Page 1

CITTÀ DI GRUMO APPULA N. d'ordine

80

DELIBERAZIO E ORIGI ALE DELLA GIU TA MU ICIPALE OGGETTO:

P.U.G. – Adozione schema.

L'anno duemila DIECI................................................................................. addì DIECI. nel mese di FEBBRAIO ........................................................................ in Grumo Appula e nella Casa Comunale. Convocata dal Sindaco, si è oggi riunita la Giunta Municipale, con l'intervento dei Signori:

PRESENTE

1) PANZARINO VITO _________________________________________ Sindaco Presidente

SI

2) PERAGINE MICHELE _______________________________________ Assessore

SI

3) CAMPANELLI PASQUALE ___________________________________ Assessore

SI

4) MERCURIO PAOLO ________________________________________ Assessore

SI

5) PANZARINO PIETRO _______________________________________ Assessore

SI SI

6) GIANCASPRO FRANCESCO _________________________________ Assessore 7) TORTORELLA ANTONIO ____________________________________ Assessore

ASSENTE

SI

8) _________________________________________________________ Assessore

e con l'assistenza del Segretario Generale dott. GIOACCHINO DE CANDIA Dato atto della legalità dell'adunanza viene adottato il seguente provvedimento: LA GIUNTA PRESO ATTO che sulla proposta di deliberazione di che trattasi sono stati formulati i pareri prescritti dall'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000: 1. Parere di regolarità tecnica in atti espresso dal Responsabile del Servizio Tecnico Favorevole. Data 10/02/2010

Il Responsabile del Servizio Tecnico dott. ing. Carlo Colasuonno

2. Parere di regolarità contabile in atti espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario .. Data.

Il Responsabile del Servizio Finanziario


PREMESSO che:

