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L’informazione sociopolitica e culturale sampietrina Anno III - numero 7- Febbraio 2012

Editoriale: Programma “Progetto Paese”, un nuovo modo di fare politica. Ci siamo, il countdown è iniziato. La campagna elettorale è già alle porte ed in questo numero tratteremo importanti argomenti. L’Amministrazione Trovato, svegliatasi dopo un lungo letargo, solo negli ultimi tempi si sta adoperando per spendere il “tesoretto” che con fatica ha accumulato in questi 4 anni riducendo l’attività amministrativa al minimo sindacale; tanto le colpe di ciò che succedeva erano sempre attribuibile alla minoranza o alla precedente amministrazione. Servizi ridotti al minimo; solo per fare due esempi: lo scorso anno il servizio di assistenza agli anziani è stato fermo per 4 mesi, mentre quello di manutenzione della pubblica Illuminazione per 5 mesi. Ora, invece, non si bada più a spese e gli interventi, più o meno utili e soprattutto senza un minimo di programmazione, si moltiplicano. Come mai? La spinta sarà forse l’imminente appuntamento elettorale? Il numero che vi apprestate a leggere tratta diverse tematiche: la gravissima condanna ad 1 anno e 4 mesi a carico del sindaco Trovato per falsa testimonianza; le ultime vicende accadute in Consiglio Comunale; le imminenti elezioni “Primarie” indette dal gruppo facente capo al Programma “Progetto Paese” . San Piero Patti, infatti, sarà uno dei primi comuni ad adottare questo democratico sistema elettorale, mediante il quale saranno proprio i cittadini a scegliere il futuro candidato a Sindaco. Alla politica dei ”lavori dell’ultimo minuto”, miranti alla mera ricerca del consenso elettorale, si sta contrapponendo un nuovo modo di fare politica. Un’ esperienza di più di 2 anni ha fatto si che donne e uomini, politici e non, giovani ed anziani si mettessero in discussione attraverso le loro idee e le varie esperienze accumulate, accantonando pregiudizi legati a nomi e cognomi, protagonismi e protagonisti, per concertarsi piuttosto sulla costruzione di un percorso di sviluppo per il nostro territorio. Un fatto storico per il nostro paese: non si è lavorato esclusivamente in vista di un appuntamento elettorale, quanto piuttosto in prospettiva del raggiungimento di un progetto di crescita della nostra comunità. Per realizzare tutto questo abbiamo imparato a conoscerci mediante il confronto ed il dialogo; lavorando per aree tematiche ed individuando i problemi presenti nel nostro paese e le loro possibili soluzioni . Uniti, abbiamo identificato i punti di forza del territorio,

in modo da poterne usufruire in vista di un rilancio che noi riteniamo possibile; anzi imminente. Si è accantonata la politica dell’odio lavorando su un progetto collettivo, rendendoci conto che le cose che ci dividevano erano irrilevanti rispetto ai punti in comune. Analizzando i lavori dei diversi gruppi, è stato sorprendente scoprire le molteplici affinità che ci legavano al di là della specificità che contraddistingue ognuno; diversità vissuta però come risorsa piuttosto che come handicap. Da questa esperienza è nata una squadra di lavoro che ha portato alla nascita di una bozza di programma: il nostro, ed il vostro, “Progetto Paese”. Il lavoro non è finito; abbiamo bisogno del contributo di tutti per realizzare il nostro vero obiettivo: ovvero far sì che “Progetto Paese” divenga la “casa” di tutti qui sampietrini che hanno voglia di rilanciare questa comunità azzoppata, negli ultimi anni, da interventi insufficienti, servizi allo sbando e divisione sociale. Crediamo sia dovere dell’intera cittadinanza spendersi per il proprio paese, soprattutto in questo particolare periodo storico nel quale molti di noi si sentono particolarmente abbandonati ed attanagliati da una crisi economica profonda che colpisce in particolarmente le realtà piccole come la nostra. Ci troviamo di fronte ad un bivio; abbiamo l’ultima possibilità di dare una sterzata al nostro futuro oppure, effettuando scelte errate, assistere inerti all’affondamento completo del nostro paese. Noi siamo fiduciosi. San Piero Patti ha saputo riscrivere la sua storia tante volte; è risorta dalle proprie ceneri, alzando la voce quando era necessario. Non si è mai piegata ma, piuttosto, ha reagito di fronte ai soprusi ed alle oppressioni. Il nostro è un paese che si è sperimentato, che è sempre andato contro corrente, spesso persino anticipando persino i tempi. Il nostro forte senso di appartenenza a questa terra deve divenire il nostro punto di forza e la nostra peculiare caratteristica. E’ giunta l’ora di tornare ad essere fieri di appartenere a queste terre. La sfida che lancia ”Progetto Paese” è quella di andare oltre ai pregiudizi e lavorare coesi e sereni all’interno di una squadra che non si smembrerà alla fine della campagna elettorale, ma che invece continuerà ad adoperarsi per il paese, affiancando e sostenendo il futuro Sindaco nelle scelte che interesseranno tutti noi.

