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ORATORIO PIO XI

INFO notizie Domenica 26 gennaio 2008

Solennità della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe; nella messa delle ore 10.30 faremo il ricordo degli anniversari di matrimonio (dai 5 anni, 10 anni etc. fino anche ai 60/70 anni).

INFORMATUTTO

Program

ma fes

ta di car (s Ore 10.3 0 fantas abato 9 febbraio nevale tica sorp non man resa per ) ca tutti/e i/le Ore 19.3 te!!!! bambini/ 0 pizzata e: immanca bili chiac in fraternità con chere. Ore 21: anche s alumi e tra una c le h cederà d i bello … iacchera e l’altr a vedrem o che su c-

Domenica 17 febbraio 2008

Chiuderemo la visita pastorale del nostro cardinale al nostro decanato (visita che avverrà nei giorni 11 e 12 febbraio 2008) con una concelebrazione presieduta dal nostro Card. Dionigi Tettamanzi alle ore 16 presso la parrocchia di S. Agnese a cui tutti siamo invitati; dopo di essa il cardinale si fermerà a salutare la gente. La celebrazione sarà animata dalle diverse realtà corali del decanato a cui è già pervenuta la lettera di invito con anche date ed orari delle prove. Sabato 2 febbraio 2008

ore 15: PIT STOP ADO 2. Sabato 2 febbraio 2008

ore 18 - 20: corso decanale animatori oratorio estivo a s. Lucia

anza Mercatino della sper il orso anno, ci sarà sc lo e m co o, nn t’a Anche ques in favo” il cui ricavato andrà za an er sp lla de o tin ca “Mer iglie si trovano in ogm fa i cu le i/e bin m ba re di alcune tere coiche, in modo da po om on ec à olt fic dif e gettiv ll’oratorio sperienza formativa de munque frequentare l’e estivo. menica 24 re 10-12/ 17-19) e do Le date: sabato 23 (o rrocchia9) presso la saletta pa -1 17 / 12 9re (o io ra febb osi! le: vi aspettiamo numer

SIN DA O RA AVVIS I LA RIUNI ONE PER AMO CHE: IV DEL BAR SARA’ ME OLONTARI RCOLED APRILE A I’ 23 LLE ORE LA RIUNI 21. ONE PER I VOLONT ADULTI D ARI ELL’ORA T O SARA’ AN RIO ESTI VO TICIPATA MAGGIO M A R TEDI’ 13 ORE 21 A NZICHE’ LUNEDI’ 19 MAGG IO.

Dove trovarci

Via A. Aldini, 33 20157 - Milano tel:" 02 3554418 fax:" 02 39001054 4

web: " e-Mail:"

http://www.oratoriopioxuno.org oratoriopioxuno@gmail.com

ORATORIO PIO XI

INFORMATUTTO

Notiziario quindicianale

MILANO

UTT

MAT

INFOR

O

n°23 - gennaio 2008

LAUDATO SI’ MI’ SIGNORE PER IL DONO DELLA FAMIGLIA Laudato si! mì Signore per la famiglia: Dio è ottimista perché è Amore, è relazione libera e personale di comunione tra Padre, Figlio Gesù e Spirito Santo, è ottimista perché ha creato il capolavoro supremo della Sua fantasia cioé l!uomo e la donna vedendo che essi sono ancora soggetti molto belli e molto buoni. Punto più alto della relazione uomo-donna è l!amore reciproco vissuto nel grande oceano che è Dio-Amore perciò nel matrimonio cristiano con il quale la coppia si costituisce come famiglia aperta all!accoglienza di eventuale/i bambino/a/i/e. Attraverso il matrimonio cristiano, la famiglia diviene segno concreto dell!Amore che è Dio stesso, la relazione uomo-donna è come quella tra Gesù (Sposo) e chiesa (Sposa), una relazione di amore, totale, incondizionato, fedele, indissolubile, fecondo. Laudato si! mì Signore per la famiglia: grazie Gesù per il dono della famiglia; attraverso essa ci hai chiamato alla vita. Laudato si! mi! Signore per la famiglia, per il dono di una ma-

