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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 104

NOTIZIARIO ordine INGEGNERI provincia Como Periodico di informazione per gli iscritti

SOMMARIO IL PRESIDENTE 3 L’ORDINE INFORMA 4 53° CONGRESSO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI 5 INARCASSA 6 FONDAZIONE ORDINE DEGLI INGEGNERI 8 GRUPPO GIOVANI INGEGNERI 9 ARGOMENTI 12 INSERTO

MICHELE ARNABOLDI 25 OTTOBRE-23 NOVEMBRE 2008 GIURISPRUDENZA FISCO LEGISLAZIONE LAVORO: OFFERTE-RICHIESTE ATTIVITÀ DEL CONSIGLIO ALBO DEGLI INGEGNERI PUBBLICAZIONI SEGNALAZIONI DELL’ORDINE SERVIZI

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Direttore Responsabile Luisella Garlati Redazione Emma Bolognesi Elena Gandola Progetto grafico Lavori in Corso Sede Via A. Volta n. 62 - 22100 Como Telefono 031/269810 Fax 031/301807 E-mail info@ordingcomo.org http// www.ordingcomo.org

Il notiziario è aperto alla collaborazione di tutti gli ingegneri iscritti all’albo. Gli articoli firmati esprimono il pensiero degli autori; la loro pubblicazione non implica approvazione dei giudizi espressi dagli autori e pertanto non impegna né il Consiglio dell’Ordine né il Gruppo redazionale. I testi e gli articoli inviati per la pubblicazione non si restituiscono, anche se non pubblicati. Stampato presso Grafica Marelli s.n.c. via Leonardo da Vinci, 28 - 22100 Como Le immagini riportate nel notiziario fanno riferimento all’articolo “MICHELE ARNABOLDI, ARCHITETTURE In copertina: Case Vignascia, (2003-2006), Minusio (Locarno) In quarta di copertina: Case Katz (2000-2005), Aldesago (Lugano)

CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI COMO Presidente dott.ing. CANTALUPPI MANLIO Vice Presidente dott.ing. ZAPPA GIORDANO Segretario dott.ing. MARELLI LEOPOLDO Tesoriere dott.ing. AUGUADRO GIUSEPPE Consiglieri ing.iunior BASSANI FEDERICO dott.ing. BOLLINI GIULIA dott.ing. GARLATI LUISELLA dott.ing. GEROSA FRANCO dott.ing. LOZEJ PIER GIUSEPPE dott.ing. PORTA MARCO dott.ing. TAGLIABUE ANDREA


APPELLO ALLA COLLABORAZIONE Quasi giornalmente pervengono all'Ordine quesiti sull'organizzazione della professione: causa principale il frenetico dilagare delle normative che ci riguardano, che mette in difficoltà anche i colleghi più aggiornati. Dilemma fondamentale la scelta: o si lavora o ci si aggiorna. Certamente la cosa si potrebbe risolvere con otto ore giornaliere di lavoro (limite minimo per la sopravvivenza) e otto ore di studio (limite minimo per l'aggiornamento, comprensivo della frequenza ai corsi sempre più numerosi e impegnativi); occorrerebbe però disporre del fisico bestiale (digitare su google) cantato dall'ottimo Luca Carboni. L'alternativa del quattro + quattro regge per poco sopraffatta dal preoccupante calo di reddito e dal vistoso deficit conoscitivo; più gettonato l'otto + zero e che la buona stella provveda al resto. Da questi presupposti l'appello alla collaborazione. Se avete individuato modalità accettabili di galleggiamento, esportabili, siate generosi, fatene partecipi i colleghi scrivendo al nostro notiziario. Fuori dai termini volutamente scherzosi, in effetti ci sarebbe da piangere, una più diffusa collaborazione al notiziario su temi di interesse generale potrebbe risultare molto utile: quindi scriveteci. Lunedì 17 novembre Settimanale appuntamento all'Ordine con i colleghi Marelli e Zappa con l'aggiunta, saltuaria, di altri consiglieri disponibili. Parcheggi esauriti, abbastanza insolito alle otto e trenta: un buco a pagamento conquistato dopo tre quarti d'ora di sofferenza. Uno sciopero improvviso dei trasporti pubblici? Una dimostrazione di studenti contro la Gelmini? Una rivolta contro tutti dei piloti Alitalia? Totti a passeggio per Como? Niente di tutto questo: una folla di fans del genere nero è da ore in attesa del processo a Olindo e Rosa e prudentemente ha parcheggiato all'alba. Avvenimento, pare, imperdibile. Per una volta mi ritrovo felice del mio peregrinare alla ricerca del parcheggio. Siamo tecnici e quindi per definizione di alcuni, potenzialmente ladri. Non si spiega altrimenti l'accanimento verso tecnici che supportano la pubblica amministrazione più volte considerati, nell'ipotesi meno negativa, immersi in una sorta di perenne conflitto di interessi di posizione. Abbiamo sempre invitato i nostri giovani iscritti ad entrare, indipendentemente dalle scelte di campo politico, nella pubblica amministrazione, conferendovi quella pratica razionalità di cui gli ingegneri sono indubbiamente portatori e non ce ne pentiamo. Alcune amministrazioni locali, in attuazione al DGR 7977 del 6 agosto 2008, pubblicano bandi di ricerca tecnici per la formazione di commissioni per il paesaggio richiedendo espressamente

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IL PRESIDENTE

una dichiarazione del candidato ad impegnarsi a non accettare successivamente all'eventuale nomina a membro della Commissione incarichi professionali riguardanti progetti ricadenti nel territorio del Comune. Possibile per chi opera a Zelbio (perdita di poco meno di 200 potenziali clienti), un massacro per chi opera a Como. A fronte dell'impegno personale ed alla inevitabile perdita di lavoro professionale conseguente alla dichiarazione, nessun accenno a compensi di sorta. In sostanza il tono del bando si può riassumere con un brutale ti devo invitare perché sono obbligato dalla legge ma né ti pago né ti consento di lavorare in loco. Il successivo DGR 8139 ha superato il problema con un più accettabile i componenti devono astenersi da prendere parte alla discussione ed alla votazione relativamente ad interventi riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini , fino al quarto grado. (Nota: l'interesse di eventuali conviventi è esonerato dalla norma in quanto non coinvolge gradi di parentela). Resta però l'insopportabile carico di sospetto sulla categoria dei tecnici, come se unici ad essere informati che un colore diverso su una carta può determinare l'insorgere di ricchezze o la perdita di auspicati benefici. Ma arriva il Natale e anche quest'anno ce lo ricorda l'augurio inviatoci nel 2000 dal compianto Riccardo Colombo "Caro Natale portaci in dono un po’ di tempo, quel tempo che non troviamo mai, il tempo per vedere attorno a noi, il tempo per alzare gli occhi al cielo, il tempo per ascoltare gli altri, il tempo per guardarci dentro il tempo per commuoverci, il tempo per ritrovare emozioni dimenticate, solo un po’ di tempo"

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AVVISI

L’ORDINE INFORMA CHIUSURA DELLA SEGRETERIA La Segreteria dell’Ordine resterà chiusa per le festività natalizie dal 24 dicembre 2008 al 5 gennaio 2009. IL GIORNALE DELL’INGEGNERE Ricordiamo che, in attuazione a quanto deliberato dall’Assemblea degli iscritti del 20/04/2002, “Il Giornale dell’Ingegnere”, edito dal Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, è inviato a tutti coloro che ne fanno richiesta alla Segreteria dell’Ordine. Per i nuovi iscritti l’invio del Giornale avviene d’ufficio per il solo primo anno di iscrizione, mentre a partire dal secondo anno dovrà esserne fatta richiesta alla Segreteria dell’Ordine.

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NULLA OSTA PROVVISORIO DI PREVENZIONE INCENDI, di cui alla L. 7/12/1984, n. 818. Decorrenza di validità. Decreto del Ministro dell’Interno 29 dicembre 2005. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Como comunica che con il decreto del Ministero dell’Interno 29 dicembre 2005 sono stati specificati gli adempimenti che devono essere messi in atto dai titolari delle attività in possesso di Nulla osta provvisorio di prevenzione incendi, di cui alla legge 7/12/1984, n. 818 in corso di validità, al fine di adeguarsi alla normativa di prevenzione incendi e conseguire il Certificato di prevenzione incendi. Il decreto del Ministro dell’Interno 29 dicembre 2005 ha pertanto stabilito che, decorso il termine di tre anni dalla data di entrata in vigore dello stesso decreto, cioè in data 1 giugno 2009, i nulla osta rilasciati dai Comandi provinciali dei Vigili del fuoco decadono di validità e la prosecuzione dell’esercizio delle attività, ai fini antincendio, sarà consentita solo se gli interessati avranno ottenuto, entro il medesimo termine, il Certificato di prevenzione incendi ovvero avranno provveduto alla presentazione della dichiarazione di cui all’art. 3, comma 5 del decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37. Per quanto sopra i titolari delle attività dotate di Nulla osta provvisorio di prevenzione incendi, in corso di validità, dovranno presentare al Comando, entro il 1 giugno 2009, la domanda di sopralluogo ai fini del rilascio del certificato di prevenzione incendi, secondo le procedure stabilite dagli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37 e dagli articoli 1 e 2 del decreto del

Ministro dell’Interno 4 maggio 1998. La presentazione delle domanda di sopralluogo per il rilascio del Certificato di prevenzione incendi è tuttavia subordinata alla preventiva approvazione, da parte del Comando, del progetto di adeguamento antincendio dell’attività che il titolare dell’attività dovrà presentare all’Ufficio Prevenzione Incendi, ai sensi della legge 26/07/1965, n. 966 e del decreto del Presidente della Repubblica 29/07/1982, n. 577. Si ribadisce che, alla data del 1 giugno 2009, la decadenza del Nulla osta provvisorio di prevenzione incendi, di cui alla L. 7/12/1984, n. 818, non potrà più consentire l’esercizio dell’attività, ai fini antincendio, senza l’avvenuta acquisizione del Certificato di prevenzione incendi.

INCONTRI INIZIATIVA NATALIZIA L’Ordine organizza giovedì 11 dicembre 2008 alle ore 18.00 presso la propria sede un incontro musicale con scambio di auguri e rinfresco.


