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Anno XIII - n. 17

12 maggio 2013

EUCARESTIA:

QUESTIONE DI SGUARDI...

Quello stupito di una comunità cristiana – la nostra – che in due domeniche di fila vede passare nella navata centrale della chiesa complessivamente 91 ragazzi di IV elementare ch e, per la prima volta, si accostano all’Eucarestia. È lo sguardo sorridente di questi bambini e bambine, così belli perché semplici e spontanei, con la loro fede piccola ma genuina; essi sanno di vivere qualcosa di importante. Si sono preparati per due anni a questo appuntamento con Gesù e si rendono conto che sta per essere loro offerto un dono grande: “È il Signore”, il “pane di vita” di ogni credente. Ci sono emozioni e desideri molteplici che abitano in questi giorni i loro cuori; c’è grande trepidazione e un grande sorriso sul loro volto. C’è lo sguardo commosso dei genitori, primi educatori nella fede dei propri figli: mi piacerebbe pensare che la gioia di questi giorni diventi per loro consegna precisa e preziosa, impegno serio e fedele verso l’Eucarestia. C’è un Amore che si dona – il Corpo e Sangue di Cristo – che domanda di essere accolto e custodito nel tempo, che chiede fedeltà e amicizia capace di cogliere l’appuntamento della Messa domenicale come Sorgente cui tornare ad abbeverarsi, come nutrimento e cibo prezioso per ritrovare energie e forze per la vita cristiana. Sarebbe davvero triste se in casa si pensasse e passasse l’idea che la Prima Comunione sia mèta raggiunta, “medaglia/mostrina appuntata su una spalla”, mera cerimonia per una “rimpatriata” di famiglia. L’Eucarestia domenicale non è né una cosa da fare, un cartellino da timbrare, una delle tante incombenze che affollano il giorno libero della domenica; nemmeno un favore o un piacere che facciamo a Gesù. L’Eucarestia è dono,

desiderio di comunione profonda con Dio, nostalgia di Lui che trova compimento, amicizia profonda e sincera, “scuola del grazie e dell’amore”. C’è lo sguardo affettuoso delle catechiste che hanno accompagnato con dedizione gratuita questi bambini attraverso la catechesi; il loro sguardo esprime la maternità premurosa della Chiesa che si prende cura ed educa alla fede nella storia, con pazienza e passione, con generosità e competenza, impegnandosi a cercare sempre nuovi linguaggi, modalità e strumenti attraverso i quali annunciare e testimoniare il Vangelo oggi ai più piccoli. C’è lo sguardo paterno e lieto di noi sacerdoti che accogliamo il desiderio di questi piccoli di ricevere Gesù che si dona loro e volentieri Lo consegniamo nelle loro mani; facciamo questo consapevoli che Cristo “non toglie nulla ma dona tutto” – come diceva il Papa Benedetto XVI. Con questa logica viviamo il nostro ministero a servizio di questi piccoli e di tutta la comunità cristiana, come segni che esprimono (o meglio “che cercano di esprimere”) con la propria vita offerta al Signore e alla Chiesa, che la gioia più grande è quella di chi accoglie l’Amore di Dio per ridonarlo centuplicato giorno per giorno a Lui e ai fratelli che ci sono accanto. “Amore domanda amore” diceva Santa Teresa d’Avila: questa è la logica dell’Eucarestia che “fa la Chiesa” e ci aiuta a non chiuderci nei nostri silenzi e particolarismi, per essere davvero comunità centrata su Gesù. C’è uno sguardo compiaciuto e lieto oggi: è quello di tutta la nostra comunità che fa festa perché i suoi figli ricevono un sacramento e questo non può che essere, “di riflesso”, dono e grazia per tutti. don Federico


Lunedì 13 maggio incontro a Cogliate per gli animatori. Partiamo dall’Oratorio alle 20.15 per andarci insieme.

Domenica 19 maggio ore 17.30 in oratorio incontro per tutti gli animatori.

Professione di fede

In settimana nei pomeriggi di martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 17.00 il don è disponibile per i colloqui.

Sabato 18 maggio

RITIRO a Cermenate: partenza dall’oratorio San Luigi alle 10.30 con pranzo al sacco e conclusione/rientro per le 15.30.

Domenica 19 maggio

ore 10.45 Santa Messa con PROFESSIONE DI FEDE.

Al termine possibilità di fermarsi a pranzo in oratorio (iscriversi entro giovedì 16)

Cominciamo a segnale sin d’ora che nell’anno pastorale 2013/2014, il giorno di catechismo per i ragazzi e le ragazze di 3 elementare (nati nel 2005) sarà il venerdì dalle ore 17.00 alle ore 18.00 presso l’Oratorio San Luigi

da martedì 14 maggio saranno disponibili in oratorio gli opuscoletti con le notizie sull’oratorio feriale.

