OnSite Lift n.4 - Luglio-Settembre 2022

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Periodico associato a UNACEA e A.N.E.P.L.A.

ONSITELIFT - luglio-settembre 20172 SOMMARIO In copertina: PLATFORM BASKET 36 Manitowoc Novità “esplosive” per il sollevamento di Stefano Vitali 40 Fassi Gru Il futuro è già iniziato di Pietro Gabrielli 44 Haulotte Le Compact si rifanno il “look” di Ettore Zanatta 48 Jekko La “casa” della sostenibilità di Pietro Gabrielli 52 Liebherr “On your site” di Ettore Zanatta SPECIALE EXPORT 57 The Italian industry at Bauma 20224 Editoriale di Ettore Zanatta 6 Notizie a cura di Liliana Rebaglia ATTUALITÀ 20 Pianeta Macchine 2022 Sinergia per la sostenibilità di Andrea Megalisi MACCHINE 24 Hinowa Il “cerchio di fuoco” di Ettore Zanatta 30 Tadano “Your passione. Our DNA” di Ettore Zanatta COMPONENTI 76 Flash Battery Articolazione elettrificata di Ettore Zanatta 80 TVH Parts Holding NV Il posto giusto per la ricambistica di Stefano Vitali SERVIZI 84 Autovictor La sicurezza come generatore di valore di Stefano Vitali DOSSIER 88 TECNOLOGIA E INNOVAZIONE Il futuro è immerso nel verde di Benedetta Minati e Gianni Gennari ON SITE 96 Una flotta di gru a torre Terex nel centro della Capitale Sotto il cielo di Roma di Ettore Zanatta 104 Prodotti a cura di Liliana Rebaglia LUGLIO-SETTEMBRE 2022 – N.4 Direttore responsabile Luigi Zaffagnini - l.zaffagnini@capoversoeditrice.it Direttore editoriale Ettore Zanatta - ettore.zanatta@capoversoeditrice.it Responsabile commerciale Luisa Casazza - l.casazza@capoversoeditrice.it Hanno collaborato a questo numero: Pietro Gabrielli, Gianni Gennari, Andrea Megalisi, Benedetta Minati, Liliana Rebaglia, Stefano Vitali Ufficio amministrazione Roberta Fabbri - r.fabbri@capoversoeditrice.it tel. 0545 967722 Ufficio abbonamenti tel. 0545 967722 e-mail: info@capoversoeditrice.it Abbonamenti Italia: euro 30,00 (IVA compresa) Other countries: euro 42,00 (IVA compresa) Stampa MDM - Forlì Periodicità Sono previsti 5 numeri/anno Registrazione Registrazione Stampa Tribunale di Ravenna n. 26887 del 6/12/16 Iscrizione Roc: 26887 Capoverso Editrice Srl ONSITE LIFT Capoverso Editrice srl Piazza Gramsci, 7 48017 Conselice (RA) tel. 0545 967722 info@capoversoeditrice.it www.capoversoeditrice.it C apoverso e d itric e
GUARDATECI DENTRO!

Il sollevamento e le città del futuro

Potrebbe essere un tema interessante, questo, per delineare la ricerca e la produzione del settore, nei prossimi anni di sfida che attendono i costruttori di gru e di piattaforme aeree. Se il territorio diventa più fragile e bisognoso di cura anche l’impatto delle lavorazioni e degli interventi attraverso macchine e impianti deve essere. di conseguenza. più sostenibile.

Da dieci anni a questa parte gli sforzi dei progettisti sono indirizzati in tal senso e i risultati (verificati) sono, in molti casi, straordinari. Partendo dalla tipologia delle cosiddette “gru da città”, definite globalmente “City Crane”, per arrivare allo sviluppo di numerosi modelli elettrici in ogni segmento delle PLE (piattaforme di lavoro elevabili), continuando la lista delle novità notabili nella considerazione dei grandi modelli per sollevamenti eccezionali (gru cingolate e autogrù “tutto terreno” che contengono, nel profilo, una grande compattezza e un adeguamento sensibile alle necessità di trasporto e di ingombro nei cantieri urbani). Possiamo dire che il mondo del sollevamento, nella sua complessità, ha risposto molto bene alle sfide del costruire contemporaneo e alle necessità di un’industria più rispettosa dell’ambiente e della società, con prospettive a lungo termine e all’avanguardia. È giusto sottolineare il valore di questi sforzi e di questa tendenza a investire nel progresso. Perché il mondo del sollevamento, all’appuntamento del Bauma 2022, si presenterà in perfetta coerenza con l’appello della fiera di Monaco a una modernità rispettosa, all’adozione di pratiche avanzate sotto l’aspetto del controllo e della sicurezza. Alle necessità di “cura del pianeta”, considerate dal lato più impegnativo e tecnologico che coinvolge la trasformazione dell’ambiente che ci circonda, l’intervento sui territori e la convivenza civile su larga scala. Se un dibattito così importante si è finalmente aperto ed è riuscito a conquistare uno spazio notevole nell’industria “più conservatrice dell’economia globale” (descritta in questo modo superficiale, a nostro giudizio, molto ingiustamente), il merito va attribuito ai costruttori di macchine. Perché la loro lungimiranza si è rivelata concreta e senza pregiudizi. Utile al nuovo mondo che avanza, nel tentativo di combattere le crisi e le incertezze dell’avvenire. A volte è giusto riconoscere che anche il mercato ha un cuore. Non sentimentale, ma vivo, pulsante e con la forza di superare ogni avversità. Verso una salute che fa bene a quel nuovo spirito economico chiamato sostenibilità.

Ettore Zanatta direttore editoriale
4 EDITORIALE
ONSITELIFT - luglio-settembre 2022

UNACEA

Il mercato cresce nel primo semestre 2021

Nei primi sei mesi del 2022 sono state immesse sul mercato italiano 11.468 macchine per costruzioni, con una crescita del 25% rispetto a quanto rilevato nel primo semestre del 2021. Più in dettaglio, sono state 11.084 le macchine movimento terra vendute (+25%), e 384 le macchine stradali (+6%).

La dinamica espansiva tuttavia, da un confronto tra primo e secondo trimestre 2022 (+27%), risulta più contenuta di quanto registrato tra il primo e il secondo trimestre dello scorso anno (+43%), attestandosi su livelli coerenti con il mutato scenario internazionale ed economico. I dati, elaborati da Unacea sulla base dei risultati di vendita dei produttori e degli importatori di macchine movimento terra e per i lavori stradali, sono stati presentati dall’associazione nell’ambito di una conferenza stampa online patrocinata da Ecomondo. Durante l’incontro è stata inoltre presentata la nuova

presidenza Unacea che il consiglio direttivo ha affidato per il prossimo biennio a Michele Vitulano (Indeco), che subentra a Mirco Risi, in carica dal 2018. Il consiglio direttivo, anch’esso rinnovato in occasione dell’assemblea di Unacea svoltasi il 30.06 presso Pianeta Macchine 2022, vede l’ingresso di Davide Cipolla (Cifa) e Mario Spinelli (Wirtgen Italia). Confermati i restanti consiglieri: Nicola D’Arpino (Cnh Industrial) e

XCMG e Massucco T. hanno instaurato una partnership commerciale che ha come oggetto la distribuzione in Italia delle macchine sottoponte costruite dall’azienda cinese. Il primo modello annunciato al pubblico si chiama MT 17-19 Plus. Le macchine sottoponte XCMG distribuite in Europa e destinate a Massucco T. sono su allestimenti Volvo Trucks, soluzione in grado di conferire alle piattaforme in oggetto una modalità di stabilizzazione semiautomatica, in accordo con l’impianto compatto della stessa parte aerea. Tra le dotazioni, il radiocomando di controllo, operativo entro un raggio di 50 m, e i movimenti proporzionali.

Ruggero Riva (Cgt), cui sono affidate le due vicepresidenze, David Bazzi (Komatsu), Giovanni Bolognini (Caterpillar), Alessandro Ditillo (Soilmec), Domenico Matrone (JCB Italia), Mirco Risi (Simex), Paolo Salvadori (Imer Group) ed Enrico Santini (Fiori Group). “Sebbene i risultati di mercato si mantengano positivi il settore delle macchine e delle attrezzature per costruzioni attraversa un periodo complesso sul versante della produzione”, ha commentato Michele Vitulano, presidente di Unacea. “Alle incertezze della pandemia e alle difficoltà sul versante logistico e dell’approvvigionamento si aggiungono gli effetti della guerra in Ucraina, della crescente inflazione e, da ultima, la crisi di governo italiana. Rimango tuttavia ottimista per il futuro: le aziende italiane sono abituate a operare in contesti difficili e continueranno con la stessa caparbietà. D’altra parte gli investimenti pubblici in opere infrastrutturali decisi per il rilancio post-Covid, così come la maggior competitività dell’euro sui mercati internazionali, dovrebbero assicurare la tenuta del settore e, più in generale, di tutte le attività di costruzione”. Confermata infine la collaborazione tra Unacea ed Ecomondo, l’evento fieristico dedicato alla transizione ecologica e all’economia circolare e rigenerativa, che si svolgerà a Rimini dall’8 all’11 novembre prossimi. Unacea, membro del comitato tecnico scientifico della manifestazione, sarà presente con un proprio stand istituzionale oltre che con le aziende associate dei settori della movimentazione, trattamento e riciclo di materiali che esporranno nei padiglioni dedicati.

SINERGIA “SOTTOPONTE” TRA MASSUCCO T. E XCMG MICHELE VITULANO PRESIDENTE DI UNACEA
ONSITELIFT - luglio-settembre 20226 NOTIZIE a cura di Liliana Rebaglia

NOTIZIE

Due nuove acquisizioni in Europa

Il Gruppo Kiloutou ha annunciato la firma di due contratti di acquisizione per espandere ulteriormente la propria presenza in Europa.

Il Gruppo, di proprietà degli azionisti HLD e Dentressangle, ha firmato un accordo per l’acquisizione di Grupo Vendap, specializzato nel mercato del noleggio di attrezzature in Portogallo (il che segna l’ingresso dell’azienda in un nuovo mercato europeo), e di Holbæk Lift, operatore regionale in Danimarca,

a dimostrazione della volontà e della capacità del Gruppo di crescere in tutta Europa.

Il Gruppo Kiloutou ha firmato un contratto per acquistare Grupo Vendap, la principale società di noleggio di attrezzature in Portogallo, da diversi fondi di investimento e investitori locali, insieme ai dirigenti dell’azienda che reinvestiranno.

Dopo l’acquisizione di GSV in Danimarca nel marzo 2022, questa operazione consentirà al Gruppo Kiloutou di insediarsi saldamente in un nuovo Paese europeo. Con 40 anni di attività, Grupo Vendap è il principale operatore nel settore del noleggio di attrezzature in Portogallo, con una quota di mercato stimata al 18% e la più ampia offerta di prodotti, tra cui generatori elettrici, piattaforme di lavoro, unità modulari e WC mobili. Dispone di una rete di otto

filiali in tutto il Portogallo con un organico di 340 dipendenti, al servizio di clienti nazionali di piccole e grandi dimensioni nei settori del genio civile, dell’edilizia e della pubblica amministrazione. Il Gruppo Kiloutou intende avvalersi della solida esperienza e competenza dei dipendenti del Grupo Vendap per continuare a sviluppare l’attività in Portogallo attraverso la crescita interna, l’apertura di nuove filiali, l’ampliamento dell’offerta e acquisizioni selettive. L’attuale gruppo dirigente è del tutto favorevole all’operazione e continuerà a ricoprire il proprio ruolo nella nuova organizzazione. Per diversificare ulteriormente la propria offerta di prodotti e rafforzare la propria rete, la filiale danese del Gruppo Kiloutou, GSV, ha acquisito Holbæk Lift, un operatore regionale situato nella

più grande città della Zelanda nord-occidentale. Grazie al rapporto di lungo periodo tra le due società e a una flotta recente e ben fornita composta da 2.600 unità modulari, piattaforme di accesso e attrezzature leggere, il Gruppo Kiloutou ritiene che dall’acquisizione scaturiranno sinergie operative. L’acquisizione dimostra inoltre la capacità di GSV, principale operatore danese nel settore del noleggio di attrezzature, di condurre un programma attivo di acquisizioni a seguito dell’acquisizione da parte del Gruppo Kiloutou nel marzo 2022. Con un fatturato aggiuntivo previsto di oltre 45 milioni di euro, le due acquisizioni rafforzeranno la posizione del Gruppo Kiloutou sul mercato europeo e contribuiranno ad accelerarne la diversificazione in termini di base di clienti e mix di attività, con circa il 33% del fatturato che dovrebbe essere realizzato al di fuori della Francia. Si prevede inoltre che le acquisizioni effettuate nel 2022 consentiranno al Gruppo Kiloutou di superare il miliardo di euro di ricavi proforma negli ultimi 12 mesi al 30 giugno 2022.

ONSITELIFT - luglio-settembre 20228

Il 25.000° utente di un corso di formazione CFRM ha ricevuto l’attestato di conduttore di sollevatori telescopici. Era il 2006 quando il Centro Formazione e Ricerca Merlo erogò il primo corso di formazione per l’utilizzo in sicurezza di macchine e attrezzature: il cliente era un’azienda attiva nel settore delle telecomunicazioni e le abilitazioni emesse furono per la conduzione di sollevatori telescopici (all’epoca le proposte formative del CFRM erano rivolte solo ai clienti Merlo utilizzatori di macchine del costruttore). Negli anni il percorso di crescita è stato continuo e l’offerta di formazione è cresciuta e ampliata di conseguenza: non più solo corsi per conduttori di telescopici, ma anche per macchine da cantiere e altri mezzi per il sollevamento e la logistica. In coerenza con l’evoluzione della proposta formativa sono nati in tempi recenti i corsi di formazione, anche in lingua straniera, per gli studenti in alternanza scuola/lavoro, con l’obiettivo di arricchire la loro conoscenza sia in ambito tecnico che di carattere più generale. Il Centro Formazione e Ricerca

Merlo è accreditato per la formazione professionale continua conformemente alla normativa nazionale, è qualificato da enti italiani e stranieri e sviluppa la propria attività anche all’estero

secondo le più stringenti normative

internazionali. È stato premiato con la Menzione Speciale della Giuria al Premio Eccellenza Formazione 2022 e per tre edizioni consecutive con il Premio Centro Formazione dell’Anno.

Il 25.000° attestato di formazione MERLO BAUMA: STAND FS 1102/10 WWW.MULTITELGROUP.COM ELETTRONICA EVOLUTA FLUIDITÀ, PROPORZIONALITÀ, SIMULTANEITÀ, LIVELLAMENTO. LE NOSTRE PIATTAFORME AUTOCARRATE HANNO LA TECNOLOGIA “EVE” QUELLE DEGLI ALTRI NO. CHE PECCATO.

Fin dalla sua fondazione CTE ha dato massima rilevanza alla formazione degli operatori di piattaforme di lavoro mobile elevabili e al loro utilizzo sicuro, dedicando le proprie risorse a istruire, formare e addestrare gli utilizzatori di queste tipologie di macchine. Affacciatasi 20 anni fa sul mercato inglese, CTE ha avuto l’opportunità di conoscere l’associazione IPAF, che riunisce costruttori e noleggiatori con la mission di promuovere l’utilizzo in sicurezza delle piattaforme di lavoro e la formazione degli operatori, e ha riconosciuto in IPAF un partner per concretizzare la sua vocazione per la sicurezza. Dopo i proficui incontri avvenuti in Inghilterra durante i quali

il responsabile sicurezza di CTE, Mauro Potrich, ha avuto l’opportunità di partecipare a dei corsi specifici per operatori, l’azienda trentina ha pensato di introdurre questo sistema di formazione anche in Italia. Era il giugno del 2002 quando, dopo un audit eseguito da IPAF nella sede di Rovereto, CTE è diventata centro di formazione autorizzato

IPAF e ha iniziato così un sodalizio che ancora oggi vede impegnate le due realtà. Una scelta premiante che ha portato l’azienda a quota 4.200 operatori formati a oggi e numerosissime attività svolte in sinergia con IPAF nel corso degli ultimi 20 anni. Mauro Potrich, RSPP di CTE e collaboratore di IPAF fin dal primo giorno di questo lungo e fiorente sodalizio, ricorda quel periodo: “Il primo incontro con Rupert Douglas Jones in Inghilterra e la visita di alcuni centri di formazione mi hanno convinto dell’efficacia del sistema IPAF per la formazione degli operatori. Da qui è iniziata la collaborazione con Gerard Hillebrand per la diffusione di IPAF in Italia prendendo parte a vari seminari dedicati a questi argomenti”.

NOTIZIE
Sinergia ventennale con IPAF CTE bauma, Munich, October 24–30, 2022 THE HEARTBEAT OF OUR INDUSTRY 33rd Edition of the World’s Leading Trade Fair for Construction Machinery, Building Material Machines, Mining Machines, Construction Vehicles and Construction Equipment. GET YOUR TICKET: bauma.de/tickets Boost your success: the construction machinery industry’s future begins at bauma. All the key players, trends and innovations in one place—for your business success of tomorrow. bauma.de Contact: Monacofiere visitatori@monacofiere.com, Tel. +39 02 4070 8301

Crescita importante in un anno complesso

Siamo soddisfatti del nostro 2021 perché siamo riusciti a confermare il trend di sviluppo e crescita degli ultimi esercizi con un +17,9% sul fatturato e un +27,6% sull’Ebitda. Anche l’utile netto è in aumento, marcando un +12,2% rispetto al 2020”, ha commentato Sante Faresin, presidente di Faresin Industries in occasione della presentazione dell’Annual Report 2021, avvenuto lo scorso 22 giugno. “Un risultato importante perché conseguito in un anno più difficile del 2020, per la concomitanza di più problematiche strutturali che hanno messo in crisi la supply chain e reso fluido e imprevedibile il contesto economico in cui ci muoviamo. Questi risultati sono

frutto della capacità dell’azienda di prendere decisioni in modo rapido e analitico. L’azienda, grazie alla sua compattezza e flessibilità, si trova in una situazione ideale per affrontare la congiuntura, grazie a una visione industriale basata su tre pilastri: Progettualità, Innovazione e Sostenibilità”. Complice la grande richiesta di macchine a livello globale, Faresin ha registrato un +18,2% in termini

di unità vendute rispetto al 2020. Un risultato ottenuto grazie alla qualità del prodotto e all’ampliamento della rete di vendita, dove si registra l’apertura di due nuove filiali in regioni strategiche per l’agricoltura europea: una in Germania nella Bassa Sassonia, l’altra in Francia in Normandia. Durante lo scorso esercizio, Faresin Industries ha iniziato a raccogliere i primi frutti degli investimenti industriali e del lavoro d’integrazione interfunzionale che hanno caratterizzato il biennio precedente. Il lancio del nuovo FS 7.32 Compact, il primo nato della nuova generazione di telescopici Faresin, è stata una vera case history in tal senso.

FARESIN INDUSTRIES

Il futuro “green” al Bauma 2022

Da anni azienda pioniera nel proporre attrezzature dotate della migliore tecnologia elettrica ad accumulatori, Platform Basket è oggi in grado di proporre l’intera gamma dei propri prodotti funzionanti con sistema di propulsione elettrico. Platform Basket ha scelto da tempo di proporre prodotti “green”, ovvero a ridotto impatto ambientale. Questa tematica è stata approfondita anche per rispettare la sensibilità verso la tematica della sostenibilità ambientale. Al Bauma sarà presentata l’intera gamma di prodotti semoventi in tale versione. Ovviamente lo sviluppo di questa tecnologia non rappresenta la sola area di sviluppo da parte dei tecnici di Platform Basket, ma anzi ne integra la capacità di realizzare nuovi prodotti pensati in ragione di questa tecnologia.

In anteprima, presso lo stand FS 1105/04, sarà presentato il nuovo Spider 15.70, da 15 m di altezza lavorativa: dotato di propulsione ibrida, motore a scoppio e gruppo di batterie agli ioni di litio, affiancherà inizialmente lo

Spider 15.75. Si tratta di una nuova piattaforma concepita con doppio pantografo, per rendere la sua compattezza ridotta quando richiusa in sagoma di trasporto e al tempo stesso offrire una migliore altezza di superamento degli ostacoli pur mantenendo i 15 m di altezza totale di lavoro. L’adozione di acciai altoresistenziali ha consentito una riduzione dei pesi degli elementi che contribuiscono al miglioramento della stabilità. Questa soluzione tecnologica permette una riduzione dell’impronta di stabilizzazione, pur mantenendo

un’ottimale stabilità con una capacità di carico in navicella di 230 kg, per chi ha esigenze di caricare due persone a bordo del cestello. Non meno importante - e che rende unico questo progetto, già sviluppato anche nel recente modello 20.95 - è l’adozione di una zavorra di peso variabile, allo scopo di mantenere il peso totale della piattaforma anche quando offerta in versione ibrida: le batterie sono situate in posizione tale per cui queste contribuiscono alla stabilità in modo equivalente alla riduzione di contrappeso. Infine merita una nota il sistema di comando della piattaforma, ormai standardizzato dai tecnici in ugual modo in tutti i modelli, che consente nelle società di noleggio di avere macchine di taglia diversa ma funzionanti con la stessa logica. In fiera saranno esposti anche lo Spider 18.90/230 kg con propulsione ibrida, lo Spider 43T/400 kg a propulsione Diesel, lo Spider 13.80 ED Ibrido, lo Spider 22.10 46 KV USA, lo Spider 22.10 EVO (evolution), il 27.14 Ibrido e lo Spider 33.15/300 kg, oltre al sistema telematico PBT (Platform Basket Telematics), dispositivo che, oltre a un’interazione tra utilizzatore e società acquirente, consente una diagnosi veloce e una quantità di dati statistici di utilizzo volti a rendere i nuovi progetti sempre più aderenti alle necessità e/o richieste di mercato.

ONSITELIFT - luglio-settembre 202212 NOTIZIE
PLATFORM BASKET

Allarme a rumore bianco

Il nuovo Allarme a Rumore Bianco, ora disponibile a livello mondiale come opzione sulle macchine Genie, offre un’alternativa al tradizionale allarme tonale che può ridurre del 45% le emissioni sonore nei cantieri. Il nuovo sistema suona quando una piattaforma di lavoro mobile elevabile (PLE) si sposta in avanti o in retromarcia, o si solleva o si abbassa. Tuttavia, invece di emettere un segnale acustico, emette un suono simile a un sibilo. Il rumore è facilmente udibile dal personale che si trova nelle immediate vicinanze della PLE, ma si dissipa più rapidamente rispetto a un allarme tonale se non si è a distanza ravvicinata, a causa delle differenze tecniche acustiche dell’allarme. Oltre che per i cantieri affollati, l’allarme può essere utile per le aree di lavoro sensibili dal punto di vista ambientale o per i lavori fuori orario in luoghi in cui è importante ridurre al minimo il disturbo del pubblico.

L’Allarme a Rumore Bianco è disponibile come opzione su tutte le nuove piattaforme a forbice Genie, sui sollevatori telescopici (solo ANSI), sui sollevatori di persone delle serie Runabouts e

AWP e sarà disponibile nel primo trimestre del 2023 sulle piattaforme a braccio e su quelle a forbice fuoristrada RT. Saranno inoltre disponibili kit di parti di ricambio per molte

Una volta montato, l’Allarme a Rumore Bianco sarà attivo quando la macchina è in movimento, ad esempio durante la traslazione, la salita e la discesa; l’allarme

funzionante per tutti gli altri avvisi della macchina, compresi l’inclinazione e il

NOTIZIE

Partnership per il futuro con NOMA Noleggio HAULOTTE

NOMA Noleggio è una società specializzata nel noleggio di macchine e attrezzature per la cantieristica e l’industria. Attiva dal 2002, ha superato i periodi di crisi dell’edilizia grazie alla sua predisposizione all’innovazione e alla proposta a noleggio di una vasta

fondatore e amministratore unico dell’azienda veneta.

Quali sono i punti di forza della vostra azienda?

“NOMA è un’azienda giovane e dinamica specializzata nel noleggio di una vasta gamma di automezzi (piattaforme aeree,

più snelli ed efficienti e garantisce al cliente la tranquillità di poter contare in tempi brevi su macchinari affidabili e sicuri”.

Oltre all’edilizia ci sono altri nuovi settori cui vi rivolgete?

gamma di automezzi per rispondere alle differenti e possibili esigenze dei clienti. Dalla sede veneta di Conegliano (TV) oggi è attiva su tutto il territorio italiano. Per crescere l’azienda ha effettuato negli anni numerosi investimenti volti alla formazione dei dipendenti e al rinnovamento del proprio parco macchine, che è oggi costituito dalle migliori marche a livello internazionale. Come ci racconta Daniele Floriani,

sollevatori telescopici, miniescavatori, auto, furgoni, van, eccetera). Siamo una realtà di medie dimensioni ma molto votata all’innovazione. Per il nostro lavoro ci siamo attrezzati con un software personalizzato sulle nostre esigenze, in grado di gestire in maniere efficiente le pratiche legate al noleggio e di farci sapere in tempo reale se una macchina è disponibile, dove si trova o necessita di manutenzioni. Questo ci permette di essere

Come siete organizzati sia dal punto di vista tecnico che commerciale? “La società ha la sede operativa in Veneto nel comune di San Vendemiano, in provincia di Treviso, e conta altri punti noleggio sempre nella stessa provincia. In più abbiamo sedi in Friuli Venezia Giulia e in Campania, posizioni per noi strategiche per poter portare la nostra offerta di noleggio in tutto il territorio nazionale. Grazie al software citato non abbiamo bisogno di altri luoghi fisici per poter raggiungere i nostri clienti e, in più, risparmiamo sui costi fissi legati al mantenimento delle strutture”.

“Il nostro servizio di noleggio risponde a una tipologia di clientela variegata che comprendente imprese edili, carpentieri, aziende di servizi, impiantisti, imbianchini, giardinieri ed elettricisti. Fuori dall’edilizia, sicuramente una sempre maggiore richiesta ci arriva anche dal mondo dell’industria”.

Svolgete attività di formazione?  “Sì, cerchiamo di offrire ai nostri clienti corsi di formazione professionale per rispondere agli elevati standard di sicurezza europei e in linea con gli obblighi normativi. Teniamo molto alla sicurezza e crediamo che sia importante poter aggiornare sempre le proprie competenze per una

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maggiore garanzia di efficienza e operatività. I nostri corsi, realizzati in collaborazione con un soggetto formatore accreditato, si sviluppano attraverso una parte teorica, durante la quale vengono affrontati aspetti legislativi e operativi, e una pratica, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti adeguata e specifica formazione e addestramento all’utilizzo in sicurezza delle macchine operatrici”.

Quali modelli Haulotte avete introdotto nel vostro parco mezzi? “Siamo clienti di Haulotte da qualche anno. Tra gli investimenti più recenti abbiamo acquistato delle piattaforme articolate elettriche modelli Sigma 16 PRO e HA20LE, lo scissor fuoristrada elettrico HS18E e delle piattaforme articolate diesel HA20

RTJ e HA32 RTJ PRO. In particolare, trovo molto interessante il recente sviluppo di piattaforme articolate completamente elettriche anche per esterni, modelli che oggi sempre di più ci vengono richiesti per una sempre maggiore attenzione verso la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente. La scelta di Haulotte è scaturita dalla vasta gamma di prodotti e soluzioni competitivi che l’azienda francese offre, macchine in grado di soddisfare le richieste della

nostra clientela. Oltre all’aspetto costruttivo, tutte le macchine Haulotte sono dotate dei più avanzati sistemi di sicurezza e questo è per noi un fattore molto importante. In più siamo sempre affiancati da servizio clienti disponibile che ci supporta anche nella manutenzione delle macchine”.

Pandemia, carenza di materie prime, difficoltà nella consegna delle macchine: qual è la sua opinione sulle prospettive di mercato? “Negli ultimi anni, nonostante la pandemia, il mercato ha retto bene e abbiamo registrato una buona crescita, con una domanda generata

soprattutto dal settore dell’edilizia. Per mia indole sono sempre un po’ prudente quando mi trovo davanti a una ‘bolla’ di mercato come quella in cui ci troviamo in questo momento, sono quindi molto curioso di vedere come evolverà il mercato e se la crescita si arresterà oppure sarà continua”.

Sei di un’altra categoria

Ci sono persone che accettano semplicemente lo status quo, o che le cose non cambieranno mai. Tu no. Vedi un’opportunità per renderle migliori, grazie ai giusti mezzi.

AVVISO: SEGUIRE SEMPRE LE AVVERTENZE E LE ISTRUZIONI FORNITE DAL PRODUTTORE.

Tre autogrù per cinque gru!

Utilizzando tre autogrùcoadiuvate da due macchine di servizio - Autovictor ha recentemente provveduto a eseguire i sollevamenti per lo smontaggio di cinque gru a torre da 50 a 85 m di altezza nel cantiere del nuovo Centro Direzionale ENI di San Donato Milanese (MI). Dopo aver offerto un contributo determinante per il sollevamento e il posizionamento del ponte di collegamento tra l’Icon Tower e la Landmark Tower, che caratterizza il nuovo Centro Direzionale ENI di San Donato Milanese - un lavoro che ha comportato l’utilizzo di quattro autogrù, 15 uomini (tra progettisti e operatori di cantiere), due mesi di studio tecnico e quasi tre settimane in cantiere – Autovictor si è resa di nuovo protagonista nello stesso cantiere per lo smontaggio di cinque gru a torre. “Attualmente spiega Angelo Gino, CEO di Autovictor che ha seguito personalmente l’iter del cantiere in questi anni - a San Donato sono state quasi ultimate le lavorazioni edili, quindi era arrivato il momento di smontare le gru a

torre presenti. In totale stiamo parlando di cinque gru montate ad altezze variabili: da 50 a 85 m. Abbiamo iniziato lo smontaggio della prima macchina intorno alla fine di giugno e abbiamo effettuato l’ultimo smontaggio a metà di luglio. Va però precisato che non si è trattato di un lavoro continuativo, ma che si è svolto in vari step. In pratica le cinque gru edili sono state smontate a distanza di alcuni giorni l’una dall’altra, utilizzando tre autogrù differenti e impegnando una squadra di quattro o cinque addetti in ogni occasione”. Per effettuare le operazioni Autovictor ha messo in campo tre colossi della propria flotta: una Liebherr LTM1220, una Liebherr LTM1400 e una Demag AC500. Inoltre, come macchine di servizio, sono state impegnate un’ulteriore Liebherr LTM1040 e una Demag AC50.

Le macchine principali hanno visto l’utilizzo di prolunghe a traliccio e hanno dovuto affrontare carichi che hanno raggiunto le 11 t. Le gru a torre, fornite dall’altoatesina Niederstatter, erano tutte Liebherr di identica tipologia, montate ad altezze differenti in relazione alle varie esigenze del cantiere. “Come spesso accade - riprende Angelo Gino - le principali difficoltà del cantiere erano legate ai tempi ristretti e agli spazi particolarmente angusti, in quanto siamo andati a operare all’interno di un sito in cui gli edifici che compongono il centro direzionale sono praticamente ultimati. Il posizionamento delle macchine all’interno del cantiere è quindi risultato spesso complesso e in due casi ci siamo dovuti posizionare su un solaio. In quest’occasione è stato necessario puntellare la soletta in modo da garantire la portanza della stessa. Va da sé come queste difficoltà legate ai risicati spazi di cantiere abbiano coinvolto anche il montaggio e lo smontaggio delle nostre autogrù, in particolare tutte le operazioni inerenti l’utilizzo delle prolunghe a traliccio e dei falconi”.