dre e di un padre: una madre segno della tua tenerezza e del tuo amore; un padre segno della tua fedeltà e del tuo farti carico di noi. Laudato si! mi! Signore per la famiglia, per il dono di una sorella, di un fratello: essi sono segno che Tu sei comunione e relazione, compagnia e vicinanza, che Tu ami la differenza perché essa è ricchezza. Laudato si! mi! Signore per la famiglia perché essa è piccola chiesa domestica, in essa abbiamo imparato il nome di Dio che è Abbà-Padre, che è Gesù Figlio, che è lo Spirito Santo. Laudato si! mi! Signore per la famiglia perché in essa abbiamo fatto la prima esperienza di una società civile in cui il primato è dato alla persona concreta, alla

di p. Gianmario persona umana, con particolare attenzione ai più sfortunati, ai deboli, agli indifesi, ai senza voce, senza famiglia, senza avvenire. Laudato si! mi! Signore per la famiglia perché in essa abbiamo imparato ad alzare lo sguardo al cielo, al vedere al bellezza del giorno e della notte, del sole e delle stelle, dei monti e del amare. Laudato si! mi! Signore per la famiglia perché in essa abbiamo scoperto che non c!è di nulla di più bello nella vita che la vita di un uomo, di una donna, perché abbiamo imparato a commuoverci per le persone, abbiamo imparato a stupirci della meraviglia che è il corpo umano, tempio dello Spirito Santo, abbiamo imparato ad innamorarci e ad amare, a diffondere in noi ed attorno a noi: amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà mitezza, dominio di noi stessi, bellezza, fantasia, gusto per la vita, libertà del cuore che non possiede ma lascia che ognuno possa spiccare il volo nel cielo della vita.

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ORATORIO PIO XI

INFORMATUTTO

...siamo in cerca! Stare insieme, fidanzarsi, sposarsi! Vivere tutti i giorni nella stessa casa, e poi ancora lavorare, alzarsi la mattina presto, fare colazione, lavarsi... ma non è finita qui! C!è anche da fare la spesa, pulire casa...(penso che casa nostra sia all!interno d una distorsione spazio temporale che si attiva nel momento stesso che devo pulirla. Non finisce M-A-I !!!). Se poi arrivano i figli... bhè lì è tutt!altra storia. A vederla così sembra una tragedia; sembrerebbe un buon argomento per invitare gli amici a non sposarsi! Naaa! Anzi, sposatevi! Che soddisfazione proverete! La vita di coppia è di una sorpresa quotidiana, è il più alto esempio di interazione sociale e umana che possa esistere, è un completamene l!uno nell!altro per questo anche più difficile. Personalmente possiamo considerarci dei “pivelli” della vita matrimoniale, visto che sono solo 3 anni che allunghiamo la panchina della squadra degli ammogliati e facciamo parte di una generazione di famiglie un pò... allo sbando. Vedo di focalizzare il termine. Oggi siamo in una società bombardante da u media di ogni tipo, è talmente forte quest!azione che ha alterato ogni schema sociale tra i quali il rapporto all!interno del matrimonio. Il matrimonio.... è talmente pieno di cliché che per il “mondo” è divenuto la

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macchietta di se stesso. Se già il matrimonio viene ridicolizzato... pensate un pò chi si sposa nell!Amore di Dio. Ogni che si parla con altre coppie, che non hanno fatto la nostra stessa scelta di vita, mia moglie ed io riceviamo mezzi sorrisi di compassione come a dire: “ Ma questi due da dove saltano fuori!?”. Non ci sentiamo privilegiati, ci sentiamo Amati, quello si. Non ci arroghiamo la patente della coppia perfetta, ma come le altre, anche mia moglie ed io siamo in cerca di risposte alle nostre domande. Domande che vanno a toccare il nervo più profondo dell!animo umano, domande che chiamano un futuro sempre più nebbioso e sempre più svuotato dei valori più fondamentali

