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TEGGIANO (SA) Novembre 2013 Presentazione del progetto

“CENSIMENTO E MAPPATURA DELLE PATOLOGIE TUMORALI”


“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

1. IL PERCHÉ DEL PROGETTO

Nell’estate 2012 un gruppo di discussione costituito da medici, da associazioni e da partecipanti a titolo individuale, ha voluto dare una risposta alla crescente preoccupazione nella comunità teggianese sulla percezione di un aumento della prevalenza delle patologie tumorali e delle malformazioni infantili. Tale percezione, oltre a preoccupare, spesso insinua il dubbio che le matrici di tali patologie siano determinate da comportamenti antropici non corretti. Questo gruppo di discussione ha ideato come primo passo di analisi del fenomeno il censimento e la mappatura delle patologie tumorali e delle malformazioni infantili, al fine di dare un riscontro numerico, sia esso negativo che positivo, a tale percezione e lo si vuol fare con equilibrio, senza infondere alcun allarmismo, cercando di stimolare eventuali misure di contrasto collettive ed individuali, costituendo il primo tassello di costruzione di un percorso di consapevolezza collettiva che la salute è la summa di una sequela di fattori di tipo sociale, ambientale, economico e genetico e non solo il semplice prodotto di una strutturazione sanitaria, perseguendo un approccio indicato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità di "promozione della salute" e di "strategia della salute per tutti“. 2


“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

2. IN QUALE CONTESTO NASCE IL PROGETTO

- Inchieste giornalistiche sull’inquinamento nel Vallo di Diano: in particolar modo ricordiamo le inchieste di Salvatore MEDICI e di Cono D’ELIA; - Perfomance artistica titolata “NO CANCER” tenuta il 28 Febbraio 2010 in Piazza S. Cono a Teggiano da parte dell’artista teggianese Vincenzo PISAPIA, con la quale vuol mettere in evidenza la problematica legata all’alto tasso di mortalità per tumori presente nel Vallo di Diano; - Sensibilità della cittadinanza dopo la lotta “No Petrolio” sulle tematiche ambientali. A tal proposito nel Marzo 2012 la Comunità Montana Vallo di Diano invita i sindaci del comprensorio di istituire un monitoraggio sull’ambiente e sulle patologie tumorali; - La presenza di un accreditato Registro Tumori in Provincia di Salerno, fra le prime in meridione per nascita ed anche per la qualità scientifica delle indagini; 3


“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

2. IN QUALE CONTESTO NASCE IL PROGETTO - Mancata istituzione del Registro Tumori per la Regione Campania, bloccato per il provvedimento della spending review del Governo Monti; - Pubblicazioni di varie indagini da parte di associazioni mediche, in primis AIRTUM ed AIOM (1); - Nascita a Teggiano dell’associazione Laboratorio Vita presieduta da Maria DI GRUCCIO il cui obiettivo principale è la promozione della cultura del benessere, delle buone abitudini individuali e dell’educazione alimentare; - Denuncia su un blog da parte di una cittadina padulese affetta da patologia tumorale (carcinoma tiroideo) sulla matrice ambientale. Si rammentano, inoltre, altri eventi successivi agli inizi del lavoro: la lotta “No Terna” a Montesano Scalo (SA), alcuni convegni tenuti nel Vallo sulla Sanità e sulle patologie tumorali e la recente pubblicazione dell’interrogatorio in commissione parlamentare del pentito di camorra Carmine SCHIAVONE. 4


“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

3. IL PRECEDENTE: INDAGINE DI POGGIOMARINO Nell’ottobre 2012 il Comune di POGGIOMARINO (NA) presenta un’indagine sull’incidenza delle patologie tumorali, che si fonda su un questionario compilato dai medici di base (più di natura qualitativa che numerica). Interessanti sono le conclusioni e di seguito si riporta uno stralcio del comunicato stampa: ” Il progetto ha la finalità di far capire l'importanza della prevenzione, mantenere viva l'attenzione sul tema, sensibilizzare all’adozione di stili di vita e comportamenti che possono favorire la diminuzione della comparsa di determinate patologie.” ”Ciò che emerge è che la diffusione delle malattie tumorali è data da un complesso sistema di fattori che spesso interagiscono, in gran parte attinenti a stili di vita, a fattori ambientali, nonché a fattori genetici familiari predisponenti, che possono essere controllati attraverso indagini appropriate e mitigate con corretti comportamenti.” 5


