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news

l’afrICa nel Cuore

le Specia a

uand R IN QUESTO NUMERO: Fondazione Operation Smile Italia Onlus Quadrimestrale N°2 – Anno 6: Mag - Ago 2013 Aut. Trib. Roma n. 265/2008 del 7/07/2008 Stampato nel gennaio 2013 a cura di Edithink S.r.l. Poste Italiane spa Sped. in Abb. Post. D.L.353/2003 (Conv. In Legge 27/02/2004 N.46) Art. 1 comma 1 Roma Aut.125/2008 N° Iscrizione ROC: 22073 del 27/03/2012.

DALLA MISSIONE INAUGURALE AD OGGI Centinaia di bambini operati

pag. 2 - 3

ANATOMIA DELLA MISSIONE Operation Smile e Clementine insieme per il Sorriso

pag. 4 - 5

LA NOSTRA STORIA IN RUANDA

pag. 6 - 7


dalla mIssIone InauGurale ad oGGI… Centinaia di bambini operati. Protagonista di uno dei più terribili genocidi della storia del XX secolo, il ruanda è oggi un paese in rinnovamento. La stabilità politica ha favorito la ripresa economica e il ritorno delle organizzazioni umanitarie nel paese. Sul piano sanitario, negli ultimi 8 anni i sieropositivi sono passati dal 13 al 3% della popolazione e la malaria è scesa dal 9 al 3% tra le cause di morte. Ciononostante, il ruanda è ancora un paese dove il 42% della popolazione ha meno di 14 anni, l’aspettativa media di vita è di soli 45 anni e centinaia sono i bambini che ogni anno nascono con una malformazione al viso. È in questo contesto che nel marzo del 2010, su richiesta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e delle Istituzioni Sanitarie Locali si è svolta presso il Centro Ospedaliero Universitario di Kigali, la prima missione di operation smile in ruanda. da allora una missione medica internazionale all’anno, l’ultima a fine febbraio 2013. Provenienti da tutto il mondo, i team dei volontari di Operation Smile visitano e operano bambini nati con malformazioni facciali congenite o dovute a traumi ed ustioni e donano ogni anno il sorriso a centinaia di piccoli pazienti, ma non solo: numerosi sono i medici formati nel corso di ogni Missione per lo sviluppo di competenze e capacità del personale locale. alla fine di ogni missione sono tanti i bambini che tornano a casa portando con loro il primo sorriso e la consapevolezza che qualcuno, in qualche parte del mondo, si è interessato a loro tanto da donargli la possibilità di avere una vita diversa; chi non viene operato invece riparte con la certezza che presto i nostri volontari torneranno nel paese per aiutare anche loro. Operation Smile è un’organizzazione fatta di volontari e persone operose che con il proprio impegno sul campo, e con il sostegno dei tanti donatori, donano il sorriso a migliaia di bambini nel paesi più poveri del mondo.

Kigali


uanda Speciale R

Fondazione Italia Onlus

Presidente On. Dott. Santo Versace vice Presidente amministrativo Avv. Beatrice Menis Dalla Chiesa vice Presidente scientifico Dott. Domenico Scopelliti

Consiglieri di amministrazione Dott. Gianluca Biavati Avv. Francesca De Stefano Avv. Gianluca Santilli Dott. Bonifacio Spinola Miniscalchi Erizzo Dott. Stefano Zapponini Dott. Matteo Zoppas

Collegio dei revisori dei Conti Presidente Dott. Gianluca Zaccaria Revisori dei Conti Avv. Valentina Adornato Dott. Massimo Guerrieri Paleotti

direttore Generale Dott.ssa Alessandra Corrias organismo di vigilanza Dott. Erminio De Santis Avv. Alessandro Corsi Dott. Guido Martinelli

direttore scientifico Prof. Roberto Brusati

operation smile news Periodico Quadrimestrale della fondazione Direttore Responsabile Romano dalla Chiesa

Direttore Esecutivo Alessandra Corrias

Redazione Federica Tedeschi Anna De Bona

Progetto Grafico Madvertising

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uanda Speciale R

Ruanda 2013

“anatomIa” della mIssIone: l’arrivo

lo screening

“Ho 5 anni e mi chiamo Clemen-

“Quanti bambini come me!

tine. Ho il labbro spaccato e sono nata così. Non ho amici con cui giocare, perché tutti mi guardano male e mi prendono in giro. Abbiamo fatto un viaggio lungo in autobus per arrivare. La mamma mi ha spiegato che siamo venuti in questo posto per conoscere dei medici che mi faranno sorridere.”