ORATORIO PIO XI

INFORMATUTTO

ITINERARIO FIDANZATI ? CHI BEN COMINCIA…

della vita di una famiglia sia essa laica o cattolica. E le domande ci sono, solo che le risposte non sempre soddisfano. Ecco perché un manipolo (... sembriamo i commentatori di RAI Educational !!!) di giovani coppie della nostra comunità ha fortemente voluto crear un gruppo che permettesse attraverso una serie di incontri il confronto fra le stesse, sia umano che cristiano. E come sempre l!inizio è sempre da inesperti, quindi il gruppo (al momento siamo 5 coppie), ha ritenuto opportuno ricercare l!appoggio di una coppia che facesse da guida ai giovani “adepti” desiderosi di incontrarsi e condividere la loro vita matrimoniale nella comunione di Dio Padre. Come abbiamo detto... siamo anzitutto un gruppo... un gruppo che che si vuole unire prima nell!amicizia della condivisione delle nostre esperienze; infatti durante l!incontro mensile la prima direttiva è quella di stare insieme, magari dietro una pizza e una birra, scaldando l!atmosfera! Conviviale e amichevole, lo definiremo così questo tipo di incontri, ma mai banale. Dobbiamo sicuramente ringraziare quelle coppie che dopo averci accompagnati da fidanzati ha permesso la realizzazione degli incontri, non dimenticando il nostro p. GianMario che segue con affetto le vicissitudini di questo “manipolo”. E su queste pagine nelle prossime uscite ci troverete ancora con le nostre storie.

Rosy e Spillo

…è a metà dell!opera” dice un vecchio adagio. Si sa, la saggezza popolare molto spesso centra subito il cuore del problema, “va al sodo” senza troppi preamboli. E anche noi, prendendo spunto da questo proverbio, vogliamo andare subito “al sodo”! Infatti, crediamo che iniziare il cammino verso il Matrimonio preparandosi adeguatamente, sia sicuramente una delle armi vincenti che una coppia può avere tra le mani. Sia un modo, insomma, per “ben cominciare”. Ma ha ancora un senso proporre oggi un cammino di preparazione al Matrimonio ? Oggi che tra le coppie che chiedono di sposarsi in Chiesa, la percentuale di già conviventi supera abbondantemente il 50% - 60% ? Ha un senso parlare di “scoperta dell!altro/a” a una coppia che convive già da due o tre anni? Ha un senso parlare di dialogo o conflittualità a una coppia che, probabilmente, ne ha già fatto esperienza a proprie spese? Noi riteniamo senza alcun dubbio che la risposta a tutti questi quesiti sia certamente “Sì”! E questo non certo per “tutelare la categoria” ma perché una risposta di questo genere possiamo darla solo se vediamo questo itinerario come un vero cammino di riscoperta dei valori veri del Matrimonio, svelati con la luce della parola di Dio. Il nostro obiettivo in tutti questi anni (ormai più di 15) è sempre stato quello di far scoprire, o ri-scoprire, alle coppie che hanno deciso di sposarsi in questo modo (oggi non più così scontato) le meraviglie che la loro unione può riservargli, se decidono di scegliere Cristo come loro stabile compagno di viaggio invece che come semplice “albergatore” che dà in “affitto” la propria “casa” per un giorno. Conviventi o meno, poco importa; anche quest!anno, che erano in maggioranza, abbiamo cercato innanzitutto di offrire loro la meraviglia del messaggio di Cristo agli sposi, dell!amore di Dio come archetipo dell!amore coniugale. Gesù ama la sua Chiesa in modo unico, fedele, fecondo, come uno sposo innamoratissimo della sua sposa. È "il