ONSITELIFT - luglio-settembre 202216 NOTIZIE
AUTOVICTOR

Dieci per Fazzi

Secondo il Rapporto Comuni Rinnovabili 2021 realizzato da Legambiente oggi l’Italia può contare su circa 2.000 impianti a biogas (nel 2007 erano soltanto 150), concentrati soprattutto nella Pianura Padana, e su una produzione complessiva di 2,5 miliardi di metri cubi, posizionandosi come il secondo produttore in Europa per quanto riguarda una tra le più utilizzate fonti alternative di energia rinnovabile. Il biogas si trasforma in elettricità che viene immessa nella rete nazionale ed è prodotto per la stragrande maggioranza da scarti agricoli e da effluenti zootecnici. Un settore in crescita che ha portato Eurotecno, società del Gruppo Guarneri specializzata nel noleggio di mezzi da lavoro aereo per la cantieristica e l’industria, ad ampliare il suo parco macchine per offrire le migliori soluzioni disponibili sul mercato alle numerose aziende agricole impegnate nella gestione quotidiana e nella manutenzione degli impianti. “Fin dalla sua nascita, nel lontano 1994, Eurotecno opera sul mercato per fornire ai clienti le piattaforme di lavoro elevabili

NUOVA PIATTAFORMA MINISCISSOR IM

Leggera e compatta

Uso interno/esterno Altezza max. di lavoro 6,9 m

Nuovi quadri comando a terra e in cesta Trazione e sterzo elettrici Estensione piattaforma 0,6 m

più adeguate alle loro esigenze, offrendo al tempo stesso servizi specifici quali una consulenza preliminare, assistenza tecnica, logistica e formazione”, sottolinea Marco Rodiani, direttore generale di Eurotecno.

“Per essere ancora più vicini alle numerose imprese che lavorano nei campi, raccolgono il trinciato di mais e lo utilizzano per alimentare gli impianti a biogas abbiamo deciso di acquistare e proporre loro 10 nuovi sollevatori telescopici Agri Max del brand Dieci”. I sollevatori telescopici Agri Max messi a disposizione di Pierina Fazzi si caratterizzano per la notevole capacità di carico, confermandosi la soluzione ideale in tutte le situazioni in cui si ha la necessità di movimentare volumi importanti di materiali e ridurre i cicli di lavoro, come ad esempio l’alimentazione degli impianti a biogas.

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Raimondi Cranes svelerà la sua nuova identità al Bauma presentando inoltre due nuove gru e una nuova cabina. “Gli ultimi 14 mesi hanno segnato una nuova era per Raimondi, impegnata in diversi importanti progetti, tra cui la concettualizzazione e lo sviluppo di una gamma completamente nuova di gru a torre flat-top”, ha affermato l’Ing. Diego Borgna, AD di Raimondi Cranes. “Coglieremo l’occasione per presentare anche la nostra nuova visione e i valori aziendali a clienti, stakeholder e ai nostri stimati colleghi”, ha dichiarato l’Ing. Borgna, aggiungendo che durante l’evento saranno condivisi anche i dettagli relativi alla nuova sede aziendale di 29.000 m2. La nuova gamma di gru “flat-tops” è composta da due serie: le due linee mirano a soddisfare la domanda del mercato, con dettagli che saranno resi noti prossimamente. I nuovi modelli hanno una capacità di sollevamento che varia tra le 6 e le 24 t e vantano numerose innovazioni tecniche. Le gru saranno equipaggiate con la nuova cabina, disponibile in due versioni, alla quale sono stati apportati miglioramenti dal punto di vista strutturale: essa è ora dotata di un unico vetro frontale e laterale che consente un aumento della visibilità fino al 30%. Altre peculiarità sono il sistema di aria canalizzata per ridurre l’appannamento dei vetri, un sedile ergonomico, e diversi accessori interni per aumentare il comfort dell’operatore della gru. “Il nostro reparto di R&S ha lavorato a lungo per concepire gru che rispondessero alle tendenze del mercato e alle esigenze dei clienti. La nuova gamma, progettata pensando ai noleggiatori, includerà caratteristiche uniche come bracci adattabili e più leggeri, un rinnovato sistema di controllo, componenti semplificati e compatibili e nuove torri utilizzabili per il rampaggio interno ed esterno”, ha dichiarato Cristian Badin, direttore commerciale di Raimondi Cranes.

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ONSITELIFT - luglio-settembre 202220 S i è tenuto lo scorso luglio, in una cornice d’eccezio ne come il Superstudio Maxi di Milano, il con gresso congiunto orga nizzato da Assodimi/Assonoloche nell’occasione ha celebrato nel migliore dei modi i suoi pri mi 30 anni di attività - e Unacea denominato “Pianeta Macchine 2022”: tecnologia, servizi, sostenibilità. NEL CORSO DELL’EVENTO “PIANETA MACCHINE 2022”, CHE HA RIUNITO I RAPPRESENTANTI DEI COSTRUTTORI E NOLEGGIATORI DI MACCHINE PER LE COSTRUZIONI E PER IL SOLLEVAMENTO, È STATO CONFERMATO LO SCENARIO POSITIVO DEL MERCATO. PER CONTINUARE A CRESCERE NONOSTANTE IL CLIMA DI INCERTEZZA LE IMPRESE SARANNO CHIAMATE A OFFRIRE AI LORO CLIENTI SERVIZI AD ALTO VALORE AGGIUNTO E A FARE I CONTI CON IL TEMA DELLA SOSTENIBILITÀ SINERGIA PER LA SOSTENIBILITÀ PIANETA MACCHINE 2022 ATTUALITA’ di Andrea Megalisi L’EVENTO “PIANETA MACCHINE 2022” È STATO PRESENTATO DA MARCO PROSPERI, DIRETTORE DI ASSODIMI/ASSONOLO, E DA LUCA NUTARELLI, SEGRETARIO GENERALE DI UNACEA

Un evento che ha visto la parteci pazione di oltre 460 ospiti tra no leggiatori, produttori, importatori e distributori di macchine per le costruzioni e il sollevamento, av vicinandosi al record di presenze ottenuto nella precedente edizio ne svoltasi alla Stazione Leopolda di Firenze. Il “fil rouge” della pri ma parte dell’incontro è stata la sostenibilità, tema di grande attua lità verso il quale l’intero merca to mondiale si sta muovendo con forza, mentre nel pomeriggio l’ac cento è stato posto sulla qualità del servizio, in termini di valore ag giunto. Ampio spazio è stato riser vato anche all’esposizione statica di macchine e agli stand delle im prese sponsor, che si sono rivelati un ottimo punto di incontro per permettere ai partecipanti di cono scersi, per condividere le proprie idee e per “fare rete”.

La sostenibilità come business

Come da prassi, i lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del le associazioni promotrici. Marco

Prosperi, direttore di Assodimi/ Assonolo, ha sottolineato l’im portanza della collaborazione con Unacea, per poi evidenziare i nu meri di un mercato che dovrebbe

“PIANETA MACCHINE 2022” HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI OLTRE 460 OSPITI TRA NOLEGGIATORI, PRODUTTORI, IMPORTATORI E DISTRIBUTORI DI MACCHINE PER LE COSTRUZIONI E PER IL SOLLEVAMENTO IL “TALK-SHOW” HA RIUNITO GLI ESPERTI ECONOMICI DELLA FILIERA: STEFANO FANTACONE PER LA PRODUZIONE DI MACCHINE, FEDERICO DELLA PUPPA PER IL NOLEGGIO E FLAVIO MONISILIO DI ANCE PER LE COSTRUZIONI. NONCHÉ MAURO BRUNELLI (NELLA FOTO CON IL MICROFONO), PRESIDENTE DI ASSODIMI, E MIRCO RISI (A SINISTRA NELLA FOTO), PRESIDENTE USCENTE DI UNACEA
luglio-settembre 2022 - ONSITELIFT 21

mantenersi su un trend di posi tività anche nel medio termine: “L’evento ‘Pianeta Macchine 2022’ è una chiara testimonianza della no stra volontà di collaborare con tut ti: noleggiatori in primis, ma anche distributori, produttori, manutento ri e imprese, perché la collaborazio ne rappresenta il punto di forza del nostro mercato. Ci siamo salutati a Firenze con una situazione molto in teressante e ci troviamo quest’anno, nonostante un evento di grande por tata come il conflitto tra Russia e Ucraina, in una condizione ancora positiva, ma comunque in costante evoluzione”.

La sostenibilità, pur essendo un argomento che va molto di mo da, secondo Prosperi non riscuo te ancora un pieno interesse tra diverse realtà: “Dovremo essere noi a spiegarne l’importanza e diven tare dei veri e propri ambasciatori della sostenibilità, non limitando ci a proporre macchine elettriche e similari, ma adottando un approc cio sostenibile anche in azienda”. Sulla stessa lunghezza d’onda è il segretario generale di Unacea, Luca Nutarelli, che ha lanciato un messaggio molto importante al la platea: la sostenibilità non de ve limitarsi ad avere una valenza etica, ma può rappresentare una vera e propria opportunità di bu siness. “Oggi chi non fa i conti con questo tema si posiziona al di fuo

ri di un trend molto forte. Le nostre aziende, per la prima volta, possono rappresentare la parte più innova tiva di questo processo, sviluppan do azioni realmente concrete a so stegno della società e della sosteni bilità. Negli ultimi tre anni, con la graduale sostituzione dei motori più inquinanti con modelli a minore im patto ambientale, abbiamo abbat tuto del 96% le emissioni di NOx e particolato. Queste macchine sono già disponibili, devono solo essere

utilizzate. Lo stesso tipo di discor so si può estendere alle attrezzatu re per la demolizione selettiva e il riciclo in loco, che una legislazione molto frammentata ci impedisce di utilizzare, così come agli impianti dotati di mescolatore del calcestruz zo industrializzato”.

Un trend di crescita

Il Congresso è poi proseguito con tre interventi focalizzati sul tema dell’elettrificazione delle macchi ne per le costruzioni, a cura di Walter Vinciotti, CEO di Privé, di Davide De Silvio, direttore vendi te di FPT Industrial, e di Antonio

Stanisci, direttore commerciale di ALD Automotive, per poi lasciare spazio a un Talk show che ha riu nito alcuni importanti esperti eco nomici della filiera. Secondo il direttore scientifico del CER, Stefano Fantacone, il clima d’incertezza attuale, dovu to all’inflazione che non accen na a interrompere la sua salita, permarrà anche nell’anno a ve nire. Per Flavio Monosilio, diret tore Affari Economici di ANCE, le imprese edili hanno tuttavia confermato nel 1° trimestre del 2022 un’importante resilienza e potranno continuare su questa strada, magari con qualche tute la maggiore da parte dello Stato. Chi opera nel noleggio, come conferma Federico Della Puppa di Smartland, proseguirà il suo trend di crescita almeno per tut to l’anno in corso. “Secondo la no stra indagine, condotta su un cam pione di 50 associati di Assodimi/ Assonolo, l’84% dei rispondenti prevede un incremento delle vendi te consistente nel 1° quadrimestre e più della metà ritiene che anche l’intero 2022 sarà molto prometten

PIERRE BOELS CEO DELL’OMONIMA AZIENDA E PRESIDENTE USCENTE DELL’EUROPEAN RENTAL ASSOCIATION, HA ESPOSTO IL SUO PUNTO DI VISTA SULLO STATO DI SALUTE DEL NOLEGGIO EUROPEO
ONSITELIFT - luglio-settembre 202222
ATTUALITA’
IL CONGRESSO ‘PIANETA MACCHINE 2022’ HA RAPPRESENTATO UN’OCCASIONE PER FESTEGGIARE IL TRENTENNALE DI ASSODIMI “ „

te. Questo incremento di fatturato si tradurrà, per la maggioranza degli associati, in un aumento del parco mezzi e nell’inserimento di nuove tecnologie in azienda”.

Per quanto concerne il mercato delle macchine per le costruzioni, dopo un anno caratterizzato da eccellenti risultati come il 2021, in cui si è registrata una cresci ta del 30% con oltre 25.000 uni tà vendute (+5.000 unità rispetto al 2020), per l’anno corrente ci si attende uno sviluppo ridimensio nato rispetto al dato dell’11,3% previsto a marzo, ma comunque positivo. “Nel 2023 probabilmente non riusciremo a raggiungere il 15%, ma il ciclo lungo che caratterizzerà il settore delle costruzioni garanti rà ugualmente uno sviluppo impor tante”, ha concluso Fantacone. Il dibattito si è concluso ribadendo l’importanza della collaborazione

otto, 10 o 12 anni. Vedo per il nostro comparto un futuro radioso perché il noleggio è la migliore risposta possi bile per le imprese che vogliono fare profitti in un periodo di incertezza co me quello attuale, in quanto dà lo ro la possibilità di poter disporre delle macchine senza doverle acquistare e,

di conseguenza, evitare di impegnare risorse importanti”.

Boels ha concluso il suo interven to lasciando la parola a Stephane Henon, Managing Director di Loxam e nuovo presidente dell’As sociazione Europea del Noleggio, dando vita a un simbolico passag gio del testimone: “Sono tre i prin cipali driver che possono aggiungere valore al nostro servizio e sui qua li dobbiamo assolutamente lavorare per rendere di fatto inutile per i clienti avere la proprietà delle macchine: la produttività, la sicurezza e la soste nibilità. Su quest’ultimo tema credo che il mondo del noleggio sia un atto re molto importante e che possa con tribuire in modo determinante alla diminuzione dell’impronta di carbo nio. Il nostro obiettivo entro il 2030 è di ridurre le emissioni dirette del 50% e quelle indirette del 30%”. La con clusione del presidente dell’ERA è stata riservata al noleggio italiano.

“Negli ultimi anni le aziende italia ne hanno decisamente migliorato la loro professionalità. La presenza in Italia delle tre più importanti impre se europee del noleggio come Loxam, Boels e Kiloutou, è una testimonian za diretta di quanto il vostro Paese sia attrattivo”. ■

tra le due associazioni e, in gene rale, tra tutti gli attori che com pongono la filiera.

La parola ai “big”

Nel pomeriggio i lavori sono ripre si con l’intervento di Sebastiano Barisoni, conduttore di Focus Economia su Radio 24, sull’impor tanza del valore aggiunto inteso co me chiave di volta per garantire alle imprese un consistente vantaggio competitivo. Successivamente ha preso la parola Pierre Boels, CEO dell’omonima azienda e presiden te uscente dell’European Rental Association, che ha esposto il suo punto di vista sullo stato di salute del noleggio europeo: “Operare nel nostro settore ci dà la possibilità di prevedere con un leggero anticipo le crisi, che ciclicamente si ripetono ogni

I DATI DEL 1° SEMESTRE 2022

Secondo i dati elaborati da Unacea nei primi sei mesi del 2022 sono state immesse sul mercato italiano 11.468 macchine per le costruzioni, con una crescita del 25% rispetto a quanto rilevato nel primo semestre del 2021. In particolare, sono state 11.084 le macchine movimento terra vendute (+25%) e 384 le macchine stradali (+6%). La dinamica espansiva tuttavia, da un confronto tra il primo e il secondo trimestre 2022 (+27%), risulta più contenuta di quanto registrato nello stesso periodo dello scorso anno (+43). “Sebbene i risultati di mercato si mantengano positivi, il settore delle macchine e delle attrezzature per le costruzioni attraversa un periodo complesso sul versante della produzione”, ha commentato Michele Vitulano, neo presidente di Unacea. “Alle incertezze della pandemia e alle difficoltà sul versante logistico e dell’approvvigionamento si aggiungono gli effetti della guerra in Ucraina, della crescente inflazione e della crisi di governo italiana. Rimango tuttavia ottimista per il futuro: le aziende italiane sono abituate a operare in contesti difficili e continueranno con la stessa caparbietà. D’altra parte gli investimenti pubblici in opere infrastrutturali decisi per il rilancio post-Covid, così come la maggior competitività dell’euro sui mercati internazionali, dovrebbero assicurare la tenuta del settore e, più in generale, di tutte le attività di costruzione”.

STEPHANE HENON MANAGING DIRECTOR DI LOXAM E NUOVO PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE EUROPEA DEL NOLEGGIO
luglio-settembre 2022 - ONSITELIFT 23

di Ettore Zanatta

In occasione del Bauma di Monaco, Hinowa presenterà le sue ultime novità nei com parti delle piattaforme aeree cingolate, dei minidumper e

dei sottocarri in uno stand di oltre 600 m2 (area FS 1007/1). Hinowa sta ampliando ulteriormente la sua sede produttiva di Nogara (VR), al fine di sviluppare nuove e sem

pre più tecnologiche macchine in grado di semplificare le attività dei professionisti del settore del sol levamento e dei lavori in quota e delle macchine per l’edilizia. QUESTO, IN GIAPPONESE, IL SIGNIFICATO DI “HINOWA”, DENOMINAZIONE DELLA SOCIETÀ CHE HA INVECE FATTO DEL MADE IN ITALY UNO DEI SUOI PILASTRI E CHE QUEST’ANNO FESTEGGIATO I 35 ANNI DI ATTIVITÀ. UN PERCORSO BASATO SULL’INNOVAZIONE, COME LE NOVITÀ CHE SARANNO PRESENTATE (ANCHE) IN OCCASIONE DEL BAUMA 2022 “CERCHIO FUOCO”
ONSITELIFT - luglio-settembre 202224
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DI
HINOWA MACCHINE

La nuova Lightlift LL18.80 PIIIS

Hinowa ha sempre saputo antici pare le tendenze del settore delle piattaforme aeree cingolate, ele vando continuamente gli stan dard dei suoi prodotti destinati ai noleggiatori professionali e pro ponendo soluzioni sempre per formanti e affidabili. All’interno dello stand al Bauma sarà espo sta un esempio di piattaforma versatile ed efficiente, la nuova Lightlift 18.80 Performance IIIS. Garanzia di elevate prestazioni (raggiunge i 18,50 m di altezza lavoro) e compatta, questa mac china è destinata a essere tra le prime scelte dei noleggiatori an che grazie al suo sbraccio operati vo di 7,8 m, alla portata di 230 kg (due persone + accessori) per tutto l’arco di lavoro e all’eleva ta velocità dei suoi movimenti. La LL18.80 PIIIS si distingue per il suo nuovo design e il brac cio sfilo senza tubi e cavi ester ni. Altra novità è il radiocoman do (opzionale), che garantisce il massimo comfort durante le fasi di carico/scarico, la traslazione e le procedure automatiche di sta bilizzazione, la cui area si attesta a 2,92 x 2,92 m. Ciò rende la piat taforma ideale per eseguire lavo ri anche in ambienti con spazi ristretti, sia interni che esterni. Le ridotte dimensioni del sotto carro e la possibilità di smontare il cesto porta-persone ne sempli ficano il trasporto. L’altezza è di 1.998 mm. La Lightlift 18.80 PIIIS offre quattro opzioni di motoriz zazione: motore a benzina Honda da 11,7 HP a 3.600 giri/min; mo tore diesel Kubota da 14,5 HP a 3.200 giri/min; sistema elettrico (7,7 kWh) alimentato da batterie agli ioni di litio; sistema bi-ener gy. Grazie al controllo dell’incli nazione la piattaforma è in gra do di superare pendenze fino a

16° e decelera automaticamen te in condizioni pericolose. Il si stema di controllo e diagnostica R.A.H.M. (Remote Assistance on Hinowa Machines) consente un monitoraggio costante del mez zo a distanza, permettendo al service Hinowa di effettuare una diagnosi completa via remoto. Grazie al dispositivo GPRS-GPS installato a bordo è possibile lo calizzare la piattaforma in ogni momento.

La nuova Lightlift 40.18 Un’altra novità interessante espo sta a Monaco sarà la piattaforma aerea cingolata Lightlift 40.18, con un’altezza di lavoro di 40,2 m, uno sbraccio operativo di 17,5 m (10,3 m in area ridotta), una por tata di 300 kg con tre persone e

luglio-settembre

LA NUOVA PIATTAFORMA AEREA CINGOLATA LIGHTLIFT 18.80 PERFORMANCE IIIS. GARANZIA DI ELEVATE PRESTAZIONI E MOLTO COMPATTA, QUESTA MACCHINA È DESTINATA A ESSERE TRA LE PRIME SCELTE DEI NOLEGGIATORI
2022 - ONSITELIFT 25

MACCHINE

L’OPINIONE

Il restyling della 20.10 MK3

Al Bauma sarà possibile vedere an che due piattaforme aeree cingola te oggetto di un recente restyling. La Lightlift 20.10 MK3 è ora dispo nibile nella versione bi-energy e con l’implementazione del motore elettrico IPM (Interior Permanent Magnetic), utile per svolgere attivi tà fino a 20,15 m con uno sbraccio di 9,7 m. Grazie al nuovo layout (simile alla Lightlift 18.80 PIIIS)

e ai cofani di nuova concezione senza viti i punti di manutenzio ne sono facilmente accessibili. Anche su questo modello è dispo nibile il radiocomando (opziona le). La Lightlift 26.14 MK2, invece, è la versione migliorata del model lo 26.14 della serie Performance: prestazioni importanti in una macchina compatta con un’al tezza di lavoro di 25,7 m e uno sbraccio operativo di 13,75 m.

“Saranno parole inusuali, per qual cuno anche retoriche, ma noi la fa miglia Hinowa la sentiamo dentro. Tra noi e i nostri dipendenti c’è un filo rosso che unisce gli sforzi e gli obiettivi. Vogliamo raggiungere in sieme ancora nuovi obiettivi impor tanti. Siamo fieri della nostra identi tà di lavoratori e condividiamo una gioia profonda quando facciamo le cose per bene e tagliamo il traguardo di un nuovo successo”.

tre motorizzazioni disponibili tra diesel Kubota, batterie agli ioni di litio e bi-energy, con motore elettrico da 11 kW. Nonostante la rilevante altezza di lavoro Hinowa è qui riuscita a mante nere la compattezza che accomu na tutti i suoi modelli di piatta forme cingolate: l’area di stabiliz zazione si attesta a 537 x 504 cm in area totale e 667 x 364 cm in area ridotta. L’altezza di trasporto è inferiore a 2 m, per consentire il passaggio attraverso porte di di mensioni standard. Caratteristica chiave è rappresentata poi dal le funzioni intelligenti: il jib si muove in automatico per man tenersi nell’area di lavoro, mentre il Tower Boom (TB) può eseguire due movimenti in sequenza con un solo joystick: sollevamento/ abbassamento e apertura/chiusu ra sfilo. La macchina passa auto maticamente dalla posizione di trasporto a quella di lavoro ed è in grado di aprire e chiudere si multaneamente i bracci.

DAVIDE FRACCA
ONSITELIFT - luglio-settembre 202226
LA PIATTAFORMA AEREA LIGHTLIFT 20.10 MK3 È DISPONIBILE NELLA VERSIONE BIENERGY E CON L’IMPLEMENTAZIONE DEL MOTORE ELETTRICO IPM (INTERIOR PERMANENT MAGNETIC) HINOWA FESTEGGIA QUEST’ANNO I 35 ANNI DI ATTIVITÀ E PORTA AL BAUMA UNA RAPPRESENTANZA ESAUSTIVA DELLE SUE PIÙ RECENTI INNOVAZIONI “ „

Questa piattaforma - dotata di mo tore Kubota da 21,6 HP a 3.200 giri/ min e di pacco batteria da 7,6 kWhpuò lavorare anche in area di sta bilizzazione ridotta, caratteristica che apre nuove possibilità e cam pi di applicazione. In area di sta bilizzazione ridotta è possibile rag giungere i 25,7 m e uno sbraccio di 9,75 m. Sulla MK2 è stata imple mentata la funzione “Go Home” di Hinowa, che consente di chiu dere e allineare il braccio telescopi co automaticamente e in sicurezza, per portare la macchina alla posi zione di trasporto utilizzando un solo pulsante.

Una telescopica “full capacity”

Hinowa esporrà a Monaco an che la piattaforma aerea telesco pica TeleCrawler22, una macchi na “full capacity” con diagram ma di lavoro senza restrizioni, di sponibile con tre diverse unità di potenza: sistema completamen te elettrico; tecnologia bi-energy; motore diesel Kubota accoppia to al motore elettrico da 220V.

In questo caso la portata è di 230 kg, con un’area di stabilizzazione va riabile da 427 cm x 408 cm (com pleta), 573 cm x 240 cm (ridotta)

e 427/573 cm x 325 cm (parziale). La piattaforma è dotata di carro cingolato con sistema di allarga mento da 88 a 130 cm e del nuo vo cesto DSE con doppia entrata laterale e fondo con griglie. Tra le sue peculiarità c’è il con

trollo automatico dell’estensione del braccio telescopico durante la salita/discesa, per mantenere in automatico la stessa distanza dalla parete nel seguire una li nea verticale sia in salita che in discesa.

Hinowa, oggi, è un un punto di riferimen to in Italia e in Europa nella produzione di macchine compatte per il lavoro in quota, l’edilizia e l’agricoltura. L’azienda, fonda ta nel 1987, ha celebrato la propria sto ria lo scorso giugno con un evento stra ordinario, svoltosi nel quartier generale di Nogara (VR), alla presenza di clienti, part ner storici, collaboratori e dipendenti, con famiglie al seguito. Tutti insieme, uniti nel nome di un’avventura fatta di lavoro e idee geniali, destinata a continuare nel nome della famiglia Fracca, con il fondatore e ca postipite Dante a rappresentare il fulcro di un momento di festa e ricordi importanti, condivisa con l’intera “famiglia Hinowa”. Sì, perché l’azienda - con i suoi oltre 200

addetti, dislocati tra i reparti amministra tivi, commerciali e produttivi - va conside rata a tutti gli effetti come un’unità coesa.

“Il successo e i riscontri che abbiamo ot tenuto in tutti questi anni lo dobbiamo ai

nostri lavoratori”, ha sottolineato Dante Fracca. “Questa bellissima avventura è un lungo cammino che abbiamo intrapreso insieme, affrontando difficoltà e combat tendo battaglie. Restando sempre uniti, nei successi come nei momenti di ama rezza, consapevoli che creare valore è una cosaseria,unpercorsodacondividerecon impegno e forza d’animo comune”.

Gli Open Days hanno trovato il colpo di scena più emozionante e commosso al ta glio della torta per il festeggiamento dei 35 anni di attività: Dante Fracca ha an nunciato la nomina del figlio Davide alla carica di nuovo presidente della società, con il fratello Enrico investito del ruolo di vicepresidente operativo.

LA PIATTAFORMA AEREA LIGHTLIFT 26.14 MK2 È LA VERSIONE MIGLIORATA DEL MODELLO 26.14 DELLA SERIE PERFORMANCE
luglio-settembre 2022 - ONSITELIFT 27
FESTEGGIAMENTI IN FAMIGLIA

di superare pendenze fino a 20°, questo mezzo versatile è dotato di forche a pantografo estensibili ed è dotato di motore diesel Kubota da 21,6 HP a 3.200 giri/min. Il siste ma di controllo è gestito da un im pianto idraulico di ultima genera zione con componentistica top di gamma. Per garantire la sicurezza dell’operatore in qualsiasi condi zione di lavoro, in caso di forche allungate o sollevate la macchina passa automaticamente alla moda lità di traslazione lenta. Con le for che estese e sollevate, il carrello at tiva automaticamente la modalità “grip”. Il sottocarro offre un’esten sione idraulica da 139 a 178 cm. ■

Il carrello cingolato TPX1800

Un’ulteriore novità che gli opera tori potranno ammirare nell’area esterna di Hinowa sarà il carrel lo elevatore cingolato TPX1800, da 1.800 kg di capacità e 1.80 cm di altezza di carico/scarico. Caratteristiche, queste, che gli consentono di sollevare e sposta re bancali in condizioni anche gravose e in presenza di terreni di qualsiasi tipo. Con un peso ope rativo di 2.350 kg e una capacità

1987: nasce Hinowa, da una lunga tradizione familiare di meccanizzazione e produzione di macchine su cingoli

1989: si espande la produzione di miniescavatori e minidumper e nascono l’escavatore DB9.11, come acronimo dei fondatori Dante e Benito, e la gamma HP, con base cingolata e accessori intercambiabili

1992: la sede si sposta in via Fontana, a Nogara, che si svilupperà fino a oggi

1998: Hinowa sviluppa oltre 500 piattaforme (serie Picchio)

2003: nasce la prima piattaforma completamente progettata e costruita da

Hinowa, è il modello Goldlift 14.70

2006: la sede viene ampliata da 6.500 a 13.000 m2

2008: vede la luce la prima piattaforma Lithium-Ion

2010: accordo con JLG per la fornitura di piattaforme aeree cingolate

2012: la sede è oggetto di un’ulteriore espansione (la superficie dell’area coperta passa da 90.000 m2, di cui 20.000 coperti)

2013: accordo con Kubota per la fornitura di minidumper cingolati

2020: viene prodotto il primo minidumper Lithium-Ion a trazione

elettrica con batterie al litio

2021: nasce il nuovo transpallet cingolato con forche a pantografo estensibili

2022: l’area coperta della sede di Nogara si amplia ulteriormente di 35.000 m2

ONSITELIFT - luglio-settembre 202228 MACCHINE
LE TAPPE DEL SUCCESSO
LA PIATTAFORMA AEREA CINGOLATA LIGHTLIFT 40.18 OFFRE UN’ALTEZZA DI LAVORO DI 40,2 M, UNO SBRACCIO OPERATIVO DI 17,5 M (10,3 M IN AREA RIDOTTA), UNA PORTATA DI 300 KG CON TRE PERSONE E TRE DIVERSE MOTORIZZAZIONI LA PIATTAFORMA AEREA TELESCOPICA TELECRAWLER TC 22 È UNA MACCHINA “FULL CAPACITY” CON DIAGRAMMA DI LAVORO SENZA RESTRIZIONI, DISPONIBILE CON TRE DIVERSE UNITÀ DI POTENZA
JMG Cranes S.p.A . Via Bergamo 142, 26100 Cremona t:+39 0372 1786738 info@jmgcranes com wwww jmgcranes com S t a n d A 1 9 Electric Pick&Carry Cranes STAND EXTERNAL AREA FS1103/7

“Approfitteremo del Bauma di quest’an no per mostrare al pubblico internazio nale tutto ciò che ab biamo realizzato negli ultimi anni e i notevoli progressi che abbiamo com piuto in diversi settori a vantaggio dei nostri clienti: così ha dichiarato Jens Ennen, CEO di Tadano Faun GmbH e Tadano Demag GmbH, annunciando la partecipazione di Tadano alla manifestazione fieri stica che si terrà a Monaco il pros simo ottobre e annunciando che “Tadano sarà felice di accogliere i vi sitatori al suo stand per far vedere lo

ro le numerose innovazioni in termini di prodotti e soluzioni”. In occasione del Bauma, dunque, Tadano vuole essere valutata in ba se a questa dichiarazione di fiducia e intende dimostrare che l’azienda procede con decisione sulla strada giusta per raggiungere i suoi obiet tivi ambiziosi, fornendo soluzio ni di sollevamento di alto livello. Obiettivi rappresentati dal motto “Your passion. Our DNA”. Ennen ne spiega le ragioni: “Per i nostri clienti le gru sono più di un semplice strumento da utilizzare. Noi condivi diamo la loro passione per queste mac chine. I nostri dipendenti spesso dico

no di ‘avere le gru nel sangue’, in ef fetti esse fanno parte del nostro DNA. Per noi ogni singolo sollevamento da eseguire è importante quanto lo è per il cliente che lo deve portare a termine”.

Il punto di partenza

Il punto di partenza della strategia “OneTadano” è stata l’integrazio ne di Demag nel Gruppo Tadano nel 2019, evento che ha rappre sentato un forte segnale inviato dall’azienda al settore del solleva mento. Si è trattato di un passo im portante verso l’obiettivo dichiara to di diventare il numero uno al mondo in quest’ambito. VISTA DEL BAUMA IL COSTRUTTORE HA ANNUNCIATO UNA GRANDE CAMPAGNA DI CON PRODOTTI E OFFERTE ALL’AVANGUARDIA, A SOSTEGNO DELLA SOSTENIBILITÀ. CHE SARANNO PRESENTATE NEL SUO STAND PIÙ GRANDE DI SEMPRE PASSION.