Una signora gentile fa tante domande alla mia mamma. Vuole conoscerci meglio.”

un ospedale che si trasforma! Medicine, tavoli operatori e attrezzature mediche che vengono posizionate, volontari medici in arrivo da tutte le parti del mondo ed infine loro: centinaia di bambini con le proprie famiglie pieni di paura e di speranze. ecco la storia di uno di loro!

la missione di operation smile vista con gli occhi della piccola Clementine!

Clementine è la più piccola di quattro figli, le sua famiglia è molto povera.

• 49 tra chirurghi, infermieri ed altri

Repoornte di

missi

operatori sanitari volontari (provenienti da tutto il mondo: Egitto, Sud Africa, USA, Kenya, Irlanda, Inghilterra, Giordania, Zimbabwe, Brasile)

• 241 visite mediche effettuate

Nella fase dello screening vengono compilate le cartelle cliniche con tutte le informazioni relative al bambino, alla sua famiglia e dove vengono in seguito inseriti i risultati di tutte le visite specialistiche.

• 138 piccoli pazienti operati • 85 piccoli pazienti in attesa della prossima missione

• 18 piccoli pazienti non operabili • formazione di personale locale

(screening) Ruanda 22 febbraio- 2 marzo 2013 Ospedale di Chuck di Kigali

PIanIfICazIone

5 giornate di operazioni, 5 tavoli operatori per ogni giornata: 4 per pazienti da operare in anestesia totale e 1 per le operazioni in anestesia locale.

numeri di interventi

labioschisi unilaterale

labioschisi bilaterale

Palatoschisi

deGlI InterventI

Interventi complessi labioschisi Palatoschisi / naso

1 giorno

31

19

2

5

5

2 giorno

29

14

1

7

7

3 giorno

25

10

0

10

5

4 giorno

32

13

10

0

9

5 giorno

21

9

5

2

5

totale

138

65

18

24

31

4|


oPeratIon smIle e ClementIne InsIeme Per Il sorrIso

uanda Speciale R

le visite mediche

l’annuncio

Prima dell’intervento

“Finalmente tocca a noi!

“Mia madre è molto preoccupata.

“Un’infermiera aiuta la mia mam-

I dottori mi visitano. Io ho paura. Ma sono buoni e giocano con me. Mi ‘sentono’ il cuore, mi guardano la bocca, mi fanno parlare, passiamo da una stanza all’altra. Alla fine però piango perché mi fanno una puntura.”

Dice che se oggi i medici non diranno il mio nome, dobbiamo tornare a casa e io rimarrò sempre così. Siamo tantissimi. Un medico parla con la mia mamma, mi dice che è contenta. Si, io sarò operata.”

ma a prepararmi per l’operazione. Aspetto insieme ad altri bambini. Ci sono dei ragazzi che ci fanno disegnare, colorare e giocano con noi. Mi insegnano come respirare con una mascherina.”

Uno dei momenti più difficili della missione: i medici comunicano alle famiglie se il proprio figlio sarà operato.

Con l’aiuto di pupazzi colorati e qualche strumentazione medica i volontari aiutano i piccoli pazienti a familiarizzare con gli oggetti che ritroveranno in sala operatoria.

Chirurghi, pediatri, anestesisti, infermieri, dentisti e logopedisti, insieme per effettuare diverse visite specialistiche per una diagnosi completa.

l’intervento

“Ci

sono tanti medici con degli strani cappelli e delle mascherine colorate sulla bocca. Ho paura, la mia mamma non può entrare. Uno di loro mi prende in braccio e mi dice che tra poco finirà tutto. Mi addormenterò e quando aprirò gli occhi avrò un nuovo sorriso!” Durante l’operazione i genitori dei piccoli pazienti effettuano il consulto con i logopedisti che spiegare loro come aiutare i propri figli in tutta la fase post operatoria e riabilitativa.

Il risveglio

“Mi

sveglio, non capisco cosa è successo. C’è un dottore che mi spiega perché ho male. Mi dice che tra un po’ passerà tutto. Vedo la mia mamma, mi guardo allo specchio… il mio viso e la mia bocca sono cambiati!” Il risveglio di ogni bambino avviene nella sala post operatoria dove infermieri e pediatri si prendono cura del piccolo paziente con amorevole dedizione. Dopo averlo visitato, viene accompagnato nel reparto di degenza post operatoria.