“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

4. PROTOCOLLO

Nel mese di settembre 2012 l’AIRTUM Salerno ha pubblicato i dati relativi al biennio 2006-07 e si è ritenuto che il ritardo della pubblicità avvalorasse l’intento di fare un’indagine casalinga. Di conseguenza si è voluto realizzare una ricerca in forma artigianale (anche per ovvi motivi di natura formativa e di disponibilità di risorse temporali e finanziarie) e una successiva elaborazione con un protocollo snello chiaramente non sostitutiva dell’elaborazione dell’AIRTUM SALERNO. SI è consapevoli che si perda qualcosa in termini di profondità analitica, ma nel contempo si guadagna nell’avere dati aggiornati. Si è ritenuto che per una possibile raccolta dei dati da svolgere in tempi relativamente brevi, si debba avere l’ausilio dei medici di base del Servizio Sanitario Nazionale, i quali sono i primi e i più esaustivi collettori di dati sanitari della cittadinanza teggianese. Particolare attenzione si è posta sulla privacy, contattando a mezzo e-mail la stessa authority. Ai medici di base partecipanti al progetto, sono stati forniti delle sequenze di comando in linguaggio SQL da inserire nel loro programma gestionale dell’ambulatorio, al fine di avere un filtro per l’estrazione dei dati. 6


“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

Struttura dei dati conferiti

4. PROTOCOLLO

1. Distribuzione degli assistiti (residenti a TEGGIANO) nei periodi di riferimento in fasce di età (al 31.12.2012 o data del decesso) come segue: 14-30

30-45

45-60

60-70

70-80

> 80

2. Distribuzione degli assistiti in funzione della zona di residenza. Sulla base dello stradario fornito dal Comune di Teggiano, il territorio è stato suddiviso come segue (2): Centro Storico

Pantano

Piedimonte

Prato Perillo

San Marco

Via Prov.le Corticato

Via Prov.le TeggianoPolla

N.D. 7


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Struttura dei dati conferiti

4. PROTOCOLLO

3. Codice alfa-numerico dei pazienti che presentino o abbiano presentato una patologia di natura tumorale come da codifica ISTAT ICD-9-CM (140-239). Il codice deve avere una impronta del paziente per non sovrastimare i dati congiunti, ma assicurando l’anonimato (4 caratteri provengono dal C.F. + 2 lunghezza della stringa Cognome&Nome + Giorno della settimana della data di nascita + Sesso + Zona Appartenenza + Fascia di età); (3) 4. Sesso del paziente o ex-paziente tumorale; 5. Fascia di età del paziente o ex-paziente tumorale; 6. Zona di appartenenza del paziente o ex-paziente tumorale; 6. Patologia tumorale; 7. Insorgenza tumorale: pre o post 31.12.2007; 8. Età del paziente all’insorgenza tumorale; 9. Stato della patologia tumorale: attiva o inattiva; 10. In caso di decesso, indicazione della causa. 8


“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

4. PROTOCOLLO Obiettivi delle Elaborazioni • • • • • • •

Incidenza: quanti sono i nuovi casi in un anno o nel periodo di osservazione; Prevalenza: quanti sono gli assistiti che convivono con il tumore; Sopravvivenza: quanto si sopravvive; Insorgenze multiple: quanti pazienti presentano più patologie tumorali; Mortalità: quanto si muore; Trend: se i tumori aumentano o diminuiscono; Confronti: relazionare i dati con quelli nazionali, regionali e provinciali.

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“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

5. ELABORAZIONI

(4)

DATI GENERALI 1998-2012 Totale Contatti ND Centro Storico Pantano Piedimonte Prato Perillo San Marco Via Prov.le del Corticato Via Provinciale TEGGIANO-Polla

Problemi Tumorali 1278

Problemi Neoplastici 508

TOTALE 6753 67 966 988 236 2048 1172 674 602

M 3257 33 444 492 112 999 566 326 285

Pazienti CT

F 3496 34 522 496 124 1049 606 348 317

Pazienti CN 1039

449

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5. ELABORAZIONI NEOPLASIE MAMMELLA LINFOMA PROSTATA POLMONE COLON RETTO STOMACO INTESTINO VESCICA (MALIGNO) VESCICA (NON MALIGNO) RENE, VIE URINARIE LEUCEMIA UTERO TIROIDE PANCREAS LARINGE MIELOMA OVAIO ALTRI GENITALI FEMMINILI ENCEFALO e SNC (NON MALIGNO) ENCEFALO E SNC (MALIGNO) METASTASI MAL DEFINITE ALTRE NEOPLASIE PELLE

Tot. 1998-2012 52 49 (25) 43 41 40 26 21 4 36 4 13 28 22 19 12 9 8 7 1 6 5 18 13 30 96

M

(5) F

21 43 38 16 15 18 2 35 4 9 19 3 7 9 6

1 4 9 1 21

52 28 3 24 11 3 2 1 4 9 22 16 5 2 7 1 5 1 9 12 9

ETA' MEDIA 64,56 52,20 73,26 70,17 71,25 70,00 72,76 55,00 72,64 77,25 68,00 71,86 62,27 46,74 75,17 65,66 54,00 71,29 94,00 67,33 55,40 66,11 65,00