- “Con delibera della Giunta Municipale n.ro 473 del 25 Agosto 1981, ratificata con atto di Consiglio Comunale n.ro 97 del 12 Settembre 1981, il Comune di Grumo Appula diede corso alla formazione di un nuovo P.R.G. conforme ai dettati della Legge Regionale n.ro 56 del 31 Maggio 1980 “Tutela ed uso del territorio”, vigente il Programma di Fabbricazione approvato con Decreto Provveditorile n.ro 8039/7 URB del 6 Aprile 1970, e furono all’uopo incaricati l’Arch. Angelo Majorano e l’Ing. Vito Poli. L’incarico si perfezionò con la sottoscrizione in data 26 Ottobre 1981 del la Convenzione regolatrice i rapporti fra Ente Committente e Professionisti, repertoriata al n.ro 2302 con successive integrazioni ed appendici. Il Consiglio Comunale con deliberazione n.ro 34 del 23 Aprile 1993, adottò la relazione preliminare all’adozione del Piano Regolatore Generale e con successivo provvedimento n.ro 3 del 18 Gennaio 2001, si prese atto delle dichiarazioni del Sindaco e del lavoro svolto dalla Commissione Consigliare Permanente del Territorio sulla base di proposte e suggerimenti provenienti dai tecnici del settore e dalle organizzazioni sociali ed economiche, a valere sulla relazione preliminare propedeutica alla stesura del P.R.G.. Dal Raggruppamento dei professionisti incaricati è stata elaborata e trasmessa in data 8 Marzo 1996, acquisita agli atti comunali con protocollo n.ro 3453 del 9 Marzo 1996, una prima bozza di P.R.G. seguita da una seconda bozza trasmessa in data 2 Maggio 2001, con protocollo n.ro 5149 del successivo 4 Maggio 2001. Entrambe le bozze sono state oggetto di esame della Commissione Consigliare Permanente per il Territorio. Nelle more dell’elaborazione del P.R.G. sono intervenute le seguenti innovazioni di norme disciplinanti il processo di formazione dello Strumento Urbanistico Generale Comunale: 1)- L. R. n.ro 20 del 27 Luglio 2001, pubblicata sul BURP n.ro 128 del 24 Agosto 2001 dettanti “Norme generali di governo e uso del Territorio”2)- L. R. n.ro 22 del 19 Luglio 2006 che ha apportato modifiche alla Legge Regionale 20/20013)- Deliberazione di Giunta Regionale n.ro 1328 del 3 Agosto 2007 di “Approvazione definitiva del “Documento Regionale di assetto generale (DRAG)-Indirizzi, criteri e orientamenti per la formazione dei piani urbanistici generali (PUG) - L.R. n.ro 20 del 27 Luglio 2001- art.4 - Comma 3 - Lettera b) e art. 5Comma 10 bis - adottato con Deliberazione di Giunta Regionale n.ro 375 del 27 Marzo 2007. Al fine di favorire la riorganizzazione e riallineamento in corso d’opera del processo di formazione del nuovo strumento generale secondo i nuovi indirizzi e standards legislativi, il Comune di Grumo Appula in data 20 Novembre 2007 ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa con la Regione Puglia e la Provincia di Bari per l’organizzazione del percorso di accompagnamento al Comune nella fase di elaborazione del P.U.G.. La sottoscrizione del Protocollo d’Intesa è intervenuta al termine di un pubblico incontro, presenti oltre alla Regione Puglia e Provincia di Bari, i rappresentanti dei Comuni contigui per territorio, partiti politici, le organizzazioni rappresentative delle categorie socio-economiche-produttive, tecnici locali e tutta la cittadinanza, durante la quale l’Amministrazione Comunale ha ufficializzato l’intendimento a procedere con la formazione del PUG ed ha espresso e delineato le linee guide per la formazione del nuovo P.U.G., gli indirizzi generali e gli obiettivi. In adesione e coerenza con gli indirizzi regionali per la formazione del P.U.G. stabiliti nel DRAG per la fase preliminare di avvio del procedimento, l’Amministrazione Comunale, sulla base dei documenti redatti dai tecnici incaricati, di ricognizione cognitiva della situazione locale, dei suoi punti di forza e di debolezza territoriale e le opportunità ed i rischi desunti dagli scenari di riferimento locali e sovralocali e del quadro dei vincoli, ha organizzato due assemblee cittadine pubbliche sulle tematiche costituenti i contenuti del Documento Programmatico Preliminare, nelle giornate dell’11 Luglio 2008 (Storia-Parco Nazionale Alta Murgia - Comunità Montana – Geologia – Flora – Fauna – Demografia Beni architettonici extraurbani) e del 12 Maggio 2009 (Rapporto Ambientale - Inquinamento atmosferico - Impianti eolici - Inquinamento acustico - Stato di attuazione del P.D.F. - Mobilità e trasporti), raccogliendo in dette sedi la partecipazione ed il contributo della cittadinanza in termini di suggerimenti ed osservazioni. Alla partecipazione civica alla formazione e costruzione del Piano, componente ineludibile ed importante del processo di condivisione partecipata delle scelte di pianificazione locale, è stata affiancata la componente della cooperazione interistituzionale e della copianificazione, attivata sin dalla fase di


