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A oltreconfine S Cronache dai mondi visibili e invisibili

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A

www.oltre-confine.com

Cronache dai mondi visibili e invisibili numero 6 | Luglio - Agosto 2012 | euro 7,90

Poste Italiane SpA - Sped. in Abbonamento Postale - 70% Roma Aut. n. C/RM/70/2011

9 788897 864028

Luglio-Agosto 2012

isbn 978-88-97864-02-8

Rivista di spiritualitĂ arte e letteratura

incontri

arte

speciale

letteratura

universo olistico

Marina Borruso

Multidimensionalismo

Wilhelm Reich

Maria Soresina

Roberto Zamperini


Dove trovare Oltreconfine Non c’è via più sicura per evadere dal

mondo che l’arte,

ma non c’è legame più sicuro con esso che

l’arte.

abruzzo

Libreria Shanti Via dei Georgofili, 67 - 00147 Roma www.libreriashanti.it

calabria

Coccinellart Via Tuscolana, 1484 - 00174 Roma www.coccinellart.it

campania

Libreria Europa Via Santamaura, 15 - 00192 Roma www.libreriaeuropa.it

Libreria Naturista Via Ancona, 66 - 64122 Pescara Libreria Ubik Via Galliano, 4 - 87100 Cosenza Erboristeria Natura Amica Via Torre della Catena, 133 82100 Benevento naturamica.wordpress.com Libreria Aldebaran Via Porta Elina, 17/19 - 84121 Salerno www.aldebaranonline.com

emilia romagna

Libreria Esoterica Ibis Via Castiglione, 31 - 40124 Bologna www.ibisesoterica.it Libreria Tre Lune Corso Martiri, 303 41013 Catelfranco Emilia (MO) www.libreriatrelune.com

(Johann Wolfgang Goethe)

Libreria La Botteghina del Libro Via Giorgio Regnoli, 48 - 47121 Forlì www.labotteghinadellibro.it Libreria Il Triskele Via Morigi, 40 - 29121 Piacenza www.iltriskele.it Alef Libreria Esoterica Via Ravegnana, 146/A - 48121 Ravenna www.aleflibreria-galleriadarte.com Libreria Incontri Piazza della Libertà, 29 41049 Sassuolo (mo) www.libreriaincontri.it

friuli venezia giulia Libreria New Age Center Via Nordio, 4 - 34125 Trieste www.newagecenter.it

lazio

Libreria Dharma Vicolo del Cedro, 32 - 00153 Roma www.libreriadharma.com

Associazione Forza Vitale Via Ragusa, 5/B - 00040 Ardea (RM) www.scuolataichi.it Feel! Centro Olistico Lungomare Lutazio Catulo, 14 - 00122 Ostia www.feelostia.org La Grotta Fatata Via delle Aleutine, 123 - 00121 Ostia (RM) Libreria La Nuova Coscienza Via Enrico Toti, 33 - 04100 Latina Libreria Piermario & Co. Via Armellini, 26 - 04100 Latina

lombardia

Libreria Shesat Via San Bernardino, 15/C – 24122 Bergamo www.libreriashesat.net Libreria Esoterica Le Chat Noir Via Pusterla,16/C - 25128 Brescia www.lechatnoir.biz Libreria Esoterica Il Velo di Maya Via Rodi, 73 - 25124 Brescia www.ilvelodimaya.it Libreria La Porta Nascosta Via Brambilla, 19 - 22100 Como www.laportanascosta.com Libreria Primordia Via Piacenza, 20 - 20135 Milano www.libreriaprimordia.it Libreria Esoterica Galleria Unione, 1 - 20124 Milano www.gruppoanima.it

Libreria Eterea Via dei Gracchi, 274 - 00192 Roma

Libreria Ecumenica Stazione MM1, P.zza San Babila 20121 Milano www.gruppoanima.it

Bibliothè Via Celsa, 4 - 00186 Roma Bibliothe.blogspot.it

Libreria il Crogiuolo Via Imbonati, 3 - 21153 Milano www.ilcrogiuolo.it

Libreria Capo Horn Via Domenico Purificato, 199 - 00125 Roma

Libreria Natura Umana Via Roma, 62/B 20037 Paderno Dugnano (MI)

Libreria Off Via Parco de Medici, 131 - 00148 Roma Libreria Feltrinelli Viale Giulio Cesare, 88 - 00192 Roma

Libreria Il Faro Via De Simoni, 63 - 23100 Sondrio www.ilfaro.com

marche

toscana

Edicola della Stazione Via Litoranea, 5 - 61037 Marotta di Mondolfo (PU)

Libreria La Quarta Dimensione Via degli Alfani, 99/R - 50121 Firenze

Libreria Tomo d’Oro Via Flaminia, 557/B 60015 Falconara Marittima (AN)

Libreria Mysteria Via Vittorio Veneto, 34 - 58023 Castiglione della Pescaia (GR) www.mysteriashop.com

piemonte

Libreria Esoterica Il Monte Analogo Via Guido Biagi, 14 - 50135 Firenze www.monte-analogo.org

Libreria Esoterica Parola di Passo Via XX Settembre, 26 - 14100 Asti www.paroladipasso.com Cartolibreria Coppo Via Roma, 85 – 15033 Casale Monferrato (AL) Libreria Janus Piazza Europa, 24 - 12100 Cuneo www.libreriajanuscuneo.it Libreria La Terra di Mezzo Via Santa Croce, 15 - 10024 Moncalieri (TO) Libreria Ubik Via Manzoni, 18 – 28887 Omegna (VB)

Libreria La Città del Sole Via Luigi Cibrario, 46 – 10144 Torino Libreria Esotericamente Via Giuseppe Garibaldi, 18 – 10122 Torino

veneto

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Libreria Esoterica Giusymagic Via Carlo Cattaneo 27 - 37121 Verona www.giusymagic.it

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Libreria Esoterica Pizzimento Via Aloi, 20 - 95129 Catania www.libreria-esoterica.com

Cortina Editrice Via Alberto Mario, 10 – 37121 Verona www.libreriacortina.it

Libreria Esoterica Libri e Pensieri Via Carcaci, 14 - 95131 Catania www.libriepensieri.com

Libreria Minerva Corso Porta Nuova, 86 - 37122 Verona www.libreriaminerva.org

Libreria Succa Via Grazia Deledda, 34 - 09127 Catania www.succa.it Gommalacca Associazione Culturale Via XX Settembre 91026 Mazara del Vallo (TP)

Il Tempio di Astarte Via Carducci, 2/A - 08100 Nuoro www.iltempiodiastarte.com

Meeting Point Via Cavour, 107 - 05100 Terni

Libreria Pavanello Piazza Vittorio Emanuele II, 2 - 45100 Rovigo

Libreria Comunardi Via Bogino, 2 – 10123 Torino

sardegna

Libreria dell’Anima Strada Trasimeno Ovest, Località Olmo 06074 Perugia www.animaperugia.it

Libreria Omnibus Via Trottechien, 2 - 11100 Aosta

Libreria Editrice Psiche Via Madama Cristina, 70 - 10126 Torino www.psiche.info

Libreria Sciuti Via Sciuti, 91/F - 90144 Palermo

Art&Vita Via Felice Cavallotti 5 - 05018 Orvieto (TR) www.satvat.it

valle d’aosta

Libreria Fenice Via Porta Palatina, 2 - 10122 Torino www.fenicetorino.it

Libreria Voglia di Leggere Via Pacinotti, 42 - 90145 Palermo

umbria

Macrolibrarsi www.macrolibrarsi.it Il Libraio delle Stelle www.illibraiodellestelle.com Libri per Evolvere www.libriperevolvere.it Vivere News Store www.viverenews-store.com Il Giardino dei Libri www.ilgiardinodeilibri.it

