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Ingegnere laureato in Fisica Tecnica, Paxton Robey ha lavorato nel mondo delle industrie, è stato proprietario e amministratore di un’azienda di ingegneria solare e nel 1980 ha insegnato all’Università Statale dell’Oklahoma presso la scuola di Elettronica e Tecnologia Informatica. Per dieci anni, in qualità di consulente nel settore dei dispositivi di rete informatica ha tenuto dei corsi rivolti a grandi imprese e al Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America. Nel 1968, Paxton divenne consapevole della sua connessione con i reami spirituali attraverso i doni del channeling e delle facoltà psichiche. Si è occupato di counseling psichico per oltre quarant’anni, ha tenuto numerosi discorsi in pubblico ed è stato facilitatore nell’ambito di molti seminari con ricercatori spirituali e metafisici. Come mistico intuitivo ha compreso il modo in cui possiamo accelerare il nostro percorso verso il risveglio. La sua beatitudine consiste nel condividere con gli altri la sua visione di risveglio del Sé e del pianeta.

no time for karma

PAXTON ROBEY

NO TIME FOR KARMA Uscire dalla Ruota del dolore e del conflitto Traduzione di Andrea Panatta e Mariavittoria Spina

SPAZIOINTERIORE

Il sentiero delle autorità è molto utile alla crescita dell’anima, ma è terribilmente lento. È il sentiero chiamato karma. Invece il sentiero insegnato dai grandi maestri è autopotenziante, illuminante, divertente e, soprattutto, conveniente. Se sei stanco di rapporti che non ti divertono, delle limitazioni finanziarie e fisiche, che non sono affatto divertenti, allora forse potresti essere pronto a dichiarare che non hai tempo per il karma. Per sbarazzarci del sentiero karmico e dirigerci direttamente verso la gioia, il divertimento, l’entusiasmo e la pace interiore dobbiamo seguire il consiglio di Re Salomone: «A costo di tutto ciò che possiedi, ottieni la comprensione».

Paxton Robey

paxton robey

Uscire dalla ruota del dolore e del conflitto, mettere in discussione le millenarie nozioni di karma, peccato, di possibile e impossibile, ridurre il limite tra il visibile e l’invisibile. Sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo testo unico nel suo genere. Un lungo viaggio che ci porterà a toccare con mano l’energia evolutiva dell’Era dell’Acquario e a esplorare le nostre potenzialità come esseri dotati di potere psichico e di creatori di realtà. Frutto della raccolta di appunti provenienti da numerose conferenze e dall’esperienza di vita di Paxton Robey, ingegnere americano appassionato di spiritualità e metafisica, No Time For Karma arriva per la prima volta in questa nuova veste cartacea, dopo anni di presenza sul web, a mostrarci un possibile modo di mettere fine alla sofferenza umana. Da Un corso in miracoli ad Abraham Hicks, passando per il Metodo Silva e il contatto con la propria guida interiore, Paxton Robey ci condurrà gentilmente a realizzare che non esiste l’errore, non esiste un là fuori separato dalla nostra coscienza e soprattutto non c’è niente che non abbiamo il potere di cambiare.

ISBN 978-88-97864-08-0

paxton robey

www.notimeforkarma.com

9 788897 864080

19 euro

no time for karma


lanterne 1


Paxton Robey

NO TIME FOR KARMA Uscire dalla Ruota del dolore e del conflitto

con l’assistenza di Lone J. Jensen Traduzione di Andrea Panatta e Mariavittoria Spina Prefazione di Andrea Panatta

SPAZIO INTERIORE


Paxton Robey No Time For Karma titolo originale: 2012 No Time For Karma traduzione di Andrea Panatta e Mariavittoria Spina © 2012 Paxton Robey © 2012 Spazio Interiore Tutti i diritti riservati Edizioni Spazio Interiore Via Vincenzo Coronelli 46 • 00176 Roma Tel. 06.90160288 www.spaziointeriore.com info@spaziointeriore.com illustrazione in copertina Satvat I edizione: dicembre 2012 ISBN 88-97864-08-0


Dedicato a Jennifer e Catherine, le figlie perfette per me, e a nostra nipote Alexa, una degli “spiriti bambini� che veramente annunciano la Nuova Era.


INDICE

Prefazione di Andrea Panatta

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Capitolo 1

la scuola terra

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Capitolo 2

il programma di studi il corpo insegnante

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Capitolo 4

i libri di testo

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Capitolo 5 Capitolo 6

il diploma di maestro

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Capitolo 7

i salvatori

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Capitolo 3

il diploma

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Prefazione dell’autore Introduzione

