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ONDA D’URTO Periodico degli studenti del Liceo ‘Porporato’ di Pinerolo - Anno VIII, n.2, Dicembre 2005 www.liceoporporato.it/studenti/onda/onda_d'urto.htm

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Aleida Guevara

Indice:

Guevara blog-Grillo Olimpiadi TO2006 ... Editoriale pag. 2 Paralimpiadi TO2006 Icona rivoluzionaria pag. 2 Le nostre. cheerleader Intervista ad A. Guevara pag. 3 La tregua olimpica

pag. 4 pag. 5 pag. 5 pag. 6 pag. 7

Olimpiadi attese? pag. 8 Parla il Sindaco Barbero pag. 9 Anna De La Forest pag. 10 Dov’è la gioia del Natale p. 11 Curling-Snowboard pag. 12

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Splash Test divertentissimo Il futuro blu Test di cultura Film Forum

pag.13 pag.14 pag.14 pag.15 pag.16

Photo Forum pag.17 B.Dylan-Ebay pag.18 Diz. inglese-piemontese pag.19 Lettere alla redazione pag.20 I più gettonati del Porpy pag.21


L’anno che verrà di Lucio Dalla Editoriale

Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po' e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò. Da quando sei partito c'è una grossa novità, l'anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va.

Le pagine di apertura di questo numero di Onda d’urto sono dedicate a due eventi: uno passato, la vita di Che Guevara, il cui mito vive ancora soprattutto nelle magliette e nelle bandiere che riportano la sua immagine, e Si esce poco la sera compreso quando è festa e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla l’altro futuro, le Olimpiadi di Torino 2006, che in modo finestra, più o meno ampio coinvolgeranno le nostre vallate. e si sta senza parlare per intere settimane, Circa il primo evento abbiamo intervistato la figlia di e a quelli che hanno niente da dire Che Guevara, Aleida, cercando di conoscere la vera perdel tempo ne rimane. sonalità del Che, la sua vita, i suoi valori, ideali, ecc. Ma la televisione ha detto che il nuovo anno Un’intervista interessante, ma anche controversa com’è porterà una trasformazione e tutti quanti stiamo già aspettando stata controversa la vita del Che. Comunque se ne dica sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno, (si veda il link al blog di Beppe Grillo e la discussione ogni Cristo scenderà dalla croce che ha creato la lettera di Aleida) il rivoluzionario Gueanche gli uccelli faranno ritorno. vara rimane un mito, che va aldilà della realtà storica, Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno, perché è il mito di chi combatte sempre aldilà degli esiti anche i muti potranno parlare della rivoluzione, che combatte tutta una vita fino alla mentre i sordi già lo fanno. morte. E si farà l'amore ognuno come gli va, Sarebbe stato anche interessante confrontarsi per vedeanche i preti potranno sposarsi re se sono stati i media che hanno ma soltanto a una certa età, e senza grandi disturbi qualcuno sparirà, costruito il mito appropriandosi saranno forse i troppo furbi solo di una parte della storia del e i cretini di ogni età. Che (si veda la storica foto col Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico basco che ha fatto il giro del mone come sono contento do) o se la sua vita è stata davvedi essere qui in questo momento, ro una storia che meritava e merivedi, vedi, vedi, vedi, vedi caro amico cosa si deve inventare ta ancora di essere raccontata. per poterci ridere sopra, Ma non ce l’abbiamo fatta. A voi per continuare a sperare. l’appro-fondimento. Internet offre E se quest'anno poi passasse in un istante, un sacco di materiale (attenzione vedi amico mio però alle bufale!). come diventa importante Circa l’evento olimpico ci siamo che in questo istante ci sia anch'io. fermati soprattutto ad intervistare L'anno che sta arrivando tra un anno passerà le persone del nostro istituto che parteciperanno come io mi sto preparando è questa la novità volontarie, cercando di capire qualche evento dietro le quinte e intervistando un paio di atleti che vi parteciperanno. Abbiamo intervistato anche il Icona rivoluzionaria Sindaco di Pinerolo Alberto Barbero. Nei tardi anni '60 Guevara diventa uSiamo orgogliosi per la cifra raggiunta per il n'icona per quella parte di gioventù che progetto adozioni a distanza in Bangladesh, si riconosce nei suoi ideali rivoluzionari. 6733 euro, già versati nelle casse Per contro gli oppositori del regime cadell’associazione Rishilpi Development Project strista hanno lamentato episodi di violaOnlus. zione dei diritti umani nel periodo in cui Con quest’ultima buona notizia vi auguriamo Guevara ricopriva cariche di alta responbuona lettura di Onda d’urto, Buon Natale e sabilità nel governo di Cuba. Buone Vacanze. La storica fotografia del Che col basco La Redazione scattata il 6 marzo 1960 dal fotografo Alberto Korda e da questi regalata all'editore e rivoluzionario italiano Giangiacomo Feltrinelli è diventata una delle immagini più famose del secolo. In quanto non coperta da copyright è stata riprodotta su una vasta quantità di disparati oggetti, da magliette, a cappellini, a poster, tanto che alcuni ne hanno lamentato lo svilimento e snaturamento a "gadget". Guevara è stato interpretato al cinema da Francisco Rabal (1968), Omar Sharif (1969), Alfredo Vasco (1999), e Gael García Bernal (2002) e (2003)

Il 9 gennaio 2006 finiscono le vacanze: tutti a scuola!

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INTERVISTA AD ALEIDA GUEVARA

(figlia del mitico “Che”) Aleida Guevara

Aleida Guevara la intervistiamo al termine di una giornata densa di incontri. Medico come il padre, forte del suo mito e della sua storia, sta girando l’Italia per incontrare piccoli e grandi gruppi per sensibilizzare sulla realtà dei bambini ricoverati negli ospedali del suo paese. Aleyda, attiva con il Movimento “Senza terra” del Brasile fa parte del corpo diplomatico di Cuba e spesso viaggia anche per rappresentare il suo paese. Ci racconti di suo padre, come le è rimasto nei ricordi? Due anni fa ho iniziato un documentario, non ancora concluso, sui miei ricordi, nonostante ci tenga a tenerli per me, per i paesi europei che hanno lavorato sulla solidarietà con Cuba. Spero che esca il mese prossimo, e dovrebbe arrivare anche in Italia. Io ricordo poco di mio padre, ho passato poco tempo con lui, comunque ricordo in particolare che aveva una grande capacità di amare. Che formazione ha avuto il “Che”? Quali sono state le esperienze che possono aver ispirato la sua ideologia e la sua azione politica? Anche se è cresciuto in un popolo molto cattolico, quale è l’Argentina, non aveva nessuna credenza religiosa; anzi, aveva una grande autonomia di pensiero. È stato però influenzato dal contatto con gli indigeni latino – americani, che davano molta importanza alla spiritualità come migliore espressione di esistenza; nonostante l’oppressione sulla loro cultura, lingua e religione, hanno mantenuto intatte le loro radici e credenze. L’uomo ha a disposizione una grande forza per mantenere la propria credenza. Per questo popolo era molto importante il valore della resistenza, della moralità e della terra. Quali erano gli ideali di Che Guevara? Cosa voleva realizzare? Quando si entra in contatto con l’America latina, si lavora per combattere la realtà: più dell’80% dell’umanità è in condizione di fame e miseria, ci sono milioni di analfabeti, milioni di bambini che rischiano di diventare ciechi o di morire per mancanza di farmaci, a causa di malattie curabili. Questo è ingiusto, mio padre voleva combattere per cambiare questa realtà. Credo che i giovani siano la speranza del mondo: sono persone che si possono ancora modellare perché diventino diversi, persone migliori. Si autodefiniva socialista o comunista? Comunista. Come vede lei oggi l’utopia comunista, pensa che possa essere ancora attuale? Sì, dipende dai popoli e dai bisogni (Brasile, Venezuela…), l’importante è che la gente non muoia di fame, se non ci sono alternative, bisogna tentare di cambiare questa realtà. Non si può sopportare un popolo che soffre! Ha un senso utilizzare il “Che” come icona, simbolo, in qualsiasi manifestazione, sia

A Ottobre è venuta a Pinerolo Aleida Guevara, una dei tanti figli del “Che”, che oggi ha circa cinquant’anni. Aleida ha tenuto un’intervista, cui ha partecipato anche parte della nostra redazione, e in serata si è recata al Teatro Incontro, dove ha parlato per circa due ore di suo padre, dei loro rapporti e della loro vita privata, dei pensieri e delle emozioni del Che, viste da un punto di vita più unico che raro. Ho partecipato a quest’iniziativa e l’ho trovata molto interessante, indipendentemente dalle posizioni politiche con cui ci si identifica. Aleida è una donna di una vivacità e di un’intelligenza fuori dal comune, incredibilmente brava nel dialogare con il pubblico, nel coinvolgerlo e nell’unire argomenti profondi con momenti divertenti e comici. Da un lato ha descritto ciò in cui il Che credeva, parlando anche di momenti drammatici, come la sua cattura. Dall’altro ha inserito argomenti più leggeri, ad esempio sulle disavventure sentimentali del giovane Ernesto, facendo apparire questa sorta di leggenda vivente in primo luogo come un uomo. E proprio su questo era incentrato il suo discorso: suo padre era una persona normalissima, che semplicemente aveva degli ideali ed era disposto a fare di tutto per realizzarli, anche a mettere a rischio la propria vita. Partendo da questo presupposto Aleida, in quella serata già fredda di autunno, ha trasmesso valori come fratellanza tra uomini, uguaglianza, rispetto del prossimo, libertà di espressione. Soprattutto, ha fatto chiaramente capire che non bisogna essere chissà quali eroi per sostenere questi ideali, ma che essi devono essere appoggiati in primo luogo dalle persone normali, nell’interesse della popolazione del mondo intero; gli eroi non esistono, sono le persone semplici che possono essere definite tali, se lottano per il bene della gente. Una donna sognatrice, Aleida, al punto di trovarsi in difficoltà di fronte a domande riguardanti la situazione cubana attuale (povertà diffusissima, libertà di espressione molto limitata). Una personalità che sveglia l’orgoglio nei cuori e la voglia di fare qualcosa, ma che rappresenta forse anche un sogno mancato. La figlia del Che oggi tenta ancora assiduamente di aggrapparsi a quel sogno, pur sapendo che le difficoltà che esso cela sono maggiori di quanto pensasse suo padre, e in molti casi sono insuperabili. Dietro la sua simpatia, la sua battuta pronta, la sua voglia di fare, si legge, velatissima, una nota di rammarico, una scintilla di tristezza negli occhi, dovute alla consapevolezza che il mondo è orribile, e cambiarlo è ancora più difficile di quanto aveva creduto; difficile, sì, ma mai impossibile. Michele 3Acl

