’IVA, e per un importo non superiore a 20.000 euro annui, relativamente alle imposte dirette e all’IRAP; • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità, ovvero dalla prestazione della garanzia, per i rimborsi IVA di importo non superiore a 50.000 euro annui; • l’esclusione dell’applicazione della disciplina delle società non operative e in perdita sistematica; • l’esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici; • l’anticipazione di almeno un anno, con graduazione in funzione del livello di affidabilità, dei termini di decadenza per l’attività di accertamento con riferimento al reddito d’impresa e di lavoro autonomo; • l’esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo, a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi il reddito dichiarato. Il livello di affidabilità fiscale derivante dall’applicazione degli indici, unitamente alle informazioni presenti nell’Archivio dei rapporti finanziari dell’Anagrafe tributaria, è considerato per definire specifiche strategie di controllo basate su analisi del rischio di evasione fiscale. Viene disposta una graduale cessazione della disciplina relativa ai parametri contabili e agli studi di settore, con effetto dai periodi d’imposta per i quali entrano in vigore i nuovi ISA e per le attività economiche per le quali gli stessi indici sono approvati.

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Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 22.9.2017 n. 191552, sono state individuate le attività per cui saranno approvati con DM i primi 70 ISA che sostituiranno i corrispondenti studi di settore e parametri contabili. Tali indici saranno applicabili a decorrere dal periodo d’imposta 2017; tra le categorie di professionisti interessate sono compresi gli ingegneri (codice ateco 71.12.10, ISA AK02U), i dise-

gnatori tecnici e grafici (74.10.29 e 74.10.30, ISA AK08U), i geometri (71.12.30, ISA AK03U). Entro il mese di gennaio 2018, saranno individuate ulteriori attività relativamente alle quali saranno approvati i relativi ISA nel corso di tale anno, con la finalità di coinvolgere, a regime, l’intera platea dei soggetti interessati dagli studi di settore. ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE DI PAGAMENTO E DEGLI ACCERTAMENTI ESECUTIVI (DL 148 ART. 1). E’ stata riaperta la possibilità di definizione agevolata delle cartelle di pagamento e degli accertamenti esecutivi introdotta dal DL 193/2016. Le novità riguardano: • l’allineamento al 30.11.2017 dei termini di pagamento rateali in scadenza nei mesi di Luglio e Settembre 2017 (prime due rate) per le definizioni già approvate da Equitalia (carichi fiscali affidati all’agente di riscossione sino al 2016); • per le istanze già presentate, tuttavia respinte, che riguardavano carichi fiscali compresi in piani di dilazione in essere al 24.10.2016, è prevista la possibilità di ripresentare la domanda entro il 31.12.2017 (ed eseguire i versamenti nel 2018 anche a rate); • per i carichi affidati alla riscossione dal 1° Gennaio al 30 Settembre 2017, viene riproposta la definizione agevolata con le regole di cui al DL 193/2016 art. 6: termine presentazione istanze 15.05.2018, comunicazione delle somme dovute entro 30.06.2018, pagamento in un massimo di cinque rate a partire da Luglio 2018 sino a Febbraio 2019, sospensione dei versamenti rateali in essere per i carichi oggetto di domanda. Le istanze per ciascuna casistica sono disponibili su www. agenziaentrateriscossione.gov.it. NOTIFICA DI AVVISI DI ACCERTAMENTO E ALTRI ATTI A MEZZO PEC (DL 193/2016 ART. 7-QUATER). L’art. 60 del DPR 600/1973, concernente le notificazioni degli avvisi di accertamento, è stato modificato con effetto dal 01.07.2017 prevedendo la possibilità di notifica degli avvisi di accertamento direttamente nella propria casella di posta elettronica certificata (PEC), senza ulteriori comunicazioni o trasmissioni con modalità cartacea e postale da parte dell’Agenzia delle Entrate; la modalità


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143 si applica anche per le notificazioni degli atti relativi alle operazioni catastali e alle correlate sanzioni, che per legge devono essere notificati ai soggetti obbligati alle dichiarazioni di aggiornamento. L’obbligo di dotarsi di un indirizzo di PEC è stato introdotto: • per le imprese costituite in forma societaria, dall’art. 16 co. 6 DL 185/2008; • per le imprese individuali, dall’art. 5 co. 1 e 2 DL 179/2012; • per i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge statale, dall’art. 16 co. 7 del DL 185/2008. Gli indirizzi di PEC, che devono essere forniti dalle imprese al Registro delle imprese e dai professionisti ai rispettivi Ordini o Collegi di appartenenza, confluiscono nel registro INI-PEC (www.inipec.gov.it). Si tratta di un pubblico elenco istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico dall’art. 5 co. 3 del DL 179/2012 (che ha introdotto l’art. 6-bis del DLgs. 82/2005), suddiviso in due sezioni denominate, rispettivamente, “Sezione Imprese” e “Sezione Professionisti” (art. 3 co. 2 del DM 19.3.2013, contenente le disposizioni attuative del suddetto elenco). Successivamente sono stati emanati dall’Agenzia delle Entrate i seguenti provvedimenti, relativi ai soggetti non obbligati ad avere una PEC iscritta in pubblici elenchi: • provv. 3.3.2017 n. 44027, di approvazione del modello e delle relative istruzioni per comunicare i dati relativi all’indirizzo di PEC che si vuole utilizzare per la notifica degli atti; • provv. 28.6.2017 n. 120768, contenente la definizione delle modalità di comunicazione, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, in sostituzione del precedente modello, dei dati relativi all’indirizzo di PEC che si vuole utilizzare per la notifica degli atti. L’art. 60 del DPR 600/1973 disciplina gli effetti della notificazione avvenuta a mezzo PEC ai fini del rispetto dei termini di prescrizione e decadenza; la notificazione si intende perfezionata: • per il notificante, nel momento della trasmissione, da parte del suo gestore della casella di PEC, della ricevuta di accettazione, con la relativa attestazione temporale di certificazione dell’avvenuta spedizione del messaggio; • per il destinatario, alla data di avvenuta consegna con-

