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La sanità nel Lazio vista dai giornali a cura dell'Osservatorio delle politiche sanitarie del Lazio dell'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Frosinone

Giovedì, 11 luglio 2019

Nuovi antibiotici contro i super batteri

Nuove armi efficaci contro i batteri multi-resistenti Gram-positivi e negativi, ma che sembrano anche non 'attivare' un meccanismo di resistenza quando vengono usati per trattare l'infezione, almeno nei topi. Queste sono le 'promesse' dei due nuovi antibiotici creati da Brice Felden e dal suo team presso l'Inserm e l'Université de Rennes, in collaborazione con un gruppo dell'Istituto di Chimica di Rennes (Iscr). Lo studio, pubblicato su 'Plos Biology', potrebbe dare nuovo impulso alle ricerche per combattere la resistenza agli antibiotici in tutto il mondo. In particolare, i ricercatori di Inserm e Université de Rennes hanno identificato una nuova tossina batterica che hanno trasformato in potenti antibiotici, attivi contro vari batteri responsabili di infezioni umane, sia Gram-positivi che negativi. "Tutto è iniziato con una scoperta fatta nel 2011", spiega Brice Felden. "Ci siamo resi conto che una tossina prodotta dallo Staphylococcus aureus, il cui ruolo è quello di facilitare l'infezione, è anche in grado di uccidere altri batteri presenti nel nostro corpo. Quella che ave-

vamo identificato era una molecola con proprietà tossiche e antibiotiche. Abbiamo pensato che se potevamo separare queste due attività, saremmo stati in grado di creare un nuovo antibiotico non tossico per il corpo, una sfida che abbiamo raccolto". In collaborazione con il team del chimico Michèle Baudy Floc'h, è stata sintetizzata una nuova famiglia di cosiddetti peptidomimetici. Delle 20 molecole create, 2 si sono rivelate efficaci contro Staphylococcus aureus e Pseudomonas aeruginosa resistenti ai farmaci, in modelli murini di sepsi grave o infezione della pelle. Inoltre non è stata osservata alcuna tossicità per le altre cellule, sia negli animali che nelle cellule umane studiate in coltura. Questi nuovi composti sono ben tollerati alle dosi attive, e sono privi dei problemi di tossicità renale. "Li abbiamo testati a dosi da 10 a 50 volte più alte del dosaggio efficace senza rilevare tossicità", specifica Felden. Il team è convinto che queste nuove molecole siano candidati promettenti per lo sviluppo di nuovi antibiotici in grado di contrastare anche l'antibiotico-resistenza.

Balzarelli (Sis 118): “Serve riforma del sistema 118”

“Serve una revisione urgente del modello di applicazione del numero unico di emergenza europeo 112, che non può essere un 'dogma', consentendo ai cittadini di chiamare anche direttamente il 118. Un'operazione che può salvare la vita, in caso soprattutto di patologie cosiddette 'tempo-dipendenti', nelle quali intervenire tempestivamente può anche limitare i danni, come un infarto o un ictus”. Questo l'appello che arriva dal presidente del Sis 118 Mario Balzanelli in occasione di un incontro ieri a Roma con Fedeconsumatori e Fnomceo. Dall'incontro emerge che, considerando la Lombardia, nella maggior parte delle chiamate trascorre

oltre un minuto dalla telefonata al 112 al trasferimento alla centrale operativa del 118. Possono trascorrerne anche di più, una tempistica che in caso ad esempio di un arresto cardiaco fa perdere il 10% delle chance di recupero del paziente. Vi è inoltre la richiesta che nei mezzi di soccorso avanzato vi siano sia un medico che un infermiere, oltre che l'autista soccorritore. "Bisogna essere sicuri che arrivi la migliore squadra possibile - spiega Roberto Monaco, segretario della Fnomceo - in un mezzo di soccorso avanzato non deve esserci solo un medico e neppure solo un infermiere. Abbiamo proposto un tavolo per affrontare il problema delle

procedure, ad esempio per infarto o ictus, perché siano simili in Sicilia come a Bolzano". Anche per Balzanelli "servono standard unici di risposta" e un altro tema è che "si sta verificando oltre che una demedicalizzazione, anche una deinfermierizzazione che comincia a diventare una piaga, si sta disegnando un buco negli organici dedicato, che prevale negli assetti di sistema nelle regioni del Nord". Balzanelli chiede una "riforma legislativa urgente del sistema 118". Mentre il presidente di Federconsumatori Emilio Viafora sollecita un incontro al ministro della Salute Giulia Grillo e alla conferenza Stato-Regioni.

11 luglio