Gianluca Di Bella


TELESCOPIO Il Sindaco, Ornella Trovato, condannato 1 anno e 4 mesi di reclusione per il reato di falsa testimonianza Il 16 dicembre il G.U.P. di Patti, ha condannato il Sindaco di San Piero Patti, avv. O. Trovato, a un anno e 4 mesi di reclusione per il reato di falsa testimonianza. Premessa: Riteniamo sia necessario scrivere su questa triste vicenda in quanto, coinvolgendo il Sindaco in carica riguarda anche tutti i cittadini di San Piero Patti. Desideriamo farlo mantenendo il più possibile un atteggiamento sobrio ed equilibrato perché riteniamo che quando in un dibattito politico anche aspro si arriva alle condanne della Magistratura si è superato il limite del normale confronto sulle diverse posizioni. Desideriamo parlarne con voi lettori per fare insieme un ragionamento ed evidenziare come tale esacerbazione dello scontro sia stata voluta proprio dalla Sig.ra Trovato, che oggi paga le conseguenze del suo agire in prima persona, e che domani coinvolgerà diverse persone che hanno condiviso con lei un percorso sbagliato. La Vicenda: Tutto inizia con la denuncia per ingiuria presentata dal Capo Gruppo Taranto nei confronti del Capo Gruppo Forzano in merito ad alcune frasi che Taranto ed altri (tra cui il Sindaco Trovato) affermavano di aver sentito pronunciare durante il Consiglio Comunale del 29 novembre 2007. Le accuse mosse da Taranto sono state infatti sostenute dal Sindaco e da altri testi, molti Consiglieri Comunali della sua maggioranza, i quali hanno testimoniato contro Forzano dinnanzi al Giudice di Pace di Patti. Inutilmente il Giudice aveva cercato di comporre il dissidio; il consigliere Forzano si è persino dichiarato disposto ad evitare il processo ed a stringere la mano al denunciante, ritenendo il tutto un banale e quindi sanabile malinteso. Taranto ha però voluto portare avanti il procedimento che si è poi concluso con una condanna ad una ammenda di circa 300,00 € per Forzano, pena poi annullata in Cassazione. La Suprema Corte, infatti, accogliendo nell’ottobre del 2010 il ricorso del consigliere Forzano, lo ha definitivamente assolto con ampia formula in quanto il fatto non costituisce reato. Adesso è lo stesso Taranto ad essere imputato dinnanzi al Giudice di Pace di Messina per calunnia nei confronti del consigliere Forzano ed il processo è in corso. Forzano, costretto a difendersi, ha presentato denuncia per falsa testimonianza nei confronti del Sindaco Trovato e gli altri testi coinvolti il 10 dicembre 2009 ai CC di Librizzi. La Procura ha avviato un’inchiesta la quale, fino ad oggi, ha portato alla condanna della Trovato. Il Sindaco Trovato, nel procedimento scaturito dalla querela presentata contro il consigliere Forzano dal dr Salvatore Taranto, aveva affermato di aver udito perfettamente l’intervento fatto da Forzano nel Consiglio Comunale del 29 novembre 2007, tanto da ripetere in testimonianza e sotto giuramento alcune frasi. La testimonianza del Sindaco era stata giudicata importante e determinante dal Giudice di Pace che aveva condannato il consigliere Forzano. Questa circostanza invece è sempre stata contestata dal dr Forzano, il quale ha continuamente asserito che la Trovato, in quanto assente al momento della discussione, non ha potuto in alcun modo sentire nulla. Forzano ha inoltre asserito di non aver mai pronunciato alcune delle frasi che la Trovato invece sosteneva di aver udito. Ciò è stato confermato, peraltro, da una registrazione della seduta consiliare nella quale si evidenziava che il sindaco non era presente al momento dello svolgimento dei fatti oggetto della sua contestata deposizione. La tesi del Capogruppo di Minoranza Forzano, assistito dall’avvocato Franco Barbera di Barcellona, è stata condivisa anche dalla Procura di Patti ,che ha chiesto il rinvio a giudizio per la Trovato il primo febbraio 2011. La sentenza del 16 12 2011 del GUP di Patti ha stabilito che il primo cittadino ha reso una falsa testimonianza condannandola ad una pena di un anno e 4 mesi di reclusione, nonostante la riduzione di un terzo della pena prevista per il rito abbreviato che la Trovato stessa aveva scelto. Pagina 2

Le Considerazioni: Con la sentenza odierna non possono escludersi ulteriori sviluppi e conseguenze per coloro che, in qualità di testi, hanno affermato la circostanza che il Sindaco fosse presente durante le dichiarazioni del Forzano, o peggio che il Sindaco non si fosse mai allontanata dall’Aula o che addirittura la collocavano ora sull’uscio dell’aula ora su una poltrona nascosta dietro il banco del Presidente del Consiglio. Il Commento: Il Capo gruppo Forzano e tutti noi Consiglieri di opposizione siamo dispiaciuti che si sia dovuto ricorrere ad un Tribunale per vicende che non dovevano, a nostro avviso, neppure iniziare, caparbiamente volute da chi oggi ne paga le conseguenze. Siamo certamente soddisfatti che la Giustizia abbia fatto il suo corso stabilendo la verità. A tutti noi sta particolarmente a cuore che la vicenda giovi a far comprendere a tutti che a nessuno ed in nessun caso è permesso oltrepassare il confine della legge per colpire gli avversari politici. Il comportamento di chi è stato eletto, ed ha quindi la fiducia dei cittadini, non può essere al di sopra delle regole in quanto apporta un danno enorme alla propria comunità, minandone l’etica e la convivenza democratica. Quando il Consigliere Forzano venne in prima battuta condannato per la presunta ingiuria, in Consiglio Comunale furono chieste le sue immediate dimissioni da parte del gruppo di maggioranza. Adesso dinanzi ad un fatto incomparabilmente più grave, si pone un serio problema di coerenza, che riguarda proprio chi allora chiese quelle dimissioni. È pur vero che il cittadino processato può dichiararsi innocente e che tale deve essere ritenuto sino a condanna definitiva, ma il problema della coerenza politica rimane in quanto un Tribunale ha stabilito che il Sindaco di questo Comune ha raccontato menzogne alla Giustizia. E’ ora evidente la finalità politica di quelle menzogne che servivano non a preservare qualcuno, ma a danneggiare l’avversario, azzoppandolo giudiziariamente ed inoltre provocando pericolose contrapposizioni personali tra i Consiglieri allargando sempre più la frattura tra maggioranza ed opposizione, con sicuro nocumento per la serenità dei rapporti tra persone che dovrebbero condividere l’identico interesse per il bene del paese. In questa particolare situazione, in cui appare innegabile il crollo della fiducia popolare verso il Sindaco, noi consiglieri di opposizione, nel Consiglio Comunale del 9 gennaio 2012, abbiamo invitato la sig.ra Trovato a restituire l’indispensabile serenità a se stessa e soprattutto ai Consiglieri ed ai cittadini, salvaguardando il prestigio istituzionale della sua funzione e dell’intero Consiglio comunale chiedendole che si facesse da parte, offrendo le sue irrevocabili dimissioni. Riteniamo che San Piero Patti gliene sarebbe stata grata. A tutt’oggi né il Sindaco né i consiglieri di maggioranza hanno preso la parola per un minimo doveroso commento. Nessuno ha avuto la sensibilità di fare dichiarazioni in merito alla richiesta di dimissioni, come se la cosa non riguardasse tutti i cittadini di questo paese. Spiace notare inoltre il comportamento incoerente di alcuni sampietrini, purtroppo anche giovani, che in altre occasioni di ben più leggera gravità avevano sollevato critiche sul comportamento indifferente sia dei diretti interessati che dell’opinione pubblica. Mentre allora avevano richiesto a gran voce le dimissioni per dare un segnale di etica linearità, oggi tacciono o peggio tendono a minimizzare una sentenza così pesante per un delitto contro l’amministrazione della giustizia come quello della Trovato e si guardano bene di richiederne le doverose dimissioni. Due pesi, due misure e tanta ipocrisia. Nonostante ciò noi continueremo a dare al paese il nostro contributo in maniera rispettosa, limpida e civile in quanto siamo da sempre convinti che la libertà di pensiero sia sacrosanta e che ognuno può pensarla diversamente ma non per questo si diventa nemici da annientare con ogni mezzo, anche con le bugie.

