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anno III numero 30 ≈ VOCE CASSINATE ≈ 7 settembre 2008 Affezionati amici di OLD LOVE eccomi ancora qui. Ci siamo lasciasti alle spalle un anno magro di soddisfazioni in tutti i campi. Speriamo che questo sia un anno da incorniciare anche se parte con il piede sbagliato. Nonostante il prezzo ridotto degli abbonamenti, il numero esiguo degli stessi fa pensare che in fondo questa città non merita questa C2, pardon Seconda Divisione, maledetto calcio moderno. Poi che dire in materia ultras, il nuovo Ministro sembra essere più convinto dei suoi predecessori nell’affermare la “sacralità” della repressione come unico strumento possibile per arginare il fenomeno della violenza negli stadi. Qui avrei molto da scrivere ma lo spazio ristretto non me lo permette. In ultimo voglio ricordare due amici; Joe che ci ha lasciati in una giornata di pioggia per tifare in posizioni più azzurre delle nostre, insieme agli altri amici, quelli di sempre; ed Aldo 2, fermato come uno dei peggiori delinquenti e criminalizzato da quella parte di “stato in divisa blù” che cerca a parole il dialogo ma nella realtà dei fatti tende solo a reprimere. La nostra libertà non si autorizza. Buon campionato a tutti. Il Direttore

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by VIK

CASSINO DOV’E???

Sarebbe stato molto meglio parlare di calcio giocato e delle belle aspettative che la squadra sembra proporci in quest’annata.Ma invece è necessario tornare sulla questione abbonamenti perché non può e non deve passare inosservata l’assoluta apatia e disinteresse mostrato da un’intera città.Non ci sono giustificazioni né scuse plausibili per chi si dichiara “vero tifoso” del Cassino al non avere aderito alla campagna abbonamenti. Non ce ne sono dal punto di vista tecnico ( fermo restando che siamo un paese di 60 milioni di allenatori e ognuno la vede a suo modo) visto che in 11 partite tra amichevoli coppa e campionato si è perso una sola volta e per di più al 90° su infortunio del portiere,affrontando e mettendo sotto anche squadre di serie B. Non ce ne sono dal punto di vista economico: inutile ricordare che il costo era quasi irrisorio,appena 5 euro a partita e che società di D ed Eccellenza hanno prezzi ben più alti.Non ce ne sono di qualsiasi altro tipo: l’abbonamento si fa perché si è “veri tifosi” di una squadra e dei suoi colori al di là degli attori che vanno in scena e di chi li fa esibire.Ma farò un ulteriore considerazione: a queste condizioni di favore l’abbonamento si DOVEVA fare per dimostrare che una volta consolidata la serie professionistica questa città riesce ad esprimere uno zoccolo duro di tifoseria con cui tutti negli anni a venire dovevano confrontarsi, sia gli avversari, sia chi siede o siederà in seguito al timone della società .Sognavo che potesse essere un fondamento da cui ripartire tutti insieme, ultras e non ,con la forza che solo i numeri danno. Sognavo che i 700 di Aprilia ( per non andare troppo indietro col tempo) che rincorsero la serie C in un pomeriggio feriale di Aprile ( nonchè antivigilia di Pasqua) rispondessero “presente” in massa adesso che quel sogno si è trasformato in realtà. Invece nulla di tutto ciò…rimaniamo una città che è capace di esaltarsi e di proporre magari 4000 persone per una serale ma che non conosce cosa sia avere una cultura calcistica ( e sportiva in generale) .Non è nel chiacchiericcio da bar o allo stadio che la si ritrova né guardando al contingente o agli episodi quotidiani…la Cultura sportiva ( con la C maiuscola) è fatta di ben altro ,si nutre di storia e di passione, di sconfitte e di vittorie, di momenti di esaltazione e di delusione e sa che l’amore per i propri colori è un bene incommensurabile e che nulla può scalfirlo.Un comprensorio di oltre 50mila persone non può portare allo stadio un numero così esiguo di fedelissimi,vuol dire che per tutto il resto andare alla partita è come frequentare un nuovo locale..oggi c’è e ci vado, domani vedremo ..magari ne apre un altro .Ci ritroveremo così in poche centinaia di abbonati ogni domenica a cullare quei sogni che la città dimostra di non meritare…i numeri diranno che saremo forse molti di più ma io vedrò solo tanti fantasmi attorno a me ,e saranno, fino a prova contraria, solo spettatori a scadenza certa.