ONSITELIFT - luglio-settembre 202230
IN
2022,
INNOVAZIONE
SOLUZIONI
“YOUR
OUR DNA” TADANO MACCHINE

A tal fine sono state intraprese nu merose iniziative con l’intento di mettere sempre al primo posto le esigenze dei clienti. Una del le principali è stata l’unificazione delle filiali locali di vendita e as sistenza - solite ad agire in modo indipendente le une dalle altrein team congiunti in tutti i mer cati. Questo cambiamento ha per messo loro di creare un’offerta più completa e un migliore servizio di assistenza per i clienti. “Sappiamo di poter avere successo solo se for

niamo anche assistenza ai massi mi livelli per i nostri prodotti”, con ferma Klaus Kröppel, Senior Vice President Sales di Tadano Demag GmbH & Tadano Faun GmbH. “In tal modo i nostri clienti possono otte nere, con un’unica chiamata, un’as sistenza ottimizzata da questi team di assistenza e ricambi integrati per tutte le gru Tadano e per le precedenti gru Demag”. Parallelamente ha pre so il via un’altra importante inizia tiva di Tadano, con il recente lan cio della AC 2.040-1, la prima au

togrù multistrada sviluppata con giuntamente dalle sedi Tadano di Lauf e Zweibrücken in Germania.

In questo modello è presente il si stema di comando IC-1 Plus, con determinazione automatica del contrappeso, radar della capacità di sollevamento e visualizzazione dell’area di lavoro (il sistema è in grado di determinare la capacità di sollevamento della gru in ogni posizione del braccio, in funzione dell’angolo di rotazione della tor retta: ciò significa che la macchina

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L’OPINIONE

“Continuiamo il nostro percorso di tra sformazione del Gruppo Tadano per ri unire in modo efficiente le nostre mac chine, tecnologie e strutture di suppor to, in modo da essere sempre più com petitivi e contribuire in modo migliore al successo dei nostri clienti. Le nostre attuali iniziative strategiche ci consen tono di migliorare l’innovazione e di au mentare significativamente il numero di nuovi modelli di gru introdotti sul mer cato nei prossimi quattro anni. In linea con i nostri valori fondamentali di sicu rezza, qualità ed efficienza queste mos se ci avvicineranno al raggiungimento della nostra visione di diventare il nu mero uno al mondo nel settore delle macchine per il sollevamento”.

potrà sempre sfruttare la massima capacità di sollevamento disponi bile con qualsiasi configurazione degli stabilizzatori, anche asimme trica; questo vantaggio è eviden te con il sistema di stabilizzatori Flex Base a regolazione infinitesi male). L’autogrù è inoltre equipag giata con il sistema di telecame re “Tadano Surround View”, che mostra graficamente le lunghezze di sfilo massime possibili degli sta bilizzatori e il raggio di rotazione.

La dotazione include inoltre il si stema di controllo a distanza IC-1 Remote, che mostra sul monitor la posizione e gli stati operativi del la AC 2.040-1. Questa gru a 2 assi, insieme alle versioni AC 3.045-1 City e AC 4.080-1, utilizza l’E-Pack e una cabina finora utilizzata solo nelle autogrù multistrada prodotte a Zweibrücken. Questa “gru taxi” può trasportare fino a 1,1 t di con trappeso senza superare il limite di 12 t previsto per il carico assiale.

TOSHIAKI UJIIE PRESIDENTE E CEO DI TADANO LA NUOVA AUTOGRÙ AC 2.040-1 È IN GRADO DI SOLLEVARE CARICHI FINO A 7,6 T CON IL BRACCIO COMPLETAMENTE SFILATO PER 35,2 M E UN RAGGIO DI LAVORO DI 8 M. L’ELEVATA POTENZA DEL SUO BRACCIO IDRAULICO PERMETTE INOLTRE DI SOLLEVARE PESI FINO A 31,9 T SENZA RICHIEDERE PULEGGE AGGIUNTIVE
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MACCHINE

La gru AC 2.040-1 è libera di cir colare su strada anche grazie alle emissioni Stage V ed è dotata di un motore Cummins da 310 HP (231 kW). “Questo lancio sul merca to è davvero speciale per noi, anche perché la nuova AC 2.040-1 è la pri ma autogrù che unisce il meglio dei nostri due mondi grazie al know-how di Zweibrücken e Lauf”, sottolinea Frank Schröder, VP della linea di prodotto delle Autogrù multistra da. “Ciò significa anche che la AC 2.040-1 sta tracciando una strada che tutte le gru multistrada Tadano segui ranno in futuro. Tutti i modelli futuri condivideranno lo stesso DNA: siste ma di controllo della gru standardiz zato, cabina con diagnostica di bordo, telematica e molte altre tecnologie”.

Una campagna di successo

Dall’ultima edizione del Bauma (2019) Tadano ha impresso una spinta innovativa senza prece denti e ha lanciato sul mercato 12 nuove gru e soluzioni. L’elenco comprende i modelli AC 2.040-1, AC 4.070L-1, AC 4.080-1, AC 5.1201, AC 7.450-1, HK 4.0501 e HK 4.070-1, nonché una gru cingolata con braccio telescopico

cio, nell’ambito della sua strate gia “OneBrand”. Il cambiamen to è stato applicato alle linee di prodotto gru cingolate di Tadano (Faun), ATF e Demag AC, nonché alle gru cingolate a braccio a tralic cio Demag CC (ad esempio, la gru AC 450-7 è diventata AC 7.450-1).

Come ulteriore passo, le denomi nazioni delle gru cingolate a brac cio telescopico della linea GTC sa ranno standardizzati e modifica ti con i nomi utilizzati nel mer cato americano: la prima sarà la GTC1800EX, che sarà venduta in tutto il mondo come GTC2000.

Tutto ciò vale anche per i model li più recenti lanciati sul merca to, in quanto i clienti di Tadano stanno utilizzando queste nuove gru nei cantieri di tutto il mondo: per l’AC 2.040-1, l’AC 4.080-1 e l’AC 7.450-1 a 7 assi, in particola re, c’è stata una forte domanda in tutto il mondo fin dal loro debutto.

La domanda continua a essere sostenuta, come dimostra la no tizia che il fornitore di servizi di gru saudita Expertise ha effettuato questa primavera un grosso ordine per 79 gru Tadano AC presso la se de Tadano di Zweibrücken.

IL SISTEMA E-PACK

Un esempio di sostenibilità proposto da Tadano è rappresentato dal sistema E-Pack, vincitore di un premio ESTA e di sponibile dal 2020. Si tratta di un siste ma elettroidraulico dotato di un motore elettrico integrato da 32 kW che rende possibile un funzionamento silenzioso della gru, a emissioni zero per applica zioni quali lavori in interni, progetti in aree urbane e lavori notturni in aree re sidenziali. È possibile utilizzare questo si stema per svolgere tutte le funzioni della gru mantenendone la capacità massima di sollevamento (in molte aree di lavo ro le altre caratteristiche in termini di prestazioni sono paragonabili a quelle ottenute utilizzando un motore diesel).

prodotta a Zweibrücken, la GTC2000. Inoltre, dal 2021 sono dispo nibili sul mercato europeo tre mo delli fuoristrada della serie GR. Tadano ha anche standardizza to le denominazioni dei prodot ti per tutte le sue gru multistrada e cingolate con braccio a tralic

GRAZIE A CARATTERISTICHE TECNICHE QUALI IL BRACCIO COMPLETAMENTE IDRAULICO, LA NUOVA AUTOGRÙ MULTISTRADA TADANO AC 2.040-1 SI RIVELA UNA “GRU TAXI” VERSATILE, IN GRADO DI SVOLGERE COMPITI QUALI LA COPERTURA DI EDIFICI, L’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI O IL SOLLEVAMENTO DI CONTAINER E DI MATERIALI DI LAVORO NEI CANTIERI, OLTRE AL MONTAGGIO E ALLO SMONTAGGIO DI MACCHINE
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Soluzioni digitali

Tadano presenterà al Bauma un gran numero di soluzioni, strumen ti e offerte nell’area della digitaliz zazione. “Ritengo importante sotto lineare che la digitalizzazione non è un fine in sé per noi, ma è un mez zo per soddisfare le esigenze specifi che dei nostri clienti”, fa notare Klaus Kröppel, Senior Vice President Sales di Tadano Demag GmbH & Tadano Faun GmbH. “Lo stand Tadano al Bauma offrirà l’opportunità di provare personalmente una serie di strumen ti all’avanguardia e di sperimentarne i vantaggi. Tra questi ci sono il siste ma ‘Liftplan’, studiato per calcolare

il carico e il raggio di lavoro degli sta bilizzatori, il sistema ‘IC-1 Remote’ e ‘Hello Net’ e il nuovo strumento di pianificazione della logistica ‘Heavy Goods’”. Altri punti salienti della campagna di digitalizzazione di Tadano comprendono il nuovo si to www.tadanoeurope.com, inau gurato nel 2021, e la nuova sala d’esposizione virtuale www.tada noworld.com. Questo spazio espo sitivo è ‘aperto’ dallo scorso mag gio, è costantemente arricchito con nuovi prodotti e mostrerà tutte le macchine, le soluzioni e i servizi che Tadano presenterà al Bauma 2022 fino all’apertura della fiera. “

TADANO GREEN SOLUTIONS

Tadano è fortemente impegnata per la sostenibilità e la tutela dell’ambiente: il Gruppo ha annunciato l’obiettivo di ridurre del 25% le emissioni di CO2 delle sue attività in tutto il mondo e quelle dei suoi prodotti del 35% entro il 2030. “In questo contesto anche al Bauma presenteremo ulteriori soluzioni per far funzionare le gru in modo ecologico”, rivela Jens Ennen. L’impegno dell’azienda nei confronti di questi obiettivi è evidente anche nello sviluppo di prodotti e soluzioni all’avanguardia nel campo della sostenibilità, nella costante aspirazione di avere a disposizione tutte le soluzioni per soddisfare le crescenti esigenze dei nostri clienti, ma anche per seguire la rapida evoluzione degli standard ecologici

nei vari mercati mondiali. Ad esempio, l’azienda ha annunciato la prima gru fuoristrada completamente elettrica al mondo, attualmente in fase avanzata di sviluppo. La nuova gru sarà in grado di muoversi tra i cantieri ed eseguire tutte le operazioni di sollevamento usando l’energia fornita da batterie. Il lancio sul mercato di questa gru è previsto per la fine del 2023. Oltre a ciò, è possibile utilizzare in modo ecologico molte gru Tadano grazie alla compatibilità specifica con diversi carburanti diesel alternativi e, in tal senso, il costruttore è costantemente impegnato ad ampliare l’elenco dei modelli compatibili. L’impiego di questi carburanti, come l’HVO, consente di utilizzare le macchine

Un messaggio di ottimismo

Tadano ha rispettato l’annuncio fatto nel 2021, che prevedeva il lancio di 15 nuove gru nei succes sivi anni. Le prime sono già state messe in funzione. “Il nostro pro cesso di trasformazione ‘OneTadano’ sta procedendo come previsto e avre mo la possibilità di mostrarlo a tutti al Bauma”, ribadisce Jens Ennen, che ha dati concreti a sostegno della sua affermazione: quasi tut ti i prodotti esposti non esisteva no ancora al Bauma 2019 e diver si modelli e soluzioni faranno il loro debutto mondiale all’edizio ne 2022. Ennen vede tutto questo con ottimismo: “Nonostante tutte le difficoltà, come la pandemia e le varie interruzioni della catena di ap provvigionamento, siamo riusciti a ottenere risultati davvero eccezionali rispetto al precedente Bauma. I no stri clienti ci hanno detto che abbia mo fatto le scelte giuste e ci hanno seguito lungo tutto il nostro percor so. Per questo motivo siamo molto orgogliosi di presentare, nello stand più grande che abbiamo mai avuto a Monaco, i vantaggi che possiamo offrire ai nostri clienti e non vedia mo l’ora di dare loro il benvenuto e di mostrare ciò che abbiamo prepa rato per loro”. ■

con emissioni ridotte, in modo da renderle più rispettose del clima e dell’ambiente. In tal modo Tadano lavora per sviluppare soluzioni ecologiche per i suoi clienti, senza dimenticare di innovare e tenendo conto delle esigenze dei clienti che lavorano in mercati in cui i motori a combustione interna sono ancora la norma, sostanzialmente offrendo sempre al cliente una scelta e una soluzione diversa per tutte le sue esigenze.

TADANO HA ANNUNCIATO LA PRIMA GRU FUORISTRADA COMPLETAMENTE ELETTRICA AL MONDO, ATTUALMENTE IN FASE AVANZATA DI SVILUPPO
ONSITELIFT - luglio-settembre 202234 MACCHINE
ONSITELIFT - luglio-settembre 202236 IL COSTRUTTORE SI PRESENTERÀ AL BAUMA DI MONACO CON UNA LINEA COMPLETA DI PRODOTTI E SERVIZI DESTINATI AI MERCATI DELLE INFRASTRUTTURE, DELLE ENERGIE ALTERNATIVE E INDUSTRIALI. OLTRE A MOSTRARE GLI ULTIMI MODELLI DI GRU, METTERÀ IN EVIDENZA LA PROPRIA LINEA POTENZIATA DI SERVIZI POST-VENDITA E TECNOLOGIE, TRA CUI LA PIATTAFORMA TELEMATICA CONNECT IL “FUOCO” DELL’INNOVAZIONE MANITOWOC MACCHINE di Stefano Vitali

Manitowoc si sta pre parando per una im portante esposizione delle sue ultime gru, tecnologie e servizi al Bauma 2022. L’azienda espor rà 12 gru Grove e Potain e met terà in evidenza la propria linea potenziata di soluzioni per l’as sistenza, che comprende moni toraggio, ricambi, servizi di assi stenza, noleggio, rilavorazione, fi nanziamenti e altro ancora. Tra

le nuove tecnologie ci sarà anche Connect, una piattaforma telema tica avanzata che sarà presentata durante la fiera.

Aaron Ravenscroft, presiden te e amministratore delegato di Manitowoc, ha affermato che il Bauma 2022 si svolgerà in un mo mento ideale per il settore: “ Per Manitowoc, il Bauma 2022 sarà un’ottima occasione per dimostrare il suo notevole posizionamento e mo strare la sua esperienza in materia

di soluzioni di sollevamento per in vestimenti globali nelle infrastruttu re, nelle energie alternative e in altri settori. Presentando nuove tecnolo gie, prodotti e metodi di lavoro siamo entusiasti di fornire ai nostri clienti le innovazioni di cui hanno bisogno. Oltre a lanciare nuovi entusiasman ti prodotti non vediamo l’ora di in contrare i nostri clienti, concessio nari, investitori e colleghi per gua dagnare la loro fiducia nel settore sollevamento”.

Le nuove autogrù Grove

Il modello Grove più grande in esposizione sarà la gru multi strada GMK6400-1, che sarà esi bita per la prima volta: si tratta di una macchina da 400 t, erede del modello GMK6400 e in gra do di offrire una serie di miglio ramenti, tra cui il sistema Crane Control System (CCS) e il siste ma di posizionamento variabi le degli stabilizzatori MAXbase. Altre due gru multistrada Grove saranno presentate durante la fiera, la GMK5150XL da 150 t e la GMK5120L da 120 t: entram be lanciate alla fine del 2021, proseguono la lunga tradizio ne Grove di produzione di gru a 5 assi di alto livello. Il modello GMK5150XL ridefinisce le possi bilità di sbraccio con una gru a 5 assi (il suo braccio principale di 69 m supera quello della maggior parte delle macchine da 220 t. La GMK5120L offre un braccio di 66 m e una grande varietà di con figurazioni del contrappeso, per una maggiore flessibilità. Andreas Cremer, vicepresidente della ge stione dei prodotti per tutte le au togrù multistrada di Manitowoc, ha precisato un aspetto relativo alla gru GMK6400-1: “ La versio ne precedente della GMK6400-1, la GMK6400, ha riscosso un enor me successo e ha rotto gli schemi in quanto a possibilità offerte da una gru a 6 assi in termini di po tenza di sollevamento. Perciò con il nuovo modello aggiornato abbia mo mantenuto la potenza apprez

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zata dai clienti e aggiunto più ve locità e flessibilità. I visitatori del Bauma lo verificheranno di perso na e potranno apprezzare appie no le funzionalità potenziate del la nuova gru. Eravamo convinti di voler aggiungere i sistemi CCS e MAXbase nelle gru di classe 400 t e i nostri confronti con i clienti nell’ambito del programma Voice of the Customer lo hanno conferma to. Integrare questi aggiornamenti nel nuovo design, insieme al moto re conforme ai più recenti standard sulle emissioni, è stato un processo complesso. Il risultato è uno stra ordinario ‘peso massimo’ che offre maggiore produttività e redditività ai nostri clienti ”.

Due novità “imponenti”

Manitowoc sta mantenendo segre te fino alla fiera due nuove impo nenti gru a torre Potain, una del

Manitowoc prosegue i suoi interventi di espansione e investimento nei servizi di assi stenza con il lancio della piattaforma digitale Connect. Essa consente il monitoraggio da remoto tramite un sistema basato su app che permette ai proprietari e agli operatori di esaminare i dati della gru, rice vere gli avvisi, scambiare i dati e molto altro ancora in tempo reale con la previsio ne di ulteriori funzionalità da aggiungere in futuro. La piattaforma, grazie alle sue varie funzionalità, ottimizzerà la gestione del parco macchine, darà impulso alla sostenibilità, semplificherà le operazioni di assistenza e manutenzione per gli uten ti e migliorerà la connettività delle gru grazie a un sistema intuitivo utilizzabile su smartphone, tablet e laptop. Dirk Wolfsteller, vicepresidente della divisione Postvendita per Grove in Europa, ha dichiarato: “Il lancio di Coonect segna la svolta di una nuova era digitale per i proprietari e gli operatori delle gru Manitowoc. Nel giro di pochi secondi gli utenti possono accedere a una serie di funzioni o dati re lativi alla propria gru tramite la piattaforma basata su app. Possono analizzare le prestazioni, verificare gli indicatori di servizio, effettuare la diagnostica dei guasti e molto altro ancora. Il sistema offre l’accesso a informazioni dettagliate sulle gru, ottimizzando la resa, la sostenibilità e in ultima analisi la redditività legata ai loro investimenti”. La nuova piattaforma sarà introdotta inizialmente sulle gru a torre Potain e poi sulle autogrù multistrada Grove.

la linea “topless” e l’altra della li nea con falcone a volata variabile. Grazie a una serie di caratteristiche uniche - quali velocità e facilità di trasporto, rapidità di allestimento, elevata portata, argani dinamici e precisi, nonché redditività in can tiere - queste novità saranno de stinate ad attirare facilmente l’at tenzione dei visitatori sullo stand dell’azienda. Oltre a queste mac chine sarà esposta in fiera la gru

“topless” Potain MDT 489, alla sua prima apparizione in pubblico dal suo lancio nel 2021. Questa mac china è disponibile nelle versioni da 20 t e da 25 t, entrambe dotate di un jib da 80 m. La combinazio ne di potenza e sbraccio la rende ideale per i grandi progetti, come quelli nel settore delle infrastrut ture. Saranno inoltre esibite due unità della linea di gru automon tanti: il modello Igo T 99 sarà pre sentato pubblicamente al Bauma dopo essere stato lanciato l’anno scorso. Questa gru compatta da 6 t

di capacità, portata di 48 m e al tezza sottogancio di 38,5 m ha già riscosso molti apprezzamenti gra zie alle sue dimensioni compatte, al suo ingombro ridotto e al suo design. La tecnologia Smart SetUp di Potain, il funzionamento controllato da remoto e la cabina ergonomica Ultra View assicura no la facilità d’uso della Igo T 99 in cantiere. Sarà inoltre esposta un’unità Potain Hup M 28-22, un modello popolare e molto apprez zato per la sua mobilità: capace di sollevare fino a 2,2 t e fino a 850 kg all’estremità del braccio, questa gru automontante offre 28 m di jib e fino a 31 m di altezza di la voro con dimensioni di trasporto compatte. Grazie alle dimensioni di trasporto di soli 11,6 m di lun ghezza e 3,6 m di altezza, la gru può essere trainata da una motri ce standard e passare sotto i ponti. Thibaut Le Besnerais, vicepresi

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MACCHINE
LA SOLUZIONE DIGITALE CONNECT LA NUOVA AUTOGRÙ MULTISTRADA GROVE GMK6400-1 SARÀ UNA DELLE TANTE ATTRAZIONI IN ESPOSIZIONE PRESSO LO STAND DI MANITOWOC AL BAUMA 2022 MANITOWOC MOSTRERÀ LE SUE NUOVE SOLUZIONI DI SOLLEVAMENTO GLOBALI ALLO STAND FS.1202 “ „

dente Marketing e della gestione dei prodotti del marchio per le gru a torre di Manitowoc, ha spiegato:

La presenza di Potain al Bauma è sempre significativa. Esponiamo per la prima volta alcune nuove straor dinarie gru e offriamo dimostrazioni presso lo stand. In questo momento il settore delle infrastrutture si tro va al centro dell’attenzione, perciò vogliamo mostrare le soluzioni che Potain è in grado di offrire per tutte le applicazioni. Uno dei nostri obiet tivi principali è evidenziare il valore aggiunto che il settore può ricevere grazie alla giusta combinazione tra alte prestazioni di gru ed efficiente assistenza clienti”.

L’assistenza al centro I visitatori dello stand Manitowoc potranno vedere e conoscere il lavoro dei centri per l’assistenza clienti Grove e Potain. In queste aree interattive, infatti, essi trove ranno una grande quantità di tec nologie e informazioni sui servizi a valore aggiunto di Manitowoc, tra cui Connect, la nuova piatta

forma telematica per le gru Potain e Grove. Presso il centro Potain sa rà presente anche uno spazio espo sitivo con un’esperienza di realtà virtuale (VR) che consentirà agli utenti di esplorare i cantieri edi li più iconici. Gli ospiti potranno provare lo strumento di assisten za Potain “e-Tech” ed esaminare i dettagli di un’ampia varietà di ri sorse per la formazione, anche tra

mite la Potain “e-Academy”. Saranno inoltre forniti dettagli sul programma di ricondizionamen to EnCORE e sulla vendita di gru usate. Presso il centro per l’assi stenza clienti Grove, invece, sarà presente un simulatore di una del le gru multistrada del costruttore e sarà proposta una presentazio ne in VR sulla tecnologia avanzata dei bracci delle gru dell’azienda, nonché del nuovo display dell’o peratore da 12” del sistema Crane Control System. Come per il cen tro per l’assistenza clienti Potain, anche qui saranno disponibili tut te le informazioni sul programma di ricondizionamento EnCORE e sulla vendita di gru Grove usate. ■

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L’AUTOGRÙ MULTISTRADA GMK5120L DA 120 T PROSEGUE LA LUNGA TRADIZIONE GROVE DI PRODUZIONE DI MACCHINE A 5 ASSI DI ALTO LIVELLO MANITOWOC HA CONFERMATO LA PRESENZA AL SUO STAND DI DIVERSE GRU POTAIN, TRA CUI LA GRU “TOPLESS” MDT 489 E LE GRU IGO T 99 E HUP M 28-22 DELLA GAMMA AUTOMONTANTE

Il Gruppo Fassi ha già da di verso tempo orientato le pro prie scelte strategiche non solo all’innovazione, da sempre un riferimento per l’azienda di Albino (BG), ma an che alla sostenibilità ambientale, la nuova sfida non più rinviabile. La qualità dei prodotti e dei servizi sono condizioni determinanti per qualificare l’immagine aziendale e il suo posizionamento sul mer cato, obiettivo che si concretizza con soluzioni all’avanguardia che incidono in modo determinante sulla redditività dei clienti e sulle ricadute ambientali.

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INNOVAZIONE ED ELETTRIFICAZIONE: QUESTI SONO DUE DEGLI OBIETTIVI IMPRESCINDIBILI PER IL COSTRUTTORE BERGAMASCO, CHE DA TEMPO HA ORIENTATO LE PROPRIE SCELTE STRATEGICHE NELLA DIREZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE, UNA SFIDA ORMAI NON PIÙ RINVIABILE IL FUTURO È GIÀ INIZIATO FASSI GRU MACCHINE di Pietro Gabrielli

Oggi la politica aziendale del Gruppo è finalizzata al raggiun gimento di una serie di obiettivi fondamentali, tra cui: sviluppo aziendale secondo obiettivi coe renti dal punto di vista della tu tela ambientale e della sicurezza, dell’igiene nell’ambiente di lavoro e della qualità del prodotto proget tato e venduto; impegno ad assicu rare le risorse necessarie (umane, infrastrutturali e finanziarie) per sviluppare un sistema di gestione integrato qualità/ambiente; cen tralità della sostenibilità ambienta le al pari di prestazioni, affidabilità e sicurezza nel progettare e realiz zare prodotti e servizi che soddi sfino tutti i requisiti richiesti dal cliente; ottimizzazione dei processi aziendali in funzione del profitto con un migliore impiego delle ri sorse naturali; formazione adegua

ta e specifica del personale; energia impiegata negli impianti produt tivi garantita da fonti rinnovabili. La ricerca, poi, è un elemento cen trale per la crescita del brand: qui gli investimenti di Fassi Gru han no come prerogativa la continuità di esprimere attraverso lo svilup po tecnologico soluzioni sempre all’avanguardia e sostenibili, come lo sono già, ad esempio, il sistema interattivo “Next View Glasses”, il rinnovato sistema di verniciatura delle gru e l’olio idraulico sintetico biodegradabile X-BiOiLife.

Sollevamento ed elettrificazione

Le richieste della società verso so luzioni più sostenibili e rispettose dell’ambiente sta spingendo anche il mondo dei veicoli industriali e del sollevamento ad accelerare la

transizione energetica e a sviluppa re veicoli a trazione elettrica. Fassi si è preparata all’appuntamento del Bauma con una serie di proposte che segnano un passo deciso, cre dibile e operativo in quest’ambito. Il primo passo era già stato com piuto nel 2021 con il sistema SHT (Smart Hybrid Technology), che consente a un’ampia fascia di gru (dalle Micro a quelle di 40 tm di ca pacità di sollevamento) di lavorare in modalità elettrica, quindi sen za emissioni gassose e rumore (la gru lavora con l’autocarro a moto re spento grazie al motore elettrico alimentato da batterie). Come tutti i sistemi elettrici, la ricarica e le re lative tempistiche sono però uno dei limiti principali, che Fassi ha risolto con diverse opzioni. Con il sistema ibrido SHT, ad esempio, il gruppo batterie si può ricaricare du

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IL LANCIO DELLA GRU F1750R-HXP AVVENUTA NEL MARZO 2022 HA SANCITO L’AMPLIAMENTO DELLA NUOVA GAMMA TECHNO DI FASSI GRU FASSI SUPPORTA I TECNICI IN TUTTO IL MONDO CON IL SISTEMA INTERATTIVO “NEXT VIEW GLASSES”: IL MANUTENTORE SI COLLEGA AL CENTRO DI ASSISTENZA DEL COSTRUTTORE SENZA LIMITI GEOGRAFICI E IN QUALSIASI CONDIZIONE, ATTIVA LA VIDEOCHIAMATA INDOSSANDO GLI SMART GLASS CONNESSI ALL’AURICOLARE E AL MICROFONO, VISUALIZZA SULLE LENTI LE INFORMAZIONI CHE IL CENTRO DI ASSISTENZA GLI FORNISCE E LA TELECAMERA INTEGRATA NEGLI OCCHIALI TRASMETTE LE IMMAGINI REALI AL “FASSI SERVICE CENTER”, CHE PUÒ COSÌ FORNIRE TUTTE LE INDICAZIONI IN MODO INTERATTIVO CON IL SUPPORTO NECESSARIO PER SVOLGERE L’INTERVENTO

“Come presidente del Gruppo Fassi so no personalmente impegnato, con i no stri dipendenti e tutta la rete commer ciale e assistenziale, a diffondere e pro muovere una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale. In azienda ci assicuriamo che i processi aziendali siano gestiti al fine di ottenere i migliori risultati in termini di qualità, ambiente, salute, sicurezza e responsabilità sociale. È molto importante per noi essere sem pre concreti, pratici e operativi nell’at tuare accorgimenti continui e nel mi gliorare - grazie a tecnologie esclusive - l’ottimizzazione delle materie prime e dei processi. Tutto ciò al fine di ridurre l’impatto derivato dalla produzione e aumentare la qualità, riducendo l’im patto ambientale dall’inizio della filie ra fino alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle gru che operano in ogni parte del mondo”.

rante i trasferimenti con il motore termico del truck attraverso la presa di forza (disinseribile) del veicolo; se l’intervento è in un cantiere do ve c’è la possibilità di connettersi alla rete elettrica locale sarà invece questa a garantire l’operatività della macchina. A queste opzioni si ag giunge la possibilità di ricarica not turna. Novità è poi la presentazione del sistema Plug-In: esso consiste in un power-pack trifase integrato nell’allestimento che permette di operare connessi alla rete elettrica. Queste opportunità garantiscono l’operatività in molte situazioni, as sicurando autonomia e versatilità anche in interventi nei centri sto rici e/o residenziali.

Fassi Gru esporrà al Bauma il primo veicolo totalmente elettrico sia nel la trazione che nella gru: l’occasio ne è offerta dal lancio della nuova gamma Volvo a trazione elettrica e, nello specifico, sarà un veicolo “FE” - pensato per carichi di media en tità con PTT di 27 t, motorizzazio ne da 400 kW, coppia di 530 Nm e autonomia fino a 200 km - a es sere allestito con una gru F195A.1. Volvo propone anche l’ammiraglia “FH Electric” in versione 8x2 e 8x4 con PTT di 44 t, ideale per montare gru articolate di maggiori dimensio ni: su questo modello la propulsio ne è affidata a due o tre motori elet trici con potenza fino a 490 kWh completati dal cambio i-Shift.

IL SISTEMA SHT (SMART HYBRID TECHNOLOGY) CONSENTE A UN’AMPIA FASCIA DI GRUDALLE MICRO A QUELLE DI 40 TM DI CAPACITÀ DI SOLLEVAMENTO - DI LAVORARE IN MODALITÀ TOTALMENTE ELETTRICA
L’OPINIONE
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MACCHINE

La gamma Techno

Il lancio della gru Fassi F1750RHXP nel marzo 2022 ha sancito l’ampliamento della nuova gam ma Techno dopo la presentazio ne della F1450R- HXP, “opera pri ma” di quella che si propone come una rivoluzione nel mondo del le gru articolate. Al Bauma Fassi Gru presenterà un terzo modello, che sostituirà l’attuale F1650RAL xhe-dynamic.