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essa politica, per la pace o di qualsivoglia natura? Cosa prova nel vedere il simbolo che il “Che” è diventato? Un’icona NO, un mito NO, ma accetto, e credo che sia e debba essere visto come SIMBOLO di denuncia, resistenza e giustizia sociale. Persino la chiesa popolare della zona dove è stato ucciso, in Bolivia, ha chiesto di canonizzarlo, facendolo diventare “S. Ernesto de Iguera” (della guerra)! Naturalmente c’erano delle difficoltà e dei controsensi: in primo luogo avrebbe dovuto togliere dalla sua rappresentazione lo zaino con la pala e il fucile; poi avrebbe dovuto trasformare la tradizionale scritta “INRI” in “INRA”: “Istituto Nazionale Riforma Agraria”. Francesca 5AL


La lettera di Aleida Guevara al blog di Beppe Grillo scindibile che dedichiamo "Il Che, un uomo del nostro tempo la nostra vita, se necesParlare del Che Guevara è parlare di valori riconosciuti da tutti in qualsiasi parte e in qualsiasi tempo, però forse oggi sario, a risolvere queste più che mai è necessario sentirlo più vicino a noi. Il mondo ingiu-stizie. Solo così potremo realizzare il suo vive momenti molto difficili, di violenza e morte, di sogno di un mondo mipreoccupazione per il futuro, non c'è sicurezza nel tempo gliore e più giusto per tutti. che resta, abbiamo maltrattato così tanto il nostro pianeta Lottiamo insieme, hasta la che non possiamo sapere se domattina, al risveglio, onde La figlia del Che immense copriranno le nostre case o se la siccità sarà tanto victoria siempre." forte e duratura che non sopravviverà la nostra specie. Postato da Aleida Guevara Sono quasi 40 anni che il Che richiamava la nostra il 20.10.05, 19:01 | attenzione sulla PACE, di cui si parlava senza tenere conto Questa lettera ha provocato un’ampia e controversa discusdelle povertà, delle malattie e della disperazione di sione nel blog di Beppe Grillo a cui rimandiamo: http:// milioni di persone, così come oggi possiamo parlare di www.beppegrillo.it/2005/10/la_figlia_del_c.html PACE se non siamo capaci di impedire che ci siano più di Si veda pure il film-documentario RAI su: www.raiclicktv.it/ 830 milioni di affamati nel mondo, che ci siano portatori o raiclickpc/secure/stream.srv? malati di AIDS e che 26 milioni di essi vivano in Africa, id=1530&idCnt=13094&pagina=2&path=Home%C2%BFStorie così come è possibile permettere che 325 milioni di %C2%BFLa+storia%C2%BFCORREVA+L%27ANNO%232 bambini non frequentino la scuola, che 11 milioni di bambini minori di 5 anni muoiano di malattie che IL CHE: LETTERATURA E CINEMA possono essere prevenute. Sul Che e la sua vita sono stati scritti parecchi libri. Ecco alcuni titoli: Come è possibile che si parli di terrorismo perché si - Jon Lee Anderson- UNA VITA RIVOLUZIONARIA; attaccano due edifici in un paese e non quando - Benigno- LA RIVOLUZIONE INTERROTTA; quotidianamente muoiono bambini di fame nella - Lao Meri F.- AL CHE, POESIE ECANZONI DAL MONDO; maggior parte del mondo? - Massari Roberto- CHE GUEVARA: PENSIERO E POLITICA DELL’UTOPIA; Come è possibile che accettiamo una guerra che - Gadea Hilda- I MIEI ANNI CON IL CHE; distrugge un Paese nel Medio Oriente e non siamo capaci di esigere che si combattano la fame, la miseria, - Massari Roberto- CHE GUEVARA:UOMO, COMPAGNO, AMICO; le malattie nel cosiddetto terzo mondo? Bucellini Liliana- IL CHE: L’AMORE, LA POLITICA, LA RIPer questo dico che oggi più che mai abbiamo bisogno VOLTA; di sentire molto prossimo a noi Che Guevara, il suo - Fidel Castro- COMANDANTE CHE GUEVARA; esempio di uomo che lotta contro le ingiustizie in - Almeyra Guillermo E Santarelli Enzo- CHE GUEVARA: IL PENqualsiasi parte della terra, che ci chiede solidarietà, che SIERO RIBELLE. esige sensibilità e soprattutto rispetto per l'essere Ed ora alcuni scritti direttamente dal Che: umano; è possibile che non intendiamo qualcosa o che - DIARIO IN BOLIVIA (con prefazione di Fidel Castro); non accettiamo qualcosa, però non possiamo giudicare e - LATINOAMERICANA; ancor più condannare senza sapere di cosa si tratta e - SCRITTI SCELTI; - CREARE DUE, TRE, MOLTI VIETNAM; per questo è molto importante il rispetto per tutto - CUBA: ECCEZIONE STORICA O AVANGUARDIA? quanto non conosciamo, è un principio basico per la - I GIOVANI; convivenza. - IL SOCIALISMO E L’UOMO A CUBA; Il Che lascia a noi cose importanti, cose semplici ma - LA GUERRA DI GUERRIGLIA; che disgraziatamente mettiamo poco in pratica e molte - L’ECONOMIA; ne dimentichiamo: "... essere essenzialmente umano, - LETTERE SCELTE; essere tanto umano per approssimarsi al meglio - POLITICA E SVILUPPO; dell'umano, purificare il meglio dell'uomo per mezzo - LA RIVOLUZIONE DEI POPOLI OPPRESSI; del lavoro, dello studio, dell'esercizio della solidarietà - LA CONQUISTA DELLA SPERANZA; continuata con il popolo e con tutti i popoli del mondo, - DIARIO DELLA RIVOLUZIONE CUBANA; - IDEARIO, IL PENSIERO DI UN UOMO. sviluppare al massimo la sensibilità fino a sentirsi Il Che ha ispirato anche alcuni registi, che hanno diretto dei film sulla angosciati quando si assassina un uomo in qualsiasi sua vita. I tre più recenti sono: angolo del mondo e sentirsi entusiasta quando da qualche parte del mondo si solleva una nuova bandiera -IN VIAGGIO CON CHE GUEVARA- documentario del 2003; -I DIARI DELLA MOTOCICLETTA- di Walter Salles, 2004; di libertà". - CHE- Soderberg, prossimamente in uscita Egli ci convoca non solo a sensibilizzarsi, non è Ele & Gio’ 2 A-L sufficiente riconoscere quanto fatto di male, è impre4


I NUMERI dei GIOCHI OLIMPICI INVERNALI di TORINO 2006... 17 giorni di eventi: dal 10 al 26 Febbraio 2006. 15 discipline 7 Comuni Sede di gara e 15 impianti: TORINO (Oval Lingotto: pattinaggio di velocità; Palasport Olimpico e Torino Esposizioni: hockey su ghiaccio; Palavela: pattinaggio di figura e short-track; Stadio Olimpico: cerimonie di apertura e di chiusura; Palaghiaccio di C.so Tazzoli: sede olimpica ufficiale di allenamento per pattinaggio di figura e short-track); BARDONECCHIA: snowboard; CESANA: biathlon, bob, skeleton, slittino, sci alpino; PINEROLO: curling; PRAGELATO: combinata nordica, salto , sci di fondo; SAUZE D'OULX-JOUVENCEAUX: freestyle; SESTRIERE: sci alpino. 3 Villaggi Olimpici (Torino, Bardonecchia, Sestriere). 84 titoli in palio. 85 Comitati Olimpici Nazionali. 2.500 atleti. 2.500 tecnici e accompagnatori delle nazionali. 2.300 rappresentanti del CIO, Comitati Olimpici Nazionali e Federazioni. 650 giudici e arbitri. 10.000 media. 6.000 ospiti degli sponsor. 1 milione e mezzo di spettatori. Le Paralimpiadi sono competizioni olimpiche cui partecipano disabili, e si tengono parallelamente alle Olimpiadi “tradizionali”, negli stessi luoghi e periodi. Si tennero per ...e di quelli PARALIMPICI la prima volta nel 1960, in Italia. Da allora, le Paraolimpia10 giorni di gare: dal 10 al 19 Marzo 2006 di hanno avuto una crescita quasi continua, soprattutto ne5 discipline gli ultimi anni, per quanto riguarda il numero di partecipa4 competition venues zioni e l’attenzione mondiale. L’apice di questo sviluppo è 1 Olympic village stata Atene 2004, a cui hanno partecipato più di 4000 disa1.300 persone tra atleti, guide, tecnici e responsabili bili, provenienti da 140 nazioni diverse. 40 nazioni partecipanti 1.000 tra rappresentanti IPC, Comitati Paralimpici e Federa- Dopo questo successo, l’IPC (il Comitato Paraolimpico Internazionale) si sta concentrando su Torino 2006; nonozioni stante la diffusa solidarietà e l’atteggiamento favorevole di 1.200 ospiti potentutte le istituzioni, i problemi da superare sono sempre ziali degli sponsor moltissimi. Innanzitutto quelli di natura pratica: adattare le 1.000 giornalisti e strutture, creare tutti gli apparati necessari a soddisfare le operatori TV esigenze di centinaia di atleti disabili, organizzare un 6.000 volontari gruppo di volontari che si occupino di questo. Inoltre, ci 250.000 spettatori sono problemi di natura finanziaria: solo da pochi anni sui siti di gara + l’atteggiamento verso le Paraolimpiadi non è più di sempli350.000.000 spetce benevolenza, ma di interesse sportivo ed economico; c’è tatori in TV quindi ancora bisogno di trovare investitori e finanziatori, http://aziende. insomma gente disposta a buttarsi in un campo che, pur monster.it/torinoit/ esistendo da più di quarant’anni, solo ora sta emergendo GIOCHI.asp veramente, giungendo sulla cresta dell’onda. Purtroppo le difficoltà di questo tipo sono particolarmente gravi in Italia, dove il Comitato paraolimpico dispone di finanziamenti statali molto più esigui che in altri paesi europei come Francia e Germania. Al di là di questi ostacoli, comunque, non vi è dubbio che le Paraolimpiadi stanno diventando un business sempre più grosso, e attireranno sempre più l’interesse dell’imprenditoria. Sono insomma sempre più simili alle altre grandi manifestazioni sportive, e questo è senz’altro un bene per quanto riguarda l’integrazione dei disabili nella società dei giorni nostri. Sarebbe un peccato, però, se finissero col diventare una semplice questione di soldi. La mascotte dei giochi olimpici 2008 in Cina Michele Barbero 3Acl 5