Dec. '98-12 2 4 8 14 4 2 10 7 2 3 1 4 2

3 4 6 1

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“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

5. ELABORAZIONI Distribuzione 1998-2012 CENTRO STORICO M F 14-30 55 56 30-45 95 77 45-60 87 98 60-70 56 52 70-80 73 81 >80 78 158 TOTALI 444 522

PANTANO M F 88 67 109 102 117 104 48 58 54 63 76 102 492 496

PIEDIMONTE M F 15 21 25 32 21 20 16 18 22 12 13 21 112 124

PRATO PERILLO M F 191 168 202 232 224 223 127 120 121 130 134 176 999 1049

SAN MARCO M F 123 128 128 135 114 116 58 64 71 76 71 88 565 607

Via Prov. Cortic. M F 58 52 72 72 71 74 33 43 40 40 52 67 326 348

Via Prov. T-P M F 54 46 69 79 62 55 30 44 32 35 38 58 285 317

Assistiti con zona di residenza non definibile: 67.

NEOPLASIE 1998-2012 14-30 30-45 45-60 60-70 70-80 >80 TOTALI

CENTRO STORICO M F 1 2 4 3 6 17 7 16 11 9 11 50 37

PANTANO M F 3 2 3 3 9 8 9 5 23 6 8 3 55 27

PIEDIMONTE M F 2 1 2 4 2 2 1 2 1 5 7 15

PRATO PERILLO M F 5 7 5 8 15 23 11 25 11 19 11 82 58

SAN MARCO M F 1 4 7 9 25 15 57

9 6 16 3 38

Via Prov. Cortic. M F 1 1 6 9 3 4 10 6 2 21 21

Via Prov. T-P M F 1 1 3 3 5 7 5 6 3 5 1 22 18

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“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

5. ELABORAZIONI DATI GENERALI 2008-2012 Totale Contatti ND Centro Storico Pantano Piedimonte Prato Perillo San Marco Via Prov.le del Corticato Via Provinciale TEGGIANO-Polla

Problemi Tumorali 600

Problemi Neoplastici 198

TOTALE 5480 52 709 806 204 1711 963 548 487

M 2632 26 322 393 99 835 458 263 236

Pazienti CT

F 2848 26 387 413 105 876 505 285 251

Pazienti CN 520

191

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“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

5. ELABORAZIONI NEOPLASIE MAMMELLA LINFOMA PROSTATA POLMONE COLON RETTO STOMACO INTESTINO VESCICA (MALIGNO) VESCICA (NON MALIGNO) RENE, VIE URINARIE LEUCEMIA UTERO TIROIDE PANCREAS LARINGE MIELOMA OVAIO ALTRI GENITALI FEMMINILI ENCEFALO e SNC (NON MALIGNO) ENCEFALO E SNC (MALIGNO) METASTASI MAL DEFINITE ALTRE NEOPLASIE

Tot. 2008-2012

M

21 13 (3) 20 17 9 11 9 2 18 5 11 10 4 7 4 2 1 3 2 6 8 15

F 5 20 16 4 7 7 1 18 4 7 1 4 3

1 2 4 6 12

21 8 1 5 4 2 1

ETA' MEDIA 67,65 42,63 74,10 72,81 74,40 64,25 77,50 70,00 72,94

1 4 10 3 3

74,00 72,82 65,00 55,67 86,00

1 2 1 2

51,00 71,50 94,00 82,50 77,00 70,00 65,50

2 2 3

Dec. '08-12 2 2 4 9 3 5

2 1 2 2

2 2 4 6

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“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

5. ELABORAZIONI Distribuzione 2008-2012 CENTRO STORICO M F 14-30 66 63 30-45 67 61 45-60 74 72 60-70 41 50 70-80 41 59 >80 33 82 TOTALI 322 387

PANTANO M F 91 76 94 94 92 102 35 43 43 49 38 49 393 413

PIEDIMONTE M F 20 24 27 27 12 23 15 13 20 10 5 8 99 105

PRATO PERILLO M F 201 200 186 187 187 202 113 91 76 99 72 97 835 876

SAN MARCO M F 131 137 98 100 91 108 46 46 61 60 31 54 458 505

Via Prov. Cortic. M F 67 55 59 64 64 68 21 30 30 34 22 34 263 285

Via Prov. T-P M F 56 50 64 58 56 50 19 38 23 25 18 30 236 251

PRATO PERILLO M F 3 5 5 3 7 6 9 4 10 8 36 24

SAN MARCO M F

Via Prov. Cortic. M F

Via Prov. T-P M F

Assistiti con zona di residenza non definibile: 52.