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Capitolo 8

i compagni di classe

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Capitolo 9

programma dei prossimi viaggi di istruzione post scriptum

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INTRODUZIONE

Entro l’anno 2035 il nostro bellissimo pianeta Terra si sarà evoluto in una moderna versione del fiorente Giardino dell’Eden. Il solo modo in cui possiamo arrivare a concepire i miracolosi cambiamenti che ci aspettano è usare la nostra visione interiore, non le nostre menti logiche. Qualcuno non riesce affatto a prevedere un futuro luminoso perché l’evidenza punta a una situazione nella quale il mondo si trova in un grosso guaio, come indicano i problemi economici internazionali, le complicazioni ambientali, il riscaldamento globale, i drammi del governo, la disintegrazione delle religioni, l’avidità delle grandi corporazioni, le cospirazioni, il mancato ridimensionamento dei corpi militari a discapito di una maggiore comunicazione e interazione globale, e molto altro. Quello che sta già accadendo, e quello che accadrà tra oggi e il 2035, può essere visto, e sarà visto da alcuni, come estremamente drammatico. In realtà è un meraviglioso processo naturale che io chiamerò “periodo di diploma del pianeta Terra”. Si tratta di un tempo nel quale ristabilire l’equilibrio e l’eguaglianza tra tutti gli abitanti di questo favoloso pianeta. Quelli che consciamente sceglieranno di evolvere in esseri di coscienza superiore arriveranno non solo a godersi la vita qui sulla Terra nel modo in cui dovrebbe essere, ma non dovranno più far esperienza di alcun dolore o conflitto per poter continuare a salire

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la scala cosmica per raggiungere le dimensioni superiori. Il “dramma” che è iniziato e continuerà all’incirca fino al 2035 è semplicemente l’antico processo di smistamento che porta a separare la motivazione dell’ego dalla motivazione di quelli che cercano di conoscere intimamente lo Spirito e la loro stessa natura superiore. Dunque iniziamo la nostra storia... Benvenuti sul pianeta Terra! (ovvero... Che diavolo ci faccio qui?) Oggi, da qualche parte all’inizio del ventunesimo secolo, mentre ci prepariamo ad attraversare il periodo di cuspide tra l’Era dei Pesci e quella dell’Acquario, vediamo che la mente umana en masse si è aperta alla ricerca di pace, armonia, spiritualità e delle illimitate possibilità di trasformare tutto ciò che una volta consideravamo come misticismo o fantascienza nella nostra più intima realtà personale. Come mai oggi ci troviamo a vivere in un mondo in cui gli insegnamenti occulti del passato, i segreti del diventare un maestro dell’ascensione e dei miracoli vengono rivelati in libri che si trovano in cima alla classifica dei bestseller? Come mai i più grandi segreti dell’universo vengono ora rivelati su oprah.com2 e su dozzine di altri siti internet? Come mai ora la gente ha la possibilità di avvicinarsi e arrivare a padroneggiare i segreti eterni dell’illuminazione e della co-creazione cosciente del nostro universo? Quando albeggia un’era dell’Acquario accade qualcosa agli abitanti di questo pianeta. E ciò che succede non è un caso, non è una coincidenza, non è senza uno scopo. Nell’Era dell’Acquario, tutti saranno messi al corrente dei segreti dei profeti, degli yogi e dei Maestri. Alcuni otterranno prima di altri queste informazioni e vorranno guidare la Terra nel suo processo di guarigione, purificazione e rinnovamento. Ognuno di noi, interessati a questi argomenti, è venuto sul pianeta con uno scopo, potremmo dire come emissario del comitato Salviamo la Terra. A ciascuno di noi viene rivelato quale compito abbiamo e l’ampiezza e la profondità della nostra missione (il nostro gioco, la no2. L’autore intende il sito di Oprah Winfrey, popolarissima conduttrice televisiva e attrice statunitense, annoverata dalla rivista Forbes tra le donne più ricche e influenti del mondo. [N.d.T.]

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stra gioiosa attività), secondo un programma estremamente personalizzato. Forse avremo l’intuizione un po’ alla volta, oppure tutta in un istante, in seguito a un’esperienza di premorte o a un altro evento dal forte impatto che ci cambierà la vita. Non importa quale sia il nostro personale contributo alla guarigione del pianeta, vi sono in ogni caso alcuni concetti fondamentali, a proposito di cos’è la realtà e di come essa funziona, che è necessario comprendere se intendiamo camminare sulle acque o trascendere altre leggi finora considerate naturali. Questo è l’argomento del libro che stai leggendo. Quando sei arrivato in questo luogo meraviglioso, disorientante, a volte stimolante e a volte spaventoso, sapevi che probabilmente avresti dimenticato chi eri; ma la memoria ti tornerà rapidamente e facilmente, man mano che ti verrà ricordato chi sei e che cosa sei venuto a fare qui. Non preoccuparti, sei normale (almeno in senso cosmico) e sei in grado di portare tutti i doni per l’umanità che hai sognato. Il tuo intento è coraggioso e i tuoi sogni di guarigione e di potenziamento di te stesso e del tuo pianeta si stanno realizzando anche se spesso hai seri dubbi in merito. Colui che ti ha inviato finora non ha mai avuto un messaggero che ha fallito, né fallirai tu. Quindi rilassati e goditi il viaggio verso il cambiamento. Cominceremo con un po’ di storia. Solo negli ultimi anni la nostra società ha cominciato a tollerare il punto di vista metafisico (meta, “oltre”, e fisico, cioè un punto di vista della vita che va oltre la normale prospettiva del mondo fisico). Nella prima parte del xx secolo, gran parte di ciò che oggi vediamo su oprah. com e pbs3 era tabù. La conoscenza di cose come i viaggi fuori dal corpo, le esperienze di premorte, i piani astrali, le auree e la gerarchia celeste poteva significare essere licenziato, bandito da taluni ambienti sociali o peggio (ricordi i processi alle streghe di Salem?). Tuttavia è interessante notare che nel corso della storia sono esistite molte società segrete che hanno insegnato gli antichi segreti delle Scuole dei Misteri a ogni serio ricercatore, inclusi personaggi come Nostradamus e Meister Eckhart. 3. PBS è l’acronimo di Public Broadcasting Service, azienda statunitense non-profit parte di un network che rappresenta 349 stazioni televisive pubbliche nazionali. [N.d.T.]

