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UN FUOCO MISTERIOSO Sin da piccoli, la devozione all'angelo custode fa parte della nostra sensibilità religiosa. «Angelo di Dio, che sei il mio custode», pregavamo in ginocchio sul lettino, prima d'addormentarci al sonno della notte. «Illumina, custodisci, reggi, governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste. Così sia››. Poi la mamma rincalzava le coperte, e l'angelo invocato montava la sentinella, invisibile, nella casa addormentata. L'angelo custode si ricorda così. Si ricorda in un interesse fanciullesco e materno, sempre intento a proteggere l'inesperienza dei piccoli, a difenderli dai pericoli, a salvaguardare la loro incosciente avventatezza. «Attento piccino mio, c'è l'angelo che ti vede», ammoniva la mamma. E l'angelo appariva nella fantasia con un suo libro d'oro a segnare in credito opere buone e in debito opere cattive. C'era insomma una specie di contratto stipulato fin dalla nascita tra noi e l'angelo custode. Un contratto ben definito, in termini di assistenza da parte dello spirito di Dio e di fedeltà da parte nostra. Impulsi al bene, rimorsi del male, suggerimenti, richiami interiori fanno parte di questa assistenza amorosa, mai interrotta. Giorno e notte, in ogni istante, l'angelo è impegnato ad illuminarci, a custodirci, a reggerci, a governarci. La pietà divina l'ha deputato a questo ufficio dalla nascita alla morte. Dall'entrata sino all'uscita della vita il nostro angelo è presente, fedele alla sua consegna. I nostri occhi carnali non lo vedono, ma il cuore lo sente. Sente che non siamo soli, che qualcuno ci segue dappresso, ad aiutarci nel cammino. Basta una preghiera mormorata appena, perché un suo soccorso venga immediato alla nostra indigenza. Ci aiuta a vincere le tentazioni, a dominare passioni ed istinti, a frenare e regolare temperamento e carattere, a migliorarci. È bello sapere che un mondo angelico alita intorno a noi, medio tra la terra e il cielo; pensare che è di continuo disponibile un messaggero di Dio, pronto ad un nostro cenno, amabile testimone dei nostri dolori e delle nostre gioie. Ma è ancor più bello pensare all'angelo custode come ad un esemplare di perfezione. Essere spirituale, al vertice della creazione, egli racchiude in sé quanto la nostra anima immortale può desiderare e realizzare nell'ordine dello spirito. L'angelo custode non ha solo una funzione di aiuto e di vigilanza, ma ancor di imitazione. Pensiamo mai a questa missione dell'angelo custode? Eppure siamo sempre dei poveri fanciulli che hanno bisogno ad ogni istante di ripetere la dolce preghiera, nella notte che incombe e nella tentazione che ci assedia da ogni parte; d'essere umili e sorretti nella pace interna del nostro cuore. mons. Benvenuto Matteucci

SALVARE IL NATALE Salvare il Natale, "Save the Christmas", è un modo diverso per riflettere su una festa che celebriamo da tempo: forse da così tanto tempo che ne abbiamo smarrito il vero senso. Frasi come " il Natale di una volta...", " adesso si aspetta solo Babbo Natale", " quando ero piccolo io..." appaiono come retorica un po' irritante, soprattutto per chi è più giovane, ma certamente racchiudono una verità: il Natale si è perso. La rassegnazione non è però di chi si dice cristiano e crede nel vero Natale. La sfida viene raccolta all'Oratorio di S. Stefano da due detective insieme a bambini trepidanti e curiosi, ad adulti motivati a non demordere e a non lasciarsi corrompere dai tempi della crisi più religiosa che economica. Con i detective-frati fra' Valentino e fra' Alberto, della fraternità di San Nazzaro della Costa di Novara, piccoli e grandi, piccolissimi e meno giovani, insieme a don Eugenio, hanno avviato una profonda riflessione trasmessa attraverso la semplicità, la gioia e la simpatia. 2


