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Informazioni QUANTO COSTANO I PERMESSI

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Permesso di Pesca Annuale Per i residenti in Provincia di Trento

€ 80,00

Permesso di Pesca Annuale Per i NON residenti in Provincia di Trento (con abilitazione)

€ 140,00

Permesso di Pesca Annuale Per i minori (fino a 12 anni)

€ 40,00

Permesso Giornaliero Singolo

€ 12,00

Esistono puri, tranquilli e comodi laghetti dove anche chi ha poca dimestichezza con fili e galleggianti può tentare con soddisfazione “l’avventura pesca”. Il patrimonio ittico dei nostri fiumi e torrenti riveste una grossa importanza sia dal punto di vista economico che turistico - sportivo e particolare attenzione viene riservata alla conservazione di tale ricchezza. Infatti viene spletata una costante e continua opera di ripopolamento con l’annuale immissione di centinaia di migliaia di avannotti di trota lacustre, fario, iridea, marmorata, salmerino ed inoltre di trotelle, carpette e tinchette. A questa azione di ricostruzione si affianca la costante opera di vigilanza, onde reprimere ogni abuso alle vigenti norme legislative. Per poter pescare è necessario essere in possesso della licenza governativa e del relativo permesso giornaliero.

UN BRAVO ED ATTENTO PESCATORE TIENE D’OCCHIO LE LINEE ELETTRICHE


Aperture, Chiusure, Divieti APERTURA GENERALE : 23-02-2014 CHIUSURA GENERALE : 30-09-2014

Permesso Singolo Giornaliero € 12,00 Permesso Unico per 5 Uscite € 60,00 Dal 23-02 al 30-09 è VIETATO pescare ogni GIOVEDÌ dopo le ore 12.00 e il VENERDÌ per tutto il giorno Le semine vengono effettuate il Venerdì. MAGGIORI INFORMAZIONI info@pescatoridistoro.com Presidente : 339 4929487 - 338 9004728 Segretario : 393 2478666

Dove acquistare il permesso STORO (TN) Bar Pergola, Bar Centrale, Red Cafè, Ristoro da Vito DARZO DI STORO (TN) Dylan’s Cafè LODRONE (TN) Bar Conventino, Bar Bice, Bar Peter Pan, American Bar, Poker Pizza PONTE CAFFARO (BS) Ristorante Al Veliero, Albergo Al Pescatore, Bar al Ponte, Alfio Bike ROE’ VOLCIANO (BS) Pesca Mania VOBARNO (BS) Armeria Vedovelli (Loc. Corona)

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L’Associazione Pescatori Dilettanti di Storo in occasione dell’apertura, augura a tutti gli appassionati un buon 2014.

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Pescatori, Piccinelli al vertice prende il posto di Cadamuro di Aldo Pasquazzo STORO Basilio Piccinelli, già facente funzioni, è stato eletto alla presidenza della Associazione Pescatori Dilettanti di Storo. Succede a Giusto Cadamuro che alla soglia degli ottant’anni a convenuto di farsi in disparte. Cadamuro, originario di Ponte di Piave (Treviso) e un tempo bandiera del calcio storese, aveva rivestito l’incarico per ben tre legislature. Cadamuro era arrivato nel 1955 come gestore, quando si praticava la tassazione del Dazio. Piccinelli, che è da sempre considerato il suo consigliere e braccio destro, potrà comunque contare sul suo vice Cristian Zontini e su Alvise Manzoni come segretario. In qualità di consiglieri invece ci sono Bruno Manzoni, Marco Monduzzi, Gerardo Sai, Giovanni Ferretti, Sergio Berti, Giovanni Zanetti ed Helmut Kerschbamer. «I soci - evidenzia Piccinelli - al momento sono 140, mentre le acque

di competenza sono il fiume Chiese, i torrenti Sorino e Palvico, il Rio Lora, Fontana Bianca e i laghetti Greggi e Roversela. Tra gli appuntamenti in programma, la gara al trotone il 6 aprile ai Greggi e il 4 maggio al Rio Lora». Ma alla rimpatriata di sabato sera al Veliero di Ponte Caffaro c’era anche donna Gigliola Ferrari, che con il marito Vito Lomoro gestiscono a Cà Rossa il ristorante RiStoro, esercizio che detiene il maggior numero di rilascio permessi. «Nel corso dell’anno, i lombardi che vengono a pescare qui sono quasi 500 (100 in meno rispetto all’anno prima) e buona parte di loro l’autorizzazione vanno a staccarla dai Lomoro - sottolinea Piccinelli - che nell’associazione è considerato una vera e propria istituzione. La quota annua per i trentini è stata fissata in euro 80, mentre quelli fuori provincia dovranno versare quotidianamente 12 euro. Per i ragazzi un trattamento di favore: la quota è la metà rispetto agli adulti. «Un modo per avvicinare forze nuove dentro l’associazione», spiega il segretario Manzoni.