I Consiglieri di minoranza

L’Opinione - L’informazione socio politica culturale sampietrina - Anno III - numero 7- Febbraio 2012


FACCIAMO IL PUNTO Operazione Trasparenza: Come vengono spesi i nostri soldi...

NATALE 2011

Contributo

Manifestazione

Sfilati di carretti Siciliani E’ notizia di questi giorni che l’Amministrazione Comunale ha liquidato, tra contributi alle associazioni e Associazione Culturale SAN CALOGERO - Agrigento luminarie, la bellezza di 14.370,00 euro per quello che possiamo definire il “ flop” natalizio d’eccellenza Fornitura delle luminarie firmato dall’amministrazione Trovato. Novarlux - Novara Di Sicilia

€ 4.950,00

€ 5.000,00

E mentre comuni a noi vicini propongono manifesta- XXIV Rassegna Internazionale del concorso Provinciale zioni di profilo sempre più alto, caratterizzate da qua- del Presepe “Città di San Piero Patti” lità, organizzazione impeccabile, ricerca e promozio- Associazione ANAP Pensionati (Confartigianato) di San Piero Patti ne dei tratti tipici del proprio territorio, a San Piero Patti si produce la solita trita e scontata roba, buttan- Fornitura di un concerto d’organo do letteralmente dalla finestra migliaia di euro. Centro studi Auditrium Pacis - Castelbuono Quella che segue è la tabella riassuntiva riguardante Tombolata per gli anziani e la befana in allegria la distribuzione delle risorse elargite dall’amministra- Ass. La Voce delle Donne - San Piero Patti zione Trovato alle varie associazioni per la realizzazione delle manifestazioni del Natale 2011. TOTALE NATALE 2011 Una vera indecenza in tempi di crisi economica e ristrettezze, nei quali occorrerebbe, specie da parte dei pubblici amministratori, un segnale di maggiore austerità o, per lo meno, una gestione più oculata del denaro pubblico. Non si può, infatti, continuare ad avere buche sulle strade comunali, lamentando sempre maggiori problemi di bilancio e poi sperperare il denaro pubblico in questa maniera. Un esempio per tutti: ben 4.950,00 € per la sfilata dei carretti siciliani della durata di appena 3 ore. Speravamo che l’Amministrazione Trovato avesse una precisa idea sui festeggiamenti del Natale; progetti da mantenere e valorizzare negli anni permettendo così ai vari eventi di crescere e di fungere da vo-

€ 1.700,00 € 1.370,00 € 1.350,00

€ 14.370,00

lano per la promozione del nostro territorio. Ennesima delusione: anche questo ultimo intervento è un ulteriore prova di pressapochismo, ovvietà e spreco di denaro dei cittadini . In questi anni non c’è stato un filo conduttore tra le varie manifestazioni, tutti esperimenti privi di un progetto serio di promozione turistica che evidenziano la difficoltà a trovare un’idea vincente da mantenere nel tempo. Che sia proprio lo spreco di denaro nel “nulla” la vera tradizione inaugurata e portata avanti oramai da anni dalla Trovato in ogni campo???

I Consiglieri di Minoranza

LAVORI AFFIDATI MEDIANTE TRATTATIVA PRIVATA Visto l’articolo 52 della L.R. 10\93 che prevede la pubblicità degli appalti affidati mediante cottimo fiduciario o trattativa privata e degli incarichi di collaudo, l’amministrazione ha reso noto gli importi di tali lavori. Noi abbiamo pensato, per completezza d’informazione, di paragonarli a quelli dell’anno precedente, con questi risultati... Importo

LAVORI

Importo

FORNITURE SERVIZI

Anno 2010

€ 133.463,51

Anno 2010

€ 21.372,00

Anno 2011

€ 264.536,13

Anno 2011

€ 39.007,00

INCREMENTO SPESA DEL 98,21% FORNITURA BENI

INCREMENTO SPESA DEL 82,52 %

Importo

Anno 2010

€ 21.832,72

Anno 2011

€ 45.037,10

INCREMENTO SPESA DEL 106,29%

Stranezze sotto “Campagna Elettorale”... E questo è solo l’inizio… Si preparano 5 mesi di “fuoco”!!!! Pagina 3

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ATTUALITA’ Paradossi sampietrini, la paura di una telecamera. Mentre moltissimi comuni fanno carte false pur di avere l’opportunità di trasmettere le riprese dei consigli comunali (per non andare lontani, ad es. Patti e Sant'Angelo di Brolo), i nostri Consiglieri di Maggioranza capitanati dal Sindaco, invece, fanno di tutto affinché questa possibilità sia negata ai sampietrini. Andiamo ai fatti: risale ad un anno fa la proposta dei consiglieri di minoranza, votata all'unanimità in Consiglio Comunale, di predisporre delle somme per la trasmissione in streaming del Consiglio Comunale. L’amministrazione, in possesso di tutti gli strumenti per attuare la decisione consiliare, ha pensato bene di non farne nulla e far cadere nel dimenticatoio tale proposta. Il 30 novembre 2011, vista l’inerzia dell’Amministrazione, il sottoscritto, in qualità di responsabile tecnico di questa testata giornalistica, ha richiesto di poter registrare la seduta. Ottenuta l’autorizzazione dal Presidente Marco Cannizzo (il consiglio aveva già votato favorevolmente per un’altra testata giornalistica), scoppia il finimondo. I Consiglieri di maggioranza, ed in particolare il Sindaco (che abbandona in maniera plateale il Consiglio affermando di sentire lesa la propria privacy), l’Assessore Natoli insieme al Consigliere Schepisi fanno di tutto per non far proseguire i lavori, tanto che costringono il Presidente del Consiglio ad abbandonare la seduta ed a chiedere inoltre la sospensione delle riprese. La nostra testata non si arrende e nella successiva seduta del C. C. presenta una nuova richiesta che viene messa ai voti dal Vicepresidente Ballotta e respinta dai consiglieri di maggioranza con la solita bagarre. Altra richiesta viene presentata nel C.C. del 09.01.12 e stavolta, grazie alla cospicua mancanza dei consiglieri di maggioranza, viene votata favorevolmente. Viene finalmente concessa la possibilità di riprendere la seduta. Le motivazioni espresse dalla maggioranza sono state le più disparate: dalla voglia di tutelare la loro privacy; al fatto che in quanto faziosi e non obbiettivi , dovevamo riprendere integramente il Consiglio (ed era questa l’intenzione!); al paradosso che in mancanza di un regolamen-

