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Orizzonti Verticali - Arti Sceniche in Cantiere è un progetto a cura di Compagnia Giardino Chiuso, Associazione de’ Cortesi, realizzato grazie al contributo di Comune di San Gimignano (Assessorato alla Cultura, nell’ambito della manifestazione culturale San Gimignano Estate 2013), Regione Toscana, Banca Cassa di Risparmio di Firenze. DIREZIONE ARTISTICA Tuccio Guicciardini RESPONSABILE SEZIONE DANZA Patrizia de Bari COMITATO ORIZZONTIVERTICALI Andrea Di Bari Roberto Guicciardini Fabrizio Landi Simonetta Repetto Cledy Tancredi Isabella Valoriani UFFICIO STAMPA Fabrizio Calabrese Mariella Iannuzzi Cristina Roncucci ORGANIZZAZIONE Francesca Costantini SEGRETERIA ORGANIZZATIVA Federica Berti MEDIA Carlo Infante COMUNICAZIONE WEB Matteo Siracusano COORDINAMENTO SOCIAL MEDIA TEAM Francesco Spagnuolo GRAFICA Federico Bucalossi RESPONSABILE TECNICO Loris Giancola ILLUMINOTECNICA Lucilla Baroni FONICA Valdelsa Studio Service DOCUMENTAZIONE VIDEO Sintesi 19


Quest’estate vede la luce, tra le mura di San Gimignano, la prima edizione di Orizzonti Verticali – Arti Sceniche in Cantiere: generazioni a confronto. Il filo conduttore di questa prima edizione sarà “l’incontro-scontro generazionale” declinato a livello artistico. La carenza di un passaggio di testimone ‘naturale’ da una generazione all’altra è uno dei problemi della maturazione dei giovani artisti, della loro formazione sia intellettuale che pratica. Per questo motivo il punto di partenza saranno gli incontri con chi, nel lontano 1966, ha aderito al “Manifesto di Ivrea”, nel quale si delineavano i punti per un “nuovo” teatro in Italia. L’intento di riannodare i fili tra generazioni che sembrano lontane, senza connessioni, ci sembra di vitale importanza per esercitare una spinta verso nuovi strumenti creativi, per facilitare il percorso artistico a chi si sta affacciando, faticosamente, al mondo del teatro e della danza. L’arte della trasmissione così si concretizza, mescolando professionalità, creatività, esperienza e dinamismo. Un “disordine ordinato” che coinvolga le varie generazioni artistiche, e che offra soprattutto al pubblico coinvolto la possibilità di partecipare contemporaneamente ai diversi alfabeti delle arti sceniche. Accanto a ospiti illustri quali Moni Ovadia, Nicola Piovani, Virgilio Sieni, Virginio Gazzolo, Giuliano Scabia, Roberto Guicciardini, si esibiranno giovani artisti della scena contemporanea - Fagarazzi e Zuffellato, Annalì Rainoldi, Francesca Foscarini, Daniele Albanese – altri diretti da protagonisti della scena italiana come Giancarlo Cauteruccio, Michele Di Mauro, Monica Benvenuti, Anna Stigsgaard. Interverranno, tra gli altri, Carlo Infante, Fernando Arrabal con una scrittura originale per Mila Moretti/TeatrO2, Sebastiano Vassalli con un testo inedito per la Compagnia Giardino Chiuso. Molti degli eventi proposti saranno creazioni originali in linea con il progetto Orizzonti Verticali che si propone di aggregare idee e metodologie nuove, anche attraverso il web, per la costruzione di una “cittadella della creatività” operante per quasi tutto l’anno. L’intento è quello di abbracciare gli svariati linguaggi teatrali con produzioni che coinvolgano il territorio per un periodo che non si riduca solo alla durata della manifestazione estiva. Per cinque giorni dal pomeriggio alla sera avremo una non stop di spettacoli, incontri, performance, video nei luoghi prescelti in tutta la città, dalle piazze ai locali, dalle chiese ai vicoli, alle torri. Un ideale viaggio tra diverse generazioni di teatranti, dove la diversità riguarda non solo l’età anagrafica ma anche i linguaggi artistici utilizzati nella messa in scena. San Gimignano sarà coinvolta in un fiume di “parole e immagini armate”. Tuccio Guicciardini