Molte le innovazioni qui proposte, a cominciare dalla sezione decago nale dei bracci sfili “X-Design”: es sa permette una migliore distribu zione degli sforzi tra pattino e lon gherone, consentendo di ridurre lo spessore e il peso di quest’ultimo. Inoltre, migliora la capacità di ca rico, in particolare nella configu razione verticale, con un aumento delle prestazioni del 57% rispetto al tradizionale disegno dei bracci esagonale. Migliorano anche le pre stazioni con la prolunga idraulica, sia in configurazione standard che con funzione JDP (Jib Dual Power) attiva. Nuovo è anche il sistema elettronico di controllo FX990, a cui sono collegate una serie di no vità dal punto di vista hardware e firmware: nuova centralina, nuovo touch-screen display FX901, nuovo sistema IoC Techno per l’assisten

LA NUOVA GRU CRANAB RZ13TR

Cranab, l’azienda svedese del Gruppo Fassi, presenterà al Bauma la nuova gru RZ13TR, che ha la particolarità di avere, oltre il braccio secondario, anche quello principale estensibile. Questa caratteristica consente alla macchina di essere più com patta in posizione di riposo quando i bracci vengono ripiegati (il braccio secondario ripiegato non sarà più in basso rispetto al basamento della gru). La nuova RZ13TR è destinata alla movimentazione di rottami ferrosi, che richiedono gru dagli ingombri contenuti in posizione di riposo. Oltre a questo modello è previsto prossimamente il lancio di quattro modelli della nuova serie di pinze per il legname ed per il settore dell’energia. Il marchio svedese ha in programma anche il lancio di due nuovi mo delli di gru forwarder alla fiera Interforst: la FC4 e la FC14.

za da remoto, nuovo firmware li mitatore e controllo della dinami ca, nuovo sistema di stabilità FSC/ Techno e nuovo software FassiLim. La configurazione delle gru Techno comprende anche: doppio circui to idraulico con distributori digita li D900, doppi scambiatori di calo re e doppio serbatoio dell’olio; sta bilizzatori di serie extra estensibili idraulicamente; dispositivo XP au tomatico; limitatore di momento elettronico FX990 e display touchscreen sul basamento; carter “car bon look” a copertura dell’impian to idraulico ed elettrico, del motori duttore, fianco colonna e del braccio principale; controllo della dina mica tramite sistema IMC-ADC;

distributore proporzionale per il co mando degli stabilizzatori; valvola rigenerativa dell’olio elettrica; sca tola unica di alimentazione IE742; sistema XF delle valvole di blocco; doppio trasduttore di pressione sul martinetto principale; sistema di rotazione a doppia circolazione di sfere con due motoriduttori; due linee CAN-BUS dedicate a sensori, comandi e connessione del veico lo; doppio scambiatore di calore e doppio serbatoio; pattini di guida dei bracci sfilabili a montaggio “for zato”; due serbatoi dell’olio in po lietilene reticolato; stabilizzatori a extra estensione idraulica con piat tello stabilizzatore snodato e piastre d’appoggio in Monocast. ■

MARREL: UNA NUOVA GAMMA PER LE COSTRUZIONI

Per soddisfare le aspettative dei clien ti del settore dell’edilizia in termini di versatilità, prestazioni elevate e potenza, Marrel ha sviluppato una gamma com pleta di prodotti specifici per l’industria delle costruzioni. Progettato per carica re e scaricare con tempi di ciclo ridotti, il braccio di sollevamento Ampliroll, ad esempio, garantisce maggiore efficien za e produttività. Il suo design combi na prestazioni, leggerezza ed efficienza. Il braccio di sollevamento assicura un’e levata potenza di sollevamento nelle condizioni più estreme. Marrel continua a sviluppare nuovi prodotti e accesso ri per dare la risposta più adeguata ai mercati in cui è presente (ma anche in

quelli che verranno): per rispondere alla crescente domanda dei suoi distributori in tutto il mondo, peraltro, l’azienda sta lavorando a un’espansione di 3.500 m²

del suo stabilimento: sarà completata entro il 2023 e garantirà un aumento della capacità produttiva, nonché la re lativa modernizzazione.

luglio-settembre 2022 - ONSITELIFT 43

Il gruppo francese Haulotte ha aggiornato la sua gamma di piattaforme a pantografo elettriche Compact: i cinque nuovi modelli incorporano gli stan dard di qualità dell’azienda e soddisfano tutti i requisiti per lavorare in sicurezza ad altez ze comprese tra 8 e 14 m, su tutti i tipi di superficie. Queste piattaforme sono facili da usa re e sono utilizzabili in molte plici applicazioni, come inter venti di finitura e/o di manu tenzione industriale. Grazie an che alle numerose innovazioni tecnologiche apportate, i nuovi modelli Compact - idonei a un uso interno ed esterno (a ecce zione delle versioni 10N e 14)offrono portate da 250 a 450 kg e due larghezze del telaio, per adattarsi al meglio all’ambien te di lavoro.

ONSITELIFT - luglio-settembre 202244 IL COSTRUTTORE FRANCESE HA LANCIATO CINQUE NUOVE PIATTAFORME A PANTOGRAFO ELETTRICHE COMPACT COMPLETAMENTE RIDISEGNATE PER GARANTIRE LA MASSIMA VERSATILITÀ E OPERABILITÀ, UNA MAGGIORE SICUREZZA E UNA MANUTENZIONE ESTREMAMENTE SEMPLIFICATA LE COMPACT SI RIFANNO IL “LOOK” HAULOTTE MACCHINE di Ettore Zanatta

Robustezza e produttività

Grazie al loro design monolitico le piattaforme a pantografo Haulotte Compact sono state progettate per assicurare un alto livello di robu stezza, una durata a lungo termine e un ottimale ritorno sull’investi mento. Per operare senza difficoltà in ambienti esposti e polverosi tut ti gli elementi sensibili del mezzo sono stati integrati e protetti: an teriormente, ad esempio, il cilin dro dello sterzo e i vari sensori so no stati posti all’interno del telaio per prevenire eventuali danni; nel

la parte posteriore la scala, i motori asincroni (AC), la presa di carico e quella di corrente della piattafor ma sono stati completamente inte grati nel contrappeso (quest’ultimo funge da paraurti ed evita danni e, di conseguenza, riparazioni costo se). Per semplificare il trasporto, poi, sono disponibili tasche portaforche sia laterali che longitudina li. Sui bracci del pantografo il per corso dei cavi e dei tubi flessibili è lineare e senza ostacoli, mentre le sporgenze incrociate tra le “forbici” forniscono rigidità alla piattaforma

quando si lavora in quota. Anche gli elementi dei parapetti della ce sta delle nuove Compact sono sta ti rinforzati, utilizzando profili me tallici di sezione maggiore. Inoltre, due barre verticali di rinforzo assor bono gli urti e limitano le deforma zioni nel tempo. Tutti i modelli so no dotati di serie di parapetti facil mente ripiegabili, che rimangono all’interno dell’ingombro del telaio quando ripiegati.

Le piattaforme a pantografo Compact possono superare pen denze fino al 25% e sollevare fi

LE PIATTAFORME A PANTOGRAFO COMPACT (NELLA FOTO, IL MODELLO COMPACT 12) SONO STATE PROGETTATE PER ASSICURARE UN ALTO LIVELLO DI ROBUSTEZZA, UNA DURATA A LUNGO TERMINE E UN OTTIMALE RITORNO SULL’INVESTIMENTO
luglio-settembre 2022 - ONSITELIFT 45

no a 450 kg (tre persone), a secon da del modello. Le versioni 8N, 10 e 12 sono utilizzabili sia in inter no che in esterno senza limiti di altezza o carico. Sono disponibi li due larghezze del telaio: i mo delli con telaio stretto da 0,8 m (Compact 8N e Compact 10N) of frono una maggiore manovrabili tà; quelli con telaio da 1,2 m of frono una superficie di lavoro più ampia. Il passaggio dalla traslazio ne idraulica a quella elettrica con motori asincroni, infine, ha con sentito di ottimizzare notevol mente l’efficienza energetica del la macchina.

Comfort e sicurezza

Le piattaforme a pantografo della gamma Compact uniscono, come tradizione Haulotte, comfort e si curezza. La trasmissione completa mente elettrica (motori asincroni AC) garantisce flessibilità e fluidi tà durante la guida. I movimenti proporzionali consentono mano vre precise e garantiscono un ap proccio agevole all’area di lavoro. Il pannello di controllo è intuitivo, dotato di un joystick ergonomico inclinato per indurre la direzione del movimento e di un selettore della velocità di marcia. Le ruote sterzanti anteriori consentono un raggio di sterzata ottimale, poiché i motori sono posizionati nella parte posteriore. Per proteggere efficace mente gli operatori, infine, è pos sibile dotare gli scissor Compact di un nuovo sistema di prevenzione dello schiacciamento: questo di spositivo, integrato nel pannello di controllo superiore, rileva in tem po reale la posizione del guidatore e i suoi movimenti utilizzando la tecnologia LiDAR. Una spia lumi

nosa e annunci sonori disponibili in 13 lingue informano l’operato re dello stato del sistema in tempo reale. In una situazione di pericolo la macchina si ferma immediata mente e blocca i movimenti aggra vanti (quelli di retromarcia restano autorizzati, in modo che l’operato re possa allontanarsi dall’ostacolo).

Prestazioni e affidabilità

Le nuove piattaforme Compact di Haulotte sono state progettate per facilitare le operazioni di manu tenzione ordinaria: i componenti sono ben accessibili, gli elementi elettrici e idraulici sono stati sepa rati e il percorso delle tubazioni è pensato per evitare attriti e perdite. Noti per le loro prestazioni e per l’affidabilità, i motori asincroni non necessitano di alcuna manu tenzione ordinaria. Per migliorare le prestazioni e la durata della bat teria le piattaforme Compact sono ora dotate del dispositivo Haulotte Activ’Energy Management: il ca rica-batterie “intelligente” di tipo CANBus monitora continuamen te i parametri della batteria per ga rantire una carica ottimale e incor pora cicli di carica dedicati al man tenimento della batteria (desolfa tazione, equalizzazione, eccetera). Per ridurre i costi di manutenzio

LE PIATTAFORME A PANTOGRAFO COMPACT POSSONO SUPERARE PENDENZE FINO AL 25% E SOLLEVARE FINO A 450 KG (TRE PERSONE), A SECONDA DEL MODELLO (NELLA FOTO, LA VERSIONE COMPACT 14) I NUOVI MODELLI COMPACT (NELLA FOTO, IL MODELLO COMPACT 10N) OFFRONO PORTATE DA 250 A 450 KG E DUE LARGHEZZE DEL TELAIO PER ADATTARSI AL MEGLIO ALL’AMBIENTE DI LAVORO
ONSITELIFT - luglio-settembre 202246 MACCHINE

ne, inoltre, il dispositivo può es sere associato a soluzioni di riem pimento dell’acqua centralizzate, manuali o automatiche.

Soluzioni diagnostiche

Le piattaforme a pantografo Compact integrano molte solu zioni diagnostiche per facilitare la risoluzione dei malfunzionamen ti e assicurare una riduzione dei tempi di fermo. I nuovi “scissor”, infatti, possono essere dotati della soluzione telematica Sherpal, pro gettata per aumentarne il tasso di utilizzo. Questo sistema permette di localizzare le macchine in tem po reale e di visualizzarne lo stato operativo; un avviso viene inviato quando viene identificato un com portamento pericoloso (sovracca rico, disattivazione di alcune fun zioni di sicurezza, eccetera), ridu cendo così il rischio di incidente.

L’OPERATORE SEMPRE AL CENTRO

Rinnovando la sua gamma di piattaforme di lavoro ae reo a pantografo Compact, Haulotte dimostra ancora una volta che l’esperienza dei suoi clienti e degli operatori è al centro della sua “mission”. I nuovi “scissor” del costrut tore francese non solo assicu rano un’ottimizzazione della produttività, ma anche del comfort e della sicurezza durante i lavori in quota. Il nuo vo design è peraltro pensato tenendo ben presente tutti gli aspetti legati al servizio e alla durata delle piattaforme e per garantire un ottimale ritorno sull’investimento.

La telematica Haulotte, dunque, permette di conoscere il reale uti lizzo delle macchine sul campo: impostando fasce orarie e aree di lavoro per sito, i gestori di flotte possono facilmente rilevare gli usi

HAULOTTE HA AGGIORNATO LA SUA GAMMA

non contrattuali o altre anomalie. Lo strumento diagnostico di bor do Haulotte Activ’Screen è un’altra utile soluzione fornita da Haulotte: essa fornisce l’accesso ai parametri della piattaforma e informazioni chiave sullo stato della macchina in tempo reale. Queste funzioni sono disponibili anche tramite l’applica zione mobile Haulotte Diag, che of fre anche una diagnostica avanzata con procedure dettagliate di risolu zione dei problemi. ■

DI PIATTAFORME A PANTOGRAFO ELETTRICHE COMPACT E PROPONE SUL MERCATO CINQUE MODELLI RINNOVATI „
luglio-settembre 2022 - ONSITELIFT 47

LA DELLA SOSTENIBILITÀ

Tutta la gamma Jekko of fre sempre la possibilità di lavorare in elettrico: lo conferma il fatto che tut te le macchine che saran no presentate al Bauma di Monaco saranno elettriche con batterie agli ioni di litio per la linea delle mi nigru SPX, con batterie a piombo

acido per la linea minipicker e bienergy, ovvero con motore diesel in accoppiata a un motore elettri co, per la linea delle gru articolate cingolate JF.

Le minigrù SPX Jekko esporrà al Bauma 2022 il modello di punta del 2022: do

po anni di studio e progettazio ne, infatti, l’azienda trevigiana è pronta a introdurre sul mercato la minigrù cingolata SPX328, appa renente alla categoria “porta sin gola”, ovvero con larghezza, da chiusa, inferiore agli 80 cm. Con un peso di 2.300 kg, una portata massima di 2.800 kg, un’altezza

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LE MACCHINE CHE IL COSTRUTTORE VENETO ESPORRÀ AL BAUMA 2022 SONO STUDIATE E SVILUPPATE SECONDO UN CONCETTO “USER-FRIENDLY”, QUINDI DALL’USO SEMPLICE E INTUITIVO, ADATTE A ESSERE UTILIZZATE SIA DA PERSONALE ESPERTO CHE DA PRINCIPIANTI
“CASA”
JEKKO MACCHINE

massima di lavoro a braccio prin cipale di 10,5 m, un’altezza mas sima con jib di 12,8 m e con di mensioni di 2,95 x 1,61 x 0,73 (lunghezza x altezza x larghezza), la SPX328 è alimentata a batterie agli ioni di litio. Si tratta di un mo dello facilmente impostabile e co mandabile grazie a uno schermo interattivo, a un’interfaccia uten te rivoluzionaria e a un radioco mando intuitivo.  Questa Graphic User Interface (GUI) è un sistema utile a impostare facilmente i para metri della gru tramite uno scher mo interattivo touch-screen da 10’’ con grado di protezione IP67. Ciò la rende utilizzabile in qualsia si cantiere e condizione atmosferi ca: dalle basse alle alte temperatu re, dal sole alla neve, perfino con i guanti da lavoro indossati. Questo sistema permette di essere guida ti passo dopo passo - anche grazie ai video tutorial disponibili e vi sibili a schermo - in tutte le ope razioni di impostazione della gru prima della sua movimentazio ne. Una volta determinate le ca ratteristiche necessarie per porta

re a termine il lavoro si procede a eseguire le manovre con il radio comando o, in caso di emergen za, anche dallo schermo. Il concet to “user-friendly” racchiuso nello schermo, che permette un sistema intuitivo di impostazione, è sta to l’elemento primario dello svi luppo di questa macchina e di tut te le altre nuove proposte, ideate e sviluppate per un operatore “ent ry level” e adatte sia ai grandi no leggiatori che agli utilizzatori finali esperti. In fiera saranno esposti tre modelli SPX328 in versione elet trica, in diverse configurazioni: la prima con jib a gancio, la seconda con verricello, la terza con il pri mo jib completamente elettrico e indipendente rispetto all’idraulica della minigrù, dotato di radioco mando proprio. La gru SPX328 è progettata per avere gli accessori e i componenti utili per il lavo ro a bordo macchina, in una posizione tale per cui gli operatori siano auto nomi per installar li sulla gru e nel riporli a fine

lavoro.  Le gru articolate cingolate JF Alla serie JF di gru articolate cingo late Jekko, composta già dai mo delli JF365, JF545, e JF990, si ag giunge la JF235, a completamento della gamma: si tratta del modello più piccolo della linea ed è ad ali mentazione bi-energy. La gru mi sura 4,74 m di lunghezza, 1,6 m di larghezza e 2,6 m di altezza, è dotata di braccio principale con quattro sfili e di un jib con quat tro estensioni ed è capace di per formare allo stesso livello dei mo delli JF più grandi, sollevando fino a 6.150 kg e arrivando a lavorare fino a 16 m di altezza con brac cio principale e 25 m di altezza con jib. La nuova JF235 è dotata della stessa manovrabilità e usa bilità del modello SPX328 grazie al radiocomando e al touch-scre en interattivo. Il concetto “userfriendly” viene esteso dunque an che a questo modello dotato della stessa Graphic User Interface del

ALLA SERIE JF DI GRU ARTICOLATE CINGOLATE JEKKO, COMPOSTA GIÀ DAI MODELLI JF365, JF545, E JF990, SI AGGIUNGE LA JF235, AD ALIMENTAZIONE BI-ENERGY
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OLTRE AL NUOVO MINIPICKER MPK10 SARÀ ESPOSTO IN FIERA ANCHE L’MPK20R, LA NUOVA VERSIONE DI UN MODELLO CHE HA FATTO LA STORIA DI JEKKO, SOPRATTUTTO PER QUANTO RIGUARDA IL SETTORE DELL’INSTALLAZIONE DI VETRO PER FACCIATE

Tutto ciò faciliterà l’impostazione dei parametri della gru prima del la manovra e l’esperienza dell’ope ratore durante la movimentazione della gru tramite radiocomando.

Il minipicker MPK10

Forte del successo nelle vendite di MPK06 presentato al Bauma 2019, Jekko presenterà a Monaco il nuovo minipicker MPK10: con un peso di 1.045 kg, una capacità massima di 990 kg, un’altezza massima di 4,5 m e uno sbraccio di 3,5 m, misura 2.280 x 955 x 1.500 mm, è dotato di radiocomando ed è accessoria to con un manipolatore per vetro.  È, questo, un modello che riprende le stesse peculiarità dell’MPK06, un sollevatore pick & carry con rota zione della colonna (in questo ca so di +/-6° e dotato di quattro bat terie a piombo acido ricaricabili da 24V-155Ah che alimentano la cen tralina elettroidraulica per la movi mentazione della parte gru, gli at tuatori elettrici per il manipolatore e i motori di rotazione elettrica per la traslazione).  L’MPK10 è dotato di radiocoman do intuitivo nell’uso grazie ai co lori dei comandi ripresi dalle fa scette colorate apposte sulla mac china, per capire che parte di mac chinario si andrà a operare e ha la possibilità di essere accessoria

FORTE DEL SUCCESSO NELLE VENDITE DEL MODELLO MPK06 PRESENTATO AL BAUMA 2019, JEKKO PRESENTERÀ A MONACO IL NUOVO MINIPICKER MPK10. INOLTRE, SARÀ ESPOSTA LA POLIEDRICA MINIGRÙ SPX650 DA 5 T, CHE CONCENTRA LE SOLUZIONI TECNICHE PIÙ AVANZATE DEL COSTRUTTORE VENETO
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MACCHINE

to con un manipolatore per vetro JVM10 (capacità di sollevamen to massima di 990 kg, con possi bilità di rotazione di 360°, oscilla zione di +/-40° e basculamento di -45°/+90°) o con un manipolatore per vetro JVM06 (600 kg con rota

vista stilistico è stata modificata l’e stetica, uniformandola ai modelli MPK06 e MPK10, rendendo così i modelli della linea omogenei tra loro. In termini tecnologici, inve ce, i miglioramenti sono notevoli: le innovazioni principali sono rap

presentate dalla colonna, che ruo ta di +/-6° per lato, e dalla possibi lità di installare sulla macchina i manipolatori per vetro JVM06 da 600 kg e JVM10 da 990 kg. La tra zione è anteriore con due motori indipendenti. Questo modello di spone di radiocomando e display 5” ed è dotato di ruota gemellata a quella anteriore, per una maggiore stabilità in offroad. Il braccio prin cipale, infine, è stato implementato con uno sfilo manuale in aggiunta a due sfili idraulici, arrivando a sol levare fino a 850 kg all’altezza mas sima raggiungibile di quasi 7 m.  ■

zione continua di 360°, oscillazio ne e basculamento). Oltre al nuo vo minipicker MPK10 sarà esposto in fiera anche il modello MPK20R, restyling di una macchina che ha fatto la storia di Jekko, soprattut to per quanto riguarda il setto re dell’installazione di vetro per facciate. In produzione dal 2005, l’MPK20 cede ora il posto al nuo vo MPK20R: dal peso di 1.955 kg, con una capacità massima di 2 t, un’altezza massima raggiungibi le di 6,5 m, ha dimensioni pari a 2.390 x 1.510 x 880 mm ed è ali mentato con due batterie a piom bo acido. Si tratta, in questo ca so, di un minipicker in una nuo va versione che non avrà nulla in comune con MPK20. Dal punto di

Jekko ha sempre avuto un occhio di riguardo per gli accessori a completamento dei macchinari per dare la possibilità di lavorare in campi di applicazione sempre maggio ri e in più settori possibili. Al Bauma saranno presentate le ventose a batteria JVL450 e JLV600, dalla capacità massima di sollevamento di 450 e 600 kg, azionate tramite radiocomando indipendente e utilizzabili in combinazione con qualsiasi macchinario dotato di un sistema di sollevamento a gancio. Sarà esposto anche il manipolatore per vetro universale JVM800, con capacità massima di sollevamento di 800 kg e tre mo vimenti possibili tra oscillazione di -/+45°, basculamento di -45°/+91° e rotazione di 360°. Dotato di batterie e radiocomando indipendente, questo prodotto è adattabile a tutta la gamma macchinari di Jekko e installabile su qualsiasi altro modello di gru.  Da citare anche il manipolatore per travi JIB500GR, con capacità di sollevamento di 500 kg, possibilità di basculamento di -57°/+65° e rotazione di 360°, utilizzabile sui modelli SPX532 e SPX650. Non mancheranno bilancini di sollevamento da 5, 10 e 20 t con estensione telescopica laterale, con diversi punti di attacco per il solleva mento e adatti per bilanciare i pesi caricati sulle gru.

MOLTEPLICI SONO LE INNOVAZIONI APPORTATE IN TERMINI TECNOLOGICI AL NUOVO MINIPICKER MPK10, ORA DOTATO PERALTRO DI RADIOCOMANDO INTUITIVO, CON FUNZIONI IDENTIFICATE TRAMITE DIVERSI COLORI
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VENTOSE E ACCESSORI
IL COSTRUTTORE VENETO DI MINIGRÙ E ACCESSORI PER IL SOLLEVAMENTO E LA MOVIMENTAZIONE PARTECIPERÀ ALLA 33a EDIZIONE DEL BAUMA “ „

Lo stand Liebherr nell’area esterna al Bauma 2022 si svilupperà su una superfi cie di oltre 14.000 m², do ve saranno esposte più di 70 macchine. Qui saranno presen tate innovazioni e sviluppi nei set tori delle gru, oltre che delle mac chine edili, della movimentazione dei materiali, dell’industria mine raria e dei componenti. Facciamo una panoramica sulle proposte più interessanti per il comparto del sollevamento.

La domanda da parte del merca to di gru cingolate di grosse di mensioni è in crescita, ad esem pio nell’industria petrolchimica e nella movimentazione portuale che coinvolge componenti enormi per applicazioni offshore. Spinti dalla transizione energetica, i pe si degli accessori stanno diventan do sempre maggiori, specialmente quando si movimentano compo nenti per turbine eoliche offsho SITE”

La gru cingolata LR 12500-1.0

re. Liebherr affronta questa sfida con una nuova gru cingolata, la LR 12500-1.0, che va a completare la gamma di bracci tralicciati tra la LR 11350 da 1.350 t e la LR 13000 da 3.000 t di portata. Con le sue rilevanti capacità di sollevamen to e il concetto di trasporto uni co, questa versione è progettata come gru “economica” per pro

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ALL’INSEGNA DI QUESTO MOTTO IL GRUPPO TEDESCO INTENDE DIMOSTRARE AL BAUMA 2022 DI ESSERE SEMPRE AL FIANCO DEI PROPRI CLIENTI, SIA DIRETTAMENTE IN CANTIERE CON MACCHINE DI ALTA QUALITÀ CHE ATTRAVERSO CONSULENZE INDIVIDUALI, SERVIZI E SOLUZIONI A 360° “ON YOUR
LIEBHERR MACCHINE di Ettore Zanatta

getti a livello globale. Un ampio braccio tralicciato è la chiave per portate elevate: le soluzioni fino ra adottate sono state i bracci dop pi, come il PowerBoom o i siste mi SX allargati; nel progettare la LR 12500-1.0 Liebherr ha adot tato un nuovo approccio: il po tente “HighPerfomanceBoom” si connette in modo ottimale al la torretta e ciò è possibile grazie a una speciale sezione anterio re della torretta stessa, che viene trasportata su un pianale ribas

LA NUOVA LR 12500-1.0 COMPLETA LA GAMMA DI GRANDI GRU CINGOLATE LIEBHERR
luglio-settembre 2022 - ONSITELIFT 53

sato con una larghezza di 4 m. La piattaforma girevole è com pletata da una sezione posteriore larga 3,5 m, in cui sono integrati i due propulsori Liebherr, a 6 ci lindri in linea, da 800 kW. I due verricelli di sollevamento princi pali si trovano anch’essi sulla se zione posteriore. Le sezioni inter

medie di 10 m di lunghezza del l’“HighPerfomanceBoom” sono ridotte a una dimensione di tra sporto economica con l’aiuto di un meccanismo “intelligente”. Per trasportare i cingoli, ognuno del peso di circa 150 t, la catena viene rimossa e trasportata in con tainer (il restante telaio porta-ca

tena viene diviso e movimentato con due pianali ribassati). Le pia stre di zavorra da 25 t sono identi che nella costruzione a quelle del la gru LR 13000 e possono essere caricate con uno Spreader. La LR 12500-1.0 è progettata per una larghezza di trasporto di 3,5 m (solo due componenti hanno una larghezza di trasporto di 4 m) e raggiunge la sua massima altezza di gancio di circa 200 m con 100 m di braccio principale e 108 m di falcone a volata variabile (montan do quest’ultimo con una lunghez za ridotta si ottiene la configura zione a volata variabile “WV”). Con alcune parti del falcone a vo lata variabile, l’“High Performance Boom”, braccio al massimo lungo 110 m, può essere esteso fino a una lunghezza di 155 m. Sul braccio derrick è possibile montare la pia stra base o paletta di zavorramen to dell’LR 13000 per la zavorra so spesa. Qualora fosse necessario la vorare in spazi ristretti - e quindi nell’impossibilità di utilizzare la zavorra sospesa - è possibile farlo senza zavorra Derrick con la cosid detta variante B0.

Altezza gancio molto elevata, ingombro ridotto e assenza di sconfinamenti nei ter reni limitrofi: sono queste le sfide più fre quenti dettate dalla costruzione di edifici alti in centri urbani ad alta densità abita tiva. È per questi progetti che, con la fu ne in fibra da 25 mm, la nuova gru edile 258 HC-L 10/18 Fibre di Liebherr, a braccio regolabile, rappresenta un partner ideale. Questo modello raggiunge altezze gan cio simili a quelle della 230 HC-L 8/16: con una lunghezza braccio di circa 60 m fornisce una capacità di carico in punta di 2.500 kg. Con la 230 HCL 8/16 con fu ne in acciaio la capacità di carico in punta massima è di 1.900 kg. Il carico massimo della 258 HC-L 10/18 Fibre è stato aumen tato del 25% a 10 t. Questi livelli di pre stazione sono possibili grazie all’uso della citata fune in fibra ad alta resistenza, mol to più leggera rispetto a quella in acciaio

dal diametro comparabile. A fronte di un design della gru simile, la serie di gru Fibre di Liebherr assicura capacità di carico mag giori e velocità di lavoro più rapide. Oltre alla fune in fibra, anche il bozzello del gan cio presenta un peso inferiore. Come le sue sorelle dotate di fune in acciaio, la gru 258 HC-L 10/18 Fibre dispone della funzio ne di corsa orizzontale del carico: duran te la movimentazione del carico il sistema di controllo regola automaticamente l’ar gano in modo da assicurare il movimen to del gancio in senso orizzontale. I siste mi di assistenza studiati nei dettagli, come Micromove e la cabina ergonomica, con sentono al gruista di movimentare carichi di tonnellate in tutta sicurezza. La fune in fibra ad alta resistenza, frutto del lavoro di sviluppo di 10 anni condotto da Liebherr e dal costruttore di funi rap presenta una tecnologia all’avanguardia.

LIEBHERR STA LAVORANDO A SOLUZIONI FINALIZZATE A MIGLIORARE LA GUIDA DELLE DA UN LATO CON UNA NUOVA INTERFACCIA UTENTE TC-OS INTUITIVA, DALL’ALTRO LA TELEOPERAZIONE LE GRU A TORRE. GRAZIE ALLA NUOVA INTERFACCIA È POSSIBILE NAVIGARE NEI MENÙ TRAMITE “TOUCH-DISPLAY”
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MACCHINE
Teufelberger,
LA NUOVA GRU 258 HC-L 10/18 FIBRE
GRU:
TRAMITE
PER
UTENTE

L’autogrù LTM 1110-5.2

L’autogrù Liebherr LTM 1110-5.1, a 5 assi e 110 t, infatti, diventa ora LTM 1110-5.2 grazie ad alcune ca ratteristiche che riguardano in par ticolare il controllo della gru e il cambio. La nuova versione si ca ratterizza per il nuovo sistema di controllo LICCON3, per la nuova

cabina e per il cambio ZF “TraXon DynamicPerform”.

La terza generazione del control lo LICCON (Liebherr Computed Control) si basa su un funziona mento collaudato, ma con un sof tware e un linguaggio di program mazione nuovi, nonché su un bus dati più veloce, una memoria

controllo più semplice. La visua lizzazione dei parametri è stata ri vista e semplificata. Inoltre, le gru LICCON3 sono predisposte di serie per la telemetria e la gestione della flotta (in futuro l’utilizzatore sarà in grado di visualizzare e valutare i dati rilevanti attraverso il portale “MyLiebherr”). Parliamo ora del

maggiore e prestazioni superiori del computer. Nikolaus Münch, responsabile del reparto control lo presso la Liebherr di Ehingen, spiega: “Quando abbiamo sviluppa to il nuovo sistema di controllo era importante che gli operatori potes sero acquisirne familiarità rapida mente. Allo stesso tempo dobbiamo essere pronti per il futuro, poiché i progressi nel campo della microelet tronica sono continui. Applicazioni complesse come il VarioBase, che richiedono alte prestazioni, saran no sviluppate più frequentemente in futuro”.