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Ogni persona arriva a cogliere il senso del proprio scopo cosmico (ciò che più ami fare) attraverso una serie unica di eventi ed esperienze. Tu hai già vissuto molti di questi eventi ed esperienze, come ne ho vissuti io. E anche tu, come me, probabilmente tendi a sminuirne o razionalizzarne alcuni. Ma, guardando indietro, risulta ovvio che ogni piccola intuizione o consapevolezza è stata posizionata e programmata con precisione per farci muovere nella direzione da noi scelta. In questa introduzione voglio condividere alcuni dei miei momenti speciali per diverse ragioni. Una di queste è che mentre ognuno di noi ha una serie di rivelazioni uniche, sia impercettibili che lampanti, un sottile filo rosso accomuna tutte le esperienze del processo di risveglio. Ed è questa comunanza che ci consente di riconoscere il nostro scopo come qualcosa di normale, anziché illusorio o surreale. Ascoltare reciprocamente le proprie storie in definitiva aumenta il nostro senso di sicurezza e la nostra capacità di accettare incondizionatamente il percorso degli altri. Un’altra ragione per condividere gli aspetti personali della mia storia è fornire al lettore un punto di partenza per una connessione e una verifica intuitive dell’attendibilità delle “storie” che sono contenute in questo libro. Poiché queste storie ti ricordano, come fecero con me, i “segreti” dell’universo, vanno ovviamente oltre ciò che è scientificamente verificabile nel quadro dell’universo attualmente conosciuto. Da qui la necessità di una veridicità a livello intuitivo. Storicamente, la scienza ha detto che non vi sono valide prove dell’esistenza degli ufo, ma milioni di persone sostengono di aver avuto con gli ufo incontri visivi o di altro tipo. La fisica generalmente considera l’acqua come liquida, mentre Gesù ne ha dimostrato la solidità, e così via. Ad ogni modo la fisica quantistica moderna sta scoprendo alcune cose che i mistici hanno sempre saputo, e cioè che la realtà è multidimensionale, che il tempo non è sempre lineare, che il pensiero supera la velocità della luce e che tutta la materia, per quanto possa essere separata, è interconnessa e sempre consapevole dell’altra materia. Il pensiero di un osservatore influenza la conformazione fisica della materia

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che viene osservata. La luce di un quasar distante molti anni luce può essere osservata per vedere cosa stava accadendo su quel quasar quando la stessa luce ha iniziato il suo viaggio verso la Terra. Stranamente, ciò che accadde in quel periodo, moltissimi anni fa, dipende da come l’osservazione viene condotta adesso. Una particella subatomica può esistere in differenti luoghi allo stesso tempo. In definitiva le cose sono fatte di idee, di pensieri, e così via. La realtà non è quello che ci hanno insegnato. Siamo disposti ad accettare questa possibilità? La mente crea tutta la realtà nel momento in cui forma un pensiero? Quindi, se permetti, un pizzico della consapevolezza che cambiò la mia percezione della realtà mi fece capire che io non ero qui solo per tagliar legna e trasportare acqua4. E nemmeno tu. Non sono sicuro di quanti anni avessi, forse dieci o undici, quando ricevetti un messaggio molto rassicurante e inconfondibile dallo Spirito che mi chiarì un episodio accaduto in chiesa un paio d’ore prima. Guardando alla mia educazione religiosa, mi sento molto fortunato. La chiesa che la mia famiglia, compresi nonni, zie, zii, e cugini, frequentava regolarmente non era particolarmente focalizzata sul diavolo o basata sul senso di colpa. I sermoni riguardavano generalmente questioni morali, l’importanza delle buone azioni e cose di questo genere. Abbastanza innocui, con pochi e resistenti sensi di colpa da superare. Tuttavia quella domenica l’omelia era stata tenuta da un sacerdote in visita alla nostra parrocchia. Parlava a voce molto più alta di quella di qualunque predicatore avessi mai sentito e puntava spesso il dito sui fedeli, dicendo cose che non mi erano affatto familiari: il fuoco dell’inferno, lo zolfo e la punizione eterna imposta da un Dio collerico. Lungo la strada verso casa, di ritorno dalla chiesa nella nostra DeSoto5, 4. Qui l’autore allude a un famoso proverbio zen che recita: «Before Enlightenment chop wood carry water, after Enlightenment chop wood carry water» (“Prima dell’illuminazione spacca legna e trasporta acqua, dopo l’illuminazione spacca legna e trasporta acqua”). [N.d.T.] 5. Un marchio statunitense di automobili, facente parte del gruppo Chrysler, attivo negli anni dal 1928 al 1961. [N.d.T.]