Martedì 14 maggio alle ore 20.30 Santo Rosario animanto dai ragazzi/e di IV elementare.

CAMMINATA IN PREGHIERA dei GIOVANI del DECANATO di SARONNO al Sacro Monte di Varese. Sabato 18 maggio - Ritrovo in oratorio ore 17.30 e partenza. - Ore 19.00 inizio salita a piedi dalla I cappella - Ore 20.00 arrivo in Santuario - Ore 20.30 cena al sacco e conclusione Giov 16 ore 21 a Saronno prove di canto per la camminata in preghiera di sabato sera al Sacro Monte.

Festa della Mamma Domenica 19 maggio

– in ritardo di una settimana ma costretti dalle I comunioni –

PRANZO in oratorio in occasione della FESTA DELLA MAMMA. Iscrizioni presso il bar dell’oratorio entro e non oltre giovedì 16 maggio Prezzo popolare di 8 € per un primo, secondo e dolce.

Grazie ai coscritti del 1933 che in occasione dei festeggiamenti per gli 80 anni hanno offerto all’Oratorio 60 euro. Grazie!


“Rinascere dall’alto” l’invito tratto dal brano di vangelo secondo Giovanni (3,1-21) è stata la base della riflessione di sabato 20 aprile. Partite da Lazzate, capitanate da don Federico e accompagnate da sora pioggia oltre che da sorella Battistina, abbiamo raggiunto Caravate (Va) dove siamo state accolte e ospitate dai Padri Passionisti. Sistemate in un accogliente locale don Federico ci ha guidato ad un primo momento di preghiera e meditazione facendoci conoscere Nicodemo, uno dei capi dei giudei, uomo inquieto, saggio, riflessivo, fedele ma in continua ricerca di un maestro, vuole capire. Sull’invito di Gesù fatto a Nicodemo: ”Se uno non rinasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio.” Abbiamo fatto l’esercizio della memoria (chi ci ha introdotti ed accompagnati nel nostro cammino di fede?); abbiamo capito l’importanza di riconoscere e dare valore alla notte quale periodo di buio totale o di passaggio, tempo in cui Nicodemo ascolta e contempla Gesù facendo esplodere la luce di Dio nella sua vita. Cosa insolita per l’evangelista Giovanni è riproporre un personaggio ma con Nicodemo lo fa e infatti, lo ritroviamo altre due volte nel suo vangelo ai capitoli 7 e 19 e possiamo così conoscere il suo percorso: Nicodemo cerca Gesù, lo riconosce, lo custodisce. Il secondo momento è stato dedicato alla riflessione personale in assoluto silenzio, ognuna libera di scegliere il luogo più adatto per un miglior raccoglimento e dialogo con Gesù.

E’ seguita la celebrazione della santa Messa nella cappella dove abbiamo pregato per i ragazzi che ci sono stati affidati e per le loro famiglie. Sono arrivate così le tredici ed il momento di gustare il delizioso pranzo preparatoci dai Padri. Ritornate nella nostra aula abbiamo vissuto un momento di confronto e di scambio su cosa ci ha lasciato Nicodemo e la sua esperienza. Raccogliendo le nostre riflessioni il don ha sintetizzato così: “E’ importante usare bene i gesti e le parole, alle parole devono corrispondere le azioni (papa Francesco); noi cristiani dobbiamo essere vivi, inquieti, ricercatori, curiosi; i momenti di buio, le notti della nostra vita non ci devono spaventare perché possiamo sempre contare sulla presenza amorevole e costante di Gesù; è necessario custodire la Chiesa, e questo è il compito di ogni catechista. Il don poi ci ha regalato una frase di s. Francesco: “E’ tanto il bene che mi aspetto, che ogni pena mi è diletto.” Siamo tornate nella cappella per un momento di adorazione eucaristica e la recita dei vespri ricordando anche le nostre care colleghe che, per impegni familiari e di lavoro, non hanno potuto essere presenti. E’ stata una giornata rigenerante, intensa e diciamolo pure faticosa, si sa la fatica di noi donne a stare zitte…ma, come ha ribadito papa Francesco: “Alle donne è stato affidato il compito di annunciare la resurrezione di Gesù”. Grazie don Federico!

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Sabato 8 giugno 2013 dalle ore 15.00 alle ore 19.00 presso il PalaSanLuigi

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nchetto vendita! Prenota gratuitament e uno spazio per esporre, compilando la scheda di partecipazione esposi tori e consegnandola in Segre teria (da martedì a giovedì dalle 17 alle 18.10) entro sabato 1 giugno. La concezione dello spazio ric hiesto, verrà confermata in base alle diverse richieste perv enute.

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12 maggio 2013