Nella nuova LTM 1110-5.2 sono stati adottati componenti hardwa re collaudati, come il terminale di controllo remoto BTT. La funzio ne “touch” sul nuovo display nel la cabina della torretta ha reso il

la nuova cabina. Il design è ultramoderno e sono stati apportati mi glioramenti significativi per l’ope ratore: questi includono il nuovo volante multifunzione, le tendine parasole laterali sullo sportello del conducente, la strumentazione e la console dei pulsanti migliora te e i nuovi display. Un ulteriore comfort è fornito da opzioni come l’apertura centralizzata con teleco mando, il frigo box e il monito raggio della pressione degli pneu matici. L’illuminazione per la cabi na della torretta, la torretta stessa, la parte posteriore del carro, i fari anteriori e il braccio telescopico, nonché i falconi sono ottimizzati e possono essere azionati con i LED. Veniamo al cambio: il concetto di frizione DynamicPerform offre un avviamento e una manovrabi

luglio-settembre

LA LTM 1110-5.2 OFFRE UNA TECNOLOGIA ALL’AVANGUARDIA, CON UN NUOVO LOOK
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Anche per la nuova 1188 EC-H 40 Fibre da 40 t di carico massimo in punta - che sa rà la gru di serie più potente di casa Liebherr - i sollevamenti di carichi pesanti non rappresentano un problema. La lunghezza del braccio di 80 m consente un carico massimo in punta di 13.100 kg. Grazie a queste caratteristiche, la gru Fibre supera quindi di 2 t la “sorella” 1000 EC-H dotata di fune in acciaio. Lo sbraccio massimo standard della gru è di 90 m. Le gru High-Top di Liebherr rappresentano quindi la scelta adeguata per gestire portate elevate, soprattutto nella costruzione di ponti, centrali elettriche e impianti, dov’è necessario gestire al meglio il sollevamento di pezzi prefabbricati con pesi di diverse tonnellate.

lità esenti da usura per il cambio modulare ZF TraXon, senza surri scaldamento. Il nuovo sistema tra smette la potenza del motore attra verso un pacco di dischi raffredda ti a olio. Il calore di attrito che si genera durante il processo di av

viamento viene trasmesso all’olio e dissipato dal sistema di raffredda mento del veicolo attraverso uno scambiatore di calore olio/acqua; dato il maggiore consumo di ener gia e potenza, grazie a un model lo di calcolo è possibile una ma

novrabilità durevole e senza usu ra. Un sistema di protezione della frizione così implementata previe ne il surriscaldamento della stessa e la conseguente maggiore usura o distruzione della frizione in casi di carico estremo. Josef Schick, re sponsabile del reparto prove pres so la Liebherr di Ehingen, spiega: “Grazie alla collaborazione con ZF e a un’intensa fase di test la nuova versione di trasmissione è ora pron ta per la produzione in serie. La ca pacità di raffreddamento del sistema ‘DynamicPerform’ è stata aumentata, ottimizzando diversi componenti har dware. Inoltre, è stato perfezionato il modello per il calcolo della tempera tura dei dischi. I test sul veicolo nella camera fredda fino a meno 40° con fermano che ‘DynamicPerform’ fun ziona in modo efficace anche a tem perature molto basse”. Inizialmente, Liebherr equipaggerà le gru mobi li a 5 assi con “DynamicPerform” progressivamente; per le gru mo bili con 6 assi e più il costrutto re continuerà a utilizzare la tra smissione ZF a 12 velocità TraXon Torque con convertitore di coppia, che offre non solo una manovra bilità priva di usura, ma anche un aumento della coppia. ■

Le gru della serie ECB dimostrano tutta la loro efficacia nei cantieri dove operano contemporaneamente più macchine. Grazie al design senza cuspide, infatti, esse consentono agevoli manovre di rotazione l’una sull’altra e uno svolgimento delle operazioni in si curezza. La serie include già più macchi ne dotate di fune in fibra ad alta resisten za; a essa si aggiunge ora la 520 EC-B 20 Fibre: con una lunghezza del braccio massima di 83 m, la 520 EC-B 20 Fibre consente il sollevamento in punta di ca richi di 2.900 kg. La portata massima è di 20 t. Anche la 370 EC-B 16 Fibre è una novità e anch’essa è dotata di fune in fibra con diametro di 25 mm. Tutte le altre gru Fibre della serie EC-B presenta no funi in fibra da 20 e 22 mm. Con una lunghezza del braccio massima di 78 m, la 370 EC-B 16 Fibre raggiunge una ca pacità di carico in punta di 2.500 kg. La portata massima è di 16 t. NUOVE GRU DELLA SERIE EC-B

ONSITELIFT - luglio-settembre 202256
MACCHINE
LE
LA NUOVA GRU 1188 EC-H 40 FIBRE
The Italian industry at Bauma 2022

HALL A3

MB CRUSHER C5.215

SAMEP TOOLS C5.249 SIMEX C5.325

TREVI BENNE C5.424 U.EMME C5.437

OUTDOOR AREA FM

DOOSAN INFRACORE EUROPE FM.711/1 INDECO FM.709/8

LIEBHERR FM.809-810-812-813

OUTDOOR AREA

BOBCAT FN.817 CASAGRANDE FN.521/5 CIANCALEONI FN.621/5

FASSI GRU FN.926/2

HITACHI CONSTRUCTION MACHINERY (EUROPE) N.V. FN.718 KUBOTA FN.1019/1

MESSERSI FN.1018/2 SIP&T FN.623/4 SOILMEC FN.522/9

TEREX GRU COMEDIL FN.717

VERMEER FN.621/2

OUTDOOR AREA FS

CAMS FS.1211/9

CMC FS.1302/2

EPIROC FS.1208

HINOWA FS.1007/1

IMER GROUP FS.905A/3

JEKKO FS.1103/6

JMG CRANES FS.1103/7

LOCATELLI CRANE FS.1101/9

MARINI FS.1008/1

MANITOU FS.908/1 MANITOWOC FS.1202

MERLO FS.1108/1

MULTITEL PAGLIERO FS.1102/10

ORMIG FS.1106/7

PALAZZANI INDUSTRIES FS.097A/1

PLATFORM BASKET FS.1105/4

SOCAGE FS.1304/2

WIRTGEN GROUP FS.1011

OnSite è un’iniziativa editoriale promossa da La rivista per le macchine, attrezzature e tecnologie per il movimento terra e il cantiere La rivista per il sollevamento, la movimentazione industriale, la logistica e i trasporti speciali Il portale verticale che con notizie, video, archivio macchine ti porta in cantiere UNDERGROUND La rivista per le macchine e le tecnologie per perforazioni, fondazioni e consolidamento
DEMAC A3.509 OLEOMARKET A3.206 HALL A4 HYDRECO HYDRAULICS A4.418 KOHLER ENGINES A4.225 MP FILTRI A4.338 HALL A5 FLASH BATTERY A5.339 MINITOP A5.303 RMC A5.508 HALL A6 EUROPARTS A6.450 HALL B5 BERTI B5.538 M3-METALMECCANICA MODERNA B5.149 VTN EUROPE B5.413 HALL C5 ONSITE - CAPOVERSO EDITRICE C5.325 CGA RICAMBI C5.138 MALAGUTI C5.313
FN

A new series of lithium battery

Aliant Battery introduces at Bauma 2022 the completely new series of lithium batteries named HV-R. These high-performance lithium batteries have been designed and projected specifically for construction machinery, with particular focus on Full Electric and Hybrid traction systems. Like all other lithium batteries produced by Aliant, the HV-R series is also made with the safe technology of lithium iron phosphate LiFePO4, and thanks to the recent advances that this technology has made in recent times, the energy density it remarkable. In fact, these batteries are highly robust and compact and achieve high electrical performance thanks to the adoption of Automotive Grade lithium cells that allow for an energy density greater than 150 Wh/l. The current range includes two models at 358Volt DC with nominal capacities of 105AH and 285Ah equivalent to 37,6

and 102 KWh of energy.

Aliant HV-R batteries are completely Cobalt Free, meaning without Cobalt, a material on whose environmental sustainability is doubtful. The internal fully embedded management electronics, called Battery Management System or BMS, is proprietary and designed thanks to Aliant’s in-house skills and technologies: the BMS, called Pegasus, is perfectly integrated into the battery module, and allows the battery to have all those characteristics of safety and communication essential for integration on board of modern vehicles. In fact, the battery is equipped with a CAN Bus communication interface, a BTMS

voltage) and a GFD board (Ground Fault Monitoring, earth leakage monitoring device) integrated for external management (vehicle VCU).

In facts, the GFD board mounted on board has all the conformity and safety certifications intended for Automotive type products, including the ECE R10 Rev.5 regulation.

Aliant Battery products are design with after sales in mind, since this has always been one of the flagships for the Imola-based company. As of today, the possible integration of a 4G / WIFI / LTE / BLE communication device to allow data storage and exchange with Athena Portal, managed directly by the Aliant Battery service technicians. Among other things, the project development pipeline provides for a future expansion of the battery range with 650Volt modules and with greater management and integration flexibility thanks to the supply of a range of standard PDUs currently in last design phase.

The scope of supply might include a choice of On-Board battery chargers with a range from 3.7KW single-phase to 22KW three-phase and compatibility for charging from public infrastructure IEC61851 / SAE J1772, as well as a range of stationary chargers from 18 to 60KW, available for the various tensions in various countries.

July-September 2022 - ONSITECONSTRUCTION 59 EXPORT
ALIANT BATTERY

Innovation and safety

Innovation and safety for CTE are areas that go hand in hand, supporting each other in the development of new technologies that are continuously improving for work at height. And so, on Thursday 10 March, at the IAPA Awards 2022 in London, CTE was awarded in the Technological Innovation category with S 3 EVO. Born as an evolution of the previous S 3 Smart Stability System (launched on the market in 2015), S 3 EVO is now the most advanced technology for the real-time performance management system of MEWP, entirely managed in CAN BUS mode to offer greater efficiency, height stability and reliability. The software that manages the S 3 EVO is a project entirely conceived and developed by CTE, designed for the range of CTE ZED, CTE B-LIFT truck mounted platforms and for the CTE TRACCESS spiders (currently only available on TRACCESS 270).

Focus on S3 EVO

With S 3 EVO the operator works at height with the certainty of being “safe”. Thanks to the graphic display and LEDs, the interface facilitates usermachine communication. In fact, the system continuously monitors the configuration of the platform (position of the boom, capacity in the basket, stabilization) and communicates which maneuvers are allowed in compliance with the position of the boom and the stabilization area, and any information relating to the platform parameters.

The new CTE S3 EVO system offers numerous advantages for the operator. First of all safety: the display on the control station allows you to always have the platform parameters under control during the work phases. The system will block any unauthorized maneuvers (outreach beyond the stability area of the machine or excessive capacity in the basket) based on the configuration of the machine (stabilization, weight in

the basket). Productivity: the LEDs on show the maneuvers permitted based on the position of the boom, the weight in the basket and the stabilization area immediately recognizable. Ease of use: the position of the joysticks and levers allows you to comfortably perform the desired maneuvers. Optimization of space and performance: it allows the platform to be easily stabilized according to space requirements and then to work at height in total safety, with continuous control by the system to always guarantee the maximum permitted performance.

Working areas management: working areas are infinite, and the operator does not have to worry about checking the position of the boom or the stabilizers since the system automatically always guarantees maximum safety, capacity, height and outreach performance.

CTE and IPAF

Since its foundation CTE has given maximum importance to the training of operators of mobile elevating work platforms and their safe use, dedicating its resources to educate, train and train the users of these types of machines. Established 20 years ago on the English market, CTE had the opportunity to meet the IPAF association, an association that brings together manufacturers and rental companies with the mission of promoting the safe use of work platforms and the training of operators, and recognized in IPAF a partner to realize its vocation for safety. It was June 2002 when, after an audit carried out by IPAF at the Rovereto headquarters, CTE became an IPAF authorized training center and thus began a partnership that still involves the two companies today. A rewarding choice that has brought the company to 4,200 operators trained to date and numerous activities carried out in synergy with IPAF over the last 20 years. Visit CTE at Bauma in the area FS 1103/10.

ONSITECONSTRUCTION - July-September 202260 EXPORT
CTE

FLASH BATTERY

Inside the industrial world

4.0’, which will be presented at Bauma 2022 - to be held from 24-30 October in Munich – and which made it to the Bauma Innovation Award finalist projects in the ‘Digitisation’ category.

Electrification is a fast-growing trend involving all sectors of industry. As a matter of fact, an increasing number of OEMs and small and mediumsized manufacturers have chosen zeroemission lithium battery technology for the electrification of their industrial vehicles. But lithium batteries are not all the same and, especially in the segment of industrial machines, today’s main requirements are safety, performance, customisation, autonomy and high life cycles. It is therefore important to rely on experienced manufacturers who can act as consultants in choosing the most suitable battery solution for vehicles’ needs.

With commitment, perseverance and a vocation towards innovation, the Italian company Flash Battery entered the electrification market 10 years ago. By focusing on the industrial world right from the beginning - construction machines, aerial platforms, airport ground support equipment, agricultural machinery, logistics, construction, material handling and more - the company has been able to work alongside major European manufacturers, producing over 500 fully customised lithium battery models, according to machine’s space, size and specific requirements and delivering over 200 MWh of energy in more than

15,000 industrial applications operating in 54 countries around the world.

One of Flash Battery’s distinctive traits is its focus on innovation, which is reflected in the 35% of its employees working on new technological advances in the R&D department. An example of this is the development of the so-called third-generation cells, through which the company considerably increased the energy density of its battery packs, raising it from 134 Wh/L to 207 Wh/L in just three years, combining this with the choice of LFP chemistry (lithium-ironphosphate), the best suited to the specific needs of industry, due to its extremely high safety levels and stability. But the most innovative feature of the year is the latest version of the proprietary remote control software ‘Flash Data Center

Flash Data Center 4.0 is an automatic realtime data control system that uses artificial intelligence: the cloud system is integrated into a virtual environment with a Containerized Architecture that harnesses machine learning and AI technologies to guarantee the interconnection between all battery systems made by Flash Battery. The health status of each lithium battery installed worldwide is therefore monitored h24 and 7/7 so that any warnings, anomalies or abuses are immediately sent to both the Flash Battery Service Department and the customer. This allows false alerts to be nipped in the bud, promoting self-diagnostics, predictive maintenance and advanced planning of extraordinary maintenance work. This avoids expensive downtime, saving time and money. Moreover, the system lets customers manage “end of life” autonomously, thanks to a control system that accurately keeps tabs on the battery’s state of health (SOH).

Bauma will therefore be the perfect opportunity to experience Flash Data Center’s new release, whose dashboard will be navigable interactively, directly from Flash Battery’s stand, Hall A5 - Booth 339, where the company’s technical staff will present the latest generation of Flash Battery lithium batteries dedicated to the construction industry. ■

July-September 2022 - ONSITECONSTRUCTION 61 EXPORT

HINOWA

35 years of innovations!

Hinowa, that celebrated its 35 th anniversary in the company headquarters in Nogara (Verona) on 10 June, will attend the Bauma 2022 with a stand of 612 m2 in the outdoor area FS 1007/1, dedicated to tracked aerial platforms, minidumpers and undercarriages. Hinowa’s tracked aerial platforms are appreciated all over the world for their high quality. The company has always been able to anticipate industry trends, continuously raising the standards for professional renters and offering reliable and highperformance solutions, concretely meeting their needs.

The new Lightlift 18.80 Performance IIIS tracked aerial platform, for example: with high performance (it reaches 18.50 m working height) and compact, this machine is destined to be among the first choices of renters all over the world, also thanks to its operating outreach of 7.80 m, to the load capacity of 230 kg (two people + accessories) for the entire operating area and to the high speed of movements.

The LL18.80 PIIIS stands out for its new design and the booms without external pipes and cables. Another novelty consists in the radiocontrol (optional).

The stabilization area measures 2.92 x 2.92 m. The height is less than 2 m: 1,998 mm. The Lightlift 18.80 PIIIS offers four engine options: Honda petrol engine with 11.7 HP at 3,600 rpm; Kubota diesel engine with 14.5 HP at 3,200 rpm; electric system (7.7 kWh) powered by the lithium-ion battery pack, which guarantees zero emissions and high performance in terms of operating

time, noise level, and environmental impact; bi-energy system.

Another novelty will be the Lightlift 40.18 tracked aerial platform (working height of 40.2 m, maximum operating outreach of 17.5 m and 10.3 m in reduced stabilization area, capacity of 300 kg with three people in the basket, three engines available including Kubota diesel, lithium-ion batteries, and bi-energy, with 11 kW electric motor).

The stabilization area measures 537 x 504 cm in total area and 667 x 364 cm in reduced aera. The transport height is under 2 meters. At the stand there will also be two tracked aerial platforms that have been the subject of a recent restyling: the Lightlift 20.10 MK3 platform, now also in the bi-energy version and with implementation of IPM (Interior Permanent Magnetic) motor, a guarantee of high overall efficiency, suitable for carrying out activities up to working heights of 20.15 m, with an operating outreach of 10 m. The Lightlift 26.14 MK2 instead is the new version of the 26.14 model of the Performance series: high performances in a compact machine with a working height of 25.70 m and an operating outreach of 13.75 m. This platform – equipped with a Kubota engine with 21.6 HP at 3,200 rpm and a 7.6 kWh battery pack – can also work in a reduced stabilization area, a feature that opens up new possibilities and fields of application. In the reduced stabilization area, it can reach a height of 25.70 m and an outreach of 9.75 m, thus ensuring optimal performance even in situations that require compact machines. Other particularly interesting solution on display will be the telescopic aerial platform TeleCrawler TC 22S. and the TPX1800 tracked forklift, with a capacity of 1,800 kg and a loading/ unloading height of 1,80 cm, features that allow it to lift and move pallets even in severe conditions and in the presence of any type of terrain. ■

ONSITECONSTRUCTION - July-September 202262 EXPORT

A wide range of new products at Bauma

From 24 to 30 October 2022 Hydreco Hydraulics will be exhibiting at Bauma 2022. At the show, the company will present its new range of directional control valves, MS series, and the new multifunctional ergonomic handle MHC. In Munich Hydreco will also display the most recent developments of the external gear pumps made in the new production site in Parma, Italy. News and additional features are part of the core product range of Hydreco, and they will be on show at the booth as well.

hydraulic proportional and manual lever.

The new MHC handle

The new MHC handle has been developed by the Italian entity of the Group, the center of excellence for the remote controls range. The new handle has been designed to host in a compact space a wide number of controls, like for example the new electro-proportional roller, entirely developed in-house, as well as the full range of switches and devices available on Hydreco handles.

Bauma offers a meeting point for Hydreco worldwide customers in the construction machinery, building material machine and mining machine industry,

which represents a major portion of Hydreco revenues. “The key players,innovations,targetgroups and trends at Bauma are all in one place. We are pleased to be part of this show that is the most relevant event for this industry and for the German market,” said Sara Bernardelli, Group Communications & Marketing Manager, Duplomatic MS. Bauma is also the showcase for the Group next organizational change.

“The next acquisition by Daikin Industries of Duplomatic Group and its legal entities - among which Hydrecowill open new horizons in the journey towards innovation and expansion in our group,” said Katie McColl, CEO of Hydreco Hydraulics. “The Daikin lead, combined with Duplomatic support, will further boost the significant investment plan on new products and solutions launched by Hydreco since 2020”, concluded McColl. The Hydreco team is available for meetings with customers, interested parties and with the press at stand

The new MS range

Designed in cooperation with Duplomatic MS, the new MS range is central bypass, 6-way, open-center directional control valves for mobile applications. The range is designed to provide high performance with a wide range of configurations and options to meet all the customers’ needs. Key features include compact and modular construction: a single pump can supply from 1 to 12 services; the max Pressure is 350 bar and the available spool controls are electrohydraulic proportional,

July-September 2022 - ONSITECONSTRUCTION 63 EXPORT
HYDRECO HYDRAULICS

IMER ACCESS

Three new launches at Bauma

At Bauma 2022 Imer Access will be present with various models from its range, on display at the stand in the outdoor area FS 906/1. The new launches will concern the IM 5080 model of the Scissor Lifts line and the IM R 23 DA and IM R 19 SA EVO models for the Crawler Access Platforms line.

The new IM 5080

The IM 5080 mini scissor model will be presented as an absolute preview. It is one of the two models of the brand new series of self-propelled electric mini scissor lifts. Two models, IM 4080 and IM 5080, which will be available with various versions, depending on the type of use (indoor or indoor / outdoor), weight and capacity. IM 4080 is characterized by a maximum working height of 6 m indoor, whereas the maximum working height that IM 5080 can reach indoor is 7 m. The model on display at Bauma has a capacity of 230 kg (1 authorized person) and a total weight of 810 kg. It is equipped with a manual extension of the platform of 66 cm, which guarantees a capacity of

130 kg. Its dimensions are particularly small. When the machine is closed it is very compact and easily transportable: 1490 mm length x 780 mm width x 1900 mm height. Another important feature concerns the foldable railings (optional), which enable to further reduce the height with the machine closed to only 1500 mm, offering the possibility of being transported easily on all commercial vans.

The new IM R 23 DA

The IM R 23 DA model can reach a working height of 23 m, with a maximum capacity of 230 kg. It has a double articulation boom with active jib for a high operability in all construction site conditions. The double stabilization area allows for greater flexibility of use in various work situations. The machine is characterized by a completely closed structure and by the total absence of exposed parts. The latest generation control panel includes all the platform’s controls, which are simultaneous and electro-hydraulically operated. Slewing 360° (not continuous) ensures

outstanding aerial accessibility in any work situation. The tracks are hydraulically expandable and guarantee high stability and traction for moving around the construction site or areas that are difficult to access. It features a side outreach of 10.6 m / 230 kg or 11.4 m / 140 kg, with 9 m of Up & Over height. The machine is available with two engine options: Honda iGX800 petrol engine (20.1 HP 3600 rpm) or Yanmar 3TNV70 diesel engine (20.8 HP 3600 rpm).

The new IM R 19 SA EVO

The new model EVO, which replaces the previous version IM R 19 SA, features some interesting innovations. First, the new hydraulic system, updated to the latest standards for even higher performance. But also a new electrical system, created with the use of latest generation boards and more advanced software, and the new control system of the jib’s recovery. The platform can reach a working height of 19 m, with a maximum capacity of 230 kg. Its design allows a total rotation of the turret (± 180°), which ensures the operator excellent aerial accessibility in any work situation. And for even more precise positioning, the basket has also been equipped with an excellent rotation capacity (± 75°). Thanks to its compact size, the machine requires a very limited stabilization area, and the automatic levelling outriggers in working position guarantee the maximum ease of use and safety for the operator. The latest generation control panel further contributes to the maneuverability of the machine. And the same do the tracks, which can be hydraulically extended to obtain greater stability and ease of movement even on rough terrain.

ONSITECONSTRUCTION - July-September 202264 EXPORT

Innovation and sustainability

Jekko is ready to unveil its flagship model for the 2022 show, the SPX328. This crawler minicrane stands in the category that can easily drive through standard doorways, having a width, when closed, lower than 80 cm. Weighing 2,300kg, featuring a maximum load capacity of 2,800kg, a maximum height of 10,5m and a reach of as long as 8m vertically and 8.5m horizontally, this machine is 2.95-m long, 1.61-m high and 73cm wide. It is powered by lithiumion batteries and it’s a model easy to configure and operate for its userfriendly radio control and its interactive display featuring a revolutionary user interface new to the minicrane sector. Three electric SPX328 cranes with different configurations will be on display. The first will be fitted with a runner jib, the second one with a winch, and the third will be equipped with the first 100% electric jib totally independent from the minicrane hydraulics and operated with a dedicated radio control.

Articulated crawler cranes

The JF articulated crawler crane series includes the JF365, JF545, and JF990 models and welcomes the JF235 new entry. It’s the smallest bi-energy powered model of the range: 4.74-m long, 1.6-m wide and 2.6-m high. It features a main boom and a jib, each with 4 extensions, and delivers the same performance of the larger JF models, lifting up to 6.150 kg and reaching as far as 15 m high. The new JF235 has a radio control and an interactive touchscreen that make it very similar to the SPX328 to handle and operate. The userfriendly concept is extended to this

model, which is equipped with the same Graphic User Interface of the SPX328.

Minipickers

Jekko presents the new MPK10 solution, a minipicker measuring 2.280 x 955 x 1.500 mm, weighing 1045 kg, having a maximum capacity of 990 kg, a maximum height of 4.5 m and a 3.5-m reach. This machine is fitted with a radio control and a glass pane manipulator, and features the hallmark of the MPK06, the pick&carry crane with a rotating main column. The MPK10 has a +/-9° rotation and a 990-kg lifting capacity. The MPK10 has 4 24V-155Ah leadacid rechargeable batteries that power the electrohydraulic unit controlling

the crane handling, the electrical actuators for the manipulator and the electric rotation motors for travel. This minipicker is also fitted with a JVM10 vacuum manipulator for glass panes delivering a maximum capacity of 990 kg, and having a 360° continuous rotation, +/-40° swinging and -45°/+90° tilting. This model can also be equipped with a second 600-kg load capacity manipulator (JVM06).

The new MPK20R

The MPK20 model is part of Jekko’s history, mainly for the sector of glass pane installation. Produced since 2005 and a bestseller for over 10 years, now it gives way to the MPK20R. 1,955 kg in weight, 20-ton maximum capacity, 6.5-m maximum reach in height, 2,390 x 1,510 x 880mm in size and powered by 2 leadacid batteries, this new minipicker shares nothing with the MPK20. The design has been modified and standardized with models MPK06 and MPK10. From a technological point of view, the improvements are outstanding: the major innovations are the turret rotating +/-6° on both sides and the possible installation of the 600-kg JVM06 and 990-kg JVM10 glass manipulators. The front drive has two independent motors. It is fitted with a radio control and a 5” display for a unique working experience and it’s equipped with a front twin wheel for increased stability on off-road grounds. The main boom features a manual extension in addition to two hydraulic extensions in order to hoist as much as 850 kg at a maximum reachable height of almost 7 m.

July-September 2022 - ONSITECONSTRUCTION 65 EXPORT
JEKKO

JMG CRANES

Four aces at Bauma 2022

JMG Cranes will be present at Bauma with a 288 m2 booth in the FS 1103/7 outdoor area. The company, which is headquartered in Cremona and has its production plant in Sarmato, near Piacenza, Italy, will display several machines from its range. JMG Cranes, in particular, will exhibit some sample models from its range, but most importantly it will confirm its ability to satisfy its customers in every aspect. For this reason, the company will be dedicated to deepening the dialogue with all those who will visit the booth.

JMG Cranes will participate in the 33rd edition of the German trade fair event with the same enthusiasm and participation it is accustomed to dealing with all kinds of events. In fact, it is in JMG Cranes’ nature to be at its customers’ side, and Bauma will be another opportunity to meet with them, to strengthen relationships and build new ones. The Munich fair will be an opportunity to organize extensive international meetings, which will be even more useful and welcome after the inevitable slowdown caused by the pandemic. However, there are still a few weeks to go: it is not certain that there will be more news that the Piacenza-based company will unveil directly live.

Speaking of products, the company will exhibit, among others, the MC250.09FL 25-ton machine equipped with a rear group with two independent rotation

groups, front wheels drive with counterrotation by means of two AC 12kW/96V electric motors, a mast free lift and tilt angle of +12°/-7°, removable counterweights and a removable group. The crane offers a maximum capacity (forks with open/closed group) of 25t/16.5t at 0.9 m.

In addition to this machine, the two Carry Deck MC100RE and MC50000RE will be seen at Bauma: the MC100RE, with 12t weight and 10t static moment, fully radio-controlled, features 360° continuous and unlimited hydraulic slewing boom and front and rear horizontally and vertically working independent outriggers; the MC5000RE, also fully radio-controlled and 360° continuous and unlimited hydraulic slewing boom, is a 22 t total weight and 50 t static moment machine, with seven sequential extensions articulated boom, four independent extendable outriggers (foldable for transportation) and with independently removable 2 t counterweights.

Maximum capacity on tires is 7 t. Also on display in Munich will be the MC180S pick & carry crane, with radio remote control on driving, steering, boom movements, winch and accessories and front compass type outriggers. The machine’s drive is by front-wheels drive with counter rotation. The boom is hydraulically telescoping proportional type boom. The 6.1 t counterweights are detachable. The MC180S has a max. capacity of 18 t and features a total weight of 21.6 t. ■

ONSITECONSTRUCTION - July-September 202266 EXPORT

LOCATELLI

Back to the future!

Locatelli Crane is experiencing a very positive season, with a strong demand from National and International markets. The Italian manufacturer of telescopic hydraulic cranes, specialized in the production of rough terrain cranes and truck cranes, has the opportunity to benefit the sudden rise of post-Covid period and the strong advantages coming from the Italian “Industria 4.0” financial plan. The EMEA area is coming back to its standard request and the infrastructural projects in several strategic areas of the Italian country are pushing many contractors to renovate their fleets with modern equipment. The impact of material cost heavy increases, economic inflation and wind of wars is obviously affecting the final sales results but within acceptable margins. The last two years of expansion, increased market share and turnover improvements boost the investments in R&D and innovation of the company, with a u-turn “back to the future” to the original pioneering policy, positioning Locatelli Crane at the highest technological levels.

A helping hand to the technical team is guaranteed by the new chief engineer and by one specialized senior designer. The target of this insertion is to speed up the completion of the several open files: a new accessible and performing LMI system, a renewed comfortable and modern wide view operating cabin, the hybrid version of the truck mounted cranes, a mid-sized RT with long boom and finally the new “big foot” of the RT production range the new 110t capacity machine. The “Locatronic 4.0” is the new software introduced on the touchscreen LMI System 10”: a new user interface with improved information and functionalities increases customer’s safety, efficiency and performance.

A new generation operator’s cabin is under final development.

All crane models are already offered with electro-hydraulic joysticks (for accurate maneuvers), HD LMI display

10” with “Locatronic 4.0” OS (for user friendly operations) and electric climatization system (for an improved cooling performance). The next stages will include new soft-touch switches and a second operating display. In order to sustain the green renovation process started with the introduction of Stage V and Euro 6 engines on RTs and Truck Mounted Cranes we are developing an electric upperstructure system, to operate the crane movements without the need of main heat engine inside the city centers, the warehouses and in all the ambits with environmental limitations. A sustainable long-term plan

to reduce the impact on mother Earth. With the intent to improve the offer for all rental companies and contractors Locatelli Crane is introducing by the end of the year a new model in the midsize “medium duty” RT crane range. The new GRIL 40.35 will borrow from her bigger sister GRIL 52.47 some main components, including the innovative “Locatronic 4.0” OS, the LMI System 10” and the new generation cabin. It will grant 40t maximum capacity, 32,1m boom length, double jib extension for maximum 50m working height, 4 cylinders compact engines available in Tier IIIA and Stage V versions. To show the power of the brand and the high profile of the engineering Locatelli Crane is presenting a huge innovation in the RT crane range, breaking the standard rules of the market with a very top performing equipment. In the first quarter of 2023 all customers will have the opportunity to buy the strongest heavy-duty crane ever seen in the capacity of 110t: the Gril 110.100 “big foot”! Best lifting charts in class, longest boom, fastest driving. ■

July-September 2022 - ONSITECONSTRUCTION 67 EXPORT

Maximum filtering efficiency

In order to ensure the on-going effectiveness of hydraulic fluids, the Lombardy-based manufacturer constructs its filter elements using specialist materials developed and tested in its R&D Centre. Most hydraulic component failures are caused by contamination of the hydraulic fluid. Contamination can be divided into three categories: solid, liquid and solid particles are the main cause of failures in precision hydraulic components. Increasingly advanced hydraulic systems are being designed with ever smaller tolerances, making the presence of solid particles in lubricating and hydraulic fluids problematic. Similarly, the presence of gas, albeit in minute quantities, encourages the formation of additional solid fragments generated by the implosion of air bubbles (or ‘micro-bubbles’) at points in the system where large pressure changes occur.

The heat generated by these ‘microimplosions’ can reach up to 2.000 °C locally. Lastly, contamination by liquid ingress poses a danger to the physiochemical properties of the lubricating fluid such as viscosity, filterability and hygroscopicity, (i.e. the ability to absorb water) breaking up the lubricating film and/or causing the formation of water vapour or ice. One of the main sources of contamination is the introduction of hydraulic fluid

into the system: although new, the standard of preservation and cleanliness of the original container remains uncertain. Containers with traces of solvents, water, fuels or nonmiscible liquids may be used and the tanks may contain residues from assembly work (welding, threading). In order to prevent initial contamination of the working fluid, it decanting and topping up is carried out via Mobile Filtration Unit (UFM),equipped with correctly dimensioned and selected filter elements. In order to guarantee the correct functioning of the hydraulic fluid (lubricating power, thermal conductivity, incompressibility), it is necessary to maintain both contamination control and the stability of its formulation. In particular, degradation of the oil due to its use under harsh operating conditions

leads to the generation of carbon compounds, varnish and, in the most extreme cases, partial degradation of the additive package. To ensure an economically acceptable service life of the hydraulic fluid, it’s absolutely essential to use filtration systems with optimised filter materials.