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Calendario Gare 2013 06 APRILE

Gara a coppie nel Rio Lora

NUOVA LICENZA:

04 MAGGIO Gara al Laghetto Roversela o Greggi (Trota Gigante)

Chi intende conseguire la Licenza di Pesca dovrà munirsi di N. 2 marche da bollo e N. 2 foto tessera.

Le iscrizioni si chiudono al raggiungimento di 54 concorrenti.

SOLO CORSO: Chi intende seguire solo il Corso dovrà munirsi di N. 2 marche da bollo e N. 1 foto tessera.

DOVE ISCRIVERSI: DARZO: STORO: LODRONE: PONTE CAFFARO:

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Piccinelli Basilio (Cell. 338 9004728) Bar Pergola, Foto Sai, Monduzzi Marco Bar Conventino, Bar Peter Pan Alfio Bike

Per tutte le informazioni e per il ritiro dei moduli di iscrizione, ci si può rivolgere a Foto Sai (a Storo) oppure chiamando il Presidente dell’Associazione Piccinelli Basilio al 338 9004728.

È VIETATO PESCARE ogni GIOVEDÌ dopo le ore 12.00 e il VENERDÌ per tutto il giorno Le semine vengono effettuate sempre il Venerdì.


Pollo al gorgonzola e noci Ingredienti per 2 persone: 1 petto di pollo di 400 gr (200gr ciascuno), 1 fettina di prosciutto cotto, ½ bicchiere di acqua o brodo vegetale, 50 gr di formaggio gorgonzola, 25 gr di gherigli di noce, ½ porro, Vino bianco, Farina, Olio evo, Sale e pepe Preparazione: Tagliate il petto di pollo in due parti, infarinatele e fatele rosolare in una padella con 2 cucchiai di olio per 2-3 minuti per parte e sfumate con il vino. Aggiungete l’acqua o il brodo, abbassate la fiamma, coprite e fate cuocere per 12 minuti con il coperchio. Nel frattempo tagliate a rondelle il porro, infarinatelo e fatelo dorare qualche minuto in padella con l’aggiunta di olio evo, mettete da parte. A metà cottura del pollo togliete il coperchio salate e pepate, alzate la fiamma e lasciate dorare ancora per 2 minuti, sgocciolatelo e mettetelo da parte in caldo. Nella stessa padella, a fiamma bassa mettete il gorgonzola facendolo sciogliere e aggiungete i gherigli di noce. Servite il pollo a fettine con la salsina nei piatti individuali, completando con gli anelli di porro e il prosciutto tagliato a striscioline.

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Già con la neve, le catture non mancano... Bella trota fario pescata da Andrea Piccinelli nelle Fosse di Darzo il giorno dell’apertura 2013.

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Regolamento Gare Art. 1 La manifestazione avrà luogo con qualsiasi tempo. Tutti i concorrenti per effetto dell’iscrizione dichiarano di conoscere e accettare il presente regolamento. Art. 2 La gara è aperta a tutti coloro che siano in possesso di licenza valevole per l’anno in corso. Art. 3 L’inizio della gara sarà dato per mezzo di segnale acustico, dopo che tutti i partecipanti si siano recati dal Direttore di gara per i sorteggi dei numeri (ad esclusione per la gara sul fiume che non necessita di sorteggio). Art. 4 Durante lo svolgimento della gara si dovrà tenere un comportamento adeguato e corretto ed osservare le seguenti norme: • • • • • • • •

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Esche consentite: camole, lombrichi, sanguinerola, uova, tarme, vivo. Non allontanarsi dal proprio posto senza informare un organizzatore incaricato, il quale in tal caso, custodirà il sacco con il pescato fino al ritorno del concorrente, con un tempo massimo di 10 minuti, dopodiché il concorrente verrà penalizzato di 1000 punti ai fini della graduatoria. Non prestare ne ricevere nessun tipo di collaborazione da altri concorrenti o da persone presenti. Pena la squalifica! L’azione di pesca è consentita dal proprio picchetto numerato fino al successivo verso destra senza ostacolare in nessun modo il proprio vicino. In caso di abbandono della gara prima del segnale “Fine gara” il concorrente dovrà consegnare il sacchetto del pescato anche se vuoto ad un organizzatore. Il pesce inamato al fischio finale della gara non è valido al seguito della classifica E’ vietato appoggiare canne o qualsiasi cosa che impedisca lungo il camminamento onde intralciare il passo degli organizzatori preposti come organizzatori di gara. Osservare rispetto e contegno nei confronti degli organizzatori ispettori, membri della giuria e guardie preposte per la sorveglianza.