NEOPLASIE 2008-2012 14-30 30-45 45-60 60-70 70-80 >80 TOTALI

CENTRO STORICO M F 1

7 5 3 16

1 2 1 4 8

PANTANO M F

2 2 7 3 14

2 1 1 4

PIEDIMONTE M F 1 1 1 1 1 1 1 1 4 5 7

4 4 14 11 33

1 3 2 12 2 20

1 2 3 1 7

3 3 1 7

2 2 2 2 4 12

1 1 1 3

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“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

6. FINALITÀ E ULTERIORI INDAGINI

• Mantenere alta l’attenzione sul tema delle patologie tumorali e malformazioni infantili, affinché non si cada in forme di accettazione o di rassegnazione o addirittura in stati depressivi per gli ammalati e per i loro cari; • Dimostrare che un censimento ed una mappatura delle patologie tumorali e delle malformazioni infantili, seppur in una forma non completamente rispondente al protocollo scientifico, sia possibile e foriera di spunti di discussione; • Discutere sulle possibili matrici e quindi valutare fattori ambientali, stili di vita (abitudini alimentari, vizio del fumo e dell’alcol, stress, scarsa attività fisica e così via), abuso di farmaci, salubrità dei luoghi di lavoro; • Monitorare l’ambiente e disporre misure di salvaguardia: individuazione di siti inquinati da bonificare, presenza di radon e di casi di elettrosmog, lezioni di civismo ambientale; • Sensibilizzare tutti sull’importanza della prevenzione in modo di ricostruire una sanità locale dove la professionalità umana e l’umanità stessa siano il componente primo, dove l’informazione e la formazione siano punti centrali della salvaguardia della salute individuale, dove sia necessaria la difesa dei presidi sanitari locali con il ripristino del reparto oncologico nel plesso ospedaliero di Sant’Arsenio; 16


“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

6. FINALITÀ E ULTERIORI INDAGINI

• Creare un archivio locale che permetta ai medici di interagire con i dati di altri colleghi, per avere un flusso d’informazione più ampio in termini di pratiche terapeutiche e di risorse sanitarie (medici e centri specialistici) presenti in Italia; • Sensibilizzare sugli effetti di natura economica (basti pensare ai viaggi spesso fuori regione ed ai relativi costi di alloggiamento) e psicologica che tali patologie provocano al paziente e alla sua famiglia, per cui occorre creare forme di assistenza non solo mediche, ma anche di sostegno finanziario e spirituale. A tal proposito è lodevole l’iniziativa dell’Associazione “Fiore di Mandorlo”. Si ritiene, inoltre, molto utile realizzare due questionari per una ulteriore analisi statistica: uno da distribuire presso i medici i quali possano in qualche modo esprimere valutazioni sulla base della loro esperienza e l’altro presso le famiglie che possano rilevare possibili alterazioni della qualità della vita. 17


“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

7. NOTE (1) Una pubblicazione che ha suscitato scalpore è il libro bianco “Campania, Terra di veleni” di Giordano e Tarro. (2) L’intento era di avere una suddivisione in sole contrade, ma Teggiano presenta due Provinciali che insistono su più contrade. Con N.D. si raggruppano le residenze che non sono presenti nello stradario del Comune di Teggiano. (3) L’estrazione dei dati è avvenuta nel totale rispetto delle norme di tutela dei dati personali e quindi in forma anonima. Il codice realizzato ha una “impronta” degli assistiti al fine di non sovrastimare i dati (ad esempio stesso paziente visitato da più medici), ma nel contempo deve assicurare che dal medesimo non si risalga all’individuazione dell’assistito. (4) I dati sono stati conferiti da quattro medici di base, ai quali è doveroso tributare un grosso ringraziamento. Si ringrazia, parimenti, anche gli altri medici, le cui remore ed osservazioni hanno stimolato una maggior attenzione nell’estrazione ed elaborazione dei dati. Si ritiene che i dati coprano il 65-70% degli assistiti totali. 18


“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali”

7. NOTE Nei contatti sono computati anche le dipartite. Con problemi tumorali si intendono le patologie ricadenti nel Capitolo Tumori della classificazione ISTAT ICD 9 con codici che vanno da 140 a 239. Le neoplasie sono definite come tumori con effetti fisiologici pericolosi o potenzialmente pericolosi e filtrate secondo i criteri indicati dall’AIRTUM. I problemi tumorali, quindi, contengono anche i problemi neoplastici. Con “Pazienti CT” s’indicano i pazienti “Con Tumore”, con “Pazienti CN” quelli “Con Neoplasie”. La differenza numerica fra problemi e pazienti è determinata da insorgenze multiple. (5) Nella voce linfoma il dato tra parentesi è riferito ad una particolare patologia: la Micosi Fungoide. Si ritiene che tale valore debba essere confermato con un’indagine su campo che solo i medici possono fare.

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“Censimento e Mappatura delle Patologie Tumorali�

7. NOTE Osservazione Finale Le tabelle riportate, per ovvi motivi di sintesi, sono solo alcune delle possibili.

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