Libreria Arion Eritrea Viale Eritrea, 72 - 00199 Roma Libreria Esoterica Vradia Via Bellegra, 34 - 00171 Roma www.esoterismovradia.org Libreria Rotondi Via Merulana, 82 - 00185 Roma www.libreriarotondi.it Libreria Aseq Via dei Sediari, 10 - 00186 Roma www.aseq.it Harmonia Mundi Via dei SS Quattro, 26 - 00184 Roma www.harmonia-mundi.it

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Libreria Esoterica Pan Via Catone, 44 - 00192 Roma www.panbookstore.altervista.org Libreria Mind Via Federico Nansen, 62 - 00154 Roma www.mindnotizie.it

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Rivista di spiritualità arte e letteratura

A

Cronache dai mondi visibili e invisibili

editoriale Se è chiaro che dietro a ogni Eroe, da Gilgamesh ad Arjuna, da Ercole a Fu Xi, si nasconda un Dio, non è altrettanto lampante che davanti a ogni Dio, da Zeus a Horus, da Shiva a Mitra, si manifesti sempre un Eroe. L’istante in cui una divinità si accorge di se stessa coincide alla perfezione con il primo passo che l’Eroe compie sulla Terra. Lo stesso termine Eroe deriva da Eros, il dio greco dell’Amore che, anticamente, era tutt’altro che divino: per Omero Eros era semplicemente il desiderio, quella pura forza trasformatrice in grado di dominare uomini e dei. Incarnazione dell’Eros è quindi l’eroe: la sua piccola Storia è quella che viene sussurrata in ogni grande storia, e la sua grande storia è quella che viene gridata in ogni piccola Storia. Se il viaggio è sempre nuovo, il viaggiare, invece, è sempre lo stesso: è tutta qui la differenza tra arte soggettiva e arte oggettiva, così chiara nel dipinto di Satvat Risveglio di una notte di mezza estate. In una baraonda di linee e segni, colori e non-colori, tra i limiti della ragione e la potenza dell’intuizione, al centro dell’opera si abbracciano due corpi nudi, uno dei quali è a volto coperto: è proprio lui, Eros, il viaggiatore alato, colto mentre cinge a sé Psiche su quel letto di colori che è la vita. Ecco l’arte oggettiva che si fa strumento, attraverso il vuoto interiore, della vita come meditazione; ecco l’uomo, ed ecco, davanti a lui, Dio. Mentre l’arte soggettiva permette all’uomo di tirarsi fuori da se stesso, imprimendo il proprio dolore in un atto terapeutico di catarsi, l’arte oggettiva è propria di colui che ha già praticato dentro di sé l’ultima fase del processo alchemico, la Rubedo, riconoscendo la non-esistenza dell’Ego. Dalla testa di Eros, ecco che sorge una stella: è il sigillo di Salomone, l’unione tra la terra e il cielo, sorto per la stessa ragione del viaggio: viaggiare. Q Satvat, Risveglio di una notte di mezza estate


SommarioU Anno I • Numero 6 • luglio/agosto 2012

6 la porta d’oro Spiritual Cepu

di Salvatore Brizzi

8 healing through writing • Guarire con la scrittura Lo Yoga della Scrittura

di Kieron Devlin

10 spiritualità pratica e strumenti della coscienza Creare pensieri potenti

di Andrea Panatta

12 dalla tana del bianconiglio

Posta metafisica: dubbi, incognite, riflessioni

a cura di Carlo Dorofatti

38 40 42

Le Porte della Percezione Libri_esperienze_suggestioni Professione: Editore > Astrolabio-Ubaldini Nel Tempio dei Libri > Il Monte Analogo, Firenze simposio

Corsi, seminari, conferenze

44 52

Reportage Cronache_resoconti_testimonianze Convegno Nuova Coscienza e Guarigione Luciana Pedirota. Tarocchi e Kabbalah ebraica Paolo Crimaldi. Amore e Destino Le Carte dei Nat. Intervista a Selene Calloni Williams Luoghi dello Spirito Bibliothè, Roma

incontri 14 Marina Borruso. Vivere in questo momento

54 riflessioni su un corso in miracoli La mente è il meccanismo della decisione

di Maura Gancitano

speciale > wilhelm reich

56 ordinari frammenti di quarta via Viaggi a strali

20 Wilhelm Reich. L’orgasmo di Dio

di Andrea Colamedici

24 Vita e opere di Wilhelm Reich 26 La trappola

di Wilhelm Reich

Intervista a Roberto Sassone

32 Eva Reich. Pronto Soccorso Emozionale

Intervista a Margherita Tosi

di libro in libro

di Andrea Colamedici

57 il mio spazio sacro • Tutto è viaggio verso l’anima Sema. Una danza sacra

28 Wilhelm Reich. La presenza

a cura di Patrizia Terreno

di Paola Germani

58 segnali dalla rete Arte Indaco

a cura di Silvia Tusi

62 oltrefrontiera Giappone > La vita tra Buddha e il Pachinko

Libri e lettori a confronto

34 36

Bibliointervista > Umberto Cordier Novità editoriali Manifestare la mente di Daniel Pinchbeck Il senso vero della tua vita di Eckhart Tolle

di Silvia Tusi

universo olistico

Terapie alternative e percorsi di guarigione

66 Roberto Zamperini. Dall’anatomia sottile alla geometria sacra

di Mario Picozza

72 astrologia umanistica Mercurio il grande eclettico

di Lidia Fassio

74 feng shui & naturopatia La Scuola del Ba Gua

di Omar Discepoli

punti di vista 76 Il doppio

20

di Tristano Vagnoni


94

TArte & LetteraturaU

arte & consapevolezza

Esperienze creative e itinerari della coscienza

80 Multidimensionalismo. Il movimento artistico

di Antonella Fusco

86 Saverio Ungheri e l’Arte Bionika. L’impossibile terza avanguardia

di Alexandra Rendhell

90 La scrittura come immagine nella lente del grafologo

di Monica Ricciardi

80

94 le sorgenti del mito Io stesso a me stesso

di Sebastiano B. Brocchi

96 spazio creativo > Alessandra Urso 100 spazio autori > Simone Sutra

letteratura & psiche

Antiche saggezze e nuovi scenari

104 Maria Soresina. Dante&Mozart: celebrità eretiche

di Mariavittoria Spina

108 Sulla via della scrittura. Assaporando il Piacere dei Saggi

di Satvat Sergio Della Puppa

112 Canto di me stesso di Walt Whitman 113 Walt Whitman. Il poeta dell’Io

di Silvia Nosenzo

96

114 spazio onlus La Pagoda. Un tempio buddhista nel Casentino

di Rodolfo Savini

colophon OltreConfine Anno I S Numero 6 S luglio/agosto 2012 Periodico Bimestrale S euro 7,90 Registrazione presso il tribunale di Roma n. 217/2011 del 6 luglio 2011 Numero ROC 21635 issn 977-2239-9941 isbn 978-88-97864-02-8 direttore responsabile