Paralimpiadi


I volontari di “Torino 2006” Le Cheerleader Innanzi tutto, chi siete? Siamo Roberta Celebrano, Nazarena Cataldo e Francesca Ughetto; frequentiamo la 3B linguistico. Quale sport praticate e da quanti anni? Facciamo danza da circa sei anni ed ultimamente anche le Cheerleader (ragazze pon pon). Qual è esattamente il ruolo di una Cheerleader? Ha il compito di animare ed incitare il pubblico nelle partite facendo mini coreografie. In Italia non è molto popolare questa “attività”. Perché avete deciso di diventare Cheerleader? Tempo fa abbiamo saputo che facevano dei provini per mini-esibizioni alle Olimpiadi. Così vi abbiamo partecipato e li abbiamo superati… Ci siamo subito appassionate!! Quante volte alla settimana vi incontrate per gli allenamenti? Solitamente una volta alla settimana alla BBC di Pinerolo, ma siccome parteciperemo alle Olimpiadi gli allenamenti sono due volte alla I -1924, Chamonix (Francia), per convenzione consisettimana. derate le prime Olimpiadi Invernali, con più di 200 Quindi verrete coinvolte nelle Olimpiadi?! Sì, ci divideremo tra montagna e pianura. Roberta e Nazarena saran- atleti di 16 Stati che parteciparono a 16 eventi II -1928, Saint Moritz (Svizzera) no a Torino, mentre io, Francesca, starò in montagna. III -1932, Lake Placid (USA) Federica & Beatrice 2^CL IV -1936, Garmisch e Partenkirchen (Germania) La seconda guerra mondiale impedì la realizzazione Doping nello sport dei Giochi a Sapporo (Giappone) nel 1940 e a Cortina D‘Ampezzo (Italia) nel 1944 Negli ultimi anni si è sentito molto parlare di Doping, soprattutto -1948, Saint Moritz (Svizzera) per la seconda volta nello sport. L'origine del termine doping è incerta. Secondo alcuni, V -1952, Oslo (Norvegia) proviene dal fiammingo "doop", che significa miscela. Secondo altri, VI deriva dall'inglese "dope", che viene usato per indicare una sostanza VII -1956, Cortina D’Ampezzo (Italia), per la prima densa, lubrificante. In slang, “dope” significa sostanza stupefacente. volta trasmesse in TV Gli sportivi lo identificano come l'uso da parte di un VIII 1960, Squaw Valley, (USA) -1964, Innsbruck (Austria) atleta di determinate sostanze, che possono avere l'ef- IX -1968, Grenoble (Francia) fetto di migliorare artificialmente la condizione X -1972, Sapporo (Giappone), dove si assistette alla fisica e/o mentale, aumentando così la XI Azzurra” qualità delle prestazioni. “Valanga Fanno par- XII -1976, Innsbruck (Austria) per la seconda volta (in te di que- realtà dovevano svolgersi a Denver, ma i suoi cittadini in plebiscito rifiutarono) ste sostanze: gli un Stimolanti, XIII -1980, Lake Placid, (USA) gli Anar- XIV -1984, Sarajevo (Jugoslavia) cotici, gli XV -1988, Calgary (Canada), dove ci fu l’esplosione di Tomba Anaboliz- Alberto zanti, i XVI -1992, Albertville (Francia), dove, accanto ad una di Tomba ci fu la rivelazione di Deborah Diuretici… Un continuo abuso conferma Compagnoni può crearne dipendenza ed eventualmente provocarne la morte. Chi di noi non si ricorda Marco Pantani, il grande ciclista scomparso XVII -1994, Lillehammer (Norvegia) per la prima volta separate dalle Olimpiadi Estive. Sono considerate il 14 febbraio 2004? In seguito ad incessanti utilizzi di sostanze dole meglio riuscite panti ne divenne dipendente. E fu proprio questa sua dipendenza ad ucciderlo: infatti venne trovato morto in un residence di Rimini a XVIII -1998, Nagano (Giappone) causa di un arresto cardiaco provocato da un'overdose di cocaina. XIX -2002, Salt Lake City (USA) Secondo me coloro che utilizzano questi composti lo fanno perché XX -2006, Torino (Italia) (scommetto che non lo sapesanno che senza non otterrebbero risultati soddisfacenti. Allora una vate…!) domanda sorge spontanea: non soddisfa di più una sconfitta pulita XXI -2010, Vancouver (Canada) Alice 1B/Cl che una vittoria ottenuta “barando”? A voi la risposta… Federica 2^C/L 6

Le date e i luoghi delle olimpiadi invernali


Che fine ha fatto la tregua olimpica? “La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d’animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia” Approfittiamo di questa frase del filosofo Spinoza per riflettere su un importante argomento che riguarda tutti noi da vicino: la Tregua Olimpica. Come molti di voi sapranno, in origine, durante il periodo dei Giochi Olimpici in Grecia, le guerre e i conflitti venivano sospesi per permettere agli atleti e ai cittadini di partecipare o essere spettatori. Que-

sti viaggiavano quindi difesi dalla Tregua Olimpica. Attualmente, questa usanza non è più praticata, anzi, siamo abitanti di un mondo colmo di odio e guerre, forse perchè siamo immersi in una cultura ben diversa, una cultura che rischia di intaccare l’idea di “gioco” e di “sport”; nonostante tutto, pensiamo che le Olimpiadi sono e resteranno sempre un’importantissima opportunità da sfruttare per affermare una idea di pace e democrazia mondiale. Giulia 1A S, Gaia 5B Ginn, Karin 2A S

La tregua olimpica Il concetto di Tregua Olimpica o “Ekecheira” nasce nella Grecia del IX secolo a.C. quando, per permettere lo svolgimento dei giochi, veniva garantita l’inviolabilità di Olimpia e di coloro che vi si recavano per assistere e per partecipare alle gare. Questa usanza, antica come le Olimpiadi, è sempre stata rispettata dalla fondazione dei Giochi alla loro abolizione per opera dell’imperatore bizantino Teodosio. L’unica volta che gli Spartani la violarono non vennero ammessi ai giochi successivi. Questa istituzione ha in ogni caso sempre rappresentato un momento e un valore fondamentale dei Giochi, tanto che il Comitato Internazionale Olimpico ha deciso di farlo rivivere per garantire e proteggere lo sport e gli atleti attraverso il dialogo e il rispetto reciproco, creando allo stesso tempo l’opportunità di risolvere pacificamente i conflitti. Possiamo citare come esempio la prima iniziativa moderna risalente al 1992 quando, grazie alla Tregua, si permise agli atleti dell’Ex Jugoslavia di partecipare alle Olimpiadi di Barcellona senza indicazioni di nazionalità. Dopo questo episodio, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite esprime il proprio supporto un anno prima delle Olimpiadi, invitando gli Stati Membri ad osservare la Tregua e a riconoscerne l’importanza. Anche in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Torino 2006, il Comitato Organizzatore dei Giochi e la città di Torino, in collaborazione con la Provincia, la Regione e il CONI si sono impegnati per sostenere e promuovere la Tregua Olimpica. Il vicepresidente Fini l’ha proposta all’ONU chiedendo che a votarla siano tutti e 191 Stati Membri per dare un sostegno unitario. L’idea è quella di fermare tutti i conflitti che sconvolgono il mondo e far cessare le armi almeno per i sedici giorni dei Giochi Invernali 2006. Sara Perro 3BL

Pinerolo Il percorso della fiaccola olimpica La base dei tedofori sarà al Liceo Porporato Venerdì 3 febbraio la Fiamma olimpica sarà dapprima a Fossano, quindi a Savigliano e alle ore 10,11 a Saluzzo. Dopo Saluzzo la fiaccola transiterà a Revello, Envie, Barge e quindi lascerà la provincia di Cuneo per approdare in quella di Torino. Dapprima Cavour, quindi Campiglione Fenile, Bibiana, Torre Pellice, Luserna San Giovanni, Bricherasio, San Secondo e l’arrivo in serata a Pinerolo, dove percorrerà il centro storico cittadino a partire dalle 18,18, con l’approdo in piazza Vittorio Veneto alle 19,26, dove la fiamma olimpica portata dall'amazzone Daria Camilla Fantoni (per sottolineare la tradizione equestre di Pinerolo) accenderà il braciere di piazza Vittorio Veneto. La fiaccola sarà custodita per la notte all'ombra di S. Maurizio e ripartirà il 4 febbraio alla volta della Val Chisone e della Val Germanasca. Prali, la grande muraglia di Fenestrelle, Pragelato e Sestriere. Il giorno seguente partirà alla volta di Bardonecchia attraverso i Comuni dell'alta Val Susa. Vi sarà pure una puntata in Francia, a Briançon, Grenoble e Albertville. Quindi percorrerà la Valle d’Aosta e la cintura torinese per giungere a Torino il 10 febbraio. La base dei tedofori pinerolesi sarà presso la nostra palestra del Liceo. Tra questi tedofori ci saranno anche il sig. Perri (già tedoforo a Sibari per Roma '60) e Sergio Angelino, la cui modelleria, con sede a Roletto, ha realizzato il prototipo della fiaccola ideata da Pininfarina. 7


Op

to fron n o c ia inion

Le Olimpiadi tanto attese?

