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La sanità nel Lazio vista dai giornali Giovedì, 11 ottobre 2018

a cura dell'Osservatorio delle politiche sanitarie del Lazio dell'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Frosinone

Frosinone

Frosinone, lo smog monitorato in tempo reale: presentato il sistema di rilevazione ideato da Medici per l’Ambiente e Fab Lab

Parte a Frosinone un progetto innovativo per il monitoraggio delle polveri sottili. Patrocinato dal Comune di Frosinone e dalla Banca Popolare del Cassinate, nasce della collaborazione tra l'associazione Medici di Famiglia per l'Ambiente, impegnata sul fronte dell'inquinamento e delle ricadute sulla salute, e Fab Lab di Frosinone, guidato da Elena Papetti, specializzato nell'innovazione tecnologica. «Circa due anni fa - racconta Ermanno De Giuli, di Fab Lab - siamo stati contattati dall'associazione Medici di famiglia per l'ambiente che ci ha chiesto di collaborare per mettere a punto un sistema di monitoraggio delle polveri sottili. Il problema era il seguente: le centraline dell'Arpa, nel capoluogo ne sono presenti due, per elaborare i dati impiegano 24 ore e alla fine danno una media giornaliera. Secondo i medici, per capire l'entità dell'emergenza smog in correlazione con i rischi per la salute, serviva un sistema più rapido che fosse in grado di fornire i dati in tempo reale ad ogni ora del giorno e soprattutto di coprire un'area quanto più estesa». Quelli del Fab Lab e Evlogica (società sempre di Frosinone), guidati dai medici, si sono messi sotto a studiare e alla fine la soluzione è arrivata. «Il sistema denominato Ancler- spiega De Giuli - funziona con delle centraline elettriche che attirano l'aria e in due secondi, grazie all'attivazione al loro

interno di un raggio laser, consentono di misurare la grandezza delle polveri sottili, dalle Pm10 a quelle ultrasottili, Pm 2,5 anche le Pm1. Il vantaggio è duplice: fornisce, in qualsiasi momento della giornata, il dato sulla concentrazione di polveri in tempi rapidi e inoltre individua la granulometria anche delle polveri ultrafini che non vengono prese in considerazione dalle centraline dell'Arpa. Le centraline elettriche monitorano anche la presenza di anidride carbonica, oltre alla temperatura e all'umidità, fattori decisivi per l'inquinamento atmosferico». Il monitoraggio delle centraline, può essere visionabile, mediante il sistema del cloud computing (trasmissione di dati attraverso Internet), in tempo reale sul sito web www.ancler.com: consultando la mappa, composta da 13 centraline dislocate nel capoluogo, è possibile conoscere in tempo reale la concentrazione di polveri sottili vicino alle nostre case, ai luoghi di lavoro, alle scuole e così via. L'idea dei Medici per l'Ambiente è stata sposata da associazioni di altri Comuni della provincia: Serrone, Patrica, Supino, Pofi, Piedimonte San Germano, Sora, Cassino. In tutta la provincia sono attive 23 centraline. Il progetto, da domani a domenica, sarà presentato al Maker Faire di Roma, la fiera dell'innovazione tecnologica. (Fonte: Il Messaggero, Cronaca di Frosinone, Pag. 38)

Frosinone

Ceccano, aria irrespirabile: Misserville denuncia

Denunce, esposti ma l'aria resta irrespirabile a Ceccano e non solo dato che la «puzza» è arrivata anche lungo i paesi dei Lepini e tocca anche i territori di Castro dei Volsci, Pofi e Arnara. Ogni giorno, soprtattutto nelle prime ore del giorno e nella tarda serata, l'aria diventa irrespirabile. Nell'ultimo anno il fenomeno è diventato incontrollabile. All'indomani dell'ennesimo consiglio comunale nel corso del quale si è discusso di inquinamento, il consigliere di opposizione Filippo Misserville si è recato presso la Caserma dei Carabinieri di Ceccano per firmare l'ennesima denuncia (la quarta solo nel 2018) contro i cattivi odori. Un'emergenza, come precisato nella denuncia, che coinvolge anche i bambini e che sta preoccupando l'intera popolazione. Per l'avvocato Misserville il reato sarebbe configurato, «nell'art. 674 del codice penale (Getto pericoloso di cose) peraltro configurabile anche in presenza di molestie olfattive che provengano da un impianto munito di autorizzazione per le emissioni in atmosfera quando tali emissioni siano intollerabili». Allegati nella denuncia i riferimenti di numerose sentenze pronunciate per il caso specifico ed evidenziati i numerosi episodi legati alla «puzza» registrati sul territorio nel corso dell'anno. (Fonte: Il Messaggero, Cronaca di Frosinone, Pag. 39)