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to ( che deve essere approvato dal C.C. su proposta dell’Amministrazione) potevamo riprendere solo i punti salienti. Chi ricopre cariche pubbliche come i Consiglieri comunali, dovrebbe essere a conoscenza che nell’esercizio delle proprie funzioni, divenendo personaggio pubblico, perde il diritto a qualsiasi forma di privacy. Inoltre, questa testata, insistendo nelle richieste di autorizzazione a poter riprendere il C.C. ha fatto di tutto per tutelare i Consiglieri, garantendo loro la facoltà di esercitare i diritti previsti dalla legge a tutela dei dati raccolti ed individuando le figure previste. La domanda nasce spontanea: di che cosa si ha paura??? Mettere online il Consiglio dà l’opportunità alle persone anziane, ai lavoratori, agli studenti e a quanti impossibilitati di partecipare personalmente, di seguirne i lavori, garantendo la trasparenza delle scelte intraprese ( non è stato proprio il Sindaco che durante la campagna elettorale prometteva 3000 poltrone nella Casa Comunale per consentire decisioni partecipate e condivise dalla cittadinanza ?!) Riprendere e trasmettere il Consiglio dovrebbe essere considerata una vera opportunità per avvicinare i cittadini alla politica e consentire una loro partecipazione diretta; un’occasione per rendersi conto delle difficoltà che possono incontrare gli amministratori e avere consapevolezza delle scelte che vengono intraprese. Inoltre, si darebbe visibilità al lavoro svolto dai Consiglieri, i quali molto spesso non hanno alcuna gratificazione per il loro lavoro. Allora perché continuano ad opporsi alle riprese? C’è qualcosa che i cittadini di San Piero non devono conoscere? Ci si vergogna della continua mortificazione a cui il C.C. ultimamente viene sottoposto? Liti e insulti non si sono sentiti solo nell’ultima seduta, probabilmente grazie anche alla presenza delle telecamere e al fatto che la maggioranza era numericamente in minoranza. Per il sol fatto che la registrazione sia servita a riportare i toni del C.C. a livelli civili varrebbe la pena di registrare tutti i C.C. ! Ma come sempre, a voi l'ardua sentenza!!!

Gianluca Di Bella

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sugli interventi che vorranno mettere in atto. Possono partecipare alle primarie i cittadini residenti nel territorio di San Piero Patti, che alla data di chiusura degli accreditamenti, abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. I cittadini maggiorenni dovran-

San Piero Patti , per la prima volta nella sua storia politica, sarà tra i primi comuni della regione Sicilia ad adottare il sistema elettorale democratico per eccellenza, ovvero le “Primarie”, al fine di scegliere all’interno del nascente gruppo politico facente capo al programma “Progetto Paese” il prossimo candidato alla carica di Sindaco per le amministrative 2012. La decisione di adottare tale strumento elettorale nasce dalla volontà di promuovere la massima partecipazione dei votanti alla scelta dei candidati alle cariche pubbliche. La consultazione si svolgerà presso la sede di via Mazzini domenica 26 Febbraio, con inizio alle ore 11:00 e termine alle 20:00. Due i candidati in lizza: Giuseppe Forzano e Francesco Ferro, dei quali vi invito a leggere a pag.6 e 7 le loro personali riflessioni sul programma e Pagina 5

L’accreditamento avviene tramite la compilazione dell’apposito modulo (scaricabile anche sul nostro sito) da consegnare entro le ore 12 del 25 Febbraio. I requisiti indispensabili per il voto sono l’adesione ai principi e allo spirito del “Progetto Paese”, l’impegno a riconoscere il risultato del processo elettorale ed a sostenere il candidato a sindaco risultato vincitore. Il modulo potrà essere consegnato anche da terze persone se accompagnato da una copia del documento d’identità. La commissione di garanzia, ravvisati particolari turbative, potrà escludere dal voto tali elettori. Partecipare, con il voto, alla scelta della classe dirigente locale rappresenta un’ imperdibile opportunità per divenire protagonisti attivi del futuro e

no, inoltre, essere iscritti nelle liste elettorali del comune di San Piero Patti alla data di chiusura degli accreditamenti (ovvero abbiano almeno quattro mesi di residenza). Onde evitare possibili turbative o strumenta- delle scelte riguardanti il nostro paese. E’ ora lizzazioni, il cittadino elettore deve accreditar- di scegliere; partecipare e riunire San Piero! si c/o la commissione di garanzia presente Sara Gaglio nella nostra sede.

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GIUSEPPE FORZANO

Il cuore del programma “Progetto Paese” è la volontà forte di tutti noi di fare dell’Amministrazione Comunale la sede della partecipazione dei cittadini alle scelte del nostro Paese. La vera libertà è partecipare ed io farò il possibile per attuare questo comandamento della democrazia. Avvierò una netta discontinuità con gli ultimi anni della vita politico-amministrativa caratterizzata da un esasperato scontro e da immobilismo e scelte utilitaristiche non condivise. Per fare questo sarà necessario ricostituire quella serenità che oggi manca ed una coesione sociale basata sulla condivisione ed il rispetto delle regole per tutti . Considerata la grave situazione economica generale e del nostro territorio, dovremmo attuare un’attenta distribuzione delle risorse senza sprechi e favoritismi; seguendo un programma di intervento prefissato e condiviso con prioritaria rivalutazione delle risorse locali e dei luoghi di incontro e dibattito ed il massimo coinvolgimento nell’azione dei giovani, delle associazioni e degli anziani. Il nuovo mandato 20122017 servirà a riscoprire quanto ci accomuna piuttosto che quanto ci divide. Conoscere le esigenze. Ascoltare la Comunità. Superare i personalismi. Raggiungere gli obiettivi condivisi e prefissati sono i miei fini prioritari. Desidero stipulare una nuova “ intesa” all’interno della nostra comunità, in quanto tutti noi dobbiamo concorrere a superare i limiti di comunicazione e capacità di ascolto per aprirci ad una fattiva attività volta a raggiungere il bene comune. Il mio programma prevede, innanzi tutto, di rivalutare e restituire dignità al Consiglio Comunale affinché ritorni ad essere l’organo protagonista delle scelte. La partecipazione delle associazioni ed il ruolo delle stesse nell’ambito in cui operano va esaltato e calendarizzato in un programma triennale con la finalità di realizzare un progetto armonico che spazi dal volontariato alla cultura e tempo libero, allo lo sport, alla promozione turistica, alla protezione civile e la salvaguardia del territorio. Ritengo di dover favorire l’attività Pagina 6