suo Salvatore". Essa è tutto per Lui. Amandola, Gesù offre un modello originale di amore sponsale: "Voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa” e ancora: “ La donna sia rispettosa verso il marito" (Ef. 5,25-26.33). Solo se partiamo da questa considerazione possiamo vedere la luce che traspare in ogni coppia che decide di mettersi in discussione sul tema dell!amore: diventare "due in una sola carne" (Gen. 2,24) è la legge dell!amore che anima la vita della coppia cristiana. Essere sposi non è solo vivere l!uno con l!altro, ma vivere nell!amore uno per l!altro, entrare nel mistero della persona dell!altro, dare spazio all!altro nel proprio cuore. “Amarci come Cristo ci ama", con gesti umani, ma con intensità divina, è lo stile di vita della coppia cristiana, alla quale è affidato un duplice impegno: interpretare il proprio amore come Cristo lo interpreta e vivere il proprio amore con la stessa intensità con cui Cristo lo vive. Questo stile di vita costituisce il mettersi in cammino verso la santità coniugale (e familiare): "Essere due in una carne sola nell!amore" nella vita concreta di ogni giorno, è il miracolo quotidiano che rivela la tensione della coppia alla santità. Ma come trasmettere alle coppie questo desiderio di mettersi in cammino ? Parlare oggi di fedeltà, misericordia, perdono reciproco, comprensione dell!altro/a, valorizzazione dell!altro/a come dono gratuito di Dio, abolizione dell!io per far posto al “Tu” e al Noi, unicità e indissolubilità, può sembrare anacronistico, superato. E invece noi pensiamo che siano le uniche motivazioni per le quali vale la pena di iniziare la meravigliosa avventura del Matrimonio; utili bagagli con i quali riempire i nostri zaini prima di incamminarsi in due sulla strada della salvezza, sulla strada a volte faticosa, forse ripida, ma certa, che ci porta a Cristo. Bagagli pesanti a volte, che sembra ci complichino il cammino; ma indispensabili a nostro avviso, per non trovarsi spiazzati, o già troppo stanchi al primo

ostacolo e decidere di rinunciare invece che superarlo e andare avanti. Mettersi in discussione ogni giorno, in ogni momento, confrontandoci con la Parola di Dio, fermandoci a riflettere ogni qualvolta il nostro amore lo richiede, ogni qualvolta l!altro/a ce lo chiede, trarre spunti positivi per la crescita da ogni momento della vita di sposi, soprattutto dagli errori, dalle cadute, dalle incertezze, aiutarsi, aspettarsi, riconciliarsi e ricominciare ogni volta con l!energia nuova che solo la fede e la Sua parola sanno darci. Questo è il cammino che cerchiamo di proporre, questo è ciò che cerchiamo di trasmettere alle coppie che chiedono il Matrimonio in Cristo: il Sacramento. Proporre un modello di Amore che trae nutrimento solo dal Vangelo e con il quale si confronta quotidianamente, è forse oggi la sola scelta vincente da intraprendere. Noi crediamo che l!amore, quello in cui deve regnare la PAX va visto in un!ottica “vocazionale”, come vera scelta di vita, ed è per questo che siamo certi che proporre tutto ciò ha certamente ancora un senso; ecco perché, anche se a volte può costare fatica, continuiamo a farlo con gioia. Concludendo, vorremmo proporre ciò che Giovanni Paolo II disse proprio a questo proposito: “Imboccare la via della vocazione matrimoniale significa imparare l!amore sponsale giorno per giorno, anno per anno: l!amore secondo l!anima e il corpo, l!amore che è “paziente , è benigno, che non cerca il suo… e non tiene conto del male”; L!amore che sa “compiacersi della verità”, l!amore che “tutto sopporta” (1Cor. 13, 4-7). Proprio di questo amore voi, giovani, avete bisogno, se il vostro futuro matrimonio deve “superare” la prova di tutta la vita. E proprio questa prova fa parte dell!essenza stessa della vocazione che, mediante il matrimonio, intendete inscrivere nel progetto della vostra vita” Ecco perché pensiamo che chi decide di “ben cominciare” con Cristo il suo cammino Matrimoniale “…è già a metà dell!opera”! Tiziana & Vincenzo