Sono stati spesi troppi soldi! Le tanto attese Olimpiadi sono ormai alle porte: manca veramente poco al loro inizio. L’entusiasmo è grande, specialmente da parte dei giovani che si sono offerti come volontari per mandare avanti questi giochi. Ebbene sì, giovani, ma anche anziani, ex carabinieri, vigili del fuoco, ecc. saranno presenti durante tutto lo svolgimento delle gare per assistere tutti gli atleti che ne necessiteranno e per far sì che le Olimpiadi si svolgano nel migliore dei modi. Esattamente i giochi olimpici invernali si svolgeranno: a Oulx (in Val di Susa), a Cesana, a Pinerolo, a Pragelato (nel Val Chisone), a Sestriere, a Bardonecchia e a Claviere. Come già detto prima, l’entusiasmo e l’emozione nostra per questi giochi è grande, ma mai quanto quella degli atleti che gareggeranno. Per uno sportivo, le Olimpiadi sono un’esperienza unica e ricca di passione che porta dentro di sé, ma che con grinta sa trasmettere e diffondere dentro di noi. È un’emozione stupenda che anch’io posso confermare essendo un’atleta e avendola già provata. Per questo il valore della partecipazione e dello spirito sportivo sono fondamentali per poter portare avanti queste Olimpiadi.Ma una domanda che ci siamo posti è questa: - che cosa ne pensano le persone?-hanno tutte lo stesso entusiasmo?-insomma, quali sono le loro opinioni? A questo proposito abbiamo intervistato diverse persone incontrate casualmente e ci siamo fatti dire le loro idee. Eccone alcune: “È una cosa positiva, però non basta l’impegno dato. È una grande opportunità per la nostra valle che non va sprecata per nessun motivo, anche se sono stati spesi troppi soldi. Spero almeno che sia un ricordo che rimanga...”(una ragazza) “È una buona cosa. Non accetto però le spese fatte per portarle avanti e inoltre non accetto il fatto che sono stati trascurati alcuni aspetti importanti.”(da una sig. giovane) “Per colpa delle Olimpiadi hanno rovinato l’intero Pinerolese. È soltanto uno spreco di soldi inutile che non condividiamo affatto.”(alcune sig. anziane); “È senza dubbio una gran cosa. Dobbiamo essere orgogliosi di ospitare un evento così straordinario, e accoglierlo nel modo migliore. L’unica cosa che non condivido sono i troppi soldi spesi.”(un vigile urbano). “ Per noi le Olimpiadi hanno un aspetto positivo e uno negativo. Quello positivo è che in questo ruolo Pinerolo s’ingrandirà e migliorerà, ma quello negativo è che sono stati spesi troppi soldi quando ci sono milioni di bambini che muoiono di fame.”(due ragazzi) Come abbiamo potuto capire da queste interviste, sono molte le opinioni che si hanno finora sulle olimpiadi.Rileggendole attentamente, però, ci si può accorgere di un’opinione condivisa da tutte queste persone: l’aver speso TROPPI SOLDI. In effetti, pensandoci bene, sono molti i soldi spesi; l’unica cosa che possiamo augurarci è che vengano spesi bene. Nella speranza che ciò avvenga, attendiamo ansiosamente il loro inizio. Ci saranno grandi campioni tra cui PAOLO DE CHIESA, DANIELA CECCARELLI, STEFANIA BELMONDO, PIERO GROS, CAMILLA BORSOTTI... Allora……speriamo in bene!! Elena Novarino 1 BL

Chi bello vuol apparire...

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Le abbiamo aspettate per tantissimo tempo, l’attesa ci stava ormai stancando, ma abbiamo resistito e verremo premiati: fra pochissimi mesi la città di Torino ospiterà le Olimpiadi invernali. Si prospettano grandi feste: tutti si sentono coinvolti dall’evento olimpico, non si fa che cantarne la storicità e l’unicità e tutti sono orgogliosi di sapere che i rispettivi comuni ospitano le diverse specialità. Tuttavia, mentre questa magnifica sensazione di benessere generale pervade i nostri esseri, proviamo a riflettere e siamo sinceri: ma queste Olimpiadi hanno portato qualcosa di buono? Almeno per il momento, la risposta a tale domanda risulta essere desolatamente negativa. In modo particolare in questi ultimi mesi, è impossibile non notare come Pinerolo sia stata invasa dal caos: strade intere chiuse al traffico, fermate degli autobus trasferite nei posti più disparati, all’ora di pranzo ondate di studenti che, riuniti in massa su uno stesso marciapiede, attendono un mezzo di fortuna che li porti a casa, vigili che stanno dimostrando evidenti difficoltà nel gestire il disordine generale, lezioni disturbate da incessanti lavori di restauro che hanno luogo accanto alla scuola e molti altri fattori che null’altro possono fare, se non farci rimpiangere la tranquillità che regnava nel pinerolese, quando le Olimpiadi erano solo un “progetto futuro”. Tuttavia il proverbio parla chiaro “chi bello vuol apparire…” anche se non tutti la pensano in questo modo. È, infatti, nata già nel 1997 una vera e propria associazione che dice “no” a qualsiasi tipo di manifestazione olimpica. Certo, la posizione è un po’ estrema, tuttavia gli esponenti di tale “contro-comitato” portano valide argomentazioni a sostegno delle loro tesi. Essi si preoccupano innanzitutto di rendere noto a ognuno i motivi che li spingono a prendere posizioni rigide nei confronti delle Olimpiadi. Tra i più importanti di questi: il fatto che si tratta di un evento promosso e organizzato senza alcun coinvolgimento della cittadinanza, il cui svolgimento porterà incredibili danni ambientali; l’evento olimpico è priorità solo di un ente privato, dunque in una società dove la lista delle priorità è senza fondi (sussidi alle famiglie mono o senza reddito, aiuti alla sanità ed all'istruzione di base, risanamento per i grandi danni ambientali…) viene utilizzata un’enorme quantità di denaro statale per la distribuzione di 78 medaglie; nel 2006 sui teleschermi di mezzo mondo passerà l'immagine di un sistema economico per il quale si può ritenere saggio spendere incredibili risorse per pochi giorni di gare, mentre centinaia di milioni di persone nel mondo vivono in stato di povertà. Chiaramente la posizione è estrema, tuttavia occorre sempre ricordare che, anche nella situazioni apparentemente più belle, la medaglia presenta sempre due facce contrapposte e impossibile è stabilire quale delle due sia quella giusta. Gioia 1A/Cl


Olimpiadi 2006 Intervista al Sindaco di Pinerolo Barbero Sulla ricaduta delle Olimpiadi nel Pinerolese abbiamo intervistato il sindaco di Pinerolo Prof. Alberto Barbero.

I pinerolesi hanno accettato bene le Olimpiadi o hanno protestato? Il monitoraggio sulla popolazione fatto, a livello universitario, all’inizio della candidatura, ha rilevato un giudizio complessivamente favorevole alle Olimpiadi. Ciò nonostante, a volte l’evento è stato confuso con i già vissuti mondiali: è radicalmente diverso (le Olimpiadi implicano anche un valore mediatico e un’attrattività notevole!). Dopo varie campagne d’informazione, attraverso il bollettino del Comune e i manifesti sulle Olimpiadi e le Paralimpiadi, il consenso è comunque aumentato. Quanto sono costate le Olimpiadi di Torino 2006? Dal comune di Pinerolo sono stati stanziati 4.500.000 euro, escluso il parco olimpico. Quanti soldi sono stati investiti nel pinerolese e quanti solo per Pinerolo?

I redattori di Onda d’urto intervistano il Sindaco di Pinerolo Barbero

cemente. Molto in ritardo è il parco, situato nella zona olimpica (dietro il palaL’intervista al Sindaco è anche on line alla paghiaccio, gli gina web: www.liceoporporato.it/didattica/ impianti spor- video_interviste.htm tivi e il Macumba), in quanto i lavori sono stati ritardati a causa della funzione di “parcheggio” per i mezzi della ditta dei lavori di viabilità che ha dovuto assumere. Esso sarà piuttosto vasto e ospiterà anche una cavea per eventuali concerti. Si prevede che i lavori siano finiti entro Natale, con Quali sono le conseguenze che ne deriveranno e come l’eccezione del parco, che verrà ultimato successivamencambierà Pinerolo? te. L’accesso alla città cambierà molto: importanti le strade Cosa si farà del palazzetto del ghiaccio ristrutturato che collegano Pinerolo a Torino, e quella che porta diret- per il curling? tamente all’ospedale; la nuova fermata ferroviaria vicino La sezione VIP è stata pensata per essere smontata e al al palaghiaccio che, a Olimpiadi terminate, verrà utilizsuo posto verrà costruito un palco per i concerti, utilizzazata dagli studenti. bile anche d’estate. Verrà sfruttato per l’hockey e il pattiGli impianti sportivi sono stati riqualificati e ne sono sta- naggio, come sede delle società sportive; verranno ti modificati gli accessi. Molte opere serviranno anche tolte le piste da curling ma sarà comunque a dopo, quando le olimpiadi saranno finite, compresa la disposizione per le gare zona industriale. ad alto livello. Inoltre il territorio è cambiato in positivo, diventando un Finite le Olimpiadi, luogo più visitabile, conosciuto e pubblicizzato, che pro- quanti penseranno ancomette notevoli sviluppi per il turismo. ra al curling? In ogni caso c’è stata un’attenta valutazione dell’impatto Nel 2007 ci saranno le Uniambientale: nella costruzione dell’autostrada sono stati versiadi a Pinerolo. Rimarrà presi alcuni accorgimenti paesaggistici; il palaghiaccio per il curling il palazzetto che potrà essere utilizzato anche ad altri scopi… per quanto ora si usa per gli allenamenti, riguarda il trampolino di Pragelato, la struttura segue costruito come struttura stabile, l’andamento della montagna e gli alberi sono stati ripian- invece di quella mobile che si protati in un altro posto, resta solo il problema dell’uso suc- poneva all’inizio. Si spera che il cessivo. curling prenda “piede” a Pinerolo, e che Come mai i lavori sono rimasti concentrati in questi la città diventi il polo del curling nel ultimi mesi? Per quando dovrebbero essere termina- nord-ovest, in corrispondenza a Cortina, ti? nel nord-est. Alcuni lavori sono stati finanziati con i soldi delle Olim- Che vantaggi deriveranno per i giovani e piadi (gli impianti sportivi, viabilità esterna, ecc.) altri gli studenti dalle Olimpiadi? con i soldi del Comune (strade interne, piazze, parco, il- Pinerolo diventerà una città con più potenzialiluminazione, ecc.). Quest’ultimi sono iniziati così in rità, più possibilità di incontri e di lavoro; tardo perché erano necessari esoneri riguardo al rispetto sarà sede di una vita cittadina più attiva del patto finanziario di stabilità (che impedisce di spenche gioverà a tutta la popolazione, giodere le finanze comunali oltre un certo limite). Rispetto vani in particolare. al solito comunque, i lavori si sono svolti molto più velo- Elena 4BGin e Francesca 5AL 9