COSTITUZIONE, ETICA E CULTURA DELLA RESPONSABILITA’ GLI INGEGNERI ALLA SFIDA DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE MOZIONE CONGRESSUALE La rappresentanza degli Ordini degli Ingegneri d’Italia si è riunita a La Spezia dal 9 al 12 settembre in occasione del 53° Congresso Nazionale per dibattere il tema Costituzione, Etica, Cultura della Responsabilità. Gli ingegneri alla sfida della sostenibilità ambientale. In occasione del dibattito congressuale è stato in particolare sottolineato che: • Appare sempre più evidente come la sfida della sostenibilità stia suscitando, e sempre più susciterà, “problemi sistemici” di tale vastità e complessità da configurare l’esigenza di un radicale cambiamento di rotta rispetto ai vigenti modelli economici, rispetto agli odierni stili di vita altamente “energivori”, rispetto alla capacità di sviluppare strategie di governo da parte dei vari attori istituzionali, economici e sociali. Un tema, dunque, che nella sua più intima essenza si configura sì come un problema politico e tecnico-scientifico (poiché impone la definizione di indirizzi e di azioni strategiche), ma anche, e non secondariamente, come problema etico culturale. Dobbiamo operare per una rivoluzione delle coscienze, in quanto la sostenibilità riguarda il nostro operare nel mondo e per il mondo, sempre più chiamato ad una inedita responsabilità: consegnare alle generazioni future un pianeta in condizioni tali da poter assicurare loro una qualità di vita degna di essere vissuta. • Nel giro di qualche decennio il mondo dell’ingegneria si è trovato a doversi misurare con il rapido moltiplicarsi di problematiche che, sempre più frequentemente, nell’applicazione pratica, hanno visto enormemente dilatare la sfera degli interessi superiori della Collettività. Così la responsabilità, fino a qualche decennio fa confinata entro gli steccati della specifica opera ingegneristica commissionata da enti pubblici o privati, ha finito per riguardare anche la contestualizzazione di ogni specifica soluzione ingegneristica in campo civile, industriale ed oggi in maniera dirompente nel campo dell’informazione; e ciò, in risposta a più generali indirizzi resi di stringente importanza, nei riguardi della tutela degli interessi superiori della Collettività, da approcci e da logiche sviluppati alla luce del più generale principio di sostenibilità ambientale. • Oggi all’ingegneria è preclusa la possibilità di intervenire nel dibattito riguardante delicate prassi di “governance” che, lo dimostrano i tempi, non possono più essere basate sull’individuazione delle soluzioni definite a tavolino e deli-

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53° CONGRESSO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI

berate da politici, ma devono essere riferite a “processi dialettici allargati”, volti a favorire la convergenza del consenso fra vari attori sociali e istituzionali. Nell’attuale contesto la professione dell’ingegnere si trova ad essere confinata e limitata in quanto rivolta alla sola progettazione ed esecuzione dell’opera anziché essere parte attiva dell’intero processo. • Si tratta di una novità di assoluto rilievo che apre una nuova pagina nell’ambito dell’interpretazione del concetto di tutela degli interessi superiori della Collettività, del concetto di responsabilità e, in ultima istanza, del ruolo svolto dall’Ordine, in considerazione del proprio mandato fondativo. In considerazione di tutto ciò, i rappresentanti degli Ordini degli Ingegneri d’Italia convengono che: • Sia costituito, presso il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, un gruppo interdisciplinare di lavoro, composto da esperti e Rappresentanti di Categoria, con l’obiettivo di avviare dibattiti, confronti e approfondimenti sul tema congressuale. • Il CNI promuova, attraverso un’efficace campagna di comunicazione, il ruolo strategico dell’ingegnere nella società, in rapporto alla trattazione ed all’approfondimento delle problematiche etiche ed ambientali, impegnandosi nell’individuazione delle azioni conseguenti e nel monitoraggio continuo dei risultati conseguiti; fondamentale a tal fine è l’assunzione, da parte del CNI, del ruolo di promotore, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, di un Comitato Nazionale di Geoetica, in affiancamento al già esistente Comitato Nazionale di Bioetica. • Sia attuato un peculiare programma di sensibilizzazione e coinvolgimento di tutta la Categoria, attraverso interventi coordinati tra i diversi livelli istituzionali, mediante momenti di informazione e formazione sul tema congressuale, sulla base di un percorso formativo elaborato dal Centro Studi sulla base di specifico mandato del CNI che provvederà alla sua definizione, adozione e diffusione. • Il CNI, gli Ordini Provinciali degli Ingegneri e le Federazioni e Consulte si impegnino ad avviare contatti con le Facoltà di Ingegneria per favorire l’aumento del numero di insegnamenti di etica ambientale, ad oggi già attivi solo in una decina di atenei. • Il CNI si impegni, anche con il supporto delle proprie strutture scientifiche, nella redazione del Codice di condotta etico e della Carta di Qualità del Servizio Professionale di cui agli art. 26 e 37 della direttiva UE 2006/123/CE.

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INARCASSA

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ASSET ALLOCATION 2008 Il Comitato Nazionale Delegati, riunito a Roma nei giorni 9 e 10 ottobre 2008 ha deliberato in merito all’asset allocation per il 2009, adempimento preliminare alla formazione del Bilancio di Previsione. I lavori assembleari sono stati introdotti dalle relazioni dei due dirigenti della D.F.I. che coordinano il processo d’investimento del patrimonio mobiliare dell’Ente: Antonio Falcone, 39 anni, in Inarcassa dal 2005, Dirigente della Direzione Finanza dal 2007, si occupa della selezione, negoziazione e controllo delle attivit®§ finanziaria presso terzi (fondi, gestori e classe alternativa) e della gestione del cash-flow della Cassa. Riccardo Gandini, 40 anni, in Inarcassa dal 2001, Dirigente della Direzione Finanza dal 2007, si occupa dell’analisi finanziaria e della gestione dei portafogli d’investimento dell’Area Mercati Finanziari. I relatori hanno presentato un’analisi dei risultati di gestione del patrimonio il breve, medio e lungo periodo, precisamente da inizio 2008 al 31/07/2008, dal 2005 a metà 2008, dal 2000 a metà 2008 mostrando che i rendimenti lordi per i tre periodi indicati sono risultati negativi (ma di poco) nell’ultimo semestre, pari al 3,8% (ultimo triennio) e al 4,51 % (media sugli 8 anni) mettendo in evidenza come, pur in presenza di periodi critici come il 2001- 2002 (crisi del mercato azionario) e del 2007 (crisi dell’obbligazionario legato ai mutui americani) e dell’attuale stato di crisi, la resa media del patrimonio al netto delle imposte si è attestata sul 4,51%. Questo nel complesso conferma la validità dell’asset allocation strategica, anche se il rendimento atteso, con una volatilità del 7,38%, non è stato raggiunto. I risultati ottenuti da INARCASSA vengono paragonati con l’andamento dei principali mercati finanziari: monetario, obbligazionario europeo, azionario Europa, azionario USA, alternativi, da cui si evince come dal 2000 al 2002 le rendite positive erano legate al monetario, al mercato obbligazionario e ai prodotti alternativi, in presenza di forti valori negativi da parte del mercato azionario mondiale, sia europeo che americano, mentre negli anni successivi si è invertita la tendenza, con crescita dell’azionario e progressiva riduzione dell’obbligazionario, fino a valori praticamente nulli (anno 2006); 2007 e 2008 mostrano forte riduzione delle rese patrimoniali in tutti i settori, con negativit®§ soprattutto nell’azionario. L’esame storico del mercato azionario USA dal 1850

ad oggi mostra comunque una linea in crescita, sia pure con oscillazioni, con un trend del 6,2%. L’analisi dei mercati nel corso del 2007-2008 evidenzia che il mercato obbligazionario ha avuto un arresto nel rendimento. Il 2008 si caratterizza per un andamento negativo di tutte le classi di investimento, mentre nel 2002, a fronte di un andamento dei mercati azionari molto più negativo si contrapponeva un andamento positivo delle classi del monetario, alternativi e, soprattutto, obbligazionario. Una delle ragioni per le quali la crisi attuale viene additata come la “peggiore degli ultimi decenni” è nell’aver colpito contemporaneamente la liquidità, il credito e le prospettive di crescita economiche dei vari paesi. E’dunque in crisi il modello dell’Asset Allocation? L’esame dei più importanti fondi pensione europei mostra che il criterio di investimento adottato da Inarcassa è condiviso dai fondi europei sia di grandi che di piccole dimensioni; in Italia il decreto del Ministero del Tesoro che norma i criteri di investimento dei fondi pensione prevede: • diversificazione degli investimenti • diversificazione dei rischi, anche di controparte. L’analisi dei rendimenti del nostro patrimonio in base all’asset allocation adottata confrontata con un investimento teorico solo in BOT a tre mesi porta ai seguenti risultati: • il risultato realizzato da Inarcassa ad oggi si discosta dal rendimento medio atteso sul lungo periodo, ma un asset allocation priva di rischio (solo BOT a tre mesi) avrebbe portato a risultati peggiori; • il rendimento realizzato rientra comunque entro l’intervallo di confidenza dei risultati previsti dal modello (controllo del rischio); • un’asset allocation priva di rischio garantisce il mantenimento del capitale ma non offre opportunità di rendimenti adeguati. L’esame dell’evoluzione del rendimento medio annuo realizzato da Inarcassa mostra come non si sia mai superato il rendimento obiettivo, in quanto nel corso degli anni l’asset tattico è sempre stato al di sotto dell’asset strategico: Inarcassa ha esposto il patrimonio a minor rischio e conseguentemente non ha potuto raggiungere il rendimento obiettivo. Esaminando i vari periodi dal 2000 (inizio degli investimenti secondo l’asset allocation determinata dal CND) al 2007 si osserva:


INARCASSA ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 104 Comitato Nazionale dei Delegati - Roma 9/10 ottobre 2008

Periodo 2000 - settembre 2001 EVENTI • passaggio ad un processo di investimento guidato dall’asset allocation strategica con rendimento reale atteso (al netto di spese, imposte ed inflazione) del 3,5% PROBLEMATICHE • patrimonio di Inarcassa investito per la maggior parte in immobili ed obbligazioni • primi investimenti nelle classi azionaria ed alternativa EFFETTI-AZIONI • inizio graduale della convergenza verso l’asset allocation strategica Periodo settembre 2001- 2003 EVENTI • torri gemelle • bolla tecnologica • crollo dei mercati PROBLEMATICHE • condivisione dei timori e delle incertezze sulla crisi in atto • opportunità di ridurre il rendimento netto atteso al 3% EFFETTI-AZIONI • richiamo alla prudenza nel corso dei CND • modifica dell’asset allocation strategica • ridimensionamento dei nuovi investimenti azionari ed alternativi • rallentamento del processo di convergenza verso l’asset allocation Periodo 2004- 2005 EVENTI • forte crescita mercati azionari • bassa inflazione • tassi di interesse minimi storici per un periodo prolungato • rendimenti obbligazionari ai minimi storici PROBLEMATICHE • opportunità di elevare il rendimento netto atteso al 3,5%