MP Filtri has developed a wide range of filter elements suitable for a wide range of applications, ranging from very demanding cleanliness levels (3 µm) to solutions optimised in terms of hydraulic system energy losses (pressure or pressure drop). They always guarantee high filtering efficiency (Beta ratio βx(c) ≥ 1000) up to 25μm(c). A differentiator of MP Filtri’s filter elements, compared to other competitors, lies in the fact that its filtration grades indicated by alphanumeric codes (A06, A10, A16) refer to the respective filtration degrees (e.g. 6µm (c), 10µm (c), 16µm (c)) with a Beta ratio βx(c) equal to or greater than 1.000, corresponding to a filtration efficiency of 99.9%. The Beta ratio is the ratio between the number (concentration) of particles entering the filter and the number (concentration) of particles leaving the filter greater than the reference size, i.e. β 10 (c) ≥1000 means having before the filter a concentration of 1.000 particles ≥ 10µm(c) and after the filter 1 particle ≥ 10µm(c). Another distinctive feature of MP Filtri filter elements is the stability of filtration performance throughout the filter’s operating time. Chart 3 shows the filtration ratio Beta β x (c) and the filtration efficiency at 10µm(c) over the duration of the Multipass ISO 16889 test. During filter operation, the filtration performance deteriorates because of the increased pressure drop due to clogging. From the graphs it can be seen that MP Filtri elements (blue curve), in contrast to competitor products (green and orange curves), do not undergo significant decreases in filtration performance. ■

Mobile Filtration Unit (UFM)
ONSITECONSTRUCTION - July-September 202268 EXPORT

Five Truck-mounted platforms on display

Bauma will be an important event for Multitel Pagliero, which will be in force in Munich, both in terms of foreign sales personnel and in the number of dealers. This testifies how much for the manufacturer from Manta (Cuneo) the international market - as well as the German one - is at the centre of its interests and key to its growing success.

Visitors and guests will be welcomed to a larger stand with a completely new image, reflecting the corporate change that began about a year ago. Five models of truck-mounted platforms will be presented: the telescopic MTE 230 Hybrid, MTE 270 EX and MJE 250; the articulated MZ 250 and MZ 350.

The new MTE 230 Hybrid

Priority to the new MTE 230 Hybrid. Mounted on a 3.5-ton truck, with a maximum working height of 23 metres it is one of the highest reaching hybrids in its class available on the market. Everything in the platform is designed for efficient use and low consumption.

The electrical system is run by a 48 V lithium battery pack that guarantees 8 hours of work on the standard cycle and a highly efficient synchronous electric motor. The automatic ‘stand-by’ mode reduces battery consumption, while a button on the ground control unit and on the basket allows switching between electric motor and standard engine mode. All movements, including stabilisation, can be performed in fullelectric mode, with zero emissions and noise. The 230V charger ensures complete recharging in about four hours, while, with the vehicle engine running, an inverter powered by the alternator enables recharging of about 15 per cent every hour of travel. Simple to operate and precise in manoeuvring at height, the MTE 230 Hybrid is ideal

for use in restricted traffic zones, city centres, shopping malls and green areas.

MTE 270 EX and MJE 250

Also on a 3.5 t truck are the MTE 270 EX and MJE 250 telescopic aerial platforms with a working height of 27 and 24.70 metres. Outeach, turret and basket rotation and the articulated jib with 180° opening of the MJE 250 make them machines with high precision on the work area. Easy to use, safe in their movements, light but extremely solid, they are ideal in construction, for maintenance, installing and fitting, renovation and cleaning as well as metal roofing and cladding, tree pruning and much more. In terms of technology, the MTE 270 EX and MJE 250 are equipped with MUSA X (MUltitel Self Adapting Outreach): a system for calculating and limiting outreach that takes into account the extension of the stabilizers, the weight of the cage, the geometric configuration of the boom and the tilt

of the chassis. The new MTE 230 Hybrid is equipped with this device as well. Representative of the Multitel Pagliero articulated truck mounted platforms are the very popular MZ 250 on a 3.5-ton truck and what can be considered its evolution: the MZ350 mounted on a 12-ton truck with a working height of 35.30 m. What makes the 25-metre a successful machine is its compactness - its 3-metre wheelbase and excellent turning radius allow it to enter areas where many other machines cannotand its versatility. This is thanks to the 14.30 m outreach, the articulated jib and the possibility of negative working down to -2.5 m.

Here, too, we find the MUSA system, which increases performance. The same geometries, but with larger dimensions, for the MZ350; truck-mounted with optional Hybrid pack with 210Ah lithium batteries, which power a 12kW electric motor, and the possibility of fitting a 500 kg load capacity winch in place of the cage. ■

July-September 2022 - ONSITECONSTRUCTION 69 EXPORT
MULTITEL PAGLIERO

OLEOMARKET

Fluid dynamics quality

The company from Lentigione (Reggio Emilia) is synonym of a high reliable products wide range and result of an experience strongly achieved on the field. Perfect synchrony among Design, R&D and Sales Dept contributes to increase the market-oriented Company policy. Customers consent, won on the markets all over the world, gives to Oleomarket satisfaction for its 30 years care in arranging high performance fittings and piping. The best, to be assigned to the machines and equipment control which are daily submitted to some strict off-limits performances.

Oleomarket is an evolved and certified company able to assure on international base an exhaustive service for the entire hydraulic mkt segment. Such excellence cannot be improvised, but it is conquered with constant investments in innovative technologies, with the passion of skilled human resources and across very strong Customer Partnership. With this philosophy Olemarket design and manufacture couplings, bended steel pipes and

hoses assemblies with enhanced technological quality.

The production of Oleomarket fittings and ferrules is composed from a wide and complete range: IP/BP (fittings and ferrules of standard type for braided and sipralled hoses till R9/R-4SP; II/BI (fittings and ferrules of Interlock type (with internal skiving) for spiralled hoses like 4SH, SSH4, R13, R15; IX/BX (fittings and ferrules in stainless steel AISI 304, 316 for braided and spiraled hoses till R9/R,4SP). The characteristics of connection of crimped fittings are in conformity with ISO, BSP, METRIC, JIC, DIN, JIS, ORFS and SAE references.

The standard productive range includes adapters of the following series: RQ (BSP-METRIC adapters for parallel connection); RA (BSP-METRIC adapters for multi branching out connection); RJ (UNF JIC adapters for parallel or multi branching out connection).

The adapters, produced also in stainless steel, are in conformity with ISO, BSP, JIC, ORFS, SAE and DIN references.

MONO is instead a NO-Skive monoblock fitting, entirely manufactured in Italy,

that can be directly assembled to the hose. More than thirty years’ experience in the rubber and thermoplastic hoses assembling, then, led Oleomarket to analyze and realize 200 thousand executive designs of flexible assembled hoses. The hoses assembling with standard inserts or special inserts (IPY), complicated shapes on Customer drawing, are some daily duties of Oleomarket Staff. Each manufactured hose is kept in a computer memory assuring eternal traceability. On MARKHIP hose are pointed out the characteristics ensuring its reliability. MARKHIP hose, properly assembled with original Oleomarket inserts, raises in the uses its application conformity. Oleomarket boasts of a long experience engineering in the study and manufacturing of steel, stainless steel or copper of rigid bent pipes, assembled hoses and/or flanged on the dimensions and requested shapes basis as per precise technical Customer specifications. The company rigid bent pipes are undertaken to performance certification tests by the most strict Approval Corporations and on request they are supplied with CAD 3D technical drawings. With external diameters from 4 to 300 millimetres, customized OLMARK bent pipes production is applied by the most qualified O.E.M. in such sectors where the high-pressure fluids control is basic.

Production department integrated technology allows Oleomarket composite hose production and development. The setting up is made in conformity to the Customer drawing or with the carrying out just on the machine ensuring several advantages of the execution in a unique solution of bent pipe and flexible hose. The advantages are one-part number, handling easiness, installing lead time reduction, economic saving and spare parts handling simplification. ■

ONSITECONSTRUCTION - July-September 202270 EXPORT

The indoor range expands

Following the requirements of the present industrial lifting market regarding electric cranes, Ormig expands the Indoor range, special cranes to handle machineries in small space conditions.

The company from Ovada (Alessandria) added to the available models three new models: 15iE, 35iE and 100iE that will be showed during Bauma 2022 (München 2430 October 2022) - Stand FS 1006/7 and FS 1006/5.

The present range covers lifting capacities from 15 tons up to 100 tons with the versatility of modular counterweights and smallest dimensions as possible, perfect combination to facilitate the transport of the cranes on truck trailer. Instead, a remarkable feature spread all over the “iE” models

is the minimum steering radius; with an ORMIG patented steering axis the cranes can rotate on themselves, always keeping four contact points on the grounds to guarantee the best lateral stability when moving with a load applied. The patent for the rear steering axis shows

a kinematic mechanism that links the electronic steering with mechanical steering with the purpose to avoid sliding of the wheels on the ground and to optimise the accuracy and smoothness of the steering. Another feature granting safety and durability to the cranes is the box-type chassis, a perfect way to handle torsional and longitudinal forces and stresses that a moving crane presents. This equipment is meeting a considerable success on the market.

As attachments and optionals ORMIG usually supplies what is most needed by the market: the remote control for all the crane’s movements, fly-jibs that can be mechanical or hydraulic, winch, forks and front-jacks. ■

Continuing to grow!

RMC Ricambi is a leader in the marketing of spare parts for earth moving machines; the company is located in Piacenza, near Milan in Italy, in one of the most important logistics hubs of Europe. The company has been dealing with spare parts for earthmoving machines for

over 25 years, and it has a stock of over 50,000 items, for all brands and models, divided into parts for engines and transmissions, electric parts, consumable parts, and undercarriage parts. One of its strengths is undoubtedly the knowledge of the machines combined with the

speed with which it can identify the spare part required.

Thanks to its efficient service, RMC Ricambi is able to ship material within just 24 hours to all parts of the world, at special rates agreed with the main couriers. Its e-commerce facility is now online with over 5 million pieces available and ready to order, with limited access available on request at the offices. Always looking for new and innovative solutions for its customers, RMC Ricambi is continuing to grow: this year we are building a new warehouse of more than 1500 square metres. RMC Ricambi has set up a WhatsApp number for requesting any information. This will enable always to be in contact with the customers and to respond quickly. Additional information and updates can be found on RMC Ricambi website: www.rmcricambi.com ■

July-September 2022 - ONSITECONSTRUCTION 71 EXPORT ORMIG

PALAZZANI

Aerial platforms at the Bauma

Palazzani will present several interesting aerial platforms at Bauma. First of all, the mini crane RPG 2900 W+ is agile, compact and powerful. Only 730 mm wide and with a weight of 2800 kg, it is the most performing solution to operate in the narrowest and most inaccessible areas. Agile and powerful, its max lifting capacity is 2.9 tons. The telescopic boom complete with hydraulic jib reaches 13.2 meters with a capacity of 600kg. The machine can be towed through a 3,5ton trailer. Available in Bi-energy power option as standard: Diesel+AC for outdoor and indoor applications. Then, the Ragno TSJ 30.1 is the classic, light and compact spider lift from Palazzani range, with 5 section telescopic boom and upper articulated flying jib. The turret can rotate without limitations on every set-up. The pipes are protected inside the boom. Each outrigger can be rotated in two different positions, to work in restricted areas, with automatic self-levelling. It is the best solution for construction, maintenance, tree-care, restoration applications both indoor and outdoor. Also the Ragno TZX 225 is a versatile Spider Lift, able to operate on soft terrain and delicate floors thanks to its

ultra-lightness and non-marking tracks. Some detail: possibility of towing with two axle trailer; individually rotating outriggers allow for easy and double set-up in restricted areas; maximum aerial agility, thanks to articulated arms, each equipped with a double telescopic extension; light and compact.

The new TSJ 35.1 Ragno TSJ 35.1 is the new Palazzani model we’re launching at Bauma. Available on crawler and Bi-energy (Diesel+AC), the unit proposed to our visitors in Munich is full green ECO power option

(AC+lithium battery) for applications requiring zero environmental impact. Designed on 2022 to replace the former TSJ 35, the new Spider Lift is already in production and offers an excellent aerial working diagramme of 35 m of max w/h with15 m of max outreach, with only 2meters high in transfer position, for passing through a door.

The new TSJ 35.1 includes the last generation technology for easier maintenance (State of the art CANBus system, Safety redundancies), a modern design and interesting performances.

As all Palazzani Spider Lifts, it offers an automatic, simple and quick set-up, thanks to the simultaneous lowering and the synchronized articulation of the feet, with the possibility of selfloading on truck and set-up on up to 38% gradeability, thanks to the optional extendable outriggers. Fast transfer even on strong slopes.

The arms group is in structural steel high performance Strenx. The modern hexagonal profile of the arm offers an optimized distribution of forces, an excellent rigidity to the extensions and top operator’s safety. This concept, combined with the weight / size balance of the machine allows maximum verticality and important outreach along the entire area (outreach slightly reduces at altitude).

ONSITECONSTRUCTION - July-September 202272 EXPORT

PLATFORM BASKET

The power of pioneering

Platform Basket has been a pioneer in offering equipment with the best electric battery technology for years, and is now able to offer its entire range of products running on an electric propulsion system. The Company has chosen to offer products with a “green” type of propulsion, i.e. reduced environmental impact for some time now. This theme, which has long been dear to the Reggio Emilia-based company, has been further explored in order to comply with international awareness of the issue of environmental sustainability. The entire range of self-propelled products in a green version will therefore be presented at Bauma 2022. The development of this technology is of course not the only area of development by Platform Basket’s engineers but rather complements their ability to create new products designed around this existing technology. Platform Basket will present its new 15-metre high Spider Platform Basket in a world preview at the stand FS 1105/04 outdoor area: the Spider 15.70. Equipped with Hybrid propulsion, internal combustion engine and lithium-ion battery pack, it will initially join the existing Spider 15.75 model. It is a new model designed with a double pantograph to make the platform extremely compact when folded into the transport envelope and at the same time offer improved obstacle clearance while maintaining a total working height of 15m. The adoption of high-strength steels has enabled a significant reduction in element weights, which contributes to improved stability. This technological solution allows a reduction in the stabilisation footprint, while maintaining excellent stability with a load capacity in the basket of 230kg, for those who need to load 2 people in the basket. The adoption of a variable weight ballast to maintain the total weight of the platform even when offered in the Hyvrid version is no less important and makes this design, which has already been developed in the recent 20.95 model,

unique: the batteries are located in such a position that they contribute to stability in a manner equivalent to the reduction in counterweight. Finally, it is worth noting the platform control system, now standardised by engineers in the same

way in all models, which allows rental companies to have machines of different sizes but operating with the same logic. Simple to use and easy to maintain. Other new products will also be on display at Bauhaus 2022: Spider 18.90/230kg with Hybrid propulsion, Spider 43T/400kg Diesel, Spider 13.80 ED Hybrid and Spider 22.10 46KV USA. In addition to the above, best-selling models from PB’s current range will be on display at the Munich event. The Spider 22.10 EVO (evolution) model now equipped with remote control, the 27.14 Hybrid model and Spider 33.15/300kg. Platform Basket will also present the PBT (Platform Basket Telematics) telematics system which, in addition to the interaction between user and purchasing company, allows for fast diagnosis and a wealth of statistical usage data aimed at making new projects increasingly in line with market needs and/or demands. ■

July-September 2022 - ONSITECONSTRUCTION 73 EXPORT

SOCAGE

Looking up for innovation

The fairs started again, an important moment for us to be in contact with our customers. See you at Bauma 2022. Socage is always looking for innovation in its product range and usability of truck lifts. The result is the introduction of a new range of platforms with SPEED automatic stabilization. A revolutionary bet of the brand that will change the market for truck platforms up to 3500 kg. As standard configuration, all the models that belong to the SPEED series are fitted with automatic stabilization and automatic closing, even from the basket. Among the various models that belong to the SPEED series, at our 1304/2, you will find the 24D SPEED, the 18T SPEED and the 16A SPEED mounted on Piaggio NP6. The new Socage HQ in Carpi has been the springboard for the new forSte24D SPEED. It can provide up to 23.6 meters high and 12.7 meters of outreach.

SPEED automatic stabilization

The forSte18T SPEED is a telescopic platform equipped as standard with the SPEED automatic stabilization, which stands out for its versatility and compact size that make it one of the most appreciated telescopic platforms in the sector. It can provide up to 17,70m high and 10,5m of outreach. The forSte16A SPEED is mounted on Piaggio NP6 and

it can provide up to 15.9 meters high and 7.5/9.6 meters of outreach. Its compact dimensions facilitate work in places with difficult access and limited movement spaces, ideal for urban centers and historic centers where many vehicles cannot access.

The forSte 14A

There will be also the forSte 14A. It is an articulated platform designed and optimized to be mounted on pickups, both 4×2 and 4×4. Since its creation, it has become the European benchmark in the pickup market and the best-selling 4×4 aerial platform model. It can provide up to 13.20 meters high and 7.2 meters of

outreach. The Socage forSte 37DJ SPEED is a double articulated aerial platform presented at Bauma 2019. It is designed to provide the rental companies an aerial platform with excellent work performances and an incredible safety. It can provide up to 37.3 meters high and 21 meters of outreach with in-shape stabilization. As standard configuration, this aerial platform is fitted with the automatic stabilization and automatic closing, even from the basket. The fixed vertical stabilization H+H guarantees a stabilization maneuver of great simplicity of use, versatile, fast and safe. There will be also our forSte 75TJJ. This aerial platform can provide up to 22 meters of outreach and 75 meters height. It also can be equipped with a winch able to lift 1500 kg.

The forSte 21S

Socage will exhibit the forSte 21S, a spider boom lift with a maximum working height of 20.8 meters and a maximum lateral outreach of 10.3 meters. Its basket payload is 225 kg (2 operators + material) in the whole working area without any limitation. It is fitted with automatic stabilization and automatic closing, for an easy and safe use. These are just some of the news that Socage will present in Monaco next October. Socage will wait its clients at the stand 1304/2.

ONSITECONSTRUCTION - July-September 202274 EXPORT

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ARTICOLAZIONE

La nomea di Flash Battery ormai la precede, sia in ambito nazionale che internazionale: f ondata nel 2012 da Marco Righi e Alan Pastorelli, rispettivamen te CEO e CTO dell’azienda emi liana, questa realtà di Sant’Ilario d’Enza (RE) ha compiuto nel 2022 i 10 anni di un’attività basata sul la progettazione e realizzazione di batterie al litio personalizzate de stinate ai costruttori di macchi ne industriali e veicoli elettrici.

ONSITELIFT - luglio-settembre 202276
UNA PARTNERSHIP RECENTEMENTE INSTAURATA TRA LO SPECIALISTA IN BATTERIE AL LITIO PER MACCHINE INDUSTRIALI E VEICOLI E FASSI GRU HA PERMESSO LA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO A “QUATTRO MANI” IN GRADO DI ELETTRIFICARE IN MODO EFFICACE LA GRU RETROCABINA F345RB.2.26 XE DYNAMIC. UNA SOLUZIONE CHE LE CONSENTE DI ESSERE ALTAMENTE VERSATILE E PRODUTTIVA ALLO STESSO TEMPO
ELETTRIFICATA FLASH BATTERY COMPONENTI di Ettore Zanatta

Una delle peculiarità di Flash Battery è la spiccata capacità di interpretare le necessità specifi che dei propri clienti e di trova re per loro la soluzione più effica ce. Dall’anno della sua costituzio ne Flash Battery ha progettato e prodotto oltre 500 diversi modelli e installato oltre 200 MWh in mol teplici applicazioni, anche nel set tore del sollevamento.

Un esempio di “interpretazione delle esigenze” è rappresentato dalla recente partnership instau rata con Fassi Gru (Albino – BG), costruttore di riferimento a livello mondiale nel settore delle gru ar ticolate che vanta nel suo porta foglio prodotti oltre 60 modelli in 30.000 configurazioni. L’incontro non è stato casuale, entrambe le aziende si caratterizzano per un deciso orientamento al “tailor made”. Ma qual era l’esigenza che ha portato il costruttore bergama sco a rivolgersi a Flash Battery? E quale il risultato di questa si nergia? Ce lo spiegano Roberto

Signori e Valentino Birolini, ri spettivamente R&D SPE Manager e Responsabile Innovazione di Fassi Gru, che abbiamo incontra to nella nuova sede del Centro Innovazione di Nembro (BG).

Tecnologia ibrida

“Il progetto che ci ha portato a col laborare con Flash Battery - spiega no Roberto Signori e Valentino Birolini - ha come oggetto la nostra F345RB.2.26 XE Dynamic, una gru appartenente al segmento delle arti colate di media portata di Fassi Gru. Alla base di tutto ciò c’è la volontà del Gruppo di perseguire e sviluppa re l’approccio adottato negli ultimi anni nei confronti della sostenibilità e dell’elettrificazione. Il problema è che le gru articolate vengono monta te su autocarri che ovviamente sono realizzati da altri costruttori e, nor malmente, alimentati con motore endotermico. Non essendo possibile utilizzare un truck elettrico, quindi, l’unica soluzione era realizzare una gru autonoma in termini di alimenta zione: la soluzione si è concretizzata

luglio-settembre

ROBERTO SIGNORI (A SINISTRA) E VALENTINO BIROLINI, RISPETTIVAMENTE R&D SPE MANAGER E RESPONSABILE INNOVAZIONE DI FASSI GRU A LATO DEL VANO BATTERIE (ROSSO), IN UN’ALTRA SEDE IN ACCIAIO, SONO PRESENTI I COMPONENTI DEL SISTEMA SHT, TRA I QUALI LA POMPA A PORTATA VARIABILE, IL CARICA-BATTERIE, I CONTROLLER E INVERTER DEI MOTORI, NONCHÉ TUTTI I DISPOSITIVI DI SICUREZZA
2022 - ONSITELIFT 77

nel sistema denominato SHT (‘Smart Hybrid Technology’), una tecnologia che Fassi Gru ha sviluppato per ri spondere a una domanda sempre più pressante da parte da un mercato che richiede in modo insistente delle mac chine in grado di lavorare nei centri abitati senza la necessità di mante nere in moto l’autocarro. Quindi, sen za emissioni e rumore, con un conse guente risparmio in termini di con sumi e con l’opportunità di operare senza limitazioni anche in ambienti ‘indoor’. Con il sistema SHT tali esi genze vengono rispettate, poiché la gru (dalla Micro fino a quella in og getto da 40 tm di capacità di solleva

mento) agisce con l’autocarro a pro pulsore spento grazie al proprio moto re elettrico alimentato da un apposito gruppo batterie”.

Genesi di una sinergia

Da qui la necessità da parte di Fassi Gru di individuare un part ner specializzato e affidabile in grado di progettare e fornire un pacco batterie realizzato su misu ra dal punto di vista meccanico ed elettrico, considerando le spe cifiche esigenze in termini di pre stazioni e operatività di un mezzo ibrido. “La scelta è ricaduta su Flash Battery in quanto è stata in grado di

guidarci in ogni fase del progetto di elettrificazione e ci ha garantito una consulenza completa altamente pro fessionale, dando vita a una sinergia tra importanti ‘system integrator’. Il pacco batteria totalmente progetta to ad hoc (51,2V-560Ah) ha un de sign meccanico lineare che permet te, qualora fossero necessari interven ti, facili ispezioni, oltre che risulta re ottimale in termini di dimensioni. Il pacco batterie, da 560Ah di capaci tà, è dotato di sistema riscaldante ed è efficace nell’elettrificare il sistema di alimentazione della gru, mante nendo al contempo inalterate le per formance della gru stessa. La batteria

DIFFERENZE DI FUNZIONAMENTO TRA IL SISTEMA STANDARD E QUELLO IBRIDO DI FASSI GRU
ONSITELIFT - luglio-settembre 202278
COMPONENTI

ha un doppio sistema di carica: attra verso un carica-batterie dedicato da connettere alla rete elettrica a 220V (tale modalità è possibile unicamente a veicolo fermo) o attraverso un mo tore elettrico collegato alla presa di forza al motore dell’autocarro, che funge da generatore di corrente (que

IL PACCO BATTERIA QUI INSTALLATO (51,2V-560AH) È STATO TOTALMENTE

PROGETTATO AD HOC DA FLASH

BATTERY. L’AZIENDA EMILIANA HA

PROGETTATO E PRODOTTO OLTRE 500

DIVERSI MODELLI DI PACCHI BATTERIE AL LITIO E INSTALLATO OLTRE 200 MWH IN MOLTEPLICI APPLICAZIONI

LE NOVITÀ TECNOLOGICHE AL BAUMA 2022

Il Bauma di Monaco sarà la vetrina per il Flash Data Center 4.0, il software di con trollo remoto real-time di Flash Battery che sfrutta l’intelligenza artificiale e ga rantisce l’interconnessione di tutti i sistemi batteria prodotti con il supporto di tecnologie avanzate di “machine learning”. La fiera sarà la perfetta occasio ne per sperimentare la nuova release, la cui dashboard sarà navigabile in mo do interattivo, direttamente dallo stand Flash Battery al Pad. A5 - Booth 339. Ma Cos’è il Flash Data Center? Si tratta di un software progettato per monitorare giornalmente l’esatto utilizzo di ogni singola batteria al litio installata su qualsia si macchina industriale o veicolo elettrico. La sua caratteristica più importante è il controllo automatico dei dati: un software interamente realizzato da Flash Battery controlla e analizza giornalmente i dati ricevuti sul funzionamento delle batterie e invia al Reparto Service dell’azienda e al cliente le eventuali segnalazioni di “war ning”, anomalie o abusi da parte dell’utilizzatore. Tutto ciò permette di eliminare sul nascere false segnalazioni e prevenire guasti non appena vengano riscontrate anomalie di funzionamento sul macchinario, anche quando non fosse visibile all’u tilizzatore. Oltre a questo c’è un altro grande beneficio che rende competitivi i pro duttori che lavorano con le batterie Flash Battery: giorno e notte il Flash Data Center monitora i dati sull’utilizzo delle macchine e ciò permette di conoscere e analizzare come vengono utilizzate macchine industriali e veicoli elettrici equipaggiati con le batterie al litio Flash Battery, gli effettivi tempi di scarica, i tempi di ricarica, i giorni di utilizzo, i consumi medi e le temperature raggiunte.

sta modalità è possibile sia a veico lo fermo che in marcia, e questo era un requisito fondamentale). Aspetto altrettanto fondamentale è che en trambe le modalità possono essere effettuate con la gru in funzione: in tal modo, la batteria si scarica mol to più lentamente. La collaborazione è iniziata alla fine del 2020 con un primo prototipo e l’anno successivo abbiamo sviluppato la F345RB.2.26 XE Dynamic, presentata in occasio ne delle principali fiere di settore e già sul mercato, apprezzata in modo particolare nei Paesi del Nord Europa (Belgio, Germania, Norvegia) e negli Stati Uniti”.

Oggi il sistema SHT così struttu rato è disponibile per le gru fino a 40 tm, come accennato, ma Fassi Gru ha in programma di svilup pare soluzioni similari per gru di maggiori dimensioni nel prossi mo futuro.

Nella fattispecie, queste gru so no dotate di distributore D900, predisposizione per una pompa a portata variabile, valvole XF e radiocomando a colori V7S, sul quale l’operatore può visua lizzare tutte le attività di ricarica, così come sull’apposito display presente nella cabina dell’auto carro.

SCHEDA DI FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA SHT (‘SMART HYBRID TECHNOLOGY’) OLTRE CHE SUL RADIOCOMANDO DELLA GRU L’OPERATORE PUÒ VISUALIZZARE TUTTE LE ATTIVITÀ DI RICARICA DELLE BATTERIE TRAMITE UN DISPLAY POSTO IN CABINA
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Dal Belgio, nella fattispe cie dal magazzino centra le TVH nelle Fiandre oc cidentali, all’Italia, attra verso la filiale di Settimo Torinese (TO) con sede legale a Marano Ticino (NO), le condizio ni ottimali delle macchine movi mento terra compatte, nonché di sollevatori telescopici e piattafor me aeree, e la loro continuità ope

rativa, sono garantite grazie al sup porto dello specialista di Waregem. Se si è alla ricerca dei ricambi giusti per permettere a queste tipologie di macchine di essere sempre in buone condizioni, TVH rappresenta un in terlocutore affidabile. Rivenditori, ricambisti e riparatori possono sem pre contare su 78 filiali nel mondo e su oltre 7 milioni di codici cono sciuti sempre a stock (e in costante

aumento) utilizzabili su tutti i prin cipali marchi e modelli sul merca to, con una consegna rapida in tut to il mondo (se ordinato entro le 18:00, il 98% delle parti viene con segnato il mattino successivo) e con il supporto di esperti interni pronti ad aiutare il cliente - tramite mail o telefono, in 42 lingue - a

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trovare il ricambio giusto, dalla più piccola vite al telaio completo. UN VASTO ASSORTIMENTO DI RICAMBI IN PRONTA CONSEGNA, PERSONALE QUALIFICATO, ATTENZIONE ALLA QUALITÀ, CONTROLLI RIGOROSI, E-COMMERCE ALL’AVANGUARDIA E SPEDIZIONI IMMEDIATE: RICAMBISTI E RIPARATORI DI MACCHINE COMPATTE POSSONO CONTARE, IN OGNI MOMENTO, SUL SUPPORTO DELLO SPECIALISTA DI WAREGEM IL POSTO GIUSTO PER LA RICAMBISTICA TVH COMPONENTI di Stefano Vitali

Una gamma completa di ricambi

Le macchine movimento terra compatte - così come i solleva tori telescopici, le piattaforme aeree di ogni tipologia (a pan tografo, telescopiche, cingolate, “ragno”, a braccio articolato e a pantografo) e le attrezzature per l’edilizia - devono essere costan temente sottoposte a una manu tenzione adeguata affinché offra no sempre prestazioni ottimali.

TVH garantisce la disponibilità di una gamma di ricambi e accesso ri particolarmente vasta e di alta qualità, per garantire a tutti que sti mezzi il continuo e corretto funzionamento.

A tal proposito l’azienda bel ga collabora con marchi rino mati (tra i quali, solo per citar ne alcuni, Baldwin, Beta, Curtis, Danfoss, Fleetguard, Hella, Kabaya, Perkins, Donaldson, Grammer, Fluke e Total) e forni sce ricambi adatti a tutti i marchi principali presenti sul mercato, da Bobcat a CASE, da Caterpillar a JCB, da JLG a Genie, da John Deere a Takeuchi, da Haulotte a Kubota, da Manitou a Merlo, da Volvo a Yanmar.

È praticamente infinita l’offerta

TVH di parti di ricambio in ter mini di filtri (idraulici, carburan te, olio e aria), ricambi elettrici (fusibili, relè, motorini di av viamento, alternatori, interrut tori), motore e raffreddamento

(cinghie, sensori, pompe di ali mentazione, manicotti radiatore, marmitte, ventole di raffredda mento, compressori, condensa tori), idraulica (pompe, kit guar nizioni, pompe idrostatiche, at tacchi rapidi, cilindri completi), cabina (sedili, specchi, tappi ser batoio carburante, molle a gas in varie forme e dimensioni), para brezza e vetri (anteriori, posterio ri, superiori e laterali), illumina zione, telaio a carrozzeria (boc cole, perni, piastre, guarnizioni, catene di trasmissione, denti per benne), pneumatici, ruote e cin goli, sottocarro (ruote libere, pi gnoni, rulli superiori e inferiori) e sicurezza (allarmi, clacson, fari da lavoro e sistemi completi). Oltre a tutto ciò, TVH fornisce anche joystick e scatole di controllo, controlli e circuiti stampati, bat terie e caricatori, motorini di av

viamento e alternatori, pneuma tici e ruote per varie applicazioni, ricambi elettrici e idraulici, non ché decalcomanie, generatori idraulici e una gamma completa di prodotti che rendono sempli ce equipaggiare le officine, tra cui attrezzature, lubrificanti, sigillan ti, antigelo, asciugamani, verni ci, guanti e molto altro ancora. Una fonte senza fine, in pratica, da dove attingere tutto ciò che serve per assicurarsi un ricambio adeguato, di qualsiasi genere e in qualunque momento.