Per tutta la durata della manifestazione si svolgeranno in Piazza del Duomo incontri con artisti, operatori culturali e critici incentrati su un unico tema generale: il confronto generazionale. Il punto di partenza è il manifesto di Ivrea del 1966, spartiacque per la storia del teatro recente, che ha modificato gli equilibri e aperto nuovi linguaggi e nuove prospettive ad una generazione in fermento. Arrivati alla soglia dei 50 anni da quella spinta i tempi sono notevolmente cambiati, i linguaggi si sono fusi, molte cose sono successe, ma le priorità del teatro rimangono quasi sempre le stesse: il riassetto del sistema teatrale, la salvaguardia della propria storia, le possibilità di crescita artistica per i giovani, il rinnovamento, la ricerca. Riuscire ad avvicinare e a far dialogare in una “terra neutra” le generazioni che hanno costruito il teatro odierno in questi ultimi anni è importante oltre che curioso. Coloro che interverranno racconteranno la loro esperienza, la loro storia, lunga o breve che sia, per innescare un dibattito sincero e fecondo. Il confronto non potrà che essere positivo. Accanto agli artisti ospiti, saranno presenti alcuni firmatari del documento di Ivrea – Giuliano Scabia, Roberto Guicciardini e Virginio Gazzolo – parteciperanno critici, artisti e operatori che testimonieranno il passaggio da allora ad oggi e critici, artisti e operatori di nuova generazione, che potranno fare da contraltare. Alla fine sarà redatto un documento, elaborato come una mappa concettuale, per parole chiave e sviluppato nel web con inserti video, che raccoglierà le varie testimonianze emerse dal confronto con l’obiettivo di svilupparne il contenuto nelle prossime edizioni di Orizzonti Verticali. Per capire se è possibile ripartire con un concetto “nuovo” di teatro. Moderatori: Andrea Di Bari, Carlo Infante, Sergio Risaliti Presenta gli incontri Marco Lisi


Subito dopo gli incontri sulle “generazioni a confronto” si svolgeranno delle conversazioni nomadi in giro per le strade di San Gimignano. Si riprenderanno, con un andamento diverso, peripatetico, alcuni dei temi trattati, conversando, passeggiando e ascoltando alcuni repertori audio con le voci di alcuni protagonisti del teatro di ricerca. I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni itineranti caratterizzate dall’ausilio di smartphone e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walkingtalking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell’azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti attraverso l’uso degli smartphone per leggere i mobtag (particolari codici digitali, detti anche QRcode) disseminati lungo il percorso. Un’altra caratteristica dei walk show è quella di usare twitter (#orizzontiverticali ) mentre si cammina, in un’interazione tra web e territorio che esprime un gesto di design pubblico, per poter visualizzare la tag cloud generata dall’azione di urban experience. Prenotazione obbligatoria, per un massimo di 30 persone al giorno, punto di ritrovo presso la Loggia del Teatro dei Leggieri, Piazza Duomo.


MER 03.07 h 19.30 – Piazza Duomo Monica Benvenuti PRELUDIO - creazione originale Concerto corale diretto da Monica Benvenuti

voci femminili di Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, Scuola di Musica “Giuseppe Verdi” di Prato, Istituto Europeo di Firenze: Ikue Kobayashi, Hitomi Okhi, Marcella Parziale, Elisa Prosperi, Donatella Romei, Lucrezia Sparacino, Genoveffa Vaccariello arpa Chiara Micol Degl’Innocenti

Preludio è un ensemble di voci femminili che si dividono e si ricompongono in mille combinazioni diverse. I temi - la notte, la luna, la madre, l’eros, l’amore spirituale - sono tutti coniugati al femminile. Ecco dunque le ninne-nanne popolari rielaborate a più voci e la celeberrima Barcarola da I racconti di Hoffmann, le canzoni popolari sefardite e il lamento di Didone dal Dido and Aeneas di Purcell, lo splendido duetto finale da L’incoronazione di Poppea di Monteverdi, e poi Rossini, Tchaikovski, Britten, e Lachrimae di Bussotti, che improvvisamente ci propone modalità vocali e espressive aspre e contemporanee. Assieme alle voci l’arpa, lo strumento femminile per eccellenza, che talvolta sostiene e accompagna, talvolta si cela e abbandona le voci al loro intreccio polifonico.