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...siamo in cerca! Stare insieme, fidanzarsi, sposarsi! Vivere tutti i giorni nella stessa casa, e poi ancora lavorare, alzarsi la mattina presto, fare colazione, lavarsi... ma non è finita qui! C!è anche da fare la spesa, pulire casa...(penso che casa nostra sia all!interno d una distorsione spazio temporale che si attiva nel momento stesso che devo pulirla. Non finisce M-A-I !!!). Se poi arrivano i figli... bhè lì è tutt!altra storia. A vederla così sembra una tragedia; sembrerebbe un buon argomento per invitare gli amici a non sposarsi! Naaa! Anzi, sposatevi! Che soddisfazione proverete! La vita di coppia è di una sorpresa quotidiana, è il più alto esempio di interazione sociale e umana che possa esistere, è un completamene l!uno nell!altro per questo anche più difficile. Personalmente possiamo considerarci dei “pivelli” della vita matrimoniale, visto che sono solo 3 anni che allunghiamo la panchina della squadra degli ammogliati e facciamo parte di una generazione di famiglie un pò... allo sbando. Vedo di focalizzare il termine. Oggi siamo in una società bombardante da u media di ogni tipo, è talmente forte quest!azione che ha alterato ogni schema sociale tra i quali il rapporto all!interno del matrimonio. Il matrimonio.... è talmente pieno di cliché che per il “mondo” è divenuto la

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macchietta di se stesso. Se già il matrimonio viene ridicolizzato... pensate un pò chi si sposa nell!Amore di Dio. Ogni che si parla con altre coppie, che non hanno fatto la nostra stessa scelta di vita, mia moglie ed io riceviamo mezzi sorrisi di compassione come a dire: “ Ma questi due da dove saltano fuori!?”. Non ci sentiamo privilegiati, ci sentiamo Amati, quello si. Non ci arroghiamo la patente della coppia perfetta, ma come le altre, anche mia moglie ed io siamo in cerca di risposte alle nostre domande. Domande che vanno a toccare il nervo più profondo dell!animo umano, domande che chiamano un futuro sempre più nebbioso e sempre più svuotato dei valori più fondamentali

ORATORIO PIO XI

INFORMATUTTO

ITINERARIO FIDANZATI ? CHI BEN COMINCIA…

della vita di una famiglia sia essa laica o cattolica. E le domande ci sono, solo che le risposte non sempre soddisfano. Ecco perché un manipolo (... sembriamo i commentatori di RAI Educational !!!) di giovani coppie della nostra comunità ha fortemente voluto crear un gruppo che permettesse attraverso una serie di incontri il confronto fra le stesse, sia umano che cristiano. E come sempre l!inizio è sempre da inesperti, quindi il gruppo (al momento siamo 5 coppie), ha ritenuto opportuno ricercare l!appoggio di una coppia che facesse da guida ai giovani “adepti” desiderosi di incontrarsi e condividere la loro vita matrimoniale nella comunione di Dio Padre. Come abbiamo detto... siamo anzitutto un gruppo... un gruppo che che si vuole unire prima nell!amicizia della condivisione delle nostre esperienze; infatti durante l!incontro mensile la prima direttiva è quella di stare insieme, magari dietro una pizza e una birra, scaldando l!atmosfera! Conviviale e amichevole, lo definiremo così questo tipo di incontri, ma mai banale. Dobbiamo sicuramente ringraziare quelle coppie che dopo averci accompagnati da fidanzati ha permesso la realizzazione degli incontri, non dimenticando il nostro p. GianMario che segue con affetto le vicissitudini di questo “manipolo”. E su queste pagine nelle prossime uscite ci troverete ancora con le nostre storie.