tenuta nella ricevuta inviata all’ufficio dal gestore della casella di PEC del destinatario. Si ricorda che l’art. 26 co. 2 del DPR 602/1973, aveva già previsto la possibilità di notificare a mezzo PEC la cartella di pagamento all’indirizzo del destinatario: • da un lato, risultante dall’Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-PEC); • dall’altro, dichiarato all’atto della richiesta, per i soggetti non obbligati ad avere un indirizzo di PEC. STERILIZZAZIONE DELL’INCREMENTO DELLE ALIQUOTE IVA PER IL 2018 (DL 148 ART. 5). Il DL 148/2017, in relazione all’incremento delle aliquote IVA previsto nell’anno 2018 e successivi: • dispone che l’aliquota IVA del 10% sia incrementata dell’1,14% (anziché dell’1,5%) a partire dall’1.1.2018 e di un ulteriore 0,86% (anziché di un ulteriore 0,5%) con decorrenza dall’1.1.2019; • non interviene sull’incremento dal 22% al 25%, a partire dall’1.1.2018, dell’aliquota IVA ordinaria (come programmato dalla L 190/2014).

Redatto in data 31 Ottobre 2017 Walter Moro Commercialista, consulente fiscale dell’Ordine

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143

GIURISPRUDENZA

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OPERE DI URBANIZZAZIONE E CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI. QUANDO È NECESSARIA LA GARA? Il nuovo codice dei contratti pubblici disciplina le opere di urbanizzazione ad opera del privato in modo innovativo rispetto al passato. Il codice dei contratti pubblici (D.lgs. 163/2006) prevedeva che la realizzazione di opere di urbanizzazione, primaria e secondaria, da eseguire a scomputo e con valore superiore alla soglia, dovesse seguire la procedura a evidenza pubblica – aperta o ristretta. Le opere di urbanizzazione secondaria di valore inferiore alla soglia di rilevanza dovevano seguire una procedura negoziata con invito rivolto ad almeno cinque soggetti idonei ai sensi dell’art. 122, c. 8, D.lgs. 163/2006. Quanto alle opere di urbanizzazione primaria di importo inferiore alla soglia comunitaria occorre osservare come, in origine, il codice dei contrati pubblici previgente non distingueva tra opere di urbanizzazioni primarie “funzionali” e “non funzionali”, prevedendo indistintamente la possibilità di affidamento diretto. La distinzione è stata introdotta dal decreto Salva Italia (convertito con L. 214/2011) che ha inserito il comma 2 bis all’art. 16 del Testo Unico per l’Edilizia, prevedendo l’esecuzione diretta, da parte del privato titolare dell’intervento edilizio, delle sole opere di urbanizzazione primaria “a scomputo”, di importo inferiore alla soglia comunitaria, purché funzionali all’intervento di trasformazione urbanistica, imponendo invece la gara per le altre. Premesso brevemente il quadro giuridico previgente in materia di gare aventi ad oggetto le opere di urbanizzazione realizzate da privati, è necessario soffermarsi sulla disciplina contenuta nel vigente codice dei contratti pubblici, focalizzando l’attenzione sulle novità da esso introdotte. La materia in oggetto è disciplinata dagli artt. 1, 20, 36, 60 del D.lgs. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici). L’art. 1, comma 2, lett. e) D.lgs. n. 50/2016 prevede che le disposizioni del Codice dei contratti pubblici debbano applicarsi alle procedure di affidamento di lavori pubblici per la realizzazione di opere di urbanizzazione sia primaria che secondaria. In particolare, la norma da ultimo citata dispone che: «2. Le disposizioni del presente codice si applicano, altresì, all’aggiudicazione dei seguenti contratti: […] e) lavori pubblici da realizzarsi da parte di soggetti privati, titolari di permesso di costruire o di un altro titolo abilitativo, che assumono in via diretta l’esecuzione delle opere di urbanizzazione a scomputo totale o parziale del