MER 03.07 h 21.30 - h 22.45 – Cortile del Palazzo Comunale Virgilio Sieni/Accademia sull’arte del gesto EQUILIBRIUM_VISITAZIONE SAN GIMIGNANO - creazione originale

coreografia Virgilio Sieni con Patrizia Boldrini, Graziella Giapponesi, Rosanna Ricotta, Chiaradele Tancredi assistente al progetto Irene Stracciati collaborazione alla produzione Compagnia Giardino Chiuso, Compagnia Virgilio Sieni Accademia sull’arte del gesto è sostenuta da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana

Questa azione coreografica interpretata da quattro donne di San Gimignano si ispira al senso della visitazione, del far visita all’altro per annunciare e ricevere notizie. L’esser tesi fisicamente verso questo gesto ci ha condotto nella costruzione di una partitura composta da tattilità, sguardi, attese. Gli oggetti tenuti di volta in volta in equilibrio dalle donne lasciano spazio alla dimensione dialogica dell’umano, qui tesa a rintracciare nella forma rituale il luogo dell’incontro. Attraverso un’abitudine alla lentezza, il quartetto di donne traccia una costellazione raccolta di gesti, a indicare la strada della sospensione e dell’incontro. La coreografia è composta da una serie di segmenti, intesi come brevissime azioni che culminano di volta in volta in spazi dell’attesa, in luoghi che affiorano dal loro farsi incontro.

GIO 04.07 | SAB 06.07 | DOM 07.07 h 19.30 – Piazza Duomo Compagnia Giardino Chiuso LA PRIMA CENA - creazione originale

di Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari coreografia Patrizia de Bari interpreti Lara Cavanna, Alessandra Padelletti Coda, Emanuele Esposito, Isabella Giustina, Davide Valrosso, Angelo Zizzi costumi Marilù Sasso con il sostegno di Regione Toscana

Sei danzatori, ognuno con il proprio tavolo, con la propria storia di vita, invaderanno la piazza pronti per incontrarsi, pronti per conoscersi, confrontarsi e, forse, pronti per modificare il proprio percorso di vita. I sei personaggi, gli invitati a una cena, la “prima cena”, si ritrovano insieme a persone sconosciute; così i caratteri si evidenziano, si mescolano e si delineano svelando un sottile umore ironico. La performance è il racconto delle dinamiche dei vari incontri, che nascono dallo sviluppo dell’azione coreografica. Sono dinamiche grottesche, serie, drammatiche o divertenti, ma tutte rivolte ad un cambiamento. Avvenuto l’incontro tutto non sarà più come prima. La prima cena vuol essere un invito alla conoscenza; conoscenza dell’altro, della propria storia e conseguentemente del futuro. Un buon auspicio per la costruzione di una nuova realtà.


MA_moving arts è un progetto per la formazione, creazione e diffusione delle diverse espressioni artistiche contemporanee, con un focus specifico sulla danza contemporanea italiana ed internazionale. Motore del progetto è un nucleo toscano di operatori, produttori e artisti di lunga esperienza insieme a nuove giovani realtà di cui fanno parte tra gli altri Fabbrica Europa, Attodue, Vivaio del Malcantone. In occasione di Orizzonti Verticali - Arti Sceniche in Cantiere, MA_moving arts cura un percorso coreografico ideato appositamente per degli spazi insoliti dentro la città delle torri, in cui vengono presentate il 4 luglio short performances di tre giovani coreografi: Daniele Albanese, Francesca Foscarini, Annalì Rainoldi. Attraverso creazioni site specific, evidenti solo nel momento del loro compimento, chiunque potrà farsi catturare inaspettatamente e diventare improvviso spettatore.


VEN 05.07 h 22.30 – Piazza Duomo Nicola Piovani POETA DELLE CENERI - creazione originale al pianoforte Nicola Piovani con la partecipazione di Ugo Maria Morosi

L’attore Ugo Maria Morosi, accompagnato da Nicola Piovani, che ha composto appositamente per Poeta delle ceneri di Pier Paolo Pasolini musiche originali inedite, leggerà brani tratti dall’opera del poeta friulano. Una lettura trasversale di alcune grandi pagine dello scrittore che più e meglio ha narrato l’Italia che saremmo diventati. L’innocenza diabolica, la vita pulsante giovinezza che domina le giornate dilatate e sfasciate di ragazzi senza difese né argini alle loro energie prorompenti e orfane di qualsiasi tutela. E come un controcanto alla eco di simili polifonie dell’adolescenza, i versi di un poema che è un lungo grido di dolore per un mondo morale al tramonto. Omelia recitata tra i confini di un orizzonte civile che si restringe sino ad accerchiare come una morsa. Naufragio di ogni possibilità di riscatto, vita che va reinventata a partire dalle macerie di una innocenza né diabolica né angelicale: semplicemente perduta.