Il messaggio è chiaro: Natale ha bisogno dell'uomo, ha bisogno di essere salvato e liberato da chi ne impedisce l'avvento. Ci sono tanti Erode in preda alla smania del possesso, folle ubriache di parole e pettegolezzi, tanta brava gente concentrata sulla propria perfezione, uomini e donne di Chiesa sempre disponibili a fare molto bene, ma per affermare la propria personalità senza aprire il proprio cuore al mistero di un Dio che nasce. Sono loro che condannano Gesù Bambino a rimanere ai margini del mondo, solo, triste e... il Natale non è più quello di una volta. Fra' Valentino e Fra' Alberto ci indicano la pista per un'indagine da percorrere insieme, per cercare Maria, capace di chiedere e accettare, per prendere per mano Giuseppe uomo della fiducia e per metterci in cammino con i pastori, gente semplice e capace di stupirsi e accogliere il nuovo e l'inaudito. Impariamo insieme ai Re Magi il dono di regalare noi stessi, nella fatica e nel coraggio di correre verso una Stella Cometa. Con allegra serietà e sano divertimento abbiamo iniziato la sfida nel modo più bello: famiglie e catechisti insieme per salvare e proteggere il Natale senza demandare a nessuno. Lucia

DALLA SCUOLA MATERNA Dopo il tempo dedicato alla preparazione dello spettacolo di Natale, la scuola “Lucchini” ha ripreso il suo viaggio per il mondo. Siamo partiti per l’Asia e abbiamo fatto una brevissima tappa a Betlemme dove è nato Gesù, soffermandoci nella Basilica della Natività. Poi siamo partiti per l’India e qui abbiamo imparato alcune loro usanze. Abbiamo costruito e usato un risciò e addirittura……..ci siamo sposati!!!!! Abbiamo indossato il sari (femmine) e il dhoti (maschi), ci siamo scambiati la collana di fiori e poi il marito ha disegnato l’hindi(il puntino sulla fronte) alla moglie. Siamo andati anche a un mercato di spezie, guardando, annusando, toccando e assaggiando alcune spezie tipiche indiane. Poi le maestre ci hanno preparato le mele alla cannella(buonissime!) e i nostri cuochi fantastici ci hanno cucinato il pollo al curry. E poi abbiamo fatto anche ginnastica yoga, con le tecniche del rilassamento. Abbiamo anche visto come Madre Teresa accoglieva i bambini e gli ammalati: lei era proprio un campione di accoglienza e aveva il cuore davvero grande! Abbiamo poi ripreso l’aereo e siamo atterrati all’aeroporto di Tokyo in Giappone e qui ci siamo innamorati di questa zona del mondo. Abbiamo fatto la cerimonia del the (che dura più di un’ora) con il “maestro di the”, assaggiando vari gusti di questa bevanda. Poi abbiamo giocato facendo il drago (i draghi giapponesi sono buoni e aiutano le persone!) e abbiamo addirittura salvato una principessa imprigionata nel castello. Abbiamo imparato i giorni della settimana in giapponese. Inoltre le maestre ci hanno fatto vedere un video di una bambina giapponese che ha costruito un fiore utilizzando petali di colori diversi regalati da altre persone; il messaggio era chiaro: solo con l’aiuto e la collaborazione di tutti si possono fare belle e grandi cose. Se lo volete cercare su internet, la canzone si intitola Hana wa saku. Udite, udite….siamo anche diventati architetti di giardini zen perché li abbiamo progettati (e alcuni sono stati veramente in gamba, ce l’ha detto il signor Gaetano, esperto del Giappone che è venuto a scuola a parlarci di un mucchio di cose interessanti) Bhè, il nostro viaggio in Asia è quasi finito, dovremo presto ripartire per altri posti. Alla prossima e ….sayonara “Agenzia Lucchini Tour”