contributo previsto per il rilascio del permesso, ai sensi dell’articolo 16, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e dell’articolo 28, comma 5, della legge 17 agosto 1942, n. 1150, ovvero eseguono le relative opere in regime di convenzione […]». Inoltre, assume rilievo l’art. 36, comma 3 D.lgs. n. 50/2016. Esso prevede che la realizzazione di opere di urbanizzazione (sia primaria che secondaria) di importo inferiore alla soglia comunitaria sia soggetta a procedura ordinaria di evidenza pubblica (aperta o ristretta); fanno eccezione le c.d. “opere di urbanizzazione primaria funzionali”, di importo inferiore alla soglia comunitaria, che possono essere realizzate direttamente dal titolare del permesso di costruire (come previsto dall’art. 16, comma 2 D.P.R. n. 380/2001), senza le procedure previste dal vigente Codice dei Contratti pubblici. Gli artt. 60 e 61 disciplinano la gara pubblica con procedura “aperta” o “ristretta”, applicabile alle opere di urbanizzazione (primaria e secondaria) sopra-soglia. Da ultimo, si osservi come l’art. 20 D.lgs. n. 50/2016 introduca una vera e propria novità in materia, escludendo espressamente la necessità della gara nel caso di realizzazione di opere extra standard. Volendo schematizzare l’attuale quadro normativo del Codice dei contratti pubblici in materia di opere di urbanizzazione “a scomputo” si osserva quanto segue: 1) le opere di urbanizzazione primaria “sotto soglia” e “funzionali” al complessivo intervento di trasformazione urbanistica continueranno ad essere realizzate dal privato titolare dell’intervento edilizio (art. 16, comma 2 bis DPR n. 380/2001); 2) le opere di urbanizzazione primaria “sotto soglia” e “non funzionali” al complessivo intervento di trasformazione urbanistica saranno affidate attraverso le procedure ad evidenza pubblica previste per i lavori “sotto soglia” (art. 36, comma 3 D.lgs. n. 50/2016); 3) le opere di urbanizzazione secondaria “sotto soglia” saranno affidate attraverso le procedure ad evidenza pubblica previste per i lavori “sotto soglia” (art. 36, comma 3 D.lgs. n. 50/2016); 4) le opere di urbanizzazione primaria e secondaria “sopra soglia” saranno affidate attraverso le procedure ad evidenza pubblica “aperta” o “ristretta” (art. 60 e 61 D.lgs. n. 50/2016);


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143 5) le opere di urbanizzazione “extra standard” e prive di corrispettivo, se previste in convenzione (inserite in strumenti urbanistici o di programmazione urbanistica), saranno realizzate dal privato titolare dell’intervento edilizio con proprie risorse e, come previsto dall’art. 20 D.lgs. n. 50/2016 sono sottratte all’applicazione del medesimo Codice degli appalti. Rilevata la novità introdotta dall’art. 20 D.lgs. n. 50/2016 è bene approfondirne maggiormente il contenuto. Tale norma regola espressamente, e per la prima volta, la realizzazione delle opere extra standard, ossia le opere, talvolta oggetto di convenzioni urbanistiche, realizzate dai privati con spirito di liberalità, in aggiunta agli obblighi che da regolamento i Comuni attribuiscono loro. Dunque, il dato normativo appare chiaro: le procedure a evidenza pubblica trovano applicazione solo al ricorrere dell’onerosità della prestazione; al contrario, le opere realizzate per spirito di liberalità non sono soggette a gara alcuna. Sebbene la norma abbia il vantaggio di aver previsto espressamente quanto precedentemente oggetto di interpretazione, (v. Autorità di vigilanza sui contratti pubblici - determinazione 4/2008), permane incertezza sul punto, attesa l’interpretazione che può darsi a detta disposizione. In particolare, i dubbi interpretativi permangono nei casi in cui le opere oggetto di convenzione non sono espressamente previste come extra oneri, ma se ne deduce implicitamente la loro gratuità. L’ANAC, con la Delibera n. 763/2016, conformemente alla relazione del Consiglio di Stato, A.P Commissione Speciale, n. 855/2016, ha offerto un’interpretazione della norma in questione, chiarendo che “l’istituto contemplato nell’art. 20 del Codice non può trovare applicazione nel caso in cui la convenzione stipulata tra amministrazione e privato abbia ad oggetto la realizzazione di opere pubbliche da parte di quest’ultimo in cambio del riconoscimento in suo favore di una utilità, con conseguente carattere oneroso della convenzione stessa. Il carattere oneroso della convenzione deve ritenersi sussistere in qualunque caso in cui, a fronte di una prestazione, vi sia il riconoscimento di un corrispettivo che può essere, a titolo esemplificativo, in denaro, ovvero nel riconoscimento del diritto di sfruttamento dell’opera (concessione) o ancora mediante la cessione in proprietà o in godimento di beni. In tal caso la conven-

zione ha natura contrattuale, disciplinando il rapporto tra le parti con valore vincolante, sulla base di uno scambio sinallagmatico. Simili fattispecie sono da ricondurre nella categoria dell’appalto pubblico di lavori, da ciò derivando, come necessario corollario, il rispetto delle procedure ad evidenza pubblica previste nel Codice” La deliberazione ANAC n. 763/2016 del 13/07/2016, dunque, offre una lettura assai restrittiva del concetto di “gratuità” previsto dall’art. 20 D.lgs. n. 50/2016, che non risolve in modo assoluto il problema, ma lascia all’interprete lo spazio per giungere alle conclusioni esposte poco sopra. Occorre, pertanto, valutare attentamente ciascun caso specifico in attesa di futuri pronunciamenti dei giudici amministrativi che offrano una concreta applicazione della disciplina in materia di opere di urbanizzazione extra standard. Mario Lavatelli Avvocato, consulente legale dell’Ordine