avvio delle elaborazioni e da realizzarsi attraverso l’uso della conferenza di servizi per condividere le tappe significative del processo di formazione del Piano, per l’acquisizione dei pareri degli Enti Componenti, nonché per applicare correttamente il criterio della differenziazione descritto dal DRAG. Infatti secondo gli indirizzi del DRAG per favorire l’acquisizione delle conoscenze dei diversi soggetti e per rendere condiviso il processo di costruzione del PUG, il Comune dà comunicazione dell’avvio del processo di formazione del PUG, nella forma descritta nell’Atto di indirizzo, alla Regione , alla Provincia, ai Comuni confinanti, agli Enti che dovranno esprimere un parere sul PUG adottato, secondo le norme nazionali e regionali in vigore, alle autorità con specifiche competenze ambientali e ad ogni altro Ente i cui programmi possano interferire con la pianificazione comunale nonché ad altri soggetti motivatamente interessati (associazioni di categorie imprenditoriali, sindacali, associazioni ambientaliste e culturali ecc.). A questo scopo il Comune convoca una prima Conferenza di copianificazione (nella forma della Conferenza di Servizi ai sensi della Legge 241/90 e s.m.i.) durante la quale, in adesione al principio della cooperazione interistituzionale, si stabiliranno le modalità con cui ciascuno di questi Enti metterà a disposizione del Comune il proprio patrimonio di dati e conoscenze per la elaborazione del Piano e del Rapporto Ambientale, stilando un verbale conclusivo in cui saranno evidenziati gli impegni presi in quella sede. In quella sede, il Comune presenterà il Documento di Scoping, previsto nell’ambito della Valutazione Ambientale Strategica, e lo sottoporrà alla consultazione pubblica e delle autorità con specifiche competenze ambientali ove istituite, al fine di definire la portata ed il livello di dettaglio del Rapporto Ambientale. Al riguardo i professionisti incaricati hanno elaborato e trasmesso con nota acquisita al protocollo comunale col n.ro 9062 del 23 Giugno 2009 il Documento di Scoping, contenente l’elenco delle Autorità da consultare aventi specifica competenza ambientale, relativamente all’area interessata dal P.U.G.. Gli indirizzi del DRAG richiedono un atto deliberativo della Giunta Municipale che in fase di avvio alla formazione del PUG, assuma valore di “atto di indirizzo” nel quale: 1)- Siano delineati gli obiettivi, espressione della volontà politica dell’Amministrazione, che hanno determinato la decisione di avviare il PUG. Essi si fondano sulla conoscenza della situazione locale, dei suoi punti di forza e di debolezza, delle opportunità e dei rischi, solitamente desunti da scenari di riferimento locali e sovralocali 2)- Sia delineato il programma partecipativo e concertativo che accompagnerà la formazione del PUG. La strutturazione del programma partecipativo dovrebbe prevedere: adeguate forme per la partecipazione civica alla formazione del DPP e alla prosecuzione del processo di costruzione del Piano forme di cooperazione interistituzionale e copianificazione da realizzarsi attraverso l’uso della conferenza di servizi3)- Siano individuate le autorità con specifiche competenze ambientali4)- Sia definita la dotazione strumentale con cui si intende portare a compimento e gestire il PUG, in funzione della dimensione del Comune precitato, delle specificità locali e delle risorse utilizzabiliPer le finalità di avvio procedimentale del Documento Programmatico Preliminare al PUG, in conformità della Legge Regionale n.ro 20 /2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n.ro 1328/2007, con provvedimento n.ro 221 del 30 Giugno 2009, la Giunta Municipale, dopo aver ricostruito il percorso formativo seguito, ha condiviso, riconoscendone valore di atto di indirizzo, quanto segue, con riferimento ai punti programmatici di cui sopra:  In merito al punto 1) “obiettivi”: occorre in primo luogo riconoscere che l’avvio della formazione del nuovo PUG di Grumo Appula è calato in un processo di pianificazione locale “in fieri” che ha già visto delineare da parte dell’Amministrazione comunale le linee di indirizzo e gli obiettivi strategici attraverso gli atti deliberativi già assunti che hanno costituito il mandato di azione sin qui percorso sul processo di formazione del nuovo strumento urbanistico generale. L’innovazione normativa ha modificato i contenuti e le forme dello strumento generale e come nel caso del Comune di Grumo Appula, impegna l’Amministrazione comunale ad adeguare il processo in corso di formazione, rispetto a quello del PRG, non gli intenti programmatori già deliberati. Le linee di azione con riguardo al PUG sono state ufficializzate alla Regione Puglia, alla Provincia ed alla cittadinanza nella seduta pubblica del 20 Novembre 2007 e risultano riportate nella relazione allegata Sub A alla delibera di Giunta Municipale n.ro 221 del 30 Giugno 2009.