Frosinone, muore dopo lunga malattia: la lettera di ringraziamento dei familiari al personale dello Spaziani

Si è spento all’ospedale Spaziani di Frosinone dopo una lunga malattia tra le cure amorevoli dei medici e del personale sanitario che lo ha assistito fino all’ultimo. I familiari, colpiti da tanta umanità hanno voluto ringraziare pubblicamente chi lo aveva assistito inviando a Ciociaria Editoriale Oggi una sentita lettera di ringraziamento: "A nome di Antonio Grasso e di tutti i familiari, un ringraziamento a tutto il personale dell'ospedale F. Spaziani di Frosinone che ha assistito, durante tutto il cammino della malattia, il nostro caro estinto dimostrando capacità, umanità e professionalità nel campo

sanitario. Un ringraziamento a tutto il personale, di ogni mansione, del reparto e DH di Ematologia per gli stessi motivi. Non dimenticando la Dott.ssa Lolli di guardia interdivisionale e uno dei tanti anestesisti che si trovava in servizio, il Dott. Dell'Uomo Renato, grazie anche a chi è seguito in turno. Un grazie particolare alla "Tua" dottoressa preferita, la Dott.ssa Dominella Gangemi che in questi anni è diventata una persona di famiglia e che non è mancata un attimo assistendoti fino all'ultimo istante e presente fino alla tua tumulazione. Ad ognuno di voi, GRAZIE DI CUORE".

Frosinone, un cittadino dona uno strumento a Pediatria

Il Reparto di Pediatria dell’ospedale Spaziani si arricchisce di un nuovo strumento grazie alla donazione di un cittadino. Si tratta di uno “Spirometro + Ossimetro + Software bluetooth” utile per la rilevazione e la registrazione delle apnee notturne nei bambini ricoverati a Frosinone. La consegna dello strumento ci sarà oggi, alle ore 11,00 nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Frosinone (6° piano a sinistra) alla presenza della Direzione Generale.

Castelli Romani, ospedali chiusi dal 15 novembre ma il nuovo nosocomio apre il 18 dicembre

Pronto il piano di trasferimento degli arredi dagli ospedali di Genzano e di Albano, al Nuovo Ospedale dei Castelli Romani, che aprirà il 18 dicembre ad Ariccia. L'operazione prevede la chiusura dei nosocomi almeno 20 giorni prima dell'apertura del nuovo ospedale. Quindi, è nato il problema di garantire agli utenti i servizi nel tempo in cui gli ospedali di Genzano e Albano saranno chiusi ed il nuovo ospedale non ancora funzionante. Oggi, il dottor Narciso Mostarda, direttore dell'Asl Rm 6, rivelerà ai sindacati e ai medici i dettagli del piano di trasferimento. «Il tavolo tecnico - afferma Mostarda - composto da regione Lazio, Asl e Ares 118, ha previsto che la chiusura dell'ospe-

dale di Albano avverrà tra il 15 ed il 20 novembre. Tre giorni dopo ci sarà la chiusura di Genzano, per permettere il trasferimento di arredi e dei materiali. Tutto è stato calcolato al millesimo, per garantire agli utenti l'assistenza». Negli ospedali di Genzano e Albano, durante la chiusura, stazioneranno autoambulanze con mezzi diagnostici e con personale medico. Le unità provvederanno, in caso di necessità, a trasferire i pazienti negli ospedali vicini. «Gli utenti - riprende Mostarda - devono stare tranquilli. Il piano funzionerà e presto avremo un nuovo ospedale, che è l'opera pubblica più importante e costosa realizzata nel territorio dei Castelli. L'ospedale avrà macchinari all'avanguardia e of-

frirà prestazioni e interventi mai effettuati in precedenza». Finito il trasferimento, si sta già discutendo sulla destinazione degli ospedali dismessi, di proprietà dell'Asl. Nicola Marini, sindaco di Albano, ha chiesto che l'ospedale sia trasformato in distretto sanitario, mentre la Asl ha intenzione di trasferirvi sede di rappresentanza e uffici. Complessa la situazione di Genzano: qui il sindaco M5S Lorenzon ha chiesto di «valorizzare la struttura». In un incontro, l'assessore alla Sanità ha espresso al direttore della Asl l'idea che potrebbe diventare un ospedale diurno o una casa della natalità, un consultorio o una sede per l'allattamento. (Fonte: Il Messaggero, Area Metropolitana, Pag. 39)