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mia madre cercava di spiegare, o di razionalizzare, ciò che avevamo ascoltato. Poiché quel sermone era per me il primo segnale del fatto che Dio potesse essere un nemico, avevo tutte le cellule del mio cervello impegnate ad analizzare le possibilità e i possibili percorsi rimasti ancora disponibili nella mia vita. Quando arrivammo a casa, preferii rimanere in giardino da solo a meditare su queste nuove e in qualche modo terrificanti implicazioni. Ricordo esattamente dove mi trovavo quando la voce parlò dentro la mia testa. Stavo passando tra il vecchio forno a legna e la rete di recinzione, a una ventina di metri dalla finestra della cucina. «Questo non ti riguarda. Non c’è niente che tu possa fare per far arrabbiare Dio. Tutto andrà sempre bene». Era una voce gentile, molto diversa da quella del predicatore. Non era categorica o enfatica, semplicemente neutrale, pratica. Ma sapeva che Dio era dalla mia parte e così lo seppi anch’io. Camminando verso la porta della cucina sapevo che nella vita non avrei mai temuto né Dio né quello che c’è dopo la morte. Quel momento, per quanto potente e significativo per il futuro lavoro della mia vita, allora non mi sembrò nemmeno degno di essere raccontato. Fu solo dopo molti anni, quando stavo scoprendo che lo scopo della mia vita non era quello di avere “successo” in campo aziendale, che il significato di quel momento e di molti altri mi fu rivelato. Realizzai anche che il messaggio non era soltanto per me. Era per tutti gli esseri umani! Nel 1968, l’anno in cui nacque la mia prima figlia, cominciai a sentire il fascino dei fenomeni psichici, non per ragioni spirituali ma solo perché mi sembravano interessanti. I mondi della chiaroveggenza, dei viaggi extracorporei, della telepatia, della guarigione, del teletrasporto, della lettura del futuro e delle vite passate erano costantemente al mio vaglio. Leggevo, osservavo e frequentavo corsi di o relativi a qualunque persona con poteri paranormali che riuscissi a trovare. Negli anni ho avuto la fortuna di riuscire a trascorrere del tempo e a conversare approfonditamente con un gran numero di parapsicologi e psichici. Insieme all’euforia che provavo nel frequentare persone che superavano regolarmente i limiti normalmente accettati della comunicazione e delle capacità umane, mi colse un senso di grande frustrazione. Erano

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loro ad avere l’esperienza diretta e non io. Anche se le storie che raccontavano, le guarigioni cui assistevo e le espressioni genuine sui loro visi quando “entravano in contatto” ispiravano rispetto e ammirazione, era comunque un’esperienza di seconda mano. La differenza tra i profeti e i predicatori sta nel fatto che solo i primi hanno avuto l’effettiva esperienza e quindi l’effettiva conoscenza. Io volevo essere un profeta, non un giornalista. Nel 1973 frequentai il corso Mind Control di José Silva (oggi noto come Metodo Silva). Quaranta ore di allenamento in classe sul controllo della mente e lo sviluppo di capacità psichiche. L’enfasi del corso dipende molto dal singolo istruttore: alcuni usano il Metodo Silva per migliorare la capacità di prendere decisioni d’affari, altri aiutano gli studenti a memorizzare più informazioni, mentre altri ancora lo usano per aiutare a liberarsi dalle dipendenze. Io sono stato fortunato ad avere come istruttrice del corso base Johanne Blodget, una saggia ricercatrice spirituale. Scoprii che non solo potevo ricordarmi come utilizzare le mie capacità psichiche e di chiaroveggenza frequentando un corso di una settimana, ma che tutti lo potrebbero fare. Come disse uno degli insegnanti di Silva: «Se, alla fine del corso non ti sentirai uno psichico6 a tutti gli effetti, riavrai indietro i tuoi soldi, senza discussioni». Ho ripetuto il corso sette volte (lo puoi ripetere quante volte vuoi a un prezzo simbolico), e non ho mai sentito di nessuno che abbia chiesto indietro i soldi. Dopodiché non ho mai dubitato delle mie doti psichiche. Cominciai a incontrare regolarmente le mie guide provenienti da altre dimensioni o da altri piani della realtà. Mi dissero cose riguardo al sistema Terra e alle sue realtà parallele. Come in un film, mi fecero vedere avvenimenti legati alla Terra e ad altri sistemi. Mi mostrarono tempi diversi dal nostro, passati o futuri, il “tempo senza tempo”, e il “tempo in cui tutto è simultaneo”. Altre volte, mi mostrarono universi creati in un istante da un solo pensiero, la causa prima, e la forza cre6. Si usa definire psichico (ingl. psychic) chi è dotato di capacità extrasensoriali quali ad esempio la chiaroveggenza, la chiaroudienza, la preveggenza o la telepatia. [N.d.T.]