Giuseppe Di Maula

direttore editoriale

Giovanni Picozza S g.picozza@oltre-confine.com

vicedirettore

Andrea Panatta S apanatta@gmail.com

direttore creativo

Silvia Tusi S silvia.tusi@oltre-confine.com

redazione Laura Cinti, Andrea Colamedici, Maura Gancitano, Silvia Nosenzo, Mario Picozza, Mariavittoria Spina redazione@oltre-confine.com S tel./fax 06.90160288 Vicolo del Granaio, 12 00060 Castelnuovo di Porto (RM)

progetto & realizzazione grafica Francesco Pandolfi S f.pandolfi@oltre-confine.com

copertina Satvat, Risveglio di una notte di mezza estate

hanno collaborato

Salvatore Brizzi, Sebastiano B. Brocchi, Kieron Devlin, Omar Discepoli, Carlo Dorofatti, Lidia Fassio, Antonella Fusco, Paola Germani, Isabella Popani, Alexandra Rendhell, Monica Ricciardi, Satvat Sergio Della Puppa, Simone Sutra, Patrizia Terreno, Alessandra Urso, Tristano Vagnoni, Laura Visioli

si ringraziano

Marina Borruso; Roberto Sassone; Margherita Tosi e il Centro Studi Eva Reich di Milano; Umberto Cordier; il Gruppo Editoriale Armenia; Dino Vitagliano di Libri per Evolvere; Francesco Gana di AstrolabioUbaldini; Chiara Tucci de Il Monte Analogo di Firenze; Luciana Pedirota, Paolo Crimaldi, Selene Calloni Williams e le Edizioni Mediterranee; Enzo Barchi di Bibliothè; Luca Motolese, Chiara Manganelli e gli artisti di Arte Indaco; Roberto Zamperini e Sonia Germani; Umberto Di Grazia, Massimiliano Benvenuti e l’Istituto di Ricerca della Coscienza; Saverio e Teresa Ungheri; Maria Soresina; Rodolfo Savini e l’Associazione La Pagoda

editore

Spazio Interiore Soc. Coop. Via Nazionale 243, 00184 Roma

stampa

CSR Centro Stampa e Riproduzione srl Via di Pietralata 157, 00158 Roma

abbonamenti abbonamenti@oltre-confine.com

ufficio stampa Maura Gancitano - tel. 366.4224150 maura.gancitano@oltre-confine.com

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healing through writing • Guarire con la scrittura

lo yoga

della scrittura F

di Kieron Devlin www.kierondevlin.com

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crivere per me è sempre stato una sorta di meditazione in movimento, che si dà il caso sia anche una delle definizioni di yoga. Scrivere è come guardare l’intenzione della mente fluire direttamente dal cervello alle mani, alla pagina o allo schermo. Intensificare la pratica dello yoga ha migliorato la mia capacità di scrivere, permettendomi di soffermarmi a lungo nei tortuosi e disagevoli territori delle emozioni, pur continuando a scrivere con grazia. Questo equilibrio sopraggiunge con una più profonda concentrazione yogica, espansiva e liberatoria, che migliora nel tempo. Dunque, la tendenza crescente a combinare le due pratiche meditative della scrittura e dello yoga non dovrebbe provocare alcuna sorpresa. Alcuni insegnanti di yoga e di scrittura, come Joanna Young nel Vermont, tengono workshop di queste discipline in tutto il mondo; Chintana, nel New Mexico, ad esempio, predispone/prepara esercizi personalizzati – da svolgersi in piedi, seduti o camminando – di pranayama, asana e di canti vedici rituali propedeutici alla scrittura. Jeff Davis, in Journey from the Center to the Page (2004), definisce lo yoga «la musa della scrittura autentica». Oggi ci sono blog che decantano la capacità di essere contemporaneamente yogi e scrittore, e Bruce Black in Writing Yoga dice: «Un diario è un altro strumento – come un mattoncino, una cintura, una coperta – da usare nella vostra pratica dello yoga». Si tratta di attività parallele che superficialmente sembrano provenire da direzioni diverse, ma che a un’attenta analisi virano verso la stessa destinazione del potenziamento personale. Entrambe sono discipline in cui non si fanno progressi a meno che non ci si eserciti

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Oltreconfine | Cronache dai mondi visibili e invisibili

ripetutamente, anche ogni giorno. Entrambe richiedono un’attenzione orientata con cura, che allinei differenti strati della mente al Sé più profondo e creativo. Entrambe hanno un aspetto rituale in cui è cruciale liberare l’area prescelta prima di cominciare a mantenerla come spazio sacro deputato allo svolgimento di quell’attività. Dallo svolgimento ripetuto di esercizi di yoga della scrittura possono derivare forza e flessibilità, che conferiscono al praticante potenti benefici sia spirituali sia metafisici. In Original Yoga (2012), Richard Rosen definisce lo yoga non solo come unione ma anche come aggiogamento. L’analogia è chiara: una volta nati, l’anima superiore è staccata dal Sé fisico come una carrozza dal cavallo. In questo senso, l’aggiogamento consiste nel portare il cavallo, la carrozza e il conducente ad agire nuovamente come un tutt’uno. Si tratta di una similitudine che uso spesso nelle sessioni di ipnoterapia poiché molti clienti hanno una scissione tra il Sé conscio (il conducente) e inconscio (il cavallo). Noi siamo cocchieri che non sempre sanno come guidare la carrozza con destrezza. Lo yoga aiuta immensamente a reintegrare; anche la scrittura ci aiuta a sbloccarci per diventare più flessibili, ma abbastanza forti per far fronte alle esigenze della vita. Proprio come il corpo, la mente e lo spirito sono forzati a interagire e fondersi nello yoga, allo stesso modo nel tenere un diario quotidiano si crea un’unione di un certo tipo. Le parole confluiscono in frasi che si allineano in sintonia con l’asana, per poi passare a quella seguente, creando un unico flusso. È in questo momento di fusione, nel quale vi trovate a scrivere qualcosa di nuovo e originale, che avviene


spiritualità pratica e strumenti della coscienza

creare pensieri potenti F

di Andrea Panatta quantum73.blogspot.it

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irigere il pensiero è la più sottovalutata delle discipline oggi disponibili a chi decide di cambiare la propria vita e intraprendere un percorso evolutivo. Sommersi come siamo da metodi e tecniche che promettono miracoli e illuminazioni in un weekend, cerchiamo soluzioni facili e veloci che il più delle volte finiscono per deluderci e creare sfiducia. Io stesso sono stato più volte colto da innamoramenti e delusioni velocissime nei confronti dei miracoli usa e getta, e quello che mi ha portato di nuovo a cercare risposte è una frase di Un corso in miracoli che afferma che «i miracoli sorgono da una mente che è pronta per essi». Quando leggo o ricordo questa frase, qualcosa si accende in me, una consapevolezza che mi racconta come la creazione di una realtà differente da quella che vivo non sia soltanto questione di applicare un metodo o recitare una parola magica, né di ripetere un mantra alla cieca o fare qualche rito ogni tanto. Si tratta di educare la mente, e in particolar modo la mente subconscia, cioè quella parte inconsapevole di me che informa il campo energetico che mi circonda, mandandogli segnali ogni giorno, tutto il giorno. I pensieri sono forze re-