EFFETTI-AZIONI • modifica dell’asset allocation strategica a favore del mercato azionario e alternativo • vischiosità alla convergenza sulle stesse classi anno 2007 EVENTI • fallimento del fondo Hedge Amarant • primi fallimenti societari PROBLEMATICHE • timori verso gli investimenti alternativi EFFETTI-AZIONI • richiamo alla prudenza verso gli investimenti alternativi • vischiosità alla convergenza sulle stesse classi In conclusione si è verificata la validità nel lungo periodo dell’asset allocation strategica del patrimonio di INARCASSA, riconfermando pertanto anche per il 2009 la suddivisione degli investimenti del patrimonio secondo i seguenti criteri: • immobiliare 25% • obbligazionario 37% • monetario 2% • azionario 22% • alternativi 14% E’ stato altresì confermato il delta di oscillazione dell’asset allocation tattica rispetto alla strategica di 5 punti, con facoltà di flessibilità, legata all’andamento dei mercati, finalizzata a conseguire maggior prudenza, riconfermando anche gli attuali limiti al rischio degli investimenti nei vari settori. L’approccio quantitativo resta decisivo nella costruzione del processo di investimento con particolare riferimento all’equilibrio dei pesi da attribuire alle singole classi nell’asset allocation strategica, e nel controllo ex-ante ed expost del rischio cui viene sottoposto il patrimonio. dott. ing. Luisella Garlati

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FONDAZIONE DELL’ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI COMO

INIZIATIVA IN MEMORIA DI RICCARDO COLOMBO Dando seguito all'iniziativa proposta negli anni precedenti, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione dell'Ordine promuove la partecipazione di due giovani iscritti di età inferiore ai 35 anni al 53° Corso di Aggiornamento in Urbanistica Tecnica Vincenzo Columbo. Si ringrazia la Signora Daniela Bellotti, moglie del compianto ing. Riccardo Colombo, appassionato urbanista oltre che Consigliere dell'Ordine, per il contributo offerto in memoria del marito. La somma finanzierà infatti una delle due quote di adesione mentre la seconda sarà a carico della Fondazione dell'Ordine. Chi fosse interessato a specializzarsi nel settore della pianificazione e progettazione della città, ambito innovativo e ricco di possibili sviluppi nel mondo della moderna ingegneria, può segnalarsi alla Segreteria sottoponendo il proprio curriculum. 53° CORSO DI AGGIORNAMENTO IN URBANISTICA TECNICA “VINCENZO COLUMBO” Il 16 gennaio 2009 avrà inizio il 53° Corso di aggiornamento in URBANISTICA TECNICA “VINCENZO COLUMBO” organizzato dal Politecnico di Milano. Il corso ha lo scopo di aggiornare sulle tematiche urbanistiche introdotte dalle nuove disposizioni legislative nazionali e regionali, con illustrazione delle più recenti e significative esperienze. Nell’ambito del corso saranno organizzati incontro con esperti.

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“GOVERNO DEL TERRITORIO E VALUTAZIONE AMBIENTALE” Il corso approfondisce le dinamiche di sviluppo e di riqualificazione del territorio attivabili nel quadro giuridico della L.R. 12/05, sottolineando le sinergie tra gli atti di piano sulla base delle esperienze avviate a livello locale. Il corso è articolato in due cicli di lezioni: 1° ciclo di lezioni: 16 gennaio – 13 marzo 2009 LA V.A.S. NEL P.G.T. • Il PGT nel quadro programmatico regionale • La procedura VAS ed il Documento di Piano • I processi partecipativi • Sinergia tra PGT e VAS nell’attuazione del PGT - Monitoraggio e indicatori

- Compensazione, perequazione e incentivazione - Verifiche di coerenza e di qualità dello sviluppo • Servizi di iniziativa pubblica e privata • Il sistema informativo territoriale integrato • Prime esperienze 2° ciclo di lezioni: 20 marzo – 29 maggio 2009 QUALITA’ E INTEGRAZIONE DEGLI INTERVENTI URBANISTICI • Fattori di qualità e sviluppo socio – economico • Qualità e sostenibilità nei piani e nei programmi attuativi • Ambiti di trasformazione e sistema del verde periurbano • Progetto e paesaggio nell’ambito lombardo • Riqualificazione urbana ed edilizia sostenibile • Strumenti di programmazione negoziata pubblico – privato • L’edilizia residenziale pubblica • Sicurezza e integrazione socio-culturale L’attività didattica si svolgerà presso il POLITECNICO DI MILANO - CAMPUS LEONARDO. Le lezioni del Corso verranno tenute il venerdì mattina. Verrà rilasciato un attestato di frequenza agli iscritti che avranno frequentato regolarmente le lezioni. La frequenza regolare e necessaria. La quota di iscrizione al corso completo è di € 1.400,00 (o di € 800,00 per ogni singolo ciclo di lezioni). Per l’iscrizione consultare il sito www.urbanisticatecnica.it ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FONDAZIONE 24 settembre Riunione di Consiglio 3 ottobre I Consiglieri sono presenti all’incontro pubblico “Lo svolgimento in forma associata delle libere professioni nel settore tecnico” organizzato dalla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como e la Provincia di Como, presso Villa Gallia in Como 8 ottobre Riunione di Consiglio 22 ottobre Riunione di Consiglio 5 novembre Riunione di Consiglio


GRUPPO GIOVANI INGEGNERI


GRUPPO GIOVANI

INGEGNERI


Ingegneria… finanziaria? Qualcuno ha detto che la crisi dei mercati in atto non è altro che il fallimento dell’ingegneria finanziaria. A voler fare un po’ il sindacalista mi pare che tale definizione sia davvero ingenerosa verso chi l’ingegneria, ogni giorno, la fa, anche e soprattutto perché essa è – come abbiamo detto più volte – quanto di più diverso può esistere dalle mere speculazioni e dalla creatività finanziaria. Chi è ingegnere, infatti, è una sorta di demiurgo, che progetta quello che sarà e che potrà essere, e senza dubbio non è uno che crea o vende futures sul succo d’arancia congelato e concentrato di cinematografica memoria. E’ davvero curioso pensare che quando era il lavoro degli ingegneri a trainare il Paese (penso per esempio al secondo dopoguerra, nell’industria, nelle infrastrutture, nelle costruzioni) questo cresceva a ritmi elevati, e che invece quando sono arrivate professioni più trendy e più glam (ad esempio gli economisti) i risultati non si sono rivelati così brillanti. Possiamo imparare qualcosa da quanto sta accadendo? Direi proprio di si, possiamo - e dobbiamo - comprendere che l’idea di generare ricchezza mediante continui scambi di carta e bit è una bufala tremenda, e che si deve tornare a creare valore con la produzione. Nessuno si intende di produzione meglio di noi, nessuno come noi può immaginare e realizzare processi industriali, opere, cantieri. La sfida che ci aspetta è davvero titanica, però credo che valga la pena di affrontarla, per far di nuovo vincere la realizzazione sulla finanza e, in estrema sintesi, la crescita sulla crisi.

Utile la laurea? Mi è capitato di leggere ultimamente, e purtroppo non una sola volta, agghiaccianti interviste a giovani imprenditori che magnificavano il loro aver abbandonato gli studi universitari per dedicarsi anima e corpo alle aziende paterne, ottenendo nella totalità dei casi risultati mirabolanti. Quello che è agghiacciante è che passa il concetto che questi signori stavano all’università a svolgere non si capisce bene quale attività dilettevole ma non particolarmente fattiva, che hanno potuto abbandonare senza alcun pentimento per entrare in una prima linea aziendale dove, poveri di studi ma armati di non sa bene quale sacro crisma, hanno potuto ad ogni modo ottenere esiti magnifici. Da tali interviste qualcuno, magari già convinto nel subconscio che le cose si imparano solo facendole, potrebbe pensare che studiare alla fine non serva a nulla, che le università siano piene di perdigiorno nullafacenti e che alla fine, come dice un mio amico brianzolo – di Monza, però – “la laurea è utile, d’accordo, ma quello che conta davvero è l’utile”. Con una mentalità siffatta si va davvero poco lontano, è bene che ne siano consci sia i colleghi che pensano che i neolaureati sappiano poco o niente – ce ne sono, e anche molti – che gli imprenditori e i politici che si lamentano del fatto che la produzione industriale italiana, essendo molto spesso “di base”, sia facilmente replicabile nei paesi in via di sviluppo. Chissà come mai cinesi e indiani investono cifre mirabolanti nelle loro università tecniche - che non siano del tutto inutili ? -, e chissà per quale motivo il Vietnam fa concorrenza al tessile comasco

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SPEAKING CORNER

o al meccanico brianzolo, ma non al farmaceutico svizzero o all’aerospaziole americano. Emergenti? Il quotidiano La Provincia, di cui sono fedele lettore, ha iniziato una serie di articoli domenicali intitolati “Gli emergenti”. Dopo una felice intervista a Simone Tettamanti, trentatreenne vicepresidente dell’Unione Industriali, si è passati a una serie di figure senz’altro eminenti, ma caratterizzate da un’età media di circa 49 anni. La cosa divertente è questa: nel mondo Barack Obama è diventato Presidente degli Stati Uniti a 47 anni, a Como a 49 anni sei un emergente. Io credo che Como abbia qualche problema. Bomboniere & confetti A parziale negazione di quanto sopra enunciato bisogna dire che a Como il consiglio dell’Ordine degli Ingegneri è un’isola felice, con tanti giovani, talmente tanto giovani che tra fine 2008 e inizio 2009 ci sono state e saranno ben due nozze - nei consigli sclerotizzati, quale il nostro certo non è, ben poche volte si vedono confetti. Il 4 ottobre scorso, giorno di San Francesco Patrono d’Italia, il collega - ma soprattutto amico - Federico Bassani ha coronato il sogno d’amore con la cara Ilaria; ai due sposi novelli vanno i nostri migliori auguri per una vita piena di felicità. Il prossimo 14 febbraio - San Valentino, niente popò di meno che - toccherà al sottoscritto, che già inizia ad essere un po’ emozionato: sembra proprio che l’ultimo anno del nostro mandato consiliare sia come un apostrofo rosa tra le parole t’amo… dott. ing. Andrea Tagliabue