 In merito al punto 2) “Programma Partecipativo e Concertativo”: il Comune di Grumo Appula ha già esercitato un’azione preventiva di ascolto e di partecipazione nelle espressioni sopra riportate e intende procedere secondo gli indirizzi del DRAG. In particolare: - il processo partecipativo dovrà essere parallelo al processo di formazione del PUG Gli obiettivi da raggiungere mediante il processo partecipativo sono riassumibili in: - informazione della cittadinanza sulle attività dell’Amministrazione Comunale in itinere - ascolto della cittadinanza per rilevarne aspettative e bisogni - approfondimento dei quadri conoscitivi attingendo al patrimonio della coscienza diffusa - coinvolgimento nella strutturazione di possibili scenari futuri Le azioni finalizzate alla costruzione del processo partecipativo, devono partire dal coinvolgimento dei cittadini attraverso una campagna di comunicazione e nella definizione di una serie di incontri tematici, in una continua interazione tra conoscenze tecniche e conoscenze diffuse. Il riferimento fisico per qualsiasi iniziativa legata al PUG, sarà uno spazio appositamente attrezzato presso la Sede Municipale (che potrà coincidere con l’ufficio di piano”), dove chiunque potrà trovare informazioni e riferimenti sul processo di formazione del PUG. L’Amministrazione si vuole dotare di un “piano per la partecipazione ed il coinvolgimento”, con l’intento di informare, coinvolgere e trasformare in spettatori ed attori i cittadini di Grumo Appula nella formazione del nuovo PUG. I soggetti da coinvolgere nel processo di formazione del PUG sono individuati nell’elenco allegato Sub B alla delibera di Giunta Municipale n.ro 221 del 30 Giugno 2009.  In merito al punto 3), le Autorità con specifiche competenze ambientali sono state compiutamente individuate all’interno del Documento di Scoping allegato Sub C alla delibera di Giunta Municipale n.ro 221 del 30 Giugno 2009.  In merito al punto 4), è opportuno affidare all’Ufficio Tecnico Comunale il coordinamento operativo per la redazione del PUG e l’organizzazione della struttura dell’Ufficio di Piano così istituita: - Dirigente Responsabile: Dott. Ing. Carlo Colasuonno-Capo Ripartizione TecnicaResponsabili dell’elaborazione del PUG e della VAS: Arch. Angelo Majorano e Ing. Vito Poli Con il precitato atto deliberativo di G.M. n.ro 221 del 30 Giugno 2009, si è inoltre deliberato di: - prendere atto ed approvare il Documento di Scoping contenente l’elenco delle Autorità con specifica competenza Ambientale; - stabilire di convocare la Conferenza di copianificazione e di avviare il processo partecipativo per il coinvolgimento delle categorie rappresentative della società civile, politica, imprenditoriale, mediante incontri/forum da calendarizzare, nonché nella definizione di incontri tematici, in una continua interazione tra conoscenze tecniche e conoscenze diffuse; - stabilire di affidare all’Ufficio Tecnico Comunale il coordinamento operativo per la redazione del PUG e l’organizzazione della struttura dell’Ufficio di Piano così istituita: - Dirigente Responsabile: Dott. Ing. Carlo Colasuonno - Capo Ripartizione Tecnica - Responsabili dell’elaborazione del PUG e della VAS: Arch. Angelo Majorano e Ing. Vito Poli In data 23 Luglio 2009, presso la sede dell’Assessorato Assetto del Territorio della Regione Puglia si è tenuta, previa convocazione nelle forme di legge di tutti gli Enti e Associazioni interessate, la prima conferenza di copianificazione finalizzata alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) del Comune di Grumo Appula; Il relativo verbale è stato pubblicato all’Albo Pretorio dal 28 Luglio 2009 al 26 Agosto 2009 e della pubblicazione si è data notizia con manifesti pubblici. Con nota n.ro 10970 del 30 Luglio 2009 è stata formalizzata istanza all’Ufficio VAS presso il Settore Ecologia dell’Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia, di valutazione ambientale strategica del PUG trasmettendo il documento di scoping e la bozza di DPP (prima e seconda parte) oltre alla delibera di G.M. n.ro 221/09. In data 20 Novembre 2009, con protocollo n.ro 15858, l’Arch. Angelo Majorano, in rappresentanza del gruppo di professionisti incaricati, ha trasmesso la terza parte del Documento Programmatico Preliminare, costituente sintesi dell’attività preparatoria già svolta e dei contributi offerti da tutti i soggetti