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ativa causale. Mi mostrarono che non esiste una realtà oggettiva, e che l’amore che sta dietro a tutta la creazione è incapace di permettere il male. Mi mostrarono che le personali rivelazioni della verità ricevute da ogni profeta e da ogni grande maestro nel corso di tutta la storia erano reali e fondate, e che le sole rivelazioni di un qualche valore sono quelle che ognuno ha internamente e personalmente. E molto, molto ancora. Ho visto lo scopo dell’Era dell’Acquario sulla Terra. Vi ho visto il ritorno del Giardino dell’Eden, se ognuno di noi seguirà la propria gioia. Ho visto che la questione non è se trionferanno le forze del bene o del male: tutte le espressioni di dualismo, bene e male compresi, sono illusioni usate dagli insegnanti della Scuola Terra per educarci alla nostra legittima condizione di individualizzazioni di Dio. Tuttavia, pur avendo visto più di quanto potessi comprendere e avendo sentito più amore e accettazione di quanto potessi assimilare, c’era ancora qualcosa che non andava. Ero ancora solo un giornalista. A occhi chiusi potevo vedere e sentire e conoscere il Grande Disegno, ma ero ancora connesso a questo corpo e alle sue limitazioni (non si trattava di un errore, mi rassicuravano loro). Riuscivo ad avere risposte a domande a cui non si può rispondere e potevo vedere la perfezione nell’apparente ingiustizia della vita sulla Terra, se i miei occhi erano chiusi. Ma quando tornavo nel “mondo reale” del guadagnarsi da vivere e gestire le mie relazioni, il Grande Disegno sbiadiva velocemente. La mancanza dei beni di prima necessità, le discussioni e le ingiustizie fanno in modo di spostare molto rapidamente l’attenzione dalla nostra nobile missione sul pianeta Terra verso una prospettiva egocentrica e impotente. Poi, quasi senza alcun preavviso, accadde qualcosa di sbalorditivo: la mia vita cominciò a funzionare! Cominciò a funzionare impeccabilmente! Ero alle dipendenze di una grande compagnia aerea come ingegnere, responsabile della flotta di Boeing 707 (questo rivela la mia età, non ti pare?) e delle prestazioni dei veicoli. Qualsiasi ritardo o cancellazione dei voli causato da problemi tecnici o di manutenzione sarebbe rientrato sotto la mia responsabilità. Era un lavoro molto competitivo

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e stressante. Ora, senza alcuna ragione apparente, divenne per me un lavoro del tutto privo di stress. Letteralmente, per un periodo di cinque mesi, non ho lavorato. Ogni cosa si sistemava da sé e io non mi dovevo occupare di niente. In quei cinque mesi, la flotta dei 707 ebbe le migliori prestazioni non solo tra le flotte della compagnia, ma anche tra quelle di tutte le compagnie aeree degli Stati Uniti. Arrivavo in ufficio, bevevo un caffè, chiacchieravo molto e mi divertivo ogni giorno. Tutto lo stress era svanito. Le cose andavano alla grande non solo al lavoro, ma in tutti gli aspetti della mia vita. Per cinque mesi a casa regnò l’armonia, inoltre, la mia automobile funzionava perfettamente, il mio stato di salute era ottimo, c’era pace, divertimento e beatitudine ovunque guardassi. Oltre al fatto che la mia vita andasse proprio bene (grazie!), altre persone vedevano migliorare la propria vita quando trascorrevano del tempo con me. Spesso capitava che persone raffreddate parlassero con me per qualche minuto, di qualunque cosa, e se ne andassero senza raffreddore. La mia segretaria si accorse di questi fenomeni e cominciò a portare gente da me solo per chiacchierare un po’. Non avevo capito perché lo facesse, finché un giorno me lo spiegò. La signora che aveva fatto sedere sulla sedia accanto alla mia scrivania un paio di settimane prima, adesso era in stato di remissione. Secondo i medici non c’era più traccia del suo cancro. Una donna che avevo conosciuto in un gruppo di studio spirituale commentò il mio ritrovato stato di pace dicendo: «Sei così costantemente in pace, devi essere una persona che medita continuamente». Senza pensare, risposi: «No, non medito affatto, io sono meditazione». Ed era proprio così che mi sentivo. Ce l’avevo fatta. La mia ricerca spirituale era finita. Avevo trovato quello che tutti stavano cercando. Ero la prova vivente del fatto che lo stato di illuminazione può essere raggiunto vivendo in un corpo. Non avevo più nulla da imparare. Ero completo. Perfetto. Finito. Poi il palloncino scoppiò. Per me i sogni sono sempre stati molto utili e significativi. Ebbi un sogno molto particolare: era vivido e ricco di dettagli complessi. In