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ARGOMENTI

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LA FILOSOFIA DI MISURA DELLA SICUREZZA STRUTTURALE Nei pomeriggi degli ultimi due venerdì di ottobre, il 24 e il 31, dalle 15.00 alle 18.00 l'Ordine ha ospitato il Prof. Franco Mola, Ordinario di Costruzioni in Calcestruzzo Armato e Precompresso presso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico di Milano che su invito del Gruppo Giovani e della Commissione Ingegneri Civili ha tenuto un breve ciclo di due conferenze dal titolo La filosofia di misura della sicurezza strutturale e le sue applicazioni nell’ambito della nuova normativa delle strutture in calcestruzzo armato. Il tema è argomento fortemente discusso e quanto mai attuale alla luce del recente Decreto Ministeriale 14 Gennaio 2008, che ha identificato nel Metodo Semiprobabilistico agli Stati Limite il procedimento atto alla misura della sicurezza strutturale, prescrivendone l’utilizzo in forma obbligatoria. Nel proporre l’iniziativa il Gruppo Giovani ha quindi raccolto un’esigenza di chiarezza sentita da molti professionisti ed ha proposto un interlocutore che ponesse l’attenzione sul ragionamento profondo, ingrediente indispensabile al lavoro progettuale serio e motivato. Escludendo le costruzioni di modesta importanza e i siti ricadenti nella Zona 4 ove l’utilizzo del Criterio delle Tensioni Ammissibili è ancora possibile (ed è per tale motivo che il D.M. rimanda alla specifica pregressa normativa), situazioni invero alquanto limitate, si può affermare con decisione che con l’avvento della nuova normativa il Metodo Semiprobabilistico agli Stati Limite è da riguardarsi quale unico e specifico procedimento atto alla misura della sicurezza strutturale. Come è noto tale metodo si basa da un lato su un approccio probabilistico al problema, dall’altro sulla definizione di stato limite e sulla elencazione di quelli per i quali la misura della sicurezza strutturale è obbligatoria. Questo modo di operare introduce due aspetti fortemente innovativi le cui conseguenze devono essere ben chiare ai progettisti di strutture, onde potere procedere con la dovuta consapevolezza nel non semplice percorso sul quale si basa la misura della sicurezza strutturale così some richiesto dal nuovo Documento Normativo. Innanzitutto il Metodo Semiprobabilistico, che consiste in una forma approssimata del più generale approccio probabilistico, richiede una conoscenza preventiva delle modalità operative del metodo e delle conseguenze associate alla scelta di specifici valori assunti all’interno delle distribuzioni statistiche delle variabili aleatorie costituenti le azioni e le

resistenze dei materiali. In secondo luogo la vasta casistica degli stati limite per i quali è prescritta la misura della sicurezza necessita l’approfondimento e l’allargamento della conoscenza dei problemi inerenti il comportamento strutturale sia nelle fasi di servizio, sia in quelle prossime al collasso. Ne deriva che l’applicazione del Metodo Semiprobabilistico agli Stati Limite richiede da un lato un preventivo approfondimento delle problematiche che stanno alla base della misura della sicurezza strutturale all’interno di una visione probabilistica del problema, dall’altro essa postula un allargamento della cultura dell’ingegnere, orientata alla comprensione di problemi la cui complessità deriva da quella del particolare stato limite oggetto di misura. Il Prof. Mola, con la vivacità espositiva e la chiarezza che gli sono proprie, ha precisato gli aspetti essenziali su cui si basa la filosofia di misura della sicurezza con il Metodo Semiprobabilistico agli Stati Limite, evidenziandone le prerogative di procedimento approssimato, derivato da quello di carattere generale basato sulla valutazione della probabilità di crisi, assunta quale criterio unico di misura della sicurezza strutturale. Successivamente, con riferimento alle costruzioni in calcestruzzo armato, ha preso in esame le prescrizioni del D.M. relative agli stati limite di cui è obbligatoria la misura della sicurezza, confrontandone le assunzioni con quelle di altri Documenti Normativi, in particolare Eurocodice2 EN1992-1-1, cui il D.M. permette di far riferimento in un largo numero di casi, ed al quale, mantenendo le premesse ed i principi di base espressi nel D.M., è possibile comunque rifarsi integralmente per la misura della sicurezza strutturale. In entrambi gli appuntamenti non sono mancati gli esempi concreti che hanno permesso di discutere in dettaglio sia le modalità applicative del metodo, sia i risultati che si possono conseguire nell’ambito dell’utilizzo del D.M. o del più generale e dettagliato Eurocodice2 EN1992-1-1. Una segnalazione bibliografica ha completato la trattazione: si tratta del primo e del secondo volume dal titolo Progettazione di strutture in calcestruzzo armato - Guida all’uso dell’EC2 con riferimento alle Norme Tecniche D.M. 14.1.2008. Entrambi i testi sono prenotabili da internet dal seguente link: http://www.progettoulisse.it/pubblicazioni.php Gli incontri si sono conclusi con un piacevole rinfresco durante il quale gli intervenuti hanno potuto scambiarsi amichevolmente idee e riflessioni sugli argomenti presentati.


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 104 MICHELE ARNABOLDI, ARCHITETTURE - 25 OTTOBRE-23 NOVEMBRE 2008

MICHELE ARNABOLDI 25 ottobre - 23 novembre 2008

Con una bella iniziativa espositiva, dal 25 ottobre al 23 novembre scorsi, l’Associazione Archivio Cattaneo ha proposto presso la propria sede di via Regina 43 a Cernobbio una mostra riguardante quattro opere realizzate in Ticino dall’architetto Michele Arnaboldi, appartenente alla seconda generazione della cosiddetta “Scuola ticinese”. La mostra offriva la lettura di un tema unico: la casa unifamiliare, tema che racchiude una significativa panoramica della più recente ricerca condotta dallo Studio Arnaboldi di Locarno. Le architetture di Michele Arnaboldi nascono come “luoghi dell’abitare” pensati e costruiti in stretta relazione con il paesaggio e, come tali, sembrano nascere dal “topos” al quale, cercando la perfetta empatia, riescono ad attribuire nuovi valori. Nelle sue architetture ogni spazio sembra volersi palesare attraverso il luogo: in un gioco di reciproca appartenenza ogni gesto dismette il proprio ruolo atavico per asservirsi ad esso e così le aperture, le corti, le terrazze divengono obiettivi fotografici su un paesaggio re-inventato. Le opere esposte riguardavano quattro case costruite in Cantone Ticino. Pur con esiti differenti, i progetti dimostrano l’attenzione verso il sito, interpretato attraverso la topografia e la morfologia del luogo. In essi risulta evidente la dimensione domestica, intesa come laboratorio in cui sperimentare le diverse problematiche della disciplina architettonica: grandi aperture che introiettano la luce, materiali e tecniche costruttive innovative, colori caldi capaci di offrire un benessere psicofisico. Tutti aspetti questi del repertorio architettonico attuale, basato però su un attento studio del luogo e della messa in relazione del progetto attraverso i tracciati orografici e pedo-

nali propri del sito. Le quattro case unifamiliari presentate ridisegnano una piccola porzione del territorio recuperando elementi della memoria del luogo, attraverso valori spaziali contemporanei. I volumi s’impongono sul sito, ma nello stesso tempo lo spazio compreso in tali volumetrie entra in dialogo con il paesaggio, selezionandolo e filtrandolo mediante grandi e calibrate aperture. I riferimenti alla tradizione del “saper costruire” ticinese e alla matrice culturale neorazionalista sono evidenti, fatti propri però, senza cadute in linguaggi ripetitivi o facili mimetismi. In ogni progetto è chiaramente comprensibile l’attenzione rivolta alla piccola scala territoriale, dove l’edificio costruito diviene poi, consapevolmente, un tassello dell’insediamento urbanistico complessivo. La mostra è stata sviluppata in quattro sezioni, organizzate in ordine cronologico in base all’epoca di realizzazione dei progetti: CASE THÜR CASE KATZ CASE VIGNASCIA CASA PEGURRI

Porta (CH) Aldesago (CH) Minusio (CH) Vico Morcote (CH)

2002-2004 2004-2005 2003-2006 2006-2007

L’obiettivo dei curatori era quello di proiettare i visitatori nei locali delle quattro case Ticinesi, e si può dire che sia stato pienamente raggiunto: ogni sezione è stata corredata da grandi immagini a colori proiettate sulle quattro pareti dello spazio espositivo, virtuali finestre aperte da una parte sul paesaggio circostante e dall’altra verso l’interno degli ambienti abitati. Schizzi, planimetrie e piante, unitamente a modelli di progetto, completavano le informazioni necessarie alla comprensione delle architetture.


MICHELE ARNABOLDI, ARCHITETTURE - 25 OTTOBRE-23 NOVEMBRE 2008 ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 104 CASE KATZ (2000-2005), Aldesago, (Lugano) CantoneTicino Aldesago, piccolo borgo sul Monte Brè, si apre sul lago Ceresio di fronte alla città di Lugano. La posizione singolare del sito e la sua particolare morfologia hanno orientato le preferenze progettuali: la casa-doppia infatti si impone come un unico oggetto poggiato con esattezza ieratica nel territorio. Questa precisione permette di decodificare

l’orografia del luogo non solo dall’esterno ma anche all’inverso, dall’interno verso il paesaggio: gli spazi comuni delle due abitazioni, completamente vetrati e aperti su due corti e sulle piscine, sono incorniciati da un piano in calcestruzzo necessario anche ad inquadrare il lago e il Monte San Salvatore.

CASA PEGURRI (2001-2007), Vico Morcote, Cantone Ticino L’esigua superficie del lotto, la presenza di terrazzamenti così come la necessità di costruire una casa bifamiliare hanno per così dire dettato le regole compositive. Un percorso, ortogonale alle curve di livello, collega la parte inferiore del sito a due corti, due stanze a cielo aperto che sottraendosi alle regole dell’orografia vincolano l’abitazione al paesaggio. Il concetto di appartenenza è confermato dal leggero sollevamento del tetto: la luce che penetra all’interno diventa l’elemento guida per gli spazi serventi e contemporaneamente consegna la casa al luogo.


ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 104 MICHELE ARNABOLDI, ARCHITETTURE - 25 OTTOBRE-23 NOVEMBRE 2008 CASA THÜR, (2003 2004), Porta (Brissago) Cantone Ticino La presenza storica di una cappella votiva collocata lungo un percorso pedonale, la morfologia del sito così come gli accessi hanno determinato la struttura del progetto: mentre gli spazi privati dell’abitazione si collocano ai piani inferiori, il soggiorno trova la sua definizione esterna su una terrazza al livello più alto della casa, una sorta di trampolino proteso verso il lago Maggiore che,

scambiando i rapporti di vicinanza, sottrae la visione del paesaggio circostante permettendo che la luce e i rumori del lago entrino a comporre lo spazio del soggiorno. Il disegno dei terrazzamenti all’esterno oltre a definire una continuità con gli spazi interni, consegna un valore aggiunto alla preesistenza storica e ai percorsi pedonali che collegano la strada inferiore al nucleo di Porta.


MICHELE ARNABOLDI, ARCHITETTURE - 25 OTTOBRE-23 NOVEMBRE 2008 ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 104 CASE VIGNASCIA, (2003-2006), Minusio (Locarno), Cantone Ticino Le singole unità abitative, tutte della medesima misura tranne l’ultima (più grande per interrompe la progressione seriale), si presentano all’esterno attraverso setti portanti identici che sostengono una lunga pensilina che restituisce unità all’insieme: una sorta di cornice che dall’esterno rimisura il paesaggio di Minusio e dall’inter-

no guida lo sguardo verso il lago maggiore e il monte Tamaro. Dei percorsi verticali collegano gli spazi esterni del piano terra e dei soggiorni ad una corte, una sorta di stanza a cielo aperto che riconsegna all’abitare la sua ancestrale condizione di religiosa intimità.

Prof. Nicoletta Ossanna Cavadini

Lunedì 3 novembre alle 21.00 presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri Michele Arnaboldi, coadiuvato da alcuni collaboratori dello studio, ha tenuto una conferenza per presentare la sua attività. In tale occasione è stata anticipata l’uscita del volume: MICHELE ARNABOLDI, a cura di Simona De Giuli e Nicoletta Ossanna Cavadini, con saggi di Mario Botta e Werner Oechslin, Birkäuser Editore, data presunta di pubblicazione aprile 2009

MICHELE ARNABOLDI Curriculum Vitae

Michele Arnaboldi nasce ad Ascona (CH) nel 1953. A ventisei anni si diploma architetto presso il Politecnico Federale di Zurigo ed inizia una collaborazione con l’architetto Luigi Snozzi nella città di Locarno. Dal 1982 al 1985 é assistente di progettazione del professore Dolf Schnebli presso il Politecnico di Zurigo. È stato Visiting Professor alla Washington University di St. Louis, USA, ed in seminari di progettazione in diverse università europee. Dal 2002 è docente di progettazione architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio, Università della Svizzera italiana. Architetto e urbanista, dal 1985 ha un proprio studio a Locarno; autore di oltre un centinaio di progetti, è stato vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali.


DENUNCIA DEI CEMENTI ARMATI PER GLI ENTI PUBBLICI L'art. 65 del Testo Unico sull'edilizia, di cui al d.P.R. n.380/2001, disciplina la denuncia dei lavori di realizzazione e relazione a struttura ultimata di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica. Tale articolo sostituisce l'art. 4 l. n. 1086/1971, introducendo alcune modifiche, ma non riproduce l'ultimo comma che prevedeva che le disposizioni dell'articolo non si applicassero alle opere costruite per conto dello Stato o delle Regioni, delle Province e dei Comuni aventi un ufficio tecnico con a capo un ingegnere. La circolare del Ministero dei lavori pubblici 14.2.1974 n. 11951 aggiungeva :”Per quanto concerne le opere costruite per conto dei Comuni, giusta l'ultimo comma dell'art. 4 l'esecuzione s'intende applicata ai Comuni aventi un ufficio tecnico con a capo un ingegnere, il cui posto sia previsto in organico ed effettivamente ricoperto da un ingegnere.”. La deroga era fondata sul presupposto che in tali casi sussisteva un'attività di vigilanza da parte delle strutture tecniche interne. La circolare precisava che :”(...) Gli Enti esonerati dall'adempimento delle disposizioni ivi previste restano responsabili della diligente conservazione degli elaborati progettuali e dell'altra prescritta documentazione tecnica.”, fermo restando che gli adempimenti generalmente prescritti dall'art. 4 non costituivano un sindacato di merito in ordine al progetto perché :”(...) ciò appare testualmente dimostrato anzitutto dalla precisa statuizione che la restituzione del progetto e della relazione illustrativa va effettuata al costruttore ^allo atto stesso della presentazione^ dei medesimi con ciò evidentemente escludendosi qualsiasi attività di verifica e controllo intrinseco, che non troverebbe alcuno spazio per essere esercitata.”.

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GIURISPRUDENZA

L'art. 137 del Testo Unico espressamente stabilisce che resta in vigore, tra le altre, la l. n. 1086/1971 per tutti i campi di applicazione originariamente previsti dai testi normativi e non applicabili alla parte prima del testo unico. Questa previsione si riferisce propriamente agli artt. 1-51 del Testo Unico. L'art. 65 disciplina interamente la materia della denuncia dei cementi armati e, pertanto, determina secondo i principi dell'ermeneutica giuridica una cd. abrogazione per nuova regolamentazione dell'intera materia. Tanto avviene, secondo la dottrina, quando la legge successiva, a prescindere dal fatto che regoli tutte le fattispecie contemplate dalla legge precedente e che ponga norma incompatibili con quelle preesistenti, costituisca un sistema normativo tendenzialmente completo che consenta, sia pure mediante il ricorso all'analogia ed ai principi generali, di disciplinare l'intera materia, tenuto conto anche dell'intenzione espressa o implicita del legislatore. Questa figura ricorre nel caso di testo unico conseguente ad una legge di delegazione1. Occorre anche considerare che l'art. 68 del Testo Unico riproduce interamente l'art. 10 l. n. 1086/1971 con riferimento alle opere costruite per conto dello Stato e degli altri enti territoriali aventi un ufficio tecnico con a capo un ingegnere. In tal caso, la norma ha espressamente richiamato il testo previgente. Quindi, secondo i canoni interpretativi2, l'omessa inclusione della norma nell'art. 65 fa ritenere che il legislatore, per tale fattispecie, non abbia più inteso esonerare gli enti pubblici dalla presentazione della denuncia, come invece voluto nella fattispecie astratta dell'art. 68 per quanto attiene alla vigilanza. Avv. Mario Lavatelli

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così testualmente in “Commentario breve al codice civile di Cian – Trabucchi” sub art. 15 preleggi, che cita anche Cort. Cost. n. 110/1982

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metodo logico-costruttivo che si avvale di brocardi latini quali ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit. di generale applicazione nella casistica giurisprudenziale. Tanto può bastare anche se l'ermeneutica è molto più complessa perché consiste, in definitiva, nello :”(...) strappare a ciò che le parole dicono ciò che esse vogliono dire (...)” per cui :”(...) qualsiasi interpretazione deve usare necessariamente la violenza.” come scrive Husserl citato da E. Paresce in Enciclopedia del diritto, voll XXII, voce “Interpretazione (filosofia)”, 162 che ne rileva la validità generale pur con la chiosa :”Si tratta di vedere che cosa con queste parole si intende dire ed in che cosa consiste la violenza che bisogna esercitare (...).”.

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FISCO

NOVITÀ FISCALI

LA “MANOVRA FINANZIARIA” PER IL 2009 In data 23 Settembre 2008 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di accompagnamento alla Legge Finanziaria 2009, che è tuttora in corso di discussione e che dovrà essere approvato entro la fine di Dicembre in Parlamento. Non vi sono da segnalare disposizioni di particolare interesse, in quanto già con la manovra estiva è stata anticipata la parte principale della manovra; si segnalano unicamente: - la riproposizione della detrazione IRPEF del 19% per le spese sostenute per l'asilo nido dei figli, per un importo complessivo massimo di 632,00 euro; - la riconferma della detrazione IRPEF del 19% per l'acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, nel limite di 250,00 euro.

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ISTANZA DI RIMBORSO ANALITICO DELL’IVA NON DETRATTA SULLE AUTOVETTURE AZIENDALI E PROFESSIONALI Il 15.11.2008 scadrà il termine, previsto dall’art. 1 co. 1 del DL 258/2006 (conv. L. 278/2006), per la presentazione dell’istanza di rimborso analitico dell’IVA non detratta sugli acquisti/importazioni di autovetture aziendali e professionali e sulle relative spese di funzionamento e di gestione, di cui alle lett. c) e d) del co. 1 dell’art. 19-bis1 del DPR 633/72, nella formulazione vigente prima delle modifiche apportate dall’art. 1 co. 261 lett. e) n. 1) della L. 244/2007 (Finanziaria 2008), effettuati nel periodo dall’1.1.2003 al 13.9.2006 (giorno antecedente alla sentenza della Corte di Giustizia relativa alla causa C-228/05, che ha dichiarato l’illegittimità dell’inde-traibilità prevista dalla normativa italiana). L’istanza va presentata da coloro che non hanno richiesto il rimborso forfetario in considerazione del maggiore utilizzo dell’automezzo rispetto a quello predeterminato con il provv. Agenzia delle Entrate 22.2.2007. L’imposta recuperabile (in detrazione e a rimborso) in via forfetaria è pari al 40%. La richiesta di rimborso deve essere presentata all’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale del contribuente, attraverso apposita istanza ai sensi dell’art. 21 del DLgs. 546/92. L’istanza di rimborso deve essere corredata dai dati indicanti la misura dell’effettivo utilizzo dell’automezzo nell’esercizio dell’impresa o dell’arte o professione, in base a criteri di reale inerenza, desumibili dai documenti di contabilità aziendale, da