LA GENTE COME NOI NON MUORE MAI Non ci stancheremo mai di ricordarlo. Quel sogno di un pugno di ragazzi cominciato 31 anni fa, si appresta ad affrontare il suo ennesimo istante di magia, intramontabile come la nostra fede. Ancora qui, ancora presenti su queste gradinate, a sostenere i nostri meravigliosi colori e la nostra città. Il tempo non riesce a cancellare la nostra passione, la nostra irreversibile follia. Iniziamo questa nuova avventura, con l'augurio di una ritrovata unità. Tutti insieme per il nostro ideale, superando finalmente le incomprensioni dello scorso anno, quando abbiamo commesso tantissimi errori che ci hanno portato solo dolore e rabbia. La laterale Sud è di nuovo la casa di tutti gli Ultras della città, uniti in un solo canto che porti il Cassino a regalarci nuove soddisfazioni e vittorie. Abbiamo bisogno di tutti voi tifosi biancoazzurri, per ritrovare l'antico fasto Fedayn, quella tifoseria colorata e chiassosa che per tanti anni è stata onorata e rispettata in tutti gli stadi e dal movimento Ultras. Abbiamo deciso di non dichiarare più nessuno striscione. Questa è la nostra protesta civile e pacifica contro una repressione legislativa che rasenta i limiti dell'assurdo. Dichiariamo tutta la nostra solidarietà ai diffidati di tutta Italia e in particolare oggi rivolgiamo il nostro pensiero ad un amico di mille battaglie che ci auguriamo la giustizia sappia rendere onore. Aldo 2 con noi. Un pensiero di affetto e di amore va inoltre al nostro fratello Jo, che ci ha lasciati in un grigio giorno di maggio volando libero nel cielo biancoazzurro. La Laterale ti saluta amico nostro, vivere nei nostri cuori NON E' MORIRE. Siamo pronti fratelli biancoazzurri, che il vento ci aiuti a portare il nostro coro di fede nel cuore dei ragazzi che indossano la maglia per cui mai smetteremo di amare, di sostenere e di dire che NON SAPRAI MAI QUANTO TI AMO. Pietro Vecchio Fedayn


L’ultimo giorno di un caldo agosto è coinciso con la prima trasferta di campionato del Magico Cassino impegnato in quel di Noicattaro. Ultima giornata di mare per tanti, prima trasferta da non perdere per pochi. All’appuntamento per la partenza, fissato per le ore 10, ci presentiamo in venti. Decisamente insufficienti per riempire il pullman che avevamo deciso di organizzare in settimana. Ma non c’è tempo per recriminare; è già ora di mettersi in marcia… gli ultras non possono mancare. Una veloce ricognizione all’alimentari. Panini a volontà, borsa termica abbondantemente ricolma di birre, tutti in macchina e via…destinazione Noicattaro. Dopo un’ora la prima sosta di pochi minuti. E’ già tardi e bisogna fare in fretta. Tra spasmodiche rincorse e febbrili attese verso coloro che erano rimasti attardati ecco che il casello di Bari nord si materializza all’orizzonte come un miraggio… finalmente! Un breve pezzo di tangenziale e scorgiamo l’imponente stadio San Nicola… e tutti a fantasticare… chissà magari un giorno…! Ma non c’è tempo per i voli pindarici. Il Cassino è appena sceso in campo quando giungiamo allo svincolo di Noicattaro. Prima un pezzo di campagna, poi attraversiamo il centro del paese, poi di nuovo una distesa sterminata di vigneti… terra arsa, terra del sud… terra di dove finisce la terra! Eccoci allo stadio. Parcheggiamo, corriamo all’entrata e siamo già in vantaggio. Pochi minuti ed arriva il raddoppio. Sugli spalti si scatena l’apoteosi. Undici leoni in campo, venti sugli spalti che sfidano un caldo africano incitando a gran voce la propria squadra del cuore. Tutti uniti, compatti, decisi, tosti ed ultras. Terminano i primi 45’ di gioco… neanche il tempo di dissetarsi ed inizia la ripresa. Non c’è spazio per il riposo… si riprende a cantare… più forte di prima. Passano i minuti… l’incitamento da parte nostra non diminuisce anche se le forze cominciano a venire meno. Il Noicattaro accorcia le distanze nel recupero ma il Cassino di oggi è superiore… l’arbitro fischia la fine ed applaudiamo i nostri beniamini che accorrono sotto la curva. Un inizio scoppiettante sia da parte della squadra in campo che da parte nostra sugli spalti. Torniamo a casa intorno alle 21…stravolti dalla fatica ma ubriachi di felicità. Il nostro Cassino ha trionfato e promette bene.. NOI, IN QUALSIASI CASO, CI SAREMO SEMPRE… A TESTA ALTA! - by ANTONINO-