Il giorno dopo

“Oggi ho voglia di disegnare ma non mi va di giocare perché ho la bocca tutta gonfia! I medici mi visitano ancora. Mamma mi ha detto che oggi torniamo a casa dai fratellini.” Il piccolo paziente viene visitato un’ultima volta prima di comunicare alla famiglia le date delle successive visite di controllo ed aver consegnato loro un kit medico necessario nella fase post operatoria.

Grazie operation smile! |5


uanda Speciale R

la nostra storIa In ruanda missione inaugurale, marzo 2010

Brandine è seduta in un angolo, gli occhi grandi color ebano, un vestito colorato, di una taglia più piccola, le lascia scoperte le ginocchia. È immobile per ore, in attesa di essere visitata. Uno sguardo fugace mi fa pensare di aver creato una possibilità di contatto. Sono con lei durante lo screening e il giorno dopo, quando le viene detto che potrà essere operata. Non sarà lo stesso per Habim, un bambino di 9 anni di cui sono diventata amica. Torneremo tra 6 mesi, questa è la nostra promessa. Sono accanto a Brandine dopo l’intervento, il suo sguardo accigliato è diventato fiducioso nella vita. Mi dice che giocherà a campana, con le biglie e con la fionda e che non avrà più vergogna a stare in mezzo agli altri. La saluto con una carezza, come se potessi rivederla domani.

Benedetta spinola, Director, Direct Response Fundraising Operation Smile Inc.

GRAZIE a chi ci ha aiutato a realizzare la Missione in Ruanda 2013 AEC S.P.A. AMICI DI CONSY FONDAZIONE FONDIARIA SAI IFF ITALIA S.R.L. FRANCESCO ED I SUOI AMICI 6|

Il sorrIso In un destIno seGnato

È la prima volta che vado in Africa ed è anche la prima volta che Operation Smile organizza una missione in Ruanda. Arrivata a Kigali, vengo immediatamente fagocitata dall'organizzazione. Si svuotano i containers e si allestiscono le sale operatorie. Tutti i materiali medici, molti dei quali generosamente donati, vengono sistemati. Iniziano ad arrivare i piccoli pazienti e le loro famiglie, spaventati ma pieni di speranze. In mezzo alla folla radunata vedo una bambina sdraiata sul prato, mi colpisce immediatamente. È immobile, sola e molto malata. I volontari mi dicono che la bambina non potrà essere operata perché ha la malaria. L'operazione sembra compromessa. Inizia così una lotta contro il tempo. Un medico le prescrive una cura per la malaria, si tratta di 3 pillole che in 3 giorni possono guarirla. Inizia la ricerca delle medicine. La cura funziona e i medici spostano l'operazione all'ultimo giorno. La sua vita è salva e la sua malformazione sarà curata. Un’operazione di 40 minuti ha cambiato il suo futuro.

lo sGuardo dI BrandIne

lidia, sostenitrice


uanda Speciale R

l’ultima missione a Kigali, febbraio 2013

federica tedeschi, Raccolta Fondi Operation Smile Inc.

dalle olImPIadI del sorrIso al ruanda

Chi l’avrebbe mai detto! Sono anni che con un gruppo di mamme ci impegniamo in raccolte fondi a favore dei bambini di Operation Smile e la curiosità di come vengono usate tutte le donazioni che raccogliamo, è enorme! Il mio desiderio è diventato realtà: il 21 febbraio scorso sono partita per la mia prima Missione Medica, destinazione Kigali, Ruanda. Sono stati 10 giorni intensi fatti di sveglie all’alba e di lavoro interminabile in aiuto al team medico. Chirurghi, pediatri, anestesisti e infermieri sono lì per un fine comune: donare il sorriso. Non si conoscono tra di loro ma sembra che lavorino insieme da sempre, e ai pazienti dispensano serenità e grande professionalità. Loro, i bambini, sono del tutto inconsapevoli di ciò che accade, affrontano lunghi viaggi per essere lì e si ritrovano in un ambiente che è nuovo. Percepiscono il nervosismo delle loro mamme. Alla fine della Missione, il risultato è stato eccezionale! Essere stata in Ruanda mi aiuterà nel testimoniare quanto è importante il lavoro di Operation Smile sia per tutti gli interventi che vengono effettuati ma anche per il fondamentale training che viene fatto ai medici e agli infermieri locali.

