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La sanità nel Lazio vista dai giornali Venerdì, 13 luglio 2018

a cura dell'Osservatorio delle politiche sanitarie del Lazio dell'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Frosinone

Frosinone Tribunale del Malato: «All’ospedale di Frosinone sale operatorie non utilizzate al meglio» Il personale del 118 di Frosinone chiede aiuto e si appella al mondo politico per scongiurare che, con l'accorpamento delle centrali operative di Frosinone e Latina, la sede non venga situata nel capoluogo pontino. Ieri il Consiglio comunale di Frosinone all'unanimità ha approvato un ordine del giorno in cui si chiede il mantenimento dei servizi dei livelli di qualità efficacia ed efficienza dell'Area 118. Nel documento si chiede salvaguardare la postazione operativa di Frosinone che si trova all'interno dell'ospedale e dove di recente sono state installate attrezzature nuove. «Dobbiamo fare, ognuno per la propria parte ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani affinché questo servizio primario non venga depotenziato. La materia è di competenza regionale. Dopo il genio civile trasferito a Cassino e dopo altre delocalizzazioni

che hanno penalizzato il nostro territorio occorre un atto d'orgoglio per evitare che un altro servizio venga depotenziato». Nonostante le rassicurazioni del direttore generale dell'Ares 118, in risposta ad una lettere del consigliere comunale Danilo Magliocchetti, sul fatto che l'accorpamento riguarderà solo gli aspetti organizzativi e non quelli operativi (postazioni e personale), ieri la delegazione dei lavoratori dell'Ares di Frosinone ha manifestato tutte le proprie preoccupazioni: «Qui non si tratta di salvare i posti di lavori in quanto ci potremo ricollocare all'interno della Asl hanno dichiarato ma si tratta di salvaguardare il servizio. Anche se il numero di ambulanze resterà com'è noi forniamo un supporto logistico difficile da sostituire per chi non conosce il territorio. Se a Latina il territorio è per lo più pianeg-

giante da noi è prevalentemente montuoso e a volte la sola conoscenza del territorio aiuta a risparmiare preziosi minuti per far arrivare prima l'ambulanza. Anche nella comunicazione con i cittadini siamo capaci di comunicare meglio le azioni di soccorso da svolgere prima dell'arrivo dei soccorsi con persone che parlano in dialetto. A Latina saranno in grado di fare questo tipo di lavoro?». Con l'accorpamento delle sedi di Rieti e Viterbo, con sede unica a Rieti, ci sono state difficoltà e operatori trasferiti e ricollocati. L'Ares di Frosinone ha registrato 14.877 eventi nel 2017 di cui 2157 codici rossi. In più c'è la mole di lavoro proveniente dal tratto autostradale che attraversa la Ciociaria e che presenta uno dei tassi di incidentalità più elevati della Penisola. (Fonte: Il Messaggero, Cronaca di Frosinone, Pag. 35)

Latina Latina, Casati (DG ASL): “Precari della Asl, al lavoro per risolvere” Il manager che guida la Asl, Giorgio Casati ricorda di avere «affermato in tutti i momenti di confronto la valenza del patrimonio professionale generato dai precari dell'Azienda e la loro insostituibilità» e che «l'intenzione di procedere alla loro progressiva stabilizzazione resta ferma ancorché, ciò debba essere realizzato attraverso forme che possano chiudere definitivamente e nel rispetto delle norme, questo lungo processo». Per questo l'azienda «ha valutato tutte le opzioni che sono state messe a disposizione dalla normativa o dai prov-

vedimenti della Regione Lazio ed ha identificato, in piena autonomia, il percorso che ritiene fornisca le maggiori garanzie a tutti gli attori interessati». Assicurazioni, quindi, mentre il presidente della commissione sanità della Regione, Giuseppe Simeone, si rivolge all'assessore Alessio D'Amato dicendo: «L'ennesimo problema sulla stabilizzazione di centinaia di precari della provincia di Latina deve essere risolta immediatamente». (Fonte: Il Messaggero, Cronaca di Latina, Pag. 39)


Civitavecchia Civitavecchia, Pronto soccorso: estate con soli 5 medici Il Pronto soccorso del San Paolo durante l'estate potrà contare su soli 5 medici, compresa la dirigente del reparto Ambra Canavese. Per quanto riguarda l'assunzione dei cinque nuove medici, hanno risposto in ottanta ma bisogna attendere l'insediamento della commissione esaminatrice (manca la nomina del componente regionale). Per espletare i termini del concorso, serviranno almeno un paio di mesi. Secondo le statistiche fornite dal dirigente del Dea, il dottor Marco Di Gennaro, sono 67 gli accessi medi registrati quotidianamente. Oltre a questi, i medici devono gestire i pazienti che stazionano in attesa di ricovero in altro reparto o in Rsa, o solo in osservazione: circa trenta che rimangono al Pronto soccorso tra le 24 e le 48 ore. Una mole di lavoro alla quale la dirigente Canavese ha cercato di dare una