coinvolti nel percorso di formazione del documento, che unitamente alla prima e seconda parte già oggetto di pubblica discussione, rappresenta il Documento Programmatico Preliminare composto quindi di tre parti così distinte: -1° Parte (Storia-Parco Nazionale Alta Murgia - Comunità Montana – Geologia – Flora – Fauna – Demografia - Beni architettonici extraurbani); -2° Parte (Rapporto Ambientale - Inquinamento atmosferico - Impianti eolici - Inquinamento acustico - Stato di attuazione del P.D.F. - Mobilità e trasporti); -3° Parte (Atti di indirizzo e possibili aree di sviluppo servizi); Con deliberazione n.ro 392 del 20 Novembre 2009, il precitato Documento è stato adottato dalla Giunta Municipale ai fini della proposizione al Consiglio Comunale per la formale adozione ai sensi della Legge Regionale n.ro 20/01 intervenuta effettivamente con provvedimento dell’Organo Consiliare n. 68 del 30 novembre 2009. Il DPP è stato depositato, ai sensi dell’art. 11 della Legge Regionale n.ro 20/01, per giorni 20 decorrenti dal 9 dicembre 2009, in libera visione presso la Segreteria del Comune e pubblicato sul sito internet istituzionale e del relativo deposito è stata data notizia mediante “Rende Noto” pubblicato all’Albo Pretorio, sul sito internet istituzionale dell’Ente e su 3 quotidiani a diffusione provinciale, giusta attestazione prot. 16330 del 10 febbraio 2010 del Responsabile del Servizio Affari Generali. Nei termini di legge sono pervenute n. 7 osservazioni sul DPP. In data 12 e 22 gennaio 2010, presso la sede dell’Assessorato Assetto del Territorio della Regione Puglia, si è tenuta, previa convocazione di tutti gli Enti ed Associazioni interessati, la 2° Conferenza di Copianificazione in cui è stato discusso il DPP unitamente alle osservazioni pervenute. VISTO che: − alla luce di tutta l’attività sin qui rendicontata, i progettisti incaricati, sugli indirizzi loro assegnati, hanno formulato lo schema di PUG, trasmesso con nota del 09 febbraio 2010, in atti comunali al n. 1829 di protocollo del 10 febbraio 2010, costituito dai seguenti elaborati: − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − −

Relazione; Norme tecniche di esecuzione; Regolamento edilizio; Tav. 1: Quadro pianificatorio di area vasta; Tav. 2: Aree naturali protette; Tav. 3: Individuazione degli ambiti territoriali estesi; Tav. 4: Vincoli architettonici e costruzioni in pietra a secco; Tav. 5: Assetto idrogeologico; Tav. 6: Componenti geomorfologiche; Tav. 7: Componenti botanico-vegetazionali; Tav. 8: Vincoli faunistici; Tav. 9: Colture in atto; Tav. 10: Fattibilità geologica del centro urbano; Tav. 11: Strumento urbanistico vigente: Programma di Fabbricazione; Tav. 12: Zone abitate ed industriali; Tav. 13: Indirizzi per uso del territorio; Tav. 14: Urbanizzazioni secondarie nelle aree omogenee A e B; Tav. 15.1: Indirizzi di individuazione di contesti urbani; Tav. 15.2: Indirizzi di individuazione di contesti urbani; Tav. 15.3: Indirizzi di individuazione di contesti urbani; Tav. 15.4: Indirizzi di individuazione di contesti urbani; Tav. 16: Viabilità centro urbano; Tav. 17: Comparti, fasi di attuazione e urbanizzazioni secondarie; Tav. 18: Aree piccolo-industriale ed artigianale Mellito; Tav. 19: Area turistica Murgia Suagna; Tav. 20: Area Turistica Mercadante.

RITE UTO che: Sono da considerare come parti integranti e sostanziali dello schema di PUG, i 3 tomi costituenti il DPP, richiamati in allegato alla “Relazione” del PUG, in quanto racchiudenti tutti gli elementi di conoscenza del territorio, del contesto socio-economico e gli elementi base del rapporto ambientale orientato alla VAS. Il PUG è stato elaborato sulla base delle risultanze delle indagini geologiche sul territorio comunale eseguite dal prof. Antonino Greco su incarico conferito con deliberazione di Giunta Municipale n. 172 del 05 marzo 1987 per specifiche finalità di redazione dello strumento urbanistico generale del Comune di Grumo Appula, esplicitate nei seguenti elaborati che pertanto costituiscono parte integrante e sostanziale dello schema di PUG:


− − − − − − − − − − − −

Relazione geologica; Tav. A: Carta geolitologica; Tav. B: Carta idromorfologica; Tav. C: Carta clivometrica; Tav. D: Carta delle zonizzazione di massima del territorio in prospettiva sismica; Tav. D1: Sezioni geologico-tecniche; Tav. E: Carta della zonizzazione sismica del territorio: parte centro urbano ed aree contigue; Tav. F: Carta idrogeologica; Tav. G: Carta delle colture in atto; Tav. H: Carta degli interventi e dei vincoli; Tav. L: Rappresentazioni tridimensionali della morfologia del territorio e delle superficie piezometrica; Tav. XII: Ubicazione nel territorio delle indagini geofisiche e geognostiche.