delle Consulte (Giovanile e delle Associazioni) che devono essere snellite in modo da renderle operative e capaci di incidere seriamente; non più interventi sporadici e discontinui ma al contrario sinergici e volti alla realizzazione di un preciso programma condiviso. Per attuare il massimo interscambio tra chi ha il ruolo operativo e chi quello propositivo e di indirizzo, stabiliremo delle riunioni con cadenze prefissate dal Gruppo Consiliare con il Sindaco e la Giunta; inoltre, almeno una volta ogni mese, si svolgerà una riunione allargata con i gruppi di lavoro, formati dai sostenitori che dovranno mantenere una fattiva attività di stimolo e coordinamento. Ritengo sia utile istituire una ’assemblea degli aderenti alle primarie che periodicamente venga convocata per discutere della programmazione e delle scelte operate. Costituiremo un organismo misto composto da assessori, consiglieri, sostenitori e gruppi di lavoro mirati che abbia il compito di monitorizzare il lavoro svolto con una verifica semestrale dell’attuazione del programma che ci siamo prefissati, evidenziando eventuali ritardi , criticità o i risultati ottenuti. I problemi più urgenti e oppressivi del nostro Paese sono rappresentati soprattutto dalla mancanza di lavoro e dal progressivo calo demografico con il conseguente impoverimento della qualità della vita nella nostra comunità. Il mio sforzo e quello di tutta la futura amministrazione sarà quello di aumentare il livello occupazionale all’interno della Comunità sanpietrina attivando tutte le risorse (sia locali che comunitarie) in maniera sinergica , preservando e migliorando la vivibilità, l’ambiente e la cultura. Occorre riprendere tutti i progetti rimasti nei cassetti attivando le misure comunitarie previste per la realizzazione dell’obbiettivo “convergenza”, stimolando la formazione di nuovi operatori che rispondano alle esigenze concrete per la realizzazione di opere e servizi quali, ad esempio: il Castello, il Convento del Carmine, il Parco Fluviale, la creazione e pro-

mozione del “Brand “ come marchio di origine “S. Piero Patti”, il Mercato Contadino, la promozione all’utilizzo delle energie alternative e riciclabili ed il risparmio energetico, la “Casa della Cultura e della Natura”, la copertura Wi-fi, il recupero delle aree dismesse e la bonifica dei siti pericolosi ed inquinanti, il raggiungimento dell’obbiettivo di “Paese Virtuoso”, gli impianti sportivi per i giovani, i circoli per gli anziani, etc etc Occorre rilanciare la progettualità e questo deve passare da un più stretto rapporto con le forze produttive, gli artigiani ed i commercianti del Paese. Dalla crisi attuale dobbiamo far scaturire nuove opportunità che riguardano proprio i settori a noi vicini: agricoltura, artigianato , ambiente e promozione turistica. Il nostro programma, elaborato dai gruppi di lavoro, ha evidenziato tante scelte che se attuate potranno, con il coinvolgimento attivo dei cittadini e del territorio, traghettare il nostro Paese verso un futuro più vivibile e prospero , basti pensare all’attivazione del mercato locale naturale ed alle altre iniziative già previste nel nostro progetto. Occorre pensare alla realizzazione di cooperative di produzione lavoro che possano fornire, nella legalità e nel rispetto della sicurezza, manodopera agricola per la realizzazione degli interventi. Con l’aiuto di coloro che mi hanno dato e mi auguro che mi confermeranno in futuro la loro fiducia, intendo assumermi un grande impegno spinto dal mio senso di appartenenza a questa comunità dalla quale non ho alcuna intenzione di andare via; provo piuttosto una grande determinazione nel voler dare il mio contributo per invertire la rotta di declino e avviarci insieme verso un risveglio generale. L’obbiettivo non è sopravvivere ma è quello di diventare protagonisti, paese leader , un paese virtuoso del nostro territorio rilanciando i Nebrodi e le loro risorse umane e naturali. Tutto questo necessita un coinvolgimento pieno della comunità che dovrà essere informata degli obiettivi come delle difficoltà ed avere consapevolezza dei percorsi da compiere per raggiungere i risultati . Ciò deve essere fatto mediante la creazione di una vera “campagna di ascolto”, usando strumenti diversi: video-registrazione e diffusione delle sedute del Consiglio Comunale; incontri pubblici; siti internet interattivo; blog; sms, manifestazioni che coinvolgono le scuole e le associazioni; bacheche e bollettini informativi; lettere alle famiglie, per essere costantemente collegati ai cittadini e percepire al meglio le esigenze ed al tempo stesso fornire informazione costante e trasparente. Saremo presto chiamati ad una scelta importante; auspico pertanto che sia civile, ponderata e libera da ogni condizionamento, in modo che si torni alla vera partecipazione: non più fazioni contrapposte ma confronto di opinioni diverse. Il programma “ Progetto Paese” che abbiamo insieme stilato non è né di semplice attuazione né un “libro dei sogni”; rappresenta la nostra ricetta per uscire dall’attuale critica situazione, impegna noi tutti alla sua attuazione giorno dopo giorno , per costruire insieme un città libera formata da tanti “primi cittadini”.

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FRANCESCO FERRO riconoscimento delle professionalità e del ruolo dei dipendenti sia nel contrasto agli sprechi, anche attraverso l’ammodernamento tecnologico e professionale degli uffici e la formazione dei lavoratori. Dal punto di vista politico, ecco alcuni spunti di metodo e di sistema di lavoro che intendo adottare:

La scelta… rende l’uomo libero Quest’anno i sampietrini verranno chiamati a decidere per il rinnovo delle cariche comunali. Scegliere responsabilmente è cosa impegnativa, auspicabile, facile a dirsi, ma difficile da fare. Con il 2012 i sampietrini stanno assistendo alla possibilità di confrontarsi con una nuova proposta politica che prevede un differente sistema di selezione degli amministratori locali. Infatti, da diversi mesi un centinaio di cittadini, autoconvocatesi, sono riusciti a mettere da parte dissensi, a superare diffidenze e incomprensioni, e con un sforzo di volontà hanno messo in moto un dibattito, non esente da difficoltà, che è stato in grado di produrre una proposta sintetizzata in una bozza di programma politico unitario, partecipato e condiviso: una squadra al lavoro, a San Piero un primo vero successo. Ma si è andati oltre, si è riusciti a definire anche un modello alternativo, mai prima praticato nel nostro territorio per l’individuazione dei candidati alla carica di sindaco. Si è deciso di organizzare le PRIMARIE, un processo di selezione dei candidati basato sul principio della PARTECIPAZIONE democraticamente regolamentata del più alto numero di cittadini, che così hanno la possibilità di indicazione e di preferenza. Ai candidati l’onere della proposta, ma anche la possibilità di accogliere e inregrare le proposte provenienti dai cittadini, trasformado così la bozza di programma in impegno di lavoro. Detto ciò, desidero ringra-

a sindaco proclamato, la campagna elettorale va assolutamente chiusa;

il Consiglio comunale va rispirstinato quale luogo privilegiato del confronto politico teso alla soluzione dei problemi che attanagliano i cittadini;

che la Giunta Municipale sia composta da persone legate organicamente ai cittadini e che siano in buona sostanza espressione delle varie realtà sociali che costituiscono la comunità;

ziare i cittadini che hanno sostenuto la mia candidatura alle primarie e per l’opportunità concessami di esprimere le mie idee rispetto  alla conduzione della cosa pubblica. Sono consapevole che idee, principi e valori (nell’attuale clima di sfiducia e di crisi ormai permanente), purtroppo, sono soggetti a profonda usura; nondimeno, ma sono convinto che il sindaco –soprattutto in una comunità piccola come la nostra- debba costituire figura di riferimento per tutta la cittadinanza e non  per una parte, più o meno grande; debba promuovere rapporti sociali all’insegna della reciproca tolleranza e rispetto; debba contrastare

che il ruolo degli amministratori assuma, innanzi alla città, il profilo di unico organismo di responsabilità (una proposta utile per la collettività va adottata, al di la del soggetto proponente dalla maggioranza o dalla minoranza, da destra o da sinistra!); che l’amministrazione si sottoponga a medio termine (magari alla stesura del 2° bilancio) al giudizio dei cittadini che così possono riflettere, dati alla mano, rispetto alle scelte operate, ma soprattutto intervenire a correzioni di eventuali errori o proporre idee integrative; l’istituzione ad hoc di una squadra di lavoro specificamente dedicata alla manutenzione sia delle grandi infrastrutture che di quelle piccole (a volte per molti di noi i “rattelli” sono fonte dei disagi più fastidiosi!). 

ogni segnale di degrado; debba essere garante e responsabile del buon funzionamento della macchina amministrativa e della qualità dei servizi erogati; debba ottimizzare l’uso delle risorse proprie dell’Ente Comune, sia nel

A voler qui esprimere tutto, rischio di stendere un secondo programma e di annoiare i lettori, pertanto colgo l’occasione per invitare tutti i concittadini a partecipare all’esperimento delle primarie, a voler riscoprire lo spirito combattivo, la tenacia e l’ingegno creativo che sempre ha caratterizzato i sampietrini. Lavoriamo insieme per una nuova Primavera Sampietrina.

L’Opinione - L’informazione socio politica culturale sampietrina - Anno III - numero 7- Febbraio 2012

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SOCIETA’ Padre Carmelo Apostolato, il prete dei giovani “ribelle e battagliero”

Chi siamo

Sono passati circa 2 mesi da quando una commossa comunità sampietrina si è apprestata a rendere l’ultimo saluto al suo prete. Anni difficili quelli in cui Padre Carmelo si trovò ad esercitare il suo mandato. Come non ricordare le grandi lotte per evitare la chiusura dell’ospedale sampietrino, quando arrivò persino ad incatenarsi per protesta. Come dimenticare che fu l’ispiratore del famoso “Albero di fico” al quale i giovani attaccarono tutte le vergogne del paese. Grazie a lui nacquero nel nostro paese importanti associazioni e strutture quali la Misericordia, il Cinecircolo “Il Semaforo”, la prima radio sampietrina ed ancora gli AGESCI, da lui affettuosamente definiti i “suoi” Scout. I giovani furono sempre il centro dei suoi interessi; con loro fu, allo stesso tempo, un compagno di giochi ed un severo educatore. Sarebbe ipocrita affermare che il rapporto con la sua comunità fu sempre sereno. Negli ultimi tempi qualcosa era cambiato; quel profondo legame che l’aveva unito ai sampietrini cominciava a mostrare segni di cedimento. L’affievolirsi della sua forza e delle sue capacità lo faceva soffrire. Per questo, nel suo ultimo ringraziamento, chiese pubblicamente scusa delle sue eventuali mancanze ed espresse il

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L’OPINIONE L’informazione sociopolitica e culturale sampietrina

desidero di poter ancora rendersi utile, aiutando chi ne avesse bisogno. La colpa di noi fedeli è stata quella di non essere riusciti ad accettare le fragilità del “prete uomo”. Questa comunità, che l’aveva visto uomo forte dal pugno duro, prete ribelle e battagliero, sempre pronto a lottare contro ogni ingiustizia e a combattere i poteri forti, non è riuscita ad accettare che anche lui risentisse dell’implacabile passaggio del tempo; che anche il suo corpo fosse segnato dalla stanchezza di aver portato avanti per 50 anni San Piero, senza risparmiarsi un minuto. Solo dinanzi alla morte ed al vuoto della sua scomparsa, il nostro paese ha ritrovato il suo prete comprendendo ciò che lui aveva rappresentato per noi tutti. Ed ora un ricordo personale: quante volte ci siamo scontrati e confrontati, anche molto animatamente! Ma ciò non ha mai minato il nostro rapporto, anzi forse l’ha saldato maggiormente. Si, perché padre Carmelo era fatto così: più teneva ad una persona più era portato ad affrontarla senza risparmiargli critiche per poi tornare a scherzare, ad essere affettuoso, come se nulla fosse successo. L’ultimo piacevole ricordo che ho di Padre Carmelo risale alla sua festa di addio : a fine

serata, quando oramai tutti gli invitati erano andati via ed erano rimasti solo i suoi giovani (di oggi e di ieri) lui ritornò ad essere il prete scherzoso di sempre. Risate, giochi, torte in faccia: lui e sua sorella Sara sembrano tornati ragazzi! In quell’occasione noi scout l’abbiamo salutato, ringraziandolo per averci dato la possibilità di capire che “la felicità non dipende dalle ricchezze, né dal successo nella carriera, né dal cedere alle nostre voglie, ma che il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri”. Messaggio questo tratto dall’ultimo discorso del fondatore dello scoutismo e che prosegue così: “cercate di lasciare questo mondo migliore di quanto non l’avete trovato e, quando suonerà la vostra ora , potrete morire felici nella coscienza di non aver sprecato il vostro tempo, ma di avere fatto del nostro meglio. Siate preparati così, a vivere felici e a morire felici”. Oggi quel messaggio sembra una sorta di premonizione. In un mondo di maschere, Padre Carmelo si è sforzato di vedere dietro le nuvole più nere, cercando di educarci a saper vivere una vita felice e ci ha lasciato felice, proprio quando aveva portato a termine il suo compito.

