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GAGGIANO • ROSATE • VERMEZZO

Libertà

venerdì 13 gennaio 2012

ROSATE • Il crollo parziale è avvenuto in un bagno lunedì alle 17

Si stacca il soffitto: nido inagibile Nessun ferito, ma è allarme: la struttura è nuova

E’

andata bene, quando poteva andare molto male: il crollo del controsoffitto di uno dei bagni dell’asilo nido di via I Maggio (inaugurato soltanto ad aprile dell'anno scorso), avvenuto lunedì pomeriggio non ha coinvolto nessun bimbo, ma ha ovviamente determinato la chiusura immediata della struttura. A ordinarla è stato il sindaco Daniele Del Ben che definisce il fatto «gravissimo» e che ha subito disposto il distacco di tutto il controsoffitto dell'ambiente per la verifica complessiva. «Verifica dalla quale è emerso che i lavori, affidati a tre diverse imprese dalla precedente ammministrazione, sono stati fatti male - dice il sindaco lo hanno stabilito i tecnici che tra l’altro hanno notato differenze tra alcune parti e altre. Ora l’impresa sta risistemando i panelli, poi sarà necessario richiedere nuove certificazioni e solo quando tutto sarà in sicurezza l’asilo otterrà nuovamente l’agibilità, non abbiamo fretta, ma vogliamo che tutto sia stato controllato». Nel frattempo, e cioè da

mercoledì 11, quella trentina di bimbi che frequentano il nido sono stati spostati nel salone polifunzionale che fa parte della scuola materna, dove è stato sistemato anche l’arredo del nido. Una soluzione che ha costretto l’amministrazione a trovare uno spazio alternativo per le associazioni che utilizzavano la sala per attività sportive. Intanto però il problema che avrebbe potuto maggiormente pesare sul-

le famiglie è stato risolto con un solo giorno di interruzione del servizio (ripreso con le stesse modalità di orario). Fortunatamente il distacco è avvenuto intorno alle 17, un orario in cui molti bambini avevano già lasciato la struttura e solo casualmente mentre nessuno era in quel bagno. Tragedia sfiorata, perché il soffitto crollando a terra si è trascinato dietro anche le lampade e i relativi fili. Il

sindaco ha comunicato che l’amministrazione comunale ha avviato la procedura per verificare eventuali responsabilità: «Staremo a vedere dice Del Ben - ma tutti sappiamo che quella struttura è stata inaugurata in fretta e furia dalla precedente amministrazione durante la campagna elettorale e che ha causa del fallimento di una impresa i lavori sono passati da diverse mani». Alessandra Ceriani

I Magi da Zelo a Vermezzo

GAGGIANO • Dal 20

Giornata della Memoria tre appuntamenti L’

Amministrazione Comunale e il Circolo La Novella ‘73 invitano a ricordare la Giornata della Memoria degli Olocausti. Tre i momenti individuati: il primo è venerdì 20 gennaio presso La Novella ‘73 alle 21 per proiezione del film: “Il bambino con il pigiama a righe” di Mark Herman, tratto dal romanzo dello scrittore irlandese John Boyne uscito nel 2006. Il venerdi successivo 27 gennaio all’Auditorium Comunale di via Dante alle 21 si tiene l’ incontro storico-musicale: “Shoah, voci di demoni e suoni fantasmi”, una lettura e commento di testi a tema. L’appuntamento più atteso della minirassegna è con il concerto tematico del gruppo “Cantosociale” che ha luogo domenica 28 alle 21.15 con storie, canti, musiche, memorie di deportazione. Il gruppo è composto da Piero Carcano: voce recitante, canto, animazione, percussioni, kazoo; Vittorio Grisolia: violino, mandolino, flauti etnici, ocarine, baghèt, armonica a bocca; Gianni Rota alla chitarra acustica, flauto traverso, voce, percussioni; Davide Buratti: contrabbasso, basso elettrico, voce e Cristian Anzaldi: chitarra classica, elettrica, fisarmonica, banjo, percussioni,voce. A.C.

GAGGIANO •

Colto sul fatto mentre taglia la legna altrui I

Grande partecipazione di fedeli alla festa dell’Epifania itinerante che si è svolta il 6 gennaio con la partenza del corteo dalla Parrocchia di Zelo Surrigone e l’arrivo all’oratorio Don Beneggi a Vermezzo.

eri mattina lo hanno colto sul fatto, mentre tagliava la legna altrui con una sega, pronto a trascinarla poi fino a casa con l'innumerabile carrello della spesa. E ad utilizzarla per sè. Un vizio, quello di raccogliere rami e dove non ce ne sono tagliarli, che va avanti da un bel pezzo. Ma lui, il responsabile, un ultrasettantenne ben conosciuto in paese ha sempre fatto orecchie da mercante a chi l’ha redarguito o anche minacciato. Ieri la polizia locale l’ha portato al comando: non è la prima volta che viene multato, speriamo che sia quella buona a farlo smettere. A.C.

Ordine e Libertà  

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