Anna De La Forest Giocatrice di hockey su ghiaccio, parteciperà alle Olimpiadi 2006 re. Quanto tempo dedichi all’allenamento? 4 ore la settimana (più la partita), ma ho intensificato il ritmo in previsione delle Olimpiadi. Come riesci a conciliare lo studio con lo sport? Non è un’impresa facile e spesso sono costretta a studiare in macchina fra uno spostamento e l’altro. Come affronterai queste Olimpiadi? Anche se la tensione è tanta manterrò la grinta che mi ha permesso di arrivare fino a qui. Cosa ti aspetti da queste Olimpiadi? Spero che questa esperienza possa farmi crescere agonisticamente. E’ più importante vincere o partecipare? Credo che la cosa più importante sia vivere quest’esperienza unica e irripetibile dando il meglio di sé e spero soprattutto che l’Italia possa fare una bella figura nonostante le squadre avversarie siano molto forti. Cosa rappresenta per te l’hockey? Qualche settimana fa abbiamo incontrato la figlia di Che Guevara, L’hockey mi ha sempre dato grandi soddisfazioa cui abbiamo posto alcune domande sulla vita e le idee del padre. ni, ma per me è soprattutto una fonte di divertiNonostante la nostra sia l’ennesima intervista della giornata, e sia mento. visibilmente stanca, mantiene ancora la voglia di rispondere in mo- Cosa ti aspetti per il tuo futuro? do esauriente a tutte le nostre domande. Sicuramente continuerò a divertirmi giocando a La prima domanda che le poniamo appare un po’ retorica: é ciò che hockey finché ne avrò la possibilità. le hanno chiesto tutti per tutto il giorno: «Come ricorda suo padre?» Stefania 5A/L Andando avanti iniziamo a scoprire cose su di lei e sul Che. Quanti anni hai? 17 Quale sport pratichi e in quale categoria? Pratico l’hockey su ghiaccio in serie A. Da quanto tempo pratichi questo sport? Da 7 anni. Nella tua famiglia c’è qualcun altro che pratica questo sport? Mio padre pattinava quand’era più giovane, ma non a livello agonistico. Sono i tuoi genitori che ti hanno indirizzato verso questo sport? No, ero al palazzetto del ghiaccio con la scuola quando un allenatore di hockey mi ha parlato della sua squadra, così è cominciato tutto. Hai praticato altri sport? Sì, in passato praticavo anche pattinaggio di velocità (uno sport individuale), ma dovendo scegliere ho preferito l’hockey su ghiaccio. Perché? Ho preferito il gioco di squadra perché trovandomi insieme ad altre ragazze la tensione è mino-

C’ero anch’io all’intervista di Aleida Guevara

Nonostante fosse cresciuto in un paese molto religioso come l’Argentina il Che non era credente e non lo è nemmeno la figlia. Dagli indigeni dell’America latina ha colto la spiritualità e il grande amore per le tradizioni e per la propria terra. «Bisogna lavorare per cambiare la realtà…» ci dice. Nel mondo più dell’80% delle persone sono analfabete, e ci sono bambini che perderanno la vista a causa della mancanza dei medicinali. Lei sostiene che è importante «Lottare per cambiare le cose e morire difendendo le proprie idee!… anche la rivoluzione armata è utile, tutto dipende dal popolo e dai suoi bisogni.». Alla nostra domanda su cosa ne pensi del simbolo che è diventato il padre, ci tiene a sottolineare l’esattezza della parola “simbolo” , non mito, non icona, ma simbolo di denuncia, resistenza, lotta sociale. L’intervista si conclude con il racconto di un episodio molto divertente: ci racconta che alla morte del padre i boliviani chiesero la sua canonizzazione. Sì, ci dice, ma prima avrebbero dovuto togliergli lo zaino con le armi dalle spalle, e al posto della scritta INRI avrebbero dovuto scrivere INRA (Istituto nazionale di riforma agraria). Jessica 4^D/S 10

Tregua Olimpica e anche dopo!

FERMIAMO LE ARMI!!!


SUPPLEMENTO D’ANIMA Dibattito sulla spiritualità (by Irene)

Dov’è finita la gioia del Natale? E’ iniziato il conto alla rovescia: pubblicità, viaggi, regali… quanto manca a Natale? Con tutto questo contorno è però difficile pensare al significato di questa festa, è arduo far nascere in noi quella gioia profonda ed inspiegabile che magari ci ha animato da bambini. La poesia che vi propongo è una considerazione che ho fatto lo scorso Natale. Può essere Paradise now uno spunto di riflessione, condivisibile o mePer il progetto Adozioni di bambini a distanno. Alice 1B/Cl za in Bangladesh, che è inserito nel Pof (Piano

ViviAma

dell’offerta formativa) del Liceo Porporato, sono stati raccolti per l’anno in corso Euro 6773, che la Segreteria amministrativa a nome degli insegnanti, degli studenti, del personale ATA e delle classi del Liceo ha già versato alla RISHILPI DEVELOPMENT PROJECT ONLUS. Quale migliore augurio di buon Natale e di buon Anno? Se il vero significato del Natale è il Divino Amore che si fa storia, in questa corrente cosmica - nel piccolo, molto in piccolo! – ci siamo anche noi. Buone Feste e grazie a tutti Il Gruppo Bangladesh Jessica Aloi 4D Soc Chiara Turinetto 5B L Prof.sa Nella Coniglio Prof. Antonio Denanni

Aprire una finestra, guardare il calendario, sentire il rimbombo nella mente, sentire il freddo pungente… oggi è un giorno senza eguale: risplende la parola Natale. E’ un giorno, sì: unico, solo eppure ha ventiquattr’ore come una rosa in un mazzo di viole: è più altezzosa, più raffinata, ma pur sempre un fiore. Le campane squillan felici chi ancor non è andato si reca in chiesa ma non avverto quanto è speciale questo Santo Natale. E poi i doni: “Cos’è” …“Perché” “Che bello”…“Ma grazie”… C’è felicità? Sì…Forse no… Ma quanto c’è di vero? Cos’è un dono se non c’è un sentiero una via da seguire, un vero pensiero, l’attesa, il pentire, il vivere con il cuore? Gesù, qui non esiste più Il postino suonò due il tuo grande amore. volte. Mancavano cinque O sono io giorni a Natale. Aveva o è ciò che mi circonda fra le braccia un grosso che allontana da Dio pacco avvolto in carta con i soldi, il tutto-è-mio preziosamente disegnata e legato con nastri dorati. la solitudine, l’ipocrisia, la non«Avanti», disse una voce misura… dall'interno. E così chi vive coi piedi Il postino entrò. Era una per aria, e la testa casa malandata: si trovò per terra in una stanza piena d'omsi siede, bre e di polvere. Seduto segue la massa, in una poltrona c'era un si lascia travolgere vecchio. senza lottare «Guardi che stupendo e perde di vista il significato pacco di Natale!» disse di vivere, allegramente il postino. di amare. «Grazie. Lo metta pure

I regali nello sgabuzzino

bolato con il grosso pacco in mano. Sentiva benissimo che il pacco era pieno di cose buone e quel vecchio non aveva certo l'aria di spassarsela male. Allora, perché era così triste? «Ma, signore, non dovrebbe fare un po' di festa a questo magnifico regalo?». «Non posso... Non posso proprio», disse il vecchio con le lacrime agli occhi. E raccontò al postino la storia della figlia che si era sposata nella città vicina ed era diventata ricE voi, qualunque siano le vostre con- per terra», disse il vecvinzioni religiose, che cosa ne pensa- chio con la voce più triste ca. Tutti gli anni gli mandava un pacco, per Natache mai. te? Cos’è per voi il Natale? Come lo le, con un bigliettino: «Non c'è amore dentro» vivete? Alice 1B/Cl Il postino rimase imbam- «Da tua figlia Luisa e 11

marito». Mai un augurio personale, una visita, un invito: «Vieni a passare il Natale con noi». «Venga a vedere», aggiunse il vecchio e si alzò stancamente. Il postino lo seguì fino ad uno sgabuzzino. Il vecchio aprì la porta. «Ma ... » fece il postino. Lo sgabuzzino traboccava di regali natalizi. Erano tutti quelli dei Natali precedenti. Intatti, con la loro preziosa carta e i nastri luccicanti. «Ma non li ha neanche aperti!» esclamò il postino allibito. «No», disse mestamente il vecchio. «Non c'è amore dentro». B.F., Tutte Storie, LDC


Artisti e campioni tra noi Curling Nome e classe: Lucrezia Laurenti, frequento la 3^A/L. Isidora Quaglio, frequento la 5^A Gin. Emanuela Matino, frequento la 2^A/Cl. Che sport praticate? Pratichiamo il curling, giochiamo nella squadra femminile di Pinerolo. Da quanto tempo lo praticate? Da un anno. Qualcuna di voi è skip della squadra? L: Sì, io quando non c’è un’altra componente della squadra. È un ruolo molto impegnativo perché lo skip deve decidere le strategie e quindi ha una grande responsabilità nei confronti della squadra. Come è organizzato il curling a livello regionale o nazionale? L:È organizzato in gironi. Ci sono il girone est, che comprende il Friuli, il Veneto, ecc, e il girone ovest che comprende la zona di Torino, in cui è inserita Pinerolo con le sue quattro squadre. Si prendono le prime tre squadre di ciascun girone e si fanno le finali. E’ una grande passione, ma anche un grande impegno, quanto tempo dedicate al curling? Ci alleniamo, nella palestra di allenamento di Pinerolo, due sere a settimana per due ore, quindi complessivamente sono quattro ore settimanali. Perché vi piace il curling? Perché è uno sport divertente e inusuale, ma è anche uno sport mentale, in quanto devi studiare strategie e metodi (risponde Isidora). Dipende anche dal gruppo in cui ti trovi, noi ci troviamo bene nel nostro gruppo (aggiunge Lucrezia). Questo sport non è ancora diffuso tra i giovani, come avvicinarli ad esso? E:Di peso! Scherzo, sicuramente facendolo provare perché solo guardandolo può apparire noioso, se poi anche così non funziona…lasciamo perdere!!! Il curling è una novità per queste valli, quale ruolo pensate assumerà per Pinerolo? Speriamo che assuma un ruolo innanzitutto, sia per i giocatori , sia per gli altri. Per quanto riguarda le Olimpiadi, pensate che questo evento pubblicizzerà questa disciplina sportiva? Sì, sicuramente. Sarete coinvolte nei giochi olimpici? No purtroppo, ma speriamo di poter andare ad assistere alle competizioni!!!! Sarah e Beatrice 2^C/L