Un “negozio online”

“MyTotalSource” è il nome del “negozio online” di TVH creato per la vendita di ricambi e acces sori attraverso il quale si posso no effettuare offerte e ordini 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Di ogni riferimento, tramite que

“MYTOTALSOURCE” È UNA PIATTAFORMA ONLINE TRAMITE LA QUALE, DI OGNI CODICE, È POSSIBILE VISUALIZZARNE IMMEDIATAMENTE IL PREZZO E LE CARATTERISTICHE TECNICHE, PER POTER EFFETTUARE ORDINI IN QUALUNQUE MOMENTO E FARE RICHIESTE E/O DOMANDE CON POCHI E SEMPLICI “CLICK” TVH
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È SPECIALIZZATA NELLA FORNITURA DI RICAMBI E ACCESSORI DI ALTA QUALITÀ PER IL SETTORE DELLE MACCHINE PER IL SOLLEVAMENTO, NONCHÉ DI QUELLE EDILI COMPATTE E AGRICOLE

L’OPINIONE

“Nel 2020 TVH ha aggiunto alla sua gam ma di ricambi anche quelli destinati alle macchine movimento terra. Questa in troduzione non ha rappresentato una scelta improvvisata, naturalmente que sto mercato non era un territorio inesplo rato per TVH, che stava già da tempo supportando innumerevoli proprietari di SEM e aveva già inserito molte parti di ri cambio in magazzino. In particolare, TVH si è focalizzata sulle macchine movimen to terra compatte, con pesi operativi fi no a 10 t, quindi è in grado di fornire ricambi per mini e midi escavatori, mi nipale e pale compatte. Il focus attuale verte sui ricambi adatti principalmente a nove marchi: Bobcat, CASE, Caterpillar, JCB, John Deere, Kubota, Takeuchi, Volvo e Yanmar, ma TVH è in grado di suppor tare anche coloro che richiedono parti di ricambio per marchi che non rientrano tra quelli citati. Oggi la gamma è in con tinua espansione e i ricambi sono sempre in stock. Stiamo peraltro sviluppando la disponibilità di altri marchi come Hitachi, Komatsu, Wacker Neuson e molti altri an cora, quindi presto l’offerta sarà completa.  Il fatto che la gamma si estenda costante mente si nota anche nel numero di riferi menti conosciuti e presenti nel nostro da ta base: considerando solo i marchi prin cipali contiamo a oggi circa 2 milioni di item, tuttavia il numero complessivo di riferimenti conosciuti per il movimento terra ammonta a oltre 4 milioni. TVH è quindi in grado di fornire una moltitudi ne di soluzioni, dalle parti meccaniche a quelle idrauliche ed elettriche. Entro fine anno, inoltre, introdurremo ufficialmente nel nostro portafoglio prodotti una nutri ta gamma di ricambi destinati alle terne”.

sta piattaforma si può immedia tamente visualizzarne il prezzo, il tempo di consegna, la dispo nibilità a stock, la foto del pro dotto e le relative caratteristiche tecniche. È possibile eseguire ricerche anche se non si conosce il riferimento del ricambio che si sta cercando tramite due strumenti di ricer ca: “MyPartsFinder” permette, in base al marchio e tipo di mac china, di individuare le parti di ricambio di maggior consumo; “MyProductSearch” è invece uti le se non si conoscono i dati della macchina o il codice e permette di eseguire ricerche in base alle carat teristiche tecniche del prodotto. Con “MyTotalSource” si ha acces

so a un database di oltre 37 mi lioni di riferimenti: l’85% di tut te le offerte TVH e il 73% di tutti gli ordini sono realizzati tramite questo strumento e-commerce, attività su cui l’azienda sta inve stendo molte risorse e che in fu turo diverrà sempre più impor tante per l’attività all’azienda. L’app mobile “MyTotalSource”, veloce e intuitiva, creata apposi tamente per gli smartphone, con sente di spedire offerte e ordini, consultarne la panoramica e fa re uno scan delle varie referen ze. Un’altra dimostrazione, que sta, della completezza di offerta, in termini di prodotto e di servi zio, che TVH mette a disposizio ne degli operatori del settore.

MIRKO ALPA GENERAL SALES MANAGER DI TVH ITALIA L’80% DEI PRODOTTI TVH SODDISFA TUTTI I REQUISITI OEM. INFINITA – E SEMPRE DISPONIBILE A STOCK – LA GAMMA DI RICAMBI E PARTI MECCANICHE, ELETTRICHE E IDRAULICHE CHE L’AZIENDA È IN GRADO DI FORNIRE AI PROPRI CLIENTI, IN MODO ESTREMAMENTE RAPIDO
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COMPONENTI

Sicurezza e formazione non sono costi da in serire a bilancio, ma generatori di valore aziendale. Laurea trien nale in ingegneria per la sicu rezza nei luoghi di lavoro e lau rea magistrale in ingegneria ambientale e per la sostenibili tà dei luoghi di lavoro, Chiara

Colombara - che ricopre il ruo lo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e di Responsabile Organizzazione Corsi di Formazione (ROC) presso Autovictor (San Pietro Mosezzo –NO) - è la persona giusta con cui parlare per mettere a fuoco due temi fondamentali: la sicurezza e la formazione.

Un principio cardine

“La sicurezza - spiega l’Ing. Chiara Colombara - è uno dei principi cardine di Autovictor: se si lavora be ne, si lavora in sicurezza e se si lavora in sicurezza, si lavora bene. Oltre ad assolvere a tutti gli obblighi previsti dalla normativa, ossia il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro del 2008, in Autovictor ci impegniamo a

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LA SICUREZZA È UNO DEI PRINCIPI CARDINE PER L’AZIENDA PIEMONTESE, UN ELEMENTO CHE – UNITAMENTE A UN’ADEGUATA FORMAZIONE DEL PERSONALE – NON RAPPRESENTA UN COSTO DA INSERIRE A BILANCIO MA AL CONTRARIO UN VERO E PROPRIO GENERATORE DI VALORE AZIENDALE LA SICUREZZA COME GENERATORE DI VALORE AUTOVICTOR SERVIZI di Stefano Vitali

garantire che ogni operatore lavori in condizioni di assoluta sicurezza, sen za mettere a rischio la propria incolu mità o la propria salute. Purtroppo (e aggiungo, sbagliando) spesso la sicu rezza viene associata all’infinita bu rocrazia: dichiarazioni, documenti, pagine e pagine di normative a cui attenersi. Al contrario per Autovictor la sicurezza è impegnarsi per offri

re il migliore servizio, accettare nuo ve sfide nel settore, senza azzardi. In sostanza la sicurezza non è un costo da inserire a bilancio, ma è un gene ratore di valore aziendale. Autovictor, infatti, è certificata ISO 45001 - lo standard internazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro - dunque pos siede un sistema di gestione della sa lute e sicurezza sul lavoro, una garan zia per i nostri operatori e per i clien ti che si affidano al nostro servizio”. Ma come si “insegna” la sicurez za? Cioè il personale come viene indotto a lavorare in sicurezza? Risponde così l’Ing. Colombara:

“La sicurezza non si insegna solo me diante un corso di qualche ora davan ti ad alcune slide; la si apprende sul campo e con l’esperienza. Gran par te del personale Autovictor è cresciu to con l’azienda e ha ormai un’espe rienza pluriennale, non solo nell’am bito dei sollevamenti, ma anche per quanto riguarda la sicurezza stes sa. Ad esempio conosce l’importan za dell’uso dei DPI, che non vengono

stro continuo miglioramento in am bito ‘safety’. Anche le eventuali pro blematiche vengono sempre affron tate in modo costruttivo e analizzate senza preconcetti. In pratica si deve capire com’è scaturito l’errore, se per distrazione o negligenza oppure se, da parte di chi deve trasmettere il valo re sicurezza, c’è stata una mancan za di comunicazione o di formazione. Allo stesso tempo se un collaboratore effettua il lavoro ad hoc gliene viene riconosciuto il valore”.

L’utilizzo dei DPI

Un argomento fondamentale è l’utilizzo dei DPI (caschetto, cin ture, abbigliamento protettivo a maniche lunghe, eccetera) che, soprattutto con l’avanzare della bella stagione e del caldo - spesso estremo, come nei mesi appena trascorsi - spesso risultano parti colarmente indigesti agli operato ri. Anche in questo caso la visione dell’Ing. Chiara Colombara è ra zionale e pratica: “Tutti i nostri col

utilizzati solo perché esiste qualche deterrente o perché c’è il tecnico della sicurezza pronto a riprenderli. Inoltre, in azienda spesso avvengono scambi di opinioni riguardo ciò che avviene in cantiere e questa condivisione pen so sia un’ottima strategia per il no

laboratori sanno quanto sia impor tante utilizzare i DPI, dunque non è necessario che ci sia il controllore della sicurezza pronto a riprender li, anzi, spesso il miglior modo per far indossare i DPI è semplicemen te dare il buon esempio in cantiere.

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L’ING. CHIARA COLOMBARA, RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) E RESPONSABILE ORGANIZZAZIONE CORSI DI FORMAZIONE (ROC) PRESSO AUTOVICTOR
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I responsabili e i diretti superiori de vono infatti essere sempre ineccepi bili sotto questo profilo. Del resto la mia precedente esperienza lavorati va, sempre in ambito sicurezza, mi ha insegnato come l’iperprotezione e l’obbligare i lavoratori a indossare DPI non strettamente necessari in duca a non utilizzare anche quelli fondamentali, con una conseguente maggiore probabilità di danno più grave in caso di incidente”. In quest’ambito appare impre scindibile l’analisi degli inciden ti accaduti nel settore di apparte nenza. Infatti è certamente istrut tivo che le aziende della stessa categoria si confrontino e con dividano le diverse problemati che. “ A livello interno - continua l’Ing. Colombara - è fondamentale analizzare anche tutti i nostri mancati incidenti (i cosiddetti ‘near miss’) per andare a ricercare la cau

sa che poteva scatenare l’incidente, ma che per qualche motivo, fortuna o altro, non l’ha fatto. Avere ‘near miss’ in azienda non significa lavo rare male o non in sicurezza. Anzi, la valutazione dei rischi è un proces so dinamico e continuo e individua re i mancati incidenti significa es sere attenti alla sicurezza, ricercare ciò che può aiutarci a migliorare e prevenire ogni situazione di rischio”.

Sicurezza e formazione

La sicurezza presuppone una continua attività di formazione. “ In Autovictor - riprende l’Ing. Chiara Colombara - la formazio ne di tutti i lavoratori avviene me diante le sessioni formative obbliga torie e previste dal decreto 81/08 e tramite un addestramento continuo. Anche per l’abilitazione all’utilizzo delle attrezzature di lavoro preve

LA SICUREZZA NON SI INSEGNA SOLO MEDIANTE UN CORSO DI FORMAZIONE, MA LA SI APPRENDE LAVORANDO SUL CAMPO E FACENDO ESPERIENZA IN CANTIERE
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SERVIZI

diamo, oltre alla formazione speci fica (obbligatoria e prevista dall’ac cordo Stato regioni del 2012), an che un periodo di affiancamento e di addestramento con i colleghi più esperti, in modo che i nostri nuovi operatori conoscano a pieno le ca ratteristiche, le funzionalità e le mo dalità di utilizzo in sicurezza di cia scuna macchina”. A tal proposito vale la pena sottolineare come Autovictor sia un organismo di Formazione Accreditato dalla re gione Piemonte. L’azienda dispo ne di un’aula corsi dove vengono svolte tutte le attività formative, sia per i dipendenti Autovictor che per ogni cliente che abbia la necessità di essere formato e abi litato all’utilizzo dei mezzi di sol levamento. Grazie al vasto parco

macchine di Autovictor e all’am pio piazzale della sede è possibile, durante la parte pratica del cor so, testare diverse macchine del la stessa tipologia, mettendole a

confronto. I docenti sono tutti professionisti con grande espe rienza nell’ambito dei solleva menti e della formazione. La so cietà può organizzare corsi (anche di aggiornamento) per moltepli ci attrezzature di sollevamento, quali: piattaforme di lavoro mo bili elevabili (PLE) con e senza sta bilizzatori; gru mobili con brac cio telescopico e falcone fisso o brandeggiabile; gru per autocar ro; carrelli industriali semoventi; sollevatori a braccio telescopico fisso o rotativo. Autovictor offre la possibilità anche di corsi per la vori in quota, per l’utilizzo delle imbracature di sicurezza, disposi tivi fondamentali per la sicurezza di chi svolga attività oltre i 2 m di altezza.

UN
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ARGOMENTO FONDAMENTALE NELL’AMBITO DELLA SICUREZZA È ANCHE L’UTILIZZO ADEGUATO DEI DPI NEL COMPARTO DEL SOLLEVAMENTO, COME IN TUTTI GLI AMBITI OPERATIVI DI CANTIERE, NON SI PUÒ PRESCINDERE DA UN LIVELLO MASSIMO DI SICUREZZA E FORMAZIONE “ „ UN ARGOMENTO FONDAMENTALE NELL’ IN AUTOVICTOR LA FORMAZIONE DI TUTTI I LAVORATORI AVVIENE ANCHE MEDIANTE SESSIONI FORMATIVE OBBLIGATORIE AMBITO DELLA SICUREZZA È ANCHE L’UTILIZZO ADEGUATO DEI DPI
Dossier ONSITELIFT - luglio-settembre 202288 di Benedetta Minati ha collaborato Gianni Gennari PARLANDO DI INNOVAZIONE NEL SETTORE DEI MEZZI DA LAVORO UNA COSA È CHIARA: LA DOMANDA VERSO SOLUZIONI PIÙ SOSTENIBILI, VANTAGGIOSE E SICURE È DESTINATA A CRESCERE. I COSTRUTTORI SI STANNO ORIENTANDO SULLA PROGETTAZIONE DI MACCHINE IBRIDE O “FULL ELECTRIC”, PIÙ EFFICIENTI, MENO COSTOSE IN ESERCIZIO, PIÙ SILENZIOSE, PIÙ SICURE PER L’UTILIZZATORE E CON PRESTAZIONI SEMPRE MAGGIORI IL FUTURO È IMMERSO NEL VERDE

Tecnologia e innova zione sono due con cetti tra loro stretta mente connessi. Nel settore industriale dei mezzi per il sollevamento l’in novazione sta seguendo alcu ni filoni principali che sfrutta no proprio le evoluzioni tecno logiche, una su tutte quella dei

propulsori elettrici, ma c’é spa zio anche per altri aspetti quali l’ergonomia, la sicurezza e in ge nerale il design delle macchine. In qualunque caso, ad ogni mo do, i costruttori stanno lavoran do per sviluppare soluzioni ca paci di rivoluzionare l’offerta e rispondere in modo sempre più aderente alle esigenze degli uti

lizzatori, a partire dalla doman da sempre più presente di mac chine “green” che si inseriscano in un più generale contesto di “cantiere ecosostenibile”. Facciamo un rapido excursus su quali sono le principali linee di in novazione nell’industria del solle vamento nelle parole dei protago nisti del settore.

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Dossier

Ibrido o elettrico, comunque “green”

Il mercato punta sempre di più verso l’adozione di nuove tecno logie in grado di migliorare l’effi cienza e la sicurezza; di conseguen za le aziende devono sviluppare le loro produzioni in questa direzio ne. La normativa sulle piattafor me di lavoro aereo, per esempio, prevede che queste debbano esse re dotate di soluzioni per il rileva mento del carico che emettono un allarme e interrompono le normali operazioni in caso di sovraccarico. Inoltre, devono anche disporre di un sistema di sensori che avvisa se l’inclinazione supera il limite di pendenza ed eventualmente disa bilita le funzioni del braccio e della guida. Negli ultimi anni questi so no stati cambiamenti fondamenta li per il settore: queste tecnologie hanno trasformato il modo in cui svolgere i lavori in quota, aumen tando la produttività e miglioran do la sicurezza sul luogo di lavoro. Più recentemente, sta crescendo in tutto il mondo la domanda di piattaforme aeree alimentate con soluzioni ibride o completamente elettriche, anche per le tipologie ad uso esterno, e questo in rispo sta alle normative sempre più se vere sulle emissioni dei propulsori e quelle acustiche. E se i vantaggi ambientali possono essere la ragio

ne principale per cui i clienti ag giungono delle piattaforme aeree ibride ed elettriche alle loro flot te, a questo si aggiunge anche una maggiore versatilità (si pensi all’u so notturno o nei centri abitati), e anche la semplicità di utilizzo e

manutenzione. Caratteristiche che sempre di più rendono que ste macchine dei “must have” in ogni flotta di noleggio.

Dall’Europa e dal Nord America, dove il mercato della tecnologia ibrida ed elettrica continua a essere forte, all’Australia, all’Asia e all’A merica Latina, dove è in crescita l’adozione di queste tecnologie, i clienti si stanno rendendo conto che le macchine ad alimentazio ne ibrida o elettrica possono offri re nuove opportunità di business. “In qualità di produttore globale di piattaforme di lavoro aereo – afferma Zach Gilmor, Product Manager di Genie – pensiamo che in tutti i mer cati una macchina ibrida o elettrica ben progettata fornisca vantaggi che vanno oltre le semplici esigenze am bientali. Noi lavoriamo con l’obietti vo costante di supportare il successo dei nostri clienti e aziende di noleg gio e per questo abbiamo sviluppato una gamma di macchine a propulsio ne ibrida ed elettrica versatili e dalle alte prestazioni. In tutto il mondo le capitali e le grandi città di provincia stanno diventando sempre più verdi e le politiche urbane impongono nor mative locali sulle emissioni e sul ru more. In molte città l’accesso ai vei coli diesel sarà semplicemente vieta to, il che significa che sempre più le società di noleggio stanno cambiando il modo in cui gestiscono le loro flotte investendo in un numero crescente di soluzioni ‘green’ a supporto della lo ro offerta di piattaforme aeree. I no leggiatori che acquistano questa tipo

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ZACH GILMOR PRODUCT MANAGER DI GENIE PENSIAMO CHE IN TUTTI I MERCATI UNA MACCHINA IBRIDA O ELETTRICA BEN PROGETTATA FORNISCA VANTAGGI CHE VANNO OLTRE LE SEMPLICI ESIGENZE AMBIENTALI “ „

logia di macchine rimangono spesso sorpresi dalla versatilità, dalla bassa rumorosità e dalla semplicità di ma nutenzione: queste sono le principali ragioni per cui le piattaforme aeree ibride ed elettriche stanno prendendo sempre più piede. Rispondere a questa crescente domanda di mercato è sta ta una strategia chiave nello svilup po della nostra ultima generazione di modelli ibridi ed elettrici”.

I clienti Genie possono scegliere macchine che dispongono del si stema ibrido Genie FE o modelli completamente elettrici che van no da 4 fino a 20 m, come la piat taforma a braccio Genie Z-45 FE o la piattaforma a forbice Genie GS-1330m e GS-4655.

“I nostri prodotti ibridi ed elettrici of frono tutti i vantaggi di questi tipi di macchine: basso rumore, massima versatilità, basso costo totale di pro prietà. E questo senza i tradizionali inconvenienti di questi tipi di mac chine”, prosegue Gilmor. “Ad esem pio, il nuovo braccio Genie Z-45 FE, con i suoi pneumatici antitraccia, può essere utilizzato in modalità comple

tamente elettrica anche all’interno degli edifici. I modelli Genie FE sono anche dotati di serie di trazione elet trica diretta 4WD AC e assali oscil lanti per prestazioni imbattibili an che su terreni accidentati.”

Nuovi equilibri

“Il settore delle macchine per il solle vamento sta attraversando una tra sformazione significativa. La nuova generazione di macchine ha un de sign e un funzionamento completa

mente diverso rispetto a quelle del passato. Non si tratta più solo di ag giornamenti delle specifiche generali: per andare incontro alle nuove esi genze del mercato e affrontare le sfi de operative in cantiere e su terreni irregolari e inclinati le macchine so no state completamente trasformate concettualmente, unendo sempre più innovazione e tecnologia”: ha affer mato Ignacy Puszkiewicz, Senior Director of Future Technology and Industrial Design di JLG.

UN PREMIO ALL’INNOVAZIONE PER MAGNI T.H.

quest’anno il concorso è stato aperto ai prodotti introdotti negli ultimi 24 mesi. Inoltre questo premio era anche relativo a prodotti o servizi nuovi, che esisteva no in altri mercati ma che sono nuovi per il Nord America o già esistenti ma che sono stati riprogettati o modificati ampiamente e reintrodotti.

Magni Telescopic Handlers è stata pre miata con il riconoscimento GOLD alla 15esima edizione del premio annuale LLEAP (Leadership in Lifting Equipment and Aerial Platforms), che riconosce i nuovi prodotti più innovativi nel set tore del sollevamento sul mercato nor damericano. In particolare, il modello Magni che ha vinto questo riconosci

mento è l’RTH 6.51, appartenente al la gamma RTH di sollevatori telesco pici rotativi. Normalmente questo premio viene è re lativo a mezzi, prodotti di supporto e servizi innovativi introdotti nei 12 me si precedenti. Tuttavia, visto che a cau sa della recente pandemia l’edizione del concorso LLEAP 2020 è stata cancellata,

Complessivamente sono stati premiati prodotti in sei categorie: PLE, piattafor me aeree montate su veicolo, solleva tori di materiali, MCWPs, componenti, prodotti e servizi di supporto aftermar ket. La giuria di LLEAP era composta da esperti del settore coinvolti nel funziona mento, noleggio, vendita e assistenza di piattaforme aeree e attrezzature di solle vamento. I giudici si sono focalizzati su caratteristiche e tecnologie innovative, valore percepito, produttività per pro prietari e utenti e beneficio generale per l’industria, proprietari e utenti.

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Ad esempio, alcuni ambienti di la voro e alcune tipologie di interven ti possono risultare particolarmen te difficili utilizzando una piattafor ma aerea con il braccio sollevato e con un asse di oscillazione tradizio nale. Questo perché queste macchi ne sono state progettate per funzio nare solo su superfici solide e pia ne (con massimo uno scostamen to di più/meno 5° di pendenza).

La maggior parte dei siti di lavoro però non ha queste caratteristiche; anzi spesso presentano pendenze e terreni sconnessi.

Secondo Puszkiewicz, “i produttori di macchine per il sollevamento stan no lavorando in diverse direzioni per superare i limiti delle macchine tradi zionali. Alcune aziende si sono con centrate sullo sviluppo di prodotti che possano raggiungere quote di altezza sempre maggiori, mentre altri han no puntato su nuove idee innovative per gestire il sistema di controllo della macchina e consentire l’utilizzo delle macchine anche su pendii più ripidi. Nonostante questi progressi il futuro del settore porterà allo sviluppo di so luzioni tecnologiche ‘più intelligenti’ per quanto riguarda il design e il tela io della macchina. La tecnologia può aiutare gli operatori che lavorano nei centri urbani che vogliono avvicinarsi

IL NOLEGGIO ECOLOGICO

Tra i principali player europei nel settore del noleggio di mezzi e attrezzature, Loxam ha lanciato, già nel 2019, la gamma LOXGREEN. All’interno di questa nuovissima linea di prodotti ci sono macchine e attrezzature elettriche, ibride, a gas e a idrogeno. Cédric Conrad, direttore CSR, spiega come l’approccio di Loxam alla riduzione delle proprie emissioni di carbonio abbia fatto un’enorme differenza: “La gamma LOXGREEN è una risposta all’urgente necessità di affrontare il cambiamento climatico. In qualità di società di noleggio, più della metà della nostra impronta di carbonio è legata all’utilizzo delle macchine

da parte dei nostri clienti. Pertanto, la nostra ambizione è quella di essere innovativi e di offrire nuove macchine e attrezzature a basse emissioni per sostituire le macchine che sono state tradizionalmente alimentate a benzina o diesel. LOXGREEN fa parte di un progetto più ampio. Il nostro obiettivo è ridurre le emissioni di gas serra e supportare i nostri clienti durante la loro transizione. Questo approccio risponde anche all’evoluzione cui stiamo assistendo anche all’interno dei cantieri, che si stanno muovendoversounminorimpattointermini di inquinamento ambientale e acustico”. La gamma LOXGREEN comprende una

agli edifici ma non possono a causa dello squilibrio di altezza tra strade, cordoli e marciapiedi. Inoltre, gli ope ratori che lavorano vicino a ponti e cavalcavia, in cantieri che possono avere uno spazio estremamente limi tato a causa del traffico o di ostacoli sul percorso, potrebbero trarre parti colare vantaggio dall’utilizzo di mac chine con telai all’avanguardia e più tecnologicamente avanzati”.

Questo tipo di tecnologia potrebbe anche far risparmiare una notevole quantità di tempo perché elimine rebbe la necessità di una prepara zione preventiva del cantiere, eli minando anche i costi per il lavo ro di livellamento del terreno. In più la stessa tipologia di macchina potrebbe essere utilizzata in can tieri diversi. La nuova tecnologia permetterebbe anche di poter im piegare le macchine più vicine agli edifici, fornendo agli operatori una “sensazione” di lavoro più confor tevole e stabile quando operano in condizioni difficili.

In particolare, sono stati sviluppati nuovi telai per gestire l’inclinazio ne variabile e l’autolivellamento, soluzioni che permettono di adat tare la capacità di una macchina a determinate condizioni di terreno o alla superficie su cui si sta lavo

gamma sempre più ampia di attrezzature: pale articolate, movimentatori telescopici, dumper, miniescavatori, piattaforme aeree, eccetera. “Èunagammachesievolvemolto rapidamente: non appena un fornitore rilascia un nuovo modello lo testiamo in condizioni reali con i nostri clienti. Se è un successo e in linea con il nostro approccio, ma anche se corrisponde ai nostri criteri di performance, lo integriamo nella flotta della nostra rete”, prosegue Conrad. “Quando si

IGNACY SENIOR DIRECTOR OF INDUSTRIAL DI E TECNOLOGIA „ PARLANO I NOLEGGIATORI / LOXAM
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PUSZKIEWICZ
FUTURE TECHNOLOGY AND
DESIGN
JLG PER ANDARE INCONTRO ALLE NUOVE ESIGENZE DEL MERCATO LE MACCHINE SONO STATE COMPLETAMENTE TRASFORMATE CONCETTUALMENTE, UNENDO SEMPRE PIÙ INNOVAZIONE

rando. La tecnologia a inclinazio ne variabile è attualmente utilizza ta nelle piattaforme aeree che con siderando l’inclinazione e il carico effettivo della piattaforma, grazie a misurazioni da parte del sistema di rilevamento del carico, definisco no l’altezza massima a cui l’opera tore può sollevare la piattaforma. Queste macchine di nuova gene razione sono dotate di sensori che monitorano sia il peso della piatta forma che l’inclinazione del mezzo e permettono così di determinare l’area di lavoro consentita; la mac china informa gli operatori dell’al tezza che si può raggiungere sul di splay LCD montato sulla piattafor ma. Il display comunica l’inclina zione da lato a lato, l’inclinazione da davanti a dietro, quanto peso c’è sulla piattaforma, l’altezza attuale e, infine, tenendo conto dei diver si fattori, visualizza l’altezza massi

trattadipiattaformedilavoroaereo,piùdella metà dei nostri investimenti è già destinata ad apparecchiature a basse emissioni. Più in generale, la gamma LOXGREEN si sta progressivamente sviluppando: il 28% dei nostri investimenti è attualmente destinato a motorizzazioni a basse emissioni. Si prevede che questo aumenterà rapidamente nei prossimi anni. La massima priorità dei nostri clienti rimane la prestazione. Ovviamente voglionochelenostremacchineLOXGREEN sianoperformantierobustecomeleversioni diesel.Lemaggioridomandechecivengono poste riguardano l’autonomia, la batteria, la fornituradienergiaocostodell’attrezzatura. Il nostro ruolo come società di noleggio è rassicurarli e accompagnarli in questa transizione in modo che possano sentirsi a proprio agio nell’utilizzo delle nostre nuove

TECNOLOGIA

ma a cui gli operatori possono sol levarla. Ciò significa che gli opera tori possono decidere, conoscendo questi dati, se caricare meno mate riale o se spostarsi in un punto un po’ più in piano per raggiungere la massima altezza.

“Un ulteriore progresso in questo ti po di tecnologia permette alla mac china il livellamento rapido, funzio nalità oggi disponibile sui sollevatori telescopici e sui sollevatori a forbice fuoristrada. Si chiama ‘sway’ e, uti lizzando due assi oscillanti, gli opera tori possono livellare manualmente la macchina”, sottolinea Puszkiewicz.

“Ciò è particolarmente vantaggioso quando gli operatori eseguono lavori in quota lungo la facciata di un edi ficio. Con i tradizionali martinetti di livellamento l’operatore dovrebbe ef fettuare diverse regolazioni manuali; grazie alla nuova tecnologia, invece, è tutto automatico, con un notevo le risparmio di tempo e di efficienza operativa”.

La tecnologia di autolivellamen to è progettata per adattare il te laio del sollevatore a braccio alle condizioni del terreno (piuttosto che adattare la capacità della mac china alle condizioni del terreno).

Con questa tecnologia il sistema di controllo della macchina assicura

attrezzature. Una volta provato, notano i vantaggi. I nostri clienti generalmente menzionano la riduzione del rumore e delle vibrazioni come elementi che hanno miglioratolaloroqualitàdilavoroequesto è punto fondamentale per noi dal punto di vista della salute. Anche la tecnologia digitale gioca un ruolo fondamentale: l’IoT consente di identificare le necessità e fornisce dati di utilizzo e manutenzione. Infine, nel nostro impegno a ridurre le emissioni di carbonio per un minor impatto ambientale si include, ad esempio, l’estensione della durata delle nostre apparecchiature attraverso la manutenzione, il riutilizzo dei pezzi di ricambio, il riciclaggio e il miglioramento della progettazione delle nostre agenzie (aree di lavaggio, eccetera)”.

che tutte e quattro le ruote siano in costante contatto con il suolo, migliorando la trazione della mac china anche su terreni accidenta ti. Gli operatori si sentiranno così più stabili e questo permetterà di migliorare la qualità del lavoro e diminuire l’affaticamento.

Tecnologia dell’informazione

Le innovazioni nelle macchine per il sollevamento non riguarda no solo propulsori o telai, ma coin volgono anche la componentistica e la gestione dei mezzi. Con solu zioni sempre più indirizzate all’u tilizzo dell’elettronica.

“Nel nostro settore stiamo assisten do a un progressivo aumento dell’a

dozione di nuove tecnologie per la trasmissione dei dati” , afferma Rodolfo Benavides, Digital Product Manager di Skyjack. “Sono soprat tutto le società di noleggio di tutto il mondo a richiederne l’utilizzo rico noscendole come un importante stru mento operativo. Per elaborare questo nuovo strumento informatico ci sia

luglio-settembre

RODOLFO BENAVIDES DIGITAL PRODUCT MANAGER DI SKYJACK
2022 - ONSITELIFT 93
E INNOVAZIONE
STIAMO ASSISTENDO A UN PROGRESSIVO AUMENTO DELL’ADOZIONE DI NUOVE TECNOLOGIE PER LA TRASMISSIONE DEI DATI “ „

mo basati sul successo della piatta forma ELEVATE e abbiamo sviluppa to uno strumento in grado di fornire le informazioni critiche su una deter minata macchina”.

La soluzione ELEVATE Live di Skyjack, divisione di Linamar Corporation, ha vinto il primo premio nella categoria Aftermarket Support Products & Service del concorso LLEAP. Lo strumento te lematico ELEVATE Live permette di accedere a numerose informa zioni per il corretto utilizzo del le macchine, dalla guida pre-uso

È

allo stato di manutenzione, fino alle procedure necessarie per l’ab bassamento della macchina in ca so emergenza. Questo strumento è molto utile anche per le società di noleggio che avendo a disposizio ne dati in tempo reale sull’utiliz zo della macchina possono rispar miare e ridurre i carichi di lavoro. ELEVATE Live è disponibile su tutte le macchine Skyjack, anche se non è installata la telematica ELEVATE. Le informazioni sono accessibili tramite un codice QR senza dover scaricare una app e

senza password di accesso. Se su una macchina è installata anche la telematica ELEVATE, l’operato re avrà accesso a informazioni ag giuntive e più dettagliate come lo stato di salute della macchina, la percentuale di durata della batte ria, la data dell’ultima ricarica e le istruzioni di carica consigliate.