Latina

Latina, un tavolo di lavoro per i PPE

Un gruppo di lavoro con i sindaci dei sette centri che ospitano punti di primo intervento, insieme a rappresentanti di Latina e dell'Ordine dei medici per trovare una soluzione condivisa. Perché «il tema non è tenerli chiusi o aperti - ha spiegato il direttore generale della Asl, Giorgio Casati - ma la loro rimodulazione, c'è un decreto ministeriale e possiamo decidere di essere travolti dagli eventi o governare un processo di cambiamento». La conferenza locale sulla sanità, che era chiamata ad affrontare il tema dei Ppi (ma anche l'ipotesi del nuovo ospedale di Latina), ha deciso di rimandare al tavolo un modello che lasci aperte strutture che spesso sono l'unico presidio sul territorio. Una prima indicazione andrà fornita con tutta probabilità entro la fine del mese, aspettando la proroga della chiusura al 31 dicembre 2019. Casati ha parlato di una lettera attesa dalla Regione ma non ancora arrivata. Sarà un abbozzo di modello di trasformazione dei Ppi , quello che la Asl ha già in mente e che il direttore generale ha illustrato. Un «ambulatorio di prossimità territoriale», aperto 12 ore che soddisferebbero l'80-85% della domanda, che svolge le attuali funzioni, se deve far spostare i pazienti lo fa con la rete dell'emergenza del 118, mentre i soldi risparmiati dalle notti diventano servizi. Le notti? Guardia medica e 118. Prima di iniziare il Comitato civico per la di-

fesa dell'ospedale di Cori aveva distribuito volantini con la cronistoria di quella struttura sanitaria. Un documento spedito dal Ministro della salute a Casati e nel quale si ipotizzano «azioni legali per interruzione di pubblico servizio» e lo «sciopero fiscale da parte dei contribuenti che hanno visto continuamente depauperare il servizio sanitario pubblico». In aula anche i rappresentanti di altri Comitati, a partire da Sabaudia dove sono state raccolte quasi 9.000 firme. Ad aprire i lavori era stato il sindaco di Latina, Damiano Coletta che ha ricordato come per l'infarto, ad esempio, i Ppi sono un ostacolo mentre funziona la rete. Casati ha ricordato che il Ppi «è un ambulatorio con alcune strumentazioni e tale resta, immaginarlo come un mini pronto soccorso è un errore.». «Questo è un problema dell'intera provincia - ha detto Sergio Di Raimo, sindaco di Sezze - e comunque dovremmo batterci per chiedere l'annullamento dell'articolo del decreto ministeriale». Preoccupato l'assessore Antonio Ines, di Priverno: «Ci venne detto noi chiudiamo gli ospedali, però investiamo sulla medicina di prossimità, gli ospedali sono chiusi ma l'investimento non lo abbiamo visto». Di diffidenza ha parlato l'assessore Ennio Zaottini, di Sabaudia, che ha proposto: «Non chiudiamo i Ppi fino a quando non c'è alternativa». (Fonte: Il Messaggero, Cronaca di Latina, Pag. 40)

Latina

Fondi, al San Giovanni nuovi ambulatori e parcheggi

Nuovi ambulatori, parcheggi per i disabili e strisce rosa per le donne in dolce attesa: continua la rinascita dell'ospedale San Giovanni di Dio di Fondi. Il primo paradosso dipanato è quello di un nosocomio, il secondo punto nascita della provincia di Latina, senza parcheggi riservati alle signore in stato di gravidanza: da qualche giorno una sfilza di stalli rosa è finalmente a disposizione di chi, con un bimbo in grembo, gradisce un posto auto comodo. Realizzate anche le strisce gialle per i diversamente abili. Le due novità più rilevanti, però, riguardano i servizi: da qualche giorno hanno aperto gli ambulatori di nefrologia, dipendente dalla Uosd (Unità operativa semplice dipartimentale) di Terracina, e di chirurgia vascolare, alle dipendenze della Uoc (Unità operativa complessa) di Latina. A breve, inoltre, aprirà anche un terzo servizio per la diagnosi precoce dei tumori del polmone. Oltre a queste novità che si aggiungono all'apertura dell'odontoiatria sociale dello scorso mese di marzo, potrebbe palesarsi anche l'attivazione del day surgeli: dalle indiscrezioni trapelate, l'ipotesi di un presidio per interventi in regime di ricovero diurno sarebbe ormai dietro l'angolo. (Fonte: Il Messaggero, Cronaca di Latina, Pag. 40)