Nonostante la mia decennale esperienza al fianco di un’organizzazione umanitaria impegnata sul campo, ogni volta sembra la prima in questo enorme continente dove i paesaggi, gli odori, la moltitudine di persone, i colori hanno un fascino unico. Arrivo a Kigali il 21 febbraio. Il team è composto da 49 persone provenienti da tutto il mondo. Un team di grandi professionisti uniti da un unico obiettivo: quello di cambiare la vita a tanti piccoli bambini! Il 22 febbraio, alle 7 del mattino, siamo già tutti pronti: destinazione Ospedale di Chuck di Kigali. Al nostro arrivo centinaia di persone, innumerevoli bambini, quasi tutti con un’evidente malformazione sul viso. Nel giro di pochi minuti ho in mano delle cartelle cliniche, al mio fianco un traduttore e di fronte pazienti in attesa di essere ascoltati: quanti racconti!!! Decine di storie ognuna unica e drammaticamente speciale. Nei primi due giorni viene effettuato lo screening a 228 pazienti, nel corso della settimana se ne aggiungeranno altri, per un totale di 241 visite mediche effettuate. Il team di medici lavora senza sosta! Il 23 febbraio, conclusasi la fase di screening, diamo inizio ad uno dei momenti più delicati: decidere quali pazienti operare. Dei 241 visitati ne saranno operati 138! Non scorderò mai gli occhi dei medici, i loro consulti, il rivedere più volte nel dettaglio la scheda di ogni paziente prima di decidere se intervenire o no. Che responsabilità! Il 24 febbraio è la giornata dell’announcement, il momento in cui viene comunicato ai pazienti chi sarà operato, chi sarà invece inserito nell’elenco della successiva missione e chi non potrà mai essere operato da Operation Smile. Alcuni bambini sono troppo piccoli (solo a partire dai 6 mesi il team di Operation Smile può intervenire chirurgicamente), altri sono malati e, per le situazioni più gravi cerchiamo di trovare un ricovero in ospedale. È stata una giornata piena di emozioni! Accanto ai sorrisi di coloro presenti nella lista di quelli operabili, le lacrime di coloro che non potranno essere operati. Il lunedì è il primo giorno di interventi chirurgici.

Cinque tavoli operatori, per ognuno dei quali sono presenti 2 o più medici locali per la formazione. L’ordine delle operazioni è organizzato in base alla complessità della deformazione. Per le operazioni di labioschisi (uni o bilaterali) in un giorno riusciamo ad operare anche 30 pazienti. Per le palatoschisi un intervento può durare più di 2 ore quindi il numero di operazioni giornaliere diminuisce a 20. Le operazioni si svolgono tutte dal 25 febbraio all’ 1 di marzo, 5 giorni intensi per un totale di 138 vite cambiate, per sempre! Un grande risultato! Grazie Operation Smile!

un Grande rIsultato!

sveva, sostenitrice |7


Il tuo aIuto Per sorrIdere!

tantI BamBInI “InanCora ruanda asPettano

Bastano 180€ per cambiare una vita per sempre! Anche 20€ o 30€ ci aiuteranno ad operare i bambini che ancora aspettano il loro primo sorriso. BENEGUSEN

GA

Beatrice

Kigali

Ve n u s te

saloomon

Come InvIare la tua donazIone alla FONDAZIONE OPERATION SMILE ITALIA ONLUS • BollettIno Postale: in allegato •BonIfICo BanCarIo: IBAN IT 56 J 01030 03201 000004000007 •onlIne: www.operationsmile.it Per informazioni: 06 85305318 sostenitori@operationsmile.it

Il tuo sostegno è indispensabile per trasformare la speranza di questi piccoli in realtà e farli finalmente sorridere insieme alle loro famiglie. Grazie! Guarda Il vIdeo DELLA MISSIONE DEL 2010 IN RUANDA CON LE NOTE DELLA CANZONE “DOMANI” DI LUCA BARBAROSSA SUL SITO www.oPeratIonsmIle.It O USA IL Qr Code SUL TUO SMARTPHONE

fondazIone oPeratIon smIle ItalIa onlus Via Panama, 52 • 00198 Roma Tel 06 85305318 • Fax 06 8551456 www.operationsmile.it


Operation Smile Italy Newsletter N15