Il tempo mi porta a ricordare le ore passate sui gradoni del nostro vecchio Salveti, delle birre che andavano e venivano senza soluzione di continuità. Delle risate e delle dormite nei pullman al ritorno dalle trasferte. Oggi ci ritroviamo ancora in questo angolo di laterale, è la seconda di campionato e mi torna alla mente quel giorno maledetto quando ci siamo fermati sotto casa tua per quell’ultimo saluto e Sandrone come un bimbo piangeva nell’abbraccio di tua madre che non voleva che ti lasciasse andar via. Ma siamo andati avanti amico mio, siamo ultras, lo stadio ci ha insegnato ad essere “oltre” e quel cammino non avrà mai fine. Sei ancora in mezzo a noi, oggi più di prima, ancora fra questi gradoni. Mi basterà voltarmi ancora una volta per ritrovarti in mezzo alla “bolgia”, gli occhiali scuri sul volto e la sciarpetta dei fedayn cassino al collo, come ai bei tempi: bello e invincibile. Ciao amico Joe questo pezzo non ha firma è il pensiero libero di tutti quelli che ti vogliono bene.

DOMENICA TUTTI A CATANZARO Sono aperte le iscrizioni per la trasferta di Catanzaro. Orario e partenza pullman verranno comunicati in seguito. Prenotati subito al bar Nimeri in via Pascoli oppure telefona ai numeri: 338.4664850 – 348.0555183

APPELLO Questo invito è rivolto a tutti i tifosi cassinati che prenderanno posto nel settore storico, roccaforte del tifo ultras biancoazzurro: LA LATERALE SUD. Da oggi le varie anime del tifo hanno trovato un accordo ed una base solida da dove far ripartire la ricostruzione ultras. A te tifoso non ultras, non pretendiamo che la tua voce si unisca ai nostri cori o che tu segua i nostri ritmi, chiediamo solo comprensione. Chiediamo di evitare e se proprio non è possibile limitare alcune frasi ingiuriose nei riguardi di chicchessia, se voce deve uscire dalla tua bocca fa che questa accompagni i nostri canti. A te amico ultras, vecchio o giovane che sia, a te amico, non stancarti mai di quei colori che fiero ostenti sulla tua sciarpa. A te amico di vecchie e nuove battaglie non mollare, usa la tua voce e all’unisono uniscila a quella di tutti gli altri, quando quel canto forte e fiero si innalzerà verso il cielo biancoazzurro, il nostro tifo, i nostri colori saranno ancora leggenda. Oggi con più forza e più rabbia di ieri. Unisciti a noi….. UNITI VINCEREMO. LATERALE SUD UNITA

Si fa presente a tutti gli appassionati tifosi del Cassino e agli innamorati di questa splendida città che è nato un nuovo sito.

www.tifocassino.com

Dove incontrerai amici con i quali scambiare pensieri ed opinioni sulla città, sulla squadra e tanto altro ancora. Vieni a visitarci.


OldLove n.30