Snowboard Il tuo nome? Carlotta Giolitti della 1 ACl. Da quant’è che pratichi snowboard? Da tre anni. Prima facevo sci, poi per un anno sciavo il sabato mentre la domenica facevo snowboard. Siccome ero molto brava ho continuato a praticare solo snowboard. Che specialità dello snowboard pratichi? Maggiormente gigante e slalom, quindi specialità da pista, però faccio anche boarder-cross e freestyle. In cosa consistono queste specialità? Le specialità da pista consistono nel passare in mezzo a dei pali “disseminati” sulla pista e ovviamente effettuare la discesa in meno tempo degli altri concorrenti, invece nelle altre due non c’è tempo: per il freestyle c’è bisogno dell’half pipe (una specie di lunga conca) in cui bisogna effettuare dei salti che vengono poi valutati in base all’altezza, all’ampiezza della rotazione (180°-360°, ecc.) che si è fatta; nel boarder-cross, invece, si è in cinque o sei atleti che gareggiano contemporaneamente e che, a “spintonate”, cercano di arrivare primi e quindi vincere. Che doti sono richieste per questo tipo di sport? Doti nessuna, si acquisiscono col tempo, anche a costo di fare 12

dei sacrifici e di allenarsi per molte ore. Quante ore ti alleni? Circa quindici ore a weekend. Quando non c’è la neve cosa fai? D’estate andiamo due settimane al ghiacciaio di d’Esalpe e adesso che non c’è la neve a Sestriere faccio degli allenamenti sul Tonale o al Cervino. Ti sei posta degli obbiettivi e se sì quali sono? Adesso sono nella squadra regionale (tempo fa non me lo sarei mai aspettato!) inoltre facciamo degli allenamenti con la nazionale perché ci sono degli “osservati” e se riuscissi ad entrare a far parte della nazionale sarebbe il massimo. Cosa mangi prima di una gara? Cioccolata, oppure bevo perché fa un freddo assurdo, visto che iniziamo ad allenarci alle sei di mattina. Fai dei riti propiziatori prima di una gara? Non dei riti particolari, però mi siedo per terra con le gambe incrociate per distendermi, perché sono troppo agitata, e mi tremano le gambe. Pratichi degli altri sport? Faccio danza il lunedì, mercoledì e venerdì, mentre il martedì e il giovedì faccio preparazione atletica e il sabato e la domenica scio. Giacomo & Elena 4 B\Ginn.


Splash

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a) b) c) d)

1. Ann è più alto di Jill, e Kelly è più basso di Ann. Quali delle seguenti affermazioni è più corretta? a) Kelly è più alta di Jill b) Kelly è più bassa di Jill c) Kelly è alta come Jill d) nessuna affermazione è corretta

Riconoscere Identificare Conoscere Ammettere

9. Nella serie 21-20-18-15-11 quale numero segue? a) 6 b) 7 c) 8 d) 9

2. A Riccardo piace 400 ma non 300, 100 ma non 99, 3600 ma non 3700. Quale di questi numeri gli piacerà? a) 900 b) 1000 c) 1100 d) 1200

lettere 10. Se A e B sono scrivete C, a meno che 5 + 5 non facciano 10, nel qual caso scrivete D a) A b) B c) C d) D Romina Bouvier 4° A/L

3. Un ragazzo ha 4 anni e sua sorella è tre volte più grande. Quando lui avrà 12 anni, quanti anni avrà la sorella? a) 16 b) 20 c) 24 d) 28

Soluzioni: 1-d; 2-a; 3-b; 4-b; 5-c; 6-c; 7-a; 8-d; 9-a; 10-d

4. Le parole della frase seguente possono essere disposte in modo da formare una frase sensata? -Il bruciare può secco non mai legnoa) Si b) No c) Non si può dire

Next Generation

Siti internet da visitare Eccovi alcuni siti internet che possono essere non solo utili, ma anche interessanti. www.studenti.it Qui si trovano sondaggi, forum, tesine, appunti su tutte le materie, versioni di latino già tradotte (a volte gli appunti e le versioni sono a pagamento), delle opportunità per delle borse di studio www.giovani.it Qui si possono fare nuove amicizie on line, chattare e partecipare a forum (su cinema, musica, computer, cellulare), trovare wallpapers, sfondi, loghi e suonerie per il cellulare; si possono scaricare le foto degli attori e delle attrici preferite e tanto altro ancora. www.mbutozone.it È un sito diviso in sei zone: la zona musica, la zona fumetti, la zona poesie, la zona racconti, la zona fantacalcio e la zona pcmania. -Nella zona musica si trovano testi e accordi dei cantan-

5. Anagrammando la parola BORGESSUMLU, cosa ottieni? a) un animale b) una città c) uno stato d) un colore

6. Niccolò è sia il 50esimo più alto che il 50esimo più basso della sua scuola. Quanti alunni ha la sua scuola? a) 50 b) 75 c) 99 d) 105 7. Considera queste affermazioni vere: “Tutti quelli che hanno i capelli marroni hanno un brutto temperamento. Larry ha i capelli marroni.” L'affermazione: “Larry ha un brutto temperamento” è: a) Vera b) Falsa c) Non si può dire 8.

Quale parola delle seguenti scarteresti?

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ti preferiti (quelli mancanti si possono anche richiedere), vi è un corso on line di di chitarra. -Nella zona fumetti vi è una galleria di disegni, fumetti, vignette, pitture, fumetti parodia, etc. -Nella zona poesie vi sono ovviamente delle poesie da leggere, dei concorsi, si può inviare una poesia, etc. -Nella zona racconti è presente un archivio di racconti da poter consultare, sono segnalati dei concorsi e si può anche inviare il proprio racconto -Nella zona fantacalcio ci sono tutte le news per giocare la nuova stagione calcistica: il calendario di serie A, la classifica, le probabili formazioni, etc. -Nella zona PcMania vi sono guide e tutorial per alcuni programmi freeware da scaricare, come guadagnare con un sito, etc. Giacomo IV B/gin


1.

7. Com’è definito il microrganismo capace di vivere senza ossigeno?

Il nome di Rattazzi, politico dell’Ottocento: a) b) c)

2.

Antonio Urbano Felice

a) b) c)

Come si chiama la moneta romana da cento lire ? a) b) c)

3.

8.

Spicciolo Centesimo Piotta

9.

a) Tandem b) Triciclo c) Biciclo 4.

Come viene chiamata la regione all’estremo sud del Portogallo? a) b) c)

5.

Come si chiama l’apparecchio per distilare? a) b) c)

Qual è il nome della bicicletta per due persone?

a) b) c)

a) b) c)

Qual è lo strumento di Uto Ughi?

Distillatore Alambicco Lambicco Qual è il nome del ladro Lupin?

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L’Alentejo L’Algarve L’Andalucia

Non può esistere Anaerobico Antropologico

Victor Assenzio Arsenico

Qual è la capitale del Bangladesh? Dacca T’Bilisi Atyrau

Romina Bouvier 4° A/l

a) Violino b) Pianoforte c) Flauto

Associazione ex-allievi Liceo Porporato Nel sito www.liceoporporato.it c’è un link che rimanda al sito degli ex allievi del Porporato. L’associazione, fondata nel 1982 da alcuni ex-studenti del nostro Istituto, ha tra i suoi scopi principali quello di mantenere il legame ideale e sentimentale con la scuola e tra le varie generazioni di studenti. Di ricordare insegnanti ed alunni benemeriti, di promuovere incontri di ex-allievi e vivificare i rapporti di amicizia tra questi. Nel sito degli ex allievi vi è un messaggio di saluto, lo Statuto, l’Atto Costitutivo, l’elenco delle cariche sociali, dei programmi e delle attività . . . Merita di essere visitato, dal momento che (se non succede nulla di strano) usciremo tutti di qui e anche noi saremo ex allievi!

6. Qual è la santa patrona di Catania? a) Caterina b) Giulia c) Agata

http://porporato.altervista.org/

Alice 1B/Cl

Soluzioni: 1-b; 2-c; 3-a; 4-b; 5-a; 6-c; 7-b; 8-b; 9-c; 10-a

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Film Forum Harry Potter e il Calice di Fuoco Genere: Fantastico Regia: Mike Newell Con: Daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint, Michael Gambon, Maggie Smith,T. Felton Uscita: 25 novembre

Il sorpasso (14 Dicembre)

Il sorpasso è un film di Dino Risi, girato circa quarant’anni fa con uno straordinario Vittorio Gassman, all’epoca vivo e vegeto. La storia è di estrema modernità, e tratta l’eterno confronto-conflitto tra spensieratezza e responsabilità, allegria e insicurezza, giovinezza ed età adulta. Solo che qui i rapporti sono invertiti: ad essere infantile non è lo studente universitaContinua la saga del maghetto più famoso rio, che al contrario è fin troppo serioso, bensì un quarantenne con tanto di d’Inghilterra. figlia e matrimonio alle spalle. Questi (Gassman) travolge il giovane con la Questa volta Harry Potter, ormai al quarto anno sua allegra sfrontatezza, la sua filosofia di vita sempre al di sopra di ogni nella scuola di Hogwarts, sarà costretto a parteciobbligo e dovere, il suo savoir faire. E pian piano attira il ragazzo nella sua pare al torneo “Tremaghi” che consiste in alcune orbita e lo porta a condividere la propria spensieratezza. gare combattute dai rappresentanti di tutti gli istituMa non si tratta di un esempio negativo che corrompe un individuo moralti di magia. Per scegliere colui che parteciperà al torneo, si de- mente retto, anzi: il personaggio di Gassman è così dirompente da far sì che il pubblico si identifichi inevitabilmente con lui. Lo studente appare invece ve fare uso del Calice di fuoco che pronuncerà il troppo insicuro e bisognoso di essere liberato da quelle barriere dietro cui si nome del predestinato; quest’anno, però, il Calice nasconde; il suo cambiamento in fondo è dunque una forma di crescita, anne sceglie due, tra cui c’è proprio Harry. Intanto ritorna Lord Voldemort che continua a spa- che se un po’ anomala, un elevamento al di sopra dei limiti che la vita ci impone. ventare i ragazzi…Che dire, questo film è stato Ma come suggerisce il tragico finale, “Il sorpasso” non è una storiella edovietato ai minori di dodici anni per le numerose nistica e priva di problematicità: il personaggio di Gassman si trova proscene di violenza “magica”; questo è anche il prigressivamente costretto ad affrontare situazioni complesse che lo costringomo film della saga in cui i ragazzi di Hogwarts si no a rapportarsi con la dura realtà della vita, mentre il ragazzo viene punito innamorano…tra questi ci sono anche Harry ed dalla vita stessa, proprio nel momento di massima spensieratezza. Il totale Hermione. distaccamento dal mondo, sembra insomma dirci Risi, non è possibile, forSono sicura: se gli altri tre film hanno avuto sucse nemmeno giusto: ma a questa conclusione il regista, gli attori e il pubblicesso, anche questo non sarà da meno, ricco di efco arrivano in maniera travagliata e sofferta. Sono infine costretti ad accetfetti speciali e farà emozionare come non mai! tarla e a sottomettersi ad essa, ma così come ci si sottomette a un tiranno Jodie 2A/L che si cerca a tutti i costi di combattere e dimenticare, ma che si ripresenta continuamente in tutta la sua drammatica violenza.