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143

ATTIVITÀ ISTITUZIONALE

GIUGNO – OTTOBRE 2017

7 giugno L’ing. Tripodi partecipa alla riunione della Commissione Ingegneria Forense, a Milano 14 giugno Riunione di Consiglio di Amministrazione della Fondazione, con il seguente o.d.g.: 1) Approvazione del verbale del 24 maggio 2017; 2) Organizzazione corsi; 3) Comunicazioni; 4) Varie ed eventuali

12 giugno L’ing. Gerosa partecipa alla riunione del comitato per la formazione dell’Albo CTU presso il Tribunale di Como 20 giugno L’ing. Gerosa partecipa alla riunione della CROIL, a Pavia 21 giugno Riunione di Consiglio dell’Ordine con il seguente o.d.g.:

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1) Lettura e approvazione dei verbali del 17 e del 22 maggio 2017; 2) Nuove iscrizioni, cancellazioni ed esoneri dall’attività di aggiornamento professionale; 3) Organizzazione corsi e attribuzione dei crediti formativi; 4) Liquidazione parcelle; 5) Adempimenti in materia di trasparenza e anticorruzione: procedure relative ad accesso agli atti, accesso civico e accesso civico generalizzato; 6) Concorso internazionale di progettazione per la riqualificazione dei giardini a lago di Como: ratifica segnalazione di terna per Commissione Giudicatrice; 7) Commissione di vigilanza del Comune di Erba: ratifica segnalazione nominativi; 8) Gestione delle problematiche inerenti la privacy e la sicurezza dei dati; 9) Action Group Editore: ratifica patrocinio per evento del 23 giugno 2017 a Lariofiere, Erba; 10) Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri; 11) Varie ed eventuali; 12) Risultati delle elezioni del nuovo Consiglio dell’Ordine; 13) Comune Como: richiesta nominativi per collaudo opere di urbanizzazione; 14) Comune Montano Lucino: richiesta terna per

collaudo piano attuativo “C.na Emilia”; 15) Comune Montano Lucino: richiesta terna per collaudo piano attuativo AT13.

1) Approvazione del verbale del 14 giugno 2017; 2) Organizzazione corsi; 3) Comunicazioni; 4) Varie ed eventuali.

27/30 giugno L’ing. Cigardi, l’ing. Gerosa, l’ing. Indelicato, l’ing. Lozej, l’ing. Pusterla, l’ing. Sioli, l’ing. Volontè e l’ing. Zappa partecipano ai lavori del 62° Congresso Nazionale degli Ingegneri a Perugia 10 luglio L’ing. Lozej partecipa alla riunione della Commissione Strutture e Sismica della CROIL, a Milano 11 luglio L’ing. Lozej partecipa alla riunione per l’organizzazione del seminario Nuovo listino prezzi 2017 – opere in edilizia a Como, presso la CCIAA 12 luglio Riunione della Commissione Pareri composta da ing. Castellini, ing. Gegosa e ing. Sioli. 12 luglio Riunione di Consiglio dell’Ordine con il seguente o.d.g.:

13 luglio L’ing. Graziano Gobbi partecipa alla riunione della Commissione Ingegneria dell’Informazione della CROIL, a Milano 14 luglio L’ing. Guffanti e l’ing. Zappa partecipano alla riunione della Commissione Innovazione Gestionale e Strategica della CROIL, a Milano 19 luglio Riunione di Consiglio dell’Ordine con il seguente o.d.g.:

1. Lettura e approvazione dei verbali del 21 giugno 2017; 2. Nuove iscrizioni, cancellazioni ed esoneri dall’attività di aggiornamento professionale; 3. Organizzazione corsi e attribuzione dei crediti formativi; 4. Liquidazione parcelle; 5. Provincia di Como: ratifica segnalazione nominativi esperti in impianti di illuminazione; 6. Provincia di Como: ratifica segnalazione nominativi esperti in gestione rifiuti; 7. Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri; 8. Varie ed eventuali; 9. Comune di Erba: richiesta nominativi di esperti in acustica per Commissione di Vigilanza locali di pubblico spettacolo; 10. Comune di Tremezzina: richiesta di terna di nominativi per commissione di gara.

12 luglio Riunione di Consiglio di Amministrazione della Fondazione, con il seguente o.d.g.:

1) Accettazione della carica di Consiglieri; 2) Designazione delle cariche sociali; 3) Avvio delle procedure per la nomina del nuovo Consiglio di Disciplina territoriale; 4) Comunicazioni; 5) Varie ed eventuali.