soluzione chiedendo l'aiuto di liberi professionisti che si occupano di fornire cure e assistenza. Su un totale annuo di 25 mila accessi, giornalmente in media al triage vengono smistati 3/4 codici rossi (5%), che possono richiedere anche diverse ore di lavoro, e 25 codici gialli (40%). I posti totali in Pronto soccorso sono 30, divisi tra 28 barelle e 2 letti ma la dotazione spesso basta a malapena per i malati già ricoverati. Per questo, soprattutto di notte, può accadere che le ambulanze siano costrette a stazionare per ore nella camera calda. A tal proposito la Canavese, soprattutto nei week and, tenta di reperire lettighe e barelle da altri reparti, ad esempio dalla Rianimazione o dalle camere operatorie, così da avere a disposizione più ausili possibili. (Fonte: Il Messaggero, Cronaca di Cvitavecchia, Pag. 37)

A Belcolle si eseguono interventi di isterectomia laparoscopica Un servizio in più a disposizione delle pazienti dell’ospedale di Belcolle. Presso l’unità operativa di Ginecologia e ostetricia, da alcuni mesi è possibile sottoporsi ad isterectomia laparoscopica. ''L’isterectomia laparoscopica, rispetto alla ‘normale’ chirurgia addominale - spiega il primario Giorgio Nicolanti -, consente alle pazienti di riportare minori traumi sugli organi pelvici, riducendo il rischio di complicanze post operatorie e della formazione di aderenze, limitando anche al minimo il danno estetico. Inoltre il decorso post operatorio è decisamente migliore e implica una degenza più breve e minore utilizzo di farmaci, oltre a un ripristino delle funzionalità intestinale e vescicale quasi immediato. Le pazienti lamentano anche minori dolori e un uso inferiore di antidolorifici.". L’intervento è indicato nei casi di tumore benigno dell’utero, come i fibromiomi uterini, sanguinamento uterino anomalo e prolasso uterino. ''L’isterectomia laparoscopica - conclude Nicolanti - si effettua eseguendo solo quattro piccoli fori sulla parete addominale, evitando così il taglio chirurgico nella stessa area. In questi primi mesi in cui la pratica è stata più volte eseguita, su un numero importante di pazienti che si sono rivolte a Belcolle, i risultati sono stati molto positivi''.

Civitavecchia Guardia medica turistica attiva sia a S. Marinella che a S. Severa Attivato anche per questa estate il servizio di guardia medica turistica per i villeggianti di Santa Marinella e Santa Severa. La postazione di Santa Marinella è ubicata presso la Asl di via Valdambrini e resterà aperta con i seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13; il martedì dalle 12 alle 15, infine il giovedì dalle 13 alle 16. Come in passato a Santa Severa la guardia medica estiva è stata allestita presso la sede della Croce Rossa nella zona della 167 e sarà operativa per soli due giorni alla settimana, il martedì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 19. Nei prefestivi e festivi ci si potrà rivolgere al servizio di guardia medica permanente. A riferirlo è il neo assessore ai Servizi sociali e alla Sanità Renzo Barabazza che aggiunge: "…è nostro proposito poter assicurare, anche dopo la fine della stagione estiva, una postazione di primo soccorso permanente per i cittadini residenti nel nostro comune, in linea con quanto fu realizzato nella precedente esperienza amministrativa della giunta Tidei dal 2005 al 2007 e non più riproposta negli anni successivi. Speriamo di riuscire a individuare una soluzione efficace per i bisogni della popolazione, compatibilmente con i problemi finanziari che questa amministrazione si è trovata a dover affrontare fin dal primo giorno del suo insediamento". (Fonte: Il Messaggero, Cronaca di Civitavecchia, Pag. 35)


Rieti, dal 14 luglio attivo l’ambulatorio di continuità di assistenza pediatrica “L’esperienza positiva della continuità assistenziale pediatrica nei weekend, nei giorni festivi e prefestivi dopo i cinque presidi attivati su Roma parte anche nella Asl di Rieti presso il comune capoluogo.”. Lo dichiara in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato in merito al servizio di assistenza pediatrica nei weekend nei giorni festivi e prefestivi che sarà attivo dal prossimo 14 luglio presso l’Ambufest di viale Matteucci a Rieti. L’Ambulatorio di Continuità Assistenziale Pediatrica sarà aperto a par-

tire da questo fine settimana. L’accordo, siglato nei giorni scorsi e nato dalla collaborazione tra la Regione Lazio e i Pediatri di Libera Scelta, è stato immediatamente recepito dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti, nella consapevolezza di poter offrire un Servizio di qualità, vicino alle esigenze e alle richieste dei cittadini e delle loro famiglie. I cittadini potranno recarsi direttamente presso l’Ambulatorio o contattare, preventivamente, la Centrale di Ascolto della Guardia Medica – Continuità Assistenziale al numero 800199910.

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