Prossimamente

Per questo inverno saranno previste le uscite di numerosi cd. Il 7 novembre è uscito “Pieces of a Dream” di Anastacia, la prima raccolta di questa cantante. L’album contiene tre brani inediti, di cui uno duettato con Eros Ramazzotti, e i più grandi successi. L’11 novembre è uscito finalmente il primo cd solista, dopo l’uscita di quello di Lee Ryan, di Simon Webbe dei Blue intitolato “Sanctuary”. Dal 28 novembre è in tutti i negozi di musica l’ultimo dei Darkness, “One Way Ticket to Hell… And Back”, di cui un singolo è già in vendita da metà novembre. Dall’11 novembre è in vendita il primo album solista di Pharrel Williams, “In my Mind”, dal quale è già stato estratto un singolo featuring Gwen Stefani. Il 2 dicembre è uscito “Idlewild” degli Outkast, la colonna sonora del film omonimo che uscirà in America all’inizio del prossimo anno. Lo stesso giorno esce il primo greatest hits di Eminem, “Curtain Call”, in cui sono raccolte le canzoni che hanno contribuito al successo del rapper bianco di Detroit, più due inedite di cui non si sanno ancora i titoli. …e per i fan dei Greenday, dall’11 novembre è in vendita “Bullet in a Bible”, un cofanetto con un cd e un dvd sul concerto tenutosi a Milton Keynes, in Gran Bretagna, lo scorso giugno, ci sono anche le interviste alla band e scene dal backstage. Jodie 2A/L

8 Mile (18 Gennaio) Tutti hanno certamente sentito parlare di questo film, in cui figura come protagonista il rapper americano Eminem, che interpreta un ragazzo della periferia disagiata di Detroit, Jimmy. Il giovane vive una vita fatta di povertà e violenza, in un quartiere popolato in larghissima maggioranza da neri e dove l’hip hop è spesso l’unico modo per evadere da una quotidianità quanto mai opprimente. Gli ingredienti di base del film sono proprio questi: il disagio, la violenza e la musica. Queste tre componenti si mescolano tra loro nelle gare tra rapper, che consistono nel demolire verbalmente l’avversario a colpi di insulti, doppi sensi e minacce, il tutto su base hip hop. E’ un elemento molto interessante del film, che l’unica “via di fuga” dal mondo che circonda i protagonisti sia uno scontro così duro: esso è un’espressione artistica che però assume le connotazioni di un rito che esorcizza la violenza incanalandola (almeno in teoria) in un confronto dialogico. I testi di queste lotte, sottotitolati in italiano, sono una delle trovate più coinvolgenti del film, con la loro drammaticità intensa e spontanea; ma comunque si sente lo sforzo da parte del regista di tessere una trama alla base, trama che effettivamente descrive bene e in maniera non scontata la vita degradata della periferia americana. Gli attori sono molto bravi e si calano perfettamente nei loro ruoli: così, a rapper di colore alla prima esperienza cinematografica si mischiano star del calibro di Britanny Murphy e Kim Basinger, straordinariamente credibili nei loro occhi sbavati dal trucco e nelle rughe che solcano i loro visi. Eminem peraltro dà prova di essere un ottimo attore, almeno in questo ruolo fortemente autobiografico. Insomma, “8 mile” è un film profondo, benché molti critici lo abbiano tacciato di essere una mera trovata commerciale per sfruttare il successo del rapper. Una cosa è certa: non è una pellicola che procede per luoghi comuni, anzi denuncia una situazione sociale drammatica partendo proprio dal suo interno. Michele, 2Acl 16


PhotoForum

Una classe felice

Concerto scolastico di fine anno, giugno 2005

La readazione di “Onda d’urto” quasi al completo - pure su www.liceoporporato.it/studenti/onda/redazione.html

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Abbiamo aperto questa nuova rubrica fotografica. Mandate le vostre foto, soprattutto quelle più strane. Anche scattate col telefonino. Le pubblicheremo!!!!!! Inviatele a studenti@liceoporporato.it Abbiamo anche i primi video: www. liceoporporato.it/didattica/video_interviste.htm


Comprare in Internet Un modo per comprare facile, spendendo una cifra a portata di tutti? Basta avere un computer e magari un collegamento a internet. E-Bay è uno dei tanti siti dove si possono comperare un’infinità di cose: dall’abbigliamento ai più ricercati oggetti da collezionismo, dalle più innovative tecnologie agli autografi del vostro cantante preferito, il tutto spesso ad un prezzo molto basso. Funziona in modo semplicissimo, puoi comperare subito il prodotto da te scelto a prezzo pieno, altrimenti tramite un’asta fai la tua offerta e te lo aggiudicherai, per altro molto meno costoso dello stesso prodotto sul mercato, solo nel caso in cui sarai il miglior offerente. Per fare una scelta buona, sicuri che ciò che avete intenzione di comperare non abbia contraffazioni di nessun genere, guarda sempre la provenienza (indicata) e soprattutto i feedback, ovvero dei punti in percentuale che vengono dati a colui che vende la merce in base all’affidabilità riscontrata dagli acquisti precedenti andati a buon termine. Il prodotto scelto arriverà a casa vostra nel giro di qualche giorno, tuttavia le spese di spedizione sono a carico vostro. Un consiglio? Non fidatevi troppo dei prodotti provenienti specialmente dalla Cina, in quanto hanno un costo nettamente inferiore, ma le spese di spedizione sono molto elevate e per altro la merce potrebbe essere fermata alla frontiera, rischiando che quanto ordinato non arrivi a casa vostra come previsto o che il suo prezzo raggiunga una cifra esorbitante; quindi fidatevi solo del made in Italy. Consiglio a tutti di farci un giro - non lo dico per fare pubblicità, ma solo come informazione! - potrete davvero trovare quello che fa al caso vostro, basta avere un po’ di pazienza nel trovare il prodotto che più desiderate. Per prendere dimestichezza con gli acquisti in internet per ora consiglio solo il sito di ebay in quanto affidabile. Ma non è l’unico, ve ne sono tanti altri di validi. L’indirizzo è www.ebay.it Cristina 3A/L

Foto sulla porta della Classe 2 CL

Bob Dylan

No Direction Home

Recentemente è uscito nelle nostre sale un filmdocumentario su Bob Dylan, firmato Martin Scorsese. Mi è capitato di vederlo quasi per caso, al Torino Film Festival, e sono rimasto profondamente colpito dalla personalità del cantautore e dal clima di quegli anni, così ben descritti dalle interviste dirette del regista. Nei primissimi ’60, il Vietnam ancora non c’era, o almeno nessuno ancora se ne curava. Le grandi contestazioni politiche, i fazzoletti rossi, le molotov, dovevano ancora venire. Eppure a New York, nel confuso quartiere artistico-musicale del Greenwich Village, già si respirava un’aria nuova; e Dylan la respirava appieno, facendo tesoro delle esperienze beat e bohemienne ma senza rinunciare alle tendenze più folk e tradizionali, ispirandosi alle quali aveva impugnato le prime volte la chitarra. Il Village era strapieno di locali in cui suonare, e Bobby capì subito che quello era il posto giusto per uno come lui, deciso ad andare fino in fondo e sicuro di sé. Il documentario sottolinea la nota più opportunista e astuta del suo carattere, non senza una certa complicità, mostrando il giovane cantante nei suoi atteggiamenti più spregiudicati ma anche nella sua provinciale ingenuità. L’ultima fatica di Scorsese è anche disseminata di filmati con i pezzi più celebri (ma non solo) di Dylan, e li reinserisce con grande abilità nel contesto da cui nacquero, sottolineando in loro una bellezza che altrimenti non è così semplice cogliere. Prima di vedere “No Direction Home” non amavo molto il cantautore, salvo che per i suoi successi più celebri. Ma ora mi rendo conto che le sue canzoni hanno una poeticità e una raffinatezza fuori dal comune, sia a livello testuale sia musicale: gli accordi acustici, stridenti, arricchiti con parsimonia di qualche pezzo solista quasi austero, sono aggraziati e profondi, pur nella loro semplicità. Il documentario (che dura quattro ore) non sono riuscito a finire di vederlo, trascinato via da un amico un po’ annoiato. Ma merita, perché lancia un’occhiata a un’epoca, quella dei primissimi ’60, che è rimasta forse un po’ in ombra, offuscata dalle grandi lotte giovanili e dai grandi gruppi rock degli anni successivi, ma che fu ricca di idee, pensieri, parole. Michele Barbero 3Acl 18


Natale a Miami Genere: Commedia/Comico Regia: Neri Parenti Con: Massimo Boldi, Christian De Sica, Francesco Mendelli, P.Ruffini Uscita: 16 dicembre Un nuovo film firmato da Neri Parenti. Siamo alla vigilia di Natale, Ranuccio, Giorgio e Paolo vengono lasciati dalle proprie mogli e cadono in depressione. Giorgio chiede aiuto a Mario, suo amico, per riprendersi ma quest’ultimo gli chiede di partire per Miami

per raggiungere la moglie e la figlia, da sempre innamorata di Giorgio. Giunti in Florida Mario cerca di nascondere all’amico un segreto imbarazzante. Ranuccio parte per Miami con il figlio e due suoi amici, complicando le vite dei tre giovani. Intanto l’arrivo della fidanzata di Paolo peggiora la situazione e… il resto è tutto da scoprire! Secondo me, vedendo i precedenti film, questo sarà un film che farà abbastanza ridere per le numerose scene comiche e avrà di sicuro successo come “Natale sul Nilo” e “Natale in India”. Jodie 2A/L

SUDOKU Il sudoku, come vedete a fianco su The Indipendent londinese va forte in tutto il mondo. Nella prima casella sotto avete la soluzione del Sudoku del numero precedente, più in basso avete una nuova griglia da risolvere. Buon divertimento! Ivan DIZIONARIO NATALIZIO INGLESE PIEMONTESE PEACE-SAT: barba alla moschettiere PUB-ROOT: carino, non brutto TEA-RULE: cassetto CORNER-FUN: cosa ne fanno? DECOY: dei cavoli US-TANG: egli si tiene LAID-EAT: ho detto GENT-HIGHER: individui poco raccomandabili PUP-HAWK: non poco SAYS-TRUCK: sei stanco TANG-EA: tieni questo ME- CUT: io compero ME-SOON-FALL: io sono sciocco ME-SOON-OUT: io sono alto MET-HECOOL-WHOSE: persona molto scrupolosa MEET-CHOP: ti agguanto, ti acciuffo MEET-MASS: ti ammazzo MISS-PET: io aspetto NOOSE: noce P-SOON: persona incontinente