20/21 luglio L’ing. Volontè partecipa all’incontro Officine Permanenti, a Cagliari 6 settembre Riunione di Consiglio dell’Ordine con il seguente o.d.g.: 1) Lettura e approvazione del verbale del 19 luglio 2017; 2) Nuove iscrizioni, cancellazioni ed esoneri dall’attività di aggiornamento professionale; 3) Organizzazione corsi e attribuzione dei crediti formativi; 4) Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como: nomina componenti del C.d.A.; 5) Consiglio di Disciplina dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como: redazione dell’elenco di trenta nominativi da sottoporre al Presidente del Tribunale; 6) Commissione Pareri dell’Ordine: nomina dei cinque membri e definizione delle cariche; 7) Nomina del Responsabile dell’accesso civico generalizzato; 8) Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza; 9) Aggiornamento delle commissioni dell’Ordine e nomina dei referenti; 10) Nomina dei rappresentanti del Consiglio presso le istituzioni esterne;


13 settembre L’ing. Zappa partecipa alla riunione della Commissione Innovazione di Prodotto e di Processo della CROIL, a Milano 19 settembre L’ing. Beretta partecipa alla riunione della Commissione Ingegneria dell’Informazione della CROIL, a Varese 20 settembre Riunione di Consiglio di Amministrazione della Fondazione, con il seguente o.d.g.: 1) Nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione dell’Ordine: accettazione dell’incarico; 2) Definizione delle cariche interne; 3) Nomina del Revisore dei Conti; 4) Organizzazione delle prossime attività formative; 5) Comunicazioni; 6) Varie ed eventuali.

23 settembre L’ing. Volontè partecipa all’Assemblea dei Presidenti, a Roma 25 settembre Riunione della Commissione Pareri composta da ing. Galli, ing. Gegosa, ing. Marelli e ing. Sioli. 25 settembre L’ing. Ajani, l’ing. Molina e l’ing. Volontè partecipano all’incontro con il Sindaco del Comune di Como 27 settembre L’ing. Ajani e l’ing. Roncoroni partecipano all’incontro per la valutazione di percorsi e corsi formativi, presso la Camera di Commercio di Como 27 settembre L’ing. Cozzi e l’ing. Volontè partecipano all’incontro preliminare per il seminario di protezione civile 27 settembre Riunione di Consiglio dell’Ordine con il seguente o.d.g.:

1) Lettura e approvazione del verbale del 6 settembre 2017; 2) Nuove iscrizioni, cancellazioni ed esoneri dall’attività di aggiornamento professionale; 3) Organizzazione corsi e attribuzione dei crediti formativi; 4) Comune di Lomazzo: ratifica segnalazione di terna per Commissione di Vigilanza; 5) Comune di Erba: richiesta di nominativi per il Tavolo per il governo del Territorio; 6) Ingegneri morosi: segnalazione al Consiglio di Disciplina; 7) 61° Corso di Urbanistica Tecnica Vincenzo Columbo; 8) Casa degli Ingegneri: modifica del Regolamento; 9) Regolamento del Consiglio dell’Ordine: aggiornamenti; 10) Rimborsi ai Consiglieri: spese di parcheggio in occasione delle sedute di Consiglio; 11) Eccessi di ribasso delle prestazioni professionali; 12) Anticorruzione e trasparenza: adempimenti; 13) Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri; 14) Varie ed eventuali.

ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143

11) Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri; 12) Varie ed eventuali.

12 ottobre L’ing. Panzeri partecipa all’incontro con il Sindaco del Comune di Como 16 ottobre L’ing. Piergiorgio Marelli e l’ing. Volontè partecipano all’incontro delle Commissioni UNI, a Milano 16 ottobre Riunione della Commissione Pareri composta da ing. Galli, ing. Gegosa, ing. Marelli e ing. Sioli. 19 ottobre L’ing. Croci, l’ing. Roncoroni e l’ing. Volontè partecipano all’incontro con il nuovo Comandante dei Vigili del Fuoco di Como 28 ottobre L’ing. Volontè partecipa all’Assemblea di Presidenti, a Roma

28 settembre L’ing. Molina e l’ing. Volontè partecipano alla riunione sul Concorso di Idee per area pubblica, presso il Comune di Cadorago 2 ottobre L’ing. Pusterla e l’ing. Sioli partecipano all’incontro sull’iniziativa RistrutturareComo, presso l’ANCE 9 ottobre L’ing. Beretta, l’ing. Garlati e l’ing. Sioli partecipano alla riunione del Comitato di Redazione del Notiziario 11 ottobre Riunione di Consiglio di Amministrazione della Fondazione, con il seguente o.d.g.: 1) Approvazione verbale del 20 settembre 2017; 2) Quota di iscrizione ai corsi di formazione; 3) Organizzazione corsi; 4) Organizzazione concerto di Natale; 5) Comunicazioni; 6) Varie ed eventuali: a. problematiche legate alla segnalazione degli eventi formativi. b. organizzazione della biblioteca tecnica c. convocazione di un collega per commento alla frequenza seminario BIM