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Oltreconfine | Cronache dai mondi visibili e invisibili

ali, tanto più potenti quanto più radicati nella parte inconscia di noi stessi. Se il rito, la tecnica o la guarigione data da altri possono portarmi a uno stato di convinzione tale da far accadere qualcosa, è soltanto perché io mi sono dato il permesso di farlo accadere. Ma questo non è il solo modo. Creare un pensiero potente, un pensiero capace di attrarre e di cambiare la realtà, può essere anche il risultato di uno sforzo costante e continuativo, uno sforzo diretto a dirigere le correnti mentali verso un obiettivo da me deciso. Quello che ho sperimentato è che la convinzione inconscia è sempre più forte della volontà cosciente; eppure quest’ultima può essere diretta allo scopo di riprogrammare proprio quella parte inconscia che mi ostacola. Il metodo più efficace per me è quello suggerito dalla cultura Huna e dall’Ho’oponopono insegnato da Hew Len. La prima cosa da fare è riconoscere che abbiamo una mente subconscia e prendere la sana abitudine di relazionarci a lei come a una entità distinta, che è comunque parte di noi, con un dialogo costante, continuo, incessante. Il subconscio nella cultura Huna è visto come un bambino da educare (Unihipili), e l’educazione spetta alla mente razionale (Uhane), la cui capacità di discriminare e decidere cosa pensare deve essere usata per dire al bambino cosa fare. Come diceva anche Neville Goddard, il dialogo interno può liberarti o incatenarti alla tua illusione. Dato che il subconscio è sempre in ascolto, parlare a noi stessi significa anche parlare a quella parte di noi stessi che è perennemente in ricezione, e questo è un imprescindibile primo passo per cominciare a lavorare su di sé. Un secondo passo per creare pensieri potenti è quello di imparare a disciplinarsi su cosa veramente vogliamo che stia nella nostra testa e cosa invece no. In questo, il miglior insegnante che ho trovato nelle mie ricerche è stato senz’altro John Kehoe, autore dei seminari di Mind Power e di altri libri di successo, il quale propone come metodo di riprogrammazione il più semplice, diretto ed economico: pensare un pensiero determinato per un certo numero di minuti e farlo tutti i giorni, a qualunque costo, facendone una disciplina ferrea. Contemplare un pensiero in questa maniera fa accadere una serie di fatti


incontri

marina borruso

vivere in questo momento _____________

di Maura Gancitano

A

Faceva l’assistente universitaria e aveva un fidanzato che voleva sposarla, ma non era questo che Marina Borruso voleva veramente. Così è partita, più di quarant’anni fa, dando inizio a un percorso interiore che l’ha portata a incontrare molti maestri, da Osho a Eckhart Tolle, ma soprattutto ciò che di se stessa non aveva mai visto. Un percorso di resa alla propria natura, un percorso dedicato alla comprensione profonda della Presenza.

R

icordate la scena del film Frankenstein Junior, quella in cui il protagonista Frederick, leggendo i documenti del nonno Viktor, scopre che è possibile dare vita alla materia inanimata? Ricordate il celebre urlo «si-puòfare!»? L’espressione negli occhi, lo stupore di chi guarda un maestro spirituale deve essere più o meno la stessa, con la sensazione che si possa davvero fare, che la liberazione della propria natura, la trasformazione delle paure e dei blocchi siano possibili. A che altro servono i maestri, se non a mostrarci l’autenticità della nostra esperienza? In questo senso Marina Borruso si definisce maestra spirituale. Se l’avessimo conosciuta quarant’anni fa avremmo avuto davanti a noi una persona completamente diversa. Esternamente, forse, ci sarebbe apparsa più determinata, volitiva, più facilmente catalogabile e ugualmente affascinante; eppure, dentro di lei c’erano rabbia e confusione, il desiderio di conoscersi e la difficoltà nel lasciarsi andare. Nei suoi libri racconta di aver studiato e insegnato meditazione per lungo tempo, e di aver trovato la liberazione solo grazie all’incontro con Eckhart Tolle, l’autore de Il Potere di Marina Borruso ed Eckhart Tolle

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Oltreconfine | Cronache dai mondi visibili e invisibili

Adesso, di cui è diventata la traduttrice ufficiale per l’Italia. Il desiderio, la spinta che sentiva, l’hanno portata nel corso della vita in diversi luoghi del mondo: Brasile, India, Spagna. Ha vissuto all’estero per lungo tempo, poi vent’anni fa ha scelto di tornare in Italia, nella campagna senese. La incontro nel casale di pietra in cui vive, dove ogni stanza ha un ruolo preciso, anche se sembra pronta a perderlo, a essere reinventata, prestandosi senza attaccamento a qualsiasi creazione. La donna che ho davanti sembra avere molta energia ma nessuna fretta di sprecarla, nessuna urgenza di scaricarla. Per chi vive in città, tutto stretto tra le mura di casa, infilato nel traffico e nei labirinti del supermercato, sentire di qualcuno che ha scelto di trasferirsi in campagna per tornare a un ritmo di vita realmente umano e al contatto genuino con la terra può suscitare sentimenti contrastanti. Può sembrare facile separarsi dalle condizioni di vita che oggi appaiono normali e dalla sensazione di vivere completamente immersi nella società. Può sembrare facile praticare la Presenza in un certo tipo di luoghi. Il fatto è che siamo talmente affezionati al sistema, sentendoci quasi in dovere di nutrirlo, che una vita spesa a non fare può talvolta sembrarci inutile e noiosa.


speciale > wilhelm reich

WILHELM REICH l’orgasmo di dio _____________

di Andrea Colamedici

A

Guarire i tumori, far piovere nel deserto, allontanare gli extraterrestri, vivere profondamente l’amore, aiutare i bambini, pacificare il mondo. Questi non sono i desideri confessati da un’aspirante modella in un concorso di bellezza, ma alcuni degli obiettivi scientifici di uno dei più geniali e controversi ricercatori del Novecento, in grado di sconvolgere profondamente le basi della società occidentale: lo psichiatra austriaco Wilhelm Reich.

il folle dell’uomo

1957. Nel penitenziario di Lewisburg, in Pennsylvania, Wilhelm Reich muore in circostanze misteriose; un attacco cardiaco, diranno i referti. Cosa portò l’amatissimo discepolo di Sigmund Freud, che a ventitré anni già praticava con successo la professione di psicoterapeuta, a distaccarsi progressivamente da gran parte della cosiddetta scienza ufficiale, Freud incluso? Perché Reich finì i propri giorni osteggiato dall’intera comunità scientifica, costretto a osservare inerme il rogo di sei tonnellate di suoi libri, imposto dalla Food and Drug Administration, l’ente governativo americano che si occupa del controllo dei prodotti alimentari e farmaceutici? Andiamo con ordine. L’importanza delle ricerche di Reich nell’evoluzione della coscienza dell’uomo occidentale è incredibilmente maggiore di quanto si creda: senza di lui forse oggi non potremmo nemmeno parlare pubblicamente di paradigmi alternativi, dell’importanza del respiro e delle posture nel lavoro sulla coscienza. Lo psichiatra austriaco,

Il mare gioca con i bambini e la spiaggia ride luccicando pallidamente. I bambini s’incontrano sulla spiaggia di mondi sconfinati. Nel cielo senza sentieri vaga la tempesta nel mare senza sentieri naufragano le navi la morte è in giro e i bambini giocano. Sulla spiaggia di mondi sconfinati c’è un grande convegno di bambini. R. Tagore, I bambini s’incontrano

il grande uomo di scienza che la fda costrinse con difficoltà al silenzio, non poteva sopportare il peso della stupidità dell’uomo, troppo spesso confluita nelle più alte istanze conservative dei cosiddetti poteri forti. Se i Sufi si definivano folli di Dio, Wilhelm Reich può essere descritto come un folle dell’uomo: per gran parte della sua esistenza si ostinò a pagare un dazio per i bambini del futuro, prendendosi sulle spalle il peso delle altrui libertà. Nel 1950 scriveva: «Quando nasce, un bambino esce da un utero caldo, a 37 gradi centigradi, per trovarsi in un ambiente a 18 o 20 gradi. Questo è abbastanza sgradevole. Lo choc della nascita... abbastanza sgradevole. Ma potrebbe sopravvivere a tutto questo se non succedesse quanto segue. Come esce, viene preso per le gambe e picchiato sul sedere. Il primo saluto è uno schiaffo. Secondo saluto: viene tolto alla madre.