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breve, mi si diceva che la situazione della mia vita degli ultimi cinque mesi non era stata creata da me. Era stata creata per me da loro. Mi si diceva che, nel corso di questa esistenza, avrei potuto ottenere una comprensione sufficiente per manifestare quel tipo di vita con le mie sole forze, senza il loro aiuto. Mi era stato solo dato qualcosa a cui puntare. Andavano in ferie per un po’, mi dissero. Adesso sarebbe dipeso da me imparare a prendere il comando della mia vita fino al punto di poter dimostrare il “naturale stato d’essere universale” (zero stress, pace, beatitudine, armonia, gioia) alle persone che vivono in questo stato innaturale tipico della Scuola Terra (ansia, dubbio, senso di colpa, impotenza). Non solo avevo avuto un bell’incentivo per raggiungere questo stato d’essere risvegliato mentre ero ancora su questo pianeta, ma sarei anche potuto diventare abbastanza esperto da riuscire a facilitare il risveglio di qualche altra persona. In realtà, mi informarono, sul pianeta ci sono molte decine di migliaia di emissari cosmici che probabilmente raggiungeranno questo stesso stato d’essere a zero stress entro i prossimi anni. Insegniamo al pianeta a neutralizzare la pressione imparando noi stessi a neutralizzare le nostre pressioni. Insegniamo al pianeta a essere in pace imparando il significato della pace interiore. Guariamo il pianeta guarendo noi stessi. Non si può combattere per la pace, dicono loro, è un controsenso. Ebbene, andai dal paradiso all’inferno nel breve spazio di un sogno. Improvvisamente crollò tutto. Ogni cosa andò in rovina. Però che lezione! Mi fu rivelato ogni problema di controllo che avessi mai avuto. Ogni resistenza. Ogni attaccamento. Per ogni volta che avevo dato a un’altra persona il potere di rendermi felice o depresso, loro mi mostrarono il potere che avevo ceduto. Mi sbatterono in faccia ogni blocco che avevo avuto nell’accettare l’amore, la pace e la felicità. Durante i momenti in cui ci siamo sentiti completamente abbandonati e indifesi non siamo mai stati soli; ma è certamente un’esperienza intensa apprendere il modo in cui abbiamo creato la nostra infelicità inseguendo ciò che non volevamo davvero. È intenso conoscere ciò che vogliamo disimparare (la limitazione) e ciò con cui vogliamo rimpiazzare i vecchi modi di procedere (illimitatezza, pace e divinità).

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Nel mio processo di rimodellamento del mio ego, ci sono stati momenti nei quali ho raggiunto il limite. Avevo lasciato la compagnia aerea e iniziato un’attività in proprio per diventare “ricco e di successo”, ma questo obiettivo non rappresentava veramente la mia beatitudine. Avevo accettato passivamente quello che la società diceva fosse “di valore”. Accadde l’inevitabile. Seguire l’idea di qualcun altro su ciò che dovrebbe rendere bella la vita mi fece toccare il fondo. Alla fine persi tutto. La mia attività fallì, la banca mi pignorò la casa, il mio matrimonio andò in pezzi, ero in una situazione senza via d’uscita. Il genere di situazione che potrebbe suonarti familiare. Mi ritrovai seduto sul divano (che ora era di proprietà della banca) alle due del mattino e urlai: «Se c’è qualcuno là fuori, va bene se mi uccido?» Sentii una voce chiara, non era solo nella mia testa, che rispose: «Non consentito». Era una voce gentile. Ma lo aveva detto davvero. Ora non c’era veramente via d’uscita da quel dilemma. Quando arriviamo al punto di arrenderci, quando l’intelletto sa assolutamente che non ha risposte, allora lo Spirito può entrare. Urlai la più potente di tutte le preghiere: «aiuto!!» Alle otto di mattina, appena sei ore dopo la mia richiesta di liberarmi di me stesso, il telefono squillò. Era Carol Parrish, un’insegnante spirituale che viveva dalle mie parti. Disse: «Lo Spirito mi ha appena detto di chiamarti e di darti un posto per il nostro ritiro che inizia domani». Lo Spirito si mette all’opera molto velocemente quando ci facciamo da parte. Il ritiro era tenuto in una bella cascina sulla sponda di un meraviglioso lago a circa sessanta miglia da dove vivevo. Non avevo soldi ma avevo ancora benzina nell’auto, così decisi di andare e dormire in macchina. Nella cascina, mentre attraversavo l’ingresso, gli altoparlanti si attivarono e una voce disse: «Paxton Robey si presenti alla reception». Il portiere mi disse che qualcuno aveva pagato per me vitto e alloggio e mi consegnò la chiave della mia stanza. Lo Spirito è incredibile, come lo sono le persone attraverso le quali si adopera. Durante il ritiro, una donna offriva letture astrologiche gratis (esattamente il prezzo che potevo pagare). Mentre lo Spirito parlava attra-

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verso la donna, continuava la mia ascesa dalle profondità del giorno precedente verso nuove vette. Guardò la mia carta astrologica e disse: «Hai passato l’inferno». Wow! Qualcuno poteva parlare dei miei problemi! Poi mi disse ciò che il futuro aveva in serbo per me se avessi smesso di resistere alle lezioni della mia vita. Non c’era solo speranza di sopravvivere; c’era la promessa della vita più eccitante che avessi mai potuto desiderare. In due settimane, avendo rinunciato a ogni desiderio di avere “successo”, diventai un insegnante scolastico. Ho sempre amato insegnare. Diventare un Maestro è un viaggio guidato da se stessi. L’ascensione è un percorso in cui saliamo scale costruite da ciascuno di noi. Non esiste redenzione per interposta persona. C’è solo la decisione di riprendere il nostro posto nel regno. Deve esserci la volontà di tornare allo stato naturale dell’essere nell’universo e di abbandonare questo innaturale gioco di separazione, lotta, prevaricazione e difesa dei nostri ruoli. I grandi maestri hanno sempre saputo di non poter fare nulla al posto nostro. Essi potevano solo essere esempi da seguire. Ora tocca a noi. Siamo qui per far funzionare la vita, per noi stessi e, poiché siamo telepaticamente collegati a tutta la vita sulla Terra, per tutti coloro che sceglieranno liberamente di guardare al nostro esempio. Il nostro lavoro è ricordare ogni piccolo pensiero cosmico che è rimasto nascosto nel ripostiglio della nostra mente subconscia. Il nostro lavoro è tornare a essere felici.