Rosy e Spillo

…è a metà dell!opera” dice un vecchio adagio. Si sa, la saggezza popolare molto spesso centra subito il cuore del problema, “va al sodo” senza troppi preamboli. E anche noi, prendendo spunto da questo proverbio, vogliamo andare subito “al sodo”! Infatti, crediamo che iniziare il cammino verso il Matrimonio preparandosi adeguatamente, sia sicuramente una delle armi vincenti che una coppia può avere tra le mani. Sia un modo, insomma, per “ben cominciare”. Ma ha ancora un senso proporre oggi un cammino di preparazione al Matrimonio ? Oggi che tra le coppie che chiedono di sposarsi in Chiesa, la percentuale di già conviventi supera abbondantemente il 50% - 60% ? Ha un senso parlare di “scoperta dell!altro/a” a una coppia che convive già da due o tre anni? Ha un senso parlare di dialogo o conflittualità a una coppia che, probabilmente, ne ha già fatto esperienza a proprie spese? Noi riteniamo senza alcun dubbio che la risposta a tutti questi quesiti sia certamente “Sì”! E questo non certo per “tutelare la categoria” ma perché una risposta di questo genere possiamo darla solo se vediamo questo itinerario come un vero cammino di riscoperta dei valori veri del Matrimonio, svelati con la luce della parola di Dio. Il nostro obiettivo in tutti questi anni (ormai più di 15) è sempre stato quello di far scoprire, o ri-scoprire, alle coppie che hanno deciso di sposarsi in questo modo (oggi non più così scontato) le meraviglie che la loro unione può riservargli, se decidono di scegliere Cristo come loro stabile compagno di viaggio invece che come semplice “albergatore” che dà in “affitto” la propria “casa” per un giorno. Conviventi o meno, poco importa; anche quest!anno, che erano in maggioranza, abbiamo cercato innanzitutto di offrire loro la meraviglia del messaggio di Cristo agli sposi, dell!amore di Dio come archetipo dell!amore coniugale. Gesù ama la sua Chiesa in modo unico, fedele, fecondo, come uno sposo innamoratissimo della sua sposa. È "il

suo Salvatore". Essa è tutto per Lui. Amandola, Gesù offre un modello originale di amore sponsale: "Voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa” e ancora: “ La donna sia rispettosa verso il marito" (Ef. 5,25-26.33). Solo se partiamo da questa considerazione possiamo vedere la luce che traspare in ogni coppia che decide di mettersi in discussione sul tema dell!amore: diventare "due in una sola carne" (Gen. 2,24) è la legge dell!amore che anima la vita della coppia cristiana. Essere sposi non è solo vivere l!uno con l!altro, ma vivere nell!amore uno per l!altro, entrare nel mistero della persona dell!altro, dare spazio all!altro nel proprio cuore. “Amarci come Cristo ci ama", con gesti umani, ma con intensità divina, è lo stile di vita della coppia cristiana, alla quale è affidato un duplice impegno: interpretare il proprio amore come Cristo lo interpreta e vivere il proprio amore con la stessa intensità con cui Cristo lo vive. Questo stile di vita costituisce il mettersi in cammino verso la santità coniugale (e familiare): "Essere due in una carne sola nell!amore" nella vita concreta di ogni giorno, è il miracolo quotidiano che rivela la tensione della coppia alla santità. Ma come trasmettere alle coppie questo desiderio di mettersi in cammino ? Parlare oggi di fedeltà, misericordia, perdono reciproco, comprensione dell!altro/a, valorizzazione dell!altro/a come dono gratuito di Dio, abolizione dell!io per far posto al “Tu” e al Noi, unicità e indissolubilità, può sembrare anacronistico, superato. E invece noi pensiamo che siano le uniche motivazioni per le quali vale la pena di iniziare la meravigliosa avventura del Matrimonio; utili bagagli con i quali riempire i nostri zaini prima di incamminarsi in due sulla strada della salvezza, sulla strada a volte faticosa, forse ripida, ma certa, che ci porta a Cristo. Bagagli pesanti a volte, che sembra ci complichino il cammino; ma indispensabili a nostro avviso, per non trovarsi spiazzati, o già troppo stanchi al primo