Wilhelm Reich

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Oltreconfine | Cronache dai mondi visibili e invisibili


simposio

LE CARTE DEI NAT intervista a selene calloni williams Selene Calloni Williams, yogina laureata in psicologia con una tesi sullo Yoga Integrale di Sri Aurobindo, è insegnante di meditazione e specialista in psicogenealogia e costellazioni familiari ad approccio simbolico-immaginale. La sua vita è un ottimo esempio di ricerca della conoscenza come sinonimo di esperienza diretta e personale, e perciò vale la pena di riassumerne le tappe principali. Viaggiatrice e documentarista mossa da un interesse sia antropologico sia antroposofico, Selene Calloni Williams ha vissuto per anni in Oriente, approfondendo la pratica del buddhismo tantrico, dello yoga sciamanico e della meditazione sotto la guida di diversi maestri, come i monaci theravada in Sri Lanka – dai quali ha ricevuto una speciale investitura che le consente di essere parte della loro comunità presso il Forest Hermitage di Nimalava – e i maestri Bonpo e Vajrayana delle regioni hymalaiane. Le sue esperienze oltrefrontiera sono raccontate nel sito www.voyageillumination.com che ha ideato come «opificio dei viaggi nelle emozioni». Tornata in Europa – attualmente vive tra Edimburgo e Lugano – Selene è diventata allieva dello psicoterapeuta americano James Hillman, padre della psicologia immaginale e del concetto di fare anima, e ha fondato in Svizzera la Società di Nonterapia (www.nonterapia.ch), che si propone di conciliare il percorso del fare anima con l’ecologia profonda. Già autrice di diversi libri per Edizioni Mediterranee, al congresso Nuova Coscienza e Guarigione Selene ha presentato Le Carte dei Nat, manuale per comunicare con gli antenati e con il regno dell’invisibile, frutto della sua esperienza tra gli sciamani del Myanmar, dove l’animismo birmano mantiene vivo e potente il contatto con gli spiriti della natura. Il mazzo di trentasette carte, incluso nel libro, è già utilizzato da molti terapeuti come strumento di dialogo maieutico e consente di accedere alle dimensioni troppo spesso ignorate della realtà che va oltre il visibile.

James Hillman e Selene Calloni Williams

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Selene Calloni Williams

a cura di Mariavittoria Spina

Chi sono i Nat e come li hai incontrati? I Nat sono spiriti di natura, ma sono anche aspetti profondi della nostra psiche, archetipi. Vivono sul monte Popa, una montagna di origine vulcanica che sorge nella grande piana di Bagan, la città dei Pagani, in Myanmar (Birmania), nel mezzo di una vasta foresta. Gli sciamani del Myanmar definiscono i Nat «i signori della natura» poiché rappresentano tutti gli aspetti della nostra anima selvaggia, del nostro Io istintuale, pesantemente e pericolosamente represso nella nostra cultura. Le carte dei Nat sono quindi per noi uno strumento di mediazione tra la mente cosciente e le profondità selvagge e istintuali della psiche, che ci permettono di dialogare con ciò che è invisibile, quindi con l’anima selvaggia e l’Io istintuale, ma anche con i sogni e gli avi e, in ultima analisi, con la nostra stessa anima. Tu parli molto di anima selvaggia. In questo particolare periodo storico, come può essere utile entrare in contatto e comunicare con essa? Questo concetto ci può essere utile per fare anima ed ecologia profonda. Non vi è dubbio che questi due cammini siano distinti ma allo stesso tempo inseparabili, come due aspetti della stessa realtà; la tragica emergenza ecologica di fronte alla quale siamo posti oggigiorno è un richiamo profondo proprio al fare anima. Noi viviamo come ipnotizzati dal senso dell’oggettività delle cose, convinti che il mondo abbia una sua realtà oggettiva, materiale; in realtà, il mondo è immagine, e come tale è un prodotto dell’anima, appartiene al regno dell’invisibile, delle ombre. Il nostro corpo e tutto ciò con cui veniamo in contatto quotidianamente è della stessa sostanza dei sogni. Come ho scritto nel mio nuovo libro (Thounballha, la Leggenda, Lulù Press 2012; incipit dell’opera e ulteriori informazioni sulla leggenda sono consultabili gratuitamente sul sito www.libromagico.org), Thounballha, il quinto Nat, la Signora tre volte bella, così si esprime nei riguardi del corpo e del mondo: «Questo corpo è un’apparizione magica, è un’ombra senza carne né ossa, un miraggio che muta momento per momento, un sogno che la mente proietta, è un arcobaleno bello e vivido, ma senza sostanza, un ricordo, emozioni come nuvole cangian-


catalogo www.oltre-confine.com

Oltreconfine n° 1

Oltreconfine n° 2

Oltreconfine n° 3

______ Novembre 2011 Pagine 100 euro 6,00

______ Dicembre 2011 Pagine 100 euro 6,00

______ Gennaio/Febbraio 2012 Pagine 116 euro 7,90 ______

incontri > Umberto Di Grazia

incontri > Rocco Bruno

incontri > Silvano Agosti

arte > William Blake

ˇ iurlionis arte > M.K. C

speciale > Jakob Lorber

speciale > Jiddu Krishnamurti

speciale > Omraam Mikhaël Aïvanhov

letteratura > Richard Bach

letteratura > Algernon Blackwood

letteratura > Robert Lomas

universo olistico > Ipnosi Regressiva

universo olistico > Pranic Healing

segnali dalla rete > No Time For Karma

arte > Arteterapia Evolutiva

biofonia - lo yoga della musica Oltreconfine n° 5

Oltreconfine n° 4 ______ Marzo/Aprile 2012 Pagine 116 euro 7,90 incontri > Igor Sibaldi

______ Maggio/Giugno 2012 Pagine 116 euro 7,90 incontri > Giorgio Cerquetti

arte > Albrecht Dürer

arte > Vincent Van Gogh

speciale > Spiritismo punti di vista > Out of Body Experience universo olistico > Anateoresi

favole ermetiche di Sebastiano B. Brocchi ______ 2009 Pagine 306 (illustrate a colori) euro 30,00

I fratelli Grimm, Andersen, Perrault, Collodi, La Fontaine, e prima di loro Esopo, Fedro, gli autori delle Mille e una Notte, insomma i grandi favolisti del passato, potrebbero non essere stati soltanto dei personaggi dalla fervida immaginazione, ma degli Iniziati, che decisero di tramandare le loro conoscenze segrete attraverso il linguaggio della fiaba.

speciale > Cabala letteratura > Simone Perotti universo olistico > Umberto Grieco

riflessioni sulla grande opera di Sebastiano B. Brocchi ______ 2006 Pagine 210 (illustrate a colori) euro 30,00 L’arte della trasmutazione dei metalli in oro viene qui spiegata per quello che era il suo intento originario e più segreto: trasformare interiormente l’essere umano. Il lungo e difficoltoso pellegrinaggio che conduce l’individuo al Risveglio viene affrontato capitolo per capitolo attraverso le citazioni dai maestri, l’esegesi di opere d’arte, le riflessioni e le esperienze personali dell’autore.

l’artista interiore

il tao della pittura

di Satvat Sergio Della Puppa ______ Xenia 2005 Pagine 220 euro 15,00

di Satvat Sergio Della Puppa ______ Bastogi 2009 Pagine 202 (illustrate in b/n) euro 20,00

Arte, meditazione e creatività sono gocce dell’oceano infinito dell’Essere, il mare del Tutto. Ma sono anche specchi in cui si riflettono gli incantesimi dell’Universo. Nasce da queste certezze il viaggio proposto da L’Artista interiore, che insegna come esercitare la creatività meditativa e liberare l’essenza dal segno grafico.