Con che diritto... Poco tempo fa, dopo aver tenuto un corso, una donna mi chiese: «Che cos’è Dio?» Si stava facendo tardi, le persone nel pubblico erano pronte ad andarsene, e io risposi: «Non lo so proprio». Più tardi, ripensando a quell’incontro tra cercatori spirituali, sentii di non aver reso un buon servizio a quella donna. Sebbene sia vero che una completa comprensione di Dio o della realtà tridimensionale, per non parlare della quarta o quinta dimensione, sia oltre la mia portata,

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avrebbe potuto esserci una risposta che a quel punto del suo viaggio le potesse essere più d’aiuto. I leader religiosi e i filosofi ci hanno spesso detto che cosa Dio è. Forse per noi, in questo periodo storico, è più importante essere consapevoli di ciò che Dio non è. Per molti di noi è difficile fare riferimento a Dio come “padre” se noi stessi non abbiamo avuto un padre particolarmente amorevole o incoraggiante. Può risultarci difficile relazionarci a un Dio che ci giudica sulla base delle nostre azioni e dei nostri pensieri. Anche se Dio è un Dio clemente, non siamo convinti di essere degni di clemenza. La Bibbia dice che Dio ha creato l’uomo a sua immagine. Molte persone ribaltano questo concetto e credono che Dio sia fatto a immagine dell’uomo o almeno che abbia caratteristiche simili alle persone che conosciamo. Dio non si perde. Non lotta. Non ha un ego che si turba quando le cose non vanno come vuole. Non si arrabbia con la gente. Non perde la pazienza. Non è né maschile né femminile e nemmeno androgino. Dio è principio, il che vuol dire che non è influenzato dalla personalità o da un ego. È il principio dell’amore immutabile, della creatività, della compassione, la fonte di tutto ciò che è. Essendo Dio il principio, non può essere offeso e non può assolutamente negare gioia illimitata a tutto ciò che ha creato, compreso ognuno di noi. Provare a descrivere Dio significa affidarsi a dei concetti, perfino a dei cliché, che non comprendiamo completamente. Ci è stato insegnato che con una sufficiente istruzione e indagine dovremmo essere in grado di spiegare qualsiasi cosa; ma questo non è vero quando si parla di Dio. I cliché sono abbastanza veritieri: Dio è amore, è il tutto, è onnipotente, onnisciente e onnipresente; ma avere compreso queste espressioni ci dà la «pace che trascende ogni comprensione», qualcosa che molti non hanno ancora raggiunto. Certamente, Dio è amore incondizionato. Incondizionato potrebbe essere una parola oltre la nostra comprensione. Non c’è nulla che un essere umano potrebbe fare per essere escluso dall’abbraccio di Dio. Nessun senso di colpa che abbiamo mai avuto era giustificato. Nessuna

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depressione che abbiamo mai provato dipendeva dalla reale (cosmica) percezione della nostra situazione. Mano a mano che arriviamo alla comprensione di questi concetti, ci rendiamo conto di aver guarito noi stessi e il nostro pianeta e liberato la nostra famiglia. Forte, no? Io e te abbiamo attraversato la vita con la conoscenza latente e non molto razionale del fatto che dovremmo continuare a credere che possa aver qualche valore mirare a obiettivi elevati, forse impossibili da raggiungere. Questi obiettivi hanno a che fare con la pace sulla Terra, con un pianeta verde e pulito, e con la realizzazione del nostro modello terreno di conoscenza spirituale. Alcuni di noi potrebbero essersi immaginati come Luke Skywalker o la Principessa Leila, con qualche tipo di missione extraterrestre sulla Terra, quali membri di una “squadra di transizione planetaria”. Ti rendi conto, naturalmente, che nemmeno nei recessi della storia documentata o della logica planetaria si può trovare niente a sostegno del fatto che questi obiettivi o queste fantasie abbiano la capacità di essere mai realizzabili su questo pianeta. Nella storia del genere umano, non esiste nessun precedente di una vita in pace come in un’unica tribù planetaria, figuriamoci in una comunità galattica che condivide ogni gioia e realizzazione. Non c’è niente che vada a sostegno della possibilità di modificare il crescente disprezzo per la vita dell’uomo, delle piante, di Gaia. Non esiste documentazione scientifica a sostegno della teoria secondo cui ogni essere umano potrebbe essere più che semplicemente umano e dimostrare il dominio su questo piano di realtà tridimensionale, anziché esservi assoggettato. Tuttavia, nonostante le “prove”del contrario, ho visto, e condividerò con te, una visione del futuro che conferma che questo nostro intimo e sottile desiderio non è privo di fondamenta. Infatti, le tendenze altruistiche represse e le visioni di grandezza difficili da esprimere stanno per esplodere in un movimento più potente di qualsiasi rivoluzione politica, militare o industriale della storia. Stiamo entrando nell’Era dell’Acquario. Un’era che ricorre nel calendario astrologico solo una volta ogni ventiseimila anni.