Altresì, parte integrante e sostanziale dello schema di PUG è lo studio socio–demografico– economico con proiezioni demografiche al 2024, redatto dal prof. Antonio Mastrodonato, su incarico conferito con deliberazione di Giunta Municipale n. 250 del 07 agosto 2000. VISTA la Legge Regionale 27 luglio 2001, n.ro 20 e s.m.i. “Norme generali di governo e uso del territorio”, in particolare il Titolo V “Pianificazione Urbanistica Comunale”; PRESO ATTO che: − a norma dell’art. 11 della L.R. 20/01, la Giunta Comunale sulla base del DPP adottato dal Consiglio Comunale e delle eventuali osservazioni, propone a Consiglio Comunale l’adozione del PUG; − a norma dell’art. 24, comma 7 della N.T.A. del Piano Stralcio di Assetto Idrogeologico (PAI) dell’Autorità di Bacino della Regione Puglia, presupposto necessario per l’adozione del PUG è l’ottenimento del preventivo parere favorevole dell’Autorità di Bacino; − a norma dell’art. 89 del D.P.R 6 giugno 2001 n. 380 e s.m.i., è richiesto il parere del competente Ufficio tecnico Regionale sugli strumenti urbanistici generali, prima della delibera di adozione ai fini della verifica di compatibilità delle previsioni con le condizioni geomorfologiche del territorio; VERIFICATO che il documento così composto risulta coerente con gli obiettivi e gli indirizzi stabiliti dalla Giunta Municipale con la delibera di G. M. n.ro 221/09 e con il DPP adottato dal C. C. con deliberazione n. 68 del 30 novembre 2009; RITE UTO pertanto dover adottare, ai fini della proposizione al Consiglio Comunale per la formale adozione ai sensi della Legge Regionale n.ro 20/01, lo schema di PUG costituito dai sotto elencati elaborati predisposti dai professionisti incaricati Dott. Arch. Angelo Majorano e Dott. Ing. Vito Poli:



− Relazione; − Norme tecniche di esecuzione; − Regolamento edilizio; − Tav. 1: Quadro pianificatorio di area vasta; − Tav. 2: Aree naturali protette; − Tav. 3: Individuazione degli ambiti territoriali estesi; − Tav. 4: Vincoli architettonici e costruzioni in pietra a secco; − Tav. 5: Assetto idrogeologico; − Tav. 6: Componenti geomorfologiche; − Tav. 7: Componenti botanico-vegetazionali; − Tav. 8: Vincoli faunistici; − Tav. 9: Colture in atto; − Tav. 10: Fattibilità geologica del centro urbano; − Tav. 11: Strumento urbanistico vigente: Programma di Fabbricazione; − Tav. 12: Zone abitate ed industriali; − Tav. 13: Indirizzi per uso del territorio; − Tav. 14: Urbanizzazioni secondarie nelle aree omogenee A e B; − Tav. 15.1: Indirizzi di individuazione di contesti urbani; − Tav. 15.2: Indirizzi di individuazione di contesti urbani; − Tav. 15.3: Indirizzi di individuazione di contesti urbani; − Tav. 15.4: Indirizzi di individuazione di contesti urbani; − Tav. 16: Viabilità centro urbano; − Tav. 17: Comparti, fasi di attuazione e urbanizzazioni secondarie; − Tav. 18: Aree piccolo-industriale ed artigianale Mellito; − Tav. 19: Area turistica Murgia Suagna; − Tav. 20: Area Turistica Mercadante. con allegati: DPP – 1° Parte (Storia-Parco Nazionale Alta Murgia - Comunità Montana – Geologia – Flora – Fauna – Demografia - Beni architettonici extraurbani) con allegati: − Tav. n° 1 Individuazione degli Ambiti Territoriali Estesi (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 2 Assetto idrogeologico (rapp. 1:25.000)