Gianluca Di Bella

Coordinatrice: Sara Gaglio

Segretario: Giuseppe Castellino

Registrato al Tribunale di Patti registro stampe n° 206

Redattori: Francesco Ferro - Claudia Nasissi Santino Guidara

Stampa: Termegrafica Di Giambra Pierangelo V. Delle Terme, 69 - 98050 Terme Vigliatore

Editore: Fabio Di Dio

Responsabile Tecnico: Gianluca Di Bella

Si ringraziano per la preziosa collaborazione: Francesco Mondello

Direttore Responsabile: Tindaro Bellinvia

Redattore Tecnico: Antonino Macula

opinionesanpieropatti@gmail.com www.opinioneweb.wordpress.com http://www.youtube.com/user/Opinionevideo

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L’ANGOLO DEL LETTORE La vita profuma di zagara. Trasparenza: come vengono spesi i soldi per una Manifestazione. (resoconto) Premetto che questa è la mia prima esperienza di scrivere su un giornale, quindi mi scuso anticipatamente con coloro che sono abituati a leggere articoli scritti da professionisti, Mi presento a voi cari lettori ,mi chiamo Francesca Martino e sono il vicepresidente dell’Associazione “La voce delle donne” innanzi tutto vorrei ringraziare, chi mi ha permesso di pubblicare queste righe e mi complimento con la redazione per le informazioni che rendono ai cittadini, ma a scanso di equivoci, voglio Rendere pubblico il resoconto della Manifestazione “La vita profuma di zagara”. Nell’estate 2011 la nostra Associazione ha svolto due Manifestazioni la prima ”L’orto Sampirorto” completamente autofinanziata dalla nostra associazione, con degustazione gratuita per tutti i presenti e presentazione dei prodotti tipici e locali prodotti dai nostri contadini .La seconda ”La vita profuma di zagara” un Progetto in collaborazione con l’amministrazione comunale, nata da un’idea dell’assessore Cristina Cartaregia in collaborazione con la nostra Associazione e finanziata con un contributo di € 3.000,00 cosi distribuiti: € 1.000,00 € 450,00 € 288,00 € 415,63

Gruppo folcloristico e musicale, Regali distribuiti alle spose e alle damigelle, Pubblicità Televisiva Targhe + Manifesti

Resoconto “La vita Profuma di Zagara”

Risponde la Redazione…

L’angolo del lettore istituito presso “L’Opinione” ha lo scopo precipuo di mettere a disposizione dei cittadini uno strumento di comunicazione che a nostro avviso, ancora ai tempi di internet, ha il suo potenziale di espressione. Peraltro, questa redazione ha ideato questo “spazio” anche in termini di confronto, e per ciò ringraziamo la concittadina Martino Francesca per averne dimostrato l’efficacia, anche in virtù della disponibilità e la correttezza, anche di modi e linguaggio, che ne ha caratterizzato l’articolo. Detto ciò, lungi da noi l’intenzione di sottostimare o tantomeno di denigrare qualsiasi Associazione o il loro lavoro. La nostra analisi tendeva piuttosto a mettere in luce un dato ormai assodato, ovvero l’assoluta improvvisazione e la totale mancanza di programmazione nell’organizzazione di manifestazioni ed eventi pubblici da parte dell’Amministrazione Comunale che riesce così, a nostro giudizio, a spendere molto ma a produrre modesti risultati e fatti certamente non memorabili. Apprezziamo, inoltre, l’articolo che dimostra quanto la trasparenza non solo sia possibile, ma altresì per chi si impegna e lavora e fatica quanto sia utile. In ultimo, per correttezza, ci corre l’obbligo di ringraziare per i complimenti, ma anche di puntualizzare che i componenti di questa redazione avrebbero difficoltà a definirsi “professionisti”, ma volontari animati da tante buone intenzioni e sicuramente da comprendere per gli errori fatti e sempre possibili, ma anche da sostenere e incoraggiare. Da questo punto di vista, non c’è miglior sostegno se non quello dichiarato dalla signora Martino Francesca: “Noi siamo sempre disponibili per un confronto”.

La Redazione

€ 100,00 Volantini pubblicitari € 55,00 Faro elettrico e addobbo palco (raso ecc) € 412,01 Torta e dolciumi vari (per tutti i presenti) € 200,00 Spumante, Liquore agli agrumi,(per tutti i presenti) € 94,13 Piatti,tovaglioli forchette bicchieri tovaglie ecc. € 100,00 Lavanderia (la maggior parte degli abiti lavata a costo dei nostri soci) € 100,00 Buoni Pizza per i soci lavoratori (Il minimo dopo mesi di preparativi) _______________ € 3.214,77 Tot. Come ben potete vedere cari lettori la nostra Associazione oltre a tanto lavoro ci ha rimesso € 214,77 nonostante tutto dobbiamo ringraziare l’Amministrazione Comunale perchè senza contributo la manifestazione non si sarebbe potuta realizzare, e sapete perchè? perchè le associazioni (tutte quante) non hanno fondi. Spero di essere stata esauriente per come vengono spesi i soldi per una manifestazione, per coloro che hanno dubbi sul nostro operato Noi siamo sempre disponibili per un confronto o maggiori chiarimenti, In quanto il nostro motto è stato e Sarà sempre trasparenza e onestà.

Francesca Martino Pericolo caduta massi

Un nostro lettore ci ha segnalato che sulla strada per Fiumara in corrispondenza del Ponte Linazza un masso si è staccato dalla parete rocciosa e viene trattenuto solamente dalla rete paramassi. Si auspica un rapido intervento al fine di eliminare il pericolo.

Il giornale è sempre disponibile a quanti vogliono collaborare segnalando situazioni limite, che si ritiene opportuno evidenziare. Per farlo basta inviare una mail a opinionesanpieropatti@gmail.com o contattare qualcuno della redazione.