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Non ci è rimasta una storia documentata di ventiseimila anni fa; ma abbiamo una sorta di storia: la mitologia, le leggende e le tradizioni orali che parlano dell’inizio dei tempi. Queste leggende parlano del diluvio universale e della scomparsa di Atlantide. Parlano anche del Giardino dell’Eden e dei tempi in cui gli Dei camminavano sulla Terra, un tempo in cui l’umanità non conosceva ancora il significato del bene e del male. In questo libro voglio condividere con te come faccio a sapere che il motivo per cui ti trovi sulla Terra è ben più importante di quanto tu ti sia concesso di credere o perfino di sognare. Voglio condividere con te come so che entro quarant’anni alcune zone del nostro pianeta saranno completamente prive di inquinamento. In molto meno di quarant’anni le case avranno porte senza serrature. In alcune regioni la gente non sentirà alcun bisogno di barricarsi per proteggersi dai propri simili. In effetti, la gente si fiderà dei perfetti sconosciuti come noi ci fidiamo dei nostri amici più stretti. Qui stiamo effettivamente creando una casa che sia come un’unica famiglia per ogni pianeta. Il processo è già iniziato. Lentamente, ma è in moto. E tu hai un ruolo chiave.

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Ingegnere laureato in Fisica Tecnica, Paxton Robey ha lavorato nel mondo delle industrie, è stato proprietario e amministratore di un’azienda di ingegneria solare e nel 1980 ha insegnato all’Università Statale dell’Oklahoma presso la scuola di Elettronica e Tecnologia Informatica. Per dieci anni, in qualità di consulente nel settore dei dispositivi di rete informatica ha tenuto dei corsi rivolti a grandi imprese e al Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America. Nel 1968, Paxton divenne consapevole della sua connessione con i reami spirituali attraverso i doni del channeling e delle facoltà psichiche. Si è occupato di counseling psichico per oltre quarant’anni, ha tenuto numerosi discorsi in pubblico ed è stato facilitatore nell’ambito di molti seminari con ricercatori spirituali e metafisici. Come mistico intuitivo ha compreso il modo in cui possiamo accelerare il nostro percorso verso il risveglio. La sua beatitudine consiste nel condividere con gli altri la sua visione di risveglio del Sé e del pianeta.

no time for karma

PAXTON ROBEY

NO TIME FOR KARMA Uscire dalla Ruota del dolore e del conflitto Traduzione di Andrea Panatta e Mariavittoria Spina

SPAZIOINTERIORE

Il sentiero delle autorità è molto utile alla crescita dell’anima, ma è terribilmente lento. È il sentiero chiamato karma. Invece il sentiero insegnato dai grandi maestri è autopotenziante, illuminante, divertente e, soprattutto, conveniente. Se sei stanco di rapporti che non ti divertono, delle limitazioni finanziarie e fisiche, che non sono affatto divertenti, allora forse potresti essere pronto a dichiarare che non hai tempo per il karma. Per sbarazzarci del sentiero karmico e dirigerci direttamente verso la gioia, il divertimento, l’entusiasmo e la pace interiore dobbiamo seguire il consiglio di Re Salomone: «A costo di tutto ciò che possiedi, ottieni la comprensione».

Paxton Robey

paxton robey

Uscire dalla ruota del dolore e del conflitto, mettere in discussione le millenarie nozioni di karma, peccato, di possibile e impossibile, ridurre il limite tra il visibile e l’invisibile. Sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo testo unico nel suo genere. Un lungo viaggio che ci porterà a toccare con mano l’energia evolutiva dell’Era dell’Acquario e a esplorare le nostre potenzialità come esseri dotati di potere psichico e di creatori di realtà. Frutto della raccolta di appunti provenienti da numerose conferenze e dall’esperienza di vita di Paxton Robey, ingegnere americano appassionato di spiritualità e metafisica, No Time For Karma arriva per la prima volta in questa nuova veste cartacea, dopo anni di presenza sul web, a mostrarci un possibile modo di mettere fine alla sofferenza umana. Da Un corso in miracoli ad Abraham Hicks, passando per il Metodo Silva e il contatto con la propria guida interiore, Paxton Robey ci condurrà gentilmente a realizzare che non esiste l’errore, non esiste un là fuori separato dalla nostra coscienza e soprattutto non c’è niente che non abbiamo il potere di cambiare.

ISBN 978-88-97864-08-0

paxton robey

www.notimeforkarma.com

9 788897 864080

19 euro

no time for karma

Paxton Robey - No Time For Karma  

Traduzione di Andrea Panatta e Mariavittoria Spina Spazio Interiore 2012 Collana Lanterne 288 pagine

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