L’impostazione occidentale ha perseguito la costruzione razionale della mente, mentre quella orientale è culminata nella rivelazione meditativa della non-mente. Il Tao della Pittura intende accorciare la distanza culturale tra Oriente e Occidente, mostrando come l’Arte, in quanto rappresentazione sottile dell’uomo, abbia da tempo intrapreso, in tale senso, uno stimolante confronto.

di Paolo Avanzo ______ Alba Magica 2008 Pagine 266 euro 18,00 Biofonia è una metodologia per l’armonizzazione delle energie interiori e l’attivazione dei livelli creativi e spirituali attraverso il Suono. Un approccio musicale di guarigione e meditazione derivato dal Nada Yoga, dalla musica classica indiana e dalle antiche tradizioni di musica guaritrice, impiegato anche nell’ambito del Music Counseling.

collina d’oro segreta di Sebastiano B. Brocchi ______ 2005 Pagine 180 (illustrate a colori) euro 30,00

È solo un caso che la collocazione di nove chiese e oratori della Collina d’Oro (regione della Svizzera meridionale) rispecchi con precisione la posizione delle stelle della costellazione del Leone? Ed è solo un caso che, contando oltre a questi nove edifici sacri tutti gli edifici di culto circostanti, e tracciando le strade che li collegano fra loro, appaia sulla mappa il disegno di un leone?

manuale di scrittura creativa di Satvat Sergio Della Puppa ______ Xenia 2011 Pagine 156 euro 14,00 Questo libro è molto più di un manuale di scrittura creativa. Scaturendo dalla maturata esperienza dell’autore nell’arte della scrittura, offre molteplici esercizi e meditazioni per approfondirla. Svelando i meccanismi interiori dello scrivere, fornisce le chiavi d’accesso a una vivace e spontanea espressione personale, che va ad approfondirsi nel mistero della Vita.


one p p a i g

oltrefrontiera

la vita tra buddha e il pachinko _____________

di Silvia Tusi Apri la tua stanza del tesoro

S

crollarsi di dosso gli stereotipi è un esercizio salutare che apre la mente a nuovi orizzonti. Il mio viaggio nella terra del Sol Levante aveva come obiettivo quello di superare una visione del Giappone che da anni coltivavo attraverso libri sullo Zen e romanzi di altri tempi, in cui le dame indossavano i kimono e si dilettavano nell’arte dell’ikebana e della cerimonia del tè, e in cui tutti sembravano avere un rapporto speciale con la natura, quasi non se ne fossero mai separati. Sapevo che questa idea non era reale – e forse non lo era stata nemmeno in un lontano passato – ma si basava su un’illusione, come sempre quando si fa riferimento soltanto ai libri e non si sperimenta di persona. Per questo, piuttosto che dedicare tutto il tempo a un pellegrinaggio nei templi, avevo deciso di risiedere a Tokyo, senza dubbio il luogo più rappresentativo del Giappone, affollatissimo con i suoi tredici milioni di abitanti. Mi chiedevo soprattutto se le persone, in una metropoli così caotica e frenetica, riuscissero ancora a ritagliarsi il proprio spazio sacro o dovessero, come ormai avviene un po’ ovunque, fuggire dalla città e rifugiarsi nella natura, per riuscire nuovamente a percepire il proprio Sé.

Tokyo • La Kaminarimon, Tempio Sens¯o-ji

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Daiju fece visita al maestro Baso in Cina. Baso domandò: «Che cosa cerchi?» «L’illuminazione» rispose Daiju. «Tu hai la tua stanza del tesoro. Perché vai in giro a cercare?» domandò Baso. Daiju domandò: «Dov’è la mia stanza del tesoro?» Baso rispose. «Quello che stai domandando è la tua stanza del tesoro». Daiju fu illuminato! Da quel momento, esortava sempre i suoi amici: Aprite la vostra stanza del tesoro e usate quei tesori. 101 Storie Zen

I templi shintoisti di Tokyo, costruzioni in legno circondate a volte da giardini e spesso sovrastati da grattacieli immensi, racchiudono ancora un poco di quell’atmosfera che tanto ha affascinato l’Occidente, fatta di riti lenti e meditati, incensi delicati e vibranti rintocchi del gong. Tra i quartieri che hanno mantenuto un aspetto più tradizionale, decido di recarmi ad Asakusa, in cui si trova il tempio più antico della città, il Senso¯ -ji, costruito nel 645 d.C. Dedicato a Kannon Sama, la dea buddhista della misericordia, è visitato ogni giorno da centinaia di persone. Il giorno in cui mi reco al tempio piove, gli ombrelli affollano l’ingresso e la Kaminarimon, la strada che porta al secondo ingresso, ai cui lati si susseguono bancarelle di souvenir, dolci tradizionali, kimono e piccolo artigianato. Il caos regna sovrano, la pioggia amplifica i rumori, diminuisce gli spazi e rende difficoltosa l’entrata al tempio. Poco prima del secondo ingresso, l’incensiera è circondata da persone che con la mano cercano di carpire il fumo sacro, che ha proprietà curative e andrebbe quindi direzionato con la mano nel punto che si desidera far guarire. Anch’io mi avvicino al fumo, indirizzandolo con la mano verso gli occhi per rendere più chiara la mia vista, ultimamente molto affaticata. Credo che questi tipi di riti, ripetuti ormai da secoli, abbiano acquisito una loro potenza, dovuta alle forme-pensiero delle persone che vi si sono accostate con fiducia, conferendogli davvero


universo olistico • Terapie alternative e percorsi di guarigione

roberto zamperini dall’anatomia sottile alla geometria sacra _____________ di Mario Picozza

A

Esperto di statistica, matematica e informatica, grande conoscitore dello yoga e delle discipline di dinamica mentale, Roberto Zamperini è ricercatore e terapeuta nel mondo delle energie sottili. Sottile deriva dal latino sub tela, “sotto la tela”, ed è proprio lì, nel delicato tessuto dell’universo, dietro gli arabeschi e gli scarabocchi della natura e dell’uomo, che ha ricercato il colore dell’Energia e della guarigione.

L

aureato in Scienze Statistiche, esperto di calcolo delle probabilità e di informatica, Roberto Zamperini ha manifestato fin dall’infanzia uno spiccato interesse per il mondo dell’ignoto, a cui si è accostato con un atteggiamento scientifico. Nel suo primo libro, Energie Sottili e la terapia Energo-Vibrazionale (Macro Edizioni 2005), racconta come è avvenuto questo primo incontro: «Ero un ragazzetto di dodici anni quando per la prima volta mi capitò tra le mani un libro, appartenuto a mio padre, che trattava di Radiestesia. Mio padre era un ingegnere edile orgoglioso della sua mentalità concreta e scientifica. Ciononostante, nei cantieri che dirigeva, spesso prendeva in mano la bacchetta di radiestesista e con quella rinveniva le vene d’acqua che servivano al suo lavoro. Un altro elemento che ebbe grande importanza negli anni della mia adolescenza fu un altro regalo di mio padre: una scatola del Piccolo Chimico». Dopo aver studiato approfonditamente il Raja Yoga, le discipline di dinamica mentale e la pranoterapia, Zamperini ha scoperto il Pranic Healing; a lui si deve il merito di aver diffuso questa tecnica in Italia. Nello stesso periodo ha studiato i principi dell’omeopatia, della radionica inglese – in particolare il lavoro di Malcom Rae – e dell’energia orgonica, approfondendo il lavoro del ricercatore austriaco Wilhelm Reich. Ha poi fondato insieme alla moglie Sonia Germani il centro ires (Istituto Ricerche Energie Sottili), oggi conosciuto come cress (Centro Ricerche Energie e Sistemi Sottili). Dai suoi studi e ricerche è emerso un innovativo concetto di aura e di chakra, che fornisce una dettagliata mappa dell’anatomia e fisiologia sottile umana, caratterizzata da un

rigoroso approccio scientifico. È l’inventore del Cleanergy® e di molti altri strumenti di trasmutazione sottile per il riequilibrio energetico della persona e per la bonifica degli ambienti. Insieme alla moglie tiene in Italia e in Europa numerosi corsi di tev® (Terapia Energo-Vibrazionale) e di Domoterapia Sottile® per la formazione di istruttori e terapeuti. Oltre al già citato Energie Sottili, Roberto Zamperini è autore di Terapia della casa, Anatomia Sottile, Fisiologia Sottile e La Cellula Madre, tutti pubblicati da Macro Edizioni e tradotti anche in francese e spagnolo. Attualmente è dedito alle ricerche sullo spazio sacro, la geometria sacra e i Sette Raggi.