Regolamento Gare Art. 5 Si potrà usare qualsiasi tipo di canna con lenza armata da un solo amo. Si potrà avere una o più canne di scorta chiuse e sistemate correttamente vicino al proprio posto. Art. 6 E’ assolutamente vietato qualsiasi tipo di pasturazione. Pena la squalifica! Art. 7 Il controlla della gara sarà effettuato da appositi ispettori. Art. 8 Al termine della gara ogni concorrente ha l’obbligo di consegnare ad un incaricato il proprio pescato ed il paletto con l’ultimo numero. Art. 9 Al fine della graduatoria saranno tenuti in considerazione solo i salmonidi, trota fario CM 20, trota iridea CM 20, trota marmorata CM 20. Il punteggio sarà di 1000 punti per ogni salmonide e punti 1 per grammo. Art. 10 Eventuale reclamo dovrà pervenire entro e non oltre 15 minuti dalla fine della gara al Commissario preposto. Non saranno presi in considerazione reclami anonimi. In ogni caso le decisioni della giuria saranno inappellabili. Art. 11 Il concorrente è tenuto al corretto comportamento, ogni tipo di rifiuto dovrà essere gettato negli appositi contenitori. Art. 12 L’Associazione organizzatrice, i suoi rappresentanti, la giuria ed i collaboratori resteranno esonerati da ogni qualsiasi responsabilità per danni in cui per effetto della gara potrebbero incorrere i partecipanti.

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Nella foto: Berti Alessandro e Donati Alberto ripresi in una fortunata giornata di pesca al Laghetto Roversela.

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Innumerevoli sono state le catture effettuate da Andrea Piccinelli e dal suo socio di pesca Simone Grassi durante l’ultima stagione di pesca, lungo il Fiume Chiese, nel tratto di fronte al centro abitato di Ca’Rossa.

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Regolamento Interno 2014 Esercizio della pesca e comportamento del pescatore: L’esercizio della pesca nelle acque in concessione all’Associazione pescatori Dilettanti di Storo è legato al possesso da parte del pescatore della licenza di pesca, della validità della quale si rende garante e responsabile, di permesso e relativo libretto uscite. Detti documenti sono strettamente personali. Su richiesta del personale incaricato della sorveglianza, per i necessari controlli, il pescatore è obbligato ad esibire i documenti sopra citati. Il pesce trattenuto deve essere conservato sul posto, riposto in un idoneo contenitore personale e non è cumulabile con quello di altri pescatori. E’ vietato acquistare, vendere e permutare il pescato nonché abbandonare rifiuti, di qualsiasi genere, lungo le rive. Durante l’anno il pescatore è tenuto a rispettare eventuali divieti di pesca, in essere in occasione di gare organizzate dall’Associazione.

In tutte le acque è consentito l’uso: • •

del guadino per estrarre il pesce già allamato; di esche naturali ed artificiali ad esclusione del bigattino (larve di mosca carnaria) e dei pesci usati come esche vive, non appartenenti alle seguenti specie: scazzone, sanguinerola, scardola, alborella, triotto, vairone, e cobite; della bottiglia per la cattura fino ad un massimo giornaliero di 50 sanguinerole da usare come esca.

Sul laghetto ai Greggi e nel canale fra le due pescicolture è vietato l’uso come esca di qualsiasi tipo di pesce sia vivo che morto.

Di contro in tutte le acque è vietato l’uso: • • •

Dell’elettricità, degli esplosivi, delle sostanze inebrianti e venefiche, di tutti gli altri strumenti non espressamente richiamati nel presente regolamento. Nelle acque correnti è consentito l’uso di una sola canna con al massimo 2 ami o 2 ancorette oppure 2 esche artificiali, la misura acconsentita per gli ami e le ancorette va dal N. 1 al N. 5. Nelle acque stagnanti è consentito l’uso di una sola canna con al massimo 3 ami o 3 ancorette oppure 3 esche artificiali, per la sola moschiera o camoliera è consentito un massimo di 5 ami.