SAB 06.07 | DOM 07.07 h 16.30 – Sala prove, Viale Garibaldi Fondazione Istituto Dramma Popolare, CGS Teatro Savio Palermo Prove aperte dello spettacolo (prenotazione obbligatoria)

L’OMBRA DI ANTIGONE

da Antigone di Sofocle nella versione brechtiana da La tomba di Antigone di María Zambrano elaborazione scenica e regia Roberto Guicciardini con Fiorenza Brogi, Lombardo Fornara, Bob Marchese, Mattia Mariani, Silvia Nati, Leda Negroni, Antonio Silvia, Alice Spisa, Antonio Sposito

La figura di Antigone emerge dall’ombra e rivela la profondità e l’atemporalità della propria vicenda. Lo spettacolo ne decifra il mito, indica la durata e la reiterazione del suo esempio, le propaggini e gli ascendenti anche sul nostro presente, in un flusso narrativo nitido ma anche emozionale. Il largo prologo imperniato sulla versione brechtiana, del capolavoro sofocleo sfocia senza soluzione di continuità nell’invenzione appassionata e sorprendente del testo di María Zambrano, La tomba di Antigone, che prolunga la storia immaginando una prosecuzione del suo destino. L’Antigone della Zambrano non è l’eroina canonizzata dalla tradizione, fissata nella luce del suo gesto di ribellione che fronteggia Creonte, bensì la ragazza senza terra, sola “nel silenzio e nell’assenza degli dèi”. Lo spettacolo debutterà il 18 luglio a San Miniato, nell’ambito della LXVII Festa del Teatro; è la prima rappresentazione integrale in Italia de La tomba di Antigone di María Zambrano.


SAB 06.07 h 22.30 - h 23.00 | DOM 07.07 h 20.00 – Piazza S.Agostino Compagnia Giardino Chiuso IL SUPERMASCHIO - primo studio di Alfred Jarry adattamento teatrale Sebastiano Vassalli regia Tuccio Guicciardini movimenti Patrizia de Bari con Fulvio Cauteruccio, Camilla Diana video Andrea Montagnani luci Lucilla Baroni costumi Marilu Sasso con il sostegno di Regione Toscana

Tra i suoi romanzi, Il Supermaschio occupa un posto tanto particolare che, poco prima di morire, Jarry non riusciva a togliersi di mente l’immagine inquietante del suo protagonista. Nel teatro dell’assurdo e della debolezza umana di Jarry quindi non c’è posto soltanto per il deforme Ubu, creatura crudele, codarda e grottesca, ma l’autore ci propone anche il suo alter ego, il supermaschio, ferreo esecutore del paradosso secondo cui “l’amore è un atto senza importanza perché lo si può fare all’infinito”. L’incredibile vena anticipatrice di Jarry colloca la vicenda in una contemporaneità sorprendentemente attuale … forse anche noi stiamo fluttuando in un mondo “patafisico” senza accorgercene.


SAB 06.07 h 23.45 (anteprima) | DOM 07.07 h 22.30 – Piazza Duomo Teatro Studio Krypton CRASH TRŌADES / ATTRAVERSAMENTI - creazione originale Architettura di luce da Le Troiane di Euripide testo e regia Giancarlo Cauteruccio voci Fulvio Cauteruccio, Laura Bandelloni, Irene Barbugli, Martina Belloni, Debora Daddi, Hitomi Ohki, Flavia Pezzo, Elisa Prosperi, Daniela Ranzetti, Maria Elena Romanazzi in scena un’azione di Giancarlo Cauteruccio elaborazioni video Massimo Bevilacqua e Alessio Bianciardi musiche Marco Puccini direzione degli allestimenti Loris Giancola

Questo progetto è uno sconfinamento linguistico che dall’iniziale condizione fisica e materica della messa in scena della Tragedia conduce all’immaterialità. La facciata del Duomo di San Gimignano diviene l’unica grande interprete dell’opera, regina e madre come Ecuba, capace di restituire le parole, le suggestioni, le tensioni che dal testo sono state trasferite nello spettacolo. Della Tragedia, in Crash Trōades, sopravvive la memoria. L’unica presenza fisica sarà quella del regista Cauteruccio che si ritroverà solo a rimuginare parole e pianti. Le attrici, come gli dei dopo il prologo, abbandonano la scena, portate via dall’assurdità di questa violenza contemporanea denominata “femminicidio”.