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ALBO DEGLI INGEGNERI

AGGIORNAMENTO DELL’ALBO AL 18 OTTOBRE 2017

iscrizione ingegneri: sezione A Numero iscrizione

Data iscrizione

Cognome e nome

Luogo e data nascita

Codice fiscale

Settori di appartenenza Luogo e data laurea

Abilitazione

Indirizzo residenza

Indirizzo studio

Tel studio

3154 A 17-05-17

ALEO ALBERTO

LAELRT90E07C933B

A - a ingegnere civile e ambientale

BOLOGNA 2015

22070 VERTEMATE CON MINOPRIO CO - VIA CARLO BIANCHI 12

3157 A 12-07-17

BEGNARDI ANDREA

BGNNDR90B12C933T

A - a ingegnere civile e ambientale

CASTELLANZA (VA) 2016

22026 MASLIANICO CO - VIA VERDI 8/F

3161 A 18-10-17

BIANCHI ANDREA

BNCNDR88R12D416U

A - a ingegnere civile e ambientale

PADOVA 2016

22035 CANZO CO - VIA VITTORIO VENETO 22

22035 CANZO CO - VIA VITTORIO VENETO 22

COMO 07/05/1990

COMO 12/02/1990 MILANO 27/07/2016

ERBA CO 12/10/1988 MILANO 28/04/2016

333 4657 420

3163 A 18-10-17

BULGHERONI SIMONE

BLGSMN85B05E507Q

A - a ingegnere civile e ambientale

PARMA 2017

22070 BEREGAZZO CON FIGLIARO CO - VIA RONCO 11

22070 BEREGAZZO CON FIGLIARO CO - VIA RONCO 11

MILANO 18/12/2014

LECCO 05/02/1985 MILANO 22/12/2009

340 8250 392

3162 A 18-10-17

DALLAVALLE TOMMASO

DLLTMS91E24E507X

A - b ingegnere industriale

MILANO 2016

22070 SOLBIATE CO - VIA CESARE BATTISTI 20/A

LECCO 24/05/1991 MILANO 28/09/2016

346 5736 897 3159 A 18-10-17

FRANGI MARTINA

FRNMTN89P57C933T

A - b ingegnere industriale

MILANO 2017

22100 COMO - VIA BORROMINI 24

3160 A 18-10-17

GUZZETTI ANDREA

GZZNDR89C11I577X

A - a ingegnere civile e ambientale

CASTELLANZA (VA) 2015

22078 TURATE CO - VIA PETRARCA 5

22078 TURATE CO - VIA PETRARCA 5 2285 A

MILANO 29/04/2015

SEGRATE MI 11/03/1989 MILANO 03/10/2014

348 4777 609

17/05/2017 Reiscritto JANNIELLO SIMONE

FIRENZE 18/12/1969

JNNSMN69T18D612D

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 21/12/1998

MILANO 1999

22070 CASNATE CON BERNATE CO - VIA XXV APRILE 12

20

COMO 17/09/1989

335 7601 012


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143

segue iscrizione ingegneri: sezione A Numero iscrizione

Data iscrizione

Cognome e nome

Luogo e data nascita

Codice fiscale

Settori di appartenenza Luogo e data laurea

Abilitazione

Indirizzo residenza

Indirizzo studio

3156 A

Tel studio

21/06/2017 Trasferito MASSETTI STEFANO

NERETO TE 21/05/1982

MSSSFN82E21F870A

A - b ingegnere industriale

MILANO 2008

22100 COMO - VIALE VARESE 71/A

22100 COMO - VIALE VARESE 71/A 3153 A

MILANO 19/04/2007

329 0456 723

17/05/2017 Trasferito NUOZZI SILVIO

TERMOLI CB 13/01/1973

NZZSLV73A13L113D

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione BOLOGNA 15/03/2011

BOLOGNA 2011

22100 COMO - VIALE F.LLI ROSSELLI 31

3155 A 17-05-17

SALA DANNA DAVIDE

SLDDVD92C16C933T

A - b ingegnere industriale

MILANO 2016

22100 COMO - VIA AL ROCCOLO 8

22100 COMO - VIA AL ROCCOLO 8

COMO 16/03/1992 MILANO 28/09/2016

334 3956 863

3158 A 27-09-17

TRABUCCHI ALESSANDRO

TRBLSN90H20I828A

A - a ingegnere civile e ambientale

MILANO 2015

22041 COLVERDE CO - VIA DELLE CORTI 94/1

22041 COLVERDE CO - VIA DELLE CORTI 94/1

SONDALO SO 20/06/1990 MILANO 18/12/2014

333 4466 449

iscrizione ingegneri: sezione B Numero iscrizione

Data iscrizione

Cognome e nome

Luogo e data nascita

Codice fiscale

Settori di appartenenza Luogo e data laurea

Abilitazione

Indirizzo residenza

Indirizzo studio

Tel studio

84 B 27-09-17

TERRANEO LEONARDO

TRRLRD92H30B639P

B - a ingegnere civile e ambientale iunior

