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La sanità nel Lazio vista dai giornali Lunedì, 12 febbraio 2018

a cura dell'Osservatorio delle politiche sanitarie del Lazio dell'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Frosinone

Zicchieri: «Scandaloso reclutare medici dalla Campania» “Il disastro delle politiche sanitarie del centrosinistra lo si tocca con mano soprattutto a Frosinone e nel suo comprensorio. Trovo scandaloso che si sia costretti a reclutare medici dalla Campania, per via della carenza di personale”. Francesco Zicchieri, candidato del centrodestra alla Camera per il collegio Frosinone nord denuncia “la situazione insostenibile della sanità ciociara” e lo fa evidenziando criticità clamorose del sistema. “All’ospedale Spaziani c’è un Pronto Soccorso sempre sovraffollato, mancano medici, infermieri e posti letto. Ritengo uno scandalo dover attingere i camici bianchi dalla Campania. L’Asl di Frosinone è costretta a chiedere ‘in prestito’ dei medici da Caserta, che vengono pagati 60 euro per ogni ora diurna e 480 euro per i turni di guardia da 12 ore. Il personale è scarso, mancano anestesisti, cardiologi, pediatri, radiologi e medici per il Pronto Soccorso. Viste le urgenze soprattutto nelle sale operatorie e in diversi reparti dell’emergenza l’Asl dunque ingaggia sanitari con contratti di natura libero professionale per pochi mesi. Il tutto per garantire l’urgenza nei

presidi di Frosinone, Alatri, Cassino e Sora. Eppure mi chiedo, visto il precariato dilagante, dove sono le stabilizzazioni preannunciate dal governatore Nicola Zingaretti? Si erano promessi centinaia di posti di lavoro. Risulta invece che l’Asl di Frosinone ha proceduto alla stipula di circa 200 contratti di collaborazione, sistematicamente prorogati, come giustamente fatto rilevare nei giorni scorsi dal consigliere regionale Luca Malcotti. Poi c’è la questione legata agli infermieri. Non ci sono state le 300 assunzioni assicurate (e sbandierate) dall’albo dei consulenti, ma solo alcune decine, come d’altronde denunciato dalla stessa Asl ciociara. Risulta poi che per il Dipartimento di Emergenza ed assistenza di Frosinone sono stati prorogati solamente 9 contratti di infermieri, oltre ad altri 7 per quanto riguarda Alatri”. Ma è proprio l’ospedale di Frosinone a meritare un’attenzione particolare. Doveva essere il fiore all’occhiello della sanità ciociara ed invece versa in condizioni difficili. “Il dato più sconcertante –rileva Zicchieriè rappresentato dal fatto che al Pronto Soccorso dello Spaziani vi sono appena

12 medici, mentre ne servirebbero 25. C’è una media di 300 accessi al giorno da gestire con un personale insufficiente, che peraltro lavora costantemente in emergenza. Per non parlare dei letti. Ne mancano 200 in tutta l’Asl e circa un centinaio solo a Frosinone. Mi segnalano anche altre situazioni preoccupanti. Sempre l’Asl ha dato notizia dei problemi tecnici che nei giorni scorsi hanno causato la temporanea sospensione dell’attività di impianto di pacemaker presso l’ospedale Santa Scolastica”. Zicchieri infine denuncia ‘l’immobilismo’ della Regione Lazio nella gestione dell’azienda sanitaria. “Sono tre anni che l’Asl di Frosinone è commissariata –ricorda il candidato del centrodestra- Zingaretti invece di sbandierare l’uscita dal commissariamento, dovrebbe pensare a dare stabilità alla sanità ciociara, garantendo livelli decenti di assistenza agli utenti. I cittadini di questo territorio non sono di serie B e meritano ben altro trattamento. Vogliamo cambiare questo modo di gestire il servizio pubblico e se la gente ci darà forza il 4 marzo, Frosinone e la sua provincia potranno voltare pagina”.

Aurigemma (FI): «Al Pertini bloccate le prenotazioni per colonscopia» “Questa mattina il centralino dell’ospedale Sandro Pertini ha comunicato che non possono più effettuarsi prenotazioni per colonscopia e altri esami diagnostici. Per evitare di dare appuntamenti che potessero superare i 365 giorni, il presidente Zingaretti ha pensato bene di bloccare le prenotazioni, co-

stringendo molti pazienti a recarsi addirittura fuori regione. È una vergogna, che denunzieremo anche presso le autorità, visto che il diritto alla salute è previsto anche nella nostra Costituzione”. Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma


Simeone (FI): «Grazie a Zingaretti ausiliari abbandonati a se stessi» “Ausiliari, dopo il 28 febbraio per gli operatori che lavorano negli ospedali della provincia di Latina non resta che il buio assoluto. Questo è il risultato di cinque anni di spalle voltate, da parte del presidente della regione Lazio, Zingaretti, ai problemi reali dei cittadini. L’incertezza è il destino a cui, cinque anni di mancate risposte alle richieste di chiarimento da parte dei sindacati, degli operatori, alle nostre note, alle interrogazioni e ai solleciti, in merito agli sconclusionati bandi per l’ausiliariato della Asl di Latina ha portato. Questa è la rivoluzione nella sanità e nel lavoro che Zingaretti ha donato al Lazio e alla provincia di Latina disinteressandosi completamente della gravissima situazione, lavorativa ed umana, a cui costringe circa duecento lavoratori, provenienti dalla Cooperativa La Cascina e confluiti nella Dussmann Service, e le loro famiglie. Dopo la scadenza a dicembre 2017 dell’ultimo bando per l’ausiliariato della Asl di Latina, già sottoposto a tagli e scorporo dei servizi come quello dei pasti, con la conseguente riduzione di ore lavorative e dei compensi, oggi quello che resta è solo il nulla. C’è stata infatti solo una proroga del servizio sino al 28 febbraio 2018. Dopo di che il nulla se non supposizioni. Ed ora una domanda, terribile e irrisolta quanto legittima, grava sui lavoratori che non sanno cosa accadrà alla fine di questo mese. Avevamo chiesto che Zingaretti intervenisse per dare continuità sul piano dei servizi e al personale dignità nel lavoro

e certezza sul proprio futuro. Ma a parte risposte sommarie e disinteresse non un solo passo avanti è stato compiuto per dare sicurezza ai lavoratori. Per comprendere l’emergenza che si è venuta a creare era sufficiente che il presidente scendesse tra queste persone per comprendere come la speranza di un futuro migliore per la sanità si è trasformata, a tutti i livelli, in disperazione. Quanto sta accadendo è a dir poco inqualificabile. Io li ho incontrati questi lavoratori anche negli ultimi giorni. Ho parlato con loro. Ho visto la loro delusione. Ho ascoltato dalla loro voce la preoccupazione per il domani e per questo, perché sono convinto che non si possano condannare le persone al limbo dell’incertezza, ho deciso di depositare una interrogazione con la quale chiedo a Zingaretti di assumersi le sue responsabilità e di conoscere, con chiarezza, cosa intende fare per dare a queste persone la dignità che la stabilità e il lavoro soli possono garantire. Per questi ausiliari, come per i medici, gli infermieri e i tecnici precari della sanità, si deve intervenire pensando ad un processo di stabilizzazione che si tradurrebbe in maggiore efficienza dei servizi e sicurezza per i lavoratori. Si poteva fare prima ma come al solito è mancata la volontà. Noi restiamo al loro fianco certi che un governo migliore del Lazio e della sanità sia non solo possibile ma realizzabile”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

Latina Croce azzurra presenta nuovi mezzi di soccorso ma servono volontari Sei nuovi mezzi per la Croce Azzurra di Sabaudia: quattro autoambulanze, un mezzo per il trasporto dei disabili da 6 posti e di uno da un posto. Ieri mattina, nel piazzale della chiesa parrocchiale Santissima Annunziata, la cerimonia di inaugurazione dei mezzi, acquistati con i fondi provenienti dalle convenzioni che l'associazione di Sabaudia ha con il Comune pontino per fornire i servizi di soccorso in città, sul lungomare e con l'Ares 118 per garantire gli interventi in città e presso una postazione anche a Latina.  Attualmente la Croce Azzurra può contare su 10 autoambulanze, un'auto medica, un'auto per il trasporto di sangue ed organi, due mezzi per il trasporto dei disabili e due per le attività giornaliere. C'è però urgente bisogno di nuovi volontari: chi volesse iscriversi alla Croce Azzurra può visitare il sito http://www.croceazzurrasabaudia.it/ oppure contattare i numeri: 0773 518507 o 348 7335435. (Fonte: Il Messaggero, Cronaca di Latina, Pag. 27)

Rieti, impiantati 5 stent di ultima generazione in pazienti con glaucoma Venerdì 9 febbraio, presso l'Unità di Oftalmologia dell'Ospedale de' Lellis diretta dal professor Fabio Fiormonte «sono stati eseguiti a Rieti, cinque interventi di glaucoma, su pazienti nei quali è stato impiantato un dispositivo (STENT) di ultimima generazione. Si tratta di uno Stent in gelatina che ha lo scopo di ridurre la pressione intraoculare nei pazienti con glaucoma primario ad angolo aperto laddove i precedenti trattamenti

medici abbiano fallito. Viene inserito attraverso una piccola incisione di 1,5 mm». Così in una nota la direzione Generale Asl Rieti.  I cinque pazienti, un uomo di 85 anni e due donne di 85 e 80 anni, tutti residenti a Rieti, una donna di 76 anni residente a Roma e una donna di 74 anni originaria delle filippine, sono ricoverati, in regime di day surgery, presso la Struttura sanitaria locale. 

12 febbraio  
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