Limiti di cattura, misure minime e periodi di esercizio e divieto di pesca: Per i salmonidi è consentita la cattura massima di 5 pezzi al giorno.

Misure minime: • • • •

Trota Marmorata CM. 35 Trota Fario, Iridea, Salmerino, Ibrido CM. 20 Trota Lacustre CM. 30 Temolo CM. 30

La misura del pesce va presa dall’apice della testa all’estremità della pinna caudale. I pesci di misura inferiore alla minima prescritta eventualmente catturati vanno liberati con la massima cura bagnandosi le mani prima di toccarli, quando non sia possibile liberare l’amo senza recare danno al pesce, dovrà essere tagliata la lenza.

E’ obbligo di segnare la cattura di salmonidi di misura superiore alla minima prescritta.

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Regolamento Interno 2014 La segnatura deve essere fatta con penna indelebile prima di rimettere l’esca in acqua. E’ fatto obbligo di segnare la zona prima di iniziare la pesca.

La pesca è consentita: • •

Nelle acque stagnanti dal 23/02 al 30/09 Nelle acque correnti dal 23/02 al 30/09

Di contro il divieto di pesca: •

Per le acque correnti va dal 01/01 al 22/02 e dal 01/10 al 31/12 Nelle acque correnti è consentito entrare in acqua per pescare.

Permessi e Libretto uscite controllo catture: Vengono rilasciati permessi associativi annuali, settimanali, giornalieri e permessi d’ospite giornalieri e settimanali. I ragazzi minori di 16 anni sprovvisti dell’abilitazione alla pesca, possono pescare con la licenza governativa ed il permesso dell’associazione concessionaria, purché siano accompagnati da persona abilitata alla pesca. Il libretto uscite e controllo catture deve essere consegnato all’Associazione debitamente compilato entro il31 novembre.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: • • • • • • • • • • • • • • • •

Per chiunque eserciti la pesca senza essere munito di licenza, o con la licenza scaduta o senza abilitazione alla pesca, ritiro del permesso per 14 giorni. Chiunque eserciti la pesca con materiale esplosivo con uso della corrente ecc.. ritiro del permesso per 90 giorni. Per ogni esemplare di salmonide catturato oltre il limite giornaliero di catture stabilito ritiro del permesso per 14 giorni. Per ogni esemplare di pesce catturato non avente misure minime stabilito ritiro del permesso per 14 giorni. Per chiunque eserciti la pesca nei periodi di divieto stabilite ritiro del permesso per 30 giorni. Per chiunque eserciti la pesca nelle bandite, ritiro del permesso per 30 giorni. Per chiunque effettui immissioni abusive di specie ittiche, ritiro del permesso per 60 giorni. Per chiunque offenda il guardiapesca, ritiro del permesso per 60 giorni. Per chiunque non segni la zona di pesca, ritiro del permesso per 14 giorni. Per ogni cattura non segnata, ritiro del permesso per 14 giorni. Per ritardata consegna o incompleta compilazione del libretto uscite e controllo catture; ritardo rilascio del permesso successivo di 60 giorni. Per i ragazzi inferiori a 16 anni non abilitati che pescano senza essere accompagnati, ritiro del permesso di 14 giorni. Per chi pesca con esche proibite, ritiro del permesso per 30 giorni. Per coloro che superano durante l’anno il numero di 150 catture verrà sospeso il permesso per 8 giorni ogni cattura in più effettuata. La pena derivante da infrazione commessa in un periodo dove non sia possibile scontarla in tutto o in parte nell’anno di pesca, il residuo di detta pena dovrà essere scontato nell’anno successivo. Per i recidivi la pena sarà triplicata

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Anche quando le temperature si sono irrigidite, il Fiume Chiese ha sempre regalato buone pescate. Nella foto Andrea Piccinelli e Simone Grassi, sfoggiano il loro bottino di trote fario tutte di buone dimensioni.