− Tav. n° 3 Boschi – Macchia – Biotopi – Parchi e Aree percorse dal fuoco (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 4 Vincoli faunistici (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 5 Grotte, vincoli architettonici, costruzioni in pietra a secco (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 6 Parco Nazionale dell’Alta Murgia e Comunità Montana (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 7 Zone abitate, industriali e discarica (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 8 Colture in atto (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 9 Fattibilità geologica del centro urbano (rapp. 1:10.000) DPP – 2° Parte (Rapporto Ambientale - Inquinamento atmosferico - Impianti eolici - Inquinamento acustico - Stato di attuazione del P.D.F. - Mobilità e trasporti) con allegati: − Tav. n° 1 - Programma di Fabbricazione − Tav. n° 2 - Programma di Fabbricazione − Tav. n° 3 - Stralcio assetto idrogeologico − Tav. n° 4 - Stralcio assetto idrogeologico − Tav. n° 5 - Zone A divenute A1 e B1 divenute A2 − Tav. n° 6 - Zone B1 rimaste B1 − Tav. n° 7 - Zone C1 divenute B2 − Tav. n° 8 - Zone C2 divenute B3 − Tav. n° 9 − Tav. n° 10 - Zone D ed ambito di intervento P.I.R.P. − Tav. n° 11 - Area piccolo-industriale ed artigianale contrada San Felice − Tav. n° 12 - Area piccolo-industriale ed artigianale Mellitto − Tav. n° 13 − Tav. n° 14 − Tav. n° 15 DPP – 3° Parte (Atti di indirizzo e possibili aree di sviluppo servizi) con allegati: − Tav. n° 1 - Programma di Fabbricazione − Tav. n° 2 - Programma di Fabbricazione − Tav. n° 3 - Stralcio assetto idrogeologico indagini geologiche eseguite sul territorio comunale a firma del prof. Antonino Greco: − Relazione geologica; − Tav. A: Carta geolitologica; − Tav. B: Carta idromorfologica; − Tav. C: Carta clivometrica; − Tav. D: Carta delle zonizzazione di massima del territorio in prospettiva sismica; − Tav. D1: Sezioni geologico-tecniche; − Tav. E: Carta della zonizzazione sismica del territorio: parte centro urbano ed aree contigue; − Tav. F: Carta idrogeologica; − Tav. G: Carta delle colture in atto; − Tav. H: Carta degli interventi e dei vincoli; − Tav. L: Rappresentazioni tridimensionali della morfologia del territorio e delle superficie piezometrica; − Tav. XII: Ubicazione nel territorio delle indagini geofisiche e geognostiche. Studio socio-demografico-economico con proiezioni demografiche al 2024 a firma del prof. Antonio Mastrodonato.

Acquisito il parere tecnico favorevole del Responsabile del Servizio Tecnico reso ai sensi dell’art. 49 del Decreto Legislativo n.ro 267 del 18 Agosto 2000; Con voti unanimi e favorevoli, resi nei modi e termini di Legge; DELIBERA Per quanto in narrativa riportato, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento: 1) Adottare, ai fini dell’ottenimento dei prescritti pareri preventivi dell’Autorità di Bacino e dell’Ufficio Tecnico Regionale e della proposizione al Consiglio Comunale per la formale adozione ai sensi della Legge Regionale n.ro 20/01, lo schema di PUG costituito dai sotto elencati elaborati predisposti dai professionisti incaricati Dott. Arch. Angelo Majorano e Dott. Ing. Vito Poli: − − − − − − − − − − − − −

Relazione; Norme tecniche di esecuzione; Regolamento edilizio; Tav. 1: Quadro pianificatorio di area vasta; Tav. 2: Aree naturali protette; Tav. 3: Individuazione degli ambiti territoriali estesi; Tav. 4: Vincoli architettonici e costruzioni in pietra a secco; Tav. 5: Assetto idrogeologico; Tav. 6: Componenti geomorfologiche; Tav. 7: Componenti botanico-vegetazionali; Tav. 8: Vincoli faunistici; Tav. 9: Colture in atto; Tav. 10: Fattibilità geologica del centro urbano;