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TRA SOGNO E REALTÀ… E AGENTI SEGRETI … All’apparenza sembrava un sogno come tanti altri, ma mi accorsi solo alla fine che quelle parole dovevano avere un significato più profondo. Non credo che l’estetica dei personaggi abbia un qualche significato o fosse solo un mezzo per mettermi a mio agio, fatto sta che all’udire quelle parole è come se mi fosse scattata una molla nel cervello, è come se mi si fossero aperti gli occhi. Negli ultimi mesi prego il Signore perché mi indichi la strada giusta da percorrere, quanto debba essere il mio impegno “sociale”, per tutti noi,…; ho trovato anche qualche risposta e ora questo sogno particolare mi fa un po’ pensare. Cosa vorrà mai dire : “… basta regolare indietro l’orologio.”??? Detto come se fosse una qualche procedura meccanica per poter guidare un mezzo nel fango, aggiungendo poi “… bisogna essere equilibrati, non accelerare troppo, ma neanche mollare altrimenti non ti muovi”. Sul momento mi è sembrata una frase scontata tanto che nel sogno ho risposto: “… non dirlo a me ho guidato per un anno (nella realtà un mese) con un camion sullo sterrato!”. Proprio al termine di questa frase ecco che mi sveglio e inizio a pensare e ripensare a quelle parole; tutto sommato l’interpretazione mi è sembrata semplice, invece la soluzione, il “trucchetto”, proprio non mi viene. Forse mi sto fossilizzando su un dettaglio che non ha importanza, o forse vuol dire che bisogna tornare sui propri passi, ricominciare da capo; potrebbe anche voler dire prendere un po’ più di tempo, cioè facendo le cose con la dovuta calma come se bastasse “regolare indietro l’orologio”. Mi piace pensare che il nostro “Agente Segreto”(così Padre Sandro chiama il nostro angelo custode) ci parli nel sonno per farci mettere sulla strada del cambiamento comune, e se davvero è così posso solo ringraziarlo perché in questo periodo dell’anno con tutto quello che succede si sente troppo spesso che le persone, sfiduciate, si lasciano trasportare dalla disperazione. A conferma della teoria dell’agente segreto cito testualmente la lettera pastorale del nostro vescovo ”Come sogni la chiesa di domani?” pag. 50, che ho letto circa un mese dopo aver scritto del sogno e invito tutti quelli che non l’avessero ancora fatto a leggere: “…la seconda forma di cosmesi della morte è l’attivismo, con cui pensiamo di fermare il tempo, quasi di bloccare l’orologio della vita: è l’attivismo sfrenato, la rincorsa del tempo cronologico, lo scandire vorticoso dei secondi e degli appuntamenti, il tempo di Krònos che divora i suoi figli. Il dono del tempo, invece, è il momento favorevole dell’incontro, della cura, dell’ascolto, dell’attenzione, del dialogo, della pace, del gioco, del perdere tempo pur sapendo che non è tempo perso. Si può imbellettarla come si vuole, ma proprio perché rincorsa vertiginosamente, la vita ci sfugge inesorabilmente.” Il Signore ci mette nel cuore il cambiamento, sta a noi decidere se è sogno o realtà. Marco

… Col mio cuore di matita correggerò Gli errori fatti dal tempo, e con passo di guardiano controllerò che si fermi o che avanzi più lento … (A.Branduardi)

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ANCHE QUEST’ANNO CE L’HANNO FATTA AD ARRIVARE: EVVIVA LE BEFANE!

Forse qualcuno avrà pensato che in tempo di crisi le simpatiche befane quest’anno non sarebbero arrivate ad allietarci con i loro doni e così ad attenderle sul piazzale della chiesa dopo la S.Messa non c’era il tutto esaurito…ma nulla è andato avanzato ed altre persone hanno potuto gioire e festeggiare insieme alle due vecchiette. Arrivate a bordo di un fuoristrada, sprezzanti del freddo clima di inizio anno, hanno distribuito coloratissime calze a tutti i bambini presenti, a nonni e nonne che reclamavano un dono per qualche nipote rimasto a sonnecchiare sotto il torpore delle coperte, e a qualche adulto ritornato bambino per l’occasione. Terminata la distribuzione si sono concesse alle macchine dei fotografi, anche se poco fotogeniche, e poi via, questa volta a piedi per riscaldarsi un pochino verso la casa famiglia “Don Vincenzo Annichini”. E qui è stata festa grande, nessuno degli ospiti si aspettava il loro arrivo…qualcuno si è addirittura attaccato sotto braccio ad una befana dall’inizio alla fine della visita…vero Angela?!? Le vecchiette si sono poi congedate con un ringraziamento per l’accoglienza e l’affetto ricevuto prima di ripartire, sacco in spalla, alla volta dell’ultima tappa. Le poche calze rimaste sono state infatti distribuite alla casa Piccolo Bartolomeo dove un gruppo di bambini stava per iniziare il pranzo ma lo hanno lasciato ben volentieri da parte per correre curiosi ad aprire i doni ricevuti. E così anche quest’anno le due vecchiette sono tornate a casa con il sacco vuoto ma con il cuore pieno di bei momenti vissuti con “bambini” di tutte le età e di tutte le provenienze. Rimane solo il tempo per dire grazie a chi si è prestato ad “imbefanarsi” (Stefano e Carlo), a chi non si è fatto pregare due volte per accompagnarle nella loro missione (Ivan) e a chi ha voluto mantenere viva una tradizione di festa per tutta la comunità. Al prossimo anno allora!!! Gruppo oratorio