Lazio, sempre più numerosi gli abitanti con il diabete ma una nuova tecnologia permette controllo costante

Sempre più numerosi sono gli abitanti del Lazio con il diabete e che ogni giorno devono mantenere la propria glicemia entro un target prestabilito. Per molti di loro oggi c’è una nuova frontiera: grazie alla tecnologia è disponibile un sensore impiantabile sottocute in grado di misurare la glicemia fino a 180 giorni e di inviare, attraverso un trasmettitore removibile, i dati raccolti allo smartphone su cui vengono visualizzati in modo semplice e capace di vibrare sul braccio allertando in modo discreto che c’è un rischio di ipo o iperglicemia in atto,

dispensato dal Servizio Sanitario Nazionale per chi riceve una diagnosi di diabete di tipo 1. Questo sensore impiantabile sottocute per il monitoraggio continuo della glicemia è stato al centro del Convegno promosso da Roche e tenutosi a Villa Gallarati-Scotti a Oreno di Vimercate in provincia di Monza, in cui esperti diabetologi laziali si sono confrontati con altri colleghi provenienti da altre Regioni nella gestione di questo innovativo sistema compatibile con qualsiasi tipo di attività, dalla cena fuori casa all’attività agonistica.


Rieti, tona la campagna di prevenzione dei tumori femminili

Torna a Rieti “Ottobre rosa”, la campagna di prevenzione dei tumori femminili promossa dalla Regione Lazio. La Asl di Rieti, unitamente alle Associazioni di volontariato Alcli e Lilt, hanno dato vita ad un programma di Eventi per dare la possibilità alle donne di effettuare una mammografia gratuita a ottobre. Possono aderire alla campagna di screening le donne tra i 45 e i 49 anni. Basta chiedere al proprio medico, informarsi presso l’Associazione partner aziendale, andare su salutelazio.it e contattare l’Azienda Sanitaria Locale al numero verde dedicato 800646999 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 (email: segreteria.screening@asl.rieti.it). E’ bene ricordare che, la Asl di Rieti, offre percorsi di prevenzione gratuiti tutto l’anno che consistono in 3 percorsi organizzati di prevenzione e diagnosi precoce: Donne 25-64 anni per la prevenzione del tumore del collo dell’utero; Donne 5069 (volontario fino a 74 anni) anni per la prevenzione del tumore della mammella; Donne e uomini 50-74 anni per la prevenzione del tumore del colon retto Come funzionano: nel caso di un risultato del test dubbio l’interessato sarà invitato a eseguire gli esami di approfondimento

presso un centro specializzato (Centro di Screening di II livello). Sarà possibile telefonare al numero verde aziendale per avere informazioni e prenotare un esame. Strutture e orari: Poliambulatorio Asl Rieti (viale Matteucci, 9) lunedì pomeriggio e martedì mattina e pomeriggio dalle 8 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30; Casa della Salute di Magliano Sabina (Vocabolo Filoni, 1) martedì e sabato mattina dalle 8,15 alle 13,15; Asl di Passo Corese (via Garibaldi, 17) lunedì mattina e pomeriggio dalle 8,30 alle 15,30. Ogni prenotazione comunque verrà veicolata dal numero verde che provvederà a soddisfare le esigenze della donna in qualunque giorno. Per quanto riguarda gli Eventi informativi: Domenica 21 ottobre, Evento Screening Camminata della Salute (Rieti); Sabato 13 ottobre, Evento Screening (centro commerciale Perseo – Rieti); Mercoledì 17 ottobre, Convegno ‘La prevenzione non è solo un accessorio. Pensiamoci insieme’ presso aula magna Sabina Universitas (palazzo Dosi p. V. Emanuele II); Giovedì 1 novembre, Evento Screening (Cantalupo in Sabina); Domenica 4 novembre, Evento Screening ‘Pedalata della prevenzione (Rieti).

Ronciglione, sabato laboratorio gratuito di teatroterapia

Open day sabato prossimo, 13 ottobre, al teatro Petrolini per il laboratorio di Teatroterapia. L’evento, organizzato dall’Istituzione Progetto teatro Ettore Petrolini in collaborazione con la dottoressa Irene Pisano, si terrà presso la Sala del Collegio in Corso Umberto I dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. L’iniziativa gratuita è rivolta a tutti senza distinzione d’età. La prenotazione è obbligatoria. Info Irene: 333.3477467 Renzo 366.9731522 Manuela 338.5660065

11 ottobre