cosa sono le energie sottili

Negli esseri viventi è presente una forza vitale, un’energia sottile biologica che vivifica l’organismo attraverso una struttura energetica invisibile ma reale, costituita da ener-

Roberto Zamperini nel suo studio

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ARTE & CONSAPEVOLEZZA • Esperienze creative e itinerari della coscienza

multidimensionalismo il movimento artistico www.multidimensionalismo.org www.coscienza.org _____________ di Antonella Fusco

il multidimensionalismo

L’uomo vede solo una parte dello spettro elettromagnetico che chiama luce visibile; tutto il resto semplicemente non lo scorge. In questo schema il colore in sé non esiste: è solamente una frequenza che viene interpretata come tale dal cervello per descrivere il mondo esteriore. I colori, così come li vediamo, diventano quindi testimoni ed espressione della realtà esterna conosciuta. Grazie a una serie di esperimenti, suffragati anche da tesi scientifiche accreditate, abbiamo avuto conferma che l’uomo non vive nel solo presente, ma ha un’esistenza multidimensionale, indipendente dai concetti razionali di tempo e spazio. Test successivi, abbinati alle tecniche di Biostimolazione©, hanno fatto emergere nelle analisi fotografiche dei colori particolari, inizialmente inspiegabili; approfondendo que-

sto aspetto, le tinte sono state poi messe in relazione con le emissioni dello spettro delle emozioni umane. L’arte del Multidimensionalismo© ripercorre questi principi unendo i colori ottenuti in via sperimentale all’espressione interiore dell’artista, agendo come stimolo per accedere alla nostra parte profonda. Il messaggio che vogliamo trasmettere è che viviamo in un mondo dove passato e futuro si fondono in una visione di presente continuo; tutto ciò che ci circonda in realtà sono strutture multidimensionali presenti contemporaneamente in ogni tempo e in ogni luogo, come afferma anche la fisica quantistica. Da questo tipo di analisi spettrografiche sono scaturite immagini con toni e variazioni cromatiche molto particolari, che ho cercato di riportare nelle mie opere: in questo sistema di colori basta semplicemente applicare alcune leggi della fisica a quanto

Lo spettro delle radiazioni elettromagnetiche

Fotografia scattata durante uno stage di Biostimolazione tenutosi al Polmone Pulsante di Saverio Ungheri a Roma. Al centro dell’immagine c’è una donna che era presente fisicamente allo stage. La figura sulla sinistra con i capelli folti, il sigaro in bocca e un abbigliamento tipico del periodo a cavallo tra ‘800 e ‘900, non era visibile a nessuno dei presenti, ma è rimasta immortalata dalla macchina fotografica appositamente studiata per questo genere di immagini. Da notare come in questa modalità di osservazione a spettro esteso entrambe le figure sembrano avere la stessa consistenza fisica.

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arte & consapevolezza

saverio ungheri e l’arte bionika

l’impossibile terza avanguardia _____________

www.polmonepulsante.it www.ungheri.org

di Alexandra Rendhell

I

ncontro Saverio Ungheri nel suo antro, il Polmone Pulsante. Mi accoglie come sempre con il sorriso scolpito sul viso di antico sacerdote sumero nel suo tempio-laboratorio nel cuore dell’antica Roma, nel rione Monti. Personaggio straordinario, viaggiatore del tempo, ha attraversato con le sue macchine bioniche quasi un secolo ed è approdato al nuovo millennio con il suo bagaglio di futuro. Quadri alle pareti del periodo astralista e il fedele Uriel, Ultimo Arcangelo, in un angolo, paladino di questo tesoro di inestimabile valore che è l’Arte di Saverio Ungheri e a guardia e protezione di questo luogo magico, incantato, sospeso nel tempo: eterno eppure attualissimo. Non fatico molto a intervistare Saverio Ungheri sulla sua lunghissima attività artistica. Si presta volentieri alle mie domande e sul suo volto, illuminato da una luce siderale, si allarga un sorriso che sembra propagarsi all’intera scenografia del suo studio-laboratorio-galleria. Mi parla del suo lavoro, della sua ricerca, del suo passato con accanto la devota e infaticabile Teresa, la moglie, compagna di una vita. Di un artista completo come Saverio Ungheri si conoscono, si criticano, si apprezzano la sua arte, le sue opere, ma ciò che più mi ha sempre colpito e intrigato è il suo pensiero, la sua filosofia, quella sua ossessione della vita, del movimento incessante, pulsante che la vita impone e infonde nei corpi, dell’energia che

tutto pervade, possiede e anima, che è alla base del suo lavoro, della sua arte. «La mia però» ci tiene a precisare «non è arte cinetica, ma bionika, da bios=vita. Tutto è energia! Se per me non esiste l’universo come realtà fisica, esiste però come energia. Il cervello è energia: proietta energia con i pensieri, proietta immagini virtuali con gli occhi, la riceve con le orecchie, la pronuncia con la bocca. Tutto è immerso nell’energia, panta energheia, che permane e avvolge la creazione tutta».

alexandra rendhell S Maestro Ungheri, questa sua

ossessione-passione per il pulsare della vita, è vero che nacque da un evento drammatico, la morte di suo padre? saverio ungheri S Ho assistito mio padre nei suoi ultimi giorni e nel momento in cui ha smesso di respirare non potevo capacitarmi, non me ne facevo una ragione; era la prima volta che assistevo all’evento della morte e per di più di una persona tanto cara. Non la accettavo, non concepivo l’immobilità di quel corpo che fino a un attimo prima respirava, mi parlava. Ho preso a pugni il suo petto, gli ho tirato calci, l’ho scosso, volevo che si svegliasse, che riprendesse a muoversi. Mia madre, dietro di me, assisteva a quello strazio e con un filo di voce mi diceva: «Non lo tormentare, non vedi che è morto?» Forse da allora emerse in me questo prepotente impulso alla vita, a dare la vita, a instillare il movimento anche in cose inanimate come a questa conchiglia: [mi indica una piccola conchiglia in una teca] perché farla morire, condannarla all’immobilità? Le ho dato vita, vedi, si muove!

a.r. S 14 settembre 1959, al Caffè Canova a Piazza del

Popolo, Sante Monachesi, Grazioso David, Sandro Trotti, Claudio Del Sole, Saverio Ungheri, sottoscrivono il Manifesto Astralista. Maestro Ungheri ci racconta cosa vi spinse alla fondazione di una nuova corrente artistica? s.u. S Anni Cinquanta. In quel periodo eravamo immersi in un clima euforico, pieni di speranze nel futuro, un fermento culturale ci spingeva verso orizzonti nuovi, inesplorati. Il Maestro Saverio Ungheri davanti all’ingresso del Polmone Pulsante


letteratura & psiche • Antiche saggezze e nuovi scenari

maria soresina

dante & mozart: celebrità eretiche _____________ di Mariavittoria Spina

A

Non è un mistero: Dante e Mozart sigillarono nelle loro opere preziosissime conoscenze, nella speranza di tramandarle a quanti fossero in grado di comprenderne il linguaggio simbolico. Il tentativo di Maria Soresina di svelare l’occulta valenza dei loro capolavori non è certo un caso isolato, ma getta un ponte di luce tra Oriente e Occidente, rivelando l’univocità del sentiero spirituale che accomuna ogni uomo di buona volontà.

chi ha orecchie per intendere, intenda!