RISORGERE GRAZIE ALLA FEDE Domenica 2 Febbraio in oratorio si è svolto un incontro con tre giovani ex-tossicodipendenti provenienti dalla comunità “Cenacolo” di Suor Elvira situata a Casaleggio, vicino a Novara. Con i ragazzi del gruppo post-cresima abbiamo parlato a lungo dell’argomento “droghe”. Discutendo con loro ho scoperto che a parole conoscono molto dell’argomento. Soprattutto nelle scuole superiori sembra sia davvero semplice reperire una dose di marjuana o qualche altra pasticca colorata! L’impressione che ho avuto è che molti di loro si rendessero effettivamente conto della pericolosità di queste sostanze, altri invece sfoggiavano una sicurezza tipica dell’adolescenza “Uno può anche farsi uno spinello ma non per questo è drogato, io saprei smettere quando voglio”. Frasi di questo tipo mi hanno preoccupata e così è venuta l’idea di contattare qualcuno che avesse davvero attraversato le tenebre e che potesse essere credibile anche per i ragazzi. Abbiamo incontrato delle persone rinate. Grazie alla vita dura della comunità, fatta di lavoro, preghiera e confronto riconquistano ogni giorno la loro dignità e libertà. Oggi sono persone che raccontando la loro sofferenza guariscono ogni giorno un po’, hanno lo sguardo limpido e pulito. Ci hanno raccontato che dopo un primo periodo in cui ti senti il re del mondo, la droga ti fa sprofondare nella solitudine più profonda da cui non riesci più ad uscire da solo! I compagni di viaggio e di comunità sono importantissimi! 5


La loro giornata è soprattutto scandita dalla preghiera, tanta preghiera! Pensate che ogni mattina passano in cappella 40 minuti in adorazione in ginocchio e dicono 3 rosari al giorno, tutti i giorni! I ragazzi sono stati contenti dell’incontro, lo hanno definito molto interessante e istruttivo. Ecco alcune loro riflessioni: Francesca: mi ha colpito la frase di Cristian (39 anni, oggi responsabile della comunità) ”Avevo toccato il fondo”, e il fatto che avesse una figlia che conosce il passato del papà. “Prima tra un sacchetto di droga e mia figlia avrei scelto la droga. Quando tornavo a casa dal lavoro aspettavo solo che lei andasse a dormire per andare a drogarmi in cucina… mi drogavo dalla mattina alla sera.” Oggi è un uomo nuovo, ha imparato a riconoscere gli aspetti negativi della sua vita e ad affrontarli. Matteo: Michele, Jerome e Cristian ci hanno spiegato com’è la vita di un drogato e come si svolge la vita in comunità. Mi è piaciuto molto il video di presentazione con Suor Elvira che spiegava come era cresciuta la comunità in tutto il mondo e che lei offriva ospitalità ma si affida completamente alla provvidenza per il sostentamento delle sue strutture. Gianmarco: mi ha colpito quanto sia difficile vivere in comunità! Luca e Simone: la cosa che mi ha colpito di più è che in comunità non si possono usare cellulari, guardare la tv o leggere il giornale. Andrea: è stato molto interessante sentire raccontare da ex-tossicodipendenti la loro esperienza con la droga e come sono riusciti grazie alla comunità a cambiare strada e uscire dal tunnel. Mi sono anche meravigliato di come dall’iniziativa di una sola persona si siano potute formare così tante comunità in tutto il mondo. Suor Elvira deve essere senz’altro stata aiutata dalla fede! Marta: Mi ha colpito molto il cambiamento che fanno queste persone quando entrano in comunità! Essi vengono aiutati dai compagni ma soprattutto dalla fede e dalla preghiera! Andrea D.: i tre ospiti ci hanno spiegato che la strada che hanno scelto loro non è da seguire. Martina: tutti e tre i ragazzi sono entrati in comunità solo per accontentare i parenti, per farli felici. Secondo me non sarebbero riusciti a smettere in nessun modo. Mi ha colpito il fatto che non volessero entrare perché si prega tanto, ma almeno così sono riusciti a smettere! Comprendendo il loro errore e voltando le spalle a ciò che li rendeva dipendenti. Mi ha molto sorpreso scoprire che si può entrare i comunità per diversi tipi di dipendenze: alcol, droghe, ludopatia (macchinette). Al termine dell’incontro Cristian Jerome e Michele sono risaliti sulla loro Fiat Panda e ci hanno salutato: a presto! Hanno tirato fuori dalla tasca la corona del rosario e sono tornati a casa pregando. Valeria e il gruppo Post

