NoEgo-2 - EGOLOGIA

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Manuale di liberazione dall’ego

meno è meglio

SPAZIO INTERIORE

EGOLOGIA

I edizione: settembre 2022 ISBN 979-12-8002-47-1

Tutti i diritti sono riservati.

Finito di stampare nel settembre 2022 presso Lineagrafica srl, Città di Castello (pg)

NOEGO 2

ManualeEgologia di liberazione dall’ego © 2022 Spazio Interiore

Edizioni Spazio Interiore

Via Vincenzo Coronelli 46 • 00176 Roma www.spaziointeriore.com redazione@spaziointeriore.com copertina e progetto grafico Francesco Pandolfi

Indice

Prologo

SI PARTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 Capitolo 1 LE COSE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11 Capitolo 2 IL PASSATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19 Capitolo 3 LE DIPENDENZE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27 Capitolo 4 LA PACE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37 Capitolo 5 LA CONSAPEVOLEZZA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45 Capitolo 6 IL PERCORSO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55 Capitolo 7 LA LIBERAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67 Epilogo DIARIO DI UN RACCOGLITORE DI RIFIUTI . . . . . . . . . . . . . . 75

Alla tua anima

Al pianeta più bello dell’UniversoAll’Universo

Si parte

Questo libro non si rifà a nessun credo. Quello dell’ego è un tema che riguarda tutti, a prescindere dalle proprie convinzioni. Un tema che riguarda tanto coloro che credono vi sia qualche divinità al di là di questo mondo, quanto coloro che invece non ci credono.

9 Prologo

Quando si parla di interiorità si rischia di complicare gli argo menti con parole vaghe a cui le persone danno significati differen ti. Ma temi come quello della liberazione dall’ego dovrebbero es sere alla portata di tutti. È un tema universale e non sarebbe giusto se una persona con maggiore istruzione o intelligenza avesse dei vantaggi su chi dispone di meno mezzi. Eccessive conoscenze pos sono paradossalmente ostacolare la comprensione, perché compli cano ciò che complicato non è e fanno sorgere dubbi e diffidenze superflue. Certi argomenti vanno poi intuiti più che compresi con l’intelletto. Quello che invece può agevolare è l’apertura mentale, la disponibilità a mettere in discussione le proprie certezze e la voglia di Questoascoltare.libronon si basa su teorie astratte ma su esperienze rea li vissute da chi scrive e che hanno dato frutti concreti. Non chiede

Liberarsi dall’ego non ha nulla a che fare nemmeno con chissà quali inquietanti misteri. Si tratta piuttosto del modo in cui vivia mo la vita di tutti i giorni, del modo in cui ci relazioniamo con noi stessi, con gli altri e col mondo che ci circonda.

Liberarsi dal proprio ego consiste più in un “non fare” che in un “fare”, è più un togliere che un aggiungere. Si tratta infatti di rimuo vere le futili superficialità materialistiche, le illusioni, le ipocrisie e gli inganni dell’ego per riscoprire la propria essenza di persone.

credere in qualcosa, ma piuttosto di provare a capire e magari sperimentare su di sé quanto vi è narrato. La liberazione dall’ego inizia con un’intuizione e si sviluppa giorno dopo giorno. Nulla di traumatico, ma un percorso graduale di risveglio che porta alla consapevolezza di chi siamo veramente. Un percorso interiore in grado di migliorare radicalmente la nostra vita rendendola più au tentica, più profonda e quindi più soddisfacente.

10di

Lo scopo di questo libro è aiutare il lettore a comprendere cosa sia l’ego e a liberarsene, indicandogli concretamente come proce dere. Nel caso riuscisse nell’impresa, ne trarrà enormi benefici per se stesso ma anche per le persone che ha vicino. Il benessere di pende da noi e la liberazione dal proprio ego è un passaggio fonda mentale per conquistarlo. Ma non si tratta solo del proprio benes sere. Il mondo è la proiezione di quello che gli esseri umani hanno dentro e più persone si libereranno dall’ego, migliore diventerà la società in cui viviamo.