ostacolo e decidere di rinunciare invece che superarlo e andare avanti. Mettersi in discussione ogni giorno, in ogni momento, confrontandoci con la Parola di Dio, fermandoci a riflettere ogni qualvolta il nostro amore lo richiede, ogni qualvolta l!altro/a ce lo chiede, trarre spunti positivi per la crescita da ogni momento della vita di sposi, soprattutto dagli errori, dalle cadute, dalle incertezze, aiutarsi, aspettarsi, riconciliarsi e ricominciare ogni volta con l!energia nuova che solo la fede e la Sua parola sanno darci. Questo è il cammino che cerchiamo di proporre, questo è ciò che cerchiamo di trasmettere alle coppie che chiedono il Matrimonio in Cristo: il Sacramento. Proporre un modello di Amore che trae nutrimento solo dal Vangelo e con il quale si confronta quotidianamente, è forse oggi la sola scelta vincente da intraprendere. Noi crediamo che l!amore, quello in cui deve regnare la PAX va visto in un!ottica “vocazionale”, come vera scelta di vita, ed è per questo che siamo certi che proporre tutto ciò ha certamente ancora un senso; ecco perché, anche se a volte può costare fatica, continuiamo a farlo con gioia. Concludendo, vorremmo proporre ciò che Giovanni Paolo II disse proprio a questo proposito: “Imboccare la via della vocazione matrimoniale significa imparare l!amore sponsale giorno per giorno, anno per anno: l!amore secondo l!anima e il corpo, l!amore che è “paziente , è benigno, che non cerca il suo… e non tiene conto del male”; L!amore che sa “compiacersi della verità”, l!amore che “tutto sopporta” (1Cor. 13, 4-7). Proprio di questo amore voi, giovani, avete bisogno, se il vostro futuro matrimonio deve “superare” la prova di tutta la vita. E proprio questa prova fa parte dell!essenza stessa della vocazione che, mediante il matrimonio, intendete inscrivere nel progetto della vostra vita” Ecco perché pensiamo che chi decide di “ben cominciare” con Cristo il suo cammino Matrimoniale “…è già a metà dell!opera”! Tiziana & Vincenzo

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ORATORIO PIO XI

INFO notizie Domenica 26 gennaio 2008

Solennità della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe; nella messa delle ore 10.30 faremo il ricordo degli anniversari di matrimonio (dai 5 anni, 10 anni etc. fino anche ai 60/70 anni).

INFORMATUTTO

Program

ma fes

ta di car (s Ore 10.3 0 fantas abato 9 febbraio nevale tica sorp non man resa per ) ca tutti/e i/le Ore 19.3 te!!!! bambini/ 0 pizzata e: immanca bili chiac in fraternità con chere. Ore 21: anche s alumi e tra una c le h cederà d i bello … iacchera e l’altr a vedrem o che su c-

Domenica 17 febbraio 2008

Chiuderemo la visita pastorale del nostro cardinale al nostro decanato (visita che avverrà nei giorni 11 e 12 febbraio 2008) con una concelebrazione presieduta dal nostro Card. Dionigi Tettamanzi alle ore 16 presso la parrocchia di S. Agnese a cui tutti siamo invitati; dopo di essa il cardinale si fermerà a salutare la gente. La celebrazione sarà animata dalle diverse realtà corali del decanato a cui è già pervenuta la lettera di invito con anche date ed orari delle prove. Sabato 2 febbraio 2008

ore 15: PIT STOP ADO 2. Sabato 2 febbraio 2008

ore 18 - 20: corso decanale animatori oratorio estivo a s. Lucia

anza Mercatino della sper il orso anno, ci sarà sc lo e m co o, nn t’a Anche ques in favo” il cui ricavato andrà za an er sp lla de o tin ca “Mer iglie si trovano in ogm fa i cu le i/e bin m ba re di alcune tere coiche, in modo da po om on ec à olt fic dif e gettiv ll’oratorio sperienza formativa de munque frequentare l’e estivo. menica 24 re 10-12/ 17-19) e do Le date: sabato 23 (o rrocchia9) presso la saletta pa -1 17 / 12 9re (o io ra febb osi! le: vi aspettiamo numer