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Effemeridi Solari MESE

PERIODO 1° quindicina

IL SOLE SORGE 07.22

IL SOLE TRAMONTA 17.26

FEBBRAIO

MARZO

1° quindicina

05.23 *

20.58 *

2° quindicina

05.22 *

21.02 *

1° quindicina

05.30 *

20.59 *

GIUGNO

LUGLIO 2° quindicina

07.00

17.47

2° quindicina

05.45 *

20.48 *

1° quindicina 2° quindicina

18.05 18.27 19.27 *

1° quindicina

06.01 *

20.29 *

(dal 29 inizio ora legale)

06.37 06.04 07.04 *

2° quindicina

06.21 *

20.01 *

1° quindicina

06.39 *

19.47 *

1° quindicina

06.40 *

19.37 *

2° quindicina

06.59 *

19.03 *

1° quindicina 2° quindicina

07.17 * 07.37 * 06.37

18.39 * 18.12 * 17.12

APRILE

AGOSTO

SETTEMBRE 2° quindicina

06.12 *

20.05 *

1° quindicina

05.49 *

20.25 *

MAGGIO

OTTOBRE 2° quindicina

05.32 *

20.43 *

(dal 25 inizio ora solare)

Su tutte le acque correnti e stagnanti la pesca inizia un’ora prima della levata del sole e termina un’ora dopo il tramonto. * = ora legale già conteggiata

Si rilasciano anche permessi per la raccolta dei funghi.

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Gara al Laghetto ai Greggi

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Burger di pesce Ingredienti per 4 burger: Merluzzo 600 gr di filetti già puliti, Limoni 1 cucchiaio di scorza, Timo fresco 1 cucchiaio, Prezzemolo tritato 1 cucchiaio, Sale, Pepe, Olio di semi di girasole, per la panatura Farina, Pangrattato, Uova 2 intere. Sciacquate i filetti di merluzzo sotto l’acqua corrente, asciugateli per bene con un panno da cucina, eliminate eventuali lische con una pinza da cucina. Tagliate i filetti a tocchetti e poneteli nel mixer, tritate il merluzzo fino a d ottenere un trito omogeneo. Trasferite il composto in una ciotola e insaporite con sale, pepe, prezzemolo tritato , timo e scorza di limone grattugiata, amalgamate bene il tutto con una forchetta. Ponete su un tagliere un foglio di carta forno e incominciate a creare il burger di pesce. Con un cucchiaio distribuite il composto di merluzzo all’interno di un coppa pasta del diametro di 7 cm e pressatelo con il dorso del cucchiaio in modo che il composto assuma la forma del coppapasta. Sfilate il coppapasta e ritagliate la carta forno intorno ai burger, in questo modo sarete agevolati nel sollevarli senza il rischio di sfaldarli.

pangrattato. Ponete sul fuoco una pentola con l’olio di semi e portate l’olio alla temperatura di 160°-170°, immergete i burger di pesce aiutandovi con un mestolo forato, cuocete 4 minuti per lato fino a creare la doratura esterna al burger (in alternativa potete cuocere i burger di pesce in forno statico a 180° per 25-30 minuti oppure in forno ventilato a 160° per circa 20 minuti). Terminata la cottura scolate i burger e poneteli su carta assorbente per assorbire l’olio in eccesso. I vostri burger di pesce sono pronti per essere portati in tavola ben caldi!

Sbattete le uova con sale e pepe. Incominciate a impanare i burger di pesce passandoli prima nella farina poi nelle uova e per ultimo nel

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Tagliatelle afrodisiache Le tagliatelle afrodisiache non sono altro che un piatto con le ostriche gamberi e rucola, ma ora passo subito a elencarvi gli ingredienti di questa ricetta.

Mettiamo le nostre tagliatelle in pentola, aggiungiamo la rucola in padella diamo una saltata ed ora non ci resta che scolare la pasta e far saltare il tutto. Se vediamo che è un po’ asciutta aggiungiamo dell’ acqua di cottura.

Ingredienti: 300 g di Tagliatelle, 8 ostriche, 8 gamberi freschi sgusciati, Rucola, Aceto, Olio e.v.o, 2 spicchi d’aglio, Vino Bianco. Procediamo subito togliendo le valve alle nostre ostriche, conservando il frutto e l’acqua, ora prendiamo le code dei gamberi e tagliamole. A questo punto prendiamo una padella aggiungiamo un filo d’olio e uno spicchio d’aglio in camicia, lasciamolo dorare e poi togliamolo, ora aggiungiamo le nostre ostriche precedentemente tagliate a listarelle e i gamberi, sfumiamo leggermente con del vino bianco e infine con l’acqua delle ostriche, aggiungiamo del sale e una spolverata di pepe nero e dell’aneto.