PADOVA 2017

22070 CAPIAGO INTIMIANO CO - VIA CAMUZIO 3

CANTU’ CO 30/06/1992 MILANO 26/02/2015

22070 CAPIAGO INTIMIANO CO - VIA CAMUZIO 3

21


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143 ALBO DEGLI INGEGNERI

cancellazioni ingegneri: sezione A Numero iscrizione

Data iscrizione

Cognome e nome

Luogo e data nascita

Codice fiscale

Settori di appartenenza

Abilitazione

Indirizzo residenza

Indirizzo studio

Luogo e data laurea

Tel studio

2924 A 17-05-12

BISCEGLIE DOMENICO

BSCDNC48C22F284A

A - b ingegnere industriale

MILANO 1991

20090 SEGRATE MI - VIA I MAGGIO 2

MOLFETTA BA 22/03/1948 MILANO 08/06/1990

Cancellazione su richiesta 06/09/2017 2925 A 17-05-12

BOSISIO DANIELE

BSSDNL79P03C933D

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 18/04/2005

MILANO 2005 20133

MILANO - PIAZZALE SUSA 7

COMO 03/09/1979

Cancellazione per trasferimento 22/06/2017 2954 A 17-01-13

CAVATORTA MAURIZIA

CVTMRZ67L49C933N

A - b ingegnere industriale, A - c ingegnere dell’informazione

MILANO 1996

22100 COMO - VIA ZEZIO 40

COMO 09/07/1967 MILANO 26/07/1996

Cancellazione su richiesta 18/10/2017 1113 A 06-05-83

FRANCALANCI VIRGINIO

FRNVGN56D17B639B

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A c ing. dell’informazione MILANO 30/10/1981

MILANO 1981

22060 FIGINO SERENZA CO - VIA DELLA FERRIERA, 4

CANTU’ CO 17/04/1956

Deceduto 15/08/2017 817 A 28-07-77

GUSSONI ROLANDO

GSSRND49S11L470O

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 12/02/1976

MILANO 1977

22078 TURATE CO - VIA CADORNA 97

TURATE CO 11/11/1949

Deceduto 14/06/2017 3039 A 23-07-14

LUPPI ALBERTO

LPPLRT78C22C933A

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 26/07/2005

MILANO 2005

22020 SAN FERMO DELLA BATTAGLIA CO - VIA ROMA 12/A

COMO 22/03/1978

Cancellazione su richiesta 21/06/2017 3107 A 24-05-16

ROSATO FEDERICO

RSTFRC89H14A182T

A - b ingegnere industriale

MILANO 2014

21100 VARESE - VIA ORRIGONI 17

ALESSANDRIA 14/06/1989 MILANO 29/04/2014

Cancellazione su richiesta 18/10/2017 1304 A 15-09-87

TORRI GIOVANNI BATTISTA

TRRGNN57B07E151U

A-a ing. civile e ambientale, A-b ing. industriale, A-c ing. dell’informazione MILANO 19/12/1986

MILANO 1987

22010 SAN SIRO CO - VIA STATALE 21

Cancellazione su richiesta 27/09/2017

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GRAVEDONA CO 07/02/1957


SEGNALAZIONI ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143

MAGGIO - OTTOBRE 2017

TERNE COLLAUDATORI Data

IMPRESA COSTRUTTRICE

OGGETTO

DESIGNATI

12.05.2017

PETAZZI COSTRUZIONI SRL

Deposito in Grandola e Uniti (CO)

1. Ing. Luigi Caccia 2. Ing. Vincenzo Inforzato 3. Ing. Luigi Perrone

24.05.2017

IMPRESA CORTI ELISEO SNC

Deposito interrato in Colverde (CO)

1. Ing. Carlo Cagnana 2. Ing. Luca Lanfranconi 3. Ing. Davide Polatti

12.06.2017

SIG. LIVIO GNATTA

Costruzione residenziale in Uggiate Treva- 1. Ing. Davide Camagni no (CO) 2. Ing. Filippo Leone 3. Ing. Filippo Pontiggia

05.07.2017

PERCASSI COSTRUZIONI SNC

Complesso residenziale in Vertemate con 1. Ing. Angelo Cairoli Minoprio (CO) 2. Ing. Pier Giuseppe Lozej 3. Ing. Natale Pontiggia

31.07.2017

FRANCESCO CICERI COSTRUZIONE Edificio residenziale unifamiliare in Albavil- 1. Ing. Nicola Campagna SPA la (CO) 2. Ing. Domenico Macheda 3. Ing. Marco Porta

28.08.2017

GNL PROJECT SRLS

Villa singola in Cantù (CO)

1. Ing. Gabriele Cappelletti 2. Ing. Roberto Magnaghi 3. Ing. Paolo Predario

20.09.2017

IMPRESA MONDELI BATTISTA SRL

Edilizia residenziale in Lipomo (CO)