L’innovazione nel design

L’innovazione nei mezzi per il sol levamento non è solo tecnologia, meccanica, componentistica, ma un ruolo fondamentale è anche quello della progettazione e dello sviluppo del concept, quello che in inglese – con la classica conci sione ed efficacia della lingua d’Al bione – si identifica con il termi ne “design”. Di questo particolare aspetto parla Sebastian Dittus, de signer di Haulotte che approfon disce la strategia di progettazione delle macchine Haulotte. Ma cosa si intende per “Design” quando si parla di mezzi per il sollevamento? “Innanzitutto, non esiste una defini zione assoluta del termine” – esor disce Sebastian Dittus, Haulotte Design Lead, responsabile dell’evo

IBRIDA LA NUOVA GRU PORTUALE MOBILE LIEBHERR

La nuova serie di gru portuali mobi li LHM di Liebherr è caratterizzata da un nuovo design, un avanzato sistema ibrido Pactronic e una cabina dell’ope ratore ergonomicamente migliorata. L’innovazione decisiva è l’implemen tazione del sistema di controllo della gru “Master V”. Insieme a un’architet tura software ancora più efficiente, ciò costituisce la base per l’integrazione a lungo termine nella gru di futuri siste mi di assistenza e automazione parzia le. Nel complesso, la gru diventerà mol to più digitale, collegata in rete e più intelligente.

La posizione del sistema stabilizzatore è ora monitorata da sensori e quindi parte dell’elaborazione interna dei dati. L’uso di una nuova base di stabilizzatori sul campo richiede solo un aggiornamento

del software da parte di Liebherr e of fre quindi una maggiore flessibilità. Un altro vantaggio pratico è l’uso variabile di telecamere IP digitali per un miglio re monitoraggio dell’interno della gru e dell’ambiente esterno della gru. Il nuovo comando della gru è alimentato da un circuito elettrico indipendente. Ciò signi fica che la gru può essere costantemente monitorata da telecamere e protetta in modo efficiente senza che l’accensione della gru venga attivata.

Il sistema ibrido Liebherr Pactronic 2.0 rappresenta la seconda generazione di un sistema di azionamento idraulico che utilizza la tecnologia ibrida. Un accumu latore funge da accumulo di energia e fornisce supporto quando necessario for nendo energia aggiuntiva, temporanea mente immagazzinata.

Dossier ONSITELIFT - luglio-settembre 202294

luzione della strategia progettuale più recente della gamma del co struttore francese. “Potenzialmente presente ovunque, il design contribuisce alla creazione di spazi, alla co municazione di messaggi visivi e so nori, alle interfacce e alla produzione di prodotti e servizi. Pertanto, dà loro significato, emozione e identità per migliorare la loro accessibilità, uso o esperienza. Questa attività utilizza le capacità e l’esperienza del proget tista, fatta di osservazione, analisi, ascolto e tecnica. Il design, quando è presente fin dall’inizio di un progetto,

SEBASTIAN DITTUS HAULOTTE DESIGN LEAD NOSTRA STRATEGIA PROGETTUALE È ALLO TEMPO GLOBALE, E NEL TEMPO

mo nuove soluzioni”, precisa Dittus. “Progettiamo quindi dei prototipi, che raccolgono queste innovazioni, poi le studiamo una per una. Ogni evoluzio ne del design deve fornire una risposta visiva ed estetica alle domande poste dai nostri utenti, facilitando al con tempo il lavoro delle squadre che effet tuano la manutenzione e l’assistenza. Come accedo alla piattaforma? Dove sono i punti di ancoraggio? L’accesso alle batterie? Gli assi di rotazione so no solidi? Il design, giocando su forme, proporzioni e segnaletica, dovrebbe consentire al nostro ecosistema di ‘leg gere’ a colpo d’occhio ciascuna delle nostre macchine e di mantenerne una percezione accattivante e convincente. La sfida è sviluppare un universo vi sivo omogeneo e globale: tutti gli ele menti devono essere applicabili a tutte le macchine in tutti i paesi e per tutti i nostri clienti”.

consente alle aziende e alle comunità di proporre soluzioni mirate e signifi cative che siano fonte di innovazione e progresso”.

Il design delle macchine Haulotte è il risultato di un lavoro comples sivo, sviluppato lungo alcune li nee principali. “La nostra strategia progettuale è allo stesso tempo glo bale, trasversale e ancorata nel tem po”, prosegue Dittus. “In primo luo go, abbiamo analizzato attentamen te l’ecosistema, ovvero tutte le persone che sono in contatto (diretto o indiret to) con la PLE, la piattaforma di la voro aereo. Conoscere le attività dei nostri clienti, sapere esattamente chi sono, come utilizzano le nostre mac chine e come vengono manutenute e ispezionate è la base del nostro lavo ro. L’evoluzione del design, se ha una componente estetica essenziale, deve anche e soprattutto facilitare il lavo ro dei professionisti che lavorano sul le nostre macchine. Questo lavoro di collaborazione permanente coinvolge il dipartimento di ricerca e sviluppo, il nostro ufficio di progettazione in coor dinamento con i nostri siti di produ zione, le nostre filiali internazionali,

i nostri dipartimenti marketing/com merciali, i nostri clienti di noleggio at trezzature e gli utenti finali. Haulotte progetta macchine innovative e com plesse, facili da usare e da capire. E questo per noi è il Design!”. E come si traduce in pratica que sto lavoro di ascolto e osservazione con i tuoi clienti? “I feedback dei no stri clienti e gli incontri con gli utenti nei cantieri ci consentono di stabili re un catalogo di punti di migliora mento sulla base del quale proponia

Nella recente gamma Haulotte so no molti i nuovi modella che trag gono vantaggio da questo approc cio al design. “In generale, i nuovi modelli beneficiano di un design più monolitico e omogeneo, con un telaio e una piattaforma robusti e raffinati e linee più precise e d’impatto”, con clude Dittus. “Nel complesso, il de sign si sta evolvendo verso una mag giore semplicità e chiarezza per con sentire a ciascuno dei nostri clienti di comprendere meglio visivamente le diverse parti dell’architettura e le funzionalità della macchina”. ■

TECNOLOGIA E INNOVAZIONE
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LA
STESSO
TRASVERSALE
ANCORATA
“ „
ONSITELIFT - luglio-settembre 202296 DIVERSE GRU A TORRE FLAT TOP “CITY CLASS” DI TEREX SI STANNO RENDENDO PROTAGONISTE NELLA CAPITALE GRAZIE ALLA LORO CAPACITÀ DI ADATTARSI AI DIVERSI CANTIERI IN CUI SONO IMPIEGATE, MASSIMIZZANDO IL RENDIMENTO DEL PARCO MEZZI DELLE IMPRESE E AUMENTANDONE LA PRODUTTIVITÀ SOTTO IL CIELO DI ROMA UNA FLOTTA DI GRU A TORRE TEREX NEL CENTRO DELLA CAPITALE ON SITE di Ettore Zanatta

Ogni cantiere è diverso dagli altri. Le gru a tor re devono essere versati li, per agevolare il lavoro delle imprese e aumen tarne la produttività. Nella costru zione di centri commerciali e par cheggi vengono spesso richieste gru con torri dalle altezze ridotte ma con sbracci importanti e capa ci di sollevare carichi notevoli; i grattacieli spesso richiedono l’al lestimento di più gru insieme, con sistemi anticollisione e torri molto alte e con ancoraggi esterni o in

terni; i progetti di tipo residenziale e commerciale sono caratterizzati solitamente da tempi di costruzio ne ridotti, per cui la rapidità e sem plicità di montaggio e smantella mento della struttura diventano un requisito prioritario. Le gru a torre “City Class” di Terex, oggetto di una recente rivisitazione che ne ha coinvolto tutti gli aspetti elet tronici ed elettromeccanici, sono progettate in ottica Industria 4.0 e per adattarsi ai diversi cantieri, massimizzando il rendimento del parco macchine dei clienti.

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Terex propone una gamma com pleta di “Flat Top”, per risponde re alle esigenze di siti operativi di natura differente tra loro. Gli ope ratori italiani si rivolgono sempre più spesso a questo costruttore per svolgere gli interventi più com plessi. Ciò sta accadendo in mo do evidente anche nell’area lazia le e, in particolare, nella Capitale, dove sono in atto svariati proget ti di ristrutturazione e dove spic ca l’attività del Gruppo Mazzilli, dinamico rivenditore e noleggia tore locale del marchio ameri cano. Qui abbiamo incontrato i suoi titolari, Emiliano e Manolo Mazzilli, che ci hanno accompa gnato per le vie romane, volgen do lo sguardo verso il cielo, do

ve ormai si stagliano sempre più frequentemente le torri e i bracci bianchi e rossi delle gru CTT.

Tre gru per tre torri

Il nostro viaggio tra le vie di Roma inizia dall’EUR, quartiere cono sciuto anche come “la City di Roma”. Qui l’impresa romana De Sanctis Costruzioni ha dato av vio ai lavori di restauro, risana mento conservativo e valorizza zione immobiliare delle cosiddet te “Torri dell’EUR”, costruite nel 1961 dall’architetto Cesare Ligini. Si tratta di un complesso costituito da cinque edifici, tra cui spic cano le tre torri di oltre 60 m, ap punto, unite da un basamento su due livelli. Lo skyline del cantiere

è suggestivo: nel cielo si staglia no tre gru a torre CTT 132-6 - ca ratterizzate da altezze diverse (75, 84 e 96 m) e bracci da 30, 45 e 60 m - ancorate alle strutture tramite appositi collari. Dotate di piatta forma telematica T-Link, che per mette di gestire il parco macchi ne in qualunque momento e da qualsiasi luogo via web, ottimiz zandone l’efficienza e riducendo ne i costi, le gru si distinguono anche per la tecnologia di rota zione “T-Torque” (come tutte le nuove versioni “City Class”), per il design modulare e per l’ascenso re “T-Lift”. Le gru sono state scel te per via della rapidità di mon taggio e smontaggio assicurata, la manutenzione semplificata e per

PER I LAVORI DI RESTAURO, RISANAMENTO CONSERVATIVO E VALORIZZAZIONE IMMOBILIARE

DELLE “TORRI DELL’EUR” SONO

IMPIEGATE TRE GRU A TORRE TEREX CTT 132-6, CARATTERIZZATE DA

ALTEZZE DIVERSE DI 75, 84 E 96 M

E BRACCI DI 30, 45 E 60 M. DATA

L’ELEVATA ALTEZZA DELLE GRU, LE STRUTTUURE SONO ANCORATE ALLE TORRI TRAMITE APPOSITI COLLARI

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la loro versatilità. Tra le partico larità di questo modello, condivi sa con tutti gli altri della gamma, c’è la cabina “S-Pace”, un modulo rinnovato e progettato per massi mizzare il comfort dell’operato re. Caratterizzata da spazi interni concepiti in base a criteri ergono mici volti a ridurre gli sforzi e a ottimizzare la produttività in can tiere, questa nuova cabina offre diverse opzioni di configurazione, joystick ergonomici che garanti scono un controllo ottimale delle movimentazioni, un sistema di ri scaldamento e condizionamento dell’aria integrato che mantiene costante la temperatura interna e finestrini di grosse dimensioni, protetti da un’apposita griglia.

Nel centro del lusso

Il nostro itinerario ci ha poi por tato in Via Veneto, una delle vie più famose al mondo, teatro di nu merosi film di Federico Fellini che l’anno resa una vera e propria ico na, simbolo di lusso e mondanità.

Qui Antirion SGR, società di ge stione del risparmio indipendente, ha assegnato a Rosewood Hotels & Resorts la gestione del nuovo hotel di lusso Rosewood Roma, in apertura nel 2023. Questa struttu ra, situata nell’ex sede della Banca

Nazionale di Lavoro (BNL), com prenderà tre edifici storici, ognuno dei quali è stato costruito agli inizi del Novecento. La trasformazione della proprietà è gestita da Colliers International, che sta coordinan do il processo di riqualificazione sotto la guida e il coordinamento di Jacobs, società di architettura e ingegneria integrata, e dello stu dio australiano di interior design BAR Studio. Al termine del pro getto il Rosewood Roma dispor rà di 157 camere, tra cui 44 suite,

e di tre locali per la ristorazione. Il progetto di ristrutturazione è sta to affidato a S.A.C - Società Appalti Costruzioni, impresa di punta nel la scena romana che opera da oltre 50 anni nel settore dell’edilizia ci vile, del restauro, delle grandi re alizzazioni industriali e infrastrut turali. Nell’occasione l’azienda sta impiegando una gru a torre CTT 91-5: caratterizzata da una lunghezza massima di braccio di 50 m, una capacità di sollevamen to di 5 t, un carico massimo in

IN VIA VENETO È IN COSTRUZIONE IL ROSEWOOD ROMA, HOTEL DI LUSSO CHE VEDRÀ LA LUCE NEL 2023. QUI LA S.A.C - SOCIETÀ APPALTI COSTRUZIONI STA UTILIZZANDO UNA GRU A TORRE CTT 91-5, CARATTERIZZATA DA UN BRACCIO DI 50 M DI FIANCO AL CANTIERE DEL ROSEWOOD ROMA, IN VIA VENETO, È IN FASE DI COSTRUZIONE UN ALTRO COMPLESSO, IN QUESTO CASO A USO COMMERCIALE, IN CUI SI STA UTILIZZANDO UNA GRU TEREX CTT 181-8, ALTA 55 M, CON BRACCIO DI 50 M
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punta di 1,4 t e un’altezza libera standard di 45,75 m, questa “Flat Top” è qui eretta a un’altezza sotto gancio di 56 m e con un sistema di torre mista TS 12/TS 16.

Il Complesso Boncompagni Il Piano di Recupero del comples so di via Boncompagni interessa un intero isolato di uno dei rioni più prestigiosi del centro storico, il quartiere Ludovisi. L’area d’inter vento è caratterizzata dalla presen za di tre corpi di fabbrica, disposti a corte intorno a un ampio spa zio, il Complesso Boncompagni. Esso occupa gran parte dell’iso lato con destinazione mista (re sidenziale e uffici), il residence May Fair, situato dove in passato sorgevano la Curia Generalizia, il Collegio Internazionale dei Frati Cappuccini e l’ex chiesa di San Lorenzo da Brindisi. Al termine dell’intervento di recupero e ri strutturazione l’immobile ospite rà 145 appartamenti dislocati su otto piani, alcuni uffici, una pic

UN’ALTRA GRU A TORRE “FLAT TOP” CTT 181-8 È UTILIZZATA IN VIA BONCOMPAGNI, DOVE UN PIANO DI RECUPERO INTERESSA UN INTERO ISOLATO DEL QUARTIERE LUDOVISI
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vante complessità ha riguarda to il posizionamento della “Flat Top” (nella fattispecie un’altra gru a torre CTT 91-5, configura ta con un’altezza di 42 m e un braccio da 45 m), avvenuto in to to all’interno dell’edificio e quin di con le relative predisposizioni

e accortezze in termini logistici e la gestione del carico/scarico av venuto direttamente dalla strada.

Clinicamente efficace

L’ultima tappa del nostro viaggio romano si è concluso all’Ospedale Sant’Andrea di via Di Grottarossa. E

cola zona commerciale e un giar dino nella corte interna nonché, sempre al pianterreno, un’ampia struttura di servizi socio-assisten ziali dedicata ai giovani diversa mente abili. È in questo contesto - in cui sta operando il Gruppo HTR, per conto della società d’in vestimenti Savills Investment Management - che è stata eretta una gru a torre “Flat Top” CTT 181-8. Di certo non è stato sem plice posizionare questa macchi na: l’impresa si è servita di un’au togrù di grosse dimensioni dotata di falcone da 70 m; una volta sca valcato il fabbricato la gru è stata montata a blocchi da 12 m posi zionandola al centro dell’area in terna, dentro un’apposita vasca e ancorata al plinto a quota -18 m (+36 m esterni). Così eretta, la gru raggiunge un’altezza di 67 m ed è dotata di un braccio da 65 m.

A prova di sisma

Siamo ora in via Pozzuoli, dove l’impresa appaltatrice S.A.R.E.P., società da oltre 20 anni specializ zata nel settore delle costruzioni, sta eseguendo una serie di inter venti di miglioramento sismico del fabbricato d’epoca al civico 7, accedendo così agli incentivi sta tali previsti dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, Superbonus 110%. Anche in questo caso una rile

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IN VIA POZZUOLI L’IMPRESA S.A.R.E.P. STA ESEGUENDO UNA SERIE DI INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO DI UN FABBRICATO D’EPOCA UTILIZZANDO UNA GRU TEREX CTT 91-5, CONFIGURATA CON UN’ALTEZZA DI 42 M E UN BRACCIO DI 45 M I (MOLTI) CANTIERI APERTI A ROMA STANNO DIMOSTRANDO QUANTO IL MERCATO STIA APPREZZANDO LA VERSATILITÀ
LA PRODUTTIVITÀ GARANTITA DALLE GRU A TORRE ‘CITY CLASS’ DI TEREX “ „

Attualmente l’edificio in oggetto è interessato da alcuni lavori edili di ampliamento e riqualificazione volti a rendere gli spazi assisten ziali più funzionali, confortevoli e accoglienti. In particolare, sul lato Sud sarà edificata una nuova strut tura di quattro piani - progettata rispettando i criteri di bioedilizia e di risparmio energetico - integrata

con quella esistente; attraversando il rinnovato piazzale d’ingresso pe donale si potrà accedere al monu mentale atrio, cuore della nuova “cittadella della salute”. Da questo spazio si dispiegheranno le due ali laterali del nuovo edificio destinate a nuovi ambulatori, servizi di degenza e amministrativi. A con tribuire al successo di questo proget

to (l’affidataria dei lavori è anche in questo caso la S.A.C. – Società Appalti Costruzioni) concorre una gru a tor re CTT 202-10, nell’occasione confi gurata con un tiro in IV, un’altezza sotto gancio di 61 m e un braccio alla massima lunghezza possibile di 65 m. Qui la capacità di solleva mento è di 10 t, il carico in punta di 2,1 t, l’altezza libera di 72,95 m. ■

Nel boom economico che ha caratterizzato l’Italia negli anni Settanta fu Vito Mazzilli, a metà del decennio, a costituire a Roma il Gruppo omonimo. Oltre a sancire l’inizio di un’attività che da allora prosegue ininterrottamente, il fondatore di quella che è oggi una delle più importanti realtà della Capitale nel suo settore ha avuto il merito di imprimere nella società un DNA ben preciso e caratterizzante, che trova la sua massima espressione di continuità nell’opera dei suoi due figli, Emiliano e Manolo, attualmente alla guida dell’azienda. È proprio lo stile e la filosofia di Vito Mazzilli che hanno tracciato un percorso vissuto in un mercato dove “fare cantiere” con professionalità e qualità ha significato gettare le basi di un’impresa orientata “a superare le certezze di oggi per immaginare il domani”. Il Gruppo Mazzilli è una società giovane, dinamica e innovativa. La sua attività si basa sulle competenze di una squadra di esperti nel settore delle macchine e delle attrezzature edili che copre tutta l’area regionale, dove

è conosciuta per la sua serietà, efficienza e professionalità. Grazie a soluzioni tecniche e finanziarie pensate e realizzate “su misura” “CANTIERE APERTO” DA 40 ANNI

il Gruppo romano è in grado di offrire un servizio a 360° alla piccola, media e grande impresa.

MANOLO ED EMILIANO MAZZILLI (AL CENTRO NELLA FOTO), SOCI E RESPONSABILI VENDITE E NOLEGGIO DEL GRUPPO MAZZILLI, INSIEME CON ANGELO COSMO (A SINISTRA) E PAOLO DI GIAMBATTISTA (A DESTRA), RISPETTIVAMENTE SENIOR MARKETING MANAGER GLOBAL TOWER AND RT CRANES E SALES MANAGER ITALIA E SUD EUROPA DI TEREX CRANES
ONSITELIFT - luglio-settembre 2022102 ON SITE
UN
luglio-settembre 2022 - ONSITELIFT 103 UNA GRU A TORRE CTT 202-10, CON ALTEZZA SOTTO GANCIO DI 61 M E BRACCIO DI 65 M, È IMPEGNATA PRESSO L’AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA SANT’ANDREA, OGGETTO DI ALCUNI LAVORI EDILI DI AMPLIAMENTO E RIQUALIFICAZIONE

La piattaforma cingolata compatta X22SJP

JLG Industries ha annunciato il lancio della nuova piattaforma aerea cingolata compatta con braccio telescopico X22SJP.

Presentata durante l’evento JLG “New Perspective” di Leicester, nel Regno Unito, nel maggio di quest’anno, la X22SJP è lora disponibile su ordinazione.

La X22SJP, con un’altezza di lavoro di 22 m, si caratterizza per una capacità di piattaforma libera di 230 kg. È disponibile anche un’opzione più leggera, denominata X22SJL, con una massa complessiva inferiore

MAGNI TH

a 3 t, per soddisfare i requisiti di trasportabilità locale. Raggiungendo la piena altezza di lavoro il 25% più velocemente rispetto ai modelli articolati convenzionali si ottiene un significativo vantaggio in termini di produttività dell’operatore.

“La nuova X22SJP combina la migliore produttività della categoria con caratteristiche uniche, garantendo la massima efficienza nei cantieri”, afferma Mirco Negri, Senior Product Manager di JLG in EMEAI.

“La larghezza della macchina riposta è estremamente compatta (solo 88 cm),

Molte le novità al Bauma 2022

Magni TH sarà presente al Bauma con lo stand FS1108/3 situato nell’area esterna. L’azienda emiliana si presenterà con uno spazio espositivo grande più del doppio rispetto all’edizione precedente. Il costruttore emiliano, infatti, ha deciso di proporsi per il 2022 con una versione rinnovata del suo stand a due piani e con un’ampia area esterna dove saranno esposte tutte le novità 2022. Le novità presentate a Monaco di Baviera saranno molteplici. Per il momento

sono stati svelati due nuovi modelli della gamma di sollevatori telescopici TH, destinati ai settori dell’edilizia e dell’industria leggera: il TH 4,5.15 e il TH 4,5.19. Con una capacità di sollevamento di 4,5 t e un’altezza di sollevamento di 15 e 19 m, questi modelli sono disponibili con due motorizzazioni Deutz, da 55 e 75 kW, sono dotati di una cabina FOPS Livello 2/ROPS e di quattro ruote motrici e sterzanti e si distinguono per il design “super ribassato”.

infatti è più stretta di 10 cm rispetto alla maggior parte dei suoi concorrenti. Un altro vantaggio competitivo è lo sbraccio di lavoro di 12,3 m, che la rende uno dei modelli migliori della sua categoria. I comandi della piattaforma sono in linea con gli altri modelli della gamma di cingolati compatti JLG e un notevole sforzo è stato fatto anche per garantirne la massima facilità d’uso. Con la semplice pressione di un pulsante la macchina si ritrae dalla sua posizione di lavoro o torna da terra alla posizione di lavoro precedente, eliminando la necessità di utilizzare più funzioni di controllo nella piattaforma”.  La nuova piattaforma aerea cingolata compatta con braccio telescopico X22SJP è disponibile con tre opzioni di propulsione: diesel, bi-energy e completamente al litio con azionamento a corrente alternata, compreso un sistema di riscaldamento della batteria integrato di serie per lavorare in condizioni di freddo. Altre caratteristiche di serie sono le luci a LED integrate e la tecnologia SkyLine per la sicurezza dell’operatore, nonché la funzione di stabilizzazione variabile che consente di sistemare la X22SJP in spazi ristretti.

ONSITELIFT - luglio-settembre 2022104 PRODOTTI a cura di Liliana Rebaglia

La piattaforma aerea cingolata IM R 23 DA si caratterizza per diverse peculiarità tecniche e operative. Tra queste, la stabilizzazione automatica con inclinometro elettronico, i piedi stabilizzatori da 200 mm di diametro, la pompa a mano d’emergenza, la valvola di blocco su tutti gli attuatori, il conta-ore elettronico, la cella di carico, il jib idraulico e i cingoli in gomma, allargabili idraulicamente.

La piattaforma è dotata di motori trazione carro a doppia velocità, di un’elettropompa da 230V - 16 A per utilizzo da rete, di linee aria/acqua in navicella, di presa di corrente da 230V - 16 A in navicella, di un motore a benzina Honda iGX800 da 20,1 HP a 3.600 giri/min, di un motore diesel Yanmar 3TNV70 da 20,8 HP a 3.600 giri/min e di un radiocomando wireless.

Questa piattaforma da 22,85 m di altezza lavoro offre inoltre: un braccio a doppia articolazione

con jib attivo; una doppia area di stabilizzazione; un quadro comando di ultima generazione che consente un uso veloce e versatile della macchina; comandi contemporanei ad azionamento elettroidraulico; una stabilizzazione automatica in posizione di lavoro, per la massima facilità di utilizzo e sicurezza; una cella di carico di ultima generazione, per una maggiore sicurezza e migliori prestazioni; una rotazione totale della torretta non continua (± 180°), che consente una rilevante accessibilità aerea in ogni situazione di lavoro; una rotazione del cestello di ±62°, che permette il posizionamento in lavoro in ogni condizione. La piattaforma è dotata di una navicella in alluminio da 1,40 x 0,75 x 1,10 m e si distingue per un design innovativo a struttura completamente chiusa.

La piattaforma cingolata IM R 23 DA IMER ACCESS DEMAC S.R.L. | MAGENTA (MI) - ITALY | +39 02 9784488 | INFO@DEMAC.IT | WWW.DEMAC.IT Management system certified in accordance with the requirements of ISO 9001 - ISO 14001 - OHSAS 18001 WAKE UP! GET BACK TO REALITY Dreams are not reel, it can be real. Pad A3 - Stand 509 24-30 Ottobre 2022 Pad 15 Stand C35 9-13 Novembre 2022

AMCO VEBA

Le gru idrauliche della “Quality Line”

Amco Veba ha lanciato sul mercato tre nuovi modelli di gru idrauliche di fascia media, con capacità di sollevamento nella classe delle 10, 15 e 20 tm per i mercati non CE. Grazie a un approccio dinamico e a un design flessibile, la gamma Quality Line a cui appartengono le tre nuove gru 810Q, 815Q e 820Q non prevede leveraggi e si distingue per macchine dotate di braccio a sei estensioni, con versioni complete nell’allestimento con i modelli di jib 3SJ2 (per la 815Q) e 5SJ2 (per il modello 820Q). Le gru della “Quality Line” si mettono in evidenza inotre per una verniciatura di alta qualità e un design moderno, valorizzato dal profilo esagonale del braccio e da una nuova postazione di comando di facile utilizzo che migliora il comfort durante il lavoro. È disponibile anche la dotazione di radiocomando (HC-D4, elettroidraulico, Hetronic o Scanreco). Le gru prevedono una gamma di accessori che comprende il verricello, funzioni extra per gli accessori, raffreddamento olio, luci di lavoro e un dispositivo di avviso acustico/visivo. Giuseppe Bevacqua, Product Manager Cranes di Hyva Capital Equipments (che comprende i marchi Amco Veba e F.lli Ferrari) ha affermato: “Questo restyling della linea classica che sfocia oggi nella ‘Quality Line’ non è solo estetico ma anche funzionale e complementare alla nostra serie New Generation, nell’aspetto e nelle funzionalità”. Tutte le gru Amco Veba sono certificate ISO 9001:2008 Quality Management e ISO 14001:2004 Environmental Management.

Schindler ha annunciato diversi aggiornamenti per il sistema CLIMB Lift, sistema di trasporto verticale autosollevante che può essere utilizzato in prossimità di grattacieli per movimentare persone e merci. Stefan Weber, responsabile Operazioni Grandi Progetti di Schindler, ha dichiarato: “Il nostro Schindler CLIMB originale ha più di 20 anni, ma in questo periodo abbiamo introdotto diversi miglioramenti ed esso continua a migliorare. I dati che abbiamo pubblicato, tratti da progetti reali, dimostrano i guadagni di efficienza che il nostro Schindler CLIMB Lift può generare. Non solo esso consente di anticipare il completamento dei lavori in generale, ma permette anche di completare prima la facciata durante la fase di costruzione”. Schindler ha apportato diverse migliorie estendendo la compatibilità di questo sistema allo Schindler 5500, oltre che al più grande Schindler 7000. Offrendo CLIMB Lift con lo Schindler 5500 il prodotto è ora adatto a edifici di 150 m e inferiori. In particolare, lo Schindler 5500 CLIMB Lift è stato progettato per applicazioni senza sala macchine (MRL): si tratta di un design semplificato, ma sempre derivato dal modello 7000 CLIMB Lift, che non richiede una piattaforma di sollevamento. Pur offrendo gli stessi vantaggi del 7000 CLIMB Lift in termini di velocità ed efficienza, la versione 5500 è più leggera e facile da installare. Il suo design è standardizzato, il che lo rende una soluzione economicamente vantaggiosa. Schindler ha anche introdotto una nuova opzione di progettazione che consente l’integrazione con la cassaforma dell’edificio durante la costruzione.

Aggiornamenti al sistema CLIMB Lift SCHINDLER Disponiamo di un parco macchine usato sicuro e garantito disponibile alla vendita e al noleggio. Via Emilia Ovest, 71/73 41013 Castelfranco Emilia (MO) - Italia Tel. +39 059923206 - Fax +39 059920364 Cell. +39 348 4415945 www.espisrl.com - email: espi@espisrl.com Skype: stefano.govoni ESPI ENGINEERING S.R.L. Via Emilia Ovest, 71/73 41013 Castelfranco Emilia (MO) – Italia Tel. +39 059923206 – Fax. +39 059920364 Cell. +39 348 4415945 www.espisrl.com - email: espi@espisrl.com Skype: stefano.govoni NOLEGGIO ASSISTENZA RIPARAZIONE DI GRU CINGOLATE GRU CINGOLATE ATTREZZATURE PER FONDAZIONI SPECIALI Disponiamo di un parco macchine usato sicuro e garantito disponibile alla vendita e al noleggio. ESPI ENGINEERING S.R.L. Via Emilia Ovest, 71/73 41013 Castelfranco Emilia (MO) – Italia Tel. +39 059923206 – Fax. +39 059920364 NOLEGGIO VENDITA ASSISTENZA RIPARAZIONE DI GRU CINGOLATE GRU CINGOLATE ATTREZZATURE PER FONDAZIONI SPECIALI Disponiamo di un parco macchine usato sicuro e garantito disponibile alla vendita e al noleggio. ESPI ENGINEERING S.R.L. HD Crawler Crawler Cranes Telescopic Cranes/Multi-Crane Via Emilia Ovest, 71/73 41013 Castelfranco Emilia (MO) – Italia Tel. +39 059923206 – Fax. +39 059920364 Cell. +39 348 4415945 www.espisrl.com -email: espi@espisrl.com Skype: stefano.govoni NOLEGGIO VENDITA ASSISTENZA RIPARAZIONE DI GRU CINGOLATE GRU CINGOLATE ATTREZZATURE PER FONDAZIONI SPECIALI Disponiamo di un parco macchine usato sicuro e garantito disponibile alla vendita e al noleggio. ESPI ENGINEERING S.R.L. HD Crawler Crawler Cranes Telescopic Cranes/Multi-Crane Via Emilia Ovest, 71/73 41013 Castelfranco Emilia (MO) – Italia Tel. +39 059923206 – Fax. +39 059920364 Cell. +39 348 4415945 www.espisrl.com -email: espi@espisrl.com NOLEGGIO VENDITA ASSISTENZA RIPARAZIONE DI GRU CINGOLATE GRU CINGOLATE ATTREZZATURE PER FONDAZIONI SPECIALI Disponiamo di un parco macchine usato sicuro e garantito disponibile alla vendita e al noleggio. DEALER HD Crawler Crawler Cranes Telescopi Cranes/Multi-Crane NOLEGGIO VENDITA ASSISTENZA GRU CINGOLATE RIPARAZIONE DI GRU CINGOLATE ATTREZZATURE PER FONDAZIONI SPECIALI

Azienda

CMC

Bobcat

Espi

Fassi

Fiera

Fiera 108

Fiera 110

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Grafiche

Imer

111luglio-settembre 2022 - ONSITELIFT
Pagina
7 CTE 19 Demac 107
15 Elsa Solutions 13
Engineering 109
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Bauma 10
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