L’H A D E T T A: - “Non sono calvo. Ho la riga larga”. (C. Bisio) - “Meglio essere l’ultimo che l’ultimo essere” (D. Eros) - “Tutti per uno? Tutti” (J. Tont) - “Passano i minuti e tu non arrivi... passano le ore e tu non arrivi... passano i mesi e tu non arrivi... mmmmh, ho trovato un bel nascondiglio”. (F . Oreglio)

I C O N T R A R I D I: - PRIMAVERA? ULTIMAFALSA - ACCUMULATORI? SPARPAGLIAVACCHE - OTORINOLARINGOIATRA? OPALERMOLARISPUTATRA - ACCENTRATO? STARSKY E’ USCITO - BUON NATALE A TUTTI!!!! Margherita II A/Cl 19


Lettere alla redazione Dopo anni di lotte femministe, l’ennesimo tentativo di raggiungere la tanto ambita quanto utopica “parità tra i sessi”: la proposta di stabilire una percentuale minima di deputati donne (la cosiddetta “quota rosa”) in Parlamento. Probabilmente c’è chi ha visto questo evento come un provvedimento progressista, verso il futuro, per raggiungere gli altri “avanguardisti ed evoluti paesi europei dove questa legge esiste già!!”. Dal mio punto di vista questa non è altro che un’ulteriore “discriminazione”, un ennesimo modo di ricordarci (parlo in prima persona, dato anche l’elevato numero di rappresentanti del sesso femminile al Porporato): “Siete diverse!”. La situazione si è ormai ribaltata e siamo già all’eccesso opposto: non è lecito che esistano impedimenti, limitazioni, differenze legali, giuridiche, burocratiche e di diritti sindacali e umani di qualsivoglia genere, e così via… MA NON ABBIAMO BISOGNO DI SOSTEGNO né di aiuto, siamo in grado di camminare con le nostre gambe e affermarci con le no-

Quote rosa?! stre forze. Possiamo farci valere tanto quanto gli uomini, né più né meno, senza che la differenza di ormoni abbia una qualche importanza. È chiaro che la parità assoluta non si raggiungerà mai,

Dibattito …Ma voler pretendere che per affermarci abbiamo bisogno che ci teniate un posto e ci accompagniate sottobraccio, è vera presunzione! Nessuno ha valutato il fatto che, dovendo riempire quei posti in Parlamento, potrebbero risultare elette persone che magari non ne hanno propriamente il diritto, o non rappresenterebbero una parte abbastanza consistente della popolazione, o ne sarebbero incapaci?

Un’altra legge inutile non ci serve, a chi sarà degna di sedere in Parlamento questo non verrà negato: sono salite al poteper ovvie ragioni e differenze inaggirabi- re regine secoli fa, se adesso che ci vanli, ma lascio giudicare a voi CHI sia mi- tiamo dei nostri abbondantemente decangliore e SE qualcuno di migliore ci sia. tati diritti umani, naturali, di eguaglianza, e così via, si hanno problemi a far …Non nego che esistano differenze di partecipare alla vita politica una persona percezione e di ragionamento, schemi mentali statisticamente non omogenei e il cui limite è la diversa percentuale di testosterone nel sangue, possiamo piancosì via; è anche vero che nell’ tarla di illuderci delle basi ideali della “immaginario popolare” le donne sono ancora spesso sottovalutate e quello che nostra cultura e della nostra società “civilizzata e civilizzatrice”! mi stupisce di più è che a lungo andare se ne sono convinte anche loro! Francesca 5AL

mesi, dopodiché dell’articolo 11? Molti lavoratori non Stop alla Legge Biagi chi si ritrova di nuovo sanno neanche minimamente “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro” cita l’Articolo 1 della Costituzione, e ancora l’Articolo 4 della medesima dice “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”. Ma come può una Repubblica essere fondata sul lavoro precario e sull’impossibilità di carriera? Il lavoro interinale, regolamentato dalla nuova riforma del lavoro (Legge Biagi), venne proposto per combattere la disoccupazione, dando a tutti la possibilità di avere un’occupazione, anche attraverso contratti part-time, contratti di formazione e a tempo determinato. Il lavoro è arrivato, ma è totalmente instabile e toglie al lavoratore la possibilità di realizzare le sue ambizioni. Attraverso le agenzie per il lavoro (somministratori) l’individuo viene assegnato ad una azienda (utilizzatore), il più delle volte con contratti di formazione o a tempo determinato, il problema sorge quando, alla fine del contratto, il lavoratore non si vede rinnovare il medesimo o lo vede rinnovato per altri po-

nelle mani del somministratore che lo assegnerà ad un altro utilizzatore. Questo, ovviamente, è nell’interesse delle aziende, in quanto i contributi da versare per un apprendista sono nettamente inferiori di quelli per un operaio, ma il lavoratore si ritrova senza la certezza di un posto fisso e nell’impossibilità di progettare un futuro per sé e per la famiglia. L’articolo 11 comma 1 della legge Biagi dice“E' fatto divieto ai soggetti autorizzati o accreditati di esigere o comunque di percepire, direttamente o indirettamente, compensi dal lavoratore” ma poi al comma 2 troviamo scritto “ I contratti collettivi stipulati da associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente piu' rappresentative a livello nazionale o territoriale possono stabilire che la disposizione di cui al comma 1 non trova applicazione per specifiche categorie di lavoratori altamente professionalizzati o per specifici servizi offerti dai soggetti autorizzati o accreditati”. Per soggetti autorizzati o accreditati si intendono le agenzie del lavoro che possono percepire compensi se “offrono servizi specifici”. Ma quali sono questi servizi specifici? Come facciamo a sapere se un’agenzia è autorizzata o meno a trattenere parte del nostro stipendio come compenso? E soprattutto quante persone sanno dell’esistenza 20

dell’esistenza dell’articolo sopra citato, e vedono una percentuale del loro stipendio finire nelle tasche del somministratore, credendo che sia nei diritti dell’agenzia percepire tale compenso in cambio del loro operato. Insomma a rendere peggiori gli effetti di questa riforma ha contribuito la mancanza di informazione.Che questa sia negli interessi di qualcuno? L’articolo 46 della riforma riferisce le modifiche apportate al decreto legge 25 febbraio 2000 n° 61. l’artico 5 comma 4 di tale decreto viene sostituito dal seguente:<< gli incentivi al lavoro a tempo parziale, anche a tempo determinato, saranno definiti in materia di aiuti allo stato, nell’ambito della riforma del sistema degli incentivi all’occupazione>>. Se, dunque, la riforma incentiva il lavoro a tempo parziale anche a tempo determinato, quanti datori di lavoro saranno ancora disposti a sottoscrivere contratti a tempo indeterminato. ? Anche le associazioni sindacaliste dal loro canto non si sono occupate più di tanto della riforma, anzi sono state tra i primi ad appoggiare questa legge, che a prima vista può sembrare un bene perché consente a tutti di lavorare, ma quante certezze può dare un lavoro totalmente instabile? Jessica 4^D/S


VORREI... Vorrei entrare nella tua mente, Vorrei spiare nel tuo cuore, Vorrei essere nei tuoi occhi… Vorrei svegliarmi un giorno e trovarmi accanto a te; Vorrei vedere, un giorno, il mio sguardo riflesso nel tuo. Vorrei saperti solo mio, Vorrei baciarti al mattino, Vorrei dirti che ti amo… Vorrei svegliarmi, un giorno, e scoprire che tutto questo è …Realtà… Jessica 2^C/L

Gino chiede a Pino: “Ti sei per caso mangiato le unghie?” Pino risponde: ”Sì, perchè?” Gino: “Hai l’alito che graffia!!!”

Se ti fischia un orecchio è grave... ma se ti applaude è peggio! La mamma al figlio: “ Com’è andato il compito in classe?” “Male, avevo il torcicollo... e non sono riuscito a copiare!” Avete il pollice verde? Allora lavatelo! Giulia 1A S, Gaia 5B Ginn, Karin 2A S

Femminili Giulia Chiara Alessia Federica Alice Sara

50 34 26 22 20 20

Serena Maschili Marco Matteo Stefano Simone

18 30 26 15 13

I nomi invece unici Nadine Luna Jing Fu Luce Irina Joselito Stephanie Evelina Dritan Maria Beatrice Touria Alexia Micol Monia Melanie Karim Ileana Karin Gaja Elisabeth Iyboor Ysabel Ellouise Horia Roberta Cecilia Alfonso Adriano Denyse Maria Sole Anays Nahid Mauricio Josè Funny Alexan- Ginevra Julien Michele dra Consuelo Nicolò Silvestro Karen Nunel Kassandra Ana Maria An- Fanny Ketty Jodie dreea Muriel Fiammetta Clorinda Gioachino Roraima

SCHOOL GOSSIP

Streap tease... Cosa non si fa per diventare rappresentante di classe

- Pronto, parlo col manicomio? No... mi spiace, qui non abbiamo il telefono!

- Dottore, mi aiuti, vedo doppio – - Si stenda sul lettino – - Quale dei due? –

I nomi più gettonati del Porporato

Gli studenti del Porporato sono 1300 (1122 femmine e 178 maschi) Indagine statistica di Chiara 2CL e Isabella 3AL

Diariolando

- Pronto, con chi parlo? – - Qui Calzaturificio di Varese! – - Mi scusi ho sbagliato numero! – - Non si preoccupi, glielo cambieremo senz’altro! –

Lettere alla redazione

In una scuola del Nord Italia (non diciamo quale!) una ragazza di 15 anni, frequentante la prima superiore, per essere eletta rappresentante di classe dai suoi compagni ha improvvisato uno streap tease sui banchi. I compagni, divertiti, hanno subito colto l’occasione riprendendo l’insolita scena con i loro cellulari. Dopo qualche minuto le immagini circolavano su internet, ma fortunatamente sono state rintracciate, tra l’indignazione del dirigente scolastico e dei professori, e prontamente eliminate dalla rete. La domanda sorge spontanea: la ragazza è stata eletta? Probabilmente sì, se la maggioranza della classe è composta da ragazzi, loro sicuramente avranno gradito lo spettacolo!! Chissà, magari per le prossime elezioni qualcuno prenderà spunto da lei…!? Sarah 2CL 21



Onda d'urto Dicembre 2005