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CARNEVALE SABATO 1 MARZO Alle ore 20:00 ritrovo presso il salone dell’oratorio per la tradizionale

PIZZATA in MASCHERA Invitiamo piccoli e grandi a mascherarsi, una speciale giuria sceglierà le maschere più belle a cui verrà riservata una speciale sorpresa nella giornata conclusiva del carnevale

e a seguire ... imperdibile

spettacolo di CABARET (risate garantite per tutte le età!)

DOMENICA 2 MARZO Dalle ore 14:30 ritrovo nel piazzale dell’oratorio

SFILATA con carri allegorici per le vie del paese SUPERTOMBOLATA di carnevale

MERENDA per tutti

MARTEDI’ 4 MARZO Dalle ore 14:30 ritrovo nel piazzale dell’oratorio

SFILATA con carri allegorici per le vie del paese

ROGO della STREGA GIOCHI e MERENDONA per tutti Info e prenotazioni LUCA 333 4853710 – SABRINA 335 6837772

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PROGRAMMA DELLE SANTE QUARANTORE Venerdì 4 aprile

Ore 10,30 Santa Messa con esposizione del Santissimo Ore 11,00 fino alle 15,00 adorazione personale Ore 15,00 Via Crucis e Benedizione Eucaristica

Sabato 5 aprile

Ore 10,30 Esposizione del Santissimo e riflessione Ore 11,00 fino alle 15,00 adorazione personale Ore 15,00 Benedizione Eucaristica

Domenica 6 aprile

Ore 14,30 Esposizione del Santissimo fino alle 16,00 adorazione personale Ore 16,00 Benedizione Eucaristica e chiusura delle Quarantore

PROGRAMMA DELLA SETTIMANA SANTA delle Palme

Ore 10,15 Ritrovo davanti alla Scuola Materna e benedizione dei rami di ulivo – segue la processione verso la Chiesa – ore 10,30 santa Messa. (In caso di pioggia ritrovo in Chiesa.)

Giovedì 17 aprile

Ore 21,00 S. Messa nella Cena del Signore

Domenica 13 aprile

Giovedì Santo Venerdì 18 aprile

Ore 15,00 Via Crucis

Venerdì Santo

Ore 21,00 Celebrazione della Passione del Signore

Sabato 19 aprile

Ore 21,00 Veglia Pasquale nella notte santa

Giorno del grande silenzio

Domenica 20 aprile

Ore 8,30 Santa Messa in Parrocchia

PASQUA

Ore 9,30 Santa Messa al Colombaro Ore 10,30 Santa Messa in Parrocchia

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REGISTRO PARROCCHIALE *** NATI *** NOME

* Neledva Davide * Erbetta Edoardo

BATTEZZATO IL:

+ DEFUNTI + NOME

28 dicembre 2013 + Fornara Marianna 12 gennaio 2014 + Fornara Giuseppina + Zaninetti Maria + Casali Mario + Zanetta Guelfo + Zanetta Anna Maria

DECEDUTO IL:

26 dicembre 2013 22 gennaio 2014 28 gennaio 2014 1 febbraio 2014 9 febbraio 2014 12 febbraio 2014

OFFERTE DAL 22 DICEMBRE 2013 Funerale di Fornara Marianna Funerale di Schiavetti Mario Funerale di Maria Zaninetti Funerale di Fornara Giuseppina Funerale di Casali Mario Funerale di Zanetta Guelfo Funerale di Zanetta Anna Maria Battesimo di Neledva Davide Battesimo di Erbetta Edoardo In memoria di Fornara Giuseppina In memoria di Maria Conta n.n n.n. n.n. Offerte date in occasione delle comunioni agli ammalati (gennaio-febbraio) n.n. per il bollettino n.n. per il bollettino n.n. per il bollettino n.n. per il bollettino n.n. per il bollettino n.n. per la Chiesa Offerte in occasione della Festa Patronale Per la Casa Famiglia, sorelle Lucchini Per la Casa Famiglia, n.n. Per la Casa Famiglia, n.n. Per la Casa Famiglia, n.n. Per la Casa Famiglia, n.n. ricordando i defunti Zanetta-Beltrami Per la Casa Famiglia, n.n. in ricordo di Bianca Per la Casa Famiglia, Tiziana e Valter in ricordo di Maria Conta Per la Casa Famiglia, in ricordo di Nalin Giorgio i colleghi di lavoro della figlia Fiorella Per la Casa Famiglia, n.n. Per la Casa Famiglia, Laura e Pinuccia in ricordo del papĂ Guelfo Per la Scuola Materna, Tiziana e Valter in ricordo di Maria Conta Per la Scuola Materna, n.n.

Euro 500,00 Euro 80,00 Euro 150,00 Euro 80,00 Euro 100,00 Euro 250,00 Euro 100,00 Euro 50,00 Euro 50,00 Euro 120,00 Euro 250,00 Euro 80,00 Euro 16,00 Euro 30,00 Euro 90,00 Euro 20,00 Euro 10,00 Euro 10,00 Euro 50,00 Euro 10,00 Euro 230,00 Euro 4827,00 Euro 300,00 Euro 200,00 Euro 20,00 Euro 150,00 Euro 20,00 Euro 250,00 Euro 1500,00 Euro 150,00 Euro 50,00 Euro 1000,00 Euro 250,00 Euro 50,00

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ELENCO SANTE

MESSE

MARZO GIORNO 1 sab 2 dom

ORA 18,15 8,30

Def. Zanetta Margherita Def. Zanetta Angelo

S. MESSA

10,30

Per la comunità

3 4

lun mar

9,00 9,00

5

mer

21,00

6

gio

9,00

7

ven

9,00 21,00

VIA CRUCIS IN CASA FAMIGLIA

8

sab

18,15

Def. fam. Fornara Andrea

9

dom

8,30 10,30

Def. Cerutti Adriano Def. di Alma Favini SACRE CENERI Def. Besozzi Francesco

Def. Zanetta Carlo e Renzo Per la comunità

10 11

lun mar

9,00 9,00

Def. fam. Zanetta Def. fam. Pomati

12

mer

9,00

Def. fam. Fornara Andrea

13

gio

9,00

Def. Miceli Maria e Gazineo Natale

14

ven

9,00

Def. Zanetta Gaudenzio, Filomena e Camillo

15

sab

16

dom

21,00

VIA CRUCIS IN CASA FAMIGLIA

18,15

Def. Zanetta don Giuseppe e Caterina

8,30

Def. Fornara Bartolomeo e Maddalena

10,30

Per la comunità

17 18

lun mar

9,00 9,00

Def. fam. Erbetta

19

mer

9,00

Def. Giuseppe, Angela e Pio

20

gio

9,00

Def. Zanetta Giuseppe

21

ven

9,00 21,00

VIA CRUCIS IN CASA FAMIGLIA Def. Poletti Paolo e Silvia

22

sab

18,15

23

dom

8,30 10,30

24 25

lun mar

9,00 9,00

26

mer

9,00

27

gio

9,00

28

ven

9,00

29

sab

30

dom lun

Def. Gioria Lorenzo e Luciano Def. Zanetta Ida e Filippo Def. Tosi Aldo

21,00

VIA CRUCIS IN CASA FAMIGLIA

18,15

Per la comunità

8,30 10,30

31

Per la comunità

9,00

Def. Zanetti Maria, Gerolamo e Camillo Def. Gioria Lorenzo Def. Fracazzini Assunta