Italia, patria di scrittori che pur avendo dedicato anni e anni allo studio e alla divulgazione di materie profonde rimangono lontani dai riflettori, relegati nel sempre vivo e variegato sottobosco di menti da scoprire grazie a un evento fortuito, ma ovviamente non casuale, o all’illuminante passaparola di qualche conoscente bene informato. È il caso di Maria Soresina, milanese poliglotta, elemento quasi indispensabile per un ricercatore di seri intendimenti, che parla e scrive in quattro lingue e ha lavorato come traduttrice e interprete, prima di dedicarsi a tempo pieno allo studio dei significati simbolici dei capolavori di Dante e Mozart, giungendo a risultati tutt’altro che convenzionali. Grazie alla sempre più capillare diffusione della tradizione indù in Occidente, tutti ormai avranno almeno sentito nominare la Bhagavad Gita, uno tra i testi più importanti dell’induismo, ma ben pochi si saranno accorti che esso è quasi identico sia nell’incipit che nella conclusione a un altro celebre poema a carattere sacro: la Commedia di Dante Alighieri. Due poemi dalla straordinaria valenza dottrinale dunque, di cui il secondo è un insospettabile compendio di conoscenze inconciliabili con il dogma cattolico medievale, quindi eretiche, ma scritte in un linguaggio accessibile al popolo, il volgare. Qualche secolo più tardi comparve poi un libretto che non a caso ripropone lo stesso cammino iniziatico e spirituale all’interno di un’opera tanto popolare quanto incompresa: Il Flauto magico. È questo l’ardito percorso sul quale ci guida Maria Soresina, esperta di filosofia indiana e allieva di Jagdish Parikh; si tratta, come è palese, di un viaggio approfondito nel simbolismo occulto delle opere di grandi geni del passato, di certo depositari di importanti conoscenze esoteriche che si presero l’onere di preservare e trasmettere a quanti fossero in grado di leggere tra le righe.

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Sandro Botticelli, Ritratto di Dante, 1495 c.

Johann Nepomuk della Croce, La famiglia Mozart (particolare), 1780-81

dalla vita oltre la morte: alberi sacri, sfingi e mandala

Certamente, Dante non era uno yogi, eppure il percorso che egli descrive nella sua Commedia è del tutto affine alla Via dello Yoga, ed è proprio questo parallelo insolito, esplorato da Maria Soresina, che consente di «penetrare nel significato profondo di un’opera così ricca di simboli e di allegorie, fino a condurre una lettura nuova, a scoprire un Dante radicalmente diverso da quello finora presentato dalla critica». Vediamo così, ad esempio, che la struttura del Purgatorio, basata sulla fondamentale geometria del cerchio e del quadrato, rispecchia quella del mandala sacro, entrambi percorsi volti ad ascendere e trovare il proprio centro interiore. Nel Paradiso terrestre, invece, è la simbologia del triangolo a conferire significato alla descrizione dantesca dell’Albero dalla chioma stranamente capovolta (Purgatorio, xxxiii, 64-66) e che si interseca con un altro Albero archetipo, quello della Vita, ormai salito al Paradiso, come era


letteratura & psiche

sulla via della scrittura

assaporando il piacere dei saggi _____________ di Satvat Sergio Della Puppa

A

Scrivere con ispirazione ci rivela a noi stessi, attualizzando le virtù intuitive e terapeutiche della creazione artistica. Ci porta nel cuore pulsante delle nostre emozioni, dove attingiamo la linfa genuina che corrobora la nostra energia, aiutandoci a elaborare consapevolmente il nostro vissuto.

Il

mondo dell’espressione creativa che si applica mediante la scrittura, mostra una serie inesauribile di consonanze: evoca narrazioni, riflessioni, emozioni, immagini, ritmo vitale e ricordi. Si compone di parole, e niente è apparentemente più vacuo, tuttavia queste possono trascendere l’effimero sino ad agganciare un senso innato quanto pienamente esistenziale, possono divenire sagge oppure terribili. Si dovrebbe essere attenti con le parole, soprattutto con quelle che scriviamo o leggiamo, poiché possono essere doni, persino fonte di illuminazione, ma se trascurate divengono armi o catene che ci serrano a un karma superficiale. La verbalità colloquiale che recitiamo nel vivere quotidiano, le miriadi di parole che pronunciamo con leggerezza senza farci caso, sono una nuvola che spesso nasconde, anche a noi stessi, la nostra realtà; con esse ci raccontiamo con svogliatezza, ripercorrendo inutilmente le giravolte di un fallace labirinto privo di centro. Invece scrivendo abbiamo accesso a ben altro potere, simile alla magia di chi incideva le rune o di chi tracciando ideogrammi faceva fuggire i demoni; però è necessario esserne consapevoli. La parola scritta, essendo segno, provoca una responsabilità formativa, ossia delinea una realtà dell’immaginazione che non è sogno impotente, ma vive nello scrittore quanto nel lettore, radicandosi nell’esperienza vissuta. Così la scrittura promuove intense sincronie dell’anima, rivelazioni, immedesimazioni, rivoluzioni. Ma anche gli scrittori abusano delle parole, quando se ne appropriano, così come fa ogni sedicente artista che si occupa di esporre il proprio io, mancando il contatto con la Sorgente da cui scaturisce ogni espressione che abbia un senso reale e profondo. Voglio dire che è la Fonte univer-

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sale dell’ispirazione a immettere energia nelle parole, e lo scrittore può esercitare tale magia solo quando si lascia trasportare da un’autentica rispondenza. Henry Miller ha detto che «ogni uomo, quando si acquieta, quando diventa disperatamente sincero con se stesso, è capace di dire verità profonde» perché «facciamo parte tutti quanti della creazione, siamo tutti re, tutti poeti, tutti musicisti; dobbiamo solo aprirci, dobbiamo solo scoprire quanto già esiste». Ciò è assolutamente vero, però è un tesoro che deve essere

La grande felicità dell’artista consiste nel divenire consapevole di un più alto ordine di cose, nel riconoscere, mediante la manipolazione coattiva e spontanea dei propri impulsi, la somiglianza tra la creazione umana e quella che si chiama creazione divina. Henry Miller


A oltreconfine S Cronache dai mondi visibili e invisibili

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A

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Cronache dai mondi visibili e invisibili numero 6 | Luglio - Agosto 2012 | euro 7,90

Poste Italiane SpA - Sped. in Abbonamento Postale - 70% Roma Aut. n. C/RM/70/2011

9 788897 864028

Luglio-Agosto 2012

isbn 978-88-97864-02-8

Rivista di spiritualitĂ arte e letteratura

incontri

arte

speciale

letteratura

universo olistico

Marina Borruso

Multidimensionalismo

Wilhelm Reich

Maria Soresina

Roberto Zamperini

Oltreconfine 6  

N.6 Luglio/Agosto 2012 Rivista di spiritualità, arte e letteratura che si rivolge a tutte le persone desiderose di ampliare i propri confini...

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