cui possa evincersi la percorrenza del veicolo in relazione all’esercizio dell’attività d’impresa dalla documentazione amministrativo-contabile, nella quale siano indicati gli elementi idonei ad attestare che l’autovettura sia stata utilizzata in orari e su percorsi coerenti con l’ordinario svolgimento dell’attività. Analogamente alla procedura di rimborso forfetario, l’IVA da restituire è determinata al netto dell’imposta eventualmente già detratta (nella misura del 10% o del 15%) e previo scomputo, dal credito IVA così determinato, dei maggiori importi dovuti a titolo di imposte sui redditi e di IRAP. SPESE DI VITTO E ALLOGGIO E REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI Si segnala che l'Agenzia delle Entrate, nel corso di un incontro con esperti della stampa specializzata, ha ribadito che i limiti di deducibilità per le spese alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande (pari al 75% del loro ammontare), previsti dall'art. 83 co. da 28-bis a 28-quinquies del DL 112/2008 (conv. L. 133/2008), non si applicano ai soggetti che fruiscono del regime dei contribuenti minimi (art. 1 co. 96 - 117 della L. 244/2007). PROCEDURA DI ADESIONE AI PROCESSI VERBALI DI CONSTATAZIONE Sulla base dei chiarimenti forniti dalla Agenzia delle Entrate con la circolare 17.9.2008 n. 55, possono formare oggetto di adesione ai processi verbali di constatazione di cui all'art. 5-bis del DLgs. 218/97, introdotto dal DL 112/2008 (conv. L. 133/2008), oltre alle imposte sui redditi e all'IVA: • l'IRAP; • le addizionali regionali e comunali all'IRPEF; • le imposte sostitutive; • in ogni caso, quelle per le quali sono applicabili le disposizioni in materia di accertamento delle imposte sui redditi; • i contributi previdenziali che vanno determinati nella dichiarazione dei redditi. Non possono, invece, formare oggetto di adesione le violazioni, anche sostanziali, relative ad altri tributi quali, ad esempio, l'imposta di registro e le le violazioni, anche riferite ai tributi definibili, alle quali non è associato il recupero di base imponibile. E’ preclusa la definizione dei verbali inerenti determinate contestazioni quali, ad esempio le operazioni elusive (art. 37-bis del DPR 600/73) e l'indeducibilità di costi derivanti da operazioni


intercorse con Paesi aventi regimi fiscali privilegiati (art. 110 co. 10 del TUIR). Il perfezionamento dell'accordo non avviene con il versamento delle somme, bensì con la notifica dell'atto di definizione dell'accertamento parziale, emanato in conseguenza della comunicazione di adesione da parte del contribuente. Nell'ipotesi di redditi prodotti in forma associata: • entro 30 giorni dalla consegna del processo verbale, il legale rappresentante della società provvede all'effettuazione della comunicazione; • entro i 60 giorni successivi, l'Ufficio notifica l'atto di definizione sia alla società sia ai singoli soci; • questi ultimi, entro i 30 giorni successivi alla data di notifica dell'atto di definizione, possono effettuare la comunicazione; • entro 20 giorni dalla data in cui è stata eseguita la comunicazione di cui al precedente punto, occorre versare le somme. Per quanto sopra, i soci non possono azionare direttamente, ovvero a seguito della consegna del processo verbale, la procedura di adesione. SCADENZE

FISCO ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 104

MOSTRE SCHIFANO. 1934-1998 Selected works Milano, Galleria Gruppo Credito Valtellinese Fondazione Stelline, Accademia di Brera 17 ottobre 2008 - 1 febbraio 2009 ROBERT FRANK lo straniero americano Milano, Palazzo Reale 14 ottobre 2008 - 18 gennaio 2009 MAGRITTE il mistero della natura Milano, Palazzo Reale 21 novembre 2008 - 29 marzo 2009 ENZO MARI L’arte del design Torino, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea 29 ottobre 2008 - 6 gennaio 2009

Acconti d’imposta

Il 1.12.2008 scade il termine per il versamento della seconda rata degli acconti IRPEF, IRES, IRAP e del contributo INPS L. 335/95 relativi al 2008, da parte dei contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare. La misura complessiva degli acconti delle imposte è commisurata all’imposta dovuta per l’anno 2007, nelle seguenti misure: • persone fisiche e società di persone: 99% IRPEF e IRAP, 80% INPS gestione separata (da calcolare sulle aliquote del 1623,72% in vigore per il 2007); • società di capitale ed enti equiparati: 100% IRES, 100% IRAP. Nel caso di determinazione dell’acconto con il metodo previsionale (ossia in base al risultato previsto per l’anno in corso 2008) occorre applicare le norme che hanno modificato il reddito d’impresa e di lavoro autonomo. I.C.I

il versamento del saldo per l’anno 2008 scade il 16.12.2008. IVA

l’acconto dell’ultimo periodo di liquidazione 2008 (mese o trimestre) scade il 29.12.2008. Redatto in data 6/11/2008 Dott. Walter Moro

La Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como organizza una visita guidata alla mostra

VAN GOGH - disegni e dipinti Capolavori dal Kröller Müller Museum allestita presso il Museo di Santa Giulia, Brescia sabato 31 gennaio 2009 La partenza è prevista intorno alle 7,00, il rientro verso le 19,00. La quota di partecipazione è stata fissata in euro 35,00 comprendente viaggio in pullman, ingresso con prenotazione e visita guidata. Per chi vuole, è possibile organizzare il pranzo presso un ristorante di Brescia, costo ancora da definire. Scadenza per le iscrizioni: lunedì 15 dicembre 2008 (posti disponibili 50) Per informazioni contattare la segreteria al numero 031.269810

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 104

LEGISLAZIONE

INTEGRAZIONI E MODIFICHE AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI Decreto Legislativo 12/$2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/1 8/CE. (In vigore dall’1.7.2006 - Testo coordinato con le modifiche introdotte dalle LL. 12.7.2006, n. 228; 27.12.2006, n. 296; 3.8.2007, n. 123; 6.8.2008, n. 133 e dai DD. Leg.vi 26.1.2007, n. 6; 31.7.2007, n. 113; 24.12.2007, n. 244 e 11.9.2008, n. 152)

Decreto Legislativo 11/9/2008 n. 152 Ulteriori disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, a norma dell'articolo 25, comma 3, della legge 18 aprile 2005, n. 62. (G.U. n. 231del 2/10/2008 – S.O. n. 227)

IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DECRETO ministero Interno 11 settembre 2008 Modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dell'interno 24/5/2002, recante norme di prevenzione degli incendi e di progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione. (G.U. n. 232 del 3/10/2008)

DECRETO ministero interno 23 settembre 2008 Modifiche ed integrazioni all'allegato A del D.P.R. 24/10/2003, n. 340, recante la disciplina per la sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione. (G.U. n. 232 del 3/10/2008 )

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PREZZO MATERIALI DA COSTRUZIONE Decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162

Interventi urgenti in materia di adeguamento dei prezzi di materiali da costruzione, di sostegno ai settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca professionale, nonché di finanziamento delle opere per il G8 e definizione degli adempimenti tributari per le regioni Marche ed Umbria, colpite dagli eventi sismici del 1997. (G.U. n. 249 del 23/10/2008)

ISTAT COMUNICATO ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di-9-2008 che si pubblicano ai sensi dell’art. 81 della legge 27-71978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell’art. 54 della legge del 27-12-1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica). (G.U. n. 250 del 24/10/2008)

REGIONE LOMBARDIA OPERE PUBBLICHE LEGGE REGIONALE 8 ottobre 2008, n. 26 Modifiche e integrazioni alla legge regionale 26 maggio 2008, n. 15 (Infrastrutture d’interesse concorrente statale e regionale). (BURL n. 42, 1° suppl. ord. del 13/10/2008)

(BURL n. 42 del 13/10/2008)

URBANISTICA DELIBERAZIONE giunta regione Lombardia 28 maggio 2008, n. 8/7374 Aggiornamento dei criteri ed indirizzi per la definizione della componente geologica, idrogeologica e sismica del Piano di Governo del Territorio in attuazione dell'art. 57, comma 1, della L.R. 11 marzo 2005, n. 12 approvati con D.G.R. 22 dicembre 2005, n. 8/1566 (BURL n. 24 , 2° suppl. straord. del 12/06/2008)

CIRCOLARI DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI Circolare n. 175 del 22/10/2008 Sentenza Tar Puglia, Lecce, n. 4154/2007 - iscrizione in un ulteriore settore della stessa Sezione dell’albo in assenza del possesso del corrispondente titolo di studio - risposta del Ministero della Giustizia.

Circolare n. 174 del 17/10/2008 Contributi arretrati C.N.I..

Circolare n. 173 del 14/10/2008 Attività dei Consulenti chimici di porto competenze professionali - vertenze in atto con le rappresentanze dei professionisti chimici - riepilogo della disciplina e posizione del Consiglio Nazionale Ingegneri.

Circolare n. 172 del 30/09/2008 URBANISTICA DELIBERAZIONE giunta regione Lombardia 1 ottobre 2008, n. 8/8138 Determinazioni in merito al Piano del Governo del Territorio dei comuni con popolazione compresa tra 2.001 e 15.000 abitanti (art. 7, comma 3 della L.R. 12/2005)

Seminario informativo per gli Ordini esteso ai Tesorieri e al Personale addetto agli uffici per il controllo di gestione degli enti pubblici non economici - Sessione 2008.

Circolare n. 171 del 26/09/2008 53° Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri. Trasmissione mozione e raccomandazioni.


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LAVORO: RICHIESTE E OFFERTE

Richieste BONALDI CHIARA Ingegnere Edile 24enne - Laurea quinquennale conseguita presso il Politecnico di Milano, laureata in corso al primo appello (luglio 2008). Abilitazione all'attività professionale di Coordinatore di Sicurezza e Certificatore Energetico. 2007/2008 collaborazione con ANIT al progetto di ristrutturazione di un edificio esistente in casa passiva. Simulazione dinamica con TRNSYS per il dimensionamento dell'impianto di ventilazione. Analisi termiche e acustiche. Cerca impiego come progettista strutturale o lavoro in cantiere. 23891 Barzanò LC Cell.: 3395782944 - Tel.: 039958998 E-Mail: chiara230@libero.it

BRAMBILLA DAVIDE Giovane ingegnere civile 25enne, residente in provincia di Lecco, brillantemente laureato (107/110) presso il Politecnico di Milano nella sessione di aprile 2008, impiegato da maggio, abilitato alla professione nella I sessione degli esami di stato del 2008 cerca lavoro presso studi ed imprese. Buone conoscenze nell'ambito delle discipline legate al monitoraggio e alle problematiche del territorio, oltre che alla progettazione strutturale in cls e acciaio. Contattare Davide Brambilla davidebrambilla83@alice.it per ricevere il curriculum o 3395316530 sera o ore pasti.