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è bello occasioni e t s e u q In li mici specia A li g e r a ricord come voi. ESTE BUONE F graziarvi in r r e p e l’occasion stra Cogliamo per la Vo e t n e lm cordia nsibilità. e s e à it s o gener andicap ” H à it n u “ Com

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Trota salmonata in crosta di pane profumato e mandorle Ingredienti per 4 persone: 2 trote da 250 gr ciascuna, 40 gr di mandorle affettate, 4 fette di pan carrè, 1 bicchiere di vino bianco, 1 spicchio di aglio, 1 limone da grattugiare, Prezzemolo, sale e pepe quanto basta, 1 filo di olio extravergine di oliva. Preparazione: Per prima cosa eviscerate le trote, lavatele e asciugatele con carta assorbente da cucina. Con l’aiuto di un coltello sfilettate le trote, partendo dalle branchie fino alla coda. Quindi dividetele in due spinandole con una pinzetta. A questo punto ponete i filetti in una teglia rivestita con carta da forno e spruzzateli con vino bianco. In mixer da cucina tritate le fette di pan carrè, l’aglio, il prezzemolo, un pizzico di pepe. Coprite i filetti di trota con il composto appena ottenuto, aggiungeteci le mandorle¸ un po’ di buccia di limone grattugiata, un filo di olio di oliva e, quindi, Infornate per circa 5 minuti a 200 gradi.

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Gara di pesca Rio Lora

Cannelloni di formaggi e verdure Ingredienti per 6 persone: 18 quadrati di pasta all’uovo, Per il ripieno 200 g di stracchino, 80 g di parmigiano grattugiato, 50 g di burro, 150 g di fagiolini, 3 carciofi, 2 zucchine, 2 carote, 1 porro, 1 pomodoro appena maturo, sale, pepe. Per la besciamella 1/2 litro di latte, 25 g di farina, 25 g di burro, 100 g di piselli, sale e pepe. Sbollentate i carciofi tagliati a spicchi, le carote e le zucchine a fettine, i fagiolini spezzettati. In un tegame lasciate fondere il burro, insaporitevi il porro tritatissimo, unite le verdure, sale e pepe, cuocete 20 minuti. Aggiungete il pomodoro a filetti, dopo 2 minuti ritirate, fate raffreddare, amalgamatevi lo stracchino e metà parmigiano. Fate la besciamella con gli ingredienti indicati. Sbollentate i piselli per 5 minuti, insaporiteli in un tegamino con una noce di burro per 10 minuti, uniteli alla besciamella. Lessate i quadrati di pasta e scolateli. Su ognuno spalmate besciamella e crema di formaggi e verdure, arrotolate. Disponeteli in due pirofile imburrate, velateli con quel che resta di besciamella e parmigiano. Fate gratinare in forno caldo a 180° per 20 minuti. Ritirate e servite.

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Gara al laghetto Roversela

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Pizza dolce alla frutta La pizza è una delle ricette più amate e conosciute al mondo. Si può arricchire in mille modi, con gli ingredienti che più si preferiscono per creare ogni volta combinazioni uniche e gustose! Oggi vi proponiamo un’alternativa sfiziosa e decisamente estiva: la pizza dolce alla frutta! La base è un delizioso pan brioche profumato all’arancia, steso proprio come l’impasto di una pizza. E sopra tanta frutta fresca di stagione per una versione originale della classica torta alla frutta e per sorprendere i vostri ospiti con un fine pasto rinfrescante e sfizioso. Dividete la pizza dolce alla frutta in tranci da offrire ai vostri amici per un fine pasto leggero e offritela ai bambini che non resisteranno alla tentazione di questa originale e colorata pizza! Se invece vorrete rendere la pizza dolce alla frutta ancora più golosa potrete aggiungere a filo sulla frutta del cioccolato fondente fuso!

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Cena Sociale - 23 Novembre 2013

IL DIRETTIVO PRESIDENTE Vice Presidente Segretario Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere

Piccinelli Basilio Zontini Cristian Manzoni Alvise Sai Gerardo Monduzzi Marco Berti Sergio Kershbamer Helmut Zanetti Giovanni Ferretti Giovanni Manzoni Bruno

Revisori dei conti Carraro Renato Giacometti Giacomo Faes Fulvio Provibiri Pasi Luciano Ferremi Marco Brunello Rino

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www.pescatoridistoro.com Graphic: www.ondanomalacreazioni.it


Associazione Pescatori di Storo 2014