Le intenzioni aggiunte dopo la pubblicazione del Bollettino verranno aggiornate settimanalmente in bacheca (in fondo alla chiesa)

LA MESSA DELLE ORE 9,00 NEI GIORNI FERIALI È IN CASA FAMIGLIA

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ELENCO SANTE MESSE APRILE GIORNO 1 mar 2 mer

ORA 9,00 9,00

S. MESSA Def. Zanetta Biagio e Giuseppina Def. Maria Bertona ved. Duella

3

gio

9,00

Def. di Alma Favini

4

ven

10,30

Def. Bartolomeo e Teresa. INIZIANO LE SANTE QUARANTORE

15,00

VIA CRUCIS IN PARROCCHIA E BENEDIZIONE EUCARISTICA Def. Zanetta Margherita

5

sab

18,15

6

dom

8,30

Per la comunità

10,30

Def. Zanetta Angelo

7 8

lun mar

9,00 9,00

Def. Andorno Carlo

9

mer

9,00

Def. Fornara Gaudenzio, Angelo, Piero

10

gio

9,00

11

ven

9,00

Def. Margherita e Giuseppe

21,00

VIA CRUCIS IN CASA FAMIGLIA Def. Fornara Gianni e Zanetta Pietro

12

sab

18,15

13

dom

8,30 10,30

Def. Bertona Rosanna Per la comunità

14 15

lun mar

9,00 9,00

Def. Giuditta e Angelo

16

mer

9,00

Def. Fornara Angelo, Daniela, Maria Luisa

17

gio

21,00

MESSA IN COENA DOMINI

18

ven

15,00

VIA CRUCIS

21,00

CELEBRAZIONE DELLA PASSIONE DEL SIGNORE

19

sab

21,00

VEGLIA PASQUALE

20

dom

8,30

PASQUA DEL SIGNORE def. Bertona Rosanna

9,30

MESSA AL COLOMBARO

10,30

Per la comunità Def. fam. Fornara e Zanetta Per la comunità

21

lun

8,30 10,30

22

mar

9,00

Def. Cerutti Fortunato, Giuseppe, Ottavio

23

mer

9,00

Def. Tosi Aldo

24

gio

9,00

25

ven

9,00

26

sab

18,15

27

dom

Def. Zanetta Giuseppe Def. Guidetti Franco

8,30 10,30

28 29

lun mar

9,00 9,00

30

mer

9,00

Per la comunità

Def. Pio, Angela, Giuseppe

Le intenzioni aggiunte dopo la pubblicazione del Bollettino verranno aggiornate settimanalmente in bacheca (in fondo alla chiesa)

LA MESSA DELLE ORE 9,00 NEI GIORNI FERIALI TORNERA’ A ESSERE CELEBRATA IN PARROCCHIA DA MARTEDI’ 22 APRILE.

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Voglio veder ridere. Un cristiano non ha alcun motivo per essere triste e ne ha tanti per essere contento. Sant' Ignazio di Loyola

PARROCCHIA DI SANTO STEFANO Via Manzoni, 2 – 28021 Borgomanero (NO) Tel. 0322/834396 Cell. 334/3753238 email: parrocchia.santostefano@email.it C.F. 82002210035 – P.IVA 01347530030

Orario Sante Messe Da lunedì a venerdì: ore 9 in Casa Famiglia Martedì e Venerdì: ore 18 in Casa Famiglia Sabato: ore 17 al Colombaro; ore 18:15 in Parrocchia Domenica: ore 8:30 e 10:30 in Parrocchia

Questo bollettino è disponibile anche su internet al sito: http://oratoriosantostefano.blogspot.it dove troverete informazioni, articoli e foto della nostra comunità parrocchiale. Il prossimo bollettino sarà pubblicato a fine aprile. Chi volesse far pubblicare un suo articolo è pregato di farlo pervenire ai recapiti sopraindicati entro il 22 aprile.

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