SIN DA O RA AVVIS I LA RIUNI ONE PER AMO CHE: IV DEL BAR SARA’ ME OLONTARI RCOLED APRILE A I’ 23 LLE ORE LA RIUNI 21. ONE PER I VOLONT ADULTI D ARI ELL’ORA T O SARA’ AN RIO ESTI VO TICIPATA MAGGIO M A R TEDI’ 13 ORE 21 A NZICHE’ LUNEDI’ 19 MAGG IO.

Dove trovarci

Via A. Aldini, 33 20157 - Milano tel:" 02 3554418 fax:" 02 39001054 4

web: " e-Mail:"

http://www.oratoriopioxuno.org oratoriopioxuno@gmail.com

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MILANO

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n°23 - gennaio 2008

LAUDATO SI’ MI’ SIGNORE PER IL DONO DELLA FAMIGLIA Laudato si! mì Signore per la famiglia: Dio è ottimista perché è Amore, è relazione libera e personale di comunione tra Padre, Figlio Gesù e Spirito Santo, è ottimista perché ha creato il capolavoro supremo della Sua fantasia cioé l!uomo e la donna vedendo che essi sono ancora soggetti molto belli e molto buoni. Punto più alto della relazione uomo-donna è l!amore reciproco vissuto nel grande oceano che è Dio-Amore perciò nel matrimonio cristiano con il quale la coppia si costituisce come famiglia aperta all!accoglienza di eventuale/i bambino/a/i/e. Attraverso il matrimonio cristiano, la famiglia diviene segno concreto dell!Amore che è Dio stesso, la relazione uomo-donna è come quella tra Gesù (Sposo) e chiesa (Sposa), una relazione di amore, totale, incondizionato, fedele, indissolubile, fecondo. Laudato si! mì Signore per la famiglia: grazie Gesù per il dono della famiglia; attraverso essa ci hai chiamato alla vita. Laudato si! mi! Signore per la famiglia, per il dono di una ma-

dre e di un padre: una madre segno della tua tenerezza e del tuo amore; un padre segno della tua fedeltà e del tuo farti carico di noi. Laudato si! mi! Signore per la famiglia, per il dono di una sorella, di un fratello: essi sono segno che Tu sei comunione e relazione, compagnia e vicinanza, che Tu ami la differenza perché essa è ricchezza. Laudato si! mi! Signore per la famiglia perché essa è piccola chiesa domestica, in essa abbiamo imparato il nome di Dio che è Abbà-Padre, che è Gesù Figlio, che è lo Spirito Santo. Laudato si! mi! Signore per la famiglia perché in essa abbiamo fatto la prima esperienza di una società civile in cui il primato è dato alla persona concreta, alla

di p. Gianmario persona umana, con particolare attenzione ai più sfortunati, ai deboli, agli indifesi, ai senza voce, senza famiglia, senza avvenire. Laudato si! mi! Signore per la famiglia perché in essa abbiamo imparato ad alzare lo sguardo al cielo, al vedere al bellezza del giorno e della notte, del sole e delle stelle, dei monti e del amare. Laudato si! mi! Signore per la famiglia perché in essa abbiamo scoperto che non c!è di nulla di più bello nella vita che la vita di un uomo, di una donna, perché abbiamo imparato a commuoverci per le persone, abbiamo imparato a stupirci della meraviglia che è il corpo umano, tempio dello Spirito Santo, abbiamo imparato ad innamorarci e ad amare, a diffondere in noi ed attorno a noi: amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà mitezza, dominio di noi stessi, bellezza, fantasia, gusto per la vita, libertà del cuore che non possiede ma lascia che ognuno possa spiccare il volo nel cielo della vita.

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