1. Ing. Fabio Capsoni 2. Ing. Aurelio Marazzi 3. Ing. Alessandro Rigamonti

20.09.2017

IMPRESA DI COSTRUZIONI BARONE ANTONIO

Costruzione casa di civile abitazione in Olgiate Comasco (CO)

1. Ing. Cesare Carnelli 2. Ing. Giuseppe Marra 3. Ing. Davide Luigi Ripamonti

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 143 SEGNALAZIONI

SEGNALAZIONI VARIE DELL'ORDINE Data - OGGETTO

RICHIEDENTE

DESIGNATI

05.06.2017 Richiesta nominativi per Commissione concorso Riqualificazione Giardini a Lago

Comune di Como

Ing. Damiano Rocco Cattaneo Ing. Valentina Giacometti Ing. Claudia Volontè

12.06.2017 Comune di Erba Richiesta nominativi esperti in elettrotecnica per Commissione di vigilanza locali pubblico spettacolo 26.06.2017 Richiesta nominativi esperti in impianti di illuminazione

Provincia di Como

Trasmesso elenco iscritti all’Albo Specialisti categoria “IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE

26.06.2017 Richiesta nominativi per collaudo piano attuativo Cascina Emilia

Comune di Montano Lucino

Trasmesso elenco iscritti all’Albo Specialisti categoria “STRADE”

26.06.2017 Comune di Montano Lucino Richiesta nominativi per collaudo di opere di urbanizzazione

Trasmesso elenco iscritti all’Albo Specialisti categorie “IMPIANTI DI ACQUEDOTTO E POTABILIZZAZIONE”, “IMPIANTI DI FOGNATURA” e “STRADE”

26.06.2017 Richiesta nominativi per affidamento collaudo opere di urbanizzazione

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Effettivo: ing. Giovanni Derossi Supplente: ing. Giorgio Landi

Comune di Como

Trasmesso elenco iscritti all’Albo Specialisti categorie “PIANIFICAZIONE URBANISTICA” e “ARREDO URBANO”

28.06.2017 Provincia di Como Richiesta nominativi esperti in gestione rifiuti

Trasmesso elenco iscritti all’Albo Specialisti categoria “RIFIUTI”

Comune di Tremezzina 14.07.2017 Richiesta nominativi per Commissione di Gara concorso riqualificazione passeggiata a lago

Ing. Mario Dotti Ing. Francesca Maffia Ing. Flavio Molteni Ing. Angelo Rava Ing. Luca Tanera

14.07.2017 Richiesta nominativi esperti in acustica per Commissione di vigilanza locali pubblico spettacolo

Comune di Erba

Effettivo: ing. Marco Porta Supplente: ing. iunior Federico Bassani

14.09.2017 Richiesta nominativi per Commissione vigilanza

Comune di Lomazzo

Ing. Alessandro Ajani Ing. Stefano Aurelio Gervasi Ing. Salvatore Rotolo


SERVIZI A CURA DELL’ORDINE

Orario di apertura al pubblico della Segreteria: Lunedì/Venerdì ore 9,00 - 12,00

Iscrizione negli Elenchi del Ministero dell’Interno di cui alla L. 818/84 - prevenzione incendi Requisiti: iscrizione all’Albo professionale

Il Presidente ing. Mauro Volontè riceve:

e attestazione di frequenza

Lunedì ore 14,30 (previo appuntamento)

del corso di specializzazione antincendi (fac-simile di domanda sul sito www.ordingcomo.org)

Il Vice/Presidente ing. Marzia Molina riceve: Lunedì ore 14,30 (previo appuntamento)

Iscrizione Albo Provinciale dei Collaudatori Requisiti: 10 anni di iscrizione all’Albo

Il Segretario ing. Cristiano Pusterla riceve:

(domanda carta semplice con curriculum professionale:

Lunedì ore 14,30 (previo appuntamento)

fac-simile di domanda sul sito www.ordingcomo.org)

Delegato INARCASSA ing. Luisella Garlati riceve

Dimissioni

previo appuntamento

Domanda al Presidente dell’Ordine completa di dati

contatti: 031.242375 (h. 9-12/15-18)

anagrafici e fiscali: da inviare a mezzo raccomandata

email: l.garlati@alice.it

A.R. entro il 15 febbraio. Trascorsa tale data è obbligatorio il pagamento

Consulenza fiscale: dott. Walter Moro riceve:

della quota di iscrizione.

Mercoledì ore 9,00 (previo appuntamento)

Trasferimenti Tariffe

Domanda in bollo al Presidente del nuovo Ordine

Certificati di iscrizione € 5,20

completa di dati anagrafici e fiscali (fac-simile di domanda sul sito www.ordingcomo.org)

Tassa di liquidazione parcelle Parcelle o note informative: 1,5% minimo € 100,00 per ogni pratica esaminata

Iscrizione Albo Specialisti Requisiti: 5 anni di iscrizione all’Albo (scheda sul sito www.ordingcomo.org)


22100 Como Via Alessandro Volta 62 Telefono 031269810 Telefax 031301807 www.ordingcomo.org info@ordingcomo.org

Notiziario 143  
Notiziario 143  

Dicembre 2017

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