CASARTELLI GIORGIO Nato a Cantù il 26/12/1985, residente in Tavernerio (CO) - Diploma di GEOMETRA presso I.S.I.S. G.D. Romagnosi; Post Diploma GARDEN DESIGN presso Fondazione Minoprio. Ottime conoscenze programmi informatici, in particolare OFFICE, AUTOCAD, ARCHLINE, PHOTOSHOP, utilizzo strumenti di rilievo e

restituzione grafica. Esperienze lavorative in campo tecnico quali Azienda di Progettazione e Costruzione Giardini Riva Giardini Srl, studi tecnici di architettura e geometra. Mansioni: progettazione edilizia ed aree verdi, arredo interni, preventivazione, responsabile tecnico di cantiere, responsabile ufficio acquisti, contabilità, gestione siti internet. Patente tipo B. Valuta proposte di lavoro in ambito TECNICO. Curriculum vitae sul sito www.ordingcomo.org <http://www.ordingcomo.org> . Tel 031 420 659 e-mail: casartelli2@virgilio.it

CIANFLONE MOTTOLA ALFONSO Diploma di maturità scientifica all'istituto “Paolo Giovio” di Como - laureando in Ingegneria Edile (laurea triennale) al Politecnico di Milano - conoscenza Autocad e Archicad, Word ed Excel buona conoscenza lingua inglese - da Febbraio 2008 a Giugno 2008 (120 ore) corso per l'abilitazione professionale di Coordinatore di sicurezza 5/12/2007 e 12/12/2007 (16 ore) corso di formazione primo soccorso in cantiere - Novembre 2007 (32 ore) corso di formazione per tecnici di impresa (corso avanzato di gestione della contabilità di cantiere) - da Marzo 2007 a Luglio 2007 lavoro come ingegnere edile presso lo Studio Malerba in Como - da Gennaio 2007 a Maggio 2007 (112 ore) corso di formazione della figura professionale di Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP), per il macro-settore attività costruzioni (ATECO3-F) - da Novembre 2007 a Maggio 2007 (300 ore comprese 80 di tirocinio) corso di formazione per capo cantiere - da Marzo 2005 a Luglio 2005 corso per l'attività professionale di Prevenzione Incendi - da Marzo a Luglio 2002 corso di strumenti informatici per

il disegno Cad ed applicazioni informatiche - cerco lavoro in uno studio di ingegneria o in un'impresa edile. Residente a Lipomo in Via A. Vivaldi 106 (Como) - Cell: 347-1752628 - email : fonzi80c@yahoo.it

D'ALASCIO GIANFRANCO Ingegnere meccanico quarantunenne, con esperienza in aziende private del settore meccanico ed ottima conoscenza della lingua inglese sia parlata che scritta anche a livello tecnico, OFFRESI per traduzioni da/per l'inglese oppure, su richiesta, per seguire gruppi di clienti/turisti che si recassero in visita presso aziende oppure enti in zona Como. Residente a Senna Comasco (CO) per contatti: 031 525585 oppure 348 7828840 - e-mail: gianfranco.dalascio@poste.it

PEDRONI CINZIA Diplomata ragioniera - perito commerciale cerca posto di lavoro come ragioniera/contabile/impiegata/segretaria presso uno studio. Curriculum vitae sul sito www.ordingcomo.org. Per contatti: tel 3403701870 e-mail danicinzia@alice.it

ROMAGNONI OLGA Giovane ingegnere edile architetto, laureata con 110/110, offre collaborazione per la progettazione architettonica, tecnologica, strutturale. Curriculum vitae sul sito www.ordingcomo.org Residente in Erba - Recapito e-mail: olga.romagnoni@gmail.com - Recapito telefonico: 348 8423551

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ATTIVITÀ DEL CONSIGLIO

SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE

Offerte PRESTIGIOSA IMPRESA DI COSTRUZIONI EDILI RESIDENZIALI cerca Ingegnere responsabile ufficio tecnico (Rif. IRUT/08OIC) che si occuperà della pianificazione e del coordinamento delle attività di progettazione, di massima ed esecutiva, dell’ufficio tecnico. Si richiedono: laurea in ingegneria; ottima conoscenza delle tematiche residenziali; esperienza almeno quinquennale maturata in ruoli tecnici e di cantiere in aziende edili di medio - grandi dimensioni. Si offrono: condizioni di inserimento in un contesto lavorativo prestigioso e stimolante, trattamento economico di sicuro interesse. Sede di lavoro: Provincia di Como. Gli interessati sono pregati di inviare un loro dettagliato Curriculum Vitae contenente un recapito telefonico e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (D.Lsg. 196/2003) all’indirizzo e-mail: milano@virhr.it, citando il riferimento: IRUT/08OIC

SOCIETÀ D'INGEGNERIA di Padova cerca un ingegnere meccanico con almeno 2 anni di esperienza lavorativa (preferibilmente in ambito termotecnico). Il candidato si occuperà di progettazione termotecnica ed energetica. Inviare il curriculum tramite il form presente sul sito http://www.steam.it/ SOCIETÀ D'INGEGNERIA di Padova per ampliamento organico ricerca un ingegnere edile con esperienza in progettazione edile e attività di cantiere. Inviare il curriculum tramite il form presente sul sito www.steam.it

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SOCIETÀ D'INGEGNERIA di Padova per ampliamento organico ricerca un ingegnere edile o civile strutturista con almeno 5 anni di esperienza. Inviare il curriculum tramite il form presente sul sito http://www.steam.it/

24 settembre Riunione della Commissione Liquidazione Parcelle composta da ing. Garlati, ing. Malerba e ing. Marelli

22 ottobre Riunione della Commissione Liquidazione Parcelle composta da ing. Galli, ing. Lozej, ing. Marelli e ing. Tosti

24 settembre Riunione di Consiglio

22 ottobre Riunione di Consiglio

1 ottobre L’ing. Gerosa partecipa alla presentazione del Corso sul tema del paesaggio, presso la CCIAA di Como

24 ottobre L’ing. Zappa partecipa al Convegno Nazionale “La sicurezza nel lavoro, nei cantieri e negli appalti dopo il D.lgs. n. 81 del 9/4/2008 (Testo Unico) - Impegni e ruolo dell’ingegnere”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Matera

2 ottobre L’ing. Cantaluppi partecipa alla riunione con l’arch. Giuseppe Cosenza, dirigente del settore territorio, presso l’Amministrazione Provinciale di Como 2 ottobre L’ing. Marelli e l’ing. Roda partecipano alla riunione della Commissione Tariffe della Consulta, a Lodi 7 ottobre L’ing. Zappa partecipa alla riunione della Consulta degli Ordini degli Ingegneri della Lombardia, a Milano 7 ottobre L’ing. Lozej partecipa all’incontro sul Progetto Osservatorio Provinciale LR 12/2005, presso la CCIAA di Como 8 ottobre Riunione della Commissione Liquidazione Parcelle composta da ing. Galli, ing. Lozej, ing. Marelli e ing. Tosti 8 ottobre Riunione di Consiglio

25 ottobre L’ing. Zappa partecipa all’Assemblea dei Presidenti, a Matera 27 ottobre L’ing. Gerosa, l’ing. Tagliabue e l’ing. Zappa partecipano all’incontro con i Presidenti degli Ordini di Monza e Lecco, presso l’Ordine degli Ingegneri di Lecco 5 novembre Riunione di Consiglio 6 novembre L’ing. Marelli e l’ing. Roda partecipano alla riunione della Commissione Tariffe della Consulta, a Lodi


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ALBO DEGLI INGEGNERI

AGGIORNAMENTO DELL’ALBO AL 22/10/2008

ISCRIZIONE INGEGNERI: sezione A NUMERO ISCRIZIONE DATA ISCRIZIONE

SETTORI DI APPARTENENZA

INDIRIZZO RESIDENZA

COGNOME E NOME

LUOGO E DATA LAUREA

TEL. RESIDENZA

LUOGO E DATA NASCITA

ABILITAZIONE

INDIRIZZO STUDIO

CODICE FISCALE

OCCUPAZIONE

2703 A

22/10/2008

PARTITA IVA

TEL. STUDIO

FAX STUDIO

Civile e Ambientale-Industriale-Dell’Informazione 22030 LIPOMO - CO - via Volta 160

BARTOLO VINCENZO

Politecnico di Milano il 11/04/2001

Locri il 11/06/1973

E.S. Milano 2001

BRTVCN73H11D976Y 2700 A

08/10/2008

Industriale

22077 OLGIATE COMASCO - CO - via Risorgimento 13

BERNASCONI DANIELE

Politecnico di Milano il 07/04/2006

Como il 21/01/1981

E.S. Milano 2006

22077 OLGIATE COMASCO - CO - via Risorgimento 13

BRNDNL81A21C933X 2702 A

08/10/2008

333 5386 004 Civile e Ambientale

23862 CIVATE - LC - via Cariolo 1

DONATO NICOLA

Politecnico di Milano il 27/07/2006

Lecco il 05/11/1980

E.S. Milano 2007

22030 LIPOMO - CO - via Gino Grassi 361

DNTNCL80S05E507L 2701 A

08/10/2008

349 4695 455 Dell’Informazione

22070 LURAGO MARINONE - CO - via Volonterio 2/A

RAPISARDA ANDREA

Politecnico di Milano il 20/12/2007

Cantu’ il 01/12/1982

E.S. Milano 2008

RPSNDR82T01B639R 2704 A

22/10/2008

03085710123

3085710139

340 6940 514

Civile e Ambientale-Industriale-Dell’Informazione 22100 COMO - CO - via Anzani 38

REDOLFI RIVA ELENA

Politecnico di Milano il 21/12/1998

Piombino il 16/06/1972

E.S. Milano 1999

RDLLNE72H56G687W 2699 A

Civile e Ambientale

22030 SORMANO - CO - via Castello 31

SORMANI EMMA

Politecnico di Milano il 23/10/2007

031 671 691

Erba il 09/11/1983

E.S. Milano 2008

22030 SORMANO - CO - via Castello 31

SRMMME49E83D416M

3103610139

347 6240 474

Industriale

22078 TURATE - CO - via San Martino 11

2698 A

24/09/2008

24/09/2008

ZONI FRANCESCO

Politecnico di Milano il 09/04/2002

Tradate il 16/04/1974

E.S. Milano 2003

031 671 691

ZNOFNC74D16L319C

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ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 104 CANCELLAZIONE INGEGNERI: sezione A NUMERO ISCRIZIONE DATA ISCRIZIONE

SETTORI DI APPARTENENZA

INDIRIZZO RESIDENZA

COGNOME E NOME

LUOGO E DATA LAUREA

TEL. RESIDENZA

LUOGO E DATA NASCITA

ABILITAZIONE

CODICE FISCALE

OCCUPAZIONE

2158 A

22/05/2001

INDIRIZZO STUDIO PARTITA IVA

TEL. STUDIO

FAX STUDIO

Civile e Ambientale-Industriale-Dell’Informazione 22070 ALBIOLO - CO - via Belvedere 7