Si parte.

Le cose

La spinta a cambiare la trovai grazie a un trauma. Nel giro di pochi mesi persi mio padre e ogni contatto con mia figlia. Stavo tal mente male che compresi di essere a un bivio. O reagivo o mi sarei perso. Avevo un lavoro, una casa e una routine regolare, ma dentro ero dilaniato dal dolore. Fumavo più di un pacchetto di sigarette al giorno, bevevo alcolici tutte le sere fino a stordirmi, pesavo oltre centoventi chili e la mia vita era intossicata da abitudini e “cose” che invece di confortarmi aggravavano il mio profondo malessere.

11 Capitolo 1

Per ritrovare brandelli di serenità, un bel giorno mi misi a rin novare casa e a cercare un’automobile di gamma superiore. Adoc chiai una berlina lunga e scura che ritenevo rispecchiasse meglio la mia immagine, i ruoli che bene o male ancora ricoprivo e il mio tenore di vita. Passavo le giornate in macchina e in ufficio, e la ri

Correvo su una ruota come un criceto in una gabbia. Correvo verso traguardi sempre più ambiziosi che non mi bastavano mai. Volevo sempre di più, sempre di meglio. Sul lavoro, a casa, in so cietà. Correvo e correvo... ma un bel giorno mi resi conto che in realtà non stavo andando da nessuna parte. Proprio come un cri ceto su una ruota, rinchiuso in una gabbia di luoghi comuni. Se avessi avuto due vite magari la prima l’avrei pure potuta sprecare, ma avendone una sola decisi di darmi una mossa prima che fosse troppo tardi.

12compensa

per tutto quello stress consisteva nel correre in qualche negozio a spendere i soldi che guadagnavo nel poco tempo libero che mi rimaneva a disposizione.

Quella mia routine da lavoratore e da consumatore iniziò a in crinarsi quando mi misi in testa di acquistare uno stereo nuovo. Per qualche strano motivo ero convinto che ne avessi sempre desi derato uno, così mi recai in un negozio specializzato e alla fine ne scelsi uno laccato nero e dalla linea elegante ma sobria. Per valoriz zarlo comprai pure un mobiletto in noce e li piazzai entrambi nel mio salotto davanti al divano. Una posizione ben visibile, eppure per qualche strano motivo alla fine lo stereo non lo accesi prati camente mai. In compenso rimanevo a lungo seduto sul divano a osservarlo spento. I pulsanti argentati, le casse cubiche, la laccatu ra nera e lucida. A furia di osservarlo mi resi conto di come in real tà non provassi nessuna soddisfazione nel possederlo. Da quando quello stereo ornava il mio salotto, la mia vita non era cambiata di un millimetro. Mi resi poi conto di come non fosse affatto vero che lo avessi sempre desiderato e che ne avessi bisogno. La radiolina che avevo in cucina era per me più che sufficiente per ascoltare musica. Mi lasciava ugualmente del tutto indifferente che altre per sone apprezzassero quello stereo o che notassero il fatto che me lo potessi permettere. Capii così come qualcosa non tornasse in quella mia routine da lavoratore e consumatore. Perché se lavori per guadagnare soldi ma poi non trai nessun piacere dal comprare e dal possedere, allora il gioco non vale la candela e tutto rischia di crollare. Come infatti accadde.

In quel periodo acquistai anche un divano rosso, un televisore con più pollici, un forno a microonde e altri “lussi” che avrebbe ro dovuto in qualche modo migliorare la qualità della mia vita e quindi giovare al mio malconcio stato d’animo. Ma più osservavo lo stereo spento, più mi rendevo conto che la realtà era tutt’altra.

«La liberazione dall’ego inizia con un’intuizione e si sviluppa giorno dopo giorno. Nulla di traumatico, ma un percorso graduale di risveglio che porta alla consapevolezza di chi siamo veramente. Un percorso interiore in grado di migliorare radicalmente la nostra vita rendendola più autentica, più profonda e quindi più soddisfacente».