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RADICI A proposito di unità di Italia: Anche San Piero ha fatto la sua parte Se oggi siamo una Repubblica democratica si deve, senza dimenticare i nostri eroi caduti in guerra o che ad essa hanno partecipato come soldati o come partigiani, anche all’apporto del nostro paese ed alle capacità politiche che nel 1946 erano presenti nei giovani Sampietrini e nella popolazione tutta. Infatti schiacciante fu la vittoria della Repubblica sulla Monarchia al contrario del resto della Provincia di Messina. Le forze popolari di quel tempo erano vincenti e capeggiati da un giovane studente di legge ed anche presidente del comitato di liberazione: GIUSEPPE GORGONE. Persona dotata di notevole arte oratoria e trascinatore di popolo, famosi i suoi comizi. A tal proposito mi piace riportare un passo tratto dal libro Terri ‘MPISI e scritto dal Prof: Giuseppe Alibrandi storico e nostro conterraneo. Alle elezioni del 1946 era consentito ancora, durante i comizi, il contraddittorio. Il cittadino, interrompendo l’oratore, poteva manifestare le proprie opinioni, sia pure aggressive e fastidiose. Durante i comizi poteva accadere che l’ascoltatore levasse la mano per rivolgere domande all’oratore. Se non proprio questo, comunque accadeva che a conclusione del comizio, oppure prima dello stesso, l’avversario chiedesse il contraddittorio. Accadeva di tutto. A San Piero Patti comizi e contraddittori si tenevano al Tocco davanti al circolo dei nobi-

li. La democrazia cristiana era schierata a favore della monarchia. Oratore di uno di quei comizi fu l’ex podestà, passato alla democrazia cristiana. A conclusione del comizio il Gorgone chiese ed ottenne il contraddittorio, ribattendo i fragili argomenti del monarchico che sosteneva fosse prova di vigliaccheria l’essere contro la monarchia

soccombente e in stato di debolezza aggiungendo la frase che quando il bue è al macello tutti corrono con il coltello. Il Gorgone obiettò che a proposito di macelli bisognava ricordare tutti i macelli provocati dalla monarchia con la dichiarazione di guerra irresponsabile; evocò i macelli dei campi di sterminio nazisti che implicavano la complicità criminosa della monarchia con il nazismo. Poi quando fu il turno del suo comizio, tra il pubblico, un signore distinto chiese il contraddit-

torio. Era un ben noto rappresentante del ceto borghese: lo squadrista Beninato, il quale levando la mano chiese di poter fare una domanda. Al consenso dell’oratore disse: Se lei mi saprà rispondere, io, che sono acceso monarchico, diventerò repubblicano! – Faccia la domanda – Lei mi deve dire perché mai Gesù Cristo, figlio di Dio, si è fatto chiamare re e non presidente. La risposta del Gorgone fu immediata e sintetica: Guardi, Cristo non si è fatto chiamare re. La parola re sulla sua testa gli fu messa per scherno. Ma, in ogni caso, se lei lo vuole vedere come re, sappia che Gesù Cristo non lo fu in senso materiale ma spirituale, volendo egli rappresentare il regno dei cieli, il regno al di la della terra. Poi ricordi che non ci fu certo amicizia tra Cristo e i re. Cristo non fu un buon amico di Erode. Il contraddittorio rimase senza replica al che il Gorgone aggiunse: dal momento che lei è ammutolito credo che la Repubblica abbia un voto in più. Ma le debbo pur dire, senza per questo offenderla, che la Repubblica non ha assolutamente bisogno del suo voto e non vuole il suo voto. La Repubblica vincerà con i voti delle persone di fede repubblicana e democratica. Quel giorno la Repubblica straripò. Il popolo si prese la sua rivincita contro i “civili” del paese. Si tennero comizi in tutti i rioni con grande chiasso propagandistico. Era l’area festaiola della libertà.

Francesco Mondello

SOCIETA’ Padre Angelo Parisi, il nuovo parroco di San Piero Patti Nella secolare cornice della chiesa parrocchiale di Santa Maria , Domenica 11 Dicembre 2011, alla presenza del vescovo di Patti, Mons. Ignazio Zambito, di ministranti, sacerdoti e delle autorità locali, è stato celebrato l’insediamento del nuovo parroco di San Piero Patti don Angelo Parisi. Nato a Mistretta 35 anni fa, don Angelo è un giovane sacerdote che ha ricevuto l’ordinazione il 6 luglio del 2002 ed è stato vicario parrocchiale nella parrocchia di S. Nicolò di Santo Stefano di Camastra. Grazie all'impegno messo in atto dai vari gruppi parrocchiali, la cerimonia si è svolta all’insegna della sobrietà e della commozione, dovuta alla cura e all’affetto sincero riversati sia nel saluto di commiato per padre Carmelo, che nel saluto di benvenuto per Don Angelo. Coinvolgente e molto toccante è stato il discorso tenuto dal caro Padre Carmelo, il quale con le sue parole è riuscito ad aprire i nostri cuori, ripresentandosi a noi comunità tutta come “nostro vicino di casa, amico e fratello”. Va a lui un pensiero di sentito ringraziamento: Pagina 10

gli anni del suo ministero sono stati belli e fecondi da molteplici punti di vista. Egli ha sempre lottato per il bene della sua parrocchia, alla quale ha cercato di dare il meglio di sé, adoperandosi per farla crescere umanamente e cristianamente. Con immensa umiltà è stato proprio lui ad offrire il suo aiuto al nuovo parroco, invitandolo a raccogliere e far tesoro dell’ eredità ricevuta da lui e dai suoi predecessori, quale base su cui innestare la sua funzione evangelica. La cerimonia di insediamento oltre che particolarmente emozionante e seguita con attenzione dai fedeli del paese, i quali hanno da sempre dimostrato un lodevole attaccamento ai valori cristiani, ha rappresentato certamente un momento di ritrovata coesione. Per concludere, a Don Angelo riserviamo un caloroso Benvenuto a San Piero Patti! Auguri per la sua missione pastorale! L’umanità deve attingere "forza e certezze" dalla fede: da essa nasce la speranza per un futuro migliore.

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Claudia Nasissi


Senza Parole Segnaletica Stradale...fiore all'occhiello dell’amministrazione Trovato!

Vecchi, sbiaditi e nascosti, si presentano cosi molti cartelli stradali...

Segnale in “Bianco” che ammira il panorama?

Probabilmente per festeggiare i 5 anni di amministrazione Trovato si vuole cambiare nome al nostro paese, mettendone uno che rispecchi l’operato dell’amministrazione??? Pagina 11

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