BERNASCONI SONIA

Politecnico di Milano il 25/07/2000

Varese il 08/01/1973

E.S. Milano 2000

22070 ALBIOLO - CO - via Belvedere 7

BRNSNO73A48L682Q Trasferita all’Ordine di Milano il 14/10/2008 750 A

Civile e Ambientale

22100 COMO - CO - via Prudenziana 38

COLUCCI GUGLIELMO

09/06/1976

Politecnico di Milano il 17/11/1944

031 304 256

Milano il 07/01/1920

E.S. Milano 1944

22100 COMO - CO - via Prudenziana 38

CLCGLL20A07F205K

Consulente

031 304 256

Deceduto il 08/10/2008

Michele Arnaboldi, conferenza del 3 novembre 2008 presso la sede dell’Ordine 20


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PUBBLICAZIONI VILLE IN ITALIA DAL 1945 Autore: Roberto Dulio Editore: Electa Prezzo: Euro 60

ADESSO L’ARCHITETTURA JACQUES DERRIDA Autore: Francesco Vitale Editore: Libri Scheiwiller Prezzo: Euro 24

ENZO MARI - L’ARTE DEL DESIGN Autore: Enzo Mari Editore: Federico Motta Editore Prezzo: Euro 40 in libreria - Euro 35 in mostra

L’ARTE DELLA STORIA DELL’ARTE Autore: Irving Lavin Editore: Libri Scheiwiller Prezzo: Euro 36

SCULTURA OGGI Autore: Judith Collins Editore: Phaidon Press Limited Prezzo: Euro 75

ARCHITETTURA D’INTERNI CONTEMPORANEA Autore: Susan Yelavich Editore: Phaidon Press Limited Prezzo: Euro 75

LE AZIENDE IN-VISIBILI MARCO MINGHETTI E THE LIVING MUTANTS SOCIETY 190 immagini di Luigi Serafini Editore: Libri Scheiwiller Prezzo: Euro 29

CAFFÈ E RISTORANTI D’AUTORE Editore: Motta Architettura Prezzo: Euro 34

BEATO ANGELICO Autore: Diane Cole Ahl Editore: Phaidon Press Limited Prezzo: Euro 39,95

NEGOZI E SHOWROOM D’AUTORE

INGRES

IL FUTURISMO

Autore: Andrew Carrington Shelton Editore: Phaidon Press Limited Prezzo: Euro 39,95

Autore: Fabio Benzi Editore: Federico Motta Editore Prezzo: Euro 135

MODA OGGI

UN VIAGGIO A PARTE Fuori e dentro gli aeroporti

Autore: Colin McDowell Editore: Phaidon Press Limited Prezzo: Euro 39,95

Editore: Motta Architettura Prezzo: Euro 34

Autore: Francesco Cianciotta con un testo di Marc Augé Editore: Federico Motta Editore Prezzo: Euro 55

THE AMERICAN HOUSE Una selezione delle 100 case più belle e importanti degli Stati Uniti

GABRIELE BASILICO MOSCA VERTICALE

Editore: Phaidon Press Limited Lingua: inglese Prezzo: Euro 14,95

Autori: Umberto Zanetti e Alessandro De Magistris Editore: Federico Motta Editore Prezzo: Euro 55 21


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SEGNALAZIONI DELL’ORDINE

SETTEMBRE-OTTOBRE 2008

TERNE COLLAUDATORI Data 15.09.08

IMPRESA COSTRUTTRICE Comedil di F.lli Mangino snc

OGGETTO Edificio produttivo in Olgiate Comasco (CO)

DESIGNATI 1. Ing. BURCHERI Gaetano Massimo 2. Ing. FRANZI Maurizio 3. Ing. TORCHIANA Marco

22.09.08

Soc. Anzani Project srl

Ristrutturazione per recupero sottotetto e costruzione scala esterna in Olgiate Comasco (CO)

1. Ing. CACCIA Luigi 2. Ing. GALIMBERTI Angelo 3. Ing. NAVA Marzio

22.09.08

Impresa Cristoforo

22.09.08

Rizzi Valentino e F.lli snc

Casa di civile abitazione bifamiliare in Lomazzo (CO)

1. Ing. CAMPAGNA Nicola 2. Ing. GARLATI Luisella 3. Ing. PANZERI Franco

24.09.08

Bortolato Costruzioni srl

Edificio residenziale di n. 6 unità abitative in Bregnano (CO)

1. Ing. CANTALUPPI Manlio 2. Ing. GEROSA Franco 3. Ing. PAPIS Francesco

02.10.08

Mattarelli Immobilire srl

Ristrutturazione di edificio in Carimate (CO)

1. Ing. CANZIANI Giovanni 2. Ing. GILARDONI Pietro 3. Ing. PEDUZZI Amalio

08.10.08

F.D. srl

Edificio residenziale in Uggiate Trevano (CO) 1. Ing. CARNELLI Cesare 2. Ing. GUSSONI Rolando 3. Ing. PERRONE Luigi

08.10.08

Impresa Edile Rocco Ventura

Villa unifamiliare, 2 ville bifamiliari e palazzina plurifamiliare in Binago (CO)

13.10.08

Impresa Essegi srl

Edificio residenziale in Locate Varesino (CO) 1. Ing. CASTELLINI Serafino 2. Ing. INFORZATO Vincenzo 3. Ing. PONTIGGIA Natale Maria

21.10.08

Impresa Edil Libera snc

Costruzione residenziale in Cadorago (CO)

27.10.08

Impresa Edile Castelletti sas

Edificio residenziale plurifamiliare in Albavilla 1. Ing. CELUZZA ALESSANDRO (CO) 2. Ing. LEONE FILIPPO 3. Ing. RICCIARDI FRANCESCO

27.10.08

Impresa Luigi Gaverini srl

Costruzione residenziale unifamiliare in 1. Ing. CIANCIA GIUSEPPE Capiago Intimiano (CO) 2. Ing. LOZEJ PIER GIUSEPPE 3. Ing. RIVA GIANMARIO

27.10.08

Impresa Rosato Angelo

Struttura in acciaio per rimozione pilastro 1. Ing. CURTONI Marco esistente in edificio residenziale in Anzano 2. Ing. MAGNAGHI Roberto del Parco (CO) 3. Ing. RODA Alberto

27.10.08

Impresa Perregrini Paolo

Edificio residenziale in Camnago Faloppio (CO)

Data 08.09.08

IMPRESA COSTRUTTRICE Azienda Ospedaliera Sant’Anna

OGGETTO DESIGNATI Richiesta elenco ingegneri abilitati allo Trasmesso elenco Albo Specialisti svolgimento delle attività previste dalla categoria “D.Lgs. 494/96” normativa relativa alla sicurezza nei cantieri

26.09.08

Sig. Radice Luca

Richiesta elenco ingegneri per perizia

Trasmesso elenco degli iscritti nelle liste del tribunale

27.10.08

Comune di Vertemate con Minoprio

Richiesta nominativi per commissione edilizia

1. Ing. DELL’ ACQUA Francesco 2. Ing. LANFRANCONI Luca 3. Ing. MARELLI Luciano

Edile

Privato Edificio residenziale unifamiliare in Castelnuovo Bozzente (CO)

1. Ing. CAMPAGNA Giacomo 2. Ing. GALLI Maximiliano 3. Ing. OBIEFUNA Moses Amechi

1. Ing. CARNELLI Giampiero 2. Ing. IERIA Maurizio 3. Ing. POLATTI Davide

1. Ing. CATTANEO DAMIANO 2. Ing. LANFRANCONI LUCA 3. Ing. PORTA MARCO

1. Ing. D’ANDREA Paolo 2. Ing. MARAZZI Aurelio 3. Ing. ROSELLI Angelo Cesare

SEGNALAZIONI VARIE DELL’ORDINE

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SERVIZI A CURA DELL’ORDINE

Orario di apertura al pubblico della Segreteria: Lunedì/Venerdì ore 9,00 - 12,00

Il Presidente ing. Manlio Cantaluppi riceve:

Iscrizione negli Elenchi del Ministero dell’Interno di cui alla L. 818/84 - prevenzione incendi

Lunedì ore 11,00 (previo appuntamento)

Requisiti: 10 anni di iscrizione all’Albo oppure 2 anni di iscrizione all’Albo e attestazione di frequenza del corso di specializzazione antincendi (fac-simile di domanda presso la Segreteria)

Il Segretario ing. Leopoldo Marelli riceve:

Iscrizione Albo Provinciale dei Collaudatori

Lunedì ore 11,00 (previo appuntamento) Lunedì ore 11,00 (previo appuntamento)

Requisiti: 10 anni di iscrizione all’Albo (domanda carta semplice con curriculum professionale: fac-simile di domanda presso la Segreteria

Consulenza fiscale: dott. Walter Moro riceve:

Iscrizione Albo Regionale dei Collaudatori

Giovedì ore 9,00 (previo appuntamento) 1° lunedì del mese ore 14,30 (previo appuntamento)

Requisiti: 5 anni di iscrizione all’Albo (fac-simile di domanda presso la Segreteria dell’Ordine da inoltrare alla Regione Lombardia)

Tariffe

Dimissioni

Certificati di iscrizione € 5,20 Certificati di iscrizione in bollo € 15,50 Duplicati tessere € 5,20

Domanda al Presidente dell’Ordine completa di dati anagrafici e fiscali: da inviare a mezzo raccomandata A.R. entro il 30 novembre dell’anno in corso. Trascorsa tale data è obbligatorio il pagamento della quota associativa per l’anno successivo.

Lunedì ore 11,00 (previo appuntamento)

Il Vice/Presidente ing. Giordano Zappa riceve:

Delegato INARCASSA ing. Luisella Garlati riceve:

Consulenza legale: avv. Mario Lavatelli riceve:

Tassa di liquidazione parcelle Parcelle o note informative: 1,5% minimo € 100,00 per ogni pratica esaminata

Iscrizione Albo Specialisti Requisiti: 5 anni di iscrizione all’Albo (scheda c/o la Segreteria, con curriculum professionale)

Trasferimenti Domanda in bollo al Presidente del nuovo Ordine completa di dati anagrafici e fiscali (fac-simile di domanda presso la Segreteria dell’Ordine)

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Notiziario 104  

Ottobre–Novembre 2008