INFORMAZIONI

Compagnia Giardino Chiuso Piazza S. Agostino 4, San Gimignano (SI) Tel. 0577 941182 | 339 6588791 www.orizzontiverticali.net | info@orizzontiverticali.net Ufficio Stampa: Cristina Roncucci 347 1122817, Mariella Iannuzzi 338 1859757, Fabrizio Calabrese 347 5119013 Ufficio Turistico Pro Loco Piazza Duomo 1, San Gimignano (SI) Tel. 0577 940008 | fax 0577 940903 info@sangimignano.com | www.sangimignano.com

BIGLIETTI

CARD GIORNALIERA 10 euro (La card giornaliera, acquistata in prevendita presso l’Ufficio Turistico Pro Loco, comprende l’ingresso a n. 2 spettacoli al giorno, è esclusa la giornata del 3 luglio) CARD PER L’INTERO FESTIVAL 40 euro (La card per l’intero Festival, acquistata in prevendita presso l’Ufficio Turistico Pro Loco, comprende l’ingresso a tutti gli spettacoli a pagamento in programma) BIGLIETTI PER I SINGOLI SPETTACOLI Biglietto unico 10 euro Al momento dell’acquisto del biglietto, in considerazione della capienza limitata degli spazi, è obbligatoria la prenotazione per i seguenti spettacoli: Equilibrium_Visitazione San Gimignano Il registro dei peccati Sotto le stelle niente muore Grandmother Vita, costumi e studi di Dante, come li raccontò Giovanni Boccaccio Ferocemadreguerra Canti del guardare lontano con canzone all’Italia Il Supermaschio_primo studio Heavenever_studio Rocca Le CARD danno diritto a sconti e agevolazioni presso i locali e le strutture ricettive aderenti al festival. I giorni 5 e 7 luglio, in occasione degli spettacoli in programma presso la Rocca di Montestaffoli, resterà eccezionalmente aperto Il Museo del vino Vernaccia di San Gimignano, offrendo la possibilità di degustare i vini del territorio. I LUOGHI DEL FESTIVAL CORTILE DEL PALAZZO COMUNALE Piazza Duomo CORTILE DEL MUSEO DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA Via Folgore 11 PIAZZA DEL DUOMO PIAZZA S. AGOSTINO ROCCA DI MONTESTAFFOLI Via della Rocca SALA PROVE Viale Garibaldi 2 TEATRO DEI LEGGIERI Piazza Duomo SALA ELLE QUADRO Piazza S.Agostino In caso di pioggia il programma potrà subire variazioni


RINGRAZIAMENTI Un ringraziamento a Ufficio Turistico Pro Loco, Domenico Virgilio, Comunità dei Frati Agostiniani, Parrocchia di Santa Maria Assunta, Genziana Pompei/Sala Elle Quadro, Emilia Picone, Chiara Pasolini, Sandro Mugnaini, Francesca Del Zoppo, Riccardo Loli, Flavia Pezzo, Debora Daddi, Margherita Pecol/Scuola Danza San Gimignano Hanno sostenuto il progetto: > Albergo Le Colline > Hotel La Cisterna > Hotel San Michele > Hotel Belsoggiorno > Hotel Le Renaie > Hotel Villa Belvedere > Hotel Villa San Paolo > Hotel L’Antico Pozzo > Hotel Molino di Foci > Hotel Casolare Le Terre Rosse > Hotel Leon Bianco > Fortezza de’ Cortesi > Locanda Il Pino > Agriturismo Vagnoni > Il Nido di Anna > Affittacamere Duccio Nacci > Casa La Torre > Affittacamere Busini Rossi Carla > Appartamenti Giuliana Taddei > Affittacamere Mari di Giuliana Beconcini > Hotel Da Graziano > Palazzo Bonaccorsi > Bar Torre Guelfa > Bar La Cisterna > Caffè delle Erbe > Bar Firenze > Bar Piazzetta > Bar Lucia e Maria > Locanda Sant’Agostino > Ristorante La Mandragola > Ristorante Il Pino > Osteria delle Catene > Ristorante Leonetto > Osteria del Carcere > Ristorante Dulcisinfundo

Toscana Promozione San Gimignano sarà sede nel prossimo autunno di un appuntamento in cui varie personalità del turismo tratteranno il tema dell’evoluzione dal turismo di destinazione, classicamente conosciuto, al turismo esperienziale. Tale processo coinvolge anche un territorio turisticamente importante come la Toscana, dove il visitatore ormai non cerca più solo la visita alla singola città d’arte ma un’esperienza turistica motivazionale in cui lo stesso itinerario - innovativo e alternativo al tempo stesso, rispetto ai sentieri già battuti - rappresenta una risposta ad una specifica e personale motivazione turistica e conseguentemente supera la dimensione del turismo mordi e fuggi.


musica teatro danza performance



Orizzonti Verticali 3 > 7 luglio 2013