− Tav. 11: Strumento urbanistico vigente: Programma di Fabbricazione; − Tav. 12: Zone abitate ed industriali; − Tav. 13: Indirizzi per uso del territorio; − Tav. 14: Urbanizzazioni secondarie nelle aree omogenee A e B; − Tav. 15.1: Indirizzi di individuazione di contesti urbani; − Tav. 15.2: Indirizzi di individuazione di contesti urbani; − Tav. 15.3: Indirizzi di individuazione di contesti urbani; − Tav. 15.4: Indirizzi di individuazione di contesti urbani; − Tav. 16: Viabilità centro urbano; − Tav. 17: Comparti, fasi di attuazione e urbanizzazioni secondarie; − Tav. 18: Aree piccolo-industriale ed artigianale Mellito; − Tav. 19: Area turistica Murgia Suagna; − Tav. 20: Area Turistica Mercadante. con allegati: DPP – 1° Parte (Storia-Parco Nazionale Alta Murgia - Comunità Montana – Geologia – Flora – Fauna – Demografia - Beni architettonici extraurbani) con allegati: − Tav. n° 1 Individuazione degli Ambiti Territoriali Estesi (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 2 Assetto idrogeologico (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 3 Boschi – Macchia – Biotopi – Parchi e Aree percorse dal fuoco (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 4 Vincoli faunistici (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 5 Grotte, vincoli architettonici, costruzioni in pietra a secco (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 6 Parco Nazionale dell’Alta Murgia e Comunità Montana (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 7 Zone abitate, industriali e discarica (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 8 Colture in atto (rapp. 1:25.000) − Tav. n° 9 Fattibilità geologica del centro urbano (rapp. 1:10.000) DPP – 2° Parte (Rapporto Ambientale - Inquinamento atmosferico - Impianti eolici - Inquinamento acustico - Stato di attuazione del P.D.F. - Mobilità e trasporti) con allegati: − Tav. n° 1 - Programma di Fabbricazione − Tav. n° 2 - Programma di Fabbricazione − Tav. n° 3 - Stralcio assetto idrogeologico − Tav. n° 4 - Stralcio assetto idrogeologico − Tav. n° 5 - Zone A divenute A1 e B1 divenute A2 − Tav. n° 6 - Zone B1 rimaste B1 − Tav. n° 7 - Zone C1 divenute B2 − Tav. n° 8 - Zone C2 divenute B3 − Tav. n° 9 − Tav. n° 10 - Zone D ed ambito di intervento P.I.R.P. − Tav. n° 11 - Area piccolo-industriale ed artigianale contrada San Felice − Tav. n° 12 - Area piccolo-industriale ed artigianale Mellitto − Tav. n° 13 − Tav. n° 14 − Tav. n° 15 DPP – 3° Parte (Atti di indirizzo e possibili aree di sviluppo servizi) con allegati: − Tav. n° 1 - Programma di Fabbricazione − Tav. n° 2 - Programma di Fabbricazione − Tav. n° 3 - Stralcio assetto idrogeologico indagini geologiche eseguite sul territorio comunale a firma del prof. Antonino Greco: − Relazione geologica; − Tav. A: Carta geolitologica; − Tav. B: Carta idromorfologica; − Tav. C: Carta clivometrica; − Tav. D: Carta delle zonizzazione di massima del territorio in prospettiva sismica; − Tav. D1: Sezioni geologico-tecniche; − Tav. E: Carta della zonizzazione sismica del territorio: parte centro urbano ed aree contigue; − Tav. F: Carta idrogeologica; − Tav. G: Carta delle colture in atto; − Tav. H: Carta degli interventi e dei vincoli; − Tav. L: Rappresentazioni tridimensionali della morfologia del territorio e delle superficie piezometrica; − Tav. XII: Ubicazione nel territorio delle indagini geofisiche e geognostiche. Studio socio-demografico-economico con proiezioni demografiche al 2024 a firma del prof. Antonio Mastrodonato.

2) Incaricare gli Uffici preposti per quanto successivo e consequenziale. 3) Dichiarare il presente provvedimento, con separata votazione unanime, immediatamente esecutivo ai sensi dell’art. 134 - comma 4 del Decreto Legislativo n.ro 267/2000.


Delibera GM 80/2010  

Adozione schema PUG

Advertisement
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you